Delibera del Consiglio Comunale di Asolo n.15/2003

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1 Delibera del Consiglio Comunale di Asolo n.15/2003 Data di convocazione: Oggetto: Esame ed approvazione "Regolamento comunale di semplificazione dei procedimenti di spesa in economia". Il Sindaco passa la parola al segretario comunale per l illustrazione del regolamento. Segretario Comunale: Come avete visto nel testo della delibera abbiamo cercato di normare nel migliore dei modi possibili la tipologia dei lavori e delle spese per la fornitura di beni e servizi da effettuarsi in economia. E' un potere che ci arriva da una norma legislativa, il D.P.R. 554/99, che permette alle stazioni appaltanti di individuare i lavori da eseguire in economia e le varie formalità di gara per l'affidamento. A dire il vero il D.P.R. prevederebbe di arrivare alla fornitura in economia fino ad un massimo di euro. Abbiamo ritenuto che euro fossero eccessivi per poter ancora parlare di lavori da eseguire in economia anche se, come avete visto nel regolamento, ci sono delle formalità, delle procedure abbastanza rigorose anche per quelli che chiamiamo servizi in economia. Quindi, l'abbiamo limitato a euro. Secondariamente l ultima legge finanziaria non è che impedisca di poter andare a trattativa privata oltre i euro perché, se ci sono motivazioni valide e ben precise, si può andare a trattativa anche oltre i euro, comunicando eventualmente la determina alla Corte dei Conti. Al di là, comunque, di quello che la normativa ci impone con questa legge finanziaria e sappiamo tutti quali sono stati i principi posti alla base, quest'anno, della legge finanziaria e anche del trend degli ultimi anni, ma proprio per questo motivo ed anche in base ad una nostra valutazione interna, abbiamo ritenuto che euro fossero sufficienti, necessari ma anche sufficienti oltre ai quali si adiranno le normali procedure di gara previste dalle normative. Abbiamo elencato tutte le varie spese, l'ambito di applicazione e le varie procedure che diventano più importanti, diciamo più gravose al disotto dei euro o al di sopra dei euro. Tutto questo regolamento vale solo... (cambio cassetta)... Voi sapete che, prima era una facoltà, ma da quest'anno, ogni volta che la Consip Spa fa appalti per determinate forniture di beni e di servizi a livello nazionale, noi siamo obbligati ad avvalerci della Consip. Quindi, quando non c'è la Consip possiamo applicare questo regolamento. Se avete qualcosa da chiedere, trattandosi di un regolamento molto procedurale anche se non mi pare sia il caso di leggerlo tutto adesso, se volete lo leggiamo, ma era agli atti, comunque se avete qualche domanda da fare cerco di rispondervi.

2 Sindaco: Ringrazio il Segretario Comunale. Ci sono osservazioni? Cons. Soligo: Volevo, se è possibile, fare una proposta. All'articolo 5 c è scritto che in deroga alla procedura di cui all'articolo 4 è consentita la richiesta di un solo preventivo nei seguenti casi: a) acquisizione di beni e servizi di importo inferiore a euro, IVA esclusa; b) acquisizione di beni e o servizi connessi ad impellenti ed imprevedibili esigenze di ordine pubblico di importo inferiore a euro IVA esclusa. La mia proposta sarebbe di portare a tre preventivi, non so se sia possibile fare questa modifica. Segretario Comunale: Tutto è possibile fare se si vuole! Questi sono sempre regolamenti di semplificazione dell'attività amministrativa e noi abbiamo pensato di inserire questi casi particolari di deroga altrimenti, ci riportiamo alle normative normali. Si può eventualmente abbassare l'importo, ma se parliamo di non solo preventivo per un importo inferiore a euro parliamo da 0 euro a , quindi significa che se noi mettiamo tre preventivi, dobbiamo richiedere tre preventivi anche per acquistare il bicchiere. Consigliere Soligo: No, allora in questo caso bisognerebbe fare due, tre scaglioni, perché capisco che bisogna anche semplificare l'azione amministrativa, per l'amor di Dio, però tra euro e euro passa una bella differenza e euro sono 80 milioni... Sindaco: Sì, ma guardate che questi sono casi particolari in deroga alla procedura. Se sono casi particolari, li trattiamo come casi particolari, sennò rientriamo nella procedura normale dove è prevista la richiesta di vari preventivi a seconda del budget di spesa. Questi sono proprio casi per la gestione dell'urgenza, per avere la possibilità, in qualche caso particolare, di avere questo tipo di deroga che, magari, alle volte, può risolvere qualche problema. Segretario Comunale: Sì. Dirò comunque che le convenzioni quadro attivate dalla Consip sono sempre di più, la Consip si va allargando molto e quindi il regolamento viene applicato solo se la Consip, a livello nazionale, non ha fatto quel tipo di appalto per tutti noi. Qui si potrebbe nuovamente innestare un discorso più ampio sull'autonomia degli enti locali, però non lo attiviamo perché si andrebbe troppo lontani. Quindi, avendo in moltissimi settori e sempre di più questa Consip che già ci indirizza là, anche se non vogliamo, alla fine non è che si rimangono molti settori. I euro potrebbero sembrare anche troppi, però se lei pensa ad una macchina, un piccolo servizio (parliamo di forniture per un Comune delle nostre dimensioni e non di un piccolo ente o di una famiglia), non è che siano poi tanti questi euro.

3 Sindaco: Altre osservazioni? Cons. Gazzola: Indubbiamente l'obbligo per gli enti locali di servirsi delle convenzioni Consip è chiaro che lede l'autonomia dell'ente, anche perché poi le convenzioni, le offerte vengono fatte con appalti a livello di macro regioni e l'esperienza insegna che qualche volta - qualche volta - metto fra virgolette questo "qualche volta" questo genere di appalto ha dato adito ad alcune critiche e anche ad alcuni interventi degli organi giudiziari, in qualche caso. Non sarà sicuramente questo il caso, ma può darsi che si possano verificare cose di questo genere. La convenzione Consip purtroppo la conosciamo un po' tutti noi che lavoriamo nel pubblico impiego e ci troviamo con del materiale di cancelleria in convenzione che sicuramente costa meno di altri tipi di materiale, però poi uno si accorge che le penne è meglio comprarsele, allora il dipendente si compra la penna propria perché magari con quelle delle Consip ha più difficoltà a scrivere. Però così volle la norma nazionale e così noi dobbiamo rispettarla. Sull'articolo 5 (è un problema di questi regolamenti) io farei una proposta, alla lettera b) l'importo di euro è troppo basso, perché "imprevedibili esigenze di ordine pubblico..., alle 11 e 30 oggi c'è stato un terremoto, noi siamo in zona sismica, potrebbe succedere che (ci tocchiamo tutti quanti i nostri amuleti) l'amministrazione o quello che potrà rimanere dell'amministrazione debba dover decidere in brevissimo tempo e senza limiti di spesa. Per ciò io toglierei proprio e qua chi ha il materiale lo fornisce, perché si tratta di un problema di ordine pubblico, e aggiungerei anche in caso di pubbliche calamità ecc. Questo però non giustifica quello che sta scritto alla lettera a) perché è successo in qualche ufficio pubblico che questo ufficio pubblico abbia un fax, una stampante e una fotocopiatrice che necessitano di toner. Il toner per quel tipo di stampante, per quel tipo di fax, per quel tipo di fotocopiatrice non è in convenzione Consip. Allora se noi andassimo ad applicare questo regolamento, un preventivo che chiediamo non è un preventivo è un prezzo; noi chiediamo un prezzo ad una ditta e poi lo acquistiamo; potremo anche fare a meno di chiedere il prezzo perché se ho solo quel parametro di riferimento sarà senz'altro il migliore, perché se non conosco altro, quello è il prezzo migliore. E' successo in qualche ufficio pubblico che per una fornitura di lire con la richiesta di preventivo a mezzo fax nel giro di 24 ore si siano avuti tre prezzi e guarda caso, io dico, guarda caso il prezzo migliore è stato fatto dalla ditta che ha la convenzione Consip, nel senso che questa ditta una parte del materiale proprio lo ha in convenzione, tutto il resto - è una grossa ditta - è fuori convenzione. Su una fornitura di qualche centinaio di euro la Pubblica Amministrazione ha risparmiato euro solo per aver mandato via tre fax e aver atteso la decisione dopo 48 ore. Noi dobbiamo tendere all'efficienza e all'efficacia della Pubblica Amministrazione, dobbiamo fare in modo però che il denaro non venga sperperato. Perciò sono d'accordo con quello che dice il Consigliere Soligo che in

4 deroga alla procedura di cui all'articolo 4 è consentita la richiesta di tre preventivi nei casi in cui l'acquisizione di beni o servizi superi l'importo di 20 euro, perché se devo comprare un bicchiere o qualcos'altro lo faccio con buono di economato e basta, però se devo comprare un trapano, una salvatrice o qualsiasi altra cosa che può essere necessaria per l'ufficio tecnico, per qualsiasi altra cosa, i tre preventivi possono dare luogo a risparmi senza dover rinunciare alla qualità del bene. Per il resto non ho nulla da dire, però io su questo punto sarei irremovibile vista l'esperienza sul campo fatta con i soldi pubblici in pratica. Segretario Comunale: Volevo andare comunque all'articolo 8 "congruità dei prezzi e pareri" che stabilisce, ed anche questa è una norma di legge, che i responsabili dei servizi effettuino periodicamente ricognizione dei prezzi di mercato e, su ogni determina di acquisto, devono mettere un parere, obbligatoriamente, di congruità del prezzo. Quindi i responsabili dei servizi non è che prendano il primo preventivo che gli capita tra le mani, ma esaminano i prezzi di mercato. Poi il fatto che si possa chiedere un solo preventivo non esclude che il responsabile ne possa chiedere anche 3, 5, 10 e questo, in genere, viene sempre fatto, però ci sono dei casi in cui, nel richiedere tre preventivi, non tutti rispondano entro 24 ore, non è sempre vero, e comunque ci sono i bollettini delle Camere di Commercio, o dei prezzi di mercato e lo stesso prezzo Consip, magari per cose analoghe, può essere preso come riferimento. Comunque il responsabile del servizio, nella determina, deve sempre dare atto, con questo regolamento, che il prezzo è congruo e lo dichiara sotto la sua responsabilità. Cons. Gazzola: La dichiarazione di congruità del prezzo significa che quel prezzo è compatibile con quello che è il valore indicativo di quel bene, non è sicuramente una certificazione che dice che quello era il miglior prezzo che poteva ottenere l'ente nell'acquisto. Se è prassi di questo Ente chiedere i tre preventivi non vedo che difficoltà ci sia di inserirlo nel regolamento, se poi possiamo anche dare un tempo entro cui devono pervenire i preventivi in modo tale da non dilungare l'azione amministrativa, però, dico, euro al prezzo che dice il venditore, ragazzi cari, qua lascia spazio non a qualche critica ma anche a parecchi appunti, nonostante il valore di congruità, perché io ho visto ispezioni e certificazioni fatte dall'organo deputato alla certificazione sulla congruità dei prezzi, che è l'ufficio Tecnico Erariale di Treviso, ha dato il parere di congruità del prezzo. Non aggiungo altro. Sindaco: Io ripeto che questi sono sempre casi particolari e allora se dobbiamo vedere il Comune sempre più flessibile e sempre più dinamico a risolvere le problematiche ed a dare delle risposte immediate alle esigenze dei cittadini, dobbiamo anche avere la possibilità di farlo. Alle volte ci sono determinati casi che per avere tre preventivi si debba aspettare dei giorni. Credo che quando ci sono delle necessità e questi si chiamano "casi particolari", si debba avere la possibilità di acquistare o di avere un servizio senza dover aspettare. Credo che in questo Comune siano sempre stati attenti ai prezzi ed hanno sempre chiesto preventivi. Sono sempre stati attenti e, forse, alle volte, anche troppo, sulla possibilità di far risparmiare al Comune. Per cui, qui, i responsabili sono responsabili. Questa è una possibilità per dare una risposta immediata, in caso di necessità, ai cittadini. Questo io lo lascerei così com'è. Ci sono altre osservazioni?

5 Cons. Gazzola: Dichiarazione di voto. Ritenendo il sottoscritto che i casi particolari siano tutti quelli in cui la Consip non ha previsto una convenzione, ritenendo che l'acquisizione di un bene del valore di euro, e qua superiamo quello che è il valore, tanto per capirci, di una normale utilitaria, la possibilità di chiedere un prezzo, non un preventivo, preventivo è quando ne chiedo uno solo, e acquistare, pur con la certificazione di congruità del responsabile del servizio, al prezzo che mi viene indicato, non può e non deve entrare nella regolamentazione di questo Comune. Perciò io dico solo per questo motivo, perché se ci fosse stato spazio ad accettare le proposte fatte dagli altri Consiglieri che non sono di maggioranza, si sarebbe potuto tentare la mediazione e arrivare a qualcosa che fosse utile per il nostro Comune. Vista la rigidità, e ritenendo io questo articolo e questa proposta una aberrazione, dovrò esprimere il parere contrario a questo regolamento. Sindaco: Altri? Cons. Soligo: Posso dire anch'io la mia? Dichiarazione di voto. Condivido le parole dette dal consigliere Pietro Gazzola, però aggiungerei anche un'altra cosa, ho notato che in questi tre, quattro anni che lavoriamo insieme, la maggioranza non ha mai voluto accettare alcuna proposta fatta dalle minoranze e, così, sono costretto ad annunciare il voto contrario del gruppo "Asolo Unita". Sindaco: Se non ci sono altre osservazioni, passiamo alla votazione. Dopo di che Il CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che questa Amministrazione Comunale intende disciplinare con apposito Regolamento la tipologia dei lavori e delle spese per la fornitura di beni e servizi da effettuarsi in economia, precisando i limiti di spesa e le modalità di scelta del contraente; VISTO l'art. 88 del DPR n. 554 che attribuisce alle stazioni appaltanti la competenza ad individuare i lavori da eseguire in economia, nell'ambito di categorie generali espressamente previste nello stesso articolo; VISTO il DPR , n. 384 che disciplina il sistema delle procedure di effettuazione delle spese per l'acquisizione in economia di beni e servizi; RITENUTO necessario provvedere ad approvare un nuovo Regolamento di semplificazione dei procedimenti di spesa in economia, in armonia con la vigente disciplina nazionale e comunitaria nelle materie disciplinate; VISTA la bozza di Regolamento composta da 13 articoli che si allega al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale e riconosciuta idonea e meritevole, quindi, di approvazione; ATTESO che l'organizzazione delle attività dell'ente è disciplinata attraverso appositi regolamenti e che gli stessi sono adottati dal Consiglio Comunale;

6 CONSIDERATO che con l'approvazione del nuovo schema di regolamento è abrogata la normativa regolamentare approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del e n. 19 del ; DATO ATTO che il regolamento è stato esposto all'albo pretorio comunale per 15 gg. consecutivi e che non sono pervenute osservazioni e/o memorie come da attestazione del Segretario Comunale di Asolo; VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica in merito alla proposta della presente deliberazione espresso dal Responsabile del Servizio interessato dott.ssa Chiara Carinato, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000; UDITI gli interventi e le dichiarazioni di voto sopra riportati; CON n. 9 voti favorevoli, n. 4 voti contrari (Gazzola, Soligo, Vendrasco, Botter) e nessun astenuto, espressi in forma palese di alzata di mano D E L I B E R A Di approvare il "Regolamento Comunale di semplificazione dei procedimenti di spesa in economia", nel testo che si allega al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale, composto da n. 13 articoli.

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