Bilancio I progetti prendono forma

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1 Bilancio 2010 I progetti prendono forma

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4 II Bilancio predisposto dal Consiglio di Amministrazione del 8 marzo 2011 da sottoporre per approvazione all'assemblea degli Azionisti

5 INDICE Organi di Amministrazione e Controllo Struttura del Gruppo Fidia V VII Relazione sulla gestione 3 Sintesi dei risultati 5 Azionisti 8 Principali rischi ed incertezze a cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti 12 Ricerca e sviluppo 16 Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo 18 Informativa per settori di attività 33 Corporate Governance 35 Rapporti infragruppo e con parti correlate 36 Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A. 37 Situazione patrimoniale e finanziaria 41 Andamento delle Società del Gruppo 44 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione 46 Proposta di approvazione del Bilancio d esercizio e di destinazione del risultato 47 Gruppo Fidia Bilancio consolidato al 31 dicembre Conto economico consolidato 51 Conto economico complessivo consolidato 52 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 53 Rendiconto finanziario consolidato 54 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 55 Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio Rendiconto finanziario consolidato ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio Nota integrativa al Bilancio consolidato 59 Bilancio 2010

6 Relazione del Collegio sindacale 111 Relazione della società di revisione 117 Fidia S.p.A. Bilancio d esercizio al 31 dicembre Conto economico 123 Conto economico complessivo Fidia 124 Situazione patrimoniale e finanziaria 125 Rendiconto finanziario 126 Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto 127 Conto economico ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio Rendiconto finanziario ai sensi della Delibera Consob n del 27 luglio Nota integrativa al bilancio d'esercizio 131 Allegati 175 Relazione del Collegio sindacale 187 Relazione della società di revisione 195 IV

7 Organi di Amministrazione e Controllo FIDIA S.p.A. Capitale sociale sottoscritto e versato EURO ,00 Iscritta presso il Registro delle Imprese di Torino al n R.E.A. di Torino n Sede legale in San Mauro Torinese (Torino) Corso Lombardia n. 11 Sito internet: Consiglio di Amministrazione Presidente e Amministratore Delegato Giuseppe Morfino (a) Vice presidente Luigino Azzolin (c) (1) (2) Amministratore Delegato Paolo Morfino (b) Consiglieri Guido Giovando (d) (1) (2) Francesco Profumo (d) (1) (2) (a) Nominato dall Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2008 fino all approvazione del bilancio dell esercizio 2010; nominato Presidente e Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile (b) Nominato dall Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2009 fino all approvazione del bilancio dell esercizio 2010; nominato Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile (c) Nominato dall Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2008 fino all approvazione del bilancio dell esercizio 2010; nominato Vice Presidente dal Consiglio di Amministrazione del 24 luglio (d) Nominato dall Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2008 fino all approvazione del bilancio dell esercizio (1) Componente del Comitato per la Remunerazione. (2) Componente del Comitato per il Controllo Interno. Collegio Sindacale (*) Sindaci Effettivi Sindaci Supplenti Riccardo Formica - Presidente Giovanni Rayneri Michela Rayneri (**) Marcello Rabbia Roberto Panero (**) (*) Nominato dall Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2008 fino all approvazione del bilancio dell esercizio 2010 (**) Nominato dall Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2009 fino all approvazione del bilancio dell esercizio 2010 Società di Revisione (***) Mazars S.p.A. (***) Nominata dall Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2006 per il sestennio Bilancio 2010

8 POTERI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DEL VICE PRESIDENTE E DEGLI AMMINISTRATORI DELEGATI Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato: Giuseppe Morfino Ha la legale rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio, con firma singola, per l esercizio di tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione: acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni; alienazione, conferimento e/o affitto dell azienda o di rami della stessa; acquisizione di aziende o di rami d azienda; acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi; iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale; definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili. Al Presidente è altresì attribuita la qualifica di datore di lavoro, da esercitarsi con la qualifica di Amministratore Delegato, nonché di titolare degli impianti, delle emissioni e degli scarichi. Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione: dott. Luigino Azzolin Ha la legale rappresentanza della società in caso di assenza o impedimento del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Amministratore Delegato: ing. Paolo Morfino Ha la legale rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio, con firma singola, per l esercizio di tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione: acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni; alienazione, conferimento e/o affitto dell azienda o di rami della stessa; acquisizione di aziende o di rami d azienda; acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi; iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale; definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili. VI

9 STRUTTURA DEL GRUPPO FIDIA Il Gruppo Fidia: struttura FIDIA S.p.A. Italia FIDIA INDIA Private Ltd. India 99,99% Fidia S.p.A. 0,01% altri FIDIA DO BRASIL Ltda Brasile 99.75% Fidia S.p.A. 0.25% altri FIDIA GmbH Germania Beijing Fidia M. & E. Co. Cina 100% Fidia S.p.A. 92% Fidia S.p.A. 4% Bamtri - 4% Catic FIDIA Co. Stati Uniti 100% Fidia S.p.A. Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd. Cina 51% Fidia S.p.A. 49% Shenyang M.T. Co. Ltd. OOO FIDIA Russia FIDIA S.a.r.l. Francia 100% Fidia S.p.A % Fidia S.p.A. 6.81% Fidia GmbH FIDIA IBERICA S.A. Spagna 99,993% Fidia S.p.A 0,007% altri FIDIA Sp. z o.o. Polonia 80% Fidia S.p.A. 20% altri Bilancio 2010

10 VIII

11 Bilancio consolidato e bilancio di esercizio Fidia S.p.A. 2010

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13 Relazione sulla gestione

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15 Sintesi dei risultati Il 2010 è stato ancora un anno difficile e caratterizzato da notevole incertezza nei mercati di riferimento per il Gruppo, difficoltà che si è riflessa in una mancata crescita del fatturato rispetto all esercizio precedente. Cionondimeno il Gruppo Fidia è stato in grado di mettere a segno una buona performance sia in termini economici, con il ritorno all utile, che in termini commerciali, tanto nel settore elettronico (raccolta ordini +14,8% rispetto al 2009), quanto in quello meccanico (+22,4%). In questo senso hanno giocato un ruolo determinante la rete distributiva, che ha consentito di ottenere nuove importanti commesse soprattutto a partire dalla seconda parte dell anno, e la consolidata presenza in Cina, unico mercato che anche nel corso degli ultimi due anni ha continuato a dimostrare una spiccata propensione alla crescita. Sul fronte del fatturato si riscontra invece ancora una leggera flessione rispetto all esercizio passato (-4,1%) e, soprattutto, uno sviluppo a differente velocità nelle due linee di business in cui opera l impresa. Infatti, da una parte la divisione elettronica è stata in grado di cogliere in modo più rapido i primi segnali di ripresa convertendoli più prontamente in fatturato; dall altra la divisione meccanica, risentendo della maggior inerzia insita in tempi di attraversamento fisiologicamente più lunghi, ha scontato maggiormente un inizio d anno caratterizzato dal permanere di condizioni di sostanziale stagnazione nel settore dei beni di investimento. In entrambe le linee di prodotto il Service ha fatto segnare risultati soddisfacenti e superiori all anno precedente. La mancata crescita in termini di fatturato non ha avuto effetti negativi sugli indicatori reddituali; al contrario, si riscontra, nel corso del 2010, un deciso miglioramento in termini di redditività, con un forte progresso dell EBIT e dell EBITDA e con il ritorno all utile. Le attività di ristrutturazione operate nel corso del 2009 e del 2010, che hanno portato anche alla fusione di tutte le società italiane nella capogruppo Fidia S.p.A., hanno quindi prodotto i frutti auspicati, consentendo di realizzare notevoli sinergie tecnico operative. A ciò si aggiunga il profondo ripensamento della struttura interna che ha comportato, tra l altro, la riorganizzazione degli stabilimenti produttivi ed ha consentito di semplificare la struttura manageriale. Tali economie si sono tradotte anche in un notevole vantaggio di tipo finanziario. Infatti l accresciuta redditività, unita alle politiche di razionalizzazione del capitale circolante, hanno permesso al Gruppo di operare nel corso del 2010 sempre in condizioni di posizione finanziaria netta positiva, minimizzando i rischi di liquidità, riducendo gli oneri finanziari a conto economico e, soprattutto, consentendo il rispetto dei piani di investimento, in particolare in attività di ricerca e sviluppo, indispensabili per mantenere la competitività sui mercati internazionali. In sintesi l andamento dei risultati 2010 si presenta nel modo seguente : ricavi pari a migliaia di euro contro migliaia di euro del 2009 (-4,1%); EBITDA pari a migliaia di euro (6,6% del fatturato) contro migliaia di euro del 2009 (3,2% del fatturato); valore della produzione pari a migliaia di euro contro migliaia di euro del 2009 (-3,3%); utile netto consolidato pari a 921 migliaia di euro (dei quali 690 migliaia di euro di competenza del Gruppo e 231 migliaia di euro di competenza di terzi) contro una perdita netta di 79 migliaia di euro nel 2009 (55 migliaia di pertinenza del Gruppo e 24 migliaia di pertinenza di terzi); posizione finanziaria netta a credito pari a migliaia di euro contro un debito di 53 migliaia di euro del 31 dicembre 2009; acquisizione ordini pari a 35,7 milioni di euro contro 29,6 milioni di euro del 2009 (+20,3%); portafoglio finale pari a 16,1 milioni di euro contro 15,5 milioni di euro del 2009 (+3,9%); Relazione sulla gestione 2010

16 Gli andamenti del fatturato e del margine operativo lordo nel triennio sono evidenziati nei grafici seguenti: Fatturato (migliaia di euro) Margine operativo lordo (migliaia di euro)

17 Altri principali dati economici e patrimoniali in sintesi: (Migliaia di euro) Risultato ante imposte Risultato netto dell esercizio 921 (79) Attribuibile a: - Gruppo 690 (55) - Azionisti terzi 231 (24) Risultato base per azione ordinaria 0,13 (0,01) Risultato diluito per azione ordinaria 0,13 (0,01) Spese di Ricerca e Sviluppo (in milioni di euro) 4,0 3,6 Totale Attivo Posizione finanziaria netta (debito)/credito (53) Patrimonio netto del Gruppo e dei Terzi Patrimonio netto di competenza del Gruppo Numero di dipendenti a fine periodo Relazione sulla gestione 2010

18 Azionisti Fidia, sia attraverso la funzione di Investor Relations, sia attraverso il sito istituzionale - alla sezione Investor Relations, presso il quale sono disponibili dati economico-finanziari, presentazioni istituzionali, pubblicazioni periodiche e aggiornamenti sul titolo, informa costantemente i suoi Azionisti e Investitori. Per gli azionisti sono inoltre disponibili i seguenti contatti: Numero telefonico per l Italia e l estero: ; Andamento del titolo Fidia rispetto all indice Star La FIDIA S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana nel segmento STAR (Segmento Titoli ad Alti Requisiti). 200% 175% FIDIA FTSE ITALIA STAR 150% 125% 100% 75% 50% 25% 0% Andamento del titolo (prezzi di chiusura) dal 04 marzo 2010 al 04 marzo 2011 confrontato con l indice FTSE Italia STAR 8

19 Si evidenzia di seguito l andamento del titolo (prezzi di chiusura) nei primi mesi del 2011 (aggiornato al 4 marzo 2011) a confronto con l indice FTSE Italia STAR. 150% FIDIA FTSE ITALIA STAR 125% 100% 75% 50% Andamento della quotazione negli ultimi cinque anni (prezzi di chiusura) EURO 25,000 20,000 15,000 10,000 5,000 0,000 Relazione sulla gestione 2010

20 Maggiori azionisti Nel corso del 2010 non si sono registrate variazioni nel capitale sociale e pertanto il numero di azioni ordinarie, pari a , risulta invariato rispetto al 31 dicembre I detentori di azioni ordinarie alla data del 4 marzo 2011 risultano essere: Giuseppe Morfino nr pari al 57,59%; Mercato nr pari al 42,22%; Azioni proprie nr pari al 0,20%. Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie, né obbligazioni. Mercato ,22% Giuseppe Morfino ,59% Azioni Proprie ,20% Principali dati per azione (Euro) Numero medio di azioni alla data di riferimento Valore nominale per azione 1,00 1,00 Risultato base per azione ordinaria (1) (0,011) Risultato diluito per azione ordinaria (2) (0,011) Patrimonio netto del Gruppo per azione 2,224 1,975 (1) e (2): Sono calcolati dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. 10

21 Prezzo di chiusura per azione al: (euro) (euro) (euro) (euro) (euro) Azioni ordinarie 3,698 4,625 2,820 7, 60 5,61 A partire dal 19 giugno 2002 la Fidia S.p.A. ha dato inizio all acquisto di azioni proprie, in conformità alle autorizzazioni in tal senso deliberate dalle assemblee ordinarie del 13 novembre 2001, del 29 aprile 2003, del 27 luglio 2005 e del 28 aprile Nel corso del 2010 non sono state effettuate operazioni su azioni proprie; alla data del 11 marzo 2011 pertanto le azioni proprie in portafoglio ammontano a numero (pari allo 0,20% del capitale) per un valore totale di 46 migliaia di euro. Relazione sulla gestione 2010

22 Principali rischi ed incertezze a cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti Vengono di seguito elencate le principali tipologie di rischio cui è esposto il Gruppo. L analisi di tali rischi viene ripresa anche in nota integrativa nella quale vengono inoltre analizzati gli ipotetici effetti quantitativi legati alla fluttuazione dei parametri di mercato e nella quale vengono descritte, in maniera più puntuale, le principali politiche adottate per fronteggiare i rischi di mercato. Le considerazioni espresse a livello di Gruppo valgono anche per la Fidia S.p.A. che, nella sua posizione di Capogruppo, è esposta, nella sostanza, agli stessi rischi ed incertezze. Rischi connessi alle condizioni generali dell economia La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico, tra cui l andamento del prodotto interno lordo dei Paesi nei quali il Gruppo stesso opera, l andamento dei tassi di interesse e di cambio, il costo delle materie prime, il tasso di disoccupazione, ecc. Nel corso del 2010 è continuata, anche se in maniera meno violenta, la turbolenza che già aveva caratterizzato il 2008 ed il 2009 e i mercati finanziari sono stati contraddistinti da una volatilità comunque marcata con importanti ripercussioni sull intero ciclo economico e sull economia reale. Il protrarsi di condizioni di mercato difficili e la generalizzata difficoltà nell accesso al credito, determinata anche dal peggioramento del rating di diverse imprese industriali, ha determinato una carenza di liquidità che si è riflessa sullo sviluppo di molti settori, tra i quali anche quelli in cui opera il Gruppo, contribuendo a mantenerne debole la domanda. In particolare nel settore dei beni durevoli, le attuali forti limitazioni imposte dagli intermediari finanziari anche su strumenti ormai consolidati, come i contratti di leasing, rappresentano un serio ostacolo alla realizzazione di nuovi progetti di investimento. Nonostante i recenti segnali di rilancio che giustificano un cauto ottimismo, non vi è certezza circa il superamento dell attuale congiuntura e soprattutto regnano ancora diffuse perplessità circa la solidità della ripresa in atto; resta quindi oltremodo incerto il periodo necessario per un ritorno a condizioni di mercato definibili normali. Ove tale situazione di indeterminatezza dovesse ulteriormente protrarsi, le attività e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate con implicazioni di carattere strategico e con impatti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Rischi connessi ai risultati del Gruppo Il Gruppo Fidia opera in settori storicamente soggetti ad elevata ciclicità, quali l automotive, ed in altri che sono caratterizzati da maggior inerzia nel risentire degli andamenti congiunturali (aerospaziale e power generation). E difficile prevedere l ampiezza e la durata dei diversi cicli economici; è evidente comunque come ogni evento esogeno, quale un calo significativo in uno dei principali mercati di riferimento, la volatilità dei mercati finanziari e il conseguente deterioramento del mercato dei capitali, un incremento del costo delle materie prime, fluttuazioni avverse dei tassi di interesse e dei tassi di cambio, politiche governative, ecc., potrebbero incidere in maniera negativa nei settori in cui opera il Gruppo ed influenzarne negativamente le prospettive e l attività, nonché incidere sui suoi risultati economici e finanziari. La redditività delle attività del Gruppo è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla fluttuazione dei tassi di interesse, alla solvibilità ed alla capacità di finanziarsi delle controparti commerciali, nonché alle condizioni economiche generali dei Paesi nei quali il Gruppo stesso agisce. 12

23 Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari L evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose variabili, ivi incluse l andamento delle condizioni generali dell economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui il Gruppo opera. Il Gruppo Fidia prevede di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza, dagli investimenti previsti e dalle altre attività correnti che implicano un effetto sul capitale circolante attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile ed il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi fissi di struttura, per la riduzione dei costi di produzione e le sinergie derivanti dalla ristrutturazione in atto, hanno consentito di mantenere sotto controllo il fabbisogno di capitale di funzionamento evitando il crearsi di situazioni di tensione finanziaria. Tuttavia il mancato ritorno a volumi di vendita normali o eventuali ulteriori contrazioni potrebbero avere effetti negativi sulla capacità di generazione di cassa della gestione operativa. E politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile in depositi bancari a vista frazionandola su un congruo numero di primarie controparti bancarie. Tuttavia, anche in considerazione delle tensioni che hanno vissuto i mercati finanziari, non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che siano di ostacolo alla normale operatività nelle transazioni finanziarie. Infine, nonostante il Gruppo abbia finora continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie ed abbia raggiunto un buon grado di indipendenza finanziaria, potrebbe trovarsi nella condizione di dover ricorrere a ulteriori finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e con possibile peggioramento degli oneri finanziari. Si rimanda a quanto esposto in nota integrativa per una più puntuale definizione delle politiche intraprese dal Gruppo per fronteggiare il rischio di liquidità e per un analisi per scadenza delle passività finanziarie. Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse Il Gruppo Fidia, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse. L esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente alla diversa distribuzione geografica della propria attività commerciale, che lo porta a realizzare una parte significativa del proprio fatturato in valute diverse dall euro. In particolare il Gruppo risulta essere esposto per le esportazioni verso altre aree valutarie (principalmente dollaro USA) e, data la forte presenza in Cina, il Gruppo è inoltre esposto alle variazioni della valuta locale il cui andamento è ancora fortemente ancorato a quello del dollaro. Il Gruppo Fidia utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività industriali. Variazioni nei livelli dei tassi di interesse possono comportare incrementi o riduzioni nel costo dei finanziamenti ed avere pertanto ripercussioni finanziarie e sul livello generale di redditività del Gruppo. Coerentemente con le proprie politiche di gestione del rischio, il Gruppo Fidia tenta di far fronte ai rischi relativi alle oscillazioni dei tassi di cambio attraverso il ricorso a strumenti finanziari di copertura. Nonostante tali operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo. La nota integrativa contiene un apposito paragrafo in cui vengono ulteriormente analizzati tali rischi e viene analizzato, sulla base di scenari semplificati, l impatto potenziale derivante da ipotetiche fluttuazioni dei tassi di interesse e dei tassi di cambio. Relazione sulla gestione 2010

24 Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti ed i fornitori In diversi Paesi nei quali il Gruppo opera, i dipendenti sono tutelati da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite le rappresentanze sindacali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi operazioni di ristrutturazione e di riduzione dell organico. Tali leggi e/o contratti collettivi di lavoro applicabili al Gruppo potrebbero influire sulla sua flessibilità nel ridefinire e/o riposizionare strategicamente le proprie attività. La capacità di Fidia di operare eventuali riduzioni di personale o altre misure di interruzione, anche temporanea, del rapporto di lavoro è pertanto condizionata da vincoli legislativi e da accordi con i sindacati. Nel corso del 2010 il Gruppo Fidia è stato impegnato in una ristrutturazione che ha comportato la rinegoziazione di alcuni contratti di lavoro, la soppressione di alcune funzioni (anche dirigenziali) ed un ampio impiego degli ammortizzatori sociali nei limiti previsti dal vigente ordinamento. Tali operazioni sono state condotte in modo tale da limitare al massimo il rischio di possibili contenziosi ed i possibili scenari sono stati oggetto di attenta valutazione da parte del management che ha sempre agito con il supporto di legali esperti in materie giuslavoristiche. Inoltre il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende da servizi e da lavorazioni esterne prestati da altre aziende terze. Una stretta collaborazione tra il Gruppo ed alcuni dei propri fornitori strategici rappresenta ormai una prassi e se da un lato ciò comporta importanti benefici in termini economici e di miglioramento della qualità, dall altro fa sì che il Gruppo debba fare affidamento su detti fornitori con la conseguente possibilità che eventuali loro difficoltà (siano esse originate da fattori endogeni o da variabili macro-economiche) possano ripercuotersi negativamente sul Gruppo. Rischi connessi al management La performance del Gruppo dipende in larga parte dall abilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo e le singole aziende che ne fanno parte. L eventuale perdita delle prestazioni di alcune risorse chiave senza un adeguata sostituzione, nonché l incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe pertanto avere effetti negativi sulle prospettive, l attività produttiva e commerciale e risultati economici e finanziari del Gruppo. Rischi connessi all alta competitività nei settori nei quali il Gruppo opera I mercati nei quali il Gruppo opera sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione tecnologica, di condizioni economiche, di affidabilità, di sicurezza e di assistenza tecnica post vendita. Il Gruppo si pone in concorrenza, su tutti i mercati in cui è presente, con altri gruppi di rilievo internazionale, nonché con diverse realtà locali. Il successo delle attività del Gruppo Fidia dipende dalla sua capacità di mantenere ed incrementare le quote di mercato sulle piazze in cui già attualmente opera e/o di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi, di elevato standard tecnologico e qualitativo ed in grado di garantire adeguati livelli di redditività. In particolare, qualora il Gruppo Fidia non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti nuovi e competitivi rispetto alla concorrenza in termini, tra l altro, di prezzo, prestazioni, qualità e tecnologia, le quote di mercato del Gruppo potrebbero ridursi con un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo stesso. Rischi relativi alle vendite sui mercati internazionali e all esposizione a condizioni locali mutevoli La parte preponderante del fatturato del Gruppo viene realizzata sui mercati internazionali ed una parte consistente di queste vendite avviene al di fuori dell Unione Europea. Pertanto il Gruppo è esposto ai rischi legati all operatività su scala mondiale, inclusi i rischi relativi: all esposizione alle condizioni economiche e politiche locali; all attuazione di politiche restrittive o penalizzanti delle importazioni o delle esportazioni; al dover sottostare a molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di transfer pricing e di applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e altri pagamenti a favore di, o da parte di, società controllate; all introduzione di politiche limitative o restrittive degli investimenti stranieri e/o del commercio, nonché politiche di controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al rimpatrio dei capitali. In particolare, Fidia opera in diversi paesi emergenti, tra i quali India e Brasile, ed in Cina, dove ha una presenza diretta tramite due società e dove sono operativi alcuni importanti accordi di cooperazione tecnico produttiva. L esposizione del Gruppo all andamento di questi paesi è via via cresciuta ed in particolare la Cina rappresenta attualmente il principale mercato di sbocco per i prodotti del Gruppo. Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfavorevoli in tali aree potrebbe avere effetti sulle prospettive e sull attività del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria. 14

25 Rischi connessi alla responsabilità civile prodotti Il Gruppo, in quanto produttore di macchinari ad elevata automazione, è esposto al rischio di malfunzionamenti di vario genere che possono cagionare danni agli utilizzatori ed in generale a terze parti. Il Gruppo si tutela da queste eventualità sia in fase di studio e progettazione delle macchine, sia con adeguate procedure produttive che comprendono anche severi test di controllo qualità. Inoltre è prassi consolidata l ulteriore copertura di questo rischio tramite polizze di product liability stipulate con primarie controparti assicurative. In ogni caso non è possibile escludere che nonostante le procedure adottate il Gruppo possa essere esposto a passività derivanti da problematiche di tale natura. Rischi connessi alla politica ambientale Il Gruppo opera nel rispetto delle norme e dei regolamenti, locali, nazionali e sovrannazionali, in materia di tutela ambientale sia per quanto riguarda i prodotti sia per quanto riguarda i cicli produttivi. Si rileva peraltro che il tipo di attività svolta ha delle limitate implicazioni in tema ambientale ed in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque. Il mantenimento di tali prerogative implica comunque il sostenimento di costi da parte del Gruppo. Relazione sulla gestione 2010

26 Ricerca e Sviluppo L attività di ricerca e sviluppo, che è svolta prevalentemente dalla Capogruppo Fidia S.p.A., ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del Gruppo ed è stata pertanto oggetto di notevoli investimenti nel corso degli anni. Alle attività di R&S è attualmente dedicato un team di circa 48 persone che operano anche con il supporto di consulenti specializzati. I costi sostenuti dal Gruppo nel corso dell esercizio ammontano a ca. 4 milioni di euro (superiore al 11% dei ricavi). L attività di ricerca e sviluppo è svolta prevalentemente con risorse interne ed una parte consistente delle spese è costituita da costi relativi al personale dipendente (circa 2 milioni di euro). Tutti i costi sostenuti sono addebitati direttamente a conto economico. Mediante le attività di ricerca e sviluppo il Gruppo persegue l obiettivo di adeguare costantemente i propri prodotti alle esigenze della clientela e di essere sempre all avanguardia con l innovazione tecnologica nel settore merceologico di riferimento. La ricerca si sviluppa su entrambe le linee di business del Gruppo. Nel campo dei controlli numerici, il 2010 segna il lancio di importanti prodotti hardware e software. I controlli numerici C0 e C1, di fascia bassa, adatti a macchine economiche e con prestazioni limitate, sono stati sostituiti dal nuovo prodotto nc12r. Questo controllo numerico, presentato alla Fiera BIMU 2010 di Milano, costituisce una variante low cost della gamma nc, attualmente disponibile nei modelli nc12 ed nc15, e risponde alle sempre crescenti esigenze di alte prestazioni a costi contenuti, tipiche di tale fascia di prodotto. Nel corso dell anno è continuato lo sviluppo del software denominato ViMill (Virtual Milling), attualmente in corso di richiesta di brevetto. Questa applicazione, la prima nel suo genere al mondo, consente all operatore di verificare anticipatamente il percorso utensile mettendo così in luce eventuali errori di programmazione che, se non corretti per tempo, potrebbero danneggiare fortemente il pezzo in corso di lavorazione o, addirittura, la stessa macchina fresatrice. I test su questo innovativo prodotto sono ormai in fase avanzata ed il lancio sul mercato è atteso nella seconda parte del 2011; dai riscontri ottenuti e dall interesse suscitato in occasione delle presentazioni effettuate, è realistico ipotizzare una buona accoglienza di questo applicativo. Lo sviluppo iniziato nel 2009 della nuova interfaccia utente è proseguito secondo i piani e, grazie all architettura modulare e crossplatform, sul lungo periodo fornirà la base per una nuova gamma di CNC, anche basata su diversi sistemi operativi. Il lancio della prima versione di interfaccia utente, che consentirà un restyling estetico dei prodotti CNC unitamente ad un miglioramento sia funzionale che qualitativo, è previsto per la seconda metà del E stata rilasciata una nuova release del software HMS (Head Measuring System), che meglio si adatta alle varie esigenze di calibrazione dei centri di lavoro sui quali è installato, dalla loro messa in funzione all utilizzo da parte del cliente finale. A seguito del lancio delle nuove macchine fresatrici GTF di tipo Gantry, sono stati sviluppati e messi in produzione dei moduli di Input/Output appropriati per la trasmissione dati su lunghe distanze; sino a 100 metri anche in ambienti affetti da disturbi elettromagnetici, quali quelli industriali. Da segnalare infine, facendo seguito alle richieste di alcuni clienti del settore della rettifica, lo sviluppo di un software di estensione per il noto prodotto Fidia ISOGRAPH, che consente la creazione di cicli di lavoro specifici per le lavorazioni di rettifica. L attività svolta nell ambito dei Sistemi di Fresatura è proseguita nel solco di quanto impostato lo scorso anno, portando a termine lo sviluppo della linea Gantry (GTF) modulare, relativa ai centri di lavoro a traversa mobile, destinati alla lavorazione di stampi, modelli ed attrezzature del settore automobilistico e del settore delle costruzioni meccaniche aeronautiche. Le aree di lavoro possono variare dai 5 ai 20 metri di lunghezza grazie ad un approccio progettuale modulare. Questa linea è caratterizzata da grande robustezza e da elevata dinamica degli assi, doti che consentono di ottenere ottime prestazioni in termini di velocità, precisione e potenza. Tale linea è stata declinata in versioni più leggere, con impianto di aspirazione adatto alla lavorazione di materiali quali i compositi a base di fibra di carbonio, in modo da adattarsi perfettamente alle applicazioni per i centri stile automobilistici, e più pesanti, per la lavorazione di titanio o ad alta asportazione di materiale. 16

27 Inoltre, nella seconda metà dell anno è stato siglato un accordo di sviluppo con un primario operatore a livello mondiale nell aerospace, per la messa a punto di un innovativo processo di finitura di componenti aeronautici. I risultati ottenuti con un centro di lavoro allestito espressamente per questa attività sono stati estremamente incoraggianti e si prevede che ciò possa essere preludio di importanti sviluppi commerciali. Infine anche nel 2010 è continuata l attività del Gruppo nel campo della ricerca finanziata. Fidia ha preso parte a: tredici progetti promossi dalla Comunità Europea (ADAMOD, Production 4µ, Hydromel, Integ-Micro, COMETA, SOMMACT, InTIME, ESTOMAD, HARCO, AIMACS, DYNXPERTS, FOFdation, Transparency), di cui gli ultimi sei sono partiti nel corso dell anno; due progetti finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico (Michelangelo, SIGI-X), entrambi partiti nel corso dell anno; due progetti finanziati dalla Regione Piemonte (MagDamp, AMICO), di cui il secondo partito nel corso dell anno. I risultati di questi progetti contribuiscono significativamente alla definizione delle principali linee di sviluppo dei prodotti del Gruppo sul medio e lungo termine. Il Gruppo dedica la parte preponderante del proprio budget di investimenti alle suddette attività di ricerca e sviluppo. Gli investimenti in capitale fisso vengono invece effettuati nella misura ritenuta necessaria al fine di mantenere la struttura produttiva e commerciale ad un livello allineato agli obiettivi operativi ed alle esigenze dei singoli mercati. Relazione sulla gestione 2010

28 Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo Premessa Indicatori alternativi di performance Nella presente Relazione sulla gestione, nel bilancio consolidato del Gruppo Fidia e nel bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2010 e 2009, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell andamento della gestione economico-finanziaria. Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance: l EBIT (che corrisponde al Risultato operativo ), l EBITDA ( Utile prima degli interessi, tasse ed ammortamenti ), che è determinato sommando al Risultato Operativo risultante dal bilancio sia la voce Ammortamenti, sia la voce Impairment e Svalutazioni. Sono inoltre menzionati: il Valore della produzione, rappresentato dalla sommatoria algebrica delle voci Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni, Altri ricavi operativi, Variazione delle rimanenze di semilavorati, prodotti finiti e Incrementi per lavori interni e il Valore aggiunto, che è ottenuto dalla sommatoria algebrica delle voci Valore della produzione, Consumi di materie prime e di materiali di consumo, Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne e a Altri servizi e costi operativi. Area di consolidamento Le società incluse nell area di consolidamento sono qui di seguito elencate: Denominazione Sede Legale Percentuale di possesso della Capogruppo al Fidia S.p.A. (Capogruppo) San Mauro Torinese (Torino - Italia) - Fidia Co. Troy (USA) 100% Fidia GmbH Dreiech (Germania) 100% Fidia Iberica S.A. Zamudio (Spagna) 99,993% Fidia S.a.r.l. Emerainville (Francia) 93,19% Fidia India Private Ltd. Pune (India) 99,99% Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd Beijing (Cina) 92% Fidia do Brasil Ltda. São Paulo (Brasile) 99,75% Shenyang Fidia NC&M Co., Ltd Shenyang (Cina) 51% OOO Fidia Mosca (Russia) 100% Fidia Spolka z o.o. Warszawa (Polonia) 80% L area di consolidamento non è variata rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre

29 Andamento economico del Gruppo Conto economico consolidato riclassificato (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Ricavi netti % % Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso (1.256) -3,6% (2.673) -7,3% Altri ricavi operativi ,4% ,2% Valore della produzione ,8% ,9% Consumi di materie prime e di materiali di consumo (12.635) -36,1% (14.096) -38,6% Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (3.315) -9,5% (2.857) -7,8% Altri servizi e costi operativi (9.714) -27,7% (9.425) -25,8% Valore aggiunto ,6% ,7% Costo del personale (12.971) -37,0% (14.778) -40,4% Margine operativo lordo (EBITDA) ,6% ,2% Accantonamento al fondo svalutazione crediti (186) -0,5% (361) -1,0% Ammortamenti delle immobilizzazioni (687) -2,0% (709) -1,9% Risultato operativo della gestione ordinaria ,1% 114 0,3% (Accantonamento)/rilascio fondo sanzioni ,6% Risultato operativo (EBIT) ,1% ,0% Oneri e proventi finanziari netti (298) -0,9% (700) -1,9% Utile/(Perdita) su cambi 357 1,0% 28 0,1% Risultato prima delle imposte (EBT) ,3% 409 1,1% Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) (577) -1,6% (488) -1,3% Risultato netto dell esercizio 921 2,6% (79) -0,2% - (Utile)/Perdita di terzi (231) -0,7% 24 0,1% - Utile/(Perdita) di Gruppo 690 2,0% (55) -0,2% L esercizio 2010 è stato caratterizzato dal conseguimento di ricavi netti leggermente inferiori rispetto al 2009, cosa che ha determinato una riduzione nel valore della produzione. Malgrado ciò, l ottenimento di maggiori margini sulle vendite, unitamente al contenimento dei costi del personale, hanno consentito di ottenere un margine operativo lordo in miglioramento rispetto a quello del 2009 (2.312 migliaia di euro nel 2010, contro migliaia di euro nel 2009, pari rispettivamente al 6,6% e al 3,2% del fatturato), così come una redditività operativa della gestione ordinaria in decisa crescita rispetto all anno precedente (1.439 migliaia di euro nel 2010 contro 114 migliaia di euro nel 2009, pari rispettivamente allo 4,1% e allo 0,3% del fatturato). Nel dettaglio tali andamenti sono descritti nei paragrafi seguenti. Relazione sulla gestione 2010

30 Ricavi netti Il 2010 ha visto una leggera contrazione del fatturato rispetto all esercizio 2009 (-4,1%) e pertanto il Gruppo Fidia chiude l esercizio con ricavi per migliaia di euro contro migliaia di euro dell anno precedente. Le due linee di business hanno avuto andamenti differenti, con il settore elettronico che ha fatto segnare un incremento complessivo (prodotti ed assistenza post vendita) del 25,1% ed il settore meccanico che, per contro, segna un arretramento del 12,3%. L andamento dei ricavi per linea di business è mostrato più dettagliatamente nella seguente tabella: Ricavi per linea di business (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % Controlli numerici, azionamenti e software ,0% ,3% 49,3% Assistenza post-vendita ,5% ,6% 3,6% Totale linea controlli numerici (CNC) ,5% ,9% 25,1% Sistemi di fresatura ad alta velocità ,7% ,9% -16,6% Assistenza post-vendita ,7% ,6% 15,6% Totale linea sistemi di fresatura (HSM) ,5% ,1% -12,3% Totale complessivo % % -4,1% L andamento dei ricavi per area geografica è mostrato nelle seguenti tabelle: Controlli numerici e software (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA ,3% ,6% -7,2% GERMANIA ,2% ,8% -11,6% SPAGNA/PORTOGALLO 656 6,6% ,4% -28,2% FRANCIA/BELGIO 323 3,2% 440 5,5% -26,5% CINA ,0% ,7% 186,5% BRASILE 390 3,9% 298 3,7% 30,9% USA/CANADA ,9% ,7% 69,7% INDIA 105 1,1% 67 0,8% 56,7% RESTO DEL MONDO 383 3,8% 294 3,7% 30,3% TOTALE % % 25,1% Sistemi di fresatura ad alta velocità (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA ,0% ,2% 27,8% GERMANIA ,7% ,9% 14,6% SPAGNA/PORTOGALLO 257 1,0% ,7% -75,9% FRANCIA/BELGIO 468 1,9% 867 3,0% -46,0% CINA ,3% ,3% 103,1% BRASILE 930 3,7% ,6% -10,7% USA/CANADA ,0% ,3% -82,7% INDIA 652 2,6% ,6% -37,2% RESTO DEL MONDO 448 1,8% ,1% -91,4% TOTALE % % -12,3% 20

31 Totale ricavi netti (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA ,7% ,2% 9,4% GERMANIA ,5% ,6% 2,9% SPAGNA/PORTOGALLO 914 2,6% ,4% -53,9% FRANCIA/BELGIO 791 2,3% ,6% -39,5% CINA ,5% ,1% 112,7% BRASILE ,8% ,7% -1,5% USA/CANADA ,1% ,3% -65,2% INDIA 758 2,2% ,0% -31,5% RESTO DEL MONDO 831 2,4% ,0% -84,8% TOTALE % % -4,1% Controlli numerici e software I ricavi del comparto elettronico registrano una marcata ripresa rispetto all esercizio precedente, passando da migliaia di euro del 2009 a migliaia di euro del 2010, corrispondente ad una crescita del 25,1% tra vendita di prodotti e servizi di assistenza. La crescita risulta più accentuata per la parte dei prodotti (CN, programmi software CAM e azionamenti) che fa segnare un progresso del 49,3% pari a migliaia di euro, mentre la parte Service (che comprende servizi di assistenza tecnica, contratti di manutenzione, riparazioni e vendita ricambi), pur in crescita, mostra un andamento più lineare rispetto all anno precedente, come d altra parte insito in questa tipologia di attività, e fa segnare un progresso del 3,6%, pari a 152 migliaia di euro. Dal punto di vista geografico, a parte i mercati europei che fanno segnare cali, in alcuni casi consistenti, sono cresciute tutte le aree. Oltre alla ottima performance della Cina, con un fatturato quasi triplicato rispetto all anno precedente (da migliaia di euro del 2009 a migliaia di euro del 2010), si segnalano anche i buoni risultati ottenuti in Nord America (+69,7%) e, anche se ancora marginali in termini di fatturato complessivo, in India (+56,7%) ed in Brasile (+30,3%). Sistemi di fresatura ad alta velocità A fine anno i ricavi dei sistemi di fresatura ad alta velocità (comprensivi dell attività di Service ed assistenza postvendita) raggiungono un livello complessivo di migliaia di euro, in calo di migliaia di euro rispetto all esercizio precedente (-12,3%). In questo settore si segnala una buona performance delle attività riconducibili al Service (+15,6% rispetto all esercizio precedente), mentre i ricavi conseguiti a seguito della vendita di macchinari segnano un calo del 16,6%. Si ricorda che questi ultimi ricavi vengono rilevati a conto economico, in base al principio contabile IAS 18, al momento della accettazione del sistema da parte del cliente. Al 31 dicembre 2010 risultavano accettate in via definitiva dai clienti finali 61 macchine contro 56 dell anno precedente con una contrazione del valore unitario medio delle macchine vendute dovuto essenzialmente ad un differente mix. Dal punto di vista geografico il calo del fatturato ha colpito in maniera abbastanza indifferenziata tutti i mercati in cui opera il Gruppo, con la sola eccezione, in Europa, dei mercati Italiano e Tedesco cresciuti rispettivamente del 27,8% e del 14,6% e del mercato cinese il cui fatturato risulta più che raddoppiato rispetto ad un anno fa (7.808 migliaia di euro nel 2009, migliaia di euro nel 2010) Relazione sulla gestione 2010

32 Attività commerciale Le tabelle che seguono mostrano l andamento del portafoglio e dell acquisizione ordini nei due periodi in esame. Controlli numerici e software (Migliaia di euro) Variazione % Portafoglio ordini al ,1% Acquisizione ordini ,8% Ricavi netti (10.003) (7.995) 25,1% Portafoglio ordini al ,7% Sistemi di fresatura ad alta velocità (Migliaia di euro) Variazione % Portafoglio ordini al ,8% Acquisizione ordini ,4% Ricavi netti (25.043) (28.548) -12,3% Portafoglio ordini al ,4% Totale (Migliaia di euro) Variazione % Portafoglio ordini al ,9% Acquisizione ordini ,3% Ricavi netti (35.046) (36.543) -4,1% Portafoglio ordini al ,9% Acquisizione ordini per area geografica: Controlli numerici e software (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA ,6% ,5% -7,8% GERMANIA ,3% ,5% -15,2% SPAGNA/PORTOGALLO 626 6,6% 757 9,2% -17,4% FRANCIA/BELGIO 323 3,4% 405 4,9% -20,1% CINA ,7% ,7% 72,9% BRASILE 415 4,4% 298 3,6% 39,1% USA/CANADA ,5% ,5% 47,9% INDIA 124 1,3% 75 0,9% 65,3% RESTO DEL MONDO 383 4,1% 260 3,2% 47,1% TOTALE % % 14,8% 22

33 Sistemi di fresatura ad alta velocità (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA ,7% ,2% 29,7% GERMANIA ,3% ,9% -11,6% SPAGNA/PORTOGALLO 220 0,8% 343 1,6% -35,8% FRANCIA/BELGIO 468 1,8% 149 0,7% 214,1% CINA ,1% ,3% 41,3% BRASILE 815 3,1% 654 3,1% 24,7% USA/CANADA ,1% ,3% -26,1% INDIA 132 0,5% RESTO DEL MONDO 947 3,6% ,8% -7,8% TOTALE % % 22,4% Totale acquisizione (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA ,8% ,0% 8,5% GERMANIA ,5% ,9% -13,1% SPAGNA/PORTOGALLO 846 2,4% ,7% -23,1% FRANCIA/BELGIO 791 2,2% 554 1,9% 42,8% CINA ,7% ,2% 45,1% BRASILE ,5% 952 3,2% 29,2% USA/CANADA ,5% ,5% -8,9% INDIA 257 0,7% 75 0,3% 242,7% RESTO DEL MONDO ,7% ,3% 3,3% TOTALE % % 20,3% Controlli numerici e software Gli ordini acquisiti nel settore elettronico evidenziano una buona progressione rispetto all esercizio precedente (+14,8%). L analisi a livello geografico evidenzia una sostanziale congruenza con quanto già rilevato a livello di ricavi e quindi una certa sofferenza dell Europa, che fa segnare cali nella raccolta ordini su tutti i mercati, ed un andamento decisamente brillante in tutte le altre aree geografiche. Sistemi di fresatura ad alta velocità Anche le commesse acquisite dal settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità risultano in crescita, +22,4% rispetto alla raccolta ordini del Tra le aree in cui la performance è stata migliore spicca la Cina, +41,3% rispetto al 2009, a quota migliaia di euro, che viene a rappresentare in questo modo oltre il 65% dell ordinato di Gruppo. Bene anche il Brasile, +24,7% a 815 migliaia di euro e l Italia, +29,7% a quota migliaia di euro. In Europa spicca anche la Francia con un forte incremento (+214,1%) anche se in termini di valore tale mercato rimane comunque trascurabile. In difficoltà invece gi altri mercati europei, quello nordamericano ed il Resto del Mondo. Relazione sulla gestione 2010

34 La distribuzione per area geografica del portafoglio ordini in essere al 31 dicembre 2010 si presenta come segue: Controlli numerici e software (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA ,5% ,5% 15,5% GERMANIA 2 0,2% ,6% -98,8% SPAGNA/PORTOGALLO ,0% -100,0% FRANCIA/BELGIO CINA ,8% ,5% -12,9% BRASILE 25 2,7% USA/CANADA ,8% -100,0% INDIA 27 2,9% 7 0,5% 285,7% RESTO DEL MONDO TOTALE % % -37,7% Sistemi di fresatura ad alta velocità (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA 680 4,5% 928 6,7% -26,8% GERMANIA 863 5,7% ,6% -35,4% SPAGNA/PORTOGALLO ,3% -100,0% FRANCIA/BELGIO CINA ,8% ,9% 10,9% BRASILE ,8% -100,0% USA/CANADA 866 5,7% INDIA ,7% -100,0% RESTO DEL MONDO 499 3,3% TOTALE % % 8,4% Totale portafoglio (Migliaia di euro) 2010 % 2009 % Variazione % ITALIA 863 5,4% ,0% -20,6% GERMANIA 866 5,4% ,9% -43,3% SPAGNA/PORTOGALLO ,4% -100,0% FRANCIA/BELGIO ,0% - CINA ,4% ,5% 9,3% BRASILE 25 0,2% 115 0,7% -78,3% USA/CANADA 866 5,4% 314 2,0% 175,8% INDIA 27 0,2% 527 3,4% -94,9 RESTO DEL MONDO 499 3,1% TOTALE % % 3,9% Altri ricavi operativi Gli altri ricavi operativi nel corso del 2010 sono stati pari a migliaia di euro contro migliaia di euro dell esercizio precedente. Tale voce accoglie proventi derivanti dalla gestione ordinaria, ma non attribuibili all attività caratteristica di vendita di beni e prestazioni di servizi. All interno di questa voce sono ricompresi: i contributi riconosciuti dal governo locale di Shenyang (Cina) alla società controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. a fronte del progetto sviluppato congiuntamente con il partner cinese Shenyang Machine Tool Co. Ltd. -SMTCL- (4.845 migliaia di euro al 31 dicembre 2010; migliaia di euro al 31 dicembre 24

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