L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA"

Transcript

1 Pubblicità L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO Il piano attestato di risanamento può essere pubblicato nel r.i. su richiesta del debitore. CONCORDATO PREVENTIVO La domanda deve essere accompagnata anche da apposito Piano, che descrive modalità e tempistiche della proposta. La domanda è pubblicata nel r.i., a cura del cancelliere, entro il giorno successivo al deposito in cancelleria. Presentazione ed pubblicità Atti di gestione ante apertura del concordato Nuova attestazione Effetti della presentazione del ricorso Contratti in corso di esecuzione (nuovo art. 169 bis, l.f.) Il debitore può depositare il ricorso, riservandosi di allegare proposta, piano, allegati ed attestazione entro un termine fissato dal giudice tra 60 e 120 gg (prorogabile non oltre 60 gg). Nel termine assegnato il debitore può presentare, IN ALTERNATIVA, un accordo di ristrutturazione, senza perdere gli effetti della presentazione del ricorso di cui sopra. Qualora il ricorso non venga integrato, ovvero in alternativa non venga presentato un accordo di ristrutturazione, il tribunale può dichiarare l inammissibilità del concordato e, su istanza del pm o dei creditori, il fallimento del debitore. Dopo il deposito e fino al decreto di ammissione, il debitore può compiere atti urgenti di straordinaria amministrazione (previa autorizzazione del tribunale) ed atti di ordinaria amministrazione. Eventuali sopravvenuti crediti di terzi sono prededucibili ex art. 111 l.f. E necessaria solo in caso di modifica sostanziale della proposta o del piano. Il blocco delle azioni dei creditori (non solo esecutive ma anche cautelari) opera dalla data di pubblicazione del ricorso nel r.i. Le ipoteche giudiziali, iscritte nei 90 gg anteriori alla data di pubblicazione del ricorso nel r.i., sono inefficaci nei confronti dei creditori anteriori. Il tribunale o, dopo l ammissione, il gd, possono autorizzare il debitore a: - sciogliersi dai contratti in corso di esecuzione alla data di presentazione del ricorso; - sospendere il contratto per non più di 60 gg (prorogabili di 60 gg). In tal caso il contraente ha diritto ad un indennizzo ed il relativo credito è soddisfatto come credito anteriore al concordato. Lo scioglimento del contratto non si applica alla clausola compromissoria in esso contenuta.

2 Tale disposizione non opera per i seguenti contratti: - lavoro subordinato - preliminare di vendita trascritto - locazione immobiliare Effetti del concordato omologato Il concordato omologato è obbligatorio per tutti i creditori anteriori (non più al decreto di apertura, ma) alla pubblicazione nel r.i. del ricorso per l ammissione alla procedura. Norme applicabili Definizione di continuità aziendale CONCORDATO CON CONTINUITA AZIENDALE (nuovo art. 186 bis, l.f.) Specifico art. 186 bis l.f., ed art. 160 ss. l.f. in quanto compatibili Prosecuzione attività: - direttamente in capo al debitore - tramite cessione d azienda in esercizio - tramite conferimento d azienda in esercizio in altre società (anche new co) Contenuti piano Il Piano: - deve esplicitare costi/ricavi attesi dalla prosecuzione, risorse finanziarie necessarie e relativa copertura - può prevedere la liquidazione di beni non strategici alla continuazione dell attività - può prevedere una moratoria fino a 1 anno dal omologazione per i pagamento dei creditori prelatizi, salvo che sia prevista la liquidazione dei beni su cui insistono la causa di prelazione Restano salve le previsioni dell art. 169 bis, l.f. Contratti in corso Partecipazioni a gare di appalti pubblici I contratti in corso (anche con la P.A.) non si risolvono per effetto dell apertura del concordato. La prosecuzione dei contratti con la P.A. continua se il professionista attestatore ha attestato conformità del piano e ragionevole capacità di adempimento. La prosecuzione dei contratti (con la P.A.) può operare anche in capo a conferitaria/cessionaria cui i contratti siano trasferiti. Il gd, all atto di cessione/conferimento dispone la cancellazione di iscrizioni e trascrizioni L impresa ammessa al concordato vi può prendere parte se presenta in gara: - relazione del professionista attestatore che attesta conformità del piano e ragionevole capacità di adempimento del contratto - dichiarazione di altro operatore (in possesso dei requisiti per l affidamento dell appalto) di impegno nei confronti del concorrente e della stazione appaltante a mettere a disposizione (per la durata del contratto) le risorse necessarie all esecuzione dell appalto e a subentrare nel concorrente se questo fallisca nel corso della gara o dopo la stipula del contratto, ovvero non risulti essere più idoneo. Si applica in tal caso l art. 49, d.lgs. 163/2006 (avvalimento). L impresa in concordato può concorrere anche in R.T.I. purché non sia la

3 mandataria e le altre associate non siano assoggettate ad una procedura concorsuale. In tal caso, la dichiarazione di cui sopra può provenire anche da altro associato del R.T.I. Revoca del concordato e nuova proposta Attuabilità accordo e trattamento creditori estranei Blocco azioni creditori Proposta di accordo Se nel corso della procedura cessa l attività o risulta manifestamente dannosa per i creditori, il tribunale revoca il concordato, salvo che il debitore non modifichi la proposta di concordato. ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI E attuabile l accordo che assicura il pagamento integrale dei creditori estranei e/o non aderenti nei seguenti termini: - entro 120 gg dall omologazione, per i crediti scaduti; - entro 120 gg dalla scadenza, per i crediti non ancora scaduti. Tale condizione deve essere attestata dal professionista indipendente designato dal debitore Opera per 60 gg dalla data di pubblicazione dell accordo nel r.i. e riguarda anche l acquisizione di titoli di prelazione (salvo che non siano concordati). Non sussiste obbligo, in fase di deposito della proposta di accordo (istanza cautelare ex art. 182 bis, co. 6, l.f.) di allegare anche il Piano analitico che descriva modalità e tempi di pagamento dei creditori (poiché è in fase di trattative con i creditori). E ammessa la possibilità di presentare un proposta di concordato preventivo Richiesta di (in luogo dell omologa dell accordo definitivo), senza che vengano meno gli concordato effetti del blocco (cautelare) delle azioni dei creditori disposto dal tribunale. NUOVA FINANZA E CONTINUTA NEL CONCORDATO E NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE (nuovo art. 182 quinquies l.f.) Il debitore può chiedere al tribunale l autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili ex art. 111 l.f., sia all atto della presentazione di concordato, sia Novità all atto di richiesta di omologa di un accordo di ristrutturazione (ovvero di proposta di accordo ex art. 182 bis, co. 6, l.f.) Requisiti Tipologia di finanziamenti e garanzie Pagamento fornitori strategici nel concordato in continuità Occorre che un professionista indipendente designato del debitore (avente i requisiti ex art. 67 l.f.), verificato il complessivo fabbisogno finanziario dell impresa nel periodo interinale, attesti che i finanziamenti siano funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori. Possono essere anche finanziamenti non ancora in trattativa e il tribunale può autorizzare il debitore a concedere pegno o ipoteca a garanzia di tali finanziamenti. Il debitore che presenta un concordato preventivo con continuità aziendale (anche con la sola presentazione del ricorso e riserva di integrare la documentazione nel termine assegnato dal tribunale) può essere autorizzato dal tribunale a pagare creditori anteriori (per prestazioni di servizi e consegna di beni), a condizione che il professionista indipendente (sopra individuato)

4 attesti che tali prestazioni siano funzionali ad assicurare la migliore soddisfazione dei creditori. L attestazione non è richiesta se i pagamenti vengono effettuati con nuova finanza del debitore apportata a titolo di capitale e/o di finanziamento postergato. L autorizzazione ai pagamenti può essere richiesta anche dal debitore che presenta domanda di omologa di un accordo di ristrutturazione, (ovvero proposta di accordo art. 182 bis, co. 6, l.f..). In tal caso i pagamenti effettuati sono esenti da revocatoria. Novità RIDUZIONE O PERDITA DEL CAPITALE DI SOCIETA E COOPERATIVE IN CRISI (nuovo art. 182 sexies, l.f.) Dalla data di deposito della domanda per l ammissione al concordato preventivo, della domanda di omologa di un accordo di ristrutturazione (ovvero proposta di accordo ex art. 182 bis, co. 6, l.f.) e sino all omologa non operano: - le disposizione sulla riduzione del capitale per perdite; - la causa di scioglimento per perdita del capitale. Effetti Poteri e responsabilità amministratori Sospensione obblighi amministratori e sindaci ex artt. 2446, bis, 2482 ter. Sospensione causa di scioglimento ex 2484, n. 4, c.c. Per il periodo anteriore al deposito delle domande, restano ferma l applicazione dell art c.c. : - obbligo degli amministratori, fino alla nomina del liquidatore, di gestire la società con finalità esclusivamente conservativa - responsabilità in caso di violazioni REQUISITI GENERALI PER ACCESSO A GARE DI APPALTO (art. 38, d.lgs. 163/2006) Ammessa la partecipazione a procedure di affidamento di concessioni, appalti lavori, forniture e servizi pubblici (anche in subappalto), nonché la stipula dei relativi contratti ai soggetti ammessi al concordato preventivo in continuità (ove rispettino i requisiti previsti dal nuovo art. 186 bis, l.f.) REQUISITI, ATTIVITA E RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA ATTESTATORE Chi è l attestatore Un professionista designato dal debitore chiamato ad esprimere un giudizio prognostico e di (astratta) fattibilità dello strumento prescelto dal debitore per il superamento della crisi d impresa (piano attestato di risanamento, accordo di ristrutturazione dei debiti, concordato preventivo) L attestatore deve essere un professionista indipendente, ovvero: Indipendenza 1. non avere rapporti personali o professionali colo debitore (e con coloro che hanno interesse al risanamento) tali da comprometterne l indipendenza del giudizio 2. possedere i requisiti ex art c.c. ( esclusione cause di ineleggibilità e decadenza per la nomina di amministratore e sindaco) 3. non avere lavorato negli ultimi 5 anni per il debitore o svolto consulenza (anche tramite colleghi con cui è associato), o assunto carica di amministratore o sindaco.

5 Oggetto dell attestazione Responsabilità penale (nuovo art. 236 bis, L.F.) Piano attestato di risanamento: veridicità dati aziendali e fattibilità piano Accordi di ristrutturazione dei debiti: veridicità dati aziendali ed attuabilità dell accordo, con riferimento alla sua idoneità ad assicurare l integrale pagamento dei creditori estranei ne seguenti termini: - entro 120 gg dall omologazione, per i crediti scaduti; - entro 120 gg dalla scadenza, per i crediti non ancora scaduti Pre- accordo di ristrutturazione dei debiti: idoneità della proposta, se accettata, ad assicurare l integrale pagamento dei creditori con il debitore è in trattative o che hanno negato la disponibilità a trattare Concordato preventivo liquidatorio: veridicità dati aziendali e fattibilità piano Concordato preventivo in continuità: (anche) validare/verificare che la continuazione dell attività è funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori In caso di partecipazione ad appalti pubblici: attestazione di conformità del piano e della ragionevole capacità del debitore di adempiere al contratto pubblico Nuova attestazione (nel concordato preventivo): necessaria soltanto in caso di modifiche sostanziali della proposta e del piano Richiesta autorizzazione a contrarre finanziamento prededucibili nell ambito di un accordo di ristrutturazione o un concordato preventivo: verifica del fabbisogno finanziario del debitore ed attestazione funzionalità dei finanziamenti alla migliore soddisfazione dei creditori Richiesta autorizzazione a pagare in prededuzione fornitori strategici anteriori nell ambito di un concordato preventivo in continuità, accordo e/o preccordo di ristrutturazione (se il pagamento avviene con nuova finanza di terzi): attestare la funzionalità delle prestazioni dei fornitori strategici alla migliore soddisfazione dei creditori Introdotto il reato di Falso in attestazioni e relazioni. Reclusione da 2 a 5 anni e multa da ad per l attestatore che espone informazioni false e/o omette informazioni rilevanti. Previste circostanze aggravanti: - aumento pena se il fatto è commesso al fine di conseguire un ingiusto profitto per sé o per altri - aumento pena fino alla metà se dal fatto conseguono danni ai creditori ENTATA IN VIGORE DELLE NUOVE DISPOSIZIONI Le nuove norme si applicano ai procedimenti di concordato preventivo e per l omologa di accordi di ristrutturazione, nonché ai piani attestati di risanamento, rispettivamente, introdotti ed elaborati dal 30 giorno successivo a quello di entrata in vigore della legge di conversione del (presente) decreto, nonché elaborati successivamente a tale data

6 Detassazione bonus da ristrutturazione (art. 88, co. 4, tuir) AGEVOLAZIONI IN TEMA DI FISCALITA DIRETTA DELLA CRISI D IMPRESA In capo al debitore, non si considerano sopravvenienze attive le riduzioni di debiti (non solo nell ambito di un concordato preventivo o fallimentare, ma anche) in sede di accordo di ristrutturazione omologato ovvero di un piano attestato di risanamento pubblicato nel r.i. Deduzione perdite su crediti (art. 101, co. 5, tuir) In capo al creditore, riconosciuta la facoltà di dedurre automaticamente le perdite su crediti subite (non soltanto per effetto dell accesso del debitore ad una procedura concorsuale, ma anche) se il debitore ha concluso un accordo di ristrutturazione omologato.

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012 2 ottobre 2012 Practice Group: Restructuring & Bankruptcy Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. Di Andrea Pinto (A) Introduzione La Legge n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata sulla Gazzetta

Dettagli

RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE. L Evoluzione delle Regole in tema di Crisi di Impresa 26 ottobre 2012 Stefania Chiaruttini

RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE. L Evoluzione delle Regole in tema di Crisi di Impresa 26 ottobre 2012 Stefania Chiaruttini RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE 1 LE NUOVE ATTESTAZIONI Attestazioni ai sensi dell art. 182 quinquies I comma: Finanziamenti prededucibili IV e V comma: Pagamento creditori anteriori Attestazioni

Dettagli

LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA

LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA RESTRUCTURING ALERT GIUGNO 2012 LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA Lo scorso 15 giugno il Governo ha approvato il decreto legge finalizzato ad alimentare la crescita economica del

Dettagli

Domanda di concordato. Introduzione. Concordato Preventivo

Domanda di concordato. Introduzione. Concordato Preventivo 21 giugno 2012 Modifiche apportate dal c.d. Decreto Legge Crescita alla disciplina del concordato preventivo e degli accordi di di Alberto Picciau, Andrea Pinto (A) Introduzione Il c.d. Decreto Legge Crescita,

Dettagli

NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA

NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA Riferimenti: - D.L. 22 giugno 2012, n 83 (Decreto Sviluppo) convertito dalla legge 7 agosto 2012, n 134: art.33

Dettagli

L attestazione del professionista case history

L attestazione del professionista case history L attestazione del professionista case history Genova, 16 maggio 2013 Dott. Marcello Pollio Senior Partner Pollio & Associati 1 LA RISTRUTTURAZIONE DELLE IMPRESE i nuovi strumenti del nuovo diritto concorsuale

Dettagli

ASSOCIAZIONE UNIJURIS

ASSOCIAZIONE UNIJURIS ASSOCIAZIONE UNIJURIS ILCASO.IT IL CONCORDATO PREVENTIVO CON RISERVA E CON CONTINUITA E CONTRATTI IN CORSO DI ESECUZIONE Gli incentivi alle procedure di composizione di crisi dell impresa Prof. Sido Bonfatti

Dettagli

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO Alla procedura di concordato preventivo possono accedere quei soggetti - già imprenditori commerciali privati non piccoli - cui è riservata la procedura di fallimento. Presupposto

Dettagli

I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO PREVENTIVO

I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO PREVENTIVO I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO LE PRINCIPALI TAPPE DI UN PROCESSO DI RISTRUTTURAZIONE 2 CRISI DI IMPRESA: L ACQUISIZIONE DI NUOVE RISORSE FINANZIARIE In vista del risanamento

Dettagli

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione DOTT. ALBERTO GUIOTTO Bergamo, 5 febbraio 2013 STUDIO AGFM CONCORDATO PREVENTIVO E NUOVA

Dettagli

LE NOVITA INTRODOTTE ALLA LEGGE FALLIMENTARE DAL D.L. SVILUPPO N. 83/2012 Il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, è stato definitivamente approvato, con

Dettagli

Ultime novità legislative in materia di restructuring

Ultime novità legislative in materia di restructuring Ultime novità legislative in materia di restructuring A sei anni dall ultima riforma del diritto fallimentare sono state approvate e stanno per entrare in vigore nuove norme destinate a disciplinare le

Dettagli

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA STEP 1: presentazione della domanda Presentazione al Tribunale competente dell istanza per accedere alla procedura di concordato

Dettagli

CAPO II. MISURE PER LE IMPRESE IN MATERIA FINANZIARIA E FALLIMENTARE. Articolo 14 (Compensqzioni Crediti fiscalì)

CAPO II. MISURE PER LE IMPRESE IN MATERIA FINANZIARIA E FALLIMENTARE. Articolo 14 (Compensqzioni Crediti fiscalì) CAPO II. MISURE PER LE IMPRESE IN MATERIA FINANZIARIA E FALLIMENTARE Articolo 14 (Compensqzioni Crediti fiscalì) L. ll decreto ministeriale previsto dall'articolo L0 del Decreto Legge L luglio 2OOg n.78,

Dettagli

PROCEDURE CONCORSUALI

PROCEDURE CONCORSUALI Breviaria Iuris fondati da G. Cian e A. Trabucchi «I formulari annotati» collana diretta da Alessio Zaccaria formulario annotato delle PROCEDURE CONCORSUALI a cura di Lino Guglielmucci AGGIORNAMENTO Novità

Dettagli

Determinazione n. 3 del 23/04/2014

Determinazione n. 3 del 23/04/2014 Determinazione n. 3 del 23/04/2014 Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni contenute nell art. 38, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 163/2006 afferenti alle procedure di concordato preventivo

Dettagli

Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.)

Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.) Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.) Avv. Vittorio Lupoli 14 febbraio 2014 www.beplex.com II. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI EX ART. 182-BIS L. FALL. Sommario: 1.

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO ODCEC Torino Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1 PREMESSA Quanto segue rappresenta una prima analisi della normativa. Tale analisi è stata necessariamente

Dettagli

La Crisi da Sovraindebitamento

La Crisi da Sovraindebitamento La Crisi da Sovraindebitamento Procedure di composizione della crisi e ruolo del Gestore della crisi VIA DEL ROTOLO 42/A CATANIA LEGGE 27 GENNAIO 2012, N. 3 entrata in vigore delle modifiche: 18 gennaio

Dettagli

Gestire la crisi di liquidità con le procedure concorsuali dopo la Legge 134/2012

Gestire la crisi di liquidità con le procedure concorsuali dopo la Legge 134/2012 Gestire la crisi di liquidità con le procedure concorsuali dopo la Legge 134/2012 Ordine Dottori Commercialisti Tortona Dott. Marcello Pollio Studio Pollio & Associati Genova e Milano Commercialisti e

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ARTT. 182 BIS E QUATER L.F. Bergamo, 5 dicembre 2011 DOTT. ALBERTO GUIOTTO SOLUZIONI DELLA CRISI D IMPRESA L accordo ex art. 182-bis ha le caratteristiche per mediare

Dettagli

Modifiche apportate al testo della Legge Fallimentare

Modifiche apportate al testo della Legge Fallimentare Modifiche apportate al testo della Legge Fallimentare Le novità (Agosto 2012) sono indicate nel testo in grassetto. Art. 67. Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie Sono revocati, salvo che l'altra

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase STRUMENTI DI SOLUZIONE DELLA CRISI D IMPRESA ALTERNATIVI AL FALLIMENTO Con la riforma del diritto fallimentare ad opera della l. n. 80 del

Dettagli

Allegato 2: Le attestazioni speciali di cui agli artt. 182 quinquies e 186 bis l.f. (cenni)

Allegato 2: Le attestazioni speciali di cui agli artt. 182 quinquies e 186 bis l.f. (cenni) Allegato 2: Le attestazioni speciali di cui agli artt. 182 quinquies e 186 bis l.f. (cenni) 1. L oggetto delle attestazioni speciali L art. 182- quinquies, comma 1, l.f. stabilisce che, se l impresa debitrice

Dettagli

L accordo di ristrutturazione dei debiti

L accordo di ristrutturazione dei debiti Crisi di impresa L accordo di ristrutturazione dei debiti di Massimiliano Di Pace Come è stato specificato in un precedente articolo (Pmi n. 7/2012, pag. 25), le imprese che si trovano in una situazione

Dettagli

L attestatore: responsabilità civile e penale

L attestatore: responsabilità civile e penale Didactica Professionisti L attestatore: responsabilità civile e penale ottobre 2012 STUDIO LEGALE TRIBUTARIO ZENATI Dott. Avv. Silvia A. Zenati Contenuti della relazione di attestazione Articolo L.F. Art.

Dettagli

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale La redazione del piano e la sua attestazione Masiani Consulting Consulenze di direzione 1. 2. 3. Perdite economiche costanti e/o rilevanti Insufficienza patrimoniale

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Art. 182bis e 182 ter R.D. 16 marzo 1942, n. 267 Paolo Bonolis Fabrizio Spagnolo Federico Raffaelli Roma, GLI ACCORDI EX ART. 182 BIS LEGGE FALLIMENTARE Istituto

Dettagli

Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa. Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010

Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa. Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010 Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010 Agenda Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa: - Ristrutturazioni in bonis - Piani

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F..

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. Avv. Alessio Marchetti Pia Monza, 04 febbraio 2010 Esigenza Con l entrata in vigore del D.L. 14 marzo 2005 n.35 convertito in Legge 14 maggio 2005 l istituto

Dettagli

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CARISMI CONVEGNI L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CENTRO STUDI I CAPPUCCINI 28 Marzo 2013 LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA DOPO IL DECRETO SVILUPPO

Dettagli

ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA

ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA SOMMARIO CAPITOLO 1 ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA 1. Le ragioni della gestione privatistica dell insolvenza... 1 1.1. I rischi della negoziazione privata dell insolvenza

Dettagli

Istituto del concordato preventivo di cui all art. 161, comma 6, L.F.

Istituto del concordato preventivo di cui all art. 161, comma 6, L.F. Istituto del concordato preventivo di cui all art. 161, comma 6, L.F. Il presente documento è stato redatto con lo scopo di fornire un preliminare inquadramento in merito ai presupposti, alle caratteristiche

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO : DIRITTI E GARANZIE A TUTELA DEI LAVORATORI SUBORDINATI

IL CONCORDATO PREVENTIVO : DIRITTI E GARANZIE A TUTELA DEI LAVORATORI SUBORDINATI Corso di Laurea magistrale in Amministrazione, Finanza e Controllo curriculum Consulenza Amministrativa Tesi di Laurea IL CONCORDATO PREVENTIVO : DIRITTI E GARANZIE A TUTELA DEI LAVORATORI SUBORDINATI

Dettagli

Prot. n 5632/p/ep Roma, 17 gennaio 2013

Prot. n 5632/p/ep Roma, 17 gennaio 2013 Prot. n 5632/p/ep Roma, 17 gennaio 2013 A tutte le Casse Edili e p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Comunicazione n 508 Oggetto: rilascio Durc ad imprese in concordato

Dettagli

Accordi di ristrutturazione dei debiti 182-bis l.f. A cura di Alessandro Danovi e Matteo Sala

Accordi di ristrutturazione dei debiti 182-bis l.f. A cura di Alessandro Danovi e Matteo Sala Accordi di ristrutturazione dei debiti 182-bis l.f. A cura di Alessandro Danovi e Matteo Sala Indice 1. Accordi di ristrutturazione 182-bis: inquadramento dell istituto - Normativa di riferimento - Requisiti

Dettagli

SPECIALE DECRETO SVILUPPO IL CONCORDATO IN BIANCO. di Luciano Panzani, Presidente del Tribunale di Torino

SPECIALE DECRETO SVILUPPO IL CONCORDATO IN BIANCO. di Luciano Panzani, Presidente del Tribunale di Torino SPECIALE DECRETO SVILUPPO IL CONCORDATO IN BIANCO 14.09.2012 di Luciano Panzani, Presidente del Tribunale di Torino Sommario: 1. Il contenuto del ricorso e i rapporti con il piano - 2. Gli effetti della

Dettagli

Circolare n. 14 del 30 settembre 2015. Novità per risanamenti aziendali e procedure concorsuali (DL 83/2015 convertito)

Circolare n. 14 del 30 settembre 2015. Novità per risanamenti aziendali e procedure concorsuali (DL 83/2015 convertito) Circolare n. 14 del 30 settembre 2015 Novità per risanamenti aziendali e procedure concorsuali (DL 83/2015 convertito) Indice 1. Premessa 2. Novità riguardanti il concordato preventivo 2.1. Proposta di

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIII CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO Guida bibliografica... 3 1. Origini dell istituto.... 5 2. Il concordato preventivo

Dettagli

Avvocato ROBERTO FATTORI

Avvocato ROBERTO FATTORI GLI ATTI E GLI ACCORDI PER EVITARE IL FALLIMENTO DELL IMPRESA IN CRISI: I PIANI ATTESTATI DI RISANAMENTO E GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLE RECENTI RIFORME DELLA LEGGE FALLIMENTARE Premessa

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 BIS L.F. a cura di Avv. Giuseppe de Filippo Avv. Elena Garda Art. 182 bis L.F. I comma L imprenditore in stato di crisi può domandare, depositando

Dettagli

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010 5 Novembre 2010, ore 11:18 Circolare n. 33 e 34 di Assonime Fallimento e ristrutturazione delle imprese in difficoltà, le indicazioni di Assonime Assonime fornisce nelle Circolare n. 33 e 34 dello scorso

Dettagli

I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis

I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis Relatore: Riccardo Bonivento Dottore Commercialista in Padova 1 I recenti interventi normativi

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 15/2014

NOTA OPERATIVA N. 15/2014 NOTA OPERATIVA N. 15/2014 OGGETTO: La crisi di impresa e le possibili soluzioni - Introduzione La crisi economica, che ha investito il nostro Paese, sta avendo effetti devastanti sulle imprese; la presente

Dettagli

Crisi d impresa e disciplina degli obblighi di mantenimento del patrimonio netto

Crisi d impresa e disciplina degli obblighi di mantenimento del patrimonio netto Crisi d impresa e disciplina degli obblighi di mantenimento del patrimonio netto (1) La causa di scioglimento della s.p.a. e della s.r.l. di cui all art. 2484 n. 4) c.c. non opera allorché, in presenza

Dettagli

Tedeschi & C. s.r.l. consulenti d'impresa

Tedeschi & C. s.r.l. consulenti d'impresa Tedeschi & C. s.r.l. consulenti d'impresa Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: TUTTE LE ALTRE NOVITÀ DEL DECRETO CRESCITA Con il D.L. n.83 del 22 giugno 2012, c.d. Decreto Crescita, pubblicato in G.U.

Dettagli

BANDO DI GARA. C.F. 82005660061 - P.I. 01628780064 - Cap.Soc. 7.000.000,00 i.v. www.cosmocasale.it

BANDO DI GARA. C.F. 82005660061 - P.I. 01628780064 - Cap.Soc. 7.000.000,00 i.v. www.cosmocasale.it BANDO DI GARA 1) Stazione appaltante:, Sede legale: Via Grandi n. 45-15033 CASALE MONFERRATO (AL) - ITALIA Tel. 0142/451094 - Fax 0142/451149 - e- mail segreteria@cosmocasale.it; sito web www.cosmocasale.it;

Dettagli

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B.1 (DELIBERAZIONI SULLE PERDITE DI SOCIETÀ SOGGETTA A CONCORDATO PREVENTIVO O AD ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI OMOLOGATI 1 pubbl.

Dettagli

Concordato preventivo

Concordato preventivo Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre CONCORDATO PREVENTIVO 63 CAPITOLO 4 Concordato preventivo SOMMARIO I. Chi può proporlo e a quali condizioni. 324 II. Schema generale della procedura... 330 III. Piano di

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO Modello B Comune di Saluzzo Via Macallè, 9 12037 SALUZZO PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEL COMUNE DI SALUZZO RELATIVA A INCENDIO E ALTRI EVENTI, FURTO E

Dettagli

Composizione della crisi da sovraindebitamento (L. 3/2012, come modificata dal D.L. 179/2012 conv. con mofic. dalla L. 221/2012)

Composizione della crisi da sovraindebitamento (L. 3/2012, come modificata dal D.L. 179/2012 conv. con mofic. dalla L. 221/2012) Gennaio 2013 Composizione della crisi da sovraindebitamento (L. 3/2012, come modificata dal D.L. 179/2012 conv. con mofic. dalla L. 221/2012) Dott. Marcello Pollio Commercialista Revisore legale dei conti

Dettagli

Giurisprudenza. Dottore commercialista, revisore contabile; professore di finanza aziendale nell'università Cattolica di Milano

Giurisprudenza. Dottore commercialista, revisore contabile; professore di finanza aziendale nell'università Cattolica di Milano Piani di risanamento, accordi di ristrutturazione dei debiti e concordato preventivo: analogie, differenze e possibili integrazioni di Roberto Moro Visconti * In caso di crisi d impresa, vi sono molteplici

Dettagli

Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia

Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia Con la Legge 9 agosto 2013 n. 80 (S.O. n. 63 alla Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 194 del 20 agosto 2013) è stato convertito

Dettagli

Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA

Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA Normativa di riferimento modifiche -apportate dal legislatore al R.D.267/1942 (legge fallimentare

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA UFFICIO REGISTRO IMPRESE LE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE

CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA UFFICIO REGISTRO IMPRESE LE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE www.pg.camcom.gov.it CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA UFFICIO REGISTRO IMPRESE LE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE MANUALE OPERATIVO PER GLI ADEMPIMENTI REGISTRO IMPRESE IN MATERIA DI FALLIMENTO,

Dettagli

Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali

Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali Martedì 19 Gennaio 2010 Avv.to Paolo Manzato, Avv.to Patrizia Pietramale e Dott. Italo Vitale

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO CON FINALITÀ DI RISANAMENTO. Prof. Avv. Lorenzo STANGHELLINI

IL CONCORDATO PREVENTIVO CON FINALITÀ DI RISANAMENTO. Prof. Avv. Lorenzo STANGHELLINI IL CONCORDATO PREVENTIVO CON FINALITÀ DI RISANAMENTO Prof. Avv. Lorenzo STANGHELLINI Diretta 16 novembre 2009 IL CONCORDATO PREVENTIVO Strumento duttile, normalmente usato in forma liquidatoria Le statistiche

Dettagli

LE VENDITE FALLIMENTARI E NEL CONCORDATO PREVENTIVO CON CESSIONE DI BENI

LE VENDITE FALLIMENTARI E NEL CONCORDATO PREVENTIVO CON CESSIONE DI BENI 1 LE VENDITE FALLIMENTARI E NEL CONCORDATO PREVENTIVO CON CESSIONE DI BENI Vendite fallimentari 2 Ante riforma (16.7.2006), solo vendite secondo il c.p.c.; vendite con incanto e vendite senza incanto;

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte)

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) http://www.commercialistatelematico.com/nuoviarticoli/private/43517... 1 di 6 23/06/2010 12:39 A-PDF Merger DEMO : Purchase from www.a-pdf.com to

Dettagli

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI (di Gianluca Tarantino) La legge fallimentare è stata negli ultimi anni oggetto di diversi interventi legislativi (si fa riferimento ai vari interventi operati dalla

Dettagli

Composizione della crisi da sovraindebitamento

Composizione della crisi da sovraindebitamento Riforme Composizione della crisi da sovraindebitamento LEGGE 27 gennaio 2012, n. 3 Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento. (G.U. n. 24,

Dettagli

SINTESI DELLE PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE DAL DECRETO SVILUPPO BIS (DECRETO-LEGGE 18 OTTOBRE 2012 N. 179)

SINTESI DELLE PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE DAL DECRETO SVILUPPO BIS (DECRETO-LEGGE 18 OTTOBRE 2012 N. 179) Senni Boero Galli & Partners l a w f i r m SINTESI DELLE PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE DAL DECRETO SVILUPPO BIS (DECRETO-LEGGE 18 OTTOBRE 2012 N. 179) 1. Oggetto della modifica Definizione di sovraindebitamento.

Dettagli

La gestione delle crisi di Impresa

La gestione delle crisi di Impresa La gestione delle crisi di Impresa L'ottica della banca nella crisi d'impresa: valutazioni e rischi connessi ai crediti pregressi e alla "nuova finanza" Marco Cavazzutti Responsabile Restructuring Italy

Dettagli

Art. 2901 - Condizioni

Art. 2901 - Condizioni Art. 2901 - Condizioni [I]. Il creditore, anche se il credito è soggetto a condizione o a termine, può domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio

Dettagli

[Giurisprudenza] Il Caso.it

[Giurisprudenza] Il Caso.it Finanziamenti prededucibili finalizzati ad un piano concordatario o ad un accordo di ristrutturazione dei debiti: distinzione e oggetto dell attestazione del professionista Tribunale di Bergamo, 26 giugno

Dettagli

Regolamento operativo

Regolamento operativo Fondo Nazionale di Garanzia (Art. 62, comma 1, decreto legislativo 23 luglio 1996, n. 415) Regolamento operativo Settembre 2010 Fondo Nazionale di Garanzia (Art. 62, comma 1, decreto legislativo 23 luglio

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE - LOTTO 2) COMUNE DI SOLAROLO. nato il. Numero di telefono Numero di fax Indirizzo di PEC

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE - LOTTO 2) COMUNE DI SOLAROLO. nato il. Numero di telefono Numero di fax Indirizzo di PEC Spett.le COMUNE DI FAENZA Settore Legale e Affari istituzionali - SERVIZIO ARCHIVIO Piazza del Popolo, 31 48018 FAENZA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE - LOTTO 2) COMUNE DI SOLAROLO

Dettagli

I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI

I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI 28.6.2013 di Giovanni Sandrini, Commercialista Sommario: 1. Premesse - 2. I finanziamenti nelle imprese in crisi - 3. I finanziamenti suddivisi

Dettagli

NUNZIANTE MAGRONE INTER ALIA Legal e-news 2015/2

NUNZIANTE MAGRONE INTER ALIA Legal e-news 2015/2 NOVITÀ NORMATIVE IN MATERIA DI RISOLUZIONE NEGOZIALE DELLA CRISI DI IMPRESA Il Decreto Legge 27 giugno 2015, n. 83 (di seguito il Decreto ) 1, nell ambito di una serie di disposizioni in materia fallimentare,

Dettagli

Settembre 2015 Tutte le novità in tema di imprese in crisi, concordato preventivo e fallimento: DL 83/2015 convertito in L.

Settembre 2015 Tutte le novità in tema di imprese in crisi, concordato preventivo e fallimento: DL 83/2015 convertito in L. Settembre 2015 Tutte le novità in tema di imprese in crisi, concordato preventivo e fallimento: DL 83/2015 convertito in L. 132/2015 Il 27 giugno 2015 è stato emanato un decreto legge intitolato: Misure

Dettagli

Le soluzioni alternative al fallimento (Avv. Davide Guardamagna)

Le soluzioni alternative al fallimento (Avv. Davide Guardamagna) BPLG 9 maggio 2012 Indice degli argomenti Le soluzioni alternative al fallimento (Avv. Davide Guardamagna) Le conseguenze del fallimento Accordi per sovra-indebitamento Piani di risanamento attestati Accordi

Dettagli

Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO FALLIMENTARE LEZIONE XIV GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE PROF. SIMONE LABONIA Indice 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese 05 Maggio 2011 1 Ciclo di vita di un processo di ristrutturazione Standstill interlocutorio Manovra definitiva 2 puntata Da 4 a 6 mesi

Dettagli

Luglio 2012. Decreto Sviluppo: misure di sostegno all impresa in crisi

Luglio 2012. Decreto Sviluppo: misure di sostegno all impresa in crisi Luglio 2012 Decreto Sviluppo: misure di sostegno all impresa in crisi SOMMARIO Dossier curato da Antonio Bianchi, avvocato, Praxia, Associazione dei Professionisti d Impresa pagina 1. MISURE A SOSTEGNO

Dettagli

COMUNE DI SELARGIUS Provincia di Cagliari

COMUNE DI SELARGIUS Provincia di Cagliari COMUNE DI SELARGIUS Area 6 Lavori Pubblici Gara del giorno: 15/09/2015 Scadenza offerte: 25/08/2015, ore 17.30 PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA, PREVIA ACQUISIZIONE DEL PROGETTO

Dettagli

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore 4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore Testo in vigore Art. 8 Contenuto dell accordo o del piano del consumatore 1. La proposta di accordo o di piano del consumatore prevede la ristrutturazione

Dettagli

I CONTRATTI PENDENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SOSPENSIONE E SCIOGLIMENTO

I CONTRATTI PENDENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SOSPENSIONE E SCIOGLIMENTO I CONTRATTI PENDENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SOSPENSIONE E SCIOGLIMENTO di Francesco Pedoja (Presidente del Tribunale di Pordenone) SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Introduzione. 3. L art. 169 bis L.F. 4.

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO

IL CONCORDATO PREVENTIVO CORSO PROCEDURE CONCORSUALI E SOVRAINDEBITAMENTO IL CONCORDATO PREVENTIVO spunti di approfondimento: CONCORDATO CON RISERVA, ATTESTAZIONI, FINANZIAMENTI IN CORSO DI PROCEDURA IL CONCORDATO CON RISERVA

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO E LE RIFORME DEL DECRETO SVILUPPO: CONCORDATO IN BIANCO E CONCORDATO IN CONTINUITA

IL CONCORDATO PREVENTIVO E LE RIFORME DEL DECRETO SVILUPPO: CONCORDATO IN BIANCO E CONCORDATO IN CONTINUITA IL CONCORDATO PREVENTIVO E LE RIFORME DEL DECRETO SVILUPPO: CONCORDATO IN BIANCO E CONCORDATO IN CONTINUITA Renato Santini Andrea Lolli RIMINI 24 MAGGIO 2013 INDICE 1. Accesso semplificato in bianco o

Dettagli

Il Piano attestato e gli accordi di ristrutturazione dei debiti: novità aziendalistiche e fiscali

Il Piano attestato e gli accordi di ristrutturazione dei debiti: novità aziendalistiche e fiscali CONVEGNO CRISI DI IMPRESA NELLA RECENTE EVOLUZIONE NORMATIVA (D.L. n. 83/2012 CONVERTITO NELLA LEGGE N. 134/2012) Bergamo, 13 dicembre 2012 Il Piano attestato e gli accordi di ristrutturazione dei debiti:

Dettagli

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Autore: Cristian Fischetti Categoria News: Fallimento e procedure concorsuali L ennesima mini riforma del diritto fallimentare ha visto

Dettagli

AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI RICAMBI BOSCH O EQUIVALENTI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI RICAMBI BOSCH O EQUIVALENTI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI RICAMBI BOSCH O EQUIVALENTI La ditta / società DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (ragione sociale) (località, via, numero civico) (cap) (Città) (P.IVA C.F.) (tel/fax) (e-mail/pec)

Dettagli

Corso Avanzato di Formazione Professionale

Corso Avanzato di Formazione Professionale Corso Avanzato di Formazione Professionale GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NELL AMBITO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI Diritto dei Contratti, Diritto Fallimentare e Crisi D impresa MODULO 1: Diritto dei Contratti

Dettagli

LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI

LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI LA CHIUSURA DELLE PROCEDURE CONCORSUALI IL MANDATO IRREVOCABILE AD INCASSARE E A DISTRIBUIRE IL CREDITO ERARIALE ATTRIBUITO A UNA SOCIETA FIDUCIARIA: ESAME DI UN CASO PRATICO 1 Il problema - Le Procedure

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n.

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n. 78/2010 Avv. Domenico Benincasa d.l. n. 35/2005 I. Il debitore può depositare,

Dettagli

TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO TRA. domiciliato in Roma, via presso l Avv. A.d.B. che lo rappresenta contumace DISPOSITIVO FATTO E DIRITTO

TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO TRA. domiciliato in Roma, via presso l Avv. A.d.B. che lo rappresenta contumace DISPOSITIVO FATTO E DIRITTO Tribunale di Roma, Sez. Lavoro, 4 febbraio 2013 TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE LAVORO Il Giudice designato, Dott. E. FOSCOLO Nelle cause riunite 16964/12 e 16966/12 TRA M.V. e M.G.S. Domiciliati in Roma, presso

Dettagli

Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale

Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale Avv. Paola Moreschini Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di

Dettagli

DALLA CRISI AL RILANCIO DELL IMPRESA

DALLA CRISI AL RILANCIO DELL IMPRESA DALLA CRISI AL RILANCIO DELL IMPRESA a cura degli avv.ti Francesco Autelitano, Giacinto Favalli, Giorgio Molteni, Claudio Ponari Vittorio Provera e Carlo Uccella, Trifirò & Partners Avvocati Le azioni

Dettagli

3. Il concordato in continuità radici storiche e finalità

3. Il concordato in continuità radici storiche e finalità GIORNATE DI STUDIO DEGLI AFFARI GIURIDICI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA, IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO Secondo incontro - La tutela del credito nel diritto dell'energia Guido D Auria IL CONCORDATO

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2714 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro delle attività produttive (MARZANO) di concerto col Ministro

Dettagli

Capitolo 2 La nuova procedura di composizione delle crisi da sovraindebitamento

Capitolo 2 La nuova procedura di composizione delle crisi da sovraindebitamento Edizioni Simone - Vol. 9/1 Compendio di diritto fallimentare Capitolo 2 La nuova procedura di composizione delle crisi da sovraindebitamento Sommario 1. La nuova procedura per il debitore non fallibile:

Dettagli

Fallimento del consumatore e sovraindebitamento: procedura di liberazione dai debiti

Fallimento del consumatore e sovraindebitamento: procedura di liberazione dai debiti Fallimento del consumatore e sovraindebitamento: procedura di liberazione dai debiti La procedura di liberazione dai debiti per il consumatore dopo le modifiche della legge 179/2012: ecco come funziona

Dettagli

Alla S.T.P. S.p.A. BARI Viale Lovri, 22 70132 Bari

Alla S.T.P. S.p.A. BARI Viale Lovri, 22 70132 Bari Allegato 2.a FAC- SIMILE DI DICHIARAZIONE DA PRESENTARE A CORREDO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA (art. 17.2 del Disciplinare di gara) Alla S.T.P. S.p.A. BARI Viale Lovri, 22 70132 Bari Invito

Dettagli

Il sottoscritto nato il a in qualità di dell impresa. con sede in con codice fiscale n. con partita IVA n.

Il sottoscritto nato il a in qualità di dell impresa. con sede in con codice fiscale n. con partita IVA n. SCHEMA DI ISTANZA IN BOLLO DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONI PREVISTE AL NUMERO 16 - PUNTI 1 E 2- DELLA NOTA INTEGRATIVA DEL BANDO DI GARA DA RENDERE DA OGNI SINGOLO CONCORRENTE PARTECIPANTE [denominazione

Dettagli

Accordi di ristrutturazione (art. 182 bis L.F.) e Concordato preventivo: la scelta dell imprenditore

Accordi di ristrutturazione (art. 182 bis L.F.) e Concordato preventivo: la scelta dell imprenditore Accordi di ristrutturazione (art. 182 bis L.F.) e Concordato preventivo: la scelta dell imprenditore ODCEC Genova Viale IV Novembre 6/7-8 Genova, 7 aprile 2015 Dott. Marcello Pollio Senior partner Pollio

Dettagli

IL CONCORDATO IN BIANCO E IL CONCORDATO IN CONTINUITA

IL CONCORDATO IN BIANCO E IL CONCORDATO IN CONTINUITA IL CONCORDATO IN BIANCO E IL CONCORDATO IN CONTINUITA Prof. Renato Santini Dott. Piero Aicardi Weekend formativo in bicicletta con lo IUS Bologna 19-20-21-22/6/2014 Cortina d'ampezzo LA CENTRALITA DEL

Dettagli

La gestione di un processo di distressed M&A. Modena 10 novembre 2010

La gestione di un processo di distressed M&A. Modena 10 novembre 2010 La gestione di un processo di distressed M&A Modena 10 novembre 2010 Indice 1. Crisi d impresa e modalità d intervento 2. La gestione di un processo di ristrutturazione /distressed M&A e il ruolo dell

Dettagli