A gennaio si consolida la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +6,4%. A incidere maggiormente sono le richieste di prestiti finalizzati

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1 BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI CREDITO DA PARTE DELLE FAMIGLIE A si consolida la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +6,4%. A incidere maggiormente sono le richieste di prestiti finalizzati Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF Nel primo mese dell anno il numero delle richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane (nell aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) ha fatto registrare un incremento del +6,4% rispetto allo stesso mese del Si conferma, quindi, il trend positivo iniziato nell ultimo trimestre dello scorso anno, nel percorso di progressivo recupero dopo una fase decisamente negativa. Di seguito sono riportate le variazioni percentuali mensili relative alle domande di prestiti raccolte dagli istituti di credito e contribuite in EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, che raccoglie i dati relativi ad oltre 77 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni, rispetto allo stesso mese dell anno precedente, sono indicate in valori ponderati, cioè al netto dell effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi. PRESTITI % su anno precedente ponderata (a parità di gg. lavorativi) Totale % Totale % Totale % Totale % Totale % Gennaio ,4% Febbraio ,9% Marzo ,4% Aprile ,6% Maggio ,0% Giugno ,0% Luglio ,5% Agosto ,3% Settembre ,0% Ottobre ,6% Novembre ,2% Dicembre ,6% Totale ,0% Gennaio ,4%

2 La rappresentazione grafica dell andamento della domanda di prestiti consente di meglio apprezzare la dinamica in corso. Rispetto allo stesso mese del 2009, quando gli effetti della crisi ancora non si erano fatti pienamente sentire, la variazione rimane ancora pesantemente negativa (-14,9%). DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste a 2015 a parità di giorni lavorativi DOMAND A DI PRESTIT I (numero di richieste ) % 2014 % 2013 % 2012 % 2011 % 2010 % gennai o 2015 su 2009 Gennaio 6,4% -0,4% 4,9% -10,8% -12,4% -14,9% Entrando maggiormente nel dettaglio, il grafico seguente mette a confronto l andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati (sempre considerando i dati ponderati sui giorni lavorativi), che mostra una dinamica più irregolare da parte dei prestiti personali.

3 Nello specifico, nel mese di 2015 sono però i prestiti finalizzati ad aver fatto segnare un aumento più consistente, con un +8,6% rispetto al corrispondente mese del Più contenuto, invece, l incremento della domanda di prestiti personali (+3,8%). L IMPORTO MEDIO DEI PRESTITI RICHIESTI Dalle ultime rilevazioni presentate nel Barometro CRIF emerge anche che a 2015, nel complesso dei prestiti personali più finalizzati, l importo medio richiesto è stato pari a euro, in contrazione rispetto a quello registrato nello stesso mese del 2014 e ben al di sotto dei valori registrati negli anni pre crisi, seppur in ripresa rispetto al picco negativo di dicembre. Più in dettaglio, per i prestiti finalizzati l importo medio è stato pari a Euro, sostanzialmente in linea con quello registrato a 2014 (-0,6%), mentre per i prestiti personali la media si è assestata a Euro, in forte contrazione rispetto il valore rilevato nello stesso periodo dello scorso anno, pari a Euro (-11,9%). Prendendo in considerazione la distribuzione per fasce di importo, tra le richieste di prestiti finalizzati la classe prevalente si conferma essere quella inferiore ai Euro, con una quota pari al 70,1% del totale, in linea con il valore fatto registrare nello stesso periodo dell anno scorso. Anche sul fronte dei prestiti personali si conferma la preferenza delle famiglie italiane per i piccoli importi: ancora una volta è infatti la fascia inferiore ai euro a rappresentare la

4 quota predominante, con il 36,5% del totale. Seguono le classi comprese tra e Euro, con il 25,8%, e quella tra e Euro, con il 24,0%. CLASSI DI DURATA DEI PRESTITI RICHIESTI Osservando la domanda dei prestiti richiesti sulla base della loro durata, sempre nell aggregato di prestiti personali più finalizzati, a 2015 quasi un terzo del totale presenta una durata inferiore ai 18 mesi, in crescita di circa cinque punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2014 a riprova che le scelte di indebitamento delle famiglie italiane si stanno orientando verso finanziamenti di breve durata oltre che di piccolo importo. Entrando nel dettaglio si rileva come in particolare la domanda di prestiti personali si sia spostata, rispetto al primo mese del Classe Durata Finanziamento (nr Anni) %Dati Anno Corrente 0 12 mesi 27,1% mesi 4,7% mesi 12,4% mesi 16,0% mesi 9,6% mesi 11,5% oltre 60 mesi 18,7% CLASSI DI ETÀ DEI RICHIEDENTI In relazione al profilo dei richiedenti prestiti per fascia di età, infine, a 2015 si rileva come siano le classi centrali, ovvero quella compresa tra i 35 e 44 anni e quella tra i 45 e 54 anni, ad aver presentato il maggior numero di richieste di prestiti, rispettivamente con il 24,8% e il 25,5% del totale, sostanzialmente in linea con quanto si registrava nel medesimo periodo dello scorso anno. Classe Età %Dati Anno Corrente anni 5,0% anni 17,6% anni 24,8% anni 25,5% anni 16,4% anni 9,4% Oltre 74 anni 1,3% In linea con altri indicatori, la ripresa della domanda di prestiti da parte delle famiglie, in particolare di quelli finalizzati strettamente legati agli acquisti di beni più onerosi e impegnativi, conferma una crescente fiducia nei confronti del futuro commenta Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF -. Al contempo, favorite dalla politica espansionistica della BCE, per le aziende di credito nei prossimi mesi sarà importante concentrarsi sulle

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