Architettura di un sistema di elaborazione N. 3

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Architettura di un sistema di elaborazione N. 3"

Transcript

1 Architettura di un sistema di elaborazione N. 3 I Bus presenti nel PC (Unità 4-5) Nei sistemi elettronici e nei computer in particolare, i componenti del sistema colloquiano tramite linee dedicate dette BUS. Il bus è quindi un canale che permette a periferiche e componenti del sistema di dialogare tra loro. Un solo bus può collegare tra loro più dispositivi. In particolare il flusso delle informazioni, costituito da dati, codici e indirizzi, viaggia su linee a più fili, ognuno dei quali trasporta l informazione di un bit. Fisicamente, il bus è composto da tanti conduttori elettrici lungo i quali l informazione viene trasformata sotto forma di segnali elettrici binari. Le connessioni elettriche del bus possono essere realizzate direttamente su circuito stampato. In questo caso, il bus è riconoscibile sulla scheda madre perché si nota sul circuito un nutrito gruppo di piste compatte che vanno a toccare i vari componenti della scheda. Il bus è quindi una linea a cui sono contemporaneamente connesse le unità del calcolatore e che consente il trasferimento di dati tra tali unità. Il bus si divide in tre bus minori: bus dati bus indirizzi bus controlli Il Bus dei dati è l insieme delle linee che trasportano i dati ed è usufruibile da tutti i componenti del sistema, sia in scrittura sia in lettura. E bidirezionale, serve ad esempio a trasferire il contenuto di una cella di memoria in un registro del processore o, viceversa, per scrivere il contenuto di un registro in una locazione di memoria. Il Bus degli indirizzi è l insieme delle linee che trasportano gli indirizzi. È il bus attraverso il quale la CPU decide in quale indirizzo andare a scrivere o a leggere informazioni; sia le celle di memoria (RAM) sia le periferiche di I/O (Input/Output) sono infatti divise in zone, ognuna delle quali ha un dato indirizzo. Dopo aver comunicato l'indirizzo tramite questo bus, la scrittura o lettura avviene normalmente tramite il bus dati. Naturalmente questo bus è fruibile in scrittura solo dalla CPU ed in lettura dagli altri componenti, in quanto tramite questo bus viene dato solo l'indirizzo della cella, che è deciso dalla CPU. È monodirezionale. Il bus controlli è un insieme di collegamenti il cui scopo è coordinare le attività del sistema; tramite esso, la CPU può decidere quale componente deve scrivere sul bus dati in un determinato momento, quale deve leggere l'indirizzo sul bus indirizzi, quali celle di memoria devono scrivere e quali invece leggere, etc. Infatti la memoria e tutti gli altri componenti comunicano con la CPU attraverso un unico bus condiviso; questo significa che senza un controllo da parte dalla CPU si verrebbero a creare dei conflitti e delle collisioni. Il bus controlli è bidirezionale: trasferisce all unità stabilita l istruzione da eseguire e poi trasmette all unità di elaborazione il segnale dell avvenuto espletamento dell operazione. Vediamo di rappresentare tutto ciò in particolare: 1

2 L ampiezza dei bus.(pag. 48,49,51) Il compito dei bus è trasferire dati; la misura di questa capacità, la rapidità di trasferimento, è misurata in bps (bit per secondo). L 'ampiezza del valore che si può leggere o scrivere con un'unica operazione (parola o word) dipende dall'ampiezza del bus dati. Le caratteristiche principali di un bus sono la capacità della linea e la velocità di trasmissione; la prima indica la quantità di dati elementari (binari) che possono essere trasmessi in ogni operazione, mentre la seconda è legata al tempo medio impiegato da due unità per scambiarsi un dato. A seconda del microprocessore: - il bus dati può avere 8,16,32,64,80 linee (bit). Il numero dei bit del bus dati rappresenta la massima dimensione dei dati che è in grado di elaborare con una singola istruzione; - il bus indirizzi rappresenta lo spazio fisico di indirizzamento, inteso come spazio degli indirizzi disponibili. Il bus degli indirizzi di solito ha 16, 20, 24, 32 linee (bit), quindi lo spazio di indirizzamento di un microprocessore è rispettivamente di 64KB, 1MB, 16MB e 4GB. Poiché nei sistemi che operano in base binaria le quantità vengono solitamente espresse in termini di potenze di 2, vale la seguente corrispondenza: 1 KB equivale a 2 10 byte = 1024 byte 1 MB equivale a 2 20 = = byte 1 GB equivale a 2 30 = = byte Un bus indirizzi con m 1 linee contiene 2 m indirizzi (numerati da 0 a 2 m-1 ). Su un bus dati con n linee si possono scambiare parole da n bit. Lo spazio viene ripartito tra memoria RAM, ROM e interfacce di I/O. Il collegamento fra le diverse unità si basa sui concetti di master-slave (pag. 55). In prima istanza, il collegamento contemporaneo di tutti i dispositivi potrebbe apparire poco facilmente gestibile: si pensi al caso in cui la CPU stia accedendo alla memoria per leggere un dato e contemporaneamente da un interfaccia input/output siano in arrivo dati che devono transitare su questo stesso bus. La soluzione è stata identificata attribuendo ad un solo componente del sistema, la CPU appunto (master), la gestione dell intero sistema ed in particolare l accesso al bus, impedendo dunque alle unità periferiche (slave) la possibilità di accedervi autonomamente. Ogni trasferimento di dati avviene sotto il controllo della CPU, che identifica la sorgente e la destinazione dei dati mediante il loro indirizzo, e sincronizza con i segnali di controllo i dispositivi che devono colloquiare. Così il bus viene utilizzato evitando qualsiasi collisione fra i dati di competenza delle diverse periferiche. Alcuni dispositivi sono in grado di comportarsi sia come master sia come slave e in un certo istante può esistere un solo master, per cui è necessario regolare l accesso ai bus attraverso un operazione chiamata arbitraggio. L arbitraggio può essere gestito da un dispositivo chiamato arbitro del bus (arbitraggio centralizzato) o dai dispositivi stessi che si autoregolano (arbitraggio distribuito). 2

3 I bus si possono dividere in due categorie: bus interni alla CPU e bus esterni, secondo la seguente figura I bus possono essere ancora suddivisi in altre due categorie: sincroni e asincroni Bus sincroni: è previsto un segnale di sincronizzazione (clock) che permette di gestire la temporizzazione delle comunicazioni. Bus asincroni: la comunicazione è gestita senza segnali di sincronia, attraverso lo scambio dei messaggi, sfruttando al meglio le prestazioni di ciascun dispositivo che utilizza i bus. Ma come avviene la lettura o la scrittura di un dato dalla memoria? 3

4 Per eseguire un operazione di lettura il processore fornisce sul bus indirizzi (arancio) l'indirizzo della locazione desiderata (PASSO1) e sul bus di controllo (verde) un segnale per abilitare la Ram all'operazione di lettura (PASSO2), quindi riceve dalla Ram sul bus dati (azzurro) il valore presente in quella locazione (PASSO3) e sul bus di controllo (verde) un segnale per confermare l avvenuto espletamento dell operazione (PASSO4). Per eseguire una operazione di scrittura il processore fornisce sul bus indirizzi (arancio) l'indirizzo della locazione desiderata (PASSO1), sul bus dati (azzurro) il valore da memorizzare in memoria (PASSO2) e sul bus di controllo (verde) un segnale per abilitare la Ram all'operazione di scrittura (PASSO3), quindi la Ram preleva il dato da memorizzare dal bus dati (azzurro) e lo scrive in memoria (PASSO4) e sul bus di controllo (verde) invia un segnale per confermare l avvenuto espletamento dell operazione (PASSO5). Chi gestisce il processo di elaborazione è il microprocessore: quando si parla di lettura il dato entra nel microprocessore, quando si parla di scrittura il dato esce dal microprocessore. 4

5 Esistono sul BUS due linee di controllo molto importanti: - INTR (Interrupt Request) è una linea utilizzata dalle unità di I/O per comunicare al processore di interrompere l attività in corso perchè si deve gestire un trasferimento di dati - INTA (Interrupt Acknowledge) è una linea gestita dal processore che serve ad avvisare il dispositivo di I/O che il processore è pronto a gestire il trasferimento. Quindi, alle operazioni che devono essere ripetute per ciascuna istruzione contenuta in un programma, in dettaglio possiamo considerare le due linee di interrupt: 1) Il processore legge l istruzione dalla memoria (fetch) 2) La decodifica (decode) 3) Calcola gli indirizzi degli operandi in memoria 4) Carica gli operandi dalla memoria (fetch) 5) Esegue l istruzione (exec) 6) la CPU verifica, leggendo lo stato di un apposito registro del dispositivo, la disponibilità della periferica. Quindi richiede la lettura del dato 7) La periferica di I/O carica i dati nel proprio buffer e, quando deve trasmettere i dati al processore, attiva la linea INTR 8) Il processore analizza se ci sono richieste di interruzioni (INTR) da parte di qualche dispositivo di I/O 9) Se ci sono richieste termina l istruzione in corso, gestisce l eventuale evento dando l OK (attiva l INTA) e attende i dati dalla periferica 10) La periferica si identifica e trasmette il dato 11) Il processore calcola la posizione dell istruzione successiva a quella che stava trattando prima della richiesta di interrupt e ricomincia dal passo 1. (Nota: nella successiva dispensa Gestione I/O il concetto verrà approfondito ulteriormente) Il Clock Come abbiamo visto precedentemente, il computer funziona mediante gli impulsi di un clock, ogni operazione infatti non può essere eseguita in qualsiasi momento, casualmente, ma è regolata da impulsi regolari. Il clock genera impulsi di tensione di una certa frequenza, misurata in MHz o in GHz, ma non tutti i componenti funzionano alla stessa frequenza, è per questo che esistono diversi clock, per scopi diversi. Il clock più conosciuto è quello del processore, indica cioè la frequenza di lavoro del processore. Tuttavia il clock più importante è quello del bus front-side (FSB), (l FSB è quella parte di bus di sistema che mette in collegamento la CPU con qualunque altra periferica installata nel computer, ad esempio modem interni, scheda video, scheda audio, ecc...), ovvero il clock di sistema, da questo clock dipendono le frequenze di lavoro del processore e dei vari bus. Il clock del processore lavora sincronizzandosi su un multiplo di quello del bus di sistema. I pin del processore si occupano di mantenere la sincronia fra i due clock. Molti dispositivi possiedono un clock: le unità disco hanno bisogno di un clock per funzionare, la frequenza di questo deve essere doppia rispetto alla velocità con cui gira il disco; lo schermo, per regolare la frequenza di refresh; il modem, per inviare e ricevere i bit a una velocità adeguata. 5

6 Tipi di Bus Se si vogliono aggiungere componenti ad un sistema, esistono dei connettori disponibili, detti slot di espansione del sistema, che fanno parte del bus e nei quali vengono inserite le schede di interfaccia. Quando queste schede vengono inserite, si collegano elettricamente al bus e quindi diventano a tutti gli effetti parti integranti del sistema. (bus di espansione: che si estendono all esterno dell unità funzionale e che la collegano alle altre unità funzionali (CPU, Memoria e Unità Periferiche) Bus PCI Il bus PCI (Peripheral Component Interconnect - interconnessione componente periferica), è l'interfaccia sviluppata da Intel intorno agli anni Novanta per collegare al computer le più svariate periferiche. bus e garantire che tutti i dispositivi possano dialogare tra loro. E il bus attualmente più diffuso: è un bus a 32 bit con larghezza di banda a 133 MBytes/s, generata da una trasmissione dati con frequenza pari a 33MHz. Supporta il bus mastering, infatti il trasferimento dei dati per l I/O non è controllato dal microprocessore ma da uno speciale circuito, detto chipset, che è un insieme di circuiti per gestire il Sebbene l'interfaccia PCI abbia fatto segnare un notevole passo avanti nell'evoluzione dei pc, sia per il costo contenuto sia per le buone (e inizialmente sufficienti) prestazioni che ne hanno decretato la diffusione di massa rimpiazzando l'isa, i primi limiti si sono fatti sentire poco dopo in sistemi come server e workstation, dove vi è bisogno di un enorme larghezza di banda per la trasmissione dei dati. Fu così che si iniziò a cercare e progettare sostituti per questa interfaccia: ad esempio il PCI a 66MHz, la diretta conseguenza del classico PCI: si caratterizza per un aumento della frequenza da 33 a 66MHz, per poi essere sfruttato sia con interfaccia a 32 che a 64bit per una banda massima teorica di 528MBytes/s. Bus PCI Express (PCIe) Il PCI Express è il successore (seriale) del bus di espansione PCI (parallelo), introdotto con i primi Pentium, che ha preso il posto della vecchia interfaccia per schede grafiche, l'agp. L'architettura è completamente differente dal bus PCI classico. La sua caratteristica seriale aiuta a semplificare il layout delle schede madri ed è costituito da una serie di canali. Tali canali possono essere aggregati secondo le esigenze rendendo di fatto il sistema molto flessibile. La banda a disposizione di ciascun canale è dedicata e quindi non condivisa con gli altri. Un canale PCIe (detto x1) ha una banda disponibile di 266 MByte/sec. Pertanto, nelle moderne schede video che utilizzano 16 canali PCIe la banda a disposizione è di circa 4 GByte/sec (il doppio del bus AGP 8x). 6

7 Slot PCI Express (Partendo da sopra: x4, x16, x1 e x16), comparati ad uno slot PCI tradizionale a 32 bit (ultimo), in una DFI LanParty nf4 SLI-DR Plug and Play Per identificare in modo univoco una scheda all interno di un pc, il microprocessore deve conoscere 3 parametri: L indirizzo di interfaccia, o porta Il numero di interrupt, ovvero quale linea deve utilizzare per effettuare l interrupt Che modalità di comunicazione ha con le periferiche, cioè se la lettura/scrittura dei dati in memoria avviene passando dal microprocessore o dal DMA (in quest ultimo caso occorre conoscere anche il canale di comunicazione con la memoria) Per installare una scheda, era necessario che l utente conoscesse i parametri d impostazione, quindi occorreva conoscere bene la configurazione della macchina per evitare il blocco del sistema. Già con la versione di Windows 95 sono state rese disponibili un certo tipo di schede in grado di dialogare direttamente con il sistema operativo, il quale, conoscendo la configurazione hardware della macchina, assegna automaticamente i parametri richiesti. La tecnologia fu indicata con il termine plug and play (collega e utilizza) e con essa anche utenti molto inesperti possono installare nuove schede di espansione. In genere per scheda plug and play si intende una scheda che possa essere messa in uso semplicemente collegandola alla scheda madre del computer mentre il computer stesso è spento e riavviando. Il plug and play ha permesso soprattutto di facilitare l'installazione delle periferiche, rendendo automatici il caricamento dei driver e l'allocazione delle risorse, semplificando quindi l'interazione con l'hardware da parte dell'utente. Con il plug and play, il BIOS prima ed il sistema operativo poi si fanno carico di effettuare queste scelte per conto dell'utente, in maniera del tutto trasparente all'utente. Standard Usb Nei personal computer, i primi dispositivi diffusi su larga scala ad essere "veramente" plug and play (cioè anche hot plug, un'interfaccia che permette il collegamento e/o lo scollegamento di un dispositivo anche a sistema avviato.) sono state le periferiche USB. 7

8 L'Universal Serial Bus (USB) è uno standard di comunicazione seriale che consente di collegare diverse periferiche ad un computer. Le principali caratteristiche di Usb sono, oltre al basso costo, la velocità di trasferimento dei dati fino a 12Mbps (Megabit al secondo) e un collegamento fino a 127 dispositivi periferici. Il sistema USB consiste in un singolo host (gestore) e molte periferiche collegate da una struttura ad albero attraverso dei dispositivi chiamati hub (concentratori). La lunghezza massima che può avere il cavo senza che il segnale diventi troppo debole è pari a 5 m; oltre questo limite è necessario ricorrere ad uno o più hub attivi che amplifichino il segnale. Le specifiche prevedono il collegamento consecutivo al massimo di 5 hub. Standard ATA Consiste in un'interfaccia standard per la connessione di dispositivi di memorizzazione quali hard disk e unità CD-ROM all'interno dei personal computer. Sono molti i termini utilizzati per designare tale standard, comprese abbreviazioni e acronimi quali IDE, EIDE, ATAPI. Gli standard ATA permettono collegamenti con lunghezze di cavo comprese tra 45 e 90 cm, quindi l'utilizzo prevalente per Standard SATA Il Serial ATA (abbreviazione dell'inglese "Serial Advanced Technology Attachment"), in sigla SATA, è una interfaccia per computer generalmente utilizzata per connettere hard disk o drive ottici (masterizzatori e/o lettori di DVD, CD, ecc.) Il Serial ATA è l'evoluzione dell'ata, rinominato Parallel ATA (PATA) in seguito alla nascita del Serial ATA in modo da evitare fraintendimenti, rispetto al quale il Serial ATA presenta tre principali vantaggi: maggiore velocità, cavi meno ingombranti e possibilità di hot swap (cioè la possibilità di collegare o tale tecnologia è per le memorie di massa all'interno dei personal computer. I cavi Parallel ATA permettono il trasferimento di dati con 16 o 32 bit per volta. scollegare i dispositivi anche a computer acceso, c'è bisogno però che anche la scheda madre supporti questa modalità). 8

9 Gli hard disk esterni di ultima generazione possono essere collegati al computer tramite l'interfaccia ESATA (External SATA), un'interfaccia standard utilizzata per connettere dispositivi esterni (ad esempio gli hard disk esterni), più veloce ed efficiente rispetto all'usb. Bus SCSI L'interfaccia SCSI (Small Computer System Interface), che si pronuncia Scasi, viene per lo più usata per la comunicazione con unità hard disk e unità nastro di memorizzazione di massa, ma anche per connettere una vasta gamma di dispositivi, come scanner d'immagini, lettori e scrittori di CD (CD-R e CD-RW), lettori DVD. In effetti lo standard SCSI è stato ideato per favorire l'intercambiabilità e la compatibilità dei dispositivi (tutti, almeno in teoria). Esistono anche stampanti SCSI. I dispositivi dialogano attraverso il bus SCSI collegato al computer attraverso un controllore: questo dispositivo viene detto SCSI host adapter o semplicemente controllore SCSI. In passato l'interfaccia SCSI era molto diffusa in ogni tipologia di computer, mentre attualmente trova un vasto impiego solamente in workstation, server e periferiche di fascia alta (cioè con elevate prestazioni). I computer desktop e portatili sono invece di solito equipaggiati con l'interfaccia ATA/IDE (acronimi rispettivamente di Advanced Technology Attachment e Integrated Drive Electronics) per gli hard disk e con l'interfaccia USB (Universal Serial Bus) per altre periferiche di uso comune. Irda La porta a infrarossi (IRDA) è una porta seriale senza fili che funziona attraverso raggi infrarossi, come i telecomandi dei televisori. E bidirezionale e la velocità di trasmissione che riesce a raggiungere è piuttosto bassa (9600 bit al secondo), proprio per questo è in grado di collegare tastiere e mouse ed altre apparecchiature che non richiedono alte velocità. Recenti evoluzioni di questa porta hanno aumentato la sua velocità fino a 4Mbps; il trasferimento dei dati è possibile solo se le porte si vedono e la loro distanza non supera i 2-3 metri. Bluetooth La porta BLUETOOTH consente di collegare diversi dispositivi (ad esempio cellulari, stampanti, notebook o computer desktop dotati della stessa tecnologia) ad una distanza di 10 metri senza fili e ad una velocità di 1 Mbps in maniera totalmente sicura ed affidabile. Rappresenta una valida alternativa alla tecnologia a raggi infrarossi in quanto i dispositivi non devono essere necessariamente orientati tra di loro per poter funzionare in maniera corretta. 9

10 Curiosità: Attualmente più di un miliardo di dispositivi montano un'interfaccia Bluetooth. I telefoni cellulari che integrano chip Bluetooth sono venduti in milioni di esemplari e sono abilitati a riconoscere e utilizzare periferiche Bluetooth in modo da svincolarsi dai cavi. BMW è stato il primo produttore di autoveicoli a integrare tecnologia Bluetooth nelle sue automobili in modo da consentire ai guidatori di rispondere al proprio telefono cellulare senza dover staccare le mani dal volante. Attualmente molti altri produttori di autoveicoli forniscono di serie o in opzione vivavoce Bluetooth che integrati con l'autoradio dell'automobile permettono di utilizzare il cellulare mantenendo le mani sul volante a quindi aumentando la sicurezza della guida. La porta seriale La porta seriale viene utilizzata per collegare dispositivi che non richiedono un flusso di dati molto veloce; nella porta seriale i dati vengono inviati un bit alla volta: i bit viaggiano in serie, l uno dopo l altro, sullo stesso filo; per trasmettere un byte, sono necessari otto invii. La porta seriale consente il transito dei dati in entrambe le direzioni (full-duplex), sia dal computer alla periferica che viceversa. L utilizzo principale della seriale avviene nel caso di collegamenti con periferiche attive, come mouse, modem, scanner, penne ottiche; il connettore della porta seriale ha 9 punti di contatto (pin): uno serve per i bit di trasmissione, uno per i dati, uno per il collegamento a terra, gli altri per lo scambio di particolari segnali fra le periferiche ed il PC. I segnali riguardano, ad esempio, lo stato di pronto a ricevere della periferica o del computer e quello di richiesta di invio. La porta parallela La porta parallela si usa quasi sempre per la stampante, ma è adatta per qualunque dispositivo che richieda un flusso di dati più veloce rispetto alla capacità della porta seriale; nella porta parallela i dati vengono trasmessi un byte alla volta: i bit viaggiano parallelamente su otto fili. La porta parallela consente il transito in una sola direzione (half-duplex), dal computer alla periferica; viene usata quasi esclusivamente per il collegamento con le stampanti. I connettori della porta parallela hanno 25 pin, otto dei quali per l invio dei dati e gli altri per l invio e lo scambio di segnali (anche se non può ricevere dati, la porta parallela può ricevere segnali dalla periferica, come il segnale di occupato o quello di carta esaurita ). La trasmissione parallela non consente un controllo sull identità fra i dati trasmessi e quelli ricevuti, quindi, pur garantendo una maggiore velocità, permette solo collegamenti a breve distanza. 10

I dischi ottici. Fondamenti di Informatica -- Rossano Gaeta 43

I dischi ottici. Fondamenti di Informatica -- Rossano Gaeta 43 I dischi ottici Le tecnologie dei dischi ottici sono completamente differenti e sono basate sull'uso di raggi laser Il raggio laser è un particolare tipo di raggio luminoso estremamente focalizzato che

Dettagli

I dischi magnetici floppy disk

I dischi magnetici floppy disk I dischi magnetici floppy disk I floppy disk (dischetti flessibili) sono supporti rimovibili Ogni elaboratore è dotato di almeno una unità di lettura-scrittura detta drive, all'interno della quale l'utente

Dettagli

Collegamento al sistema

Collegamento al sistema Collegamento al sistema Chi comanda il movimento della testina? Chi comanda la generazione del raggio laser? Chi si occupa di trasferire i dati letti in memoria centrale? Chi comanda la rotazione dei dischi?

Dettagli

Il Personal Computer

Il Personal Computer Il Personal Computer Il case Il case (termine di origine inglese), anche chiamato cabinet (sempre dall'inglese, è il telaio metallico all'interno del quale sono assemblati i componenti principali di un

Dettagli

CORSEO TECNICO RIPARATORE HARDWARE TEST DI VERIFICA FINALE

CORSEO TECNICO RIPARATORE HARDWARE TEST DI VERIFICA FINALE CORSEO TECNICO RIPARATORE HARDWARE TEST DI VERIFICA FINALE 1. Descrivi brevemente la differenza tra hardware e software: Hardware: Insieme delle sue componenti elettroniche e meccaniche; Software: Insieme

Dettagli

Modulo 1 Le memorie. Si possono raggruppare i sistemi di elaborazione nelle seguenti categorie in base alle possibilità di utilizzazione:

Modulo 1 Le memorie. Si possono raggruppare i sistemi di elaborazione nelle seguenti categorie in base alle possibilità di utilizzazione: Modulo 1 Le memorie Le Memorie 4 ETA Capitolo 1 Struttura di un elaboratore Un elaboratore elettronico è un sistema capace di elaborare dei dati in ingresso seguendo opportune istruzioni e li elabora fornendo

Dettagli

Input/Output: bus, interfacce, periferiche

Input/Output: bus, interfacce, periferiche Architettura degli Elaboratori e delle Reti Lezione 29 Input/Output: bus, interfacce, periferiche A. Borghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell Informazione Università degli Studi di Milano L

Dettagli

Hardware interno. Docenti: Dott. Stefano Bordoni Dott. Francesco Guerra. Facoltà di Economia, Università di Modena e Reggio Emilia

Hardware interno. Docenti: Dott. Stefano Bordoni Dott. Francesco Guerra. Facoltà di Economia, Università di Modena e Reggio Emilia Hardware interno Docenti: Dott. Stefano Bordoni Dott. Francesco Guerra Facoltà di Economia, Università di Modena e Reggio Emilia Hardware A prima vista... Alimentazione PC e Monitor Lettore DVD Porte Ps/2

Dettagli

Architettura del Personal Computer AUGUSTO GROSSI

Architettura del Personal Computer AUGUSTO GROSSI Il CASE o CABINET è il contenitore in cui vengono montati la scheda scheda madre, uno o più dischi rigidi, la scheda video, la scheda audio e tutti gli altri dispositivi hardware necessari per il funzionamento.

Dettagli

03 L architettura del computer e la CPU (parte 2) Dott.ssa Ramona Congiu

03 L architettura del computer e la CPU (parte 2) Dott.ssa Ramona Congiu 03 L architettura del computer e la CPU (parte 2) Dott.ssa Ramona Congiu 1 Anatomia del computer Dott.ssa Ramona Congiu 2 L Unità centrale 3 Anatomia del computer 4 La scheda madre All interno del computer

Dettagli

Componenti principali di un computer

Componenti principali di un computer Componenti principali di un computer Unità centrale Processore Controller Memoria principale (centrale) Bus Stampante Terminale Periferiche di input/output Memorie di massa (secondarie) 1 COMPONENTI DI

Dettagli

Architettura di un sistema di elaborazione dei dati

Architettura di un sistema di elaborazione dei dati Architettura di un sistema di elaborazione dei dati Questo modelio è stato proposto nei tardi anni 40 dall Institute for Advanced Study di Princeton e prende il nome di modello Von Neumann. E` costituito

Dettagli

I dischi ottici. Informatica di Base -- R.Gaeta 18

I dischi ottici. Informatica di Base -- R.Gaeta 18 I dischi ottici Le tecnologie dei dischi ottici sono completamente differenti e sono basate sull'uso di raggi laser Il raggio laser è un particolare tipo di raggio luminoso estremamente focalizzato che

Dettagli

Universal Serial Bus. Informazioni tecniche. Simbolo dell USB

Universal Serial Bus. Informazioni tecniche. Simbolo dell USB Universal Serial Bus Simbolo dell USB L'Universal Serial Bus (USB) è uno standard di comunicazione seriale che consente di collegare diverse periferiche ad un computer. Informazioni tecniche Connettore

Dettagli

Calcolatore: Elaborare: Input: Output: John von Neumann: Device: Embedded: Sistemi programmabili:

Calcolatore: Elaborare: Input: Output: John von Neumann: Device: Embedded: Sistemi programmabili: Autore: Maria Chiara Cavaliere Informatica di base Lezione 1 del 21/3/2016 Il corso di Informatica di base si baserà sulla spiegazione di tre moduli: -Architettura Hardware; -Sistema operativo; Parte teorica

Dettagli

Funzionalità di un calcolatore

Funzionalità di un calcolatore Funzionalità di un calcolatore Il calcolatore: modello concettuale 1. Elaborazione 2. Memorizzazione Interconnessione 3. Comunicazione (interfaccia) Architettura di un computer componenti per elaborare

Dettagli

Unità Periferiche. Rete Di Controllo

Unità Periferiche. Rete Di Controllo MODELLO LOGICO-FUNZIONALE DI UN ELABORATORE Centrale di canale Periferiche CPU Memoria centrale ALU CU Memoria Locale ALU = Aritmetic Logic Unit CU = Registri CU ISTRUZIONE Decodificatore Rete Di Controllo

Dettagli

Componenti di base di un computer

Componenti di base di un computer Componenti di base di un computer Architettura Von Neumann, 1952 Unità di INPUT UNITA CENTRALE DI ELABORAZIONE (CPU) MEMORIA CENTRALE Unità di OUTPUT MEMORIE DI MASSA PERIFERICHE DI INPUT/OUTPUT (I/O)

Dettagli

Informatica 1. 6 Sistemi operativi e software. ing. Luigi Puzone

Informatica 1. 6 Sistemi operativi e software. ing. Luigi Puzone Informatica 1 6 Sistemi operativi e software ing. Luigi Puzone Windows caratteristiche principali: Windows è un Sistema Operativo Con Interfaccia Grafica Multiutente Multitasking Multithreading Multiprocessing

Dettagli

Memoria Secondaria o di Massa

Memoria Secondaria o di Massa .. Pacman ha una velocità che dipende dal processore...quindi cambiando computer va più velocemente..sarà poi vero? Memoria Secondaria o di Massa dischi fissi (hard disk), floppy disk, nastri magnetici,

Dettagli

Informatica. Nozioni di hardware. Componenti essenziali della struttura interna di un PC. docente: Ilaria Venturini. Disco rigido.

Informatica. Nozioni di hardware. Componenti essenziali della struttura interna di un PC. docente: Ilaria Venturini. Disco rigido. Informatica II Nozioni di hardware docente: Ilaria Venturini Componenti essenziali della struttura interna di un PC Porte Disco rigido CPU scheda video memorie scheda audio bus 1 Struttura hardware dell

Dettagli

L architettura del calcolatore (Terza parte)

L architettura del calcolatore (Terza parte) L architettura del calcolatore (Terza parte) Ingegneria Meccanica e dei Materiali Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin I dispositivi periferici periferia parte centrale sottosistema

Dettagli

Architettura dei computer

Architettura dei computer Architettura dei computer In un computer possiamo distinguere quattro unità funzionali: il processore (CPU) la memoria principale (RAM) la memoria secondaria i dispositivi di input/output Il processore

Dettagli

Dispositivi di ingresso/uscita (I/O)

Dispositivi di ingresso/uscita (I/O) Dispositivi di ingresso/uscita (I/O) Possono essere i piu svariati: mouse, tastiera, monitor, altoparlanti, stampanti, ecc. Tra essi rivestono un importanza particolare i dispositivi di memorizzazione

Dettagli

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale MODULO 1 1.1 Il personal computer ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale 1.1 Il personal computer Il PC Hardware e software Classificazioni del software Relazione tra

Dettagli

C. P. U. MEMORIA CENTRALE

C. P. U. MEMORIA CENTRALE C. P. U. INGRESSO MEMORIA CENTRALE USCITA UNITA DI MEMORIA DI MASSA La macchina di Von Neumann Negli anni 40 lo scienziato ungherese Von Neumann realizzò il primo calcolatore digitale con programma memorizzato

Dettagli

Architettura di un computer

Architettura di un computer Architettura di un computer Modulo di Informatica Dott.sa Sara Zuppiroli A.A. 2012-2013 Modulo di Informatica () Architettura A.A. 2012-2013 1 / 36 La tecnologia Cerchiamo di capire alcuni concetti su

Dettagli

Architettura di un calcolatore

Architettura di un calcolatore Architettura di un calcolatore Appunti di Antonio BERNARDO Corso di Informatica di base A. Bernardo, Informatica di base 1 1 Compiti del computer Elaborazione di dati Memorizzazione di dati Scambio di

Dettagli

Il Computer. Per capire che cosa è il computer, occorre partire dal concetto di:

Il Computer. Per capire che cosa è il computer, occorre partire dal concetto di: Il Computer Cos'è il computer? Per capire che cosa è il computer, occorre partire dal concetto di: INFORMATICA = INFORmazione automatica E' la scienza che si occupa del trattamento automatico delle informazioni.

Dettagli

Lezione 3: Architettura del calcolatore

Lezione 3: Architettura del calcolatore Lezione 3: Architettura del calcolatore Architettura di Von Neumann BUS, CPU e Memoria centrale Ciclo di esecuzione delle istruzioni Architettura del calcolatore Il calcolatore è: uno strumento programmabile

Dettagli

APPUNTI CONCETTI DI BASE

APPUNTI CONCETTI DI BASE www.informarsi.net APPUNTI CONCETTI DI BASE Struttura di un elaboratore Un computer è paragonabile a una grande scatola in cui sono immessi dei dati, i quali, una volta immagazzinati, elaborati e processati,

Dettagli

I L C O M P U T E R COM E FATTO DENTRO (Unità 2)

I L C O M P U T E R COM E FATTO DENTRO (Unità 2) I L C O M P U T E R COM E FATTO DENTRO (Unità 2) 1. Premessa Lo scopo di questo capitolo non è quello di spiegare come si assembla un computer, bensì più semplicemente di mostrare le parti che lo compongono.

Dettagli

Il Personal Computer

Il Personal Computer Il Personal Computer 18 Hardware 1 Hardware: componenti fisiche dell elaboratore; la forma e le prestazioni dell hardware variano in funzione del tipo di elaboratore Principali componenti hardware: unità

Dettagli

Dispensa di Fondamenti di Informatica. Architettura di un calcolatore

Dispensa di Fondamenti di Informatica. Architettura di un calcolatore Dispensa di Fondamenti di Informatica Architettura di un calcolatore Hardware e software La prima decomposizione di un calcolatore è relativa ai seguenti macro-componenti hardware la struttura fisica del

Dettagli

ARCHITETTURA DELL ELABORATORE

ARCHITETTURA DELL ELABORATORE 1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ANGIOY ARCHITETTURA DELL ELABORATORE Prof. G. Ciaschetti 1. Tipi di computer Nella vita di tutti giorni, abbiamo a che fare con tanti tipi di computer, da piccoli o piccolissimi

Dettagli

ECDL MODULO 1 Concetti di base della tecnologia dell informazione. Prof. Michele Barcellona

ECDL MODULO 1 Concetti di base della tecnologia dell informazione. Prof. Michele Barcellona ECDL MODULO 1 Concetti di base della tecnologia dell informazione Prof. Michele Barcellona Hardware Software e Information Technology Informatica INFOrmazione automatica La scienza che si propone di raccogliere,

Dettagli

INFORMATION TECNOLOGY. a cura di Alessandro Padovani padoale@email.it

INFORMATION TECNOLOGY. a cura di Alessandro Padovani padoale@email.it INFORMATION TECNOLOGY 2 a cura di Alessandro Padovani padoale@email.it LE MEMORIE - 1 MEMORIA CENTRALE (O PRINCIPALE) Da questa memoria l unità centrale estrae i dati che servono per eseguire i programmi

Dettagli

Periferiche di I/O. Architettura di Von Neumann. 02 novembre 2006 BUS. Schema generale di tipo funzionale del calcolatore.

Periferiche di I/O. Architettura di Von Neumann. 02 novembre 2006 BUS. Schema generale di tipo funzionale del calcolatore. Periferiche di I/O 02 novembre 2006 Architettura di Von Neumann Schema generale di tipo funzionale del calcolatore Unità Centrale Memoria Centrale Interfacce delle Periferiche BUS DATI BUS BUS CONTROLLO

Dettagli

Architettura hardware

Architettura hardware Ricapitolando Architettura hardware la parte che si può prendere a calci Il funzionamento di un elaboratore dipende da due fattori principali 1) dalla capacità di memorizzare i programmi e i dati 2) dalla

Dettagli

HARDWARE. Relazione di Informatica

HARDWARE. Relazione di Informatica Michele Venditti 2 D 05/12/11 Relazione di Informatica HARDWARE Con Hardware s intende l insieme delle parti solide o ( materiali ) del computer, per esempio : monitor, tastiera, mouse, scheda madre. -

Dettagli

Corso: Informatica+ Andrea Cremonini. Lezione del 20/10/2014

Corso: Informatica+ Andrea Cremonini. Lezione del 20/10/2014 Corso: Informatica+ Andrea Cremonini Lezione del 20/10/2014 1 Cosa è un computer? Un elaboratore di dati e immagini Uno smartphone Il decoder di Sky Una console di gioco siamo circondati! andrea.cremon

Dettagli

Architettura hardware

Architettura hardware Architettura dell elaboratore Architettura hardware la parte che si può prendere a calci Sistema composto da un numero elevato di componenti, in cui ogni componente svolge una sua funzione elaborazione

Dettagli

Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco. Computer

Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco. Computer Computer Il computer, o elaboratore elettronico, è la macchina per la gestione automatica delle informazioni Componenti: Hardware (la parte fisica del computer) Software (la parte intangibile, insieme

Dettagli

Esame di INFORMATICA

Esame di INFORMATICA Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 4 MACCHINA DI VON NEUMANN Anni 40 i dati e i programmi che descrivono come elaborare i dati possono essere codificati nello

Dettagli

MONIA MONTANARI. Appunti di Trattamento Testi. Capitolo 1 Il Computer

MONIA MONTANARI. Appunti di Trattamento Testi. Capitolo 1 Il Computer MONIA MONTANARI Appunti di Trattamento Testi Capitolo 1 Il Computer 1. Introduzione La parola informatica indica la scienza che rileva ed elabora l informazione, infatti : Informatica Informazione Automatica

Dettagli

La qualità di una memoria dipende da vari parametri: Modo di accesso: tecnica utilizzata per accedere al dato (casuale, sequenziale)

La qualità di una memoria dipende da vari parametri: Modo di accesso: tecnica utilizzata per accedere al dato (casuale, sequenziale) Tipologie di memoria: Elettroniche Magnetiche Ottiche La qualità di una memoria dipende da vari parametri: Modo di accesso: tecnica utilizzata per accedere al dato (casuale, sequenziale) Tempo di accesso:

Dettagli

Architettura dei calcolatori

Architettura dei calcolatori Architettura dei calcolatori DOTT. ING. LEONARDO RIGUTINI DIPARTIMENTO INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE UNIVERSITÀ DI SIENA VIA ROMA 56 53100 SIENA UFF. 0577234850-7102 RIGUTINI@DII.UNISI.IT HTTP://WWW.DII.UNISI.IT/~RIGUTINI/

Dettagli

Elementi hardware di un personal computer desktop 2012

Elementi hardware di un personal computer desktop 2012 IIS Bonfantini Novara -Laboratorio di informatica 2012 Pagina 1 PERSONAL COMPUTER I personal computer sono quelli usati per lavoro d'ufficio o in ambito domestico da un solo utente per volta. Un ulteriore

Dettagli

Informatica di Base - 6 c.f.u.

Informatica di Base - 6 c.f.u. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Informatica di Base - 6 c.f.u. Anno Accademico 2007/2008 Docente: ing. Salvatore Sorce Architettura dei calcolatori I parte Introduzione,

Dettagli

Concetti fondamentali della Tecnologia Dell informazione Parte prima

Concetti fondamentali della Tecnologia Dell informazione Parte prima Concetti fondamentali della Tecnologia Dell informazione Parte prima 1 Concetti di base della tecnologia dell Informazione Nel corso degli ultimi anni la diffusione dell Information and Communication Technology

Dettagli

Informatica per l Ingegneria Industriale. Introduzione ai calcolatori

Informatica per l Ingegneria Industriale. Introduzione ai calcolatori Informatica per l Ingegneria Industriale Introduzione ai calcolatori Gualtiero Volpe gualtiero.volpe@unige.it 1. Struttura del calcolatore 1 Che cosa è un computer? A prescindere dalle dimensioni e dal

Dettagli

L HARDWARE parte 1 ICTECFOP@GMAIL.COM

L HARDWARE parte 1 ICTECFOP@GMAIL.COM L HARDWARE parte 1 COMPUTER E CORPO UMANO INPUT E OUTPUT, PERIFERICHE UNITA DI SISTEMA: ELENCO COMPONENTI COMPONENTI NEL DETTAGLIO: SCHEDA MADRE (SOCKET, SLOT) CPU MEMORIA RAM MEMORIE DI MASSA USB E FIREWIRE

Dettagli

Programmazione. Dipartimento di Matematica. Ing. Cristiano Gregnanin. 25 febbraio 2015. Corso di laurea in Matematica

Programmazione. Dipartimento di Matematica. Ing. Cristiano Gregnanin. 25 febbraio 2015. Corso di laurea in Matematica Programmazione Dipartimento di Matematica Ing. Cristiano Gregnanin Corso di laurea in Matematica 25 febbraio 2015 1 / 42 INFORMATICA Varie definizioni: Scienza degli elaboratori elettronici (Computer Science)

Dettagli

GUIDA DI INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE... 3 SISTEMA MULTIFUNZIONALE DIGITALE INFORMAZIONI SUL SOFTWARE... 2 PRIMA DELL'INSTALLAZIONE...

GUIDA DI INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE... 3 SISTEMA MULTIFUNZIONALE DIGITALE INFORMAZIONI SUL SOFTWARE... 2 PRIMA DELL'INSTALLAZIONE... GUIDA DI INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE SISTEMA MULTIFUNZIONALE DIGITALE Pagina INTRODUZIONE... Copertina interna INFORMAZIONI SUL SOFTWARE... PRIMA DELL'INSTALLAZIONE... INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE... COLLEGAMENTO

Dettagli

Architettura dei calcolatori

Architettura dei calcolatori Architettura dei calcolatori Dott. Ing. Leonardo Rigutini Dipartimento Ingegneria dell Informazione Università di Siena Via Roma 56 53100 SIENA Uff. 0577233606 rigutini@dii.unisi.it http://www.dii.unisi.it/~rigutini/

Dettagli

Struttura del Corso. Corso Integrato di Informatica e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Sistemi di Elaborazione delle Informazioni.

Struttura del Corso. Corso Integrato di Informatica e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Corso Integrato di Informatica e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Marco Falda Dipartimento di Ingegneria dell Informazione tel. 049 827 7918 marco.falda@unipd.it Corso di 35 ore: Struttura del

Dettagli

Il computer. Il computer: un insieme di elementi. L'hardware

Il computer. Il computer: un insieme di elementi. L'hardware Il computer Il computer: un insieme di elementi Il computer è una macchina elettronica destinata all'elaborazione dei dati secondo una sequenza di istruzioni. Il computer è formato da due insiemi di elementi:

Dettagli

Architettura dei sistemi x86 Interfacce I/O

Architettura dei sistemi x86 Interfacce I/O I.I.S. Benvenuto Cellini Corso di formazione tecnica Architettura dei sistemi x86 Interfacce I/O Prof. Alessandro Pinto v.2009 Bus ISA (Industry Standard Architecture ) (1981 metà anni 90) Bus di interconnessione

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

CPU chips e bus. Didattica della strumentazione digitale e sistemi a microprocessore anno accademico 2006 2007 pagina 1

CPU chips e bus. Didattica della strumentazione digitale e sistemi a microprocessore anno accademico 2006 2007 pagina 1 CPU chips e bus anno accademico 2006 2007 pagina 1 Layout di una cpu anno accademico 2006 2007 pagina 2 I bus in un sistema a microprocessore anno accademico 2006 2007 pagina 3 Proprietà di un bus Bus

Dettagli

Il calcolatore elettronico. Parte dei lucidi sono stati gentilmente forniti dal Prof. Beraldi

Il calcolatore elettronico. Parte dei lucidi sono stati gentilmente forniti dal Prof. Beraldi Il calcolatore elettronico Parte dei lucidi sono stati gentilmente forniti dal Prof. Beraldi Introduzione Un calcolatore elettronico è un sistema elettronico digitale programmabile Sistema: composto da

Dettagli

NOZIONI ELEMENTARI DI HARDWARE E SOFTWARE

NOZIONI ELEMENTARI DI HARDWARE E SOFTWARE CORSO INTRODUTTIVO DI INFORMATICA NOZIONI ELEMENTARI DI HARDWARE E SOFTWARE Dott. Paolo Righetto 1 CORSO INTRODUTTIVO DI INFORMATICA Percorso dell incontro: 1) Alcuni elementi della configurazione hardware

Dettagli

bus interno bus esterno bus di sistema

bus interno bus esterno bus di sistema Il bus di sistema, presente in tutti i calcolatori, è composto 50-150 fili in rame in funzione del indirizzamento e del n di bit dati realizzati sulla scheda madre. Dotato di connettori separati ad intervalli

Dettagli

Organizzazione della memoria

Organizzazione della memoria Memorizzazione dati La fase di codifica permette di esprimere qualsiasi informazione (numeri, testo, immagini, ecc) come stringhe di bit: Es: di immagine 00001001100110010010001100110010011001010010100010

Dettagli

COMPUTER ESSENTIAL 1.1. Esperto Emilia Desiderio

COMPUTER ESSENTIAL 1.1. Esperto Emilia Desiderio COMPUTER ESSENTIAL 1.1 Esperto Emilia Desiderio INFORMATICA Definizione: disciplinain continua evoluzione che cerca di riprodurre le capacità del cervello umano. lostudio sistemico di algoritmi che descrivono

Dettagli

MODULO 01. Come è fatto un computer

MODULO 01. Come è fatto un computer MODULO 01 Come è fatto un computer MODULO 01 Unità didattica 02 Guardiamo dentro alla scatola: l hardware In questa lezione impareremo: a conoscere le parti che permettono a un computer di elaborare e

Dettagli

Reti di calcolatori. Condivisione di risorse e comunicazione con gli altri utenti

Reti di calcolatori. Condivisione di risorse e comunicazione con gli altri utenti Reti di calcolatori Condivisione di risorse e comunicazione con gli altri utenti Reti di calcolatori Anni 70: calcolatori di grandi dimensioni, modello time-sharing, centri di calcolo Anni 80: reti di

Dettagli

Il processore - CPU (CENTRAL PROCESSING UNIT)

Il processore - CPU (CENTRAL PROCESSING UNIT) Il processore - CPU (CENTRAL PROCESSING UNIT) Funzionamento Programmi e dati risiedono in file memorizzati in memoria secondaria. Per essere eseguiti (i programmi) e usati (i dati) vengono copiati nella

Dettagli

Architettura di un PC

Architettura di un PC Architettura di un PC Hardware Insieme di circuiti elettronici ed elettromeccanici che costituiscono un calcolatore Architettura Combinazione delle funzionalità operative delle singole unità hardware del

Dettagli

Configurare una rete con PC Window s 98

Configurare una rete con PC Window s 98 Configurare una rete con PC Window s 98 In estrema sintesi, creare una rete di computer significa: realizzare un sistema di connessione tra i PC condividere qualcosa con gli altri utenti della rete. Anche

Dettagli

INFORMATICA DI BASE CLASSE PRIMA Prof. Eandi Danilo www.da80ea.altervista.org INFORMATICA DI BASE

INFORMATICA DI BASE CLASSE PRIMA Prof. Eandi Danilo www.da80ea.altervista.org INFORMATICA DI BASE INFORMATICA DI BASE CHE COSA È UN COMPUTER Un computer è un elaboratore elettronico, cioè una macchina elettronica programmabile in grado di eseguire automaticamente operazioni logico-aritmetiche sui dati

Dettagli

MODULO 01. Come è fatto un computer

MODULO 01. Come è fatto un computer MODULO 01 Come è fatto un computer MODULO 01 Unità didattica 02 Guardiamo dentro alla scatola: l hardware In questa lezione impareremo: a conoscere le parti che permettono a un computer di elaborare e

Dettagli

Istituto tecnico commerciale e per geometri Enrico Fermi

Istituto tecnico commerciale e per geometri Enrico Fermi Istituto tecnico commerciale e per geometri Enrico Fermi Argomenti: Il modello logico funzionale i componenti dell'elaboratore; i bus; Relazione svolta dall'alunno/a : GARUFI CARLA della 3 B progr 2011/2012.

Dettagli

ARCHITETTURA DEL CALCOLATORE

ARCHITETTURA DEL CALCOLATORE Orologio di sistema (Clock) UNITÀ UNITÀ DI DI INGRESSO Schema a blocchi di un calcolatore REGISTRI CONTROLLO BUS DEL SISTEMA MEMORIA DI DI MASSA Hard Hard Disk Disk MEMORIA CENTRALE Ram Ram ALU CPU UNITÀ

Dettagli

Tecnologia dell Informazione

Tecnologia dell Informazione Tecnologia dell Informazione Concetti di base della tecnologia dell informazione Materiale Didattico a cura di Marco Musolesi Università degli Studi di Bologna Sede di Ravenna Facoltà di Giurisprudenza

Dettagli

Zoccolo (slot o socket) per il processore. Slot per le memorie RAM. Slot per le schede di espansione con bus ISA (superato),

Zoccolo (slot o socket) per il processore. Slot per le memorie RAM. Slot per le schede di espansione con bus ISA (superato), DENTRO IL COMPUTER Nei lucidi che seguono esamineremo i principali componenti di un PC. La maggior parte dei PC ha una struttura modulare: sono permesse numerose configurazioni utilizzando componenti di

Dettagli

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2009-10 Sommario L hardware di I/O Struttura Interazione tra computer e controllori

Dettagli

Concetti base del computer

Concetti base del computer Concetti base del computer Test VERO o FALSO (se FALSO giustifica la risposta) 1) La memoria centrale è costituita dal disco fisso VERO/FALSO 2) Allo spegnimento del PC la RAM perde il suo contenuto VERO/FALSO

Dettagli

Il processore - CPU. PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com

Il processore - CPU. PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com Il processore - CPU (CENTRAL PROCESSING UNIT) Funzionamento o Programmi e dati risiedono in file memorizzati in memoria secondaria. o Per essere eseguiti (i programmi) e usati (i dati) vengono copiati

Dettagli

L architettura del calcolatore (Prima parte)

L architettura del calcolatore (Prima parte) L architettura del calcolatore (Prima parte) Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Calcolatore astratto e reale Concetto astratto

Dettagli

Le porte del computer. Appunti di Sistemi per la cl. 3 D inf. A cura del prof. Mario Catalano

Le porte del computer. Appunti di Sistemi per la cl. 3 D inf. A cura del prof. Mario Catalano Le porte del computer Appunti di Sistemi per la cl. 3 D inf. A cura del prof. Mario Catalano Le porte Il computer deve comunicare i dati che elabora Le porte di I/O sono una serie di prese, localizzate

Dettagli

ADATTATORE USB DISPLAY

ADATTATORE USB DISPLAY ADATTATORE USB DISPLAY Guida rapida d installazione 1. INSTALLAZIONE DEI DRIVER ATTENZIONE: NON collegare l adattatore al computer prima di aver installato correttamente i driver. Inserire il CD in dotazione

Dettagli

Parte II.2 Elaboratore

Parte II.2 Elaboratore Parte II.2 Elaboratore Elisabetta Ronchieri Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Insegnamento di Informatica Dicembre 1, 2015 Elisabetta Elisabetta Ronchieri II Software Argomenti

Dettagli

Cosa c è dentro un computer?

Cosa c è dentro un computer? Lez. 13 Cosa c è dentro un computer? Apriamo la scatola magica 13/11/09 Dentro il computer La scheda madre È la base di tutta la componentistica Si fissa sul case del pc, un po come la pasta per la pizza

Dettagli

Il sistema di elaborazione

Il sistema di elaborazione Il sistema di elaborazione Hardware e software Hardware e software Un sistema di elaborazione è formato da: parti hardware: componenti fisiche parti software: componenti logiche i dati da trattare le correlazioni

Dettagli

Alfabetizzazione Informatica. Prof. Giuseppe Patti

Alfabetizzazione Informatica. Prof. Giuseppe Patti Alfabetizzazione Informatica Prof. Giuseppe Patti Il computer è...una macchina che aiuta l uomo nelle sue molteplici attività. Non è in grado di pensare, né di creare. Può solo eseguire le istruzioni che

Dettagli

ARCHITETTURA DI UN PERSONAL COMPUTER

ARCHITETTURA DI UN PERSONAL COMPUTER ARCHITETTURA DI UN PERSONAL COMPUTER Processore Tastiera Mouse CD-ROM Bus Memoria FD HD Stampante La struttura logica Fisicamente l unità centrale è costituita da:... la gabbia per le schede (rack)...

Dettagli

ECDL MODULO 1 Le Memorie. Prof. Michele Barcellona

ECDL MODULO 1 Le Memorie. Prof. Michele Barcellona ECDL MODULO 1 Le Memorie Prof. Michele Barcellona Le memorie servono a memorizzare dati e programmi Memoria Memorie CPU Centrale di massa Periferiche I/O Bus Memoria Centrale E una memoria a semiconduttore

Dettagli

Elementi di informatica

Elementi di informatica Elementi di informatica L elaboratore elettronico (ovvero, il computer ) Monitor Unità centrale Casse acustiche Mouse Tastiera PREMESSA Insegnare con l'ausilio dei multimedia è una tecnica che giunge agli

Dettagli

Calcolo numerico e programmazione Architettura dei calcolatori

Calcolo numerico e programmazione Architettura dei calcolatori Calcolo numerico e programmazione Architettura dei calcolatori Tullio Facchinetti 30 marzo 2012 08:57 http://robot.unipv.it/toolleeo Il calcolatore tre funzionalità essenziali:

Dettagli

PC HP 280 G1 Minitower

PC HP 280 G1 Minitower Personal Computer : PC HP 8 G Minitower PC HP 8 G Minitower Affronta il tuo lavoro di tutti i giorni con un PC desktop dal prezzo accessibile: HP 8 G PC. Tutta la potenza di elaborazione di cui hai bisogno

Dettagli

CHE COS'È UN COMPUTER?

CHE COS'È UN COMPUTER? CHE COS'È UN COMPUTER? Un computer è una macchina elettronica capace di ricevere, trasmettere, immagazzinare ed elaborare informazioni, risolvendo i più svariati problemi con straordinaria velocità ed

Dettagli

5. Quale tra le seguenti unità di input ha la stessa funzione del mouse? Scanner Plotter Trackball Touch screen

5. Quale tra le seguenti unità di input ha la stessa funzione del mouse? Scanner Plotter Trackball Touch screen Esiste una sola risposta corretta per le domande che riportano il simbolo per le scelte 1. Quale delle seguenti affermazioni è corretta? Nella trasmissione a commutazione di pacchetto: Sulla stessa linea

Dettagli

Il sistema di elaborazione Hardware e software

Il sistema di elaborazione Hardware e software Il sistema di elaborazione Hardware e software A. Lorenzi M. Govoni TECNOLOGIE INFORMATICHE. Release 2.0 Atlas Hardware e software Un sistema di elaborazione è formato da: parti hardware: componenti fisiche

Dettagli

GUIDA ALLE SOLUZIONI

GUIDA ALLE SOLUZIONI Questa guida vuole essere uno strumento di facile consultazione, per l installazione corretta di una scheda PCI per evitare problemi di conflitti hardware. Attualmente tutte le schede PCI di ultima generazione

Dettagli

MEMORIE MAGNETO- OTTICHE

MEMORIE MAGNETO- OTTICHE MEMORIE SECONDARIE I dati e i programmi devono essere conservati su memorie non volatili, di adeguate dimensioni e di costo contenuto. Occorre utilizzare dispositivi di memoria di massa quali ad esempio

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado Anna Frank Nome Cognome classe anno sc. 2008/09 INFORMATICA

Scuola Secondaria di Primo Grado Anna Frank Nome Cognome classe anno sc. 2008/09 INFORMATICA Scuola Secondaria di Primo Grado Anna Frank Nome Cognome classe anno sc. 2008/09 INFORMATICA Il termine informatica riassume due parole, informazione automatica, e si occupa dei sistemi per l elaborazione

Dettagli

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: martedì, 12.00-13.00. Dip. Di Matematica Modalità esame: scritto + tesina facoltativa 1

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca.

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Lezione 16 Martedì 3-12-2013 1 La tecnica di gestione di un dispositivo a interruzione

Dettagli

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo è uno strato software che: opera direttamente sull hardware; isola dai dettagli dell architettura hardware; fornisce un insieme di funzionalità di alto livello.

Dettagli