IL PROGETTO HUSH: INTEGRAZIONE FRA I PIANI D AZIONE, DI RISANAMENTO E DI CONTENIMENTO DEL RUMORE IN CITTA

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1 IL PROGETTO HUSH: INTEGRAZIONE FRA I PIANI D AZIONE, DI RISANAMENTO E DI CONTENIMENTO DEL RUMORE IN CITTA Sergio Luzzi 1 Raffaella Bellomini 1 Francesco Borchi 2 Monica Carfagni 2 1 Vie En.Ro.Se. Ingegneria, 2 DMTI, Università di, SOMMARIO Gli autori di questa memoria hanno coordinato negli ultimi due anni le attività di stesura del Piano Comunale di Risanamento Acustico del e del Piano d Azione Strategico dell agglomerato di. Dal gennaio 2010 partecipano, con il ruolo di direzione tecnica, al progetto HUSH (Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans) finanziato dall Unione Europea e sviluppato dal, insieme a Vie En.Ro.Se. Ingegneria, Università di, ISPRA e ARPAT con il supporto internazionale del Network Eurocities. Il progetto ha lo scopo di armonizzare i disposti dei tre decreti che riguardano il risanamento acustico delle aree urbane attualmente presenti nel sistema legislativo italiano, fornendo un contributo importante alla normativa comunitaria sulle metodologie di integrazione fra i piani nei paesi con legislazione acustica preesistente al recepimento della END, un argomento che rappresenta una criticità attuativa della Direttiva stessa e che non è stato finora ben affrontato e risolto. In questa memoria sono riportati i risultati delle azioni di HUSH svolte nei primi dieci mesi del 2010 e lo stato di avanzamento generale delle attività previste dal progetto. IL PROGETTO HUSH LIFE+ è uno strumento finanziario istituito dall Unione Europea nel 1992 a sostegno delle politiche ambientali. Esso, attraverso la forma del cofinanziamento, ha lo scopo di incentivare l elaborazione e di favorire la realizzazione di progetti che offrano nuove soluzioni ai problemi ambientali dell Unione e degli stati membri. Il progetto HUSH, presentato dal, insieme alla società di ingegneria Vie En.Ro.Se. di, al Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali dell Università di e agli enti di riferimento del sistema agenziale nazionale (ISPRA) e regionale (ARPA Toscana) è risultato uno dei 39 progetti LIFE+2008 che hanno ricevuto il cofinanziamento dalla UE. E stato selezionato fra più di 600 proposte presentate alla UE da parte di raggruppamenti di soggetti pubblici e privati, per il tramite degli stati membri, in quanto ritenuto in grado di contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi nel settore ambientale. L acronimo HUSH significa Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans e identifica un progetto di durata triennale il cui obiettivo generale è l armonizzazione dei disposti legislativi nazionali in materia di controllo e gestione del rumore ambientale con quelli contenuti nella direttiva 2002/49/EC, facendo riferimento a strategie e interventi sperimentati in casi studio della città di e confrontati con le esperienze delle città europee che fanno parte del network Eurocities e, al suo interno, del Working Group Noise. Le attività programmate hanno avuto inizio il 1 gennaio Nei paragrafi seguenti, dopo una descrizione della struttura e dell articolazione del progetto, si presentano i primi risultati delle attività.

2 STRUTTURA E ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO L obiettivo generale del progetto ovvero l armonizzazione delle strategie per la pianificazione del contenimento e del controllo del rumore in ambito urbano, si può pensare costituito da una serie di obiettivi specifici, da cui deriva la strutturazione operativa del progetto in tre macro-fasi. Fase A - destinata al confronto e all analisi della normativa regionale, nazionale ed europea. L obiettivo è individuare e risolvere eventuali contraddizioni normative e proporre procedure e soluzioni efficienti, capaci di rispondere alle richieste delle varie normative, non sempre coerenti tra loro, finalizzate al risanamento acustico. Fase B destinata alla definizione di un nuovo sistema di raccolta dei dati ed elaborazione delle procedure per la realizzazione dei Piani d'azione previsti dalla direttiva europea 2002/49/EC in modo integrato e armonizzato con gli altri strumenti di gestione del territorio e di controllo e miglioramento del clima acustico. Fase C destinata alla sperimentazione sul territorio in due scenari campione delle metodologie sviluppate. A partire dal modello applicato a due ambiti territoriali dell agglomerato di, si giungerà a proporre una metodologia generale adattabile ai diversi contesti urbani europei, fornendo un contributo all aggiornamento della legislazione nazionale e comunitaria. Da questa impostazione strutturale deriva l articolazione del progetto HUSH che comprende 22 azioni, per ciascuna delle quali è stato individuato un responsabile tra i partner. Nella tabella 1 si riporta l elenco delle azioni e una sintesi degli obiettivi specifici e delle attività caratteristiche di ciascuna di esse. AZIONE OBIETTIVI E ATTIVITÀ PARTNER Definizione del quadro di riferimento: raccolta basi di dati utilizzate per la redazione del Piano d Azione di, compresi gli interventi pianificati o già realizzati dai gestori delle infrastrutture. Confronto dei database e inserimento dei dati in un unico database territoriale GIS. Raccolta informazioni per la creazione della piattaforma di lavoro. Confronto fra i dati di base e i metodi utilizzati per l ottemperanza ai disposti delle diverse norme che regolano le mappature del rumore e l identificazione delle criticità acustiche da parte di città italiane e europee. Raccolta di tutta la normativa nazionale e europea in materia. Identificazione e catalogazione degli aspetti di criticità e definizione di un indicatore che enumeri i conflitti fra le norme italiane e quelle europee. Raccolta di tutta la normativa regionale in materia. Identificazione e catalogazione degli aspetti di criticità e definizione di un indicatore che enumeri i conflitti fra le norme regionali e nazionali. Raccolta e catalogazione delle soluzioni progettuali per il risanamento acustico in ambito urbano e dei dati relativi alla loro efficacia, realizzate da città italiane e europee. Esame dei conflitti fra le diverse normative europea / nazionale / regionali; loro riorganizzazione e proposta di soluzioni metodologiche per lo sviluppo di procedure armonizzate per la redazione dei Piani d Azione. Verifica di fattibilità delle soluzioni metodologiche proposte. Costruzione del sistema GIS; inserimento al suo interno dei dati e delle procedure raccolte nelle precedenti azioni. Scelta dei casi pilota e definizione dei criteri di acquisizione delle informazioni acustiche e non acustiche. DMTI Università di ISPRA ARPAT Vie En.Ro.Se. ISPRA DMTI Università di 8 Effettuazione di campagne di misura ante operam nelle aree pilota. ARPAT 9 Progettazione acustica e civile di interventi diretti e strategici nelle aree pilota. 10 Acquisizione di dati di tipo non acustico nelle aree pilota considerate; in particolare saranno raccolti dati legati alle aspettative e all espressione dei bisogni dei cittadini (situazione ante operam). Vie En.Ro.Se.

3 AZIONE OBIETTIVI E ATTIVITÀ PARTNER 11 Sviluppo di una metodologia riguardante soluzioni strategiche per la riduzione del rumore generato da traffico stradale. Realizzazione di un modello di traffico per testare gli effetti di riduzione del rumore in scenari rappresentanti condizioni di traffico diverse. 12 Realizzazione delle soluzioni progettate negli scenari pilota Supervisione tecnica in fase di realizzazione degli interventi ed eventuali adattamenti del progetto in corso d opera. Acquisizione di dati di tipo non acustico nelle aree pilota considerate; in particolare saranno raccolti dati legati alle aspettative e all espressione dei bisogni dei cittadini (situazione post operam) ISPRA Vie En.Ro.Se. 15 Effettuazione di campagne di misura post operam nelle aree pilota. ARPAT Ottimizzazione e valutazione di tutto il sistema. In particolare, l ottimizzazione del sistema e delle procedure in relazione ai dati sperimentali ottenuti nei casi pilota sarà effettuata sulla base degli indicatori definiti nelle precedenti azioni. Proposta di revisione della Legge nazionale e della Direttiva europea nell ottica dell armonizzazione delle attività di pianificazione e della definizione di limiti comuni. Produzione di una Linea Guida che supporti la definizione di una piattaforma di lavoro comune per la redazione dei Piani d Azione. Proposta di revisione della legge regionale, con il fine di armonizzarla con le procedure per la produzione dei Piani d Azione, e di definire valori limite comuni. 19 Disseminazione dei risultati del progetto 20 Monitoraggio del progetto 21 Project Management generale 22 Project Management tecnico Tabella 1: Elenco Azioni DMTI Università di ISPRA ARPAT Vie En.Ro.Se. Una possibile agenda sintetica del progetto HUSH si può derivare dall esame delle milestones e del cronoprogramma, di seguito riportati, rispettivamente, in tabella 2 e in figura 1. Name of the Milestone Code of the associated action Deadline General data collection 1 30/03/2010 Data collection to design work platform 2 30/03/2010 Detection and classification of normative conflicts between National 3 30/03/2010 and European laws Detection and classification of normative conflicts between Regional 4 30/03/2010 and National laws Data collection of noise reduction measures 5 30/03/2010 Detection of methodological conflict solutions 6 30/06/2010 Website construction and test 19 30/06/2010 System (database and procedure) definition 7 30/09/2010 Criteria definition to choice pilot areas and procedures for system 7 30/09/2010 testing Analysis of strategic interventions 11 30/09/2010 Ante-operam noise measurement campaign 8 31/12/2010 Ante-operam non-acoustic data acquisition 10 31/12/2010 Acoustic and civil design of direct interventions 9 30/03/2011 Execution of direct interventions 12 31/12/2011

4 Name of the Milestone Code of the associated action Deadline In progress control of intervention execution 13 31/12/2011 Post-operam non-acoustic data acquisition 14 30/04/2012 Post-operam noise measurement campaign 15 30/04/2012 System (database and procedure) optimization 16 30/05/2012 Proposal for revision of both Italian Legislation and END Directive 17 30/06/2012 Proposal for revision of Regional Legislation 18 30/06/2012 Dissemination 19 31/12/2012 Monitoring 20 31/12/2012 Project Management 21 31/12/2012 Technical Project Management 22 31/12/2011 Tabella 2: Milestones del progetto HUSH Figura 1: Cronoprogramma del progetto HUSH STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO In questi primi dieci mesi di attività si sono sviluppate le prime azioni, finalizzate all organizzazione e alla realizzazione di una banca dati per riunire e mettere a confronto in un unico sistema informativo territoriale GIS (Geographical Information System) i dati della mappatura acustica, le aree critiche, le aree quiete e gli interventi proposti per il risanamento e miglioramento del clima acustico: a partire da quanto già acquisito dal per il proprio Piano di Azione per l abbattimento del rumore e per la stesura del Piano di risanamento acustico, ai dati sulla riduzione attesa del rumore dei trasporti conseguente alle azioni previste dai gestori delle infrastrutture nei propri Piani di Contenimento del rumore.

5 Dallo studio del territorio si sono individuati due ambiti per la realizzazione degli interventi pilota: l area acusticamente critica di Brozzi-Quaracchi, ove insistono e forniscono contributi concorsuali sorgenti infrastrutturali importanti (aeroporto, autostrada, ferrovia) e la direttrice di via Reginaldo Giuliani con particolare attenzione all'area di localizzazione del plesso scolastico Don Minzoni. Ci si attende che la realizzazione di una pianificazione e progettazione integrata delle soluzioni, determini un processo di progressiva ottimizzazione degli interventi, che trovando applicazione su vasta scala comporti significativi abbattimenti dei costi complessivi. Nel seguito si riportano le attività svolte nelle azioni già completate o in corso di attuazione. Azione 1 Le principali attività svolte in questa azione riguardano: 1. raccolta delle basi di dati utilizzate per la realizzazione del Piano d Azione e del Piano di Risanamento già sviluppati dal, nonché dei Piani di Contenimento e di abbattimento del rumore prodotti dai gestori di trasporto pubblico, con particolare riferimento alle azioni di risanamento programmate. 2. confronto di tutte le basi di dati e inserimento in un unico Sistema Informativo Geografico (GIS) al fine di definire una mappatura complessiva del rumore dell intera area di interesse del progetto H.U.S.H. 3. Trasmissione ai partner responsabili delle azioni 2 e 7 di una lista di situazioni di particolare criticità acustica (dovuta alla contemporanea presenza di sorgenti concorrenti o alla presenza di particolari ricettori sensibili), fra cui sulla base dei criteri e della metodologia da definire nelle azioni 2 e 7 selezionare i siti dove realizzare gli interventi pilota. Azione 2 Le principali attività svolte in questa azione sono state finalizzate alla raccolta, analisi e confronto delle basi di dati disponibili sia a livello italiano che europeo per ottemperare ai disposti: - del D.M. 29/11/2000, per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore; - della L.447/95 e dei suoi decreti attuativi a livello nazionale e regionale per la predisposizione dei Piani di Risanamento Acustico; - del D.Lgs. 194/2005 di recepimento della Direttiva 49/2002/CE, per la predisposizione delle Mappature acustiche strategiche e dei Piani d Azione. La raccolta delle informazioni è stata realizzata attraverso: una ricerca in letteratura; l acquisizione dei dati forniti dal ; la predisposizione e somministrazione di una apposita checklist alle città europee che afferiscono al Network Eurocities. Secondo la procedura proposta e i dati raccolti, si sono potute evidenziare le criticità relative alle strutture delle basi di dati; le otto criticità principali sono state trattate con uno specifico indice DIPC (Indice di incoerenza delle basi di dati e conflitti procedurali). Azione 3 In questa azione si sono evidenziati gli aspetti di criticità e conflittualità fra le leggi e le normative Italiane e Europee in materia di pianificazione e gestione dell inquinamento acustico, con particolare riferimento ai Piani di gestione del rumore. La procedura utilizzata ha portato all identificazione e classificazione dei diversi tipi di collegamento fra i sistemi normativi, in termini di complementarietà, sovrapposizioni, conflitti e aspetti di criticità. Dal confronto relativo ai diversi livelli di congruità fra i sistemi si è stabilito criterio di valutazione definito come NCNE (numero dei conflitti fra i sistemi normativi nazionali ed Europei. L analisi ha permesso di identificare un livello di

6 priorità per l armonizzazione degli aspetti critici evidenziati, soprattutto al fine di evitare una stagnazione nel processo di implementazione della Direttiva END. Azione 4 Obiettivo di questa azione è stato l evidenziazione e la classificazione dei conflitti normativi fra i sistemi nazionali e regionali, con riferimento alla Regione Toscana. A partire da una fase di analisi approfondita dei sistemi, si sono evidenziati gli aspetti di problematicità di integrazione e classificati, secondo la gravità degli effetti che possono determinare (arresto o rallentamento del processo di valutazione e controllo o più semplicemente incertezza semantica), in tre categorie: Gravi, Importanti, Leggeri. Attraverso un apposito indicatore NECRN (numero di effetti causati dai conflitti fra le norme nazionali e regionali) si sono evidenziate una serie di incoerenze semantiche e un solo problema da definire Grave, collegato ad una sovrapposizione di competenze fra Regione Toscana e Ministero dell Ambiente che ha causato un blocco temporaneo dei lavori di risanamento acustico previsti dal Piano di Contenimento della Rete Ferroviaria Italiana RFI. Azione 5 In questa azione si è svolta l attività di raccolta, catalogazione e analisi delle soluzioni per il risanamento acustico in area urbana già sperimentate a livello italiano ed europeo. L obiettivo è quello di una valutazione costi benefici degli interventi effettivamente realizzati, così come dei programmi di mantenimento degli interventi e dei relativi costi. Per la raccolta delle informazioni, che ha riguardato circa 20 città italiane e 10 città europee, oltre ad una approfondita fase di ricerca di letteratura, è stata predisposta una apposita checklist contenente le seguenti richieste di informazioni: - Tipologia di intervento (intervento sulla sorgente, sui cammini di propagazione sorgente/ricettore, sull edificio, interventi di tipo strategico). - Campo di applicazione (situazione di impiego tipica dell intervento descritto). - Efficacia (stimata in fase di progetto esecutivo o misurata in fase di collaudo) in termini di riduzione del rumore ottenuta grazie all intervento (espressa in [db(a)]). - Costi unitari dell intervento. Allo scopo di rendere disponibili, confrontabili e realmente fruibili i dati raccolti e di consentire un loro utilizzo per la programmazione delle attività di risanamento, le informazioni raccolte sono state sintetizzate in tabelle dove le diverse tipologie di interventi sono descritte, anche in relazione al loro campo di intervento tipico (e di ottimizzazione costi / benefici), e i costi unitari corrispondenti sono stati calcolati, insieme con il beneficio medio stimato. Azione 6 Obiettivo di questa azione è l identificazione delle soluzioni metodologiche dei conflitti normativi emersi durante la precedente fase di analisi. I diversi tipi di conflitto sono stati strutturati in 8 Macro Aree (Definizione generale livelli di progettazione conversione dei valori limite adozione di modelli di calcolo tecniche di misura informazione e partecipazione del pubblico identificazione di aree critiche e aree quiete), a cui appartengono aspetti di criticità con caratteristiche simili, e che pertanto possono prevedere soluzioni coerenti. Per la soluzione di questi aspetti di criticità sono state avanzate una serie di proposte metodologiche organizzate in tools di armonizzazione da poter essere applicati o singolarmente o in unità in modo organico. Alcune soluzioni sono prettamente legali, altre si traducono in processi più concreti, alcune possono prevedere lunghi processi e più tempo mentre altre sono ideali per la fase di sperimentazione.

7 a 3 Giornata di Studio sull Acustica Ambientale Arenzano 29 ottobre 2010 Azioni in progress: 7, 8, 10, 11, 22 Queste azioni sono attualmente in progress, e riguardano la fase operativa e realizzativa dei casi pilota. Nelle aree identificate come aree di studio (azione 7) sono attualmente in corso i monitoraggi del rumore e dei flussi di traffico (azione 8), le indagini di tipo non acustico (azione 10) e lo studio trasportistico nell ambito della definizione dei possibili interventi di tipo strategico (azione 11); il collegamento fra queste attività viene garantito dal Technical PM del progetto (azione 22). Nelle figure seguenti si riportano alcune immagini delle aree campione scelte. Figura 2: Ambito sperimentale di HUSH Area Scuola Don Minzoni Figura 3: Ambito sperimentale di HUSH Area Brozzi-Quaracchi

8 CONCLUSIONI Il problema di armonizzare gli adempimenti previsti dalla Direttiva 2002/49/EC con la normativa nazionale relativamente alle strategie di pianificazione del risanamento acustico e del controllo del rumore in ambito urbano sarà uno dei temi principali della prossima revisione della direttiva e costituisce un problema da risolvere per le amministrazioni degli agglomerati urbani che appartengono agli stati membri ove esiste una legislazione preesistente al recepimento della direttiva. L armonizzazione dei piani, oggetto del progetto HUSH può portare a una soluzione omogenea dal punto di vista tecnico e a un notevole risparmio in termini di costi di progettazione degli interventi e di definizione delle strategie generali. Già nei primi mesi di implementazione delle azioni previste dal progetto HUSH si è prestata particolare attenzione all impiego di metodologie di analisi e progettazione acustica dedicata all attenuazione del rumore ma anche al miglioramento della qualità acustica delle aree, con particolare riferimento alla percezione e alla definizione del disturbo da rumore da parte dei cittadini, soprattutto nei contesti più sensibili quali le aree che interessano scuole ed ospedali. Gli interventi strategici previsti per la riduzione del rumore in città vengono quindi progettati per essere poi sottoposti sia a verifiche di efficacia acustica che a verifiche sulla soddisfazione da parte dei cittadini. L insieme delle metodologie elaborate e sperimentate andrà a costituire la base tecnica per la definizione di linee guida nazionali e per un tavolo di discussione a livello europeo, destinato ad elaborare nuovi standard e regole di compatibilità fra i diversi strumenti di pianificazione territoriale riguardanti l inquinamento acustico e la qualità sonora delle aree urbane. BIBLIOGRAFIA 1. Directive 2002/49/EC of the European Parliament relating to the assessment and management of environmental noise. Official Journal of the European Communities L 189/12, D.Lgs. 19 agosto 2005 n. 194 Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale 3. HARMONOISE Project - Harmonised, Accurate and Reliable Methods for the EU Directive on the Assessment and Management of Environmental Noise 4. IMAGINE Project - Improved Methods for the Assessment of the Generic Impact of Noise in the Environment, 6th Framework Programme of the European Community 5. CALM II Project - Coordination of European Research for Advanced Transport Noise Mitigation, 6th Framework Programme of the European Community 6. QCITY Project - Research, technological development and implementation of innovative concepts for quieter cities, 6th Framework Programme of the European Community 7. SILENCE Project Progetto di ricerca finanziato dal 6th Framework Programme of the European Community 8. Working Document Working Group Noise EUROCITIES Evaluation of the Environmental Noise Directive, Night noise guidance WHO, Green Paper on Future Noise, Towards a new culture for Urban Mobility, COM 2007/55, European Commission, Noise Questionnaire EUROCITIES Florence City Council Strategic Action Plan, H. Wolfert Noise in cities: general approach and European network solutions in Proceedings of European strategies for noise reduction and management, S. Luzzi Strategies for integration of noise plans in Proceedings of European strategies for noise reduction and management, Florence City Council Strategic Action Plan, 2009

9 16. R. Bellomini et al. Dalle mappature acustiche strategiche ai piani d azione: Aspetti problematici e soluzioni in Proceedings of 36 C ongress Italian Society of Acoustics (AIA), H. Wolfert Cities cannot solve their noise problems solitairly in Proceedings of NAG-DAGA Congress, S. Luzzi, R. Bellomini Harmonised Strategies for the Development of Noise Action Plans, in Proceedings of NAG-DAGA Congress, A. Melloni H.U.S.H.: un progetto finanziato Life+ per l armonizzazione delle strategie per la riduzione del rumore in area urbana e l elaborazione di piani d azione in Proceedings of 37 Congress Italian Society of Acoustics (AIA), S. Luzzi, R. Bellomini Harmonization Of Action Plans And Noise Reduction Plans: The Hush Project, in Proceedings of Inter-Noise Congress, F. Borchi, M. Carfagni The H.U.S.H. project - the geographical data platform for city noise action planning in Proceedings of 20th International Congress on Acoustics, ICA 2010 Agosto R. Bellomini, S. Luzzi, The H.U.S.H. project - database of noise reduction measures for city noise action planning in Proceedings of 20th International Congress on Acoustics, ICA 2010 Agosto 2010.

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