PARTE PRIMA 1 1 Complessità dei sistemi 2. 2 Elementi di statistica e di teoria della probabilità 13

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PARTE PRIMA 1 1 Complessità dei sistemi 2. 2 Elementi di statistica e di teoria della probabilità 13"

Transcript

1 Indice Prefazione Presentazione XI XII PARTE PRIMA 1 1 Complessità dei sistemi 2 2 Elementi di statistica e di teoria della probabilità 13 3 Elementi di teoria della affidabilità, manutenibilità e disponibilità Cause comuni di guasto 28 4 Affidabilità dei sistemi complessi 29 5 Politiche e strategie di manutenzione Reliability Centered Maintenance - RCM Manutenzione produttiva o Total Productive Maintenance - TPM Strategie manutentive La manutenzione a guasto o correttiva La manutenzione preventiva La manutenzione predittiva La manutenzione migliorativa La scelta della strategia di manutenzione più opportuna 47 PARTE SECONDA 53 6 Life Cycle Cost Analysis - LCCA Struttura e riflessioni sugli elementi di costo La documentazione della LCCA e la terminologia da utilizzare Le regole della LCCA Le misure supplementari di una analisi LCC: NS, SIR, AIRR, Payback Net Savings - NS 65

2 VI Indice Savings-to-Investment Ratio - SIR Adjusted Internal Rate of Return - AIRR Payback 67 7 Simulazione ingegneristica Il metodo Monte Carlo Distribuzioni di probabilità discrete equivalenti a distribuzioni continue Concetti fondamentali di un algoritmo Monte Carlo I numeri random Il campionamento di numeri random a partire da una qualunque distribuzione di probabilità Integrazione Monte Carlo Una definizione di affidabilità strutturale Incremento della efficienza della simulazione Un semplice esempio di applicazione del metodo Monte Carlo 87 8 FMEA e FMECA MAGEC Glossario della FMEA Diagramma di flusso della FMEA Analisi delle criticità - Criticality Analysis Risk Priority Number - RPN Esempi di modulistica utilizzata nell analisi FMEA/FMECA Applicazione della metodologia FMECA Modellizzazione a blocchi di affidabilità Metodologia Reliability Block Diagram Analisi di sistemi complessi attraverso la modellizzazione RBD Progettazione orientata alla affidabilità e manutenibilità DFR e DFM Alcune considerazioni sull utilizzo di questo metodo L integrazione dei modelli RBD con i dati di costo Una applicazione della metodologia RBD Prodotti dedicati presenti in commercio La funzione di annidamento (block nesting) Hazard and Operability Analysis HAZOP Gli step della metodologia Glossario della metodologia HAZOP Alcune regole pratiche Fault Tree ed Event Tree analysis La metodologia FTA Regole fondamentali da considerare nella costruzione di un FT Applicazione della FTA nella progettazione e nel successivo esercizio di un sistema 151

3 Indice VII 11.4 FTA: analisi qualitative e analisi quantitative L analisi FT nel processo decisionale Applicazione della metodologia FTA allo studio di un semplice sistema Un esempio di FTA utilizzando un tool di calcolo dedicato Event tree analysis - ETA Albero delle decisioni Regole di calcolo Catene e processi di Markov Una semplice applicazione di un processo di Markov Un ulteriore esempio di calcolo Criteri di modellizzazione di un sistema attraverso le catene di Markov Vantaggi e svantaggi connessi all uso dell analisi markoviana Analisi di Markov, standard internazionali Applicabilità dell analisi markoviana Reti neurali Il neurone biologico Il modello del neurone artificiale Le architetture neurali I campi di applicazione Software per reti neurali Hardware per reti neurali Creare un controllo neurale La logica fuzzy Gli insiemi fuzzy Aritmetica fuzzy Probabilità di eventi fuzzy La logica fuzzy applicata all analisi di affidabilità Un sistema di controllo diagnostico basato sulla logica fuzzy Algoritmi genetici Principi di base degli algoritmi genetici Principali settori di applicazione degli algoritmi genetici Operatori principali Applicazione degli algoritmi genetici alle analisi affidabilistiche Un esempio di codice Sistemi esperti Caratteristiche generali dei sistemi esperti Componenti di un sistema esperto Progettazione di un sistema esperto 226

4 VIII Indice PARTE TERZA Gestione dei piani di manutenzione La pianificazione dei fabbisogni Piani di manutenzione Manodopera per mestiere e professionalità Attrezzature di supporto e di ispezione Giustificazione degli interventi di manutenzione da pianificare Il budget di manutenzione Pianificazione e project management La pianificazione degli approvvigionamenti di materiali tecnici I conflitti potenziali di una pianificazione Le tecniche reticolari Project Evaluation and Review Technique - PERT Critical Path Method - CPM Teoria dei rinnovi Criteri e strumenti per la schedulazione Alcuni problemi di scheduling Classificazione della schedulazione Caratterizzazione della schedulazione Metodi di risoluzione Principi pratici di schedulazione della manutenzione Schedulazione della manutenzione: alcune considerazioni Il ruolo di schedulatore della manutenzione Un parallelo fra i concetti di schedulazione della produzione e di schedulazione della manutenzione Software in commercio Un esempio di applicazione Acquisizione dati e monitoraggio delle prestazioni Alcune definizioni L importanza dei dati Alcune proprietà dei dati La raccolta dei dati affidabilistici Sistemi integrati per l acquisizione dati Failure Reporting Analysis and Corrective Actions - FRACAS FRACAS: diagramma di flusso Prospettive nell acquisizione dati e nel monitoraggio delle prestazioni Alcune banche dati di riferimento Supervisory Control And Data Acquisition - SCADA Indici di manutenzione Alcuni esempi di indici Overall Equipment Effectiveness - OEE 288

5 Indice IX 20.3 Overall Craft Effectiveness - OCE Alcune regole pratiche legate alla valutazione degli indici Considerazioni sull uso degli indicatori in regime di outsourcing 292 APPENDICE Diagnostica dei sistemi 295 A.1 Il condition monitoring 296 A.1.1 Il monitoraggio visivo 297 A.1.2 Il monitoraggio della performance 297 A.1.3 Il monitoraggio delle vibrazioni e del rumore 298 A.1.4 Il monitoraggio del particolato da usura (wear debris) 298 A.1.5 Il monitoraggio del calore 299 A.2 L analisi delle vibrazioni e dell olio lubrificante 300 A.2.1 L analisi delle vibrazioni 300 A.2.2 L analisi dell olio lubrificante 308 A.3 I sistemi informatici a supporto del CM 339 A.3.1 Gli sviluppi futuri nel condition monitoring 341 CASI DI STUDIO 343 Ottimizzazione della lista delle parti di ricambio di una turbina a gas mediante la metodologia ACM (Availability Centered Maintenance) 344 Introduzione 344 Acronimi 345 Comparazione tra RCM e ACM 345 Ottimizzazione della lista ricambi 346 Analisi dei P&I e delle specifiche 347 Analisi delle condizioni operative della turbina a gas 347 Raccolta dati ed analisi di affidabilità 347 Definizione del programma di maintainability 349 Costruzione dell RBD 351 Simulazione Monte Carlo e Availability Importance Ranking 351 Definizione della lista ottimale ricambi 351 L indice di Availability Importance 351 Risultati 352 Ingest Facility - La gestione informatizzata del global service di un patrimonio immobiliare Contratto Norme contrattuali Organizzazione del servizio I servizi Struttura organizzativa Strumenti tecnologici di gestione dei servizi Piano di qualità e procedure gestionali Sistema di reporting delle attività 359

6 X Indice 3. Attività operative Gestione dell utente (attività a chiamata o a evento) Gestione delle manutenzioni Gestione delle manutenzioni straordinarie e dei progetti Gestione attività specialistiche Gestione degli spazi 365 Il progetto DOMUS per il Bridge Management System della rete ferroviaria italiana 366 Aspetti metodologici specifici del progetto DOMUS 369 Indice analitico 374

WEBLAB - SCHEDA DOCUMENTO

WEBLAB - SCHEDA DOCUMENTO WEBLAB SCHEDA DOCUMENTO N 97 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Workshop & Corsi di aggiornamento TITOLO: Ingegneria della SOTTOTITOLO:

Dettagli

OFFERTA FORMATIVA SU: RAMS, FMEA, FMECA, HAZOP, FTA, ETA, RBD, MARKOV

OFFERTA FORMATIVA SU: RAMS, FMEA, FMECA, HAZOP, FTA, ETA, RBD, MARKOV OFFERTA FORMATIVA SU: RAMS, FMEA, FMECA, HAZOP, FTA, ETA, RBD, MARKOV NIER Ingegneria S.p.A. da diversi anni offre attività di formazione specialistica di alto livello per ingegneri e manager. NIER Ingegneria,

Dettagli

RMT 01 REQUISITI SPECIFICI PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DEL PERSONALE DI MANUTENZIONE. Pag. 1/14 Rev.02. Regolamento RMT 01

RMT 01 REQUISITI SPECIFICI PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DEL PERSONALE DI MANUTENZIONE. Pag. 1/14 Rev.02. Regolamento RMT 01 Pag. 1/14 02 18/11/2015 01 11/09/2015 Revisione sulla base delle indicazioni date da ACCREDIA in seguito alla verifica documentale (rif: AICQ-SICEV Es-Doc PRS UNI EN_15628-14 Manuten_15-11- 15) par 1;

Dettagli

CONDITION MONITORING RELIABILITY & MAINTENANCE CONTROLLI NON DISTRUTTIVI TECNOLOGIE CORRETTIVE

CONDITION MONITORING RELIABILITY & MAINTENANCE CONTROLLI NON DISTRUTTIVI TECNOLOGIE CORRETTIVE CONDITION MONITORING RELIABILITY & MAINTENANCE CONTROLLI NON DISTRUTTIVI TECNOLOGIE CORRETTIVE 1 SOMMARIO Abbiamo pensato a 4 differenti percorsi di formazione. Ogni percorso si compone di più training,

Dettagli

Indice I INTRODUZIONE E RICHIAMI 1

Indice I INTRODUZIONE E RICHIAMI 1 vii Indice I INTRODUZIONE E RICHIAMI 1 1 Introduzione 3 1.1 La dependability.......................... 4 1.1.1 Le Minacce: guasti, errori e fallimenti.......... 5 1.1.2 Gli attributi della dependability.............

Dettagli

Percorso Supervisor di manutenzione. Manutenzione

Percorso Supervisor di manutenzione. Manutenzione Industrial Management School Percorso Supervisor di manutenzione Conforme al profilo. professionale del Tecnico di manutenzione per la Certificazione di Livello 2 di manutenzione. area Manutenzione La

Dettagli

RAM ABB - IL PROCESSO RAM. I processi di analisi RAM, già istituzionalizzati

RAM ABB - IL PROCESSO RAM. I processi di analisi RAM, già istituzionalizzati ABB - IL PROCESSO RAM un modello di valore Le analisi di affidabilità, disponibilità e manutenibilità (RAM: Reliability, Availability, Maintainability) si apprestano a diventare lo standard in tutti i

Dettagli

Finalità del ciclo di vita nel System Engineering

Finalità del ciclo di vita nel System Engineering Fasi del ciclo di vita overview Finalità del ciclo di vita nel System Engineering Modularità Individuazione più agevole delle componenti riutilizzabili Ciclo di vita Esaustività Certezza di coprire tutte

Dettagli

SERVIZI DI ASSET MANAGEMENT

SERVIZI DI ASSET MANAGEMENT SERVIZI DI ASSET MANAGEMENT 1 6 SERVIZI DI ASSET MANAGEMENT Durante le diverse fasi del ciclo di vita di un Progetto, dalla fase di Concept, allo studio di fattibilità, fino alla progettazione di dettaglio,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE STCW TRASPORTI E LOGISTICA CONDUZIONE DEL MEZZO CONDUZIONE APPARATI MARITTIMI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE STCW TRASPORTI E LOGISTICA CONDUZIONE DEL MEZZO CONDUZIONE APPARATI MARITTIMI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE STCW ISTITUTO : ISTITUTO SUPERIORE DI RIPOSTO INDIRIZZO: ARTICOLAZIONE: OPZIONE: TRASPORTI E LOGISTICA CONDUZIONE DEL MEZZO CONDUZIONE APPARATI

Dettagli

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1 I-XVI Romane_ 27-10-2004 14:25 Pagina VII Prefazione Risorse Web XI XIII XVII Metodi Statistici 1 Capitolo 1 Tecniche Statistiche 3 1.1 Probabilità, Variabili Casuali e Statistica 3 1.1.1 Introduzione

Dettagli

I pilastri della TPM

I pilastri della TPM I pilastri della TPM Miglioramento specifico Manutenzione preventiva Set-up impianti Manutenzione autonoma Formazione Sicurezza e ambiente LE POLITICHE DI MANUTENZIONE - Norma UNI 9910 E 10147 - MANUTENZIONE

Dettagli

Prefazione. Introduzione

Prefazione. Introduzione Prefazione Introduzione XI XIII 1 Comportamento a stati finiti di un sistema embedded 3 1.1 Richiami su automi a stati finiti riconoscitori di linguaggi... 4 1.2 Grammatiche............................

Dettagli

PRINCIPI E TECNICHE PER L APPLICAZIONE DEL QUALITY RISK MANAGEMENT AI PROCESSI DI PRODUZIONE FARMACEUTICI

PRINCIPI E TECNICHE PER L APPLICAZIONE DEL QUALITY RISK MANAGEMENT AI PROCESSI DI PRODUZIONE FARMACEUTICI PRINCIPI E TECNICHE PER L APPLICAZIONE DEL QUALITY RISK MANAGEMENT AI PROCESSI DI PRODUZIONE FARMACEUTICI Alessandro Regola Intendis Manufacturing S.p.A. 14 aprile 2011 Definizioni Quality Risk Management

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE

TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

I sistemi informativi di Asset Management e conformità con i processi organizzativi. Daniele Bottazzi

I sistemi informativi di Asset Management e conformità con i processi organizzativi. Daniele Bottazzi I sistemi informativi di Asset Management e conformità con i processi organizzativi Daniele Bottazzi 1 Company Profile Il Gruppo IB si propone di attrarre e coinvolgere nel proprio operare tutti i più

Dettagli

PROGETTAZIONE DI SISTEMI QUALITÀ E AFFIDABILITÀ DEL PRODOTTO

PROGETTAZIONE DI SISTEMI QUALITÀ E AFFIDABILITÀ DEL PRODOTTO PROGETTAZIONE DI SISTEMI QUALITÀ E AFFIDABILITÀ DEL PRODOTTO 1 Direttore Antonio CASTELLANI Sistemista Spazio e Difesa Comitato scientifico Sergio DI VEROLI Telebit S.r.l. Elsayed Ali ELSAYED The State

Dettagli

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base)

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) ISIPM Base Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) Gruppo B Conoscenze Tecniche e Metodologiche Syllabus da 2.1.1 a 2.7.1 1 Tema: Gestione Ambito del Progetto e Deliverable

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Elettrico Elettronico

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Elettrico Elettronico Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Tecnologico Indicazioni nazionali per i Piani di Studio Personalizzati Obiettivi Specifici di Apprendimento Allegato_C8-LT-02-Elettrico

Dettagli

Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale

Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale Laurea Magistrale di Ingegneria Gestionale Insegnamento al II anno di Progettazione e Sviluppo di Sistemi e Processi Insegnanti: proff. Sandro Barone (la progettazione industriale), Gualtiero Fantoni (il

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

Metodologie statistiche in manutenzione

Metodologie statistiche in manutenzione M in in > Statistica di base per la > FMECA per la alla generali Sviluppare una sensibilità al valore aggiunto derivante da un applicazione di metodi e tecniche statistiche in Fornire conoscenze specifiche

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE STCW

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE STCW Progetto esecutivo MOD 7.2_2 Ed. 1 Rev.1 del 28/06/13 Red. RSG App.DS Pag. 1 /8 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE STCW ISTITUTO : INDIRIZZO: ARTICOLAZIONE: OPZIONE: ISTITUTO DI ISTRUZIONE

Dettagli

L acquisizione delle informazioni per la manutenzione dei patrimoni immobiliari

L acquisizione delle informazioni per la manutenzione dei patrimoni immobiliari Giancarlo Paganin L acquisizione delle informazioni per la manutenzione dei patrimoni immobiliari La gestione immobiliare dal censimento alla due diligence tecnica Se sistemi editoriali Professionisti,

Dettagli

Metodologie statistiche in manutenzione

Metodologie statistiche in manutenzione M in in > Statistica di base per la > FMECA per la alla generali Sviluppare una sensibilità al valore aggiunto derivante da un applicazione di metodi e tecniche statistiche in Fornire conoscenze specifiche

Dettagli

2.1 La logistica integrata ed il sistema CIM 10

2.1 La logistica integrata ed il sistema CIM 10 Indice Prefazione alla 2 edizione Prefazione alla 1 edizione CAPITOLO 1 - GENERALITÀ 1.1 Definizione della funzione logistica 2 1.1.1 Integrazione ed automazione logistica 2 1.1.2 Flessibilità come risposta

Dettagli

Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management

Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management isedi_indice_cantamessa 27-04-2007 9:25 Pagina V Indice XI Prefazione XIII Premessa XVII Introduzione Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management PARTE I Aspetti

Dettagli

Si illustrano di seguito i risultati ottenuti introducendo

Si illustrano di seguito i risultati ottenuti introducendo MANUTENZIONE & DIAGNOSTICA La diagnostica di impianti industriali Un approccio per l introduzione di Prove non Distruttive nei piani di manutenzione. Il caso applicativo della termografia Ing. Sergio Cerciello

Dettagli

La collaborazione delle imprese nell ambito del riordino dell Istruzione Tecnica

La collaborazione delle imprese nell ambito del riordino dell Istruzione Tecnica La collaborazione delle imprese nell ambito del riordino dell Istruzione Tecnica Corso di formazione docenti Milano, 8 Settembre 2009 1 Le ragioni di una più stretta collaborazione scuola - impresa Le

Dettagli

ideas > action > result

ideas > action > result ideas > action > result 1 M ISSION La OPT Solutions è una società di consulenza e progettazione software che opera nel settore industriale, si pone come obiettivo primario il recupero di efficienza e di

Dettagli

Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature

Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature Che cosa si intende per MySiteCondition? MySiteCondition è un supporto per

Dettagli

Sistemi di Produzione di beni e servizi

Sistemi di Produzione di beni e servizi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE Sistemi di Produzione di beni e servizi Obiettivi e argomenti del corso napoli, 8 marzo 2006

Dettagli

TECNICHE AFFIDABILISTICHE PER IL PIANO DELLA MANUTENZIONE

TECNICHE AFFIDABILISTICHE PER IL PIANO DELLA MANUTENZIONE Sergio Di Veroli (sergio.diveroli@telb.it) TECNICHE AFFIDABILISTICHE PER IL PIANO DELLA MANUTENZIONE 1. Applicabilità delle tecniche RCM (Reliability Centered Maintenance) Le metodologie indicate in questo

Dettagli

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3 Prefazione IX Parte I Informazioni preliminari 1 Capitolo 1 Introduzione 3 Immaginate.................................................... 3 Contenuto del libro..............................................

Dettagli

FATTI DI MANUTENZIONE

FATTI DI MANUTENZIONE FATTI DI MANUTENZIONE MCM SpA 8 giugno 2005 Gardaland (Italia) MACHINING CENTERS MANUFACTURING SpA VIGOLZONE (PC) ITALY 1978-2005 LA DITTA I PRODOTTI I CLIENTI La Ditta C METALDYNE VIDEO Società privata

Dettagli

WEBLAB - SCHEDA DOCUMENTO

WEBLAB - SCHEDA DOCUMENTO WEBLAB - SCHEDA DOCUMENTO N 165 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 2 livello TITOLO: Affidabilità, sicurezza e manutenzione dei

Dettagli

Sviluppo dei sistemi manutentivi

Sviluppo dei sistemi manutentivi Associazione Italiana di Manutenzione XX Congresso Nazionale Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza Bologna, 20-21 Febbraio 2003 Sviluppo dei sistemi manutentivi Lo sviluppo dei sistemi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Progetto esecutivo MD-STCW/02-7.3_2 Sistema Gestione Qualità per la Formazione Marittima MOD 7.3_2 Ed. 1 REV. 0 del 01.12.2014 Red. RSG App.DS Pag. 1/9 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE

Dettagli

I Nuovi obiettivi della Qualità aziendale

I Nuovi obiettivi della Qualità aziendale Sergio Di Veroli Gad Fernando Piperno I Nuovi obiettivi della Qualità aziendale La proiezione della Qualità sul Costo del Ciclo di Vita V.le Pinturicchio, 214 00196 Roma tel. 06.3232146 Fax 06.3232156

Dettagli

Da sempre stabiliamo Obiettivi, Azioni e Tempi tramite un processo sistematico di Pianificazione Strategica.

Da sempre stabiliamo Obiettivi, Azioni e Tempi tramite un processo sistematico di Pianificazione Strategica. Da sempre stabiliamo Obiettivi, Azioni e Tempi tramite un processo sistematico di Pianificazione Strategica. Utilizziamo gli strumenti più idonei a mantenerci sul sentiero di Miglioramento Continuo grazie

Dettagli

Manutenzione industriale

Manutenzione industriale industriale Evoluzione della cultura della manutenzione PRIMA Non fermare gli impianti (fino a che riescono a marciare). Intervenire solo per riparazione. Accettare carenze qualitative, amplificazione

Dettagli

La visione artificiale nella quarta rivoluzione industriale Progresso dell efficienza delle attività produttive, intelligenza e gestione dati oltre l

La visione artificiale nella quarta rivoluzione industriale Progresso dell efficienza delle attività produttive, intelligenza e gestione dati oltre l La visione artificiale nella quarta rivoluzione industriale Progresso dell efficienza delle attività produttive, intelligenza e gestione dati oltre l ispezione visiva Monza, 17 settembre 2015 Giovanni

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA. Corso di introduzione al Project Management

FORMAZIONE AVANZATA. Corso di introduzione al Project Management FORMAZIONE AVANZATA Corso di introduzione al Project Management 1 1. Scenario di riferimento La costante diminuzione delle risorse di bilancio e dei trasferimenti pubblici, da un lato, e la necessità di

Dettagli

INSPIRING SOFTWARE. Applicazioni nell industria alimentare, di confezionamento e imbottigliamento

INSPIRING SOFTWARE. Applicazioni nell industria alimentare, di confezionamento e imbottigliamento INSPIRING SOFTWARE Applicazioni nell industria alimentare, di confezionamento e imbottigliamento Giulia Raffaello, Marketing & Export, Inspiring Software Ottobre 2011 Sommario Caso studio 1: Con la apps

Dettagli

IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO

IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Dopo aver affrontato la prima stesura del POP, si deve passare piano al vaglio del committente per avere il via definitivo. Se OK Si procede

Dettagli

Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it

Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it Automazione industriale dispense del corso 2. Introduzione al controllo logico Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it Modello CIM Un moderno sistema di produzione è conforme al modello CIM (Computer Integrated

Dettagli

Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL. contenuti corsi

Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL. contenuti corsi Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL contenuti corsi C1 Diagnosi ad ultrasuoni per l efficienza energetica. Casi pratici dall industria farmaceutica, alimentare, di processo rilevamento di perdite

Dettagli

13.9.2. Metodologia di controllo dei costi per centro di costo. 13.9.3. Un esempio di budget in un azienda di servizi alberghieri

13.9.2. Metodologia di controllo dei costi per centro di costo. 13.9.3. Un esempio di budget in un azienda di servizi alberghieri 1. L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE 1.1. L impresa e l ambiente in cui opera pag. 3 1.2. L impatto dei fattori esterni pag. 5 1.3. Il controllo dei fattori aziendali pag. 8 2. IL SISTEMA DI PIANIFICAZIONE

Dettagli

Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1. 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi

Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1. 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi Indice Prefazione Premessa Introduzione XI XV XIX Parte I Strategie di Supply Chain Management, Processi e Prestazioni 1 1 Supply Chain Management: definizioni e concetti introduttivi 5 1.1 L evoluzione

Dettagli

RICERCA, CONSULENZA E PROGETTAZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ SERVIZI DI ASSISTENZA E SUPPORTO PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI

RICERCA, CONSULENZA E PROGETTAZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ SERVIZI DI ASSISTENZA E SUPPORTO PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI RICERCA, CONSULENZA E PROGETTAZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ SERVIZI DI ASSISTENZA E SUPPORTO PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI AMBIENTE ITALIA IN SINTESI Ambiente Italia è un azienda

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA

Dettagli

I Metodi statistici utili nel miglioramento della qualità 27

I Metodi statistici utili nel miglioramento della qualità 27 Prefazione xiii 1 Il miglioramento della qualità nel moderno ambiente produttivo 1 1.1 Significato dei termini qualità e miglioramento della qualità 1 1.1.1 Le componenti della qualità 2 1.1.2 Terminologia

Dettagli

InfoFACILITY. La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL. Agenzia PROFILO AZIENDA

InfoFACILITY. La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL. Agenzia PROFILO AZIENDA La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL - Case History ARPAL - Maggio 2014 L ottimizzazione del processo manutentivo, intesa come l aumento dell efficacia degli interventi ordinari,

Dettagli

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Indice Prefazione Autori XI XV Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Capitolo 1 Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria 3 1.1 Compiti e finalità della funzione finanziaria

Dettagli

Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana

Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana Indice Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana xiii xv 1 Il miglioramento della qualità nel moderno ambiente produttivo 1 1.1 Significato dei termini qualità e miglioramento

Dettagli

Indice. Prefazione all edizione italiana

Indice. Prefazione all edizione italiana Indice Prefazione all edizione italiana XV Capitolo 1 Il software e l ingegneria del software 1 1.1 L evoluzione del ruolo del software 3 1.2 Il software 5 1.3 La natura mutevole del software 8 1.4 Il

Dettagli

Il nostro. Service. fa la. differenza

Il nostro. Service. fa la. differenza Il nostro Service fa la differenza Nessuno conosce il tuo impianto meglio di noi Un tecnico specializzato vicino a te Disponibilità ricambi immediata Tempi di intervento garantiti (24h - 365 giorni) Ore

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Logistica e Trasporti

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Logistica e Trasporti Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Tecnologico Indicazioni nazionali per i Piani di Studio Personalizzati Obiettivi Specifici di Apprendimento Allegato_C8-LT-08-Logistica

Dettagli

APPENDICE A: Tabella Process Sigma (I)

APPENDICE A: Tabella Process Sigma (I) APPENDICE A: Tabella Process Sigma (I) 203 APPENDICE A: Tabella Process Sigma (II) 204 APPENDICE B: Tipologie di variabili Lo schema sottostante è utile per la corretta scelta degli indicatori durante

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini)

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione significa determinare il miglior sistema di gestione delle fasi che compongono tale processo, vale a dire trovare il giusto

Dettagli

d 2 i e Visual Data Mining : Un ambiente integrato per l estrazione della conoscenza dai dati della produzione industriale

d 2 i e Visual Data Mining : Un ambiente integrato per l estrazione della conoscenza dai dati della produzione industriale d 2 i e Visual Data Mining : Un ambiente integrato per l estrazione della conoscenza dai dati della produzione industriale O b i e t t i v o Rendere le informazioni esistenti in azienda liberamente fruibili

Dettagli

Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM

Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM C. Noè WBS Si tratta di uno strumento di supporto alla scomposizione analitica di un progetto in tutte le sue parti. Ciò facilita l attribuzione di

Dettagli

METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Alberi di Evento e Alberi di Guasto

METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Alberi di Evento e Alberi di Guasto Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Docente: Page 1 Quantificazione del Rischio Fase Fase 1. 1. Fase Fase 2. 2. Fase Fase 3. 3. Definizione Definizione

Dettagli

Indice. Capitolo 1: Introduzione 1 1.1 Premessa 2 1.2 Scopi 3 1.3 Organizzazione del lavoro 4

Indice. Capitolo 1: Introduzione 1 1.1 Premessa 2 1.2 Scopi 3 1.3 Organizzazione del lavoro 4 dei capitoli Capitolo 1: Introduzione 1 1.1 Premessa 2 1.2 Scopi 3 1.3 Organizzazione del lavoro 4 Capitolo 2: Analisi sperimentale 6 2.1 Metodi di analisi sperimentale 7 2.2 Monitoraggio strutturale 9

Dettagli

Project Risk Management Marco Sampietro marco.sampietro@sdabocconi.it

Project Risk Management Marco Sampietro marco.sampietro@sdabocconi.it Project Risk Management Marco Sampietro marco.sampietro@sdabocconi.it L effetto della gestione del rischio Resources Opportunity to Add Value Curve Cost of Modifying Curve Conception Planning Execution

Dettagli

Giornata di studio e dibattito del Settore Trasporto Ferroviario. Progetto Linee guida: affidabilità e analisi RAM

Giornata di studio e dibattito del Settore Trasporto Ferroviario. Progetto Linee guida: affidabilità e analisi RAM Giornata di studio e dibattito del Settore Trasporto Ferroviario Progetto Linee guida: affidabilità e analisi RAM Le linee Guida nel panorama della standardizzazione Europea e Internazionale Ing. Gianosvaldo

Dettagli

Best practices della manutenzione nell industria farmaceutica: l esperienza di Pfizer stabilimento di Ascoli Piceno

Best practices della manutenzione nell industria farmaceutica: l esperienza di Pfizer stabilimento di Ascoli Piceno Best practices della manutenzione nell industria farmaceutica: l esperienza di Pfizer stabilimento di Ascoli Piceno Emidio Chiappini: Maintenance Manager Pfizer Ascoli Piceno Plant Severino Marchetti:

Dettagli

INTRODUZIONE PARTE I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI

INTRODUZIONE PARTE I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI INTRODUZIONE 1. CRISI D IMPRESA 1.1. Crisi e risanamento pag. 5 1.2. Le cause della crisi pag. 7 1.3. Gli indicatori della crisi pag. 12 1.4. Gli eventi scatenanti pag. 18 1.5. I modelli di intervento

Dettagli

Il nostro. Service. fa la. differenza

Il nostro. Service. fa la. differenza Il nostro Service fa la differenza Nessuno conosce il tuo impianto meglio di noi Un tecnico specializzato vicino a te Disponibilità ricambi immediata Tempi di intervento garantiti (24h - 365 giorni) Ore

Dettagli

Sommario. Capitolo 1 Impiego della statistica per la gestione dell azienda 1. Capitolo 2 Disponibilità e produzione delle informazioni statistiche 19

Sommario. Capitolo 1 Impiego della statistica per la gestione dell azienda 1. Capitolo 2 Disponibilità e produzione delle informazioni statistiche 19 Prefazione XI Capitolo 1 Impiego della statistica per la gestione dell azienda 1 1.1 Premessa 1 1.2 Il ruolo della statistica a supporto del processo decisionale del manager 3 1.3 L impiego della statistica

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE

L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE 1. L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE 1.1. L impresa e l ambiente in cui opera pag. 3 1.2. L impatto dei fattori esterni pag. 5 1.3. Il controllo dei fattori aziendali pag. 8 2. IL SISTEMA DI PIANIFICAZIONE

Dettagli

LA MANUTENZIONE degli AEREI

LA MANUTENZIONE degli AEREI 05/05/2008 1 LA MANUTENZIONE degli AEREI AFFIDABILITA e SICUREZZA sono LA BASE DELL ATTIVITA DI MANUTENZIONE 05/05/2008 2 05/05/2008 3 LA MANUTENZIONE degli AEREI L efficienza del velivolo ed ogni sua

Dettagli

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta, la soluzione informatica per la costruzione di un Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza fortemente integrato è in grado di garantire l efficacia

Dettagli

AREA CONTROLLO GESTIONE

AREA CONTROLLO GESTIONE AREA CONTROLLO GESTIONE Ad Hoc Revolution mette a disposizione funzioni avanzate per il controllo di gestione attraverso il modulo di contabilità analitica. L analisi di bilancio, completa gli strumenti

Dettagli

Gestione e politiche di manutenzione

Gestione e politiche di manutenzione INSTALLAZIONE E GESTIONE IMPIANTI Gestione e politiche di manutenzione Individuazione delle priorità di intervento e delle politiche di gestione in ambito manutentivo tramite analisi di criticità di macchinari

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel

Dettagli

(3 ore settimanali programmate su 30 settimane annuali 2 ore di compresenza alla settimana) ORE MODULO PREREQUISITI OBIETTIVI CONTENUTI 90

(3 ore settimanali programmate su 30 settimane annuali 2 ore di compresenza alla settimana) ORE MODULO PREREQUISITI OBIETTIVI CONTENUTI 90 MODULI COMUNE TUTTI CLASSE: 5 CURVATURA MECCANICI (3 ore settimanali programmate su 30 settimane annuali 2 ore di compresenza alla settimana) 90 1. LA DISTINTA BASE E SUE APPLICAZIONI Disegno tecnico Processi

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

Plant asset management & information technology survey

Plant asset management & information technology survey 1 a parte Plant asset management & information technology survey Aspetti di sintesi e spunti di miglioramento PLANT ASSET MANAGEMENT Franco Massi, IBM Business Global Service - Italia A. Introduzione Nell

Dettagli

QUALITÀ DEI PRODOTTI E DEI PROCESSI PRODUTTIVI LOGISTICA E PIANIFICAZIONE DELLA PRODUZIONE OTTIMIZZAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI

QUALITÀ DEI PRODOTTI E DEI PROCESSI PRODUTTIVI LOGISTICA E PIANIFICAZIONE DELLA PRODUZIONE OTTIMIZZAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI CATALOGO CORSI QUALITÀ DEI PRODOTTI E DEI PROCESSI PRODUTTIVI IL CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO CORSO BASE PER LA QUALITA E PER IL MIGLIORAMENTO CONTINUO L INNOVAZIONE DI PRODOTTO E IL QUALITY FUNCTION

Dettagli

Per coloro che si trovano a gestire la manutenzione

Per coloro che si trovano a gestire la manutenzione Manutenzione predittiva: dove, quale, quanta? Metodi e strumenti per l'introduzione efficace in una industria d processo: il caso Terreal Italia MANUTENZIONE PREDITTIVA Massimo Bonci, Terreal Italia, Castiglion

Dettagli

I PRINCIPI DELL EFFICIENZA PRODUTTIVA

I PRINCIPI DELL EFFICIENZA PRODUTTIVA Academy dell Efficienza I PRINCIPI DELL EFFICIENZA PRODUTTIVA Nino Guidetti Direttore Commerciale Grandi Clienti Schneider Electric Metodologia Lean Six Sigma Organizzazione snella, fortemente orientata

Dettagli

GESTIONE INTEGRATA DELLA MANUTENZIONE E SICUREZZA

GESTIONE INTEGRATA DELLA MANUTENZIONE E SICUREZZA GESTIONE INTEGRATA DELLA MANUTENZIONE E SICUREZZA Consulta interassociativa italiana per la prevenzione 6 CONVENTION AMBIENTE E LAVORO SAFE MAINTENANCE MODENA FIERE 7 OTTOBRE 2010 ING. FRANCO SANTINI PRESIDENTE

Dettagli

Pianificazione e gestione di progetto. Adozione di tecniche e metodologie usate anche in settori diversi dalla progettazione sw

Pianificazione e gestione di progetto. Adozione di tecniche e metodologie usate anche in settori diversi dalla progettazione sw Pianificazione e gestione di progetto Responsabile di progetto: attività 1) Pianificazione 2) Organizzazione 3) Gestione del personale (staffing) 4) Direzione 5) Controllo Adozione di tecniche e metodologie

Dettagli

Quale che sia il vostro specifico ambito, scegliere

Quale che sia il vostro specifico ambito, scegliere Consulting Line Quale che sia il vostro specifico ambito, scegliere le Persone, le Competenze e le Tecnologie più adatte si rivelerà sempre una decisione determinante. Scegliere fra le formule Body Rental

Dettagli

www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE

www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE Sviluppare competenze manageriali innovative per il mondo della Sanità Health Care Management School Il Sistema Sanitario rappresenta uno dei settori

Dettagli

Paolo Giachin (paolo.giachin@gmail.com) 07.12.2006

Paolo Giachin (paolo.giachin@gmail.com) 07.12.2006 Paolo Giachin (paolo.giachin@gmail.com) 07.12.2006 Introduzione Alcuni concetti sul afidabilità Elementi determinanti Predire l affidabilità Verificare l affidabilità Progettare l affidabilità Risorse

Dettagli

Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff

Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff Il catalogo MANUFACTURING Si rivolge a: Responsabili Produzione e loro staff Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff processo produttivo Responsabili Manutenzione

Dettagli

Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1

Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1 Indice Prefazione Introduzione XIII XV Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1 1.1 Definizione e tipologie di investimento 1 1.1.1 Caratteristiche degli investimenti produttivi 3 1.1.2 Caratteristiche

Dettagli

Seminari Eucip, Esercizio e Supporto di Sistemi Informativi

Seminari Eucip, Esercizio e Supporto di Sistemi Informativi Seminari Eucip, Esercizio di Sistemi Informativi Service Delivery and Support Dipartimento di Informtica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza ITIL.1 Relazioni con il.2 Pianificazione.3 Gestione

Dettagli

Indice. pag. 15. Prefazione. Introduzione» 17

Indice. pag. 15. Prefazione. Introduzione» 17 Indice Prefazione 15 Introduzione 17 1. Pianificazione della qualità 1.1. Il concetto di 6 sigma 1.1.1. Le aree e le fasi del sei sigma 1.2. I processi produttivi e la variabilità 1.2.1. Cause comuni 1.2.2.

Dettagli

Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore

Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore Indice Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XXI XXII Capitolo 1 Elementi di economia e organizzazione aziendale 1 1.1 La natura e il fine economici dell impresa 1 1.1.1

Dettagli

Sviluppo e Gestione dei Progetti. docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it

Sviluppo e Gestione dei Progetti. docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it Sviluppo e Gestione dei Progetti docente: Prof. Filippo Ghiraldo f.ghiraldo@bep.co.it Metodologie operative La gestione del tempo: Tecniche reticolari Il diagramma di GANTT E un diagramma chiamato anche

Dettagli

Ingegneria della manutenzione: Metodologica RCM

Ingegneria della manutenzione: Metodologica RCM AUTOMAZIONE & CONTROLLO Ingegneria della manutenzione: Metodologica RCM Case Study nel settore farmaceutico Ing. Antonio Altobelli Engineering Manager Ing. Antonio Ambrosio Industrial Engineer Ing. Claudio

Dettagli

ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE

ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE L approccio al processo di manutenzione Per Sistema Integrato di Produzione e Manutenzione si intende un approccio operativo finalizzato al cambiamento

Dettagli

Addetti agli approvvigionamenti

Addetti agli approvvigionamenti M generali Fornire le conoscenze di base per gli addetti agli approvvigionamenti, in relazione a tutto il processo relativo Consolidare conoscenze e metodiche di gestione che risultino le più consone allo

Dettagli

6.A.1 Logistica interna ed esterna

6.A.1 Logistica interna ed esterna 6.A.1 Logistica interna ed esterna Il corso si propone di fornire un quadro chiaro di inquadramento della logistica e delle sue principali funzioni in azienda. Si vogliono altresì fornire gli strumenti

Dettagli