I. CONVEGNO ANNUALE II. CORSO: ASPETTI E PROBLEMI DELL EDUCAZIONE OGGI III. CONVEGNI PER LIVELLI DI SCUOLA IV. CONSULTING

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1 ASSOCIAZIONE CULTURALE IL RISCHIO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO PROGRAMMA I. CONVEGNO ANNUALE Come è ormai tradizione, il Convegno vuole essere un momento di approfondimento e riflessione su un tema di interesse comune, suggerito dall esperienza scolastica. Per quest anno il tema scelto è: IL RISCHIO EDUCATIVO NELLA SCUOLA Il Convegno si rivolge a tutti gli insegnanti, di ogni grado e ordine di scuola. Data del Convegno: sabato 3 febbraio Luogo: Milano, Università Cattolica (anche in collegamento Web). II. CORSO: ASPETTI E PROBLEMI DELL EDUCAZIONE OGGI Il corso intende sviluppare la proposta del Rischio educativo nel contesto scolastico, con particolare riferimento alle problematiche dell educazione e della didattica attuali. Consta di cinque lezioni, affidate a docenti universitari e insegnanti, che tratteranno, sia dal punto di vista teorico sia sotto l aspetto esemplificativo, le principali questioni che interessano chi oggi vuole porsi nella scuola con responsabilità e con spirito creativo. Il corso è progettato nelle sue linee fondamentali dalla Fondazione per la Sussidiarietà ed è realizzato dall Associazione in due luoghi distinti: Milano e Rimini. Il corso è rivolto, anzitutto, agli insegnanti delle scuole paritarie che aderiscono all Associazione, ed è secondariamente, aperto a tutti. Per la partecipazione al corso è richiesta l iscrizione. III. CONVEGNI PER LIVELLI DI SCUOLA Oltre al convegno annuale, sono previsti convegni per livelli di scuola, aperti a tutti gli insegnanti, su grandi temi di interesse attuale. a. Infanzia: L educazione scientifica (21 ottobre 2006/ marzo 2007) b. Primaria: Le condizioni dell apprendimento c. Secondaria I grado: "Fare per conoscere" nelle discipline di studio e nelle discipline laboratoriali. d. Secondaria II grado: Le linee portanti della formazione IV. CONSULTING 1. Incontri per livello direttori e presidi Gli incontri (due all anno) hanno lo scopo di favorire l impostazione di un comune metodo educativo - didattico e la collaborazione fra coloro che hanno una responsabilità diretta nella vita delle scuole. Sono previsti quattro tipi di seminari per Direttori/Direttrici della scuola dell infanzia, Direttori/Direttrici della scuola primaria, Presidi della scuola secondaria di primo grado, Presidi della scuola secondaria di secondo grado. 2. Tante scuole un metodo Le scuole che scelgono liberamente di condividere un medesimo progetto e metodo educativi, anche nell eventualità di costituire sistemi in rete per quanto riguarda la docenza, l insegnamento e la gestione di servizi didattici, possono richiedere di partecipare a un lavoro comune sistematico e guidato. La partecipazione alla rete di scuole, che deve essere richiesta dal Gestore della scuola, è rivolta a Direttori e Presidi. 3. È inoltre prevista un attività di consulenza a scuole che ne facciano esplicita richiesta. In questi casi, dopo una considerazione della situazione e dei problemi, l Associazione propone un programma di intervento, che viene realizzato localmente per singola scuola o per gruppi di scuole. 4. L Associazione intende sostenere e garantire l attività di formazione nei progetti di singole scuole o di scuole in rete. Per le attività di consulting è prevista la possibilità di seguire e partecipare a tutti gli incontri anche con collegamento via web. V. WORKSHOP Si tratta di seminari rivolti a insegnanti selezionati, che approfondiscono alcune delle principali tematiche della scuola di oggi. 1. La valutazione degli studenti: definizione di un progetto

2 2. La valutazione della scuola 3. Il valore dell autonomia (il 20%) e il core curriculum Gli incontri si svolgono a Milano. La partecipazione è per iscrizione. Un numero elevato di iscritti richiederà la ripetizione dell incontro. VI. EDUCARE INSEGNANDO Il Programma Educare insegnando, al suo secondo anno, è dedicato allo studio e alla preparazione di programmi e curricula scolastici mediante un approccio critico e innovativo delle materie di insegnamento, nella prospettiva dell intrinseco rapporto fra educazione e istruzione. Il lavoro è svolto per aree disciplinari ed è strutturato in Gruppi di ricerca di insegnanti, che hanno il compito di elaborare una proposta organica e motivata, da sottoporre successivamente a tutti gli insegnanti interessati. All attività di ricerca parteciperanno anche docenti universitari. I gruppi di ricerca che continuano il loro lavoro sono: SCUOLA PRIMARIA L insegnamento della storia antica (Coordinatori: prof. Grazia Fertoli e prof. Serenella Feliciani) Le scienze della natura (Coordinatore: prof. Maria Elisa Bergamaschini e prof. Cristina Speciani) L insegnamento della matematica (Coordinatore: prof. Raffaella Manara) Didattica dell italiano (Coordinatore: prof. Raffaela Paggi) La lingua inglese (Coordinatore: prof. Chiara Insaghi) SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO L insegnamento della matematica (Coordinatore: prof. Raffaella Manara) Didattica dell italiano (Coordinatore: prof. Raffaela Paggi) La lingua inglese (Coordinatore: prof. Carola Rainero) SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO Insegnare letteratura italiana (Coordinatore: prof. Francesco Valenti) La partecipazione alla ricerca è aperta a tutti e richiede motivazione allo studio e impegno continuativo nel lavoro. Gli interessati devono comunicare al coordinatore il proprio nominativo e le proprie disponibilità. I corsi: INFANZIA VII. FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI L ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO Il corso, rivolto ai docenti della scuola dell infanzia, si articola in quattro incontri, coordinati dalla dottoressa Barbara Piscina. Obiettivi Guidare alla consapevolezza dello spazio come luogo di incontro e proposta significativa. Risignificare la dimensione del gioco e della scoperta come momento di comunicazione/relazione e apprendimento. Contenuti generali - Strutturazione dello spazio come spazio/ zona. Spazio/tempo:la strutturazione dello spazio richiede una riorganizzazione del tempo. Cosa è possibile osservare nei diversi spazi. Trasformazione degli spazi:dalla proposta dell adulto alla creazione di spazi simbolici che arricchiscono il gioco e l esperienza. Spazio sezione/spazio comune. Date: martedì 19 e 26 settembre2006, martedì 3 e 10 ottobre 2006, dalle h alle h

3 L ESPERIENZA MUSICALE Il corso, rivolto ai docenti della scuola dell infanzia, si articola in tre incontri, coordinati dal prof. Paolo Amelio. Obiettivi: approfondire il valore educativo dell'esperienza musicale nella scuola dell'infanzia. Contenuti generali: all'origine dell'esperienza musicale. il canto,imprescindibile punto di partenza e di verifica. in azione con i suoni. Date: tre sabati nei mesi di febbraio e marzo. L ATTIVITÀ MOTORIA Il corso, rivolto ai docenti della scuola dell infanzia, si articola in tre incontri, coordinati dal dott. Sergio Grittini Obiettivi: Il corso intende approfondire la consapevolezza che l aspetto dell educazione motoria contribuisce all educazione globale della persona Contenuti generali: Livello didattico: percezione corporea, spaziale, temporale. Sviluppo della motricità globale. Coordinazione. Livello educativo: capacità di ascoltare e comprendere la consegna data; rispetto dei tempi di azione e di intervento; rispetto dei compagni e delle regole. Date: sabato 11, 18 e 25 novembre 2006, dalle h.9.30 alle PRIMARIA LA BOTTEGA DELLA SCIENZA Il corso, rivolto a docenti di scuola primaria, si articola in cinque incontri, coordinati dalla prof. Maria Elisa Bergamaschini. Obiettivo: Il corso intende individuare e approfondire alcuni punti fermi di contenuto e di metodo su cui costruire l edificio dell insegnamento delle scienze della natura e al tempo stesso fornire ai corsisti la possibilità di farne esperienza. Contenuti generali: La centralità del rapporto docente-alunno impegnati sul terreno disciplinare, una solida formazione concettuale e la costruzione di una coscienza critica, sono elementi essenziali per ogni livello di scuola. Infatti l insegnante non può restare spettatore estraneo o al più facilitatore di un processo, ma deve coinvolgersi creativamente in una avventura di conoscenza che risulta profonda e efficace per i suoi alunni solo se lo è per lui. Abbiamo sintetizzato questa convinzione in un ipotesi didattica, la reinvenzione guidata. Vogliamo comunicare questa ipotesi proponendo un lavoro che coniughi metodo e contenuto disciplinare. Incontrare il mondo della natura: osservare, identificare, classificare (16 febbraio 2007) Guardare il mondo della natura da un punto di vista analitico: descrivere, misurare, confrontare (2 marzo 2007) Uno sguardo sintetico sulla realtà naturale: scoprire relazioni nella complessità e molteplicità dei fenomeni 16 marzo 2007) Attività sperimentale a gruppi in laboratorio (30 marzo 2007) Conclusioni del corso (20 aprile 2007) Docenti: prof. Maria Elisa Bergamaschini e prof. Cristina Speciani Sede del corso: Lecco LA MISURA: FONDAMENTI E METODO Il corso, rivolto ai docenti di scuola primaria, prevede cinque incontri annuali di due ore, coordinati dalla prof. Paola Longo. La presentazione di esperienze didattiche è a cura dell insegnante Lucia Radaelli. Obiettivo: comprendere il procedimento della misura nei suoi vari aspetti, che riguardano le scienze sperimentali, la geometria, la struttura degli insiemi numerici. Contenuti generali: sintesi teorica del processo; unità ed unitario (collegamento con la scrittura posizionale dei numeri naturali); confronto diretto e indiretto; ordine; cambiamento di unità di misura; discreto e continuo (con quali numeri misurare?); la frazione e la misura. Presentazione di esperienze di avvio alla misura nelle classi prima e seconda; presentazione di esperienze di confronti diretti e indiretti. L ANIMAZIONE NELLA DIDATTICA Il corso è rivolto agli insegnanti di classe e ai maestri specialisti della scuola primaria, e prevede quattro incontri coordinati dalla dott. Barbara Piscina. Obiettivo: Il corso vuole mettere a tema gli aspetti metodologici dell animazione come contributo ad un apprendimento significativo e motivato. Contenuti generali: A partire da una riflessione metodologica viene esemplificato l uso dei linguaggi espressivi per l apprendimento di contenuti disciplinari e trasversali e le possibili interazioni con gli ambiti specifici di musica, arte e motoria. Programma: 11 novembre 2006 Un metodo per conoscere: incontrare, trafficare, rielaborare. 2 dicembre 2006 Attraverso i linguaggi: gesto, immagine, suono, parola. 12gennaio 2007 Percorsi specifici di arte, musica e motoria: aperture e legami. 28 gennaio 2007 Laboratorio di animazione: un metodo alla prova Sede del corso: MILANO L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA INGLESE Il corso è rivolto ai docenti specialisti di lingua inglese per la scuola primaria. Obiettivo: L incontro con la lingua straniera ha un valore formativo della persona, poiché la conoscenza linguistica è strumento primario di incontro con la realtà ed occasione di crescita della consapevolezza della persona. Il corso si propone di delineare i tratti fondamentali affinché l insegnamento della lingua si riveli un esperienza concreta di coinvolgimento e stimoli nel bambino il desiderio di relazionarsi con chi gli sta accanto.

4 Contenuti generali: Scopo della lingua straniera nella scuola primaria è educare i bambini all ascolto di un codice linguistico nuovo e consentire loro di ascoltarla in contesti significativi e di iniziare così a conoscerla in modo naturale. La lingua straniera non è intesa come una materia di studio ma è uno strumento per comunicare e per fare, un mezzo espressivo di persone reali. Ciò avviene partendo da un livello di ricognizione per identificare suoni, parole e frasi, mettendole poi in relazione tra loro per evincere il contenuto del messaggio. Il metodo induttivo aiuta il bambino ad attuare i medesimi processi di sviluppo linguistico specifici della lingua materna; procedendo dalla comprensione alla produzione; per arrivare ad esprimersi utilizzando anche la forma scritta. Per promuovere una reale conoscenza la programmazione delle lezioni, la scelta delle strategie e delle attività e la verifica sono imprescindibili Date: 30 settembre 2006 La lingua inglese: perché insegnarla e come scandire le competenze durante il percorso dei cinque anni; 28 ottobre 2006: Il metodo orale - comunicativo: apertura all uso della lingua sia orale che scritta; strategie e modalità di verifica; 18 novembre 2006: Esempi di attività. Esercitazioni: costruzione di una lezione. SECONDARIA DI PRIMO GRADO L ARITMETICA Seminario rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo grado. Una lezione della durata di tre ore coordinata dalla professoressa Manara. Obiettivo: Ripresa dell aritmetica dal punto di vista dei contenuti e del metodo. Data: prima settimana di ottobre LA MATEMATICA Seminario rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo grado. Una lezione della durata di tre ore coordinata dalla professoressa Manara. Obiettivo: Ripresa della matematica dal punto di vista del linguaggio e della formalizzazione Data: seconda settimana di ottobre L INSEGNAMENTO DELLA GRAMMATICA Il corso è rivolto a docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado si articola in sei incontri, coordinati dalla prof. Raffaela Paggi. Obiettivo: Il corso intende individuare e approfondire gli elementi essenziali del curriculum di riflessione sulla lingua nella scuola di base, che ha come contenuto fondamentale la morfosintassi Contenuti generali: Le parti del discorso tra morfologia e semantica (12 e 26 ottobre). La struttura logico-sintattica della frase semplice (18 gennaio, 1 e 15 febbraio) La struttura logico-sintattica della frase complessa (8 marzo). L INSEGNAMENTO DELL INGLESE (in corso di studio) Il corso, rivolto a docenti di scuola secondaria di primo grado, si articola in tre incontri, coordinati dalla prof. Carola Rainero. Obiettivo: Il corso intende offrire un aggiornamento in lingua circa contenuti e metodi essenziali dell'insegnamento della Lingua inglese nella scuola secondaria di I grado. L'organizzazione del corso e le lezioni sono condotte in collaborazione con insegnanti madrelingua del TIE centre di Dublino. Contenuti generali: Speaking. Reading. Writing. (Date da definirsi). INTRODUZIONE AD UNA SCIENZA SPERIMENTALE: LA FISICA Il corso è rivolto a docenti della scuola secondaria di primo grado e del biennio della scuola secondaria di secondo grado. Si articola in cinque incontri, di tre ore ciascuno, coordinati dalla prof.ssa Maria Elisa Bergamaschini. Obiettivo - Il corso intende offrire a docenti di diversa formazione scientifica la possibilità di fare esperienza sul campo della dimensione sperimentale, peculiare di ogni scienza della natura, evitando pericolose riduzioni a forme di induttivismo ingenuo o di costruttivismo autoreferenziale. Contenuti generali In un laboratorio di fisica, realizzato secondo un articolata metodologia didattica, la dimensione sperimentale si coniuga con le dimensioni concettuale e storica, in una sintesi efficace; che nel rispetto dello statuto proprio della disciplina fisica, rimette al centro la persona del docente e dello studente, coinvolti in un esperienza di insegnamento/apprendimento che abbiamo chiamato reinvenzione guidata. Incontri - Sono previsti due incontri nel mese di ottobre 2006, due nel mese di novembre 2006, uno conclusivo nel mese di gennaio 2007: date e giorno della settimana sono da definire in base alla disponibilità del laboratorio. Docente: Prof. Alberto Martini (responsabile del laboratorio) Sede del corso: Bologna Liceo Scientifico M. Malpighi SECONDARIA DI SECONDO GRADO UN INSEGNAMENTO INNOVATIVO DEL LATINO: IL METODO NATURA Il corso, rivolto a docenti della Scuola secondaria di secondo grado, si articola in quattro incontri, coordinati dal prof. Luca Montecchi. Obiettivo: introdurre al metodo natura per l insegnamento del latino nei licei. Contenuti generali: La tradizione didattica europea della lingua latina tra Cinquecento e Novecento. Il metodo d insegnamento induttivo-ricorsivo: il latino in latino. Il corso Lingua Latina per se illustrata (Familia Romana e Roma Aeterna) di H. Ørberg: natura del metodo e confronto con l insegnamento tradizionale. Periodizzazione didattica. Sede del corso: Bologna e Rimini

5 INSEGNARE LETTERATURA ALLE SUPERIORI Il corso, rivolto a docenti di scuola secondaria di secondo grado, si articola in quattro incontri, coordinati dai proff. Luca Montecchi e Francesco Valenti. Obiettivo: Ripercorrere i fondamenti dell insegnamento della letteratura e fornire esemplificazioni su autori e segmenti di programma. Ogni lezione del corso si articola in due parti, di riflessione la prima, di metodo la seconda. Contenuti generali: 1. L insegnamento della letteratura e la tradizione. Scrivere: il tema: percorso dalla I alla V, esempi, continuità. 2. I nodi della storia della letteratura italiana. Studiare: la ricerca, la critica, le letture. 3. Il discorso come arte: la dimensione naturale del discorso e l arte dell eloquenza. Parlare: il valore della prova orale e i nuovi percorsi (ricerche, tesi). 4. L educatività delle parole e del linguaggio. Leggere: il valore della lectio continua e del testo. I corsi prevedono una quota di partecipazione che sarà indicata in appositi avvisi. VIII. SUMMER SCHOOL 2007 La Summer School si tiene nei mesi estivi e si articola in corsi residenziali della durata di quattro giorni. Gli insegnanti, di ogni ordine di scuola, potranno seguire le lezioni, tenute da docenti universitari e da esperti, partecipare ad attività di apprendimento e verifica, acquisire e discutere materiale didattico e metodologico. I corsi: 1) Educare insegnando: princìpi di metodo. Corso base, per la formazione iniziale. Il corso è proposto a giovani insegnanti, che da poco hanno iniziato la carriera o che si accingono ad intraprenderla. Il corso si articola in sezioni plenarie e sezioni specifiche per livelli di scuola. 2) Gli elementi fondamentali del curriculum Il corso intende analizzare i contenuti delle materie, sviluppando le parti emerse dal lavoro sistematico di due anni di ricerca. Il corso si articola in sezioni plenarie e sezioni specifiche per area e livelli di scuola. Al corso sono invitati anche insegnanti di scuole estere.

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