Data: Sabato 17 Ottobre 2015 dalle 8 alle 17:30 e Domenica 18 Ottobre dalle 8 alle 19

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1 provider accreditato ministero della salute n Educazione Continua in Medicina per tutte le professioni sanitarie Legale Rappresentante Sig.ra Laura Bimbati Responsabile Comitato Scientifico Dott. Giorgio Traversa Responsabile Segreteria Organizzativa Dott.ssa Marta Traversa Responsabile Amministrazione Sig.ra Tiziana Spoto Componenti Comitato Scientifico Dott.ssa Maria Pia Bozia Dott. Gino Carnazza Dott.Roberto Congiu Prof.a.c. Davide Conrotto Dott. Giovanni D'Angeli Dott. Giuseppe Donatiello Dott.ssa Maria Luisa Gabetti Dott. Fabio Gilardenghi Dott.Michele Giannatempo Dott.ssa Sara Luciani Dott.Alberto Montanaro Prof.Guglielmo Ramieri Odt. Roberto Seraglia L'emergenza medica e traumatologica negli ambienti di lavoro e gestione del paziente acuto nella fase preospedaliera Crediti ECM: 23.0 Relatore: Dott. Pietro Marini Data: Sabato 17 Ottobre 2015 dalle 8 alle 17:30 e Domenica 18 Ottobre dalle 8 alle 19 Sede: Save Spa Aereoporto arco Polo Venezia c/o Pronto Soccorso Viale Galileo Galilei, 30/1 Venezia Tessera (VE) Obiettivo Formativo di interesse nazionale stabilito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome: La sicurezza del paziente, risk management (6) Abstract La conoscenza della valutazione del paziente acuto basata sull anamnesi, sull esame obiettivo e sulla rilevazione dei parametri vitali consente di dare la paziente un codice di priorità e di mettere in atto i primi provvedimenti terapeutici indifferibili, basati sulla corretta somministrazione dei farmaci di base dell emergenza medica. Le successive rivalutazioni e la monitorizzazione dei parametri vitali consentono di modulare il trattamento farmacologico durante la fase preospedaliera. Tale sistema operativo si basa sui protocolli delle maggiori società scientifiche che si dedicano all emergenza medica e traumatologica, tra cui American Heart Association, European Resucitation Council, ILCOR, American College of Trauma. Alcune patologie acute sono altamente ricorrenti nella realtà quotidiana e devono essere riconosciute rapidamente per poter essere trattate con tempestività e con appropriatezza. In alcuni casi la patologia non è totalmente definibile per cui ci si limita a gestire il sintomo o i segni di svariate emergenze-urgenze ipotetiche. E il caso ricorrente di un dolore toracico acuto, che può dipendere da svariate patologie e non solo dall ischemia acuta del miocardio. In altri casi è individuato non solo il quadro sintomatologicoclinico, ma anche la esatta patologia acuta, come in caso di distress respiratorio da crisi di asma bronchiale. Di ciascuno farmaco devono essere conosciute le caratteristiche pratiche. azione/i, indicazioni, precauzioni, posologia e modalità di somministrazione. Il trauma è la prima causa di morte e di invalidità nel paziente con età compressa tra 1 e 40 anni. La conoscenza delle problematiche relative al trauma sono di fondamentale importanza per chi è addetto al soccorso nel territorio. La conoscenza dell obiettivo fondamentale della stabilizzazione chirurgica del paziente traumatizzato e dell ora d oro è il fulcro di un trattamento appropriato nel territorio e nella prima fase del soccorso. L acquisizione di un efficace sistema operativo di valutazione e trattamento del paziente vittima di trauma e di incidenti è essenziale per i soccorritori nella fase preospedaliera, compresa la utilizzazione dei presidi per la immobilizzazione della colonna vertebrale, degli arti e del bacino e per l emostasi.

2 Programma Giorno 1. Generalità e emergenze mediche Accoglienza e registrazione dei partecipanti LEZIONE MAGISTRALE : LE EMERGENZE MEDICHE E TRAUMATOLOGICHE - Inquadramento e classificazione delle emergenze secondo la tipologia (medica, pediatrica, traumatologica, tossicologica, psichiatrica, ostetrica-neonatologica) e secondo il motivo di richiesta (dolore toracico acuto, perdita di coscienza, dispnea ). - Valutazione e strategie operative d intervento del paziente critico e instabile (segni, sintomi, parametri vitali, anamnesi). - Dispatch e triage, gestione della richiesta di soccorso e attribuzione di un codice di priorità. - I pericoli per il soccorritore ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: LE EMERGENZE RESPIRATORIE - Valutazione della funzione respiratoria mediante osservazione dell attività respiratoria, frequenza respiratoria, auscultazione con fonendoscopio e pulsiossimetria. - Ostruzione delle prime vie aeree da corpo estraneo. Tecniche di disostruzione delle prime vie aeree: manovra di Heimlich, rimozione del corpo estraneo con laringoscopio e pinza di Magill. - Edema anafilattico della glottide. Somministrazione di adrenalina, cortisonici e antistaminici. Cricotirotomia con agocannula e somministrazione d ossigeno a flusso intermittente. - Asma bronchiale. Trattamento farmacologico con adrenalina, salbutamolo, cortisonici. - BPCO riacutizzata ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: LE EMERGENZE CARDIOCIRCOLATORIE - Valutazione e gestione del paziente con dolore toracico acuto. Valutazione ECG a 12 derivazione. Trattamento di base delle sindromi coronariche acute con ossigeno, nitroglicerina, morfina e acido acetilsalicilico. Trattamento delle complicanze, in particolare dell arresto cardiaco improvviso. - La crisi ipertensiva: valutazione dei valori pressori. Inquadramento e trattamento delle emergenze ipertensive (EPA cardiogeno, angina pectoris, accidente cerebrovascolare acuto, dissecazione dell aorta). - L edema polmonare acuto cardiogeno ad elevata e a bassa pressione arteriosa. Trattamento farmacologico con vasodilatatori, diuretici e inotropi positivi. Tecniche di ventilazione meccanica non invasiva. - Lo shock: inquadramento clinico e trattamento. Shock da ipovolemia, da deficit della pompa cardiaca, da aritmie. Shock anafilattico PAUSA PRANZO ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: LE EMERGENZE NEUROLOGICHE - Esame neurologico mediante la Glasgow Coma Scale, l esame delle pupille, la ricerca di segni focali. - Perdita transitoria della coscienza, la gestione del paziente con sincope. - Alterazione della coscienza prolungata, la gestione del paziente con stato confusionale e coma. - La crisi ipoglicemica, riconoscimento e trattamento. - Intossicazione acuta da oppiacei e da benzodiazepine. - Crisi epilettica e stato di male epilettico, trattamento farmacologico.

3 ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: L ACCIDENTE CEREBROVASCOLARE ACUTO Valutazione del paziente mediante la Cincinnati Prehospital Scale e la Los Angeles Prehospital Screen. Gestione del paziente con TIA e con stroke, il trattamento farmacologico in particolare della pressione arteriosa ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: LE EMERGENZE PSICHIATRICHE - La gestione del paziente con attacco di panico - La gestione del paziente con agitazione psicomotorio in stato di delirio. La proposta di trattamento sanitario obbligatorio CHIUSURA DEL CORSO: INCONTRO CON I TUTORS. Giorno 2. Emergenze traumatologiche e incidenti LEZIONE MEGISTRALE: CONOSCENZE PRELIMINARI DEL TRAUMA. - Epidemiologia, prevenzione del trauma e morte nel trauma. - Obbiettivo del soccorso e intervento ottimizzato nel trauma. Il concetto di stabilizzazione chirurgica e l ora d oro. - Cinematica delle lesioni traumatiche ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: LA VALUTAZIONE DELLA SCENA e del paziente vittima di trauma - Dispatch - Riconoscimento e pericoli del soccorritore durante l intervento operativo - Riconoscimento e valutazione della dinamica dell accaduto ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: LA VALUTAZIONE PRIMARIA DEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO - Valutazione primaria mediante l applicazione dell ABCDE del paziente traumatizzato Airway immobilizzazione del collo e pervietà delle vie aeree Breathing ossigenazione - ventilazione Circulation perfusione - emostasi - accesso venoso - somministrazione di liquidi Disability miniesame neurologico: Glasgow Coma Scale - esame delle pupille Exposure monitorizzazione protezione dall ipotermia ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: LA VALUTAZIONE SECONDARIA DEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO - Valutazione secondaria del paziente traumatizzato Esame testa-piedi mediante l esame dei singoli distretti: cranico, maxillo-facciale, spinale, collo, torace, addome, bacino, arti inferiori, arti superiori. Raccolta dell anamnesi mediante applicazione del protocollo AMPLE (Allergies Medications Past medical history/pregnancy Last oral intake Events prior to illness) PAUSA PRANZO

4 15.30 ADDESTRAMENTO PRATICO ALLA UTILIZZAZIONE DEI PRESIDI E ALL APPLICAZIONE DELLE TECNICHE PER IMMOBILIZZARE LA COLONNA VERTEBRALE. - Addestramento utilizzazione tecniche e presidi di mobilizzazione e immobilizzazione della colonna vertebrale: immobilizzazione manuale, log-roll, rimozione del casco, collari cervicali, tecnica di Rautek, barella scoop, tavola spinale con fermacapo e cinghie, materassino a depressione, Kendricks Extrication Device. Tecniche di estricazione. Immobilizzazione del bacino ADDESTRAMENTO PRATICO ALLA UTILIZZAZIONE DEI PRESIDI E ALL APPLICAZIONE DELLE TECNICHE PER IMMOBILIZZARE GLI ARTI E PER L EMOSTASI. - Addestramento utilizzazione tecniche e presidi di mobilizzazione e immobilizzazione degli arti: immobilizzatori rigidi a strap, pieghevoli, a depressione, gonfiabili, split. - Addestramento alla utilizzazione dei presidi e ai punti di compressione in caso di emorragia esterna ADDESTRAMENTO PRATICO CON SIMULAZIONE CASI CLINICI: LESIONI SPECIFICHE - Gestione, valutazione e trattamento del paziente con ustioni, lesioni da elettricità, colpo di calore, ipotermia, sommersione, lesioni da scoppio, sindrome da schiacciamento, ferite da arma da fuoco e ferite penetranti, amputazioni, eviscerazioni ADDESTRAMENTO PRATICO DELL APPLICAZIONE DEL TRIAGE IN CASO DI EVENTO MULTIPLO PROVA PRATICA

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