COMITATO DI COORDINAMENTO DEL DIPO

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1 COMITATO DI COORDINAMENTO DEL DIPO VERBALE n. 4/2012 PRESENTI: v. allegato firme presenze Di seguito si riportano sinteticamente le risultanze dell incontro tenutosi in data 12 dicembre 2012 presso la Direzione della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo. Il dr. Pedrazzoli comunica ai presenti la necessità di ottemperare ad alcune scadenze del Comitato DIPO. Entro il corrente anno dovrà essere stilata e recepita formalmente la relazione dell attività svolta nel corso del Operativamente si concorda che la relazione verrà trasmessa informaticamente ai Componenti del Comitato per eventuali osservazioni e/o modifiche e conseguentemente recepita. Il dr. Carugno, ricordando ai presenti che quest anno si esaurisce la validità del Documento di programmazione triennale del DIPO, fa presente la necessità di procedere con l elaborazione di un nuovo documento di programmazione subordinandolo però all approvazione del nuovo Piano Oncologico. 1

2 Si passa quindi all aggiornamento dei singoli argomenti. Stato avanzamento Gruppi di Lavoro Il dr. Marchioni relaziona in merito all attività del gruppo di lavoro NEUROONCOLOGICO sottolineando che l obiettivo prefissato è la stesura di un PDTA territoriale neurooncologico al fine di rendere più chiara e quindi più fruibile la struttura organizzativa della Rete Neurooncologica Provinciale. Il documento rientra tra gli obiettivi da conseguire entro il 2013 e rappresenta la prosecuzione del lavoro avviato nel La stesura prevede il coinvolgimento di tutti i componenti del Gruppo di lavoro di Neurooncologia in rapporto alle specifiche competenze e sarà redatto partendo dai report già precedentemente consegnati dai vari specialisti per il rapporto annuale 2012, ma con le opportune integrazioni. I tempi previsti per una omogeneizzazione del documento sono preventivabili in circa due mesi di lavoro. Si segnala che il gruppo di lavoro ha avviato la programmazione di riunioni multidisciplinari per discutere casi selezionati e complessi in ambito neuro oncologico. Nel corso del 2013 tali riunioni verranno estese a tutti gli interessati dandone diffusione attraverso il sito DIPO. La dr.ssa Broglia comunica che il gruppo di lavoro di CURE PALLIATIVE si sta attivando al fine di elaborare un documento che recepisca e contestualizzi le nuove disposizioni normative proposte, ma non ancora formalizzate, dalla Regione Lombardia. Il modello organizzativo delle cure palliative sarà innovato mediante il trasferimento della centralità dall assistenza ospedaliera a quella domiciliare. Il dr. Carugno sottolinea come il nuovo contesto normativo, concentrando la propria attenzione sul concetto di integrazione tra aspetti sanitari e sociali, fornisca nuovi ed interessanti spunti per l attività del DIPO che dovrà in tale ambito allargare ed intensificare ancor più le relazioni e la collaborazione con il volontariato. 2

3 Coordinamento dell attività di Anatomia patologica nella realtà oncologica provinciale Il prof. Paulli, su incarico del DIPO, ha elaborato un questionario che verrà trasmesso alle Direzioni Sanitarie delle varie aziende finalizzato a una ricognizione dello stato dell arte in merito all effettuazione delle analisi molecolari di pertinenza anatomo-patologica, nell ambito della nostra provincia. Le informazioni ottenute si propongono di verificare le facilities effettivamente disponibili fornendo la base per una proposta operativa, da svilupparsi in sede DIPO, di un percorso diagnostico condiviso all interno della Provincia. In quest ottica il meccanismo della centralizzazione può rappresentare una importante facility che, oltre ad una riduzione dei costi complessivi, potrebbe assicurare, a tutti i pazienti della provincia, una omogeneità di trattamento, eliminando il ricorso a strutture extraterritoriali e i connessi disagi per l utente. Completamento sito web DIPO E stato girato a tutti i componenti del Comitato il link del sito del DIPO al fine di valutarne la struttura prima della definitiva attivazione. Il sito dovrà essere arricchito e implementato di contenuti e, a tal proposito, si richiedono suggerimenti e/o eventuali proposte ai presenti. Da un punto di vista operativo si concorda di trasmettere documenti, idee, suggerimenti ed eventuali proposte entro la fine del mese corrente all indirizzo Successivamente il sito sarà reso visibile ed accessibile a tutti. Aggiornamento adeguamento ROL SISS Il dr. Danova comunica che l AO della Provincia di Pavia, a far tempo dal mese di novembre, ha reso operativo l applicativo ROL 3 relativamente alla lettera di dimissione ambulatoriale. Vengono invece segnalati ritardi da parte della Fondazione Maugeri, mentre la Città di Pavia non dispone delle potenzialità informatiche sufficienti per 3

4 compiere tale adeguamento. Non sono stati forniti riscontri da parte degli Istituti Clinici di Pavia e Vigevano. Relativamente al Policlinico San Matteo verrà inoltrata una richiesta di aggiornamento al servizio informatico Aggiornamento PDTA Il Comitato di Coordinamento del DIPO, anche nel rispetto del perseguimento degli obiettivi assegnati ai Direttori Generali delle Aziende sanitarie, si è impegnato al fine di acquisire i PDTA aziendali in particolare quelli per la gestione del malato con neoplasia della mammella, con melanoma e con tumore del colon retto. Sono già pervenuti i documenti del Policlinico San Matteo e della Fondazione Maugeri che ha elaborato anche il PDTA del Sistema Nervoso Centrale. L A.O. della Provincia di Pavia, così come precedentemente annunciato, presenterà i PDTA unici ed integrati per l intera Azienda formalmente adottati entro metà del mese corrente. Non sono stati forniti riscontri da parte degli Istituti Clinici di Pavia e Vigevano. Tale documentazione sarà consultabile sul sito del DIPO in un area dedicata nella quale saranno disponibili anche altri PDTA delle varie Aziende. Aggiornamento Studi clinici Relativamente agli studi clinici attivi ed approvati dai Comitati Etici nelle varie realtà sanitarie sono pervenuti i documenti dell A.O. della Provincia di Pavia, della Fondazione Maugeri e del Policlinico San Matteo. Verranno pubblicati ufficialmente nel sito DIPO e saranno comunque sempre costantemente aggiornati. Aggiornamento percorsi di umanizzazione pazienti oncologici In merito alla richiesta di trasmettere al DIPO le risultanze della rilevazione interna sulla presenza di attività umanizzate a favore dei pazienti oncologici all interno delle varie realtà sanitarie, sono pervenuti riscontri da parte del Policlinico San Matteo, della Fondazione Maugeri e della A.O. della Provincia di 4

5 Pavia che ha fatto recentemente pervenire ulteriori aggiornamenti sulla tematica. Non sono pervenuti riscontri dagli Istituti Clinici di Pavia e Vigevano. Operativamente il Comitato procederà alla divulgazione del programma di umanizzazione dei diversi percorsi aziendali del paziente oncologico mediante la pubblicazione di quanto presente nelle varie realtà sanitarie sul sito web del DIPO al fine di pubblicizzarli e di renderli fruibili agli utenti. Successivamente si procederà con il tentativo di integrare tali percorsi con l attività delle varie associazioni di volontariato operanti sul territorio Allo scopo pertanto di promuovere la raccolta informativa strutturata e dinamica delle strutture e dei servizi disponibili nel territorio, anche del terzo settore, il DIPO in collaborazione con il CSV ed il Registro provinciale attuato una ricognizione delle organizzazioni di volontariato operanti in campo oncologico sul territorio pavese che sono risultate essere: Associazione Pavese per la cura del dolore Lino Sartori, Associazione Genitori e Amici del bambino Leucemico e affetto da altre neoplasie - AGAL Centro Ricerca e Cura Pavia Donna, ADOS (Donne Operate al Seno) Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori LILT Amici dell'oncologia del San Matteo AmOS Associazione Stomizzati e Incontinenti Pavia ASIP Associazione Amici dell Ematologia di Pavia Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana A.V.A.N.I (non iscritta nel registro ma attiva sul territorio) Associazione per la prevenzione e cura dei tumori - LIFE Vigevano ha Ad esse è stata proposta una formale richiesta di adesione al sito del DIPO utile sia alla costituzione di un unico e condiviso dominio informativo fruibile dagli assistiti e da tutti gli enti afferenti al DIPO sia alla valorizzazione delle rispettive attività. In linea con l adesione del DIPO al progetto ROL 3 Diffusione della Rete e nello specifico del Work Package 10 Il supporto dell'informazione per il paziente oncologico nelle strutture ospedaliere regionali, in collaborazione con la F.A.V.O. (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) è stato sottoposto alle preselezionate organizzazioni, un questionario la cui 5

6 compilazione rappresenta il primo indispensabile step finalizzato alla realizzazione di un Servizio Informativo in Oncologia dedicato al malato oncologico ed alla sua famiglia integrativo rispetto a quello assicurato nel rapporto medico-paziente. Il dr Pedrazzoli chiede ai presenti di segnalare l esistenza di altre realtà legate al volontariato magari tralasciate perché non inserite nel registro provinciale. Dalla discussione emerge il nominativo dell ANPO Associazione Nazionale Prevenzione Oncologica la cui attività si esplica nel dare ospitalità a persone che difficilmente potrebbero permettersi l onere economico di un lungo soggiorno lontano dalla propria città di residenza. Si concorda di non prendere in considerazione a livello di DIPO quelle associazioni che offrono esclusivamente ospitalità ai pazienti. Progettualità 2013 Vengono avanzate alcune proposte per la programmazione dell attività del DIPO per il prossimo anno. Il dr. Pedrazzoli comunica ai presenti che al fine di intensificare l interazione e la collaborazione del DIPO con i MMG e i PLS, nell ambito del Work Package 5 (Task 3): Modalità di interazione organizzativa fra struttura ospedaliera oncologica e MMG della ROL ci si è attivati con il Dipartimento di Cure Primarie dell ASL di Pavia che si farà carico di organizzare un evento formativo, da far rientrare nei corsi obbligatori dei MMG, preventivabile per il mese di febbraio ed il cui programma sarà disponibile a breve. La dr.ssa Nieri illustra ai presenti il Progetto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance) il cui obiettivo è la presa in cura e la facilitazione della risposta ai bisogni clinico-assistenziali attraverso l attivazione di corsie preferenziali per i disabili gravi che accedono alla struttura sanitaria nonché l attivazione di un punto di accoglienza per i loro familiari ed accompagnatori. 6

7 Il progetto già attivo presso molte realtà sanitarie pur non nascendo per favorire esplicitamente l'accesso del paziente oncologico potrebbe essere ampliato anche a questa tipologia di utenti. Il Comitato condivide tale proposta impegnandosi a discuterla più ampiamente nel corso del prossimo anno Il dr. Fontana propone di inserire tra le progettualità per il 2013 la elaborazione di un PDTA territoriale per le neoplasie polmonari. Il Comitato concorda considerato tra l altro che sarà un obiettivo aziendale sia per l AO di Pavia sia per il Dipartimento Oncoematologico del Policlinico San Matteo. L esistenza, all interno delle varie aziende sanitarie, di numerosi PDT vetusti e presumibilmente non più aggiornati fornisce lo spunto per effettuare una loro ricognizione ed un conseguente aggiornamento a livello aziendale. Successivamente i PDT così aggiornati verranno sottoposti alla valutazione del DIPO che potrà renderli disponibili ed accessibili sul sito. Varie Si propone che le sedute del Comitato DIPO si svolgano con cadenza trimestrale programmando la prima per i mesi di gennaio/febbraio al fine di tracciare l attività del prossimo anno. 7

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