Fondamenti di Informatica T-1

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fondamenti di Informatica T-1"

Transcript

1 Fondamenti di Informatica T-1 Introduzione al linguaggio Java - Input/Output, Variabili, Tipi Tutor: Allegra De Filippo a.a. 2015/2016 Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 1 / 18

2 PROGRAMMI e LINGUAGGI Algoritmo sequenza finita di passi per risolvere in un tempo finito un problema Linguaggio di programmazione notazione formale che può essere usata per descrivere algoritmi. Due aspetti del linguaggio: SINTASSI: regole formali per costruire frasi corrette nel linguaggio SEMANTICA: insieme dei significati da attribuire alle frasi (sintatticamente corrette) costruite nel linguaggio Programma testo scritto in accordo alla sintassi e alla semantica del linguaggio di programmazione Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 2 / 18

3 JAVA Linguaggio ad alto livello simile ad un linguaggio naturale Viene compilato in bytecode, un linguaggio intermedio indipendente dalla macchina PORTABILITÀ Quando viene lanciato un programma, è la JVM ad interpretarlo (da bytecode a linguaggio macchina) a seconda dell hardware sottostante Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 3 / 18

4 TIPI di DATO PRIMITIVI in JAVA Sono i tipi di dato messi a disposizione automaticamente dal linguaggio Per creare tipi di dato più particolari Classi ed Oggetti (li vedremo più avanti) Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 4 / 18

5 VARIABILI Astrazione di una cella di memoria consentono di memorizzare dati Sono caratterizzate da: Tipo (int, float, char...) Valore Nome (convenzione lettera minuscola) Ad ogni variabile è assegnata un area di memoria di dimensione dipendente dal tipo Dichiarazione: <tipo><nome>; Assegnamento: <nome> = <valore>; Esempio: int numero; //dichiarazione numero = 4; //assegnamento Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 5 / 18

6 OPERATORI ARITMETICI Somma a+b; Sottrazione a-b; Moltiplicazione a b; Divisione a/b; Resto a%b; Incremento/decremento: a = a+n; a+=n; (se n=1) a++; incremento postfisso a = a-n; a-=n; (se n=1) a ; decremento postfisso Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 6 / 18

7 OPERATORI LOGICI e COMPARATIVI Uguale ==; (ATTENZIONE: è molto diverso dal = dell assegnamento) Diverso!=; Maggiore >; Maggiore Uguale >=; Minore <; Minore Uguale <=; NOT logico!; AND logico &&; OR logico ; Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 7 / 18

8 LA CLASSE MATH La classe Math è una particolare classe che contiene numerosi metodi statici (capiremo in seguito cosa sono esattamente) e costanti utili per i calcoli matematici. Per una descrizione completa delle funzionalità, visitare la pagina: https://docs.oracle.com/javase/8/docs/api/java/lang/ Math.html. Alcune esempi di funzioni utili: int valore assoluto = Math.abs(x); Ritorna il valore assoluto di x double quadrato = Math.pow(x,2); Ritorna il quadrato di x double radice = Math.sqrt(x); Ritorna la radice quadrata di x Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 8 / 18

9 INPUT da TASTIERA: la CLASSE SCANNER Per leggere dati da tastiera si utilizza la classe Scanner che si trova nel package java.util Per poterla utilizzare bisogna importarla con l istruzione import java.util.scanner nelle prime righe del programma Per creare un istanza: Scanner tastiera = new Scanner(System.in); Lettura di un numero intero: int i = tastiera.nextint(); Lettura di un numero reale: double d = tastiera.nextdouble(); Chiusura tastiera (ricordarsi di farlo quando non serve più): tastiera.close(); Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 9 / 18

10 OUTPUT Viene utilizzato l oggetto System.out metodo System.out.print( Hello World! ); stampa la stringa contenuta fra gli apici metodo System.out.println( Hello World! ); stampa la stringa contenuta fra gli apici e va a capo È possibile concatenare più elementi da stampare a video utilizzando l operatore + Esempio: int var = 4; System.out.println( La mia variabile vale + var +! ); Quello che verrà visualizzato sullo schermo sarà: La mia variabile vale 4! Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 10 / 18

11 CREAZIONE DEL PROGETTO Create un progetto che chiamerete Esercitazione2 e, al suo interno, create un package diverso per ogni esercizio. In ogni package create una classe che conterrà il codice del vostro esercizio. La struttura del vostro progetto dovrà essere così: Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 11 / 18

12 ESERCIZIO 1 (SVOLTO) Scrivere un programma che chieda all utente di inserire da tastiera due numeri interi ed esegua le operazioni di addizione e sottrazione mostrando a video il risultato. Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 12 / 18

13 ESERCIZIO 1 (SOLUZIONE) Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 13 / 18

14 RAGIONIAMO UN ATTIMO 1. E se avessimo bisogno di memorizzare i risultati della somma e della differenza? 2. Vi viene in mente un esempio di utilizzo successivo di questi valori? Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 14 / 18

15 PROVIAMO A RISPONDERE 1. int somma = a + b; int differenza = a b; 2. Potremmo (ad esempio) aver bisogno del doppio della variabile somma e del valore assoluto della variabile differenza usiamo Math int doppio = Math.multiplyExact(somma, 2); int assoluto = Math.abs(differenza); È anche possibile stampare a video queste due nuove variabili. Provate a farlo a casa poi confrontatelo con la soluzione sul sito del corso! Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 15 / 18

16 ESERCIZIO 2 Convertitore Dollaro (USA) Euro Scrivere un programma che, dato in input un numero reale (usare variabile di tipo double) corrispondente ad un prezzo in $, mostri a video il suo valore in e Si ricorda che 1 $ = 0, e (valore aggiornato a marzo 2016) Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 16 / 18

17 ESERCIZIO 3 Scrivere un programma che, dato in input un numero reale corrispondente al raggio di un cerchio, calcoli la lunghezza della circonferenza e l area del cerchio e le stampi a video. Si ricorda che: circonferenza = 2πr area = πr 2 N.B. anche circonferenza e area sono variabili di tipo double! Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 17 / 18

18 SUGGERIMENTI per usare il π, si deve usare la classe Math in questo modo: Math.PI per fare il quadrato, dovete usare Math.pow(double base, double esponente) che restituisce sempre un double Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 18 / 18

Fondamenti di Informatica T-1

Fondamenti di Informatica T-1 Fondamenti di Informatica T-1 Esamix Tutor: Allegra De Filippo allegra.defilippo@unibo.it a.a. 2016/2017 Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 1 / 31 ESAMIX Strumento per la consegna delle prove

Dettagli

Fondamenti di informatica T-1 (A K) Esercitazione 2: Linguaggio Java, basi e controllo del flusso

Fondamenti di informatica T-1 (A K) Esercitazione 2: Linguaggio Java, basi e controllo del flusso Fondamenti di informatica T-1 (A K) Esercitazione 2: Linguaggio Java, basi e controllo del flusso AA 2015/2016 Tutor: Vincenzo Lomonaco vincenzo.lomonaco@unibo.it Programma Introduzione al calcolatore

Dettagli

Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo

Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Linguaggi di programmazione Un linguaggio formale disegnato per descrivere la computazione Linguaggi ad alto livello C, C++, Pascal, Java,

Dettagli

Uso di metodi statici. Walter Didimo

Uso di metodi statici. Walter Didimo Uso di metodi statici Walter Didimo Metodi di istanza Fino ad ora abbiamo imparato a creare oggetti e ad invocare metodi su tali oggetti i metodi venivano eseguiti dagli oggetti un metodo invocato su un

Dettagli

Gli Operatori. Linguaggio C. Gli Operatori. Esempi sull uso dell Operatore di Assegnamento. L Operatore di Assegnamento

Gli Operatori. Linguaggio C. Gli Operatori. Esempi sull uso dell Operatore di Assegnamento. L Operatore di Assegnamento Linguaggio C Gli Operatori Gli Operatori Gli operatori sono simboli (sia singoli caratteri che loro combinazioni) specificano come devono essere manipolati gli operandi dell espressione Operatori aritmetici

Dettagli

Capitolo 4. Tipi di dati fondamentali. Cay S. Horstmann Concetti di informatica e fondamenti di Java quarta edizione

Capitolo 4. Tipi di dati fondamentali. Cay S. Horstmann Concetti di informatica e fondamenti di Java quarta edizione Capitolo 4 Tipi di dati fondamentali Cay S. Horstmann Concetti di informatica e fondamenti di Java quarta edizione Convenzioni per i nomi ContoCorrente: nome di una classe contocorrente: può essere una

Dettagli

IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale

IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale Fondamenti di Informatica IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Lettura di dati da input In Java la lettura di dati da input

Dettagli

Laboratorio di Programmazione Lezione 2. Cristian Del Fabbro

Laboratorio di Programmazione Lezione 2. Cristian Del Fabbro Laboratorio di Programmazione Lezione 2 Cristian Del Fabbro Prossima lezione GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 14:00 Input da tastiera package input; import java.io.*; public class Input { public static void main(string[]

Dettagli

Basi della programmazione in Java. Anteprima. Uso delle variabili. Il concetto di variabile Uso delle variabili. Input da tastiera I tipi Esercizi

Basi della programmazione in Java. Anteprima. Uso delle variabili. Il concetto di variabile Uso delle variabili. Input da tastiera I tipi Esercizi Basi della programmazione in Java Nicola Drago nicola.drago@univr.it Dipartimento di Informatica Università di Verona Anteprima Il concetto di variabile Uso delle variabili Dichiarazione Assegnamento Visualizzazione

Dettagli

Introduzione alla programmazione in C++

Introduzione alla programmazione in C++ Introduzione alla programmazione in C++ Fondamenti di Informatica Roberto BASILI Marzo, 2007 La Programmazione Programmare significa: Determinare la natura del problema (analisi) Definire una decomposizione

Dettagli

9 - Array. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

9 - Array. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo 9 - Array Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea

Dettagli

Costanti e Variabili

Costanti e Variabili Parte 3 Costanti e Variabili Identificatori Un identificatore è un nome che viene associato a diverse entità (costanti, tipi, variabili, funzioni, ecc.) e serve ad identificare la particolare entità Gli

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1

Fondamenti di Informatica T-1 Fondamenti di Informatica T-1 Stringhe Tutor: Allegra De Filippo allegra.defilippo@unibo.it a.a. 2015/2016 Fondamenti di Informatica T-1 Allegra De Filippo 1 / 13 STRINGHE: Definizione e creazione Stringa

Dettagli

Programmazione in Java (I modulo)

Programmazione in Java (I modulo) Programmazione in Java (I modulo) Lezione 4 Variabili di tipo primitivo. Dichiarazione di costanti Conversioni di tipo: operatore cast Altri operatori di assegnamento Operazioni aritmetiche e di confronto

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Definizioni Programmare significa risolvere problemi col computer, cioè far risolvere problemi al computer attraverso un insieme di informazioni

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Dispensa 07. Oggetti e Java. Marzo Programmazione Java 1

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Dispensa 07. Oggetti e Java. Marzo Programmazione Java 1 Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Dispensa 07 Oggetti e Java Marzo 2010 Programmazione Java 1 Contenuti Il linguaggio Java Applicazioni Java e il metodo main Esempi di applicazioni

Dettagli

Corso sul linguaggio Java

Corso sul linguaggio Java Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA2 2.1- Funzioni 1 Prerequisiti Programmazione elementare in Java Tecnica top-down Concetto matematico di funzione Compilazione e link di programmi Esecuzione di funzioni

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA. Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1. Fondamenti di Informatica

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA. Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1. Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Fondamenti di Informatica - Programma Un programma è una formulazione

Dettagli

Lezione 10. L arte della programmazione

Lezione 10. L arte della programmazione Lezione 10 Linguaggi di programmazione: il C Le variabili e le costanti L assegnazione Gli operatori La documentazione L input/output L arte della programmazione La soluzione di un problema tramite un

Dettagli

Le basi del linguaggio Java

Le basi del linguaggio Java Le basi del linguaggio Java Compilazione e interpretazione Quando si compila il codice sorgente scritto in Java, il compilatore genera il codice compilato, chiamato bytecode. È un codice generato per una

Dettagli

Programmazione Procedurale in Linguaggio C++

Programmazione Procedurale in Linguaggio C++ Programmazione Procedurale in Linguaggio C++ Elementi di Base Parte 3 Istruzioni di Assegnazione G. Mecca M. Samela Università della Basilicata Elementi di Base >> Sommario Sommario Introduzione Istruzioni

Dettagli

Gli Operatori. Università degli Studi di Brescia

Gli Operatori. Università degli Studi di Brescia Linguaggio C Gli Operatori 1 Gli operatori! Costruiscono le espressioni del C! Specificano come devono essere manipolati gli operandi dell espressione! Il C definisce una moltitudine di operatori, quali

Dettagli

La programmazione nel linguaggio C

La programmazione nel linguaggio C 3 La programmazione nel linguaggio C 3.0 La programmazione nel linguaggio C c Diego Calvanese Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica A.A. 2001/2002 3.0 0 Introduzione ai programmi

Dettagli

C Modula-2. Linguaggi di alto livello LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO. Evoluzione dei linguaggi COS È UN LINGUAGGIO? Barriera di astrazione

C Modula-2. Linguaggi di alto livello LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO. Evoluzione dei linguaggi COS È UN LINGUAGGIO? Barriera di astrazione LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO Linguaggi di alto livello Si basano su una macchina virtuale le cui mosse non sono quelle della macchina hardware 1 Smalltalk Java A OGGETTI Barriera di astrazione IMPERATIVI

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica Prof. Arcangelo Castiglione A.A. 2016/17 : OUTLINE Caratteristiche Come si presenta Utilizzo del blocco di output Esempio Utilizzo dei blocchi di input, output ed esecuzione Esempio

Dettagli

Laboratorio di Programmazione Laurea in Bioinformatica

Laboratorio di Programmazione Laurea in Bioinformatica Laboratorio di Programmazione Laurea in Bioinformatica 15 dicembre 2008 1 Programmazione strutturata 1.1 Esercizio 1 Si scriva lo pseudocodice di un programma che calcola la media di due numeri reali.

Dettagli

Unità B1 Programmazione base

Unità B1 Programmazione base (A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA Dare una breve descrizione dei termini introdotti: Multipiattaforma Interpiattaforma Porting Piattaforma hardware Piattaforma software Riusabilità Parametri della linea di

Dettagli

Programmazione web lato client con JavaScript. Marco Camurri 1

Programmazione web lato client con JavaScript. Marco Camurri 1 Programmazione web lato client con JavaScript Marco Camurri 1 JavaScript E' un LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE che consente di inserire codice in una pagina web Sintassi simile a Java (e al C), ma NON E'

Dettagli

Laboratorio di Matematica e Informatica 1

Laboratorio di Matematica e Informatica 1 Laboratorio di Matematica e Informatica 1 Matteo Mondini Antonio E. Porreca matteo.mondini@gmail.com porreca@disco.unimib.it Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Università degli Studi

Dettagli

Programmazione ad oggetti

Programmazione ad oggetti DAIS Univ. Ca' Foscari Venezia Programmazione ad oggetti Samuel Rota Bulò Tipi di dato primitivo Tipo Descrizione Range bytes int interi 2147483648 2147483647 4 byte interi -128 127 1 short interi -32768

Dettagli

Array. Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1. Dispensa 11. A. Miola Dicembre 2007

Array. Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1. Dispensa 11. A. Miola Dicembre 2007 Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1 Dispensa 11 Array A. Miola Dicembre 2007 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf1/ Array 1 Contenuti Il problema degli studenti da promuovere

Dettagli

LEZIONE PRECEDENTE. 1 Abilità Informatiche e Telematiche. 03/04/2015 Dott. ssa Carmen De Maio

LEZIONE PRECEDENTE. 1 Abilità Informatiche e Telematiche. 03/04/2015 Dott. ssa Carmen De Maio LEZIONE PRECEDENTE Introduzione a Sprite; Operatori e funzioni; Come usare i blocchi Movimenti per far muovere uno Sprite; Come usare i blocchi Penna per disegnare sullo stage; Esercizi 1 TO DO: Completa

Dettagli

Primi passi col linguaggio C

Primi passi col linguaggio C Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia Laurea in Informatica Corso di Programmazione part-time a.a. 2011/2012 Come introdurre un linguaggio di programmazione? Obiettivi: Introduciamo una macchina astratta

Dettagli

Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1

Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1 Esercitazioni di Fondamenti Informatica - Modulo A 1 Da MSDN: The while statement executes a statement or a block of statements until a specified expression evaluates to false while ( expression ) statement

Dettagli

Variabili. Unità 2. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR

Variabili. Unità 2. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Domenico Daniele Bloisi Docenti Parte I prof. Silvio Salza salza@dis.uniroma1.it http://www.dis.uniroma1.it/~salza/fondamenti.htm

Dettagli

Valori Alfanumerici. Informatica di Base -- R.Gaeta 1

Valori Alfanumerici. Informatica di Base -- R.Gaeta 1 Valori Alfanumerici Finora abbiamo utilizzato solo valori numerici; Se vogliamo usare valori alfanumerici (caratteri e numeri), usiamo le stringhe; In Logo le stringhe si delimitano con le parentesi quadre;

Dettagli

Puntatori in C. Puntatori. Variabili tradizionali Esempio: int a = 5; Proprietà della variabile a: nome: a

Puntatori in C. Puntatori. Variabili tradizionali Esempio: int a = 5; Proprietà della variabile a: nome: a Puntatori in C Puntatori Variabili tradizionali indirizzo int a = 5; A00E... Proprietà della variabile a: nome: a A010 A012 5 tipo: int A014 valore: 5 indirizzo: A010 Finora abbiamo usato solo le prime

Dettagli

Le basi del linguaggio Java

Le basi del linguaggio Java Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Dispensa 10 Le basi del linguaggio Java Aprile 2010 Le basi del linguaggio Java 1 Prerequisiti Nozioni generali sulla sintassi e semantica del

Dettagli

Tipi di dato. Il concetto di tipo di dato viene introdotto per raggiungere due obiettivi:

Tipi di dato. Il concetto di tipo di dato viene introdotto per raggiungere due obiettivi: Tipi di dato Il concetto di tipo di dato viene introdotto per raggiungere due obiettivi: esprimere in modo sintetico la loro rappresentazione in memoria, e un insieme di operazioni ammissibili permettere

Dettagli

Università degli studi di Roma Tor Vergata Ingegneria Medica Informatica I Programma del Corso

Università degli studi di Roma Tor Vergata Ingegneria Medica Informatica I Programma del Corso Obiettivi Di seguito vengono riportate una serie di domande che possono essere poste durante la prova formale del corso. Le seguenti domande non sono da ritenersi esaustive ma esemplificative. 1. Architettura

Dettagli

LEZIONE 11 IMPARIAMO A PROGRAMMARE: I DATI E LE VARIABILI Laboratorio di Informatica per l Educazione A. A. 2014/2015

LEZIONE 11 IMPARIAMO A PROGRAMMARE: I DATI E LE VARIABILI Laboratorio di Informatica per l Educazione A. A. 2014/2015 1 LEZIONE 11 IMPARIAMO A PROGRAMMARE: I DATI E LE VARIABILI A. A. 2014/2015 PRIMI PASSI La più semplice sequenza di istruzioni che possiamo scrivere è quella costituita da un solo comando. come si fa a

Dettagli

Algebra di Boole: Concetti di base. E un algebra basata su tre operazioni logiche

Algebra di Boole: Concetti di base. E un algebra basata su tre operazioni logiche Fondamenti di Informatica Algebra di Boole: Concetti di base Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL Algebra di Boole E un algebra basata su tre operazioni logiche OR AND NOT Ed operandi che possono

Dettagli

Linguaggio C - sezione dichiarativa: costanti e variabili

Linguaggio C - sezione dichiarativa: costanti e variabili Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2008/2009 Linguaggio C - sezione dichiarativa: costanti e variabili La presente

Dettagli

Variabili. Unità 2. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Programmazione e Metodi Numerici Ingegneria Aerospaziale BAER

Variabili. Unità 2. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Programmazione e Metodi Numerici Ingegneria Aerospaziale BAER Corso di Programmazione e Metodi Numerici Ingegneria Aerospaziale BAER Domenico Daniele Bloisi Docenti Metodi Numerici prof. Vittoria Bruni vittoria.bruni@sbai.uniroma1.it Programmazione prof. Domenico

Dettagli

Laboratorio di Programmazione. Programmini più complessi

Laboratorio di Programmazione. Programmini più complessi Programmini più complessi AreaRettangolo.java /* AreaRettangolo calcola l area di un rettangolo */ public class AreaRettangolo { public static void main(string args[]) { int base=3; int altezza=4; System.out.print("L

Dettagli

Università degli studi di Bergamo. Informatica II. Programmazione Object Oriented Tutorato. Lezione 1. Dott. Marco Guarnieri Dott. Eros Magri

Università degli studi di Bergamo. Informatica II. Programmazione Object Oriented Tutorato. Lezione 1. Dott. Marco Guarnieri Dott. Eros Magri Università degli studi di Bergamo Informatica II Programmazione Object Oriented Tutorato Lezione 1 Dott. Marco Guarnieri Dott. Eros Magri 05.10.11 Informazioni Contatti 0guarnieri.marco0@gmail.com erosmagri@gmail.com

Dettagli

Sviluppo di programmi

Sviluppo di programmi Sviluppo di programmi Per la costruzione di un programma conviene: 1. condurre un analisi del problema da risolvere 2. elaborare un algoritmo della soluzione rappresentato in un linguaggio adatto alla

Dettagli

Esonero di Informatica I. Ingegneria Medica

Esonero di Informatica I. Ingegneria Medica Di seguito sono elencati una serie di domande tipo esonero ; i quiz vogliono dare un sistema di autovalutazione e di confronto allo studente che deve prepararsi alla prova di metà corso. Il numero e l

Dettagli

Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt);

Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt); Un esempio per iniziare Il controllo del programma in C DD Cap.3 pp.91-130 /* calcolo di 8!*/ #include #define C 8 int main() int i=1; int fatt=1; while (i

Dettagli

Linguaggio C Informatica Grafica

Linguaggio C Informatica Grafica Linguaggio C Informatica Grafica Corsi di Informatica Grafica Prof. Manuel Roveri Dipartimento di Elettronica e Informazione roveri@elet.polimi.it Linguaggio C Breve storia Struttura di un programma Variabili

Dettagli

Struttura dei programmi C

Struttura dei programmi C Programmi C Struttura dei Programmi C Dichiarazione delle variabili Operazioni di Ingresso/Uscita Fondamenti di Informatica 1 Struttura dei programmi C Un programma C deve contenere, nell'ordine: una parte

Dettagli

VBA Principali Comandi

VBA Principali Comandi VBA Principali Comandi Sintassi Significato Esempio Dim As Dichiarazione Dim x As Integer di una variabile Dim , , ,.,

Dettagli

Espressioni. Operatori aritmetici e metodi della classe java.lang.math

Espressioni. Operatori aritmetici e metodi della classe java.lang.math Espressioni Operatori aritmetici e metodi della classe java.lang.math Assicurarsi di aver selezionato il progetto dal Package Explorer Aggiungere il package fiji.jar Selezionare dal menù: Project Properties

Dettagli

Foglio Elettronico Lezione 1

Foglio Elettronico Lezione 1 - Introduzione - Celle e riferimenti - Formule - Approfondimenti - Funzioni logiche Sommario Introduzione - Foglio elettronico o foglio di calcolo - Cos'è? Strumento per raccogliere dati organizzati in

Dettagli

Applicando lo stesso meccanismo al tipo puntatore, possiamo dichiarare un array di puntatori:

Applicando lo stesso meccanismo al tipo puntatore, possiamo dichiarare un array di puntatori: Le tabelle In C, dato un tipo di variabile, è possibile costruire un array di variabili di tale tipo usando la dichiarazione (facendo l esempio per il tipo float): float vettore[100]; Applicando lo stesso

Dettagli

Informatica Generale Andrea Corradini I linguaggi di programmazione

Informatica Generale Andrea Corradini I linguaggi di programmazione Informatica Generale Andrea Corradini 17 - I linguaggi di programmazione Sommario Cos'è un linguaggio di programmazione? Una prospettiva storica: linguaggi di prima, seconda e terza generazione I paradigmi

Dettagli

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I Lezione 4 Elementi lessicali e espressioni logiche Matricole 2-3 Elementi lessicali il linguaggio C ha un suo vocabolario di base i cui elementi sono detti token esistono 6 tipi di token: parole chiave

Dettagli

Programmazione Procedurale in Linguaggio C++

Programmazione Procedurale in Linguaggio C++ Programmazione Procedurale in Linguaggio C++ Elementi di Base Parte 3 Istruzioni di Assegnazione versione 2.0 Questolavoroè concessoin uso secondoi termini di unalicenzacreative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO

LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO LINGUAGGI DI ALTO LIVELLO Si basano su una macchina virtuale le cui mosse non sono quelle della macchina hardware Linguaggi di alto livello Barriera di astrazione C Fortran Modula-2 Cobol Algol Basic Ada

Dettagli

Tipi di dato primitivi

Tipi di dato primitivi Tipi di dato primitivi (oltre int) Tipi di dato primitivi int (già trattati) Valori logici (ricordati) Valori reali Valori carattere Informatica - A.A. 2009/2010 - Tipi di dato 2 1 Valori logici (il caso

Dettagli

Linguaggio C: introduzione

Linguaggio C: introduzione Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2008/2009 Linguaggio C: introduzione La presente dispensa e da utilizzarsi

Dettagli

Fortran in pillole : prima parte

Fortran in pillole : prima parte Fortran in pillole : prima parte Annamaria Mazzia Dipartimento di Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate Corso di Metodi Numerici per l Ingegneria Introduzione al Fortran Un libro consigliato

Dettagli

Programma del corso. Elementi di Programmazione. Introduzione agli algoritmi. Rappresentazione delle Informazioni. Architettura del calcolatore

Programma del corso. Elementi di Programmazione. Introduzione agli algoritmi. Rappresentazione delle Informazioni. Architettura del calcolatore Programma del corso Introduzione agli algoritmi Rappresentazione delle Informazioni Architettura del calcolatore Reti di Calcolatori Elementi di Programmazione Algoritmi e programmi Algoritmo Sequenza

Dettagli

Linguaggio C. Tipi predefiniti e operatori. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin

Linguaggio C. Tipi predefiniti e operatori. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin Linguaggio C Tipi predefiniti e operatori Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 RICHIAMI char 8 bit Valori interi

Dettagli

ESECUZIONE DI PROGRAMMI C SU MACCHINE REALI. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009. formalizzazione degli algoritmi in linguaggio C

ESECUZIONE DI PROGRAMMI C SU MACCHINE REALI. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009. formalizzazione degli algoritmi in linguaggio C Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile - Strutture FONDAMENTI DI INFORMATICA 2

Dettagli

Unità F1. Obiettivi. Il linguaggio C. Il linguaggio C++ Linguaggio C. Pseudolinguaggio. Primi programmi

Unità F1. Obiettivi. Il linguaggio C. Il linguaggio C++ Linguaggio C. Pseudolinguaggio. Primi programmi Obiettivi Unità F1 Primi programmi Conoscere il significato di dichiarazione e definizione di variabili Conoscere i tipi di dato numerici Essere in grado di realizzare semplici algoritmi in pseudolinguaggio

Dettagli

C++ Barriera di astrazione. Barriera di astrazione. Basic. Basic. Lisp. Lisp. Pascal. Prolog. Pascal. Prolog. Cobol. Fortran IMPERATIVI FUNZIONALI

C++ Barriera di astrazione. Barriera di astrazione. Basic. Basic. Lisp. Lisp. Pascal. Prolog. Pascal. Prolog. Cobol. Fortran IMPERATIVI FUNZIONALI Linguaggi di alto livello Barriera di astrazione C Fortran Cobol Modula-2 Basic Pascal Algol Ada Lisp Smalltalk Simula67 Scheme C++ Prolog ML AN - 1995 Linguaggi di alto livello IMPERATIVI C Fortran Modula-2

Dettagli

Concetti Introduttivi. Il Computer

Concetti Introduttivi. Il Computer Concetti Introduttivi Il Computer Introduzione Informazione Notizia, dato o elemento che consente di avere conoscenza più o meno esatta di fatti, situazioni, modi di essere Messaggio Tutto ciò che porta

Dettagli

Il Linguaggio C. Caratteristiche. Caratteristiche. Esempio di programma in C. Tipi di dato primitivi in C. Dati

Il Linguaggio C. Caratteristiche. Caratteristiche. Esempio di programma in C. Tipi di dato primitivi in C. Dati Caratteristiche Il Linguaggio C Linguaggio sequenziale (lineare), imperativo, strutturato a blocchi usabile anche come linguaggio di sistema software di base sistemi operativi compilatori... FI - Algoritmi

Dettagli

print((math.floor(1345/10)%10); print (Math.floor(1345/100)%10); Le funzioni in JavaScript

print((math.floor(1345/10)%10); print (Math.floor(1345/100)%10); Le funzioni in JavaScript Funzioni Funzioni predefinite della libreria matematica Funzioni disponibili: Math.sqrt(x) radice quadrata Math.log(x) logaritmo naturale in base e di x Math.abs(x) valore assoluto di x Math.ceil(x) arrotonda

Dettagli

Esercizi su strutture dati

Esercizi su strutture dati Esercizi su strutture dati Marco Alberti Programmazione e Laboratorio, A.A. 2016-2017 Dipartimento di Matematica e Informatica - Università di Ferrara Ultima modifica: 21 dicembre 2016 Liste collegate

Dettagli

Algoritmi e basi del C

Algoritmi e basi del C Algoritmi e basi del C Marco D. Santambrogio marco.santambrogio@polimi.it Ver. aggiornata al 3 O/obre 2013 Installation Party Dove: L.06 Quando: Sabato 12 Ottobre 9.00am - 12.00pm 2 WAT Il docente ha messo

Dettagli

Laboratorio di Informatica 4 Novembre 2005

Laboratorio di Informatica 4 Novembre 2005 Laboratorio di Informatica 4 Novembre 2005 Marco Iarusso Programmazione Java Ringraziamenti Parte della presente dispensa materiale didattico è derivato dalla dispensa prodotta da Luca Cabibbo Dip. Informatica

Dettagli

Introduzione all uso degli oggetti in Java (parte II) Walter Didimo

Introduzione all uso degli oggetti in Java (parte II) Walter Didimo Introduzione all uso degli oggetti in Java (parte II) Walter Didimo Esercizio all uso di oggetti Nel corso viene fornita una classe i cui oggetti permettono di leggere dati immessi dalla tastiera la classe

Dettagli

Programmazione Procedurale in Linguaggio C++

Programmazione Procedurale in Linguaggio C++ Programmazione Procedurale in Linguaggio C++ Elementi di Base Parte 6 Il FORTRAN versione 2.0 Questolavoroè concessoin uso secondoi termini di unalicenzacreative Commons (vedi ultima pagina) G. Mecca Università

Dettagli

Input/Output di numeri

Input/Output di numeri Input/Output di numeri I/O di numeri Per utilizzare le funzioni di I/O occorre include il file di intestazione (o file header) stdio.h utilizzando all inizio del sorgente la direttiva #include

Dettagli

Programmare in C. Maurizio Palesi Salvatore Serrano. Valori. Operazioni. Un insieme di valori del tipo. Per operare su tali valori Tipi

Programmare in C. Maurizio Palesi Salvatore Serrano. Valori. Operazioni. Un insieme di valori del tipo. Per operare su tali valori Tipi MASTER Information Technology Excellence Road (I.T.E.R.) Programmare in C Maurizio Palesi Salvatore Serrano Master ITER Informatica di Base Maurizio Palesi, Salvatore Serrano 1 Tipi di Dati Valori Un insieme

Dettagli

Una classe Borsellino. Tipi numerici di base - Costanti. Esempio d uso. Classe Borsellino cont d. Primi passi per l implementazione di Purse

Una classe Borsellino. Tipi numerici di base - Costanti. Esempio d uso. Classe Borsellino cont d. Primi passi per l implementazione di Purse Una classe Borsellino Tipi numerici di base - Interi e decimali Definizione di costanti /** Realizza un borsellino per le monete. Registra il numero di monete e calcola il valore totale public class Purse

Dettagli

Indice. Prefazione. 3 Oggetti e Java 53

Indice. Prefazione. 3 Oggetti e Java 53 Prefazione xv 1 Architettura dei calcolatori 1 1.1 Calcolatori e applicazioni 1 1.1.1 Alcuni esempi di applicazioni 3 1.1.2 Applicazioni e interfacce 4 1.2 Architettura dei calcolatori 7 1.2.1 Hardware

Dettagli

Esercizi di riepilogo (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo)

Esercizi di riepilogo (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Esercizi di riepilogo (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Selezione di prove di esame al calcolatore Esercizio 1 (esame del 13/01/2006) La classe Matrice definisce oggetti che rappresentano matrici

Dettagli

Come ragiona il computer. Problemi e algoritmi

Come ragiona il computer. Problemi e algoritmi Come ragiona il computer Problemi e algoritmi Il problema Abbiamo un problema quando ci poniamo un obiettivo da raggiungere e per raggiungerlo dobbiamo mettere a punto una strategia Per risolvere il problema

Dettagli

Fondamenti di Informatica L-B Esercitazione n 5 Java: Interfaccia Comparable, Array

Fondamenti di Informatica L-B Esercitazione n 5 Java: Interfaccia Comparable, Array Fondamenti di Informatica L-B Esercitazione n 5 Java: Interfaccia Comparable, Array A.A. 2007/08 Tutor: Barbara Pettazzoni barbara.pettazzoni@studio.unibo.it Interfaccia Comparable L altra volta abbiamo

Dettagli

Il calcolatore. Architettura di un calcolatore (Hardware)

Il calcolatore. Architettura di un calcolatore (Hardware) Il calcolatore Prima parlare della programmazione, e' bene fare una brevissima introduzione su come sono strutturati i calcolatori elettronici. I calcolatori elettronici sono stati progettati e costruiti

Dettagli

Un oggetto per la lettura dalla tastiera

Un oggetto per la lettura dalla tastiera Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2012 1 Un oggetto per la lettura dalla tastiera Le API di Java hanno un oggetto System.in che rappresenta la tastiera del calcolatore, ma che non è semplice

Dettagli

TEORIE E TECNICHE PER LA COMUNICAZIONE DIGITALE

TEORIE E TECNICHE PER LA COMUNICAZIONE DIGITALE TEORIE E TECNICHE PER LA COMUNICAZIONE DIGITALE Riccardo Dondi Dipartimento di Scienze dei linguaggi, della comunicazione e degli studi culturali Università degli Studi di Bergamo Informazione sul corso

Dettagli

Laboratorio di Programmazione Lezione 1. Cristian Del Fabbro

Laboratorio di Programmazione Lezione 1. Cristian Del Fabbro Laboratorio di Programmazione Lezione 1 Cristian Del Fabbro Reperibilità homepage corso: https://users.dimi.uniud.it/~cristian.delfabbro/teaching.php email: cristian.delfabbro@uniud.it telefono: 0432 558676

Dettagli

Informatica Generale Andrea Corradini Gli algoritmi e la risoluzione di problemi

Informatica Generale Andrea Corradini Gli algoritmi e la risoluzione di problemi Informatica Generale Andrea Corradini 12 - Gli algoritmi e la risoluzione di problemi Sommario Che significa risolvere un problema? Algoritmi e programmi Rappresentazione di algoritmi Lo pseudocodice Primitive

Dettagli

Array multidimensionali e stringhe

Array multidimensionali e stringhe Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia Laurea in Informatica Corso di Programmazione part-time a.a. 2011/2012 Array uni-dimensionali (richiami) Dichiarazione: int vet[100]; float x[50]; Gli elementi

Dettagli

Array di array. Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1. Dispensa 03. A. Miola Febbraio 2008

Array di array. Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1. Dispensa 03. A. Miola Febbraio 2008 Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica Dispensa Array di array A. Miola Febbraio 8 http://www.dia.uniroma.it/~java/fondinf/ Array di array Contenuti Array bidimensionali creazione

Dettagli

Operazioni numeriche - Input

Operazioni numeriche - Input Operazioni numeriche - Input Espressioni, funzioni matematiche, classi involucro, Acquisizione di input 11/11/2004 Laboratorio di Programmazione - Luca Tesei 1 Operazioni fra interi e decimali In Java

Dettagli

Espressione di chiamata di funzione

Espressione di chiamata di funzione Avvertenza Quanto segue NON è un libro, ma è una copia dei lucidi usati a lezione che NON sostituisce i libri di testo adottati e consigliati per l insegnamento di Informatica Generale. Questa copia è

Dettagli

Algoritmi e basi del C Struttura di un programma

Algoritmi e basi del C Struttura di un programma Algoritmi e basi del C Struttura di un programma Marco D. Santambrogio marco.santambrogio@polimi.it Ver. aggiornata al 17 Marzo 2015 Compitini Compitini di INFO: 24 Aprile 2015 4.15pm @ C.G.1 (Ed. 9) 21

Dettagli

Caratteristiche di un linguaggio ad alto livello

Caratteristiche di un linguaggio ad alto livello Caratteristiche di un linguaggio ad alto livello Un linguaggio ad alto livello deve offrire degli strumenti per: rappresentare le informazioni di interesse dell algoritmo definire le istruzioni che costituiscono

Dettagli

3) Descrivere l architettura di un elaboratore tramite astrazione a livelli

3) Descrivere l architettura di un elaboratore tramite astrazione a livelli Di seguito sono elencati una serie di domande tipo esonero ; i quiz vogliono dare un sistema di autovalutazione e di confronto allo studente che deve prepararsi alla prova di metà corso. Il numero e l

Dettagli

Problemi, algoritmi, calcolatore

Problemi, algoritmi, calcolatore Problemi, algoritmi, calcolatore Informatica e Programmazione Ingegneria Meccanica e dei Materiali Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin Problemi, algoritmi, calcolatori Introduzione

Dettagli

VBA è un linguaggio di scripting derivato da Visual Basic, da cui prende il nome. Come ogni linguaggio ha le sue regole.

VBA è un linguaggio di scripting derivato da Visual Basic, da cui prende il nome. Come ogni linguaggio ha le sue regole. Excel VBA VBA Visual Basic for Application VBA è un linguaggio di scripting derivato da Visual Basic, da cui prende il nome. Come ogni linguaggio ha le sue regole. 2 Prima di iniziare. Che cos è una variabile?

Dettagli

Verso i puntatori: Cosa è una variabile?

Verso i puntatori: Cosa è una variabile? Verso i puntatori: Cosa è una variabile? Quando si dichiara una variabile, ad es. int a; si rende noto il nome e il tipo della variabile. Il compilatore alloca l opportuno numero di byte di memoria per

Dettagli

Unità B2.1. I tipi di dato

Unità B2.1. I tipi di dato (A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA Dare una breve descrizione dei termini introdotti: char int float double boolean short long String conversione implicita conversione esplicita (B) CONOSCENZA E COMPETENZA Rispondere

Dettagli

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O ... Un esempio per iniziare. printf) Altri cenni su printf() Esercizi 8. (printf(

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O ... Un esempio per iniziare. printf) Altri cenni su printf() Esercizi 8. (printf( Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O Tiziana Calamoneri Il controllo del programma in C DD Cap. 3, pp.91-130 Un esempio per iniziare /* calcolo di 8!*/ #define C 8 int i=1; int fatt=1; while

Dettagli

Dal problema a un programma comprensibile dal calcolatore. Il Progetto degli Algoritmi. Dall analisi del problema all esecuzione

Dal problema a un programma comprensibile dal calcolatore. Il Progetto degli Algoritmi. Dall analisi del problema all esecuzione Il Progetto degli Algoritmi Fondamenti di Informatica A Ingegneria Gestionale Università degli Studi di Brescia Docente: Prof. Alfonso Gerevini Dal problema a un programma comprensibile dal calcolatore

Dettagli