ILGIORNALENONÈLASUACARTA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ILGIORNALENONÈLASUACARTA"

Transcript

1 ILGIORNALENONÈLASUACARTA DILUCADEBIASE DA'PROBLEMIDEL'INFORMAZIONE'N.3/2009,EDIZIONIILMULINO

2 Il giornale non è la sua carta di Luca De Biase I quotidiani cartacei tradizionali sono una tra le numerose specie che vivono nell'ecosistema dell'informazione. Il loro ambiente si è radicalmente trasformato nell'ultima dozzina d'anni. Molte delle risorse sulle quali avevano a lungo prosperato scarseggiano, assorbite dall'espansione di altri media: l'onnivora, insaziabile televisione commerciale, l'innovativa televisione digitale a pagamento, la rivoluzionaria internet a banda larga, gli infinitamente attraenti telefoni cellulari. Milioni di persone, miliardi di euro, trilioni di minuti si sono spostati verso nuove abitudini mediatiche. E nel corso di un terremoto nei mezzi di comunicazione di tale portata è già sorprendente che molti castelli dei giornali di carta stiano ancora in piedi. E se lo sono è perché evidentemente hanno un valore e una resistenza importanti. Ma è tempo di restauri. L'ecosistema dell'informazione I sintomi della difficoltà economiche dei giornali di carta sono evidenziati dalla crisi generale del : la pubblicità diminuisce drasticamente, il numero di lettori paganti si erode, i collaterali non danno più le soddisfazioni di una volta e le entrate provenienti dalle versioni online non sono sufficienti a riparare alle perdite. L'urgenza congiunturale può essere cattiva consigliera, ma impone delle scelte. Che in ogni caso erano dovute da tempo. E' evidente, infatti, che il taglio dei costi pur necessario non sarà sufficiente a rigenerare un equilibrio sostenibile. Meglio dunque cogliere l'occasione per un ripensamento profondo. E a questo ripensamento, gli editori e i giornalisti hanno cominciato a dedicarsi, ciascuno dal suo punto di vista. Mentre il pubblico si trasforma, partecipa, pone problemi, offre risposte: tutte da interpretare. Le domande si moltiplicano. Quanto dureranno i giornali di carta? Si possono far pagare i giornali online? Come evolve la pubblicità? Qual è il ruolo del giornalismo professionale in un contesto nel quale i cittadini possono produrre informazione in modo sempre più facile ed efficace? Come si informano i giovani? C'è una crisi di credibilità nei giornali? Quali sono le visioni innovative emergenti? L'enorme complessità del compito di rispondere a queste questioni intimidisce. Ma può essere affrontata solo con un'umiltà appassionata, generata dalla consapevolezza che di informazione c'è e ci sarà sempre più bisogno, nell'economia della conoscenza. Per i giornalisti, questa consapevolezza è necessaria per affrontare il grande adattamento che la professione è destinata ad affrontare. I temi sono talmente intrecciati che occorre qualche semplificazione. In particolare, pensando in termini positivi, cioè immaginando che cosa si possa fare, occorre distinguere tra i problemi degli editori, le organizzazioni imprenditoriali che si occupano di sviluppare i modelli di business, e i problemi dei giornalisti, coloro che pensano e realizzano professionalmente i contenuti dell'informazione. E per entrambe le categorie c'è da distinguere il tema delle piattaforme e dei modi per usarle dal problema dei contenuti e delle competenze da esprimere. Il tutto pensando innanzitutto al pubblico come principale referente e giudice delle azioni intraprese,

3 oltre che come motore attivo della grande trasformazione in corso. Come dimostra l'esperienza dell'industria della musica registrata, anche nel giornalismo nessuna innovazione di successo avverrà in opposizione al pubblico. La scommessa Nel 2002, il pioniere dei blog Dave Winer, lanciò una scommessa sul sito Long Bets immaginando che cosa sarebbe successo nei cinque anni successivi: «Cercando su Google le cinque parole-chiave o le cinque frasi capaci di rappresentare le notizie più importanti del 2007, i blog compariranno più in alto del sito del New York Times». Martin Nisenholtz, ceo del New York Times Digital, accettò la scommessa: duemila dollari. Nel 2002 esistevano poche migliaia di blog e se ne parlava con la curiosità riservata alle novità un po' balzane del web: erano diari online e poco più. Ma cinque anni dopo Winer vinse alla grande la sua scommessa. I blog, nel 2007, erano diventati tanto popolari e citati tra gli utenti di internet da superare il grande giornale newyorkese nel "ranking" di Google. Tra le motivazioni della sua scommessa, Winer aveva scritto (il testo completo è sul sito «Con la maturazione del web, gli strumenti diventano più facili e la conoscenza della tecnologia si diffonde. Anche alcuni giornalisti seri e professionali usano i nuovi strumenti per pubblicare le notizie che non possono vendere alle grandi pubblicazioni. Intanto, torna il giornalismo amatoriale, fatto da persone che scrivono per il pubblico e per l'amore della scrittura, senza aspettarsi alcun compenso monetario. Tutto questo avviene mentre l'industria editoriale impiega sempre meno giornalisti e persegue la filosofia di semplificare le notizie, banalizzandole rispetto alla complessità del mondo in cui viviamo. Quando il New York Times scrive di argomenti che conosco molto bene mi accorgo che non è abbastanza competente e mi domando quanto lo sia su argomenti dei quali non mi intendo. Scommetto che tra cinque anni le persone si informeranno cercando quello che scrivono persone competenti senza distinguere se siano o meno giornalisti». L'esito della scommessa non assicura che tutti gli argomenti di Winer fossero corretti. Ma la sua lungimiranza avvalora la sua visione complessiva. Anche perché nel frattempo è successo di tutto sul web. I blogger sono oggi centinaia di milioni. E sono molte di più le persone che pubblicano video su YouTube, foto su Flickr, messaggi su Twitter, chiacchiere su Facebook. Scambiano notizie di ogni genere. Coprono ogni argomento. E anche se non si pongono in generale l'obiettivo di sostituire i giornali, offrono una quantità di opportunità informative su una quantità di argomenti tale da mettere i giornali tradizionali di fronte a dilemmi senza precedenti. Il modello orizzontale del mega-passaparola nato intorno ai media sociali è un nuovo medium sul quale è nata un'enorme, insensata, rumorosa, informatissima, problematica, affascinante, alternativa al sistema editoriale tradizionale. Compresa una quantità di giornali amatoriali specializzati, spesso, di buona qualità. In alcuni settori, come quello delle notizie sulla tecnologia, ha messo davvero con le spalle al muro i giornali tradizionali, come può dire con arroganza Mike Arrington di TechCrunch. Dopo una dozzina d'anni, l'esperienza della rete impone all'editoria tradizionale, cartacea o televisiva, una riflessione, alla ricerca di un nuovo equilibrio e una nuova integrazione nel rinnovato ecosistema dell'informazione. Per i giornalisti tutto questo non è obbligatoriamente uno svantaggio. Come diceva Winer, anche i giornalisti usano i nuovi media e attraverso di essi trovano un nuovo rapporto con il pubblico. Il problema è come si svilupperanno modalità di utilizzo dei nuovi media che garantiscano anche la sussistenza di un giornalismo professionale. Il problema è come trasformare un mezzo alternativo in un mezzo simbiotico.

4 È possibile? Guardando oltre questa straordinaria stagione di trasformazioni è forse tempo per una nuova scommessa. La gente che usa la rete non vuole necessariamente uccidere i giornali, vuole semplicemente giornali migliori. E vuole giornali che non siano percepiti soltanto come sistemi per trasmettere notizie, più o meno manipolate. Vuole anche giornali che siano luoghi culturali nei quali, un po' per il metodo di ricerca giornalistica, un po' per l'abitudine di molti cittadini a ritrovarvisi, un po' per la linea interpretativa rappresentata, si sviluppi un dibattito informato e interdisciplinare, sorprendente e affidabile, capace di costruire un'agenda intorno alla quale decidere le questioni che riguardano la comunità: locale, settoriale, nazionale, internazionale, globale. Poco importa al pubblico il modello di business dei giornali: importa che i giornali li riguardino, li facciano sentire comunità, li servano in quanto parte integrante della rete sociale. Il problema è come arrivarci. Ma per i giornalisti, la priorità è interpretare queste esigenze del pubblico. Per gli editori è trovare il business. Può essere, appunto, tempo di lanciare una nuova scommessa. Tra cinque anni i giornali ci saranno ancora. Grazie alle alternative nate in rete e alla richiesta di qualità cui la rete ha dato voce, i giornali si saranno rinnovati e avranno un ruolo riconosciuto, basato su metodi di ricerca giornalistica più trasparenti, modelli di business più evoluti e tecnologie più avanzate. E la scommessa si può vincere: anche perché tra cinque anni sarà diventato chiaro che i giornali non sono la loro carta. Chi informa Per innovare ci vuole ricerca e sperimentazione. E pur nel clima di profonda incertezza generato da una fase di innovazione, durante la quale (per definizione) i risultati non possono essere scontati, tra i compiti dei giornalisti, oggi, è sempre più chiaramente necessario prevedere uno spazio per la sperimentazione e la ricerca. Con metodo, s'intende. Un metodo artigiano, come è nella genetica del mestiere. Si tratta di portare avanti il lavoro quotidiano e nello stesso tempo (nello stesso tempo) di riflettere sull'evoluzione dell'ecosistema dell'informazione. Che si trasforma costantemente. E genera significati nuovi per ogni gesto e per ogni fatto. Ricerca, dunque, per conoscere i fatti e interpretarli. Sperimentazione, per provare tutti i mezzi e i linguaggi che servano meglio il pubblico. Perché il lavoro che i giornalisti devono fare, nella grande trasformazione in atto, è duplice: pensare le piattaforme e sperimentare nuovi modi per usarle; sviluppare il metodo e le competenze necessarie a produrre informazione con qualità crescente. Il caso del terremoto in Abruzzo è stato molto indicativo dal punto di vista sperimentale. Dopo un minuto dalla scossa, su Twitter, già otto persone avevano dato la notizia. Il passaparola era già attivo e il sito dell'istituto che registra l'entità delle scosse sismiche era già linkato da molti blog quando sono arrivate le notizie delle agenzie, seguite dalle radio e, ovviamente, molto più tardi televisioni e quotidiani cartacei. Ma che cosa significa? Significa forse che i giornali sono inutili? No. Perché quei messaggi su Twitter erano emozioni, sensazioni, paure: solo il tempo e la riflessione le hanno trasformate in notizie. E in questo processo, i giornalisti professionisti hanno avuto un ruolo significativo. Non alternativo, anzi: alle otto della mattina successiva al sisma, i giornalisti della Bbc stavano già intervistando le persone che avevano testimoniato su Twitter i fatti della drammatica notte. Ed erano diventati fonti di un sistema informativo più ampio e organizzato. Lo stesso percorso avrebbero poi fatto anche i siti dei maggiori quotidiani italiani. E alla fine tutte le specie dell'ecosistema dell'informazione avevano dato un contributo

5 importante. Che tra l'altro i giornali continuano a dare anche a mesi di distanza, quando le emozioni su Twitter non sono più all'altezza di aggiungere qualcosa alla conoscenza dei fatti. È vero che in alcuni casi di comunità specialistiche i giornali nati online possono spiazzare quelli tradizionali. Ma nell'insieme, i cittadini che si esprimono, si riconoscono, si connettono in rete non intendono né possono essere alternativi ai giornali professionali: semplicemente chiedono qualità, offrono aiuto, possono contribuire, a un ecosistema dell'informazione nel quale c'è un enorme spazio per i giornali professionali che si mettano al servizio della società alla quale si rivolgono. Non è un passaggio concettualmente tanto complicato. Si tratta semplicemente di fare un buon artigianato giornalistico. Di dare le notizie. Tutte le notizie. E di darle in modo pensato per il pubblico, non per altri. L'informazione giornalistica non si può distinguere dall'informazione tout court se non per il metodo di ricerca con il quale viene prodotta. E se non per la trasparenza della linea editoriale e interpretativa con la quale quell'informazione viene selezionata, organizzata e raccontata. L'informazione giornalistica invece non si definisce in base al mezzo che la trasporta. Il giornale non è la sua carta, la sua onda radio o tv: il giornale è il frutto della capacità di lavoro della redazione che lo produce, della direzione che lo guida, del pubblico che gli dà senso. E dell'editore che cura il modello di business. La carta è uno dei possibili display della ricerca giornalistica: e c'è da scommettere che durerà, riadattandosi, sperimentando, ancora a lungo. La crossmedialità può essere un balzo organizzativo piuttosto complesso per redazioni abitudinarie. Ma le abitudini, quelle sì, vanno cambiate. Anche perché, per usare uno slogan molto in voga in rete, oggi non sono le persone che devono trovare le notizie sui giornali, ma sono le notizie dei giornali che devono trovare le persone. La crossmedialità Un neologismo vale l'altro, in certi casi. L'idea di crossmedialità è peraltro rilevante per sottolineare come la competenza e il lavoro di ricerca giornalistica di una redazione, nell'attuale ecosistema dell'informazione, si traduca nella narrazione di un insieme di storie destinate ad arrivare al pubblico in qualunque modo. Non è il mezzo a definire il genere giornalistico: è l'argomento e il metodo di lavoro. Le firme e le testate diventano in un certo senso i garanti dell'affidabilità delle storie. Mentre i mezzi impongono di dare quelle storie con spirito di servizio: cioè adattando i linguaggi e le forme alle diverse modalità preferite dal pubblico. Insomma, per trovare una particolare storia giornalistica occorrono la stessa competenza, ricerca e metodo, sia che quella storia sia offerta al pubblico sulla carta, sul web, in tv o alla radio: cambiano i mezzi, i linguaggi, la velocità e l'ampiezza delle selezioni, non la sostanza della ricerca giornalistica. È per questo che i nuovi media non vanno necessariamente essere visti come una negazione del giornalismo ma come una modalità in più per esprimerlo. Gli sviluppi per il giornalismo sono dunque in due direzioni: lavoro sulla competenza contenutistica, basato su ricerca, capacità di trasmissione su ogni mezzo, connessione con il pubblico attivo; lavoro sull'innovazione dei mezzi, basato sulla sperimentazione, l'adattamento dei linguaggi e degli stili di servizio. Certo, la crossmedialità apre scenari diversi per quanto riguarda i modelli di business editoriale e di remunerazione del lavoro giornalistico. Che resta un lavoro di squadra. I gruppi di giornalisti si devono riorganizzare per offrire al pubblico le storie in modo crossmediale. E devono pensare a molti mezzi: dalla carta del giornale a quella del libro, dall'onda della radio a quella della tv, dalla versatilità del web alla velocità del

6 cellulare e, perché no?, alla fisicità del teatro. Il lavoro giornalistico sta già oggi diventando la base per performance teatrali o per documentari cinematografici. È uno sviluppo possibile. Alcuni giornalisti potranno prosperare in questo contesto vendendo il loro lavoro in modo creativo e personale. Ma è chiaro che i giornalisti non sono gli imprenditori che possono dare alle grandi squadre di giornalisti il modello di business che serve. Il nuovo gioco si può sviluppare soltanto in una chiara e forte collaborazione con gli editori innovativi. I dilemmi degli editori La discesa precipitosa del fatturato dei giornali di carta in Italia e un po' ovunque nell'occidente ha convinto gli editori che è giunto il momento di ripensare i loro modelli di business. La prima reazione è stata naturalmente quella di lavorare sul taglio dei costi. Ma emerge anche un dibattito intorno alla ricerca di nuove fonti di ricavo. Il primo pensiero è stato riservato all'idea di far pagare le notizie anche online. La parola d'ordine è stata lanciata da Rupert Murdoch che peraltro è un enorme editore globale ma non ha un grande curriculum come interprete delle vicende internettiane. Nel 1998 diceva che internet era abbastanza interessante ma che la sua News Corp avrebbe fatto qualcosa sul web solo per vedere com'era. Nel 2001 ha dichiarato che sarebbe uscito da internet. Nel 2006 ha ripreso a investire massicciamente su internet per sfruttare l'onda della crescente pubblicità in rete. E quando ha comprato il Wall Street Journal ha pensato di darlo gratuitamente per aumentare i ricavi pubblicitari. Ma nel 2009 ha detto di voler dare le notizie online di tutti i suoi giornali a pagamento. Indubbiamente, Murdoch dimostra una grande elasticità intellettuale, ma anche una certa difficoltà nell'interpretare in modo consistente il sistema dell'informazione che si sviluppa in rete. Sta di fatto che sulla scorta delle opinioni di Murdoch, molti editori si sono lanciati alla ricerca di un sistema per far pagare i giornali online. Il problema è che non basta dichiarare che le notizie sono a pagamento. Occorre anche che qualcuno le paghi. E in presenza di molte alternative gratuite, non è detto che avvenga. Anzi. D'altra parte, se decidessero di mettere le loro notizie a pagamento, gli editori perderebbero un certo numero di visitatori. Dunque perderebbero una parte della raccolta pubblicitaria. A questo punto, il filo del loro ragionamento si scontra con il massimo vincitore dell'internet del nuovo millennio: Google, dicono, raccoglie pubblicità, in parte utilizzando ingiustamente i contenuti prodotti dagli editori di giornali. Potrebbero impedire a Google di aggregare le loro notizie su Google News, ma anche in questo caso perderebbero una parte del traffico che arriva ai loro siti dall'aggregatore, col rischio di perdere pubblicità. È il problema sollevato per esempio da Alan D. Mutter, imprenditore dei media, docente alla Graduate School of Journalism della University of California, Berkeley, blogger del Newsosaur. Non per nulla, Jay Rosen che insegna giornalismo alla New York University, dice che questa estate piena di proclami sui contenuti a pagamento sembra per ora essersi fermata a un'impasse del tipo «qualcuno prema il grilletto così potremo vedere che è un errore». Di fronte a questi dilemmi, gli editori cercano le loro strade innovative. E nei casi migliori si concentrano sull'estensione di quanto sanno fare meglio. A ben vedere, in effetti, gli editori (a parte le agenzie giornalistiche) non hanno mai venduto le notizie. Hanno venduto l'attenzione da esse generata agli inserzionisti pubblicitari e hanno venduto il supporto che conteneva le notizie e le rendeva accessibili. Hanno anche venduto la loro piattaforma di distribuzione per consentire la commercializzazione dei

7 collaterali. A vendere le notizie casomai sono sempre stati i giornalisti: e le vendevano agli editori insieme al senso complessivo del loro lavoro che costituiva il bene esperienza per eccellenza, cioè la testata giornalistica. A quella linea editoriale, sintetizzata nella testata, i lettori hanno creduto. E in milioni di casi ci credono ancora. Ma il patto sociale tra editori, giornalisti e lettori, scricchiola. In certi casi regge solo per forza d'inerzia. Potrebbe andare giù da un momento all'altro. Non lo farà, probabilmente, in Italia, in tempi brevi: ma negli Stati Uniti i giornali chiusi o in chiusura sono numerosi. Gli altri paesi potrebbero seguire l'esempio. E' possibile un nuovo patto? Ci sarà una soluzione decisiva, buona per tutti? Probabilmente è proprio l'ambizione di trovare un nuovo ordine definitivo e stabile la prima vittima del terremoto. Non ci sarà una ricetta, ma molte. E solo alcune riusciranno a funzionare. Come suggerisce Clay Shirky, autore di Here comes everybody: the power of organizing without organizations. Quindi per gli editori si tratta di modernizzare il loro business, innovando nelle piattaforme, nei prodotti, nella raccolta pubblicitaria. E' possibile. Ed è il loro mestiere riuscirci. Certo, in piena umiltà va detto che per mettersi al passo con il problema, dovranno accelerare non poco il loro processo di innovazione, pensare la piattaforma come un territorio da popolare di persone alle quali offrire servizi a valore aggiunto; e pensare alla pubblicità come a una premessa della vendita, come di fatto tende a diventare online. I grandi fatturati, in effetti, arriveranno proprio dall'accorta gestione della piattaforma che dovrà essere ricongegnata in modo da presentarsi come un luogo nel quale per il pubblico è piacevole andare per informarsi e partecipare, dove trovare offerte editoriali di valore da comprare, dove informarsi anche per quanto riguarda opportunità commerciali convenienti o esclusive. Insomma, si tratta di innovare. Con forza. Si innova solo se ci si crede. Prospettiva Non è la prima volta che i giornali attraversano una fase difficile. Francis Williams, veterano del giornalismo britannico ne ha scritto recentemente nel libro Dangerous Estate: tra il 1921 e il 1957, per esempio, solo in Gran Bretagna hanno chiuso 225 settimanali e 21 su 41 quotidiani locali. Spesso in Italia i giornali sono sopravvissuti attraverso varie forme di accordo di potere. E certamente sapranno farsi valere anche in questa circostanza. Ma se vogliono ritrovare anche un rapporto costruttivo con il pubblico devono necessariamente porsi domande su come il pubblico evolve e quali esigenze manifesta. Il test fondamentale è quello del mondo giovanile. Se i ragazzi non comprano quasi più musica su cd e tendono a non comprare i giornali di carta, mentre accettano di pagare per andare ai concerti e passano molto tempo sui social network, trovando il modo di informarsi e di vivere la cultura della loro epoca, questo significa qualcosa che va tenuto presente. Redazioni giornalistiche che non assumano più giovani, non possono stupirsi se i giovani non le sentono parte della loro vita. Ed editori che non si pongano in ascolto delle esigenze dei ragazzi sono destinati a perdere progressivamente quote di mercato. E la rete insegna molto da questo punto di vista. L'innovazione, anche quella più necessaria, non si impone alla rete. L'innovazione viene adottata dalla rete. Gli imprenditori e gli innovatori propongono delle novità, ma il loro effettivo funzionamento dipende dagli utenti. Il valore, specialmente nell'epoca dei nuovi media sociali, è generato dall'incontro di chi propone e di chi utilizza, trasformando le

8 informazioni in elementi della costruzione sociale che alimenta i beni relazionali. Ma c'è un dato di fatto, incoraggiante: le piattaforme sulle quali avvengono questi scambi conquistano un'importanza immensa per chi le usa, dando luogo a nuovi ma redditizi modelli di business. L'importante, non solo per il pubblico, ma anche per i giornalisti e gli editori, è partecipare. Solo così si può vincere anche la scommessa dei prossimi cinque anni.

Le marche su Internet: una conversazione che ha già luogo

Le marche su Internet: una conversazione che ha già luogo CAPITOLO 1 Le marche su Internet: una conversazione che ha già luogo Le origini della conversazione Internet ha dato alle persone una possibilità tanto semplice quanto potente. Quella di farsi ascoltare.

Dettagli

La lingua italiana nel mondo crossmediale

La lingua italiana nel mondo crossmediale La lingua italiana nel mondo crossmediale Edoardo Fleischner edoflei06@gmail.com Italiano L2.0 - Gli strumenti e le potenzialità del web 2.0 nella didattica dell italiano L2/L5 Roma, 29-30 novembre e 1

Dettagli

PIANO EDITORIALE E ORGANIZZATIVO SISTEMA CORRIERE DELLA SERA

PIANO EDITORIALE E ORGANIZZATIVO SISTEMA CORRIERE DELLA SERA PIANO EDITORIALE E ORGANIZZATIVO SISTEMA CORRIERE DELLA SERA SITUAZIONE ATTUALE Il sistema Corriere della Sera ha avuto negli ultimi anni una forte trasformazione. Il sito web compete per la leadership,

Dettagli

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico.

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Per raggiungere i vostri obiettivi affidatevi a dei professionisti. UFFICI STAMPA PR WEB UFFICI STAMPA

Dettagli

Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo. Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO

Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo. Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO Il Corso, a titolo gratuito per un solo partecipante per

Dettagli

Nuovi Media, strumenti di condivisione. Prof. Roberto Maldacea

Nuovi Media, strumenti di condivisione. Prof. Roberto Maldacea Coordinamento CARITAS Operatori comunicazione NUOVI MEDIA Megafono di solidarietà Nuovi Media, strumenti di condivisione Prof. Roberto Maldacea Premessa Per raggiungere 1 Miliardo di utenti il telefono

Dettagli

3.7 L affidabilità delle fonti

3.7 L affidabilità delle fonti 3.7 L affidabilità delle fonti Un altro aspetto indagato dal questionario riguarda i criteri con cui i giovani adulti valutano l affidabilità di una fonte informativa, in particolar modo quando riferita

Dettagli

XL Osservatorio sul Capitale Sociale degli Italiani GLI ITALIANI E L INFORMAZIONE

XL Osservatorio sul Capitale Sociale degli Italiani GLI ITALIANI E L INFORMAZIONE XL Osservatorio sul Capitale Sociale degli Italiani GLI ITALIANI E L INFORMAZIONE Rapporto dicembre 2013 NOTA INFORMATIVA L Osservatorio sul Capitale Sociale è realizzato da Demos & Pi in collaborazione

Dettagli

MASS MEDIA IN ITALIA: ISTRUZIONI PER L USO

MASS MEDIA IN ITALIA: ISTRUZIONI PER L USO CULTURA ITALIANA CONTEMPORANEA MODULO 4. MASS MEDIA IN ITALIA: ISTRUZIONI PER L USO Arianna Alessandro ariannaalessandro@um.es BLOCCO 1. I mezzi di comunicazione nell Italia contemporanea: panoramica attuale

Dettagli

Sull onda del Turismo 2.0

Sull onda del Turismo 2.0 Sull onda del Turismo 2.0 Le comunità virtuali sono i punti d incontro più utilizzati per comunicare, per conoscere nuove persone e per scambiarsi opinioni. Gente proveniente da ogni parte del mondo scrive,

Dettagli

CORSO DI COMUNICAZIONE E NUOVE FORME DI GIORNALISMO PER LA PALLAVOLO

CORSO DI COMUNICAZIONE E NUOVE FORME DI GIORNALISMO PER LA PALLAVOLO CORSO DI COMUNICAZIONE E NUOVE FORME DI GIORNALISMO PER LA PALLAVOLO BANDO DI INDIZIONE E PROGRAMMA PRELIMINARE È un Progetto di Formazione in partnership con Pag. 1 di 7 1. DESTINATARI Il corso è rivolto

Dettagli

Quali i rapporti futuri tra libri, scrittura, editori e giornalisti? Come cambiano queste figure? Una tavola rotonda, a Milano, per discuterne meglio.

Quali i rapporti futuri tra libri, scrittura, editori e giornalisti? Come cambiano queste figure? Una tavola rotonda, a Milano, per discuterne meglio. Quali i rapporti futuri tra libri, scrittura, editori e giornalisti? Come cambiano queste figure? Una tavola rotonda, a Milano, per discuterne meglio. Il Master in Professione Editoria cartacea e digitale

Dettagli

Promuovere con successo un attività utilizzando Internet

Promuovere con successo un attività utilizzando Internet Promuovere con successo un attività utilizzando Internet Il piano operativo Quando si opera su Web non ci si deve lanciare in operazioni disorganizzate valutando solamente i costi. È fondamentale studiare

Dettagli

Diritti umani e giornalismo partecipativo

Diritti umani e giornalismo partecipativo Corso Diritti Umani e Giornalismo Partecipativo Diritti umani e giornalismo partecipativo La comunicazione umanitaria Corso specialistico rivolto agli studenti del triennio a cura di Il corso si propone

Dettagli

TECNICHE MULTIMEDIALI PER LA

TECNICHE MULTIMEDIALI PER LA TECNICHE MULTIMEDIALI PER LA DOCUMENTAZIONE E NARRAZIONE DEL PAESAGGIO. ALCUNE OPPORTUNITÀ DEL WEB. A cura di Roberta Di Fabio e Alessandra Carfagna roberta.difabio@hotmail.it alessandra.carfagna@email.it

Dettagli

STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 2: PIANO DI COMUNICAZIONE ONLINE

STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 2: PIANO DI COMUNICAZIONE ONLINE WEB 2.0 STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 2: PIANO DI COMUNICAZIONE ONLINE Tina Fasulo CRISI DEL MODELLO 1 A MOLTI La moltiplicazione dei contenuti digitali e distribuzione dell attenzione su molteplici canali

Dettagli

ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività

ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività Un progetto per premiare con 100.000 euro la start-up italiana più innovativa, un percorso

Dettagli

Analisi dell evoluzione dell informazione online in Italia

Analisi dell evoluzione dell informazione online in Italia HUMAN HIGHWAY PER LIQUIDA Analisi dell evoluzione dell informazione online in Italia Milano, Maggio 2011 1 ANALISI DELL INFORMAZIONE ONLINE INDICE Oggi parleremo di: La domanda di informazione online Il

Dettagli

I GIORNALISTI ITALIANI, L ETICA PROFESSIONALE, L INFORMAZIONE ON LINE

I GIORNALISTI ITALIANI, L ETICA PROFESSIONALE, L INFORMAZIONE ON LINE I GIORNALISTI ITALIANI, L ETICA PROFESSIONALE, L INFORMAZIONE ON LINE sintesi della ricerca quantitativa realizzata da AstraRicerche per il Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti L indagine è

Dettagli

La prima pagina uno schema fisso La testata manchette

La prima pagina uno schema fisso La testata manchette IL QUOTIDIANO La prima pagina è la facciata del quotidiano, presenta gli avvenimenti trattati più rilevanti e solitamente sono commentati; gli articoli sono disposti secondo uno schema fisso che ha lo

Dettagli

Via Liguria, 22 09005 Sanluri (VS) - Tel. 370 10 44 389 posta@net-me.it - www.net-me.it - P. IVA 03521950927

Via Liguria, 22 09005 Sanluri (VS) - Tel. 370 10 44 389 posta@net-me.it - www.net-me.it - P. IVA 03521950927 Via Liguria, 22 09005 Sanluri (VS) - Tel. 370 10 44 389 posta@net-me.it - www.net-me.it - P. IVA 03521950927 Net-Me Net-Me Net-Me nasce da un idea di Marco C. Bandino: sviluppare la sua passione per l

Dettagli

EPPELA CREDE NELLE PARTNERSHIP

EPPELA CREDE NELLE PARTNERSHIP EPPELA CREDE NELLE PARTNERSHIP Per Eppela è importante promuovere la cultura del crowdfunding in Italia, inteso come nuovo strumento di raccolta fondi, alternativo al sistema bancario, oggi in forte crisi.

Dettagli

I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi

I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi www.aioroma.it Intervista a Maurizio Patitucci A cura di Michelangelo Marino Buongiorno Maurizio, sono ormai diversi anni che insieme

Dettagli

La free press e i target giovanili: come fare marketing e comunicare intrattenendo

La free press e i target giovanili: come fare marketing e comunicare intrattenendo La free press e i target giovanili: come fare marketing e comunicare intrattenendo di Colette Morin * 1. La storia Metro è un quotidiano gratuito che nasce in Svezia nel 1995. L idea viene proposta da

Dettagli

Ci becchiamo su Facebook: social network ed educazione, si può fare? Elena Pacetti Università di Bologna elena.pacetti@unibo.it

Ci becchiamo su Facebook: social network ed educazione, si può fare? Elena Pacetti Università di Bologna elena.pacetti@unibo.it Ci becchiamo su Facebook: social network ed educazione, si può fare? Elena Pacetti Università di Bologna elena.pacetti@unibo.it Ciascuno di noi ha oggi a disposizione uno spazio potenzialmente illimitato

Dettagli

La Stampa in Italia (2010 2012)

La Stampa in Italia (2010 2012) (2010 2012) Roma 5 giugno 2013 CRISI ECONOMICA + CRISI DEI MEDIA CARTACEI I dati sulla stampa quotidiana e periodica e sulle imprese editrici di giornali fotografano con nitidezza il quadro di un settore

Dettagli

Discussione e confronti

Discussione e confronti farescuola Elena Troglia Discussione e confronti I bambini imparano proponendo problemi, discutendone, cercando soluzioni argomentative. La discussione diviene un importante strumento didattico: i ragazzi

Dettagli

mainstream,, ottenuta grazie alla diretta e personale conoscenza delle realtà sociali,

mainstream,, ottenuta grazie alla diretta e personale conoscenza delle realtà sociali, Cos è East Journal East Journal è un quotidiano online che da cinque anni informa quotidianamente il pubblico italiano su politica, attualità, economia, sport e cultura e dei paesi dell Europa centro-orientale,

Dettagli

Il Broker Il blog per l Intermediario Assicurativo RISULTATI DELLA RICERCA: Sei un intermediario 2.0?

Il Broker Il blog per l Intermediario Assicurativo RISULTATI DELLA RICERCA: Sei un intermediario 2.0? Il Broker Il blog per l Intermediario Assicurativo RISULTATI DELLA RICERCA: Sei un intermediario 2.0? A) CONSIDERAZIONI PRELIMINARI: LA RICERCA E IL TARGET 1. Il campione analizzato La ricerca, svolta

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "EUROPA" 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2. telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE EUROPA 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2. telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "EUROPA" 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2 telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816 http://www.iceuropa.it - e-mail: raic809002@istruzione.it PEC: raic809002@pec.istruzione.it

Dettagli

STRATEGIE DIGITALI PER IL BUSINESS. in collaborazione con

STRATEGIE DIGITALI PER IL BUSINESS. in collaborazione con STRATEGIE DIGITALI PER IL BUSINESS in collaborazione con FACEBOOK PER IL BUSINESS MODULO BASE A giugno 2014 Facebook festeggia 30 milioni di piccole imprese attive con una pagina aziendale sui propri canali.

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

Welcome. log. di Gilda Gutierrez Zegarra

Welcome. log. di Gilda Gutierrez Zegarra Welcome To log di Gilda Gutierrez Zegarra Diario in rete In gergo internet un blog è un sito web generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l'autore (blogger o blogghista) pubblica più o

Dettagli

GUIDA PRATICA ALL UTILIZZO DI FACEBOOK

GUIDA PRATICA ALL UTILIZZO DI FACEBOOK GUIDA PRATICA ALL UTILIZZO DI FACEBOOK Chiara Corberi Fabio Magnano sommario 1. profilo privato vs profilo pubblico 2. il profilo privato 2.1. ottimizzare il tuo profilo privato 2.2. personalizza il tuo

Dettagli

Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0

Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0 Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0 Anna Maria Tononi Forum PA 2012 WEB 2.0: USER GENERATED CONTENT Chiunque può creare e distribuire contenuti o "viralizzare quelli di altri Cambia il paradigma

Dettagli

speciale genitori per la scuola primaria

speciale genitori per la scuola primaria speciale genitori per la scuola primaria in collaborazione con Speciale Genitori Il patto di RCS EDUCATION con le famiglie Il successo formativo e scolastico delle giovani generazioni è, oggi più che mai,

Dettagli

La Notizia GIORNALE. La notizia è un'informazione su un fatto o un avvenimento (in corso o concluso) avvenuto in Italia

La Notizia GIORNALE. La notizia è un'informazione su un fatto o un avvenimento (in corso o concluso) avvenuto in Italia La notizia è un'informazione su un fatto o un avvenimento (in corso o concluso) avvenuto in Italia o nel mondo data da un giornalista per mezzo CARTACEOLa dei giornali (stampa, trasmissione televisiva,

Dettagli

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Web e Social Network: non solo comunicazione ma condivisione A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Dal Web 1.0 al Web 2.0 WEB 1.0 USO LA RETE WEB 2.0 SONO IN RETE WEB 2.0 SIAMO

Dettagli

Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet

Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet Informazione ICT, prima di tutto Webnews è il giornale on line che racconta quotidianamente l attualità tecnologica. Originale. Credibile. Puntuale.

Dettagli

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI IL GIORNALE Il termine giornale deriva da giorno. Tra i giornali distinguiamo i periodici (settimanali, quindicinali, mensili, trimestrali ecc.) e i quotidiani (dal latino cotidie che significa ogni giorno

Dettagli

2.571. Presenze in radio, programmi televisivi e telegiornali. Comunicati stampa. Articoli su quotidiani e periodici

2.571. Presenze in radio, programmi televisivi e telegiornali. Comunicati stampa. Articoli su quotidiani e periodici 190 Presenze in radio, programmi televisivi e telegiornali 168 Comunicati stampa 2.571 Articoli su quotidiani e periodici 37mila visualizzazioni della pagina online della Carta dei diritti 500 post su

Dettagli

jklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcv bnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuio pasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfgh

jklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcv bnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuio pasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfgh Qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyui La rivoluzione di internet nel turismo

Dettagli

Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. Pubblicità e strategie di comunicazione integrata. Project Work

Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. Pubblicità e strategie di comunicazione integrata. Project Work Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Pubblicità e strategie di comunicazione integrata Project Work Ogni gruppo lavorerà come se fosse un agenzia di consulenza incaricata di valutare le attività

Dettagli

LA DIREZIONE DELLE RISORSE UMANE

LA DIREZIONE DELLE RISORSE UMANE E-book HRP 1_2013 LA DIREZIONE DELLE RISORSE UMANE Questo e-book è stato realizzato per esaudire la richiesta di molti partecipanti all evento V.I.P. Very Important Person. Ridiamo valore alle Persone

Dettagli

La Stampa in Italia 2008 2010

La Stampa in Italia 2008 2010 FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia 2008 2010 Roma 13 aprile 2011 Le ricadute della crisi economica sul settore dell editoria giornalistica nel biennio 2008-2009 sono state pesanti.

Dettagli

Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO

Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO INTRODUZIONE Con l invenzione della stampa e il suo progressivo miglioramento la cultura e il sapere hanno potuto circolare più facilmente. Ma la storia,

Dettagli

Il tuo podcast. Giuliano Gaia - Stefania Boiano

Il tuo podcast. Giuliano Gaia - Stefania Boiano Giuliano Gaia - Stefania Boiano Sommario 1. Che cos è il podcasting... 7 2. Trovare e ascoltare i podcast... 15 3. Creare il primo podcast... 33 4. Podcast di qualità... 65 5. Sperimentare... 99 6. Di

Dettagli

INTERNET SOLUTIONS SOCIAL SOLUTIONS MOBILE SOLUTIONS VIDEO SOLUTIONS MARKETING SOLUTIONS CONNETTITI CON NOI

INTERNET SOLUTIONS SOCIAL SOLUTIONS MOBILE SOLUTIONS VIDEO SOLUTIONS MARKETING SOLUTIONS CONNETTITI CON NOI INTERNET SOLUTIONS SOCIAL SOLUTIONS MOBILE SOLUTIONS VIDEO SOLUTIONS MARKETING SOLUTIONS CONNETTITI CON NOI INTERNET SOLUTIONS Sia che vogliate un nuovo sito completo e aggiornato secondo i nuovi criteri

Dettagli

Bambini e Nuovi Media: una ricerca di People per Terre des Hommes

Bambini e Nuovi Media: una ricerca di People per Terre des Hommes Bambini e Nuovi Media: una ricerca di People per Terre des Hommes Come vedono i new media i bambini? E quanto i genitori sono in grado di capire e normare il rapporto, spesso caldissimo dei loro figli

Dettagli

Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato. Firenze, 4 maggio 2015

Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato. Firenze, 4 maggio 2015 Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato Firenze, 4 maggio 2015 Un sito statico è un sito web che non permette l interazione con l utente,

Dettagli

organizzi eventi? ottieni la visibilita' che ti serve...

organizzi eventi? ottieni la visibilita' che ti serve... organizzi eventi? ottieni la visibilita' che ti serve... Dal 2004 PARTYNIGHT sostiene ed accompagna gli organizzatori come te nella promozione degli eventi garantendo la visibilità che ti serve con un

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Visual explosion Il potere dell immagine nella strategia di comunicazione

Visual explosion Il potere dell immagine nella strategia di comunicazione 1 Visual explosion Il potere dell immagine nella strategia di comunicazione di Erika Barbato Andrea Carnevali CEO di Republic+Queen e Co-Founder di Wannabe, Agenzia specializzata in Strategia e Advertising

Dettagli

SPORT E SOCIAL NETWORK: RICONOSCIAMONE LE POTENZIALITA E IMPARIAMO A USARLI Scuola Regionale dello Sport CONI Marche Ancona, 05 maggio 2014

SPORT E SOCIAL NETWORK: RICONOSCIAMONE LE POTENZIALITA E IMPARIAMO A USARLI Scuola Regionale dello Sport CONI Marche Ancona, 05 maggio 2014 SPORT E SOCIAL NETWORK: RICONOSCIAMONE LE POTENZIALITA E IMPARIAMO A USARLI Scuola Regionale dello Sport CONI Marche Ancona, 05 maggio 2014 dott.giacomo Baldassari LO SPORT, UN FENOMENO SOCIALE Lo sport

Dettagli

Investire nei social. con ritorno

Investire nei social. con ritorno con ritorno Per le aziende che operano nel turismo la vera opportunità è creare un esperienza sociale che consenta agli web users di sentirsi parte di una community. Così aumentano brand awareness e fatturato.

Dettagli

Bilancio Sociale 2014

Bilancio Sociale 2014 La comunicazione Bilancio sociale 2014 Associazione Italiana Celiachia 8 105 8 LA COMUNICAZIONE 8.1 IL SITO WWW.CELIACHIA.IT Il primo sito dell Associazione Italiana Celiachia risale alla metà degli anni

Dettagli

Social Media Contest per il brand?

Social Media Contest per il brand? Social Media Contest per il brand? Come far conoscere il tuo marchio ad un target interessato con una strategia basata sull interazione. Tempo di lettura: 8 minuti Livello: introduttivo Per essere sempre

Dettagli

Search Engine Optimization (SEO) up-grade ottobre 2013

Search Engine Optimization (SEO) up-grade ottobre 2013 marketing highlights Search Engine Optimization (SEO) up-grade ottobre 2013 A cura di: dott. Fabio Pinello dott. Dario Valentino La Search Engine Optimization (SEO) individua le attività da mettere in

Dettagli

OFFERTA FORMATIVA 2015/16

OFFERTA FORMATIVA 2015/16 SERVIZIO DI PSICOLOGIA DELL APPRENDIMENTO E DELL EDUCAZIONE IN ETÀ EVOLUTIVA UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE DI MILANO OFFERTA FORMATIVA 2015/16 www.spaee.it Sede di Milano via Nirone, 15 20123 Milano

Dettagli

COME PARLARE DI CULTURA ONLINE

COME PARLARE DI CULTURA ONLINE Registro 6 COME PARLARE DI CULTURA ONLINE Consigli per gestire contenuti e pubblico creando un magazine di successo TIPS&TRICKS DI SIMONE SBARBATI INDEX 3 5 8 13 15 Introduzione Senza nome resta (sempre)

Dettagli

#ridieassapori è in linea con i nuovi bisogni e tendenze delle persone mosse dalla necessità di avere le informazioni sempre a portata di mano.

#ridieassapori è in linea con i nuovi bisogni e tendenze delle persone mosse dalla necessità di avere le informazioni sempre a portata di mano. In futuro non andremo più in ricerca di notizie, saranno le notizie a trovare noi, oppure saremo noi stesse a crearle. E quel futuro è già iniziato (Socialnomics) #ridieassapori racchiude l obiettivo principale

Dettagli

Comunicazione e Nuovi Media. Selene Biffi

Comunicazione e Nuovi Media. Selene Biffi Comunicazione e Nuovi Media Selene Biffi Youth Action for Change 2005 Utilizzo ICTs nello svolgimento giornaliero delle attività Corsi e altre attività formative Programmi usufruiti in 120 Paesi Le basi

Dettagli

Ritengo che il vero motivo sia molto più grave: questi sono soggetti che si sono sempre aggirati

Ritengo che il vero motivo sia molto più grave: questi sono soggetti che si sono sempre aggirati 1 ANNO 3, NUMERO 11 MARZO 2014 Editoriale Ma tutto questo vir(t)uale non ci farà male alla salute? A cura di Silvia Bertolotti Se non sei su Facebook non esisti. Questa affermazione, che ho sentito qualche

Dettagli

Notizie che non lo erano

Notizie che non lo erano Luca Sofri Notizie che non lo erano Prefazione di Craig Silverman Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07926-6 Prima edizione: maggio 2015 La prefazione di Craig

Dettagli

Dialogo fra Walter Isaacson e Massimo Gaggi Distruggere per creare

Dialogo fra Walter Isaacson e Massimo Gaggi Distruggere per creare Dialogo fra Walter Isaacson e Massimo Gaggi Distruggere per creare Dopo due anni di riflessioni ed esperimenti, gli editori stanno ricorrendo con una certa soddisfazione al pagamento dell informazione

Dettagli

NEWSLETTER BIBLIOTECA

NEWSLETTER BIBLIOTECA 1 di 5 02/02/2013 10.23 LA NEWSLETTER MENSILE DELLA BIBLIOTECA PROVINCIALE PASQUALE ALBINO DI CAMPOBASSO NEWSLETTER BIBLIOTECA Agosto 2012 - numero 6 Tutti i colori della lettura in Biblioteca Albino Il

Dettagli

Servizi Promozionali Chi Siamo?

Servizi Promozionali Chi Siamo? Servizi Promozionali Chi Siamo? Materiali Musicali nasce nel 1997 a Faenza (RA) e la sua attività si svolge prevalentemente nel settore della valorizzazione e promozione dei giovani talenti musicali del

Dettagli

AUDIZIONE DI FIMI - FEDERAZIONE DELL INDUSTRIA MUSICALE ITALIANA -

AUDIZIONE DI FIMI - FEDERAZIONE DELL INDUSTRIA MUSICALE ITALIANA - Camera dei Deputati IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Indagine conoscitiva sull assetto e sulle prospettive delle nuove reti del sistema delle comunicazioni elettroniche AUDIZIONE DI

Dettagli

LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA

LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...4 3. DOVE LAVORA...5 4. CONDIZIONI DI LAVORO...6 5. COMPETENZE...7 Occorre sapere...7 Conoscenze...8

Dettagli

Mi Piace! LE NUOVE FRONTIERE DEL MARKETING

Mi Piace! LE NUOVE FRONTIERE DEL MARKETING Mi Piace! Tutti i segreti del web marketing che le aziende devono conoscere per non perdere terreno nel complesso mondo di internet 2.0 Dario Dossena Che cosa c è dietro un mi piace? Qualsiasi cosa sia,

Dettagli

La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione. Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015

La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione. Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015 La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015 GLI ATTORI DELLA COMUNICAZIONE 1 MEDIA MODERNI, CONTEMPORANEI E UGC: il bombardamento

Dettagli

Sei ragioni per cui il marketing ama i blog

Sei ragioni per cui il marketing ama i blog Sei ragioni per cui il marketing ama i blog Di Articolo originale: Six Reasons Marketers Love Blogs 9 Aprile 2010 http://www.searchengineguide.com/jennifer-laycock/six-reasons-marketers-loveblogs.php Verso

Dettagli

GESTIRE I SOCIAL MEDIA

GESTIRE I SOCIAL MEDIA - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA MARKETING, SALES & COMMUNICATION GESTIRE

Dettagli

IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO

IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO Far riconoscere i fattori fondamentali attraverso cui l azienda individua e interpreta gli orientamenti della clientela Acquisire consapevolezza dell'importanza di

Dettagli

COINVOLGE LE ECCELLENZE QUALIFICATE: AZIENDE, PROFESSIONISTI, RICERCATORI, architetti, designer, studenti, progettisti, ingegneri!

COINVOLGE LE ECCELLENZE QUALIFICATE: AZIENDE, PROFESSIONISTI, RICERCATORI, architetti, designer, studenti, progettisti, ingegneri! ALCHIMAG è un BLOG SPECIALIZZATO SU MATERIALI, TECNOLOGIE, TENDENZE DEL PROGETTARE E DEL VIVERE MATERIALI ARCHITETTURA EXTERIOR SOSTENIBILITÀ TECNOLOGIA DESIGN LIGHTING INTERVISTE VIDEO FOTOGALLERY COINVOLGE

Dettagli

PRESENTAZIONE N #9 OLTRE LA SCRITTURA: IL COMPORTAMENTO NELLA RETE SUI BLOG

PRESENTAZIONE N #9 OLTRE LA SCRITTURA: IL COMPORTAMENTO NELLA RETE SUI BLOG PRESENTAZIONE N #9 OLTRE LA SCRITTURA: IL COMPORTAMENTO NELLA RETE SUI BLOG 16 gennaio 2015 OLTRE LA SCRITTURA: IL COMPORTAMENTO NELLA RETE SUI BLOG Introduzione Le attività dei blogger I social influencer

Dettagli

Indagine conoscitiva sul settore dei servizi internet e sulla pubblicità online

Indagine conoscitiva sul settore dei servizi internet e sulla pubblicità online Indagine conoscitiva sul settore dei servizi internet e sulla pubblicità online Internet come mezzo di informazione Mezzi utilizzati per informarsi: confronto internazionale 85% 90% 80% 70% 60% 50% 40%

Dettagli

Il Web 2.0: per connettersi, comunicare, condividere, collaborare

Il Web 2.0: per connettersi, comunicare, condividere, collaborare Capitolo 1 Il Web 2.0: per connettersi, comunicare, condividere, collaborare 1.1 Tutto è 2.0, tutti siamo 2.0, niente è 2.0! L etichetta 2.0 è ormai entrata nel gergo comune per indicare qualcosa di nuovo

Dettagli

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder 1. Dati anagrafici Gli studenti che hanno compilato il questionario sono in totale 121 I maschi sono il 43% e

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

BUSINESS 2.0 LAB - seconda edizione -

BUSINESS 2.0 LAB - seconda edizione - BUSINESS 2.0 LAB - seconda edizione - Laboratorio operativo sugli strumenti di Business, Marketing & Reputation,per aumentare la visibilità e il potere attrattivo delle aziende on-line SCENARIO Ogni giorno

Dettagli

INTRODUZIONE SOCIAL MEDIA MARKETING

INTRODUZIONE SOCIAL MEDIA MARKETING INTRODUZIONE SOCIAL MEDIA MARKETING FIRENZE, 13 APRILE 2013 Nicola Carmignani @nicocarmigna www.nicolacarmignani.it PRESENTAZIONI Nicola Carmignani @nicocarmigna Blog: Uno Spreco di Bit! www.nicolacarmignani.it

Dettagli

III Congress of the Italian University Network for Development Cooperation (CUCS) Turin, 19-21 September 2013. Le ong e i social media in Italia

III Congress of the Italian University Network for Development Cooperation (CUCS) Turin, 19-21 September 2013. Le ong e i social media in Italia III Congress of the Italian University Network for Development Cooperation (CUCS) Turin, 19-21 September 2013 Le ong e i social media in Italia Donata Columbro Volontari per lo sviluppo columbro@volontariperlosviluppo.it

Dettagli

MEDIA EDUCATION - Progetti educativi per ragazzi/e

MEDIA EDUCATION - Progetti educativi per ragazzi/e MEDIA EDUCATION - Progetti educativi per ragazzi/e Coinvolgere i ragazzi con quello che meglio sanno usare: la tecnologia La Cooperativa Sociale Aeris propone progetti e strumenti nella convinzione che

Dettagli

Il processo d acquisto online

Il processo d acquisto online Sitòfono Il processo online Come Sitòfono può inserirsi nel processo e migliorare le performance di vendita di un sito e-commerce? Internet è un ambiente molto competitivo. L utente che vuole fare un acquisto

Dettagli

Come crescere il tuo business su Facebook(tm) con una Fan Page.

Come crescere il tuo business su Facebook(tm) con una Fan Page. 2013 Come crescere il tuo business su Facebook(tm) con una Fan Page. 4 Top Strategie Di Marketing per la tua Fan Page by Paolo Benvenuto Social Marketing Strategy Report Facebook e l icon f sono registrati

Dettagli

L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO

L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO Negli ultimi anni i media sono sempre più al centro dell attenzione, per la loro sempre più rapida diffusione, soprattutto

Dettagli

Cantelmi Network Report

Cantelmi Network Report Cantelmi Network Report Analisi, Statistiche, Prospettive Contatti 3402898314 cantelminetwork@gmail.com http://cantelmigroup.myblog.it ANALISI Blog http://cantelmigroup.myblog.it Periodo Ottobre 2010 Di

Dettagli

Il giornalismo scientifico corre sul filo

Il giornalismo scientifico corre sul filo Il giornalismo scientifico corre sul filo Roberto Paura «Cambiare o morire». Questo è stato il messaggio lanciato da Rupert Murdoch durante una conferenza del 2006. Internet e le nuove tecnologie hanno

Dettagli

HO UN ACCOUNT CON GOOGLE. COSA POSSO FARE?

HO UN ACCOUNT CON GOOGLE. COSA POSSO FARE? HO UN ACCOUNT CON GOOGLE. COSA POSSO FARE? (account=area privata di un sito web in cui sono a disposizione un insieme di funzionalità e di personalizzazioni) Google ti regala una casella di posta elettronica

Dettagli

Fino a qualche anno fa la media literacy era una delle tante aree di ricerca della

Fino a qualche anno fa la media literacy era una delle tante aree di ricerca della Pagina1 Educare con i media digitali: Mygazine Autore: Daniele Barca Introduzione L educazione ai media (media literacy) considera le tecnologie come tema della didattica, insiste sulla promozione del

Dettagli

Promuovi la tua attività gratuitamente su INTERNET: il Social Media Marketing

Promuovi la tua attività gratuitamente su INTERNET: il Social Media Marketing Promuovi la tua attività gratuitamente su INTERNET: il Social Media Marketing Nethics siti internet e SMM C.so Stati Uniti 72 - Susa (TO) manutenzione@nethics.it - Tel.: 0122/881266 Programma del corso

Dettagli

Il nuovo sistema dell informazione online: editori tradizionali, Blog e social content. Giacomo Fusina, Human Highway Andrea Santagata, Liquida

Il nuovo sistema dell informazione online: editori tradizionali, Blog e social content. Giacomo Fusina, Human Highway Andrea Santagata, Liquida Il nuovo sistema dell informazione online: editori tradizionali, Blog e social content Giacomo Fusina, Human Highway Andrea Santagata, Liquida Analisi dell informazione online Il contesto analizzato 1.

Dettagli

NewsCityGeo - gioco di simulazione di gestione di città reali

NewsCityGeo - gioco di simulazione di gestione di città reali BUSINESS PLAN NewsCityGeo - gioco di simulazione di gestione di città reali Via Ludovico Ariosto, 2 INT 2 Villorba-Treviso (TV) Italia Telefono: (39) 0442 91 18 67 Sviluppato da: Seabra, Geraldo Augusto

Dettagli

Primi Passi Guadagno

Primi Passi Guadagno Primi Passi Guadagno Online Questo è un report gratuito. E possibile la sua distribuzione, senza alterare i contenuti, gratuitamente. E vietata la vendita INTRODUZIONE Mai come in questo periodo è scoppiato

Dettagli

comunicazione servizi cosa sta cambiando?

comunicazione servizi cosa sta cambiando? cosa sta cambiando? comunicazione Le aziende per rimanere sul mercato e crescere devono adattarsi alle evoluzioni che avvengono attorno a loro. Questi cambiamenti si riferiscono a moltissimi ambiti di

Dettagli

PRESENTAZIONE Time & Mind

PRESENTAZIONE Time & Mind PRESENTAZIONE Time & Mind Febbraio 2008 Time & Mind srl C.so Svizzera, 185 10149 Torino T +39 011 19505938 www.timeandmind.com - info@timeandmind.com Ecosistemi Digitali al servizio delle aziende L agenzia

Dettagli

Genitori. Il dono dell'inglese per bambini dai 3 mesi ai 19 anni. www.helendoron.it

Genitori. Il dono dell'inglese per bambini dai 3 mesi ai 19 anni. www.helendoron.it Genitori Il dono dell'inglese per bambini dai 3 mesi ai 19 anni www.helendoron.it Cari genitori, siamo felici che abbiate deciso di includere vostro/a figlio/a nelle lezioni di gruppo del programma Helen

Dettagli