IFRS NEWSLETTER N. 1/ marzo 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IFRS NEWSLETTER N. 1/2015. 26 marzo 2015"

Transcript

1 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MILANO COMMISSIONE PRINCIPI CONTABILI IFRS NEWSLETTER N. 1/ marzo 2015 Sommario 1. PREMESSA INTRODUZIONE NOVITA IFRS SINTESI DEI NUOVI DOCUMENTI EMESSI DALLO IASB ED OMOLOGATI DALL UNIONE EUROPEA CON PRIMA APPLICAZIONE A PARTIRE DAI BILANCI DEGLI ESERCIZI CHE INIZIANO DOPO IL 1 GENNAIO CENNI SU ALCUNI DOCUMENTI EMESSI DALLO IASB MA NON ANCORA OMOLOGATI DALL UNIONE EUROPEA E QUINDI NON ANCORA APPLICABILI COMUNICAZIONE CONSOB N DEL 19 GENNAIO 2015 IN MERITO AI TEMI DI MAGGIOR RILEVANZA DELLE RELAZIONI FINANZIARIE AL ATTIVITA DELL ODCEC IN TEMA DI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI CORSI E SEMINARI QUADERNI SAF E ALTRE PUBBLICAZIONI APPENDICE TABELLE RIASSUNTIVE DELLE NOVITA IN TEMA DI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI15 A) Lista dei documenti emessi dallo IASB ed omologati dall Unione Europea con prima applicazione a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1 gennaio B) Lista dei documenti emessi dallo IASB ed omologati dall Unione Europea con prima applicazione a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1 gennaio C) Lista dei documenti emessi dallo IASB ma non ancora omologati dall Unione Europea e quindi non ancora applicabili

2 1. PREMESSA INTRODUZIONE La IFRS Newsletter è una pubblicazione periodica di aggiornamento in materia di principi contabili internazionali (IFRS) che ha l obiettivo di coniugare tempestività e sintesi dei contenuti comunicati, con un indispensabile livello di approfondimento adeguato alla complessità della tematica trattata. Oltre alla sintesi dei nuovi documenti (principi contabili, interpretazioni e relative modifiche) emanati dallo IASB, la IFRS Newsletter ha l obiettivo di fornire aggiornamenti sulle attività dell ODCEC di Milano in materia di IFRS ed è completata da tabelle riassuntive delle novità IFRS che riportano le date di entrata in vigore dei singoli documenti e lo status di omologazione da parte dell Unione Europea. In questo numero della IFRS Newsletter, la parte dedicata all illustrazione delle novità in materia IFRS comprende i documenti emessi dallo IASB, omologati dall Unione Europea e applicabili a partire dagli esercizi che iniziano dopo il 1 gennaio 2014, nonché alcuni documenti emessi dallo IASB e non ancora omologati dall Unione Europea di futura efficacia. Con questo numero della Newsletter si è ritenuto opportuno fornire anche alcuni cenni alla recente Comunicazione n pubblicata dalla Consob in data 19 gennaio 2015, in materia di Comunicazione in merito ai temi di maggior rilevanza delle Relazioni Finanziarie al La presente Newsletter non ha alcuna pretesa di essere esaustiva con riferimento al contenuto dei singoli documenti pubblicati dallo IASB e alle connesse tematiche applicative. Si raccomanda, pertanto, un attenta lettura dei documenti oggetto della presente comunicazione al fine di una completa comprensione degli stessi e di un appropriata applicazione alle specifiche circostanze. La IFRS Newsletter è a cura di: Francesco Caligiore Luca Magnano Claudia Mezzabotta Luisa Polignano Paolo Terazzi 2

3 2. NOVITA IFRS 2.1. SINTESI DEI NUOVI DOCUMENTI EMESSI DALLO IASB ED OMOLOGATI DALL UNIONE EUROPEA CON PRIMA APPLICAZIONE A PARTIRE DAI BILANCI DEGLI ESERCIZI CHE INIZIANO DOPO IL 1 GENNAIO 2014 Si riportano di seguito i documenti emessi dallo IASB che sono stati oggetto di omologazione da parte dell Unione Europea durante il periodo intercorso dall ultima IFRS Newsletter 3/2014, pubblicata nel mese di novembre Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti (Modifiche allo IAS 19) Il documento Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti (Modifiche allo IAS 19) (di seguito Modifiche allo IAS 19 ), pubblicato dallo IASB nel novembre ed omologato dall Unione Europea con Regolamento (UE) n. 2015/29 del 17 dicembre 2014 (pubblicato nella G.U.C.E. del 9 gennaio 2015), deve essere applicato, in modo retroattivo, a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1 febbraio E consentita l applicazione anticipata. Si segnala a tal proposito che il testo originario del documento IASB indica, invece, un entrata in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1 luglio La modifica allo IAS 19 Benefici ai dipendenti si è resa necessaria per facilitare, nel rispetto di determinate condizioni, la contabilizzazione dei piani a benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte dei dipendenti o da terzi soggetti. In particolare, la modifica allo IAS 19 consente di rilevare le contribuzioni dei dipendenti o dei terzi soggetti come riduzione dei costi per le prestazioni di lavoro ( service costs ) nel periodo in cui i relativi servizi lavorativi sono stati prestati, se vengono rispettate le seguenti condizioni: - le contribuzioni dei dipendenti o dei terzi sono previsti formalmente nelle condizioni del piano; - le contribuzioni sono correlate ai servizi prestati; e - l ammontare della contribuzione è indipendente dal numero degli anni di servizio. In tutti gli altri casi, la rilevazione di tali contribuzioni sarà più complessa in quanto dovranno essere attribuiti ai singoli periodi del piano mediante il calcolo attuariale della relativa passività. Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo ) Il documento Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo ) (di seguito Miglioramenti 2012 ), pubblicato dallo IASB nel dicembre ed omologato dall Unione Europea con Regolamento (UE) n. 2015/28 del 17 dicembre 2014 (pubblicato nella G.U.C.E. del 9 gennaio 2015), deve essere applicato, in modo prospettico, a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1 febbraio E consentita l applicazione anticipata. Si segnala a tal proposito che il testo originario del documento IASB indica, invece, un entrata in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1 luglio Il suddetto documento ha modificato i seguenti principi contabili con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari: 3

4 a) IFRS 2 Pagamenti basati su azioni: con le modifiche all IFRS 2, lo IASB ha chiarito che una performance condition richiede il rispetto dei seguenti criteri: a. lo svolgimento di uno specifico periodo di servizio; e b. il raggiungimento del target entro la conclusione di tale periodo di servizio (se il target è determinato dopo il periodo di servizio, tale condizione deve essere trattata come nonvesting condition ). Inoltre, lo IASB ha chiarito che un obiettivo di performance deve basarsi su un target specifico dell entità (es: EBITDA, risultato d esercizio, totale dei ricavi, ecc.) oppure sul valore del prezzo delle azioni dell entità stessa. Nel casi in cui il target è basato su un indice azionario, tale obiettivo dovrà essere considerato come una non vesting condition, in quanto l indice include anche le performance di titoli di altre entità. b) IFRS 3 Aggregazioni aziendali: con la modifica all IFRS 3, lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ( contingent consideration ). In particolare è stato chiarito quanto segue: a. la classificazione di una contingent consideration come passività finanziaria o componente di patrimonio netto avviene sulla base delle disposizioni dello IAS 32 Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio; b. la valutazione successiva delle contingent consideration, rilevate come attività o passività, avviene al fair value con le modifiche rilevate nell utile/(perdita) dell esercizio. c) IFRS 8 Settori operativi: con le modifiche all IFRS 8, lo IASB: a. ha introdotto un nuovo obbligo informativo, richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione; b. ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell entità è richiesta solo nei casi in cui tale informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell entità ( CODM ). d) IFRS 13 Valutazione del fair value: con la modifica all IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve periodo senza tener conto dell effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo. Le modifiche all IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell Unione Europea. e) IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali: Con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi. In particolare, è stato chiarito come rettificare il costo storico e il relativo fondo ammortamento di tali attività per adeguare il valore netto contabile al fair value. f) IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate: con la modifica allo IAS 24, lo IASB: 4

5 a. ha esteso la definizione di parte correlata alle entità che forniscono all interno del gruppo le prestazioni lavorative dei dirigenti con responsabilità strategiche. Solitamente tali entità sono denominate management companies ; b. ha chiarito che è sufficiente fornire l ammontare complessivo del costo addebitato dalla management company senza indicare separatamente le singole tipologie di benefici, che la management company ha pagato ai propri dipendenti. Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo 2011-) Il documento Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo 2011-) (di seguito Miglioramenti ), pubblicato dallo IASB nel dicembre ed omologato dall Unione Europea con Regolamento (UE) n. 1361/2014 del 18 dicembre 2014 (pubblicato nella G.U.C.E. del 19 dicembre 2014), deve essere applicato, in modo prospettico, a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1 gennaio E consentita l applicazione anticipata. Si segnala a tal proposito che il testo originario del documento IASB indica, invece, un entrata in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1 luglio Il suddetto documento ha modificato i seguenti principi contabili con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari: a) IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards: con la modifica all IFRS 1, lo IASB ha chiarito che un first-time adopter può, sebbene non obbligato, utilizzare nel primo bilancio redatto in accordo agli IFRS, i documenti emessi dallo IASB ma non ancora in vigore se è consentita la loro applicazione anticipata. Le modifiche all IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell Unione Europea. b) IFRS 3 Aggregazioni aziendali: con la modifica all IFRS 3, lo IASB ha chiarito che le disposizioni di tale principio non sono applicabili alla formazione di tutti gli accordi a controllo congiunto, incluse quindi anche le joint operation. Tale esclusione di riferisce al bilancio predisposto dall accordo a controllo congiunto. c) IFRS 13 Valutazione del fair value: con la modifica all IFRS 13, lo IASB ha chiarito che l eccezione prevista per la misurazione al fair value su base netta di un portafoglio di attività e passività è applicabile anche con riferimento ai contratti che rientrano nell ambito di applicazione dello IAS 39 o dell IFRS 9, sebbene tali contratti non rispettivo la definizione di attività o passività finanziaria prevista dallo IAS 32 (es: contratti per l acquisto o la vendita di attività non-finanziarie che prevedono il regolamento netto per cassa). d) IAS 40 Investimenti immobiliari: con la modifica allo IAS 40, lo IASB ha chiarito l interrelazione tra tale principio e le disposizioni dell IFRS 3. In particolare è stato chiarito che: a. l entità deve valutare se ha acquistato un investimento immobiliare in base alle disposizioni dello IAS 40; ed b. effettuare una valutazione separata in base all IFRS 3 al fine di verificare se l investimento immobiliare acquistato rientra nella definizione di business combination. 5

6 2.2. CENNI SU ALCUNI DOCUMENTI EMESSI DALLO IASB MA NON ANCORA OMOLOGATI DALL UNIONE EUROPEA E QUINDI NON ANCORA APPLICABILI Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (amendment to IFRS 11) Con la modifica all IFRS 11 Accordi a controllo congiunto, lo IASB ha chiarito come un joint operator (o gestore congiunto ) debba contabilizzare nel proprio bilancio l acquisizione di una interessenza in una joint operation (o attività a controllo congiunto ). Le joint operation rappresentano una particolare categoria degli accordi a controllo congiunto, in cui le parti coinvolte hanno diritti specifici sulle attività e obbligazioni specifiche per le passività relative all accordo. Se la joint operation rappresenta un business così come definito dall IFRS 3 Aggregazioni aziendali, dovranno essere utilizzate le disposizioni di quest ultimo principio. Ne discende quindi che i costi accessori legati all acquisizione dovranno essere rilevati come costo nell utile /(perdita) dell esercizio, dovrà essere rilevata la fiscalità differita sulle singole attività e passività della joint operation e, se ne ricorrono i presupposti, potrà essere rilevato anche l avviamento. Nei casi in cui la joint operation non rappresenta un business, l acquisizione dovrà essere rilevata come acquisizione separata di attività e passività, senza rilevare l avviamento, la fiscalità differita e capitalizzando, ove sostenuti, i relativi costi accessori. La modifica all IFRS 11 dovrà essere applicata in modo prospettico a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 gennaio L applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall Unione Europea. Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38) Con la modifica allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari, lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l effettivo consumo dei benefici economici dell attività sottostante. Il divieto sopra indicato è stato incluso anche nello IAS 38 con riferimento alle attività immateriali, che potranno essere ammortizzati sulla base dei ricavi solo nelle seguenti circostanze: - si riesce a dimostrare che i ricavi e il consumo dei benefici economici dell attività immateriale sono altamente correlati, oppure - l attività immateriale è espressa come una misura dei ricavi (ad esempio nel caso in cui l attività immateriale, rilevata in accordo all IFRIC 12 Servizi in concessione, rappresenta il diritto a gestire un autostrada incassando i relativi pedaggi fino a quando tali pedaggi non raggiungono una determinata soglia di ricavi). Le suddette modifiche dovranno essere applicate in modo prospettico a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 gennaio L applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall Unione Europea. 6

7 Agriculture: Bearer plant (Amendments to IAS 16 and IAS 41) Con le modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e allo IAS 41 Agricoltura, gli alberi da frutto ( bearer plants ) che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti) devono essere contabilizzati secondo i requisiti dello IAS 16 e non più dello IAS 41. Pertanto, tali attività biologiche in accordo allo IAS 16 potranno essere valutate al costo e non più obbligatoriamente al fair value al netto dei costi di vendita in accordo allo IAS 41. Nell ambito dello IAS 16, l entità potrà comunque utilizzare anche il metodo della rideterminazione del valore, valutando tali attività al fair value. Tali modifiche sono ristrette alle sole piante utilizzate per produrre stagionalmente frutti e non possono quindi essere applicate alle piante che saranno oggetto di vendita ( living plants ) oppure soggette ad un raccolto come prodotti agricoli (es: alberi per la produzione del legname). Le suddette modifiche dovranno essere applicate in modo retroattivo a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 gennaio Nel primo esercizio di applicazione è stata data la facoltà di utilizzare il fair value alla data di apertura del bilancio comparativo come sostituto del costo evitando quindi di dover ricostruire retroattivamente tale valore anche per gli esercizi precedenti. L applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall Unione Europea. Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27) Con la modifica allo IAS 27 Bilancio separato, lo IASB ha introdotto la facoltà di valutare le partecipazioni in società controllate, collegate o in joint venture, nel bilancio separato, utilizzando il metodo del patrimonio netto. Tale facoltà che era prima preclusa si aggiunge alle altre due opzioni che sono state mantenute: - metodo del costo; oppure - al fair value in accordo allo IAS 39 o IFRS 9. La facoltà di utilizzare il metodo del patrimonio netto per tutte o per alcune categorie di partecipazioni dovrà essere applicata nel bilancio separato in modo retroattivo. L entrata in vigore di tale modifica è prevista per i bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 gennaio L applicazione anticipata è consentita a condizione che tale documento sia già stato omologato dall Unione Europea. Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) Con la modifica all IFRS 10 Bilancio consolidato e allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture, lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un entità vende o trasferisce un entità controllata ad un altra entità su cu esercita il controllo congiunto ( joint venture ) o un influenza notevole ( entità collegate ). In assenza di tale chiarimento, un entità poteva decidere alternativamente uno dei due seguenti trattamenti contabili: - quello previsto dall IFRS 10 che richiedeva di rilevare nell utile/(perdita) dell esercizio il 100% degli effetti economici derivanti dalla perdita del controllo; - quello previsto dallo IAS 28, che richiedeva di rilevare nell utile/(perdita) dell esercizio la sola quota degli effetti economici riferibile agli altri investitori nella società collegata o nella joint venture. 7

8 Con la modifica all IFRS 10 e allo IAS 28, lo IASB ha chiarito che un entità deve rilevare nell utile/(perdita) dell esercizio il 100% degli effetti economici derivanti dalla perdita del controllo, solo se l oggetto trasferito ad una joint venture o una società collegata rispetta la definizione di business prevista dall IFRS 3 Aggregazioni aziendali. Qualora, invece, l oggetto trasferito non rispetta la definizione di business, l entità trasferente deve rilevare nell utile/(perdita) dell esercizio la sola quota degli effetti economici riferibile agli altri investitori nella società collegata o nella joint venture. Le suddette modifiche sarebbero applicabili in modo prospettico a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 gennaio 2016, ma lo stesso IASB ha deciso, nel gennaio 2015, di posticipare tale data di entrata in vigore in quanto sono state identificate delle incoerenze con alcuni paragrafi dello IAS 28. Le modifiche per risolvere tali incoerenze saranno oggetto di analisi nell ambito del progetto Elimination of gains or losses arising from transactions between an entity and its associate or joint venture per il quale è prevista la pubblicazione di un Exposure Draft entro giugno L Unione Europea a seguito della decisione presa dallo IASB ha pertanto bloccato il processo di omologazione in attesa che venga pubblicato il nuovo documento con la nuova data di entrata in vigore. Annual Improvements to IFRSs ( Cycle) Con il documento Annual Improvements to IFRSs ( Cycle), lo IASB ha modificato alcuni principi contabili, di seguito commentati, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. Tutte le modifiche dovranno essere applicate a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 gennaio L applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall Unione Europea. a) IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate: con le modifiche all IFRS 5, lo IASB ha chiarito i seguenti aspetti: o Non vi sono impatti contabili se un entità, cambiando il proprio piano di dimissione, riclassifica un attività o un gruppo in dismissione da/a posseduti per la vendita ( held for sale ) a/da posseduti per la distribuzione ( held for distribution ). Tale cambiamento nel piano di dismissione viene considerato infatti come una continuazione del piano originario. o Le disposizioni contabili, già previste nell IFRS 5, per le attività non correnti (o gruppi in dismissione) che cessano di essere classificati come posseduti per la vendita sono state estese anche alle situazioni in cui non sono più rispettati i criteri per la classificazioni di tali attività (o gruppi in dimissione) come posseduti per la distribuzione. Pertanto, in tutti i casi in cui un entità verifichi che non sono più rispettati i criteri per la classificazione di un attività (o gruppo in dismissione) come posseduto per la vendita o posseduto per la distribuzione tale attività (o gruppo in dismissione) andrà rilevato in bilancio al minore tra: il valore contabile dell attività (o gruppo in dismissione) prima della classificazione come posseduto per la vendita o posseduto per la distribuzione considerando gli ammortamenti o le rivalutazioni che sarebbero stati rilevati in assenza di tale classificazione, e il valore recuperabile alla data in cui si decide di non vendere o distribuire l attività (o il gruppo in dimissione) Le modifiche all IFRS 5 devono essere applicate in modo prospettico. b) IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative: con le modifiche all IFRS 7 lo IASB ha chiarito i seguenti aspetti: 8

9 o Un entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ( derecognised ) integralmente dalla propria situazione patrimoniale-finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste dall IFRS 7 con riferimento al suo coinvolgimento residuo ( continuing involvement ), qualora abbia sottoscritto dei contratti di servizio ( servicing arrangements ) che evidenziano un interessenza dell entità nella futura performance delle attività finanziarie trasferite. Tuttavia, nei casi in cui l entità si limiti solo a trasferire le somme incassate è possibile dimostrare che tale servizio non comporti alcun coinvolgimento residuo sulle attività trasferite. Tale modifica all IFRS 7 deve essere applicata in modo retroattivo, sebbene le informazioni integrative dovranno essere fornite solo a partire dal primo bilancio in cui la modifica all IFRS 7 viene applicata. o Le informazioni integrative previste dall IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ( offsetting ) delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale. In caso di redazione dei bilanci intermedi, tali informazioni integrative, sebbene non specificatamente richieste andranno fornite solo se ritenute necessarie per far comprendere i cambiamenti avvenuti nella posizione finanziaria e nell andamento economico di un entità rispetto al suo ultimo bilancio annuale. c) IAS 19 Benefici ai dipendenti: con la modifica allo IAS 19, lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli high-quality corporate bonds or government bonds identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici. Pertanto, anche l analisi per verificare l'ampiezza del mercato relativo agli high-quality corporate bonds deve essere fatta con riferimento alla valuta utilizzata per pagare tali benefici (es: l'eurozona) e non con riferimento allo specifico paese in cui tali benefici vengono pagati (es: l Italia). La modifica allo IAS 19 deve essere applicata all'inizio del periodo comparativo immediatamente precedente a quello di prima applicazione. La rettifica iniziale dovrà essere rilevata tra gli utili a nuovo all inizio di tale bilancio comparativo. d) IAS 34 Interim Financial Reporting: con la modifica allo IAS 34, lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse, con specifici cross-references, in altre sezioni del fascicolo che include a sua volta il bilancio intermedio redatto in accordo allo IAS 34. In tali circostanze è comunque richiesto che il suddetto fascicolo sia reso disponibile agli utilizzatori nello stesso momento e con le stesse condizioni previste per il bilancio intermedio. La modifica allo IAS 34 deve essere applicata in modo retroattivo. Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28) Con il documento Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28), lo IASB ha chiarito i seguenti aspetti con riferimento alle entità di investimento: - Consolidamento di entità di investimento intermedie: se un entità si qualifica come entità di investimento ha l obbligo di valutare le proprie entità controllate al fair value e di consolidare le entità controllate che forniscono servizi correlati all attività di investimento. Con la modifica all IFRS 10 è stato chiarito che se l entità controllata da un entità di investimento è a sua volta un entità di investimento, quest ultima deve essere valutata al fair value anche se fornisce servizi correlati all attività di investimento. 9

10 - Esenzione alla redazione del bilancio consolidato per le entità di investimento intermedie: una controllante intermedia posseduta da un entità di investimento può non presentare il proprio bilancio consolidato se sono rispettati i criteri indicati nell IFRS Tra tali criteri è richiesto che la controllante ultima predisponga un bilancio consolidato in accordo agli IFRS e che tale bilancio sia disponibile al pubblico. Con la modifica all IFRS 10 è stato chiarito che tale criterio è soddisfatto anche nei casi in cui la controllante ultima essendo un entità di investimento non predispone un bilancio consolidato ma un bilancio in cui le entità controllate sono valutate al fair value. - Valutazione con il metodo del patrimonio netto di una partecipazione in un entità di investimento: con la modifica allo IAS 28 è stato chiarito che la valutazione con il metodo del patrimonio netto di una partecipazione in un entità di investimento può essere fatta utilizzando i valori del bilancio della propria partecipata e quindi mantenendo la valutazione al fair value degli investimenti detenuti dalla partecipata. Le suddette modifiche dovranno essere applicate in modo retroattivo a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 gennaio L applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall Unione Europea. Disclosure initiative (Amendments to IAS 1) Con il documento Disclosure initiative (Amendments to IAS 1), lo IASB ha chiarito i seguenti aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio: - enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ( disclosures ) del bilancio: è stato chiarito in modo esplicito che le disclosures non significative non devono essere fornite anche se richieste espressamente da uno specifico IFRS - ordine delle note esplicative al bilancio: non è più previsto uno specifico ordine e quindi le società potrebbero anche decidere di presentare le note per singola voce di bilancio, commentando il contenuto e la variazione del periodo insieme alla descrizione del principio contabile applicato per quella specifica voce. - aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio: è stato espressamente chiarito quanto segue o le voci di bilancio devono essere disaggregate se si ritiene di fornire un informazione più chiara agli utilizzatori del bilancio; o le voci di bilancio previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative - sub-totali negli schemi di bilancio: la presentazione di sub-totali negli schemi di bilancio devono rispettare specifici criteri; con riferimento ai sub-totali inclusi nel prospetto dell utile/(perdita) dell esercizio sono inoltre richiesti anche delle riconciliazioni aggiuntive - altre componenti del conto economico complessivo relative a società collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto: è stato chiarito che tali componenti devono essere presentati in modo aggregato, suddividendo però la quota che non sarà mai riclassificata nell utile/(perdita) dell esercizio da quella che potrebbe essere in futuro riclassificata. 10

11 Le suddette modifiche dovranno essere applicate a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 gennaio L applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall Unione Europea. 3. COMUNICAZIONE CONSOB N DEL 19 GENNAIO 2015 IN MERITO AI TEMI DI MAGGIOR RILEVANZA DELLE RELAZIONI FINANZIARIE AL A gennaio 2015, anche a seguito della propria attività di verifica sull informativa degli emittenti svolta nel corso del 2014, Consob ha pubblicato la comunicazione n in materia di Temi di maggior rilevanza delle relazioni finanziarie al con lo scopo di richiamare l'attenzione dei redattori del bilancio su particolari aree ritenute di maggiore criticità, evidenziate anche dall'esma nel Public Statement "European common enforcement priorities for 2014 financial statements" (ESMA/2014/1309) del 28 ottobre La Consob inoltre precisa che la Comunicazione non ha un contenuto precettivo autonomo, in quanto non introduce alcun obbligo ulteriore, bensì richiama gli emittenti ad una puntuale ed esaustiva applicazione delle norme e dei principi contabili di riferimento considerati nella loro interezza. Le principali aree di attenzione riportate nella comunicazione sono le seguenti: a) Preparazione e presentazione delle relazioni finanziarie consolidate nuova definizione di controllo A seguito della modifica della definizione di controllo introdotta dal nuovo IFRS 10 Bilancio consolidato, la valutazione di un rapporto di controllo tra un investitore e un entità oggetto di investimento deve tenere in considerazione tutti gli elementi di analisi descritti nella Guida Applicativa del principio stesso. La Consob richiede pertanto di considerare con attenzione i seguenti elementi nella predisposizione del bilancio consolidato: (a) la presenza dei requisiti previsti ai fini della sussistenza del controllo dall'ifrs 10 tenuto conto di quanto rappresentato nella relativa Guida Applicativa; (b) i fatti e le circostanze descritti nel principio IFRS 10 ai paragrafi B38 e seguenti, al fine di verificare la sussistenza del cd. controllo di fatto su un'entità; (c) le caratteristiche previste dall'ifrs 10 necessarie per classificare eventualmente una società come entità di investimento; (d) le informazioni integrative richieste dal principio contabile IFRS 12 sulle valutazioni compiute nell'applicare il principio IFRS 10. b) Rappresentazione degli accordi a controllo congiunto Il nuovo IFRS 11 Accordi a controllo congiunto stabilisce che un entità deve determinare il tipo di accordo congiunto (joint arrangement) in cui è coinvolta, valutando i propri diritti e le proprie obbligazioni e contabilizzando tali diritti e obbligazioni in conformità alle due tipologie di accordo previste: Joint operation e Joint venture. Secondo la Consob per determinare in quale delle suindicate fattispecie rientri un accordo a controllo congiunto, il principio richiede agli Amministratori una attenta valutazione dei diritti e delle obbligazioni rivenienti da tali accordi considerando (i) la struttura e la forma giuridica dell'accordo, (ii) i termini concordati dalle parti nell'accordo contrattuale e (iii) se rilevanti, altri fatti e circostanze. 11

12 Conseguentemente, le autorità di vigilanza richiamano l attenzione sulla corretta applicazione del principio contabile IFRS 11, tenuto conto degli elementi di analisi indicati nella Guida Applicativa e delle discussioni in ambito IFRS IC, nonché sulla completa informativa al riguardo in accordo al principio contabile IFRS 12. c) Iscrizione e misurazione di attività per imposte differite Secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12 Imposte sul reddito, l iscrizione di un attività fiscale differita per perdite fiscali può essere rilevata nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate le perdite fiscali. Tale aspetto, in una fase di congiuntura economica caratterizzata da bassa crescita, risulta essere di particolare rilievo, poiché l esistenza di perdite fiscali non utilizzate è un indicatore significativo del fatto che potrebbe non essere disponibile un reddito imponibile futuro e, nel caso di una storia di perdite recenti, l iscrizione di un attività per imposte differite derivante da perdite fiscali è possibile solo nella misura in cui l entità abbia differenze temporanee imponibili sufficienti o esistano evidenze convincenti che sarà disponibile un reddito imponibile sufficiente. Al fine di favorire la pubblicazione di rendicontazioni finanziarie di elevata qualità, la Consob richiama l'attenzione sulla corretta applicazione delle norme previste dal principio IAS 12, con particolare riguardo: (a) all'esaustività e alla completezza delle informazioni riportate nelle rendicontazioni finanziarie relative alle ipotesi e alle assunzioni che giustificano l'iscrizione di attività per imposte differite (IAS 12.82); (b) all'esercizio in modo ragionevole e consapevole della discrezionalità del redattore del bilancio in relazione alle valutazioni della probabilità di realizzare un reddito imponibile sufficiente per consentire l'utilizzo del beneficio dell'attività fiscale differita (IAS 12.56). d) Verifiche per riduzioni di valore delle attività non finanziarie Consob ribadisce che lo svolgimento di una rigorosa verifica del valore recuperabile delle attività iscritte in bilancio rappresenta un processo fondamentale per la redazione di bilanci di elevata qualità, in particolare in un contesto quale quello attuale caratterizzato dall esistenza di diffusi segnali esogeni di perdita di valore. Viene pertanto richiamata l attenzione sulla corretta applicazione delle norme previste dai principi contabili internazionali IAS 36 e IFRS 13, con particolare riferimento: ai criteri adottati per l identificazione delle attività (singoli asset o CGU) da sottoporre a impairment test all utilizzo di flussi finanziari stimati sulla base di piani sostenibili e ragionevoli, predisposti dalla direzione aziendale nel processo di determinazione del valore recuperabile qualora sia utilizzata la configurazione di valore d uso, effettuando una analisi di sostenibilità dei dati previsionali alla luce delle migliori evidenze esterne in merito alle prospettive del settore e delle performance storicamente realizzate rispetto a quanto stimato all utilizzo di un tasso di attualizzazione che sia espressione delle valutazioni correnti del valore del denaro e dei rischi specifici dell attività/cgu all utilizzo di ipotesi che farebbero gli operatori di mercato nel processo di determinazione del valore recuperabile qualora fosse utilizzata la configurazione di fair value dedotti i costi di dismissione, rappresentando ogni assunto di base nella determinazione di tale valore recuperabile 12

13 all informativa di bilancio che deve essere specifica per l entità (evitando boiler plate disclosures), nonché includere una sensitivity analysis con riferimento ai principali assunti di base (inclusi i key operational assumptions come, ad esempio, la crescita del fatturato) e le valutazioni della direzione aziendale in merito alle differenze tra i risultati dell impairment test e le evidenze esterne (ad esempio la circostanza in cui la capitalizzazione di borsa è inferiore al patrimonio netto contabile). 4. ATTIVITA DELL ODCEC IN TEMA DI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 4.1. CORSI E SEMINARI 30 marzo 2015 ( ) Convegno gratuito ODCEC Milano: Il nuovo principio IFRS 15, Ricavi (Sede ODCEC, Corso Europa 11, Milano) Il convegno è dedicato allo studio dei contenuti tecnici del nuovo principio contabile internazionale, che sostituirà il principio IAS 18 e il principio IAS 11 attualmente in vigore, che rispettivamente trattano dei ricavi da vendita di beni e servizi e delle commesse pluriennali. Sono forniti anche esempi applicativi delle nuove norme. 29 settembre 2015 ( ) - Convegno gratuito ODCEC Milano: IFRS 10, 11 e 12: tra teoria e pratica (Sede ODCEC, Corso Europa 11, Milano) - Con il 1 gennaio 2014 è entrato in vigore nella comunità europea il nuovo set di principi contabili internazionali sul bilancio consolidato (IFRS 10), sugli accordi a controllo congiunto o joint arrangements (IFRS 11), sulle informazioni da fornire con riferimento alle partecipazioni in altre entità (IFRS 12), sui relativi impatti sulla redazione del bilancio separato (modifiche allo IAS 27) e sulla valutazione delle partecipazioni in società collegate e joint venture (modifiche allo IAS 28). Il 13 maggio 2014 un convegno aveva già affrontato il tema dal punto di vista principalmente teorico, pur arricchito da interessanti testimonianze aziendali e da un dibattito sui principali punti di attenzione e le possibili best practices applicative. Il convegno di settembre invece, intende approfondire alcuni aspetti tecnici più complessi dei principi citati, al fine di fare il punto sulla prima applicazione delle norme. Una tavola rotonda con testimonianze aziendali completerà la trattazione. 16 novembre 2015 ( ) Convegno gratuito ODCEC Milano: IFRS 9: come cambia la valutazione degli strumenti finanziari (Sede ODCEC, Corso Europa 11, Milano) Lo IASB ha completato la stesura e la pubblicazione del nuovo principio IFRS 9, che sostituirà l attuale principio IAS 39, per le sue parti ancora in vigore e le precedenti versioni dello stesso IFRS 9, che coprivano solo parzialmente gli argomenti da trattare in materia di strumenti finanziari. Il convegno si propone di studiare i contenuti tecnici del nuovo principio contabile internazionale, che verosimilmente entrerà in vigore anche nei Paesi membri della UE nei prossimi mesi. Saranno forniti anche esempi applicativi delle nuove norme. 2 dicembre 2015 ( ) Convegno gratuito ODCEC Milano: IFRS: le novità in materia di leasing (Sede ODCEC, Corso Europa 11, Milano) - Lo IASB sta lavorando da diversi anni a un totale rifacimento del principio contabile IAS 17, Leasing, che concernerà non solo aspetti di dettaglio, ma che introdurrà una visione nuova riguardante i contratti di locazione e dunque una nuova modalità di loro contabilizzazione, valutazione e rappresentazione in bilancio. I più recenti aggiornamenti pubblicati dallo IASB su questo tema sono datati agosto

14 4.2. QUADERNI SAF E ALTRE PUBBLICAZIONI Quaderno SAF Il nuovo bilancio consolidato IFRS e la valutazione delle partecipazioni qualificate Il Quaderno è in corso di elaborazione. Esso si concentra nella descrizione delle nuove regole di consolidamento contenute nel principio IFRS 10, in vigore dall esercizio che si apre il 1 gennaio 2014 o in data successiva. Era prevista la possibilità di applicazione anticipata, purché ne sia data adeguata menzione nelle note al bilancio. Le nuove regole, rispetto a quelle contenute nel precedente principio IAS 27, Bilancio consolidato e separato, si concentrano ora invece soprattutto sul concetto di controllo, da cui deriva la definizione dell area di consolidamento. Talune novità, nondimeno, concernono anche la valutazione e la disclosure della partecipazioni qualificate, vale a dire nel capitale di rischio di joint venture, collegate e controllate. Tali novità sono contenute: a) nel nuovo principio IAS 28, Partecipazioni in società collegate e joint venture; b) nel nuovo principio IFRS 11, Accordi a controllo congiunto; c) nel nuovo principio IFRS 12, Informativa sulle partecipazioni in altre entità. Infine, è d uopo ricordare che il nuovo IAS 27, Bilancio separato, riguarda solo la redazione del bilancio separato della capogruppo e non più anche le norme per la redazione del bilancio consolidato, confluite nel nuovo IFRS

15 APPENDICE TABELLE RIASSUNTIVE DELLE NOVITA IN TEMA DI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI A) Lista dei documenti emessi dallo IASB ed omologati dall Unione Europea con prima applicazione a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1 gennaio 2014 Titolo documento IFRS 10 Bilancio consolidato IFRS 11 Accordi a controllo congiunto IFRS 12 Informativa sulle partecipazioni in altre entità IAS 27 (2011) Bilancio separato IAS 28 (2011) Partecipazioni in società collegate e joint venture Guida alle disposizioni transitorie (modifiche agli IFRS 10, 11 e 12) Entità di investimento (Modifiche all IFRS 10, all IFRS 12 e allo IAS 27 (2011)) Modifiche ailo IAS 32 Strumenti finanziari: Esposizione in bilancio Compensazione di attività e passività finanziarie Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie (modifica allo IAS 36) Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura (modifica allo IAS 39) Data emissione IASB Maggio 2011 Giugno 2012 Ottobre 2012 Dicembre 2011 Maggio Giugno Data di omologazione UE 11 dicembre aprile 20 novembre 13 dicembre dicembre 19 dicembre Regolamento UE e data di pubblicazione in G.U.C.E. (UE) 1254/ dicembre 2012 (UE) 313/ 5 aprile (UE) 1174/ 21 novembre (UE) 1256/ dicembre 2012 (UE) 1374/ 20 dicembre (UE) 1375/ 20 dicembre Entrata in vigore a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo 1 gennaio 2014 (per lo IASB: 1 gennaio ) 1 gennaio 2014 (per lo IASB: 1 gennaio ) 1 gennaio gennaio gennaio gennaio 2014 I suddetti documenti sono stati commentati nella IFRS newsletter n. 1/2014 del 14 aprile B) Lista dei documenti emessi dallo IASB ed omologati dall Unione Europea con prima applicazione a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1 gennaio 2014 Titolo documento Interpretazione dell IFRIC n. 21 Tributi Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti (Modifiche allo IAS 19) Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo ) Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo 2011-) Data emissione IASB Maggio Novembre Dicembre Dicembre Data di omologazion e UE 13 giugno dicembre dicembre dicembre 2014 Regolamento UE e data di pubblicazione in G.U.C.E. (UE) 634/ giugno 2014 (UE) n. 2015/29 9 gennaio 2015 (UE) n. 2015/28 9 gennaio 2015 (UE) n. 1361/ dicembre 2014 Entrata in vigore a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo 17 giugno 2014 (per lo IASB: 1 gennaio 2014) 1 febbraio 2015 (per lo IASB: 1 luglio 2014) 1 febbraio 2015 (per lo IASB: 1 luglio 2014) 1 gennaio 2015 (per lo IASB: 1 luglio 2014) Nota 1: Documento commentato nella IFRS newsletter n. 3/2014 del novembre 2014 Nota 2: Documenti commentati nella presente IFRS Newsletter Note E consentita l applicazione anticipata, a condizione che vengano applicati utti i documenti. Solo l IFRS 12 può essere applicato anticipatamente senza l obbligo di applicare gli altri documenti Applicazione anticipata consentita Applicazione anticipata consentita Applicazione anticipata consentita Applicazione anticipata consentita Applicazione Note Applicazione anticipata consentita Applicazione anticipata consentita Applicazione anticipata consentita Applicazione anticipata consentita

16 C) Lista dei documenti emessi dallo IASB ma non ancora omologati dall Unione Europea e quindi non ancora applicabili Descrizione Modifiche a principi contabili esistenti Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (amendment to IFRS 11) Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38) Agriculture: Bearer plant (Amendments to IAS 16 and IAS 41) Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27) Annual Improvements to IFRSs ( Cycle) Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28 Disclosure initiative (Amendments to IAS 1) Nuovi principi contabili Data emissione IASB Entrata in vigore a partire dagli esercizi che iniziano da o dopo Prevista data di omologazione da parte dell Unione Europea Maggio gennaio trimestre Maggio gennaio trimestre Giugno gennaio trimestre Agosto gennaio trimestre Settembre 2014 Settembre 2014 Dicembre 2014 Dicembre 2014 Note 1 gennaio trimestre gennaio 2016 (nel gennaio 2015, lo IASB ha deciso d modificare il documento e di posticipare la sua entrata in vigore) IFRS 14 - Regulatory Deferral Accounts Gennaio gennaio 2016 IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers Al momento l omologazione è sospesa in attesa di un nuovo documento che sarà pubblicato dallo IASB 1 gennaio trimestre gennaio trimestre Al momento l omologazione è sospesa Maggio gennaio trimestre IFRS 9 Financial Instruments Luglio gennaio semestre Nota 3: Documenti commentati nella presente IFRS Newsletter Nota 4: Documenti già commentati nella IFRS newsletter n. 3/2014 del novembre

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs)

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs) EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(s) EEMS Italia S.p.A PROSPETTI CONTABILI DI EEMS ITALIA S.P.A AL 30 GIUGNO 2006 Premessa

Dettagli

Il nuovo bilancio consolidato IFRS

Il nuovo bilancio consolidato IFRS S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni

Dettagli

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A.

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A. TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006 Marcolin S.p.A. Transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) Premessa In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19

Dettagli

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE (RIVISTO NELLA SOSTANZA NEL 1993) Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere Il presente Principio

Dettagli

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS 37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS Premessa Come indicato in Nota 1, La Società, nell ambito del progetto intrapreso nel 2008 afferente la transizione ai principi contabili internazionali

Dettagli

Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS. 8 settembre 2005

Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS. 8 settembre 2005 1 Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS 8 settembre 2005 Indice 2 N Slide Introduzione 3 Totale impatti 4 IFRS con influenza sul Gruppo 5 CE: riconciliazione Anno 2004-1 6 Descrizione dei principali IFRS

Dettagli

PRIMA APPLICAZIONE DEGLI IFRS

PRIMA APPLICAZIONE DEGLI IFRS PRIMA APPLICAZIONE DEGLI PRIMA APPLICAZIONE DEGLI Nella presente nota vengono riportate le informazioni richieste dall 1 e, in particolare, la descrizione degli impatti che la transizione agli ha determinato

Dettagli

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28 Partecipazioni in società collegate SOMMARIO Paragrafi Ambito di applicazione 1 Definizioni 2-12 Influenza notevole 6-10 Metodo del patrimonio netto 11-12 Applicazione

Dettagli

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS)

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS) TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS) Pag. 1 1 INDICE Premessa... 3 PRIMA APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS1)... 4 RICONCILIAZIONI RICHIESTE DALL IFRS 1...

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 301/2013 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (UE) N. 301/2013 DELLA COMMISSIONE L 90/78 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 28.3.2013 REGOLAMENTO (UE) N. 301/2013 DELLA COMMISSIONE del 27 marzo 2013 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione che adotta taluni

Dettagli

IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari

IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari Roma, marzo/maggio 2015 Finalità e ambito di applicazione Un investimento immobiliare è una proprietà immobiliare posseduta per: Percepire canoni d affitto Ottenere

Dettagli

Introduzione. Capitolo 1

Introduzione. Capitolo 1 Capitolo 1 Introduzione 1.1 Contesto generale 1.2 Sviluppo di un principio internazionale 1.2.1 Lo IAS 22 e relative Interpretazioni SIC 1.2.2 Il progetto dello IASB 1.2.3 L IFRS 3 A Motivazioni del progetto

Dettagli

CORSO IFRS International Financial Reporting Standards

CORSO IFRS International Financial Reporting Standards IAS 40 Investimenti immobiliari SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO CONTABILE SINTESI ILLUSTRAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE FINALITA TRATTAMENTO CONTABILE DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI VALUTAZIONE INIZIALE

Dettagli

COIMA RES S.p.A. BILANCIO INTERMEDIO AL 30/09/2015. Sede legale in Milano piazza della Repubblica n.5 CAP 20121

COIMA RES S.p.A. BILANCIO INTERMEDIO AL 30/09/2015. Sede legale in Milano piazza della Repubblica n.5 CAP 20121 COIMA RES S.p.A. BILANCIO INTERMEDIO AL 30/09/2015 Sede legale in Milano piazza della Repubblica n.5 CAP 20121 Registro Imprese di Milano n. 09126500967 R.E.A. 2070334 Codice fiscale e Partita IVA 09126500967

Dettagli

TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II

TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II Lezione 8 IFRS 5: Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate Marco Rossi Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A. marrossi@deloitte.it

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE

CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE Prof. Giovanni Frattini Dal cap. 5 Il bilancio pubblico - L introduzione dei principi contabili

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Dal bilancio italiano al bilancio IFRS: applicazioni pratiche dei principi contabili internazionali

Dal bilancio italiano al bilancio IFRS: applicazioni pratiche dei principi contabili internazionali PERCORSO Dal bilancio italiano al bilancio IFRS: applicazioni pratiche dei principi contabili internazionali Brescia, dal 12 al 27 maggio 2009 Programma I Modulo Dal bilancio italiano al bilancio IFRS

Dettagli

PROGETTO DI BILANCIO FESTA UNIPERSONALE S.R.L. AL 31 DICEMBRE 2014 E NOTE ESPLICATIVE

PROGETTO DI BILANCIO FESTA UNIPERSONALE S.R.L. AL 31 DICEMBRE 2014 E NOTE ESPLICATIVE PROGETTO DI BILANCIO FESTA UNIPERSONALE S.R.L. AL 31 DICEMBRE 2014 E NOTE ESPLICATIVE Milano, lì 17 marzo 2015 FESTA S.r.l. Unipersonale Sede in Porcari (Lucca) via L. Boccherini, 39 Capitale Sociale 358.699,18

Dettagli

IAS 32 e IAS 39: La rilevazione e la valutazione degli strumenti finanziari. Edgardo Palombini Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

IAS 32 e IAS 39: La rilevazione e la valutazione degli strumenti finanziari. Edgardo Palombini Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi IAS 32 e IAS 39: La rilevazione e la valutazione degli strumenti finanziari Edgardo Palombini Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi L introduzione degli International Financial Reporting Standards

Dettagli

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 38 Attività immateriali

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 38 Attività immateriali IAS 16 Immobili, impianti e macchinari IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 38 Attività immateriali 1 1 Le immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali sono disciplinate da due IAS di riferimento

Dettagli

Gruppo Fiat Bilancio consolidato

Gruppo Fiat Bilancio consolidato Gruppo Fiat Bilancio 130 Conto economico 131 Conto economico complessivo 132 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 134 Rendiconto finanziario 135 Variazioni del Patrimonio netto 136 Conto economico

Dettagli

Lez. 2. I principi contabili

Lez. 2. I principi contabili Lez. 2 I principi contabili Il riconoscimento al bilancio del ruolo di strumento informativo a 360 impone al redattore del bilancio l obbligo di tenere un comportamento corretto......ma i redattori avvertivano

Dettagli

Approfondimenti. Gli investimenti immobiliari secondo lo IAS 40. di Paolo Moretti

Approfondimenti. Gli investimenti immobiliari secondo lo IAS 40. di Paolo Moretti Gli investimenti immobiliari secondo lo IAS 40 di Paolo Moretti L «International Accounting Standards Board» (IASB), nell ambito del progetto di revisione («Improvement») dei princìpi contabili internazionali,

Dettagli

La struttura del bilancio negli IAS IFRS: cenni. Principi contabili e informativa finanziaria a.a. 2010-2011

La struttura del bilancio negli IAS IFRS: cenni. Principi contabili e informativa finanziaria a.a. 2010-2011 La struttura del bilancio negli IAS IFRS: cenni Principi contabili e informativa finanziaria a.a. 2010-2011 1 IAS 1 (versione rivista il 6 settembre 2007 omologato con Reg. 1274/08) Si applica per la presentazione

Dettagli

Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39

Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39 Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39 Corso di Principi Contabili e Informativa Finanziaria Prof.ssa Sabrina Pucci Facoltà di Economia Università degli Studi Roma Tre a.a. 2004-2005 prof.ssa Sabrina

Dettagli

Camozzi & Bonissoni. L applicazione dei principi contabili internazionali agli immobili. Francesco Assegnati. Camozzi & Bonissoni

Camozzi & Bonissoni. L applicazione dei principi contabili internazionali agli immobili. Francesco Assegnati. Camozzi & Bonissoni L applicazione dei principi contabili internazionali agli immobili Francesco Assegnati Camozzi & Bonissoni Studio Legale e Tributario Galleria San Carlo 6 20122 Milano www.camozzibonissoni.it Iter normativo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Bilancio consolidato 2012 Comunicazione ai sensi dell art.114, comma 5, del D.Lgs. 58/98

COMUNICATO STAMPA. Bilancio consolidato 2012 Comunicazione ai sensi dell art.114, comma 5, del D.Lgs. 58/98 COMUNICATO STAMPA Bilancio consolidato 2012 Comunicazione ai sensi dell art.114, comma 5, del D.Lgs. 58/98 Bologna, 24 aprile 2013 Con comunicazione del 17 aprile 2013, la Consob ha richiesto ad Unipol

Dettagli

FNM S.p.A. Bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014

FNM S.p.A. Bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 Bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 - Situazione Patrimoniale-finanziaria - Conto Economico - Altre componenti di Conto Economico complessivo - Patrimonio Netto - Rendiconto finanziario

Dettagli

Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2006

Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2006 Pavimental S.p.A. Società soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade S.p.A. Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2006 Elaborata sulla base degli adottati nel Gruppo

Dettagli

IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation. IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement

IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation. IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement 1 Argomenti trattati 1) 1) Principali contenuti 2) 2) IAS 32 Financial Instruments: Disclosure

Dettagli

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. L 77/42 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 24.3.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 244/2010 DELLA COMMISSIONE del 23 marzo 2010 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione che adotta taluni

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. SEDE LEGALE: MILANO Viale Monza 265 CAPITALE SOCIALE: Euro 120.000.= i.v. CODICE FISCALE: 04441590967 CCIAA di Milano nº 1747663 REA REGISTRO IMPRESE di Milano nº 04441590967 Società

Dettagli

Bilancio consolidato dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014

Bilancio consolidato dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 Bilancio consolidato dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 - Situazione Patrimoniale-finanziaria consolidata - Conto Economico consolidato - Altre componenti di Conto Economico complessivo consolidato

Dettagli

IFRS NEWSLETTER N. 1/2013. 2 gennaio 2014

IFRS NEWSLETTER N. 1/2013. 2 gennaio 2014 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MILANO COMMISSIONE PRINCIPI CONTABILI IFRS NEWSLETTER N. 1/2013 2 gennaio 2014 Indice PREMESSA - INTRODUZIONE... 2 SINTESI DEI NUOVI PRINCIPI

Dettagli

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS)

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS) TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS) (DOCUMENTO SOGGETTO A VERIFICA, IN CORSO, DA PARTE DELLA SOCIETA DI REVISIONE) Nel 2002 l Unione europea ha adottato il regolamento n. 1606 in base

Dettagli

Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D.

Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D. Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D. Lgs 127/91) Il fascicolo di Bilancio ex D. Lgs 127/91 Relazione sulla gestione

Dettagli

Prima applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS

Prima applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS Prima applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS Prima adozione degli IAS/IFRS Note tecniche di commento all applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS in sede di prima

Dettagli

Oggetto: Raccomandazione in materia di valutazione al fair value dei beni immobili delle società immobiliari quotate

Oggetto: Raccomandazione in materia di valutazione al fair value dei beni immobili delle società immobiliari quotate Raccomandazione n. DIE/0061944 Oggetto: Raccomandazione in materia di valutazione al fair value dei beni immobili delle società immobiliari quotate Premessa I principi contabili internazionali IAS/IFRS

Dettagli

PREMESSA. 1 CAPITOLO 1 IFRS 2 PAGAMENTI BASATI SU AZIONI... 1. AMBITO DI APPLICAZIONE... 2. DEFINIZIONI. 3. RILEVAZIONE..

PREMESSA. 1 CAPITOLO 1 IFRS 2 PAGAMENTI BASATI SU AZIONI... 1. AMBITO DI APPLICAZIONE... 2. DEFINIZIONI. 3. RILEVAZIONE.. INDICE PREMESSA. 1 CAPITOLO 1 IFRS 2 PAGAMENTI BASATI SU AZIONI... 1. AMBITO DI APPLICAZIONE... 2. DEFINIZIONI. 3. RILEVAZIONE.. 4. VALUTAZIONE. 5. ALTRI ASPETTI. 6. OPERAZIONI CON AZIONI PROPRIE ALL INTERNO

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/243 DATA DI ENTRATA IN VIGORE 29. A eccezione dei paragrafi 23 e 24, il presente Principio contabile internazionale è entrato in vigore a partire

Dettagli

Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs)

Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs) Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs) 1 Contenuto Stato Patrimoniale Ias/Ifrs Contenuto minimo obbligatorio (Ias 1, 68 e

Dettagli

BILANCIO CONSOLIDATO al 31 dicembre 2014

BILANCIO CONSOLIDATO al 31 dicembre 2014 BILANCIO CONSOLIDATO al 31 dicembre 2014 Prospetti contabili consolidati - situazione patrimoniale finanziaria consolidata - conto economico consolidato - conto economico complessivo consolidato - rendiconto

Dettagli

Piacenza, 20 marzo 2003. Prof. Marco Allegrini allegrin@ec.unipi.it

Piacenza, 20 marzo 2003. Prof. Marco Allegrini allegrin@ec.unipi.it Piacenza, 20 marzo 2003 Prof. Marco Allegrini allegrin@ec.unipi.it I domini dell armonizzazione Armonizzazione de jure Armonizzazione de facto Norme e principi contabili Armonizzazione Bilanci effettivamente

Dettagli

L applicazione dei principi IAS nell ordinamento italiano

L applicazione dei principi IAS nell ordinamento italiano Approfondimenti Bilancio L applicazione dei principi IAS nell ordinamento italiano di Paolo Moretti Alla luce delle disposizioni nazionali e comunitarie l applicazione dei principi contabili internazionali

Dettagli

INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA.

INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA. INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA. 1 INTRODUZIONE Il presente documento si compone del conto economico consolidato pro-forma dell'esercizio

Dettagli

Rappresentazione e valutazione degli strumenti finanziari

Rappresentazione e valutazione degli strumenti finanziari Università degli Studi di Trieste Ragioneria Generale ed Applicata (corso magistrale) Modulo di Ragioneria Internazionale Rappresentazione e valutazione degli strumenti finanziari di 1 Principi IFRS rilevanti

Dettagli

La valutazione e rappresentazione nel bilancio IFRS dell investimento in titoli

La valutazione e rappresentazione nel bilancio IFRS dell investimento in titoli S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CRISI FINANZIARIA: valutazione e controllo dei titoli in portafoglio La valutazione e rappresentazione nel bilancio IFRS dell investimento in titoli Raffaella

Dettagli

IAS 36 - IMPAIRMENT OF ASSETS

IAS 36 - IMPAIRMENT OF ASSETS , 26 Febbraio 2009 IAS 36 - IMPAIRMENT OF ASSETS RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ Paolo Pietro Biancone , 26 Febbraio 2009 AGENDA Finalità e ambito di applicazione Principali definizioni Identificazione

Dettagli

L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 i requisiti di contabilizzazione e valutazione per i rimborsi nei paragrafi 104A, 128 e 129 e le relative informazioni integrative nei paragrafi

Dettagli

Gli strumenti finanziari [2]

Gli strumenti finanziari [2] www.contabilitainternazionale.eu Corso di: Contabilità Internazionale Corso di Laurea Magistrale in: Amministrazione e Controllo Gli strumenti finanziari [2] Oggetto della lezione framework Fair value

Dettagli

DATI ECONOMICI E PATRIMONIALE CONSOLIDATI PRO-FORMA DELL EMITTENTE

DATI ECONOMICI E PATRIMONIALE CONSOLIDATI PRO-FORMA DELL EMITTENTE DATI ECONOMICI E PATRIMONIALE CONSOLIDATI PRO-FORMA DELL EMITTENTE SEMESTRALE AL 31 DICEMBRE 2014 1 Premessa In applicazione del D. Lgs. del 28 febbraio 2005, n. 38, Esercizio delle opzioni previste dall

Dettagli

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. L 139/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 5.6.2009 REGOLAMENTO (CE) N. 460/2009 DELLA COMMISSIONE del 4 giugno 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili

Dettagli

Comunicazione n. DEM/6094867 del 28-11-2006. inviata alla Pirelli & C. S.p.A.

Comunicazione n. DEM/6094867 del 28-11-2006. inviata alla Pirelli & C. S.p.A. Comunicazione n. DEM/6094867 del 28-11-2006 di chiusura del procedimento relativo all esercizio dei poteri di cui all art. 157, comma 2 del D.Lgs. n. 58/98 Comunicazione n. DEM/6094867 del 28-11-2006 inviata

Dettagli

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO AUTOSTRADE PER L ITALIA AL 31 DICEMBRE 2013 INDICE

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO AUTOSTRADE PER L ITALIA AL 31 DICEMBRE 2013 INDICE BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO AUTOSTRADE PER L ITALIA AL 31 DICEMBRE 2013 INDICE 1 2 INDICE 1. Prospetti contabili consolidati...5 2. Note illustrative.15 3. Allegati...103 4. Relazione della società

Dettagli

Organismo Italiano di Contabilità Approvato Comitato Esecutivo in data 25 giugno 2003 00187 Roma, Via Poli 29 Tel. 06/6976681 Fax: 06/69766830

Organismo Italiano di Contabilità Approvato Comitato Esecutivo in data 25 giugno 2003 00187 Roma, Via Poli 29 Tel. 06/6976681 Fax: 06/69766830 L APPLICAZIONE IN ITALIA DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI E LA RIFORMA DELLA DISCIPLINA DEL BILANCIO INTERVENTI LEGISLATIVI RELATIVI ALLA DISCIPLINA DEL BILANCIO IN CONSIDERAZIONE DEL D.LGS. 17 GENNAIO

Dettagli

Bilancio consolidato

Bilancio consolidato 2013 Innovazione MERCATO Crescita Investimenti LAVORO 4 FILIERE Bilancio consolidato www.a2a.eu Indice 0.1 Prospetti contabili consolidati 4 Situazione patrimoniale-finanziaria 6 Conto economico 7 Conto

Dettagli

Note esplicative. Pirelli & C. S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l ordinamento della Repubblica Italiana.

Note esplicative. Pirelli & C. S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l ordinamento della Repubblica Italiana. parte straordinaria bilancio capogruppo BILANCIO consolidato BILANCIO di sostenibilità RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI NOTIZIE PRELIMINARI Note esplicative 1. Informazioni generali Pirelli & C. S.p.A. è

Dettagli

SOGEFI S.p.A. BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012

SOGEFI S.p.A. BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 SOGEFI S.p.A. BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2012 299 SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA (in Euro) ATTIVO Note 31.12.2012 31.12.2011 ATTIVO CORRENTE Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4

Dettagli

Banche: valutazione degli strumenti finanziari e dei finanziamenti

Banche: valutazione degli strumenti finanziari e dei finanziamenti Banche: valutazione degli strumenti finanziari e dei finanziamenti Siena, giugno 2012 dr GILIBERTO Camillo Le opinioni espresse non impegnano le responsabilità delle società di appartenenza Riproduzione

Dettagli

ALLEGATO. Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2011 2013 1

ALLEGATO. Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2011 2013 1 IT ALLEGATO Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2011 2013 1 1 Riproduzione consentita nell ambito dello Spazio economico europeo (SEE). Tutti i diritti riservati al di fuori del SEE, ad eccezione

Dettagli

DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI PRO- FORMA DELL EMITTENTE al 30 giugno 2014

DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI PRO- FORMA DELL EMITTENTE al 30 giugno 2014 Gruppo Mobyt DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI PRO- FORMA DELL EMITTENTE al 30 giugno 2014 Ferrara, 24 febbraio 2015 Dati pro forma Pagina 1 Sommario 1. Premessa...3 2. Dati economici, patrimoniali e finanziari

Dettagli

BANCA POPOLARE DI FONDI

BANCA POPOLARE DI FONDI BANCA POPOLARE DI FONDI BILANCIO DELL'IMPRESA AL 31 DICEMBRE 2014 (Schemi, nota integrativa ed allegati) 124 Esercizio 55 STATO PATRIMONIALE AL 31 DICEMBRE 2014 VOCI DELL ATTIVO 31/12/2014 31/12/2013 10.

Dettagli

Le business combination (IFRS 3)

Le business combination (IFRS 3) Università degli Studi di Trieste Ragioneria Generale ed Applicata (corso magistrale) Modulo di Ragioneria Internazionale Le business combination (IFRS 3) di 1 Le business combinations Un aggregazione

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

YOOX S.P.A.: L ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

YOOX S.P.A.: L ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI COMUNICATO STAMPA YOOX S.P.A.: L ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI Parte ordinaria: Approva il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013 Approva la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione Approva il

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione

Principio contabile internazionale n. 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione IAS 39 Principio contabile internazionale n. 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione Finalità 1 La finalità del presente Principio è stabilire i principi per rilevare e valutare le attività

Dettagli

IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione. Incontro con l AEEG Milano, 5 aprile 2011

IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione. Incontro con l AEEG Milano, 5 aprile 2011 IFRIC 12 Accordi per servizi in concessione Incontro con l AEEG Milano, 5 aprile 2011 IFRIC 12 Aspetti principali L IFRIC 12 disciplina la contabilizzazione (da parte dell operatore/concessionario) degli

Dettagli

IAS/IFRS: uno sguardo d insieme

IAS/IFRS: uno sguardo d insieme IAS/IFRS: uno sguardo d insieme Oramai la globalizzazione contabile è una realtà: i principi contabili nazionali sono destinati ad essere progressivamente sostituiti da una serie di principi e norme riconosciute

Dettagli

CHIUSO AL 31.12.2013

CHIUSO AL 31.12.2013 2013 BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2013 71 FORMA E STRUTTURA INFORMAZIONI GENERALI Il bilancio di ACEA S.p.A. per l esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 è stato approvato con delibera del Consiglio

Dettagli

(G.U.U.E n. L 282 del 26 ottobre 2005)

(G.U.U.E n. L 282 del 26 ottobre 2005) REGOLAMENTO (CE) N. 1751/2005 DELLA COMMISSIONE del 25 ottobre 2005 che modifica il regolamento (CE) n. 1725/2003 della Commissione che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al

Dettagli

IAS 17 : LEASING. Schemi di analisi. Roma, 20 maggio 2011 Prof. Dott. Ubaldo Cacciamani

IAS 17 : LEASING. Schemi di analisi. Roma, 20 maggio 2011 Prof. Dott. Ubaldo Cacciamani IAS 17 : LEASING Schemi di analisi Roma, 20 maggio 2011 Prof. Dott. Ubaldo Cacciamani INDICE SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE CLASSIFICAZIONE CONTABILIZZAZIONE VENDITA E RETROLOCAZIONE PRINCIPI CONTABILI

Dettagli

LA TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS NEL BILANCIO INDIVIDUALE DELLA FIME S.P.A.

LA TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS NEL BILANCIO INDIVIDUALE DELLA FIME S.P.A. Appendice FTA LA TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS NEL BILANCIO INDIVIDUALE DELLA FIME S.P.A. INDICE A. Premessa B. Principi contabili e criteri di valutazione C. Riconciliazione

Dettagli

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 1126/2008 DELLA COMMISSIONE. del 3 novembre 2008

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 1126/2008 DELLA COMMISSIONE. del 3 novembre 2008 29.11.2008 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 320/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 1126/2008 DELLA COMMISSIONE

Dettagli

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti 1 Il Conto Economico Il prospetto di CE può essere redatto:

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 69/2009 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 69/2009 DELLA COMMISSIONE L 21/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 24.1.2009 REGOLAMENTO (CE) N. 69/2009 DELLA COMMISSIONE del 23 gennaio 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione che adotta taluni

Dettagli

LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IAS 38 Caratteristiche delle attività immateriali: una risorsa controllata dall entità in in conseguenza di di eventi passati e dalla quale

Dettagli

La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo: Profili contabili

La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo: Profili contabili La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo: Profili contabili Dott. Alex Casasola 1 La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo Attendibilità della valutazione Di conseguenza.

Dettagli

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico 2015/2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi Corso di laurea magistrale Economia Aziendale, Direzione Amministrativa e Professione Corso di Bilanci secondo i principi

Dettagli

IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa

IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO CONTABILE SINTESI ILLUSTRAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE 1 FINALITA' LIABILITY

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007:

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007: COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007: RICAVI AGGREGATI PRO-QUOTA * : 1.071,9 MLN DI EURO (+17%) RISULTATO OPERATIVO COMPRENSIVO DEI PROVENTI DA PARTECIPAZIONI: 164 MLN DI EURO;

Dettagli

Coperture di rischio di cambio: un esempio pratico

Coperture di rischio di cambio: un esempio pratico Coperture di rischio di cambio: un esempio pratico di Claudia Mezzabotta (*) Le regole stabilite dallo IAS 39, Financial Instruments: Recognition and Measurement, in tema di hedge accounting concernono

Dettagli

Elenco dei moduli di vigilanza relativi al bilancio consolidato (Allegato 6 al Regolamento ISVAP n. 7/2007)

Elenco dei moduli di vigilanza relativi al bilancio consolidato (Allegato 6 al Regolamento ISVAP n. 7/2007) Elenco dei moduli di vigilanza relativi al bilancio consolidato (Allegato 6 al Regolamento ISVAP n. 7/2007) Modulo 1 Dettaglio delle società incluse nell area di consolidamento Modulo 2 Dettaglio delle

Dettagli

Note esplicative. Forma, struttura e perimetro di riferimento. Informazioni generali. Indicatori alternativi di performance. Conformità agli IAS/IFRS

Note esplicative. Forma, struttura e perimetro di riferimento. Informazioni generali. Indicatori alternativi di performance. Conformità agli IAS/IFRS Note esplicative Note esplicative Forma, struttura e perimetro di riferimento Informazioni generali Il Bilancio consolidato al 31.12.2010 del Gruppo Acea è stato approvato con delibera del Consiglio di

Dettagli

LA VALUTAZIONE A FAIR VALUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

LA VALUTAZIONE A FAIR VALUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI LA VALUTAZIONE A FAIR VALUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI La società Delta S.p.A. redige il proprio Bilancio d esercizio in conformità ai principi contabili internazionali Ias/Ifrs. In relazione ad

Dettagli

ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS

ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS CAMFIN s.p.a. COMUNICATO STAMPA RIUNITO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CAMFIN SPA ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS APPROVATA LA RELAZIONE

Dettagli

IL PUNTO DI VISTA DELLA DOTTRINA AZIENDALE

IL PUNTO DI VISTA DELLA DOTTRINA AZIENDALE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO AGGREGAZIONI AZIENDALI SOTTO COMUNE CONTROLLO: TEORIA E PRASSI IL PUNTO DI VISTA DELLA DOTTRINA AZIENDALE PROF. ANDREA AMADUZZI Università degli Studi di

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Le considerazioni che hanno portato a ritenere esaurita la fase di turnaround di Be sono principalmente le seguenti:

COMUNICATO STAMPA. Le considerazioni che hanno portato a ritenere esaurita la fase di turnaround di Be sono principalmente le seguenti: COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners S.p.A. ( TIP-mi ), riunitosi in data odierna, in considerazione dell ormai avvenuto completamento della fase di turnaround

Dettagli

IAS 21 Foreign currency

IAS 21 Foreign currency IAS 21 Foreign currency Definizioni La valuta funzionale è la valuta dell ambiente economico prevalente in cui l entità opera. La moneta di presentazione è la valuta in cui il bilancio viene presentato.

Dettagli

Leasing secondo lo IAS 17

Leasing secondo lo IAS 17 Leasing secondo lo IAS 17 Leasing: Ias 17 Lo Ias 17 prevede modalità diverse di rappresentazione contabile a seconda si tratti di leasing finanziario o di leasing operativo. Il leasing è un contratto per

Dettagli

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 24. Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 24. Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate SOMMARIO Paragrafi Finalità 1 Ambito di applicazione 2-4 Scopo dell informativa di bilancio sulle operazioni

Dettagli

Gruppo Autostrade. Transizione ai principi contabili internazionali (IFRS)

Gruppo Autostrade. Transizione ai principi contabili internazionali (IFRS) Gruppo Autostrade Transizione ai principi contabili internazionali (IFRS) Situazione patrimoniale consolidata al 1 gennaio 2004, al 31 dicembre 2004 ed al 1 gennaio 2005 Conto economico consolidato per

Dettagli

PRIMA APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI

PRIMA APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI PRIMA APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI Prima adozione degli Note tecniche di commento all applicazione dei principi contabili internazionali in sede di prima applicazione Transizione

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

Focus sulle principali recenti evoluzioni nel corpo dei principi contabili nazionali e internazionali

Focus sulle principali recenti evoluzioni nel corpo dei principi contabili nazionali e internazionali Focus sulle principali recenti evoluzioni nel corpo dei principi contabili nazionali e internazionali Giovanni Ferraioli Roma 2 dicembre 2009 PwC Agenda IFRS 8 Segment Reporting Cenni su IFRIC 13 e IFRIC

Dettagli

IFRS 13 Valutazione al Fair Value Cenni sull applicazione alle imprese industriali e commerciali

IFRS 13 Valutazione al Fair Value Cenni sull applicazione alle imprese industriali e commerciali IFRS 13 Valutazione al Fair Value Cenni sull applicazione alle imprese industriali e commerciali Bergamo AA 2013 2014 Orazio Vagnozzi KPMG IFRS Group Background Perché Cosa Quando Consolidare la nozione

Dettagli

Immobili, impianti e macchinari Ias n.16

Immobili, impianti e macchinari Ias n.16 Immobili, impianti e macchinari Ias n.16 Corso di Principi Contabili e Informativa Finanziaria Prof.ssa Sabrina Pucci Facoltà di Economia Università degli Studi Roma Tre a.a. 2005-2006 prof.ssa Sabrina

Dettagli

Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori

Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori Dicembre 2003 Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori I Principi contabili nazionali distinguono fra due categorie di partecipazioni

Dettagli

BILANCIO CIVISLISTICO, PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO, RENDICONTO FINANZIARIO E NOTE ESPLICATIVE 31/12/2005

BILANCIO CIVISLISTICO, PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO, RENDICONTO FINANZIARIO E NOTE ESPLICATIVE 31/12/2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. Sede Lege Milano Vie Monza, 265 Capite Socie sottoscritto e interamente versato Euro 120.000= i.v. iscritta Registro Imprese di MILANO n. 04441590967 e n. 1747663 del R.E.A. della

Dettagli