AOGOI AIO AGITE FESMED

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AOGOI AIO AGITE FESMED"

Transcript

1 AOGOI AIO AGITE FESMED XI CONGRESSO REGIONALE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA MARZIO SCHEGGI responsabile scientifico dell Istituto Health Management 1

2 IL SENSO DEL TITOLO DELLA MIA RELAZIONE RICHIAMARE L ATTENZIONE SULL ESIGENZA CHE FINALMENTE SI PASSI DA UNA LOGICA NELLA QUALE L UNICO OBIETTIVO È IL RISPETTO DEI VINCOLI DI BILANCIO E DELLE COMPATIBILITÀ MACROECONOMICHE AD UNA LOGICA CHE RIPORTI AL CENTRO DELL ATTENZIONE L OBIETTIVO CENTRALE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE: DARE RISPOSTA AI BISOGNI DI SALUTE CHE LA POPOLAZIONE ESPRIME, NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELL EQUITÀ LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA 2 MARZIO SCHEGGI RESPONSABILE SCIENTIFICO DELL ISTITUTO HEALTH MANAGEMENT

3 L OBIETTIVO DEL SSN IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE È COSTITUITO DAL COMPLESSO DELLE FUNZIONI, DELLE STRUTTURE, DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DESTINATI ALLA PROMOZIONE, AL MANTENIMENTO ED AL RECUPERO DELLA SALUTE FISICA E PSICHICA DI TUTTA LA POPOLAZIONE SENZA DISTINZIONE DI CONDIZIONI INDIVIDUALI O SOCIALI E SECONDO MODALITÀ CHE ASSICURINO L'EGUAGLIANZA DEI CITTADINI NEI CONFRONTI DEL SERVIZIO. Legge 23 dicembre 1978, n. 833 articolo 1 comma 3 LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA 3 MARZIO SCHEGGI RESPONSABILE SCIENTIFICO ISTITUTO HEALTH MANAGEMENT

4 IL CONCETTO DI SOSTENIBILITÀ ECONOMICA L'INDIVIDUAZIONE DEI LIVELLI ESSENZIALI E UNIFORMI DI ASSISTENZA ASSICURATI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, PER IL PERIODO DI VALIDITÀ DEL PIANO SANITARIO NAZIONALE, È EFFETTUATA CONTESTUALMENTE ALL'INDIVIDUAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE DESTINATE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, NEL RISPETTO DELLE COMPATIBILITÀ FINANZIARIE DEFINITE PER L'INTERO SISTEMA DI FINANZA PUBBLICA NEL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA. decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, articolo 1, comma 3 LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA 4 MARZIO SCHEGGI RESPONSABILE SCIENTIFICO DELL ISTITUTO HEALTH MANAGEMENT

5 I COSTI DEL SSN DAL 1992 AL 2011 valori correnti valori attualizzati 79,9 75,6 72,9 68,3 71,4 76,1 78,2 81,4 88,3 77,3 94,7 81,0 96,9 97,8 83,7 116,5 115,9 114,5 114,2 112,8 114,1 111,0 105,3 112,9 114,1 111,7 108,7 105,6 102,3 98,6 92,0 70,2 63,1 52,6 57,0 59,6 49,6 48,9 49,0 48, Fonte: ministero della Salute 5

6 COSTI E RICAVI DEL SSN DAL 1992 AL 2011 costi ricavi Fonte: ministero dell Economia relazione generale sulla situazione economica del Paese 6

7 DISAVANZI DEL SSN DAL 1992 AL 2011 VALORI ASSOLUTI TOTALE: 69,085 5,790 5,735 5,372 4,575 4,484 3,563 3,862 3,749 3,228 4,122 3,709 3,658 3,364 2,891 1,588 2,050 2,323 2,206 1,779 1, Fonte: ministero dell Economia relazione generale sulla situazione economica del Paese 7

8 DISAVANZI DEL SSN DAL 1992 AL 2011 VALORI RELATIVI 10,4 7,9 8,5 8,3 6,3 5,6 6,7 6,2 3,3 4,1 4,8 3,7 2,9 4,6 3,6 3,5 3,1 2,2 2,0 1, Fonte: ministero dell Economia relazione generale sulla situazione economica del Paese 8

9 I DISAVANZI REGIONALI NEL DECENNIO DATI RELATIVI ALL INTERO PERIODO REGIONE disavanzo % %cum LAZIO ,82 36,60 36,60 CAMPANIA 8.129,88 22,45 59,05 SICILIA 4.018,40 11,10 70,15 PUGLIA 1.851,04 5,11 75,26 SARDEGNA 1.822,87 5,03 80,29 LIGURIA 1.365,97 3,77 84,06 CALABRIA 1.249,23 3,45 87,51 ABRUZZO 1.186,52 3,28 90,79 PIEMONTE 759,23 2,10 92,88 MOLISE 631,04 1,74 94,63 EMILIA ROMAGNA 386,68 1,07 95,69 TOSCANA 371,72 1,03 96,72 MARCHE 322,44 0,89 97,61 BASILICATA 248,43 0,69 98,30 VENETO 247,99 0,68 98,98 UMBRIA 117,44 0,32 99,31 LOMBARDIA 91,94 0,25 99,56 VALLE D'AOSTA 88,69 0,24 99,80 TRENTO 70,70 0,20 100,00 TOTALE ,03 100,00 DATI RELATIVI ALL ULTIMO ANNO REGIONE disavanzo % %cum LAZIO 872,22 45,59 45,59 CAMPANIA 254,48 13,30 58,89 SARDEGNA 219,60 11,48 70,36 LIGURIA 143,76 7,51 77,88 CALABRIA 129,92 6,79 84,67 PUGLIA 118,53 6,19 90,86 SICILIA 99,23 5,19 96,05 MOLISE 39,38 2,06 98,10 BASILICATA 36,26 1,90 100,00 TOTALE 1.913,38 100,00 9 Fonte: ministero dell Economia relazione generale sulla situazione economica del Paese

10 LA SPESA SANITARIA PUBBLICA IN EUROPA VALORI ESPRESSI IN PPP$ DANIMARCA GERMANIA AUSTRIA FRANCIA Fonte: ministero della Salute SVEZIA BELGIO ITALIA OLANDA REGNO UNITO IRLANDA FINLANDIA SPAGNA PORTOGALLO GRECIA Fonte: World Health Organization Regional Office for Europe - European health for all database 10

11 LA SPESA SANITARIA PUBBLICA IN EUROPA VALORI ESPRESSI IN PPP$ OLANDA DANIMARCA AUSTRIA GERMANIA FRANCIA SVEZIA BELGIO REGNO UNITO IRLANDA FINLANDIA ITALIA SPAGNA PORTOGALLO GRECIA Fonte: World Health Organization Regional Office for Europe - European health for all database 11

12 L OPINIONE DEL CERGAS Le iniziative di spending review avviate dal governo negli ultimi mesi hanno ulteriormente focalizzato l attenzione sulla necessità di contenimento della spesa pubblica complessivamente intesa e, al suo interno, della spesa sanitaria. La spesa del SSN è sistematicamente inferiore alle medie europee e presenta trend temporali caratterizzati da tassi di crescita molto bassi e disavanzi sempre più contenuti. Chiedere ulteriori sacrifici a un sistema già «parsimonioso» sta ulteriormente aggravando il divario tra le risorse disponibili e quelle necessarie per rispondere in modo adeguato alle attese. Le risorse, in altri termini, sono sempre più insufficienti, con il rischio concreto di intaccare ulteriormente una copertura pubblica già incompleta. CERGAS BOCCONI RAPPORTO OASI 2012 LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA 12 MARZIO SCHEGGI RESPONSABILE SCIENTIFICO ISTITUTO HEALTH MANAGEMENT

13 L OPINIONE DEL CENSIS Oggi più che mai è possibile dire che la salute costa, perché se da sempre la tutela pubblica in Italia va integrata con risorse proprie, è però evidente che le successive manovre hanno reso la copertura della sanità pubblica molto meno ampia; e considerazioni analoghe possono essere fatte per la previdenza, con una componente pubblica ristretta e una enorme difficoltà a far decollare la previdenza complementare. così come per tutto il fronte socio assistenziale, che per alcune utenze è semplicemente in liquidazione. E già emergono segnali di fuoriuscita dalla tutela, cittadini che di fronte al costo di prestazioni sanitarie semplicemente ci rinunciano, oppure di fronte al costo degli strumenti della previdenza complementare dicono ci penserò più avanti e rinviano. C è in sostanza un sommerso di non tutela che rischia di cronicizzarsi, diventando parte integrante di un modello di welfare nato da riforme, manovre e spending review forse inevitabili, certo imposte da sovranità lontane. CENSIS 46ESIMO RAPPORTO SULLA SITUAZIONE SOCIALE DEL PAESE

14 COMPATIBILITÀ E SOSTENIBILITÀ IL RAGIONAMENTO DELLA COMPATIBILITÀ SI BASA SULL ADATTAMENTO DELLA SANITÀ A UN LIMITE SE IL LIMITE LO IMPONE LA SPESA SANITARIA DEVE ESSERE RIDOTTA, SI BLOCCHERÀ IL TURNOVER, GLI STIPENDI DEGLI OPERATORI, SI RIDURRANNO LE TUTELE DI DIRITTO, I POSTI LETTO DEGLI OSPEDALI, VERRANNO IMPOSTE PROCEDURE A BASSO COSTO. QUESTA LOGICA ENTRO CERTE SOGLIE È TOLLERABILE, PERCHÉ PERMETTE DI RAZIONALIZZARE, RIDURRE GLI SPRECHI, DISCERNERE L UTILE DALL INUTILE, MA OLTRE CERTE SOGLIE LA COMPATIBILITÀ DIVENTA INCOMPATIBILE CON I BISOGNI DEI CITTADINI. IVAN CAVICCHI I MONDI POSSIBILI DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA 14

15 AOGOI AIO AGITE FESMED - XI CONGRESSO REGIONALE LA VARIABILITÀ INTERREGIONALE DELLA SPESA PROCAPITE valore medio: VALLE D'AOSTA TRENTO BOLZANO LIGURIA FRIULI MOLISE LAZIO SARDEGNA TOSCANA PIEMONTE EMILIA ROMAGNA BASILICATA UMBRIA ABRUZZO LOMBARDIA MARCHE VENETO CALABRIA PUGLIA SICILIA CAMPANIA fonte: Ministero dell economia - relazione generale sulla situazione economica del Paese 15

16 LE VARIABILI CORRELATE CON LA SPESA SANITARIA VARIABILE R 2 CONDIZIONI DI SALUTE (tasso standardizzato di mortalità) PROPORZIONE PERCENTUALE DI ANZIANI (rapporto tra ultra65enni e totale) PRODOTTO INTERNO LORDO PRO CAPITE (prodotto interno lordo / popolazione) 0,0456 0,0287 0,3875 fonte: ministero della Salute LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA 16 MARZIO SCHEGGI RESPONSABILE SCIENTIFICO DELL ISTITUTO HEALTH MANAGEMENT

17 SPESA SANITARIA PUBBLICA E PRODOTTO INTERNO LORDO NELLE DIVERSE REGIONI ITALIANE 1,25 1,20 y:spesa sanitaria pro capite VALLE D AOSTA TRENTO 1,15 BOLZANO 1,10 LIGURIA FRIULI y = 0,2102x + 0,7898 R 2 = 0,3875 1,05 MOLISE SARDEGNA LAZIO 1,00 BASILICATA UMBRIA TOSCANA PIEMONTE EMILIA ROMAGNA 0,95 CALABRIA LOMBARDIA PUGLIA ABRUZZO MARCHE VENETO 0,90 CAMPANIA SICILIA x:prodotto interno lordo pro capite 0,85 0,55 0,60 0,65 0,70 0,75 0,80 0,85 0,90 0,95 1,00 1,05 1,10 1,15 1,20 1,25 1,30 1,35 1,40 1,45 1,50 Fonti:Ministero dell Economia - Relazione generale sulla situazione economica del Paese; ISTAT conti economici regionali 17

18 SPESA SANITARIA PUBBLICA E PRODOTTO INTERNO LORDO NEI DIVERSI PAESI UE 1,5 y:spesa sanitaria pro capite OLANDA 1,4 DANIMARCA 1,3 1,2 GERMANIA AUSTRIA FRANCIA 1,1 REGNO UNITO SVEZIA 1,0 BELGIO 0,9 0,8 y = 1,4563x - 0,4563 R 2 = 0,6885 ITALIA FINLANDIA IRLANDA 0,7 PORTOGALLO SPAGNA 0,6 GRECIA 0,5 x:prodotto interno lordo pro capite 0,70 0,75 0,80 0,85 0,90 0,95 1,00 1,05 1,10 1,15 1,20 Fonte: World Health Organization Regional Office for Europe - European health for all database 18

19 LA QUALITÀ DEI SERVIZI SANITARI NEL RAPPORTO EURO HEALTH CONSUMER INDEX OLANDA DANIMARCA BELGIO SVEZIA FRANCIA FINLANDIA AUSTRIA REGNO UNITO IRLANDA GERMANIA ITALIA GRECIA SPAGNA PORTOGALLO Fonte: Health Consumer Powerhouse Euro Health Consumer Index HEALTH CONSUMER POWERHOUSE EURO HEALTH CONSUMER INDEX 2012

20 HEALTH CONSUMER POWERHOUSE HEALTH CONSUMER POWERHOUSE È UN ORGANIZZAZIONE PRIVATA SVEDESE FINANZIATA DA SOVVENZIONI PRIVATE E DA UNA COLLABORAZIONE CON LA COMMISSIONE EUROPEA. LA MISSIONE DI HCP È MONITORARE LA QUALITÀ DEI SISTEMI SANITARI DI DIFFERENTI PAESI SIA ATTRAVERSO LA SOMMINISTRAZIONE DI QUESTIONARI CHE RILEVANO LA VALUTAZIONE DEI CITTADINI SIA ATTRAVERSO L ANALISI DI DATI SULLE PRESTAZIONI EROGATE E SULL EFFICACIA DELLE STESSE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA 20 MARZIO SCHEGGI RESPONSABILE SCIENTIFICO ISTITUTO HEALTH MANAGEMENT

21 SPESA SANITARIA E QUALITÀ DEI SERVIZI 1,30 Y: Euro Health Consumer Index ,25 1,20 1,15 y = 0,4311x + 0,5689 R 2 = 0,7634 OLANDA DANIMARCA 1,10 BELGIO SVEZIA 1,05 FINLANDIA FRANCIA AUSTRIA 1,00 0,95 IRLANDA REGNO UNITO GERMANIA 0,90 GRECIA ITALIA 0,85 0,80 PORTOGALLO SPAGNA x: spesa sanitaria pro capite 0,50 0,55 0,60 0,65 0,70 0,75 0,80 0,85 0,90 0,95 1,00 1,05 1,10 1,15 1,20 1,25 1,30 1,35 1,40 1,45 1,50 Fonti:World Health Organization Regional Office for Europe - European health for all database (HFA-DB); health consumer powerhouse

22 BENESSERE ECONOMICO ED EQUITÀ SOCIALE 1,10 y: equità sociale (1 - indice di GINI) SVEZIA y = 0,2648x + 0,7352 FINLANDIA OLANDA 1,05 R 2 = 0,5017 BELGIO AUSTRIA DANIMARCA GERMANIA 1,00 ITALIA FRANCIA 0,95 PORTOGALLO GRECIA SPAGNA REGNO UNITO IRLANDA 0,90 x:prodotto interno lordo pro capite 0,70 0,75 0,80 0,85 0,90 0,95 1,00 1,05 1,10 1,15 1,20 Fonti:ISTAT Noi Italia; EUROSTAT statistics database 22

23 IL PENSIERO DI BENJAMIN FRIEDMAN Il miglioramento del tenore di vita favorisce cambiamenti positivi delle istituzioni politiche e degli orientamenti sociali. Una maggiore ricchezza significa tra l altro cibi migliori, case più grandi, viaggi più frequenti e cure mediche più efficaci. Significa un istruzione migliore per un maggior numero di persone. Può anche significare, com è accaduto in quasi tutti i Paesi occidentali durante il ventesimo secolo, una settimana lavorativa più breve, il che consente di dedicare più tempo alla famiglia e agli amici. Una maggiore ricchezza significa anche scuole migliori, più parchi e musei, sale da concerto e stadi sportivi più grandi, per non parlare del tempo libero disponibile per fruire di queste strutture pubbliche. BENJAMIN FRIEDMAN IL VALORE ETICO DELLA CRESCITA ECONOMICA LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA 23 MARZIO SCHEGGI RESPONSABILE SCIENTIFICO DELL ISTITUTO HEALTH MANAGEMENT

24 BENESSERE ECONOMICO E QUALITÀ DELLA VITA 1,25 y: qualità della vita BOLZANO 1,20 1,15 1,10 TOSCANA FRIULI TRENTO EMILIA ROMAGNA y = 0,4603x + 0,5397 R 2 = 0,9008 VALLE D AOSTA 1,05 UMBRIA MARCHE VENETO LOMBARDIA 1,00 LIGURIA PIEMONTE LAZIO 0,95 SARDEGNA ABRUZZO 0,90 BASILICATA 0,85 CALABRIA SICILIA MOLISE 0,80 PUGLIA CAMPANIA x:prodotto interno lordo pro capite 0,75 0,60 0,65 0,70 0,75 0,80 0,85 0,90 0,95 1,00 1,05 1,10 1,15 1,20 1,25 1,30 1,35 1,40 1,45 1,50 Fonti: Il Sole 24 Ore - dossier qualità della vita I.Stat datawarehouse dell'istat 24

25 LA PRIORITÀ ASSOLUTA prodotto interno lordo totale uscite totale entrate debito pubblico 116,8 119,2 115,2 113,3 112,5 111,6 108,5 110,1 111,1 100,0 103,9 102,4 101,6 101,2 102,0 100,7 100,4 106,9 106,5 106,0 104,3 106,8 106,0 108,4 106,5 108,1 100,0 106,9 105,1 101,4 105,7 105,3 101,6 106,5 103,8 98, Fonti:ISTAT noi Italia; EUROSTAT statistics database 25

26 IL PENSIERO DI PAUL KRUGMAN A fronte del vero e proprio dramma che milioni di esseri umani stanno vivendo Krugman ritiene inaccettabile l atteggiamento di ineluttabilità di coloro che affermano che il problema non si risolve nel breve ma nel lungo termine, e cita al riguardo una affermazione di Keynes. Questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti. Nel lungo termine saremo tutti morti. Gli economisti si danno un compito troppo facile e troppo inutile se nelle stagioni tempestose sono in grado di dirci soltanto che quando la tempesta è passata da un pezzo il mare torna calmo. Concentrarsi sul lungo termine significa ignorare l enorme sofferenza che sta causando l attuale depressione, le vite che sta distruggendo irreparabilmente mentre leggete questo libro. PAUL KRUGMAN: FUORI DA QUESTA CRISI, ADESSO! 26

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Valerio De Molli 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITT I RISERVAT I. Questo documento

Dettagli

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI OBIETTIVI 1. DARE STRUMENTI PER COMPRENDERE MEGLIO LA REALTA E LE SPECIFICITA DELLA GESTIONE DELLE AZIENDE SANITARIE 2. APPREZZARE

Dettagli

IL GOVERNO DELLA SPESA SANITARIA RIGORE ED EQUITÀ. pubblicato su Panorama della Sanità, 19 marzo 2012, n. 11

IL GOVERNO DELLA SPESA SANITARIA RIGORE ED EQUITÀ. pubblicato su Panorama della Sanità, 19 marzo 2012, n. 11 COME NASCE L IDEA DELLA MIA PARTECIPAZIONE L INVITO A PARTECIPARE ALLA TAVOLA ROTONDA MI È STATO RIVOLTO DAL PRESIDENTE DELL ASSOCIAZIONE AMBIENTE E SOCIETÀ A SEGUITO DELLA LETTURA DI UN MIO ARTICOLO IL

Dettagli

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI 1. Gap PIL pro-capite Italia vs. altri Paesi europei Valori %, anni 2000-2012

Dettagli

IL GOVERNO DELLA SPESA SANITARIA RIGORE ED EQUITÀ. settembre 2012. Marzio Scheggi responsabile scientifico dell Istituto Health Management

IL GOVERNO DELLA SPESA SANITARIA RIGORE ED EQUITÀ. settembre 2012. Marzio Scheggi responsabile scientifico dell Istituto Health Management 1 IL GOVERNO DELLA SPESA SANITARIA RIGORE ED EQUITÀ settembre 2012 Marzio Scheggi responsabile scientifico dell Istituto Health Management La struttura di questo documento, in termini di sequenza di analisi

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali)

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali) LA POVERTÀ IN ITALIA, 198-2 (valori percentuali) 3 3 25 25 2 Mezzogiorno 2 15 Italia 15 1 5 Nord Centro 1 5 198 1982 1984 1986 1988 199 1992 1994 1996 1998 2 vecchia serie nuova serie Fonte: Commissione

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

Appendice Dati statistici. Segnalazioni bibliografiche

Appendice Dati statistici. Segnalazioni bibliografiche Appendice Dati statistici Segnalazioni bibliografiche I programmi delle sette giornate ATTI DEL CICLO DI INCONTRI DI SENSIBILIZZAZIONE manco Dati statistici Le elaborazioni proposte attingono le informazioni

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN?

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? Evidenze dal Eventuale Rapporto OASI sottotitolo 2013 Prof. Francesco Nome Cognome Longo Università Carica istituzionale Bocconi Milano, 20.01.2014 I principali trend evolutivi

Dettagli

Cultura e Tempo Libero

Cultura e Tempo Libero Cultura e Tempo Libero Corso in Statistica Sociale Anno Accademico 2012-13 Anna Freni Sterrantino Sommario Definizione e introduzione Le indagini multiscopo Spesa in attività culturali Confronti con i

Dettagli

APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011

APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011 APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011 I consumi culturali: La spesa delle famiglie italiane per la cultura e lo spettacolo rappresenta il 7% della loro

Dettagli

ALFIERI (PD): LA LOMBARDIA È LA REGIONE ITALIANA CHE PAGA DI PIÙ LA SANITÀ PRIVATA

ALFIERI (PD): LA LOMBARDIA È LA REGIONE ITALIANA CHE PAGA DI PIÙ LA SANITÀ PRIVATA Sanità ALFIERI (PD): LA LOMBARDIA È LA REGIONE ITALIANA CHE PAGA DI PIÙ LA SANITÀ PRIVATA. FORMIGONI NON RICORDA NÈ I SUOI VIAGGI NÈ I NUMERI DELLA SANITÀ LOMBARDA La Lombardia è la Regione italiana più

Dettagli

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali Il capitale territoriale: una leva per lo sviluppo? Bologna, 17 aprile 2012 Il ruolo delle infrastrutture nei processi di

Dettagli

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto EUROPA 2020 Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva Eurosportello-Unioncamere del Veneto Cos è è? Una comunicazione della Commissione Europea (Com. 2020 del 3 marzo 2010), adottata

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

Turismo sanitario come opportunità per la promozione della rete delle strutture sanitarie

Turismo sanitario come opportunità per la promozione della rete delle strutture sanitarie PROGETTO MATTONE INTERNAZIONALE WORKSHOP Le sinergie nell Unione Europea tra servizi sanitari nazionali e politiche del turismo Venezia, 14 aprile 2014 Turismo sanitario come opportunità per la promozione

Dettagli

9. Assistenza ospedaliera

9. Assistenza ospedaliera 9. Assistenza ospedaliera Keystone LaPresse Assistenza ospedaliera 9.1. Assistenza ospedaliera per acuti e lungodegenti Il sistema SSN si avvale per l assistenza ospedaliera di 1.410 Istituti di ricovero

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

Il 69% del deficit sanitario è prodotto da Campania, Lazio e Sicilia

Il 69% del deficit sanitario è prodotto da Campania, Lazio e Sicilia Il 69% del deficit sanitario è prodotto da Campania, Lazio e Sicilia L aziendalizzazione della sanità in Italia è il titolo del Rapporto Oasi 2011, analisi annuale sul Sistema sanitario nazionale a cura

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo

Dettagli

CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale

CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale OSSERVATORIO SULLA SANITÀ PRIVATA IN ITALIA E IN LOMBARDIA Ricerca del CERGAS Bocconi per il Gruppo Sanità di Assolombarda Francesco

Dettagli

L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale

L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale Comunità di Sant Egidio Anziani nel Mondo, Europa e Italia Le regioni europee in cui si vive più a lungo L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale Secondo le Nazioni Unite nel 2010 la popolazione

Dettagli

Formazione post laurea. Domenico Montemurro

Formazione post laurea. Domenico Montemurro Formazione post laurea Domenico Montemurro SALUTE: ENPAM, 900MILA ITALIANI SENZA MEDICO FAMIGLIA DA 2016 Roma, 8 giugno 2013 SALUTE: ENPAM, 900MILA ITALIANI SENZA MEDICO FAMIGLIA DA 2016 Roma, 8 giugno

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013 CONVEGNO LABORATORIO FARMACIA LA GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DEL FARMACO: STRATEGIE E STRUMENTI DI RISANAMENTO Pisa, 9 ottobre 2014 L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico OBIETTIVO CRESCITA Impresa, banca, territorio Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico I principali temi Crescita dimensionale Reti d impresa e altre forme di alleanza Innovazione e ricerca Capitale

Dettagli

LE VACANZE DEGLI ITALIANI NEL 2006 11.288.000 0 5.000.000 10.000.000 15.000.000 20.000.000 25.000.000 30.000.000 35.000.000

LE VACANZE DEGLI ITALIANI NEL 2006 11.288.000 0 5.000.000 10.000.000 15.000.000 20.000.000 25.000.000 30.000.000 35.000.000 ABSTRACT LE VACANZE DEGLI ITALIANI PRIMO SEMESTRE 2006 Sono 17,8 milioni gli italiani che nel primo semestre 2006 hanno effettuato almeno un periodo di vacanza (35,9% della popolazione). Nel complesso,

Dettagli

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Milano, 10 febbraio 2016 Turismo incoming in crescita progressiva Arrivi di turisti negli esercizi ricettivi

Dettagli

03/11/2015. Lo stato dell'arte del programma di farmacovigilanza in Italia. Ugo Moretti

03/11/2015. Lo stato dell'arte del programma di farmacovigilanza in Italia. Ugo Moretti Lo stato dell'arte del programma di farmacovigilanza in Italia Ugo Moretti 1 Farmacovigilanza La scienza e le attività collegate alla identificazione, valutazione, conoscenza e prevenzione delle reazioni

Dettagli

7. Assistenza primaria

7. Assistenza primaria 7. Assistenza primaria BSIP Marka Assistenza primaria 7.1. Medicina di base L assistenza distrettuale, allo scopo di coordinare ed integrare tutti i percorsi di accesso ai servizi sanitari da parte del

Dettagli

ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI

ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI I dati sono aggiornati a settembre 2014. 50 miliardi di euro 130 Le previsioni di spesa sanitaria pubblica 125 120 DEF NA DEF DEF 2012 NA DEF 2012 115 NA DEF 2013 Def 2014

Dettagli

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale.

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale. Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale Davide Croce A che punto siamo? 2015: -4 miliardi? La spending review nella

Dettagli

Reddito e diseguaglianza in Piemonte Santino Piazza Ires Piemonte 11 aprile 2013 Scaletta Reddito e diseguaglianza: prime, e incerte, verifiche sull impatto della crisi? Diseguaglianza dei redditi nelle

Dettagli

Famiglia - Lavoro: un binomio possibile

Famiglia - Lavoro: un binomio possibile Milano, 1 ottobre 2015 Famiglia - Lavoro: un binomio possibile La voce delle aziende Daniela Bianco Partner, The European House - Ambrosetti 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A.. TUTTI I DIRITTI

Dettagli

Quadro epidemiologico e razionale della linea guida sul taglio cesareo

Quadro epidemiologico e razionale della linea guida sul taglio cesareo Sistema nazionale linee guida Roma, 31.01.2012 Quadro epidemiologico e razionale della linea guida sul taglio cesareo Serena Donati Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale di Epidemiologia Sorveglianza

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO SUI COSTI DELLA POLITICA: RESPONSABILITA PERSONALI E DI SISTEMA

SINTESI DELLO STUDIO SUI COSTI DELLA POLITICA: RESPONSABILITA PERSONALI E DI SISTEMA SINTESI DELLO STUDIO SUI COSTI DELLA POLITICA: RESPONSABILITA PERSONALI E DI SISTEMA IL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI CENTRALI E TERRITORIALI DELLA REPUBBLICA COSTA 6,4 MILIARDI DI EURO (209

Dettagli

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro Adelina Brusco, Daniela Gallieri Ancona, 9 giugno 2009 Assicurati e Infortuni sul lavoro sono rilevati tramite il codice fiscale che individua il Paese di nascita

Dettagli

BIBIONE: CON IL WEB IL TURISMO REGGE ALLA CRISI

BIBIONE: CON IL WEB IL TURISMO REGGE ALLA CRISI COMUNICATO STAMPA BIBIONE: CON IL WEB IL TURISMO REGGE ALLA CRISI Secondo uno studio dell'associazione Bibionese Albergatori, nella stagione 2012 Bibione ha ospitato più di 770.000 turisti. Prenotazioni

Dettagli

Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti

Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti Cod. ISTAT INT 00009 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti Titolare: Dipartimento

Dettagli

Il sistema di sorveglianza dello screening per HIV nelle donazioni di sangue in Italia Alessandro Ghirardini, Margarita Gonzalez e Pietro Panei

Il sistema di sorveglianza dello screening per HIV nelle donazioni di sangue in Italia Alessandro Ghirardini, Margarita Gonzalez e Pietro Panei VOL. 1, N. 1 GENNAIO Il sistema di sorveglianza dello screening per HIV nelle donazioni di sangue in Italia Alessandro Ghirardini, Margarita Gonzalez e Pietro Panei Introduzione Il sistema di sorveglianza

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

I sintomi del ritardo italiano: un analisi territoriale di dati e di indagini recenti

I sintomi del ritardo italiano: un analisi territoriale di dati e di indagini recenti Seminari del QSN 7 luglio 25 Istruzione I sintomi del ritardo italiano: un analisi territoriale di dati e di indagini recenti Marta Foresti - Aline Pennisi Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici

Dettagli

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008 a cura di Francesco Linguiti Luglio 2011 Premessa* In questa nota vengono analizzati i dati sulla struttura

Dettagli

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.)

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) dott.ssa Cinzia Bricca Direttore Centrale Accertamenti e Controlli Agenzia delle Dogane Milano 25 marzo

Dettagli

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Studi e ricerche sull economia dell immigrazione L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Anno 2011 per l anno di imposta 2010 Avvertenze metodologiche p. 2 I principali risultati dello studio

Dettagli

La pubblicità in cifre. 2006 totale anno

La pubblicità in cifre. 2006 totale anno La pubblicità in cifre 2006 totale anno PARTE 1 I MACRO INDICATORI ECONOMICI La crescita del prodotto interno lordo Dati a prezzi costanti 1995; variazioni percentuali medie annue. paesi 1994 1995 1996

Dettagli

Rapporto sull accoglienza di migranti e rifugiati in Italia.

Rapporto sull accoglienza di migranti e rifugiati in Italia. Abstract Il dominante profilo umanitario, la assoluta grandezza dei numeri del fenomeno migratorio ed il considerevole impatto socio economico del sistema accoglienza dei richiedenti asilo giunti in Italia,

Dettagli

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*)

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) Regioni e province 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 ABRUZZO 15,07 19,62

Dettagli

RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati

RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati RAPPORTO RIFIUTI 2011 Sintesi dei dati Produzione rifiuti: valori nazionali Nel 2009 cala la produzione dei rifiuti urbani in tutte le macroaree geografiche italiane: -1,6% al Centro, -1,4% al Nord e -0,4%

Dettagli

Statistiche essenziali sul movimento turistico nazionale ed internazionale

Statistiche essenziali sul movimento turistico nazionale ed internazionale MemoTurismo2003 1 MEMOTURISMO2003 Statistiche essenziali sul movimento turistico nazionale ed internazionale Via Toscana 1 00187 Roma Tel 06 42741151 Fax 06 42871197 info@federalberghi.it 2 MemoTurismo2003

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

Il peso del turismo nell economia Toscana

Il peso del turismo nell economia Toscana Turismo & Toscana Il turismo in Toscana: un modello export led alla prova della crisi Enrico Conti Firenze, 13 giugno 2014 Il peso del turismo nell economia Toscana Nel 2013 oltre 43 milioni di presenze

Dettagli

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Dopo sei anni di continui cali nelle erogazioni per finanziamenti per investimenti in edilizia, anche

Dettagli

Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa

Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa Confartigianato Imprese Mantova CONVEGNO RILANCIO DELL EDILIZIA COME USCIRE DAL TUNNEL Proposte per cittadini e imprese Il settore dell edilizia tra forte crisi e deboli segnali di ripresa A cura di Licia

Dettagli

Facoltà di Economia e Commercio

Facoltà di Economia e Commercio Facoltà di Economia e Commercio Una analisi comparata degli obiettivi dei Piani Sanitari e Socio Sanitari delle Regioni e delle Province Autonome : 2003-2005 di: Eleonora Todini (*) (*) Il presente contributo

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA N 4/2011 I trim. 2011 Direzione Affari Economici e Centro Studi IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA INDICE I MUTUI PER NUOVI INVESTIMENTI IN COSTRUZIONI --------------------------------------------------------

Dettagli

FEDERALISMO FISCALE: E UN PROCESSO INELUDIBILE MA OCCORRONO APPROFONDIMENTI. POSSIBILI AUMENTI DELL 82,8% DELL IRPEF REGIONALE.

FEDERALISMO FISCALE: E UN PROCESSO INELUDIBILE MA OCCORRONO APPROFONDIMENTI. POSSIBILI AUMENTI DELL 82,8% DELL IRPEF REGIONALE. FEDERALISMO FISCALE: E UN PROCESSO INELUDIBILE MA OCCORRONO APPROFONDIMENTI. POSSIBILI AUMENTI DELL 82,8% DELL IRPEF REGIONALE. L ipotesi contemplata nello schema di decreto per il federalismo fiscale

Dettagli

Approcci e pratiche nazionali ed europee di validazione: indagine Isfol 2010-2011

Approcci e pratiche nazionali ed europee di validazione: indagine Isfol 2010-2011 Approcci e pratiche nazionali ed europee di validazione: indagine Isfol 2010-2011 Roma 12 Dicembre 2011 Elisabetta Perulli e.perulli@isfol.it Il senso di questo lavoro: Costruire un quadro (e magari una

Dettagli

Il senso di una analisi storica sui trasferimenti dallo Stato ai Comuni

Il senso di una analisi storica sui trasferimenti dallo Stato ai Comuni I TRASFERIMENTI ERARIALI COME LEVA DI GOVERNO NEI RAPPORTI STATO COMUNI Copyright SDA Copyright Bocconi 2005 SDA Bocconi 2005 SDA Bocconi per Anci Veneto 1 Il senso di una analisi storica sui trasferimenti

Dettagli

CAMPAGNA UIL: MENO COSTI DELLA POLITICA = MENO TASSE SINTESI DELL ANALISI E DEI NUMERI

CAMPAGNA UIL: MENO COSTI DELLA POLITICA = MENO TASSE SINTESI DELL ANALISI E DEI NUMERI CAMPAGNA UIL: MENO COSTI DELLA POLITICA = MENO TASSE SINTESI DELL ANALISI E DEI NUMERI Secondo le nostre stime, sono oltre 1,3 milioni le persone che vivono direttamente, o indirettamente, di politica.

Dettagli

LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO

LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO Intervento del Direttore Generale Marcella Panucci SPESA PUBBLICA, PRIVATA E FINANZIAMENTO DEL SSN (Ministero della Salute e Istat, 2011) Valori assoluti

Dettagli

LA ROTTURA DEL VINCOLO MATRIMONIALE: DIVORZIO DA MATRIMONIO CIVILE OPPURE RELIGIOSO.

LA ROTTURA DEL VINCOLO MATRIMONIALE: DIVORZIO DA MATRIMONIO CIVILE OPPURE RELIGIOSO. A000234, 1 A000234 FONDAZIONE INSIEME onlus. dati Istat e rielaborazione di Gianfranco Barrago

Dettagli

Rilevazione sui benefici per i disabili nelle pubbliche amministrazioni. Rapporto di sintesi. Ottobre 2009

Rilevazione sui benefici per i disabili nelle pubbliche amministrazioni. Rapporto di sintesi. Ottobre 2009 Rilevazione sui benefici per i disabili nelle pubbliche amministrazioni Rapporto di sintesi Ottobre 2009 1 La rilevazione è stata realizzata dal Formez. Il questionario è stato predisposto con la collaborazione

Dettagli

SISAV Sistema di indicatori per la salute dell anziano nel Veneto. La cataratta

SISAV Sistema di indicatori per la salute dell anziano nel Veneto. La cataratta Ostuni, 26/08/2005 SISAV Sistema di indicatori per la salute dell anziano nel Veneto La cataratta Paolo Spolaore Indicatori SISAV proposti per la cataratta e ricavabili dalle SDO Proporzione di soggetti

Dettagli

Capitolo 4 La mortalità per tumori

Capitolo 4 La mortalità per tumori Capitolo 4 La mortalità per tumori Introduzione I tumori causano circa un terzo dei decessi tra i residenti nella regione Veneto. ei maschi il numero di decessi per tumore è superiore a quello per disturbi

Dettagli

Ricerca e innovazione

Ricerca e innovazione CAPITOLO 11 Ricerca e innovazione Alla base del progresso Ricerca e innovazione costituiscono una determinante indiretta del benessere. Sono alla base del progresso sociale ed economico e danno un contributo

Dettagli

Certificati di malattia digitali

Certificati di malattia digitali Certificati di malattia digitali Decreto legislativo n. 150/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni Roma,

Dettagli

LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO

LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO Il medico di medicina generale nelle cure a casa: quale ruolo? Antonio Calicchia, Responsabile Nazionale FIMMG per

Dettagli

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa

Dettagli

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Roma 2 dicembre 2014 AGENDA 1. INTRODUZIONE: IL CONTESTO 2. LE CARATTERISTICHE

Dettagli

È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile?

È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile? È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile? IV Workshop 2013 Coordinamento Nazionale PASSI Dati PASSI a supporto delle politiche per la sicurezza stradale Gianluigi

Dettagli

Infratel Italia. marzo 2014

Infratel Italia. marzo 2014 Infratel Italia marzo 2014 La missione Estendere le opportunità di accesso alla banda larga, in tutte le aree sottoutilizzate del Paese, attraverso la realizzazione e l integrazione d infrastrutture di

Dettagli

IL FEDERALISMO "DIFFERENZIATO" ITALIANO. IL CASO DEL TRENTINO ALTO ADIGE PROF. GIANFRANCO CEREA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI - TRENTO

IL FEDERALISMO DIFFERENZIATO ITALIANO. IL CASO DEL TRENTINO ALTO ADIGE PROF. GIANFRANCO CEREA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI - TRENTO IL FEDERALISMO "DIFFERENZIATO" ITALIANO. IL CASO DEL TRENTINO ALTO ADIGE PROF. GIANFRANCO CEREA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI - TRENTO UN TEMA COMPLESSO Le differenze fra gli statuti: 1. per i livelli di compartecipazioni

Dettagli

Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash

Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia Bollettino Flash 17 marzo 2014 Confagricoltura ha espresso più volte la propria preoccupazione

Dettagli

Nota metodologica a cura del Ministero della salute su richiesta COPAFF

Nota metodologica a cura del Ministero della salute su richiesta COPAFF Nota metodologica a cura del Ministero della salute su richiesta COPAFF Gli indicatori sono riferiti all anno 2008, pertanto la loro utilizzabilità al fine di simularne l impatto a seguito dell entrata

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H02 102 4.663 6.145 159.302,40 51.697,76 Basilicata H03 102 9.222 12.473 252.025,98 136.892,31 Basilicata H04 102 3.373 3.373 230.650,00

Dettagli

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali Roma, 7 maggio 2013 Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali E la naturale prosecuzione degli interventi previsti da

Dettagli

Ministero della Salute. Regione Toscana

Ministero della Salute. Regione Toscana Ministero della Salute Progetto SiVeAS Sistema di Valutazione della Performance della Sanita' Italiana Proposta primi indicatori Regione Toscana Fonte dati: Ministero e database SDO 2007-2008 A cura del

Dettagli

NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730

NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 Per chi decide di compilare on line il proprio 730 non ci sono problemi : il fisco mette a disposizione un manuale di

Dettagli

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato EDI.CO.LA.NEWS Dati&Mercato N.9 EDILIZIA RESIDENZIALE: IL RINNOVO SI FERMA E PROSEGUE IL CALO DELLE NUOVE COSTRUZIONI Il valore di un mercato è determinato dalla consistenza degli investimenti che vi affluiscono.

Dettagli

Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari

Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari Primo Convegno Nazionale Qualita della vita: territorio e popolazioni Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari Sabrina Stoppiello, Stafania Della Queva, Manuela Nicosia Censimento

Dettagli

La classifica dei sistemi sanitari europei, secondo l EHCI

La classifica dei sistemi sanitari europei, secondo l EHCI Fonte: pubblicato su: La classifica dei sistemi sanitari europei, secondo l EHCI Miriam Levi L Euro Health Consumer Index (EHCI) 2014 mette a confronto le performance dei sistemi sanitari europei, partendo

Dettagli

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Cod. ISTAT INT 00023 AREA: Amministrazioni pubbliche e Servizi sociali Settore di interesse: Istituzioni Pubbliche e Private Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Titolare: Dipartimento per

Dettagli

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi Valerio Vacca (Banca d Italia, ricerca economica Bari) Il laboratorio del credito, Napoli, 15 marzo 2012 La struttura del mercato in Cr (2010):

Dettagli

A.L.I.Ce. Italia Onlus

A.L.I.Ce. Italia Onlus ICTUS, PREVENZIONE E (IN)FORMAZIONE Paolo Binelli A.L.I.Ce. Italia Onlus ROMA, 12 novembre 2013 ALIC A.L.I.Ce. Italia Onlus È una Federazione a cui aderiscono 20 Associazioni A.L.I.Ce. Regionali ubicate

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione. Marzo 2008

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione. Marzo 2008 Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Marzo 2008 Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi Terzi (2007 2013) 11/04/2011 Flussi migratori ed il contesto

Dettagli

LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA PER SPECIALISTICA E FARMACI NELLE REGIONI ITALIANE

LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA PER SPECIALISTICA E FARMACI NELLE REGIONI ITALIANE VENETO LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA PER SPECIALISTICA E FARMACI NELLE REGIONI ITALIANE [ fonte: Agenas Novembre 2013 e ricerche aggiornate a Giugno 2014] Dipartimento Contrattazione Sociale

Dettagli

Gli incentivi alle imprese per l innovazione

Gli incentivi alle imprese per l innovazione BANCA D ITALIA E U R O S I S T E M A Gli incentivi alle imprese per l innovazione Raffaello Bronzini Banca d Italia DPS Invitalia - Incontro su: Il ruolo degli strumenti nelle smart specializzation strategy

Dettagli

Lo spreco nelle discariche. Davide Tabarelli NE Nomisma Energia

Lo spreco nelle discariche. Davide Tabarelli NE Nomisma Energia Lo spreco nelle discariche Davide Tabarelli NE Nomisma Energia 1 Perdita di valore energetico con la discarica in Italia 2009 2012 Rifiuti in discarica in Italia (a) mln.t 17,0 17,0 Contenuto calorico

Dettagli

L attività dei confidi

L attività dei confidi L attività dei confidi Un analisi sui dati della Centrale dei rischi Valerio Vacca Banca d Italia febbraio 214 1 Di cosa parleremo Il contributo dei confidi ail accesso al credito delle pmi La struttura

Dettagli

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it unione nazionale r a p p r e s e n t a n t i autoveicoli esteri Analisi UNRAE delle immatricolazioni 2008 AUMENTA DI OLTRE 3 PUNTI LA QUOTA DI CITY CAR

Dettagli

La salute ai tempi della crisi

La salute ai tempi della crisi La salute ai tempi della crisi Giuseppe Costa Università di Torino SCaDU Servizio di epidemiologia di riferimento regionale Risorse Benessere economico Partecipazione/coesione Politica Istituzioni Inclusione

Dettagli

MATTONE INTERNAZIONALE PROJECT. WORKSHOP Coopera'on between Member States for the implementa'on of the Direc've on cross border healthcare

MATTONE INTERNAZIONALE PROJECT. WORKSHOP Coopera'on between Member States for the implementa'on of the Direc've on cross border healthcare MATTONE INTERNAZIONALE PROJECT WORKSHOP Coopera'on between Member States for the implementa'on of the Direc've on cross border healthcare Bruxelles, 26 Febbraio 2013 Ing. Paolo Di Loreto Representative

Dettagli