Direzione Didattica Statale 3 Circolo Via G. Di Vittorio, 70 A 081/ Qualiano (NA)

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1 PIANO DI MIGLIORAMENTO dell Istituto Direzione Didattica Statale 3 Circolo Via G. Di Vittorio, 70 A 081/ Qualiano (NA) internet:www.terzocircoloqualiano.it RESPONSABILE del Piano : Dirigente Scolastico Prof.ssa Tiziana Tuzi Composizione del gruppo che segue la progettazione del PdM: Nome e Cognome Ruolo nell organizzazione scolastica Ruolo nel team di miglioramento Tiziana Tuzi Dirigente scolastico D.S. Teresa Carandente Responsabile di plesso componente Giuseppa D Alterio F.S. area Abilità differenti componente Maria Guerrera F.S. area POF componente Lucia Imparato Referente Invalsi Referente valutatore Vincenza Mele 1 Collaboratore del D.S. Referente miglioramento Francesco Paolella 2 Collaboratore del D.S. Referente miglioramento Clementina D Alterio F.S. area Continuità / Cittadinanza e componente territorio Palma Perrotta Docente componente Loredana Uccio Referente laboratorio linguistico componente Antimo Petrossi D.S.G.A DSGA Carmelina Patri Referente formazione docenti componente PRIMA SEZIONE Scenario di riferimento Informazioni ritenute necessarie per la spiegazione delle scelte di miglioramento Il contesto socio-culturale in cui la scuola è inserita (reti sul territorio, caratteristiche sociali e culturali dell ambiente in cui la scuola è inserita, modelli educativi di riferimento, offerte per la gestione del tempo libero) La popolazione del Comune di Qualiano è di circa 25mila abitanti, di cui circa un terzo proviene da Napoli; minima la presenza di extracomunitari; si registra un costante calo demografico. Carenza di punti d incontro e di aggregazione per i giovani; la scuola pertanto rappresenta la principale agenzia educativa e formativa. Parte delle famiglie, seppur sollecitate, partecipa poco alle iniziative scolastiche, probabilmente a causa della situazione di svantaggio socio-economico e culturale da cui proviene. La scuola partecipa come partner alle reti esistenti tra le scuole del territorio, in relazione alla costruzione del Curricolo verticale in base alle Indicazioni Nazionali. L organizzazione scolastica (Composizione popolazione scolastica alunni, strategie della scuola per il coinvolgimento delle famiglie, obiettivi del POF, modalità di condivisione metodologica La popolazione scolastica del Circolo si attesta sui 600 alunni. La scuola attiva iniziative per coinvolgere le famiglie: solidarietà, rappresentazioni teatrali e manifestazioni varie. Gli obiettivi del POF possono riassumersi così: garantire a tutti il diritto allo studio, 1

2 e didattica tra insegnanti, attenzione alle dinamiche tra pari, gestione della scuola, sistemi di comunicazione) valorizzando le potenzialità di ciascuno; favorire il confronto interpersonale e la solidarietà sociale; valorizzare tutti gli elementi della convivenza civile. La condivisione degli strumenti di programmazione e di valutazione rappresenta il punto di forza della collaborazione tra docenti. La Dirigenza attua tutte le strategie necessarie per migliorare le strutture scolastiche. Buone le dinamiche relazionali tra le componenti scolastiche. Al sito web sono state apportate le modifiche necessarie per renderlo fruibile anche dalle famiglie. Il lavoro in aula (attenzione alle relazioni docenti-alunni, gli ambienti di apprendimento, progetti di recupero e potenziamento degli apprendimenti, utilizzo di nuove tecnologie per la didattica) I docenti attivano tutte le strategie necessarie a favorire positive relazioni con/tra gli alunni, creando situazioni di collaborazione e di condivisione atte a stimolare l apprendimento e un clima di ben-essere. Per il raggiungimento dei suddetti obiettivi, la scuola progetta attività di recupero potenziamento ed aggregazione. Le aule della sede S. Chiara sono state tutte dotate delle LIM; è stata allestita un aula multimediale ad uso esclusivo dei docenti con postazione PC e tablet; al plesso C. Migliaccio è stata potenziata la rete wireless e i docenti sono stati forniti di tablet sia per le attività strettamente didattiche sia per la compilazione dei registri elettronici. Permane uno scarso utilizzo del laboratorio scientifico. Pertanto si propone il potenziamento di una didattica interattiva laboratoriale. IDEE GUIDA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO Descrizione dei processi che hanno portato alla scelta degli obiettivi di miglioramento Risultati della valutazione esterna (Prove Invalsi, valutazione di equipe) Risultati dei processi autovalutazione Criticità individuate/piste di miglioramento Punteggi inferiori sia alla media regionale che a quella nazionale attivazione di corsi di potenziamento dei processi logico-procedurali risultati critici. Presa di coscienza delle criticità e volontà di superarle. Principali criticità: scarso utilizzo del laboratorio scientifico e in generale radicate abitudini che ostacolano i cambiamenti. Scarsa interazione delle famiglie alla governance dell istituzione scolastica, richiesta di una specifica azione formativa per i docenti sul disagio. Punti di forza della scuola/ risorse Volontà generalizzata di migliorare i processi di apprendimento, affiancando alla didattica tradizionale l utilizzo delle TIC. Azione condivisa della comunità scolastica soprattutto per quel che riguarda aspetti procedurali di progettazione in relazione al POF, nonché ai criteri comuni di 2

3 Linea strategica del piano La consapevolezza della necessità di mettere in campo azioni utili a migliorare tutti i processi di insegnamento apprendimento, favorisce la disposizione di un piano integrato con corsi per docenti ed alunni. In particolare il piano dovrà implementare la formazione docenti per disagio alunni, sostenere la professionalità dei docenti all uso della nuove tecnologie azione mirata di didattica con la LIM, incrementare la conoscenza della normativa amministrativo contabile al fine di conseguire una buona amministrazione, e potenziare lo sviluppo e l acquisizione delle competenze chiave degli alunni secondo secondo gli assi culturali: linguaggio, matematica e scienza. Definizione di Obiettivi strategici Indicatori Favorire l inclusione scolastica di alunni con tipologie diverse di disagio o bisogno. Sviluppare una didattica basata anche sull elaborazione multimediale. Acquisire competenze specifiche al fine di operare in un amministrazione efficiente ed efficace. Potenziare le competenze linguistiche e logicomatematiche. Utilizzare in maniera consapevole le strumentazioni del laboratorio scientifico. Indicatori di valutazione : soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei Indicatori di partecipazione Partecipazione ai corsi docenti: 2/3 dei docenti parteciperanno ai corsi per il disagio e l elaborazione multimediale; i docenti interessati e il personale amministrativo parteciperanno al corso della gestione contabile. Partecipazione ai corsi alunni: Gruppi delle classi II e III per le competenze in lingua madre. Gruppi delle classi IV per le competenze scientifiche e logico-matematiche. ELENCO DEI PROGETTI DI MIGLIORAMENTO (secondo l ordine di priorità) Pertanto le aree da migliorare e le relative azioni di miglioramento risultano essere: Nello specifico dunque i progetti sono identificati come: Area da migliorare Necessità di miglioramento Grado di priorità (fattibilità per impatto-prodotto) Sviluppo dele competenze chiave in Comprensione e rielaborazione Impatto 3 / Prodotto 2 Italiano matematica - scienze processi logici Area da migliorare Necessità di miglioramento Grado di priorità Formazione docenti Strategie metodologico - didattiche Impatto 2 / Prodotto 3 Area da migliorare Necessità di miglioramento Grado di priorità Formazione personale scolastico Gestione amministrativo - contabile Impatto 2 / Prodotto 2 3

4 1. Corsi B4/B9: Per una didattica inclusiva / Gli adempimenti amministrativo contabili nella scuola dematerializzata. 2. Corso D1: La didattica con la LIM. 3. Corsi C1: La conoscenza è la chiave del mondo; Mentematematica; La scienza in laboratorio. SECONDA SEZIONE Da compilare per ciascun progetto Indicazioni di progetto Titolo del progetto Per una didattica inclusiva Responsabile del progetto D Alterio Giuseppa Data di inizio e fine Febbraio 2015 maggio 2015 La pianificazione (Plan) Pianificazione obiettivi operativi Aggiornare e sviluppare le conoscenze e le competenze dei docenti che necessitano in aula di attivare misure compensative e dispensative. - Sviluppare pratiche - operative concrete e Best Practice per la gestione dei i problemi legati all' inclusività scolastica. - Offrire strategie da adottare in accordo alle differenti tipologie di disagio o bisogno. - Definire una raccolta di modelli (checklist, esempi di esercizi, proposte di attività,...) da usare e mettere in pratica.. Obiettivi operativi 1.Organizzare ed animare situazioni di apprendimento; 2.Gestire la progressione degli apprendimenti; 3.Ideare e fare evolvere dispositivi di differenziazione. 4.Coinvolgere gli alunni nel loro apprendimento e nel loro lavoro; 5. Lavorare in gruppo; 6.Partecipare alla gestione della scuola. Indicatori di valutazione soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto Favorire l integrazione e l inclusione delle varie fasce sociali opportune strategie, curriculari ed extracurriculari, per il recupero dello svantaggio e per l ampliamento dell O.F. Risorse umane necessarie Esperti esterni, docenti interni, personale ATA Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) Docenti infanzia e primaria, personale scolastico Budget previsto 5892,86 euro Programmazione dei Fondi Strutturali Europei Programma Operativo Nazionale Competenze per lo sviluppo FSE IT 05 1 PO 007 Asse II Obiettivo H - Azione H.9 Definizione interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale. 4 La realizzazione (Do) Descrizione delle principali fasi di attuazione Fase organizzativa: costituzione gruppo di progetto che avrà il compito di selezionare esperti e tutors, nonché valutare la fattibilità dell intervento in relazione ai bisogni esplicitati dalla

5 componente docente e più in generale con le linee di indirizzo esplicitate nel POF. Fase esecutiva di avanzamento del progetto: verifica dei passaggi previsti e della loro compatibilità con la progettualità complessiva del piano. Fase di monitiraggio in itinenere: stato di avanzamento, diffusione e condivisione nei consigli di classe delle tematiche e metodologie proposte, Fase di valutazione : analisi dei risultati raggiunti, diffusione e archiviazione in banche dati. Fase di diffusione e condivisione: vengono diffusi i risultati al fine di favorire la massima condivisione all interno dell Istituto. Descrizione delle attività per la diffusione del progetto Comunicazione azioni di pubblicità iniziale mezzo stampa, web e mail. Il monitoraggio e i risultati (Check) Descrizione delle azioni di monitoraggio Sono previste riunioni periodiche del gruppo di miglioramento per valutare la diffusione del progetto e lo stato di realizzazione, definire la frequenza del monitoraggio, i dati che lo stesso dovrà produrre in funzione dei risultati e dei target da raggiungere, eventuali dati di feedback (anche informali) provenienti dall esterno e /o interno del progetto). Saranno predisposti questionari da somministrare al personale, ai genitori, agli enti ed agli alunni. Saranno raccolte infine le valutazioni di soddisfazione (incontri periodici, schede di rilevazione, ecc ) Target Il diritto all' inserimento, integrazione e inclusione affinchè ciascuna persona possa sentirsi uguale agli altri, portatrice degli stessi diritti e aspirazioni, quali che siano le condizioni bio-psico-fisiche, sociali e culturali. La didattica diventa inclusiva quando sa accogliere tutte le diversità e riformulare al tal fine le proprie scelte organizzative, progettuali,metodologiche didattiche e logistiche. Il riesame e il miglioramento (Act) Note sul monitoraggio Modalità di revisione delle azioni Sulla base degli esiti del monitoraggio verranno attuate eventuali revisioni ed integrazioni all azione di miglioramento. Nel mesi di marzo sarà somministrato un questionario di gradimento, i cui risultati consentiranno di calibrare le eventuali azioni successive. Eventuale rimodulazione dei tempi e delle attività proposte. 5 Criteri di miglioramento

6 Osservazione del generale livello di soddisfazione in base alla pianificazione degli obiettivi. Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Disseminazione finale mezzo stampa, web e mail. Note sulle possibilità di implementazione del progetto Al momento non disponibile Schema di andamento per le attività del progetto Attività Responsabile Tempificazione attività (mesi dall avvio) Ipotesi poi da rivedere Note Situazione1 B4 D alterio Giuseppa GiuseppaGiuseppaG iuseppa Giuseppa giuseppa G F M A M G L A S O X M X X X Indicazioni di progetto Titolo del progetto Gli adempimenti amministrativo -contabili nella scuola dematerializzata Responsabile del progetto Petrossi Antimo Data di inizio e fine febbraio 2015 maggio 2015 La pianificazione (Plan) Pianificazione obiettivi operativi Aggiornare e acquisire competenze specifiche al fine di operare in una amministrazione efficiente ed efficace; - Programmare azioni destinate alla formazione del personale in materia amministrativa contabile, nella gestione degli acquisti, fattura elettronica, mercato elettronico, piattaforma certificazione dei crediti e altro; - Seguire le modifiche costanti e dinamiche della legislazione e del costrutto operativo che la accompagna; - Fornire al personale impegnato validi supporti di carattere analitico informatico Obiettivi operativi 1. Sapere predisporre piano acquisti in rapporto al POF e al P. A.; 2. Sapere le modalità di acquisizione di beni e servizi e strumenti di e- procurement, il ciclo operativo ( Determina dirigenziale, indagine di mercato... ); 3. conoscenza DEL CODICE DEGLI APPALTI E REGOLAMENTO DI CONTABILITA' ( SOGLIE DI SPESA, CRITERI DI SELEZIONE, PROSPETTI COMPARATIVI, AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA, DEFINITIVA, STAND STILL, STIPULA DEL CONTRATTO... tracciabilità, DURC, Equitalia; 4. Uso Fattura elettronica; 5. Uso della piattaforma certificazione crediti; 6. Aspetti connessi alla dematerializzazione.; Indicatori di valutazione soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei 1 Da compilare durante l attuazione del progetto Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata 6

7 Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto Nel sottolineare l' opportunità che viene data alle scuole del progetto VaLes, si fa presente quanto sia importante la formazione del personale in materia amministrativo contabile e in particolare l' acquisizione di competenze per la gestione delle procedure messe in atto dalla recente normativa. Risorse umane necessarie Esperti esterni, docenti interni, personale ATA. Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) Docenti, personale ATA, Dirigenti. Budget previsto 5892,86 euro Programmazione dei Fondi Strutturali Europei Programma Operativo Nazionale Competenze per lo sviluppo FSE IT 05 1 PO 007 Asse II Obiettivo H - Azione H.9 Definizione interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale. La realizzazione (Do) Descrizione delle principali fasi di attuazione Fase organizzativa: costituzione gruppo di progetto che avrà il compito di selezionare esperti e tutors, nonché valutare la fattibilità dell intervento in relazione ai bisogni esplicitati dalla componente personale della scuola e più in generale con le linee di indirizzo esplicitate nel POF. Fase esecutiva di avanzamento del progetto: verifica dei passaggi previsti e della loro compatibilità con la progettualità complessiva del piano. Fase di monitiraggio in itinenere: stato di avanzamento, diffusione e condivisione nei consigli di classe delle tematiche e metodologie proposte, Fase di valutazione : analisi dei risultati raggiunti, diffusione e archiviazione in banche dati. Fase di diffusione e condivisione: vengono diffusi i risultati al fine di favorire la massima condivisione all interno dell Istituto. Descrizione delle attività per la diffusione del progetto Comunicazione azioni di pubblicità iniziale mezzo stampa, web e mail. Il monitoraggio e i risultati (Check) Descrizione delle azioni di monitoraggio Sono previste riunioni periodiche del gruppo di miglioramento per valutare la diffusione del progetto e lo stato di realizzazione, definire la frequenza del monitoraggio, i dati che lo stesso dovrà produrre in funzione dei risultati e dei target da raggiungere, eventuali dati di feedback (anche informali) provenienti dall esterno e /o interno del progetto). Saranno predisposti questionari da somministrare al personale, ai genitori, agli enti ed agli alunni. Saranno raccolte infine le valutazioni di soddisfazione (incontri periodici, schede di rilevazione, ecc ) 7

8 Target Si fa presente che nella precedente programmazione 2013 non è stato possibile programmare azioni destinate alla formazione del personale in materia amministrativa contabile. Pertanto tale azione si sostiene in misura quanto mai puntuale, soprattutto e in relazione con le direttive e i riferimenti dettati della Unione Europea. Note sul monitoraggio Sulla base degli esiti del monitoraggio verranno attuate eventuali revisioni ed integrazioni all azione di miglioramento. Nel mesi di marzo sarà somministrato un questionario di gradimento, i cui risultati consentiranno di calibrare le eventuali azioni successive. Il riesame e il miglioramento (Act) Modalità di revisione delle azioni Criteri di miglioramento Eventuale rimodulazione dei tempi e delle attività proposte. Osservazione del generale livello di soddisfazione in base alla pianifcazione degli obiettivi. Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Disseminazione finale mezzo stampa, web e mail. Note sulle possibilità di implementazione del progetto Al momento non disponibile Schema di andamento per le attività del progetto Attività Responsabile Tempificazione attività (mesi dall avvio) Ipotesi poi da rivedere Note Situazione2 B9 Petrossi Antimo Giuseppa giuseppa G F M A M G L A S O X M X X X Indicazioni di progetto La pianificazione (Plan) Titolo del progetto La didattica con la LIM Responsabile del progetto Patrì Carmelina Data di inizio e fine Febbraio 2015 maggio 2015 Pianificazione obiettivi operativi Obiettivi operativi Indicatori di valutazione 2 Da compilare durante l attuazione del progetto Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata 8

9 L'articolazione progettuale del corso si ispira alla definizione di un percorso formativo flessibile, teso a integrare e valorizzare l'intreccio tra didattica e tecnologie ed in grado di rispondere alle diverse esigenze, e competenze, dei docenti. Il corso ha l'obiettivo di promuovere l'uso degli strumenti e dei contenuti digitali che oggi servono per collaborare, condividere, comunicare e insegnare negli ambienti di apprendimento on line e nei sistemi di organizzazione e gestione delle attività didattiche in presenza e a distanza; questi ultimi richiedono inoltre ai partecipanti competenze per svolgere attività collaborative e partecipazione attiva (social networking). Il corso richiede un livello di competenze digitali un poco più avanzato rispetto ad un percorso di base, soprattutto, richiede maggiori disponibilità ed esperienza di discussione e collaborazione, anche on line, fra colleghi. L'offerta formativa si articola nelle seguenti aree tematiche: I) Fare didattica con l'elaborazione testi e le presentazioni multimediali II) Metodologie didattiche con la LIM Metodologie - Laboratorio - Lavoro di gruppo Incrementare le competenze tecnologiche; - Esplorare modalità di insegnamento/apprendimento innovative; - Progettare percorsi didattici con la Lim/pc/ tablet; - Migliorare l' efficacia della lezione; - Favorire la personalizzazione dei percorsi di apprendimento degli studenti; - Incrementare la partecipazione/collaborazione degli alle attività di classe. SPECIFICI - Il collegamento PC-LIM: allineamento e orientamento dello schermo interattivo; - Componenti del software della LIM; - Interazione con il sw della LIM; - Cattura e conversione delle note manoscritte su LIM; - Uso degli altri strumenti sw: creazione di oggetti e percorsi didattici digitali; - Creazione di mappe interattive e Specifiche. Per completare il percorso di formazione ogni partecipante dovrà progettare, possibilmente insieme ai colleghi del proprio gruppo, un percorso didattico disciplinare, o interdisciplinare, oppure dovrò simulare un'attività di lavoro che implichi l'utilizzo delle risorse digitali presentate durante l'intervento di formazione. soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto L'esperienza della grande richiesta di interventi per la formazione dei docenti del primo ciclo e all'uso didattico delle nuove tecnologie dimostra che, comunque, c'è ancora una forte esigenza di formazione sulle competenze digitali e che interventi specifici vanno accuratamente programmati dalle scuole, che devono scegliere i contenuti e le modalità più coerenti con le proprie esigenze di formazione. Risorse umane necessarie Esperti esterni, docenti interni, personale ATA Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) Docenti infanzia e primaria, personale della scuola. 9

10 Budget previsto 5892,86 euro Programmazione dei Fondi Strutturali Europei Programma Operativo Nazionale Competenze per lo sviluppo FSE IT 05 1 PO 007 Asse II Obiettivo H - Azione H.9 Definizione interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale. La realizzazione (Do) Descrizione delle principali fasi di attuazione Fase organizzativa: costituzione gruppo di progetto che avrà il compito di selezionare esperti e tutors, nonché valutare la fattibilità dell intervento in relazione ai bisogni esplicitati dalla componente docente e più in generale con le linee di indirizzo esplicitate nel POF. Fase esecutiva di avanzamento del progetto: verifica dei passaggi previsti e della loro compatibilità con la progettualità complessiva del piano. Fase di monitiraggio in itinenere: stato di avanzamento, diffusione e condivisione nei consigli di classe delle tematiche e metodologie proposte, Fase di valutazione : analisi dei risultati raggiunti, diffusione e archiviazione in banche dati. Fase di diffusione e condivisione: vengono diffusi i risultati al fine di favorire la massima condivisione all interno dell Istituto. Descrizione delle attività per la diffusione del progetto Comunicazione azioni di pubblicità iniziale mezzo stampa, web e mail. Il monitoraggio e i risultati (Check) Descrizione delle azioni di monitoraggio Sono previste riunioni periodiche del gruppo di miglioramento per valutare la diffusione del progetto e lo stato di realizzazione, definire la frequenza del monitoraggio, i dati che lo stesso dovrà produrre in funzione dei risultati e dei target da raggiungere, eventuali dati di feedback (anche informali) provenienti dall esterno e /o inetrno del progetto). Saranno predisposti questionari da somministrare al personale, ai genitori, agli enti ed agli alunni. Saranno raccolte infine le valutazioni di soddisfazione (incontri periodici, schede di rilevazione, ecc ). Target La società attuale e i nuovi programmi scolastici richiedono una buona padronanza dei mezzi di comunicazione che dipendono dall'utilizzo del computer. Negli ultimi anni il Ministero dell'istruzione ha promosso molti interventi per lo sviluppo delle competenze digitali del personale della scuola per la diffusione delle tecnologie, creazione reti. Note sul monitoraggio Sulla base degli esiti del monitoraggio verranno attuate eventuali revisioni ed integrazioni all azione di miglioramento. Nel mesi di marzo sarà somministrato un questionario di gradimento, i cui risultati 10

11 consentiranno di calibrare le eventuali successive. azioni Il riesame e il miglioramento (Act) Modalità di revisione delle azioni Eventuale rimodulazione dei tempi e delle attività proposte. Criteri di miglioramento Osservazione del generale livello di soddisfazione in base alla pianifcazione degli obiettivi. Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Disseminazione finale mezzo stampa, web e mail. Note sulle possibilità di implementazione del progetto Al momento non disponibile Schema di andamento per le attività del progetto Attività Responsabile Tempificazione attività (mesi dall avvio) Ipotesi poi da rivedere Note Situazione3 D1 Patrì Carmelina Giuseppa giuseppa G F M A M G L A S O X M X X X Indicazioni di progetto Titolo del progetto La conoscenza è la chiave del mondo Responsabile del progetto Imparato Lucia Data di inizio e fine Febbraio 2015 maggio 2015 La pianificazione (Plan) Pianificazione obiettivi operativi Comunicazione nella madrelingua: capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un'itera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero. Obiettivi operativi Padronanza della lingua italiana. o Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l'interazione comunicativa verbale in vari contesti. o Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. Indicatori di valutazione soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei 3 Da compilare durante l attuazione del progetto Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata 11

12 o Produrre testi di vario tipo in relazione ai diversi scopi comunicativi. o Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi. o Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario. o Utilizzare e produrre testi multimediali. Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto La centralità del costrutto della competenza nella ridefinizione del compito formativo della scuola è attestata dalla crescente attenzione, riconoscibile sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, al tema delle competenze chiave per la cittadinanza attiva. Risorse umane necessarie Esperti esterni, docenti interni, personale ATA Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) Alunni delle classi seconde e terze scuola primaria Budget previsto 10337,89 euro Programmazione dei Fondi Strutturali Europei Programma Operativo Nazionale Competenze per lo sviluppo FSE IT 05 1 PO 007 Asse II Obiettivo H - Azione H.9 Definizione interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale. La realizzazione (Do) Descrizione delle principali fasi di attuazione Fase organizzativa: costituzione gruppo di progetto che avrà il compito di selezionare esperti e tutors, nonché valutare la fattibilità dell intervento in relazione ai bisogni esplicitati dalla componente docente e più in generale con le linee di indirizzo esplicitate nel POF. Fase esecutiva di avanzamento del progetto: verifica dei passaggi previsti e della loro compatibilità con la progettualità complessiva del piano. Fase di monitiraggio in itinenere: stato di avanzamento, diffusione e condivisione nei consigli di classe delle tematiche e metodologie proposte, Fase di valutazione : analisi dei risultati raggiunti, diffusione e archiviazione in banche dati. Fase di diffusione e condivisione: vengono diffusi i risultati al fine di favorire la massima condivisione all interno dell Istituto. 12

13 Il monitoraggio e i risultati (Check) Descrizione delle attività per la diffusione del progetto Descrizione delle azioni di monitoraggio Comunicazione azioni di pubblicità iniziale mezzo stampa, web e mail. Sono previste riunioni periodiche del gruppo di miglioramento per valutare la diffusione del progetto e lo stato di realizzazione, definire la frequenza del monitoraggio, i dati che lo stesso dovrà produrre in funzione dei risultati e dei target da raggiungere, eventuali dati di feedback (anche informali) provenienti dall esterno e /o interno del progetto). Saranno predisposti questionari da somministrare al personale, ai genitori, agli enti ed agli alunni. Saranno raccolte infine le valutazioni di soddisfazione (incontri periodici, schede di rilevazione, ecc ) Target Si avverte l'esigenza di identificare e declinare in termini operativi i traguardi formativi che il sistema scolastico deve assicurare per consentire al soggetto in formazione un inserimento autonomo e responsabile nel contesto sociale, culturale, professionale in cui vive. Tali traguardi vengono espressi in termini di competenza, ovvero di capacità di usare il proprio sapere, più o meno formalizzato, per rispondere ai propri bisogni personali e alle esigenze poste dal contesto sociale. Il riesame e il miglioramento (Act) Note sul monitoraggio Modalità di revisione delle azioni Sulla base degli esiti del monitoraggio verranno attuate eventuali revisioni ed integrazioni all azione di miglioramento. Nel mesi di marzo sarà somministrato un questionario di gradimento, i cui risultati consentiranno di calibrare le eventuali azioni successive. Eventuale rimodulazione dei tempi e delle attività proposte. Criteri di miglioramento Osservazione del generale livello di soddisfazione in base alla pianificazione degli obiettivi. Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Disseminazione finale mezzo stampa, web e mail. Note sulle possibilità di implementazione del progetto Al momento non disponibile Schema di andamento per le attività del progetto 13

14 Attività Responsabile Tempificazione attività (mesi dall avvio) Ipotesi poi da rivedere Note Situazione4 C1 Imparato Lucia G F M A M G L A S O X M X X X Indicazioni di progetto Titolo del progetto Mentematematica Responsabile del progetto Guerrera Maria Data di inizio e fine Febbraio maggio 2015 La pianificazione (Plan) Pianificazione obiettivi operativi Obiettivi operativi Indicatori di valutazione Abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane, ponendo l'accento sugli aspetti del processo, dell'attività e della conoscenza. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. o Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni o Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. o Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, anche con l'ausilio di interpretazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni di tipo informatico. soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto La centralità del costrutto della competenza nella ridefinizione del compito formativo della scuola è attestata dalla crescente attenzione, riconoscibile sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, al tema delle competenze chiave per la cittadinanza attiva. 4 Da compilare durante l attuazione del progetto Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata 14

15 Risorse umane necessarie Esperti esterni, docenti interni, personale ATA Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) Alunni quarte e quinte scuola primaria Budget previsto 5892,86 euro Programmazione dei Fondi Strutturali Europei Programma Operativo Nazionale Competenze per lo sviluppo FSE IT 05 1 PO 007 Asse II Obiettivo H Azione H.9 Definizione interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale. La realizzazione (Do) Descrizione delle principali fasi di attuazione Fase organizzativa: costituzione gruppo di progetto che avrà il compito di selezionare esperti e tutors, nonché valutare la fattibilità dell intervento in relazione ai bisogni esplicitati dalla componente docente e più in generale con le linee di indirizzo esplicitate nel POF. Fase esecutiva di avanzamento del progetto: verifica dei passaggi previsti e della loro compatibilità con la progettualità complessiva del piano. Fase di monitiraggio in itinenere: stato di avanzamento, diffusione e condivisione nei consigli di classe delle tematiche e metodologie proposte, Fase di valutazione : analisi dei risultati raggiunti, diffusione e archiviazione in banche dati. Fase di diffusione e condivisione: vengono diffusi i risultati al fine di favorire la massima condivisione all interno dell Istituto. Descrizione delle attività per la diffusione del progetto Comunicazione azioni di pubblicità iniziale mezzo stampa, web e mail. Il monitoraggio e i risultati (Check) Descrizione delle azioni di monitoraggio Target Sono previste riunioni periodiche del gruppo di miglioramento per valutare la diffusione del progetto e lo stato di realizzazione, definire la frequenza del monitoraggio, i dati che lo stesso dovrà produrre in funzione dei risultati e dei target da raggiungere, eventuali dati di feedback (anche informali) provenienti dall esterno e /o inetrno del progetto). Saranno predisposti questionari da somministrare al personale, ai genitori, agli enti ed agli alunni. Saranno raccolte infine le valutazioni di soddisfazione (incontri periodici, schede di rilevazione, ecc ) Si avverte l'esigenza di identificare e declinare in termini operativi i traguardi formativi che il sistema scolastico deve assicurare per consentire al soggetto in formazione un inserimento autonomo e responsabile nel contesto sociale, culturale, professionale in cui vive. Tali 15

16 traguardi vengono espressi in termini di competenza, ovvero di capacità di usare il proprio sapere, più o meno formalizzato, per rispondere ai propri bisogni personali e alle esigenze poste dal contesto sociale. Note sul monitoraggio Sulla base degli esiti del monitoraggio verranno attuate eventuali revisioni ed integrazioni all azione di miglioramento. Nel mesi di marzo sarà somministrato un questionario di gradimento, i cui risultati consentiranno di calibrare le eventuali successive. azioni Il riesame e il miglioramento (Act) Modalità di revisione delle azioni Eventuale rimodulazione dei tempi e delle attività proposte. Criteri di miglioramento Osservazione del generale livello di soddisfazione in base alla pianificazione degli obiettivi. Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Disseminazione finale mezzo stampa, web e mail. Note sulle possibilità di implementazione del progetto Al momento non disponibile Schema di andamento per le attività del progetto Attività Responsabile Tempificazione attività (mesi dall avvio) Ipotesi poi da rivedere G F M A M G L A S O C1 Guerrera Maria X M X X X Note Situazione5 Indicazioni di progetto Titolo del progetto La scienza in laboratorio Responsabile del progetto Mele Vincenza Data di inizio e fine Febbraio 2015 maggio 2015 La pianificazione (Plan) Pianificazione obiettivi operativi Le competenze di base in campo scientifico e tecnologico riguardano la Obiettivi operativi Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni, Indicatori di valutazione soddisfazione degli utenti 5 Da compilare durante l attuazione del progetto Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata 16

17 padronanza, l'uso e l'applicazione di conoscenze e metodologie che spiegano il mondo naturale. Tali competenze comportano la comprensione dei cambiamenti determinati dall'attività umana e la consapevolezza della responsabilità di ciascun cittadino. appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità. o Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall'esperienza. o Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto. La centralità del costrutto della competenza nella ridefinizione del compito formativo della scuola è attestata dalla crescente attenzione, riconoscibile sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, al tema delle competenze chiave per la cittadinanza attiva. Risorse umane necessarie Esperti esterni, docenti interni, personale ATA Destinatari del progetto (diretti ed indiretti) Alunni classe quarte, quinte della scuola primaria Budget previsto 5892,86 euro Programmazione dei Fondi Strutturali Europei Programma Operativo Nazionale Competenze per lo sviluppo FSE IT 05 1 PO 007 Asse II Obiettivo H - Azione H.9 Definizione interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale. La realizzazione (Do) Descrizione delle principali fasi di attuazione Fase organizzativa: costituzione gruppo di progetto che avrà il compito di selezionare esperti e tutors, nonché valutare la fattibilità dell intervento in relazione ai bisogni esplicitati dalla componente docente e più in generale con le linee di indirizzo esplicitate nel POF. Fase esecutiva di avanzamento del progetto: verifica dei passaggi previsti e della loro compatibilità con la progettualità complessiva del piano. Fase di monitiraggio in itinenere: stato di avanzamento, diffusione e condivisione nei consigli di classe delle tematiche e metodologie proposte, Fase di valutazione : analisi dei risultati raggiunti, diffusione e archiviazione in banche dati. 17

18 Fase di diffusione e condivisione: vengono diffusi i risultati al fine di favorire la massima condivisione all interno dell Istituto. Descrizione delle attività per la diffusione del progetto Comunicazione azioni di pubblicità iniziale mezzo stampa, web e mail. Il monitoraggio e i risultati (Check) Descrizione delle azioni di monitoraggio Sono previste riunioni periodiche del gruppo di miglioramento per valutare la diffusione del progetto e lo stato di realizzazione, definire la frequenza del monitoraggio, i dati che lo stesso dovrà produrre in funzione dei risultati e dei target da raggiungere, eventuali dati di feedback (anche informali) provenienti dall esterno e /o inetrno del progetto). Saranno predisposti questionari da somministrare al personale, ai genitori, agli enti ed agli alunni. Saranno raccolte infine le valutazioni di soddisfazione (incontri periodici, schede di rilevazione, ecc ) Target Si avverte l'esigenza di identificare e declinare in termini operativi i traguardi formativi che il sistema scolastico deve assicurare per consentire al soggetto in formazione un inserimento autonomo e responsabile nel contesto sociale, culturale, professionale in cui vive. Tali traguardi vengono espressi in termini di competenza, ovvero di capacità di usare il proprio sapere, più o meno formalizzato, per rispondere ai propri bisogni personali e alle esigenze poste dal contesto sociale. Note sul monitoraggio Sulla base degli esiti del monitoraggio verranno attuate eventuali revisioni ed integrazioni all azione di miglioramento. Nel mesi di marzo sarà somministrato un questionario di gradimento, i cui risultati consentiranno di calibrare le eventuali azioni successive. Il riesame e il miglioramento (Act) Modalità di revisione delle azioni Eventuale rimodulazione dei tempi e delle attività proposte. Criteri di miglioramento Osservazione del generale livello di soddisfazione in base alla pianifcazione degli obiettivi. 18 Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Disseminazione finale mezzo stampa, web e mail.

19 Note sulle possibilità di implementazione del progetto Al momento non disponibile Schema di andamento per le attività del progetto Attività Responsabile Tempificazione attività (mesi dall avvio) Ipotesi poi da rivedere Note Situazione6 C1 Mele Vincenza Giuseppa giuseppa G F M A M G L A S O X M X X X TERZA SEZIONE Da compilare relativamente al Piano per verificare l omogeneità delle azioni di valutazione del PdM Progetto Obiettivi operativi Indicatori Target Risultati ottenuti7 Per una didattica inclusiva 1.Organizzare ed animare situazioni di apprendimento; 2.Gestire la progressione degli apprendimenti; 3.Ideare e fare evolvere dispositivi di differenziazione. 4.Coinvolgere gli alunni nel loro apprendimento e nel loro lavoro; 5. Lavorare in gruppo; 6.Partecipare alla gestione della scuola soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei Il diritto all' inserimento, integrazione e inclusione affinchè ciascuna persona possa sentirsi uguale agli altri, portatrice degli stessi diritti e aspirazioni, quali che siano le condizioni bio-psico-fisiche, sociali e culturali. La didattica diventa inclusiva quando sa accogliere tutte le diversità e riformulare al tal fine le proprie scelte organizzative, progettuali Note 6 Da compilare durante l attuazione del progetto Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata 7 Da compilare a fine del Piano di Miglioramento 19

20 ,metodologiche didattiche e logistiche. Gli adempimenti amministrativo -contabili nella scuola dematerializzata 1. Sapere predisporre piano acquisti in rapporto al POF e al P. A.; 2. Sapere le modalità di acquisizione di beni e servizi e strumenti di e- procurement, il ciclo operativo (Determina dirigenziale, indagine di mercato... ); 3. conoscenza DEL CODICE DEGLI APPALTI E REGOLAMENTO DI CONTABILITA' ( SOGLIE DI SPESA, CRITERI DI SELEZIONE, PROSPETTI COMPARATIVI, AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA, DEFINITIVA, STAND STILL, STIPULA DEL CONTRATTO... tracciabilità, DURC, Equitalia; 4. Uso Fattura elettronica; 5. Uso della piattaforma certificazione crediti; 6. Aspetti connessi alla dematerializzazione.; soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei Si fa presente che nella precedente programmazione 2013 non è stato possibile programmare azioni destinate alla formazione del personale in materia amministrativa contabile. Pertanto tale azione si sostiene in misura quanto mai puntuale, soprattutto e in relazione con le direttive e i riferimenti dettati della Unione Europea. La didattica con la LIM 20 Incrementare le competenze tecnologiche; - Esplorare modalità di insegnamento/apprendimento innovative; - Progettare percorsi didattici con la Lim/pc/ tablet; - Migliorare l' efficacia della lezione; - Favorire la personalizzazione dei percorsi di apprendimento degli studenti; - Incrementare la partecipazione/collaborazione degli alle attività di classe. SPECIFICI - Il collegamento PC-LIM: allineamento e orientamento dello schermo interattivo; - Componenti del software della LIM; - Interazione con il sw della LIM; - Cattura e conversione delle note manoscritte su LIM; - Uso degli altri strumenti sw: creazione di oggetti e percorsi didattici digitali; - Creazione di mappe interattive e Specifiche. Per completare il percorso di formazione ogni partecipante dovrà progettare, possibilmente insieme ai colleghi del proprio gruppo, un percorso soddisfazione degli utenti questionari. Analisi dei competenze raggiunte Comparazione dei La società attuale e i nuovi programmi scolastici richiedono una buona padronanza dei mezzi di comunicazione che dipendono dall'utilizzo del computer. Negli ultimi anni il Ministero dell'istruzione ha promosso molti interventi per lo sviluppo delle competenze digitali del personale della scuola per la diffusione delle tecnologie, creazione reti.

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