Comune di Caldogno (VI) Piano degli Interventi L.R. 23 aprile 2004 n 11, art.18

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1 Comune di Caldogno (VI) Piano degli Interventi L.R. 23 aprile 2004 n 11, art.18 Bando di raccolta delle proposte di Accordi Pubblico-Privato

2 COMUNE DI CALDOGNO (VI) REDAZIONE DEL PIANO DEGLI INTERVENTI (P.I.) L Amministrazione Comunale di Caldogno, CONSIDERATO CHE intende procedere alla redazione del Piano degli Interventi (PI) ai sensi degli artt. 17 e 18 della LR 11/2004 in conformità al Piano di Assetto del Territorio (PAT) approvato in data 26/ in sede di Conferenza dei Servizi, ratificato dalla Giunta Regionale del Veneto con delibera n. 701 del 02/05/2012 pubblicata sul BUR n. 39 del 22/05/2012, che ha acquisito efficacia dal 7/06/2012 VISTO il Documento Programmatico Preliminare (Documento del Sindaco) presentato nella seduta del Consiglio Comunale del 28/11/2012 ed i contenuti relativi al progetto di sviluppo del territorio in esso esposti RICORDATO CHE ai sensi dell art. 6 della L.R.11/2004 può concludere accordi con soggetti privati per assumere nel PI proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico, nel rispetto della legislazione e della pianificazione sovraordinata, senza pregiudizio dei diritti dei terzi; presupposto irrinunciabile per la formazione di tali accordi è il contenuto di rilevante interesse pubblico degli stessi, che sarà valutato in funzione: degli obiettivi di sostenibilità ambientale della proposta; della riqualificazione del territorio derivante dall intervento proposto; dell equilibrio tra interessi pubblici e privati nella ripartizione del valore aggiunto che la proposta determina. le proposte di accordo:

3 dovranno essere compatibili con la disciplina del Piano di Assetto del Territorio e con la Valutazione Ambientale Strategica ad esso allegata; dovranno essere coerenti con il progetto del territorio espresso nel Documento del Sindaco; dovranno far riferimento ad un estensione territoriale adeguata ad una corretta progettazione urbanistica da valutarsi in rapporto ai contenuti della proposta avanzata, nel rispetto al dimensionamento degli ATO e del quantitativo massimo di zona agricola trasformabile del PAT; nella previsione di ripartizione del plus valore a favore del Comune, potranno prevedere cessioni di aree, realizzazioni di interventi di interesse pubblico o monetizzazione degli stessi. In caso di cessione di aree, concorrono alla determinazione del plusvalore le sole aree aggiuntive rispetto agli standard richiesti per l intervento proposto e alle opere di urbanizzazione necessarie agli insediamenti previsti; nel caso di non attuazione dell intervento in oggetto entro 5 anni la validità della revisione urbanistica decade; INVITA soggetti interessati a presentare richieste di Accordo che, a titolo esemplificativo: rafforzino il sistema dei servizi (in primo luogo attuando le aree già identificate con tale destinazione d'uso) e consentano di collegare o sviluppare quelli già esistenti; prevedano la messa a disposizione dell'amministrazione di aree libere da destinare all'accoglimento di crediti edilizi di soggetti terzi; prevedano la contestuale realizzazione di interventi di mitigazione idraulica in grado di migliorare le condizioni di sicurezza del territorio e risolvere situazioni problematiche; riqualifichino parti di insediamenti già costruite, anche attraverso cambi di destinazione d'uso, verso attività più compatibili con il contesto. Le proposte di nuovi interventi urbanistici dovranno rispettare i vincoli presenti sul territorio, sia dovuti ad infrastrutture o impianti, sia definiti dalle analisi idrogeologiche e dovranno prevedere elevati livelli di qualità progettuale (composizione architettonica, tipologie, impianti e strutture ad elevata efficienza, uso di energie rinnovabili, ecc.). A PRESENTARE ISTANZA AL COMUNE ENTRO E NON OLTRE IL 15 giugno 2013

4 volta all'individuazione dei medesimi, compilando la specifica modulistica messa a disposizione dalla Struttura Tecnica - Servizio n. 1 Urbanistica e Edilizia Privata: - Mod. A Proposta per inserimento nel P.I. di accordo ex art. 6 L.R. 11/2004. I contenuti minimi della proposta sono: 1. i dati relativi al soggetto proponente; 2. rilievo topografico e fotografico dell'area oggetto di intervento; 3. planimetria catastale con individuazione delle aree e l'elenco dei proprietari interessati e dichiarazione della disponibilità delle aree da parte dei medesimi; 4. relazione tecnico-illustrativa della proposta di intervento; 5. una scheda normativa comprendente: - cartografia con evidenziante le modificazioni da apportare allo strumento urbanistico generale; - norme tecniche specifiche di attuazione e parametri dimensionali con indicazione delle parti che si propone di destinare all intervento privato e quelle oggetto di cessione gratuita al Comune; 6. la valutazione relativa alla compatibilità ambientale degli interventi; 7. i caratteri degli interventi in rapporto: - ai principali sistemi insediativi e ai tipi d intervento prevalenti; - agli edifici e sistemi di edifici riferiti ad impianti speciali pubblici e/o di uso pubblico; - ai principali sistemi delle aree verdi e degli spazi aperti pubblici e/o di uso pubblico; - ai principali caratteri della viabilità; 8. i caratteri funzionali degli interventi con riferimento ai pesi individuati all interno dell A.T.O. di appartenenza; 9. le modalità operative per la realizzazione dei singoli interventi previsti in relazione ai diversi tempi e soggetti dell attuazione. 10. l esatta perimetrazione desumibile dai testi delle Convenzioni e dagli elaborati grafici ad esse allegati 11. descrizione dell assetto planivolumetrico delle parti che si propone di destinare all intervento privato, teso a mostrare i rapporti tra l intervento e la viabilità esistente, tra superficie coperta ed aree libere e a fornire la rappresentazione visiva e numerica degli standard della progettazione (parcheggi, ecc.), con l indicazione delle tipologie edilizie e dell assetto delle aree destinate ai servizi di pertinenza della edificazione proposta; 12. valutazione delle convenienze del programma proposto, comprendente la determinazione del valore aggiunto conseguente al programma stesso e la ripartizione dei benefici tra interesse pubblico e privato. 13. ogni altra documentazione tecnica utile per la valutazione della proposta rapportata agli obiettivi prefissati;

5 Ulteriori chiarimenti e/o informazioni potranno essere assunti presso la Struttura Tecnica Comunale - Servizio n. 1 Urbanistica e Edilizia Privata sito in Via D. Alighieri n. 97, telefono 0444/ nei seguenti orari: - martedì, giovedì, venerdì mattina: 10,30-12,45 - lunedì e mercoledì pomeriggio: 17,00-18,00 Si informa che non vanno ripresentate richieste che sono già state inoltrate a questa Amministrazione sia in sede di formazione del PAT o successivamente come nuova richiesta riferita al PI salvo che nel frattempo non siano intervenute nuove esigenze che comportano modifiche a quelle già presentate. Le istanze vanno presentate con la documentazione e la modulistica disponibile presso la Struttura Tecnica - Servizio n. 1 Urbanistica e Edilizia Privata - sul sito internet Comunale: Il SINDACO F Marcello Vezzaro

6 * * * * PIANO DEGLI INTERVENTI OGGETTO: RICHIESTA DI INSERIMENTO DI INTERVENTI DA REALIZZARE NEL PERIODO DI VALIDITÀ DEL PIANO DEGLI INTERVENTI. MOD. A PROPOSTA PER INSERIMENTO NEL P.I. DI ACCORDO EX ART. 6 L.R. 11/2004 Il sottoscritto: nato a il e residente in comune di provincia di C.F. Recapito telefonico In qualità di : ( ) proprietario dell area/immobile sottodescritta ( ) altro PREMESSO CHE: 1. Dati catastali (all. A): Sezione Foglio Mappale 2. l area in oggetto è classificata dal vigente P.R.G. come (all. B):

7 3. l area in oggetto è classificata nel vigente P.A.T.: Tav. 1 Vincoli e della Pianificazione Territoriale come (all.c): Tav. 2 Invarianti, come (all. D): Tav. 3 Fragilità, come (all. E): Tav. 4 Trasformabilità, come (all.f) Nel rispetto della disciplina del P.A.T. e compatibilmente con il dimensionamento dell A.T.O. in oggetto e della superficie agricola trasformabile sull intero territorio comunale CONSAPEVOLE CHE : - l inserimento nel Piano degli Interventi comporta la sottoscrizione di un accordo perequativo con il comune o di accordo pubblico-privato ai sensi dell art.6 della L.R. 11/2004; - nel caso di non attuazione dell intervento in oggetto entro 5 anni la validità della previsione urbanistica decade; CHIEDE:

8 di valutare l inserimento nel redigendo Piano degli Interventi oggetto dell intervento di: per l immobile/area in Descrizione Motivazione Dati tecnici dimensionali dell intervento Superficie territoriale mq: Destinazione d uso: Volume mc: Altri dati: La proposta deve avere i seguenti contenuti minimi: 1. i dati relativi al soggetto proponente;

9 2. rilievo topografico dell'area oggetto di intervento e fotografico; 3. planimetria catastale con individuazione delle aree e l'elenco dei proprietari interessati e dichiarazione della disponibilità delle aree da parte dei medesimi; 4. relazione tecnico-illustrativa della proposta di intervento; 5. una scheda normativa comprendente: - cartografia con evidenziante le modificazioni da apportare allo strumento urbanistico generale - norme tecniche specifiche di attuazione e parametri dimensionali con indicazione delle parti che si propone di destinare all intervento privato e quelle oggetto di cessione gratuita al Comune; 6. la valutazione relativa alla compatibilità ambientale degli interventi; 7. i caratteri degli interventi in rapporto: - ai principali sistemi insediativi e ai tipi d intervento prevalenti; - agli edifici e sistemi di edifici riferiti ad impianti speciali pubblici e/o di uso pubblico; - ai principali sistemi delle aree verdi e degli spazi aperti pubblici e/o di uso pubblico; - ai principali caratteri della viabilità; 8. i caratteri funzionali degli interventi con riferimento ai pesi individuati all interno dell A.T.O. di appartenenza; 9. le modalità operative per la realizzazione dei singoli interventi previsti in relazione ai diversi tempi e soggetti dell attuazione. 10. l esatta perimetrazione desumibile dai testi delle Convenzioni e dagli elaborati grafici ad esse allegati 11. descrizione dell assetto planivolumetrico delle parti che si propone di destinare all intervento privato, teso a mostrare i rapporti tra l intervento e la viabilità esistente, tra superficie coperta ed aree libere e a fornire la rappresentazione visiva e numerica degli standard della progettazione (parcheggi, ecc.), con l indicazione delle tipologie edilizie e dell assetto delle aree destinate ai

10 servizi di pertinenza della edificazione proposta; 12. valutazione delle convenienze del programma proposto, comprendente la determinazione del valore aggiunto conseguente al programma stesso e la ripartizione dei benefici tra interesse pubblico e privato. lì Firma ALLEGATI Allegato A - estratto catastale e visura; Allegato B - estratto di P.R.G. con esatta individuazione dell immobile/area in oggetto; Allegato C-D-E-F - estratto P.A.T. tav 1, 2, 3, 4; Allegato G- fotocopia carta d identità del richiedente; Allegato H - eventuale ipotesi di progetto.

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