Schema di lezione su: Introduzione a una terminologia interculturale di base

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1 Schema di lezione su: Introduzione a una terminologia interculturale di base Obiettivi formativi 1.1, 1.2 Livello I Preparazione necessaria Agli studenti non viene richiesta alcuna preparazione. Per il docente: conoscere le rilevanti fonti teoriche. Preparate una lezione frontale e appunti sui concetti di a) cultura e b) cultura forte verso cultura debole, verificando le esigenze del vostro contesto didattico. Preparate una tabella paragonando i due paragidmi di cultura (forte vs debole) in riferimento a Holliday, A., Kullman, J. & Hyde, M., p. 63, o in alternativa una slide da proiettare (in questo caso accertatevi di avere a disposizione un proiettore oppure fate fotocopie da distribuire in classe). Preparate fogli formato A3 affinché gli studenti possano presentare le loro descrizioni di cultura debole in formato poster; in alternativa assicuratevi che vi siano sufficienti postazioni computer (almeno uno per gruppo) da utilizzare, e un proiettore per mostrare in seguito il loro lavoro. Organizzazione della classe - Riflessione individuale, in coppia o piccoli gruppi - Ricerca di fonti a livello individuale, in coppia o piccoli gruppi - Presentazione in gruppo Durata della lezione (tempo suggerito) 80 minuti Preparazione per il docente (bibliografia, difficoltà previste) Questo materiale è strettamente correlato agli argomenti/schemi di lezione su: Iceberg Theory Valori culturali a confronto utilizzando Hofstede Concetti di Identità Concetti di Cultura e identità riflessi in Discorso e Cultura sulla/della traduzione Letture teoriche

2 Seeley, N. (1997). Cultural Goals for Achieving Intercultural Communicative Competence. In Fantini, A. (ed.) New Ways of Teaching Culture. Bloomington, Illinois, TESOL, Inc. Katan, D. (1999). Translating Cultures: An Introduction for Translators, Interpreters and Mediators, St Jerome Publising, Capitolo 2 pp e capitolo 4 pp Holliday, A. (1999). Small Cultures. Oxford journals, Applied Linguistics, 1997, Volume 20, Numero 2, pp Holliday, A., Kullman, J. & Hyde, M. (2004). Intercultural communication: an advanced resource book. New York, Routledge, sui due paradigmi della cultura, p. 63 e Tema 1. Identity Browne, K (2008). Sociology for AS AQA, III edizione, pp Descrizione della attività didattica a.i. Introduzione - lavoro individuale, gli studenti scrivono diverse definizioni di cultura, in seguito, divisi in coppie, mettono a confronto e discutono le definizioni date; partecipazione attiva degli studenti: 10 minuti, Livello teorico I Il docente verifica il lavoro svolto. a.ii. Dicussione in coppie o piccoli gruppi successive a riflessione su spunti ed esempi di definizione di cultura, tratti dal lavoro individuale degli studenti; le coppie revisionano e riscrivono le definizioni, per poi confrontarle con quelle date da altre coppie di studenti, utilizzando la cosiddetta tecnica snowball ; partecipazione attiva degli studenti: 10 minuti, Livello teorico I A seconda del livello di approfondimento della discussione e del tempo a disposizione, il docente può fornire altre definizioni di cultura in forma di appunti stile lezione frontale, quindi questa eventuale fase verrebbe guidata dal docente. a.iii. Gli studenti discutono diverse definizioni di nazionalità a livello individuale, in seguito confrontano le proprie definizioni in coppia, identificando le sovra-generalizzazioni e gli stereotipi sottesi alle definizioni date in gruppo, facendo riferimento alla propria esperienza personale; partecipazione attiva degli studenti: 20 minuti, Livello teorico I e II. Il docente prepara a sua volta definizioni, e controesempi per sollecitare una partecipazione attiva da parte degli studenti e ampliare la gamma

3 degli aspetti da considerare nella discussione, secondo la tecnica snowball. Viene presentata la tabella in cui si confrontano i due paradigmi della cultura (forte verso debole) in riferimento a Holliday, A., Kullman, J. & Hyde, M., p. 63 Attività successive - utilizzando le idee discusse nelle precedenti attività, gli studenti rappresentano sul Foglio A3 il Master di Traduzione da loro frequentato come esempio di cultura debole; partecipazione attiva degli studenti: 40 minuti, Livello teorico II. a.iv. Come ulteriore lavoro da svolgere a casa gli studenti possono essere indirizzati a letture teoriche significative come quelle sopra menzionate. Adattamento per un approccio integrato Quanto sopra descritto può anche essere discusso durante una serie di lezioni focalizzate sulla traduzione di un determinato testo, in cui devono essere presi in considerazione oggetti ed elementi culture-specific.

4 Scheda di lavoro per gli studenti: Introduzione a una terminologia interculturale di base Introduzione. Che cosa si intende con il termine cultura Scrivete una vostra definizione di cultura e in seguito paragonatela con quella data da un vostro collega di corso. Prendete nota di eventuali somiglianze e differenze nelle definizioni date. Attività 1. Da quali elementi è composta una cultura? Quali degli elementi sotto elencati avete incluso nella vostra definizione? Secondo voi questi elementi possono essere considerati elementi culturali? Perché sì?/perché no? Il sistema scolastico di un paese la storia di un paese le modalità di saluto le abitudini culinarie la cucina la letteratura di un paese gli oggetti di uso quotidiano i rituali religiosi i rapporti tra le persone le abitudini condivise da un gruppo di persone il folklore il linguaggio condiviso da un gruppo di persone Ora leggete la seguente definizione di cultura. Quanto è simile / diversa dalle definizioni che voi e I vostri colleghi di corso avete dato? Il punto di vista odierno sulla cultura la definisce come termine molto ampio che abbraccia praticamente tutti gli aspetti della vita umana (Seeley 1994: xii); viene spesso considerata come la sostanza di cui si compone il software della mente umana, senza la quale molti comportamenti potrebbero sembrare casuali, imprevedibili o persino privi di significato per gli altri. (Seeley in Fantini 1997: 23; Hofstede 2005) Insieme a un vostro collega di corso, scrivete una definizione di cultura rivista alla luce della discussione svolta collettivamente. In seguito paragonate le definizioni riviste con altre coppie di studenti.

5 Esercitazione 2. Cultura forte verso cultura debole Completate le definizioni di queste nazionalità con le prime espressioni che vi vengono in mente. Gli inglesi sono.. I tedeschi sono. I francesi sono.. Gli italiani sono.. Confrontate le definizioni da voi date con quelle di un collega di corso e discutete somiglianze e differenze. Discutete le seguenti domande in coppie di studenti. Quanto sono veritiere le definizioni da voi date sulle nazionalità? Sulla base di cosa sono state elaborate? Conoscete qualcuno che sia inglese/tedesco/francese e che caratterialmente, o nel comportamento, non corrisponde alle descrizioni da voi date? Da quale definizione vi sentite rappresentati e perché? Leggete la spiegazione data da A. Holliday s sui concetti di cultura forte e cultura debole. Decidete quale dei due paradigmi risulta esemplificato nelle definizioni da voi appena discusse. Secondo A. Holliday (1999), vi sono due paradigmi di cultura: una cultura forte e una cultura debole. Il paradigma di cultura forte fa riferimento a entità etniche, nazionali e/o internazionali predefinite, mentre il paradigma di cultura debole collega la cultura a piccoli gruppi sociali o attività in ogni luogo in cui ci sia un comportamento coeso, evitando così una stereotipizzazione etnico-culturale, nazionale o internazionale Attività successiva da integrare eventualmente secondo il contesto didattico. Un Master in Traduzione come esempio di cultura debole In gruppi di 3/4 studenti descrivete la cultura del Master in traduzione cui siete iscritti. Potete scrivere un testo breve ma coerente, oppure usare grafici, schemi concettuali, o altri modi per visualizzare le vostre idee. Mostrate il vostro lavoro e descrivetelo all intero gruppo.

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