LA PREPARAZIONE E SOTTOMISSIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA PREPARAZIONE E SOTTOMISSIONE"

Transcript

1 LA PREPARAZIONE E SOTTOMISSIONE DELLA PROPOSTA IN HORIZON 2020 Giusy LO Grasso CNR Ufficio Supporto alla Programmazione Operativa tel voip

2 STIMA DELL IMPEGNO NECESSARIO Tempo medio per trovare un bando adeguato: 10 ore ma 1 ora (o anche meno) per partecipanti esperti Tempo medio per costruire una partnership: 16 ore per partner + meetings (se necessari) tranne quando riguarda la prosecuzione di un progetto esistente Tempo medio che i coordinatori impiegano per scrivere la proposta: 190 ore (circa 7 mesi) a seconda dell esperienza e della tipologia di progetto 2

3 DALL IDEA AL PROGETTO Verificare se l IDEA è INNOVATIVA database brevetti europei database progetti UE finanziati 3

4 Bando Work Programme (generale e specifico per tema) General Annexes* Template (per tipo di azione) E inoltre.. Regolamenti: Regulation of Establishment; Rules for participation; Specific Programmes Grant Agreement Manuale PP DOCUMENTI UTILI Guide per i valutatori 4

5 PRIMA DI INIZIARE A SCRIVERE: focalizzare 1. Identificare la propria area d interesse all interno di H Leggere attentamente il Programma di Lavoro (Work Programme) 3. Focalizzare sul tema di ricerca più adatto all interno del Programma di Lavoro (topic) 4. Verificare le date di pubblicazione e scadenza dei bandi relativi al tema d interesse Programma Quadro Sotto tematiche TOPIC Tematiche generali 5

6 Individuare lo SCHEMA di FINZIAMENTO COLLABORATIVE PROJECTS (SMALL/MEDIUM SCALE, LARGE INTEGRATING) NETWORK OF EXCELLENCE COORDINATION AND SUPPORT ACTIONS RESEARCH FOR THE BENEFIT OF SMES/SME ASSOCIATIONS ERANET/ ERANET+ RESEARCH AND INNOVATION ACTIONS INNOVATION ACTIONS COORDINATION AND SUPPORT ACTIONS PROGRAMME CO-FUNDING ACTIONS SME INSTRUMENTS PRE-COMMERCIAL PROCUREMENT (PCP) PUBLIC PROCUREMENT OF INNOVATIVE SOLUTIONS (PPI) PRIZES NEW NEW Reference to the Financial Regulation 6

7 CHI PUO PARTECIPARE? (RULES ART. 7) Qualsiasi entità legale stabilita in uno Stato Membro, Associato* o Paese Terzo** JRC Organizzazioni Internazionali di interesse Europeo * Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Islanda, Israele, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Serbia, Turchia ** solo se le condizioni minime sono soddisfatte 7

8 COSTRUIRE IL CONSORZIO Condizioni minime di partecipazione (RULES ART. 9) 3 ENTITÀ LEGALI INDIPENDENTI stabilite in un Paese Membro o Associato differente Indipendenza significa che nessuna entità legale è sotto il controllo diretto o indiretto dell altra o sotto lo stesso controllo diretto o indiretto (Rules - Art. 7) 1 SINGOLO PARTECIPANTE per ERC, SME instrument, CO-FUND, CSA, Training and Mobility Actions (Marie Curie) CONDIZIONI DIVERSE possono essere previste nel WP 8

9 PRIMA DI INIZIARE A SCRIVERE: organizzare il lavoro raccogliere i dati amministrativi: Codice PIC (CNR ) Quantificare i Mesi/Uomo per ciascun partner Descrizione dell organizzazione Breve CV dei ricercatori coinvolti predisporre mailing list differenziate per i referenti legali e i referenti scientifici del progetto assegnare un numero a ciascun partner, il coordinatore è il partner n.1 9

10 SOTTOMISSIONE ELETTRONICA ECAS password PIC per tutti I partner PREPARAZIONE della PROPOSTA - On-line per la parte A (5 sezioni) - Upload della parte B (template fornito dalla CE, da caricare in pdf) SOTTOMISSIONE DELLA PROPOSTA Check Validazione PRESENTAZIONE COMPLETA entro la SCADENZA delle17h00 Tasso di fallimento nella presentazione = + 1% Unica ragione per il fallimento (sottomissione last minute) - Problemi tecnici - Errori indotti dal panico (es. Caricamento della versione errata) - Caricamento tardivo (oltre la scadenza del bando) 10

11 CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DELLA PROPOSTA (a) Sottomessa attraverso il sistema elettronico di presentazione della proposta entro la scadenza prevista dal bando; (b) Completa (sia dei form amministrativi che della descrizione tecnico/scientifica della proposta e ogni altro documento di supporto previsto dal bando); (c) Leggibile, accessibile e stampabile CRITERI DI ELEGGIBILITÀ DELLA PROPOSTA (a)il suo contenuto corrisponde in tutto o in parte, a quanto descritto dall argomento di ricerca specifico (topic) rispetto al quale è stato sottomesso, rispetto al work programme di riferimento; (b) La proposta risponde ai criteri minimi di partecipazione e ad ogni altro criterio di eleggibilità specifico del tipo di azione 11

12 12 Barbara Pernati CNR - European and International Relations Office

13 LA PROPOSTA si compone di PARTE A INFORMAZIONI ANAGRAFICHE E FINANZIARIE PARTE B DESCRIZIONE DEL CONTENUTO SCIENTIFICO DEL PROGETTO 13

14 PARTE A online 1/5 SEZIONE 1 Titolo, acronimo, obiettivo etc. Keywords (fisse e libere) Abstract della proposta (2000 caratteri max) Presentazioni precedenti/simultanee 14

15 PARTE A online 2/5 SEZIONE 1 Declaration by the Coordinator 15

16 PARTE A online 3/5 SEZIONE 2 (1 form per partner) Participant Identity Code 16

17 PARTE A online 4/5 SEZIONE 2 Informazioni sull Istituto/Dipartimento 17

18 PARTE A online 5/5 SEZIONE 2 Informazioni sul Responsabile scientifico 18

19 PARTE A online 2/2 SEZIONE 3 Costi e contributo UE SEZIONE 4 Questionario su etica (non richiesto per lo stage 1) SEZIONE 5 Questionario sul bando (il bando e/o i topic possono prevedere specifiche non presenti nei template standard) 19

20 PARTE B - technical annex Il technical annex deve fornire una descrizione dettagliata dell Idea progettuale e del Piano di attività che comprende: suddivisione del lavoro in work packages assegnazione delle responsabilità e delle risorse all interno del consorzio pianificazione temporale delle attività (project time schedule, milestones and deliverables) definizione della struttura di management del progetto, descrizione del piano di sfruttamento e disseminazione dei risultati 20

21 PARTE B - Template FORNITO DAL SISTEMA DI SOTTOMISSIONE ELETTRONICA (.RTF) UNO PER OGNI TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ (R&IA, IA, CSA, ERANET, PCP, PPI, ) DIFFERENZIAZIONE TRA PROPOSTA IN UNO O DUE STEP DISPONIBILE TEMPLATE GENERALE E VALIDO PER OGNI TEMA TEMPLATE SPECIFICO UNA VOLTA REGISTRATA LA PROPOSTA SU PP 21

22 PARTE B Struttura COVER PAGE 1. EXCELLENCE 1.1 Objectives* 1.2 Relation to the work programme * 1.3 Concept and approach* 1.4 Ambition* 2. IMPACT 2.1 Expected impacts * 2.2 Measures to maximise impact a) Dissemination and exploitation of results b) Communication activities 3. IMPLEMENTATION 3.1 Work plan Work packages, deliverables and milestones 3.2 Management structure and procedures 3.3 Consortium as a whole 3.4 Resources to be committed 4. Members of the consortium 5. Ethics and Security 22

23 PARTE B Section 1. Excellence 1/4 1.1 Objectives Descrizione degli obiettivi specifici del progetto Mettere in evidenza come gli obiettivi sono: - Chiari e misurabili - Realistici e raggiungibili nel periodo di durata del progetto - in linea con quanto previsto in termini di impatto del progetto e sfruttamento dei risultati (Sezione 2) 23

24 PARTE B Section 1. Excellence 2/4 1.2 Relation to the work programme - Individuare i topic all interno del WP ai quali il progetto si riferisce - Spiegare come il progetto affronta una specifica sfida all interno del topic 24

25 PARTE B Section 1. Excellence 3/4 1.3 Concept and approach - Concetto generale del progetto - idee, modelli e presupposti - Posizione rispetto al TRL - Collegamenti con altre attività di ricerca e innovazione nazionali o internazionali - Approccio e metodologia generale - Aspetti di genere Es.: bilanciamento del numero uomini-donne nell ambito del consorzio, misure per aiutare a conciliare il lavoro con la vita privata) oppure dove appropriato azioni per accrescere la consapevolezza collettiva su questi temi (e.g. eventi organizzati in scuole e università) 25

26 PARTE B Section 1. Excellence 4/4 1.4 Ambition - Progresso oltre lo stato dell arte - Ambizione del progetto in termini di obiettivi, approccio e metodologia - Potenziale di innovazione con riferimento a prodotti e servizi già presenti sul mercato 26

27 PARTE B 2. Impact 1/2 2.1 Expected impacts Descrivere il contributo del progetto rispetto a: -impatti attesi descritti nel WP - aumento della capacità di innovazione europea -Integrazione di nuove conoscenze Descrivere qui possibili ostacoli di tipo burocratico e ambientale che possano influenzare il successo del progetto 27

28 PARTE B 2. Impact 2/2 2.2 Measures to maximise impact a) Dissemination and exploitation of results -Piano di sfruttamento e disseminazione dei risultati - Business plan (se rilevante) - Strategia per la gestione della conoscenza (Open Access) b) Communication activities Misure per la promozione del progetto (anche verso il largo pubblico) 28

29 PARTE B 3. Implementation 3.1 Work plan Work packages, deliverables and milestones - Struttura del work plan - Tempistica dei diversi work packages e rappresentazione grafica (Gantt chart, Pert diagram) - Descrizione dettagliata del lavoro a) Presentazione di ciascun workpackage (table 3.1a) b) Elenco dei workpackages (table 3.1b) c) Elenco dei principali deliverables (table 3.1c) - Risorse da allocare e relativa giustificazione 29

30 Table 3.1a - Work package description Il progetto è suddiviso in pacchetti di attività (work packages) Il numero dipende dalla complessità del progetto Riflettono le fasi logiche di sviluppo del progetto Prevedono momenti di verifica (milestones) e risultati precisi (deliverables) Chiaro momento di inizio e di fine Suddivisi in TASK (compiti specifici di ciascun partner) 30

31 Table 3.1b - List of work packages 31

32 Un buon Work Package Unico obiettivo Unico risultato principale (deliverable o milestone) Chiara definizione dei ruoli Risorse allocate Condivisione dell obiettivo da parte dei partner Un cattivo Work Package Obiettivi non chiari Suddivisione delle responsabilità Mancanza di coordinamento Mancanza di monitoraggio dell attività e dei rischi Cattivo controllo delle risorse ( buco nero ) 32

33 Il WP che fa troppo Il WP che non vuole nessuno Il partner che non sa cosa fare WP1 WP2 WP3 WP4 WP5 WP , , , Gli endusers 33

34 Il diagramma di GANTT Rappresentazione temporale delle attività (WP e Task) Lo scopo di tale rappresentazione è: definire una tempistica certa per ogni attività (durata) dare un riferimento univoco per verificare lo stato di avanzamento del lavoro prevedere momenti chiave (milestones) GEMMA GANTT M chart M 1 2 tasks/month M 3 M M 4 M 56 M 7 M 8 M 9 M 10 M 11 M 12 M 13 M 14 M 15 M 16 M 17 M 18 M 19 M 20 M 21 M 22 M 23 M 24 M 25 M 26 M 27 M 28 WP 1 Multi-media dissemination and communication Task 1.1 Design the GEMMA Project brochure D1.1 Task 1.2 Design, construct and manage a European Gender and Migration web portal D1.2 Task 1.3 Organise a series of flash meetings Task 1.4 Produce and publish the GEMMA Solutions pack in all 5 GEMMA languages Task 1.5 Produce one Policy Brief every six months in order to publicise the project development Task 1.6 Produce the newsletter (four monthly) D1.3 D1.3 D1.3 D1.3 Task 1.7 Organise European Conference on Gender and Migration Research Policy D1.4 WP 2 Strategy Development (Researchers/Policymakers) Task 2.1: Design and use a Policy Brief template for 20 FP-funded projects concerning Gender and Migration. D2.1 D2.2 Task 2. 2: Organise the Policy Dialogue and Networking Workshops D2.3 Task 2.3: Organise the Validation Workshops for Policy-making and Research National Action Plan and Policy Briefs finalisation. WP 3 Strategy Development (Researchers/Civil Society Organisations) Task 3.1: organise a series of Civil Society Dialogue and Networking Workshops in the 5 partner countries. D3.1 Task 3.2: Organise one validation workshop in the 5 partner countries to finalise the Civil Society and Research National Action Plans WP 4 Management Task 4.1 Administrative Management Task 4.2 Project Management D3.2 D4.1 D Task 4.3 Communication Management

35 Il diagramma di PERT: un esempio Rappresentazione delle interdipendenze tra le attività (solitamente tra WP) Lo scopo di tale rappresentazione è: definire il "cosa fare in modo logico attraverso un diagramma di flusso WP 1 management coordinatore WP 2 Analisi WP leader: partner 4 WP members: partner WP 3 Sviluppo WP leader: partner 5 WP members: partner WP 4 Test e validazione WP leader: partner 2 WP members: partner Task: t2.1, t2.2, t2.3 Task: t3.1, t3.2 Task: t4.1, t4.2 35

36 Table 3.1c - List of deliverables Type: R: Document, report (excluding the periodic and final reports) DEM: Demonstrator, pilot, prototype, plan designs DEC: Websites, patents filing, press & media actions, videos, etc. OTHER: Software, technical diagram, etc. Dissemination level: PU = Public, fully open, e.g. web CO = Confidential, restricted under conditions set out in Model Grant Agreement CI = Classified, information as referred to in Commission Decision 2001/844/EC. 36

37 PARTE B 3. Implementation 3.2 Management structure and procedure - Struttura organizzativa e processi decisionali - Appropriatezza rispetto alle dimensioni e agli obiettivi del progetto - Innovation management - Rischi connessi all implementazione dell attività (table 3.2b) 37

38 Table 3.2a - List of milestones Table 3.2b - Critical risk for implementation 38

39 PARTE B 3. Implementation 3.3 Consortium as a whole - Descrizione del consorzio nel suo insieme - Contributo di ciascun partner agli obiettivi del progetto - Evidenziare il bilanciamento nella composizione del consorzio - Complementarietà tra i partner - Eventuale coinvolgimento industriale - Eventuale giustificazione della presenza di partner di paesi terzi 39

40 PARTE B 3. Implementation 3.4 Resources to be committed - Tabella dei mesi/uomo (table 3.4a) - Tabella dei costi diretti (table 3.4b) Mostrate un quadro coerente tra lavoro da svolgere e risorse dispiegate 40

41 Table 3.4a - Summary of staff effort e Other direct costs 41

42 PARTE B Section 4: Members of the Consortium 4.1 Participants - Descrizione dell entità legale - CV dello staff coinvolto nel progetto - Elenco delle 5 pubblicazioni più rilevanti - Elenco dei 5 precedenti progetti - Descrizione delle infrastrutture principali 4.2 Third parties involved in the project (if relevant) 42

43 PARTE B Section 5: Ethics and security 5.1 Ethics (se rilevante) - Sottomettere un Ethics self assessment spiegando come si intendono trattare gli aspetti etici - Fornire i documenti richiesti dalla Legislazione nazionale (eg. Parere di un comitato etico) 5.2 Security Indicare se il progetto comprende: - Attività o risultati che sollevino questioni di sicurezza - EU-classified information come background o risultati 43

44 ALCUNI SUGGERIMENTI - ½ Strutturare l idea prima di iniziare a scrivere L abstract è il biglietto da visita del progetto La proposta non è un paper (curare non solo gli aspetti scientifici ma anche quelli di gestione, economici, etici e di genere). Definire fin dall inizio un piano di diffusione dei risultati con un responsabile del task e misure appropriate di divulgazione (sito web, brochure del progetto, presentazione in PowerPoint o cartacea da utilizzare ai convegni) Lasciare qualche giorno per una rilettura attenta prima di sottomettere Verificare la consistenza dell idea con gli esperti CNR, NCPs e delegati nazionali 44

45 ALCUNI SUGGERIMENTI 2/3 Una partnership comporta la condivisione di informazioni e risultati. Prima di presentare un progetto, occorre: valutare il rischio di condividere informazioni tutelarsi (Consortium Agreement) Concordate una bozza di Consortium Agreement prima della presentazione della proposta per: - Definire ruoli e responsabilità - Condividere la strategia in tema di IPR Il progetto deve rispondere a un problema identificato a livello Europeo, rilevante per le politiche dell UE e infine.. Non dare MAI l impressione di scrivere un progetto perché si sta cercando un finanziamento 45

46 GRAZIE PER L ATTENZIONE! Giusy Lo Grasso CNR Ufficio Supporto alla Programmazione Operativa tel voip

Dall Idea al Progetto

Dall Idea al Progetto CORSO DI EUROPROGETTAZIONE MODULO 2 Dall Idea al Progetto DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei 1 CAPITOLO 1 STRUTTURARE UN PROGETTO Modulo 2 Dall Idea al Progetto 2

Dettagli

PROGETTAZIONE EUROPEA:

PROGETTAZIONE EUROPEA: PROGETTAZIONE EUROPEA: SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI PROGETTI DI RICERCA EUROPEI A cura di: Dott.ssa Federica Fasolato Divisione Ricerca Sezione Internazionale e Nazionale ricerca@unive.it Per ulteriori

Dettagli

Il Form C cartaceo ed elettronico

Il Form C cartaceo ed elettronico Il Form C cartaceo ed elettronico Giusy Lo Grasso Roma, 9 luglio 2012 Reporting DURANTE IL PROGETTO VENGONO RICHIESTI PERIODIC REPORT entro 60 giorni dalla fine del periodo indicato all Art 4 del GA DELIVERABLES

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe): SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE Project Management e Information Technology Infrastructure Library (ITIL V3 F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

Dettagli

Culture Programme. Nuoro, 9 Novembre 2010. Marzia Santone-CCP Italy

Culture Programme. Nuoro, 9 Novembre 2010. Marzia Santone-CCP Italy Culture Programme 2007- -2013 Nuoro, 9 Novembre 2010 Marzia Santone-CCP Italy Intro From a cultural point of view Perché l UE si interessa alla cultura? Fattori simbolici L Unità nella Diversità L UE caratterizzata

Dettagli

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS AGENDA Il contesto la strategia europea Significati e definizioni Disseminazione:quando e come, a beneficio di chi? Youthpass Link e materiali di disseminazione

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA METODOLOGIA EFQM E IL QUESTIONARIO DI AUTO VALUTAZIONE... 4 3. LA METODOLOGIA

Dettagli

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Lo spettacolo di una vecchia fatiscente imbarcazione da diporto, sia in decomposizione nel suo ormeggio che mezza affondata con gli alberi che spuntano dall acqua

Dettagli

Scheda informativa La gestione della PI in Horizon 2020: in fase di proposta

Scheda informativa La gestione della PI in Horizon 2020: in fase di proposta European IPR Helpdesk Scheda informativa La gestione della PI in Horizon 2020: in fase di proposta Lo European IPR Helpdesk è gestito dall Agenzia Esecutiva per le Piccole e Medie imprese della Commissione

Dettagli

1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS 20 Verona

1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS 20 Verona PRINCIPI PROJECT MANAGEMENT PRINCIPI DI PROJECT MANAGEMENT Elisabetta Simeoni 1), Giovanni Serpelloni 2) 1. UPM (Unità di Project Management) Centro di Medicina Preventiva e Comunitaria - Azienda ULSS

Dettagli

Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools

Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools Agenda Section I - The Process of Project Risk Management in Selex-ES and the supporting tools Section II - The Data Representation Problem and the construction of the Model Section III - Data Analysis

Dettagli

Panoramica delle richieste

Panoramica delle richieste Panoramica delle richieste 1,293 richieste in procinto di essere approvate, il 40% delle quali é previsto aperto alle registrazioni Breakdown dei nuovi gtld per tipo 1,930 1,293 1,293 1,930 453 100% 90%

Dettagli

Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects

Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects PRESENTATION Innovation plays a key role within the European political agenda and impacts

Dettagli

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Claudio Chiarenza (General Manager and Chief Strategy Officer) Italtel, Italtel logo and imss (Italtel Multi-Service

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL INDUSTRIAL LEADERSHIP LEADERSHIP IN ENABLING AND INDUSTRIAL TECHNOLOGIES (LEIT) H2020-SPIRE-2014-2015 - CALL FOR SPIRE - SUSTAINABLE PROCESS INDUSTRIES H2020-SPIRE-2014

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner:

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner: Processi ITIL In collaborazione con il nostro partner: NetEye e OTRS: la piattaforma WÜRTHPHOENIX NetEye è un pacchetto di applicazioni Open Source volto al monitoraggio delle infrastrutture informatiche.

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020)

LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020) LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE AI PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA DELL UNIONE EUROPEA (2014-2020) PREMESSA Per l attuazione delle proprie politiche la Commissione europea finanzia un ampio numero di programmi/strumenti

Dettagli

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA SAP World Tour 2007 - Milano 11-12 Luglio 2007 THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA Agenda Presentazione Derga Consulting Enterprise SOA Allineamento Processi & IT Il

Dettagli

Elementi di progettazione europea

Elementi di progettazione europea Elementi di progettazione europea Il partenariato internazionale Maria Gina Mussini - Project Manager Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena La trasnazionalità dei progetti europei Ogni progetto

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo

VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo VADEMECUM Finanziamenti diretti europei Come redigere un progetto di successo redazione: Petra Sevvi, Renata Tomi Info Point Europa della Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige Ripartizione Europa Ufficio

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino Università di Camerino FONDO DI ATENEO PER LA RICERCA Bando per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Ateneo Anno 2014-2015 1. Oggetto del bando L Università di Camerino intende sostenere e sviluppare,

Dettagli

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS CONFERENCE Institutional archives for research: experiences and projects in open access Istituto Superiore di Sanità Rome, 30/11-1/12 2006 Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS Paola

Dettagli

Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI FARHANG DAREHSHURI, NUSHIN ESPERIENZA LAVORATIVA. Nome. Data di nascita 28 gennaio 1969

Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI FARHANG DAREHSHURI, NUSHIN ESPERIENZA LAVORATIVA. Nome. Data di nascita 28 gennaio 1969 Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI Nome FARHANG DAREHSHURI, NUSHIN Nazionalità Italiana Data di nascita 28 gennaio 1969 Titolo di studio Laurea in Ingegneria Elettronica conseguita presso il politecnico

Dettagli

La collaborazione come strumento per l'innovazione.

La collaborazione come strumento per l'innovazione. La collaborazione come strumento per l'innovazione. Gabriele Peroni Manager of IBM Integrated Communication Services 1 La collaborazione come strumento per l'innovazione. I Drivers del Cambiamento: Le

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi

Il business risk reporting: lo. gestione continua dei rischi 18 ottobre 2012 Il business risk reporting: lo strumento essenziale per la gestione continua dei rischi Stefano Oddone, EPM Sales Consulting Senior Manager di Oracle 1 AGENDA L importanza di misurare Business

Dettagli

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05. QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.2013 Il progetto QUEST Gli obiettivi Offrire supporto alle città

Dettagli

Percorsi di qualità e trasparenza nell organizzazione, la gestione e il controllo interno delle ONG

Percorsi di qualità e trasparenza nell organizzazione, la gestione e il controllo interno delle ONG Lotta alla povertà, cooperazione allo sviluppo e interventi umanitari Percorsi di qualità e trasparenza nell organizzazione, la gestione e il controllo interno delle ONG Con il contributo del Ministero

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager

ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM. Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine ITSM: HelpDesk ITIL, gestione degli asset IT e MDM Andrea Mannara Business Unit Manager ManageEngine Portfolio Network Data Center Desktop & MDM ServiceDesk & Asset Active Directory Log &

Dettagli

Metadati e Modellazione. standard P_META

Metadati e Modellazione. standard P_META Metadati e Modellazione Lo standard Parte I ing. Laurent Boch, ing. Roberto Del Pero Rai Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Torino 1. Introduzione 1.1 Scopo dell articolo Questo articolo prosegue

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

Balance GRC. Referenze di Progetto. Settembre 2013. Pag 1 di 18 Vers. 1.0. BALANCE GRC S.r.l.

Balance GRC. Referenze di Progetto. Settembre 2013. Pag 1 di 18 Vers. 1.0. BALANCE GRC S.r.l. Balance GRC Referenze di Progetto Settembre 2013 Pag 1 di 18 Vers. 1.0 Project Management Anno: 2012 Cliente: ACEA SpA Roma Durata: 1 anno Intervento: Gestione dei progetti riguardanti l implementazione

Dettagli

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova. Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti

Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova. Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti Project Management Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova Project Management 2 Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti esempi sono progetti nell

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit Un Prodotto della Suite BOC Management Office Controllo Globale e Permanente delle Architetture IT Aziendali e dei Processi IT: IT-Governance Definire

Dettagli

European ICT Professional Profiles

European ICT Professional Profiles CEN Workshop ICT Skills CWA European ICT Professional Profiles Il presente CEN Workshop Agreement (CWA) definisce un set di profili europei nel settore dell ICT; Usando lo European e-competence Framework

Dettagli

Position statement sull'accesso aperto ai risultati della ricerca scientifica in Italia

Position statement sull'accesso aperto ai risultati della ricerca scientifica in Italia Position statement sull'accesso aperto ai risultati della ricerca scientifica in Italia Vista la Dichiarazione di Berlino 1 sull'accesso aperto alla letteratura scientifica dell'ottobre 2003, nella quale

Dettagli

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS Eidos Communication Via G. Savonarola, 31 00195 Roma T. 06. 45.55.54.52. F. 06. 45.55.55.44. E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it INFORMAZIONI

Dettagli

Company Profile 2014

Company Profile 2014 Company Profile 2014 Perché Alest? Quando una nuova azienda entra sul mercato, in particolare un mercato saturo come quello informatico viene da chiedersi: perché? Questo Company Profile vuole indicare

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

I profili con maggiore potenzialità occupazionale nel non profit in Europa, riscontrati attraverso le vacancy e nel recruitment passaparola

I profili con maggiore potenzialità occupazionale nel non profit in Europa, riscontrati attraverso le vacancy e nel recruitment passaparola I profili con maggiore potenzialità occupazionale nel non profit in Europa, riscontrati attraverso le vacancy e nel recruitment passaparola Europrogettista Il profilo è ricercato in particolare da ONG,

Dettagli

Consulenza tecnologica globale

Consulenza tecnologica globale Orientamento al cliente Innovazione Spirito di squadra Flessibilità Un gruppo di professionisti dedicati alle imprese di ogni settore merceologico e dimensione, capaci di supportare il Cliente nella scelta

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING UN BUON MOTIVO PER [cod. E603] L obiettivo del corso è fornire le competenze e conoscenze

Dettagli

RUP (Rational Unified Process)

RUP (Rational Unified Process) RUP (Rational Unified Process) Caratteristiche, Punti di forza, Limiti versione del tutorial: 3.3 (febbraio 2007) Pag. 1 Unified Process Booch, Rumbaugh, Jacobson UML (Unified Modeling Language) notazione

Dettagli

Energy risk management

Energy risk management Il sistema di supporto alle tue decisioni Energy risk management Un approccio orientato agli attori M.B.I. Srl, Via Francesco Squartini 7-56121 Pisa, Italia - tel. 050 3870888 - fax. 050 3870808 www.powerschedo.it

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

ELEMENTI DI TECNICA PROGETTUALE PER GLI INTERVENTI SOCIOSANITARI: INDICAZIONI PRATICHE PER LA STESURA DI UN PROGETTO

ELEMENTI DI TECNICA PROGETTUALE PER GLI INTERVENTI SOCIOSANITARI: INDICAZIONI PRATICHE PER LA STESURA DI UN PROGETTO ELEMENTI DI TECNICA PROGETTUALE ELEMENTI DI TECNICA PROGETTUALE PER GLI INTERVENTI SOCIOSANITARI: INDICAZIONI PRATICHE PER LA STESURA DI UN PROGETTO Giovanni Serpelloni 1), Elisabetta Simeoni 2) 1. Centro

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Guida alla compilazione

Guida alla compilazione Guida alla compilazione 1 Guida alla compilazione... 1 PARTE I REGISTRAZIONE ORGANIZZAZIONE... 5 LA PRIMA REGISTRAZIONE... 5 ACCESSO AREA RISERVATA (LOGIN)...11 ANAGRAFICA ORGANIZZAZIONE...12 ANAGRAFICA

Dettagli

LA GESTIONE DEI PROGETTI DI RICERCA NEI PROGRAMMI QUADRO EUROPEI

LA GESTIONE DEI PROGETTI DI RICERCA NEI PROGRAMMI QUADRO EUROPEI LA GESTIONE DEI PROGETTI DI RICERCA NEI PROGRAMMI QUADRO EUROPEI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO LUGLIO 2012 Informazione in ordine alle raccomandazioni della Commissione Europea sui progetti finanziati

Dettagli

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of

General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of General Taxonomy of Planology [Tassonomia generale della Planologia] (TAXOCODE) Reduced form [Forma ridotta] Classification Code for all sectors of study and research according the Information System for

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario.

Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario. Metodologie e strumenti per la presentazione, il monitoraggio e la valutazione di progetti secondo l'approccio comunitario Nunzia Cito Le metodologie e gli strumenti per la presentazione ed il monitoraggio

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica

Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Università degli Studi di Bergamo Policy sull accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica Indice 1 Definizioni 2 Premesse 3 Commissione di Ateneo per l Accesso aperto 4 Gruppo di lavoro 5

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori. Oriana Cuccu, Simona De Luca, DPS-UVAL

Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori. Oriana Cuccu, Simona De Luca, DPS-UVAL Struttura dei Programmi Operativi 2014-2020 Risultati attesi, realizzazioni, indicatori, DPS-UVAL Struttura dei Programmi Operativi Innovazioni di metodo Risultati attesi Risultati Azioni attesi Tempi

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com http://www.sinedi.com ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1 L estrema competitività dei mercati e i rapidi e continui cambiamenti degli scenari in cui operano le imprese impongono ai

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

In Viaggio Verso la Unified Communication Pianificare il Percorso

In Viaggio Verso la Unified Communication Pianificare il Percorso White Paper In Viaggio Verso la Unified Communication Pianificare il Percorso Executive Summary Una volta stabilito il notevole impatto positivo che la Unified Communication (UC) può avere sulle aziende,

Dettagli

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Seminario associazioni: Seminario a cura di itsmf Italia Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Andrea Praitano Agenda Struttura dei processi ITIL v3; Il Problem

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione Bando Fondazione Cariplo Promuovere la Formazione di Capitale Umano di Eccellenza 2012-2014 soggetti coinvolti Libera Università di

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML

INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML Università degli Studi di Parma Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica DISPENSE INTRODUTTIVE INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML Prof. Giulio Destri

Dettagli

Il Project management in IS&T L esperienza Alstom

Il Project management in IS&T L esperienza Alstom Il Project management in IS&T L esperienza Alstom Agata Landi Convegno ANIMP 11 Aprile 2014 IL GRUPPO ALSTOM Project management in IS&T L esperienza Alstom 11/4/2014 P 2 Il gruppo Alstom Alstom Thermal

Dettagli

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER Alessio Cuppari Presidente itsmf Italia itsmf International 6000 Aziende - 40000 Individui itsmf Italia Comunità di Soci Base di conoscenze e di risorse Forum

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Il sistema di indicatori nella programmazione 2014-2020

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Il sistema di indicatori nella programmazione 2014-2020 Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020 Il sistema di indicatori nella programmazione 2014-2020 Simona De Luca, Anna Ceci UVAL DPS Roma 11 luglio 2013 Indice 1. Indicatori: un modo

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

Smart Specialisation Strategy della Provincia Autonoma di Trento. Esempi e strumenti di attuazione. A. A Beccara I. Pilati Trento RISE

Smart Specialisation Strategy della Provincia Autonoma di Trento. Esempi e strumenti di attuazione. A. A Beccara I. Pilati Trento RISE Smart Specialisation Strategy della Provincia Autonoma di Trento Esempi e strumenti di attuazione A. A Beccara I. Pilati Trento RISE S3 PAT ICT Micro nano-elett. Qualità della vita Agrifood Nanotech. Fotonica

Dettagli