Somme e valori. applica. Certifi ca i redditi nel Modello CUD LO SCHEMA DEL CUD CERTIFICAZIONE UNICA DIPENDENTI

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1 Sezione prima - Introduzione Introduzione INTRODUZIONE Il datore di lavoro, in qualità di sostituto di imposta, ai sensi dell art. 4, comma -ter del DPR n. 322/1998, è tenuto a rilasciare al contribuente la Certificazione Unica dei redditi di lavoro Dipendente, equiparati ed assimilati - modello CUD - ai fini dell attestazione dei redditi corrisposti nel corso dell anno Il comma -ter stabilisce che i sostituti d imposta:... rilasciano un apposita certificazione unica anche ai fini dei contributi dovuti all Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS) attestante l ammontare complessivo delle dette somme e valori, l ammontare delle ritenute operate, delle detrazioni di imposta effettuate e dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché gli altri dati stabiliti con il provvedimento amministrativo di approvazione dello schema di certificazione unica. La certificazione è unica anche ai fini dei contributi dovuti agli altri enti e casse previdenziali. Con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, emanato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sono stabilite le relative modalità di attuazione. La certificazione unica sostituisce quelle previste ai fini contributivi. Sostituto d imposta eroga Somme e valori applica Ritenute alla fonte e detrazioni fi scali Trattenute contributive Certifi ca i redditi nel Modello CUD LO SCHEMA DEL CUD CERTIFICAZIONE UNICA DIPENDENTI Il provvedimento che ha approvato lo schema di certificazione unica con cui il sostituto d imposta deve certificare i compensi corrisposti al lavoratore dipendente nel 2011 è il Provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 1 genna io 2012, pubblicato in data 17 gennaio 2012 sul sito ufficiale della stessa Agenzia, ai sensi dell articolo 1, comma 31, della Legge 24 dicembre 2007, n Il modello pubblicato è dunque uno schema di certificazione : da un previgente concetto di modello conforme si è passati, infatti, ad un concetto di schema di riferimento che propone l esposizione di un certo numero di informazioni necessarie per verificare l entità dei compensi corrisposti al lavoratore nell arco di un determinato periodo d imposta e le relative trattenute (fiscali e previdenziali) effettuate. Proprio in quanto schema di riferimento, al sostituto di imposta è data la possibilità di personalizzare la certificazione, indicando i soli dati relativi alle somme e valori erogati in relazione al rapporto di lavoro, tralasciando le informazioni che non hanno attinenza con i compensi corrisposti. In particolare è consentito omettere, se ciò risulta più agevole, i campi che non devono essere compilati, oppure aggiungere informazioni supplementari qualora se ne verifichi l opportunità. Ne deriva che la struttura finale della certificazione unica può variare a seconda dei dati che in esso sono inseriti, anche se la sequenza dei campi non può in ogni caso essere modificata. 14 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

2 Sezione terza - Dati fi scali L analisi dei dati fi scali fatti, è prevista una particolare deduzione connessa con i primi anni di partecipazione al fondo di previdenza complementare. In particolare è consentito nei 20 anni successivi al quinto anno di partecipazione al fondo di dedurre dal reddito complessivo i contributi: eccedenti il limite di euro.14,7, pari alla differenza tra euro 2.822,8 e la contribuzione versata nei primi anni di partecipazione. L ulteriore importo deducibile non potrà essere comunque superiore a euro 2.82,29 annui. ATTENZIONE: Preme evidenziare che anche sul modello CUD 2012, è richiesta la scissione del dato in due parti. Come evidenziato, infatti il campo 122 deve contenere unicamente l importo dei versamenti alla previdenza complementare effettuati nell anno, mentre nel campo 123 vanno indicati i versamenti effettuati nell anno sommati a quelli effettuati negli anni precedenti limitatamente ai primi anni di partecipazione al fondo di previdenza complementare. GLI ULTIMI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE A seguito della richiesta di consulenza giuridica inoltrata all Agenzia delle Entrate da ASSOSOFTWARE, Associazione nazionale di produttori di software gestionale e fiscale, l Agenzia con la Risoluzione n. 131 del 27 dicembre 2011, ha fornito indicazioni in merito all ulteriore deduzione applicabile alla contribuzione versata a previdenza complementare in relazione ai lavoratori di prima occupazione. In primo luogo la Risoluzione ha precisato le modalità di calcolo dell ulteriore deduzione, c.d. Plafond accumulato, fruibile dal al 2 anno di contribuzione al fondo. In particolare, ai sensi dell articolo 8 comma del D.Lgs n. 22/200, si definisce il Plafond come la ( ) differenza positiva tra l'importo di 2.822,8 euro e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche ( ). Individuato il Plafond complessivo accumulato nei primi anni di contribuzione al fondo, l Agenzia fornisce anche indicazioni su come utilizzare tale importo ai fini della ulteriore deducibilità dei contributi versati. Sempre l articolo 8 comma del D.Lgs n. 22/200 prevede che (...) ai lavoratori di prima occupazione (...) è consentito, nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione a tali forme, dedurre dal reddito complessivo contributi eccedenti il limite di.14,7 euro pari alla differenza positiva tra l importo di 2.822,8 euro e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche e comunque per un importo non superiore a 2.82,29. Pertanto, per i lavoratori di prima occupazione, l Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione in esame, precisa che, anno per anno, dal al 2, la contribuzione versata potrà essere interamente dedotta nel limite dei euro 7.74,8 (.14, ,209), fino ad esaurimento del Plafond accumulato nei primi anni di versamento. NOVITÀ: In altre parole, il Plafond può essere utilizzato a scalare anno per anno, fino a capienza della contribuzione versata annualmente, nel limite annuo di 7.74,8 euro. ESEMPIO 1 Si ipotizzi un dipendente che, assunto il 1 gennaio 2011, non abbia mai lavorato in precedenza e risulti quindi un lavoratore di prima occupazione. Si supponga inoltre che: il CCNL applicato sia Metalmeccanica (aziende industriali), il dipendente, fin dal primo mese di assunzione, aderisca al fondo di previdenza complementare di categoria che, per il settore considerato, è il Fondo COMETA, 102 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

3 Sezione quarta - Approfondimenti Scheda I SCHEDA I RIDUZIONE II O UNICO ACCONTO IRPEF Rif. Legislativi: : D.L. n. 78 del 31 maggio 2010, convertito in Legge n. 122/2010; DPCM 21 novembre Rif. Prassi: Comunicato stampa Ministero dell Economia e delle Finanze del 23 novembre Articolo 1, D.P.C.M 21 novembre 2011 Differimento del versamento di acconti d imposta 1. Il versamento di 17 punti percentuali dell acconto dell imposta sul reddito delle persone fi siche dovuto per il periodo d imposta 2011 è differito, nei limiti di quanto dovuto a saldo, alla data di versamento, per il medesimo periodo di imposta, del saldo di cui al comma 1 dell articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n omissis 3. Ai contribuenti che alla data di entrata in vigore del presente decreto hanno già provveduto al pagamento dell acconto senza avvalersi del differimento di cui al comma 1 compete un credito d imposta in misura corrispondente, da utilizzare in compensazione ai sensi dell articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n Per i soggetti che si sono avvalsi dell assistenza fi scale, i sostituti d imposta trattengono l acconto, tenendo conto del differimento previsto dal comma 1 e dal comma 2.. Il differimento di cui ai commi 1 e 2 produce effetti esclusivamente sulla seconda o unica rata di acconto dell imposta sul reddito delle persone fi siche.. I sostituti d imposta che non hanno tenuto conto del differimento di cui al comma 1 restituiscono le maggiori somme trattenute nell ambito della retribuzione del mese di dicembre Le somme restituite possono essere scomputate dal sostituto d imposta ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 44. ESEMPIO ADRIAN PETERSON ha presentato al CAF il modello 730/2011 dalla cui liquidazione è emerso l obbligo del versamento dell acconto IRPEF, per il periodo di imposta 2011, pari ad euro complessivi. Il CAF compila il seguente prospetto di liquidazione, modello 730-3, da consegnare al lavoratore, evidenziando l acconto IRPEF (dovuto in due rate) nel seguente modo: LIQUIDAZIONE DELLE IMPOSTE DEL DICHIARANTE Importi non rimborsabili 2 Credito CREDITI di cui da utilizzare in compensazione con il mod. F24 per i versamenti ICI di cui da rimborsare a cura del sostituto IRPEF 3 4 ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF PRIMA RATA DI ACCONTO IRPEF PER IL SECONDA O UNICA RATA DI ACCONTO IRPEF PER IL ACCONTO 20% REDDITI TASSAZIONE SEPARATA ACCONTO ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF PER IL 2011 IMPOSTA SOSTITUTIVA SOMME PER INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ IMPOSTA SOSTITUTIVA LOCAZIONI PROVINCIA DELL AQUILA Importi da non versare DEBITI importi da trattenere a cura del sostituto 14 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

4 Sezione quarta - Approfondimenti Scheda II SCHEDA II PRELIEVO ED INDICAZIONE NEL CUD 2012 DEL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ Rif. Legislativi: : articolo 2, comma 2, D.L. n. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 148 del 14 settembre 2011; Decreto Ministero economia e finanze 21 novembre Articolo 2, comma 2, D.L.n. 138 del 13 agosto In considerazione della eccezionalità della situazione economica internazionale e tenuto conto delle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica concordati in sede europea, a decorrere dal 1º gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2013 sul reddito complessivo di cui all articolo 8 del Testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 198, n. 917, e successive modificazioni, di importo superiore a euro lordi annui, è dovuto un contributo di solidarietà del 3 per cento sulla parte eccedente il predetto importo. Ai fini della verifica del superamento del limite di euro rilevano anche il reddito di lavoro dipendente di cui all articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, al lordo della riduzione ivi prevista, e i trattamenti pensionistici di cui all articolo 18, comma 22- bis, del decreto-legge luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2011, n. 111, al lordo del contributo di perequazione ivi previsto. Il contributo di solidarietà non si applica sui redditi di cui all articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e di cui all articolo 18, comma 22-bis, del decreto-legge luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2011, n Il contributo di solidarietà è deducibile dal reddito complessivo. Per l accertamento, la riscossione e il contenzioso riguardante il contributo di solidarietà, si applicano le disposizioni vigenti per le imposte sui redditi. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell economia e delle finanze, da emanare entro il 30 ottobre 2011, sono determinate le modalità tecniche di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma, garantendo l assenza di oneri per il bilancio dello Stato e assicurando il coordinamento tra le disposizioni contenute nel presente comma e quelle contenute nei citati articoli 9, comma 2, del decreto-legge n. 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2010, e 18, comma 22-bis, del decreto-legge n. 98/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111/2011. Con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell economia e delle finanze, l efficacia delle disposizioni di cui al presente comma può essere prorogata anche per gli anni successivi al 2013, fino al raggiungimento del pareggio di bilancio. D.M. 21 novembre 2011 Articolo 1 1. A decorrere dal 1 gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2013, qualora il reddito complessivo di cui all art. 8 del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 198, n. 917, e successive modificazioni, sia superiore a euro, è dovuto un contributo di solidarietà del 3 per cento sulla parte di reddito che eccede il predetto importo di euro, fermo restando che il contributo medesimo si applica sui redditi ulteriori rispetto a quelli già assoggettati alla riduzione di cui all art. 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e a quelli già assoggettati al contributo di perequazione di cui all art. 18, comma 22-bis, del decreto-legge luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 2011, n Ai fini della determinazione dell imposta sul reddito delle persone fi siche, il contributo di solidarietà è deducibile dal reddito complessivo prodotto nello stesso periodo d imposta cui si riferisce il contributo di solidarietà medesimo. Articolo 2 1. Il contributo di solidarietà è determinato in sede di dichiarazione dei redditi ed è versato in unica soluzione unitamente al saldo dell imposta sul reddito delle persone fi siche. 18 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

5 Sezione quarta - Approfondimenti Scheda II CUD 2012 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL ART. 4, COMMI -ter e -quater, DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, n. 322, RELATIVA ALL ANNO DATI RELATIVI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D IMPOSTA Codice fiscale Cognome o Denominazione UNDERGROUND SPA Prov. Cap Indirizzo Nome Telefono, fax Indirizzo di posta elettronica Codice attività Codice sede PARTE A DATI GENERALI DATI RELATIVI AL DIPENDENTE, PENSIONATO O ALTRO PERCETTORE DELLE SOMME Codice fiscale 1 Sesso (M o F) 4 12 Data di nascita giorno mese anno F LECCE Cognome 2 ORLANDO (o Stato estero) di nascita DOMICILIO FISCALE ALL 1/1/2011 Nome 3 ANNA Prov. nasc. (sigla) Previdenza complementare Data iscrizione al fondo giorno mese anno Provincia (sigla) 13 Eventi eccezionali 11 Codice comune 14 1 DOMICILIO FISCALE AL 31/12/2011 O ALLA DATA DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO SE PRECEDENTE Provincia (sigla) 1 17 DOMICILIO FISCALE ALL 1/1/2012 Provincia (sigla) 18 Codice comune 19 PARTE B DATI FISCALI DATI PER LA EVENTUALE COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Redditi per i quali è possibile fruire della detrazione di cui all art. 13, commi 1, 2, 3 e 4 del Tuir 1 Ritenute Irpef 307.7,70 Addizionale regionale all Irpef Redditi per i quali è possibile fruire della detrazione di cui all art. 13, commi e -bis del Tuir 2 Addizionale comunale all Irpef Acconto 2011 Saldo Numero di giorni per i quali spettano le detrazioni di cui all art. 13, commi 1, 2, 3 e 4 del Tuir Lavoro dipendente 3 Acconto Pensione Ritenute Irpef sospese 1 Addizionale regionale all Irpef sospesa Addizionale comunale all Irpef sospesa Acconto 2011 Saldo Primo acconto Irpef trattenuto nell anno 21 Secondo o unico acconto Irpef trattenuto nell anno Acconti Irpef sospesi 24 Acconto addizionale comunale all Irpef Acconto addizionale comunale Credito di addizionale regionale all Irpef sospeso Credito Irpef non rimborsato all Irpef non rimborsato Credito di addizionale comunale all Irpef non rimborsato 33 ALTRI DATI 101 Imposta lorda Credito riconosciuto Credito non riconosciuto Detrazioni per carichi di famiglia Detrazioni per famiglie numerose per famiglie numerose per famiglie numerose Credito per famiglie Detrazioni per lavoro dipendente, numerose recuperato pensioni e redditi assimilati Detrazioni per oneri 109 Detrazioni per canoni di locazione Credito riconosciuto per canoni di locazione 110 Credito non riconosciuto Credito per canoni per canoni di locazione di locazione recuperato Totale detrazioni Credito d imposta per le imposte pagate all estero Detrazione fruita comparto sicurezza Contributi previdenza Contributi previdenza Contributi previdenza complementare lavoratori di prima occupazione Compenso erogato complementare esclusi dai complementare non esclusi comparto sicurezza redditi di cui ai punti 1 e 2 dai redditi di cui ai punti 1 e 2 Versati nell anno Importo totale Differenziale Previdenza complementare per familiari a carico 12 Totale oneri sostenuti esclusi dai redditi indicati nei punti 1 e Totale oneri per i quali è prevista la detrazione d imposta 128 Contributi versati a enti e casse aventi esclusivamente fini assistenziali 129 Assicurazioni sanitarie 131 Applicazione maggiore ritenuta 132 Casi particolari 133 Reddito al netto della riduzione Riduzione Contributo di solidarietà ,30 Contributo di solidarietà sospeso 137 ATTENZIONE: L importo di euro 307.7,70 è stato così determinato (euro euro 234,30). La deduzione, pari all importo trattenuto per il contributo di solidarietà non dovrà essere indicata nella dichiarazione dei redditi. 170 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

6 Sezione quarta - Approfondimenti Scheda IV CUD 2012 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL ART. 4, COMMI -ter e -quater, DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, n. 322, RELATIVA ALL ANNO DATI RELATIVI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D IMPOSTA Codice fiscale Cognome o Denominazione NATIVE TACKLE SRL Prov. Cap Indirizzo Nome Telefono, fax Indirizzo di posta elettronica Codice attività Codice sede PARTE A DATI GENERALI DATI RELATIVI AL DIPENDENTE, PENSIONATO O ALTRO PERCETTORE DELLE SOMME Codice fiscale 1 Sesso (M o F) 4 12 Data di nascita giorno mese anno Cognome 2 (o Stato estero) di nascita M FERRARA CHIUMIENTO DOMICILIO FISCALE ALL 1/1/2011 Nome 3 MAURIZIO Prov. nasc. (sigla) Previdenza complementare Data iscrizione al fondo giorno mese anno Provincia (sigla) 13 Eventi eccezionali 11 Codice comune 14 1 DOMICILIO FISCALE AL 31/12/2011 O ALLA DATA DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO SE PRECEDENTE Provincia (sigla) 1 17 DOMICILIO FISCALE ALL 1/1/2012 Provincia (sigla) 18 Codice comune 19 PARTE B DATI FISCALI DATI PER LA EVENTUALE COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Redditi per i quali è possibile fruire della detrazione di cui all art. 13, commi 1, 2, 3 e 4 del Tuir 1 Ritenute Irpef Addizionale regionale all Irpef Redditi per i quali è possibile fruire della detrazione di cui all art. 13, commi e -bis del Tuir 2 Addizionale comunale all Irpef Acconto 2011 Saldo Numero di giorni per i quali spettano le detrazioni di cui all art. 13, commi 1, 2, 3 e 4 del Tuir Lavoro dipendente 3 Acconto Pensione Ritenute Irpef sospese 1 Addizionale regionale all Irpef sospesa Addizionale comunale all Irpef sospesa Acconto 2011 Saldo Primo acconto Irpef trattenuto nell anno 21 Secondo o unico acconto Irpef trattenuto nell anno Acconti Irpef sospesi 24 Acconto addizionale comunale all Irpef Acconto addizionale comunale Credito di addizionale regionale all Irpef sospeso Credito Irpef non rimborsato all Irpef non rimborsato Credito di addizionale comunale all Irpef non rimborsato 33 C dit i i t C dit i i t ANNOTAZIONI BY = Cessazione del rapporto di lavoro: obbligo da parte del contribuente di presentare la dichiarazione dei redditi. 17 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

7 Sezione prima - Introduzione Redditi di lavoro dipendente corrisposti nel 2011 REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2011 Per la certificazione dei redditi di lavoro dipendente corrisposti nel 2011 e attestati entro il 28 febbraio 2012, si deve fare riferimento alla nozione di reddito di lavoro dipendente introdotta dal Decreto Legislativo n. 314/1997. Il provvedimento modifica la nozione di imponibile intesa come quella parte degli emolumenti ricevuti dal dipendente che devono essere considerati tassabili. Secondo quanto previsto dall articolo 49 del TUIR devono considerarsi redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri, compreso il lavoro a domicilio quando è considerato lavoro dipendente secondo le norme della legislazione sul lavoro. Costituiscono redditi di lavoro dipendente anche le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati nonché le somme corrisposte a titolo di rivalutazione monetaria ed interessi sui crediti di lavoro (somme di cui all articolo 429, ultimo comma, Codice di Procedura Civile). L articolo 1 del TUIR elenca le somme che rientrano nel reddito di lavoro dipendente e quelle che ne sono escluse. L elenco delle somme escluse deve considerarsi tassativo. Di seguito si propone un riepilogo delle caratteristiche fiscali, in vigore per il 2011, dei più diffusi elementi della retribuzione. Contributi Fondi pensione Fondi dirigenti commercio Fondi dirigenti industria ELEMENTO DELLA RETRIBUZIONE Contributi obbligatori per legge (es: INPS, ENPALS, IN PGI, ecc.) Contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore, per contratto, accordo o regolamento aziendale, a enti o casse aventi esclusivo fine assistenziale (es. Besusso, Fasi, ecc...) Contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs n. 22/200 (art. 10, lett. e-bis del TUIR) Quote di TFR destinate alla previdenza complementare Contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs n. 22/200 (art. 10, lett. e-bis del TUIR) in relazione a lavoratori di prima occupazione successiva al 1 gennaio 2007 (primi anni di partecipazione al fondo) Fondo Mario Negri Fondo Mario Besusso PARTECIPAZIONE ALLA FORMAZIONE DEL REDDITO DI LAVORO DIPENDENTE Nessuna partecipazione Nessuna partecipazione fino a 3.1,20 annui (quota datore di lavoro + quota lavoratore) Nessuna partecipazione fino ad un importo non superiore al limite di.14,7 Nessuna partecipazione Nessuna partecipazione fino ad un importo non superiore al limite di.14,7 (10) Nessuna partecipazione Fondo Antonio Pastore Per l intero importo (1) Fondo Previndai (classe 1, 2, 3, 4) Fondo FASI Nessuna partecipazione fino a 3.1,20 annue (quota datore di lavoro + quota lavoratore) Nessuna partecipazione fino ad un importo non superiore al limite di.14,7 (10) Nessuna partecipazione fino a 3.1,20 annue (quota datore di lavoro + quota lavoratore) (2) 20 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

8 Sezione quinta - Dati previdenziali ed assistenziali Dati previdenziali ed assistenziali naio 2012 con il quale l Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito il nuovo modello CUD relativo a quanto corrisposto nell anno 2011 (o entro il 12 gennaio 2012, in applicazione del principio di cassa allargata) a dipendenti e assimilati. SEZIONE 1 - LAVORATORI SUBORDINATI NOVITÀ: Rispetto allo scorso anno, nella Sezione 1 - lavoratori subordinati dei dati previdenziali ed assistenziali INPS: è stato introdotto un nuovo campo, il numero, denominato Imponibile ai fini IVS da compilare esclusivamente per i lavoratori iscritti alla gestione ex IPOST; sono stati eliminati i vecchi campi, e 7 con cui si attestava il versamento dei contributi dovuti, sia per la quota a carico del datore di lavoro che per quella a carico del lavoratore dipendente. PARTE C DATI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI INPS SEZIONE 1 LAVORATORI SUBORDINATI Ente pensionistico Matricola azienda INPS Altro Imponibile previdenziale Imponibile ai fini IVS MESI PER I QUALI È STATA PRESENTATA LA DENUNCIA Uniemens Tutti Tutti con l esclusione di 7 8 T G F M A M G L A S O N D Contributi a carico del lavoratore trattenuti Campo 1 «MATRICOLA AZIENDA» Deve essere indicato il numero di matricola che l INPS ha attribuito al datore di lavoro e con il quale sono stati denunciati e versati i contributi per il lavoratore cui viene rilasciato il modello CUD. ATTENZIONE: Nel caso in cui, nel corso dell anno solare, il datore di lavoro abbia versato contributi per lo stesso dipendente utilizzando diverse posizioni aziendali contrassegnate da matricole aziendali INPS differenti, dovranno essere compilati diversi riquadri. Campo 2 «ENTE PENSIONISTICO INPS» Questo campo deve essere barrato quando i contributi pensionistici sono versati all INPS (FPLD, ex Fondo di previdenza per gli addetti ai pubblici servizi di trasporto, ex Fondo speciale di previdenza per i dipendenti dell ENEL e delle Aziende Elettriche private, ex Fondo speciale di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di telefonia in concessione, Fondo speciale di previdenza per il personale di volo dipendente da aziende di navigazione aerea, Fondo speciale di previdenza per i dipendenti delle Ferrovie dello Stato, Fondo di previdenza per il personale addetto alle gestioni delle imposte di consumo (dazieri), Gestione speciale ex enti pubblici creditizi). ESEMPIO Azienda commerciale iscritta all INPS che certifica, per il 2011, i dati previdenziali di un lavoratore che versa i contributi pensionistici all INPS. Il modello CUD, relativamente ai primi campi, risulterà così compilato: PARTE C DATI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI INPS SEZIONE 1 LAVORATORI SUBORDINATI Ente pensionistico Matricola azienda INPS Altro Imponibile previdenziale X Imponibile ai fini IVS MESI PER I QUALI È STATA PRESENTATA LA DENUNCIA Uniemens Tutti Tutti con l esclusione di 7 8 T G F M A M G L A S O N D Contributi a carico del lavoratore trattenuti 22 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

9 Sezione quinta - Dati previdenziali ed assistenziali Dati previdenziali ed assistenziali SEZIONE 2 - COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE Nella Sezione 2 del modello CUD 2012 sono certificati i compensi corrisposti, durante l anno 2011, ai: collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co), compresi i lavoratori a progetto (co.co.pro), iscritti alla Gestione Separata INPS di cui all articolo 2, comma 2 della Legge n. 33/199. Analogamente allo scorso anno, la sezione delle collaborazioni coordinate e continuative si compone di campi: SEZIONE 2 COLLAB. COORDINATE Compensi corrisposti al collaboratore E CONTINUATIVE 9 10 Contributi dovuti 11 Contributi a carico del collaboratore trattenuti 12 Contributi versati MESI PER I QUALI È STATA PRESENTATA LA DENUNCIA Uniemens Tutti Tutti con l esclusione di T G F M A M G L A S O N D Campo 9 «COMPENSI CORRISPOSTI AL COLLABORATORE» Va riportato il totale dei compensi corrisposti nel 2011, nel limite del massimale contributivo annuo. A riguardo, la Circolare INPS n. 24 del 1 febbraio 2011 precisa che: Il massimale annuo della base contributiva e pensionabile previsto dall art. 2, comma 18, della Legge 8/8/199, n. 33, per i nuovi iscritti dal 1 gennaio 199 a forme pensionistiche obbligatorie e per coloro che optano per la pensione con il sistema contributivo rivalutato in base all indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati calcolato nella misura dell 1,%, è pari, per l anno 2011, a 93.21,4 che arrotondato all unità di euro è pari a Anno 2011 Massimale annuo alla base contributiva Euro ATTENZIONE: Per effetto del principio di cassa allargato, nel predetto ammontare rientrano anche i compensi corrisposti entro il 12 gennaio 2012 e relativi all anno Infatti, il DPR n. 917/198, all art. 1, comma 1, stabilisce che: Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d imposta (...). Si considerano percepiti nel periodo d imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d imposta successivo a quello cui si riferiscono. Campo 10 «CONTRIBUTI DOVUTI» Va riportato l ammontare totale dei contributi calcolati, in base alle aliquote vigenti nella Gestione Separata nel 2011, sul compenso soggetto a contribuzione ed evidenziato nel campo precedente. Come evidenziato nella Circolare INPS n. 30 del 9 febbraio 2011, le aliquote contributive dovute alla Gestione Separata per l anno 2011, sono complessivamente fissate come segue: 2,72 per cento (2 aliquota IVS + 0,72 di aliquota aggiuntiva), per tutti i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie; 17 per cento, per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria. 28 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

10 Sezione prima - Introduzione Emolumenti assoggettati a tassazione separata TASSAZIONE DELLE INDENNITÀ DEL 2º GRUPPO Alle indennità appartenenti al 2 gruppo viene applicata la stessa aliquota media precedentemente calcolata sulle indennità appartenenti al 1 gruppo. Qualora, invece, l altra indennità o somma venga erogata da un soggetto diverso dal datore di lavoro e non in occasione della cessazione del rapporto di lavoro con il datore di lavoro principale, l aliquota media che si rende applicabile è quella che si ottiene seguendo gli stessi criteri di determinazione dell aliquota previsti per la tassazione del TFR. ARRETRATI A TASSAZIONE SEPARATA Sono considerati arretrati a tassazione separata, ai sensi dell art. 17, comma 1, lettera b) del TUIR:... gli emolumenti arretrati per prestazioni di lavoro dipendente, riferibili ad anni precedenti, percepiti per effetto di leggi, di contratti collettivi, di sentenze o di atti amministrativi sopravvenuti o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti, compresi i compensi e le indennità di cui al comma 1 dell articolo 0 ed al comma 2 dell art. 49. Precisa ancora l Amministrazione Finanziaria che:... Restano fuori dal particolare sistema di tassazione separata quegli emolumenti la cui ritardata percezione non trova giustificazione in uno degli anzidetti titoli. Questi ultimi emolumenti, pertanto, sono soggetti al normale sistema di tassazione ed ai fini dell applicazione della ritenuta si cumulano con gli altri compensi del periodo di paga in cui vengono corrisposti. Per lo stesso motivo, non può considerarsi emolumento arretrato il compenso per lavoro straordinario relativo al mese di dicembre pagato nel mese di gennaio, il quale va quindi cumulato con le retribuzioni ordinarie di quest ultimo mese. La tassazione riservata a questi importi è calcolata sulla base di un aliquota media ricavata in relazione alla capacità di reddito del dipendente nel biennio che precede la corresponsione dell importo. Ne consegue che, in relazione agli emolumenti soggetti a tassazione separata, corrisposti nel corso del 2011, sono state applicate le aliquote e gli scaglioni attualmente in vigore prendendo a riferimento i redditi relativi al biennio ESEMPIO Arretrato da corrispondere nel 2011: Euro 93,20 Imponibile fiscale anno 2009: Euro ,70 Imponibile fiscale anno 2010: Euro 33.89,1 quota contributi previdenziali arretrato: Euro 93 x 9,19% = Euro 3,9 imponibile fiscale arretrato: Euro 93,20 Euro 3,9 = Euro 29,1 Reddito medio del biennio : , ,1 = Euro 31.80,11 2 Imposta corrispondente: Euro 8.40,32 Aliquota media: 8.40,32 x 100 = 2,42% 31.80,11 Imposta su arretrato: Euro 29,1 x 2,42% = Euro 1,32 30 Il Modello CUD - Anno Aspetti fiscali e previdenziali

11 Sezione terza - Dati fi scali L analisi dei campi fi scali Campo 11 «EVENTI ECCEZIONALI» Il campo Eventi eccezionali deve essere utilizzato per evidenziare situazioni particolari per le quali è stata disposta la sospensione degli adempimenti fiscali identificate con i seguenti codici: Eventi eccezionali 11 1 per i contribuenti vittime di richieste estorsive per i quali l articolo 20, comma 2, della Legge 23 febbraio 1999, n. 44, ha disposto la proroga di tre anni dei termini di scadenza degli adempimenti fiscali ricadenti entro un anno dalla data dell evento lesivo; 3 per i contribuenti, residenti alla data 12 febbraio 2011 nel comune di Lampedusa e Linosa, interessati dall emergenza umanitaria legata all afflusso di migranti dal Nord Africa, per i quali l Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 giugno 2011, n. 3947, ha previsto la sospensione dal 1 giugno 2011 al 30 giugno 2012 dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti tributari scadenti nel medesimo periodo; 4 per i contribuenti colpiti da altri eventi eccezionali. per i contribuenti interessati dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nel mese di ottobre 2011 nel territorio delle province di La Spezia e Massa Carrara l art. 29, comma 1 del Decreto Legge 29 dicembre 2011, n. 21 ha previsto la proroga al 1 luglio 2012 dei termini degli adempimenti e versamenti tributari che scadono dal 1 ottobre 2011 al 30 giugno 2012 (il Decreto Legge n. 21 del 2011, in corso di conversione, prevede che con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri siano stabiliti i criteri per l individuazione dei soggetti che usufruiscono dell agevolazione); per i contribuenti interessati dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni dal 4 all 8 novembre 2011 nel territorio della provincia di Genova, l art. 29, comma 1 del Decreto Legge 29 dicembre 2011, n. 21 ha previsto la proroga al 1 luglio 2012 dei termini degli adempimenti e versamenti tributari che scadono dal 4 novembre 2011 al 30 giugno 2012 (il Decreto Legge n. 21 del 2011, in corso di conversione, prevede che con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri siano stabiliti i criteri per l individuazione dei soggetti che usufruiscono dell agevolazione). Nel caso in cui il campo 11 sia compilato con uno dei codici sopra riportati, nelle Annotazioni deve essere utilizzato il codice AA - Tabella B, per evidenziare che, alla data di ripresa della riscossione, il contribuente-sostituito è tenuto autonomamente al versamento dei tributi sospesi alle scadenze previste dal provvedimento di ripresa della riscossione. Come già previsto dal modello CUD 2011, anche quest anno non è più richiesta l evidenziazione della tipologia del tributo sospeso e del relativo importo. ANNOTAZIONI AA - Tributi sospesi: alla ripresa della riscossione il contribuente è tenuto autonomamente al versamento dei tributi oggetto di sospensione con le modalità previste dal provvedimento di ripresa. PARTE B - DATI FISCALI La Parte B, relativa ai dati fiscali, si compone di 7 sezioni: sezione «Dati per la eventuale compilazione della dichiarazione dei redditi»; sezione «Altri dati»; sezione «Dati relativi ai conguagli»; sezione «Somme erogate per l incremento della produttività del lavoro»; sezione «Redditi assoggettati a ritenuta a titolo di imposta»; sezione «Compensi relativi agli anni precedenti»; sezione «Trattamento di fine rapporto, indennità equipollenti, altre indennità e prestazioni in forma di capitale». Per un analisi dettagliata delle modalità di tassazione si veda la SCHEDA XVI nella sezione Approfondimenti. Il Modello CUD - Anno Aspetti fi scali e previdenziali 49

12 Sezione terza - Dati fi scali L analisi dei campi fi scali ADDIZIONALI ALL IRPEF Regionale Comunale di cui sospese di cui sospese Campo Campo 1 Campi 17 e 18 Campi 10, 11 e 13 il relativo importo è determinato in sede di conguaglio e prelevato in rate nel corso del periodo d imposta successivo ovvero in un unica soluzione nel caso di dipendente cessato. Campi 21 e 22 «PRIMO E SECONDO (o unico) ACCONTO IRPEF TRATTENUTO NELL ANNO» Nei due campi va indicato l ammontare, rispettivamente, del primo e del secondo o unico acconto relativi all IRPEF trattenuti nell anno dal datore al dipendente che si è avvalso dell assistenza fiscale. Gli importi devono essere indicati al netto delle eventuali maggiorazioni per rateazione o ritardato pagamento e sono comprensivi dell importo eventualmente esposto nel successivo campo 23 Acconti IRPEF sospesi. ATTENZIONE: Nel caso in cui il sostituto presti assistenza fiscale anche al coniuge del sostituito, nelle Annotazioni, con il codice BA - Tabella B si dovrà indicare il dettaglio dei rispettivi acconti del sostituito e del coniuge, già compresi nei punti 21, 22 e 24. Qualora siano intervenute disposizioni emanate a seguito di eventi eccezionali che prevedono la sospensione degli adempimenti tributari, in relazione alle operazioni di conguaglio per assistenza fiscale sospese, il sostituto d imposta dovrà indicare sul modello CUD 2012: gli acconti IRPEF e di addizionale comunale non trattenuti (indicati rispettivamente nei campi 23 e 2 e compresi nei campi 21, 22 e 24, nel campo Annotazioni, utilizzando il codice BR - Tabella B, gli importi dei debiti del saldo IRPEF, dell addizionale regionale, del saldo dell addizionale comunale, dell acconto della tassazione separata nonché dell imposta sostitutiva sui premi di produttività relativi all assistenza fiscale prestata, che non sono stati operati a seguito della sospensione avvenuta per eventi eccezionali. RIDUZIONE DEL SECONDO O UNICO ACCONTO IRPEF NOVITÀ: Il DPCM 21 novembre 2011, in attuazione dell articolo, commi 1 e 2, D.L. n. 78/2010, dispone il differimento del versamento di 17 punti percentuali dell acconto dell imposta sul reddito delle persone fisiche dovuto per il periodo d imposta Per un analisi dettagliata del provvedimento si veda la SCHEDA I nella sezione Approfondimenti. Il Modello CUD - Anno Aspetti fi scali e previdenziali 81

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