PROTOCOLLO D INTESA per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione della Villa e della Tenuta Medicea di Cafaggiolo e dell area circostante.

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1 PROTOCOLLO D INTESA per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione della Villa e della Tenuta Medicea di Cafaggiolo e dell area circostante tra Regione Toscana Provincia di Firenze Comune di Barberino di Mugello Comune di San Piero a Sieve Autorità di Bacino dell Arno MiBAC Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, Società Cafaggiolo s.r.l. **************************************

2 PROTOCOLLO D INTESA per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione della Villa e della Tenuta Medicea di Cafaggiolo e dell area circostante Regione Toscana, rappresentata per la stipula del presente protocollo, da Provincia di Firenze, rappresentata per la stipula del presente protocollo, da tra Comune di Barberino di Mugello, rappresentato per la stipula del presente protocollo, da Comune di San Piero a Sieve, rappresentato per la stipula del presente protocollo, da Autorità di Bacino dell Arno, rappresentata per la stipula del presente protocollo, da MiBAC Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, rappresentata per la stipula del presente protocollo, da Società Cafaggiolo s.r.l., rappresentata per la stipula del presente protocollo, dal proprio Presidente e proprietario, Alfredo Lowenstein (quando di seguito congiuntamente individuati indicati come le parti sottoscrittrici o le parti ) LE PARTI CONCORDANO QUANTO SEGUE PREMESSA Richiamato il protocollo d intesa, approvato con deliberazione di G.R. n. 713 del , riguardante la Definizione dell'ipotesi progettuale sulla villa medicea di Cafaggiolo presentata dalla Soc. Cafaggiolo S.r.l conseguentemente sottoscritto in data 5 settembre 2011 dalla Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comuni di Barberino del Mugello e San Piero a Sieve, Autorità di Bacino dell Arno, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana e Società Cafaggiolo s.r.l., le cui premesse e finalità fanno parte integrante del presente atto; Considerato che gli Enti firmatari del protocollo d intesa, ritenuto che l intervento avesse la necessità di un approfondimento congiunto e integrato dei vari aspetti dell'iniziativa per individuare gli interessi pubblici coinvolti ed i relativi obiettivi e

3 convergenze, nonché per analizzare le potenzialità, le ricadute sul sistema locale, gli impatti e le possibili criticità dell iniziativa medesima, hanno convenuto di prevedere l istituzione di un tavolo di lavoro interistituzionale, coordinato dalla Regione Toscana, tra gli enti pubblici sottoscrittori coinvolti nei procedimenti valutativi dell'intervento, al fine di individuare gli interessi pubblici ed i relativi obiettivi e convergenze, valutare la proposta del proponente, verificare le interazioni istituzionali, approfondire gli aspetti tecnici e definire i percorsi procedurali per l'attuazione dell'intervento. Considerato che nei mesi successivi alla sottoscrizione del protocollo sono stati effettuati diversi incontri del tavolo di lavoro interistituzionale che hanno portato ad una prima attuazione di quanto previsto dallo stesso protocollo in riferimento a tre principali assi di indagine e superamento criticità del progetto riferiti a: - infrastrutture e mobilità, in particolare il nuovo tracciato della SR65, - sostenibilità ambientale, con particolare attenzione ai consumi idrici, - aspetti legati alla ruralità connessi al patrimonio culturale (beni culturali e beni paesaggistici). Considerato che il protocollo d intesa approvato con deliberazione di G.R. n. 713 del prevedeva la conclusione dell attività istruttoria entro il 5 settembre 2012; Rilevato che in data 2 ottobre 2012 è stato sottoscritto un ulteriore protocollo di intesa nel quale si è dato atto che, in relazione alla complessità dell'intervento che interessa un territorio ricco di risorse naturali, storico-culturali, paesaggistiche oggetto di protezione in base alle vigenti normative di settore, nonché oggetto di rilevante interesse anche a livello internazionale, è necessario procedere alla definizione di un progetto generale che individui il complesso degli interventi, i livelli di coerenza con gli obiettivi generali, e ne definisca la fattibilità in relazione alle esigenze di valorizzazione e salvaguardia dei valori architettonici e storico paesaggistico del complesso; nel citato protocollo d intesa sottoscritto il 2 ottobre 2012, le parti hanno concordato oltre al rinnovo del protocollo d intesa del 5 settembre 2011, l impegno a predisporre: a) uno studio di fattibilità per la variante al tracciato della SR 65, tenendo conto di più alternative;

4 b) il master plan dell area d intervento, con indicazioni sui criteri per il restauro dei complessi immobiliari vincolati, e per l inserimento paesaggistico dei nuovi interventi; c) il documento di dettaglio del piano di miglioramento agricolo aziendale PMAA; considerato che la predisposizione dei documenti indicati nel protocollo sottoscritto il 2 ottobre 2012 è stata frutto di ulteriori attività istruttorie e di valutazioni congiunte svolte dai partecipanti al tavolo di lavoro interistituzionale; considerato che con riferimento all analisi di fattibilità per la variante alla strada SR 65 diquattro tracciati alternativi e all esito di ogni opportuna valutazione è stato verificato che la ipotesi di variante in località Cafaggiolo lungo la riva destra della Sieve con soluzione di galleria artificiale/strada coperta risulta essere la soluzione condivisa sostenibile sotto i profili ambientale, urbanistico, paesaggistico ed economico e nel rispetto dell'interesse pubblico. considerato, inoltre, che nelle more dell attività istruttoria si sono aggiunti al decreto di vincolo sul complesso monumentale di Cafaggiolo emanato in data 14 settembre 2012 dal Ministero per i beni e le attività culturali, il decreto dello stesso Ministero n. 384 del 14 agosto 2013 che ha vincolato i terreni e i fabbricati posti nelle vicinanze del complesso monumentale di Cafaggiolo ai sensi dell art. 45 del d.lgs. n. 42/2004, dettando le relative prescrizioni dirette alla tutela e alla valorizzazione dell area; considerato, in particolare, che la Villa Medicea di Cafaggiolo è stata inserita nella lista del patrimonio Unesco Ville e Giardini Medicei in Toscana a partire dal 23 giugno 2013; considerato che la Società Cafaggiolo S.r.l. ha predisposto il Masterplan della Tenuta Medicea di Cafaggiolo, il Programma aziendale di miglioramento agricolo ambientale, nonché il Business plan e la valutazione di impatto economico nel sistema locale in Toscana, consegnando i relativi elaborati con lettera in data 14 maggio 2014 nella quale sono indicati i documenti prodotti, segnalando che essi sono frutto dell attività istruttoria condotta dai progettisti della Società sulla base delle indicazioni fornite dai partecipanti al Tavolo tecnico interistituzionale;

5 considerato, in particolare, che negli elaborati consegnati sono indicate sia le previsioni relative all investimento e all impatto economico sul sistema locale dell iniziativa, sia, nelle planimetrie del Masterplan, le funzioni cui destinare i terreni e i fabbricati, i vincoli presenti nell area, nonché gli incrementi volumetrici indispensabili per attuare il programma degli investimenti e il PAPMAA considerato, infine, che per l attuazione del complesso intervento oggetto degli elaborati progettuali, che sono stati predisposti in attuazione dei precedenti protocolli d intesa, è indispensabile individuare i contenuti di un accordo di programma nel quale precisare: 1) lo studio di fattibilità con indicazione dei tempi e modi per la progettazione, il finanziamento e realizzazione della variante al tracciato della strada SR65; 2) tempi e modi per la definizione dell accordo di pianificazione e per l adeguamento degli strumenti urbanistici vigenti di livello regionale, di livello provinciale, e di livello comunale, e di ogni autorizzazione e/o permesso necessario a consentire l attuazione delle previsioni del Masterplan e del Programma di miglioramento agricolo ambientale concordate; 3) definizione degli obblighi reciproci degli enti pubblici e del privato in relazione all attuazione del progetto; 4) il cronoprogramma per lo svolgimento dei procedimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente. TUTTO CIÒ PREMESSO, TRA LE PARTI SOPRA INDICATE, SI CONVIENE QUANTO SEGUE Le parti concordano di confermare e rinnovare gli accordi sottoscritti con i Protocolli di intesa del 5 settembre 2011 e del 2 ottobre 2012 e si impegnano a definire, entro il termine del 20 luglio 2014, i contenuti di cui ai precedenti punti da 1 a 4 dell accordo di programma e il relativo cronoprogramma per lo svolgimento dei procedimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente per l attuazione degli interventi meglio descritti negli elaborati allegati alla lettera del 14 maggio 2014 consegnata dalla Società Cafaggiolo e acquisiti agli atti di tutti gli enti parte del presente protocollo.

6 Firenze, lì Letto e sottoscritto Regione Toscana Provincia di Firenze Comune di Barberino di Mugello Comune di San Piero a Sieve Autorità di Bacino dell Arno MiBAC Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana Società Cafaggiolo s.r.l.

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