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1 AESAEC Cittadini europei in età avanzata attivi per una cittadinanza attiva a livello europeo La cornice concettuale di riferimento del programma formativo AESAEC 2010

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5 Il progetto AESAEC (Project No LLP-AT-GRUNDTVIG-GMP) è stato finanziato con il contributo della Commissione europea, rappresentata dalla DG Educazione e cultura. Questa pubblicazione riflette unicamente il punto di vista degli autori/del gruppo di progetto e, né la Commissione europea né la DG possono essere ritenute responsabili per l uso che può essere fatto delle informazioni in essa contenute.

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7 Sommario Part A: Pedagogical Concept I. La cornice concettuale di riferimento del programma formativo AESAEC Dušana Findeisen (Slovenian 3 rd Age University, Ljubljana/SI) 11 9 I.1. Introduzione I.2. Verso la comprensione dell età avanzata, i bisogni e le necessità dei cittadini in età avanzata e il loro ruolo attivo nella comunità I.3. La società in via di trasformazione I.4. Conclusione II. Risultati del progetto IANUS e loro importanza per il progetto formativo AESAEC Patrizia Giorio (FormAzione CO&SO Network, Firenze/IT) III. Apprendimento in una sede autentica, apprendimento multi-sensoriale e apprendimento attraverso il fare come elementi pedagogici innovativi nel concetto formativo AESAEC Michael Schwaiger (Auxilium, Graz/AT) III.1. Introduzione III.2. Apprendimento in una sede autentica III.3. Apprendimento multi-sensoriale Part B: Learner's Manual III.4. Apprendimento attraverso il fare Modulo 1 L Unione Europea e la sua rilevanza per i cittadini più anziani Dušana Findeisen (Slovenian 3 rd Age University, Ljubljana/SI) 29 Modulo 2 - Il Concetto di Cittadinanza attiva europea e la sua importanza per i cittadini più anziani Steffen Hartje (Fritid&Samfund/DK) Perché la CAE è importante per i cittadini appartenenti al gruppo dei più anziani? Il ruolo della società civile nello sviluppo della CAE Sviluppo di nuove comunità nell EU Riflessioni sulle possibilità di coinvolgimento nella CAE nel futuro 49 Modulo 3 Il Programma Europa per i Cittadini (ECP) e la sua rilevanza per la CAE e per i Cittadini 52 5

8 Teresa Diaz Bello/Yolanda Mates (ASAEL/ES) 3.1. Il Programma Europa per i Cittadini L azione 1 del Programma Europa per i Cittadini e la sua rilevanza per la CAE e per i cittadini senior 3.3. L azione 2 del Programma Europa per i Cittadini e la sua rilevanza per la CAE e per i cittadini senior 3.4. L azione 3 del Programma Europa per i Cittadini e la sua rilevanza per la CAE e per i cittadini senior 3.5. L azione 4 del Programma Europa per i Cittadini e la sua rilevanza per la CAE e per i cittadini senior Serbatoi di pensiero (Think Tanks) 62 Modulo 4 - L iniziativa Grundtvig per Volontari senior in Europa (GIVE) e la sua rilevanza per la CAE e per i cittadini senior Csilla Lázár (Soros Educational Center Foundation/RO) Il Programma di Apprendimento permanente ed il sotto-programma Grundtvig Il volontariato come forma di cittadinanza attiva Programmi di scambio di volontariato dei senior GIVE - Iniziativa per il volontariato in Europa dei cittadini senior 78 Modulo 5 - L arte di scrivere un progetto di successo prima parte: contenuti linguistici Max Reisinger/ Katrin Meister (VHS Graz/AT) Michael Schwaiger (Auxilium/AT) Considerazioni generali sulla comunicazione Lavorare con i testi e scrivere un formulario La psicologia della pubblicità si incontra con la scrittura di un formulario 92 Modulo 6 - L arte di scrivere un progetto di successo seconda parte: contenuti tecnici Bettina Bussi/Patrizia Giorio (CO & SO Network/IT) Come costruire il gruppo di progetto Il project plan The evaluation plan 107 6

9 6.4. The dissemination plan The Project budget 112 Modulo 7 - Come gestire e rendicontare un progetto Michael Schwaiger (AUXILIUM/AT) Considerazioni prima di cominciare il lavoro relativo al progetto Incontri di progetto e visite internazionali Monitoraggio e valutazione Disseminazione e valorizzazione 135 AESAEC - Glossario 139 7

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11 Sezione A: Pedagogico Concetto 9

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13 La cornice concettuale di riferimento I. La cornice concettuale di riferimento del programma formativo AE- SAEC (Dušana Findeisen, Slovenian Università della Terza età, Ljubljana/SI) I.1. Introduzione Il progetto AESAEC è incentrato sull idea che le persone in età avanzata debbano essere considerate membri attivi delle comunità locali, nazionali e della comunità europea, a dispetto del fatto che spesso sono condizionate dagli stereotipi sociali che le riguardano e tendono a pensare che non sia compito loro intervenire nella vita della comunità. Noi crediamo fermamente che le persone in età avanzata dovrebbero essere coinvolte nei processi decisionali che riguardano loro e le altre generazioni; crediamo anche che la formazione continua sia importante in età avanzata, dal momento che ha un forte impatto sia sul discente che sulla comunità nel suo complesso. Inoltre, quando il processo di apprendimento e di formazione ha luogo nell ambito di progetti europei organizzati dagli stessi cittadini in età avanzata, l impatto è ancora maggiore. Il progetto AESAEC include lo sviluppo di un programma formativo per i cittadini in età avanzata che li obbliga: a cambiare l immagine sociale di loro stessi come parte poco attiva e partecipativa della comunità, liberandosi dagli stereotipi che riguardano la loro posizione nella società a capire meglio i loro bisogni ed esigenze e la necessità di legami intergenerazionali (solidarietà, convivenza e collaborazione tra generazioni) ad acquisire familiarità con le istituzioni e le politiche europee relative ai bisogni e alle esigenze delle persone in età avanzata come conseguenza della formazione, i cittadini in età avanzata dovrebbero essere in grado di pianificare un progetto europeo e di chiedere un finanziamento e - auspicabilmente - di metterlo poi in atto. Ogni tipo di progetto formativo per le persone in età avanzata ha, naturalmente, il suo argomento specifico. Ma ogni tipo di formazione in età avanzata è anche, allo stesso tempo, formazione alla responsabilizzazione. Pertanto formatori, mentori e discenti impegnati in progetti formativi sono interessati a capire meglio che cosa potrebbe e dovrebbe essere l età avanzata nell Europa contemporanea. Ci sono diversi modi per aumentare la consapevolezza relativa ai principali cambiamenti sociali e all impatto che essi hanno sulle relazioni intergenerazionali; la consapevolezza relativa alla posizione professionale dei lavoratori in età avanzata, alla loro flessibilità e sicurezza, alla lotta contro le barriere dovute all età sul lavoro, al diritto di lavorare e ricevere una pensione, all invecchiamento attivo nel senso più ampio del termine, al pensionamento facoltativo o obbligatorio, al tempo strutturato in età avanzata, all opportunità di collaborare con altre generazioni, alle attività di volontariato, alle politiche sull età avanzata, ai vari stili di vita durante la pensione e l età avanzata etc. 11

14 Pertanto abbiamo pensato che la cornice concettuale di riferimento del progetto formativo AESAEC dovrebbe includere non solo la conoscenza delle istituzioni e delle politiche europee relative alle persone in età avanzata e la conoscenza di come è costruito un progetto europeo. Abbiamo pensato che i discenti in età avanzata coinvolti nella preparazione di un formulario per un progetto europeo dovrebbero cominciare ad aumentare la consapevolezza di se stessi e della loro posizione nella società e anche imparare di più su come contribuire a un miglioramento della società nel suo complesso. I.2. Verso la comprensione dell età avanzata, i bisogni e le necessità dei cittadini in età avanzata e il loro ruolo attivo nella comunità In molti paesi europei l età avanzata non è emersa come una questione politica e sociale fino agli anni Cinquanta. Dopo la Seconda guerra mondiale, l Europa era interessata soprattutto a riparare ai danni del conflitto e guardava al futuro delle nuove generazioni, spesso dimenticando le vecchie. Le persone in età avanzata venivano rappresentate, in accordo con gli stereotipi sociali, come passive e non interessate ad alcun tipo di partecipazione sociale. Nel progetto AESAEC siamo interessati ai nuovi atteggiamenti europei verso le persone anziane e ai nuovi approcci europei alla partecipazione dei cittadini più anziani nella vita della comunità e alla formazione associata con essa. Inoltre, siamo interessati a esempi di buone pratiche in questo campo come una fonte di apprendimento. Un cittadino in età avanzata attivo, pronto a scrivere un progetto europeo, a preparare un formulario ed eventualmente a mettere in atto il progetto, qualora questo venga approvato, dovrebbe conoscere i progetti di riferimento esistenti e soprattutto dovrebbe conoscere i valori e i concetti che riguardano le persone in età avanzata, il loro stile di vita, gli schemi pensionistici, le politiche per un invecchiamento attivo e simili, il diritto alla pensione e al lavoro, il diritto alla sicurezza sociale, alla sicurezza flessibile ecc. Inoltre, dovrebbe essere informato anche sulle istituzioni e le politiche che riguardano le persone in età avanzata e la loro relazione con altre generazioni, nonché le più importanti organizzazioni non-governative che si occupano di questioni riguardanti le persone in età avanzata. Dovrebbe essere consapevole del fatto che le persone in età avanzata non sono tutte uguali, ma sono anzi tutte diverse, più diverse dei membri delle generazioni più giovani, e pertanto dovrebbe difendere il loro diritto a essere diverso, ad avere un proprio stile di vita, a essere trattato in modo differenziato dalle politiche ecc. Non tutte le persone in età avanzata sono malate e il loro invecchiamento non è necessariamente patologico, ma piuttosto normale; non tutte le persone in età avanzata sono povere, incapaci o analfabete. Un cittadino in età avanzata dovrebbe pertanto ribellarsi allo stereotipo della debolezza e della dipendenza delle persone anziane adottato da molte politiche, dai media, dai rapporti pubblici e da altri testi relativi alla vita in età avanzata. Inoltre, non tutte le persone in età avanzata sono nonni ma ricoprono diversi ruoli sociali. Possono essere lavoratori, volontari, discenti ecc. Differiscono a seconda del loro status sociale. Hanno bisogni 12

15 La cornice concettuale di riferimento diversi a seconda che abbiano un lavoro o no, che siano volontari o no, che vivano da soli o in famiglia, che abbiano un compagno/a o no, che siano riusciti o meno a creare una rete di rapporti sociali, grande o piccola che sia, e che in questa rete siano incluse anche persone più giovani, che sia una fonte di supporto emotivo e di informazione e che sia una rete aperta oppure costituita principalmente solo da familiari. Le persone in età avanzata sono diverse a seconda che abbiano o meno problemi di salute, che siano uomini o donne, che abbiano o meno un buon livello di istruzione. Sono diverse perché il corso della loro vita e i loro ruoli sociali sono stati diversi. Hanno un diverso stile di vita. Sono diverse secondo questi o altri criteri, ma le differenze dovute all età di per sé non li rendono così diversi. L età può essere un importante fattore per i giovani nella fase della crescita, ma non per gli adulti! È arrivato il momento di liberarci dai nostri stereotipi sulle persone in età avanzata. Anche le politiche relative alle persone anziane non sono libere da questi stereotipi e un cittadino in età avanzata che pianifica un progetto europeo dovrebbe esserne consapevole e non dovrebbe ripeterli a sua volta nello scrivere un progetto. Questo non è un compito facile dal momento che gli stereotipi sull età avanzata spesso sono consolidati proprio dai diretti interessati. Consolidare gli stereotipi non aiuta a creare una nuova immagine delle persone in età avanzata che sono impegnate nelle questioni riguardanti la comunità e che contribuiscono alla realizzazione di diverse politiche. Combattere gli stereotipi può essere un compito importante da affrontare da parte dei progetti europei che riguardano le persone in età avanzata. Tali progetti dovrebbero essere ambiziosi, accompagnati da intense campagne di disseminazione e dovrebbero essere, possibilmente, intergenerazionali. Le persone anziane non dovrebbero essere guardate con ammirazione solo perché hanno raggiunto gli 80 anni o perché usano i computer o perché cercano di vivere imitando i più giovani. Dovrebbero essere guardate con ammirazione per il loro contributo, per aver realizzato qualcosa di importante per se stessi e per la comunità. Le politiche governative relative all età avanzata e all invecchiamento in molti paesi europei si stanno attualmente sviluppando in tre direzioni: un dialogo permanente con quanti sono andati in pensione di recente e sono consapevoli che l età avanzata per loro è imminente, così come è già una realtà per quanti sono andati in pensione da qualche tempo lo sviluppo di servizi in stretta collaborazione con le famiglie nel quartiere in cui vivono la creazione di opportunità perché le persone più anziane siano parte della comunità al pari della generazioni più giovani. La maggior parte dei problemi riguarda questo terzo punto perché le persone in età avanzata sono viste soprattutto come dipendenti e bisognose di aiuto da parte degli altri. Inoltre le politiche europee spesso si sviluppano in modo simile, consultando molte organizzazioni non governative e singoli individui anziani in diversi stadi del periodo chiamato tra il pensionamento e l età avanzata. 13

16 I.3. La società in via di trasformazione I cittadini in età avanzata che progettano di impegnarsi nella realizzazione di progetti europei devono avere una visione approfondita dei principali cambiamenti sociali che riguardano tutte le generazioni e le relazioni tra di esse. Un adeguamento progressista a questi e ad altri cambiamenti all interno della società e delle comunità può essere un argomento e uno scopo dei progetti europei. Quali sono i principali cambiamenti sociali che riguardano tutte le generazioni? a) Lavoro retribuito: la crisi delle finanze pubbliche sta determinando la sparizione dalla società di un lavoro retribuito secondo uno stipendio mensile. Le attuali forme di lavoro, svolte dalle generazioni intermedie, sono diverse dai tempi keynesiani quando un lavoro a tempo indeterminato a tempo pieno era la norma; oggi predominano i lavori a tempo determinato, i part-time, il lavoro da casa, il tele-lavoro, il mercato grigio, in cui si alternano periodi di occupazione, formazione e tirocinio e una sicurezza flessibile. Stiamo assistendo al passaggio da una civiltà del lavoro e della stabilità a un periodo di instabilità, temporaneità e, per molti, di diminuzione della ricchezza e di crescita di un senso di precarietà. Le nuove forme occupazionali tendono a condizionare le vite nelle varie comunità, a livello locale, nazionale, europeo, ma anche a livello mondiale. Il lavoro occasionale retribuito o il volontariato svolto dalle persone in età avanzata può avere come conseguenza la creazione di nuovi posti di lavoro per i più giovani. Non tutti i tipi di lavoro possono trasformarsi in lavori a tempo pieno. Un attività, all inizio, si sviluppa in modo graduale. Un lavoro può allora essere svolto nella forma di attività occasionale. Questo tipo di lavoro è svolto più facilmente da persone in età avanzata, poiché hanno già un entrata regolare. Ma le attività occasionali possono poi diventare lavori a tempo pieno per le persone più giovani. Le persone in età a- vanzata non rubano il lavoro ai più giovani poiché intraprendono attività diverse rispetto a quelle delle persone più giovani. Avere un lavoro permanente per le persone in età avanzata non è una buona soluzione e, soprattutto, loro stessi non vogliono essere impegnati a tempo pieno. La terza età ha caratteristiche diverse rispetto alle altre. La posizione sociale di vari gruppi comprensivi dei membri delle generazioni più giovani sta diventando simile a quella delle persone in età avanzata. Questi gruppi contengono giovani in cerca di prima occupazione, disoccupati di mezza età, lavoratori in età avanzata stabilmente disoccupati, persone che non trovano lavoro a causa del loro scarso livello di istruzione e delle loro ridotte competenze e sono pertanto poste ai margini della società. Nelle società odierne, cercare soluzioni per le persone in età avanzata significa anche trovare delle soluzioni per i gruppi menzionati, anch essi presenti all interno delle comunità. 14

17 La cornice concettuale di riferimento b) Le nuove tecnologie non sono facilmente accessibili alle persone in età avanzata; se a qualche membro della comunità è negato l accesso alla tecnologia, tutte le generazioni e tutta la comunità ne sono condizionate. Se i membri della comunità non hanno accesso alle informazioni, non possono integrarsi nella società, non possono stare al passo con il progresso, non possono avere accesso a e- economy, e-government, e-education, e-communication, ecc. e, quindi, dipendono in misura sempre maggiore dalla popolazione lavorativa attiva. Se le persone in età avanzata non hanno accesso alla tecnologia, hanno minori possibilità di essere integrate nella società. Ci chiediamo se nella nostra società la dipendenza dall occupazione possa essere ridotta e se possa essere trovata una diversa base, più in linea con gli sviluppi attuali. c) L urgente bisogno di tutelare il capitale umano e sociale che al momento è trascurato: Le persone in età avanzata possiedono un eredità culturale intangibile e invisibile (esperienza, abilità, abitudini, convinzioni ecc.) che deve essere tutelata, conservata e trasmessa alle persone più giovani per assicurarne la sopravvivenza. Le abilità e la conoscenza delle persone in età avanzata, spesso trascurate, rappresentano una parte importante del capitale umano e sociale. Attivare e impiegare questo patrimonio di abilità e conoscenza potrebbe migliorare la posizione sociale delle persone in età avanzata e, inoltre, diminuire il carico che grava sulle generazioni più giovani. Al momento la società sta perdendo una parte considerevole del capitale umano che possiede e potrebbe potenziare, e questo è un disastro per la società dell informazione, basata com è sulla conoscenza. Gli stati e le comunità moderne possono conservare e rafforzare la loro vitalità soprattutto attraverso il capitale sociale e umano disponibile. Inoltre la società in via di invecchiamento è vista come una minaccia e un fallimento, ma potrebbe essere vista come un successo. Un successo per la nostra civiltà - cosa che in effetti è. Un numero considerevole di persone in età avanzata con una conoscenza accessibile e convalidata dall esperienza è ora a portata di mano per il bene della comunità. Inoltre, non dovremmo preoccuparci troppo del calo delle nascite. Al contrario, ciò di cui dovremmo preoccuparci è la qualità dei nostri figli e dei nostri nipoti; come sviluppare la loro sensibilità, tolleranza, resistenza allo stress, abilità a relazionarsi con gli altri, a rispettarli e a costruire con loro una comunità. Dovremmo concentrarci sui loro valori, sulle loro conoscenze e sulla loro consapevolezza culturale come indicatori della loro qualità! La qualità sembra essere presente in quantità debordante. Potremmo dire così. La qualità dei nostri figli aiuterà le comunità a sopravvivere, così come la qualità delle persone in età avanzata! Una comunità capace di integrare tutti i suoi membri dovrebbe prendersi cura e sfruttare a proprio vantaggio la conoscenza e le abilità di tutti, senza riguardo all età. La mancanza di infrastrutture che rendano le persone anziane capaci di re-integrarsi nella società porta alla loro esclusione e isolamento sociali. Come possono le persone in età avanzata creare e mantenere le loro reti sociali? Come possono ottenere supporto: materiali, sostegno emotivo, informazione e conoscenza? Come 15

18 possono cominciare a occuparsi delle questioni che riguardano la comunità e come possono partecipare alla società? Quali istituzioni pubbliche e strutture organizzate sono oggi a disposizione, in Europa, delle persone in età avanzata? Ci sono per loro opportunità effettive di socializzare, svolgere attività nel tempo libero tali da innescare veri cambiamenti individuali e sociali, opportunità per l apprendimento e la formazione, ci sono centri di lavoro specializzato per i cittadini in età avanzata, servizi medici specializzati, guardie mediche geriatriche, organizzazioni che offrono lavoro di volontariato e formazione alle persone più anziane, organizzazioni culturali per la terza età? Come possono le persone in età avanzata rientrare nella società, o, piuttosto, come possiamo evitare che siano escluse? Come possono assicurare a se stesse una posizione uguale a quella delle altre generazioni nella società così da vivere in modo pieno l ultima fase della vita, per un periodo di o più anni? d) Una società in via di invecchiamento richiede persone in età avanzata attive nuove vie all integrazione sociale: una società in via di invecchiamento attiva un sempre maggiore interesse verso le persone in età avanzata. Le persone in età avanzata, come tutte le altre, possono essere reintegrate nella società solo se si mantengono attive. L esperienza di molti pensionati ha rivelato che essi possono avere successo quando si uniscono a nuovi gruppi sociali, lasciandosi coinvolgere in nuove attività. E impossibile elencare tutte le attività a cui i cittadini in età avanzata possono prendere parte insieme ad altre persone. Previo un po di supporto e una formazione adeguata, ogni individuo può trovare qualcosa che gli piacerebbe fare. Scoprire di che cosa hanno bisogno gli altri, che cosa sono disposti ad accettare, identificare le cose che possono diventare una nuova sfida per loro. Le scelte e i gusti di questo periodo sono sempre personali. Finalmente è arrivato il momento in cui si è autorizzati a fare ciò a cui si è interessati. A titolo di esemplificazione, menzioniamo alcune possibilità: si può imparare a suonare uno strumento musicale, intraprendere l hobby della recitazione, della pittura, della ricerca, della traduzione; si può cominciare a lavorare in ambito museale, come assistenti custodi o guide turistiche, svolgere volontariato per organizzazioni di vario tipo, fondare club o società, costruire siti internet, scrivere storie per gli asili, darsi al giardinaggio, dare consigli, fornire aiuto psicologico, occuparsi dei giovani o delle persone della propria età, darsi alla politica, al lavoro con i media, scrivere e pubblicare libri, partecipare a varie attività all interno della società come rappresentanti dei propri pari o di altre generazioni. Tutte le attività dovrebbero, tuttavia, avere un obiettivo chiaramente definito e un progetto operativo. Perché le persone in età avanzata vedano cambiare la loro posizione all interno delle comunità e della società è necessario che intraprendano delle attività con scopi precisi, così che possano realizzare dei cambiamenti effettivi nella loro vita e nella società. I.4. Conclusione Le persone in età avanzata si rapportano alle altre generazioni e pertanto dovrebbero essere maggiormente coinvolte nella formazione della vita della comunità. La collaborazione e la solidarietà tra generazioni è possibile solo quando i cittadini più anziani possono e sono autorizzati a invecchia- 16

19 La cornice concettuale di riferimento re attivamente. Le politiche locali, nazionali ed europee dovrebbero pertanto rivolgersi alle persone in età avanzata come a persone attive, con un potenziale e con una varietà di esigenze sociopsicologiche. Le persone in età avanzata che sono pronte a intraprendere la progettazione di progetti europei per se stessi o per altre generazioni dovrebbero avere cura di contrastare gli stereotipi che sono contrari alla nuova immagine di cittadini in età avanzata partecipi e attivi. A questo fine, i cittadini in età avanzata che preparano un progetto europeo devono migliorare la loro comprensione delle istituzioni e delle politiche europee sull età avanzata, devono conoscere le attività delle associazioni non governative legate a questioni che riguardano le persone in età avanzata. Adattarsi ai cambiamenti sociali o prepararsi alle conseguenze di questi cambiamenti che hanno maggiori ripercussioni sulla vita delle persone in età avanzata può essere sia un argomento, sia un obiettivo dei progetti europei. Bibliografia: Durandal, J-Ph.V. (2003) : Le Pouvoir gris. Sociologie des groupes de pression de retraites. PUF. Paris. Guillemard, A.-M. (1986): Le declin du social. PUF. Paris. Erikson, E.H. et al (1989): Vital Involvement in old age. W.W. Norton & Company. New York. Findeisen, D.: Educating the 45+ to understand and change their social position. Kroehnert, S./Hosmann, I./Klimgholtz, R.(2008): Europe s Demographic Future. Berlin Institute for Population and Development. Rečnik, M.: Izobraževanje starejših odraslih, Education of the elderly. ACS, Ljubljana, 2000, str Roberts, K. (1981): Leisure. Longman. London. Rojek, C. (2000): Leisure and Culture. Palgrave Macmillan. New York. Shields, R. (1997): Flow, Space and Culture. No.1, Volume.1, pp

20 II. Risultati del progetto IANUS e loro importanza per il progetto formativo AESAEC (Patrizia Giorio, FormAzione CO&SO Network, Firenze/IT) Il progetto Grundtvig IANUS Standards for Intergenerational, Intercultural and IT-based Later Learning (N LLP AT-GRUNDTVIG-GMP) ha cercato, dal 2007 al 2009, di identificare e analizzare quei fattori che più probabilmente influenzano le attività di apprendimento in età avanzata in Europa sia in positivo che in negativo. E un dato di fatto che, a livello europeo, la crisi economica degli ultimi anni ha determinato una revisione e un rinnovamento della strategia di Lisbona per potenziare e supportare la crescita e la creazione di posti di lavoro attraverso una serie di riforme strutturali. In molti paesi c è una consapevolezza pubblica limitata del potenziale rappresentato dalle persone più anziane e della necessità di aumentare le loro attività sociali e la loro partecipazione alla vita nazionale per migliorare le loro condizioni di vita come membri di diritto di tutti i paesi UE. Di conseguenza, temi come la Cittadinanza attiva stanno diventando sempre più importanti nei nostri paesi. L apprendimento in età avanzata è un concetto relativamente recente sviluppato da istituzioni europee e nazionali, pedagoghi, esperti in psicologia e medicina, agenzie formative e organizzazioni non-profit. Non è tuttavia noto come approccio generale da adottare nelle diverse sfere pubbliche, così da accrescere l autorità e l influenza delle persone più anziane e allo stesso tempo diminuire gli stereotipi relativi alla loro caratterizzazione come individui con problemi di salute, decrescente attività sociale e minore interessamento alla vita in genere. Questa è la ragione per cui si consigliano delle linee-guida e dei programmi formativi relativi alle politiche formative UE e perché questi sono necessari per potenziare la disseminazione di esempi di buone pratiche. Per sviluppare ulteriormente il concetto di apprendimento in età avanzata a livello europeo riportiamo alcuni elementi chiave che sono importanti quando persone in età avanzata sono i beneficiari della formazione a diversi livelli: Fattori bio-genetici e psicologici: - il cervello umano in relazione all età - durata della vita del cervello umano e ri-nascita cerebrale - processi di memorizzazione e riproduzione/sistemi di memoria interattiva nel cervello u- mano - problemi fisici e psicologici - sviluppo emotivo - aspetti legati al genere Dimensione socio-psicologica: - motivazione intrinseca ed estrinseca ad apprendere all età di barriere interne ed esterne all apprendimento - capacità delle persone in età avanzata di guardare alla realtà da una prospettiva più ampia, come conseguenza della maturità 18

21 Risultati del progetto IANUS - stabilire un senso psicologico della comunità e un senso del noi - generare un processo sociale di inclusione Dimensione strutturale a livello nazionale / regionale / locale: - aspetti e responsabilità legali - tradizioni e approcci all apprendimento in età avanzata - reti e progetti eistenti Dimensione istituzionale: - progettazione e organizzazione dei corsi - metodi per mescolare gruppi di apprendimento intergenerazionale / interculturale - marketing - procedure di iscrizione - strategie di comunicazione - abilità dei formatori - luogo di svolgimento dei corsi - metodi di verifica e garanzia della qualità. Dimensione pedagogica: - consigli di qualità su metodi, didattica, materiali utilizzati per la formazione - soluzioni di blended learning - ambiente formativo basato sull ICT - relazioni formatore-allievo - relazioni allievo-allievo - vantaggi e rischi quando si lavora con gruppi eterogenei per età e cultura - imparare dalle persone più anziane - come incoraggiare un apprendimento collaborativo tra le persone in età avanzata - interazioni vivaci formatore-allievo e allievo-allievo basate sulla fiducia - Importanza dei mentori - sostenibilità dei contenuti formativi per l apprendimento in età avanzata - supposizioni sulle conoscenze pregresse dell allievo - adeguamento delle espressioni linguistiche al gruppo di persone in età avanzata - aspetti di genere da una prospettiva didattica - effetto e importanza nel processo di apprendimento del numero di persone del gruppo Dimensione delle politiche UE sulla formazione in età adulta: - metodi, strumenti e concetti delle politiche comunitarie relative alla formazione rilevanti/appropriati rispetto al gruppo di utenti che si è individuato - suggerimenti alla Commissione per modificare i metodi, gli strumenti e i concetti esistenti, ad esempio EUROPASS, progetti di mobilità ecc., e per aumentare la loro rilevanza per il gruppo di utenti - suggerimenti alla Commissione per sviluppare e introdurre nuovi metodi, strumenti e concetti per reagire in modo appropriato e tempestivo alle richieste e ai bisogni di coloro che 19

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