L offerta di consulenza per l ideazione e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi. v2.3

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1 L offerta di consulenza per l ideazione e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi v2.3

2 La nostra visione sull Innovazione L'Innovazione di prodotto e tecnologica è una delle leve principali a disposizione delle imprese per mantenere e sviluppare la propria competitività sul mercato. Oggi ciò è particolarmente critico per le imprese occidentali: per sottrarsi alla competizione dei paesi low cost, occorre differenziare l offerta con prodotti e servizi più innovativi e di qualità superiore, ricercando contemporaneamente l eliminazione di tutti gli sprechi presenti nei processi. La capacità di innovare e gestire in modo efficiente l innovazione di prodotto/ servizio incide fortemente sui risultati economici aziendali: volumi di vendita successo/insuccesso dei prodotti sul mercato margini: prezzi di vendita innovatività del prodotto (premium price) costi diretti materiali utilizzati, producibilità (costo del prodotto, costi di produzione) costi indiretti costi della varietà, costi logistici, costi gestionali, costi a fine ciclo di vita

3 Obiettivi di business (tangibili) La nostra missione Aumentare la competitività delle aziende, migliorando la loro capacità di innovare e di gestire i processi d innovazione in modo efficiente Ogni intervento guidato da JMAC si pone due finalità (approccio dual target): approccio Dual Target Raggiungere gli obiettivi di business Rafforzare l organizzazione aziendale e la crescita delle persone, in modo che l azienda possa sostenere e mantenere il cambiamento in autonomia. Obiettivi organizzativi (intangibili)

4 L approccio JMAC Il nostro approccio coniuga i principi del Lean Design a quelli del Marketing fact-oriented. Questo per noi significa comprendere i bisogni reali del mercato e tradurli in concept di prodotto/servizio che massimizzino il valore per il cliente finale e riducano i costi per l azienda nel loro intero ciclo di vita: dalla progettazione, alla produzione, alla distribuzione, allo smaltimento. L elemento distintivo di JMAC risiede proprio nella capacità di leggere, insieme ai propri committenti, i vincoli e le opportunità per l innovazione presenti nei processi di tutti gli stakeholder aziendali: clienti, interni e fornitori. Tutti i nostri interventi pongono le persone dell azienda cliente al centro del cambiamento. Infatti, tra i valori che ispirano l agire dei consulenti JMAC c è l Enactment, ovvero lo sforzo di fare emergere, incrementare e valorizzare le loro competenze e l attitudine al miglioramento continuo.

5 Le finalità di un intervento in area Innovation Aumentare i ricavi e le vendite Ridurre i costi Aumentare la capacità di Innovazione Migliorare la gestione dell Innovazione Individuare i trend di mercato / tecnologici più promettenti per lo sviluppo del business Massimizzare il valore per il cliente nell intero ciclo di utilizzo del prodotto Aumentare il grado di innovatività dei prodotti/servizi Massimizzare la marginalità della gamma prodotto esistente Ridurre il time-to-market dei nuovi prodotti Garantire una qualità di prodotto eccellente (rispondenza ai bisogni e affidabilità) Rispettare i target cost di progetto e di prodotto Aumentare l efficienza delle strutture di ingegneria Ridurre i costi di prodotto e quelli di produzione/ post-vendita, condizionati dal progetto Gestire in modo efficace i progetti-commessa (nelle produzioni Engineered o Configured to Order)

6 Il modello di riferimento: le 3P Mercato Prodotto Sviluppare prodotti di successo Processo Aumentare l efficienza nello sviluppo prodotto Miglioramento continuo Persona Attivare l individuo e l organizzazione Principi dell organizzazione snella (Lean Thinking)

7 Ascoltare il mercato, pianificare l innovazione INNOVAZIONE MARKET PULL Esigenze future Esigenze attuali Contesto Basi di conoscenza Sviluppo prodotti e servizi CLIENTI - Ecologia - Sicurezza - Normative - Nuovi comportamenti INNOVAZIONE TECHNOLOGY PUSH Fonti tecnologiche - ICT - Metodologie di riferimento Analisi di mercato quali-quantitative: raccogliere in modo strutturato le esigenze attuali e future dei clienti, con l obiettivo di definire/ridefinire i contenuti di prodotto/servizio (attraverso ricerche di mercato, analisi di customer satisfaction, analisi etnografiche, focus groups). Roadmap tecnologiche / benchmarking: capire i trend e valutarne le minacce/opportunità, selezionare le combinazioni mercatoprodotto-tecnologia a maggior potenziale, gestirne la pianificazione e l implementazione. Pianificazione e gestione della gamma prodotti: razionalizzare la gamma dei prodotti esistenti, pianificare contestualmente l intera gamma di una nuova linea di prodotti, selezionare i progetti e gestire il portafoglio progetti.

8 Massimizzare il valore per il cliente Il valore per il cliente = Valore d uso del prodotto/servizio Costo d acquisizione del valore d uso Contributo della funzione del prodotto al bisogno del cliente Prezzo di vendita + tutti i costi che il cliente deve sostenere per beneficiare del valore d uso offerto dal prodotto / servizio Metodologie di riferimento Experience Design: progettare nuovi prodotti/servizi attraverso le analisi etnografiche (osservazione diretta dei comportamenti del potenziale cliente nel suo contesto di utilizzo/fruizione del bene/servizio). Customer focus: ripensare le modalità di concezione di un nuovo prodotto/servizio, anticipando al cliente le soluzioni di design e funzionali attraverso il metodo del catalogo virtuale. Value analysis / Value engineering: ridurre i costi dei prodotti senza diminuirne il valore per i clienti; aumentare i ricavi migliorando le caratteristiche del prodotto a cui il cliente dà maggiore importanza. L approccio JMAC alla VA / VE recupera i principi fondamentali della qualità attraverso il modello di Kano (identificazione dei bisogni e delle caratteristiche di prodotto come basicperformance-exciter) e del Quality Function Deployment (trasformazione dei bisogni in adeguati requisiti di prodotto e di processo). Quality Excellence: ricercare lo zero difetti attraverso l applicazione rigorosa e sistematica delle tecniche giapponesi del design for quality.

9 Risolvere il conflitto tra differenziazione e standardizzazione Cliente: avere prodotti personalizzati Differenziare il prodotto BISOGNI CONFLITTO Produttore: raggiungere obiettivi di Qualità, Costo, Tempo Standardizzare il prodotto e i processi Metodologie di riferimento Variety Reduction Program : ridurre i costi di prodotto (e di processo), coniugando standardizzazione ed efficienza, con la necessità di soddisfare, attraverso una ampia gamma di prodotti, bisogni di mercato differenziati. Sviluppo modulare (henshu kahiatsu): sviluppare contemporaneamente i prodotti di una determinata gamma con una architettura modulare, al fine di prevenire la varietà inutile di prodotti, componenti e processi.

10 Gestire i processi e i progetti in modo efficace Cambiare direzione in una fase avanzata del progetto può essere molto costoso e rischioso in termini di qualità e time-to-market. Eventuali criticità del processo di sviluppo e dei prodotti (note o potenziali) devono perciò essere intercettate sin dalle prime fasi del progetto. Possono essere introdotte opportune tecniche di Project Management, basate sui principi del front loading (che anticipa il momento dell individuazione e soluzione dei temi) e feed forward (per prevenire l emergere di criticità valorizzando le esperienze pregresse). Metodologie di riferimento Carico di lavoro ANTICIPAZIONE Conoscenza Tempo Stage & Gate approach: definire in modo chiaro le fasi e i punti di controllo dei progetti, gli output intermedi e finali, le responsabilità, le regole di avanzamento. Pur mantenendo la necessaria flessibilità, l approccio previene lo svolgimento di attività di progetto quando gli input per la loro esecuzione non sono sufficientemente consolidati (rischio di rilavorazione). Le milestone di verifica orientano il project team a finalizzare per tempo le attività necessarie a superare il gate di controllo. Visible Planning : migliorare Tempi, Costi e Qualità di progetto, attraverso strumenti di pianificazione e controllo di tipo visivo. Il programma permette di coniugare aspetti tipici del project management a strumenti e azioni che agiscono sulla dimensione relazionale dell organizzazione (comportamenti, responsabilizzazione, capitalizzazione del sapere, etc.).

11 Eliminare gli sprechi nello sviluppo prodotto Conoscenze e competenze concentrate e non diffuse Problemi relazionali Scarsa pro-attività Effetto nebbia Problemi irrisolti Rischi non gestiti Decisioni rimandate Report, informazioni, elaborati di progetto accumulati e inviati in ritardo Metodologie di riferimento 7. People (Comportamenti inadeguati) 6.Back Loading (Attività rimandate) 8. Knowledge (Conoscenza non gestita) 5. Inventory (Magazzini virtuali) Tipo di spreco 1. Processing (Regole sui processi) 4. Waiting (Attese) 2. Correction (Rilavorazioni) 3. Over- Production (Produzioni inutili) Processo non chiaro, non standardizzato Flusso di processo non concurrent Input non chiari Correzioni di errori Modifiche per cambi specifiche non dettate dal Cliente / mercato Report e informazioni non necessari Elaborazioni inutili Progetti inutili Varietà non necessaria Bassi tassi di carry over Mancanza di sincronizzazione Informazioni incomplete date al processo successivo Lean Design: raggiungere l eccellenza dei processi di sviluppo dei nuovi prodotti, trasponendo i principi della Lean Production ai processi di progettazione. Design for Lean Production: progettare il nuovo prodotto pensando al suo processo di produzione sin dalla fase di Concept Design. L obiettivo è produrre al costo più basso possibile, con la qualità definita in fase progettuale, già alla data prevista per lo Start of Production. Il metodo incide soprattutto sulla fase di Industrializzazione. Lean per le aziende a commessa (Setsuban Kanri ): programma specifico per le aziende che operano a commessa e che quindi devono gestire una quota di progettazione per ogni ordine cliente.

12 Migliorare le competenze e le capacità dei progettisti Per interventi fortemente mirati sulle persone, vengono applicate metodologie specifiche, basate sullo sviluppo e sul miglioramento delle loro competenze e capacità. Un fattore chiave, che i nostri interventi indirizzano nella dimensione soft, riguarda gli aspetti di comunicazione e comportamentali delle persone Metodologie di riferimento YWT (Fatto / Scoperto / Farò): rendere i progettisti (e le altre persone coinvolte nel processo di sviluppo dei nuovi prodotti) consapevoli di ciò che è stato fatto in una determinata fase di progetto, di ciò che è stato compreso e di ciò che ciascuno intende fare per raggiungere i propri obiettivi individuali. R&D Kaizen course: programma di training finalizzato ad aumentare le capacità di innovazione del personale R&D e a diffondere nei tecnici l attitudine a migliorare continuamente i processi e le proprie capacità. Include sessioni di teoria, lavoro individuale e lavoro in team. Il corso si chiude con un piano di miglioramento specifico della propria area R&D. Innovation factory: utilizzare la formazione esperienziale della Kart Factory by JMAC per sviluppare nei progettisti la consapevolezza dell impatto che hanno le scelte di progettazione sui processi produttivi. I partecipanti alla formazione sono chiamati ad assemblare, in una vera linea di produzione, dei veri go-kart non ottimizzati dal punto di vista progettuale e a rivederne la struttura in ottica design for assembly e riduzione della varietà di prodotto non necessaria.

13 Livello della conoscenza Esplicitazione Integrare e diffondere le conoscenze Per innovare, l acquisizione e la gestione della conoscenza sono aspetti fondamentali. Occorre favorire la creazione, diffusione, utilizzo e riutilizzo di principi, pratiche e informazioni per il miglioramento continuo dei processi di R&D. I processi di creazione della conoscenza Ciò è particolarmente critico nei contesti dove la conoscenza è concentrata in poche persone, gli stessi errori vengono ripetuti, si riparte sempre da zero per svolgere una certa attività. Esplicita Tacita Diffusione Socializzazione Interiorizzazione Metodologie di riferimento Individuo Azienda Proprietà della conoscenza Technical Meeting: sessioni strutturate per la condivisione delle esperienze non formalizzabili. Lesson learned: sessioni strutturate per esplicitare, classificare, condividere gli errori e le soluzioni di una esperienza passata, di un progetto. OPL (one point lessons): strumenti di semplice compilazione per indicare i giusti di modi di operare, gli standard, su uno specifico argomento, tecnico o gestionale. Il loro insieme (su supporto cartaceo o informatico) va progressivamente a costituire la knowledge base formalizzabile dell azienda.

14 I risultati ottenuti e le esperienze di settore I risultati ottenuti in alcuni progetti: Contributo medio al fatturato da parte dei nuovi prodotti (+30 ~ 50%) Time-to-market ( 20 ~ 40%) Target cost (differenza tra actual cost e target cost allo start of production < 5%) Qualità di prodotto ( 60% sulle non conformità interne, 20% nei costi di garanzia dovuti a problemi di affidabilità del prodotto) Efficienza ingegneria ( 20 ~ 40% rework e attività impreviste in progettazione) Costi di prodotto ( 10 ~ 25%) Delivery dei prodotti a commessa (100% prodotti consegnati on-time, penali azzerate) I settori con le esperienze più significative: Elettrodomestici Apparati e componenti elettrici / elettronici Componentistica per automotive e settori affini Macchine utensili Movimento terra e per costruzioni Componentistica pneumatica Oil&Gas Oggettistica, articoli casa, articoli moda

15 CONTACT JMAC Europe S.p.A Milano Italia Via Fieno,

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