6WUDWHJLHGLHVWHUQDOL]]D]LRQH H PLJUD]LRQHGHLVLVWHPLLQIRUPDWLYL TXDOHUXRORSHUO,QIRUPDWLRQ 6\VWHP$XGLW

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "6WUDWHJLHGLHVWHUQDOL]]D]LRQH H PLJUD]LRQHGHLVLVWHPLLQIRUPDWLYL TXDOHUXRORSHUO,QIRUPDWLRQ 6\VWHP$XGLW"

Transcript

1 6WUDWHJLHGLHVWHUQDOL]]D]LRQH H PLJUD]LRQHGHLVLVWHPLLQIRUPDWLYL TXDOHUXRORSHUO,QIRUPDWLRQ 6\VWHP$XGLW 5HQDWR$OHVVDQGURQL /LYRUQRPDJJLR 1

2 Agenda Esternalizzazione e migrazione SI Ruolo dell IS Audit /HVVRQV OHDUQHG (considerazioni conclusive) di Audit di Progetto Allegati (strumenti operativi spunti) 2

3 Esternalizzazione e migrazione sistemi informativi 3

4 Benefici ricercati Cambiamento organizzativo associato 5RDGPDS 4

5 Benefici ricercati Strategia aziendale Liberare risorse da indirizzare verso attività core Efficacia operativa Diverso supporto ai processi (es: supporto nuovi canali) Nuove funzionalità Proprietà del dato Efficienza operativa Riduzione manualità Evoluzione controlli Efficienza gestionale Superare vincoli derivanti dall obsolescenza (es: rinnovo HW) Tecnologie più economiche Rendere certi i costi IT (nell arco dei 3 5 anni) 5

6 Cambiamento organizzativo cui si associa Nascita di una struttura di gestione delle forniture / scompare la struttura interna che si occupava di IT Nascita di nuove figure professionali Spinta a far maturare l organizzazione I processi I flussi di lavoro Le modalità di relazione 6

7 Roadmap (1 di 3) 1 1 &KL Alta Direzione CdA CdA VWHS Identificazione esigenze di cambiamento Deliberazione di indirizzo strategico Management aziendale CdA Alta Direzione CdA Predisposizione del progetto di esternalizzazione / migrazione (cessione ramo d azienda; predisposizione e stipula contratto; esternalizzazione e migrazione) Prima approvazione del progetto di esternalizzazione / migrazione Procedura di informativa ai sindacati 7

8 Roadmap (2 di 3) &KL Management aziendale Alta direzione CdA CdA Legale rappresentante Project manager VWHS Predisposizione situazione asset in cessione Presentazione progetto alle autorità di vigilanza Approvazione definitiva del progetto Deliberazioni funzionali alla conclusione dei contratti (contratto cessione ramo azienda; contratto outsourcing-approvazione SLA) e conferimento poteri per la conclusione degli stessi Stipula contratti Avvio progetto di esternalizzazione e migrazione 8

9 Roadmap (2 di 3) 1 1 &KL Project Manager VWHS Gestione progetto Project manager Alta Direzione CdA Responsabile del contratto Chiusura del progetto Monitoraggio livelli di servizio 9

10 Ruolo dell IS Audit 1

11 1 &KL VWHS 1 Alta Direzione CdA CdA Identificazione esigenze di cambiamento Deliberazione indirizzo strategico 2ELHWWLYRGL$XGLW Esigenze di cambiamento in linea con gli obiettivi strategici aziendali / di gruppo 6RWWR± RELHWWLYLGLDXGLW Esigenze di cambiamento correttamente e completamente elaborate e manifestate correttamente approvate in linea con il mercato 5LVRUVHGLVSRQLELOL Studi di fattibilità / preanalisi Note informative per il CdA Delibera CdA Piano strategico aziendale / di gruppo %HVWSUDFWLFH Studi di settore 11

12 1 2 3 &KL Management aziendale CdA VWHS Predisposizione del progetto di esternalizzazione / migrazione (cessione ramo d azienda; predisposizione e stipula contratto; esternalizzazione e migrazione) Prima approvazione del progetto di esternalizzazione / migrazione &RQVLGHUD]LRQLSUHOLPLQDUL L azienda sa lavorare per progetti (complessi) NO (Æ PM esterno) SI (Æ PM interno) 12

13 1 2 3 &KL Management aziendale CdA VWHS Predisposizione del progetto di esternalizzazione / migrazione (cessione ramo d azienda; predisposizione e stipula contratto; esternalizzazione e migrazione) Prima approvazione del progetto di esternalizzazione / migrazione 6HOH]LRQH3 2ELHWWLYRGL$XGLW Copertura corretta e completa del ruolo Strumenti operativi $UHHGLDQDOLVL 'ULYHUGLFRPSDUD]LRQH 6RWWR± RELHWWLYLGLDXGLW correttezza e completezza XQGHUVWDQGLQJ del PM identificazione e selezione PM contrattualizzazione servizi PM 5LVRUVHGLVSRQLELOL Lessons learned aziendali / di gruppo Driver di valutazione %HVWSUDFWLFH 13

14 1 2 3 &KL Management aziendale CdA VWHS Predisposizione del progetto di esternalizzazione / migrazione (cessione ramo d azienda; predisposizione e stipula contratto; esternalizzazione e migrazione) Prima approvazione del progetto di esternalizzazione / migrazione $XGLWSURJHWWR Obiettivo di Audit Completezza e correttezza del progetto Correttezza e completezza contenuti contrattualistica 6RWWR± RELHWWLYLGLDXGLW correttezza e completezza progetto piano delle attività piano delle deliverable piano delle milestone Risk identification Strumenti operativi $UHHGLDQDOLVL &RQVLGHUDL]RQL VX FRQWUDWWXDOLVWLFD 5LVRUVHGLVSRQLELOL Lessons learned aziendali / di gruppo / di settore Template %HVWSUDFWLFH 14

15 /HVVRQV OHDUQHG di Audit FRQVLGHUD]LRQLFRQFOXVLYH 15

16 Non ci sono LL in azienda (probabilmente sarà il primo audit del tipo) Æ importare LL L obiettivo dell incarico deve essere chiaro e formalizzato Audit di progetto Audit dei prodotti di progetto Advisoring Interim del Project manager... Vera indipendenza dell Audit se si risponde al CdA; potenziale minore indipendenza se si risponde all Alta Direzione (che è, magari, anche il Responsabile aziendale del Progetto) Adeguato mix di competenze PM Business / IT Migrazione SI Demand management / service management 16

17 Agli Steering Committee / Project Meeting si è invitati Æ non se ne fa parte PLULVHUYRGLYDOXWDUH Il CdA è sempre e correttamente informato? 17

18 /HVVRQV OHDUQHG di progetto FRQVLGHUD]LRQLFRQFOXVLYH VHJXH 18

19 Se la strategia aziendale non è chiara vi è il rischio che quando venga chiarita si evidenzi un progetto non completamente in linea Æ prevedere una ZD\RXW sul progetto Caso approvo il progetto su considerazioni di efficienza gestionale esternalizzo (tendenzialmente perdo in flessibilità e tempestività) e migro chiarifico strategia aziendale possibili vincoli all implementazione della stessa Inefficienze gestionali 19

20 Non devo adottare acriticamente la contrattualistica presentata dall outsourcer (se cedo ramo d azienda) Devo avere garanzia che le risorse cedute siano dedicate allo svolgimento delle attività funzionali all erogazione del servizio ed alla migrazione al nuovo sistema Ideale avere un Project Manager che conosca anche il business/l azienda/il fornitore/il vecchio sistema/il nuovo sistema; in assenza Æ preferibile avere un buon PM (e la continuità su tale figura: che succede se va via il PM?) (se sono il primo cliente per l outsourcer o il primo ad adottare la soluzione) La fase di di change over non può non includere periodo adeguato di parallelo ed un piano di ZD\RXW Se faccio anche BPO meglio avere comunque un solo interlocutore 2

21 Il piano di progetto deve essere il piano di progetto dell azienda e non il piano di progetto dell outsourcer Æ meglio una ripianificazione iniziale subito che entri a far parte della EDVHOLQH Le PLOHVWRQH SONO PLOHVWRQH Il PM dell azienda è il PM dell azienda e non anche dell RXWVRXUFHU Il UHSRUWLQJ se non è chiaro è inutile 21

22 Strumenti operativi - spunti 22

23 Allegato 1 Analisi individuazione PM esterno - strumenti 23

24 $UHHGLDWWHQ]LRQH Project Management gestione del progetto seguimento delle attività predisposizione e rendicontazione SAL Project Risk Management gestione dei rischi del progetto di esternalizzazione, non escluse le implicazioni sui processi di business Change Management Individuazione delle migliori modalità con cui gestire il cambiamento e la fase di a regime 24

25 3XQWLGDLQGDJDUH Profilo fornitore Contestualizzazione dell incarico (comprensione dell ) Obiettivo dell azienda (comprensione dell ) Obiettivo del Progetto Approccio proposto / contenuti dell attività proposta Output Risorse gg / uomo Corrispettivi 25

26 Esempio di rappresentazione di sintesi 6RF; 6RF< 6RF= Profilo fornitore $ Contestualizzazione incarico $ Obiettivo azienda Obiettivo Progetto % Attività proposta (completezza) Output (completezza) % % Risorse (skill, mix) % % $ gg / uomo - totale giorni (massimo) ;;JJ <<JJ ==JJ Corrispettivi ƒ giornata/uomo ƒ totali ;;(XUR ;;(XUR <<(XUR <<(XUR $ ==(XUR ==(XUR 9DOXWD]LRQHFRPSOHVVLYD $ % 26

27 Esempio di rappresentazione di dettaglio: Soc. X 3XQWLGLIRU]D conoscenza della società conoscenza dei possibili RXWVRXUFHU $UHHGLGHEROH]]D progetto prevalentemente centrato sulla gestione del progetto outsourcer prevalente attività di project office non sono dettagliati gli output forniti non sono forniti i CV delle risorse non è fornito il dettaglio delle gg/uomo per risorsa (FRQRPLFV ULVRUVH durata: circa XX mesi (XX mesi + set up iniziale) XX giorni XX Euro risorse: Director Consulente Senior 27

28 Driver di comparazione - competenza $OWD = &RPSHWHQ]D VXOEXVLQHVV HVXJOLDSSOLFDWLYL HGLD < ; %DVVD %DVVD HGLD $OWD &RPSHWHQ]D3H35 28

29 Driver di comparazione completezza output/economics $OWD = &RPSOHWH]]D DWWLYLWj ± RXWSXW HGLD < ; %DVVD %DVVD HGLD $OWD (FRQRPLFV 29

30 Driver di comparazione indipendenza / solidità brand $OWD <,QGLSHQGHQ]D HGLD = ; %DVVD %DVVD HGLD $OWD 6ROLGLWj EUDQG 3

31 Allegato 2 Audit di progetto - strumenti 31

32 Progetto Æ sforzo temporaneo intrapreso allo scopo di creare un prodotto, un servizio o un risultato unici Gruppi di processi di PM Processi di avvio Processi di pianificazione Processi di esecuzione Processi di monitoraggio e controllo Processi di chiusura Fonte: (PMBOK, 3rd edition) 32

33 Ciclo di vita di un progetto input LGHD *UXSSRGL3 fasi iniziale intermedia finale output di PM 3URMHFW &KDUWHU 'HVFUL]LRQH DPELWR 3LDQR %DVHOLQH $YDQ]DPHQWR $FFHWWD]LRQH $SSURYD]LRQH &RQVHJQD Deliverable di progetto 3URGRWWR Fonte: (PMBOK, 3rd edition) 33

34 Piano di progetto approfondimento Identificazione attività granularità RZQHUVKLS condizionamento Piano delle attività percorso critico piano delle GHOLYHUDEOH piano delle PLOHVWRQH FRQWLQJHQF\ ZD\RXW? Piano di gestione dei rischi di progetto Piano di comunicazione Piano di &KDQJH 5HSRUWLQJ 34

35 6WUDWHJLHGLHVWHUQDOL]]D]LRQH H PLJUD]LRQHGHLVLVWHPLLQIRUPDWLYL TXDOHUXRORSHUO,QIRUPDWLRQ 6\VWHP$XGLW 5HQDWR$OHVVDQGURQL /LYRUQRPDJJLR 35

Software. Engineering

Software. Engineering Software Engineering Agenda Scenario nel quale matura la necessità di esternalizzare Modalità conrattuali, ambito, livelli di servizio Modalità di governo del contratto e di erogazione dei servizi Metodologia

Dettagli

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese

Dettagli

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto Lesson learned esperienza di attivazione PMO Il Modello e i Processi a supporto Indice Il contesto di riferimento Il modello PMO ISS L integrazione nei processi Aziendali Lessons Learned Contesto di riferimento

Dettagli

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico wwwisipmorg Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico Arch Eugenio Rambaldi Presidente ISIPM Istituto Italiano di Project Management wwwisipmorg Intervento all interno del

Dettagli

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT.

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. Cod. Figure professionali q.tà gg.uu. Riepilogo di Progetto 1.092 SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. 001 Comitato

Dettagli

Dematerializzazione e prospettive tecnologiche :

Dematerializzazione e prospettive tecnologiche : FORUM P.A. Roma, 15 maggio 2008 Dematerializzazione e prospettive tecnologiche : l opportunità cedere in outsourcing i processi documentali Océ-Italia SpA Enzo Capilli Sales Manager - Business Il Gruppo

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

Piano di Impresa 2006 2009. Marzo 2006

Piano di Impresa 2006 2009. Marzo 2006 Piano di Impresa 2006 2009 Marzo 2006 Ferservizi: Portafoglio servizi e volumi gestiti Consuntivo 2005 Acquisti di Gruppo Volume transato Ristorazione 214 M 12,7 milioni di pasti Servizi Amministrativi

Dettagli

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile ESSERE O APPARIRE Le assicurazioni nell immaginario giovanile Agenda_ INTRODUZIONE AL SETTORE ASSICURATIVO La Compagnia di Assicurazioni Il ciclo produttivo Chi gestisce tutto questo Le opportunità di

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia Argomenti trattati Evoluzione delle figura professionale: da EM a EGE L Esperto in Gestione dell Energia Requisiti, compiti e competenze secondo UNI CEI 11339 Opportunità Schema di certificazione L Energy

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

Business Process Outsourcing

Business Process Outsourcing Business Process Outsourcing Kedrios propone un modello di outsourcing completo Il Gruppo SIA-SSB, attraverso Kedrios dispone di una consolidata tradizione di offerta di servizi di Outsourcing Amministrativo

Dettagli

figure professionali software

figure professionali software Responsabilità del Program Manager Valuta la fattibilità tecnica delle opportunità di mercato connesse al programma; organizza la realizzazione del software in forma di progetti ed accorpa più progetti

Dettagli

Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma

Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma Il Risk Management Integrato in eni Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato 1 Ottobre 2014, Roma Indice - Sviluppo del Modello RMI - Governance e Policy - Processo e Strumenti

Dettagli

I NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI A SUPPORTO DELL EFFICIENZA AZIENDALE

I NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI A SUPPORTO DELL EFFICIENZA AZIENDALE I NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI A SUPPORTO DELL EFFICIENZA AZIENDALE PROJECT PORTFOLIO MANAGEMENT Strumento indispensabile per l efficienza del business SICUREZZA FORMAZION E AMBIENTE ETICA

Dettagli

IT governance & management. program

IT governance & management. program IT governance & management Executive program VI EDIZIONE / GENNAIO - maggio 2016 PERCHÉ QUESTO PROGRAMMA Nell odierno scenario competitivo l ICT si pone come un fattore abilitante dei servizi di business

Dettagli

Organizzazione e aspetti organizzativi nella loro complessità gestionale esterna ed interna

Organizzazione e aspetti organizzativi nella loro complessità gestionale esterna ed interna Organizzazione e aspetti organizzativi nella loro complessità gestionale esterna ed interna Renato Cavallari Consigliere di Amministrazione 21 novembre 2012 LUISS Business School - Roma Agenda Profilo

Dettagli

Renato Ottina ACG Vision4 Channel Meeting 2011

Renato Ottina ACG Vision4 Channel Meeting 2011 Renato Ottina ACG Channel Meeting 2011 ACG VISION4 ROADMAP: GLI OBIETTIVI 1 MIGLIORARE LA COPERTURA FUNZIONALE DI VISION4 CON NUOVE AREE APPLICATIVE STRATEGICHE PER L AZIENDA 3 2 SEGUIRE I CLIENTI ITALIANI

Dettagli

Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force.

Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force. Sicuritalia S.p.A. Utilizzata con concessione dell autore. SAP Customer Success Story Sicurezza e servizi fiduciari Sicuritalia S.p.A Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force. Partner Nome

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA LA GESTIONE E VALUTAZIONE DEI CONTRATTI, PROGETTI E SERVIZI ICT NELLA PA

FORMAZIONE AVANZATA LA GESTIONE E VALUTAZIONE DEI CONTRATTI, PROGETTI E SERVIZI ICT NELLA PA FORMAZIONE AVANZATA LA GESTIONE E VALUTAZIONE DEI CONTRATTI, PROGETTI E SERVIZI ICT NELLA PA 1. Premessa Il nuovo Codice dell Amministrazione Digitale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 gennaio 2011

Dettagli

Nuovi sviluppi nella progettazione e nell esecuzione dell opera pubblica con il Project Management (Salerno, 16 Aprile 2012)

Nuovi sviluppi nella progettazione e nell esecuzione dell opera pubblica con il Project Management (Salerno, 16 Aprile 2012) Nuovi sviluppi nella progettazione e nell esecuzione dell opera pubblica con il Project Management (Salerno, 16 Aprile 2012) Il Project Management: approcci gestionali e processi (Prof. Ing. Guido Capaldo)

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia

Da Energy Manager a Esperto in Gestione dell Energia Argomenti trattati Evoluzione delle figura professionale: da EM a EGE L Esperto in Gestione dell Energia Requisiti, compiti e competenze secondo UNI CEI 11339 Opportunità Schema di certificazione L Energy

Dettagli

Allegato 7. Criteri tecnici

Allegato 7. Criteri tecnici Allegato 7 Criteri tecnici Criteri tecnici A Organizzazione per l erogazione dei servizi B Metodologia, tecniche e strumenti di lavoro per l erogazione dei servizi 0 C Soluzioni e piano di affiancamento

Dettagli

I FATTORI DISTINTIVI Esperienza multisettoriale e stato dell'arte delle tecnologie favoriscono:

I FATTORI DISTINTIVI Esperienza multisettoriale e stato dell'arte delle tecnologie favoriscono: Giuseppe Nassi dottore commercialista e revisore legale LoStudioDigitale Consulenza fiscale, contabile e gestionale per persone ed imprese, tempestiva, di qualità, a costi efficienti. CHE COSA Dichiarazioni

Dettagli

Chi siamo Il Laboratorio Utilities & Enti Locali (LUEL) nasce dall incontro di professionisti di settori economici, finanziari e giuridici allo scopo di offrire in modo completo e integrato il proprio

Dettagli

Gestire il rischio di processo: una possibile leva di rilancio del modello di business

Gestire il rischio di processo: una possibile leva di rilancio del modello di business Gestire il rischio di processo: una possibile leva di rilancio del modello di business Gianluca Meloni, Davide Brembati In collaborazione con 1 1 Le premesse del Progetto di ricerca Nella presente congiuntura

Dettagli

Direzione Centrale Sistemi Informativi

Direzione Centrale Sistemi Informativi Direzione Centrale Sistemi Informativi Missione Contribuire, in coerenza con le strategie e gli obiettivi aziendali, alla definizione della strategia ICT del Gruppo, con proposta al Chief Operating Officer

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

E X P O T R A I N I N G 2 0 1 2

E X P O T R A I N I N G 2 0 1 2 Nuove frontiere per le attività formative E X P O T R A I N I N G 2 0 1 2 Fiera Milano, 26 Ottobre 2012 Obiettivo Il Project Management può rappresentare per gli organismi formativi un ambito di business

Dettagli

Approfondimento. Controllo Interno

Approfondimento. Controllo Interno Consegnato OO.SS. 20 maggio 2013 Approfondimento Controllo Interno Maggio 2013 Assetto Organizzativo Controllo Interno CONTROLLO INTERNO ASSICURAZIONE QUALITA DI AUDIT E SISTEMI ETICA DEL GOVERNO AZIENDALE

Dettagli

Catalogo Corsi. Aggiornato il 16/09/2013

Catalogo Corsi. Aggiornato il 16/09/2013 Catalogo Corsi Aggiornato il 16/09/2013 KINETIKON SRL Via Virle, n.1 10138 TORINO info@kinetikon.com http://www.kinetikon.com TEL: +39 011 4337062 FAX: +39 011 4349225 Sommario ITIL Awareness/Overview...

Dettagli

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione :

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione : Il Project Management nelle Aziende Sanitarie Tipologie di progetti nelle ASL-AOAO I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

concretizza le potenzialità dei tuoi progetti

concretizza le potenzialità dei tuoi progetti concretizza le potenzialità dei tuoi progetti BusinessPlanCenter è un centro di servizi specializzato, che assiste e supporta professionalmente manager, imprenditori e aspiranti imprenditori nella pianificazione/valutazione

Dettagli

Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali. Roma, 6 giugno 2013 1

Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali. Roma, 6 giugno 2013 1 Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali Roma, 6 giugno 2013 1 Fondata nel 1972 142 soci 50 associati Fatturato complessivo dei

Dettagli

Shared Services Centers

Shared Services Centers Creating Value Through Innovation Shared Services Centers IBM Global Business Services Definizione di Shared Services Center (SSC) I Centri di Servizio Condivisi (Shared Services Center SSC) sono: Organizzazioni

Dettagli

SLA I.Ter Campania. Piano di azione per la Ricerca e Sviluppo, l Innovazione e l ICT Parte B

SLA I.Ter Campania. Piano di azione per la Ricerca e Sviluppo, l Innovazione e l ICT Parte B Piano di azione per la Ricerca e Sviluppo, l Innovazione e l ICT Parte B Obiettivo Strategico: Creazione del Sistema Informativo Integrato Regionale (IR): I.Ter Campania Sistema Informativo Regionale dell

Dettagli

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica 1 di 7 INDICE 1 Pianificazione della realizzazione del prodotto... 2 2 Processi relativi al cliente... 2 2.1 Analisi dei bisogni, determinazione dei requisiti

Dettagli

Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive

Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Comitato SGQ Comitato Ambiente Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Mercoledì, 23 febbraio 2005 - Palazzo FAST (Aula Morandi) Piazzale Morandi, 2 - Milano E' una

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA

ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA Allegato 2 Offerta Tecnica Pag 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B Gara per procedure e alle conseguenti proposte operative a supporto delle Funzioni e direzioni Aziendali

Dettagli

La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici

La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici L esperienza DNV come Ente di Certificazione ISO 20000 di Cesare Gallotti e Fabrizio Monteleone La ISO/IEC 20000-1:2005 (che recepisce la BS 15000-1:2002

Dettagli

Il Risk Management Integrato in eni

Il Risk Management Integrato in eni Il Risk Integrato in eni Maria Clotilde Tondini Vice President Risk Integrato 5 Marzo 015, Milano Indice - Il Modello eni - 1 Il Modello eni Le fasi di sviluppo L avvio e l attuazione del Modello di Risk

Dettagli

ZeroUno Executive Dinner

ZeroUno Executive Dinner L ICT per il business nelle aziende italiane: mito o realtà? 30 settembre 2008 Milano, 30 settembre 2008 Slide 0 I principali obiettivi strategici delle aziende Quali sono i primi 3 obiettivi di business

Dettagli

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari Chi Siamo Il progetto Obiettivamente nasce con lo scopo di offrire una pronta risposta alle mutevoli richieste di credito da parte delle imprese, garantendo un servizio di consulenza sempre attento, innovativo

Dettagli

Tavolo Tecnico Interassociativo per. Comuni

Tavolo Tecnico Interassociativo per. Comuni Tavolo Tecnico Interassociativo per la Tavolo Standardizzazione Tecnico Interassociativo dei Fondi per la standardizzazione dei fondi Comuni Presentazione delle LINEE GUIDA INTERASSOCIATIVE PER LA STANDARDIZZAZIONE

Dettagli

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido Starter Package è una versione realizzata su misura per le Piccole Imprese, che garantisce una implementazione più rapida ad un prezzo ridotto. E ideale per le aziende che cercano ben più di un semplice

Dettagli

RISORSE UMANE PROFILI TECNICI STIMA DEL FABBISOGNO PER IL PTA

RISORSE UMANE PROFILI TECNICI STIMA DEL FABBISOGNO PER IL PTA Pagina: 1 di 9 Registro delle modifiche Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 11/03/2010 Emissione formale A ALLEGATI: ---- DISTRIBUZIONE DEL DOCUMENTO: Direttore Generale Dott.

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

Sviluppo e Gestione di Progetti. Primo modulo: Introduzione al PM. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione di Progetti per Informatici

Sviluppo e Gestione di Progetti. Primo modulo: Introduzione al PM. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione di Progetti per Informatici Università di Padova - e Gestione di Progetti Primo modulo: Introduzione al PM docente: Filippo Ghiraldo filippo.ghiraldo@unipd.it Progetti e loro ciclo di vita Esempi Materiale didattico sottoposto a

Dettagli

Gestione Unica Utenti End User Support and Application Management Services

Gestione Unica Utenti End User Support and Application Management Services A COSA SERVE Fornisce supporto a 360 agli Utenti Gestione ottimizzata dell intero «ciclo di vita» degli asset informatici dalla acquisizione alla dismissione, eliminando l impatto della complessità tecnologica

Dettagli

Revisione dei processi in chiave ITIL

Revisione dei processi in chiave ITIL Il Sole 24 Ore S.p.A. pag. 1 Milano, Perché la revisione dei processi in chiave ITIL Esigenza: necessità di interagire in modo strutturato con un fornitore di servizi (Outsourcer) Creazione e gestione

Dettagli

consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi

consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi Un partner unico e innovativo: esperienze, competenze e soluzioni a supporto di ogni processo Dedagroup partner dei Confidi Oggi il mondo dei

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

IL CONSORZIO ZEROCENTO

IL CONSORZIO ZEROCENTO IL CONSORZIO ZEROCENTO 1 PREMESSA Il Consorzio ZeroCento nasce come evoluzione di Pratika s.r.l. al fine di portare sostegni concreti alle Aziende clienti di Pratika s.r.l.. Le Aziende hanno sempre più

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi Concetti generali sull informatica aziendale Copyright 2011 Pearson Italia Prime definizioni Informatica Scienza che studia i principi di rappresentazione

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE Titolo progetto: Ente: ALDEBRA SPA Indirizzo: VIA LINZ, 13 38121 TRENTO Recapito telefonico: 0461/302400 Indirizzo e-mail: info@aldebra.com Indirizzo

Dettagli

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 3 Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 1. Premessa Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Fiat S.p.A. (la Società ) costituisce elemento

Dettagli

I valori distintivi della nostra offerta di BPO:

I valori distintivi della nostra offerta di BPO: Business Process Outsourcing Partner 3M Software è il partner di nuova generazione, per la progettazione e la gestione di attività di Business Process Outsourcing, che offre un servizio completo e professionale.

Dettagli

INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA. benchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking

INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA. benchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking BENCHMARKING STUDY INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA benchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking CREDIT MANAGEMENT CREDIT MANAGEMENT Benchmarking Study Gestione e recupero dei crediti BENCHMARKING

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

Area Pianvallico. Linea di Intervento B. Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Studi di Fattibilità PIANVALLICO. Data: Giugno 2011

Area Pianvallico. Linea di Intervento B. Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Studi di Fattibilità PIANVALLICO. Data: Giugno 2011 Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Linea di Intervento B Azione B2 Studi di Fattibilità Area Pianvallico Data: Giugno 2011 File rif.:.doc Tecnico: David Giraldi INDICE PREMESSA... 1 1. GESTIONE DEI RIFIUTI

Dettagli

egovernment e Cloud computing

egovernment e Cloud computing egovernment e Cloud computing Alte prestazioni con meno risorse Giornata di studio CNEL Stefano Devescovi Business Development Executive IBM Agenda Quali sono le implicazioni del cloud computing? Quale

Dettagli

Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing

Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing Nel seguito sono presentati i servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni

Dettagli

Programma di Export Temporary Management

Programma di Export Temporary Management Programma di Export Temporary Management Aree di intervento Business Strategies, grazie ad una solida esperienza acquisita negli anni, eroga servizi nell ambito dell Export Temporary Management finalizzati

Dettagli

Ricerca di personale interno

Ricerca di personale interno Ricerca di personale interno Diplomati e laureati in Real Estate (RIF RE1) Cerchiamo risorse da inserire presso le Aree Immobiliari nell ambito della funzione Real Estate. Realizzazione e implementazione

Dettagli

IL PERFORMANCE MANAGEMENT

IL PERFORMANCE MANAGEMENT IT PROFESSIONAL SERVICES UNA SOLUZIONE PER IL PERFORMANCE MANAGEMENT for Enterprise Gestire il portfolio applicativo monitorando qualità, produttività e costi dello sviluppo applicativo Overview ARGOMENTI:

Dettagli

XMART per gestire il retail non food

XMART per gestire il retail non food XMART per gestire il retail non food Le aziende retail che oggi competono nei mercati specializzati, sono obbligati a gestire una complessità sempre maggiore; per questo, hanno bisogno di un valido strumento

Dettagli

Project Management & Innovazione

Project Management & Innovazione Project Management & Innovazione Milano, 24 ottobre 2006 Antonio Bassi, PMP antonio.bassi@pmi-nic.org www.pmi-nic.org Agenda Il progetto La ricerca L evoluzione Il libro e poi Ambito e missione del progetto

Dettagli

DEFINIO REPLY WEALTH MANAGEMENT

DEFINIO REPLY WEALTH MANAGEMENT DEFINIO REPLY WEALTH MANAGEMENT Definio Reply dà una risposta concreta ed efficiente alle richieste sempre più pressanti provenienti dal mercato del risparmio gestito, in termini di strumenti di analisi

Dettagli

Pianificazione e progettazione

Pianificazione e progettazione Pianificazione e progettazione L analisi preventiva degli eventi e delle loro implicazioni rappresenta una necessità sempre più forte all interno di tutte le organizzazioni variamente complesse. L osservazione

Dettagli

Dettaglio Fasi Progettuali

Dettaglio Fasi Progettuali Procedura volta alla realizzazione di un nuovo sistema informatico, denominato G.U.S.-N., finalizzato all automazione dei processi di raccolta, condivisione ed elaborazione dei dati nazionali concernenti

Dettagli

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL 19 MARZO 2015 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

Direzione Centrale Audit e Sicurezza IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE

Direzione Centrale Audit e Sicurezza IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE Maggio 2006 1 La costituzione dell Audit Interno La rivisitazione del modello per i controlli di regolarità amministrativa e contabile è stata

Dettagli

Allegati al documento: Politiche per la Gestione della Liquidità e Contingency Funding Plan (CFP)

Allegati al documento: Politiche per la Gestione della Liquidità e Contingency Funding Plan (CFP) Versione 2 Allegati al documento: Politiche per la Gestione della Liquidità e Contingency Funding Plan (CFP) Banca di Credito Cooperativo dei Comuni Cilentani Approvate con delibera del C.d.A. del 21 aprile

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT CENTRATE I VOSTRI OBIETTIVI LA MISSIONE In qualità di clienti Rockwell Automation, potete contare

Dettagli

Policy. L Information Management

Policy. L Information Management Policy L Information Management Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 15 dicembre 2010 1. Le informazioni 3 2. I sistemi informativi 4 3. La comunicazione 5 2 Le informazioni 1 Le informazioni,

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 2

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 2 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 2 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici IT

Dettagli

La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio

La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio Picture Credit SAP. Used with permission. La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio Partner Nome dell azienda CISA Service Srl Settore Vendita installazione

Dettagli

PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION

PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION PASSAGGIO ALLA ISO 9000:2000 LA GESTIONE DELLE PICCOLE AZIENDE IN OTTICA VISION PIETRO REMONTI 1 2 APPROCCIO BASATO SUI PROCESSI UN RISULTATO DESIDERATO È OTTENUTO IN MODO PIÙ EFFICACE SE RISORSE E ATTIVITÀ

Dettagli

SAFETY & SECURITY IN AMBITO BANCARIO EXCELLENCE CONSULTING OUTSOURCING STRATEGIES TRAINING TO CHANGE

SAFETY & SECURITY IN AMBITO BANCARIO EXCELLENCE CONSULTING OUTSOURCING STRATEGIES TRAINING TO CHANGE SAFETY & SECURITY IN AMBITO BANCARIO EXCELLENCE CONSULTING OUTSOURCING STRATEGIES TRAINING TO CHANGE CHI SIAMO RECONSULT nasce dall intraprendenza di 5 soci amministratori provenienti da consolidate esperienze

Dettagli

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA Service Oriented Architecture Ormai tutti, nel mondo dell IT, conoscono i principi di SOA e i benefici che si possono ottenere

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici IT

Dettagli

Creating Your Future

Creating Your Future Creating Your Future CONSULENZA GESTIONE PROGETTI 1 Sviluppo ad-hoc della metodologia di Project Management 2 Coaching a supporto di team di progetto 3 Organizzazione del Project Management Office 4 Gestione

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. Il ciclo della performance

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE. Il ciclo della performance 14 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE Il ciclo della performance APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 465 REG./.499 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 15/12/2010 TITOLO I Programmazione, controllo,

Dettagli

Workflow Infrastructure Services

Workflow Infrastructure Services Workflow Infrastructure Services Power & Control Solutions Paolo Fulli Senior Consultant IT IBM venerdì 26 ottobre 2007 Perché i Workflow Infrastructure Services? I Workflow Infrastructure Services (WIS)

Dettagli

Stato delle pratiche ed esigenze degli Utenti: Opportunità oggi a disposizione e criticità ancora presenti

Stato delle pratiche ed esigenze degli Utenti: Opportunità oggi a disposizione e criticità ancora presenti Stato delle pratiche ed esigenze degli Utenti: Opportunità oggi a disposizione e criticità ancora presenti Agenda L Ingegneria di Manutenzione come ruolo strategico per la categoria «Utenti», con specifica

Dettagli

Verifica dei Risultati Analisi e Miglioramento della Qualità

Verifica dei Risultati Analisi e Miglioramento della Qualità Supporto ad azioni di miglioramento del sistema di gestione qualità di SerT e strutture accreditate per soggetti dipendenti da sostanze d abuso Verifica dei Risultati Analisi e Miglioramento della Qualità

Dettagli

Outsourcing, possibile definizione OUTSOURCING. Ousourcing, origine. Classificazione, due coordinate. Information Technology Outsourcing (ITO)

Outsourcing, possibile definizione OUTSOURCING. Ousourcing, origine. Classificazione, due coordinate. Information Technology Outsourcing (ITO) Outsourcing, possibile definizione OUTSOURCING Paolo Atzeni Dipartimento di Informatica e Automazione Università Roma Tre 15/01/2004 Delega operativa dei servizi connessi all informatica che un Cliente

Dettagli

Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03

Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03 Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03 Roma, 18 dicembre 2003 Agenda dell'incontro Approvazione del regolamento interno Stato di avanzamento del "Progetto Monitoraggio" Prossimi

Dettagli

Il contributo si focalizza sugli aspetti organizzativi/ funzionali connessi allo sviluppo/ implementazione dei sistemi di rating interno

Il contributo si focalizza sugli aspetti organizzativi/ funzionali connessi allo sviluppo/ implementazione dei sistemi di rating interno IL CONTRIBUTO DI UNICREDITO ITALIANO AL PROGETTO DI RICERCA Rating interni e controllo del rischio di credito Esperienze, problemi, Soluzioni Milano - 31 marzo 2004 NEWFIN Centro Studi sull innovazione

Dettagli

vision CHI SIAMO MISSION Pagina 1

vision CHI SIAMO MISSION Pagina 1 company profile vision chi siamo mission back office rete distributiva struttura e modello organizzativo processi di certificazione collaboratori e accreditamento presso partner prestitosi governance e

Dettagli

Brand Management. al Global Business Management nelle imprese Market-Driven *

Brand Management. al Global Business Management nelle imprese Market-Driven * Dal Brand Management al Global Business Management nelle imprese Market-Driven * Emilio Zito ** Abstract Le imprese più competitive, operanti nei mercati globali di massa (automotive, high-tech, largo

Dettagli

SISTEMA E-LEARNING INeOUT

SISTEMA E-LEARNING INeOUT SISTEMA E-LEARNING INeOUT AMBIENTE OPERATIVO 1 Premesse metodologiche La complessità di un sistema informatico dipende dall aumento esponenziale degli stati possibili della sua architettura. Se è vero

Dettagli

Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento

Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento Sistema dei Controlli interni Gestione coordinata delle aree di miglioramento Stefano Moni Resp. Servizio Validazione e Monitoraggio Convegno ABI - Basilea 3 Roma, 16-17 Giugno 2014 INDICE 1. INTRODUZIONE

Dettagli