Rassegna Web del

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rassegna Web del 29.07.2014"

Transcript

1 Rassegna Web del POLITICA E ISTITUZIONI... 3 IL DECRETO ART BONUS È LEGGE, BLUNDO: SI SAREBBE DOVUTO ESCLUDERE SETTORE GIOCO DA DETRAZIONI PREVISTE... 3 DL TURISMO: PRECLUSI TUTTI GLI EMENDAMENTI, INCLUSI QUELLI CONTRO IL CREDITO D IMPOSTA ALLE SOCIETÀ DI GIOCO... 3 NEWSLOT E VLT... 3 SLOT. TAR, LEGITTIMO DINIEGO AGEVOLAZIONE AUTOIMPIEGO A SOCIETÀ DI GESTIONE... 3 PADOVA, SINDACO BITONCI: "STOP SALE GIOCO VICINO A LUOGHI SENSIBILI"... 4 SCOMMESSE, POKER E ONLINE... 4 TRIBUNALE DI MILANO CONFERMA SEQUESTRO GOLDBET: "CONCESSIONE STATALE ESSENZIALE PER RACCOLTA SCOMMESSE... 4 INSPIRED ANNUNCIA IL LANCIO DEI GIOCHI TEMPLE OF TREASURE E HOT FRUIT SPINNER IN ITALIA... 5 CRONACHE... 6 LA CASINÒ MUNICIPALE DI CAMPIONE D ITALIA S.P.A. CHIUDE IL SUO ULTIMO BILANCIO CON 23 MILIONI DI EURO DI PERDITA... 6 CONSIGLIO DI STATO CONFERMA: STOP A NUOVE LICENZE NEL CENTRO DI ROMA... 6 PRIMOCONSUMO: PROMOSSA LA PETIZIONE DIFENDIAMO I CITTADINI DAL GIOCO D AZZARDO... 7 OPINIONI E COMMENTI... 7 BINGO, BARBIERI (ASCOB): IL 15% DELLE ATTUALI SALE POTREBBE NON PARTECIPARE ALLA GARA... 7 ALLARA (PADDY POWER): 'LA POLITICA FAVORIRÀ IL RITORNO AL GIOCO ILLEGALE'... 8 A CURA DELL UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE DI GAMENET S.P.A.

2 Rassegna WEB di martedì 29 luglio 2014 Pag. 2

3 POLITICA E ISTITUZIONI IL DECRETO ART BONUS È LEGGE, BLUNDO: SI SAREBBE DOVUTO ESCLUDERE SETTORE GIOCO DA DETRAZIONI PREVISTE (GIOCONEWS 29/07/2014) Il decreto Art bonus - approvato ieri dall Aula del Senato con 159 voti e 90 contrari e sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia prevede che le erogazioni liberali effettuate da privati ed imprese a favore della cultura beneficeranno della detrazione d imposta del 65%, spalmata in tre quote annuali e il cui importo non potrà superare il 15% del reddito del mecenate". Lo ha ricordato, intervenendo in Aula, la senatrice Rosetta Enza Blundo (M5S), che ha sottolineato che non si è voluto evitare che queste detrazioni vengano utilizzate anche da chi ha già beneficiato di notevoli detrazioni, come i gestori di giochi e scommesse online. Nel corso della discussione in commissione, erano stati proposti e respinti degli emendamenti che chiedevano, appunto, che il settore del gioco fosse escluso dalla possibilità di usufruire di queste detrazioni. DL TURISMO: PRECLUSI TUTTI GLI EMENDAMENTI, INCLUSI QUELLI CONTRO IL CREDITO D IMPOSTA ALLE SOCIETÀ DI GIOCO (AGIMEG - 29/07/2014) Approvato dall Aula del Senato l articolo unico del governo, interamente sostitutivo del dl recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo. L approvazione del testo del governo ha ovviamente precluso tutti gli emendamenti presentati al testo, inclusi quelli di M5S e Lega Nord che al fine di evitare il rischio che le erogazioni liberali ( ) possano costituire una forma di pubblicità indiretta chiedevano di non riconoscere il credito d imposta in relazione alla natura dell attività svolta, alle società del tabacco e del gioco d azzardo. im/agimeg NEWSLOT E VLT SLOT. TAR, LEGITTIMO DINIEGO AGEVOLAZIONE AUTOIMPIEGO A SOCIETÀ DI GESTIONE (JAMMA 29/07/2014) Il Tribunale Regionale del Lazio ha rigettato il ricorso di una società che si è vista negare l agevolazione previste dal D.Lgs 185/2000 per l autoimpiego e la microimpresa. IL FATTO In data , la ricorrente presentava ad Invitalia una domanda di ammissione alle agevolazioni ai sensi del D. lgs. n. 185/2000 richiedendo i benefici concessi in favore dell autoimpiego in forma di microimpresa, per l avvio di un attività imprenditoriale consistente nella gestione di apparecchi a moneta che consentono una vincita in denaro. Invitalia, avviava l attività istruttoria di valutazione tecnica del progetto, in conformità al D.M. 28 maggio 2001 n. 295 recante i criteri e le modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego, emanato in attuazione del D. lgs. 185/2000. In seno all attività istruttoria, la resistente rilevava gravi punti di criticità del progetto sotto il profilo della coerenza tra le caratteristiche del proponente e l iniziativa proposta, tali da compromettere la concreta realizzabilità in conformità alle finalità previste dalla normativa di riferimento. IL DIRITTO Per i giudici del Tar la normativa generale all art. 13 del citato D. lgs. 185/2000 afferma che le disposizioni del presente titolo sono dirette a favorire la diffusione di forme di autoimpiego attraverso strumenti di promozione del lavoro autonomo e dell autoimprenditorialità. Le disposizioni sono dirette, in particolare: a) a favorire l inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione; b) a qualificare la professionalità dei soggetti beneficiari e promuovere la cultura d impresa. Rassegna WEB di martedì 29 luglio 2014 Pag. 3

4 Dunque, la norma presuppone che il proponente eserciti direttamente l attività d impresa ed abbia una professionalità adeguata all iniziativa proposta. Ne consegue, che le mere attività di noleggio di beni sono escluse dal finanziamento, poiché non costituiscono attività d impresa e non prevedono l apporto lavorativo diretto e continuativo del socio proponente, ponendosi in contrasto con i principi e le finalità delle misure incentivanti previste dal Legislatore in favore della microimpresa. Occorre aggiungere che, secondo pacifici principi giurisprudenziali, la principale finalità delle agevolazioni finanziarie alle imprese è il raggiungimento di precisi obiettivi produttivi, economici ed occupazionali in determinati settori e nei tempi previsti, per cui l intervento straordinario dello Stato, delle Regioni o degli enti locali a favore di imprenditori privati si giustifica proprio per la realizzazione di queste finalità ed è quindi ancorato a parametri assai rigidi, con la conseguenza che i beneficiari possono ottenere un ausilio nella realizzazione dei loro programmi di investimenti solo a determinate condizioni, fra le quali acquista un ruolo preponderante la effettiva e concreta consapevolezza da parte del soggetto proponente almeno degli aspetti fondamentali dell attività imprenditoriale proposta, tanto più che la concessione delle agevolazioni finanziarie alle attività produttive,proprio per rispondere all interesse pubblico per il perseguimento del quale le stesse sono state previste dal legislatore, deve essere preceduta da una valutazione particolarmente rigorosa dell assetto degli interessi coinvolti, pubblico e privato, al fine di assicurare la serietà degli interventi imprenditoriali ed evitare fenomeni lucrativi e speculativi o stratagemmi per un utilizzo distorto delle risorse pubbliche (cfr. Tar Puglia, Lecce, sez. I, n. 906). Orbene, nel provvedimento impugnato in epigrafe, Invitalia ha correttamente rilevato che l attività di mero noleggio di slot machines non comporta un coinvolgimento diretto e continuativo dei soci proponenti, in quanto le attività connesse all utilizzo delle macchinette a gettone vengono già espletate dagli esercizi commerciali dove queste sono installate. Il provvedimento evidenzia infatti che l iniziativa proposta non prevedendo alcuna forma di partecipazione operativa diretta e continuativa del soggetto proponente l attività imprenditoriale, risulta non coerente con quanto previsto dalla disciplina agevolativa di riferimento, la quale è preordinata ad assicurare, attraverso l erogazione di agevolazioni di Stato, la qualificazione della professionalità di soggetti privi di occupazione e la promozione della cultura d impresa in rapporto alla propria idea di auto impiego. Peraltro, sia nelle controdeduzioni presentate oltre il termine di giorni 10 prescritto dall art. 10 bis della L. 241/1990 dalla Società ricorrente ad Invitalia, che nell odierno ricorso, si asserisce il coinvolgimento diretto e personale dei soci senza fornire alcuna prova in merito. PADOVA, SINDACO BITONCI: "STOP SALE GIOCO VICINO A LUOGHI SENSIBILI" (GIOCONEWS 29/07/2014) "Impedire l'apertura di nuove sale giochi vicino alle chiese, alle aree residenziali, alle scuole". E' l'obiettivo del neo sindaco di Padova Massimo Bitonci, che ha annunciato la creazione di un tavolo di lavoro comune fra forze dell'ordine e amministrazione comunale. L'iniziativa, discussa nel corso di un incontro tenutosi al Comitato per l Ordine e la Sicurezza Pubblica insieme al prefetto Patrizia Impresa, al questore Ignazio Coccia, al comandante provinciale dei carabinieri Fabiano Salticchioli e quello della Finanza Guido Zelano, segue di pochi giorni la presentazione di un piano per decentrare le sale scommesse e giochi. Bitonci non è nuovo ad azioni che riguardano il tema del gioco pubblico e da senatore aveva presentato il disegno di legge recante Misure di contrasto al fenomeno della ludopatia e razionalizzazione dei punti di rivendita di gioco pubblico. SCOMMESSE, POKER E ONLINE TRIBUNALE DI MILANO CONFERMA SEQUESTRO GOLDBET: "CONCESSIONE STATALE ESSENZIALE PER RACCOLTA SCOMMESSE (GIOCONEWS 29/07/2014) Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 18 giugno scorso, ha rigettato il ricorso per l'annullamento del decreto di sequestro preventivo dei locali e delle attrezzature di un centro Rassegna WEB di martedì 29 luglio 2014 Pag. 4

5 raccogliente scommesse in collegamento con la società Goldbet Sportwetten Gmbh in virtù dei principi contenuti nella sentenza della Corte di Giustizia del 12 settembre 2013 sul caso Biasci. Il Collegio ha richiamato i principi contenuti nella sentenza pronunciata dal Giudice dell'unione il 12/09/13, per cui gli articoli 43 e 49 del Trattato CE non ostano ad una normativa nazionale che imponga alle società interessate ad esercitare attività collegate ai giochi d'azzardo, l'obbligo di ottenere un'autorizzazione di polizia in aggiunta ad una concessione rilasciata dallo Stato al fine di esercitare simili attività e che limiti il rilascio di una simile autorizzazione segnatamente ai richiedenti che già sono in possesso di una simile concessione. TRATTATO CE - Gli articoli 43 e 49 del Trattato CE devono essere interpretati nel senso che la circostanza che un operatore disponga nello Stato membro in cui è stabilito di un'autorizzazione che gli consente di offrire giochi non osta a che un altro Stato membro, nel rispetto degli obblighi stabiliti dal diritto dell'unione, subordini al possesso di un'autorizzazione rilasciata dalle proprie autorità la possibilità, per tale operatore, di offrire siffatti servizi a consumatori che si trovino nel suo territorio. Rileva il Tribunale come tali principi discendano dalla necessità, per ciascuno Stato, di sottoporre a controllo, per ragioni di ordine pubblico e sicurezza, l'attività in oggetto, pur con l'obbligo di garantire parità di trattamento tra le società partecipanti ai bandi per l'attribuzione delle concessioni a livello nazionale. SIMBALDI: "INTERPRETAZIONE RIGOROSA DEL DIRITTO UE" - Osserva l'avvocato Chiara Sambaldi come il Collegio, nella veste propria di giudice nazionale chiamato ad applicare le fonti del diritto europeo, "ha adottato un'interpretazione rigorosa degli stessi con particolare attenzione alla ratio giustificativa della normativa italiana in materia (prevenzione della degenerazione criminale), richiamando i principi affermati dalla Corte di Giustizia Ue, con la sentenza sul caso Biasci. RISCHI PER L'ORDINE PUBBLICO - Infatti, si legge nell'ordinanza disapplicare la norma penale di cui all'art. 4 L. 401/89 comporterebbe la totale libertà per chiunque di raccogliere scommesse anche in condizioni che comporterebbero seri rischi per l'ordine pubblico. Basti pensare alla possibilità che tale attività venga gestita da soggetti appartenenti alla criminalità organizzata o che i relativi centri siano indiscriminatamente aperti a soggetti in situazione di fragilità o pregiudicati. PROCEDIMENTO SENZA ESITO - Il Tribunale prende atto del nuovo rinvio pregiudiziale disposto dal Consiglio di Stato e dalla Corte di Cassazione relativamente alla normativa di cui alla gara cd 'Monti' G.U. U.E. del 31/7/12, evidenziando come in questa fase sarebbe pertanto un fuor d'opera avventurarsi in interpretazioni del diritto europeo affermando eventualmente l'illegittimità della gara e facendone discendere la disapplicazione della norma penale liberalizzando in tal modo completamente un settore con evidenti implicazioni di ordine pubblico. Allo stato, infatti, il procedimento in Corte di Giustizia, è senza esito. INSPIRED ANNUNCIA IL LANCIO DEI GIOCHI TEMPLE OF TREASURE E HOT FRUIT SPINNER IN ITALIA (JAMMA 29/07/2014) Inspired Gaming Group (Inspired), l azienda internazionale specialista di VLT e SBG, ed uno dei principali fornitori di VLT in Italia e di Sport Virtuali nel mondo, è lieta di annunciare il lancio di 2 giochi premium sulla sua piattaforma Open VLT in Italia, Temple of Treasure e Hot Fruit Spinner. Entrambi i giochi, dopo aver passato i test SOGEI ed aver ricevuto l approvazione AAMS sono adesso disponibili per gli appassionati delle VLT nelle sale di tutt Italia. Temple of Treasure è un gioco premium FreeSpin firmato Inspired con un accattivante design egiziano. Il gioco include 5 rulli e 10 linee di vincita con Extra Spins per garantire una durata di gioco più lunga e dare la possibilità di vincere fino a con il Bonus Free Spin. Il gioco, grazie all esclusiva quota a 1 per 5 giri unica nel mercato Italiano delle VLT, attrae soprattutto il giocatore in tempo reale. Hot Fruit Spinner è un gioco slot easy play con un design piccante con tema a frutta ed un nuovissimo ed entusiasmante Bonus Rischio Hot Spin esclusivo nel mercato italiano delle VLT. Il gioco base è dotato di 3 rulli e 10 linee di vincita. Le vincite posso essere scambiate per degli Hot Spins che si giocano su 4 serie di rulli con una probabilità di ripetitore maggiore in grado di aggiudicare premi fino a Rassegna WEB di martedì 29 luglio 2014 Pag. 5

6 Vitaliano Casalone, Presidente di Inspired Italia, ha commentato: Inspired è estremamente entusiasta di aggiungere questi 2 fantastici giochi slot ai suoi prodotti VLT multi-game in Italia. Siamo fiduciosi che questi giochi, per i loro bonus esclusivi, otterranno una grande popolarità tra i giocatori italiani. Lanceremo a brevissimo nuove hit firmate Inspired al fine di garantire ai nostri clienti italiani una libreria di giochi dinamica ed in constante miglioramento. Inspired fornisce la sua tecnologia VLT / SBG ad i maggiori operatori italiani quali Sisal, Lottomatica e Bplus; a breve la piattaforma di Inspired sarà live anche con il Gruppo HBG e con Cogetech. Inspired fornisce oltre VLT ed è oggi uno dei 3 maggiori fornitori di VLT del panorama italiano. Inspired, inoltre, rappresenta il fornitore numero uno in Italia ed in tutto il mondo di Sport Virtuali e ricopre oggi oltre sale in tutta Italia con operatori quali SNAI, Lottomatica, Sisal, Eurobet, Cogetech, Intralot, Gamenet and Microgame. CRONACHE LA CASINÒ MUNICIPALE DI CAMPIONE D ITALIA S.P.A. CHIUDE IL SUO ULTIMO BILANCIO CON 23 MILIONI DI EURO DI PERDITA (JAMMA 29/07/2014) La Casinò Municipale di Campione d Italia S.p.A. chiude il suo ultimo bilancio con 23 milioni di euro di perdita. Nei prossimi giorni sarà costituita ufficialmente la nuova società di gestione Casinò di Campione S.p.A., unipersonale, interamente posseduta dal Comune. Passando all analisi dei risultati, il casinò evidenzia come la redditività lorda (prima della corresponsione del contributo al Comune) della Casa da gioco si attesti comunque nel 2013 su circa 20 milioni di euro a fronte di circa 90 milioni di euro di incassi di gioco (22%). Per quanto riguarda la riduzione dei costi, lo sforzo complessivo è stato pari a 20 milioni di euro, ottenuti, in particolare attraverso il contributo dei lavoratori (contratto di solidarietà), tuttavia, il bilancio evidenzia come non sia possibile per l azienda ritornare ad un costo del lavoro precedente al contratto di solidarietà in scadenza ad ottobre L azienda è pertanto disponibile ad ogni soluzione, in linea con la proprietà, per garantire la continuità aziendale e il contributo al Comune per il pareggio del bilancio, nella convinzione che il tavolo della Prefettura possa contribuire al raggiungimento di un accordo condiviso, si legge. Va nella stessa direzione anche la dichiarazione del Sindaco, Marita Piccaluga: L esercizio 2013 chiude con un disavanzo che, per quanto inferiore a quello dell anno precedente, non ci permette di guardare serenamente al futuro, anche se i dati confermano il valore e le potenziali aziendali del Casinò. Il Comune di Campione d Italia ha quindi ben presenti le gravi difficoltà che tuttora permangono, ma è altresì consapevole di accingersi ad assumere la gestione di una società che oggi è più azienda di qualche anno fa e che, considerata la grave perdita che ancora registra, deve compiere tutti gli sforzi necessari per raggiungere il pareggio di bilancio. CONSIGLIO DI STATO CONFERMA: STOP A NUOVE LICENZE NEL CENTRO DI ROMA (JAMMA 29/07/2014) Il consiglio di Stato sconfessa il Tar del Lazio, salva il centro storico dalla liberalizzazione selvaggia e risparmia al sindaco Ignazio Marino la revisione della delibera (la 35 del 2010) che limita il rilascio di nuove licenze per la somministrazione di alimenti e bevande a Testaccio, Trastevere, Monti, San Lorenzo, Borgo Pio, in zona Celio e negli 11 rioni che compongono il cuore del I municipio. Tutto con una sola sentenza. I giudici di palazzo Spada con una sentenza del 17 luglio scorso hanno accolto l appello proposto dal Comune e bocciato quanto disposto dai colleghi del Tar, che in primo grado avevano dato il via libera all apertura di un nuovo locale in via di Monserrato. Una decisione arrivata sulla scorta del decreto Salva Italia, che per i magistrati di via Flaminia aveva reso obsoleto il contenuto dei regolamenti comunali e, di fatto, aperto la strada a nuove aperture nel centro storico da parte di qualsiasi tipo di negozio, sale slot comprese. Ora, però, il Consiglio di Stato impone il dietrofront: La tesi del Tar - scrivono in sentenza i giudici della quinta sezione - non è condivisibile. Il Comune - si legge ancora nel dispositivo - ha continuato ragionevolmente ad applicare il regolamento 35 del 2010? proprio come è accaduto nel cuore del centro storico, dove il Campidoglio ha ritenuto Rassegna WEB di martedì 29 luglio 2014 Pag. 6

7 necessario salvaguardare l assetto di via di Monserrato da trasformazioni connesse ad una commercializzazione esasperata, considerata la rilevanza storica del luogo. Si tratta di una sentenza importante - osserva l assessore alle Attività produttive del Campidoglio, Marta Leonori - perché salva il tessuto commerciale peculiare della nostra città, dalle botteghe artigiane ai tanti esercizi di vicinato. Tuttavia questo ricorso era frutto dei decreti nazionali per le liberalizzazioni. E allora credo che sia giunto il tempo di conferire maggiori poteri ai Comuni, in modo che possano incidere maggiormente nella tutela delle attività storiche, perché la totale deregulation può nuocere alle città, stravolgendone il volto. Nonostante la soddisfazione per il pronunciamento dei giudici che di fatto impedisce agli imprenditori di trasformare la città storica in una vera e propria giungla, la consigliera del I municipio Nathalie Naim non abbassa la guardia: Il centro di Roma non è ancora salvo. La delibera 36 del 2006, poi aggiornata nel 2009, autorizza l apertura 24 ore su 24 di attività considerate tutelate, come i laboratori artigianali alimentari e i negozi alimentari di vicinato. Questi regolamenti fanno si che in centro continuino ad aprire pub e birrerie con questo tipo di licenze. Il Comune intervenga al più presto. Un ragionamento condiviso da Roberto Tomassi dell Associazione residenti Campo Marzio, che aggiunge: Attendiamo che venga ultimato il testo unico sul commercio in via di approvazione in Regione. Senza un adeguata normativa si rischia di ridurre il centro storico di Roma a un parco divertimenti. Così si rischia lo spopolamento del cuore della città. PRIMOCONSUMO: PROMOSSA LA PETIZIONE DIFENDIAMO I CITTADINI DAL GIOCO D AZZARDO (AGIMEG - 29/07/2014) L associazione Primoconsumo ha promosso una petizione per difendere i cittadini dai rischi del gioco d azzardo.indirizzata al governo, la petizione chiede alle forze politiche di vietare i messaggi pubblicitari (così come avviene per il tabacco) concernenti il gioco con vincite in denaro; disporre il divieto di vendite promiscue di gioco in locali non dedicati esclusivamente al gioco; di promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sui rischi e i pericoli derivanti dal gioco d azzardo a partire dai contesti scolastici e di aggregazione giovanile con una quota parte del prelievo fiscale già in essere quale tassa di scopo per la sovvenzione della pubblicità progresso. L associazione chiede anche di destinare parte del prelievo fiscale derivante dai luoghi fisici di gioco (no internet) al finanziamento degli enti locali che oggi subiscono fortemente l impatto fisico e sociale del gioco e sanzionare chi consente giochi d azzardo attraverso internet in locali pubblici attraverso l installazione di pc o apparecchi idonei allo scopo. La petizione chiede anche di promuovere l adozione di un unico registro nazionale delle persone che chiedono l autoesclusione dai siti di gioco uniformando la disciplina per tutti i concessionari. I primi firmatari della petizione sono Riccardo Nencini, Viceministro alle infrastrutture (PSI); Enrico Buemi, capogruppo Aut-Psi-Maie; sen. Fausto Guilherme Longo(Psi); Claudio Bucci, responsabile Nazionale Psi. rg/agimeg OPINIONI E COMMENTI BINGO, BARBIERI (ASCOB): IL 15% DELLE ATTUALI SALE POTREBBE NON PARTECIPARE ALLA GARA (JAMMA 29/07/2014) Con questo bando, il 10-15% delle attuali sale bingo rischia di non partecipare. E non credo che verranno rimpiazzate da nuovi soggetti: i documenti di gara pubblicati finora sembrano di una semplicità estrema, non vengono minimamente prese in considerazione le difficoltà del settore. Il giudizio di Salvatore Barbieri, presidente di Ascob, è netto, anche se rimane la speranza che i capitolati correggano il tiro. Barbieri sottoliena che la situazione italiana è completamente cambiata rispetto alla gara di 12 anni fa: le sale ormai non sono più in grado di sostenersi con il solo bingo, anzi spiega a Agimeg, il 70-80% dei proventi lo traggono dagli apparecchi. IL bingo poi da quanto risulta a Ascob nel primo semestre del 2014 ha subito un altro calo, tra l 11 e il 13%. L acquisto di una concessione insomma è un investimento da valutare con attenzione. Inoltre, la nuova gara assegna titoli della durata di 6 anni Rassegna WEB di martedì 29 luglio 2014 Pag. 7

8 salvo rinnovo e ne servono almeno cinque per recuperare i costi sostenuti per aprire la sala, nel sesto anno si dovrebbe riuscire quindi a ammortare l investimento per l acquisto della concessione. Barbieri spiega quindi che è cambiato anche lo scenario in cui si va a operare: Basti pensare alle distanze dai luoghi sensibili che hanno adottato moltissimi comuni italiani. Chi partecipa alla gara in molti casi anche coloro che già hanno una concessione e la devono rinnovare dovrà avviare un lungo iter amministrativo, e magari anche intraprendere un contenzioso con il Comune proprio a causa della distanze minime che sono state introdotte in questi anni. Al contrario di quanto prevedeva la gara del 2002, spiega ancora il presidente di Ascob a Agimeg, non è stata adottato nessun criterio che determini il numero delle sale che si possono aprire in un comune sulla base di quello degli abitanti: Il rischio è che chi opera nelle zone meno remunerative sia spinto a spostarsi nelle grandi città, e che in queste ultime invece vi sia un numero eccessivo di sale. Un problema contiguo a quello della convivenza tra vecchie e nuove concessioni: Alcune delle vecchie concessioni sono partite con 6 anni di ritardo, di conseguenza scadranno solo nel In pratica chi ha partecipato alla vecchia gara, lo ha fatto calcolando che in quel comune avrebbero aperto un numero determinato di sale. Adesso invece potrebbe ritrovarsi un numero di competitor decisamente più elevati. Ascob avrebbe voluto insomma una gara molto diversa: Si sarebbe dovuto attendere che le tutte concessioni scadessero facendo leva sulle questioni di ordine pubblico, le uniche che l UE non può sindacare per consentire a tutti di operare nelle stesse condizioni. Oppure si sarebbe dovuta lanciare una gara simile a quella delle concessioni per il gioco online, con una finestra temporale molto ampia per acquisire la concessione. Invece non solo tutte le proposte che abbiamo fatto ai Monopoli in questi anni a quanto pare sono state disattese, ma gli operatori non sono stati nemmeno interpellati prima di lanciare la gara. ALLARA (PADDY POWER): 'LA POLITICA FAVORIRÀ IL RITORNO AL GIOCO ILLEGALE' (GIOCONEWS 29/07/2014) Dopo il grido 'No slot', arriva anche quello, 'no gioco online'. Peccato che tutto questo continui a essere un ostacolo al gioco legale dotato di licenza Adm e lascia ovviamente campo libero al ritorno dell'illegalità, delle bische e di altre problematiche legate alla sicurezza e all'evasione fiscale. E nel suo blog, Alessandro Allara, direttore della comunicazione di Paddy Power Italy, ha sviscerato il problema seguendo le linee di principio riassunte nell'incipit di questo articolo. "Al grido di "No Slot", motto ormai propagatosi come certificato di purezza dell'ho.re.ca., bandiera blu del buon bere, denominazione di origine protetta dell'esercente modello, e che comunque meriterebbe più di un dibattito al posto di certe sterili propagande politiche travestite, si è deciso di rendere off-limits, nella rete wi-fi free messa a disposizione dal Comune nella zona centrale del capoluogo emiliano, i siti di gioco legali: siti di scommesse sportive, poker, bingo (e ovviamente anche Casinò, con le famose slot) dotati di licenza AAMS", esordisce Allara. La situazione è grave e non sembra funzionare: "In poco tempo siamo passati dal tentativo (mal riuscito) di inibire i siti non autorizzati al tentativo (efficace) di bloccare quelli autorizzati: siamo nuovamente in una situazione paradossale che, ancora una volta, dimostra come il dialogo sia necessario per identificare degli obiettivi e costruire un percorso che produca dei risultati - prosegue Allara - caro Assessore Monti, il solo risultato che otterrà con questa iniziativa sarà dare una mano agli operatori di gioco non autorizzati: certo, perché questi operatori sono presenti sul territorio e veicolano i propri utenti direttamente su siti.com non autorizzati e privi delle procedure presenti sui.it, procedure pensate e messe in atto a tutela del cosumatore. Con questa iniziativa stiamo dicendo che i cattivi sono gli operatori che hanno fatto investimenti, che hanno assunto, che hanno formato talenti e stiamo dichiarando che i buoni sono quelli che operano da paradisi fiscali senza stabile organizzazione, quelli che non pagano le tasse, quelli che non creano occupazione se non un sottobosco di nero veicolato attraverso negozi che oggi-ci-sono-e-domanichissà. Dov'è la logica, anche politica, in tutto questo? E dov'è l'interesse a tutelare le categorie più deboli se lasciamo che tali categorie popolino punti vendita che, sulla carta, non dovrebbero esistere ma che esistono di fatto e non si adoperano per monitorare e controllare il gioco all'interno di un ecosistema legale e protetto?". La politica sta sbagliando cura, secondo Allara: "Sono abbastanza demoralizzato da queste notizie, ve lo devo confessare. Il demone del gioco si è propagato a macchia d'olio e ha trasformato un problema sociale, Rassegna WEB di martedì 29 luglio 2014 Pag. 8

9 analogo a molti altri, in un fenomeno epidemiologico di dimensioni catastrofiche. La cura? Purtroppo la cura che la politica sta testando in questi giorni è la diffusione di un nuovo batterio, ben più pericoloso ed immune a future iniziative: il batterio del gioco illegale, del ritorno al nero, del ritorno alla "bisca". E sì, perché quello che non si vuole comprendere è che il mercato chiede prodotti di gioco e ci sono due modi per offrirglieli: un modo è quello regolato in cui il somministratore deve attenersi a certe regole ferree ma è aperto al dialogo per, eventualmente, riscrivere quelle regole in maniera più restrittiva, cercando di anticipare e stemperare certe tendenze di comunicazione che imporrebbero un proibizionismo dissennato; l'altro modo è quello del proibizionismo dissenato, appunto, che riporterebbe il gioco in mano a soggetti pericolosi e incontrollabili. Non vi rendete conto che il No Slot sta già riportando nelle strade totem di vari tipi collegati a siti esteri che offrono gli stessi prodotti, magari, ma a payout sconosciuti e mossi da software di dubbia provenienza? Questo è positivo per il vostro curriculum politico perché formalmente avete tolto le slot dalle strade (e certo, ce n'erano troppe, non sono certo qui a fare Don Chisciotte). Ma conoscete il prezzo reale di questa manovra? E ne immaginate gli effetti? Esisterà un riconoscimento sanitario del gioco patologico il giorno in cui avrete rimosso il germe del gioco dal mercato legale? Credo proprio di no: un fenomeno nero tornerà a parlare a malati immaginari". E poi il finalino: "Comprendo perfettamente di avere un approccio ultraliberista che, quindi, andrà indigesto a molti lettori. Ma non credo di aver abusato di teoria ultraliberista in questo mio pensiero, se non in un passaggio: che senso ha vietare se la richiesta è così forte da produrre, immediatamente, un ritorno al mercato illegale? Ai posteri l'ardua sentenza". Rassegna WEB di martedì 29 luglio 2014 Pag. 9

COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO

COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO Invito alla Conferenza Stampa per il giorno venerdì 01 marzo 2013, alle ore 12, presso la sala giunta, al primo piano di Villa Rana, in via Roma 6 a

Dettagli

del ricorso costituiva, equivalendo a reiezione, causa ostativa al rilascio del D.U.R.C. con esito positivo.

del ricorso costituiva, equivalendo a reiezione, causa ostativa al rilascio del D.U.R.C. con esito positivo. N 5/2010 29 giugno 2010(*) Gentili Colleghe e Cari Colleghi, nell ambito di questa nuova iniziativa editoriale di comunicazione e di immagine, ma pur sempre collegata alla instancabile attività di informazione

Dettagli

La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni

La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni IMMIGRAZIONE La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni Regione Campania Legge della Regione Campania 8 febbraio 2010, n. 6 recante Norme per l inclusione sociale, economica e culturale

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DELFINO, NARO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DELFINO, NARO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5262 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI DELFINO, NARO Istituzione della Lega ippica italiana e disposizioni per la promozione del

Dettagli

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo 2011 2012 fonte: AAMS Raccolta Vincite Spesa giocatori 2 Entrate «nette» Totale 79,9 61,3 18,5 8,8 scommesse

Dettagli

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords LR(9) 57_13 Pag. I LEGGE REGIONALE TOSCANA n. 57 del 18 ottobre 2013. Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Commento /Illustrazione in B.U.R.T. n. 50 PARTE PRIMA del

Dettagli

L idea del Legislatore è semplice quanto geniale : sviluppare imprenditorialità facendo leva su tecnologia e attività di R&S.

L idea del Legislatore è semplice quanto geniale : sviluppare imprenditorialità facendo leva su tecnologia e attività di R&S. Start up innovative, tutte le agevolazioni fiscali Una delle colonne portanti del nuovo D.L. Sviluppo è costituita dall introduzione di una nuova figura di società, le c.d. start up innovative (e i relativi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO;

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; Approvato con deliberazione di G.M. n. 57 del 24/03/2003 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE

PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE PROPOSTA DI LEGGE ALLE CAMERE AI SENSI DELL ARTICOLO 121 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DELLA LETTERA N), COMMA 4), ART. 26 DELLO STATUTO DELLA REGIONE CAMPANIA concernente DISPOSIZIONI

Dettagli

Anffas Onlus di. Varese Busto A. Ticino Luino

Anffas Onlus di. Varese Busto A. Ticino Luino Anffas Onlus di Varese Busto A. Ticino Luino Associazione Famiglie di Disabili Intellettivi e/o Relazionali Sito Internet Nazionale:www.anffas.net Oggetto : iniziativa Anffas Varese, Busto Arsizio, Somma

Dettagli

Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione :

Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione : OGGETTO :Articolo 50, comma 7,Decreto legislativo n.267 del 2000. Indirizzi per la disciplina degli orari per l esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale Il CONSIGLIO COMUNALE Sentita

Dettagli

******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003. A cura del Dr. Francesco Scopacasa

******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003. A cura del Dr. Francesco Scopacasa ******* NOTA INFORMATIVA 7 Luglio 2003 A cura del Dr. Francesco Scopacasa Installazione dei misuratori fiscali per l emissione del titolo di accesso : soggetti esonerati - precisazioni dell Agenzia delle

Dettagli

Comando Provinciale di Arezzo

Comando Provinciale di Arezzo GIOCO D AZZARDO Legislazione sul gioco d azzardo Auditorium Ospedale San Donato Arezzo, 09 maggio 2009 ASPETTI NORMATIVI La normativa di riferimento innanzitutto è il codice penale capo II sezione 1 artt.

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

LIBERTAS. REGOLAMENTO AREA FORMATIVA UNI EN ISO 9001: 2008 Req. 7.3. File: SPEC 01 Pagina 0 di 8 Rev. 4 del 12/12/2013

LIBERTAS. REGOLAMENTO AREA FORMATIVA UNI EN ISO 9001: 2008 Req. 7.3. File: SPEC 01 Pagina 0 di 8 Rev. 4 del 12/12/2013 0 LIBERTAS AREA FORMATIVA Pagina 0 di 8 Rev. 4 del 12/12/2013 Pagina 1 di 31 2013/2016 Revisione n. 4 approvata dalla Giunta Nazionale del 12 dicembre 2013 Pagina 2 di 31 STRUTTURA DIPARTIMENTO FORMAZIONE

Dettagli

Ing.%Giovanni%Carboni% %3%ottobre%2013%% 1%

Ing.%Giovanni%Carboni% %3%ottobre%2013%% 1% STORIA%E%ATTUALITÀ%DEL%GIOCO%A%DISTANZA%ITALIANO% Abstract( La presente scheda fornisce una sintesi della storia del gioco a distanza con vincita in denaro in Italia,interminidinormativaedidimensionietrenddelmercato.

Dettagli

LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA?

LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA? LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA? La cosidetta LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI delle attività di commercio al dettaglio e di somministrazione, ulteriormente confermata dal decreto

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013 LEGGE REGIONALE 13 dicembre 2013, n. 43 Contrasto alla diffusione del gioco d azzardo patologico (GAP). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO

Dettagli

RISOLUZIONE N. 141/E

RISOLUZIONE N. 141/E RISOLUZIONE N. 141/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line

Dettagli

Newsletter. Notiziario settimanale 11-17 marzo 2002. Telecamere in discoteca. Multa per mancata informativa ai clienti. Sì ai consigli comunali in tv

Newsletter. Notiziario settimanale 11-17 marzo 2002. Telecamere in discoteca. Multa per mancata informativa ai clienti. Sì ai consigli comunali in tv Newsletter Notiziario settimanale Telecamere in discoteca. Multa per mancata informativa ai clienti Sì ai consigli comunali in tv Sorveglianza lavoratori Usa. Filtri per bloccare accesso ad Internet 1

Dettagli

VADEMECUM POIC. A cura dell Assessorato al Turismo ed Attività Produttive - SUAP Comune di Olbia

VADEMECUM POIC. A cura dell Assessorato al Turismo ed Attività Produttive - SUAP Comune di Olbia VADEMECUM POIC A cura dell Assessorato al Turismo ed Attività Produttive - SUAP Comune di Olbia 1. Cosa sono i POIC? Con la sigla POIC si intendono i Piani Operativi per la Imprenditoria Comunale: una

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 4/I-II del 26/01/2010 / Amtsblatt Nr. 4/I-II vom 26/01/2010 73

Bollettino Ufficiale n. 4/I-II del 26/01/2010 / Amtsblatt Nr. 4/I-II vom 26/01/2010 73 Bollettino Ufficiale n. 4/I-II del 26/01/2010 / Amtsblatt Nr. 4/I-II vom 26/01/2010 73 56384 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del

Dettagli

SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile

SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile SCHEDA SINTETICA LEGGE n. 215/1992 Azioni positive per l'imprenditoria femminile SCOPO E OBIETTIVO DELLA LEGGE La Legge n. 215 del 25 febbraio 1992 riporta un ampio ventaglio di disposizioni con lo scopo

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro

Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro INTRODUZIONE Il presente documento detta le linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita

Dettagli

COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 26.06.2012

COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 26.06.2012 COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 26.06.2012 Visto il Segretario Comunale Oggetto: Determinazione del Valore Industriale Residuo delle reti

Dettagli

Cerved Information Solutions S.p.A.

Cerved Information Solutions S.p.A. Cerved Information Solutions S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti Unica convocazione: 27 aprile 2015 CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Gli aventi diritto di

Dettagli

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE ID 991877645 COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE P.G. n. 30154/2014 ORDINANZA TL n. 299/2014 DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI

Dettagli

Molti centri sportivi si

Molti centri sportivi si il consulente del club di Luca Mattonai Molti centri sportivi si domandano se possono fare la pubblicità alla propria struttura o ai corsi che istituiscono, ma ad oggi nessun chiarimento è mai giunto da

Dettagli

INVITALIA AGENZIA NAZIONALE PER L ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO DI IMPRESA

INVITALIA AGENZIA NAZIONALE PER L ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO DI IMPRESA INVITALIA AGENZIA NAZIONALE PER L ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO DI IMPRESA IL COMMISSARIO AD ACTA DELIBERAZIONE n.1 del 15.2.2013 PREMESSO CHE: Con sentenza emessa dal TAR del LAZIO sede

Dettagli

Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo

Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo p.c. Al dott. Daniele Belotti Assessore Territorio e Urbanistica Regione Lombardia Via Sassetti 32 20124 Milano Ministero dell economia e delle

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 620

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 620 14227 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 620 Accordo ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/90 tra il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Puglia

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER L IMPIANTISTICA SPORTIVA EX LEGE 289/2002, ARTICOLO 90, COMMA 12 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI CRITERI DI GESTIONE

FONDO DI GARANZIA PER L IMPIANTISTICA SPORTIVA EX LEGE 289/2002, ARTICOLO 90, COMMA 12 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI CRITERI DI GESTIONE FONDO DI GARANZIA PER L IMPIANTISTICA SPORTIVA EX LEGE 289/2002, ARTICOLO 90, COMMA 12 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI CRITERI DI GESTIONE Definizioni Ai fini di quanto disciplinato dai presenti

Dettagli

CODICE DI ETICA PROFESSIONALE 1 PREMESSA

CODICE DI ETICA PROFESSIONALE 1 PREMESSA CODICE DI ETICA PROFESSIONALE 1 PREMESSA Il nostro settore svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo economico del Paese e nel dialogo fra imprese e consumatori, fra Pubblica Amministrazione e cittadino

Dettagli

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI ESERCIZIO PER LE ATTIVITA DI COMMERCIO IN SEDE FISSA, COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

8.2.1.2 Descrizione della Misura, inclusa la logica di intervento ed il contributo alle FA ed agli obiettivi trasversali

8.2.1.2 Descrizione della Misura, inclusa la logica di intervento ed il contributo alle FA ed agli obiettivi trasversali 8.2 Descrizione della Misura 8.2.1 Codice e titolo della Misura Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari. Cod. Misura 3. 8.2.1.1 Basi giuridiche Base giuridica della Misura 3 è l Art. 16 del

Dettagli

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it Collegio Regionale dei Costruttori Edili Siciliani 90133 Palermo, Via A. Volta, 44 Tel.: 091/333114/324724 Fax: 091/6193528 C.F. 80029280825 - info@ancesicilia.it www.ancesicilia.it La Rassegna Stampa

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ELABORAZIONE DATI A CURA DEL CENTRO STUDI AUTOMAT INDICE DEL DOCUMENTO AUDIZIONE DR. MAGISTRO ALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI...2 SCENARIO

Dettagli

Audizione Disegno di Legge

Audizione Disegno di Legge 2015 Senato della Repubblica 10 a Commissione Industria, commercio, turismo Audizione Disegno di Legge Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AS 2085) Vice Presidente Assopetroli-Assoenergia Giovanni

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante:

Schema di decreto legislativo recante: Schema di decreto legislativo recante: Incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego, in attuazione della delega conferita dall articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144. Visti gli

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO - FERMO

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO - FERMO AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO - FERMO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ED ALTRE EROGAZIONI ECONOMICHE A FAVORE DI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI - ART. 12 DELLA LEGGE 241/90 E S.M.I. Adottato

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di Bergamo

Dettagli

Carta dei Valori. agriturismo Corte San Girolamo

Carta dei Valori. agriturismo Corte San Girolamo Carta dei Valori agriturismo Corte San Girolamo LA MISSION PRODUCIAMO VALORE ATTRAVERSO I VALORI L Agriturismo Corte San Girolamo, gestito con familiarità e cortesia, desidera offrirvi un soggiorno di

Dettagli

[GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO]

[GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO] PROFESSIONISTINETWORK Pierluigi MAZZOLENA Davide INTEGLIA [GLI INCENTIVI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DALL ESTERO IL PROGETTO CONTROESODO] [Un commento alla strategia per l attrazione in Italia dei giovani

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale. Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale. Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola COMUNE DI ROMA MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola Protocollo D Intesa 2002-2005 1 Visto l art.21 della Legge 15 Marzo 1997

Dettagli

COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona

COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DELLE LIBERE ASSOCIAZIONI E DEGLI ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE. INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Istituzione dell

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con DECRETO 18 aprile 2016, n.4293 Ripartizione delle risorse del fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario ai sensi dell articolo 1, commi 214-217, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge

Dettagli

PUBBLICITA' E DECORO URBANO. stampa chiudi

PUBBLICITA' E DECORO URBANO. stampa chiudi stampa chiudi PUBBLICITA' E DECORO URBANO Cartelloni abusivi mai rimossi: i comitati per il decoro denunciano sindaco e assessore «Omissione d'atti d'ufficio» e «collocamento pericoloso di cose» i reati

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1990 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GRASSI, ALLOCCA e TECCE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Norme in materia di pluralismo informatico

Dettagli

Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460

Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460 Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460 1. RIFORMA DELLA DISCIPLINA TRIBUTARIA DEGLI ENTI NON COMMERCIALI E ISTITUZIONE DELLE ONLUS modifica la disciplina degli enti non commerciali in materia di imposte sul

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE

IL CONSIGLIO REGIONALE 16 LEGGE REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 39 Norme di attuazione della legge 7 dicembre 2007, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE

Dettagli

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.)

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Presentazione del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Roma, 18 luglio 2002 Il Forum delle imprese regolate, che oggi viene inaugurato, vuole essere un luogo permanente di consultazione e scambio

Dettagli

La normativa nazionale in tema di distribuzione di gas naturale

La normativa nazionale in tema di distribuzione di gas naturale La normativa nazionale in tema di distribuzione di gas naturale Vincenzo Cavicchia Gas naturale - Liberalizzazione nel mercato della distribuzione - Situazione e prospettive in provincia di Torino Torino

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito

BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE CALABRE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito PREMESSA La Banca Popolare delle Province Calabre Società Cooperativa per Azioni, esaltando, quale ragion d essere della

Dettagli

Circolare Informativa n 16/2014

Circolare Informativa n 16/2014 Circolare Informativa n 16/2014 Cassa integrazione e compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa Casi di decadenza Pagina 1 di 6 INDICE Premessa pag. 3 1) Comunicazione preventiva pag. 3 2)

Dettagli

COMUNICAZIONE ANTIMAFIA (ex art. 87 D.Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D.Lgs. 15/11/2012, n.218)

COMUNICAZIONE ANTIMAFIA (ex art. 87 D.Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D.Lgs. 15/11/2012, n.218) COMUNICAZIONE ANTIMAFIA (ex art. 87 D.Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D.Lgs. 15/11/2012, n.218) La comunicazione antimafia consiste nell'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause

Dettagli

OGGETTO:Istanza di Interpello - Art. 7, comma 2, d. lgs. vo n. 387 del 29 dicembre 2003.

OGGETTO:Istanza di Interpello - Art. 7, comma 2, d. lgs. vo n. 387 del 29 dicembre 2003. RISOLUZIONE N. 22/E Roma, 28 gennaio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO:Istanza di Interpello - Art. 7, comma 2, d. lgs. vo n. 387 del 29 dicembre 2003. Con istanza d interpello, concernente

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta

Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Approvato con delibera C.C. n. 61 del 17.12.2004 Art. 1 - Finalità 1. Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

Codice di autoregolamentazione dell informazione sportiva denominato Codice media e sport

Codice di autoregolamentazione dell informazione sportiva denominato Codice media e sport Codice di autoregolamentazione dell informazione sportiva denominato Codice media e sport PREAMBOLO Le emittenti televisive e radiofoniche e i fornitori di contenuti firmatari o aderenti alle associazioni

Dettagli

Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992

Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992 Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992 Nota dell'ufficio Avvocatura della Diocesi di Milano Con la rinuncia da parte del Governo a richiedere alla

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNICATO Per caro petrolio, elettricità + 3,8 % e gas + 3,4% nel 1 trimestre 2008 Scatta ulteriore riduzione tariffe trasporto e distribuzione- In arrivo le

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Audizione presso le Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei Deputati: istruttoria legislativa sul disegno di legge C.

Dettagli

Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.

Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari. Torniamo ai nostri lettori con una edizione del nostro Bollettino Informativo interamente dedicata alla nuova disciplina comunitaria che riguarda i mercati, gli strumenti finanziari ed i servizi di investimento:

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA N. 9 Del 29/01/2016 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI CON VINCITA

Dettagli

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE Riferimenti: - Dl. 179/2012 Decreto Sviluppo Bis e relativa legge di conversione 221/2012 Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.

Dettagli

La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti

La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti Corte Cost., sentenza 9 ottobre 2015, n. 195 (Pres. Criscuolo, est. Cartabia) Sanità pubblica Legge della Regione Calabria Norme

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 23 del 30 settembre 2009 Enti associativi e società sportive dilettantistiche - Comunicazione all Agenzia delle Entrate dei dati fiscalmente rilevanti - Approvazione

Dettagli

AUDIZIONE PRESSO LA VI COMMISSIONE FINANZE CAMERA DEI DEPUTATI. Memoria sulle problematiche del settore gioco bingo

AUDIZIONE PRESSO LA VI COMMISSIONE FINANZE CAMERA DEI DEPUTATI. Memoria sulle problematiche del settore gioco bingo AUDIZIONE PRESSO LA VI COMMISSIONE FINANZE CAMERA DEI DEPUTATI Memoria sulle problematiche del settore gioco bingo 1. PREMESSE Nel giugno 2001 tutti gli imprenditori che hanno partecipato alla procedura

Dettagli

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Intervento Convegno ANAV del 17 /2/2004. (Noleggio autobus ai sensi della l. 218/2003) Con la legge quadro n. 218/2003, entrata in vigore

Dettagli

REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI. Art. 77 TFUE

REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI. Art. 77 TFUE REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI Art. 77 TFUE 1. L'Unione sviluppa una politica volta a: b) garantire il controllo delle persone e la sorveglianza efficace dell'attraversamento delle

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE PREMESSA Questo scritto non ha la velleità di ripercorrere la storia del servizio postale italiano, esso cerca, più modestamente, di delineare la sua attuale struttura,

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. Massimo Caratelli Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. Massimo Caratelli Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Prof. Avv. Pietro Sirena Prof. Avv. Andrea Gemma Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca

Dettagli

COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO. Provincia di Lecce

COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO. Provincia di Lecce COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO Provincia di Lecce REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI SOVVENZIONI,SUSSIDI E CONTRIBUTI A PERSONE FISICHE E GIURIDICHE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Nota a : Cassazione Civile, 16 Febbraio 2010, n. 3589, sez. III. A cura del Dott. Matteo Smacchi, LL.M. 1 La sentenza della Corte di Cassazione Civile n. 3589

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1871 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore BARBOLINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 2 NOVEMBRE 2007 Misure in materia di sicurezza per le rivendite di generi

Dettagli

Mission e obiettivi Invitalia

Mission e obiettivi Invitalia Una chance per fare impresa: gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

La disciplina delle società di comodo in Unico 2013

La disciplina delle società di comodo in Unico 2013 SEGRETERIA PROVINCIALE - TORINO La disciplina delle società di comodo in Unico 2013 A cura di Riccardo Perinetto DAL 2012 ESISTONO DUE TIPOLOGIE DI SOCIETA DI COMODO SOCIETA NON OPERATIVE (problemi ricavi)

Dettagli

NEWSLETTER PERCHE RIVOLGERSI A

NEWSLETTER PERCHE RIVOLGERSI A PERCHE RIVOLGERSI A 1 Negli ultimi mesi del 2013 ha iniziato la propria attività la nostra scuola di formazione L Officina del Sapere che ha preso definitivamente corpo con corsi programmati per l anno

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

MODULO DIDATTICO 3 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013

MODULO DIDATTICO 3 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 MODULO DIDATTICO 3 Trasparenza amministrativa: gli obblighi normativi per le scuole dopo il D.LGS. n. 33/2013 Gli obblighi di pubblicazione sui siti delle scuole 1 of 21 MODULO DIDATTICO 3 Trasparenza

Dettagli

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina Anno XV n. 85 Settembre Ottobre 2010 Pubblicazione Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione AL VIA LE AZIONI SINDACALI 26Primo piano Intervista Senatore Divina 52 Giurisprudenza Il caso Global 102 Speciale

Dettagli

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del

Dettagli

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA 61 di TEODORO FULGIONE * Intervista ad Alessandro Luciano capo del progetto Monitoraggio delle politiche del lavoro con le politiche di sviluppo locale dei sistemi

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Protocollo n 2011/30011/giochi/UD Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Dettagli