Circolare N. 103 del 14 Luglio Indennizzo per chi chiude bottega entro il

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1 Circolare N. 103 del 14 Luglio 2011 Indennizzo per chi chiude bottega entro il

2 Indennizzo per chi chiude bottega entro il Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle che gli esercenti di attività di commercio al minuto stanziati in sedi fisse o in aree pubbliche ovvero di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e gli agenti e rappresentanti di commercio che cesseranno definitivamente l attività entro il , potranno usufruire di un indennizzo mensile, meglio conosciuto col nome di rottamazione dei negozi. Trattasi, nello specifico, di un bonus pari al trattamento minimo di pensione previsto per coloro che risultano iscritti alla Gestione IVS commercianti, che verrà corrisposto fino all effettiva liquidazione del riposo, ovvero fino alla prima decorrenza utile per la pensione di vecchiaia, considerando pure il periodo delle cosiddette finestre. Si precisa che per beneficiare della suddetta indennità dovranno essere soddisfatti determinati requisiti soggettivi e oggettivi. Quanto, ai primi, avere almeno 62 anni di età se uomini e 57 se donne oltre che l iscrizione, al momento della cessazione dell attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o coadiutori, nella Gestione IVS commercianti. Quanto, ai secondi, per tutti i soggetti: la cessazione definitiva dell attività commerciale e la cancellazione del titolare dell attività dal registro delle imprese; per i soggetti che esercitano attività commerciali al minuto in sede fissa o attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande anche congiuntamente all attività di commercio al minuto: consegna al comune dell autorizzazione per l esercizio dell attività ed, infine, per i soggetti che hanno avviato l attività commerciale ex D.Lgs n.144/98 (Legge di Riforma del Commercio): comunicazione al Comune di cessazione dell attività. Per usufruire del suddetto bonus la domanda dovrà essere presentata presso la sede Inps competente entro il

3 PREMESSA Come anticipato in apertura della presente informativa, gli esercenti attività di commercio al minuto in sede fissa o su aree pubbliche ovvero di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nonché gli agenti e rappresentanti di commercio che decideranno di cessare definitivamente l attività entro il potranno usufruire, al sussistere di determinati requisiti, di un indennizzo o bonus mensile pari al trattamento minimo di pensione previsto per gli iscritti alla Gestione IVS commercianti, fino all effettiva liquidazione della medesima. I beneficiari ed i requisiti soggettivi SOGGETTI Titolari o coadiutori di un'attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata all'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande Titolari o coadiutori di un'attività commerciale su aree pubbliche (ambulanti) Agenti e rappresentanti di commercio Titolari o coadiutori attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande REQUISITI SOGGETTIVI Almeno 62 anni di età se uomini, 57 anni se donne; iscrizione, al momento della cessazione dell'attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o coadiutori, nella Gestione IVS commercianti (gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali gestita dall Istituto) Requisiti oggettivi Per beneficiare dell indennizzo è indispensabile che al , i soggetti sopra elencati soddisfino i seguenti requisiti oggettivi: REQUISITI OGGETTIVI Per tutti i soggetti cessazione definitiva dell attività commerciale; cancellazione del titolare dell attività dal registro delle imprese presso la Camera di Commercio, industria, artigianato e 3

4 Per i soggetti che esercitano, in qualità di titolari o coadiutori: attività commerciale al minuto in sede fissa; attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande anche congiuntamente all attività di commercio al minuto agricoltura Riconsegna dell autorizzazione per l esercizio dell attività al Comune Per i soggetti che hanno avviato l attività commerciale ex D.Lgs n.114/98 (Legge di riforma del commercio) Comunicazione al Comune di cessazione dell attività Per gli agenti e rappresentanti di commercio Cancellazione dal ruolo provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio presso la Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura per gli agenti e rappresentanti di commercio Per gli esercenti l attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande Cancellazione dal REC Come si eroga l indennizzo: ammontare, modalità e durata Quanto all ammontare si specifica che consiste nella corresponsione da parte dell INPS di un importo mensile pari al trattamento minimo di pensione previsto per gli iscritti alla Gestione IVS commercianti (Gestione dei contributi e delle prestazioni degli esercenti attività commerciali). Tale importo per il 2011 è stato stabilito, in via previsionale, in misura pari ad 467,43 mensili e sarà adeguato ad 468,35 mensili in fase di rinnovo delle pensioni, a fine 2011, con decorrenza comunque dall Si evidenzia che l'indennizzo in parola è incompatibile con l'esercizio, da parte del beneficiario, di qualsiasi attività di lavoro autonomo o subordinato. 4

5 Quanto alle modalità di erogazione e durata si precisa che il bonus in oggetto, purché sussistano i requisiti soggettivi ed oggettivi di cui sopra, verrà erogato: mensilmente agli esercenti attività commerciali in relazione alla cadenza prevista per le prestazioni pensionistiche; dal primo giorno successivo a quello di presentazione della domanda; anche a coloro che beneficiano già di trattamenti pensionistici quali ad esempio l assegno di invalidità e la pensione ai superstiti. Quanto alla durata o termine di erogazione dell indennizzo si segnala che il bonus rottamazione negozi spetta fino all effettiva liquidazione della pensione, vale a dire fino alla prima decorrenza utile per la pensione di vecchiaia considerando il periodo delle cosiddette finestre di accesso alla pensione di vecchiaia, purché i titolari dell indennizzo siano in possesso, nel mese di compimento dell età pensionabile, anche del requisito contributivo minimo richiesto per conseguire la pensione di vecchiaia. Conseguentemente Contributo minimo di 20 anni di contribuzione al compimento del 65 /60 anno di età SI NO Scadenza indennizzo: Età pensionabile più 18 mesi Scadenza indennizzo: età pensionabile ESEMPIO Caia, esercente l attività di commercio ambulante di abbigliamento, ha compiuto 57 anni nel mese di marzo Nel corso del 2011 intende cessare l attività. L indennizzo per la rottamazione è erogato fino ad un termine differenziato a seconda che nel mese di marzo 2014 Caia abbia o meno i requisiti contributivi minimi di contribuzione. Infatti: Contributo minimo di 20 anni di contribuzione al compimento del 60 anno di età SI NO Scadenza indennizzo: Scadenza indennizzo:

6 L'erogazione dell indennizzo cessa in ogni caso dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il beneficiario abbia ripreso un'attività di lavoro autonomo o subordinato; detta circostanza deve essere comunicata all'inps entro 30 giorni dall'evento. La domanda ai fini di riconoscimento dell indennizzo Ai fini del riconoscimento dell indennizzo i soggetti interessati devono presentare alla sede INPS territorialmente competente, entro il , una domanda redatta utilizzando l apposito modello (Mod. IND COM/ ) di cui infra, presentata direttamente o inviata per posta a mezzo raccomandata a.r. Devono comunque essere considerate utilmente presentate, e conseguentemente istruite, anche le domande non redatte sul modulo di cui sopra. I clienti interessati possono rivolgersi allo studio per l assistenza alla compilazione e presentazione della domanda. Alla domanda deve essere allegato quanto segue: la dichiarazione sostitutiva dello stato di famiglia; la dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà; la documentazione comprovante la cessazione definitiva dell'attività commerciale; la cancellazione del soggetto titolare dell'attività dal registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura; la dichiarazione concernente il diritto alle detrazioni di imposta; la documentazione comprovante l'avvenuta riconsegna dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività commerciale al minuto o dell'autorizzazione per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, o di entrambe nel caso di attività abbinata, ovvero dichiarazione rilasciata dal comune dalla quale risulti la data di cessazione dell'attività, per coloro che hanno avviato l'attività commerciale; la documentazione comprovante la cancellazione del soggetto titolare dell'attività dal registro degli esercenti il commercio (Rec) presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; la documentazione comprovante la cancellazione del soggetto titolare dell'attività dal ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, per gli agenti e rappresentanti di commercio. 6

7 Mod. IND COM/ Alla Sede INPS di DOMANDA DI INDENNIZZO PER LA CESSAZIONE DELL'ATTIVITA' COMMERCIALE (articolo 72 della legge 28 dicembre 2001, n. 448) Il/la sottoscritto/a nato/a il a codice fiscale abitante a via codice fiscale attività commerciale al minuto dei seguenti prodotti in via attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande attività commerciale al minuto dei seguenti prodotti territori delle Regioni attività di agente o rappresentante di commercio attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande CHIEDE a norma dell articolo 72 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, l'erogazione dell'indennizzo previsto dal decreto legislativo 28 marzo 1996,n. 207, per la cessazione dell'attività commerciale. Il sottoscritto DICHIARA che: l'attività commerciale è cessata definitivamente il ; l'autorizzazione per l'esercizio dell'attività commerciale e per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è stata riconsegnata al Comune di il (allegare dichiarazione rilasciata dal Sindaco del Comune); la comunicazione di cessazione dell attività è stata inviata al Comune di il (allegare dichiarazione rilasciata dal Sindaco del Comune; il titolare dell'attività è stato cancellato dal registro degli esercenti il commercio presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di il (allegare copia dell attestazione dell avvenuta cancellazione ovvero dichiarazione, rilasciata dalla Camera di commercio, dell avvenuta presentazione della domanda di cancellazione); il titolare dell attività è stato cancellato dal ruolo provinciale degli agenti e dei rappresentanti di commercio presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di il (allegare copia dell attestazione dell avvenuta cancellazione ovvero dichiarazione, rilasciata dalla Camera di commercio, dell avvenuta presentazione della domanda di cancellazione); il titolare dell attività è stato cancellato dal registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di il (allegare copia dell'attestazione dell'avvenuta cancellazione ovvero dichiarazione, rilasciata dalla Camera di Commercio, dell'avvenuta presentazione della domanda di cancellazione). 7

8 Il/la sottoscritto/a dichiara inoltre di NON SVOLGERE nessuna attività di lavoro autonomo o subordinato. Il/la sottoscritto/a, consapevole delle sanzioni civili e penali previste per coloro che rendono attestazioni false, dichiara, sotto la propria responsabilità, che le notizie fornite sono complete e veritiere. Il/la sottoscritto/a si impegna a comunicare, entro 30 giorni dal suo verificarsi, la ripresa di una attività lavorativa, dipendente o autonoma. Il/la sottoscritto/a è consapevole che l'omessa o incompleta comunicazione di fatti influenti sul diritto all'indennizzo comporta, oltre alle responsabilità previste dalla legge, il recupero delle somme riscosse indebitamente. Data Firma Adempimenti delle sedi INPS Le sedi Inps, competenti per residenza, dovranno: istruire la documentazione e verifica i requisiti di ammissibilità; trasmettere le domande entro 30 giorni dalla ricezione delle stesse al Comitato di gestione del Fondo secondo l'ordine cronologico di presentazione. Il Comitato di gestione del Fondo deciderà in via definitiva sulla concessione dell'indennizzo secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e nei limiti della disponibilità delle risorse. Il Comitato potrà disporre la chiusura anticipata, per esaurimento dei fondi, del termine di presentazione delle domande di indennizzo. IN CASO DI ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA Si procede alla liquidazione dell'indennizzo ed alla messa in pagamento con le modalità richieste dall'assicurato IN CASO DI REIEZIONE DELLA DOMANDA sono tenute a trasmettere al Comitato amministratore dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciale una apposita scheda istruttoria In caso di ricorso presentato a seguito di reiezione, la competenza a decidere, in via definitiva, spetta al predetto Comitato amministratore Trattamento fiscale Relativamente al trattamento fiscale dell'indennizzo in esame si precisa che verrà assoggettato a tassazione con gli stessi criteri e modalità previsti per il trattamento pensionistico che sostituiscono. Ne discende, pertanto, che l'indennizzo andrà considerato, analogamente alle prestazioni pensionistiche, reddito assimilato a quello di lavoro dipendente. 8

9 Sulla liquidazione dell'indennizzo non è prevista: la concessione di interessi legale né la rivalutazione monetaria; l'applicazione di trattenute sindacali; l'erogazione di trattamenti di famiglia. 9

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