SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO

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1 SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO TITOLO DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO: Formazione, Comunicazione e Tecnologia al massimo ISTITUZIONE SCOLASTICA Direzione Didattica Statale I Circolo Termini Imerese (PA) CODICE MECCANOGRAFICO:PAEE09300V RESPONSABILE: Dirigente Scolastico Prof.ssa Carmelina Bova GRUPPO DI MIGLIORAMENTO: Giovanna Canzone Maria Grazia Faranda Vitala Militello

2 PRIMA SEZIONE SCENARIO DI RIFERIMENTO Caratteristiche del contesto, vincoli e opportunità interne ed esterne Il I Circolo di Termini Imerese è stato istituito nel E costituito, attualmente, da due plessi: Gardenia e Luigi Pirandello, ubicati nella parte alta del paese. Comprende i quartieri Mazziere- Bevuto con una popolazione eterogenea dal punto di vista dell estrazione socio-culturale. Il contesto in cui opera è molto ricco. Infatti: *Operano varie Associazioni culturali, sportive, musicali, di volontariato. Sono presenti: *n.2 circoli Didattici, n. 1 Scuola Secondaria di Primo grado, n. 1 Istituto Comprensivo, n. 1 Liceo Classico, n.1 Liceo Scientifico, n. 1 Istituto di Istruzione secondaria Superiore * Scuole private *n. 1 Scuola Paritaria *Enti di Formazione Professionale: ECAP, IAL, CEFOP, IRES *Biblioteca Comunale *N. 2 Cine/Teatri *Oratori Parrocchiali * N.3 Circoli Culturali * n.1 Museo Civico * n.2 siti archeologici (Himera e Buonfornello) *N.1 Centro EDA * n.1 CTRH(Centro Territoriale Risorse Handicap) con sede al I Circolo. * Cooperative (ARESS, BEN-ESSERE, ARCA). * Istituzioni locali. Esiste una collaborazione costante con il territorio, con accordi formalizzati e non, con l obiettivo di creare una sinergia tra Scuola e contesto territoriale. Il I Circolo da tempo è impeganto nel porre in essere le innovazioni connesse alle Indicazioni Ministieriali, aderendo a diversificati progetti, tramite Accordi di Rete con altre scuole. L Istituzione ha aderito al progetto CAF come contributo nella gestione del proprio miglioramento. Dall analisi dei Punti di Forza del Rapporto di Autovalutazione emergono diverse aree che richiedono azioni di intervento e di miglioramento relativamente ai seguenti temi: - Criterio 1 (Leadership):rafforzamento delle condizioni che favoriscono la circolazione delle comunicazioni; coinvolgimento di tutto il personale nell acquisizione di competenze informatiche da utilizzare nella pianificazione e nella didattica, oltre che nelle iniziative di miglioramento progettate o implementate; coinvolgimento delle forze politiche nella formazione e della componente genitori nelle iniziative progettuali e di miglioramento. -Criterio 2 (Politiche e strategie): rafforzamento della comunicazione interna ed esterna; estensione dell uso della strumentazione digitale nella didattica. - Criterio 3 (Personale): estensione dell uso della LIM a un maggior numero di docenti; Impegni professionali aggiuntivi spesso concentrati nel tempo. - Criterio 4 (Partnership e risorse): Confronto con altre esperienze scolastiche; maggiore utilizzo delle tecnologie avanzate di apprendimento. - Criterio 5 (Processi): creazione di un gruppo di lavoro per formulare piani di miglioramento; incontri/confronti con altre scuole distintesi nel campo del miglioramento continuo. Criterio 7 (Risultati relativi al personale): miglioramento del clima relazionale con il personale amministrativo e apprezzamento del lavoro svolto. 2

3 Criterio 9 (Risulti relativi alle performance chiave): implementazione della qualità dei servizi erogati. Poiché alcune delle iniziative individuate, che affrontano temi simili o correlati, possono essere raggruppate e quindi far parte dello stesso progetto di miglioramento, il GAV individua due Aree di Miglioramento su cui articolare le azioni di intervento: 1) Rafforzare la comunicazione, la relazione e il confronto per motivare e supportare il personale dell Istituzione e le famiglie degli alunni e agire come modello di ruolo. 2) Pianificare, attuare e rivedere le attività per la modernizzazione e l innovazione e gestire la tecnologia. Ogni Area rappresenta la stessa problematica in vari sottocriteri, ma formulata con termini diversi e /o relativa a contesti diversi. Il grado di priorità delle Aree di miglioramento tiene conto: - della ricorrenza di determinate aree di criticità nei vari sottocriteri; - dell impatto che le aree di miglioramento hanno sui fattori critici di successo dell Istituzione; - del valore delle aree desunte dalla costruzione della matrice Importanza-Valore ; - delle risorse necessarie per la realizzazione dell iniziativa, sia in termini di risorse umane e delle competenze necessarie, sia in termini di costi e investimenti, al fine di valutarne la possibilità di realizzazione e gli eventuali aspetti critici; - i tempi necessari, stimati in mesi, per il completamento del progetto. - A tal fine viene compilata la seguente tabella che indica i livelli di priorità: A B C D Iniziativa di miglioramento Iniziativa 1- Parliamone qualità dei servizi erogati e customer satisfaction. (Sottocriterio) Iniziativa 2 Tecnocresciamo (Sottocriterio) Impatto (1-5) Capacità (1-5) Livello di priorità (B*C) Tempi realizzazione (mesi) mesi (da gennaio a giugno 2013) di 3

4 SECONDA SEZIONE ELENCO DEI PROGETTI DI MIGLIORAMENTO (secondo l ordine di priorità e da compilare per ciascun progetto) - Parliamone qualità dei servizi erogati e customer satisfaction. - Tecnocresciamo. Titolo del progetto: Parliamone qualità dei servizi erogati e customer satisfaction SOTTOCRITERI CRITERI: Raccogliere informazioni relativi ai bisogni presentie futuri dei portatori di interesse. Implementare le strategie e le politiche nell intera organizzazione. Sviluppare e implementare relazioni con i discenti/le famiglie. Identificare, progettare, gestire e migliorare i processi su base sistematica. Sviluppare ed erogare servizi e prodotti orientati a discenti/famiglie/cittadini/clienti. Responsabile del progetto: Ins. Data prevista di attuazione definitiva: Da Febbraio a Maggio 2013 Livello di priorità: 1 Altre risorse umane impegnate: - Tutto il personale della Scuola: Docenti / ATA - Alunni - Famiglie Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE L Istituzione Scolastica necessita di un sistema di registrazione dei processi per analizzarli, valutarli e migliorarli, oltre che di una strutturazione schematica delle operazioni al fine di coordinare e gestire la trasversalità dei processi. Dal Rapporto di Autovalutazione è emerso che la Comunicazione Interna ed Esterna non riesce a costituire una rete di collegamento fra i diversi portatori di interesse; pertanto, non vengono forniti gli elementi-base per la Vision relativa alle attese e ai bisogni dell Istituzione nel suo complesso. Punto fondamentale del Progetto è l istituzione di uno sportello di ascolto rivolto ad alunni, genitori, docenti e personale ATA, predisponendo: a) una cassetta dei reclami; b) una newsletter per i genitori; c) un Wiki (spazio virtuale)nel sito della Scuola dove tutti i portatori di interesse possono comunicare ed interagire; d) un comitato di genitori; e) tavoli di incontro/confronto con Scuole che si sono distinte nel campo del miglioramento continuo, con la presenza del Comitato genitori. Tali strumenti offriranno migliori opportunità di formazione per tutti i portatori di interesse. Fase di DO - DIFFUSIONE E REALIZZAZIONE Descrizione dei modi e tempi di attuazione e diffusione dell approccio. Il responsabile del progetto, ins. guiderà e controllerà l attuazione dei processi e applicherà standard di sistema condivisi con la Direzione e le Funzioni Strumentali. Inoltre, coordinerà una Commissione che diffonda a tutti i docenti le conoscenze apprese nei corsi di formazione sulle innovazioni in atto. Il responsabile coadiuvato da un rappresentante del Comitato dei genitori, da 5 rappresentanti dei docenti e un rappresentante del personale ATA attuerà un attività sistematica di customer satisfactions in modo da estendere indagini e questionari a tutti i portatori di interesse ed individuare ulteriori azioni di innovazione dei processi stessi; ciò consentirà di prefissare e definire obiettivi/target da raggiungere. La fase preliminare del progetto avrà la seguente scansione: 4

5 1. conoscenza del progetto tramite incontri di informazione; 2. utilizzo degli strumenti su indicati; 3. individuazione delle aree di intervento; 4. defininizione delle attività e svolgimento; 5. rilevazione dei risultati e valutazione del Piano di Miglioramento. Il progetto di miglioramento inciderà sullo schema organizzativo e sulla pianificazione e produrrà effetti su tutte le Aree relative al POF. Articolazione del progetto: - Gennaio: fase informativa; - indivuazione di una Scuola che si è distinta nel campo del miglioramento continuo per effettuare incontri/confronti, anche virtuali; - elezione del Comitato genitori, scelto tra i rappresentati dei Consigli di Interclasse/ Intersezione e del Consiglio di Circolo; costituzione del gruppo di lavoro (docenti, personale Ata, genitori) e attivazione del WIKI, cassetta dei reclami e newsletter. - Gennaio/Febbraio: attivazione dello sportello di ascolto; - Marzo/Aprile: risposta ai reclami e interventi risolutori; esame di eventuali proposte innovative; -Maggio: somministrazione dei questionari di gradimento predisposti dal gruppo di Miglioramento; - Giugno: Analisi, valutazione e comunicazione dei risultati. Fase di CHECK MONITORAGGIO E RISULTATI -Incontri mensili tra GAV, Gruppo di Miglioramento, Dirigente Scolastico- Responsabile del Piano di Miglioramento, e il Responsabile di progetto per analizzare il Management del progetto(come da allegato vedi 3^ sezione). -Il suddetto gruppo dovrà monitorare le fasi del progetto attuate al fine di verificare l efficacia delle azioni ed eventuali aggiustamenti in corso d opera, in vista del raggiungimento dell obiettivo finale. Fase di ACT RIESAME E MIGLIORAMENTO Il riesame e la valutazione prevederà incontri quindicinali del gruppo di miglioramento, del responsabile e degli operatori del Progetto, finalizzati oltre che all aggiornamento sullo stato di avanzamento delle singole attività del progetto, anche all eventuale ritaratura degli obiettivi, della tempistica e dell approccio complessivo, in ragione di circostanze, fatti, evidenze che dovessero renderne necessaria la revisione, tenendo in ogni caso presente l obiettivo di raggiungimento finale del Progetto. Pertanto,negli incontri, avranno forte peso la discussione sulle criticità emerse in corso di attuazione del progetto e l elaborazione di soluzioni in grado di agire sulle criticità e di consentire il raggiungimento dell obiettivo finale. Sarà altresì previsto 1 incontro mensile tra il Dirigente Scolastico, il Responsabile dell attuazione del Progetto, il Gruppo di miglioramento, il GAV e il rappresentante del Comitato dei genitori, per l aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto e, quindi, sul rispetto delle scadenze previste nonché, a fronte di eventuali criticità emerse in corso d opera, all individuazione delle necessarie azioni correttive. Tale incontro potrebbe anche prevedere azioni di feedback. Bisognerà altresì valutare come il Progetto possa contribuire alla performance dell Organizzazione, da intendersi non come mera somma delle performances individuali, ma come prestazione dell Organizzazione intera, da misurare rispetto ad obiettivi definiti riferibili all intera Organizzazione ed indicatori di raggiungimento degli stessi. Considerato che il Progetto intende incidere sul sistema di gestione organizzativa dell Istituzione appare evidente che misurare il contributo del progetto alla performance dell Organizzazione, significherà, concretamente, misurare la realizzazione dei singoli risultati attesi ed anche misurare, a lungo termine, l impatto sull intera gestione, il miglioramento e il mantenimento del miglioramento. In tal senso, sarà necessario effettuare una nuova azione di autodiagnosi ed analizzare le nuove evidenze in ordine alle aree di miglioramento sulle quali si è inteso intervenire con la presente iniziativa. 5

6 SECONDA SEZIONE Titolo del progetto: Tecnocresciamo. SOTTOCRITERI: Sviluppare competenze per gestire la tecnolo Implementare l utilizzo delle risorse Migliorare la gestione Responsabile del progetto: Data prevista di attuazione definitiva: Da Febbraio a Maggio 2013 Livello di priorità: Altre risorse umane impegnate... Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE Il Progetto nasce dall esigenza di pianificare l utilizzo delle risorse umane, individuare le competenze, incrementare e migliorare la formazione, al fine di coinvolgere tutto il personale nell organizzazione dell Istituzione. All interno dell Istituzione non è diffusa una procedura sistemica che preveda il coinvolgimento di tutto il personale nella progettazione dei processi e nella definizione delle azioni di miglioramento. Pertanto, la pianificazione operativa vede coinvolte poche unità di personale e la Dirigenza; inoltre, gli incontri professionali aggiuntivi sono concentrati nel tempo. Altra necessità che giustifica tale progetto è il poco diffuso utilizzo delle tecnologie nella didattica. -Prima fase del Progetto: incontro/confronto tra tutti i docenti per condividere esperienze formative e didattiche, materiali didattici anche in formato digitale e creare una mappatura delle competenze di ciascuno e individuare i traguardi verso cui tendere le future azioni formative. -Seconda fase del Progetto: realizzare un sistema di tutoraggio tra docenti, tale da consentire lo scambio di conoscenze e competenze e solo successivamente, programmare nuovi Corsi di Formazione, oppure scegliere di autoformarsi con l acquisto e l ausilio di software che possano consentire l attuazione di nuove metodologie di apprendimento, soprattutto relativamente alle attività di Italiano, Matematica, Storia, Geografia. -Terza fase del progetto: individuare e formare più docenti che possano gestire una tecnostruttura in grado di presidiare le attività di rilevazione della customer satisfaction, la formazione del personale, l analisi e la diffusione delle risultanze emerse. In tal senso, nell ottica della strutturazione di una specifica attività informatica, andrà prioritariamente definita la struttura operativa e, quindi, le risorse umane che, coerentemente con lo schema organizzativo messo in piedi con il primo Progetto di Miglioramento, presidieranno e gestiranno la pianificazione delle attività future e la diffusione dei risultati mediante la pubblicazione, all interno di uno specifico link dedicato alla formazione, alla valutazione e al miglioramento. In tal senso, andranno individuati precisamente ruoli, compiti, responsabilità e modalità operative di azione e interazione all interno della struttura. Andrà definita la strumentazione-standard di rilevazione e progettati i supporti informatici di raccolta e di sistematizzazione dei dati sulla base delle informazioni statistiche di sintesi, preventivamente stabilite. Andrà implementato, per tutte le attività formative dell anno scolastico 2012/2013, il sistema di raccolta e analisi dei dati progettato ed andranno redatti appositi report di sintesi del gradimento degli interventi realizzati; tali risultanze costituiranno una parte dell archivio informatico e andranno pubblicate in forma sintetica, sul sito dell Istituzione, entro il mese di Giugno Pertanto il Progetto consentirà un informatizzazione più capillare dei processi attuati. Inoltre, i risultati di tale miglioramento dovrebbero estendere l utilizzo delle nuove tecnologie ad un maggior numero di docenti, l estensione delle LIM a tutte le classi per realizzare lezioni interattive utili, sia per recuperare situazioni di ritardi nell apprendimento, sia per potenziare le eccellenze. Tutto ciò potrebbe essere implementato con la dotazione di tablet agli alunni, anche con lo scopo di favorire il confronto con altre esperienze scolastiche e l istituzione di veri e propri gemellaggi, anche virtuali. Fase di DO - DIFFUSIONE E REALIZZAZIONE Una descrizione dei modi e tempi di attuazione e diffusione dell approccio. Per esempio: Chi è responsabile dell attuazione Verso quali componenti del personale è diretto 6

7 Verso quali aree di attività è diretto Descrizione delle fasi fondamentali dell attuazione Come apparirà una volta pienamente attuato e diffuso In particolare definire come si intende misurare la diffusione: indicare con precisione il tipo di misura, la frequenza della raccolta dei dati e gli obiettivi connessi. Definire e descrivere gli obiettivi del progetto con particolare riferimento al contributo del progetto alla performance dell organizzazione. Fase di CHECK MONITORAGGIO E RISULTATI I sistemi di monitoraggio dell andamento del progetto, in modo da far sì che il piano proceda secondo quanto stabilito e, se necessario, siano introdotte le opportune modifiche. Le misure o gli indicatori utilizzati per valutare se l azione di miglioramento è stata attuata e diffusa entro i tempi stabiliti (risultati relativi agli indicatori di progetto) e nel suo pieno potenziale (risultati degli obiettivi del progetto). Fase di ACT RIESAME E MIGLIORAMENTO Le riunioni di aggiornamento, mensili o settimanali, potrebbero considerare: lezioni apprese e questioni da risolvere revisioni dell approccio descritto e ragioni che le determinano revisioni del piano di deployment descritto e ragioni che le determinano ecc. 7

8 TERZA SEZIONE MANAGEMENT DEI PROGETTI Titolo progetto: Parliamone qualità dei servizi erogati e customer satisfaction Situazione corrente al (indicare mese e anno) (Verde) (Giallo) (Rosso) In linea In ritardo In grave ritardo Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata [da compilare in fase di monitoraggio] Attività Responsabile AZIONE:.. Data prevista di conclusione Tempificazione attività G F M A M G L A S O N D Pianificazione degli step da seguire. seguire Fase informativa. Tutto il gruppo Il gruppo del PDM x x Costituzione Comitato genitori Tutto il gruppo x Attivazione sportello d ascolto. x x Situazione (Verde) In linea Attivazione Cassetta dei Reclami Newsletter Spazio WIKI Risposta ai reclami e interventi risolutori; esame di eventuali proposte innovative. Customer satisfaction. Tutto il gruppo Tutto il gruppo x x x Analisi, valutazione e comunicazione dei risultati. Tutto il gruppo x Milestones di progetto (obiettivi intermedi) Attività Milestones Livello di raggiungimento Istituzione dello Sportello di -Promuovere gli interventi. ascolto. -Rafforzare le politiche e le strategie. 60% Cassetta dei reclami. -Sviluppare e implementare le relazioni. 45% -Valutare il grado di partecipazione Newsletter avuto dai Cittadini/Stakeholder nella individuazione delle strategie e degli obiettivi. 50% Attivazione di un WIKI. -Rendere noto a tutti i portatori di 40% Tavoli incontro/confronto interesse, i risultati raggiunti, al fine di riavviare una consultazione con gli 55% stessi e ridefinire i traguardi. -Redigere un piano di revisione dei Data di raggiungimento 8

9 Costituzione del Comitato genitori. contenuti del sito poiché rappresenta uno strumento di comunicazione interattiva con i clienti /discenti/docenti e fondamentale nell implementazione della newsletter per discussioni, segnalazioni su temi e attività e per la raccolta di suggerimenti. -Il sito sarà altresì utile anche nella somministrazione e compilazione online dei Customer satisfaction e nella pubblicazione delle relative risultanze. 60% Output Obiettivi (Risultati attesi) -Miglioramento della funzionalità dell aula attraverso le nuove dotazioni LIM e software didattici mirati (creazioneprodotti multimediali e attività particolari con gli alunni in difficoltà e la loro classe di appartenenza). -Allestimento di una biblioteca multimediale di software didattico libero. -Utilizzo funzionale della strumentazione da parte della classe. Indicatori -Tempistica - Rilevazione dei cambiamenti - Diffusione del miglioramento Target atteso Da attuarsi entro il.. Risultati raggiunti Outcome -Incrementare negli insegnanti la consapevolezza delle potenzialità metodologiche legate all uso degli ausili integrati all hardware e software diffondendo la conoscenza dei servizi esistenti -La formazione degli insegnanti e dei genitori. -Grado di soddisfazione dell iniziativa L articolazione temporale, le milestone e gli obiettivi (comprensivi di indicatori, target e risultati raggiunti) possono essere utilizzati anche in fase di monitoraggio dell attuazione del progetto per verificare se lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati è in linea con quanto programmato. Budget complessivo Costo unitario Quantità Totale 9

10 Progetto 1 Personale Servizi di consulenza Acquisto di beni Spese dirette Progetto n (giornate, pezzi, ecc.) TERZA SEZIONE MANAGEMENT DEI PROGETTI Titolo progetto: A scuola di Tecnologia Situazione corrente al (indicare mese e anno) (Verde) (Giallo) (Rosso) In linea In ritardo In grave ritardo Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata [da compilare in fase di monitoraggio] Attività Responsabile Milestones di progetto (obiettivi intermedi) AZIONE:.. Data prevista di conclusione Tempificazione attività G F M A M G L A S O N D Situazione Attività Milestones Livello di raggiungimento Pianificazione degli step da seguire. Azione di documentazione. Azione di coinvolgimento del personale docente e ATA, accettando eventuali suggerimenti. Creazione della Tecnostruttura. Data di raggiungimento 10

11 Custmer satisfaction finale Output Obiettivi (Risultati attesi) Valorizzare le professionalità interne. Prog-ttre attività formative. Promuovere l autoformazione. Indicatori Rispetto delle fasi di attuazione del progetto. Target atteso Aumento progressivo delle performnce del personale interssato. Risultati raggiunti Outcome Utilizzare le competenze acquisite. Rispetto della tempistica di consegna dei questionari di valutazione finale. Rilevazione dell efficacia dell iniziativa. Coinvolgere il 75% del personale docente L articolazione temporale, le milestone e gli obiettivi (comprensivi di indicatori, target e risultati raggiunti) possono essere utilizzati anche in fase di monitoraggio dell attuazione del progetto per verificare se lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati è in linea con quanto programmato. Budget complessivo Progetto 1 Costo unitario Quantità (giornate, pezzi, ecc.) Totale Personale Servizi di consulenza Acquisto di beni Spese dirette Progetto n Personale Servizi di consulenza Acquisto di beni Spese dirette 11

12 QUARTA SEZIONE Indicare le modalità adottate per il presidio del Piano e la gestione delle fasi di attuazione 12

13 QUINTA SEZIONE Inserire il Gannt relativo alla tempistica del piano Progetto Responsabile Piano di Miglioramento Data prevista di conclusione Tempificazione attività G F M A M G L A S O N D Situazione 13

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