Project management Modello per un project management globale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Project management Modello per un project management globale"

Transcript

1 Project management Modello per un project management globale Azienda: Autore: Data: Specimen SA Peter Muster 7

2 Obiettivo e modo di procedere Obiettivo Una rigorosa e conseguente gestione del progetto contribuisce alla realizzazione dell'obiettivo perseguito in tempi commisurati e con un dispendio di energie adeguato. Il presente strumento è articolato in quattro elementi centrali: () Definizione del Modo di procedere passo: compilare la tabella dei codici.. Registrazione delle fasi del progetto.2. Definizione del tipo progetto (p.es.: strategia, organizzazione, personale, informatica, produzione, ecc.).3. Determinazione delle unità organizzative interessate in seno all'azienda 2 passo: compilare la tabella "Definizione e obiettivi" 2.. Registrazione dei punti chiave del progetto (punto ) 2.2.Completare i punti "Esposizione del problema" e "Obiettivi del progetto globale" (punti 2&3) 2.3. Documentare l'organizzazione del progetto (punto 4) CGP= Comitato di gestione del progetto RP = Responsabile di progetto RSP = Responsabile di sottoprogetto 3 passo: compilare la tabella "Piano delle attività" 3.. Pacchetti di lavoro, tipo di lavoro, nonché punto iniziale e fine (punto 5) 3.2. Descrizione delle milestone, nonché della connessione con il piano delle attività (punto 6) 4 passo: compilare la tabella "Piano delle risorse" 4.. Rilevamento dei collaboratori, determinazione dell'unità organizzativa e dei costi giornalieri 4.2. Determinazione mole di lavoro mensile 4.3. Analisi del riepilogo e, se necessario, revisione punti 4. / passo: compilare la tabella "Piano dei costi" 5.. Inserire nella tabella i dettagli, il tipo e la descrizione dei costi 5.2. Registrare i valori per le diverse fasi progettuali 2 7

3 Domanda di progetto [Azienda] ID / Nome progetto <Nome progetto> Inizio Fine Tipo di progetto Fase attuale del progetto Progetto Miniprogetto Misura Studio preliminare Must Sì Autore P. Muster Data di creazione Committente CEO Modalità di progetto Produzione RP H. Meister Utenti OE Prod. N. versione, descrizione della modifica v 2. Ultima modifica Autore della modifica. Esposizione del problema La cifra d'affari della Specimen SA continua a crescere. I propri impianti di produzione non sono più sufficienti per soddisfare la domanda dei clienti. 2. Obiettivi del progetto globale Nell'ambito di uno studio preliminare è consigliabile esaminare, se la costruzione di un secondo impianto di produzione in Svizzera è redditzizio. 3. Organizzazione del progetto CGP CEO CFO Amministra. delegato Specimen SA Responsabile di progetto Responsabile Produzione Project controller Controlling aziendale Sottoprogetto Scelta dell'ubicazione P. Meier A. Müller F. Klaus Sottoprogetto 2 Piano di produzione C. Fischer U. Meister Sottoprogetto 3 Condizioni quadro W. Meier H. Glaus S. Richard S. Veillard 3 7

4 Domanda di progetto [Azienda] 5. Piano (di massima) delle attività Inizio mese 4 Apr Inizio anno 2008 Tipo Pacchetti : Processo Inizio N. di lavoro 2: Milestone 3: Tollgate SP Scelta dell'ubicazione Fine Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Selezione dell'ubicazione Specificazione dell'ubicazione 4 Valutazione dell'ubicazione Decisione sulla scelta dell'ubicazione SP2 Piano di produzione 8 Pianificazione delle vendite a lungo termine 9 Esigenze inerenti alla produzione 0 Esigenze inerenti agli impianti Esigenze inerenti agli immobili 2 Calcolo degli investimenti Elaborazione di un piano Approvazione del piano SP3 Condizioni quadro 7 Onere fiscale Potenziale dei collaboratori Collegamento alla rete stradale Rapporto Descrizione milestone N. milestone Data: N. nel piano delle attività 5 Denominazione milestone Decisione sulla scelta dell'ubicazione Risultati previsti Futura ubicazione di un nuovo impianto di produzione 2 Data: N. milestone N. nel piano delle attività Denominazione milestone Elaborazione di un piano Risultati previsti Piano di produzione a lungo termine, basato sulla futura pianificazione delle vendite 3 Data: N. milestone N. nel piano delle attività Denominazione milestone Rapporto Risultati previsti Cognizione di tutte le condizioni quadro rilevanti che possono determinare la scelta dell'ubicazione e il piano di produzione N. milestone 4 Data: N. nel piano delle attività Denominazione milestone Risultati previsti N. milestone 5 Data: N. nel piano delle attività Denominazione milestone Risultati previsti N. milestone 6 Data: N. nel piano delle attività Denominazione milestone Risultati previsti 4 7

5 Domanda di progetto [Azienda] 7. Piano delle risorse Inizio mese Inizio anno #NV #NV Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Gen Feb Mar Apr Mag Visti owner risorsa Costi / giorno in Totale N. Risorsa (cognome, nome) ID UO =accordati CHF giorni Responsabile Produzione Produzione Controlling azienda Finanze P. Meier Produzione A. Müller Produzione F. Klaus Vendita C. Fischer Produzione U. Meister Produzione W. Meier Consiglio di amministrazio H. Glaus Stato maggiore CEO S. Richard Stato maggiore CEO S. Veillard Collaboratori Ricerca 3 Ricerca 4 Ricerca 5 Ricerca 6 Ricerca 7 Ricerca 8 Ricerca 9 Ricerca 20 Ricerca 2 Ricerca 22 Ricerca TOTALE Riepilogo delle risorse necessarie per ciascuna unità organizzativa Indicazione delle fasi =studio preliminare (e IDEA) 2= programmazione 3= realizzazione 4= rollout (e conclusione) ID UO Denominazione UO Fase progetto #NV Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Gen Feb Mar Apr Mag Totale CHF Totale giorni Ricerca Acquisto Produzione 6' Marketing Vendita Logistica Finanze Collaboratori Stato maggiore CEO ' Consiglio di amministrazione ' TOTALE '

6 Domanda di progetto [Azienda] 8. Piano dei costi Fase Studio preliminare Programmazione Realizzazione Rollout Progetto globale Tipo Tipo di costo in dettaglio (in migliaia di CHF) costo In migliaia di CHF In migliaia di CHF In migliaia di CHF In migliaia di CHF Totale Costi interni '05 '05 2 Costi esterni 32'500 32'500 3 Investimenti 5'000 5'000 Totale costi 43'55 43'55 Totale investimenti 5'000 5'000 Totale complessivo 58'55 58'55 Studio prelim. Programmazione Realizzazione Rollout Progetto globale Dettaglio costi Totale Tipo Descrizione In migliaia di CHF In migliaia di CHF In migliaia di CHF In migliaia di CHF in migliaia di CHF Costi interni per il personale come da piano delle risorse '05 '05 2 Supporto di consulenza 25'000 25'000 2 Consulenza giuridica 7'500 7'500 3 Diritto di prelazione sul terreno 5'000 5'000 Totale costi 58'55 58'55 6 7

7 Tabelle dei codici Fasi del progetto Selezione ID Progetto Miniprogetto Misura Visualizzazione Idea Idea Idea Idea 2 Studio preliminare Programmazione Esecuzione Studio preliminare 3 Programmazione Realizzazione Programmazione 4 Realizzazione Realizzazione 5 Rollout Rollout 6 Conclusione Conclusione 7 Indicazione dei mesi Mesi Testo mesi Gen 2 Feb 3 Mar 4 Apr 5 Mag 6 Giu 7 Lug 8 Ago 9 Set 0 Ott Nov 2 Dic Modalità di progetto ID Modalità di progetto Strategia 2 Organizzazione 3 Produzione 4 Informatica 5 Distribuzione 6 7 Unità organizzative ID UO Denominazione UO Ricerca 2 Acquisto 3 Produzione 4 Marketing 5 Vendita 6 Logistica 7 Finanze 8 Collaboratori 9 Stato maggiore CEO 0 Consiglio di amministrazione 7 7

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012 Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Benzina verde con servizio alla pompa Ago-08 Set-08 Ott-08 Nov-08 Dic-08 Firenze 1,465

Dettagli

Unipol Assicurazioni SpA Cumulative Auto Bologna 12/01/2015 11:18

Unipol Assicurazioni SpA Cumulative Auto Bologna 12/01/2015 11:18 ESER. POL AGEN. POL RAMO POL NUM. POL. ESER. SIN AGEN. SIN. NUM. SIN RAMO SIN. ISPETTORATO DATA AVVENIM. DATA CHIUSURATIPO DEN. TIPO CHIUSTP RESP ASSICURATO PREVENTIVO PAGATO DA RECUPERARE 2007 1467 130

Dettagli

Contribuenti Scadenza Denominazione Descrizione

Contribuenti Scadenza Denominazione Descrizione Contribuenti Scadenza Denominazione Descrizione 10-gen colf e badanti (4^ trimestre anno precedente) contributi Inail (4^ rata anno precedente) 16-gen coltivatori e (PC/CF) (4^ rata anno precedente) e

Dettagli

Ente: COMUNE DI PORTICI

Ente: COMUNE DI PORTICI MUTUI IN AMMORTAMENTO ANNO 2010 CASSA DD.PP. Ente: COMUNE DI PORTICI Tipo opera: Edilizia pubblica e sociale-immobile 4502930/00 21-dic-06 200.000,00 01-gen-07 30-giu-10 179.465,06 3.676,97 3.748,13 7.425,10

Dettagli

1-Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI

1-Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI -Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI Servizio : Responsabile :!" #! $% CdC/Ufficio : Obiettivo : &' % Unità di Operazio Tipo

Dettagli

DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA

DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA REGIONE SICILIANA - ASSESSORATO INDUSTRIA UFFICIO SPECIALE PER IL COORDINAMENTO DELLE INIZIATIVE ENERGETICHE U.O. 2 DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA AGGIORNATI AL MESE DI GIUGNO 2008

Dettagli

Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (Ateco 29)

Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (Ateco 29) Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (Ateco 29) Indicatori congiunturali di settore e previsioni Business Analysis Ottobre 2015 Indicatori congiunturali Indice della Produzione industriale

Dettagli

Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; app. elettromedicali e di misurazione (Ateco 26)

Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; app. elettromedicali e di misurazione (Ateco 26) Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; app. elettromedicali e di misurazione (Ateco 26) Indicatori congiunturali di settore e previsioni Business Analysis Aprile 2015 Indicatori

Dettagli

DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV)

DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) ALLEGATO A Comune di Triggiano Provincia di Ba DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) OGGETTO: OPERE DI SALVAGUARDIA IDRAULICA NELL'AREA URBANA

Dettagli

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23)

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23) Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23) Indicatori congiunturali di settore e previsioni Business Analysis Aprile 2015 Indicatori congiunturali Indice della

Dettagli

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 RAPPORTI DI LAVORO ATTIVATI (1) NEI MESI GENNAIO-MARZO DEGLI ANNI 2013, 2014 E 2015 A. NUOVI RAPPORTI DI LAVORO A1. Assunzioni a tempo indeterminato gen-mar

Dettagli

DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA

DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA REGIONE SICILIANA - ASSESSORATO INDUSTRIA UFFICIO SPECIALE PER IL COORDINAMENTO DELLE INIZIATIVE ENERGETICHE U.O. 2 DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA AGGIORNATI AL MESE DI MARZO 2009

Dettagli

Gli indicatori di qualità gestionale Anna Armone

Gli indicatori di qualità gestionale Anna Armone PON 2007-2013 Competenze per lo sviluppo (FSE) Asse II Capacità istituzionale Obiettivo H Sviluppo delle competenze dei dirigenti scolastici e dei DSGA nella programmazione e gestione di attività e progetti

Dettagli

Scheda Obiettivo &!%"' #(()*+,- '"#"'.&. %&&!/'!&

Scheda Obiettivo &!%' #(()*+,- '#'.&. %&&!/'!& Scheda Obiettivo Servizio : Responsabile : CdC/Ufficio : Obiettivo :!"#$%&#" Unità di Operazio Tipo Obiettivo Misurazione Peso Vr. Peso Or. Peso Tr. Note Obiettivo misura ne &!%"' #(()*+,- '"#"'.&. %&&!/'!&

Dettagli

Comune di MARRADI. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic % X X X X X X X X X X X 30

Comune di MARRADI. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic % X X X X X X X X X X X 30 UFFICIO LAVORI PUBBLICI N. 1 RPP 2012- Parte terza: programma e progetti. OBIETTIVI STRATEGICI: Programma triennale opere pubbliche elenco annuale Mantenimento all attuale livello quali-quantitativo dei

Dettagli

Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro

Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro Il software consente alle Aziende che operano nel campo delle costruzioni, delle manutenzioni, della produzione per commesse di

Dettagli

DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA

DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA REGIONE SICILIANA - ASSESSORATO INDUSTRIA UFFICIO SPECIALE PER IL COORDINAMENTO DELLE INIZIATIVE ENERGETICHE U.O. 2 DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA AGGIORNATI AL MESE DI MARZO 2007

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICA. Il progettista (Luigi Bianchi) Roma (RM), 08/06/2011. Termo Energia - Namirial

RELAZIONE ECONOMICA. Il progettista (Luigi Bianchi) Roma (RM), 08/06/2011. Termo Energia - Namirial RELAZIONE ECONOMICA Impianto: Impianto solare termico Microsoftware Comune: SENIGALLIA (AN) Descrizione: Progettazione di un impianto fotovoltaico grid-connected di potenza 12 Committente: Mario rossi

Dettagli

DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA

DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA REGIONE SICILIANA - ASSESSORATO INDUSTRIA UFFICIO SPECIALE PER IL COORDINAMENTO DELLE INIZIATIVE ENERGETICHE U.O. 2 DATI SULLA PRODUZIONE ED OFFERTA DI ENERGIA ELETTRICA AGGIORNATI AL MESE DI SETTEMBRE

Dettagli

Il Conto Energia in Italia

Il Conto Energia in Italia Il Conto Energia in Italia Maurizio Cuppone Direzione operativa www.gsel.it 2 Indice Il primo Conto Energia Il nuovo Conto Energia Sistema informativo per il Fotovoltaico 3 Il primo Conto Energia I capisaldi

Dettagli

T he Italian. Fruit Company 10.000 PRODUTTORI AL VOSTRO SERVIZIO

T he Italian. Fruit Company 10.000 PRODUTTORI AL VOSTRO SERVIZIO T he Italian Fruit Company 10.000 PRODUTTORI AL VOSTRO SERVIZIO Frutta italiana di Alta Qualità FRUTTA CALENDARIO PRODUZIONI GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC AGRUMI VERDURA GEN FEB MAR APR

Dettagli

Linea 4. Accompagnamento alla certificazione di Qualità. - Documento operativo preliminare: struttura e attività previste -

Linea 4. Accompagnamento alla certificazione di Qualità. - Documento operativo preliminare: struttura e attività previste - Linea 4. Accompagnamento alla certificazione di Qualità. - Documento operativo preliminare: struttura e attività previste - Riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse e

Dettagli

CAMPIONATO NAZIONALE UNDER 15 stagione sportiva 2015/2016 CALENDARIO Girone A

CAMPIONATO NAZIONALE UNDER 15 stagione sportiva 2015/2016 CALENDARIO Girone A Girone A 18 Ott 2015-28 Feb 2016 25 Ott 2015-6 Mar 2016 1 Nov 2015-13 Mar 2016 1 22 Nov 2015-10 Apr 2016 1 29 Nov 2015-17 Apr 2016 1 13 Dic 2015-24 Apr 2016 Girone B 1 Girone C 1 Girone D 1 Girone E 1

Dettagli

Costo della vita e prezzi immobiliari correnti

Costo della vita e prezzi immobiliari correnti dott. ing. arch. Alberto M. Lunghini, FRICS, AICI, FIABCI Reddy s Group SRL IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO dagli anni 60 al 31/12/2014 (con ipotesi di andamento del mercato sino al 2026)

Dettagli

ROTARY CLUB MILANO PORTA VITTORIA. Martedì 25 marzo 2014. Alberto M. Lunghini

ROTARY CLUB MILANO PORTA VITTORIA. Martedì 25 marzo 2014. Alberto M. Lunghini ROTARY CLUB MILANO PORTA VITTORIA Martedì 25 marzo 2014 QUALI PROSPETTIVE PER L INVESTIMENTO IMMOBILIARE IN ITALIA Alberto M. Lunghini Regulated by RICS IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO dagli

Dettagli

Dashboard. 01/gen/2009-31/dic/2009 Rispetto a: Sito. 71.136 Visite. 34,81% Frequenza di rimbalzo. 00:03:54 Tempo medio sul sito

Dashboard. 01/gen/2009-31/dic/2009 Rispetto a: Sito. 71.136 Visite. 34,81% Frequenza di rimbalzo. 00:03:54 Tempo medio sul sito www.comunecusanomutri.it Dashboard 1/gen/29-31/dic/29 Rispetto a: Sito Visite 2. 2. 1. 1. 5 gen 7 feb 12 mar 14 apr 17 mag 19 giu 22 lug 24 ago 26 set 29 ott 1 dic Uso del sito 71.136 Visite 34,81% Frequenza

Dettagli

Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund

Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund Milano, 19 novembre 2013 La strategia Global Macro Caratterizzata da ampio mandato, in grado di generare alpha tramite posizioni lunghe e corte, a livello

Dettagli

Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica dell energia solare. Francesco De Mango

Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica dell energia solare. Francesco De Mango Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica dell energia solare Francesco De Mango Direzione operativa Trento, 17 aprile 2008 www.gsel.it 2 Il

Dettagli

Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere 1 trimestre 2015

Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere 1 trimestre 2015 Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere 1 trimestre 2015 Da inizio anno 2015: 1,51% 1 trimestre 2015: 1,51% Inizio anno soddisfacente nonostante la performance negativa di gennaio Quota di liquidità

Dettagli

FASCICOLO 1 MANUTENZIONE ORDINARIA IN APPALTO (lett.a)

FASCICOLO 1 MANUTENZIONE ORDINARIA IN APPALTO (lett.a) PIANO DELLE ATTIVITA DI BONIFICA 2015 (L.R. 79/2012 art. 26 comma 2) VERSIONE 2 APPROVATA DEL 13/03/2015 FASCICOLO 1 MANUTENZIONE ORDINARIA IN APPALTO (lett.a) attività di manutenzione ordinaria del reticolo

Dettagli

CONTO GESTIONE AGENTE CONTABILE ANNO 2014

CONTO GESTIONE AGENTE CONTABILE ANNO 2014 CONTO GESTIONE AGENTE CONTABILE ANNO 2014 N. d'ord. PERIODO E OGGETTO DELLA ESTREMI DELLA RISCOSSIONE VERSAMENTI IN TESORERIA RISCOSSIONE RICEVUTA DATA IMPORTO QUIETANZA DATA IMPORTO GENNAIO 1 diritti

Dettagli

- 5 - Gen-03 Feb-03 Mar-03 Apr-03 Mag-03 Jun-03 Lug-03 Ago-03 Set-03

- 5 - Gen-03 Feb-03 Mar-03 Apr-03 Mag-03 Jun-03 Lug-03 Ago-03 Set-03 - 5 - Figura 1: Tassi di interesse a breve termine sui depositi bancari e un corrispondente tasso di mercato monetario (valori percentuali in ragione d anno; tassi sulle nuove operazioni) 2,5 2,5 1,5 0,5

Dettagli

Dashboard. 11/ago/2009-11/ago/2010 Rispetto a: 11/ago/2008-10/ago/2009. 135.239 Visite. 44,27% Frequenza di rimbalzo. 00:02:28 Tempo medio sul sito

Dashboard. 11/ago/2009-11/ago/2010 Rispetto a: 11/ago/2008-10/ago/2009. 135.239 Visite. 44,27% Frequenza di rimbalzo. 00:02:28 Tempo medio sul sito www.pdlazio.it Dashboard 11/ago/29-11/ago/21 Rispetto a: 11/ago/28-1/ago/29 Precedente: Visite Visite 4. 4. 2. 2. 17 ago 19 set 22 ott 24 nov 27 dic 29 gen 3 mar 5 apr 8 mag 1 giu 13 lug Uso del sito 135.239

Dettagli

NeaGest Call Center & Sales Force

NeaGest Call Center & Sales Force e forza vendite NeaGest Call Center & Sales Force Soluzioni tecnologiche evolute per un business di successo contatti Un insieme di strumenti tecnologicamente all avanguardia per incrementare i profitti

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICA (D.M. 5 maggio 2011)

RELAZIONE ECONOMICA (D.M. 5 maggio 2011) RELAZIONE ECONOMICA (D.M. 5 maggio 2011) Impianto: Impianto fotovoltaico Microsoftware Comune: SENIGALLIA (AN) Descrizione: Progettazione di un impianto fotovoltaico grid-connected di potenza 12 Committente:

Dettagli

Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali

Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali E' un Software ideato e realizzato per poter essere facilmente utilizzato dalle Piccole e Medie Imprese che non possono contare su una struttura

Dettagli

I PRIMI ANNI DELLA MUTUA FIDE BANK. Breve analisi dell attività della MFB in Madagascar e spunti per il futuro

I PRIMI ANNI DELLA MUTUA FIDE BANK. Breve analisi dell attività della MFB in Madagascar e spunti per il futuro I PRIMI ANNI DELLA MUTUA FIDE BANK Breve analisi dell attività della MFB in Madagascar e spunti per il futuro dic-09 gen-10 feb-10 mar-10 apr-10 mag-10 giu-10 lug-10 ago-10 set-10 ott-10 nov-10 dic-10

Dettagli

Ufficio Servizi per l Utenza e Relazioni con il Pubblico

Ufficio Servizi per l Utenza e Relazioni con il Pubblico Ufficio Servizi per l Utenza e Relazioni con il Pubblico Periodo GENNAIO-MARZO 2011 12 APRILE 2011 Colombo CONTI pag. 1 INDICE INTRODUZIONE... 3 FREQUENZA MENSILE DELLE RICHIESTE... 4 TIPOLOGIA DEL CONTATTO...

Dettagli

L Agenzia Torino 2006

L Agenzia Torino 2006 L Agenzia Torino 2006 Seoul 19 giugno 1999 Il CIO assegna le Olimpiadi del 2006 a TORINO Città di Torino e CONI costituiscono il Comitato per l'organizzazione dei Giochi (TOROC) Ottobre 2000 il Parlamento

Dettagli

Relazione tecnica alla deliberazione 24 novembre 2011, EEN 12/11

Relazione tecnica alla deliberazione 24 novembre 2011, EEN 12/11 Presupposti e fondamenti per la determinazione del valore del contributo tariffario per il conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico per l anno 2012 di cui ai decreti ministeriali 20 luglio

Dettagli

B. MAPPA STRATEGICA. Progetti: Vantaggi/obiettivi: Clienti: Processi da implementare: Staff:

B. MAPPA STRATEGICA. Progetti: Vantaggi/obiettivi: Clienti: Processi da implementare: Staff: BUSINESS PLAN SOCIETA XYZ Maggio 2014 Aprile 2017 A. ASPIRAZIONI, SETTORE, STRATEGIE E OPPORTUNITA La società ha sede nella città di Scutari, in Albania ed opera nel settore calzaturiero, nello specifico

Dettagli

Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi

Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi Le attività da svolgere per la realizzazione del Business Plan da parte del sono le seguenti: 1. Inserimento del resoconto dell'anno 2.

Dettagli

La procedura in sintesi dell erogazione degli aiuti Iter della domanda

La procedura in sintesi dell erogazione degli aiuti Iter della domanda Seminario interregionale: L avvio della programmazione 2007-2013 dello sviluppo rurale: gli aspetti finanziari e le regole del FEASR, i controlli e la condizionalità La Contabilità degli Organismi Pagatori

Dettagli

TURNI FARMACIE COMUNE DI PORTICI DAL 01/01/2014 AL 31/12/2014

TURNI FARMACIE COMUNE DI PORTICI DAL 01/01/2014 AL 31/12/2014 TURNI FARMACIE COMUNE DI PORTICI DAL 01/01/2014 AL 31/12/2014 documento composto da 13 pagine ORARI FARMACIE Gli orari minimi di apertura sono così stabiliti: Mattina 08,45-13,00 Pomeriggio 16,00-19,45

Dettagli

Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di

Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di Sommario Obiettivi dello studio e ipotesi del modello... 2 Analisi Convenienza rispetto a Consip nel 2014... 3 Previsioni costo energia elettrica

Dettagli

Offerta tecnica. Allegato II Piano di progetto - Gantt

Offerta tecnica. Allegato II Piano di progetto - Gantt Offerta tecnica Allegato II Piano di progetto - Gantt Gestione, sviluppo e manutenzione dell architettura software di Business Intelligence in uso presso Cestec S.p.A. Redatto da Omnia Service Italia s.r.l.

Dettagli

Area Strategica Innovazione dei servizi e semplificazione normativa ed amministrativa

Area Strategica Innovazione dei servizi e semplificazione normativa ed amministrativa Area Strategica Innovazione dei servizi e semplificazione normativa ed amministrativa operativo strategico di riferimento Missione Programma Incontri periodici con le amministrazioni per realizzare semplificazioni,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 MARZO 2009. ANALISI DEI DATI

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 MARZO 2009. ANALISI DEI DATI Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato UFFICIO STAMPA COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 MARZO 29. ANALISI DEI DATI Presentiamo in queste pagine

Dettagli

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 12,00 7,20. kw potenza contatore

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 12,00 7,20. kw potenza contatore IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI,00 kwp TIPO DI IMPIANTO DIMENSIONAMENTO N. Richiedente - preferenze Nome Cognome Indirizzo Il TUO IMPIANTO ENERGENIA Telefono Tipologia del richiedente Persona fisica Sito Comune

Dettagli

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 3,00 2,88. kw potenza contatore

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 3,00 2,88. kw potenza contatore IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI 2,00 kwp TIPO DI IMPIANTO DIMENSIONAMENTO N. Richiedente - preferenze Nome Cognome Indirizzo Il TUO IMPIANTO ENERGENIA Telefono Tipologia del richiedente Persona fisica Sito Comune

Dettagli

Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato

Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato Molto spesso nelle Aziende commerciali e/o di Servizi si ha la necessità di analizzare, sia a livello economico che finanziario,

Dettagli

GUIDA ALL USO DEGLI STRUMENTI OPERATIVI DEI COORDINAMENTI REGIONALI

GUIDA ALL USO DEGLI STRUMENTI OPERATIVI DEI COORDINAMENTI REGIONALI GUIDA ALL USO DEGLI STRUMENTI OPERATIVI DEI COORDINAMENTI REGIONALI Premessa L idea di redigere degli strumenti utili al lavoro delle segreterie regionali, va nella duplice direzione, da un lato, di uniformare

Dettagli

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE

LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE Ing. Francesco Messineo Presidente Autorità Portuale di Marina di Carrara LUCI E OMBRE DELLA NORMATIVA PORTUALE 1. IL PORTO 2. I DRAGAGGI 3. L INTEGRAZIONE CON LE

Dettagli

MUTUO ARANCIO ACQUISTO TASSO VARIABILE

MUTUO ARANCIO ACQUISTO TASSO VARIABILE MUTUO ARANCIO ACQUISTO TASSO VARIABILE Caratteristiche del prodotto Target di clientela Privati residenti in Italia da almeno 3 anni Finalità del mutuo Acquisto prima e seconda casa Tipo di tasso Variabile

Dettagli

TECNICHE'E'TECNOLOGIE'A'SUPPORTO'' DEL'REVENUE'MANAGEMENT' 'E'DELLA'DISINTERMEDIAZIONE'

TECNICHE'E'TECNOLOGIE'A'SUPPORTO'' DEL'REVENUE'MANAGEMENT' 'E'DELLA'DISINTERMEDIAZIONE' TECNICHE'E'TECNOLOGIE'A'SUPPORTO'' DEL'REVENUE'MANAGEMENT' 'E'DELLA'DISINTERMEDIAZIONE' CHI$SONO?$ Piergiorgio$Schirru$ VP'R&D'e'Revenue'Management' 'Blastness' Docente'di'Revenue'Managent'e'EEDistribuHon'

Dettagli

RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L.

RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L. RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L. 102/2009) L art. 9, comma 1, lettera a), del D.L. 78/2009, convertito con

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 8 - Marzo PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

Salone della Giustizia

Salone della Giustizia Salone della Giustizia Progetto di Riorganizzazione dei processi lavorativi e ottimizzazione delle risorse degli Uffici Giudiziari della Regione Puglia (Corte di Appello di Bari, Corte di Appello di Lecce,

Dettagli

Febbraio, 2015. Lo scenario energetico 2014

Febbraio, 2015. Lo scenario energetico 2014 Febbraio, 2015 Lo scenario energetico 2014 Il quadro dell energia elettrica in Italia vede persistere due elementi caratteristici: il perdurare della crisi economica con conseguente riduzione della domanda

Dettagli

SPECIALE FONDI INTERNI - EUROQUOTA MARZO 15

SPECIALE FONDI INTERNI - EUROQUOTA MARZO 15 mar-14 apr-14 mag-14 lug-14 ago-14 ott-14 nov-14 gen-15 feb-15 mar-12 giu-12 set-12 dic-12 mar-13 giu-13 set-13 dic-13 mar-14 Categoria Fondo Prodotti assicurativi legati al Fondo Obiettivo Asset Allocation

Dettagli

01/gen/2011-31/dic/2011 Rispetto a: 01/gen/2010-31/dic/2010

01/gen/2011-31/dic/2011 Rispetto a: 01/gen/2010-31/dic/2010 www.comune.sedini.ss.it Dashboard 1/gen/211-31/dic/211 Rispetto a: 1/gen/21-31/dic/21 Visite Visite 2 2 1 1 3 gen 5 feb 1 mar 12 apr 15 mag 17 giu 2 lug 22 ago 24 set 27 ott 29 nov Uso del sito 18.864

Dettagli

COMUNE DI SANTO STEFANO BELBO Provincia di Cuneo

COMUNE DI SANTO STEFANO BELBO Provincia di Cuneo COPIA COMUNE DI SANTO STEFANO BELBO Provincia di Cuneo DETERMINAZIONE DEL SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E FINANZE N. 10 del 25/03/2013 Il Responsabile del Servizio: Rag. Filippo COLOMBARDO OGGETTO : AFFIDAMENTO

Dettagli

Come leggere la Centrale Rischi Banca d'italia. BANCA D'ITALIA - CENTRALE DEI RISCHI 21111111111 PAG. 1 Filiale: MILANO SEDE

Come leggere la Centrale Rischi Banca d'italia. BANCA D'ITALIA - CENTRALE DEI RISCHI 21111111111 PAG. 1 Filiale: MILANO SEDE BANCA D'ITALIA - CENTRALE DEI RISCHI 21111111111 PAG. 1 DATI ANAGRAFICI E DI RISCHIO PRESENTI NEGLI ARCHIVI DELLA CENTRALE DEI RISCHI (ELABORAZIONE DEL 05-08-2010-15.58 ) FOGLIO DEI DATI ANAGRAFICI Denominazione:

Dettagli

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro ISTAT 17 gennaio 2002 Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro Nell ambito dell iniziativa di monitoraggio, avviata dall Istat per analizzare le modalità di conversione

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 9 - Marzo PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

Atenei/CR;Associaz. Categoria;Imprese;Scuola 24/02. Milestone Summary. Rolled Up Progress Split. Rolled Up Task Rolled Up Milestone.

Atenei/CR;Associaz. Categoria;Imprese;Scuola 24/02. Milestone Summary. Rolled Up Progress Split. Rolled Up Task Rolled Up Milestone. ID Name 1 WP1 - Analisi dei fabbisogni di innovazione e progettazione 2 WP1T1 - Analisi di scenario 3 D.1.1.1 Reportistica su scenario regionale e nazionale della formazione superiore con riferimento a

Dettagli

Dashboard. 01/apr/2010-28/mar/2011 Rispetto a: Sito. 13.099 Visite. 55,13% Frequenza di rimbalzo. 00:02:28 Tempo medio sul sito

Dashboard. 01/apr/2010-28/mar/2011 Rispetto a: Sito. 13.099 Visite. 55,13% Frequenza di rimbalzo. 00:02:28 Tempo medio sul sito Dashboard 1/apr/21-28/mar/211 1 1 5 5 5 apr 7 mag 8 giu 1 lug 11 ago 12 set 14 ott 15 nov 17 dic 18 gen 19 feb 23 mar 13.99 55,13% 44.23 Visualizzazioni di pagina :2:28 3,37 42,5% Panoramica visitatori

Dettagli

DIAPOSITIVE DEL MERCATO DEL GAS NATURALE

DIAPOSITIVE DEL MERCATO DEL GAS NATURALE 1 DIAPOSITIVE DEL MERCATO DEL GAS NATURALE 1 Scatti al 30 giugno 2014 1 1. Esame dell andamento del mercato del gas naturale (solo Materia prima) 2 2 Il costo del Gas Naturale (GN) relativo alla sola materia

Dettagli

PRATICHE PER CONDOMINI E INQUILINI

PRATICHE PER CONDOMINI E INQUILINI La voce dell Associazione Amministratori Condominiali Immobiliari - Milano l amministratore INFORMAZIONI PRATICHE PER CONDOMINI E INQUILINI 37 ANNO Milano - Il Chiostro dell Università Statale Spediz.

Dettagli

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA Ottobre 2013 ooo A cura dell Ufficio Prezzi Camera di Commercio di Perugia Indice Introduzione pag. 5 I prezzi del GPL nel I semestre 2013 - Sintesi

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 7 - Febbraio PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

2013-14. Campionato di Calcio di Serie A

2013-14. Campionato di Calcio di Serie A 2013-14 Campionato di Calcio di Serie A Calendario e risultati di Serie A, Stagione 2013/2014 Andata 1ª giornata (24 ago - 1 8 gen) Ritorno 24/08/2013 2-1 Verona - AC Milan 0-1 19/01/2014 24/08/2013 0-1

Dettagli

D.Lgs 102/14. Diagnosi energetiche per le imprese

D.Lgs 102/14. Diagnosi energetiche per le imprese D.Lgs 102/14 Diagnosi energetiche per le imprese 1 Recepimento direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica Miglioramento dell efficienza energetica Per raggiungere obiettivo SEN (Strategia Energetica

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Modello predisposto dall'agenzia Provinciale per la Protezione dell'ambiente Marca da bollo 16,00 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DEGLI INSEDIAMENTI CIVILI NON ALLACCIATI

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 9 - Settembre 9 PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CONNESSO ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE

REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CONNESSO ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE Comune di MACERATA (MC) REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CONNESSO ALLA RETE ELETTRICA DI DISTRIBUZIONE Potenza = 10.00 kw Relazione tecnica Impianto: Impianto Fotovoltaico Committente: Terminal

Dettagli

mercato di tutela ADEMPIMENTI DELIBERA 164/08 e s.m.i. qualità VENDITA gas

mercato di tutela ADEMPIMENTI DELIBERA 164/08 e s.m.i. qualità VENDITA gas mercato di tutela ADEMPIMENTI DELIBERA 164/08 e s.m.i. qualità VENDITA gas In adempimento all art. 40.1 del Testo Integrato Qualità Vendita (TIQV), Allegato A alla Delibera 164/08 dell Autorità per l energia

Dettagli

Catalogo generale corsi 2014-2015. Valido dal 07 Aprile 2014 - ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2014. Data di inizio. 29/set/2014 termina il 4/giu/2015

Catalogo generale corsi 2014-2015. Valido dal 07 Aprile 2014 - ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2014. Data di inizio. 29/set/2014 termina il 4/giu/2015 THEDARKROOM FIRENZE Catalogo generale corsi 201-2015 Valido dal 07 Aprile 201 - ultimo aggiornamento: 31 Luglio 201 Codice corso Tipologia e nome del corso Data di inizio Durata Ore Costo Sezioni e lingua

Dettagli

Calendario esami Paper Based 2015

Calendario esami Paper Based 2015 PB KET PB PET 21 feb 13-23 feb 5 gen 20 mar 14 mar 6-16 mar 23 gen 14 apr 29 mag 22 mag-1 giu 9 apr 26 giu 4 giu 29 mag-8 giu 13 apr 2 lug 20 giu 12-22 giu 29 apr 17 lug 28 lug 24 lug-3 ago 5 giu 25 ago

Dettagli

1 - CATALOGO KBD PERIODICI Id 31018 AREA UNICA TESTATA/SERIE/EDIZIONE. 3 - CATALOGO KBD PERIODICI Id 31032. Rinascita. settimanale ('62/'88)

1 - CATALOGO KBD PERIODICI Id 31018 AREA UNICA TESTATA/SERIE/EDIZIONE. 3 - CATALOGO KBD PERIODICI Id 31032. Rinascita. settimanale ('62/'88) Redazione automatica da KosmosDOC.org del 2014-12-23: elenco gerarchico dei sottonodi autorizzati per utente Elio a partire dal record inventariale --- Ente: Istituto della Memoria in Scena --- Fondo:

Dettagli

Le linee di gestione. Aprile 2014

Le linee di gestione. Aprile 2014 Le linee di gestione Aprile 2014 Obiettivi OBIETTIVO CONSERVAZIONE RENDIMENTO A SCADENZA CORRELAZIONE Protezione del capitale Smoothing downside risk Low volatility Coupon cash flow generation Correlation

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Modello predisposto dall'agenzia Provinciale per la Protezione dell'ambiente Marca da bollo PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO DOMANDA DI RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DEGLI INSEDIAMENTI CIVILI NON

Dettagli

Piano della performance

Piano della performance Piano della performance Area organizzativa: Segretario Generale AREE STRATEGICHE/Obiettivi strategici triennali/piani operativi 20. Nuova pianificazione urbanistica 0. Compimento atti di competenza degli

Dettagli

Servizio di prestito. Attività 2011: dati, grafici, analisi a cura di Marco Muscolino

Servizio di prestito. Attività 2011: dati, grafici, analisi a cura di Marco Muscolino Attività 2011: dati, grafici, analisi a cura di Marco Muscolino Biblioteca di area scientifico-tecnologica Sommario dei contenuti: Relazione sull attività 2011 Totali 2008-2011: dati e grafici Iscrizioni

Dettagli

Ministero della Giustizia. Direzione Generale di Statistica

Ministero della Giustizia. Direzione Generale di Statistica Ministero della Giustizia Direzione Generale di Statistica Ministero della Giustizia Dipartimento della Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale di Statistica D.L. 28/2010

Dettagli

Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali

Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali A.A. 2013-2014 Prof. Attilio Bruni Corso di Laurea in Comunicazione d Impresa, Marketing e Nuovi Media Il modello finanziario e il bilancio previsionale

Dettagli

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA

ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA ANDAMENTO DEL PREZZO DEL GPL IN PROVINCIA DI PERUGIA Ottobre 2011 A cura dell Ufficio Protesti e Prezzi e dell Ufficio Studi e Ricerche Economiche Camera di Commercio di Perugia Indice Introduzione pag.

Dettagli

La bilancia dei pagamenti dell'italia a dicembre 2008

La bilancia dei pagamenti dell'italia a dicembre 2008 Roma, 17 febbraio 2009 La bilancia dei pagamenti dell'italia a dicembre BILANCIA DEI PAGAMENTI SINTETICA (milioni di euro) dicembre 2007 dicembre 12 mesi terminanti a 12 mesi terminanti a dicembre 2007

Dettagli

Ma che prezzo ha il libro

Ma che prezzo ha il libro Ma che prezzo ha il libro Più Libri Più Liberi Roma, 7 dicembre 2009 Alcuni dati di scenario: Gli acquirenti online in Europa: Italia 11%, Francia 40%, Germania 53% media europea 32% (sul totale della

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili Non può mancare in una azienda, anche se di piccole dimensioni, una pianificazione finanziaria. La pianificazione finanziaria è indispensabile per tenere sotto

Dettagli

Regione Marche - Azienda Sanitaria Unica Regionale ZONA TERRITORIALE n 9 - MACERATA MACROSTRUTTURA TERRITORIO Procedura Generale

Regione Marche - Azienda Sanitaria Unica Regionale ZONA TERRITORIALE n 9 - MACERATA MACROSTRUTTURA TERRITORIO Procedura Generale TAssA03 Data 3/2/2007 Rev. Pagina di 5 INDICE. SCOPO 2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 2 3. TERMINOLOGIA ED ABBREVIAZIONI. 2 4. DIAGRAMMA DI FLUSSO... 2 5. RESPONSABILITÀ 3 6. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ.. 3 6.

Dettagli

NOTIZIA FLASH DEL MERCATO DELL'ENERGIA

NOTIZIA FLASH DEL MERCATO DELL'ENERGIA 1 NOTIZIA FLASH DEL MERCATO DELL'ENERGIA Aggiornamento prezzi mercato elettrico e del gas naturale 21 settembre 2015 PREZZI FORNITURA ELETTRICA La quotazione dei prezzi fino al consuntivo di giugno 2015

Dettagli

XXXI CONGRESSO ASSOFOND. ENERGIA e FONDERIA Scenari e prospettive. XXXI Congresso Assofond Roma, 5 ottobre 2012

XXXI CONGRESSO ASSOFOND. ENERGIA e FONDERIA Scenari e prospettive. XXXI Congresso Assofond Roma, 5 ottobre 2012 XXXI CONGRESSO ASSOFOND ENERGIA e FONDERIA Scenari e prospettive Agenda I mercati energetici La normativa Le possibili iniziative gen-12 mag-12 set-12 Il mercato elettrico Borsa Elettrica - Mercato Spot

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 31 - Novembre 9 PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

+ Equity + VIX = Il Fondo ideale per i vostri clienti

+ Equity + VIX = Il Fondo ideale per i vostri clienti + Equity + VIX = Il Fondo ideale per i vostri clienti 1 Story Telling (1) Ci tengo a spiegarvi un minuto chi è Daniele Bernardi e da dove provengo 1969 1992 1999 2 Story Telling (2) L inizio in finanza

Dettagli

Indice BNL Report Febbraio 2009. Marzo 2009

Indice BNL Report Febbraio 2009. Marzo 2009 Indice BNL Report Febbraio 2009 Marzo 2009 225.000.000 200.000.000 175.000.000 150.000.000 125.000.000 100.000.000 75.000.000 50.000.000 25.000.000 0 Capitalizzazione e volume di scambio (intero mercato)

Dettagli

MESSAGGIO PROMOZIONALE RIGUARDANTE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI PRIMA DELL ADESIONE LEGGERE LA NOTA INFORMATIVA E LO STATUTO

MESSAGGIO PROMOZIONALE RIGUARDANTE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI PRIMA DELL ADESIONE LEGGERE LA NOTA INFORMATIVA E LO STATUTO MESSAGGIO PROMOZIONALE RIGUARDANTE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI PRIMA DELL ADESIONE LEGGERE LA NOTA INFORMATIVA E LO STATUTO Fondoposte Principali dati al 31 dicembre 2009 Associati Garantito 88.951

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Impianto: Comune: Descrizione: Committente: Progettista: SANT'ANTIOCO (CI) Progettazione Impianto da 4 kw Mario Pintus

RELAZIONE TECNICA. Impianto: Comune: Descrizione: Committente: Progettista: SANT'ANTIOCO (CI) Progettazione Impianto da 4 kw Mario Pintus RELAZIONE TECNICA Impianto: Comune: Descrizione: Committente: Progettista: SANT'ANTIOCO (CI) Progettazione Impianto da 4 kw Mario Pintus Il progettista Sant'Antioco, 06/04/2011 pag. 1 Informazioni Generali

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014)

RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014) RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014) 1. A fine 2014 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.820,6 miliardi di euro

Dettagli

Matteo Locati 25 novembre 2015 LA NORMA ISO 50001: CONTENUTI E OPPORTUNITA

Matteo Locati 25 novembre 2015 LA NORMA ISO 50001: CONTENUTI E OPPORTUNITA Matteo Locati 25 novembre 2015 LA NORMA ISO 50001: CONTENUTI E OPPORTUNITA TEMATICHE PRESENTATE AGGIORNAMENTI SU DLGS 102/2014 E GLI OBBLIGHI PER LE AZIENDE I CONTENUTI ED I REQUISITI DELLA NORMA ISO 50001:11

Dettagli