CRM, convergenza e comunicazione: la rivoluzione della relazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CRM, convergenza e comunicazione: la rivoluzione della relazione"

Transcript

1 CRM, convergenza e comunicazione: la rivoluzione della relazione Luigi Caricato * Abstract La progressiva affermazione del Customer Relationship Management (CRM) ha innescato una serie di reazioni a catena che hanno mutato la comunicazione d impresa e insieme le core competence di gestione richieste ai manager delle imprese, delle agenzie di comunicazione e delle società di consulenza. Nella prospettiva del marketing classico sviluppatosi sulle esperienze statunitensi dei fast moving consumer goods il Direct Marketing era considerato una tecnica accessoria e tattica, anche se proprio nell ambito del DM sono nate le prime riflessioni sull importanza delle marketing relationship di lungo termine. Il CRM in effetti non è solo una tecnica, ma una nuova strategia competitiva di approccio al mercato, al marketing, alle vendite e alla comunicazione. Keywords: Customer Relationship Management (CRM); Comunicazione Above and Below the Line; Direct Marketing (DM); Promozione; Convergenza della comunicazione; Comunicazione commerciale ; Eventi; Fiere; Marketing; Marketing globale 1. CRM e comunicazione di impresa C erano una volta Above e Below the line : sarebbe forse venuto il momento di scrivere un testo con questo titolo, per esplorare seriamente i cambiamenti intervenuti nella teoria e nella prassi della Comunicazione d impresa negli ultimi anni. Sì, perché forse non ce ne siamo ancora realmente resi conto, ma questa disciplina quarta P del marketing mix troppe volte esaltata ad eccesso, ma altrettante denigrata senza motivo ha subito un letterale big bang negli ultimi tempi, tanto da essere ormai quasi irriconoscibile. O forse è meglio dire irriducibile : alle categorie tradizionali, tanto per cominciare, ma in ogni caso ai vecchi e angusti perimetri e confini. E a quando risalirebbe il momento della frattura? Datare l inizio delle rivoluzioni, si sa, è da sempre impresa ardua, anche per gli storici meglio attrezzati: allora è più facile identificare il momento in cui si verifica visibilmente l esplosione o l implosione, piuttosto che quello dell accensione della lunghissima miccia che l ha generata. Nel nostro caso, lo diciamo senza mezzi termini, è l avvento del Customer Relationship Management (CRM), ovvero l evoluzione della disciplina del Direct Marketing non più limitata alla prospettiva del Marketing operativo, ma come vera strategia d impresa. La progressiva affermazione del CRM ha innescato una serie di reazioni a catena che stanno mutando anche il DNA della comunicazione d impresa e insieme le core competencies richieste ai manager d azienda, d agenzia e di società di consulenza per gestirne i processi. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire quali sono stati i passaggi fondamentali del cambiamento e gli impatti sulle metodologie, sugli strumenti e sui mezzi. * Direttore Comunicazione Gruppo Legrand

2 72 2. Vecchi adagi e nuovi media Se chiedete a chi lavora nel marketing da almeno un paio di decenni quali siano le frasi più celebri che conosce sulla comunicazione, ve ne citerà certamente due: Sono certo di sprecare una metà di quello che spendo in pubblicità, ma non so quale, che normalmente si aggiudica la palma della top of mind, immediatamente seguito da Tagliare le spese pubblicitarie per ridurre i costi durante una crisi è come cercare di fermare il tempo bloccando le lancette dell orologio. Frasi ad effetto e non prive di una sana finalità pedagogica, certamente, ma desta perplessità la loro persistenza nella letteratura specialistica di oggi ed il loro essere ancora oggetto di commenti anche densi e documentati. Bisognerebbe infatti chiedersi che valore possano ancora avere, figlie come sono di un mondo che fu, onusto di gloria, certo, ma che sta irrimediabilmente dietro le nostre spalle. Un mondo di cui, ben inteso, ancora siamo tributari, almeno per le figure mitiche che la comunicazione d impresa l hanno inventata e poi pure nobilitata, magari con l ironia al vetriolo di Jacques Seguela, che titolava il suo volume di maggior successo Non dite a mia madre che faccio il pubblicitario: lei crede che lavori come pianista in un bordello! Ma in quel mondo imperava una visione del mestiere molto lontana dalla ben più complessa disciplina dei nostri giorni. Era un cosmo beato (per chi l ha vissuto) dove la comunicazione d impresa si riduceva sostanzialmente alla pubblicità e dove una buona campagna e una pianificazione di buon senso consentivano abbastanza agevolmente di centrare l obiettivo di esporre il core target designato al messaggio. Il lavoro del comunicatore finiva lì e i risultati, se tutto il resto del marketing mix funzionava, arrivavano. Se poi al timone della creatività si mettevano dei fuoriclasse il summenzionato Seguela, per esempio, o David Ogilvy o Bill Bernbach, tanto per citarne qualcuno e le tasche degli spender erano discretamente profonde, il risultato era una campagna che andava ben oltre la finalità originale per entrare nel vissuto quotidiano e addirittura finire per incidere nei costumi e nella cultura popolare, tanto da divenire oggetto di dissertazioni sociologiche e di tesi universitarie. Dato questo scenario, perché preoccuparsi di un 50% di spese gettato alle ortiche? Il risultato in termini di vendite e quote di mercato giustificava i mezzi, anche quelli destinati allo spreco. E non bisognava neppure farsi troppe domande quando il mercato non tirava o le vendite stagnavano magari per errori di prodotto, di prezzo o di canale: turarsi il naso e continuare a spendere, questo era il motto. Pena il perdurare della crisi o chissà quale peggior destino, dicevano i guru. Sembra di parlare del Giurassico e invece no: il sunset boulevard è iniziato solo con gli Anni Novanta e ancora oggi c è chi parla anche da pulpiti autorevoli di crisi di trasformazione normale per la pubblicità, ma in vista di un semplice assestamento, che non muterà sostanzialmente il quadro consolidato cui siamo ben avvezzi.

3 73 Noi non lo crediamo. Siamo invece convinti di essere nel pieno di una rivoluzione che sta cambiando radicalmente il volto del marketing e di conseguenza della comunicazione d impresa (in tutte le sue varianti) e di cui possiamo cogliere forti segnali provenienti da più parti. Non siamo ancora in grado di ricomporre il quadro in una visione chiara e definita, ma di percepirne la forza dirompente quello sì. Vediamo allora, senza pretesa di ridurle ad unità, quali sono le tessere del nuovo mosaico, partendo dalle origini, ovvero dalla nascita del marketing relazionale. 3. Dal Direct Marketing al CRM La data di nascita ufficiale è il 1983, quando L.L. Berry dà alle stampe un articolo dal titolo Relationship Marketing nell ambito di una miscellanea curata dalla American Marketing Association. Oggi lo possiamo definire una pietra miliare nell evoluzione del Direct Marketing, ma ai tempi ebbe poca eco al di fuori dei circoli accademici e praticamente nessun impatto nel mondo delle imprese. Il fatto desta ben poca meraviglia, dato che il testo di Berry proponeva una visione antitetica rispetto a quella del marketing tradizionale, trionfante negli Anni Ottanta, che identificava l advertising come regina delle metodologie della comunicazione di impresa ed emarginava tutte le altre in un area sormontata dall insegna Below the Line. Non a caso, nella prospettiva del marketing classico sviluppatosi sulla base delle esperienze statunitensi nel campo dei fast moving consumer goods il Direct Marketing veniva considerato una sorta di disciplina minore, tattica e non strategica, mentre è proprio in quell ambito che nascono le prime riflessioni sull importanza di investire sul lungo termine e sulla relationship marketing ladder of customer loyalty, ovvero gli stadi attraverso i quali deve passare lo sviluppo di una relazione duratura di successo con un cliente. Questi elementi verranno sviluppati nei lavori tutti variamente tributari delle proposte pionieristiche di Berry di Gummesson 1, Grönroos 2 e infine di Christopher, Payne e Ballantyne 3, che nel 1991 danno finalmente alle stampe il primo libro interamente dedicato alla nuova disciplina. Quali sono i fattori distintivi fondamentali di questo nuovo approccio di lungo termine del marketing relazionale rispetto a quello transazionale? Essenzialmente uno: la focalizzazione sul cliente, sul singolo cliente intendiamo, piuttosto che sul generico target, pur se segmentato secondo le variabili sociodemografiche e psicologiche (vedi Figura 1). Di qui la focalizzazione sul valore quello del cliente, o lifetime value, e quello percepito dal cliente e sulla profilazione, basata sulla rilevazione e valutazione della storia delle interazioni fra il cliente stesso e la marca.

4 74 Figura 1: Marketing a confronto Transazionale Orientamento a vendite singole Contatti con i clienti discontinui Focus sul prodotto Scarsa enfasi sul servizio al cliente Limitato impegno a soddisfare le attese dei clienti Comunicazione fondata sulla pubblicità classica e sul dualismo above/below the line Relazionale Orientamento alla fedeltà del cliente Contatti continui con i clienti Focus sul valore del cliente Grande enfasi sul servizio al cliente Massimo impegno a soddisfare le attese dei clienti Comunicazione relazionale multimediale e multipiattaforma connessa al sistema di CRM Le ragioni di questo cambiamento, a livello macro, sono semplici: la progressiva saturazione di domanda e offerta in quasi tutti i mercati e gli eccessivi costi di acquisizione (sommando quelli di vendita, marketing e comunicazione) dei nuovi clienti. Infatti, come sottolinea Martha Rogers: In category after category, in market after market, companies are wrestling with the fact that their products and services are simply in over-supply. What s the only thing in short supply these days? Customers. Customers are difficult to find and hard to keep 4. Ne deriva logicamente la necessità di concentrarsi sui clienti acquisiti per trarne il massimo in termini di share of wallet (quota di acquisti del singolo cliente riservati ad una marca) e di redditività. To remain competitive continua la Rogers you must figure out how to keep your customers longer, grow them into bigger customers, make them more profitable an serve them more efficiently 5. Per ottenere questi risultati non esiste altro metodo che mappare e registrare fedelmente tutte le occasioni di contatto e non solo una parte. Ed è per questo che agli inizi degli anni duemila nel variegato panorama del direct marketing o marketing relazionale si manifesterà una nuova metodologia, il Customer Relationship Management (CRM), che innesterà sul tronco della disciplina sistematizzata prima da Bob Stone e poi da Berry una forte componente tecnologica. Per tracciare, stoccare, analizzare e gestire tutte le interazioni dei clienti con la marca provenienti dalle vendite, dalle attività di comunicazione, dall assistenza tecnica, dai call center e dalle iniziative di formazione ag-

5 75 giornando in tempo reale i profili (v. Figura 2) e mettendo a disposizione report di estrazioni e incroci secondo diversi parametri, è indispensabile utilizzare i potenti software che solo da qualche anno sono accessibili a tutte le aziende. Possiamo quindi affermare che il CRM non è una tecnologia, ma una nuova strategia di approccio al mercato al servizio del marketing, della comunicazione e delle vendite: d altro canto, però, solo attraverso l Information and Communication Technology ha potuto diffondersi, essendo impossibile altrimenti la raccolta e la gestione dell enorme mole di dati proveniente da tutti i canali di relazione marca-cliente. Figura 2: Profilazione dei clienti: i flussi Assistenza Vendite Siti Internet Formazione CRM Integrazione Analisi Report Call Center Direct Marketing & Promozioni Eventi & Fiere Va detto infine che un fortissimo impulso allo sviluppo della nuova strategia della marca focalizzata sul cliente e sulla relazione è stato impresso dalla diffusione di Internet, che ha fornito un nuovo canale di interazione con i clienti velocissimo e aperto tutti i giorni 24 ore su 24 e offerto a tutte le iniziative di comunicazione quel fattore di tracciamento, di interazione, di risposta in una parola, di misurazione inizialmente appannaggio solo del direct marketing e limitatamente a poche tipologie di attività. Ma queste innovazioni stanno determinando dei cambiamenti nelle gerarchie consolidate delle metodologie di comunicazione di marketing o sono ancora fenomeni marginali? 4. Per chi suona la campana Maurice Levy, chairman and CEO of Publicis Groupe even wonders if a creative agency like Saatchi should continue to manage a client's branding efforts. Perhaps the digital specialists should do it, says. [ ] He warns: It is no longer

6 76 necessarily the creative agency dictating what's best for the client. Questa dichiarazione, rilasciata lo scorso dicembre a Business Week, è particolarmente pesante perché viene dall amministratore delegato di una delle quattro sorelle insieme a WPP, Interpublic e Omnicom che dominano il mercato mondiale della comunicazione d impresa e che hanno fondato la loro espansione, prima che sulla quotazione in Borsa, sulle ricchissime commissioni d agenzia pagate dai clienti e dai mezzi, soprattutto per gli spot TV. Si tratta in pratica della detronizzazione della pubblicità in favore del direct marketing sul web pronunciata con fredda determinazione da un top manager che gode indubbiamente di un punto di osservazione privilegiato per cogliere le macro tendenze del settore. Una conferma indiretta arriva da Sergio Amato, marketing & business developer director dell Istituto di Ricerca Doxa (Espansione, Novembre 2007): Si è definitivamente incrinato il modello, più che obsoleto, della pubblicità intesa come intrattenimento per catturare l attenzione. Sempre più contenuti, editoriali e commerciali, obbediscono a logiche on demand e peer to peer, vale a dire sono gli utenti finali a scegliere cosa vedere e cosa scambiare e condividere con altri utenti. Dalle precedenti due testimonianze emerge chiaramente la constatazione che ci troviamo nel pieno di un processo di cambiamento: non ancora al suo acme, questo no, ma sicuramente in una fase avanzata. Il declino delle forme tradizionali di comunicazione pubblicitaria, infatti, è iniziato da qualche anno, come testimoniano anche i dati sugli investimenti in Italia secondo la ricerca annuale Il Futuro della Pubblicità pubblicato da UPA (Utenti Pubblicitari Associati) (v. Figura 3) della TV commerciale sugli altri mezzi classici e la nostra posizione di follower, non certo di leader, per quanto concerne l industria della comunicazione a livello mondiale. Da queste cifre emerge chiaramente un dato: la pubblicità sui mezzi classici è ormai soltanto il 44,2% di quella totale e questa leva non è assolutamente quella più interessante in prospettiva futura se giudichiamo sulla base dei tassi di crescita, che per Internet assumono invece dimensioni enormi benché partano da livelli ancora bassi con un +30,8% previsto per il Inoltre, sempre secondo la ricerca UPA, il Below the line (termine anch esso da tempo pronto per la rottamazione perché ormai privo di riferimenti reali, ma ahimé ancora abbondantemente utilizzato) nel nostro Paese varrà nel 2008 il 55,8% degli investimenti totali in comunicazione, con crescite ancora interessanti per il direct marketing e per le promozioni (vedi Figura 4), nonostante queste ultime restino gravemente penalizzate da un regime di tassazione che non ha eguali nel resto del mondo.

7 77 Figura 3: Spese totali di comunicazione commerciale Quotidiani Periodi e magazine Periodici professionali Totale Stampa Televisione Radio Cinema Esterna Totale Investimenti mezzi classici Costi di Produzione Totale investimenti area classica Direct response Promozioni Relazioni pubbliche Sponsorizzazioni Totale investimenti iniziative di comunicazione Internet Totale investimenti al lordo delle duplicazioni Investimenti conteggiati più volte Totale generale investimenti Fonte: UPA Il futuro della pubblicità, marzo 2006 Figura 4: Tassi di crescita per tipologia di investimenti Nominali % % Quotidiani Periodi e magazine Periodici professionali 2,5 4,4-0,6 2,3 4,4 0,0 Totale Stampa Televisione Radio Cinema Esterna Totale Investimenti mezzi classici Costi di Produzione Totale investimenti area classica Direct response Promozioni Relazioni pubbliche Sponsorizzazioni Totale investimenti iniziative di comunicazione Internet Totale investimenti al lordo delle duplicazioni Investimenti conteggiati più volte Totale generale investimenti Fonte: UPA Il futuro della pubblicità, marzo ,1 3,3 0,9-8,5 1,9 2,8 1,7 2,8 1,9 2,5 7,0 3,1 19, ,1 1,9 3,2 3,0 1,7 2,2-9,3 3,6 2,2 1,5 2,2 1,9 3,1 4,6 3,1 48, ,9 2,9 2,9

8 78 Il mainstream è dato dal marketing relazionale sottolinea la ricerca UPA ora con enfasi sulle forme innovative e trasversali: gli eventi, il guerrilla, il viral e l ambient communication. È la conferma di una tendenza netta e irreversibile a investire in attività di marketing e comunicazione (soprattutto direct marketing e promozioni) che comportano momenti di interazione ripetuti nel tempo fra azienda e clienti e non più semplici bombardamenti unidirezionali con una visione dell influenza possibile sul comportamento d acquisto decisamente pavloviana. In sintesi, il marketing tradizionale kotleriano infarcito di termini militari e non a caso negli ultimi tempi sempre più aggressivo in termini di spazi e tempi occupati e di messaggi sta lasciando il posto a una nuova formula di approccio commerciale più sofisticata, sistemica e multimediale che mira a costruire una relazione nel tempo, ad arricchirla e a farla maturare, assegnando un ruolo finalmente attivo al cliente, non più visto come immobile couch potato da condizionare. 5. Contenuti e convergenza della comunicazione Il consumatore negli ultimi due anni si è trasformato da passivo recettore a vero e proprio produttore di contenuti culturali, facendo letteralmente decollare i siti di social networking su Internet, primo fra tutti i citatissimi YouTube e Second Life, ma anche MySpace e Facebook. È interessante a questo proposito leggere come la ricerca UPA fotografi il Nuovo Consumatore con il quale le aziende si devono confrontare: Più critico, distratto od ostile, saturo, sazio e difficile da motivare, infedele, camaleontico, mobile, migrante, multitasking, più attivo, interattivo, partecipativo, a volte produttore dell informazione, svariante fra low cost e offerte premium, inclassificabile. E se ancora non è chiaro attraverso quali modelli di business questi punti di incontro fissi e quotidiani di milioni di persone potranno un giorno produrre utili, è ormai scontato che le Marche non possono più prescindere da questi punti di aggregazione per mantenere viva la relazione con i clienti di oggi e di domani. Il fenomeno di cui stiamo parlando è la convergenza, che si traduce sostanzialmente in due fenomeni: a) in ambito tecnologico nella cosiddetta interoperabilità e multifunzionalità dei nuovi devices elettronici: telefonini che fanno anche fotografie, si collegano al Web per inviare mail o consultare siti, leggono gli MP3 e i video, palmari che svolgono le stesse operazioni e gestiscono pure le agende, consoles per videogiochi che operano anche in Rete e così via b) nella sfera culturale nella massima diffusione possibile di contenuti digitalizzati e nella possibilità da parte di fruitori non professionali di

9 79 manipolarli o arricchirli con elaborazioni personali (Users Generated Contents). Insomma, da un lato convergenza di più tecnologie (e quindi funzionalità) in un unico strumento elettronico e dall altro convergenza di più strumenti e tecnologie sui medesimi contenuti. Per capire di cosa si tratta è sufficiente pensare alle cosiddette Brand Franchise dell industria culturale, la più globalizzata delle quali oggi è senza dubbio Harry Potter. Sotto questa marca ombrello ritroviamo oggi una serie di libri e di Blockbuster cinematografici, ma anche videogiochi, CD musicali, DVD video, siti web, centinaia di prodotti di merchandising e un Parco Tematico in costruzione. E questa offerta ufficiale si intreccia con un una serie di contenuti realizzati da appassionati, senza alcun obiettivo commerciale, che nella Rete utilizzando Blog e Portali di social networking sui telefonini e su tutti i devices elettronici in grado di farlo, si scambiano musica, podcast, video e addirittura fiction tutti ispirati alle storie della Rowling. Cosa vuol dire? Semplice: la comunicazione di marca (Harry Potter in questo caso) non è più patrimonio esclusivo dei professionisti che ne hanno la responsabilità. I clienti, infatti, se ne appropriano in molti modi: certamente garantendo al legittimo proprietario ricchi ricavi e margini di contribuzione attraverso numerosi atti d acquisto (il libro, poi il film, poi magari il videogioco, e così via) ripetuti nel tempo, ma al contempo contribuendo attivamente alla perennità e alla costruzione dell identità della marca stessa con contenuti autoprodotti o anche solamente promuovendone la conoscenza e la notorietà presso la propria cerchia di contatti. Questi ultimi sono spesso migliaia, se pensiamo ai forum di discussione, ai community Portals e ai siti di social networking che pullulano sulla Rete. Ciascun cliente fedele, che intrattiene una relazione duratura con la marca e in qualche modo ne personalizza l esperienza sulla base dei propri gusti, interessi e inclinazioni, può dunque diventare così, oltre che un decisore, anche un potenziale influenzatore d acquisto. Il desiderio di massimizzare i contatti con i clienti, di ripeterli nel tempo e di capitalizzare questo rapporto si sta dunque trasformando in prassi per molte aziende, grazie allo sviluppo delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, ai nuovi strumenti e mezzi di comunicazione e all evoluzione sociale. La moltiplicazione dei media e la loro accessibilità senza limiti di spazio e tempo, né soluzione di continuità, permette teoricamente ai clienti di prolungare indefinitamente la propria esperienza di marca e alle aziende di rafforzarne la fedeltà con una molteplicità di contenuti e offerte, idee e strumenti che ne assecondino la creatività e l interscambio. Come spiega Bernand Cova, per le aziende è forse venuto il tempo di immaginare un marketing tribale che non cercherà tanto di stabilire un legame personale con il cliente, quanto di mantenere il legame fra i clienti stessi, aiutandoli a condividere le loro passioni grazie ad un prodotto o un servizio che abbia valore di legame, ciè che esprima la capacità di costruire, sviluppare o pepetuare il rapporto con la clientela già acquisita (Marketing Tribale, 2005).

10 80 6. Gli albori della rivoluzione Senza condividere in toto la posizione di alcuni studiosi come Henry Jenkins, direttore del Comparative Media Studies Program del MIT di Boston, che sostiene senza mezzi termini la prossima distruzione della televisione commerciale ad opera delle nuove piattaforme digitali, e dunque della pubblicità classica ad opera delle nuove forme di marketing relazionale, è comunque ormai fuor di dubbio che la comunicazione d impresa debba ripensare se stessa alla luce dei recentissimi cambiamenti secondo nuove linee guida, come ad esempio: a) definitivo superamento del vecchio dualismo Above / Below the Line ; b) revisione dei concetti di marketing mix e communication mix; c) centralità del cliente; d) superamento delle tradizionali categorizzazioni demografiche e socio-psicologiche; e) misurazione dei risultati delle attività di comunicazione; f) tracciamento delle interazioni verticali cliente-marca; g) monitoraggio delle interazioni orizzontali fra clienti. È necessario, in pratica, prendere atto dell impatto del CRM e della convergenza e delle varie forme di Web Community e Social Networking, sia in ambito puramente business-to-business sia business-to-consumer. La rivoluzione della relazione è certamente ancora agli albori, ma impone una ridefinizione dei tradizionali marketing e communication mix. Il 2006 potrebbe essere in questo senso ricordato come l anno della svolta, anche dal punto di vista simbolico: infatti, secondo lo studio Mediascope, pubblicato dalla European Interactive Advertising Association, in ben 8 Paesi europei su 10 monitorati i giovani fra i 16 e i 24 anni trascorrono più ore su Internet che davanti alla TV (vedi Figura 5). Il sistema dei media si sta riconfigurando nella scala delle priorità dei consumatori: è tempo che i professionisti del marketing, nelle aziende e nelle agenzie, e gli studiosi se ne rendano conto e agiscano di conseguenza nelle analisi strategiche e nelle decisioni di investimento. Figura 5: Giovani anni consumo dei media Paese Tempo online Tempo TV REGNO UNITO 14,7 15,7 FRANCIA 15,3 12,5 GERMANIA 13,8 13,5 ITALIA 14,5 14,4 SPAGNA 14,6 12,0 OLANDA 14,2 11,3 BELGIO 15,1 11,3 DANIMARCA 14,7 15,7 SVEZIA 18,5 15,3 NORVEGIA 16,8 13,6 Fonte: EIAA European Interactive Advertising Association, 2006.

11 81 Web Resources crmassociation.org Note 1 Gummesson E., The New Marketing Developing Long-Term Interactive Relationship, Long Range Planning, 20, n. 4, August, 1987, pp Gronroos C., Marketing Redefined, Management Decision, 28, n. 8, 1990, pp Christopher, Payne, Ballantyne, Relationship Marketing, Butterworth-Heinemann, Oxford, v. Peppers D., Rogers M., Return on Customer: Creating Maximum Value for Your Scarcest Resources, Random House, New York, 2005, p v. Peppers D., Rogers M., Return on Customer: Creating Maximum Value for Your Scarcest Resources, Random House, New York, 2005, p. 9.

L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero. IEM-Fondazione Rosselli

L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero. IEM-Fondazione Rosselli L industria della comunicazione in Italia Andamento dei mercati e raffronti con l estero IEM-Fondazione Rosselli La mission Quinto Summit sull Industria della Comunicazione IL DECIMO RAPPORTO IEM Riunire

Dettagli

Web e New Media. Comunicare trasmettendo valore. API - Baveno, 24/11/11

Web e New Media. Comunicare trasmettendo valore. API - Baveno, 24/11/11 API - Baveno, 24/11/11 2? Comunicazione Tempi duri anche per la 3 Sì, ma... 4 Investimento pubblicitario nazionale Variazione % misurata sul periodo Gen-Sett 2011 vs. 2010 Totale pubblicità -3,3 Cards

Dettagli

WEB MARKETING 2.0. La nuova proposta di implementazione di un progetto Marketing 2.0

WEB MARKETING 2.0. La nuova proposta di implementazione di un progetto Marketing 2.0 WEB MARKETING 2.0 La nuova proposta di implementazione di un progetto Marketing 2.0 È un stato di evoluzione del Web, caratterizzato da strumenti e piattaforme che enfatizzano la collaborazione e la condivisione

Dettagli

Le filiere della comunicazione

Le filiere della comunicazione ASK - Centro di ricerca Art, Science and Knowledge Le filiere della Paola Dubini Mario Campana 24 marzo 2009 Osservatorio Business TV Le domande della ricerca 1. Come si articola il processo di costruzione

Dettagli

Destinazioni e comunicazione dell'esperienza turistica

Destinazioni e comunicazione dell'esperienza turistica Destinazioni e comunicazione dell'esperienza turistica 1 INDICE Rilevanza del tema Domande di ricerca Metodologia di ricerca Risultati: l indagine sui portali turistici regionali europei (2011) Conclusioni

Dettagli

Percorsi Digital Marketing

Percorsi Digital Marketing Percorsi Digital Marketing Percorsi di di Digital Academy, in area Marketing Luglio 2015 Indice DIGITAL ACADEMY... 3 1 DIGITAL MARKETING ESSENTIALS... 3 2 SOCIAL MEDIA MARKETING... 4 3 SVILUPPARE CONTENUTI

Dettagli

COMUNICAZIONE ITALIANA

COMUNICAZIONE ITALIANA COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su carta, interagisce su internet, decide di persona. Edizioni Servizi Eventi COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su

Dettagli

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere MultiPiani si occupa dal 1994 di Comunicazione e Marketing strategico, rivolgendosi

Dettagli

IL BUDGET PUBBLICITARIO SILVIA LEGNANI

IL BUDGET PUBBLICITARIO SILVIA LEGNANI SILVIA LEGNANI IL BUDGET! È un programma di spesa, riferito ad un periodo di tempo stabilito.! Le voci che compongono il budget riguardano tutti i settori dell azienda.! IL BUDGET PUBBLICITARIO! È il programma

Dettagli

&FASHION GLOBAL DESIGN GIOIELLO

&FASHION GLOBAL DESIGN GIOIELLO 1 GLOBAL DESIGN GIOIELLO www.harim.it Il corso Biennale di Fashion Marketing Digital Communication è un altro fiore all occhiello all interno della proposta formativa dell Accademia Euromediterranea. Il

Dettagli

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto La conoscenza del Cliente come fonte di profitto Giorgio Redemagni Responsabile CRM Convegno ABI CRM 2003 Roma, 11-12 dicembre SOMMARIO Il CRM in UniCredit Banca: la Vision Le componenti del CRM: processi,

Dettagli

Offerta di sponsorizzazione

Offerta di sponsorizzazione Offerta di sponsorizzazione Assintel Report: un successo consolidato che si rinnova Assintel Report è, alla sua ottava edizione, punto di riferimento autorevole per l intera community dell Information

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento APPROFONDIMENTO ICT Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento OBIETTIVI, STRATEGIE E TATTICHE DI MARKETING ON-LINE: L INTERNET MARKETING PLAN ORGANISMO BILATERALE

Dettagli

A L M A P a r m a, 2 5 / 0 2 / 2 0 1 3

A L M A P a r m a, 2 5 / 0 2 / 2 0 1 3 A L M A P a r m a, 2 5 / 0 2 / 2 0 1 3 Tempi duri anche per la comunicazione Sì, ma Inve stimenti pubblicitar i 2012-2011 TOT MERCATO INTERNET RADIO STAMPA TV Fonte: Report Nielsen 2013 I New Media guadagnano

Dettagli

MASTER PROFESSIONAL IN COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE

MASTER PROFESSIONAL IN COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE THEDARKROOM FIRENZE Scuola di fotografia, arti multimediali e comunicazione visiva, Firenze MASTER PROFESSIONAL IN COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 240 ore totali, cioè 5 mesi, 48 ore di lezione al mese Ultimo

Dettagli

Partners/Soci. Extranet. Navigatori Punti vendita

Partners/Soci. Extranet. Navigatori Punti vendita Intranet, Extranet, Internet Punti vendita Intranet Partners/Soci Extranet Internet Navigatori Navigatori Punti vendita Clienti da casa/ufficio Le tecnologie non sostituiscono la comunicazione ma sono

Dettagli

CALENDARIO EVENTI 2015

CALENDARIO EVENTI 2015 CALENDARIO EVENTI 2015 Cloud Computing Summit Milano 25 Febbraio 2015 Roma 18 Marzo 2015 Mobile Summit Milano 12 Marzo 2015 Cybersecurity Summit Milano 16 Aprile 2015 Roma 20 Maggio 2015 Software Innovation

Dettagli

Lezione 7: la comunicazione digitale. Stella Romagnoli

Lezione 7: la comunicazione digitale. Stella Romagnoli Lezione 7: la comunicazione digitale Stella Romagnoli La comunicazione digitale Cosa si intende per comunicazione digitale Le forme della comunicazione digitale La creazione di un sito (caso FreeMove)

Dettagli

Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato. OBIETTIVI: Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati

Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato. OBIETTIVI: Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati Direttori e Commerciali; Tutti coloro che devono gestire un gruppo

Dettagli

MEETING FORMATIVO GIOVANI IMPRENDITORI 30 NOVEMBRE 1 DICEMBRE 2013 ALESSANDRIA

MEETING FORMATIVO GIOVANI IMPRENDITORI 30 NOVEMBRE 1 DICEMBRE 2013 ALESSANDRIA MEETING FORMATIVO GIOVANI IMPRENDITORI 30 NOVEMBRE 1 DICEMBRE 2013 ALESSANDRIA Il contesto di riferimento verso cui muove l incontro formativo parte dall assunto che il Web è un acceleratore di visibilità

Dettagli

Come realizzare campagne di branding online attraverso le nuove piattaforme di marketing digitale e aumentare la visibilità del tuo brand

Come realizzare campagne di branding online attraverso le nuove piattaforme di marketing digitale e aumentare la visibilità del tuo brand Come realizzare campagne di branding online attraverso le nuove piattaforme di marketing digitale e aumentare la visibilità del tuo brand Crea sempre contenuti di valore per i tuoi clienti Promozioni,

Dettagli

BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2012. La migliore comunicazione digitale PRIMA EDIZIONE L INIZIATIVA

BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2012. La migliore comunicazione digitale PRIMA EDIZIONE L INIZIATIVA BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2012 NC Digital Awards La migliore comunicazione digitale PRIMA EDIZIONE L INIZIATIVA ADC Group, la casa editrice delle più autorevoli pubblicazioni specializzate

Dettagli

Lo sviluppo della comunicazione di marketing e del CRM nelle imprese. Evidenze empiriche e il progetto CRM in Camomilla Milano

Lo sviluppo della comunicazione di marketing e del CRM nelle imprese. Evidenze empiriche e il progetto CRM in Camomilla Milano Facoltà di lingua e cultura italiana CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Lo sviluppo della comunicazione di marketing e del CRM nelle imprese. Evidenze empiriche e il progetto CRM

Dettagli

Strategie per il web marketing

Strategie per il web marketing Strategie per il web marketing Fasi dell orientamento d impresa Per comprendere in che misura (rivoluzionaria) internet ed il web in particolare, ha contributo allo sviluppo del mercato dei servizi e/o

Dettagli

MEDIAKIT. Suoni GPS GPS. Comunicazione. Multimediale. Comunicazione. Facebook. Facebook. YouTube. YouTube. Show. Slide. Twitter. Slide Show.

MEDIAKIT. Suoni GPS GPS. Comunicazione. Multimediale. Comunicazione. Facebook. Facebook. YouTube. YouTube. Show. Slide. Twitter. Slide Show. Comunicazione Video Testi Slide Show Twitter Brochure Linkedin Slide Portale Immagini Editoria Newsletter Show Web Portale Editoria Editoria Flickr Digitale Device Mappe Cataloghi GPS Facebook Magazine

Dettagli

BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2013. La migliore comunicazione digitale SECONDA EDIZIONE L INIZIATIVA

BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2013. La migliore comunicazione digitale SECONDA EDIZIONE L INIZIATIVA BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2013 NC Digital Awards La migliore comunicazione digitale SECONDA EDIZIONE L INIZIATIVA ADC Group, la casa editrice delle più autorevoli pubblicazioni specializzate

Dettagli

di Giorgia Facchini (*)

di Giorgia Facchini (*) strategica Strategie di Customer Relationship Management di Giorgia Facchini (*) Il Customer Relationship Management ha costituito negli ultimi anni un opportunità a disposizione delle PMI per poter valutare

Dettagli

Giugno 2003: Numero 1

Giugno 2003: Numero 1 Giugno 2003: Numero 1 In questo numero: - Il saluto del Presidente LA NEWSLETTER PER GLI - PSF, la storia di un azienda grafica innovativa - Perché la quotazione al STAKEHOLDER Nuovo Mercato? - Internet

Dettagli

#ASSINTELREPORT2015 DIECI ANNI DI SUCCESSI OFFERTA DI SPONSORIZZAZIONE

#ASSINTELREPORT2015 DIECI ANNI DI SUCCESSI OFFERTA DI SPONSORIZZAZIONE #ASSINTELREPORT2015 DIECI ANNI DI SUCCESSI OFFERTA DI SPONSORIZZAZIONE #BACKGROUND Nel DNA dell Assintel Report, giunto alla 10 edizione, vi è il gene dell esplorazione dei temi emergenti dell Information

Dettagli

Evoluzione dei servizi convergenti, tendenze del mercato e prospettive di policy

Evoluzione dei servizi convergenti, tendenze del mercato e prospettive di policy Evoluzione dei servizi convergenti, tendenze del mercato e prospettive di policy Relazione Osservatorio ANFoV, in collaborazione con Baker & McKenzie. Integrazione e convergenza di servizi e piattaforme

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

Cap.21 La comunicazione digitale. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it

Cap.21 La comunicazione digitale. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it 1 Cap.21 La comunicazione digitale Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it 2 Capitolo 21 La comunicazione digitale La comunicazione digitale Complesso

Dettagli

Marketing Management (MaMa) Marketing & Sales Management (MaSa) Marketing & Communication (MaCo)

Marketing Management (MaMa) Marketing & Sales Management (MaSa) Marketing & Communication (MaCo) Marketing Management (MaMa) Marketing & Sales Management (MaSa) Marketing & Communication (MaCo) IV edizione sessione autunnale 2011 in collaborazione con Perché iscriversi? TU VUOI essere aggiornato sui

Dettagli

Fidelizzazione della clientela e customer care

Fidelizzazione della clientela e customer care Fidelizzazione della clientela e customer care La fidelizzazione è costituita da un insieme di operazioni ritenute utili per conservare a lungo la clientela. La fidelizzazione si attua impiegando tecniche

Dettagli

Campaign Management: il caso Vodafone Omnitel. franco.renne@icteam.it

Campaign Management: il caso Vodafone Omnitel. franco.renne@icteam.it Campaign Management: il caso Vodafone Omnitel franco.renne@icteam.it 2 Aprile 2003 Presentazione ICTeam è una società di informatica... Franco Renne è un informatico... e non è un esperto di marketing...

Dettagli

Luigi Zingone La comunicazione aziendale nell era digitale

Luigi Zingone La comunicazione aziendale nell era digitale A13 Luigi Zingone La comunicazione aziendale nell era digitale Copyright MMXIV ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065

Dettagli

Introduzione: La Responsabilità Sociale ed Ambientale

Introduzione: La Responsabilità Sociale ed Ambientale Introduzione: La Responsabilità Sociale ed Ambientale ECR Italia, nel 2002, ha sviluppato una prima iniziativa sul tema della Responsabilità Sociale ed Ambientale (RS&A). Obiettivo principale dell iniziativa

Dettagli

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:

LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI: LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.

Dettagli

Gestione delle relazioni con il Cliente

Gestione delle relazioni con il Cliente Customer Relationship Management Cos è il Customer Relationship Management? Proviamo a tradurlo in italiano, sarà più facile da capire Gestione lle relazioni con il Cliente Ma perché è diventato così importante

Dettagli

La caratteristica vincente di un prodotto ad alto contenuto tecnologico

La caratteristica vincente di un prodotto ad alto contenuto tecnologico 03 tecnologie IMP 258->276 def 23-11-2007 11:16 Pagina 258 TECNOLOGIE POLIEDRICI e INFORMATICI SELF BOOKING TOOL COME L E-TRAVEL MANAGEMENT DI AMADEUS AMPLIANO LE POTENZIALITÀ DELLE ADV SPECIALIZZATE IN

Dettagli

Sin qui abbiamo analizzato gli strumenti che servono. anche anticipatamente o parallelamente rispetto allo

Sin qui abbiamo analizzato gli strumenti che servono. anche anticipatamente o parallelamente rispetto allo UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA DI FARMACIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ERBORISTICHE CORSO DI MARKETING E GESTIONE AZIENDALE MATERIALE DIDATTICO Professore di Economia Aziendale, Organizzazione

Dettagli

Comunità di consumatori e Web 2.0

Comunità di consumatori e Web 2.0 Comunità di consumatori e Web 2.0 La rete e l università Come rendere operativo il modello di rappresentazione delle tecnologie nel caso della nostra università? Che indicazioni possiamo trarre da quanto

Dettagli

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico.

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Per raggiungere i vostri obiettivi affidatevi a dei professionisti. UFFICI STAMPA PR WEB UFFICI STAMPA

Dettagli

La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità

La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità Mario Massone fondatore Club CMMC 1) Il Marketing, nuova centralità: meno invasivo, più efficace 2) La customer experience, come

Dettagli

LA TUA CITTA A PORTATA DÌ CLICK. www.mycityweb.info

LA TUA CITTA A PORTATA DÌ CLICK. www.mycityweb.info LA TUA CITTA A PORTATA DÌ CLICK www.mycityweb.info IDEA INNOVATIVO SERVIZIO WEB/APP PER LA RICERCA DINEGOZI, RISTORANTI, PRODOTTI/SERVIZI ALL INTERNO DELL ECOSISTEMA CITTADINO. AVVICINARE LE PERSONE AI

Dettagli

Obiettivo: Successo dei clienti. Guida a HP Capture

Obiettivo: Successo dei clienti. Guida a HP Capture Obiettivo: Successo dei clienti Guida a HP Capture Che cos è HP Capture? HP Capture è un set completo di strumenti aziendali, moduli formativi e reti comunitarie destinato esclusivamente ai clienti HP

Dettagli

La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza

La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza Corso di Specializzazione In Comunicazione d Impresa Efficace messa a sistema perché l Intelligenza di

Dettagli

Investire nei social. con ritorno

Investire nei social. con ritorno con ritorno Per le aziende che operano nel turismo la vera opportunità è creare un esperienza sociale che consenta agli web users di sentirsi parte di una community. Così aumentano brand awareness e fatturato.

Dettagli

La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione. Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015

La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione. Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015 La Campagna di informazione e comunicazione: ideazione, monitoraggio e valutazione Davide Bergamini Roma 24 giugno 2015 GLI ATTORI DELLA COMUNICAZIONE 1 MEDIA MODERNI, CONTEMPORANEI E UGC: il bombardamento

Dettagli

Catalogo formativo 2013. INGENIA Group. Manuale commerciale. Manuale commerciale 1C - AM/CA 10/2013. Per informazioni: coordinamento@ingeniagroup.

Catalogo formativo 2013. INGENIA Group. Manuale commerciale. Manuale commerciale 1C - AM/CA 10/2013. Per informazioni: coordinamento@ingeniagroup. Catalogo formativo 2013 INGENIA Group Manuale commerciale Manuale commerciale 1C - AM/CA 10/2013 Per informazioni: coordinamento@ingeniagroup.it MARKETING & INNOVAZIONE Percorso formativo e-mail MARKETING

Dettagli

Il nostro scopo è avere cura dei particolari e valorizzare l immagine dei nostri clienti.

Il nostro scopo è avere cura dei particolari e valorizzare l immagine dei nostri clienti. Il nostro scopo è avere cura dei particolari e valorizzare l immagine dei nostri clienti. INDICE Garantiamo un supporto CHIAVI IN MANO, obiettivi misurabili e concreti. Mission Corporate / Brand Identity

Dettagli

BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2014

BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2014 BANDO ANNUAL DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE 2014 NC DIGITAL AWARDS La migliore comunicazione digitale L INIZIATIVA Fin dalla sua fondazione ADC Group ha inteso offrire il proprio contributo allo sviluppo

Dettagli

NEXTVALUE 2014. Presentazione

NEXTVALUE 2014. Presentazione NEXTVALUE 2014 Presentazione NEXTVALUE 2014 CALENDARIO ATTIVITA E-commerce in Italia. Aziende e Operatori a confronto. End-user Computing in Italia. What s next. Information Security Management in Italia.

Dettagli

ACCOUNT MANAGEMENT nell ICT

ACCOUNT MANAGEMENT nell ICT ACCOUNT MANAGEMENT nell ICT Maturità di molte applicazioni su cliente, interlocutori sempre più tecnicamente preparati e esigenti, banalizzazione di know how e di processo nelle diverse offerte spingono

Dettagli

Quando il marketing chiede il permesso. Di Patrizia Menchiari

Quando il marketing chiede il permesso. Di Patrizia Menchiari Quando il marketing chiede il permesso Di Patrizia Menchiari Sempre più aziende, in modo particolare nel campo dell e-business, scelgono la comunicazione interattiva basata sul consenso e sulla fiducia,

Dettagli

il Web Marketing!" #r$%&'()"!)*à ()v'+*" +'#'%%)*à

il Web Marketing! #r$%&'()!)*à ()v'+* +'#'%%)*à Cristian Iobbi Simone Antonelli 1. Cos è? è il segmento delle attività di marketing dell azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali tramite il Web.

Dettagli

Retail & Consumer Summit 2011

Retail & Consumer Summit 2011 www.pwc.com/it Retail & Consumer Summit 2011 La gestione della discontinuità e del cambiamento: sfide e opportunità 11 ottobre 2011 1 1 Discontinuità nei consumi: come sta cambiando il comportamento d

Dettagli

Catalogo formativo Anno 2012-2013

Catalogo formativo Anno 2012-2013 Catalogo formativo Anno 2012-2013 www.kaleidoscomunicazione.it marketing & innovazione >> Email Marketing >> L email è ad oggi lo strumento di comunicazione più diffuso tra azienda e cliente e dunque anche

Dettagli

LA COMUNICAZIONE IN AMBITO ASSOCIATIVO

LA COMUNICAZIONE IN AMBITO ASSOCIATIVO LA COMUNICAZIONE IN AMBITO ASSOCIATIVO Il mondo delle associazioni di rappresentanza L universo delle associazioni vede coinvolti sindacati, organizzazioni di categoria, organizzazioni no-profit, ed anche

Dettagli

Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing. Come essere competitivi, affrontare i mercati e i concorrenti

Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing. Come essere competitivi, affrontare i mercati e i concorrenti MA.VE.CO. Consulting www.maveco-consulting.it Viale Stazione,43-02013 Antrodoco (Rieti) Tel. 0746-578699 e-mail : info@maveco-consulting.it Strategie di impresa, Tattiche operative e Piano di Marketing

Dettagli

Web Communication Strategies

Web Communication Strategies Web Communication Strategies The internet is becoming the town square for the global village of tomorrow. Bill Gates 1 ottobre 2013 Camera di Commercio di Torino Barbara Monacelli barbara.monacelli@polito.it

Dettagli

Capitolo 2 Comprendere le relazioni. UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media

Capitolo 2 Comprendere le relazioni. UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media Capitolo 2 Comprendere le relazioni UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media IL CONCETTO DI RELAZIONE Le implementazioni di CRM sono concepite nell ottica

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

IL CUSTMER RELATIONSHIP MANAGER

IL CUSTMER RELATIONSHIP MANAGER IL CUSTMER RELATIONSHIP MANAGER di Riccardo Pio Campana* Come si configurava il dirigente privato nel passato e come lo si configura oggi, l obiettivo di questo lavoro è proprio quello di inquadrare giuridicamente

Dettagli

Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie

Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie Obiettivi della lezione Illustrare il passaggio dall orientamento alla transazione all orientamento alla relazione nel marketing contemporaneo

Dettagli

Visual explosion Il potere dell immagine nella strategia di comunicazione

Visual explosion Il potere dell immagine nella strategia di comunicazione 1 Visual explosion Il potere dell immagine nella strategia di comunicazione di Erika Barbato Andrea Carnevali CEO di Republic+Queen e Co-Founder di Wannabe, Agenzia specializzata in Strategia e Advertising

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana

Prefazione Prefazione all edizione italiana Prefazione Prefazione all edizione italiana Autori XV XVII XX Parte 1 Capire il sistema sanitario e il ruolo del marketing Capitolo 1 Il ruolo del marketing nell organizzazione sanitaria 3 Panoramica:

Dettagli

Content Marketing Pack

Content Marketing Pack Content Marketing Pack PERCORSO FORMATIVO SUL CONTENT MARKETING BRAND DIRECTOR TREND 2015: CONTENT MARKETING Nel mondo In Italia Secondo una ricerca condotta dall Università Cattolica nel 2013 su 213 manager

Dettagli

Il profilo degli intervistati

Il profilo degli intervistati Il profilo degli intervistati In quale classe di fatturato rientra la sua azienda? n. % Fino a 50 milioni di euro 17 20.7 Da 50 milioni di euro a 300 milioni di euro 23 28.0 Da 300 milioni di euro a 1.000

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

www.ilsole24ore.com/master24 Dal 23 gennaio...

www.ilsole24ore.com/master24 Dal 23 gennaio... www.ilsole24ore.com/master24 Dal 23 gennaio... ...incontra in aula gli Esperti del Sole 24 ORE. Il mercato parla una nuova lingua. Per capirla c e il nuovo Master in Marketing & Comunicazione MASTER24:

Dettagli

Comunicazione e Mass media

Comunicazione e Mass media Comunicazione e Mass media I mass-media La stampa Il cinema La radio La televisione Il telefono Il computer Le reti internet Comunicazione di massa Comprendono le istituzioni e le tecniche grazie alle

Dettagli

Corso Youtube. Il video marketing con Youtube per aumentare la visibilità del brand

Corso Youtube. Il video marketing con Youtube per aumentare la visibilità del brand Corso Youtube Il video marketing con Youtube per aumentare la visibilità del brand Argomenti del corso di Youtube Fare video marketing con Youtube Tipi di video contenuti per Youtube Creazione di un account

Dettagli

Marketing non convenzionale. Corso di Marketing Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco

Marketing non convenzionale. Corso di Marketing Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Marketing non convenzionale Corso di Marketing Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Definizione Wikipedia Insieme di strategie promozionali che sfruttano metodi di comunicazione

Dettagli

Enrico Gasperini Presidente Audiweb Presidente Digital Magics. Il ruolo di Audiweb nello scenario italiano

Enrico Gasperini Presidente Audiweb Presidente Digital Magics. Il ruolo di Audiweb nello scenario italiano Enrico Gasperini Presidente Audiweb Presidente Digital Magics Il ruolo di Audiweb nello scenario italiano Internet è un mass media consolidato anche in Italia Lo utilizza circa il 50% della popolazione

Dettagli

ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione. Raffaello Balocco Politecnico di Milano

ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione. Raffaello Balocco Politecnico di Milano ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione Raffaello Balocco Politecnico di Milano Agenda Investimenti in ICT e competitività Le ICT come reale leva strategica La

Dettagli

PROGRAMMA MEMBERSHIP MODALIA > VALYOU VALYOU COMMUNITY SOCCER EDITION IL VALORE DELLE PASSIONI

PROGRAMMA MEMBERSHIP MODALIA > VALYOU VALYOU COMMUNITY SOCCER EDITION IL VALORE DELLE PASSIONI PROGRAMMA MEMBERSHIP MODALIA > VALYOU VALYOU COMMUNITY SOCCER EDITION IL VALORE DELLE PASSIONI PROGRAMMA MEMBERSHIP MODALIA > MODALIA REINVENTA IL CONCETTO DI SOCCER COMMUNITY Un idea che viene da lontano,

Dettagli

ssctsp OFFERTA FORMATIVA PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO Le relazioni con il mercato

ssctsp OFFERTA FORMATIVA PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO Le relazioni con il mercato Le relazioni con il mercato 1 IL SISTEMA CLIENTE E IL PRESIDIO DELLA RELAZIONE CONSULENZIALE Nella situazione attuale, il venditore deve fornire un servizio sempre più di qualità, trasformandosi nel gestore

Dettagli

CI SONO MODI MIGLIORI PER FARSI NOTARE ADV BOSCOLO advertising & promotion service Partiamo da una vostra idea per creare un mondo di soluzioni! La nostra missione è creare, sviluppare e attivare campagne

Dettagli

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE 20123 MILANO LARGO A. GEMELLI, 1 Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking a cura di: Renato Fiocca Glauco T. Savorgnani Daniela Corsaro

Dettagli

I mass-media. di Roberto Cirone

I mass-media. di Roberto Cirone I mass-media di Roberto Cirone I mass-media, conseguenza dello sviluppo tecnologico, condizionano ormai tanta parte del nostro vivere quotidiano. Analizziamo gli effetti socialmente positivi e quelli negativi.

Dettagli

PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information

PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information Inside Marketing rappresenta il passo in avanti necessario per lavorare in un ambiente sempre più multitasking e sempre più ricco di stimoli. Il

Dettagli

#ridieassapori è in linea con i nuovi bisogni e tendenze delle persone mosse dalla necessità di avere le informazioni sempre a portata di mano.

#ridieassapori è in linea con i nuovi bisogni e tendenze delle persone mosse dalla necessità di avere le informazioni sempre a portata di mano. In futuro non andremo più in ricerca di notizie, saranno le notizie a trovare noi, oppure saremo noi stesse a crearle. E quel futuro è già iniziato (Socialnomics) #ridieassapori racchiude l obiettivo principale

Dettagli

TITOLO DELL INSEGNAMENTO CFU. Principali conoscenze e/o Abilità. Obiettivo. Organizzazione didattica. Strategia d Impresa e Marketing 10 CFU

TITOLO DELL INSEGNAMENTO CFU. Principali conoscenze e/o Abilità. Obiettivo. Organizzazione didattica. Strategia d Impresa e Marketing 10 CFU TITOLO DELL INSEGNAMENTO Strategia d Impresa e Marketing CFU 10 CFU Principali conoscenze e/o Abilità L American Marketing Association (1995) ha definito il marketing come il processo di pianificazione

Dettagli

SOLUTIONS POSITIV MENTE COMMUNICATION

SOLUTIONS POSITIV MENTE COMMUNICATION SOLUTIONS POSITIV @ MENTE M A R K E T I N G COMMUNICATION SIAMO un gruppo della modernità professionale del Marketing, della Comunicazione e della Tecnologia che fonda le sue radici nella cooperazione

Dettagli

LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP ICT GOVERNANCE. ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1. Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata

LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP ICT GOVERNANCE. ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1. Facoltà di Ingegneria Università di Roma Tor Vergata LEZIONE 3 CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) ICT GOVERNANCE ECONOMIA dell ICT ECONOMIA DELL ICT 1 Sviluppo storico del CRM 50 60 Avvento dei brand items e delle agenzie di pubblicità 70 Avvento del

Dettagli

AB&A comunicazione: l agenzia con un cuore digitale

AB&A comunicazione: l agenzia con un cuore digitale AB&A comunicazione: l agenzia con un cuore digitale Un gruppo compatto e professionale, un esperienza pluriennale, un approfondita conoscenza del mondo della comunicazione in tutte le sue sfaccettature,

Dettagli

Costruendo valore per il turismo in Lombardia

Costruendo valore per il turismo in Lombardia Costruendo valore per il turismo in Lombardia Chi siamo Explora S.C.p.A. ha il compito di promuovere la Lombardia e Milano sul mercato turistico nazionale ed internazionale. La società opera esattamente

Dettagli

Lezione 8: Direct Marketing. Stella Romagnoli

Lezione 8: Direct Marketing. Stella Romagnoli Lezione 8: Direct Marketing Direct Marketing Definizione Obiettivi Misurazione dell efficacia 2 Obiettivo fondamentale del Direct Marketing (DM) è quello di realizzare un rapporto diretto ed interattivo

Dettagli

Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. Pubblicità e strategie di comunicazione integrata. Project Work

Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. Pubblicità e strategie di comunicazione integrata. Project Work Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Pubblicità e strategie di comunicazione integrata Project Work Ogni gruppo lavorerà come se fosse un agenzia di consulenza incaricata di valutare le attività

Dettagli

Contributo FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) all'affare Scuola n. 386

Contributo FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) all'affare Scuola n. 386 Contributo FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) all'affare Scuola n. 386 L agenda politica del Governo ha finalmente messo al centro un progetto educativo di ampio respiro. Le linee guida della

Dettagli

tra la pubblicità online e il ROI

tra la pubblicità online e il ROI Una chiara tra la pubblicità online e il ROI Analisi dell impatto della pubblicità online nel media mix delle società di telecomunicazioni Greg Forbes, Research Manager, Microsoft Advertising Una chiara

Dettagli

CYBER PR: TROVA I TUOI POTENZIALI FANS E LI RENDE PARTE ATTIVA DELLA TUA MUSICA.

CYBER PR: TROVA I TUOI POTENZIALI FANS E LI RENDE PARTE ATTIVA DELLA TUA MUSICA. CYBER PR: TROVA I TUOI POTENZIALI FANS E LI RENDE PARTE ATTIVA DELLA TUA MUSICA. CHE COS'E' IL CYBER PR? Il CYBER PR è una campagna di promozione discografica digitale il cui scopo è quello di sfruttare

Dettagli

Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica. Relatore Giancarlo Ferrero

Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica. Relatore Giancarlo Ferrero 1 Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica Relatore Giancarlo Ferrero AUTORI DELLA RICERCA Università degli Studi di Macerata Elena Cedrola Giacomo Gisti Università Politecnica

Dettagli

Creare valore per il cliente. A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori

Creare valore per il cliente. A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori Creare valore per il cliente Significa: A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori B) Gestire tutte le funzioni in modo che creino valore E un processo strategico,

Dettagli

Agenzie di PR & Monitoraggio media

Agenzie di PR & Monitoraggio media LIBRO BIANCO Agenzie di PR & Monitoraggio media Un sondaggio di Press Index realizzato in,, e Gran Bretagna con 116 agenzie di PR stampa internet televisione radio sociale Prefazione Durante lo scorso

Dettagli

La gestione delle relazioni: quando il CRM interpreta collection, loyalty program e promozioni.

La gestione delle relazioni: quando il CRM interpreta collection, loyalty program e promozioni. La gestione delle relazioni: quando il CRM interpreta collection, loyalty program e promozioni. Sara Fusco Presidente F.P.E. Srl Milano, 14 maggio 2010 KIDS. GENERAZIONE 0-12 MILANO, 14-15 MAGGIO 2010

Dettagli

STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 3: BRAND REPUTATION. La reputazione di un brand dipende da due fattori collegati e interconnessi:

STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 3: BRAND REPUTATION. La reputazione di un brand dipende da due fattori collegati e interconnessi: WEB 2.0 STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 3: BRAND REPUTATION Tina Fasulo VERSO LA DIGITAL BRAND REPUTATION La reputazione di un brand dipende da due fattori collegati e interconnessi: Ciò che viene comunicato

Dettagli

MARKETING nel settore creativo-culturale

MARKETING nel settore creativo-culturale MARKETING nel settore creativo-culturale MARKETING Marketing is the activity, set of institutions, and processes for creating, communicating, delivering, and exchanging offerings that have value for customers,

Dettagli

Utilizzare i paradigmi dei social network per sviluppare un processo strutturale all'interno del CRM

Utilizzare i paradigmi dei social network per sviluppare un processo strutturale all'interno del CRM Utilizzare i paradigmi dei social network per sviluppare un processo strutturale all'interno del CRM 1.1 CRM e Social CRM Dal momento del suo sviluppo, il CRM è sempre stato utilizzato da molte aziende

Dettagli