UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN MANAGEMENT PUBBLICO V EDIZIONE A. A. 2007/2008

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN MANAGEMENT PUBBLICO V EDIZIONE A. A. 2007/2008"

Transcript

1 Master Universitario di II Livello in Management Pubblico V Edizione Progetto Formativo

2 Indice 1. Contesto di riferimento 2. Target formativo ed utenza 3. Ruolo degli Enti partecipanti 4. Percorso formativo 5. Organizzazione 5.1 Durata 5.2 Sede del Master 5.3 Modalità di ammissione 5.4 Rilascio del Titolo di Master e dei Crediti Formativi Universitari 5.5 Organi del Master

3 1. Contesto di riferimento. La formazione dei Manager pubblici, resa indispensabile dal processo di riforma della Pubblica Amministrazione, costituisce il necessario presupposto di una trasformazione effettiva dell azione dello Stato in direzione del miglioramento delle sue prestazioni e delle sue relazioni con il cittadino. Il Master Universitario di II Livello in Management Pubblico si propone di contribuire al rinnovamento della cultura professionale di dirigenti e funzionari pubblici, favorendo l adozione di una razionalità manageriale nell esercizio delle funzioni direzionali. Il Master, in possesso dei requisiti richiesti dal D.M. 509/99 per l acquisizione dei Crediti Formativi Universitari (CFU), costituisce un iniziativa di grande significato innovativo, che testimonia l impegno con cui la SSAI, anche per via di meditate politiche di partnership, intende corrispondere alla esigenza di alta qualificazione professionale delle risorse umane, interne ed esterne all Amministrazione dell interno, che ad essa fanno riferimento. Il Corso intende promuovere lo sviluppo di competenze manageriali nella Pubblica Amministrazione, interessata nell ultimo decennio da una complessa transizione verso nuovi modelli funzionali e organizzativi e da una conseguente, radicale trasformazione delle logiche e delle procedure che ne regolano l azione. Dal cambiamento in corso risultano modificati tanto i rapporti tra le diverse articolazioni dell organismo statale, in attuazione del Federalismo e del rafforzamento del sistema delle Autonomie, quanto le funzioni e l organizzazione interna dei singoli Enti, ridisegnate in funzione delle nuove esigenze di trasparenza e semplificazione dei procedimenti, di miglioramento dei risultati e della qualità del servizio. Il processo riformatore mira, inoltre, ad affrancare l azione amministrativa dal dominio esclusivo di una razionalità legale - burocratica, fondata sulla legittimità formale degli atti e delle procedure, per orientarla su parametri di efficienza, efficacia ed economicità dei programmi e delle azioni. Effetti prevalenti paradigmatici della transizione diventano così la distinzione tra funzioni di indirizzo e controllo, riservate agli organi politici, e funzioni di amministrazione e gestione, devolute alla dirigenza pubblica; la contrattualizzazione del rapporto di lavoro; una nuova e più sistematica attenzione alla cultura manageriale dei dirigenti e dei funzionari. Ciò impone l avvio di una vasta opera di adeguamento e riqualificazione della cultura professionale dei titolari di pubblici uffici, chiamati a svolgere il proprio ruolo nel nuovo contesto con maggiore autonomia e discrezionalità, associate ad una piena responsabilità sui risultati conseguiti.

4 L evoluzione in senso manageriale della professionalità di quadri e dirigenti pubblici non attiene, peraltro, alla sola dimensione gestionale del ruolo, concernente cioè l impiego ottimale, economicamente efficiente e tecnicamente efficace, delle risorse assegnate. Essa esige altresì in uno scenario oggi connotato da un crescente decentramento dei poteri, da una progressiva esternalizzazione di funzioni, da una più intensa cooperazione tra soggetti pubblici diversi il diffuso esercizio di funzioni di coordinamento, integrazione e regolazione del contesto: in sintesi, una elevata capacità di Governo dei sistemi. La Pubblica Amministrazione odierna tende a proporsi sempre più come sistema aperto, come componente dinamica e dialettica del più ampio organismo sociale. E sempre più nella sfera delle sue interazioni con l ambiente esterno - nazionale e sovranazionale - essa è indotta a misurare la qualità della propria azione. Se, dunque, il perseguimento degli interessi della collettività permane come carattere peculiare e imprescindibile dell azione pubblica, irrinunciabile appare tuttavia la prospettiva di una sua crescente contaminazione con la prassi manageriale. Una contaminazione tanto più inevitabile e profonda, quanto più imprevedibile e turbolenta è la natura del contesto in cui l azione pubblica, analogamente a quella imprenditoriale, è obbligatoria oggi a svilupparsi. La pluralità dei nuovi soggetti destinatari dei servizi, la molteplicità degli attori con i quali cooperare e comunicare, la mutevolezza degli scenari internazionali, la complessità delle regole che governano i mercati sono solo alcuni dei problemi che accomunano Pubblica Amministrazione e Imprese. Dominare professionalmente questa complessa e nuova realtà è un problema che la formazione può contribuire efficacemente a risolvere. Tale consapevolezza è fatta propria dello stessi CCNL della Dirigenza , che all art. 15 afferma infatti la formazione costituisce un fattore decisivo di successivo e una leva strategica fondamentale per gli appalti pubblici (pertanto) la formazione e l aggiornamento dei dirigenti sono assunti dall Amministrazione e dagli Enti come metodo permanente teso ad assicurare il costante adeguamento delle competenze manageriali allo sviluppo del contesto culturale, tecnologico e organizzativo di riferimento e a favorire il consolidarsi di una cultura di gestione orientata al risultato e all innovazione. Inoltre gli interventi formativi hanno, in particolare, l obiettivo di curare e sviluppare il patrimonio cognitivo necessario a ciascun

5 dirigente, in relazione alle responsabilità attribuitegli, per l ottimale utilizzo dei sistemi di gestione delle risorse umane, finanziarie, tecniche e di controllo, finalizzato all accrescimento dell efficienza/efficacia della struttura e al miglioramento della qualità dei servizi resi. 2. Target formativo ed utenza. L ipotesi progettuale identifica un profilo professionale di tipo orizzontale, concepito nella complessità delle sue funzione, insieme di garanzia dell ordinamento e di efficacia gestionale, e nella peculiare composizione del suo background culturale e professionale di base, che deve abilitarlo a riconoscere e a soddisfare adeguatamente i bisogni del cittadino utente, ad interpretare i segnali e i cambiamenti dell ambiente, a sviluppare soluzioni innovative ed efficaci ai problemi. Tali ipotesi si cimenta, dunque, con la ricerca degli assi fondamentali del sistema di competenze di un Manager pubblico in grado di corrispondere alle esigenze di un Amministrazione moderna, che in ogni sua articolazione privilegia la qualità delle prestazioni alla loro quantità. Anche se orientato sulle esigenze dei funzionari e dirigenti della carriera prefettizia, la concentrazione del progetto su un repertorio di competenze in prevalenza trasversali, piuttosto che specialistiche, agevola la partecipazione sia di soggetti diversamente collocati in ambito pubblico considerata con favore dalla SSAI sia di coloro, tra i neolaureati, che aspirano ad accedervi, ai quali l Ateneo di Perugia rivolgerà specifiche azioni promozionali. Obiettivo fondamentale del Master è la formazione di figure professionali che, già inserite in ruoli direzionali o aspiranti a tali ruoli nelle amministrazioni dello stato, siano in grado di: - esercitare funzioni di governo dell unità organizzativa di appartenenza attraverso la pianificazione, il coordinamento e il controllo delle attività e delle risorse loro affidate; - interpretare e governare il cambiamento in atto nelle strutture pubbliche attraverso la gestione efficace dei processi e del sistema di relazioni interne ed esterne alla propria organizzazione; - indirizzare verso i migliori standard di qualità i servizi offerti e i processi di erogazione; - orientare le strategie di gestione delle risorse umane verso il loro costante sviluppo e valorizzazione; - assicurare agli interventi della pubblica amministrazione il miglior rapporto costi/benefici, tenuto conto dei vincoli normativi e di budget.

6 Il Master è riservata ai funzionari dell Amministrazione dell Interno, a soggetti di altre Amministrazioni Centrali e Locali e a laureati di ogni Facoltà, italiani e stranieri, che abbiano conseguito la Laurea secondo gli ordinamenti preesistenti, o la Laurea specialistica secondo i nuovi ordinamenti. 3. Il ruolo degli Enti partecipanti. In relazione ai presupposti forniti, il ruolo propositivo della Scuola Superiore dell Amministrazione dell Interno appare fondamentale. Il nuovo modello organizzativo adottato di recente da questa Amministrazione, nel considerare in una formula tra le più avanzate e coerenti i tratti più innovativi della riforma del sistema pubblico, costituisce obiettivamente un punto di riferimento obbligato per ogni segmento del sistema stesso. Il superamento del modello gerarchico funzionale a favore di un organizzazione per i processi fondata su principi di semplicità, autonomia e flessibilità può assumersi come efficace paradigma del nuovo corso e, al tempo stesso, degli stili manageriali più idonei a gestirlo. Capisaldi di questo modello sono, infatti, i suoi presupposti strategici l orientamento al cliente, la ricerca di eccellenza, la filosofia del miglioramento continuo, la gestione dell innovazione e il suo ineludibile corollario: l investimento sulla qualità delle risorse umane. In un organizzazione per processi, esse sono realmente le risorse più critiche. Compete loro la soluzione dei problemi, la capacità di lavorare in gruppo, l efficacia delle relazioni interpersonali e interfunzionali vitali per questo tipo di strutture il mantenimento e lo sviluppo del know-how. Il profilo di Manager che questo modello esprime ha dunque valenza generale,nell approdo dell intera Pubblica Amministrazione a nuovi assetti. Occorre tuttavia assisterne la nascita e la diffusione con l ausilio di risorse esperte, in grado di trasferire nell Amministrazione culture e pratiche professionali nate prima e fuori di essa, ma già sufficientemente sperimentate per esservi adattate con successo. Questo è, in particolare, il ruolo che compete ad Iri Management S.P.A. nel progetto. L esperienza e la competenza riconosciute a questo Istituto nel campo della formazione manageriale, unite alla sua pluridecennale consuetudine con i temi e i problemi della Pubblica Amministrazione, consentono infatti ad esso di esercitare un ruolo decisivo nella scelta dei temi formativi e delle relative metodologie di erogazione. I metodi rivestono qui un importanza determinante. Si dovrà infatti conferire ai corsisti, insieme alle conoscenze loro indispensabili, la capacità di applicarle alle situazioni reali. Ciò richiederà di adottare modalità di apprendimento in grado di riprodurre, anticipandoli, gli schemi comportamentali necessari all esercizio dei nuovi ruoli, volti al

7 conseguimento di concreti obiettivi di prestazione. Scontato dunque il ricorso in aula a tecniche interattive, fondate sullo scambio di esperienze, il lavoro di gruppo, l analisi e la risoluzione di casi notevoli, si tratterà inoltre di stimolare la produzione di schemi e strumenti immediatamente utilizzabili nelle situazione operative, impegnando a tal fine i partecipanti nella realizzazione assistita di Project Works durante gli intervalli delle sessioni di aula. Protagonista essenziale del Master è altresì l Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia, deputata a concorrere attivamente alla sua realizzazione sia in forma diretta, assumendo parte attiva nella didattica, sia con funzioni di garanzia tecnico scientifica. La significativa esperienza maturata in questo campo dall Ateneo perugino e in particolare dalla Facoltà di Economia, operativamente impegnata nel progetto, ne fa ritenere decisivo l apporto in relazione all esito qualitativo del Master. I docenti universitari che saranno chiamati a contribuirvi hanno più volte avuto occasione di cimentarsi con la rielaborazione del proprio elevato sapere accademico in funzione di una sua pratica fungibilità nei contesti di lavoro. 4. Percorso formativo. Il percorso formativo si sviluppa secondo due cicli principali: -Ciclo tecnico-aziendale -Ciclo economico-aziendale La struttura del percorso formativo è articolata in : - Attività d aula teoriche e pratiche 375 ore - Attività di project work 500 ore - Lavoro individuale/stage 625 ore Totale ore 1500 Al monte orario globale corrispondono 60 Crediti Formativi Universitari. I tre cicli si suddividono a loro volta in undici moduli organizzati secondo principi di apprendimento progressivo in ottica di propedeuticità. 5.Organizzazione. 5.1 Durata. Il Master ha una durata complessiva di 12 mesi e si articola in 60 giornate formative erogate in 11 settimane (1 settimana al mese).

8 5.2 Sede del Master. La sede del Master è stabilità presso la sede didattico residenziale della S.S.A.I., sita in Via Veientana, n. 386 Roma. 5.3 Modalità di ammissione. Il numero massimo dei partecipanti è di 50. Una quota degli iscritti, pari a 35, è riservata alla Scuola Superiore dell Amministrazione dell Interno, che curerà direttamente la selezione dei funzionari della propria Amministrazione e di altre Amministrazioni Pubbliche, Centrali e Locali. L individuazione e la selezione dei laureati, pari a 15, da ammettere al Corso non facenti parte alla categoria di cui sopra, sarà invece curata, sulla base di apposito bando dall Università degli Studi di Perugia. La selezione, se necessaria, avverrà previo colloquio motivazionale teso a verificare il livello attitudinale dei candidati. Il Master verrà attivato a condizione di un numero minimo di 15 iscritti per il tramite dell Università degli Studi di Perugia La partecipazione è subordinata al versamento, per quanto attiene ai soggetti selezionati dall Università degli Studi di Perugia, di una quota di iscrizione fissata in Euro 4000,00 da versare per il 50% all atto dell iscrizione e, per la restante parte, entro tre mesi. Potranno essere messe a disposizione delle borse di studio da parte di Enti ed Istituzioni. 5.4 Rilascio del Titolo di Master e dei Crediti Formativi Universitari. I partecipanti che avranno ultimato il Corso, conseguiranno, previo superamento di una prova finale (consistente nella stesura e discussione di una tesina individuale inerente le tematiche trattate dall Università degli Studi di Perugia Moduli VII-XI) tesa a verificarne il livello di apprendimento, il titolo di Master Universitario di II Livello in Management Pubblico e si vedranno riconosciuti 60 crediti formativi spendibili in altri Corsi universitari e post universitari organizzati dall Università degli Studi di Perugia - Facoltà di Economia o da altre Università, secondo le norme di conversione stabilite dai relativi Consiglio di Facoltà in relazione al rapporto tra i moduli didattici svolti e gli insegnamenti attivati. Schema di ripartizione dei crediti formativi in base ai cicli/area: CICLO/AREA LEZIONE FRONTALE CFU TECNICO-AZIENDALE (MODULI I-VII) ECONOMICO-AZIENDALE (MODULI VIII-XI) PROJECT WORK E STAGE TOTALE

9 L Università degli Studi di Perugia garantisce una quota di attività didattiche frontali almeno pari al 45%., anche in collaborazione con altre Università italiane e straniere, ed in particolare con l Università degli Studi di Firenze e l Università degli Studi di Siena. 5.5 Organi del Master. Sono Organi del Master: a) Il Direttore; b) Il Consiglio Didattico-scientifico. Il Direttore. Il Direttore ha il compito coordinare le attività organizzative e didattiche e rappresenta il Master nei confronti sia degli Organi accademici che dei terzi. Il Direttore nomina un Coordinatore didattico, i tutor e stipula i necessari incarichi professionali. Il Consiglio Didattico-scientifico. Il Consiglio Didattico-scientifico è presieduto dal Direttore ed è composto da cinque membri nominati dagli Enti partecipanti; nella fattispecie, rispettivamente, due consiglieri sono nominati dall Università degli Studi di Perugia, un consigliere viene nominato dalla Scuola Superiore dell Amministrazione dell Interno e due consiglieri sono nominati da IRI Management S.p.A. Ciascun Ente decide quale dei suoi rappresentanti debba assumere il ruolo di coordinamento didattico-organizzativo rispetto ai programmi presidiati. Tale organo adotta i provvedimenti relativi didattica ed in particolare: - Definisce ed armonizza i programmi didattici sentito il Collegio Docenti; - Propone l affidamento delle attività didattiche di coordinamento e di tutorato; - Affida formalmente l incarico ai docenti; - Stabilisce le modalità di valutazione della docenza.

Network management e coprogettazione dei servizi

Network management e coprogettazione dei servizi Network management e coprogettazione dei servizi Master Universitario di II Livello Dipartimento di Psicologia Studio APS - Analisi PsicoSociologica Anno Accademico 2014/2015 Le trasformazioni dei sistemi

Dettagli

MANAGEMENT PUBBLICO PER IL FEDERALISMO

MANAGEMENT PUBBLICO PER IL FEDERALISMO EXECUTIVE MASTER IN MANAGEMENT PUBBLICO PER IL FEDERALISMO Master EMMPF I a EDIZIONE DICEMBRE 2014 - LUGLIO 2016 EXECUTIVE MASTER IN MANAGEMENT PUBBLICO PER IL FEDERALISMO MASTER EMMPF Negli ultimi anni,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni V edizione A.A. 2013/2014 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

EXECUTIVE MASTER IN MANAGEMENT PUBBLICO PER IL FEDERALISMO

EXECUTIVE MASTER IN MANAGEMENT PUBBLICO PER IL FEDERALISMO POLITECNICO DI MILANO GRADUATE SCHOOL OF BUSINESS EXECUTIVE MASTER IN MANAGEMENT PUBBLICO PER IL FEDERALISMO MASTER EMMPF POLITECNICO DI MILANO SCHOOL OF MANAGEMENT AREA TEMATICA Negli ultimi anni, anche

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN GESTIONE GLOBALE E MARKETING DELL EDILIZIA

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN GESTIONE GLOBALE E MARKETING DELL EDILIZIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA DIPARTIMENTO I T A C A UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA PRIMA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA Ludovico Quaroni REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

Dettagli

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia MARKETING MANAGEMENT Master serale Anno Accademico 2010-2011 Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale del

Dettagli

IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM

IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM IMPRENDITORIALITÀ E GENERAL MANAGEMENT - MIGEM Master di I Livello - IX EDIZIONE - A.A. 2015-2016 Premessa Il MIGEM è dedicato a tutti coloro che sentono l esigenza di un programma formativo completo e

Dettagli

Marketing Management - serale

Marketing Management - serale Marketing Management - serale Master Universitario di primo livello Facoltà di Economia X edizione Anno Accademico 2013/2014 Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE MANIFESTO DEGLI STUDI PER IL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO CLASSE A246 - Lingua e civiltà francese Il tirocinio formativo attivo (TFA)

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA e DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL IMPRESA MARIO LUCERTINI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN INGEGNERIA PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN COMUNICAZIONE IN AMBITO SANITARIO IN COLLABORAZIONE CON L ISTITUTO NAZIONALE TUMORI-FONDAZIONE PASCALE IRCCS 2 a Edizione Anno Accademico 2012/2013 REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO. dell Università degli Studi di Perugia

Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO. dell Università degli Studi di Perugia Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO dell Università degli Studi di Perugia (Emanato con decreto rettorale n. 66 del 26 gennaio 2015) 1 Indice TITOLO I DEFINIZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO. Counseling e sviluppo delle risorse organizzative

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO. Counseling e sviluppo delle risorse organizzative REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Counseling e sviluppo delle risorse organizzative Direttore del corso: Prof. Fabio Dovigo Commissione del Corso di Master: Prof. Giuseppe

Dettagli

La gestione integrata dei rischi aziendali

La gestione integrata dei rischi aziendali Facoltà di SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERATURE STRANIERE La gestione integrata dei rischi aziendali Strumento competitivo e a supporto della valutazione del merito creditizio Master Universitario di secondo

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2009/2010 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA Facoltà di architettura Valle Giulia BANDO DEL MASTER

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA Facoltà di architettura Valle Giulia BANDO DEL MASTER BANDO DEL MASTER GOVERNO DEL TERRITORIO DELL'AMBIENTE E SVILUPPO LOCALE Presso la Facoltà d Architettura Valle Giulia, dell Università di Roma La Sapienza, è istituito il Master Universitario di 2 livello

Dettagli

SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTA DI ARCHITETTURA INDICE. Titolo I Organi rappresentativi... pag.

SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTA DI ARCHITETTURA INDICE. Titolo I Organi rappresentativi... pag. SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTA DI ARCHITETTURA INDICE Titolo I Organi rappresentativi... pag. 2 art. 1 Organi della Facoltà di Architettura... pag. 2 art.

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di laurea di II livello in: MANAGEMENT. Classe delle lauree specialistiche 84/S Scienze economico-aziendali

Regolamento Didattico del Corso di laurea di II livello in: MANAGEMENT. Classe delle lauree specialistiche 84/S Scienze economico-aziendali Regolamento Didattico del Corso di laurea di II livello in: MANAGEMENT Classe delle lauree specialistiche 84/S Scienze economico-aziendali ART. 1 Istituzione del corso di laurea in Management (MGT) Presso

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA AZIENDALE XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione

Dettagli

Fai spiccare le tue potenzialità. Master Sida. Proposta formativa 2010

Fai spiccare le tue potenzialità. Master Sida. Proposta formativa 2010 Fai spiccare le tue potenzialità Master Sida Proposta formativa 2010 Chi è Sida... dal 1985 siamo 140 professionisti per: 1800 aziende 40 istituti bancari 80 enti pubblici 60 studi professionali 24000

Dettagli

Il Master si pone come principale obiettivo quello di formare figure professionali (direttori

Il Master si pone come principale obiettivo quello di formare figure professionali (direttori presentazione intenso periodo di riforma normativa e culturale avviatosi negli anni Novanta e L culminato nel processo di riforma Brunetta sta interessando il modus operandi delle amministrazioni pubbliche

Dettagli

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MET. Master in Economia del turismo

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MET. Master in Economia del turismo MET Master in Economia del turismo Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MET Master in Economia del turismo La crescente attenzione con la quale si guarda oggi al turismo come a un settore

Dettagli

Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream. Repertorio1266/2010 Prot n. 24488 IL RETTORE

Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream. Repertorio1266/2010 Prot n. 24488 IL RETTORE Area Studenti Divisione Segreterie Studenti Ufficio Post Lauream Repertorio1266/2010 Prot n. 24488 IL RETTORE VISTO l art. 3 del D.M. 509/99, ora integrato e/o modificato dal D.M. 270/04; VISTO l art.

Dettagli

3. Collegio dei docenti L elenco dei docenti, interni ed esterni, con relative qualifiche e competenze, è riportato in allegato 1.

3. Collegio dei docenti L elenco dei docenti, interni ed esterni, con relative qualifiche e competenze, è riportato in allegato 1. Università degli Studi G. D annunzio di Chieti - Pescara Master di primo livello in Building Manager - progettazione e gestione della manutenzione e della sicurezza. 1. Motivazioni In Italia si e' assistito

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Master di II livello in Dirigenza per le scuole Anno accademico 2009/2010 Direttore del Corso di

Dettagli

STARTING UP CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO IMPRENDITORIALE INIZIATIVA APERTA A STUDENTI E LAUREATI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA

STARTING UP CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO IMPRENDITORIALE INIZIATIVA APERTA A STUDENTI E LAUREATI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA STARTING UP CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO IMPRENDITORIALE INIZIATIVA APERTA A STUDENTI E LAUREATI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA 10 GIORNATE DI AULA E 3 MESI IN AZIENDE INNOVATIVE 1

Dettagli

Master di I livello LA SCUOLA NUOVA DELLA CONOSCENZA: FORMAZIONE, COMUNICAZIONE E NUOVE TECNOLOGIE. a.a. 2014-2015.

Master di I livello LA SCUOLA NUOVA DELLA CONOSCENZA: FORMAZIONE, COMUNICAZIONE E NUOVE TECNOLOGIE. a.a. 2014-2015. Master di I livello LA SCUOLA NUOVA DELLA CONOSCENZA: FORMAZIONE, COMUNICAZIONE E NUOVE TECNOLOGIE 60 CFU 1500 ore PRESENTAZIONE La scuola non può più essere vista come un luogo dominato da un modello

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

7. SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE

7. SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE SCHEDE DESCRITTIVE DELLE SCUOLE E DEGLI ORGANISMI FORMATIVI PER LA PA ALLEGATO I 7. SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE La legge 127/97 ha istituito unitamente l Agenzia per la Gestione

Dettagli

Regolamento didattico di corso di studio (laurea di I livello)

Regolamento didattico di corso di studio (laurea di I livello) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE (già Istituto Universitario Navale) Regolamento didattico di corso di studio (laurea di I livello) corso di laurea in Economia Aziendale (Adeguamento di corso

Dettagli

Macro-area tematica: innovazione, progettazione, produzione e commercializzazione per i settori design oriented Settore: Fashion e Design

Macro-area tematica: innovazione, progettazione, produzione e commercializzazione per i settori design oriented Settore: Fashion e Design UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA In collaborazione con DESIGN FOR BUSINESS & BUSINESS FOR DESIGN Design italiano come valore, innovazione e strategia (non solo di prodotto ma anche di processo!)

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali

MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali dipartimento di Giurisprudenza MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali XI edizione A.A. 2013/2014 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente di

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

Master Universitario di II Livello in FUNDRAISING

Master Universitario di II Livello in FUNDRAISING Prot. n. 180/2012 D.R. n. 62 UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA In convenzione con istudis.r.l. Istituto Studi Distribuzione Internazionale Uffici: Via San Giovanni sul Muro, 3 20121 Milano Italy

Dettagli

Master Universitario di I Livello in FUNDRAISING

Master Universitario di I Livello in FUNDRAISING Prot. n. 179/2012 D.R. n. 61 UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA In convenzione con istudis.r.l. Istituto Studi Distribuzione Internazionale Uffici: Via San Giovanni sul Muro, 3 20121 Milano Italy

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER DIRETTORE SANITARIO ED AMMINISTRATIVO DI AZIENDA SANITARIA ai sensi del D.D.G. n. 3245/09 e s.m.i.

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER DIRETTORE SANITARIO ED AMMINISTRATIVO DI AZIENDA SANITARIA ai sensi del D.D.G. n. 3245/09 e s.m.i. Via Padre Rosario da Partanna, 22 90146 PALERMO Tel. 0916710220 Fax. 0916710401 www.cfssicilia.it email: segreteria@cfssicilia.it CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER DIRETTORE SANITARIO ED AMMINISTRATIVO

Dettagli

Management del Patrimonio Immobiliare III edizione

Management del Patrimonio Immobiliare III edizione Master Universitario di 1 livello in Management del Patrimonio Immobiliare III edizione a.a. 2010/2011 1 Contesto Il mercato del Real Estate rappresenta nello scenario internazionale un settore trainante

Dettagli

MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI ENERGETICI ED AMBIENTALI REVISORE AMBIENTALE (MISEA-RA)

MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI ENERGETICI ED AMBIENTALI REVISORE AMBIENTALE (MISEA-RA) DIPARTIMENTO DI ECONOMIA BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER IN MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI ENERGETICI ED AMBIENTALI REVISORE AMBIENTALE (MISEA-RA) MANAGEMENT OF ENERGETIC AND ENVIRONMENTAL SERVICE ENTERPRISES

Dettagli

FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TELEMATICO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DEI SERVIZI SANITARI CLASSE 17

FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TELEMATICO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DEI SERVIZI SANITARI CLASSE 17 FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TELEMATICO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DEI SERVIZI SANITARI CLASSE 17 1. DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATI VI All interno dell Ateneo

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali

MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali dipartimento di Giurisprudenza MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali XII edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

MASTER IN MANAGEMENT del PATRIMONIO IMMOBILIARE - MPI

MASTER IN MANAGEMENT del PATRIMONIO IMMOBILIARE - MPI La Scuola di Amministrazione Aziendale presenta il MASTER IN MANAGEMENT del PATRIMONIO IMMOBILIARE - MPI Gestione e valorizzazione degli asset 1 Value driver dell MPI SAA Obiettivo del master è fornire

Dettagli

ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA SANITÀ LIVELLO II - EDIZIONE VIII A.A. 2015-2016

ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA SANITÀ LIVELLO II - EDIZIONE VIII A.A. 2015-2016 ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA SANITÀ LIVELLO II - EDIZIONE VIII A.A. 2015-2016 Presentazione Le aziende sanitarie e sociosanitarie e gli enti e le strutture sanitarie si devono confrontare con una realtà

Dettagli

Master Executive. MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO. 1500 ore 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015

Master Executive. MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO. 1500 ore 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015 Master Executive MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO MASTER II Livello

Dettagli

Bando di concorso per l ammissione al Master Universitario di II livello Inpdap Certificated. Master in Energia, Territorio e Ambiente META

Bando di concorso per l ammissione al Master Universitario di II livello Inpdap Certificated. Master in Energia, Territorio e Ambiente META POLITECNICO DI BARI Bando di concorso per l ammissione al Master Universitario di II livello Inpdap Certificated Master in Energia, Territorio e Ambiente META Il Politecnico di Bari e Master Team srl,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN INGEGNERIA DEL FOTOVOLTAICO

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN INGEGNERIA DEL FOTOVOLTAICO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN INGEGNERIA DEL FOTOVOLTAICO STATUTO Art. 1 Istituzione È istituito presso il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell Università degli Studi di Roma Tor Vergata,

Dettagli

Energy Management DI PRIMO LIVELLO

Energy Management DI PRIMO LIVELLO Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO A PORDENONE Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO Il Master si propone nel territorio in risposta alla

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 3 a EDIZIONE FEBBRAIO 2013 - LUGLIO 2014 in collaborazione con

Dettagli

Master in Governance Pubblica

Master in Governance Pubblica Master in Governance Pubblica Napoli, Ottobre 2006 - Marzo 2007 CON IL CONTRIBUTO E IL PATROCINIO DI CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA NAPOLI CON IL PATROCINIO DI REGIONE SICILIANA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI MASTER UNIVERSITARI E CORSI POST LAUREAM. Emanato con D.R. n. 173 del 9 luglio 2015

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI MASTER UNIVERSITARI E CORSI POST LAUREAM. Emanato con D.R. n. 173 del 9 luglio 2015 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI MASTER UNIVERSITARI E CORSI POST LAUREAM Emanato con D.R. n. 173 del 9 luglio 2015 DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - DEFINIZIONI Ai sensi del presente regolamento, si intende:

Dettagli

UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA

UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA ASL LECCE Master II Livello in MANAGEMENT SANITARIO ANNO ACCADEMICO 10-11 R E G O L A M E N T O ARTICOLO 1 Il Master in Management Sanitario si propone

Dettagli

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE UNIVERSITÀ DEL SALENTO FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TRADUZIONE LETTERARIA E TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA Classe 104/S La laurea

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Classe di appartenenza: LM - 51 Clinical Psychology REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016 PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016 Negli ultimi anni le amministrazioni pubbliche, e in particolar modo le Regioni, sono coinvolte in un processo di forte cambiamento dettato dalla

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE PER IL PROFESSIONISTA DELLA SECURITY AZIENDALE

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE PER IL PROFESSIONISTA DELLA SECURITY AZIENDALE Corso di formazione anno accademico 2014 2015 CORSO DI FORMAZIONE PER IL PROFESSIONISTA DELLA SECURITY AZIENDALE Corso in fase di qualificazione per la Certificazione Professionista della security aziendale

Dettagli

ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA)

ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA) ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA) Coorte: 2008/2009 Il Corso di laurea magistrale in Economia e Direzione Aziendale si propone di fornire una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO SCHEDA RELATIVA ALLA PROPOSTA DI ISTITUZIONE DI MASTER UNIVERSITARIO BIENNALE A.A. 2013-2014 e 2014-2015 DENOMINAZIONE DEL CORSO ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE LIVELLO DEL MASTER (selezionare

Dettagli

BANDO MASTER IN INTERNATIONAL BUSINESS STUDIES Accreditato ASFOR IXX edizione Anno 2014/2015 1

BANDO MASTER IN INTERNATIONAL BUSINESS STUDIES Accreditato ASFOR IXX edizione Anno 2014/2015 1 BANDO MASTER IIN IINTERNATIIONAL BUSIINESS STUDIIES Accrediitato ASFOR IIXX ediiziione Anno 2014/2015 1 Indicazioni generali Il CIS è la Scuola per la Gestione d Impresa di Unindustria Reggio Emilia operante

Dettagli

MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE C O N S O R Z I O P E R I L L A V O R O E L E A T T I V I T A I N N O V A T I V E E F O R M A T I V E MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE e CONTROLLO di GESTIONE D I R E T T O R E S C I E N T I F I C O

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO A.A.2006/07. Dati e analisi statistiche per le decisioni strategiche e tattiche

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO A.A.2006/07. Dati e analisi statistiche per le decisioni strategiche e tattiche REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO A.A.2006/07 Dati e analisi statistiche per le decisioni strategiche e tattiche Direttore del corso: prof. Silvia Biffignandi Commissione

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche Classe di appartenenza: LM - 85 Pedagogical Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1

Dettagli

Master in Private Banking

Master in Private Banking Master in Private Banking 2 Premessa Di fronte ai cambiamenti e alle evoluzioni del mercato che si susseguono con sempre maggiore forza, il private banker riveste un ruolo insostituibile fondato su una

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SEGRETERIA DIREZIONE GENERALE DR/2014/1027 del 11/04/2014 Firmatari: MARRELLI Massimo IL RETTORE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SEGRETERIA DIREZIONE GENERALE DR/2014/1027 del 11/04/2014 Firmatari: MARRELLI Massimo IL RETTORE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DR/2014/1027 del 11/04/2014 Firmatari: MARRELLI Massimo U.S.R. IL RETTORE VISTO VISTO VISTO VISTO VISTA VISTA VISTA VISTA VISTA VISTA il vigente Statuto dell

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN Consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi CLASSE LM- 85 (Scienze pedagogiche) AI SENSI

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Federalismo e fiscalità locale Profili

Dettagli

Laurea in D.M. 270/04 SCUOLA DI INGEGNERIA EDILE ARCHITETTURA SCUOLA DI INGEGNERIA DEI SISTEMI SCUOLA DI ARCHITETTURA E SOCIETÀ LAUREA MAGISTRALE IN

Laurea in D.M. 270/04 SCUOLA DI INGEGNERIA EDILE ARCHITETTURA SCUOLA DI INGEGNERIA DEI SISTEMI SCUOLA DI ARCHITETTURA E SOCIETÀ LAUREA MAGISTRALE IN Laurea in D.M. 270/04 LAUREA MAGISTRALE IN (D.M. 270/04) I nuovi scenari La sfida ambientale Le potenzialità della tecnologia Le dinamiche dell innovazione 2 Queste sfide richiedono: Nuove abilità e aggregazioni

Dettagli

Articolo 5 Progetto Formativo

Articolo 5 Progetto Formativo REGOLAMENTO DI ATENEO SUI MASTER UNIVERSITARI (emanato con D.R. n. 41 2015, prot. n. 999 I/3 del 19.01.2015) Articolo 1 Ambito del Regolamento 1. In attuazione dell articolo 1, comma 15, della legge 14

Dettagli

ART. 1 Oggetto del Regolamento

ART. 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà di Economia Varese MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009 Corso di laurea magistrale in Economia e Commercio Corso di laurea magistrale in Economia

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE. (emanato con D.R. n. 40 2015, prot. n. 998 I/3 del 19.01.

REGOLAMENTO DI ATENEO SUI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE. (emanato con D.R. n. 40 2015, prot. n. 998 I/3 del 19.01. REGOLAMENTO DI ATENEO SUI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (emanato con D.R. n. 40 2015, prot. n. 998 I/3 del 19.01.2015) Articolo 1 Ambito del Regolamento 1. In attuazione dell articolo

Dettagli

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Le linee di indirizzo dell Università di Ferrara sono state definite già a partire dal piano strategico triennale 2010-2012: garantire la qualità

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO - FORLANINI IL DIPARTIMENTO INFERMIERISTICO, TECNICO, RIABILITATIVO ED OSTETRICO. Regolamento

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO - FORLANINI IL DIPARTIMENTO INFERMIERISTICO, TECNICO, RIABILITATIVO ED OSTETRICO. Regolamento AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO - FORLANINI IL DIPARTIMENTO INFERMIERISTICO, TECNICO, RIABILITATIVO ED OSTETRICO Regolamento Premessa Il presente regolamento intende definire e disciplinare l organizzazione

Dettagli

Corso di Laurea in CONSULENTE DEL LAVORO REGOLAMENTO

Corso di Laurea in CONSULENTE DEL LAVORO REGOLAMENTO Università degli Studi di Siena Facoltà di Giurisprudenza Corso di Laurea in CONSULENTE DEL LAVORO REGOLAMENTO Art. 1 E istituito presso la Facoltà di Giurisprudenza il Corso di Laurea in Consulente del

Dettagli

Master Universitario di II livello. Regolamento didattico

Master Universitario di II livello. Regolamento didattico Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Scienze Farmaceutiche Master Universitario di II livello IN Tecnologie Farmaceutiche e Attività Regolatorie Regolamento didattico ART. 1 - ISTITUZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO PER LE PROFESSIONI SANITARIE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE Direttore del corso: Dott. Chiara

Dettagli

Partecipazione di Unife alla procedura di Italia Lavoro di Sperimentazione di Standard di qualità dei Servizi di placement universitari

Partecipazione di Unife alla procedura di Italia Lavoro di Sperimentazione di Standard di qualità dei Servizi di placement universitari 1 Job Progetto FIxO Scuola e Università 2012 2013 Partecipazione di Unife alla procedura di Italia Lavoro di Sperimentazione di Standard di qualità dei Servizi di placement universitari Nota informativa

Dettagli

Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie

Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie Pagina1 Formazione e Informazione Itinerante sui LL.PP. per la Pubblica Amministrazione, Liberi professionisti, Imprese Giornata di Studio Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche:

Dettagli

Politica per la Qualità della Formazione

Politica per la Qualità della Formazione Politica per la Qualità della Formazione Valutazione e accreditamento lasciano un segno se intercettano la didattica nel suo farsi, se inducono il docente a rendere il suo rapporto con i discenti aperto,

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE OBIETTIVI FORMATIVI Con

Dettagli

Miglioramento delle performance degli Enti Territoriali e delle Pubbliche Amministrazioni

Miglioramento delle performance degli Enti Territoriali e delle Pubbliche Amministrazioni Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere -Gandhi- Master in Miglioramento delle performance degli Enti Territoriali e delle Pubbliche Amministrazioni III edizione A.A. 2013/2014 Master universitario

Dettagli

M A S T E R MANAGER ASSISTANT

M A S T E R MANAGER ASSISTANT FACOLTA DI INTERPRETARIATO E TRADUZIONE Anno Accademico 2011/2012 M A S T E R di I livello in MANAGER ASSISTANT Attivato ai sensi del D.M. 509/99 e D.M. 270/2004 I EDIZIONE FINALITÁ Il Master si propone

Dettagli

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZIO SOCIALE

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZIO SOCIALE CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SERVIZIO SOCIALE Classe delle Lauree in Servizio sociale (L-39) Sedi didattiche del Corso di Laurea: Asti Presidente del Corso di Laurea: Prof.ssa Elena Allegri Referente di

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO ORGANIZZATIVO CORSI di MASTER di I e II LIVELLO. Corso di Master e suoi Organi

REGOLAMENTO DIDATTICO ORGANIZZATIVO CORSI di MASTER di I e II LIVELLO. Corso di Master e suoi Organi REGOLAMENTO DIDATTICO ORGANIZZATIVO CORSI di MASTER di I e II LIVELLO Corso di Master e suoi Organi 1. Per l anno accademico 2014-2015 è istituito il Corso di Master di II livello in: OPEN - ARCHITETTURA

Dettagli

Security Manager. Professionista della Security Aziendale

Security Manager. Professionista della Security Aziendale OBIETTIVI e finalità Il programma del corso è progettato per soddisfare le attuali esigenze del mercato e le più recenti normative che richiedono nuove generazioni di manager e professionisti della Security

Dettagli

Art. 1 Obiettivi formativi Art. 2 Sbocchi professionali

Art. 1 Obiettivi formativi Art. 2 Sbocchi professionali REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO VVAALLOORRI IIZZZZAAZZI IIOONNEE EE GGEESSTTI IIOONNEE DDEEI II BBEENNI II CCOONNFFI IISSCCAATTI AALLLLAA CCRRI IIMMI IINNAALLI IITTÀÀ

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER IN ECONOMIA E BANCA

REGOLAMENTO DEL MASTER IN ECONOMIA E BANCA REGOLAMENTO DEL MASTER IN ECONOMIA E BANCA ART. 1 Denominazione e obiettivi formativi Il Master in Economia e Banca nasce (MEBS) dal rapporto di collaborazione tra 1'Università degli Studi di Siena e la

Dettagli

Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R.

Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R. Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R. Regolamento Art. 1 - Finalità del Corso Il Corso di Specializzazione in Psicoterapia

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

City Management. master. Conoscere, orientare e innovare la Pubblica Amministrazione. Master universitario di I livello

City Management. master. Conoscere, orientare e innovare la Pubblica Amministrazione. Master universitario di I livello ALMA MATER STUDIORUM università di bologna SEDE DI FORLÍ Master in XI edizione City Management master Conoscere, orientare e innovare la Pubblica Amministrazione Master universitario di I livello Scadenza

Dettagli

Master ANNO ACCADEMICO 2002 2003 BANDO DI AMMISSIONE

Master ANNO ACCADEMICO 2002 2003 BANDO DI AMMISSIONE Master Gestione e controllo degli interventi di assetto e riqualificazione delle aree urbane nei PVS Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni Via Antonio Gramsci, 53-00197 Roma ANNO ACCADEMICO 2002

Dettagli

illimitate. limitato Cerchiamo dimenti Master Smart Solutions Smart Communities

illimitate. limitato Cerchiamo dimenti Master Smart Solutions Smart Communities Cerchiamo un NUMERO limitato dimenti illimitate. Master Smart Solutions Smart Communities 20 borse di studio per un Master rivolto solo ai migliori. E tu, sei uno di loro? MASTER SMART SOLUTIONS SMART

Dettagli

MASTER : ESPERTO IN PROGETTAZIONE PER LO SVILUPPO LOCALE E LA COOPERAZIONE INTERNAZI NALE

MASTER : ESPERTO IN PROGETTAZIONE PER LO SVILUPPO LOCALE E LA COOPERAZIONE INTERNAZI NALE C O N S O R Z I O P E R I L L A V O R O E L E A T T I V I T A I N N O V A T I V E E F O R M A T I V E MASTER : ESPERTO IN PROGETTAZIONE PER LO SVILUPPO LOCALE E LA COOPERAZIONE INTERNAZI NALE Con il patrocinio

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO. Professione docente e disabilità

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO. Professione docente e disabilità REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Professione docente e disabilità Direttore del corso: Giuseppe Bertagna Direttore del Centro di Ateneo per la Qualità dell Insegnamento

Dettagli

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - III EDIZIONE -

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - III EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2013/2014 MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - III EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università

Dettagli

Allegato al D.R. n.13653 del 3 agosto 2006

Allegato al D.R. n.13653 del 3 agosto 2006 Allegato al D.R. n.13653 del 3 agosto 2006 Procedura di valutazione della preparazione di base finalizzata all iscrizione ai corsi speciali di cui all art. 2, comma 1-c bis e comma 1 ter della Legge 143/2004,

Dettagli

Dipartimento di Scienze Giuridiche. PARTE I Principi generali

Dipartimento di Scienze Giuridiche. PARTE I Principi generali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Regolamento didattico del Corso di Laurea in Economia e Commercio Laurea: Classe: Struttura di riferimento: Altre strutture di riferimento: Economia e Commercio Economics

Dettagli