Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #5.2 «Ingegneria dell Innovazione Tecno-Organizzativa»

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #5.2 «Ingegneria dell Innovazione Tecno-Organizzativa»"

Transcript

1 Università del SALENTO - Facoltà di INGEGNERIA CdL Ingegneria Civile (Lecce) & CdL Ingegneria Industriale (Brindisi) A.A. 2014/2015 Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #5.2 «Ingegneria dell Innovazione Tecno-Organizzativa» Dott. Alessandro MARGHERITA, PhD

2 PROGETTARE la STRATEGIA INNOVATIVA dell IMPRESA

3 In generale: INNOVAZIONE è la modifica/evoluzione di uno stato attuale attraverso l introduzione di un cambiamento che genera un nuovo stato e nuove condizioni INNOVAZIONE = CAMBIAMENTO Nel management: innovazione è utilizzazione di nuova conoscenza tecnologica e/o di mercato, di invenzioni tecniche e know-how per realizzare nuovi prodotti/servizi che sono commercializzati sul mercato per generare benefici (economici, sociali, di prestigio ed altre utilità) per chi la rende disponibile e per chi la utilizza.

4 Invenzione NON equivale ad Innovazione!! Inventore NON equivale ad innovatore!! Esempio: Elias Howe realizzò a Boston nel 1846 la prima macchina da cucire, si recò in Inghilterra ma non riuscì a venderla; negli USA Singer gli rubò il brevetto e costruì un impresa. Howe è quindi l inventore mentre Singer è l innovatore) Oltre alla definizione di una nuova idea di prodotto, processo, tecnologia, metodo o altro (INVENZIONE), perché ci sia innovazione è necessario che ci sia la realizzazione materiale e concreta e la diffusione dei risultati. Il processo di innovazione include quindi tutte le attività che, partendo dalla percezione di una necessità irrisolta, passano dalla generazione di un idea, alla ricerca per risolvere il problema, all applicazione di conoscenza o in un certo mercato sistema socio-tecnico. INNOVAZIONE = INVENZIONE + COMMERCIALIZZAZIONE

5 INNOVAZIONE secondo SCHUMPETER 1. Produzione di un nuovo bene, non ancora familiare ad un certo gruppo di consumatori/utilizzatori; 2. Introduzione di un nuovo metodo di produzione, non ancora sperimentato nell industria/settore; 3. Apertura di un nuovo mercato in cui offrire prodotti o servizi esistenti; 4. Conquista di una nuova fonte di approvvigionamento di materie prime o semilavorati; 5. Attuazione di una riorganizzazione industriale. Joseph Alois Schumpeter (1883/1950), austriaco, è stato uno dei più grandi economisti del XX secolo. Il suo apporto principale è stato proprio nello studio dell innovazione e del processo innovativo a livello di impresa e di sistema territoriale.

6 Innovazione all interno dell Impresa INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA di PRODOTTO Innovazione di Prodotto/Servizio: cambiamenti in COSA SI OFFRE sul mercato (es. introduzione di un nuovo Tablet) INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA dei PROCESSI Innovazione di Processo: cambiamenti in COME SI PRODUCE/OFFRE (es. definizione di un nuovo metodo per la stampa dei circuiti elettronici da usare nei Tablet esistenti) INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA ORGANIZZATIVA Innovazione Organizzativa: cambiamenti in COME CI SI ORGANIZZA PER PRODURRE/OFFRIRE (es. ideazione di nuovo modello di organizzazione dei progetti aziendali sull informatica)

7 INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA di PRODOTTO AMPIEZZA Innovazione di COMPONENTE cambiamento in parti isolate di un prodotto o sistema (es. nuovo e più potente processore usato nei Netbook) Innovazione di SISTEMA cambiamento nell intera architettura del prodotto/servizio (es. «trasformazione» dei Netbook in Tablet) GRADO di NOVITÀ Innovazione RADICALE rottura con il passato con introduzione di qualcosa di completamente nuovo per il settore/mercato (es. telefono cellulare) Innovazione INCREMENTALE miglioramento dei prodotti/servizi, processi o modelli organizzativi esistenti (es. smartphone) ALTO Innovazione Architetturale Innovazione Radicale Innovazioni relative al forno elettrico per la cottura dei cibi [Es. del Modello di Henderson & Clarke, 1990] Impatto dell Innovazione sulla Configurazione del Prodotto BASSO Es. Introduzione del Fornetto Elettrico Innovazione Incrementale Es. Introduzione della Funzione di Ventilazione Interna Es. Introduzione del Forno a Microonde Innovazione Modulare Es. Introduzione del Display Elettronico di Programmazione BASSO Impatto Innovazione sulle Conoscenze Esistenti ALTO

8 INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA ORGANIZZATIVA Riorganizzazione Persone e Ruoli Ridefinizione Linee Decisionali Riconfigurazione Strategica Sviluppo Competenze Addestramento Tecnico

9 INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA dei PROCESSI Innovazione Catena del Valore Business Process Redesign (BPR) Ridefinizione Processo Produttivo Automazione Processi

10 ESEGUIRE il BUSINESS ENGINEERING

11 L innovazione che l impresa realizza sui propri prodotti, sul modello organizzativo o sulla struttura operativa e di processo richiede l esecuzione di una complessa attività di (re-)ingegnerizzazione che impatta anche i suoi sistemi umani e tecnologici Tale complessa attività, che include elementi di analisi preliminare, di studio della situazione attuale, di definizione della situazione futura e di attuazione del cambiamento si può definire come BUSINESS ENGINEERING

12 Cosa mi spinge ad innovare? Quali obiettivi mi pongo? Qual è la situazione attuale? Come funziona oggi? Come potrebbe funzionare domani? Con quali risultati? Come gestisco il passaggio? Su cosa mi baso? Problemi/Opportunità Elementi «as-is» Modelli alternativi Fattori abilitanti Uomini e Tecnologie Metriche attuali Simulazione impatto Change management Oggetto Oggetto Oggetto Oggetto STEP#1 STEP#2 STEP#3 STEP#4 GOAL e FOCUS ANALISI AS-IS DESIGN «TO-BE» PIANO AZIONE

13 MISURARE l IMPATTO dell INNOVAZIONE d IMPRESA

14 INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA di PRODOTTO Maggiore qualità prodotto Costo minore del prodotto Customer lock-in o system lock-in Leadership di mercato Soddisfazione cliente Reputazione azienda INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA dei PROCESSI Maggiore efficienza/produttività Maggiore efficacia Migliore servizio al cliente Migliore qualità prodotti Risparmio costi Acquisizione nuovo mercato INNOVAZIONE del MODELLO e della STRUTTURA ORGANIZZATIVA Maggiore soddisfazione dipendenti Performance dei processi «umani» Valore e competenze capitale umano Decisioni/azioni più snelle Attrattività verso nuove risorse

15 Laboratorio DARWIN Incubatore Euro-Mediterraneo (Edificio IBIL) Campus Ecotekne, Via Monteroni sn Lecce Non siamo studiosi di specifiche materie, bensì di problemi e i problemi travalicano i confini di qualsiasi materia o disciplina [Karl L. Popper]

Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #5.2 «Ingegneria dell Innovazione Tecno-Organizzativa»

Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #5.2 «Ingegneria dell Innovazione Tecno-Organizzativa» Università del SALENTO - Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2016/2017 Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #5.2 «Ingegneria dell Innovazione Tecno-Organizzativa» Dott.

Dettagli

Corso di «Ingegneria Economica» Sessione#2.2 «Ingegneria delle Risorse Fisico-Tecniche»

Corso di «Ingegneria Economica» Sessione#2.2 «Ingegneria delle Risorse Fisico-Tecniche» Università del SALENTO - Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2015/2016 Corso di «Ingegneria Economica» Sessione#2.2 «Ingegneria delle Risorse Fisico-Tecniche» Dott. Alessandro

Dettagli

Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #8.1 «Principi e Strumenti della Gestione dei Progetti»

Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #8.1 «Principi e Strumenti della Gestione dei Progetti» Università del SALENTO - Facoltà di INGEGNERIA CdL Ingegneria Civile (Lecce) & CdL Ingegneria Industriale (Brindisi) A.A. 2014/2015 Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #8.1 «Principi e Strumenti della

Dettagli

Obiettivi conoscitivi

Obiettivi conoscitivi Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Strumenti avanzati di management accounting. Profili internazionali. Anno Accademico

Dettagli

Tornare a crescere con il digitale

Tornare a crescere con il digitale Tornare a crescere con il digitale Trasformazione digitale a portata di PMI Cosa dicono le aziende modenesi? Giancarlo Capitani Il mercato ICT e digitale nel 2014-2015 Le anticipazioni del rapporto Assinform

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

Innovazione di Prodotto e Processo. Progetto PROMETEO

Innovazione di Prodotto e Processo. Progetto PROMETEO Innovazione di Prodotto e Processo Contesto È sempre più condiviso il concetto che l innovazione è uno degli strumenti chiave per il mantenimento e la crescita della competitività delle imprese, ma poche

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Partner Nome dell azienda Ferretticasa Spa Settore Engineering & Costruction Servizi e/o

Dettagli

Innovazione e cambiamento

Innovazione e cambiamento ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Innovazione e cambiamento 2 Contenuti del capitolo Innovare o perire: il ruolo strategico del cambiamento Cambiamento tecnologico Nuovi prodotti e servizi Cambiamenti strategici

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Eccellenza in Business Process Management edizione 2010 Con il patrocinio e la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica dell Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

CATALOGO DEI SERVIZI PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA, STRATEGICA, ORGANIZZATIVA E COMMERCIALE DELLE IMPRESE

CATALOGO DEI SERVIZI PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA, STRATEGICA, ORGANIZZATIVA E COMMERCIALE DELLE IMPRESE All.to 3- CATALOGO SERVIZI PER L INNOVAZIONE POR FESR 2014-2020 INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA E DELL OCCUPAZIONE ASSE 1 Rafforzare la Ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione Azione 1.1

Dettagli

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003 1 Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale Sestri Levante 19-20 maggio 2003 Performing - Mission 2 Performing opera nel mercato dell'ingegneria dell organizzazione e della revisione

Dettagli

Quanto sei pronto ad Innovare? Prime evidenze dal check-up dell innovazione. SDA Bocconi School of Managment

Quanto sei pronto ad Innovare? Prime evidenze dal check-up dell innovazione. SDA Bocconi School of Managment Quanto sei pronto ad Innovare? Prime evidenze dal check-up dell innovazione Paolo Pasini, Gianluca Salviotti SDA Bocconi School of Managment Copyright SDA Copyright Bocconi SDA 2006Bocconi 2006 1 Agenda

Dettagli

Corso di «Ingegneria d Impresa» E#1 «Esercitazione relativa al Modulo 1»

Corso di «Ingegneria d Impresa» E#1 «Esercitazione relativa al Modulo 1» Università del SALENTO - Facoltà di INGEGNERIA - Corso di Laurea in Ingegneria Civile (2017/2018) Corso di «Ingegneria d Impresa» E#1 «Esercitazione relativa al Modulo 1» Alessandro MARGHERITA Discussione

Dettagli

PERCHE SCEGLIERE UN CORSO CERTIFICATO Nel moderno mondo del lavoro dove la didattica e l istruzione sono ormai

PERCHE SCEGLIERE UN CORSO CERTIFICATO Nel moderno mondo del lavoro dove la didattica e l istruzione sono ormai w w w. c e r t e t. i t COSA E CERTET è un sistema che permette di Certificare i contenuti di un percorso formativo e verificare le competenze professionali e tecniche acquisite dai partecipanti. Il sistema

Dettagli

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS

Dettagli

LEZIONE N. 1. Il Marketing Concetti Introduttivi. Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

LEZIONE N. 1. Il Marketing Concetti Introduttivi. Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 1 Il Marketing Concetti Introduttivi Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing Il Corso OBIETTIVI DEL CORSO Fornire agli studenti conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali

Dettagli

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi

Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese

Dettagli

BUSINESS PLAN NATURAL...MENTE SCUOLA

BUSINESS PLAN NATURAL...MENTE SCUOLA NATURAL...MENTE SCUOLA BUSINESS PLAN Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e per la Campania Direzione Generale Cosa è? Criteri di I livello

Dettagli

Il Marketing Concetti Introduttivi

Il Marketing Concetti Introduttivi Il Marketing Concetti Introduttivi Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing Il Corso OBIETTIVI DEL CORSO Fornire agli studenti conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del

Dettagli

Corso di Ingegneria Economica Sessione #E.1 «Attività Applicative relative al Modulo #1»

Corso di Ingegneria Economica Sessione #E.1 «Attività Applicative relative al Modulo #1» Università del SALENTO - Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2015/2016 Corso di Ingegneria Economica Sessione #E.1 «Attività Applicative relative al Modulo #1» Dott. Alessandro

Dettagli

IL BUSINESS PLAN CCIAA Reggio Emilia Dott. Alessandro Garlassi IL BUSINESS PLAN. 07 Ottobre 2015 CCIAA Reggio Emilia. Dott. Alessandro Garlassi

IL BUSINESS PLAN CCIAA Reggio Emilia Dott. Alessandro Garlassi IL BUSINESS PLAN. 07 Ottobre 2015 CCIAA Reggio Emilia. Dott. Alessandro Garlassi IL BUSINESS PLAN 07 Ottobre 2015 PROGRAMMA DI FORMAZIONE 1 2 3 4 5 Il percorso d impresa Disegnare il business Dall idea all azione: il business plan I contenuti del Business Plan La valutazione del progetto

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

Gestione per processi: utilità e sfide. Ettore Bolisani DTG Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali Università di Padova

Gestione per processi: utilità e sfide. Ettore Bolisani DTG Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali Università di Padova Gestione per processi: utilità e sfide Ettore Bolisani DTG Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali Università di Padova 1 Ingegneria industriale Ingegneria gestionale Didattica: KNOWLEDGE

Dettagli

IL PLM (Product Lifecycle Management) Dalla produzione alla vendita attraverso la gestione documentale

IL PLM (Product Lifecycle Management) Dalla produzione alla vendita attraverso la gestione documentale (Product Lifecycle Management) Dalla produzione alla vendita attraverso la gestione documentale Che cosa è A che serve Cosa richiede Quanto costa Quali sono i benefici Che cosa è : Processo di sviluppo

Dettagli

Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento

Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento Università Tor Vergata di Roma Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento Tivoli, 2011 Mario Gentili Università Tor Vergata di Roma Perché? Master Management Infermieristico per

Dettagli

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Un percorso dedicato Riduzione costi Qualità Oobeya Room Product Development Value Stream Map

Dettagli

Il Customer Relationship Management

Il Customer Relationship Management Il Customer Relationship Management In sintesi In sintesi il Customer Relationship Management può essere definito come una disciplina finalizzata a migliorare l'efficacia elle interazioni con i propri

Dettagli

TED LEWIS ROMA 16-17 APRILE 2007 ROMA 18-19 APRILE 2007 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231

TED LEWIS ROMA 16-17 APRILE 2007 ROMA 18-19 APRILE 2007 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA TED LEWIS MANAGEMENT MODELING AND ANALYSIS ROMA 16-17 APRILE 2007 ROMA 18-19 APRILE 2007 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 info@technologytransfer.it www.technologytransfer.it

Dettagli

Da Zero a MES: progettare il cambiamento delle operations a 360 in due stabilimenti di produzione dessert

Da Zero a MES: progettare il cambiamento delle operations a 360 in due stabilimenti di produzione dessert Da Zero a MES: progettare il cambiamento delle operations a 360 in due stabilimenti di produzione dessert Manufacturing Excellence: l evoluzione dei sistemi MES 24 Marzo 2015 - Gallarate Page 1 Da Zero

Dettagli

Led Lumen. Lighting Automation Relamping Smart Energy Electronic Manufacturer Supplier Clever Light

Led Lumen. Lighting Automation Relamping Smart Energy Electronic Manufacturer Supplier Clever Light Lighting Solution Lighting Automation Relamping Smart Energy Electronic Manufacturer Supplier Clever Light Indice Indice Chi siamo 1 EMS Electronic Manufacturer Supplier 3 Prodotti Custom 7 Chi Siamo Robosystem

Dettagli

Migliorare l'integrazione tra Piccole e Medie aziende di un grande Gruppo internazionale con SAP Business All In One di SIDI

Migliorare l'integrazione tra Piccole e Medie aziende di un grande Gruppo internazionale con SAP Business All In One di SIDI Migliorare l'integrazione tra Piccole e Medie aziende di un grande Gruppo internazionale con SAP Business All In One di SIDI I numeri della complessità 40 anni di storia! 7.125 dipendenti in 24 paesi,

Dettagli

Dynamic Building Un edificio è come un organismo vivente, necessita di continue attenzioni.

Dynamic Building Un edificio è come un organismo vivente, necessita di continue attenzioni. Dynamic Building Dynamic Building Un edificio è come un organismo vivente, necessita di continue attenzioni. Noi Costruiamo per il Futuro Abbiamo superato il concetto dell As-Built. Grazie a questo sistema

Dettagli

ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia

ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia ICT e strategie Information Systems Design L influenza delle ICT sulla strategia 1. Miglioramento dei processi decisionali strategici e di pianificazione e controllo 2. Strumento per perseguire la strategia

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo

Scheda. Il CRM per la Gestione del Marketing. Accesso in tempo reale alle Informazioni di rilievo Scheda Il CRM per la Gestione del Marketing Nelle aziende l attività di Marketing è considerata sempre più importante poiché il mercato diventa sempre più competitivo e le aziende necessitano di ottimizzare

Dettagli

Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011

Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011 Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011 Docente: Pasquale L. De Angelis deangelis@uniparthenope.it tel. 081 5474557 http://www.economia.uniparthenope.it/siti_docenti P.L.DeAngelis Modelli

Dettagli

Informatica Industriale Modello organizzativo Enterprise Resource Planner

Informatica Industriale Modello organizzativo Enterprise Resource Planner DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale organizzativo Enterprise Resource Planner Luca Spalazzi spalazzi@diiga.univpm.it www.diiga.univpm.it/~spalazzi/ Informatica

Dettagli

GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI

GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI a.a. 2009-10 Prof. Corrado lo Storto DIEG, Dipartimento di Ingegneria Economico-gestionale Facoltà di Ingegneria, Università di Napoli Federico

Dettagli

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone pag. 1 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Introduzione alla Business Intelligence Un fattore critico per la competitività è trasformare la massa di dati prodotti

Dettagli

Leo Core Funzioni di base

Leo Core Funzioni di base CUSTOMER CARE Leo è un software sviluppato per Android OS basato su algoritmi di Intelligenza Artificiale e Natural Language Processing (NLP) in grado di rimanere sempre in ascolto e gestire dispositivi

Dettagli

ANALISI E MAPPATURA DEI PROCESSI AZIENDALI

ANALISI E MAPPATURA DEI PROCESSI AZIENDALI ANALISI E MAPPATURA DEI PROCESSI AZIENDALI Cos è un processo aziendale Processo come trasformazione (dal verbo procedere ) Processo aziendale: insieme di attività interdipendenti finalizzate a un obiettivo

Dettagli

L impianto elettrico integrato, dal preventivo alla consegna, come garanzia di qualità e sicurezza

L impianto elettrico integrato, dal preventivo alla consegna, come garanzia di qualità e sicurezza L impianto elettrico integrato, dal preventivo alla consegna, come garanzia di qualità e sicurezza GUIDO TOMASONI NICOLA PERICO Formazione Tecnica GEWISS SpA La visione di Gewiss LA CRESCITA: un dato oggettivo

Dettagli

Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012

Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012 Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012 Proprietà industriale : strumento di valorizzazione dell innovazione e dell immagine aziendale Giancarlo Revelli revelli@studiotorta.it

Dettagli

Come preparare un business plan - Prima parte L'idea

Come preparare un business plan - Prima parte L'idea Come preparare un business plan - Prima parte L'idea Potrai costruire il tuo personale business plan cominciando a descrivere in dettaglio la tua idea imprenditoriale, per poi proseguire con l analisi

Dettagli

Il futuro della stampa ECO-Compatibile

Il futuro della stampa ECO-Compatibile Il futuro della stampa ECO-Compatibile Chi è T-Trade Engineering Qual è la situazione attuale nell etichettatura industriale Perché pensare a queste tecnologie ora Cosa può cambiare con le soluzioni T-Trade

Dettagli

The GLOBAL SALES BAROMETER

The GLOBAL SALES BAROMETER Benvenuto/a al Global Sales Barometer, l iniziativa mondiale di comparazione dei processi commerciali nelle imprese! ISTRUZIONI: Il questionario include domande brevi che, nella maggior parte dei casi,

Dettagli

Cloud Computing e Mobility:

Cloud Computing e Mobility: S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Cloud Computing e Mobility: Lo studio professionale agile e sicuro Davide Grassano Membro della Commissione Informatica 4 dicembre 2013 - Milano Agenda 1

Dettagli

Business Plan II. Agenda. La catena del valore. Il Business Model. Definizione. La struttura. Attività generatrici di valore.

Business Plan II. Agenda. La catena del valore. Il Business Model. Definizione. La struttura. Attività generatrici di valore. Business Plan II La catena del valore ed il Business Model Lezione 05 Prof. Paolo Di Marco Agenda La catena del valore Definizione La struttura Attività generatrici di valore Attività primarie Attività

Dettagli

Data Mining a.a. 2010-2011

Data Mining a.a. 2010-2011 Data Mining a.a. 2010-2011 Docente: mario.guarracino@cnr.it tel. 081 6139519 http://www.na.icar.cnr.it/~mariog Informazioni logistiche Orario delle lezioni A partire dall 19.10.2010, Martedì h: 09.50 16.00

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico, Grafico e Comunicazione

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico, Grafico e Comunicazione Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Tecnologico Indirizzo Informatico, Grafico e Comunicazione Percorso Informatico e Comunicazione Indicazioni nazionali per i Piani di Studio

Dettagli

Automazione gestionale

Automazione gestionale ERP, MRP, SCM e CRM Automazione gestionale verticale editoria banche assicurazioni orizzontale contabilita (ordini fatture bolle) magazzino logistica (supply chain) Funzioni orizzontali (ERP) ordini vendita

Dettagli

La gestione della progettazione e lo sviluppo creativo nelle PMI Design Management

La gestione della progettazione e lo sviluppo creativo nelle PMI Design Management PROGETTI A FAVORE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI DM 07/05/2010 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELL INNOVAZIONE DEL DISTRETTO PRODUTTIVO La gestione della progettazione e lo sviluppo creativo nelle PMI Design Management

Dettagli

Analisi della catena logistica. Analisi della catena logistica 1

Analisi della catena logistica. Analisi della catena logistica 1 Analisi della catena logistica Analisi della catena logistica 1 La visione tradizionale della logistica nel settore manifatturiero Utile 4% Costi della Logistica 21% Utile Costi logistici Costi del Marketing

Dettagli

Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force.

Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force. Sicuritalia S.p.A. Utilizzata con concessione dell autore. SAP Customer Success Story Sicurezza e servizi fiduciari Sicuritalia S.p.A Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force. Partner Nome

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Il CRM per la Gestione del Servizio Clienti

Il CRM per la Gestione del Servizio Clienti Scheda Il CRM per la Gestione del Servizio Clienti Le Soluzioni CRM aiutano le aziende a gestire i processi di Servizio e Supporto ai Clienti. Le aziende di Servizio stanno cercando nuove modalità che

Dettagli

Innovazione Aziendale e Innovazione IT: Il check-up SDA-IBM

Innovazione Aziendale e Innovazione IT: Il check-up SDA-IBM Innovazione Aziendale e Innovazione IT: Il check-up SDA-IBM Paolo Pasini Professore di Sistemi Informativi Aziendali Direttore Osservatorio Business Intelligence 1 SDA Bocconi - School of Management, 2008

Dettagli

Lezione 10 Business Process Modeling

Lezione 10 Business Process Modeling Lezione 10 Business Process Modeling Ingegneria dei Processi Aziendali Modulo 1 - Servizi Web Unità didattica 1 Protocolli Web Ernesto Damiani Università di Milano Step dell evoluzione del business process

Dettagli

NATOURISM CAMPUS LABORATORIO DI IDEE PER L IMPRESA E IL TURISMO

NATOURISM CAMPUS LABORATORIO DI IDEE PER L IMPRESA E IL TURISMO NATOURISM CAMPUS LABORATORIO DI IDEE PER L IMPRESA E IL TURISMO TRENTO 2015/2016 CHI SIAMO E COSA FACCIAMO Natourism, incubatore di imprese del turismo e ambiente nato in provincia di Trento nell ambito

Dettagli

Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #6.2 «Ingegneria del Valore Intangibile»

Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #6.2 «Ingegneria del Valore Intangibile» Università del SALENTO - Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2016/2017 Corso di «Ingegneria Economica» Sessione #6.2 «Ingegneria del Valore Intangibile» Dott. Alessandro MARGHERITA,

Dettagli

Business Model Canvas

Business Model Canvas Business Model Canvas I N C O N T R O C O N G L I S T U D E N T I D I I I S R E M O N D I N I S U I M P R E N D I T O R I A L I T A E S T A R T - U P D I M P R E S A 2 3 F E B B R A I O 2 0 1 6 B A S S

Dettagli

Corporate & Continuing Education

Corporate & Continuing Education Corporate & Continuing Corporate & Continuing \ chi siamo Siamo l ufficio di raccordo tra le aziende e le strutture che erogano formazione al Politecnico. Crediamo che l aggiornamento continuo del personale

Dettagli

Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it

Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it Automazione industriale dispense del corso 2. Introduzione al controllo logico Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it Modello CIM Un moderno sistema di produzione è conforme al modello CIM (Computer Integrated

Dettagli

Gestione informatica degli archivi

Gestione informatica degli archivi Gestione informatica degli archivi La tenuta degli archivi attraverso le nuove tecnologie : I livelli di sviluppo di Rosanna Udanch Università degli Studi di Sassari 08/10/2008 1 Le diverse opzioni di

Dettagli

Reeningeering Work: do not automate, obliterate La reingegnerizzazione dei processi: automatizzare o riprogettare?

Reeningeering Work: do not automate, obliterate La reingegnerizzazione dei processi: automatizzare o riprogettare? Save the date - supply chain management: il valore di un WMS integrato nell ERP Reeningeering Work: do not automate, obliterate La reingegnerizzazione dei processi: automatizzare o riprogettare? prof.

Dettagli

Reti di INDUSTRIA 4.0

Reti di INDUSTRIA 4.0 DALLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ALLA DIGITALIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN LA COMPETITIVITÀ DELLA SUPPLY CHAIN Bologna, 27 novembre 2015 Questa presentazione Imprese e competizione globale Supply Chain,

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO I.P.S.S.C.T.S. CORATO

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO I.P.S.S.C.T.S. CORATO PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO I.P.S.S.C.T.S. CORATO Area: gestione dei servizi per la soddisfazione del cliente Si tratta di un percorso di sperimentazione di Alternanza Scuola Lavoro, così come previsto

Dettagli

IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004

IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004 Marzo Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. IL PATRIMONIO INTANGIBILE COSA SI INTENDE PER PATRIMONIO INTANGIBILE?

Dettagli

L innovazione nelle imprese di servizi

L innovazione nelle imprese di servizi Corso di Economia e Gestione delle Imprese di Servizi 2 A.A. 2009/2010 L innovazione nelle imprese di servizi Alessandro Pagano novembre 2009 Concetto di innovazione L innovazione consiste in nuove combinazioni

Dettagli

Domotica e convergenza: quale standard? Domotica: prospettive di diffusione e impatti per aziende e clienti

Domotica e convergenza: quale standard? Domotica: prospettive di diffusione e impatti per aziende e clienti Domotica e convergenza: quale standard? Domotica: prospettive di diffusione e impatti per aziende e clienti Tommaso Federici Dipartimento degli Studi Aziendali, Obiettivi della ricerca La domotica incorpora

Dettagli

Processi gestionali. Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali. Umberto Nanni. Umberto Nanni

Processi gestionali. Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali. Umberto Nanni. Umberto Nanni DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INFORMATICA AUTOMATICA E GESTIONALE ANTONIO RUBERTI Processi gestionali 1 Informatizzazione per Sistemi Informativi 1. Elaborazione Dati, Automazione Industriale supporto EDP

Dettagli

Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013

Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013 Processi e Miglioramento - La gestione per processi - Il miglioramento - Le metodologie del miglioramento 1 L organizzazione di successo è quella vicina al cliente, cioè in grado di fornire elevate prestazioni

Dettagli

nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard

nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard Prospettiva conoscenza e competenze Prospettiva dei processi Prospettiva dei clienti Prospettiva economico finanziaria le relazioni causa-effetto

Dettagli

Lindt Academy. Percorso di Formazione Manageriale

Lindt Academy. Percorso di Formazione Manageriale Academy Lindt Academy Percorso di Formazione Manageriale EDIZIONE 2010-2011 Academy Da dove siamo partiti Dal desiderio di definire un percorso che miri a soddisfare i fabbisogni formativi di giovani con

Dettagli

Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico e Comunicazione. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati

Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico e Comunicazione. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Indirizzo Informatico e Comunicazione Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Indirizzo Informatico e Comunicazione Discipline con attività di laboratorio 3 4 5 Fisica 132 Gestione di progetto

Dettagli

PROGETTO D IMPRESA. Guida alla Compilazione del Business Plan 1

PROGETTO D IMPRESA. Guida alla Compilazione del Business Plan 1 PROGETTO D IMPRESA Guida alla Compilazione del Business Plan 1 1 Il seguente format si ispira al modello di Business Plan proposto dal progetto Mambo del Comune di Bologna. INDICE DEL BUSINESS PLAN 1.

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

Vodafone Case Study Pulitalia

Vodafone Case Study Pulitalia Quello con Vodafone e un vero è proprio matrimonio: un lungo rapporto di fiducia reciproca con un partner veramente attento alle nostre esigenze e con un account manager di grande professionalità. 1 Il

Dettagli

Attila getting leadership

Attila getting leadership Attila Il gestionale operativo disegnato per le piccole e medie imprese - Vilcor Multimedia srl, tutti i diritti riservati Introduzione Attila è una piattaforma gestionale che integra strumenti di marketing

Dettagli

L EFFICIENZA ATTRAVERSO IL RISPETTO DELLE NORMATIVE. Relatore: Sergio Vellante Azienda: Lenze Italia Srl

L EFFICIENZA ATTRAVERSO IL RISPETTO DELLE NORMATIVE. Relatore: Sergio Vellante Azienda: Lenze Italia Srl L EFFICIENZA ATTRAVERSO IL RISPETTO DELLE NORMATIVE Relatore: Sergio Vellante Azienda: Lenze Italia Srl Lenze a colpo d occhio Lenze Dal 1947 Family-owned management esterno > 3,000 dipendenti Siamo vicini

Dettagli

Zerouno Executive Dinner

Zerouno Executive Dinner Zerouno Executive Dinner Business e IT per la competitività Annamaria Di Ruscio diruscio@netconsulting.it Milano,18 novembre 2010 Cambia il ruolo dell azienda e dell IT 18 novembre 2010 Slide 1 La New

Dettagli

AT&S Aumenta l Efficienza e l Agilità del Business Tramite il Miglioramento della Gestione IT

AT&S Aumenta l Efficienza e l Agilità del Business Tramite il Miglioramento della Gestione IT CUSTOMER SUCCESS STORY Ottobre 2013 AT&S Aumenta l Efficienza e l Agilità del Business Tramite il Miglioramento della Gestione IT PROFILO DEL CLIENTE Settore: Manifatturiero Azienda: AT&S Dipendenti: 7500

Dettagli

Nuove sfide per gli acquisti del settore bancario: scenari, opportunità, ruolo delle tecnologie

Nuove sfide per gli acquisti del settore bancario: scenari, opportunità, ruolo delle tecnologie Nuove sfide per gli acquisti del settore bancario: scenari, opportunità, ruolo delle tecnologie Paolo Chiaverini Amministratore Delegato i-faber S.p.A. MAGGIORE CENTRALITÀ DEGLI ACQUISTI NELLE AZIENDE:

Dettagli

Corso di Eccellenza in Business Process Management. per la Sanità

Corso di Eccellenza in Business Process Management. per la Sanità Corso di Eccellenza in Business Process Management per la Sanità Con il patrocinio e la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica dell Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Le sfide future per il Facility Management: l open facility management come nuova soluzione

Le sfide future per il Facility Management: l open facility management come nuova soluzione CHE COS È IL FACILITY MANAGEMENT Il Facility Management è una disciplina in continua evoluzione ed infatti in un contesto altamente dinamico, tipico della società odierna, si trova a dover interpretare

Dettagli

CONCETTO DI INNOVAZIONE DEL PRODOTTO

CONCETTO DI INNOVAZIONE DEL PRODOTTO CONCETTO DI INNOVAZIONE DEL PRODOTTO 1 Prodotto, azienda, cliente Prodotto: bene che viene venduto da un azienda ad un cliente Impresa: attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio

Dettagli

Luciano Hinna, Ordinario di Economia delle aziende pubbliche e non profit Università degli studi di Roma Tor Vergata

Luciano Hinna, Ordinario di Economia delle aziende pubbliche e non profit Università degli studi di Roma Tor Vergata Seminario di studi Archivi della moda del 900: primi risultati del progetto a Firenze e in Toscana I sessione Memoria e valorizzazione del patrimonio della moda Firenze, 4-5 giugno 2009 Luciano Hinna,

Dettagli

SCHEDA TECNICA. 1) Titolo del progetto innovativo di sviluppo (di seguito Progetto ) presentato: ANALISI DEL PROGETTO

SCHEDA TECNICA. 1) Titolo del progetto innovativo di sviluppo (di seguito Progetto ) presentato: ANALISI DEL PROGETTO FONDO DI ROTAZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE LOMBARDE NELLA FASE INIZIALE O DI SPERIMENTAZIONE DEL PROGETTO D IMPRESA, FONDO SEED DGR N. 5199 DEL 2 AGOSTO 2007 SCHEDA TECNICA 1)

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Corso di MARKETING OPERATIVO

Corso di MARKETING OPERATIVO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI FACOLTA DI ECONOMIA CdL in Marketing e Comunicazione d Azienda Bari Corso di MARKETING OPERATIVO Strategia di marketing Luca Petruzzellis lu.petruzzellis@disag.uniba.it La

Dettagli

LEAN THINKING STRATEGIC PLAN TURNKEY

LEAN THINKING STRATEGIC PLAN TURNKEY LEAN THINKING STRATEGIC PLAN TURNKEY SOLUZIONI PER GDO e PRivate label Farsi trovare è importante Etichettare è una necessità Facciamola diventare un piacere l arte dell etichetta per far scoprire il mondo

Dettagli

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono

Dettagli

Alessandro Musumeci. Consigliere del Ministro per le politiche di innovazione tecnologica. Roma, 10 maggio 2002 Forum della Pubblica Amministrazione

Alessandro Musumeci. Consigliere del Ministro per le politiche di innovazione tecnologica. Roma, 10 maggio 2002 Forum della Pubblica Amministrazione Alessandro Musumeci Consigliere del Ministro per le politiche di innovazione tecnologica Roma, 10 maggio 2002 Forum della Pubblica Amministrazione Agenda Alcuni dati di comparazione fra mondo della scuola

Dettagli

Progetto SMARD. Smart maintenance and remote diagnostics for manufacturing plants and smart-objects

Progetto SMARD. Smart maintenance and remote diagnostics for manufacturing plants and smart-objects Bando piattaforma Fabbrica Intelligente Regione Piemonte Progetto SMARD Smart maintenance and remote diagnostics for manufacturing plants and smart-objects 10-12-15 1 Temi di riferimento: Processi di produzione:

Dettagli

CURRICULUM VITAE (Da compilare per ogni componente del gruppo imprenditoriale)

CURRICULUM VITAE (Da compilare per ogni componente del gruppo imprenditoriale) CURRICULUM VITAE (Da compilare per ogni componente del gruppo imprenditoriale) Dati personali Nome e cognome: Data e luogo di nascita: Residenza: Stato civile: Telefono casa: Fax: Telefono cellulare: E-mail:

Dettagli