Tablet in spalla. Istituto Comprensivo Lucca 2 Scuola secondaria di 1 grado «Leonardo da Vinci»

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1 Tablet in spalla Istituto Comprensivo Lucca 2 Scuola secondaria di 1 grado «Leonardo da Vinci»

2 Progetto pilota su tre scuole secondarie di 1 grado di Lucca Scuola G. Carducci IC Lucca 1 Scuola D. Chelini IC Lucca 6 Scuola Leonardo da Vinci IC Lucca 2

3 Progetto nato da un offerta di GESAM Gas cessione in comodato d uso di un dispositivo tablet ipad2 Apple a ogni alunno iscritto alle classi prime e a tutti i docenti del Consiglio di classe comee caricamento dei libri di testo in formato digitale, a carico delle famiglie perchée consapevolezza che gli adolescenti sono portatori di una nuova cultura anche nel contesto familiare perché sono abituati a rapportarsi ogni giorno con tecnologie complesse e avanzate

4 Primi passi: supporti ad alunni e docenti formazione e assistenza a genitori e docenti da parte di Gesam Gas; collaborazione con SICE Telecomunicazioni per l attivazione di collegamenti Wi-Fi all interno delle tre scuole al fine di sfruttare al massimo questa innovativa metodologia di studio; corso di aggiornamento e formazione per docenti; istituzione di una commissione scolastica con il compito di coordinare e monitorare le fasi e le evoluzioni del progetto, con un attenzione particolare alla risoluzione dei vari problemi (connessione, download testi, gestione e uso testi, etc.)

5 Dopo il rodaggio istituzione di una Commissione di Lavoro, appositamente costituita tra l Amministrazione Comunale di LUCCA, la stessa GESAM Gas e le dirigenze scolastiche, per valutare attentamente gli esiti di questa sperimentazione e trovare nuove strategie e nuovi spazi per le innovazioni della didattica

6 Una vera rivoluzione le nuove tecnologie hanno rivoluzionato la relazione con gli studenti l organizzazione della scuola la didattica Il tempo e lo spazio della lezione scolastica sono completamente rivoluzionati dalla possibilità di accesso continuo e istantaneo a molteplici fonti di informazioni e a strumenti interattivi.

7 Una vera rivoluzione 1 facilitazione di molte attività scolastiche (esercitazioni, test, ricerche) con una riduzione di costi anche per la scuola (carta, fotocopie, stampante, etc.) uso di piattaforme come strumento di distribuzione di contenuti e di valutazione dell apprendimento attraverso quiz e compiti ricorso a risorse online (test, mappe e schemi delle lezioni, approfondimenti, etc.) delle case editrici dei libri di testo in adozione

8 Una vera rivoluzione 2 uso da parte di studenti e docenti di nuove forme di biblioteche e informazioni in Cloud

9 Una vera rivoluzione 3 ricerca da parte dei docenti di nuove metodologie didattiche spesso in collaborazione con gli studenti, più coinvolti, grazie alle nuove tecnologie, nelle fasi di apprendimento, come hanno dimostrato le esperienze delle Scuole 2.0 ricerca e uso di app per interagire con il libro di testo (PDF) ricerca e uso di app che permettono la costruzione di mappe concettuali ricerca e uso di app che permettono di creare altri strumenti didattici (editor per creare e-book, etc. )

10 Una vera rivoluzione 4 stesura a livello di istituto di un programma che, con un calendario predefinito di attività, analizzi i bisogni dei soggetti coinvolti, valuti le competenze professionali e tecnologiche necessarie, provveda a formare i docenti, promuova gruppi di lavoro che coinvolgano contemporaneamente docenti e studenti, sottoponendoli a monitoraggi per verificare reazioni e risultati

11 Una vera rivoluzione 5 ripercussioni sul progetto Robotica in rete, permettendo un più diretto e attivo coinvolgimento nelle attività sperimentali del laboratorio: realizzazione di ambienti di apprendimento orientati alla sperimentazione scientifica e tecnologica; realizzazione di esperienze di apprendimento che coinvolgano gli alunni sia creativamente sia tecnologicamente utilizzando l informatica; creazione di uno spazio per gli alunni che incontrano difficoltà di apprendimento, permettendo loro di ottenere delle gratificazioni e, in genere, favorendo l interesse e l applicazione agli argomenti trattati sperimentazione di kit robotici in caso di disabilità per cercare di sollecitare e far interagire questi alunni sfruttando la versatilità e il coinvolgimento di tipo emotivo che si può ottenere

12 Una vera rivoluzione 6 apertura di un canale di comunicazione con le case editrici per stabilire i "requisiti minimi essenziali" per poter definire un e-book. I testi digitali in commercio sono pdf-immagine del tutto inaccessibili e non permettono operatività e interattività sul testo. Dovrebbero, invece, come minimo offrire collegamenti ipertestuali interni ed esterni, categorie e tag, la possibilità di memorizzare note del lettore

13 PUNTI DI FORZA crescita dell interesse degli alunni verso percorsi didattici innovativi stimolo per i docenti all aggiornamento e all autoformazione utilizzo del dispositivo da parte degli alunni come strumento formativo e non solo a scopo ludico crescita del senso di responsabilità nell utilizzo e nella custodia del dispositivo avvicinamento tra didattica scolastica e mondo reale degli adolescenti

14 PUNTI DI DEBOLEZZA mancanza di fondi per corsi di formazione e soluzione dei problemi tecnici alcune difficoltà per gli alunni nel passaggio dal libro cartaceo al testo digitale, in particolare nei compiti a casa difficoltà di utilizzare in modo dinamico il testo che, essendo in PDF e dunque un immagine, non permette l interattività

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