Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

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1 grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011

2 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è un contesto culturale e di relazione con il genitore prima, con coloro che egli incontra, adulti e bambini poi. Il libro è un oggetto prezioso, regala emozioni, immagini, informazioni Sin dal nostro primo incontro con i bambini la narrazione è stata un ponte per costruire relazioni future e i libri presenti in classe e letti ogni giorno, sono stati un terreno in cui costruire consapevolezze, progettualità, dialoghi, ma soprattutto, un identità comune, che come gruppo appena formato non avevamo.

3 Modalità e tempi di lavoro L intero progetto ha utilizzato, come modalità prevalente il lavoro a piccolo gruppo, soprattutto nella fase di prima riflessione e progettazione. Il più frequentemente possibile, si è poi cercato il tempo per un rilancio al grande gruppo, cioè l intera classe. Questa scelta è stata sostenuta e resa possibile dalla compresenza di almeno due insegnanti o l insegnante e l atelierista, nella classe e da una progressiva autonomia dei bambini nello svolgere un esercizio individuale, in contemporaneità e con tempi diversi dal piccolo gruppo che stava lavorando in quel momento. Questa scelta ha consentito una maggior partecipazione di tutti i bambini al progetto e la possibilità, per le insegnanti, di avere momenti di maggiore conoscenza con tempi più distesi e contesti più rilassati e di maggior ascolto.

4 mappa del progetto Condividere le conoscenze Che cosa è e come è fatta una biblioteca? ( Conversazione) Visita alla Biblioteca Panizzi e preparazione tessera di prestito Esperimenti creativi Costruzione di alcuni libri Piacere della lettura Gara di lettura Lettura dello stesso libro La nostra biblioteca di classe Piani d indagine Con quali criteri i bambini scelgono un libro? Come fanno a preparare la narrazione di un libro? Come preferiscono leggere? Quale libro ricordano i genitori? Esercizi di progettualità Come suddividere Come organizzare Quali regole Come aiutare i libri che abbiamo lo spazio che abbiamo sono necessarie i compagni in classe a disposizione per la gestione nella scelta di un libro Preparare i cartellini per il riconoscimento degli scaffali Servono nuovi materiali? Quali? Costruire uno strumento per gestire il prestito dei libri Costruire uno strumento per indicare la piacevolezza di un libro

5 Condividere le conoscenze: Come è fatta una biblioteca? Ci sono tanti libri e la carta di credito serve per prestarsi i libri. Gianluigi La biblioteca serve, è normale! Se no come si fa a trovare i libri, dischi, giochi se le maestre vogliono raccontare ai bambini le storie vanno lì e le prendono. Raffaele Io ci sono stato in biblioteca e ci sono gli scaffali e ognuno di loro ha libri diversi. In ogni buco dello scaffale non ci sono libri uguali, ma con lo stesso personaggio. Karim C è una stanza tutta per i bambini dopo la stanza dei bimbi c è un atelier con tanti libri e delle sedie per parlare di libri. Martina In biblioteca ci sono porta-libri alti alti alti, con tanti libri. Penda

6 Condividere le conoscenze: visita alla biblioteca Panizzi

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9 e torniamo per ascoltare le letture di Stefano Bertarini

10 Come possiamo suddividere i libri che abbiamo? (Sofia, Alessandro, Giulia,Sabrina, Thomas, Gianluigi ) Giulia, Alessandro, Sofia, Sabrina, Gianluigi, Thomas Esercizi di progettualità: Come possiamo suddividere i libri che abbiamo in classe?

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13 Ed ora la biblioteca è così

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15 Esercizi di progettualità: Come possiamo organizzare lo spazio della biblioteca in classe?( Karim Nadir Penda Yuri)

16 Bisogna togliere i giochi perché in biblioteca non ci sono. Karim Possiamo mettere i libri degli animali qui dentro e lì i libri di paura. Yuri I libri non possono essere disordinati, uno così e uno cosà, ma deve essere tutta ordinata. Penda Ci vogliono dei libri nuovi, che non hanno la polvere e non sono strappati e con la copertina trasparente. Yuri Però i libri dello stesso tipo bisogna non confonderli, allora in questo spazio ce lo possiamo scrivere: QUESTO E LO SPAZIO DEL MARE. Nadir

17 Però non dobbiamo prendere troppi libri, se no cadono: ci vuole qualcosa per non farli cadere. Karim Per me le ceste le possiamo tenere per metterci i libri piccoli. Karim Penda Nadir Yuri e Karim propongono le loro idee al grande gruppo: queste le decisioni finali Poi nello spazio ci mettiamo la scritta dei libri che ci sono. Penda perché non ci mettiamo anche il disegno? Taima Le mettiamo tutte e due, la scritta più il disegno. Rita Possiamo mettere i libri di fronte per far vedere le figure e far capire di cosa parlano. Federico Nel cestino ci possiamo mettere i libri grandi, che vengono un po fuori, così i vede il titolo. Nadir Possiamo comprare delle scatole trasparenti. Thomas Sull ultimo scaffale ci possiamo mettere i libri che abbiamo già letto. Elisa N.

18 Esercizi di progettualità Quali regole sono necessarie per la gestione della biblioteca? (Simone, Raffaele, Riccardo G, Martina )

19 Secondo voi servono regole anche per la nostra biblioteca? Secondo me sì, un libro che si prende in prestito, poi si rimette a posto. Riccardo G E si può prendere per due giorni. Simone Però si può avere anche per due mesi, ma il problema è se uno si dimentica e viene sgridato. Raffaele Però non si possono prendere tutti i libri. Si possono prendere 1 o al massimo 2 libri, se no ti dimentichi. Martina Si può prendere in prestito, però prima bisogna chiederlo. Riccardo G in biblioteca, prima di andare a casa devi andare alla cassa del prestito. Martina Lo facciamo noi. Allora, qualcuno di noi prende il nome del bimbo e il titolo del libro che ha preso. Dopo un mese torna e gli dice :- Grazie! Raffaele

20 No è troppo, forse possiamo fare un mese, ci mettiamo un foglietto sul libro con scritto: LO DEVI RIPORTARE TRA DUE SETTIMANE Martina. E non si deve perdere e allora lo devi pagare. Non si poccia, non si scarabocchia, non ci si disegna sopra. Simone perchè se no li rovini e gli altri pensano Ma che bimbo maleducato Martina

21 Esercizi di progettualità: costruire uno strumento per gestire il prestito ( Sabrina, Elisa T, Rita)

22 Come può fare il bibliotecario a ricordarsi chi ha preso un libro? Lo scriviamo su un agenda o su un libro Sabrina Possiamo preparare un quaderno su cui segnare queste cose Elisa T Un agenda è meglio perché ha le date e così ti ricordi quando lo hai preso. Rita

23 Io ho un altra idea: in biblioteca la signora aveva un computer per scriverlo. Anche noi possiamo usare il computer, cioè lo usa il bibliotecario Elisa T Possiamo fare una pagina per ogni bambino, in una ci sono i libri della Penda, per esempio e nell altra ci sono i miei. Sabrina Però la pagina la devi salvare Elisa T

24 Esercizi di progettualità:costruire uno strumento per indicare la costruire uno strumento per indicare la piacevolezza piacevolezza di di un libro un libro Esercizi di progettualità condivisa : Riccardo M, Federico, Hessa

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26 I vostri compagni hanno detto che può essere utile avere uno strumento per scegliere un libro. Come si può chiamare e come deve essere fatto? Bisogna che sia sopra al libro. Riccardo M. No, è meglio dentro, che spunti un po fuori. Federico Possiamo chiamarlo INFORMATORE Riccardo Però si parla di libri. Federico Allora INFORMATORE DEL LIBRO INFORMALIBRO. Riccardo E che informazioni deve avere? Se è scritto in stampatello maiuscolo o minuscolo. Riccardo Chi lo ha già letto. Federico L autore! Riccardo Per che età è. Hessa Se è un libro di storie o di informazioni. Riccardo M

27 I bambini scrivono a computer la parola INFORMALIBRO, utilizzando più caratteri. Provano a costruire lo strumento vero e proprio e allargano il gruppo per confrontare più idee.

28 Piani d indagine : Con quali criteri i bambini scelgono un libro? ( Micol, Elisa N, Sussan, Riccardo M, Giulia) Ho visto che la copertina aveva il mio colore preferito, poi mi piaceva come era scritto il titolo, l ho aperto e ho visto solo una pagina e ho capito tutta la storia. Micol Anche i colori sono belli, non sono pennarelli, né pastelli, qua è come se il pennello fosse alla fine del colore. Micol

29 Mi è piaciuto come sono fatte le foto, gli animali sono in posizioni strane. Sono interessanti anche le finestrelle: sotto ci sono delle informazioni interessanti, come fanno i cuccioli. Mi è piaciuta anche la carta che è stata usata, è scivolosa. Elisa N

30 Io ho scelto questo libro perché a me piacciono i fiori e sopra c è un fiore. E fatto strano, le figure sono fatte con la carta colorata. Sussan

31 A me sono piaciuti i colori e il gioco che stanno facendo i bambini sulla copertina. Giulia Io ho scelto questo libro perché parla di altri pianeti, di stelle e di esploratori. Mi piace perché con queste pagine trasparenti, cambia la figura. Riccardo

32 I criteri di scelta emersi dal gruppo COLORE DELLA COPERTINA CARATTERE E COLORE CON CUI E SCRITTO IL TITOLO IMMAGINI DELLA COPERTINA INTERESSI PERSONALI DIMENSIONE E ORIGINALITA DELLE IMMAGINI REALIZZAZIONE GRAFICA CON TECNICHE DIVERSE SCELTA DELLA CARTA SCELTA DEL FORMATO ( LIBRI GRANDI) IMPAGINAZIONE ORIGINALE ( FINESTRELLE, PAGINE SEMI-TRASPARENTI )

33 Piani d indagine: Come fanno i bambini a preparare la narrazione di un libro? (Taima, Karim, Yuri, Nadir,Penda) La mia mamma mi ha letto una frase alla volta e io la ripetevo, così l ho imparato a memoria. Se io sbagliavo, guardavo le immagini e riuscivo a ricordarmi. Taima Prima me lo ha letto la mamma, poi ho visto le immagini e poi lo ho raccontato come ricordavo io: ho cercato di capire la storia. Stavo in camera, con la mamma o con la nonna e io tenevo il libro in mano e loro mi ascoltavano. Karim

34 Io ero sul divano, di fianco alla mamma. La mamma mi ha letto il libro tante volte, poi Io ho usato le mie parole. A scuola mi ricordavo le parole, per raccontare. Yuri Io leggo con mia sorella, che mi dice se sbaglio. Prima lo legge una volta mia sorella, poi provo a leggerlo e se ci riesco, lo leggo di nuovo, tante volte, così me lo riesco a tenere nella testa. Poi mi metto seduta con la mamma, mia sorella mi tiene il libro e io lo racconto. Mia sorella controlla e mi dice se dico giusto. Se sbaglio ripeto quella pagina. Penda

35 E adesso, a distanza di tempo, cosa ricordate del libro che avete narrato? Ci sono parole nuove che pensate di aver imparato? Mi ricordo le immagini, perché sono più facili da ricordare, perché sono disegnate, invece le scritte. Se penso al mio libro, Eugenio Trombetta, mi viene in mente la figura del ranocchio, non la scritta Ranocchio Penda Un po le immagini e un po le scritte; mi ricordo bene il titolo scritto in grande e poi la fine. Karim I disegni dentro il libro, e poi la scritta POTREBBEREO ESSERE GRANDI AMICI Penda Io non sapevo che cosa vuol dire MUGGISCE e SCALCIA. Prima ho cercato di capire, ma avevo capito solo SCALCIA allora muggisce l ho chiesto alla mamma. Karim

36 Piacere della lettura Leggere insieme lo stesso libro Quando leggiamo tutti insieme, a scuola, mi fa emozionare di più. Raffaele

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38 Esperimenti creativi

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