Movimento 5 Stelle di San Giorgio di Piano PROGRAMMA AMMINISTRATIVO PER IL COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PER IL QUINQUENNIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Movimento 5 Stelle di San Giorgio di Piano PROGRAMMA AMMINISTRATIVO PER IL COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PER IL QUINQUENNIO 2014-2019"

Transcript

1 Movimento 5 Stelle di San Giorgio di Piano PROGRAMMA AMMINISTRATIVO PER IL COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PER IL QUINQUENNIO Premessa Il nostro obiettivo primario è quello di amministrare la comunità per il bene di tutti, mettendo al centro la qualità della vita e i diritti dei cittadini. Per questo promuoveremo l adozione di strumenti di democrazia diretta che puntano al coinvolgimento e alla partecipazione attiva all'amministrazione della cosa pubblica da parte di tutti i cittadini. Il Sindaco ed i consiglieri eletti dovranno rappresentare con fermezza gli interessi di tutta la Comunità, anche se questo dovesse metterli in contrasto con altri enti, istituzioni o aziende a partecipazione pubblica. Ci impegniamo fin da ora a consultare i cittadini mediante gli strumenti di democrazia diretta (referendum consultivi, votazioni on-line certificate) ogni volta che saremo chiamati a prendere decisioni che dovessero avere un impatto molto importante sul territorio e sulla qualità della vita della popolazione, inclusi i temi prettamente etici. Ci impegniamo a rendere pubbliche con apposita diretta streaming via internet tutte le assemblee del consiglio comunale. Ci impegniamo a fare un rendiconto annuale alla cittadinanza su ciò che l'amministrazione ha fatto e in questa occasione sarà possibile per tutti i cittadini dibattere ed esprimere il proprio parere sull'operato del Sindaco e della Giunta. I Consiglieri eletti dovranno tenere conto di tali valutazioni e dovranno poi mettere in opera gli interventi necessari per migliorare l azione amministrativa. Segue il dettaglio delle nostre proposte. Gestione dei rifiuti Riteniamo che i processi decisionali relativi alla gestione dei rifiuti debbano prevedere il diretto coinvolgimento della cittadinanza e sia quindi necessario adottare una attenta e scrupolosa attività di informazione circa le diverse soluzioni praticabili e il loro impatto sulla vita quotidiana, anche e soprattutto a livello economico. Ci impegniamo pertanto a promuovere una consultazione comunale per decidere insieme alla cittadinanza quali strumenti adottare per attuare la raccolta differenziata dei rifiuti, valutando anche le nuove opportunità che la tecnologia di oggi ci mette a disposizione. E' nostra ferma intenzione adottare una raccolta differenziata virtuosa che premia il cittadino che meglio differenzia e penalizza chi differenzia peggio mediante sconti consistenti sulla tariffa comunale.

2 E' inoltre nostra intenzione chiedere la revisione degli accordi con il gestore Hera s.p.a. in modo che la gestione dei rifiuti sia affidata a due soggetti diversi: uno per la raccolta e l'altro per lo smaltimento, per evitare che chi raccoglie abbia interesse a incenerire i rifiuti o a conferirli in discarica, invece di riciclarli. Promuovere la cultura del riuso, della riduzione a monte dei rifiuti e della raccolta differenziata attraverso le seguenti azioni: svolgere attività di informazione e formazione ai cittadini. incentivare, l'offerta di prodotti alla spina (latte, detersivi, ecc.) e sfusi presso i punti vendita del territorio comunale e l'uso di prodotti con imballaggio riutilizzabile (vuoto a rendere). Tutela del territorio - Urbanistica Limitare il consumo di territorio, attraverso una nuova pianificazione capace di conservarlo e valorizzarlo. Monitorare la quantità di immobili sfitti presenti in tutto il Comune, favorendone l'utilizzo e tenere conto di questo dato in fase di pianificazione urbanistica. Modificare i regolamenti comunali, per disincentivare la costruzione di centri commerciali e strutture simili che inibiscono il commercio locale. Salvaguardare le aree agricole mediante vincolo di destinazione alimentare e paesaggistico promuovendo e diffondendo le produzioni locali di qualità. Incentivare l'agricoltura biologica, che preserva la salute dei cittadini, perchè non utilizza pesticidi e contrasta l'impoverimento del terreno. Valorizzare le frazioni migliorandone l urbanistica e la sicurezza. Tutelare e valorizzare il centro storico, le corti e gli edifici colonici e le attività culturali, economiche e commerciali che in essi si svolgono. Tutelare il verde pubblico e il patrimonio comune, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, delle scuole e delle associazioni di volontariato. Acqua Riconosciamo che l acqua è un bene pubblico di prima necessità e come tale debba esserne garantita l accessibilità e la gestione trasparente. Favorire la diffusione di cisterne per la raccolta dell'acqua piovana. Promuovere presso gli enti competenti l'attuazione di controlli sistematici sull acqua potabile e sulle acque superficiali e pubblicarne periodicamente i dati, sul sito del comune e in bacheca.

3 Salute Mettere in opera, coinvolgendo gli enti preposti, l'attuazione dei controlli sistematici della qualità dell'aria nel nostro territorio, con una attenzione particolare alle polveri sottili e altri agenti patogeni, e pubblicarne i dati con periodicità mensile, sia sul sito del comune che sulla bacheca. Censire gli edifici pubblici con presenza di amianto e provvedere alla rimozione; sulle coperture, dove possibile, procedere alla ricostruzione mediante installazione di pannelli fotovoltaici. Censire la presenza di amianto anche nell edilizia privata e sollecitare l ASL per le necessarie pratiche di bonifica. Vietare l utilizzo di pesticidi in zone urbane e periurbane, istituendo fasce di rispetto nelle vicinanze di edifici residenziali Provvedere ad un maggior controllo e regolamentazione di fanghi, liquami, digestati, ecc. destinati alla concimazione di terreni agricoli nonchè sostanze inquinanti legate a particolari attività o produzioni industriali. Energia Ridurre i consumi energetici da fonti fossili mediante l'impiego di fonti rinnovabili pulite, come il fotovoltaico, il solare termico e il geotermico, incentivando gli investimenti per questo tipo di impianti. Incentivare le ristrutturazioni e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, di quegli edifici vetusti che oggi necessitano di un ammodernamento degli impianti e dei sistemi di efficientamento energetico che garantirebbero un notevole risparmio di energia e una rivalutazione degli immobili. Prevedere sconti sugli oneri di urbanizzazione nel caso di utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Effettuare controlli a campione sull'applicazione della legge sulla certificazione energetica degli edifici verificando la coerenza dei calcoli presentati con l'effettiva realizzazione in cantiere. Effettuare controlli dell efficienza energetica degli edifici comunali e definire un piano di riconversione affinché siano dotati di tecnologie per il risparmio energetico e per l'utilizzo di energie rinnovabili. Sostituire progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica tradizionale con illuminazione a led o lampade a basso consumo ed al contempo razionalizzare l impiego dell illuminazione pubblica evitando gli sprechi. Impedire la costruzione di centrali a biomasse e biogas se non strettamente sinergiche e dimensionate alle attività agricole o zootecniche locali. Mobilità Favorire il trasporto collettivo (car pooling, car sharing).

4 Effettuare l ampliamento, la manutenzione e il miglioramento delle piste ciclabili. Riconvertire il parco auto del comune mediante acquisto di mezzi ad alimentazione elettrica o a metano. Sostenere il progetto Piedibus per gli alunni delle scuole, coinvolgendo le associazioni di volontariato. Eliminare tutte le barriere architettoniche nel territorio urbano del Comune attraverso un piano di mobilità per i disabili. Verificare la possibilità di potenziare le corse serali e notturne dei mezzi pubblici di ritorno dal centro di Bologna, soprattutto il venerdì e il sabato sera per favorire gli spostamenti dell utenza più giovane. Economia, bilancio ed efficienza amministrativa Mettere in campo tutte le iniziative per supportare lavoratori e nuclei familiari in difficoltà economica creando sinergie con le associazioni attive in questo campo. Realizzare un mercato cittadino per incentivare l acquisto di prodotti del territorio, favorendo lo sviluppo delle aziende ed artigiani locali e l interazione diretta tra produttore e consumatore. Verifica della congruità e della correttezza dei bilanci delle Amministrazioni precedenti. Attuare una revisione dei costi legati a consulenze esterne, collaborazioni, contratti dirigenziali, ecc., per valutarne la reale necessità e, nel caso, procedere all'eventuale riduzione o eliminazione. Risparmiare sui consigli di amministrazione delle società comunali partecipate attraverso la riduzione del numero dei loro membri oppure, dove possibile, attraverso l'adozione dell'amministratore unico. Impegnarsi a ridurre il peso degli introiti derivanti dagli oneri di urbanizzazione nel bilancio comunale. Istituire il bilancio partecipativo, dando la possibilità ai cittadini di decidere come impegnare una percentuale dei fondi Comunali. Finanziare enti e associazioni secondo criteri di valutazione del merito e della capacità di generare benefici sociali ed eventualmente economici. Nel caso di reintroduzione della tassazione nazionale sugli immobili, l aliquota di pertinenza Comunale sarà modulata in relazione all ISEE e maggiore per immobili sfitti. Adozione della Carta di Pisa quale Codice etico per promuovere la cultura della legalità e della trasparenza degli Amministratori locali Effettuare un'analisi dell'organizzazione comunale e delle sue procedure, per eliminare le eventuali rigidità ed inefficienze e per migliorarne i processi al fine di rendere la macchina amministrativa comunale al servizio del cittadino (e non il contrario).

5 Esprimiamo la nostra contrarietà alla Fusione degli 8 Comuni del consorzio Reno-Galliera. Siamo invece favorevoli a ipotesi di fusioni più ridotte, ma sempre e solo dopo una adeguata e capillare consultazione dei Cittadini di ogni singolo Comune tramite Referendum Consultivo Comunale. Facilitare la trasparenza e la comunicazione tra il cittadino e i suoi dipendenti (Sindaco ed Amministratori) attraverso: una revisione della struttura del bilancio comunale in modo da renderlo trasparente e comprensibile a tutti; la registrazione e pubblicazione on-line di tutte le sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni: saranno trasmesse in streaming su Internet e verrà creato un archivio video reperibile online e visionabile presso l U.R.P.; la facilitazione e promozione dell'accesso libero e incondizionato a tutte le informazioni e agli atti pubblici (appalti, consulenze, bilancio, ecc.) attraverso il sito internet del Comune; l inserimento sul sito del Comune dei principali progetti curati dagli Assessorati e dagli uffici tecnici competenti relativi a opere pubbliche o servizi e aggiornarne lo stato di avanzamento. Creare un organismo consultivo non oneroso di supporto alla Giunta comunale costituito da imprenditori, agricoltori, artigiani e commercianti che possa avanzare proposte concrete per lo sviluppo del territorio. Ridurre le spese di gestione amministrativa utilizzando software open source e servizi telefonici con sistemi Voip per tutti gli uffici pubblici di competenza del Comune. Richiedere l'adesione alla Associazione Comuni Virtuosi e impegnarsi a raggiungere i requisiti necessari. Rifiuto di ricorrere a società terze per la gestione del servizio di riscossione coattiva dell entrate tributarie dell Ente. Politiche sociali, scuola e cultura Sostenere i servizi dedicati a disabili, anziani e soggetti portatori di malattie invalidanti, in collaborazione con i medici di base, AUSL e delle associazioni volontarie presenti sul territorio. Sostenere le associazioni che si occupano dell'inserimento sociale e nel mondo del lavoro dei diversamente abili, anche attraverso attività ludico-formative (gite, visite guidate, corsi di formazione, attività sportive). Favorire la creazione di associazioni di volontariato a sostegno delle famiglie disagiate, con l'obbiettivo di attivare all interno della realtà in cui viviamo momenti di aggregazione e aiuto. Valorizzare le associazioni culturali e sportive presenti sul territorio. Promuovere e sostenere la dotazione di una Lavagna Multimediale Interattiva (LIM) per ciascuna classe di Scuola Primaria

6 Nell ambito del Servizio Mensa favorire la selezione di fornitori e prodotti che perseguano la produzione biologica, il km zero, la riduzione dei rifiuti e dello spreco. Attribuire all esistente Commissione Mensa poteri di indirizzo e controllo in merito. Impegnarsi a trovare soluzioni adeguate per soddisfare tutte le richieste di posti nelle scuole dell'infanzia comunali incentivando anche servizi volontari di asili nido e doposcuola a domicilio e con contributi comunali alle scuole dell infanzia private solo nel caso in cui le scuole comunali non siano in grado di accogliere tutti i bambini. In collaborazione con l Istituto Comprensivo, creare corsi di formazione ed educazione del Buon Cittadino, che avranno l obbiettivo di abituare gli scolari alla vita comunitaria, introducendo vari temi di rilevanza civile quali ad esempio: il rispetto all ambiente e dei luoghi pubblici, la sana alimentazione, la tolleranza reciproca, la lotta ai fenomeni mafiosi e di bullismo, il rispetto degli animali e la prevenzione del loro abbandono. Favorire un adeguato insegnamento dell'informatica fin dalla scuola elementare. Favorire l'adozione di tablet e libri di testo elettronici nelle scuole primarie e medie inferiori. Tutela giurisdizionale e sicurezza dei cittadini Porre estrema attenzione al rispetto degli standard qualitativi e dei vincoli contrattuali da parte dei concessionari di servizi pubblici e valutare tutte le azioni necessarie per assicurare il rispetto di tali vincoli. Sicurezza urbana: semplificare il servizio Provvedo per le segnalazioni sostituendo la procedura di registrazione con la semplice immissione del codice fiscale e del numero di cellulare. Affidare il servizio di controllo del traffico veicolare presso le scuole e nel corso delle cerimonie funebri ad associazioni di volontariato, affrancando così le forze di Polizia Municipale da questo servizio, affinchè possano dedicarsi al controllo del territorio; Verificare con l Unione Reno-Galliera l adeguatezza del corpo di Polizia Municipale in relazione al numero dei cittadini per vedere se sono stati rispettati i vincoli contrattuali; Incontri e iniziative di sensibilizzazione dei cittadini (soprattutto i più giovani) sui comportamenti illeciti e potenzialmente pericolosi (droga, bullismo, microcriminalità, ecc.); Riorganizzare i Servizi di Polizia Municipale, promuovendo il coordinamento con i Carabinieri presenti sul territorio, migliorando la prevenzione e la repressione degli illeciti, con particolare attenzione alle frazioni (Stiatico, Cinquanta e Gherghenzano) che sono più esposte ai reati contro la proprietà. Installazione di telecamere di videosorveglianza nei punti più sensibili del territorio, soprattutto nelle frazioni, con possibilità per i cittadini di connettersi via internet al servizio.

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità Programma Elezioni Comunali Rimini 2011 Partecipazione Non ci sono politici di mestiere, i cittadini partecipano al governo della città Pianificazione Si condivide un progetto complessivo, si attua per

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto

Dettagli

I nostri obiettivi. www.matelica5stelle.it

I nostri obiettivi. www.matelica5stelle.it 1 I nostri obiettivi www.matelica5stelle.it 2 Ambiente Ogni aspetto della nostra vita - la sua stessa qualità - è riconducibile all ambiente a. Edilizia: promuovere un edilizia sostenibile, che punti al

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

Piano d Azione per l Energia Sostenibile (PAES)

Piano d Azione per l Energia Sostenibile (PAES) Piano d Azione per l Energia Sostenibile (PAES) Dati preliminari e principali linee d azione Giugno 2012 Prof. Massimo Dentice d Accadia DETEC Università degli studi di Napoli Federico II COS E IL PATTO

Dettagli

31 marzo 2014 www.pluspomezia.it

31 marzo 2014 www.pluspomezia.it 31 marzo 2014 P.L.U.S. Piano Locale Urbano di Sviluppo POR FESR Lazio 2007-2013 OBIETTIVO Rigenerare il contesto sociale, ambientale ed economico dei centri urbani PROGRAMMA COFINANZIATO DAI FONDI STRUTTURALI

Dettagli

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013 Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale 3 Dicembre 2013 Premessa In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare alla nostra città ed in particolare alle nostre

Dettagli

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

CASA COMUNE. Trasparenza TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE, CONNETTIVITÀ, COMUNICAZIONE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015 - GELA

CASA COMUNE. Trasparenza TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE, CONNETTIVITÀ, COMUNICAZIONE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015 - GELA ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015 - GELA CASA COMUNE TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE, CONNETTIVITÀ, COMUNICAZIONE Trasparenza In questi anni il distacco dei cittadini dalla politica ha raggiunto

Dettagli

Efficienza energetica degli immobili

Efficienza energetica degli immobili Efficienza energetica degli immobili Di cosa ci occupiamo? Horus Energia Ambiente s.r.l., specializzata nel campo dell efficienza energetica degli edifici civili ed industriali, offre ai propri clienti

Dettagli

3 TRAGUARDI DEL PD per una LIGURIA + giovane + verde + trasparente

3 TRAGUARDI DEL PD per una LIGURIA + giovane + verde + trasparente Liguria 3 RGURD DEL PD per una LGUR + giovane + verde + trasparente l Partito Democratico ha sempre dato la massima priorità al lavoro e alla sua dignità come elemento irrinunciabile della propria azione

Dettagli

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD)

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) Udine, Palazzo della Regione 27 giugno 2014 La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto

Dettagli

Progetto Città Mia: investire nell ambiente conviene.

Progetto Città Mia: investire nell ambiente conviene. Progetto Città Mia: investire nell ambiente conviene. Progetto Città Mia: investire nell ambiente conviene E un progetto con il quale Banca Popolare di Bergamo contempera l esercizio della propria attività

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Comune di Deruta, Piazza dei Consoli, n. 15, fax 075/9728639 ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Sono di seguito indicati, in riferimento alle quattro aree funzionali

Dettagli

La Provincia promuove il Patto dei sindaci Stato dell arte e Prospettive dei PAES nei comuni del territorio provinciale

La Provincia promuove il Patto dei sindaci Stato dell arte e Prospettive dei PAES nei comuni del territorio provinciale La Provincia promuove il Patto dei sindaci Stato dell arte e Prospettive dei PAES nei comuni del territorio provinciale L esperienza del PAES congiunto dell Isola d Elba 11 febbraio 2014 Roberto Bianco

Dettagli

1 PREMESSA. 1.2 La definizione delle Azioni. 1.1 Obiettivo minimo del PAES

1 PREMESSA. 1.2 La definizione delle Azioni. 1.1 Obiettivo minimo del PAES ALLEGATO - Piano d per l Energia Sostenibile LE AZIONI COMUNE DI GUASTALLA Detto ciò, a partire dal suddetto valore emissivo al 2007 verranno valutate nella presente Fase 2 le azioni già messe in atto

Dettagli

il fotovoltaico quanto costa e quanto rende

il fotovoltaico quanto costa e quanto rende il fotovoltaico quanto costa e quanto rende gli incentivi /1 In Italia, da settembre 2005, è attivo un meccanismo di incentivazione, definito Conto Energia, per la produzione di energia elettrica mediante

Dettagli

Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile

Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile 21 Ottobre 2015 Efficienza energetica degli edifici: il valore della casa, il valore dell ambiente con

Dettagli

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 1979 VI COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE PROGETTO DI LEGGE

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 1979 VI COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE PROGETTO DI LEGGE REGIONE LOMBARDIA IX LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 1979 VI COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE PROGETTO DI LEGGE Modifiche e integrazioni alla legge regionale 9 settembre 2003, n.

Dettagli

ficazione e valorizzazione

ficazione e valorizzazione RV GROUP RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE ficazione e valorizzazione RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE PROJECT MANAGEMENT IMPRESA DI COSTRUZIONE impianti di climatizzazione e idrosanitari CHI SIAMO CHI

Dettagli

Individuate cinque macro aree di azione nelle quali si può concretizzare un percorso di impresa verso la sostenibilità:

Individuate cinque macro aree di azione nelle quali si può concretizzare un percorso di impresa verso la sostenibilità: Ambiente ed energia Individuate cinque macro aree di azione nelle quali si può concretizzare un percorso di impresa verso la sostenibilità: 1. SOSTENIBILITA ENERGETICA 2. MOBILITA SOSTENIBILE 3. RIFIUTI

Dettagli

Mobilità sostenibile - Contabilità energetica - Coinvolgimento della cittadinanza

Mobilità sostenibile - Contabilità energetica - Coinvolgimento della cittadinanza Mobilità sostenibile - Contabilità energetica - Coinvolgimento della cittadinanza Fonte: Comune di Nova Ponente Abitanti: 3.923 (2011) Superficie / di cui insediativa: 112 km² / 19 km 2 Altitudine: 1357

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli

PRINCIPALI OTTIMIZZAZIONI RILEVATE DA LOW IMPACT:

PRINCIPALI OTTIMIZZAZIONI RILEVATE DA LOW IMPACT: La carta utilizzata per stampare elenchi proviene tra il 30% ed il 40% di fibre riciclate e la restante parte è carta ecologica certificata FSC; La materia prima è acquistata presso Cartiere che adottano

Dettagli

AlpCoRe ALPI COMPETITIVE E RESPONSABILI

AlpCoRe ALPI COMPETITIVE E RESPONSABILI AlpCoRe ALPI COMPETITIVE E RESPONSABILI CARTA D IDENTITÀ DELL AZIENDA Nome azienda * Partita IVA, codice identificativo* Indirizzo* Telefono e Fax* Referente aziendale* E-mail referente aziendale* Settore

Dettagli

Energie nuove per l Italia

Energie nuove per l Italia con le amministrazioni locali per ridurre sprechi e bollette Fare Verde è impegnata da alcuni anni nella promozione di tecnologie e soluzioni per il contenimento dei consumi energetici e la diffusione

Dettagli

Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire

Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire Smart City Exhibition, Bologna 16 18 ottobre 2013 Quando il Bes approda sul territorio diventa urbes Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire Alessandra Ferrara, Istat Alberto Fiorillo,

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

SERVIZIO INTEGRATO ENERGIA 3 - Criteri di sostenibilità

SERVIZIO INTEGRATO ENERGIA 3 - Criteri di sostenibilità SERVIZIO INTEGRATO ENERGIA 3 - Criteri di sostenibilità 1. Oggetto dell iniziativa Oggetto dell iniziativa è l affidamento del Servizio Integrato Energia, ovvero di tutte le attività di gestione, conduzione

Dettagli

Rapporto sulla implementazione della Carta

Rapporto sulla implementazione della Carta Rapporto sulla implementazione della Carta Il Rapporto sul grado di implementazione degli impegni assunti con la sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l Uguaglianza sul lavoro è un rendiconto

Dettagli

Il nuovo quadro di riferimento normativo regionale in materia di edilizia sostenibile. L.R. 6/2008 sulla Bioedilizia. Protocollo ITACA Lazio

Il nuovo quadro di riferimento normativo regionale in materia di edilizia sostenibile. L.R. 6/2008 sulla Bioedilizia. Protocollo ITACA Lazio Il nuovo quadro di riferimento normativo regionale in materia di edilizia sostenibile L.R. 6/2008 sulla Bioedilizia ITACA Lazio R.R. Lazio n. 6 del 23.04.2012 (D.G.R. n. 133 del 5.03. 2010 ) Delibera di

Dettagli

Il Patto dei Sindaci nei Comuni della Bassa padovana

Il Patto dei Sindaci nei Comuni della Bassa padovana Il Patto dei Sindaci nei Comuni della Bassa padovana Strategie, azioni di sostegno, opportunità per l energia sostenibile Stefano Meneghini, Direttore Tecnico Consylio S.r.l. Fase II: stesura Piano delle

Dettagli

1. ZONA TRAFFICO LIMITATO Ridotti del 37% gli ingressi medi giornalieri in centro storico da novembre 2005 a dicembre 2006

1. ZONA TRAFFICO LIMITATO Ridotti del 37% gli ingressi medi giornalieri in centro storico da novembre 2005 a dicembre 2006 Francesco Bicciato - Comune di Padova 1. ZONA TRAFFICO LIMITATO Ridotti del 37% gli ingressi medi giornalieri in centro storico da novembre 2005 a dicembre 2006 2. METROTRAM In funzione da marzo 2007 (8

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 TERRITORIO Potenziamento delle strutture sul territorio : Realizzazione di progetti ex novo e di ristrutturazione affiancati da richieste di assegnazione di fondi europei,

Dettagli

Green Technologies in Provincia di Bolzano

Green Technologies in Provincia di Bolzano Green Technologies in Provincia di Bolzano Dott. Geol. Emanuele Sascor - Direttore dell Ufficio Piano CO2, Energia e Geologia TIS Innovation Park, 14 novembre 2012 OBIETTIVO: riduzione delle emissioni

Dettagli

IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Zanfini EQO Srl

IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale. Andrea Zanfini EQO Srl IL TURISMO SOSTENIBILE uno strumento innovativo per lo Sviluppo Rurale Giovedì 29 Marzo ore 14,30 18,30 Mercato Saraceno, Sala del Consiglio Andrea Zanfini EQO Srl Via Verde, 11 Bologna P.za Falcone Borsellino,

Dettagli

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO 10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO Ancora più efficienza della macchina comunale grazie alla costante estensione dei servizi ottenuta mediante l ottimizzazione dei costi e dei tempi. Il Comune

Dettagli

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione

Dettagli

ALLEGATO C: NORMATIVA DEL PIANO

ALLEGATO C: NORMATIVA DEL PIANO ALLEGATO C: NORMATIVA DEL PIANO PARTE I - NORME GENERALI Articolo n.1 - CAMPO DI APPLICAZIONE Il Piano Provinciale per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati (di seguito chiamato Piano Provinciale)

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

Patto dei Sindaci Presentazione proposta PAES Elba Portoferraio 26 luglio 2013

Patto dei Sindaci Presentazione proposta PAES Elba Portoferraio 26 luglio 2013 Elba Smart Island, verso un isola a zero emissioni Patto dei Sindaci Presentazione proposta PAES Elba Portoferraio 26 luglio 2013 PAES unico Isola Elba Tempistiche approvazione in Consiglio Comunale entro

Dettagli

Avv. CUOMO Nicola. Arch. QUINTAVALLE Lea. Ing. SCIANNIMANICA Bartolomeo

Avv. CUOMO Nicola. Arch. QUINTAVALLE Lea. Ing. SCIANNIMANICA Bartolomeo Sindaco Assessore all Urbanistica R.U.P. Energy Manager Coordinamento Avv. CUOMO Nicola Arch. D AURIA Alessio Arch. QUINTAVALLE Lea Arch. SCOGNAMIGLIO Antonella Ing. SCIANNIMANICA Bartolomeo Gruppo di

Dettagli

Consultazione sulla Food Policy nelle 9 zone

Consultazione sulla Food Policy nelle 9 zone Consultazione sulla Food Policy nelle zone Ecco i principali temi emersi nelle discussioni sulla Food Policy avvenuta nelle zone di Milano tra il e il maggio 0 TEMA ZONA EDUCAZIONE Educazione alimentare

Dettagli

Il Consiglio comunale dei ragazzi.

Il Consiglio comunale dei ragazzi. Il Consiglio comunale dei ragazzi. Un Progetto per le bambine e i bambini, per i ragazzi e le ragazze tra intenzioni e scelte Premessa L Amministrazione comunale di Cento, con questo progetto, intende

Dettagli

La scelta di semplificare, Il coraggio di premiare

La scelta di semplificare, Il coraggio di premiare La scelta di semplificare, Il coraggio di premiare PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER LA REGOLAMENTAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DEGLI OBBLIGHI EMAS TRIESTE 10 DICEMBRE 2014 DOTT. ROBERTO CARIANI Presentazione

Dettagli

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Stato degli atti dopo il Febbraio 2010: Sono state presentate 90 proposte. L estensione complessiva delle

Dettagli

Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES

Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES Comune di Castello d Argile Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES FORUM PARTECIPATO ALL ELABORAZIONE DEL PAES Primo incontro sabato 1 febbraio Costituzione del Forum della popolazione e degli

Dettagli

ELENCO CAPITOLI USCITA

ELENCO CAPITOLI USCITA ELENCO CAPITOLI USCITA DESCRIZIONE 2010 2011 Indennità a Sindaco, Assessori e Consiglieri Indennità missione e rimborso spese per amministratori Rimborso datori di lavoro permessi amm.ri 18.400,00 18.400,00

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011 LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011 Il sociale continuare l'associazione con gli altri Comuni del Distretto di Codroipo; sostenere l'operato

Dettagli

Agenzia per l Energia Sostenibile Della Provincia Regionale di Palermo Soc. Cons. ar.l.

Agenzia per l Energia Sostenibile Della Provincia Regionale di Palermo Soc. Cons. ar.l. Agenzia per l Energia Sostenibile Della Provincia Regionale di Palermo Soc. Cons. ar.l. ESCO ENERGY PALERMO è una società consortile senza scopo di lucro istituita con delibera del Consiglio Provinciale

Dettagli

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI Il bilancio di previsione si articola in Programmi che corrispondono ai grandi temi di attività di cui il comune si occupa. Ogni programma è suddiviso

Dettagli

CONVEGNO/WORKSHOP. l PATTO dei SINDACI per le SMART CITIES

CONVEGNO/WORKSHOP. l PATTO dei SINDACI per le SMART CITIES CONVEGNO/WORKSHOP l PATTO dei SINDACI per le SMART CITIES 1 Il territorio Il Comune di Scandicci si estende su un territorio di 59,75 km 2. Il 29% del territorio è caratterizzato dalla presenza di aree

Dettagli

BOZZA BOLOGNA, 12 NOVEMBRE 2015. Comitato Paritetico Regione Emilia Romagna Confservizi Emilia Romagna

BOZZA BOLOGNA, 12 NOVEMBRE 2015. Comitato Paritetico Regione Emilia Romagna Confservizi Emilia Romagna Comitato Paritetico Regione Emilia Romagna Confservizi Emilia Romagna Contributo di CONFSERVIZI alla individuazione dei temi oggetto dell attività del Comitato Paritetico BOLOGNA, 12 NOVEMBRE 2015 BOZZA

Dettagli

Regolamentazione edilizia e questioni energetiche: le specificità del contesto triestino

Regolamentazione edilizia e questioni energetiche: le specificità del contesto triestino Regolamentazione edilizia e questioni energetiche: le specificità del contesto triestino Elena Marchigiani Assessore Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico, Edilizia Privata, Politiche per la casa,

Dettagli

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia 1 Riferimenti: Legge 9/10 del 1991: Norme per l'attuazione del Piano energetico

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio LA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE La Fondazione

Dettagli

Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia

Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili di energia Sostegno alla progettazione e all adozione di politiche SOSTEGNO ALLA PROGETTAZIONE E ALL ADOZIONE DI POLITICHE SUL RISPARMIO ENERGETICO E LE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI

Dettagli

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione La lista civica Libertà e Partecipazione, con il programma di seguito riportato, propone un cambiamento del concetto di politica adottato in passato,

Dettagli

ITALIA: suddivisione amministrativa. 20 regioni di cui 5 a statuto speciale. oltre 100 province. oltre 8000 comuni

ITALIA: suddivisione amministrativa. 20 regioni di cui 5 a statuto speciale. oltre 100 province. oltre 8000 comuni ITALIA: suddivisione amministrativa 20 regioni di cui 5 a statuto speciale oltre 100 province oltre 8000 comuni informazioni turistiche musei, geografia, hotel ristoranti su tutte le province italiane

Dettagli

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA Fase 1: Analisi iniziale L analisi iniziale prevede uno studio dello stato attuale della gestione interna dell Ente. Metodo: si prevede l individuazione dei referenti

Dettagli

Il costo opportunità della produzione di energie dalle biomasse Esperienze a confronto di aziende del comparto FORLENER BIELLA 25 Settembre 2009

Il costo opportunità della produzione di energie dalle biomasse Esperienze a confronto di aziende del comparto FORLENER BIELLA 25 Settembre 2009 Il costo opportunità della produzione di energie dalle biomasse Esperienze a confronto di aziende del comparto FORLENER BIELLA 25 Settembre 2009 Strumenti legislativi di promozione delle agro energie Giuseppe

Dettagli

Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile. Verona 15 marzo 2013

Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile. Verona 15 marzo 2013 Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile Verona 15 marzo 2013 PERCHE E IMPORTANTE QUESTA FIRMA? Bruxelles, 5 Maggio 2010 QUANTO CRESCERA LA DOMANDA DI ENERGIA?

Dettagli

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2012

COMUNE DI CRESPELLANO PROVINCIA DI BOLOGNA CONTO DEL BILANCIO - ELENCO RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER L'ANNO 2012 PARTE ENTRATA E 00160 000 2012 IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' 7.603,02 E 00191 000 2008 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI PRECEDENTI 53.301,95 E 00191 000 2009 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNI

Dettagli

Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto

Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto Daniela Luise Padova Verifica dello stato di avanzamento delle iniziative in corso di realizzazione e programma delle attività per il 2008 Rimini, 6 giugno 2008

Dettagli

Il Bilancio Comunale. Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta

Il Bilancio Comunale. Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta Il Bilancio Comunale Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta Cos è il bilancio comunale? Il Bilancio Comunale è un documento

Dettagli

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Azione 4 Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Protocollo d intesa (Memorandum of Understanding) Comune di Reggio Emilia LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste PROTOCOLLO

Dettagli

Come sviluppare il SEAP: l esperienza del Comune di Forlì. Francesca Ravaioli

Come sviluppare il SEAP: l esperienza del Comune di Forlì. Francesca Ravaioli Come sviluppare il SEAP: l esperienza del Comune di Forlì Francesca Ravaioli Comune di Forlì Patto dei Sindaci Patto dei Sindaci: cos'è? Il Patto Il Patto dei Sindaci è il principale movimento europeo

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA AMENDOLA, 18 TEL E FAX 0985/81036 CSIC836001@istruzione.it Sito web : www.icdiamantebuonvicino.gov.it 87023 DIAMANTE

Dettagli

Milano, 21 marzo 2012. Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP

Milano, 21 marzo 2012. Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP INDICE Strategia aziendale in materia di clima La policy ambientale e il codice etico La loro applicazione Il programma energetico Le opportunità derivanti da CDP 2

Dettagli

COMUNE DI MEDOLAGO. ASSEMBLEA PUBBLICA AUDITORIUM A. ROSMINI Lunedi 28 gennaio 2013. www.sottoilmontesolare.org

COMUNE DI MEDOLAGO. ASSEMBLEA PUBBLICA AUDITORIUM A. ROSMINI Lunedi 28 gennaio 2013. www.sottoilmontesolare.org COMUNE DI MEDOLAGO ASSEMBLEA PUBBLICA AUDITORIUM A. ROSMINI Lunedi 28 gennaio 2013 www.sottoilmontesolare.org CHI SIAMO Siamo nati nel 2007 nella Città di Sotto il Monte Giovanni XXIII. Siamo semplici

Dettagli

INFORMA. Newsletter della Confederazione Italiana Agricoltori dell Umbria

INFORMA. Newsletter della Confederazione Italiana Agricoltori dell Umbria INFORMA Newsletter della Confederazione Italiana Agricoltori dell Umbria Via Mario Angeloni, 1 06125 Perugia (PG) Tel: 075.5002953 Fax: 075.5002956 e-mail: umbria@cia.it - web: www.ciaumbria.it facebook

Dettagli

Politiche energetiche e Comuni. Maurizio Mangialardi

Politiche energetiche e Comuni. Maurizio Mangialardi Politiche energetiche e Comuni Maurizio Mangialardi 1 L eccellenza del nostro territorio marchigiano è fatta di sapiente equilibrio tra la sua crescita, la necessaria innovazione, e la curadel suo prezioso

Dettagli

P.R.A.L. Piano Regionale Amianto Lombardia

P.R.A.L. Piano Regionale Amianto Lombardia P.R.A.L. Piano Regionale Amianto Lombardia Il Piano Regionale Amianto della Lombardia prevede che i soggetti proprietari di immobili effettuino il censimento amianto contenuto nei manufatti di copertura

Dettagli

Smart city e sviluppo sostenibile. Prof. ing. Luigi Schibuola - Università IUAV di Venezia

Smart city e sviluppo sostenibile. Prof. ing. Luigi Schibuola - Università IUAV di Venezia Smart city e sviluppo sostenibile Prof. ing. Luigi Schibuola - Università IUAV di Venezia ambiti operativi Turismo & Cultura Ambiente & Risorse Mobilità& Trasporti Security & Safety Energia & Edilizia

Dettagli

Un escursione per scoprire come raggiungere una maggiore sostenibilità energetica

Un escursione per scoprire come raggiungere una maggiore sostenibilità energetica alto adige energia da esplorare Un escursione per scoprire come raggiungere una maggiore sostenibilità energetica INVITO OMAGGIO ESCURSIONE ENERTOUR Iniziativa sostenuta dal Ministero dell Ambiente nell

Dettagli

II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di

II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di Il CANTIERE SOSTENIBILE è il nuovo modo di concepire l edilizia low impact, un reale modello volano di sviluppo, i cui vantaggi si concilierebbero con le esigenze dell uomo

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2015 2017

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2015 2017 Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2015 2017 06/02/2015 e pubblicato sul sito internet nella sezione Amministrazione trasparente Introduzione: organizzazione e funzioni di

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA "REGIONE ETERNIT FREE"

PROTOCOLLO DI INTESA REGIONE ETERNIT FREE ALLEGATO SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA "REGIONE ETERNIT FREE" TRA REGIONE ABRUZZO E ANCI ABRUZZO LEGAMBIENTE AZZEROCO 2 1 L anno 2011, il giorno.., del mese di, presso la sede della Regione Abruzzo in

Dettagli

PEP (PIANO ENERGETICO

PEP (PIANO ENERGETICO ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO PER LE PP.AA. PIANIFICAZIONI ENERGETICHE LOCALI ED OPPORTUNITA PER L ENTE PUBBLICO E LA COMUNITA PEN (PIANO ENERGETICO NAZIONALE) PER (PIANO ENERGETICO REGIONALE)

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA E LE IMPRESE

EFFICIENZA ENERGETICA E LE IMPRESE EFFICIENZA ENERGETICA E LE IMPRESE POLITICHE E INCENTIVI SONIA CARBONE DINTEC Scrl Consorzio per l Innovazione Tecnologica Ferrara, 21 novembre 2008 1 di12 LE POLITICHE PER L ENERGIA RAFFORZARE binomio

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA

CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA Sommario PREMESSA... 3 1. GIOVANI... 3 2. TERRITORIO E DECORO URBANO... 3 3. TRASPERENZA E PARTECIPAZIONE

Dettagli

Visto l articolo 103 della legge regionale 27 dicembre 201, n.66 (Legge finanziaria per l anno 2012);

Visto l articolo 103 della legge regionale 27 dicembre 201, n.66 (Legge finanziaria per l anno 2012); ALLEGATO A Regolamento di attuazione dell articolo 103 della legge regionale 27 dicembre 2011, n.66 (Legge finanziaria per l anno 2012). Fondo di garanzia per investimenti in energie rinnovabili Indice

Dettagli

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità 1 Bologna, 4 maggio 2012 Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità UNCEM Green Communities Cofinanziamento: Produzione: 2 Obiettivi Generali di progetto Promuovere lo sviluppo sostenibile come

Dettagli

e supportato dall amministrazione comunale

e supportato dall amministrazione comunale di Padova Settore Ambiente Piano di azione: proposto dal Forum locale e supportato dall amministrazione comunale Parte Prima : Obiettivi a tre anni OBIETTIVI GENERALI Riduzione, in riferimento al valore

Dettagli

Allegato 3 - Raccordo vecchi-nuovi progetti per missione e programma di bilancio

Allegato 3 - Raccordo vecchi-nuovi progetti per missione e programma di bilancio Etichette di riga nuovo progetto vecchio progetto ESPROVV FPV Totale Missione-programma 101 1172 Spese per il personale del programma Organi istituzionali 1172 121.330,02 121.330,02 1372 Spese per il personale

Dettagli

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari + CON Il bando AMNU e STET promuovono un bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio dell Alta Valsugana e Bersntol. Il bando sollecita l attivazione di progetti finalizzati al risparmio

Dettagli

PAES Il Piano d Azione per l Energia Sostenibile. 11 ottobre 2011 Arch. Lella Bigatti La E.S.Co. del Sole srl

PAES Il Piano d Azione per l Energia Sostenibile. 11 ottobre 2011 Arch. Lella Bigatti La E.S.Co. del Sole srl PAES Il Piano d Azione per l Energia Sostenibile 11 ottobre 2011 Arch. Lella Bigatti La E.S.Co. del Sole srl CO2 Il Patto dei Sindaci è un iniziativa europea che riunisce enti locali e regionali impegnandosi

Dettagli

BILANCIO PLURIENNALE PARTE I : ENTRATA

BILANCIO PLURIENNALE PARTE I : ENTRATA BILANCIO PLURIENNALE PARTE I : ENTRATA BILANCIO PLURIENNALE 2011-201 Pag. 1 / 20 201012 201 PREVISIONI DEL BILANCIO PLURIENNALE 2011-201 Avanzo di amministrazione di cui: VINCOLATO FINANZIAMENTO INVESTIMENTI

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

Comune di Vinchio. Provincia di Asti - Italia. www.comune.vinchio.at.it

Comune di Vinchio. Provincia di Asti - Italia. www.comune.vinchio.at.it Comune di Vinchio Provincia di Asti - Italia www.comune.vinchio.at.it La certificazione ambientale come opportunità di sviluppo: l esempio del Comune di Vinchio Vinchio, 1 dicembre 07 - Andrea Laiolo,

Dettagli

3 DECALOGO DELLA QUALITÀ

3 DECALOGO DELLA QUALITÀ GENERALITÀ 1 / 10 Sommario Generalità 1 Politica della Qualità 3 DECALOGO DELLA QUALITÀ 4 Politica Ambientale PREVENZIONE 7 FORMAZIONE CULTURA ED ATTEGGIAMENTO 8 COMUNICAZIONE 8 COLLABORAZIONE CON FORNITORI

Dettagli