La gestione delle criticità sulle reti di monitoraggio geologico gestite da ARPA

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1 MONITORAGGI E FRANE: IL PROGETTO MIARIA E L ATLANTE REGIONALE DELLE FRANE La gestione delle criticità sulle reti di monitoraggio geologico gestite da ARPA a cura di: Dott. Geol. Luca Dei Cas U.O. Centro di Monitoraggio Geologico

2 Attività del CMG ARPA, mediante il proprio Centro di Monitoraggio Geologico della Lombardia (CMG), compie un azione di controllo del territorio attraverso il monitoraggio di alcuni dei principali dissesti presenti in Lombardia I dati acquisiti da tale rete di monitoraggio vengono analizzati e processati al fine di consentire valutazioni sui modi e sui tempi di evoluzione dei fenomeni di dissesto Per le aree dotate di una rete di monitoraggio geologico finalizzata all attivazione di piani d emergenza all insorgere di situazioni di criticità, così come definite dalla DGR 22 dicembre 2008 n. 8/8753, il CMG si occupa di avvisare la sala operativa di Regione Lombardia affinché possano essere assunti i successivi provvedimenti

3 Attività del CMG

4 Rete di acquisizione e trasmissione dati TRASMISSIONE DATI Le reti di monitoraggio di ARPA prevedono l utilizzo di standard per eccellenza, ovvero: - il protocollo di comunicazione TCP/IP sulle reti - la modalità di trasferimento di informazioni FTP (File Transfer Protocol) come formato con cui rendere disponibili i dati - l utilizzo di codifiche anagrafiche unificate - l implementazione automatica del data base unificato MONITORAGGI E FRANE: IL PROGETTO MIARIA E L ATALNTE REGIONALE DELLE FRANE

5 Rete di acquisizione e trasmissione dati TRASMISSIONE DATI Le reti di monitoraggio di ARPA prevedono l utilizzo di standard per eccellenza, ovvero: - il protocollo di comunicazione TCP/IP sulle reti - la modalità di trasferimento di informazioni FTP (File Transfer Protocol) come formato con cui rendere disponibili i dati - l utilizzo di codifiche anagrafiche unificate - l implementazione automatica del data base unificato - la consultazione dei dati attraverso il web secondo profili utente differenziati in funzione delle competenze istituzionali

6 Rete di acquisizione e trasmissione dati TRASMISSIONE DATI Le reti di monitoraggio di ARPA prevedono l utilizzo di standard per eccellenza, ovvero: - il protocollo di comunicazione TCP/IP sulle reti - la modalità di trasferimento di informazioni FTP (File Transfer Protocol) come formato con cui rendere disponibili i dati - l utilizzo di codifiche anagrafiche unificate - l implementazione automatica del data base unificato - la consultazione dei dati attraverso il web secondo profili utente differenziati in funzione delle competenze istituzionali

7 Rete di acquisizione e trasmissione dati ACQUISIZIONE E TRASMISSIONE DEI DATI

8 Rete di acquisizione e trasmissione dati

9 Monitoraggi conoscitivi e di allertamento Sostanzialmente le reti di monitoraggio si suddividono in: Monitoraggi conoscitivi: - esatta delimitazione di un fenomeno sia in termini di estensione areale che di profondità - quantificazione dei movimenti in atto e loro variazione spazio-temporale - dipendenza dei movimenti dal mutare delle condizioni idrauliche e meteorologiche - efficienza di eventuali opere di stabilizzazione o consolidamento - controllo strumentale delle opere eseguite Monitoraggi a fini di allertamento: - finalizzati all attivazione di piani d allertamento E del tutto evidente che i monitoraggi a fini di allertamento debbono essere monitoraggi in continuo e con trasmissione dati real time o near real time

10 Monitoraggi conoscitivi e di allertamento AREE AD ACQUISIZIONE AUTOMATICA FINALIZZATA ALL ALLERTAMENTO - Frana di Val Pola (Sondrio)* - Frane della Val Torreggio (Sondrio)* - Frana di Spriana (Sondrio)* - Area di Semogo (Sondrio)* - Frana del Ruinon (Sondrio)* - Area Ciudée - Campo Franscia (Sondrio)* - Area di Valle di Saviore (Brescia)* - Area del Monte Pizzo (Bergamo)* - Frana Gera Lario (Como)** - Frana di Idro (Brescia)* - Val Genasca (Sondrio) * - Frana Pal (Brescia) * Per alcune di queste aree* sono già previste, sulla base dei dati di monitoraggio acquisiti, procedure codificate inerenti la segnalazione all esterno (CFRM) di condizioni di rischio. Per le altre aree* l azione di monitoraggio è attualmente di tipo conoscitivo ma sono in corso studi per la definizione di soglie d allertamento.

11 Scenari d evento, soglie e criticità L attivazione delle azioni previste in un piano di protezione civile può essere considerata la finalità per eccellenza di un sistema di monitoraggio posto a presidio di una infrastruttura o di un insediamento Per le azioni legate all attivazione di un piano di protezione civile è necessario che siano definiti uno o più scenari d evento legati all evoluzione dello specifico dissesto Tali scenari d evento saranno legati a fasi di criticità crescenti L individuazione di criticità presuppone la definizione di soglie d allertamento al superamento delle quali vanno intraprese determinate azioni codificate appunto nei piani d emergenza. Le soglie sono valori numerici, determinati da una o più variabili, che evidenziano una variazione di comportamento del sistema monitorato tale da causare un aumento di pericolosità. Generalmente le soglie sono individuate rispetto a spostamenti evidenziati da singoli o gruppi di strumenti omogenei (es. soglie per estensimetri, soglie per inclinometri, soglie radar, ecc...) ed i valori numerici in aumento individuano passaggi dalla normalità a situazioni crescenti di criticità. E importante sottolineare la necessità di mantenere continuamente aggiornata la definizione delle soglie e l applicabilità dei piani d emergenza anche al fine di ridurre al minimo i falsi allarmi

12 Scenari d evento, soglie e criticità Nell ambito delle attività del CMG viene utilizzata la seguente terminologia riferita ad un predeterminato superamento di un livello di soglia: Criticità ordinaria (Attenzione): condizione di presunta anormalità che, salvo situazioni particolari, non comporta variazioni organizzative interne in termini di presidio dei sistemi di monitoraggio. Tale condizione deriva dal processamento di dati di monitoraggio rispetto a predefinite soglie e da eventuali verifiche in situ. Tale condizione non implica alcuna comunicazione ai soggetti esterni coinvolti nella gestione delle situazioni di emergenza Criticità moderata: condizione di anormalità che deriva dal processamento di dati di monitoraggio, rispetto predefinite soglie e da eventuali verifiche in situ. Comporta necessariamente una formale comunicazione al CFMR, preposto alla gestione delle procedure di emergenza. Parimenti anche il termine e/o il rientro dei processi che determinano lo condizione di criticità moderata - Codice 2 deve essere formalmente comunicato al CFMR Criticità elevata: condizione di accertata anormalità che deriva dal processamento di dati di monitoraggio, rispetto predefinite soglie e da eventuali verifiche in situ. Comporta necessariamente una formale comunicazione al CFMR preposto alla gestione dell emergenza. Parimenti, il termine e/o il rientro dei processi che determinano lo condizione di criticità elevata - Codice 3 deve essere formalmente comunicato al CFMR

13 Processamento dei dati Una volta acquisito il dato riferibile ad un tempo (τ), viene processato, per confronto, con quello di un prestabilito tempo (es. τ-1) al fine di individuare eventuali scostamenti dalla situazione di stabilità sino ad allora presente Generalmente il dato processato è relativo ad uno spostamento lineare (estensimetri, radar, gps, altezza di falda, ecc ), angolare (inclinometri profondi e superficiali) o alla quantità di pioggia caduta nell intervallo di tempo (pluviometri). Ad esempio: DATO PRE PROCESSATO = L (τ) L (τ-1) DATO PRE PROCESSATO = α (τ) α (τ-1)

14 Processamento dei dati Il valore numerico, come ottenuto dalla differenza fra il dato al tempo τ ed il precedente dato al tempo τ-1, viene confrontato con un prestabilito valore (valore di soglia) Laddove detto confronto evidenzi una situazione di potenziale criticità, ovvero DATO PRE PROCESSATO > VALORE DI SOGLIA il sistema automatico genera un avviso che fa scattare l operatività dei tecnici del CMG

15 1 - Superamento di soglie geotecniche

16 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA SEGNALAZIONE CORRETTA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE ATTENZIONE TECNICO CMG AVVISA DIRIGENTE CMG MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA INTENSIFICAZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE PIANIFICAZIONE SOPRALLUOGO TECNICO/GUIDA ALPINA MOVIMENTO NON SIGNIFICATIVO E/O MALFUNZIONAMENTO RIENTRO STATO DI ATTENZIONE CMG COMUNICA A DIRIGENZA E A CFMR IL RIENTRO DELLA CRITICITA QUINDI SI DISATTIVA IL PRESIDIO h24 DEL CMG RIENTRO STATO DI MODERATA O ELEVATA CRITICITA SOPRALLUOGO E MISURE MANUALI DI CONTROLLO MOVIMENTO SIGNIFICATIVO CMG COMUNICA A DIRIGENZA E A CFMR, POI SI ATTIVA IL PRESIDIO h24 DEL CMG IL DIRIGENTE CMG INFORMA IL DIRIGENTE STRRN/RSCC CIRCA LE ATTIVITA SVOLTE

17 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA I dati dei sensori automatici vengono acquisiti con frequenza semioraria, per 24 ore consecutive, per 365 giorni l anno e trasmessi alla sede del CMG in tempo reale prioritariamente con modalità GPRS e, quando non funzionante detta modalità, via radio (se disponibile) L organizzazione quotidiana del lavoro del CMG prevede che venga individuato un tecnico che è responsabile, in orario di servizio, della verifica del superamento di soglie, della tacitazione dei segnali d allarme e della eventuale segnalazione al CFMR Inoltre quotidianamente i tecnici del CMG in servizio di pronta disponibilità valutano le segnalazioni di criticità e rispondono ad eventuali chiamate fuori orario d ufficio (dalle 17,00 alle 8:00 e H24 nei giorni festivi) in quanto organizzati in turni di reperibilità

18 Strumenti per la reperibilità 365 giorni l anno, 24h su 24h due Tecnici del CMG risultano reperibili anche grazie all utilizzo di tablet pc con connessione permanente ad Internet

19 Strumenti per la reperibilità Sul 365 tablet giorni del l anno, reperibile 24h su giungono 24h due in Tecnici tempo del reale CMG i messaggi risultano reperibili di allerta anche degli strumenti grazie all utilizzo del monitoraggio di tablet pc con connessione permanente ad Internet

20 Strumenti per la reperibilità Sul nonché 365 tablet giorni del del l anno, sistema reperibile 24h di Protezione su giungono 24h due Civile in tecnici tempo di Regione del reale CMG Lombardia i messaggi risultano reperibili di allerta anche degli strumenti grazie all utilizzo del monitoraggio di tablet pc con connessione permanente ad Internet.

21 Strumenti per la reperibilità Sul nonché Ovunque tablet del si del sistema trovi reperibile il di Tecnico Protezione giungono può Civile in accedere, tempo di Regione reale con Lombardia i messaggi le proprie di allerta credenziali, degli strumenti all interfaccia del monitoraggio di analisi e gestione del monitoraggio, esattamente come se si trovasse in ufficio

22 Strumenti per la reperibilità Il Tecnico potrà quindi operare una prima valutazione circa la veridicità Sul nonché Ovunque dell allarme tablet del si del tacitando sistema trovi reperibile il di lo Tecnico Protezione stesso giungono o, può qualora Civile in accedere, tempo di lo Regione ritenesse reale con Lombardia. i messaggi attendibile, proprie allerta attivando credenziali, degli le strumenti all interfaccia segnalazioni del e monitoraggio di le analisi procedure e gestione operative del del monitoraggio, caso in base esattamente al livello di criticità come come se si trovasse di seguito in descritto ufficio.

23 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA Moderata criticità

24 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE Nel caso di superamento di soglie prestabilite, il sistema attualmente in funzione presso il CMG prevede l invio di e di un SMS sul telefono del tecnico reperibile Al ricevimento di tale comunicazione il tecnico reperibile deve innanzitutto escludere con certezza casi di malfunzionamenti o danneggiamenti alla strumentazione e valutare la necessità di esperire apposito sopralluogo

25 VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA Esempio di anomalia dovuta a precipitazione nevosa 1 - Moderata criticità frana Val Pola (trasmissione da stazione GPRS RTU 007)

26 VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA Esempio di anomalia dovuta a precipitazione nevosa 1 - Moderata criticità frana Val Pola (trasmissione da stazione GPRS RTU 007) 2 - Analisi stato stazione GPRS RTU 007

27 VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA Esempio di anomalia dovuta a precipitazione nevosa 1 - Moderata criticità frana Val Pola (trasmissione da stazione GPRS RTU 007) 2 - Analisi stato stazione GPRS RTU Analisi misurazione sensore ES3

28 VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA Esempio di anomalia dovuta a precipitazione nevosa 1 - Moderata criticità frana Val Pola (trasmissione da stazione GPRS RTU 007) 2 - Analisi stato stazione GPRS RTU Analisi misurazione sensore ES3 4 - Analisi comparata estensimetro + nivometro Palese correlazione misura estensimetrica/precipitazione

29 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA SEGNALAZIONE CORRETTA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE ATTENZIONE TECNICO CMG AVVISA DIRIGENTE CMG Esclusa anomalia RIENTRO STATO DI ATTENZIONE INTENSIFICAZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE La soglia di ATTENZIONE, così come individuata nei vigenti piani di protezione civile, non prevede comunicazioni all esterno ma ha effetto solamente sulle modalità interne di esecuzione dei controlli da parte dei tecnici CMG

30 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA SEGNALAZIONE CORRETTA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE ATTENZIONE TECNICO CMG AVVISA DIRIGENTE CMG MODERATA CRITICITA Esclusa anomalia ELEVATA CRITICITA INTENSIFICAZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE PIANIFICAZIONE SOPRALLUOGO TECNICO/GUIDA ALPINA Per i rimanenti casi di superamento di soglie (MODERATA ed ELEVATA criticità) le modalità operative prevedono una verifica sul terreno (sopralluogo e/o misure manuali straordinarie ecc ) da parte del personale del CMG e/o delle Guide Alpine In questa fase, per seguire l eventuale evoluzione del fenomeno che può proseguire al di fuori dei normali orari d ufficio, può essere attivato il servizio di pronta disponibilità eventualmente anche con presidio continuativo della sala operativa del CMG

31 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA SEGNALAZIONE CORRETTA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE ATTENZIONE TECNICO CMG AVVISA DIRIGENTE CMG MODERATA CRITICITA Esclusa anomalia ELEVATA CRITICITA INTENSIFICAZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE PIANIFICAZIONE SOPRALLUOGO TECNICO/GUIDA ALPINA Per i rimanenti casi di superamento di soglie (MODERATA ed ELEVATA criticità) le modalità operative prevedono una verifica sul terreno (sopralluogo e/o misure manuali straordinarie ecc ) da parte del personale del CMG e/o delle Guide Alpine In questa fase, per seguire l eventuale evoluzione del fenomeno che può proseguire al di fuori dei normali orari d ufficio, può essere attivato il servizio di pronta disponibilità eventualmente anche con presidio continuativo della sala operativa del CMG

32 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA SEGNALAZIONE CORRETTA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE ATTENZIONE TECNICO CMG AVVISA DIRIGENTE CMG MODERATA CRITICITA Esclusa anomalia ELEVATA CRITICITA INTENSIFICAZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE PIANIFICAZIONE SOPRALLUOGO TECNICO/GUIDA ALPINA MOVIMENTO NON SIGNIFICATIVO E/O MALFUNZIONAMENTO In caso di verifica negativa, ovvero di non conferma del movimento o dell accelerazione, andrà messa in atto, se necessaria, una manutenzione della strumentazione secondo le procedure codificate SOPRALLUOGO E MISURE MANUALI DI CONTROLLO

33 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE Il CMG, dovrà verificare puntualmente l evolversi dell evento, attraverso la verifica dei dati strumentali, l analisi di tutti gli strumenti posti nel dissesto, il confronto fra spostamenti e dati meteo, MALFUNZIONAMENTO comunicando E/O ogni variazione VERIFICA ANOMALIA significativa TECNICA (con particolare riguardo alla variazione degli stati di criticità) e producendo delle brevi relazioni (anche sottoforma di ) di aggiornamento ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA SEGNALAZIONE CORRETTA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE Durante tutta la fase compresa fra una segnalazione all esterno TECNICO di CMG superamento AVVISA di soglie di Moderata criticità e/o Elevata criticità DIRIGENTE e CMG la comunicazione di ritorno alla normalità, Esclusa anomalia la sede del CMG deve essere presidiata da personale turnante MODERATA per 24 CRITICITA ore al giorno ELEVATA CRITICITA INTENSIFICAZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE PIANIFICAZIONE SOPRALLUOGO TECNICO/GUIDA ALPINA MOVIMENTO NON SIGNIFICATIVO E/O MALFUNZIONAMENTO In caso gli esiti del sopralluogo confermino il superamento di soglia, il CMG: - comunica la situazione alla direzione di ARPA ed al CFMR con riferimento ad eventuali piani di protezione civile - attiva ed eventualmente implementa il servizio di reperibilità per proseguire il monitoraggio del fenomeno SOPRALLUOGO E MISURE MANUALI DI CONTROLLO MOVIMENTO SIGNIFICATIVO Escluso movimento non significativo IL DIRIGENTE CMG INFORMA IL DIRIGENTE STRRN/RSCC CIRCA LE ATTIVITA SVOLTE CMG COMUNICA A DIRIGENZA E A CFMR, POI SI ATTIVA IL PRESIDIO h24 DEL CMG

34 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE Il CMG, MODERATA dovrà CRITICITA verificare ELEVATA puntualmente CRITICITA l evolversi dell evento, attraverso la verifica dei dati strumentali, In caso di cessazione l analisi delle di criticità, tutti gli strumenti ovvero di posti rientro nel dissesto, dalle segnalazioni il confronto di superamento di soglie fra spostamenti di Moderata e criticità dati meteo, ed Elevata MALFUNZIONAMENTO comunicando criticità, E/O ogni le variazione condizioni andranno attentamente VERIFICA ANOMALIA significativa valutate TECNICA (con e giustificate particolare tecnicamente, riguardo alla con variazione la stesura degli di sintetica relazione stati di criticità) e producendo delle brevi relazioni (anche sottoforma di ) di aggiornamento SEGNALAZIONE CORRETTA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE Durante tutta la fase compresa fra una segnalazione Di dette modifiche all esterno degli stati TECNICO di di CMG superamento criticità il CMG AVVISA di soglie darà comunicazione di Moderata criticità al proprio e/o interno ed al CFMR Elevata criticità DIRIGENTE e CMG la comunicazione di ritorno alla normalità, ATTENZIONE Esclusa anomalia la sede del CMG deve essere presidiata da personale turnante MODERATA per 24 CRITICITA ore al giorno ELEVATA CRITICITA INTENSIFICAZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE PIANIFICAZIONE SOPRALLUOGO TECNICO/GUIDA ALPINA MOVIMENTO NON SIGNIFICATIVO E/O MALFUNZIONAMENTO RIENTRO STATO DI MODERATA O ELEVATA CRITICITA SOPRALLUOGO E MISURE MANUALI DI CONTROLLO Escluso movimento non significativo CMG COMUNICA A DIRIGENZA E A CFMR IL RIENTRO DELLA CRITICITA QUINDI SI DISATTIVA IL PRESIDIO h24 DEL CMG MOVIMENTO SIGNIFICATIVO CMG COMUNICA A DIRIGENZA E A CFMR, POI SI ATTIVA IL PRESIDIO h24 DEL CMG IL DIRIGENTE CMG INFORMA IL DIRIGENTE STRRN/RSCC CIRCA LE ATTIVITA SVOLTE

35 2 - Avvisi di criticità meteorologica regionale e superamento di soglie termopluviometeorologiche

36 OPERATIVITA IN CASO DI RICEZIONE DI AVVISI DI CRITICITA METEOROLOGICA REGIONALE In caso di ricezione dell avviso di criticità meteorologica emesso da Regione Lombardia il personale del CMG, addetto alla verifica quotidiana della strumentazione, intensifica la propria azione di controllo anche al fine di attivare, nel caso ve ne fosse necessità, eventuali interventi manutentivi urgenti

37 OPERATIVITA IN CASO DI RICEZIONE DI AVVISI DI CRITICITA METEOROLOGICA REGIONALE L intensificazione dell azione di controllo dovrà essere concentrata in particolare sulle aree di frana (ed i relativi pluviometri di riferimento) comprese all interno delle aree omogenee individuate come critiche: AREA A: Semogo, Val Pola, Ruinon AREA B: Spriana, Torreggio, Campo Franscia, AREA C: Gera Lario, Val Genasca, AREA G: Saviore dell Adamello, Idro AREA H: Branzi A maggior specificazione si chiarisce che ove i pluviometri di cui sopra risultino mal funzionanti verrà data immediata comunicazione al manutentore incaricato che dovrà disporre l urgente intervento finalizzato all eliminazione del malfunzionamento

38 OPERATIVITA IN CASO DI SUPERAMENTO DI SOGLIE PLUVIOMETEOROLOGICHE DI MODERATA O ELEVATA CRITICITA Per alcune aree di frana sono state stabilite delle soglie meteorologiche SITO SPECIFICHE, esclusivamente o in aggiunta a quelle geotecniche. Tali soglie riguardano quasi unicamente dati di precipitazione In caso di superamento di soglie, il TECNICO incaricato dovrà appurare il buon funzionamento dei sistemi di trasmissione e dovrà verificare la congruità del dato, ad esempio confrontandolo con gli strumenti posti nelle vicinanze Salvo casi eccezionali non sarà necessario provvedere a delle misure di controllo o dei sopralluoghi

39 OPERATIVITA IN CASO DI SUPERAMENTO DI SOGLIE PLUVIOMETEOROLOGICHE DI MODERATA O ELEVATA CRITICITA Successivamente, analogamente a quanto già visto per il superamento delle soglie geotecniche, una volta verificato il comprovato superamento di soglia: il CMG: - comunica la situazione alla direzione di ARPA ed al CFMR con riferimento ad eventuali piani di protezione civile - attiva ed eventualmente implementa il servizio di reperibilità onde mantenere monitorato il fenomeno attraverso l azione del tecnico reperibile che dovrà verificare puntualmente l evolversi dell evento meteorologico attraverso l analisi dei dati strumentali

40 OPERATIVITA IN CASO DI SUPERAMENTO DI SOGLIE PLUVIOMETEOROLOGICHE DI MODERATA O ELEVATA CRITICITA Con il RIENTRO dei valori al di sotto della soglia il TECNICO dovrà dapprima accertarsi della correttezza dei valori registrati attraverso il confronto con strumenti collocati nelle vicinanze e, successivamente, dovrà dare comunicazione alla direzione di ARPA ed al CFMR dell avvenuta cessazione/modifica dello stato di criticità

41 SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI IN TELEMISURA ATTENZIONE MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA VERIFICA TECNICA MALFUNZIONAMENTO E/O ANOMALIA SEGNALAZIONE CORRETTA INTERVENTI PER ELIMINAZIONE ANOMALIE ATTENZIONE TECNICO CMG AVVISA DIRIGENTE CMG MODERATA CRITICITA ELEVATA CRITICITA INTENSIFICAZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE CMG COMUNICA A DIRIGENZA E A CFMR, POI SI ATTIVA IL PRESIDIO h24 DEL CMG RIENTRO STATO DI ATTENZIONE CMG COMUNICA A DIRIGENZA E A CFMR IL RIENTRO DELLA CRITICITA QUINDI SI DISATTIVA IL PRESIDIO h24 DEL CMG RIENTRO STATO DI MODERATA O ELEVATA CRITICITA IL DIRIGENTE CMG INFORMA IL DIRIGENTE STRRN/RSCC CIRCA LE ATTIVITA SVOLTE Le operazioni, ad eccezione dell esecuzione di sopralluoghi e misure manuali di controllo, risultano le medesime da eseguirsi in caso di superamento di soglie geotecniche

42 Per ulteriori informazioni

43

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