Istituto d Istruzione Secondaria Superiore F. Ferrara. di Palermo. Via G. Sgarlata, Palermo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituto d Istruzione Secondaria Superiore F. Ferrara. di Palermo. Via G. Sgarlata, 11-90133 Palermo - 091 332721-091 32 1818"

Transcript

1 Istituto d Istruzione Secondaria Superiore F. Ferrara di Palermo Via G. Sgarlata, Palermo Circ.n. Prot.n. Del 12 maggio 2011 Ai docenti Agli alunni Ai genitori degli alunni Al Direttore SS.GG.AA. SEDE e SERALE OGGETTO: Regolamento applicativo delle assenze e relative deroghe ai sensi dell art 14 del D.P.R. 122\2009 Si comunica che il Collegio dei Docenti ha deliberato, in data 11 maggio 2011, il seguente Regolamento applicativo delle assenze e relative deroghe ai sensi dell art 14 del D.P.R. 122\2009 che è stato pubblicato sul sito Il Collegio dei Docenti Il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122 : Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n (09G0130) ( G.U. n. 191 del ) testo in vigore dal: Art. 14. Norme transitorie, finali e abrogazioni Comma 7. A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, e' richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali,

2 RITENUTO PREMESSO analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga e' prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo. Che gli studenti, secondo quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, all Art. 3 comma 1 del DPR 249/98 : Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio, e che con Decreto Presidente della Repubblica 235 del 21 novembre 2007 : Modifiche al DPR Regolamento Statuto delle studentesse e degli studenti, è stato introdotto il principio del c.d. Patto di corresponsabilità con le Famiglie degli studenti. Che l art. 11 del DPR 122/2009 prevede: 1. Per gli alunni che frequentano per periodi temporalmente rilevanti corsi di istruzione funzionanti in ospedali o in luoghi di cura, i docenti che impartiscono i relativi insegnamenti trasmettono alla scuola di appartenenza elementi di conoscenza in ordine al percorso formativo individualizzato attuato dai predetti alunni, ai fini della valutazione periodica e finale. 2. Nel caso in cui la frequenza dei corsi di cui al comma 1 abbia una durata prevalente rispetto a quella nella classe di appartenenza, i docenti che hanno impartito gli insegnamenti nei corsi stessi effettuano lo scrutinio previa intesa con la scuola di riferimento, la quale fornisce gli elementi di valutazione eventualmente elaborati dai docenti della classe; analogamente si procede quando l alunno, ricoverato nel periodo di svolgimento degli esami conclusivi, deve sostenere in ospedale tutte le prove o alcune di esse. L art. 74 comma 3 del D Lgs. 297/94 : Allo svolgimento delle lezioni sono assegnati almeno 200 giorni. Che, seppur tardivamente rispetto all anno scolastico ormai inoltrato, il M.I.U.R. ha emesso la Circolare n 20 del 4 marzo 2011 che rilascia indicazioni operative sull applicazione concreta del Dpr. 122/2009, così interpretandolo. Necessario, per come richiesto dal citato Dpr 122/2009, stabilire criteri generali per dare trasparenza all operato dei Consigli di Classe nella valutazione degli studenti in sede di scrutini finali. Che il presente Regolamento applicativo delle assenze e relative deroghe ai sensi dell art 14 del D.P.R. 122\2009, costì deliberato ha validità, per tutti i criteri e termini in esso riportati, solo per il corrente as Ancora una volta, che il MIUR ha rilasciato, seppur tardivamente rispetto all anno scolastico ormai inoltrato, la Circolare M.I.U.R. n 20 del 4 marzo 2011, che rilascia indicazioni operative sull applicazione concreta del Dpr. 122/2009, così interpretando che per riconoscere sussistente la validità dell anno scolastico sia : richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Che la stessa Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, nella circolare M.I.U.R. sopra citata chiarisce che il monte orario complessivo deve

3 Considerato intendersi come orario di tutte le materie nel complesso, e non come articolazione rispetto ai giorni settimanali di lezione dato che una molteplicità di scuole ha il cosiddetto sabato libero con solo 5 giorni di lezione. Che l art. 5 comma 1 b) del DPR 86/2010 prescrive : l orario complessivo annuale è determinato in ore, corrispondente a 32 ore settimanali di lezione, comprensive della quota riservata alle regioni e dell insegnamento della religione cattolica. Che la circolare M.I.U.R. sopra citata, riporta che : devono essere considerate a tutti gli effetti come rientranti nel monte ore annuale del curricolo di ciascun allievo tutte le attività oggetto di formale valutazione intermedia e finale da parte del consiglio di classe. Pertanto, che quando nella norma si esplicita :. del curricolo di ciascun allievo, si deve intendere che per riconoscere la validità dell anno scolastico è richiesto che i tre quarti del monteore annuale sia personalizzato, e quindi comprensivo di tutte le attività didattiche, che rientrano nel curricolo, individuale/ personalizzato, di ciascuno studente. Che la citata circolare M.I.U.R. riporta che le deroghe saranno deliberate dal Collegio dei Docenti, che dovrà : definire i criteri generali, e le fattispecie che legittimano la deroga al limite minimo di presenza. Che le Istituzioni Scolastiche sono Soggetti Autonomi, per le materie ad esse attribuite dal DPR 275/99 in particolare per le attività didattiche sia a carattere curricolare sia a carattere extracurricolare, deliberate dalle Istituzioni Scolastiche Autonome stesse in applicazione degli art. 8 e 9 del Regolamento sulla autonomia scolastica (DPR 275/99). Che il Dpr. 122/2009 prescrive : a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati, gli eventuali casi eccezionali non previsti dal presente Regolamento saranno oggetto di valutazione specifica ed eccezionale da parte dei Consigli di Classe, che, ai sensi di legge, adeguatamente motiveranno il provvedimento amministrativodidattico eventualmente adottato. che Il Collegio dei Docenti identifica come assenza oraria: -I RITARDI di 1 ovvero più ore nel giorno; -I PERMESSI DI ENTRATA / USCITA anche di più ore; -Le ore di non frequenza in caso di non partecipazione a viaggi di istruzione, od a progetti integrativi del POF , svolti in orario antimeridiano, costituiscono assenza oraria nel giorno; -Le ore di non frequenza per l Attività Sportiva organizzata dall USR Uff. XV Ambito Territoriale Ottimale per la provincia di Palermo, svolta in orario antimeridiano. delibera art. 1 che, ai fini della validità dell anno scolastico e dell ammissione agli scrutini finali, in deroga al limite generale posto dall art. 14, comma 7, del Regolamento di coordinamento delle norme per la valutazione degli alunni di cui al DPR 22 giugno 2009, n. 122, può essere ritenuto valido l anno scolastico anche per quegli alunni che non abbiano raggiunto il limite dei tre quarti del monte ore annuale per le seguenti ragioni: 1. gravi motivi di salute, terapie e/o cure programmate adeguatamente documentati da struttura sanitaria pubblica o convenzionata;

4 2. donazioni di sangue; 3. partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.; 4. adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo; 5. ore di assenza per gli studenti ai quali è stata riconosciuta la legge 104/92, effettuate per motivi inerenti il loro stato personale, debitamente DOCUMENTATI e/o CERTIFICATI. Nel caso che tale tipologia sia giustificata con AUTOCERTIFICAZIONE il Coordinatore del Consiglio di classe la segnala a parte in quanto l istituto potrebbe, ai sensi di legge, provvedere a chiedere il riscontro alle Autorità Competenti; 6. ore di assenza per la partecipazione ad esami di certificazione esterna alla scuola o a concorsi pubblici, od a colloqui di lavoro, tutti eventi debitamente DOCUMENTATI e/o CERTIFICATI. 7. MOTIVI FAMILIARI debitamente DOCUMENTATI e/o CERTIFICATI { ad ex non esaustivo : lutto in Famiglia e/o di affine ; trasferimento/trasloco di domicilio; cura parentale [gravi patologie ] a parenti/affini quali fratelli/sorelle, genitori}; 8. testimonianza, provvedimenti dell autorità giudiziaria, o comunque altri procedimenti giudiziari, debitamente DOCUMENTATI e/o CERTIFICATI. 9. assenza per le quali è stato presentato CERTIFICATO MEDICO, anche di = 1 = solo giorno, ( anche per donazione del sangue), { attenzione, non il c.d. certificato di riammissione per malattia non infettiva }; DISPOSIZIONI FINALI Art. 2 Le ore scolastiche svolte, in orario extracurriculare, in progetti P.O.F. ivi compresi quelli del Piano Integrato d Istituto, quali: Sportello didattico, Corsi di Recupero, attività I.D.E.I. in genere [ Interventi Didattici Educativi Integrativi ], in orario extracurriculare e debitamente certificate [ con l apposito Registro I.D.E.I. ovvero dal Docente Referente/Attuatore, costituiscono un bonus per lo studente per raggiungere un limite minimo di frequenza per potere accedere allo scrutinio finale ( il bonus può essere usato in casi di necessità riconosciuta dal Consiglio di classe); Art. 3 Le deroghe sono concesse a condizione, comunque, che le assenze complessivamente totalizzate non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il Consiglio di classe determina nel merito con specifica delibera motivata. Art. 4 Il mancato conseguimento, tenuto conto delle deroghe riconosciute, della quota di almeno tre quarti dell orario annuale personalizzato comporta la non validità dell anno scolastico e la conseguente esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all esame finale. Art.5 Nell a.s. 2010/2011, in sede di prima applicazione del presente Regolamento, è prevista, nel quadro dell orario annuale personalizzato, che le deroghe possano comportare un percorso di recupero / sostegno / approfondimento, anche in forma di c.d. sportello didattico, disposto dall' Istituzione Scolastica Autonoma, su indicazione del Consiglio di Classe. Sempre che ricorrano le condizioni per procedere alla fase valutativa con un numero sufficiente di elementi di valutazione da parte dei docenti.

5 Rimane infatti compito del consiglio di classe verificare, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal collegio dei docenti, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo. Art. 6 La presente delibera è portata a conoscenza degli alunni e dei genitori mediante comunicati e pubblicazione all albo dell Istituto e sul sito web della scuola, insieme col seguente prospetto sintetico del monte ore annuale degli insegnamenti di ciascuna tipologia di classe del nuovo e del vecchio ordinamento. I coordinatori di classe dovranno presentare in Presidenza entro giovedì 18 maggio 2011 il quadro riepilogativo delle assenze degli alunni della propria classe aggiornato in applicazione del presente regolamento. Il Dirigente Scolastico Prof. Angelo Di Vita

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione

Dettagli

OGGETTO: validità dell anno scolastico- deroghe al limite di assenze art.14 C.7 del DPR 122/2009

OGGETTO: validità dell anno scolastico- deroghe al limite di assenze art.14 C.7 del DPR 122/2009 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "DESSI' - LA MARMORA" SSIS028001 Via Montegrappa, 2 Sassari Istituto Tecnico Commerciale Dessì Lamarmora - sez.associata SSTD028017 Tel: 079 210312- Tel: 079 210248- Fax:

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0007316.25-11-2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione Generale per gli Ordinamenti

Dettagli

Estratto dalla normativa relativa alla valutazione e alle assenze degli alunni "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università"

Estratto dalla normativa relativa alla valutazione e alle assenze degli alunni Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università Estratto dalla normativa relativa alla valutazione e alle assenze degli alunni Decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137 "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università" pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

LA NORMATIVA MINISTERIALE E LE PROCEDURE DELL ISTITUTO TORNO PER LA VALUTAZIONE FINALE

LA NORMATIVA MINISTERIALE E LE PROCEDURE DELL ISTITUTO TORNO PER LA VALUTAZIONE FINALE ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G. TORNO Indirizzi Tecnici Settore Economico e Tecnologico Indirizzi Liceali Scientifico e Scienze Umane LA NORMATIVA MINISTERIALE E LE PROCEDURE DELL ISTITUTO

Dettagli

Liceo STATALE - Pietro Siciliani Via Leuca, 2/L - 73100 LECCE 0832-246023 0832 246020 INFORMATIVA ALLE FAMIGLIE/STUDENTI

Liceo STATALE - Pietro Siciliani Via Leuca, 2/L - 73100 LECCE 0832-246023 0832 246020 INFORMATIVA ALLE FAMIGLIE/STUDENTI Liceo STATALE - Pietro Siciliani Via Leuca, 2/L - 73100 LECCE 0832-246023 0832 246020 INFORMATIVA ALLE FAMIGLIE/STUDENTI 1. Validità dell anno scolastico per la valutazione degli alunni 2. Ingressi posticipati

Dettagli

INFORMATIVA: VALUTAZIONE, CREDITI VALIDITÀ ANNO SCOLASTICO E VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE

INFORMATIVA: VALUTAZIONE, CREDITI VALIDITÀ ANNO SCOLASTICO E VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE I.T.I. «G. MARCONI» - PADOVA Via Manzoni, 80 35126 Padova Tel.: 049/8040211 Fax 49/8040277 e-mail: marconi@provincia.padova.it - pdtf02000e@pec.istruzione.it pdtf02000e@istruzione.it Istituto Tecnico per

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerc

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerc Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerc Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo LICEO SCIENTIFICO STATALE A. EINSTEIN TERAMO Via L. Sturzo, 5 64100 Teramo - Centralino 0861/413747-

Dettagli

Gli allegati cedolini di presa visione, firmati

Gli allegati cedolini di presa visione, firmati Liceo Scientifico Statale «Antonio Pacinotti» Sede Centrale - Via V Giugno 19123 La Spezia Tel. 0187.743058 0187.718401 fax 0187.777813 E-mail: scientifico@liceopacinotti.gov.it spps01000c@istruzione.it

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

REGOLAMENTO CORSO SERALE

REGOLAMENTO CORSO SERALE Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Tecnico Economico Libero de Libero Amministrazione Finanza e Marketing - Sistemi Informativi

Dettagli

DOCUMENTO E GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

DOCUMENTO E GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO IN QUESTA SCUOLA SI ATTUANO PROGETTI PON I.C. 3 de Curtis Ungaretti ad Indirizzo Musicale Scuola dell Infanzia -Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Sede Centrale: Via Viola, 20 80056, Ercolano

Dettagli

R E G O L A M E N T O A S S E N Z E, R I T A R D I E U S C I T E A N T I C I P A T E D E G L I A L U N N I

R E G O L A M E N T O A S S E N Z E, R I T A R D I E U S C I T E A N T I C I P A T E D E G L I A L U N N I ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GONNESA Via Dettori, 10-09010 Gonnesa -CI Tel. e Fax 0781/45018 Codice Fiscale 90016590920- cod. meccanografico CAIC81400E e-mail caic81400e@istruzione.it CAIC81400E@Pec.istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO CORSO SERALE

REGOLAMENTO CORSO SERALE REGOLAMENTO CORSO SERALE ISCRIZIONE L'iscrizione degli studenti al corso serale comporta obbligatoriamente il riconoscimento e la valutazione della loro situazione formativa, documentata all'atto dell'iscrizione,

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO Afragola, 29/04/2015 prot.2185/a7 IL DIRIGENTE SCOLASTICO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, con cui è stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione;

Dettagli

CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA

CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA Per la valutazione degli alunni i consigli di classe faranno riferimento ai criteri sotto indicati: Competenze chiave di cittadinanza attiva Assi culturali (biennio)

Dettagli

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 18 Dicembre 2014

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 18 Dicembre 2014 LICEO SCIENTIFICO STATALE R. Donatelli B. Pascal 20133 MILANO Viale Campania, 6 e Via A. Corti, 16 Tel. 02.70126738 e 02.2360306 - Fax 02.70106474 e 02.2666487 Email: mips37000t@istruzione.it - Pec: mips37000t@pec.istruzione.it

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Testo in vigore dal 20.08.2009 1 Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione 2. La valutazione è espressione

Dettagli

Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni

Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni La verifica degli apprendimenti, momento importante del processo formativo, servirà ai docenti per modificare o integrare gli obiettivi, i metodi

Dettagli

Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/2015

Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/2015 Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/ Ai Docenti della Scuola Secondaria I Grado Oggetto: Adempimenti di fine anno Si comunicano ai Docenti gli adempimenti di fine anno: CONSIGLI DI CLASSE: Pag. 1 VALIDAZIONE

Dettagli

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 16 Novembre 2012

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 16 Novembre 2012 LICEO SCIENTIFICO STATALE R. Donatelli B. Pascal 20133 MILANO Viale Campania, 6 e Via A. Corti, 16 Tel. 02.70126738 e 02.2360306 - Fax 02.70106474 e 02.2666487 Email: mips37000t@istruzione.it - Pec: mips37000t@pec.istruzione.it

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Prot. n. MPIA00DRPU/11794 Bari, 22.10.2015 Il dirigente: dott. Donato MARZANO Ai Dirigenti scolastici degli Istituti di istruzione secondaria di 2 grado STATALI della PUGLIA L O R O S E D I Ai Coordinatori

Dettagli

PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta:

PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta: CRITERI DI VALUTAZIONE SCRUTINIO FINALE PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta: Partendo dalla media matematica

Dettagli

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26 6. LA VALUTAZIONE La valutazione è momento centrale nella pratica educativa e nel processo di apprendimento degli studenti, e riguarda molti aspetti della vita scolastica. Il Collegio dei Docenti indica

Dettagli

Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015

Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015 Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015 Ai docenti Al DSGA Atti Albo Oggetto: Delibera del Collegio dei docenti riunitosi in data 28 ottobre 2015 su convocazione prot. n 8150/A19 del 20 ottobre 2015

Dettagli

- I docenti consegnano le prove scritte o grafiche delle singole discipline, che devono essere rese disponibili in sede di scrutinio.

- I docenti consegnano le prove scritte o grafiche delle singole discipline, che devono essere rese disponibili in sede di scrutinio. Codice Ministeriale TEIS00700T Codice Fiscale 80003970672 E-Mail: teis00700t@istruzione.it Sede centrale: Istituto Tecnico per Geometri C. Forti Via Cona, 180/182 64100 TERAMO Tel.Pres. 0861/248261 Centr.

Dettagli

VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA

VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA I.I.S.S. Maxwell - Settembrini Milano VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA Sommario 1. Indicazioni generali per Coordinatori di classe e Docenti 2. Normativa esami di Stato alunni DSA D.P.R. 22 giugno

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca N. 37 IL MINISTRO VISTO il testo unico delle leggi in materia di istruzione approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni;

Dettagli

Prot. n. MPIA00DRPU/12545 Bari, 26.11.2014 Il dirigente: dott. Donato MARZANO

Prot. n. MPIA00DRPU/12545 Bari, 26.11.2014 Il dirigente: dott. Donato MARZANO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO V - Ordinamenti scolastici. Vigilanza e valutazione delle azioni delle istituzioni

Dettagli

(1) Dopo il comma 9 dell articolo 11 della legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24, e successive modifiche, sono aggiunti i seguenti commi 10 e 11:

(1) Dopo il comma 9 dell articolo 11 della legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24, e successive modifiche, sono aggiunti i seguenti commi 10 e 11: q) Legge provinciale 26 gennaio 2015, n. 1 1) Modifiche di leggi provinciali in materia di istruzione, di stato giuridico del personale insegnante e di apprendistato 1) Pubblicato nel supplemento n. 1,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Cittanova-San Giorgio Morgeto Via Galileo Galilei, 5 89022 CITTANOVA (RC) C.F. 82002680807 Codice Meccanografico RCIC80200C

ISTITUTO COMPRENSIVO Cittanova-San Giorgio Morgeto Via Galileo Galilei, 5 89022 CITTANOVA (RC) C.F. 82002680807 Codice Meccanografico RCIC80200C ISTITUTO COMPRENSIVO Cittanova-San Giorgio Morgeto Via Galileo Galilei, 5 89022 CITTANOVA (RC) C.F. 82002680807 Codice Meccanografico RCIC80200C Prot. n. del 25/09/2014 CIRCOLARE N. DOCENTI p.c. DSGA OGGETTO:

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto N. 5669 IL MINISTRO VISTO VISTA VISTO VISTA VISTA l articolo 34 della Costituzione; la Legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito

Dettagli

TABELLA di attribuzione CREDITO SCOLASTICO (allegata al D.M. 42/2007 che sostituisce la tabella prevista dall art. 11 comma 2 del D.P.R.

TABELLA di attribuzione CREDITO SCOLASTICO (allegata al D.M. 42/2007 che sostituisce la tabella prevista dall art. 11 comma 2 del D.P.R. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI PRIMIERO Liceo Economico per l Impresa, Liceo Economico per il Turismo, Liceo Scientifico, Corso Tecnico per le Costruzioni, l Ambiente ed il Territorio Criteri per

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione LA VALUTAZIONE Criteri di valutazione Per assicurare una omogeneità, equità e trasparenza della valutazione da parte dei Consigli di Classe, in sede di scrutinio, nel rispetto del principio della libertà

Dettagli

Si enunciano qui di seguito gli indicatori relativi all attribuzione del voto di condotta:

Si enunciano qui di seguito gli indicatori relativi all attribuzione del voto di condotta: Il voto di condotta, espresso in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce all insieme dei comportamenti tenuti dall allievo nel periodo di permanenza nella sede scolastica e durante le attività

Dettagli

Prot. n. 1035/c2 Nocera Superiore, 14/05/2014

Prot. n. 1035/c2 Nocera Superiore, 14/05/2014 Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Scuola Secondaria di 1 grado FRESA - PASCOLI Viale Europa ~ 84015 Nocera Superiore (SA) 081 933111 Telefax: 081 936230 C.F.: 94041550651 Cod: Mecc.: SAMM28800N

Dettagli

CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI

CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI PREMESSA Richiamata l'attenzione sul fatto che: - il momento della valutazione finale costituisce la verifica dei progressi nella maturazione personale, nelle conoscenze

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Schema di regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64 del decreto legge 25 giugno

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Direzione Generale Ufficio III

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Direzione Generale Ufficio III Prot. n. AOODRCAL17520 Catanzaro,17/10/2013 Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Provinciali della Calabria Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Statali di Istruzione Secondaria di II grado della Calabria

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Aterno - Manthonè PESCARA. Regolamento "Progetto Sirio"

Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Aterno - Manthonè PESCARA. Regolamento Progetto Sirio Prot. N 1442/C3 Pescara, 25.02.2012 Regolamento "Progetto Sirio" IL PROGETTO SIRIO PREMESSA: Questo modello organizzativo per il settore della formazione degli adulti si propone di contenere la dispersione

Dettagli

Prot. 5534 /C/1/3 Napoli, 14/12/2015 CIRCOLARE N. 17/1516

Prot. 5534 /C/1/3 Napoli, 14/12/2015 CIRCOLARE N. 17/1516 Prot. 5534 /C/1/3 Napoli, 14/12/2015 CIRCOLARE N. 17/1516 Oggetto: Vacanze Natalizie a.s. 2015/2016 e alle rispettive famiglie Si comunica che le vacanze natalizie decorreranno dal giorno 22 dicembre 2015

Dettagli

Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli

Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli Criteri di valutazione degli studenti per tutte le classi I singoli docenti attraverso i propri piani di lavoro, i consigli di classe e la programmazione di

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale 1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità della formazione continua,

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G.Rodari Via Aquileia, 1 20021 Baranzate (MI) Tel/fax 02-3561839 Cod. Fiscale 80126410150 Cod. meccanografico MIIC8A900C

Dettagli

VISTO l art. 3 della Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, che reca modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione;

VISTO l art. 3 della Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, che reca modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione; A.G.C. 17 - Istruzione - Educazione - Formazione Professionale - Politica Giovanile e del Forum Regionale della Gioventù - Osservatorio Regionale del Mercato del Lavoro (O.R.ME.L.) - Deliberazione n. 509

Dettagli

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana. Collegio dei docenti. Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana. Collegio dei docenti. Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana Collegio dei docenti Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria Approvato nella seduta del Collegio del 17 gennaio 2013 Prima

Dettagli

Prot. MIUR AOO DRLO R.U. n. 18319 Milano, 1.10.2009. Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole ed Istituti di ogni ordine e grado della REGIONE Lombardia

Prot. MIUR AOO DRLO R.U. n. 18319 Milano, 1.10.2009. Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole ed Istituti di ogni ordine e grado della REGIONE Lombardia Prot. MIUR AOO DRLO R.U. n. 18319 Milano, 1.10.2009 Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole ed Istituti di ogni ordine e grado della REGIONE Lombardia p.c. Al Dirigente Scolastico I.C. di Dresano scuola polo

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Schema di regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto

Dettagli

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Il presente documento fornisce, in forma schematica, sintetiche indicazioni relative alle sequenza dei principali adempimenti

Dettagli

LICEO ARTISTICO DI VERONA CORSO SERALE

LICEO ARTISTICO DI VERONA CORSO SERALE LICEO ARTISTICO DI VERONA CORSO SERALE Premessa Il CORSO SERALE del Liceo Artistico statale di Verona Nani Boccioni, che prende avvio nell a.s. 2014/15, intende rispondere ai bisogni di un utenza particolare,

Dettagli

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI 1 Criteri specifici per lo scrutinio finale Sulla base delle deliberazioni degli anni precedenti, in base alla normativa vigente, tenuto conto che il voto di condotta

Dettagli

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.

Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40 Premessa Il presente documento contiene indicazioni e orientamenti

Dettagli

Liceo Classico Statale Marco Minghetti Via Nazario Sauro 18 40121 Bologna tel. 051-2757511 fax 051-230145 e-mail bopc030001@istruzione.

Liceo Classico Statale Marco Minghetti Via Nazario Sauro 18 40121 Bologna tel. 051-2757511 fax 051-230145 e-mail bopc030001@istruzione. Liceo Classico Statale Marco Minghetti Via Nazario Sauro 18 40121 Bologna tel. 051-2757511 fax 051-230145 e-mail bopc030001@istruzione.it Circolare n. 83 Bologna, 09.11.2015 - A tutti gli Studenti e i

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI FORMAZIONE DI BASE approvato dal Consiglio Accademico con Delibere n. 2/10 e successive modifiche ed integrazioni INTRODUZIONE GENERALE L articolazione della Formazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 308/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 308/E QUESITO RISOLUZIONE N. 308/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 novembre 2007 OGGETTO: Art. 10, n. 20) del DPR n. 633 del 1972 IVA. Esenzione Corsi di formazione per l accesso alla professione

Dettagli

OrizzonteScuola.it 2012

OrizzonteScuola.it 2012 SCUOLA DI I E II GRADO 1. In sede di scrutinio finale a chi compete la valutazione degli allievi? Il riferimento normativo è il DPR n. 122/2009. Art 2/1: La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti

Dettagli

degli alunni delle classi 3^ Sc I grado Lorenzo Viani I.C. Marco Polo Viani

degli alunni delle classi 3^ Sc I grado Lorenzo Viani I.C. Marco Polo Viani ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" SCUOLA INFANZIA, PRIMARIA E MEDIA Via Pistoia 68-55049 - Viareggio (LU) Tel.0584/51302 Fax 0584/53865 e-mail luic819009@istruzione.it C.F. 91022950462

Dettagli

(Collegio Docenti del / /2012)

(Collegio Docenti del / /2012) Codice Fiscale: 80014050357 CM: CMRETD02000L Vìa Prati, 2 42015 Correggio (RE) Tel. 0522 693271 Fax 0522 632119 Sito Web: www.einaudicorreggio.gov.it e mail: info@einaudicorreggio.gov.it e mail certificata:

Dettagli

VISTO il testo unico delle leggi in materia di istruzione approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e successive modificazioni;

VISTO il testo unico delle leggi in materia di istruzione approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e successive modificazioni; Schema di regolamento per il coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e per ulteriori modalità applicative dell articolo 3 del decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito

Dettagli

VISTO il testo unico delle leggi in materia di istruzione approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e successive modificazioni;

VISTO il testo unico delle leggi in materia di istruzione approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e successive modificazioni; Schema di regolamento per il coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e per ulteriori modalità applicative dell articolo 3 del decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito

Dettagli

Prot.n. 30 Milano, 7 gennaio 2014 Circ.n. 162/Doc Ai Coordinatori di classe Ai Docenti

Prot.n. 30 Milano, 7 gennaio 2014 Circ.n. 162/Doc Ai Coordinatori di classe Ai Docenti Prot.n. 30 Milano, 7 gennaio 2014 Circ.n. 162/Doc Ai Coordinatori di classe Ai Docenti OGGETTO: Scrutini: indicazioni per le attività di recupero e per la valutazione del comportamento degli alunni Attività

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.)

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI GARDONE V.T. PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Il Piano dell Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122 Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi

Dettagli

DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Uff.VII

DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Uff.VII DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Uff.VII DECRETO MINISTERIALE N. 17 del 9 febbraio 2005 Norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni di liceo

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

7. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE

7. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE 7. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE LA PROGRAMMAZIONE L offerta formativa dell Istituto è caratterizzata da modelli educativi volti a perseguire finalità formative, sia di natura generale che didattica, quali:

Dettagli

Interventi didattico - educativi di recupero nel corso dell anno scolastico (ottobre - giugno)

Interventi didattico - educativi di recupero nel corso dell anno scolastico (ottobre - giugno) LICEO SCIENTIFICO SAN BENEDETTO SCUOLA SECONDARIA 2 GRADO PARITARIA dec. N. 158 del 28/08/2001 43121 - PARMA - P.le S. Benedetto, 5 0521381411 e-mail sssbened@scuole.pr.it fax: 0521206085 sito web: www.salesianiparma.it

Dettagli

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per

Dettagli

CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO

CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO La valutazione è parte integrante del processo di insegnamento/apprendimento. Essa deve essere trasparente e condivisa, nei fini e nelle procedure, da tutti coloro

Dettagli

Circolare Ministeriale 15 gennaio 2008, n. 9 Adozione dei libri di testo per l'anno scolastico 2008/2009

Circolare Ministeriale 15 gennaio 2008, n. 9 Adozione dei libri di testo per l'anno scolastico 2008/2009 Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Circolare Ministeriale 15 gennaio 2008, n. 9 Adozione dei libri di testo per l'anno scolastico 2008/2009 www.gildanapoli.it

Dettagli

Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola. I temi. Alunni stranieri a scuola:

Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola. I temi. Alunni stranieri a scuola: Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola Treviso, 23 maggio2008 Elio Gilberto Bettinelli I temi L integrazione scolastica degli alunni stranieri: dati, tendenze

Dettagli

Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli

Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli istituti scolastici superiori di secondo grado della

Dettagli

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve:

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI QUINTO DI TREVISO SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO Via Donatori del Sangue, 1-31055 Quinto di Treviso - Tel. 0422/379357 - Fax 0422/479476 e-mail: segreteria@icquintotv.gov.

Dettagli

Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007

Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007 IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007 Visto il Regio Decreto 4 maggio 1925, n. 653, contenente disposizioni sugli studenti, esami e tasse negli

Dettagli

B3 Regolamento per l effettuazione delle selezioni per l assunzione dei docenti a tempo determinato e indeterminato

B3 Regolamento per l effettuazione delle selezioni per l assunzione dei docenti a tempo determinato e indeterminato B3 Regolamento per l effettuazione delle selezioni per l assunzione dei docenti a tempo determinato e indeterminato Art. 1 Modalità assunzione personale docente 1. L assunzione del personale docente a

Dettagli

Oggetto: Attuazione delle disposizioni in materia di certificazione e documenti d identità.

Oggetto: Attuazione delle disposizioni in materia di certificazione e documenti d identità. Trascrizione OCR nota MIUR del 7 dicembre 2012 numero 3364 Dipartimento per l Istruzione * Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Oggetto: Attuazione delle disposizioni in materia di

Dettagli

Circ. n.223 - Allegato Porto Cesareo, 02/06/2015

Circ. n.223 - Allegato Porto Cesareo, 02/06/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PORTO CESAREO Via Piccinni, 10 Tel. e Fax 0833-569105 C.F. 91012680756 mail leic831006@istruzione.it mail certificata leic831006@pec.istruzione.it sito: www.icportocesareo.gov.it

Dettagli

REGIONE SICILIANA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA'

REGIONE SICILIANA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' REGIONE SICILIANA Assessorato Regionale dell' Istruzione e della Formazione Professionale Dipartimento dell' Istruzione e della Formazione Professionale MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA

Dettagli

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI. Al Sovrintendente agli Studi della Valle d Aosta A O S T A

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI. Al Sovrintendente agli Studi della Valle d Aosta A O S T A Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica - Ufficio III C.M. n. 35 MIURAOODGOS

Dettagli

19 ottobre Elezione rappresentanti di sezione dei genitori 21 ottobre Elezione rappresentanti di classe dei genitori

19 ottobre Elezione rappresentanti di sezione dei genitori 21 ottobre Elezione rappresentanti di classe dei genitori Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Vito Fabiano di Latina Via Don Vincenzo Onorati s.n.c., Borgo Sabotino, 04100 Latina

Dettagli

I.C. Paolo Stefanelli

I.C. Paolo Stefanelli I.C. Paolo Stefanelli VADEMECUM DSA ( in ottemperanza delle leggi e direttive vigenti) ( referente DSA Pompei Claudia) a.s.2014/15 1) La diagnosi dei DSA... e' comunicata dalla famiglia alla scuola ( L

Dettagli

7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO

7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO 7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO Essendo l'obiettivo prioritario delle attività di recupero e di sostegno l'innalzamento dei livelli di apprendimento degli studenti e la riduzione della dispersione

Dettagli

Lecce, 1 ottobre 2015 Prot.n. 4279/C24

Lecce, 1 ottobre 2015 Prot.n. 4279/C24 Lecce, 1 ottobre 2015 Prot.n. 4279/C24 Al Collegio dei Docenti e p.c. al Consiglio d Istituto ai Genitori agli Studenti al Personale ATA all ALBO DI ISTITUTO SEDI LECCE E SQUINZANO Oggetto: Atto di Indirizzo

Dettagli

Modalità di iscrizione: Le domande di iscrizione al Corso per Adulti di secondo livello indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing, devono essere

Modalità di iscrizione: Le domande di iscrizione al Corso per Adulti di secondo livello indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing, devono essere Il Corso per Adulti di secondo livello in Amministrazione Finanza e Marketing è presente nell Istituto di Istruzione Secondaria Superiore «CARAFA» con l obiettivo di legare il sistema educativo al mondo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27)

REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27) REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27) INDICE Art. 1 Generalità Art. 2 Insegnamenti dei corsi di studio e loro articolazione Art. 3 Obiettivi formativi ed eventuali

Dettagli

Prot. n 440/B19 Ragusa, 03/02/2014. AVVISO AI GENITORI (tramite affissione all Albo e pubblicazione sul Sito Web della scuola)

Prot. n 440/B19 Ragusa, 03/02/2014. AVVISO AI GENITORI (tramite affissione all Albo e pubblicazione sul Sito Web della scuola) Prot. n 440/B19 Ragusa, 03/02/2014 AVVISO AI GENITORI (tramite affissione all Albo e pubblicazione sul Sito Web della scuola) ISCRIZIONI ANNO SCOLASTICO 2014-15 Si comunica che il termine ultimo per la

Dettagli

Prot. n. 3501 Bari, 27 marzo 2014 IL DIRETTORE GENERALE

Prot. n. 3501 Bari, 27 marzo 2014 IL DIRETTORE GENERALE Il Dirigente: dott.ssa Anna Cammalleri anna.cammalleri@istruzione.it Prot. n. 3501 Bari, 27 marzo 2014 IL DIRETTORE GENERALE Visto il C.C.N.L. del Comparto Scuola, sottoscritto il 29/11/2008, valido per

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale ALLEGATO N. 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca NOTE OPERATIVE SULL ISTRUZIONE DOMICILIARE Come noto il servizio d Istruzione Domiciliare continua ad essere regolato dal Vademecum

Dettagli

si sottoscrive la seguente Convenzione:

si sottoscrive la seguente Convenzione: Convenzione tra il Conservatorio di Musica L. Marenzio di Brescia, l Istituto d Istruzione Superiore "V. Gambara di Brescia e il Liceo Scientifico C. Golgi di Breno. Vista la legge di riforma del Conservatori

Dettagli

Prot. n 2669 C/48 Pietrelcina, 27maggio 2014

Prot. n 2669 C/48 Pietrelcina, 27maggio 2014 ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado San Pio da PIETRELCINA Viale Cappuccini 114, 82020 Pietrelcina - Tel. 0824.991221 - fax 0824.991221-48 e-mail: bnic82300p@istruzione.it;

Dettagli

Regolamento "Progetto Sirio"

Regolamento Progetto Sirio ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE " Alessandrini-Marino-Forti" Codice Meccanografico: TEIS00900D - Codice Fiscale: 92039250672 url: www.iisteramo.it e-mail: teis00900d@istruzione.it pec: teis00900d@pec.istruzione.it

Dettagli

VISTO VISTO RILEVATO VISTO PRESO ATTO RILEVATO RILEVATO CONSIDERATO RITENUTO RITENUTO DECRETA

VISTO VISTO RILEVATO VISTO PRESO ATTO RILEVATO RILEVATO CONSIDERATO RITENUTO RITENUTO DECRETA Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto Ministeriale n.95 Norme per lo svolgimento degli Esami di Stato nelle sezioni funzionanti presso istituti statali e paritari in cui

Dettagli

Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto

Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto Indicatori e descrittori per l attribuzione del voto relativo al comportamento di ciascuno studente VOTO 10 9 8 7 6 5 Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ARTOM

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ARTOM ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ARTOM (POF - Allegato D) I.T.I.S. A. Artom CREDITO SCOLASTICO CANDIDATI INTERNI PER L'ANDAMENTO SCOLASTICO DEGLI ULTIMI TRE ANNI VENGONO ATTRIBUITI MAX 25

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Ponte (Bn) Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria primo grado con sezioni associate Comuni di Paupisi e Torrecuso

Istituto Comprensivo Statale Ponte (Bn) Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria primo grado con sezioni associate Comuni di Paupisi e Torrecuso Prot.n. 2099/B24 Ponte, 30/05/2016 A tutti i docenti dell I.C. Ponte Al D.S.G.A. e al personale A.T.A. Atti Albo plessi Sito web Oggetto: Adempimenti di fine anno scolastico 2015/16 Con la presente, si

Dettagli

ALLEGATO 1. Art. 1. Oggetto del regolamento - finalità' e caratteri della valutazione

ALLEGATO 1. Art. 1. Oggetto del regolamento - finalità' e caratteri della valutazione ALLEGATO 1 La scuola analizza gli aspetti salienti del documento riguardante il Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità' applicative in

Dettagli

In vista degli impegni finali, si ritiene opportuno fornire alcune indicazioni. SINTESI ADEMPIMENTI DI FINE ANNO SCOLASTICO E RELATIVE SCADENZE

In vista degli impegni finali, si ritiene opportuno fornire alcune indicazioni. SINTESI ADEMPIMENTI DI FINE ANNO SCOLASTICO E RELATIVE SCADENZE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI Via Aldo Moro, 9-20872 CORNATE D ADDA (MB) Codice Fiscale 87004930159 Codice meccanografico MIIC8CM00V Tel.

Dettagli

Accademia di Belle Arti Michelangelo Agrigento IL DIRETTORE

Accademia di Belle Arti Michelangelo Agrigento IL DIRETTORE Accademia di Belle Arti Michelangelo Agrigento Decreto Direttoriale del 31/01/2014 IL DIRETTORE - Visto il DM n 39 del 30/01/1998 Testo coordinato delle disposizioni in materia di ordinamento delle classi

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE ISCRIZIONE D UFFICIO

LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE ISCRIZIONE D UFFICIO Pagina 1 di 5 AGGIORNAMENTO DATI ANAGRAFICI CLASSE Sez. ANNO SCOLASTICO / LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE STUDENTE Sesso: M F Nato/a a (Prov. ) il Residenza: Comune di cap. Via n. recapito

Dettagli