Rosanna D Amore Dottore Commercialista Revisore Legale Circoscrizione Tribunale di Forlì N. 321 A

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rosanna D Amore Dottore Commercialista Revisore Legale Circoscrizione Tribunale di Forlì N. 321 A"

Transcript

1 Cesena, 16 gennaio 2015 Alle Associazioni clienti Oggetto: Legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014, in G.U. della Repubblica Italiana n. 300 del 29 dicembre 2014, S.O. n. 99). Molte le misure e le novità della Legge di stabilità 2015 che interessano direttamente ed indirettamente il mondo non profit. Quelle che impattano direttamente sugli Enti Non Commerciali, in quanto tali, sono evidenziate nelle seguenti disposizioni: - Art. 1, comma 735, aumento a 1.000,00 del limite delle operazioni in entrata e in uscita (ovvero attive e passive) per le quali scatta l obbligo della tracciabilità per i soggetti in regime 398/91 (Asd, Ssd, ovvero Associazioni senza scopo di lucro che per l esercizio di attività commerciali si avvalgono del regime forfetario); - Art. 1, commi 137 e 138, aumento delle detrazioni per le liberalità a favore di Onlus; in particolare, le persone fisiche potranno detrarre dall Irpef il 26% dell importo erogato, sino al nuovo limite di , mentre le imprese potranno dedurre (dal reddito d impresa dichiarato) le liberalità erogate nel limite del medesimo importo (30.000) ovvero del 2% del reddito di impresa dichiarato (confronto che permette una deducibilità fiscale anche nel caso in cui il reddito di impresa dovesse essere negativo). Il vantaggio fiscale è subordinato all utilizzo d mezzi tracciabili per il pagamento della liberalità; 1

2 - Art. 1, comma 187, finanziamento della riforma del Terzo Settore; è previsto un accantonamento di euro 50 milioni per l anno 2015; di euro 140 milioni per il 2016 ed, infine, di euro 190 milioni a decorrere dal Con appositi Decreti delegati verranno stabilite le distribuzioni nei vari ambiti soggettivi (impresa sociale, servizio civile e associazionismo del volontariato e della promozione sociale); - Art. 1, comma 154, disposizioni sul 5 per mille; il 5 per mille viene stabilizzato, con una dotazione finanziaria a regime per totali euro 500 milioni annui. Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di stabilità ( ), è prevista l emanazione di un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri con cui verranno definite le nuove modalità di rendicontazione delle somme introitate; - Art. 1, comma 610, obbligo di gara per gli affidamenti di servizi alle cooperative sociali; - Art. 1, comma 655, aumento della tassazione degli utili corrisposti ad enti non commerciali; laddove un associazione sia socia di società di capitali e percepisca dividendi (utili) da essa, la nuova tassazione IRES degli stessi passa dal 5% dell ammontare di tali dividendi (utili) al 77,74%. Nel caso in cui detti dividendi siano percepiti nell ambito della sfera commerciale, essi sono tassati integralmente (100%). Le nuove disposizioni sono retroattive e si applicano, al periodo di imposta in corso al 1 gennaio 2014; tuttavia, per compensare la retroattività della norma, viene riconosciuto un credito di imposta pari alla maggiorazione IRES per il periodo di imposta in corso all , da usare, in compensazione, in F24, nel triennio ; 2

3 - Art. 1, comma 710, riapertura beneficio rateazione per Asd; le associazioni sportive e relative sezioni non aventi scopo di lucro, affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti nazionali di promozione sportiva riconosciuti ai sensi delle leggi vigenti, che svolgono attività sportive dilettantistiche, che siano decadute, entro il 31 ottobre 2014, dal beneficio della rateazione delle somme dovute in base alle comunicazioni emesse a seguito dell'attività di liquidazione e di controllo formale delle dichiarazione (di cui agli articoli 36- bis e 36-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, e 54-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni), agli avvisi di accertamento ai fini IRES, IRAP e IVA, agli accertamenti con adesione, mediazioni e conciliazioni giudiziali, ai fini dei medesimi tributi, possono chiedere, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un nuovo piano di rateazione delle somme dovute alle condizioni previste dalle specifiche leggi vigenti. Le disposizioni di carattere più generale, che impattano in maniera indiretta sugli Enti Non Commerciali riguardano: - novità in materia di alleggerimento della tassazione Irap (Art. 1, commi 20-24); - modifiche al ravvedimento operoso (Art. 1, commi 637 e ss); - forniture di beni e servizi alla P.A., con IVA trattenuta e versata direttamente dalla P.A., - c.d. split payment - (Art. 1, comma 629, lett. b)); in relazione alle operazioni di cessione di beni e prestazione di servizi effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione (tra cui vi rientrano i Comuni e le Aziende Sanitarie Locali, spesso committenti di servizi da parte delle Associazioni) viene introdotta una nuova modalità di versamento dell Iva addebitata in fattura, chiamata split payment ; il 3

4 nuovo meccanismo prevede infatti che la Pubblica amministrazione, acquirente del bene o del servizio, versi direttamente all Erario l imposta (Iva) addebitata dal fornitore e ciò (come specificato dal Mef in un suo comunicato del ) indipendentemente dal fatto che l ente pubblico rivesta o meno la qualità di soggetto passivo Iva; il nuovo meccanismo, che si applica a partire dalle fatture emesse dal (per le quali l Iva è esigibile successivamente a tale data; dunque non sono interessate le fatture emesse entro il che l ente pubblico paga a far data dal 1^ gennaio 2015), prevede che le fatture siano composte da imponibile ed Iva (inserendo l annotazione che trattasi di fattura emessa ai sensi dell art. 17-ter del d.p.r. 633/72), come per il passato, ma il fornitore, per esse, incasserà unicamente l importo inerente all imponibile, dovendo l amministrazione pubblica provvedere al versamento dell Iva all Erario (i cui termini e modalità saranno fissati in un Decreto del MEF di prossima emanazione); si pone il problema per le associazioni in regime ex L. 398/91, le quali non potranno più incassare l Iva addebitata all ente pubblico e che, pertanto, si vedranno ridurre le risorse finanziarie a disposizione, non potendo trattenere il 50% dell Iva che non confluiva nel versamento periodico; (si rammenta che, a partire dal 13 dicembre 2014, ad opera del decreto sulle semplificazioni fiscali D. Lgs.vo , n. 175 la detrazione forfetaria sulle operazioni di sponsorizzazione è passata dal 10% al 50%, equiparando, ai fini del versamento, le prestazioni di sponsorizzazione a quelle di pubblicità); - ulteriori casistiche di servizi da fatturare in regime di reverse charge (Art. 1, comma 629, lett. a)); riguardano le prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di prestazioni di completamento relative ad edifici che, a far data dal 1^ gennaio 2015, saranno fatturate senza Iva ai sensi dell art. 17, lett. a) ter del D.P.R. n. 633/72; gli enti non commerciali titolari di solo Codice Fiscale 4

5 continueranno a ricevere le fatture di pulizia con addebito di Iva, come per il passato; mentre quelli con anche P.I., in regime ex L. 398/91, pur continuando a ricevere le fatture con addebito di Iva, come per il passato, dovranno attestare che i predetti servizi di pulizia sono inerenti alla sfera istituzionale dell ente. Infine, ci sono novità che interessano gli Enti Non Commerciali nella loro veste di datori di lavoro, novità per le quali è necessario contattare i propri studi di consulenza del lavoro. Nel restare a disposizione per ogni e ulteriore chiarimento, porgo molti cordiali saluti. Rosanna D Amore. 5

SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit.

SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit. SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT 1. Programmazione attività 2015. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit. Torino, 27 gennaio 2015 A cura dei dottori

Dettagli

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Rapporti con la PA - dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal privato ma versata dall ente pubblico (Legge di stabilita per il 2015 - art. 1 commi 629, 630, 632

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5

C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 3 0 g e n n a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 Circolare numero 11/2015 Oggetto SPLIT PAYMENT Sommario Rapporti con la PA: dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal fornitore privato

Dettagli

SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit.

SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit. SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT 1. Programmazione attività 2015. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit. Torino, 27 gennaio 2015 A cura dei dottori

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

ESTENSIONE REVERSE CHARGE E OPERAZIONI EFFETTUATE VERSO ENTI PUBBLICI (C.D. SPLIT PAYMENT )

ESTENSIONE REVERSE CHARGE E OPERAZIONI EFFETTUATE VERSO ENTI PUBBLICI (C.D. SPLIT PAYMENT ) S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI ADEMPIMENTI FISCALI DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ ESTENSIONE REVERSE CHARGE E OPERAZIONI EFFETTUATE VERSO ENTI PUBBLICI (C.D. SPLIT PAYMENT ) Commissione

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015 NOTA OPERATIVA SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015 Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per

Dettagli

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL ATTIVITA SPORTIVA DILETTANTISTICA (IV PARTE) Nel mondo dell associazionismo sportivo tutti i dirigenti sportivi affrontano con abnegazione e spirito di sacrificio

Dettagli

Livorno, 9 Maggio 2015. Dott. Roberto Bresci Commercialista Revisore contabile - Pubblicista

Livorno, 9 Maggio 2015. Dott. Roberto Bresci Commercialista Revisore contabile - Pubblicista Livorno, 9 Maggio 2015 Dott. Roberto Bresci Commercialista Revisore contabile - Pubblicista ENTE SPORTIVO DILETTANTISTICO La natura di Ente Sportivo Dilettantistico si acquisisce: 1. l affiliazione ad

Dettagli

RISOLUZIONE N. 45/E. Roma, 6 maggio 2015

RISOLUZIONE N. 45/E. Roma, 6 maggio 2015 RISOLUZIONE N. 45/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 6 maggio 2015 OGGETTO: Obbligo di tracciabilità dei pagamenti e versamenti delle Associazioni sportive dilettantistiche - Vigenza

Dettagli

Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti

Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti Enti non profit: novità tributarie imposte dirette ed indirette Gianni Massimo Zito Dottore commercialista Componente Commissione

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo

CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Egregi CLIENTI - Loro SEDI Treviso, 11 maggio 2015. CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Il meccanismo dello Split payment o scissione dei pagamenti (di seguito SP) è stato

Dettagli

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Principali disposizioni fiscali e tributarie OBBLIGHI FISCALI L Associazione è soggetta a specifiche norme fiscali, anche se svolge soltanto l attività

Dettagli

ESTENSIONE APPLICAZIONE REVERSE CHARGE

ESTENSIONE APPLICAZIONE REVERSE CHARGE Bergamo, gennaio 2015 CIRCOLARE N. 2/Consulenza aziendale OGGETTO: Finanziaria 2015 Recentemente è stata pubblicata sulla G.U. la legge 23-12-2014 n 90 (c.d. finanziaria 2015) che contiene numerosi provvedimenti

Dettagli

ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche

ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche ASSOCIAZIONI NO PROFIT Associazioni/gruppi sportivi Associazioni Sportive Dilettantistiche ASSOCIAZIONI/GRUPPI SPORTIVI ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Normativa di riferimento D.lgs 460/97 (riforma

Dettagli

Circolare N. 145 del 5 Novembre 2014

Circolare N. 145 del 5 Novembre 2014 Circolare N. 145 del 5 Novembre 2014 Le modalità di liquidazione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con Decreto 24.09.2014,

Dettagli

anno III n. 1-15.1.2000 Scadenze Fiscali

anno III n. 1-15.1.2000 Scadenze Fiscali anno III n. 1-15.1.2000 Scadenze Fiscali NOVITA FISCALI LEGGE FINANZIARIA 2000 ED ALTRI PROVVEDIMENTI Forniamo di seguito brevi informazioni relative ad alcune novità fiscali che possono interessare direttamente

Dettagli

LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 23 DICEMBRE 2014, N. 190. (Supplemente n. 99 Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014)

LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 23 DICEMBRE 2014, N. 190. (Supplemente n. 99 Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014) Circolare n. 1 del 25 gennaio 2015 LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 23 DICEMBRE 2014, N. 190 (Supplemente n. 99 Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014) Gentile Cliente, di seguito vengono riepilogate

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

Dott.ssa Franca Della Pietra

Dott.ssa Franca Della Pietra Dott.ssa Franca Della Pietra -Legge di stabilità 2015- L art.1 comma 713 ha modificato, a decorrere dal 1 Gennaio 2015, il limite massimo consentito per i pagamenti, incassi, versamenti in contanti da

Dettagli

ULTIME NOVITÀ FISCALI

ULTIME NOVITÀ FISCALI Circolare nr.03/2015 Ai sig.ri Clienti E loro sedi ULTIME NOVITÀ FISCALI Diritto CCIAA 2015 Decreto Ministero Sviluppo economico 8.1.2015 Tremonti-quater Circolare Agenzia Entrate 19.2.2015, n. 5/E È stato

Dettagli

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE

Circolare 6. del 12 febbraio 2015. Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE Circolare 6 del 12 febbraio 2015 Nuovo regime IVA di split payment Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Ambito oggettivo... 2 2.1 Esclusione per le operazioni soggette al reverse

Dettagli

Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento. Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà

Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento. Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà Novità IVA 2015 Split payment Dichiarazione di intento Latina 04 maggio 2015 Dott. Gianluca Galatà Split Payment - Normativa Art. 1, commi da 629 a 633, L. 23/12/2014 n. 190 (legge di stabilità 2015) Introduce

Dettagli

ESTENSIONE REVERSE CHARGE

ESTENSIONE REVERSE CHARGE Saluzzo, lì 12 gennaio 2015 Egr. CLIENTE Prot. n. 01/15/FISC LA LEGGE FINANZIARIA 2015 E stata pubblicata sulla G.U. 29/12/2014 la Finanziaria 2015 (Legge n. 190/2014) c.d. Legge di stabilità 2015, ed

Dettagli

Alcuni rilievi emersi in sede di controllo. Antonio Cologno 27 gennaio 2015

Alcuni rilievi emersi in sede di controllo. Antonio Cologno 27 gennaio 2015 Alcuni rilievi emersi in sede di controllo Antonio Cologno 27 gennaio 2015 1 Principali rilievi/criticità esclusiva o prevalente attività comm.le tracciabilità pagamenti mancanza attività istituzionale

Dettagli

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA CIRCOLARE n. 03/2010 Pesaro, 25 gennaio 2010 Spett.li Clienti Loro SEDI COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA 1 Chiarimenti compensazioni iva: 1.1 Compensazione verticale

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Omaggi natalizi delle imprese: regime fiscale Gentile cliente, in occasione dell approssimarsi delle festività natalizie, riteniamo utile ricordarle

Dettagli

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore a cura di Roberta De Pirro - Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net http://www.sciume.net/ Premessa Dopo un lungo e discusso

Dettagli

CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012

CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012 CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2012 dell Ufficio

Dettagli

CIRCOLARE N.24/E. Roma,30 aprile 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N.24/E. Roma,30 aprile 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N.24/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,30 aprile 2003 OGGETTO: Legge 27 dicembre 2002, n. 289 - Sanatorie fiscali Associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza fini

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: NUOVE MODALITA DI VERSAMENTO DELL IVA NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1. Premesse, riferimenti normativi e decorrenza

Dettagli

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL ATTIVITÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL ATTIVITÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL ATTIVITÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA AGGIORNATA CON IL DECRETO 28 MARZO 2007 DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE

Dettagli

Circolare 1 del 31 gennaio 2015

Circolare 1 del 31 gennaio 2015 Circolare 1 del 31 gennaio 2015 IN BREVE Pubblicata la legge di Stabilità 2015 Interessi legali allo 0,5% dal 1 gennaio 2015 Le nuove tabelle Aci per la determinazione dei fringe benefit 2015 Niente modello

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI

IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI Studio+com segue pagina 1 Ai signori Clienti Loro sedi Circolare n. 35/2014 IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI Con l avvicinarsi delle festività natalizie si ripresenta la necessità di gestire l effettuazione

Dettagli

Finanziaria 2008, contribuenti minimi (sotto i 30.000 euro) istruzioni per l uso dal fiscalista della Fnsi

Finanziaria 2008, contribuenti minimi (sotto i 30.000 euro) istruzioni per l uso dal fiscalista della Fnsi Finanziaria 2008, contribuenti minimi (sotto i 30.000 euro) istruzioni per l uso dal fiscalista della Fnsi Come è noto la Legge Finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007 n. 244) ha introdotto un regime

Dettagli

Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche

Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche FIPAV - Comitato Provinciale di Rimini Dott. Andrea Biselli Dott. Marco Frassini Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche Sommario 1. Forma giuridica e requisiti

Dettagli

Gestione dello Split Payment IVA

Gestione dello Split Payment IVA Gestione dello Split Payment IVA Sommario 1. INTRODUZIONE... 2 2. LA SOLUZIONE APPLICATIVA IN U-GOV... 3 2.1 La configurazione del sistema... 3 2.2 La registrazione di una fattura di acquisto... 4 2.3

Dettagli

CIRCOLARE N. 25 2012/2013 DEL 17 GENNAIO 2013

CIRCOLARE N. 25 2012/2013 DEL 17 GENNAIO 2013 CIRCOLARE N. 25 2012/2013 DEL 17 GENNAIO 2013 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2013 dell Ufficio

Dettagli

ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI

ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI ONLUS E ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI - IMPOSTE SUL REDDITO (IRES) - OBBLIGHI DICHIARATIVI - IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (IRAP) - AGEVOLAZIONI/ESENZIONI

Dettagli

LE PRINCIPALI NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015

LE PRINCIPALI NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015 OGGETTO: Circolare 3.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 LE PRINCIPALI NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015 È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29.12.2014, n. 300, S.O. n. 99, la Legge 23.12.2014,

Dettagli

Gestione dello Split Payment IVA

Gestione dello Split Payment IVA Gestione dello Split Payment IVA Sommario 1. INTRODUZIONE... 2 2. LA SOLUZIONE APPLICATIVA IN U-GOV... 3 2.1 La configurazione del sistema... 3 2.2 La registrazione di una fattura di acquisto... 4 2.3

Dettagli

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012 Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Francesca Parravicini Dott. Fabio Salvagno Padova, 19 novembre

Dettagli

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Sintesi della normativa statale e del CONI Principali disposizioni fiscali e tributarie

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Sintesi della normativa statale e del CONI Principali disposizioni fiscali e tributarie ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Sintesi della normativa statale e del CONI Principali disposizioni fiscali e tributarie A cura del Settore Affiliazioni della FCI Che cos è un Associazione

Dettagli

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 MD/cm Monza, lì 03/03/2015 A Tutti i C l i e n t i Loro Sedi Oggetto : NUOVO REGIME FORFETTARIO PER PERSONE FISICHE Riferimenti: Legge n. 190/2014 (c.d. Legge

Dettagli

Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti

Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti Roma, 10/01/2015 Spett.le Cliente Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti Dottore Commercialista e Revisore Contabile Piazza Gaspare Ambrosini 25, Cap 00156 Roma Tel 06/41614250 fax 06/41614219

Dettagli

11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO

11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO 11 - INDICE DELLA MATERIA TRIBUTI E FISCO, ANTIRICICLAGGIO A591 La scissione dei pagamenti (split payment) nei confronti della P.A.... pag. 2 A357 L assistenza fiscale - Il Mod. 730/2015 precompilato...

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Novità IVA e Ravvedimento operoso. Estensione del reverse charge. Split payment. Riformato l istituto del ravvedimento operoso

Legge di Stabilità 2015 Novità IVA e Ravvedimento operoso. Estensione del reverse charge. Split payment. Riformato l istituto del ravvedimento operoso Circolare n. 2/2015 Legge di Stabilità 2015 Novità IVA e Ravvedimento operoso In sintesi: Estensione del reverse charge Split payment Riformato l istituto del ravvedimento operoso Dal 01.01.2015 il sistema

Dettagli

Circolare per il cliente 7 gennaio 2015

Circolare per il cliente 7 gennaio 2015 Circolare per il cliente 7 gennaio 2015 Versione Completa IN BREVE Pubblicata la legge di Stabilità 2015 Interessi legali allo 0,5% dal 1 gennaio 2015 Le nuove tabelle Aci per la determinazione dei fringe

Dettagli

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010 Circolare n. 1/2011 del 20 Gennaio 2011 PROVVEDIMENTI FISCALI 2011 L inizio del nuovo anno comporta l entrata in vigore di numerose novità fiscali contenute in diversi provvedimenti, alcuni di tipo legislativo

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 2 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 2 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 6 febbraio 2015 Oggetto: Informativa n. 2 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito ad alcune novità della FINANZIARIA

Dettagli

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014,

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015. Sommario. Contenuto. Circolare numero 12/2015. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g.

Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015. Sommario. Contenuto. Circolare numero 12/2015. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 Circolare numero 12/2015 Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015 Sommario Novità fiscali inerenti bonus, detrazioni, incentivi, fondi pensione, tassazione

Dettagli

Circolare 30. del 12 dicembre 2014. Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA INDICE

Circolare 30. del 12 dicembre 2014. Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA INDICE Circolare 30 Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA del 12 dicembre 2014 INDICE 1 Premessa...2 2 Imposte sui redditi e IRAP...2 2.1 Omaggi ai clienti...2 2.2 Omaggi ai dipendenti

Dettagli

IL REGIME FISCALE AGEVOLATO

IL REGIME FISCALE AGEVOLATO IL REGIME FISCALE AGEVOLATO La legge 398/91 a cura di: Introduzione Associazione sportiva dilettantistica con personalità giuridica Associazione sportiva dilettantistica senza personalità giuridica Società

Dettagli

ADEMPIMENTI DEL CONTRIBUENTE. La dichiarazione annuale 2016 anno d imposta 2015

ADEMPIMENTI DEL CONTRIBUENTE. La dichiarazione annuale 2016 anno d imposta 2015 ADEMPIMENTI DEL CONTRIBUENTE La dichiarazione annuale 2016 anno d imposta 2015 pagina 1 di 16 La dichiarazione annuale IVA Consente la liquidazione definitiva del debito o del credito del contribuente

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 04 del 3 febbraio del 2012 Oggetto: Comunicazione annuale dati Iva anno d imposta 2011 I soggetti IVA tenuti alla presentazione della dichiarazione annuale sono obbligati a trasmettere

Dettagli

CIRCOLARE DELLO STUDIO SPLIT PAYMENT SULLA FATTURAZIONE ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E NOVITA IN MATERIA DI REVERSE CHARGE

CIRCOLARE DELLO STUDIO SPLIT PAYMENT SULLA FATTURAZIONE ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E NOVITA IN MATERIA DI REVERSE CHARGE Avv. GIORGIO ASCHIERI* Rag. Comm. SIMONETTA BISSOLI* Dott. Comm. MARCO GHELLI* Dott. Comm. ALBERTO MION* Dott. Comm. ALBERTO RIGHINI* Avv. ANTONIO RIGHINI* Dott. MONICA SECCO* Avv. ORNELLA BERTOLAZZI Avv.

Dettagli

Le differenze tra queste due attengono al momento della formazione e a quello delle responsabilità economiche.

Le differenze tra queste due attengono al momento della formazione e a quello delle responsabilità economiche. Enti no profit (associazioni) Una organizzazione no profit si caratterizza per il fatto che, non avendo scopo di lucro e non essendo destinata alla realizzazione di profitti, reinveste gli utili interamente

Dettagli

STUDIO GIULIANO CONSULENZA TRIBUTARIA SOCIETARIA DEL LAVORO CONTRATTUALE REVISIONE CONTABILE

STUDIO GIULIANO CONSULENZA TRIBUTARIA SOCIETARIA DEL LAVORO CONTRATTUALE REVISIONE CONTABILE Nicola Giuliano - Dottore commercialista Aldo Og Fazzini - Consulente aziendale Oggetto: apertura nuovo Studio in Milano Corrado Quartarone - Dottore commercialista Diego Borsellino - Consulente finanza

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE

ISTRUZIONI OPERATIVE ISTRUZIONI OPERATIVE Introduzione dello Split Payment e del Reverse Charge Versione 1 Dal 1 gennaio 2015 sono state introdotte rilevanti novità nel mondo dell Iva, con particolare riguardo alle nuove casistiche

Dettagli

Bologna, 5 febbraio 2015. Circolare n. 05/2015. Oggetto: le novità in tema di Split Payment e Reverse Charge

Bologna, 5 febbraio 2015. Circolare n. 05/2015. Oggetto: le novità in tema di Split Payment e Reverse Charge Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Filippo Foresti Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Valentina

Dettagli

La gestione delle fatture in regime reverse charge

La gestione delle fatture in regime reverse charge La gestione delle fatture in regime reverse charge 1 1. Introduzione Il reverse charge è un sistema di fatturazione previsto dall art.17, comma 5, del dpr 633/1972 che comporta che il destinatario di una

Dettagli

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL ATTIVITA SPORTIVA DILETTANTISTICA (II PARTE) Nel mondo dell associazionismo sportivo tutti i dirigenti sportivi affrontano con abnegazione e spirito di sacrificio

Dettagli

STUDIO TASSI. Sondrio, 5 gennaio 2015. A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI. loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015. Oggetto: Le novità del 2015

STUDIO TASSI. Sondrio, 5 gennaio 2015. A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI. loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015. Oggetto: Le novità del 2015 Sondrio, 5 gennaio 2015 A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015 Oggetto: Le novità del 2015 La legge di Stabilità per l anno 2015 ha portato una serie di rilevanti novità.

Dettagli

STUDIO ANTONELLI. Forlì, 12 ottobre 2006

STUDIO ANTONELLI. Forlì, 12 ottobre 2006 Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA Dott. Stefano Sgarzani COMMERCIALISTA Dott. Federico Mambelli Dott. Stefano Zanfini Dott.ssa Rita Santolini

Dettagli

Studio Dott. Begni & Associati news 03 / 2015

Studio Dott. Begni & Associati news 03 / 2015 Oggetto: LO SPLIT PAYMENT E LE FATTURE EMESSE AGLI ENTI PUBBLICI DALL 01.01.2015 Nell ambito della Finanziaria 2015 è contenuto un nuovo metodo antievasione per il versamento dell IVA all Erario, in base

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento sulle anticipazioni pagina 1 di 3 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE La presente Nota informativa, redatta da PENSPLAN INVEST SGR S.p.A. in conformità allo schema predisposto dalla Covip, non è soggetta

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015

LEGGE DI STABILITA 2015 Pag.1 di 7 LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 (Legge n. 190 del 23.12.2014): LE PRINCIPALI NOVITA FISCALI - 1^ PARTE N. 1 del 23 gennaio 2015 Gentilissimo Cliente, con la legge di stabilità per il 2015 il

Dettagli

GIULIANO SINIBALDI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE CONSULENTE ENTI NON PROFIT

GIULIANO SINIBALDI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE CONSULENTE ENTI NON PROFIT GIULIANO SINIBALDI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE CONSULENTE ENTI NON PROFIT Alle associazioni e società sportive Alle associazioni Pro-Loco Agli Enti non Profit clienti dello studio Loro sedi

Dettagli

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile

Dettagli

Studio Amministrativo Associato Verga

Studio Amministrativo Associato Verga dott. Massimo Verga commercialista revisore contabile rag. Giovanni Bozzini consulente del lavoro revisore contabile Spett.le Cliente Cadorago, 12/01/2015 Circolare informativa n. 1/2015 FISCALE / Oggetto

Dettagli

Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011

Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011 Vicenza, Gennaio 2012 Oggetto:Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2011 Gentile cliente, al fine di adempiere agli obblighi previsti dalle scadenze fiscali

Dettagli

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 2 2014 dell Ufficio

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008

NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 PARTE I PESCA E ACQUACOLTURA Legge Finanziaria per il 2008 (L. 24 dicembre 2007 n. 244, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 285 della G.U. 28 dicembre 2007,

Dettagli

CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2014 dell Ufficio

Dettagli

Studio Rosina e Associati DOTTORI COMMERCIALISTI

Studio Rosina e Associati DOTTORI COMMERCIALISTI FULVIO ROSINA (1931 2014) DANIELA ROSINA ANT ANTONIO ROSINA GIOVANNI TRAVERSO MAURIZIO CIVARDI FRANCESCO PITTIGLIO 16121 GENOVA SIMONETTA MANFREDINI PIAZZA VERDI 4/8 STEFANO LUPINI TEL. 010542966 MASSIMO

Dettagli

SCADENZARIO PER LE ASD APRILE

SCADENZARIO PER LE ASD APRILE SCADENZARIO PER LE ASD Si segnala che le scadenze riportate tengono conto del rinvio al giorno lavorativo seguente per gli adempimenti che cadono al sabato o giorno festivo, così come stabilito dall art.7

Dettagli

La compensazione fra crediti verso la P.A. e debiti fiscali

La compensazione fra crediti verso la P.A. e debiti fiscali La compensazione fra crediti verso la P.A. e debiti fiscali Fiscalità Edilizia Commissione Referente Economico - Fiscale Tributario 10 aprile 2014 Schema operativo GLI STRUMENTI DI UTILIZZO DEI CREDITI

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE 2014. Approfondimenti fiscali e giuridici per le società affiliate FIV

CORSO DI FORMAZIONE 2014. Approfondimenti fiscali e giuridici per le società affiliate FIV CORSO DI FORMAZIONE 2014 Approfondimenti fiscali e giuridici per le società affiliate FIV LEGGE 398 DEL 16/12/1991 REQUISITI OGGETTIVI Esercizio dell opzione Rispetto del limite dimensionale non superiore

Dettagli

FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI

FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI Numero 1 Anno 2008 gennaio/2 FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI La Finanziaria 2008 ha introdotto un nuovo regime fiscale destinato alle persone fisiche esercenti attività d impresa, arti o professioni

Dettagli

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n.

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n. CIRCOLARE N. 59/E Roma, 23 dicembre 2010 Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Iva Prot. n. OGGETTO: Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alle

Dettagli

Regime Iva per cassa: opportunità a criticità operative

Regime Iva per cassa: opportunità a criticità operative ART. 32-BIS 1. per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate da soggetti passivi con volume d'affari non superiore a 2 milioni di euro, nei confronti di cessionari o di committenti

Dettagli

SCADENZIARIO TRIBUTARIO Memorandum Gennaio 2012

SCADENZIARIO TRIBUTARIO Memorandum Gennaio 2012 SCADENZIARIO TRIBUTARIO Memorandum Gennaio 2012 2 Lunedì CALAMITÀ ED EVENTI ECCEZIONALI - Imposte e tasse - Termini di adempimento Sintesi delle disposizioni relative alla sospensione dei termini a favore

Dettagli

Le novità normative introdotte restringono notevolmente la platea dei soggetti che potranno continuare ad applicare l attuale regime dei minimi.

Le novità normative introdotte restringono notevolmente la platea dei soggetti che potranno continuare ad applicare l attuale regime dei minimi. IL REGIME DEI MINIMI CAMBIA VOLTO (DAL 2012) La c.d. Manovra correttiva ha modificato il regime dei minimi che dal 2012 risulterà applicabile, al sussistere di specifiche condizioni, esclusivamente dalle

Dettagli

LEGGE STABILITA. Provvedimenti di natura fiscale. 2 parte. n. 190 del 23/12/2014 ----------- Modena, 16 gennaio 2015

LEGGE STABILITA. Provvedimenti di natura fiscale. 2 parte. n. 190 del 23/12/2014 ----------- Modena, 16 gennaio 2015 LEGGE STABILITA n. 190 del 23/12/2014 ----------- Provvedimenti di natura fiscale 2 parte Modena, 16 gennaio 2015 Legge stabilità ELENCO PROVVEDIMENTI COMMENTATI: Modifiche al ravvedimento operoso; Abrogazione

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 38 26.06.2014 L imponibile IRES per le associazioni e società sportive dilettantistiche. Il regime fiscale agevolativo della Legge 398/1991e

Dettagli

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Nell imminenza delle scadenze relative alle dichiarazioni dei redditi per l esercizio 2004 ed al versamento delle imposte ad esse

Dettagli

Split payment consigli per gestirlo con e/satto

Split payment consigli per gestirlo con e/satto Split payment consigli per gestirlo con e/satto Cenni normativi e aspetti non definiti L art. 1, comma 629, lett. b), Legge n. 190/2014, Legge di Stabilità per l'anno 2015, introducendo il nuovo art. 17-ter,

Dettagli

PUBBLICITA E SPONSORIZZAZIONI.

PUBBLICITA E SPONSORIZZAZIONI. PUBBLICITA E SPONSORIZZAZIONI. Comma 8 Art.90 Il corrispettivo in denaro o in natura in favore di, associazioni sportive dilettantistiche.omissis. riconosciuta dalle federazioni sportive nazionali o da

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015)

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) Il presente documento integra il contenuto della Nota informativa per l adesione al fondo pensione aperto a contribuzione definita PENSPLAN

Dettagli

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2011

NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2011 NOVITA NORMATIVE IVA ANNO D IMPOSTA 2011 Regime per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità Nel Quadro VA il rigo VA14 è stato denominato «Regime per l imprenditoria giovanile e lavoratori in

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL MOD. IVA 2016 PAG. 2

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL MOD. IVA 2016 PAG. 2 CIRCOLARE N. 03 DEL 20/01/2016 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL MOD. IVA 2016 PAG. 2 IN SINTESI: L Agenzia delle Entrate ha recentemente emanato il Provvedimento di

Dettagli

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942 Spett.le LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE B LEGA PRO LEGA NAZIONALE DILETTANTI UFFICIO AMMINISTRAZIONE F.I.G.C. LORO SEDI Si

Dettagli

Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014

Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014 N.A.A.A. ONLUS Via San Maurizio, 6 10073 CIRIE -TO- C.F. 92023940015 Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014 PREMESSA Il bilancio consuntivo dell esercizio chiuso al 31/12/2014 si compone di

Dettagli

Novità più rilevanti (1) parità di trattamento tra fattura cartacea e fattura elettronica libera scelta sull autenticità dell origine, l integrità del contenuto e la leggibilità della fatture (facilita

Dettagli

Le associazioni sportive

Le associazioni sportive L IVA nelle associazioni sportive dilettantistiche 1 Attività «ISTITUZIONALE» Attività «COMMERCIALE» applicazione del regime «ORDINARIO» liquidazione ordinaria dell IVA eccezione per attività spettacolistiche

Dettagli

Le Società e le Associazioni Sportive Dilettantistiche

Le Società e le Associazioni Sportive Dilettantistiche Le Società e le Associazioni Sportive Dilettantistiche DISPOSIZIONI E ADEMPIMENTI FISCALI PER L ATTIVITA SPORTIVA DILETTANTISTICA 1 REQUISITI FORMALI la COSTITUZIONE Ai sensi dell art. 90 L. 289/2002 e

Dettagli