Seminario GSK. Il progetto QuADRO Quando il Governo passa dai dati CARD. GlaxoSmithKline. Friuli Occidentale. dell apparato respiratorio, Bari

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Seminario GSK. Il progetto QuADRO Quando il Governo passa dai dati CARD. GlaxoSmithKline. Friuli Occidentale. dell apparato respiratorio, Bari"

Transcript

1 Seminario GSK Il progetto QuADRO Quando il Governo passa dai dati Gilberto Gentili Onofrio Palombella Ovidio Brignoli Giorgio Simon Vincenza Giorgio Presidente Nazionale CARD Direttore Affari Regionali GlaxoSmithKline Vice Presidente SIMG Direttore Distretto, ASS Friuli Occidentale Direttore UOC Malattie dell apparato respiratorio, Bari

2 Introduzione Il volume ha lo scopo di promuovere i risultati ottenuti dal progetto che ha visto team multidisciplinari collaborare per una migliore gestione del paziente affetto da BPCO. Il progetto QuADRO (Qualità, Audit, Dati, Ricerca, Outcome) nella BPCO è un esempio di applicazione più sistematica del concetto di cofinanziamento e di collaborazione pubblicoprivato. Gli stakeholder a cui è rivolto sono: - Responsabili delle istituzioni, Direttori Generali ASL e AO - Direttore Sanitario - Direttori di distretto /Responsabile delle cure primarie - Responsabile del servizio farmaceutico territoriale - Responsabile Sistemi Informativi Sanitari - Nuclei di cure primarie - Specialisti

3 Utilizzo dell Audit Clinico come strumento di miglioramento della qualità dell assistenza sanitaria, attraverso l integrazione e revisione dei dati amministrativi e clinici. Le fasi dell intero processo sono: - Identificazione della coorte di pazienti affetti da BPCO da parte dei MMG con successiva autoanalisi dove analizzano criticamente i propri casi - Incontri tra pari con condivisione delle esperienze tra gli MMG e ricerca delle aree di inappropriatezza e definizione di modalità ed interventi di miglioramento - Elaborazione dei Percorso Diagnostici Terapeutici Assistenziali - Divulgazione tramite l informazione scientifica collaborativa da parte di GSK agli MMG le evidenze emerse dal progetto.

4 Le ASL e Regioni partecipanti 1/2 Dopo 5 anni di attività oggi QuADRO vede più di 50 ASL per un totale di 12 Regioni impegnate a promuovere il valore dell appropriatezza nella diagnosi e del trattamento della BPCO.

5 Le ASL e Regioni partecipanti 2/2 PIEMONTE: Cuneo 2, Novara,Vercelli, Biella,Torino 5, Torino 4, VCO, Alessandria; LOMBARDIA: ASL Cremona, Lodi, Milano 1, Milano 2, Brescia, Lecco; LIGURIA: ASL 3 Genovese; VENETO: ULSS Chioggia,Ovest Vicentino, Feltre, Legnago, Este, Rovigo; FVG: Accordo regionale (6 ASS e 2 AO); EMILIA ROMAGNA: AUSL Ferrara, Ravenna; MARCHE: Accordo regionale 3 Aree Vaste (Pesaro Urbino, Fermo, Ascoli Piceno); CAMPANIA: Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord, Napoli 3 Sud, Avellino, Salerno,Caserta. BASILICATA: ASL Matera, Potenza; PUGLIA: ASL Bari, BAT, Brindisi, Foggia, Lecce,Taranto; SICILIA: ASP Trapani TOSCANA: Arezzo LAZIO: Latina, Frosinone, USL RM F

6 Creare un sistema informativo che permetta attraverso l Audit Clinico di apportare decisioni dalle evidenze emerse. Creare indicatori di appropriatezza clinica e terapeutica per misurare la qualità di cura del MMG Coordinare gruppi multidisciplinari per la creazione di iniziative correttive Creare PDTA condivisi da più figure professionali KEY MESSAGES Clinical Governance: solo lei ci salverà? Ovidio Brignoli Di quali strumenti ha bisogno il DG? Giovanni Monchiero Dall appropriatezza diagnostica all appropriatezza terapeutica Giorgio Simon L audit per l appropriatezza Riccardo Pistelli Appropriatezza e farmacoutilizzazione Mauro de Rosa Un prezioso strumento in continuo divenire Alberto Papi L importanza degli incontri tra pari Vincenza Giorgio Di quali strumenti per il coordinamento sul territorio? Gilberto Gentili

7 Creare un sistema informativo che permetta attraverso l audit clinico di apportare decisioni dalle evidenze emerse 1/2 Clinical Governance: solo lei ci salverà? Testimonianza di Ovidio Brignoli (Vice Presidente SIMG) Pag. 59 Messaggi: Un sistema informativo è indispensabile per affrontare l attività quotidiana secondo il concetto di Governance. la cartella clinica informatizzata permette al medico di fare una costante autovalutazione (audit) e vedere il divario tra il livello qualitativo osservato di una performance e quello desiderato. Nell ASL di Brescia è stato possibile fare un analisi dell appropriatezza complessiva del lavoro svolto dai MMG nella gestione della BPCO, vedere quanto si discostano dalla buona pratica clinica in relazione agli standard di riferimento per i principali indicatori: - Prevalenza pazienti presi incarico per BPCO, - Registrazione dato sul fumo, - Registrazione dato spirometria, - Copertura vaccinale antinfluenzale. Key Messages

8 Creare un sistema informativo che permetta attraverso l audit clinico di apportare decisioni dalle evidenze emerse 2/2 Di quali strumenti ha bisogno il DG? Testimonianza di Giovanni Monchiero (Presidente FIASO) Pag. 81 dell Audit Clinico è un utile strumento per migliorare la collaborazione multi professionale e la condivisione delle migliori pratiche cliniche. Il progetto QuADRO è un utilissimo strumento per i DG perché permette integrazione tra ospedale e territorio e dall altra l ulteriore qualificazione clinico-professionale del Medico di Famiglia. Il progetto clinico distrettuale dell Asl Cuneo 2, tramite la consultazione del datawarehouse aziendale ha permesso agli MMG e PLS di poter monitorare i propri pazienti Key Messages

9 Creare indicatori di appropriatezza clinica e terapeutica per misurare la qualità di cura 1/3 Dall appropriatezza diagnostica all appropriatezza terapeutica, testimonianza di Giorgio Simon Pag. 103 Problemi metodologici nella raccolta dati: 1) Chiara identificazione dei pazienti 2) Certificare se la cura medica corrisponde alle raccomandazioni delle Linee Guida 3) Chiara identificazione della malattia Le tipologia di dati utili che permettono il calcolo di indicatori si suddividono in 3 categorie: - Dati amministrativi - Dati clinici - Indagini ad hoc Identificazione del paziente tramite studi: - Diretti: ricerca dalla SDO del codice di bronchite cronica e insufficienza respiratoria cronica o acuta - Indiretti: analisi del consumo dei farmaci (ATC: R03) e validazione da parte del MMG dopo la consultazione del proprio database (Patient Review)

10 Creare indicatori di appropriatezza clinica e terapeutica per misurare la qualità di cura 1/3 Dall appropriatezza diagnostica all appropriatezza terapeutica, testimonianza di Giorgio Simon Pag. 103 Importante è calcolare gli indicatori di appropriatezza o di esito intermedio La prima raccomandazione è l esecuzione della spirometria per permettere la stadiazione e la conseguente scelta terapeutica. Tuttavia si riscontra una mancata aderenza alle Linee Guida, infatti la spirometria è stata registrata solo in circa il 30-35% dei pazienti con BPCO. Anche in assenza di stadiazione è comunque possibile calcolare alcuni indicatori di processo e di esito utili all audit. La tabella ne presenta un breve elenco esemplificativo e le fonti necessarie: Key Messages

11 Creare indicatori di appropriatezza clinica e terapeutica per misurare la qualità di cura 2/3 L audit per l appropriatezza Testimonianza Riccardo Pistelli Pag. 113 La prevalenza della BPCO è stata valutata, nella quasi totalità delle aree, partendo dall individuazione di casi presunti in alcuni database amministrativi e valuidando tali diagnosi mediante il giudizio del MMG a cui ogni caso fosse riferibile.

12 Creare indicatori di appropriatezza clinica e terapeutica per misurare la qualità di cura 2/3 L audit per l appropriatezza Testimonianza Riccardo Pistelli Pag. 113 La definizione di gravità della BPCO segue la classificazione spirometrica riportata nelle Linee Guida GOLD. Questa scala di gravità della condizione clinica è sicuramente discutibile, ma ha il pregio della oggettività e della ripetibilità Nelle ASL della Campania, nell arco di tempo di un anno, si sono evidenziate modifiche marginali dell appropriatezza prescrittiva Key Messages

13 Creare indicatori di appropriatezza clinica e terapeutica per misurare la qualità di cura 3/3 Appropriatezza e farmacoutilizzazione Testimonianza di Mauro de Rosa Pag. 137 Nell Usl di Chioggia la rilevazione dei consumi dei farmaci è stata effettuata a partire dal numero di confezioni distribuite/prescritte a livello territoriale ed è stato messa in relazione alla stadiazione del singolo paziente. Ottenuto così il numero di pezzi per anno per singola categoria terapeutica stratificato per livello di stadiazione. Nell USL di Cremona è stato possibile rilevare i consumi dei farmaci dell ATC R03, espressi come numero di DDD/pazienti/die e come spesa media procapite. é stato così possibile verificare il consumo anche in base al livello di stadiazione e vedere dove sono si sono verificati errori di appropriatezza. Tra i risultati dell analisi abbiamo: - Maggior consumo di anticolinergici Short Acting, glucocorticoidi per inalazione, combinazione di LABA con glucocorticoidi, soprattutto negli stadi 3 e 4; - Consumo inappropriato di glucocorticoidi inalatori, soli o in combinazione, anche nei pazienti classificati dai MMG come in stadio GOLD 1 e 2

14 Creare indicatori di appropriatezza clinica e terapeutica per misurare la qualità di cura 3/3 Appropriatezza e farmacoutilizzazione Testimonianza di Mauro de Rosa Pag. 137 Nell USL di Napoli si è ottenuta un integrazione del dato amministrativo e clinico che ha permesso di valutare l appropriatezza della prescrizione e sulle possibili aree di miglioramento. Le aree in rosso sono quelle potenzialmente a rischio di inappropriatezza. Key Messages

15 Coordinare gruppi multidisciplinari per la creazione di iniziative correttive 1/2 L importanza degli incontri tra pari Testimonianza di Vincenza Giorgio Pag. 145 I Medici partecipanti hanno confrontato i dati dei propri pazienti con i dati dei pazienti dei Colleghi della stessa o altre ASL e Regione. Dal confronto vivace e dinamico tra pari si è pervenuti non solo all'analisi e alla revisione di argomenti clinici ma anche a spunti di carattere organizzativo/gestionale. Lista di iniziative scaturite dal progetto QuADRO nella Regione Puglia: Key Messages

16 Coordinare gruppi multidisciplinari per la creazione di iniziative correttive 2/2 Di quali strumenti per il coordinamento sul territorio? Testimonianza di Gilberto Gentili Pag. 91 La crescente incidenza delle malattie croniche e la loro diffusione condiziona pesantemente i processi di programmazione e pianificazione sanitaria. Il costo diretto a paziente per la BPCO è di 2100 e tale cifra è composta per il ¾ dai costi ospedalieri, perciò importante aumentare la gestione del paziente nel territorio Il ruolo del Distretto è quello di facilitare e rendere efficaci le aggregazioni multi professionali e multidisciplinari che caratterizzano l intervento territoriale. Il processo trova la massima realizzazione quando le strutture dell assistenza territoriale diventano centrali nel ruolo di indirizzo e governo creando le condizioni ottimali per l attività dei medici di famiglia Key Messages

17 Creare PDTA ad hoc Un prezioso strumento in continuo divenire Testimonianza di Alberto Papi Pag 123 Case study Regione Friuli Venezia Giulia: ha come obbiettivo di ottenere la definizione di standard di buone cure con l elaborazione di un consensus regionale sulla BPCO (PDTA) prodotto dalle maggiori società scientifiche interessate (MMG, pneumologi e internisti); Sono stati definiti e messi a disposizione di tutti i MMG degli indicatori di misurazione dell aderenza alle Linee Guida Case study Regione Piemonte: Il progetto promosso dall AReSS ha lo scopo di creare gruppo di lavoro multidisciplinare un Profilo Integrato di Cura (PIC) che ha come obbiettivo la costruzione di un PDTA per pazienti affetti da BPCO.

18 Conclusioni Audit Clinico strumento essenziale per migliorare la governance del paziente affetto da BPCO Il Manager Sanitario riconosce la necessità di adottare soluzioni praticabili e migliori. Il tema dell appropriatezza delle cure resta centrale e comincia a farsi strada l idea che la conoscenza delle dimensioni dei fenomeni e lo studio dell impatto di nuove tecnologie o interventi (budget impact) possa costituire un elemento chiave sul quale lavorare. Possono essere estratti alcuni spunti per ottenere un sistema più strutturato:

Il Progetto QuADRO Qualità, Audit, Dati, Ricerca e Outcome

Il Progetto QuADRO Qualità, Audit, Dati, Ricerca e Outcome Chioggia, 28 ottobre 2010 Il Progetto QuADRO Qualità, Audit, Dati, Ricerca e Outcome Appropriatezza diagnostica e terapeutica nei pazienti con BPCO dr. Stefano Vianello Direttore Servizi Sociali identificazione

Dettagli

Progetto QuADRO: Il confronto tra professionisti in un esperienza di audit clinico sulla BPCO

Progetto QuADRO: Il confronto tra professionisti in un esperienza di audit clinico sulla BPCO Progetto QuADRO: Il confronto tra professionisti in un esperienza di audit clinico sulla BPCO Onofrio Palombella Direttore Affari Regionali GlaxoSmithKline Progetto QuADRO Qualità, Audit, Dati, Ricerca

Dettagli

Il progetto QUADRO nella BPCO. F. Patarnello, V. Frizzo Health Technology Assessment GlaxoSmithKline

Il progetto QUADRO nella BPCO. F. Patarnello, V. Frizzo Health Technology Assessment GlaxoSmithKline Il progetto QUADRO nella BPCO F. Patarnello, V. Frizzo Health Technology Assessment GlaxoSmithKline Razionale del Progetto L appropriatezza prescrittiva è una condizione di base per una gestione ottimale

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi spesso non è

Dettagli

Il Risk Management: risultati conoscitivi dell attività della ASSR

Il Risk Management: risultati conoscitivi dell attività della ASSR Il Risk Management: risultati conoscitivi dell attività della ASSR Sara Albolino sara.albolino@regione.toscana.it Centro Gestione Rischio Clinico Regione Toscana Organismi nazionali Commissione-gruppo

Dettagli

PDTA VIRTUOSI NEI DISTRETTI VENETI

PDTA VIRTUOSI NEI DISTRETTI VENETI PDTA VIRTUOSI NEI DISTRETTI VENETI ESTE 13 APRILE 2012 Piergiorgio Trevisan Margherita Andretta INTEGRAZIONE OSPEDALE - TERRITORIO: PERCORSI DIAGNOSTICO- TERAPEUTICI PER ASMA E BPCO PER L AREA VASTA DI

Dettagli

Elettori e sezioni elettorali

Elettori e sezioni elettorali Cod. ISTAT INT 00003 AREA: Popolazione e società Settore di interesse: Struttura e dinamica della popolazione Elettori e sezioni elettorali Titolare: Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali

Dettagli

PRESENZE/ASSENZE DEL PERSONALE NEL MESE DI SETTEMBRE 2013

PRESENZE/ASSENZE DEL PERSONALE NEL MESE DI SETTEMBRE 2013 D.C. OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE E SERVIZI ESTIMATIVI AREA OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE UFFICIO GESTIONE BANCA DATI QUOTAZIONI OMI 80,00% 20,00% D.C. OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE E SERVIZI

Dettagli

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 009 Abruzzo Chieti DISTRETTO 010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 011 Abruzzo Chieti DISTRETTO 015 Chieti Conteggio 4 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 001 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 002 Abruzzo

Dettagli

Numero di Banche in Italia

Numero di Banche in Italia TIDONA COMUNICAZIONE Analisi statistica Anni di riferimento: 2000-2012 Tidona Comunicazione Srl - Via Cesare Battisti, 1-20122 Milano Tel.: 02.7628.0502 - Fax: 02.700.525.125 - Tidonacomunicazione.com

Dettagli

Il ruolo della Medicina Generale nella gestione integrata del paziente diabetico. Gaetano Piccinocchi Società Italiana di Medicina Generale Napoli

Il ruolo della Medicina Generale nella gestione integrata del paziente diabetico. Gaetano Piccinocchi Società Italiana di Medicina Generale Napoli Il ruolo della Medicina Generale nella gestione integrata del paziente diabetico Gaetano Piccinocchi Società Italiana di Medicina Generale Napoli Caratteristiche della Medicina Generale Primo contatto

Dettagli

Numero eventi di malattia per classe di durata dell'evento in giorni e settore - Anni 2012 e 2013

Numero eventi di malattia per classe di durata dell'evento in giorni e settore - Anni 2012 e 2013 Numero certificati di malattia per settore - Anni 2012 e 2013 2012 2013 Var. % 2012/2013 Settore privato 11.738.081 11.869.521 +1,1 Settore pubblico 5.476.865 5.983.404 +9,2 Totale 17.214.946 17.807.925

Dettagli

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute ABRUZZO Case di cura / Ospedali / Day-Surgery CHIETI e provincia L'AQUILA e provincia PESCARA e provincia Centri diagnostici /Poliambulatori/Studi

Dettagli

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI REGIONE ABRUZZO Abruzzo SI SI NO SI L'Aquila NO NO NO NO Chieti SI SI DATI MARZO SI Pescara SI SI NO SI Teramo SI SI DATI MARZO SI L'Aquila NO NO NO NO Chieti SI SI DATI MARZO SI Pescara SI PARZIALI NO

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I contratti di rete Il monitoraggio sui Contratti di rete di Unioncamere, su dati Infocamere, mette in

Dettagli

Costruzione di un PDTA regionale per la BPCO: l esperienza del Veneto

Costruzione di un PDTA regionale per la BPCO: l esperienza del Veneto Costruzione di un PDTA regionale per la BPCO: l esperienza del Veneto Stefano Vianello Direttore Distretto Socio Sanitario 1 area nord Responsabile Aziendale CUP ULSS 13 Mirano - Regione Veneto Realtà

Dettagli

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00024 AREA: Mercato del lavoro Settore di interesse: Mercato del lavoro Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico

Dettagli

ATTIVITA SPECIALISTICA

ATTIVITA SPECIALISTICA Allegato A) Profilo di Ruolo del Direttore di Struttura complessa ATTIVITA SPECIALISTICA DISTRETTO SOCIO-SANITARIO SUD Titolo dell incarico Direttore di struttura complessa di Attività Specialistica Luogo

Dettagli

Confronto tra Esperienze e Progetti realizzati o in via di realizzazione

Confronto tra Esperienze e Progetti realizzati o in via di realizzazione Confronto tra Esperienze e Progetti realizzati o in via di realizzazione Indice Premessa Progetti a confronto Risorse coinvolte Obiettivi Metodologia Risultati e ricadute Premessa Una delle sfide che,

Dettagli

Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive

Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive Medico di medicina generale, Bisceglie (BA) Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive Il recente documento della regione Puglia relativo ai percorsi

Dettagli

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI RAZIONALE Le malattie croniche respiratorie sono, a tutt oggi, tra le patologie a più alto impatto sulla sopravvivenza, sulla qualità di vita, e sull assorbimento di risorse sanitarie, economiche e professionali,

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014) Il monitoraggio di Unioncamere sui Contratti di rete, su dati Infocamere, mette in luce che al 31 dicembre

Dettagli

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata Mobilità professionale personale ATA profilo professionale DSGA Destinatari dei corsi di di cui all'art. 7 CCNI 3.12.29 - art. 1, comma 2, sequenza contrattuale 25.7.28 - (ex art. 48 CCNL/27) DSGA Personale

Dettagli

Dr.Piergiorgio Trevisan

Dr.Piergiorgio Trevisan LE CURE PRIMARIE Le AFT: stato dell arte del progressivo inserimento dei MMG e dei MCA nella struttura distrettuale per un distretto casa dei Medici di Assistenza Primaria Dr.Piergiorgio Trevisan L Azienda

Dettagli

I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H. Raccomandazioni circa le linee guida praticabili in ambito BPCO

I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H. Raccomandazioni circa le linee guida praticabili in ambito BPCO Raccomandazioni circa le linee guida praticabili in ambito BPCO Introduzione Il lavoro è proseguito con l indicazione di una Esistono diverse Linee Guida che prendono serie di premesse che preludono alle

Dettagli

Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero

Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero Cod. ISTAT INT 00066 Settore di interesse: Industria, costruzioni e servizi: statistiche settoriali Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero Titolare: Dipartimento

Dettagli

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso Chieti L'Aquila Pescara Teramo Matera Potenza Catanzaro Cosenza Crotone 3 7 3 5 6 4 5 7 6 A03 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A06 COSTRUZIONI E TECNICO A07 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 3 A09 DISCIPLINE

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo

Dettagli

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO ABRUZZO DR ABRUZZO AREA DI STAFF AL DIRETTORE REGIONALE ABRUZZO DR ABRUZZO CENTRO DI ASSISTENZA MULTICANALE DI PESCARA ABRUZZO DR ABRUZZO DIRETTORE REGIONALE AGGIUNTO 1 ABRUZZO DR ABRUZZO UFFICIO ACCERTAMENTO

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LO SVILUPPO DELLA RETE PER LA VALUTAZIONE SISTEMATICA DELLE TECNOLOGIE SANITARIE - HTA (RIHTA)

ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LO SVILUPPO DELLA RETE PER LA VALUTAZIONE SISTEMATICA DELLE TECNOLOGIE SANITARIE - HTA (RIHTA) ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LO SVILUPPO DELLA RETE PER LA VALUTAZIONE SISTEMATICA DELLE TECNOLOGIE SANITARIE - HTA (RIHTA) 10/022/CR6d/C7 Accordo di collaborazione (ex art. 15 Legge 7 agosto 1990, n

Dettagli

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO -

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO Previnet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti un network

Dettagli

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013)

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Consolati Regionali Consolati Provinciali Indirizzo Posta

Dettagli

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA Degli oltre 74.400 immobili di lusso presenti in Italia che garantiscono alle casse dei Comuni poco più di 91 milioni di euro all anno di Imu, Firenze e Genova sono

Dettagli

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI OBIETTIVI 1. DARE STRUMENTI PER COMPRENDERE MEGLIO LA REALTA E LE SPECIFICITA DELLA GESTIONE DELLE AZIENDE SANITARIE 2. APPREZZARE

Dettagli

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Conferenza Stampa L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Presentazione dell Accordo Locale 2012/2014 tra l Azienda USL di Parma e le Organizzazioni Sindacali

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali PRIMA INDAGINE NAZIONALE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLE RETI ONCOLOGICHE REGIONALI (Dicembre 2014 - Febbraio 2015) Programma Azioni Centrali: DEFINIRE

Dettagli

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI RAZIONALE Le malattie cardiovascolari e respiratorie sono, a tutt oggi, le patologie croniche a più alto impatto sulla sopravvivenza, sulla qualità di vita, e sull assorbimento di risorse sanitarie, economiche

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

Il moderno ruolo del medico di assistenza primaria nel sistema delle cure domiciliari distrettuali

Il moderno ruolo del medico di assistenza primaria nel sistema delle cure domiciliari distrettuali Il moderno ruolo del medico di assistenza primaria nel sistema delle cure domiciliari distrettuali Ovidio Brignoli, MMG, Brescia (Vice-Presidente SIMG - Società Italiana di Medicina Generale) Cosa dovrebbe

Dettagli

Brescia, 9 novembre 2007 I REGISTRI TUMORI NEL NUOVO MILLENNIO L utilizzo dei dati oncologici per la conoscenza dei bisogni di salute e per le decisioni di politica sanitaria LA REGISTRAZIONE DEI TUMORI

Dettagli

REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007

REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Il rischio clinico rappresenta l eventualità di subire

Dettagli

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN?

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? Evidenze dal Eventuale Rapporto OASI sottotitolo 2013 Prof. Francesco Nome Cognome Longo Università Carica istituzionale Bocconi Milano, 20.01.2014 I principali trend evolutivi

Dettagli

Impatto dei sistema di finanziamento a DRG sull innovazione tecnologica in sanità Evidenze e proposte emerse dal caso italiano

Impatto dei sistema di finanziamento a DRG sull innovazione tecnologica in sanità Evidenze e proposte emerse dal caso italiano Impatto dei sistema di finanziamento a DRG sull innovazione tecnologica in sanità Evidenze e proposte emerse dal caso italiano Giuditta Callea Cergas Università Bocconi La ricerca Impatto del sistema di

Dettagli

REGISTRI TUMORI. Cosa sono? La storia

REGISTRI TUMORI. Cosa sono? La storia REGISTRI TUMORI Cosa sono? I Registri tumori sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti in un determinato territorio. Sono necessari perché in nessuna struttura

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 29-30 Giugno 2012 Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT La normativa La Normativa 38 ha riportato

Dettagli

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria.

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria. Risorse Umane ed Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL-POST FAILP-CISAL CONFSAL. COM.NI UGL-COM.NI Roma, 2 dicembre 2009 OGGETTO: Verbale di

Dettagli

UFFICI DIREZIONE GENERALE

UFFICI DIREZIONE GENERALE OPERAZIONE TRASPARENZA (LEGGE 18 GIUGNO 2009, N. 69) DATI RELATIVI AI TASSI DI ASSENZA E PRESENZA DEL PERSONALE Maggio 2011 Assenze (Ore) 37.475,60 Area Assenze (Ore) ABRUZZO CASA SOGGIORNO PESCARA 252,10

Dettagli

-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano.

-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano. -5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano., 43 anni, 27 ore di lavoro a settimana per un totale di 35 dichiarate con

Dettagli

Software di supporto alla presa in carico integrata

Software di supporto alla presa in carico integrata Software di supporto alla presa in carico integrata 1 Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana L ambulatorio Pro-Attivo Il CCM in Toscana altre figure coinvolte nella presa in carico integrata

Dettagli

Ecografia Addominale

Ecografia Addominale AGENZIA REGIONALE DELLA SANITÀ PROGRAMMA LISTE DI ATTESA A R S Sistema di accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale organizzato per priorità clinica Ecografia Addominale SETTEMBRE 2008 PREMESSA

Dettagli

Il Paziente Cronico: il profilo di assistenza dei pazienti affetti da BPCO nella Provincia Autonoma di Trento

Il Paziente Cronico: il profilo di assistenza dei pazienti affetti da BPCO nella Provincia Autonoma di Trento Il Paziente Cronico: il profilo di assistenza dei pazienti affetti da BPCO nella Provincia Autonoma di Trento Lorenzo Di Spazio UO Farmacia Ospedale di Trento (Direttore Dott.ssa A. Campomori) a nome del

Dettagli

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Direzione Generale per la Motorizzazione Centro Elaborazione Dati Ufficio Statistiche ESITI

Dettagli

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado PIEMONTE ALESSANDRIA A028 EDUCAZIONE ARTISTICA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A033 EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA

Dettagli

Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale

Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale e prevenzione e promozione della salute Corso 60 ore I sistemi sanitari di tutti i Paesi Occidentali sono sotto pressione, a causa del contestuale

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane; Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO NELLE AZIENDE SANITARIE Le presenti linee di indirizzo regionali per la gestione del rischio clinico nelle Aziende Ospedaliere e nelle Aziende Unità

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE Il presente documento, presentato in V commissione in occasione dell audizione del 23 settembre, si compone di due parti: Introduzione e

Dettagli

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE Corso residenziale di aggiornamento a cura del Laboratorio HTA della SIFO HTA PER LA VALUTAZIONE DEI FARMACI Codice 313-122539 Verona, c/o Centro Culturale Marani 8 maggio 2015 Con il patrocinio di Sihta

Dettagli

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale EDIZIONE SETTEMBRE 2010 INDICE 1 CARATTERISTICHE DELLA SPERIMENTAZIONE... 3 2 CONDIZIONI DI ACCESSO ALLA

Dettagli

Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del contingente di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale docente ed educativo

Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del contingente di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale docente ed educativo Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale doce ed educativo Provincia Scuola infanzia Scuola primaria Scuola secondari a di I grado Scuola

Dettagli

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano A cura dell Area Professionale Statistica L Automobile Club d Italia produce ormai da molti anni la pubblicazione Localizzazione degli Incidenti

Dettagli

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012 Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata Anno 2012 Premessa Nel settore della vigilanza privata il 2012 è stato un anno di record per gli ammortizzatori sociali, in particolare per

Dettagli

04/06/2014. Consegnato OO.SS. 05 giugno 2014

04/06/2014. Consegnato OO.SS. 05 giugno 2014 Consegnato OO.SS. 05 giugno 2014 Trasferimenti Volontari Individuali - DOMANDE 2013 5.930 Domande presentate 5.810 Domande inserite in graduatoria (120 RISORSE ESCLUSE PER MANCANZA REQUISITI PREVISTI DALL

Dettagli

7. Assistenza primaria

7. Assistenza primaria 7. Assistenza primaria BSIP Marka Assistenza primaria 7.1. Medicina di base L assistenza distrettuale, allo scopo di coordinare ed integrare tutti i percorsi di accesso ai servizi sanitari da parte del

Dettagli

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale.

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale. Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale Davide Croce A che punto siamo? 2015: -4 miliardi? La spending review nella

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO. Le AFT nuovo soggetto della sanità regionale: modelli di funzionamento e interazioni

PERCORSO FORMATIVO. Le AFT nuovo soggetto della sanità regionale: modelli di funzionamento e interazioni Premessa PERCORSO FORMATIVO Le AFT nuovo soggetto della sanità regionale: modelli di funzionamento e interazioni Il presente percorso formativo nasce come supporto alla riorganizzazione del sistema sanitario

Dettagli

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Introduzione el 27 il diabete mellito ha causato 1.92 decessi (2,5% del totale) (tabella 8.1). Complessivamente il diabete causa il decesso in età avanzata:

Dettagli

DESTINATARI DELL INIZIATIVA: MEDICO CHIRURGO INFERMIERE

DESTINATARI DELL INIZIATIVA: MEDICO CHIRURGO INFERMIERE RAZIONALE Le malattie croniche respiratorie sono, a tutt oggi, tra le patologie a più alto impatto sulla sopravvivenza, sulla qualità di vita, e sull assorbimento di risorse sanitarie, economiche e professionali,

Dettagli

Controllo Interno. Aree Territoriali. RUO Sviluppo Organizzativo e Pianificazione

Controllo Interno. Aree Territoriali. RUO Sviluppo Organizzativo e Pianificazione Controllo Interno Aree Territoriali RUO Sviluppo Organizzativo e Pianificazione Agenda 2 Il modello organizzativo : logiche e obiettivi Il perimetro organizzativo/geografico Controllo Interno: Aree Territoriali

Dettagli

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Giornata di lavoro Il percorso dell assistito con patologia cronica ad alta prevalenza Milano, 13 novembre 2013 francesco.profili@ars.toscana.it paolo.francesconi@ars.toscana.it

Dettagli

Presentazione del project work Venezia, 25 settembre 2015

Presentazione del project work Venezia, 25 settembre 2015 Con il patrocinio di Presentazione del project work Venezia, 25 settembre 2015 gruppo corsisti sede di Roma: Corso promosso e realizzato da Obiettivo del project work approfondire I cambiamenti nelle forme

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA Le Delegazioni dell Amministrazione e delle sottoscritte Organizzazioni Sindacali, riunitesi il giorno 19 settembre 2007

Dettagli

In un periodo in cui spesso le regioni sono messe in discussione ha ricordato la prof.ssa Sabina Nuti presentando i risultati della valutazione della

In un periodo in cui spesso le regioni sono messe in discussione ha ricordato la prof.ssa Sabina Nuti presentando i risultati della valutazione della COMUNICATO STAMPA I risultati presentati oggi a Roma al Ministero della Salute; Sabina Nuti: Nessuna pagella o graduatoria, ma il contributo per indicare soluzioni che possono fare la differenza nei servizi

Dettagli

LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO

LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO LE CURE A CASA IN UNO SCENARIO DI QUALITÀ E SICUREZZA: DAL CENSIMENTO AL LIBRO BIANCO Il medico di medicina generale nelle cure a casa: quale ruolo? Antonio Calicchia, Responsabile Nazionale FIMMG per

Dettagli

LE DEMENZE Il nuovo quadro normativo, implementazione sul territorio della ASL RMf

LE DEMENZE Il nuovo quadro normativo, implementazione sul territorio della ASL RMf LE DEMENZE Il nuovo quadro normativo, implementazione sul territorio della ASL RMf MASSIMO GUIDO Psichiatra D.S.M. Coordinatore e responsabile scientifico della Struttura coordinamento Disturbi cognitivi/demenze

Dettagli

Raccolta dati: Aprile Maggio 2014

Raccolta dati: Aprile Maggio 2014 Analisi Fabbisogni Formativi Raccolta dati: Aprile Maggio 2014 Con l'obiettivo di effettuare un continuo monitoraggio i sui bisogni formativi, abbiamo chiesto a tutte le categorie operanti in sanità in

Dettagli

CONSULTA PROVINCIALE PER LA SALUTE: UN LAVORO DI RETE

CONSULTA PROVINCIALE PER LA SALUTE: UN LAVORO DI RETE CONSULTA PROVINCIALE PER LA SALUTE: UN LAVORO DI RETE CONSULTA PROVINCIALE PER LA SALUTE ORGANISMO DI RAPPRESENTANZA DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SANITARIO ISTITUITO DALL ART. 5 della LEGGE PROVINCIALE

Dettagli

dott. Francesco Cavasin

dott. Francesco Cavasin dott. Francesco Cavasin Confronto tra esperienze e progetti realizzati o in via di realizzazione: PDTA o PROGETTI? Gruppo di Lavoro : Francesco CAVASIN, Alessandro CALDERAN, Giulio BERGAMASCO, Umberto

Dettagli

Bologna, 23 aprile 2009 Dott. Dario Bonetti Medico di Famiglia Ferrara

Bologna, 23 aprile 2009 Dott. Dario Bonetti Medico di Famiglia Ferrara Bologna, 23 aprile 2009 Dott. Dario Bonetti Medico di Famiglia Ferrara Fasi del processo di verifica Ricerca di dati epidemiologici Indicatori di processo Valutazione degli esiti clinici in base al tipo

Dettagli

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo ABRUZZO ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo Tel.: 338 7339896 mail: fabrizio.andriano@gmail.com BASILICATA DANIELE RAFFAELE & FIGLI sas Provincia: Potenza Tel.: 335 6226928 mail:

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO

SINTESI DELLO STUDIO SINTESI DELLO STUDIO CARO AFFITTI E COSTO PER LA CASA: DIFFICOLTA DA RISOLVERE Maggio 2009 Nel II semestre 2008 le famiglie italiane per pagare l affitto della casa in cui vivono hanno impiegato il 26,4%

Dettagli

Breve sintesi - 2012

Breve sintesi - 2012 Breve sintesi - 2012 L Italia e l Europa nel 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato un nuovo decennio di iniziative per la Sicurezza Stradale 2011-2020 al fine di ridurre

Dettagli

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI ABRUZZO - MOLISE UFFICIO ISPETTIVO DI PESCARA Pescara, Chieti, L'Aquila, Teramo, Campobasso, Isernia Via Latina n.7 -. 65121 Pescara Telefono 06 5793.3110

Dettagli

Tabella 7.1. Mortalità per demenze e morbo di Alzheimer: indicatori di sintesi per sesso (tassi per 100.000). Veneto, anni 2000 e 2007.

Tabella 7.1. Mortalità per demenze e morbo di Alzheimer: indicatori di sintesi per sesso (tassi per 100.000). Veneto, anni 2000 e 2007. Capitolo 7 La mortalità per demenze e morbo di Alzheimer Introduzione Il morbo di Alzheimer e le altre forme di demenza sono patologie caratterizzate da manifestazioni cliniche molto simili fra loro, spesso

Dettagli

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte 1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte IL SISTEMA INFORMATIVO VISTO DALLA REGIONE PIEMONTE Dott. Domenico Nigro - Direzione regionale Sanità 24 Maggio 2008

Dettagli

ALLEGATO 1 Ripartizione delle sale «Bingo» per provincia

ALLEGATO 1 Ripartizione delle sale «Bingo» per provincia Decreto Direttoriale 16 novembre 2000 Approvazione del piano di distribuzione territoriale delle sale destinate al gioco del Bingo. (G.U. 29 novembre 2000, n. 279, S.O.) Art. 1-1. È approvato l'allegato

Dettagli

LA NUOVA STRUTTURA E I PROGETTI DEL REGISTRO ITALIANO DIALISI E TRAPIANTO

LA NUOVA STRUTTURA E I PROGETTI DEL REGISTRO ITALIANO DIALISI E TRAPIANTO LA NUOVA STRUTTURA E I PROGETTI DEL REGISTRO ITALIANO DIALISI E TRAPIANTO Aurelio Limido Coordinatore Nazionale, per la Commissione del RIDT: Chairman Regionali: Massimo Adorati (Friuli Venezia Giulia),

Dettagli

Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato

Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato Introduzione In questo capitolo viene presentata la mortalità per malattie epatiche. Si è scelto di aggregare patologie classificate in diverse parti della

Dettagli

L inizio 14 marzo 2015 PDTA SLA AUSL Bologna 2

L inizio 14 marzo 2015 PDTA SLA AUSL Bologna 2 PDTA della persona con SLA esperienza dell area bolognese Fabrizio Salvi Antonella Dallari Manuela Panìco L inizio 14 marzo 2015 PDTA SLA AUSL Bologna 2 14 marzo 2015 PDTA SLA AUSL Bologna 3 Da un incontro

Dettagli

L utilizzo della linea guida regionale su diagnosi e terapia della bpco per la sanità d iniziativa. Dott. Mario Berardi SIMG Perugia

L utilizzo della linea guida regionale su diagnosi e terapia della bpco per la sanità d iniziativa. Dott. Mario Berardi SIMG Perugia L utilizzo della linea guida regionale su diagnosi e terapia della bpco per la sanità d iniziativa Dott. Mario Berardi SIMG Perugia OBIETTIVI E INDICATORI Analisi del processo assistenziale al paziente

Dettagli

LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA PER SPECIALISTICA E FARMACI NELLE REGIONI ITALIANE

LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA PER SPECIALISTICA E FARMACI NELLE REGIONI ITALIANE VENETO LA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA PER SPECIALISTICA E FARMACI NELLE REGIONI ITALIANE [ fonte: Agenas Novembre 2013 e ricerche aggiornate a Giugno 2014] Dipartimento Contrattazione Sociale

Dettagli

Corsi Nazionali Itineranti a cura del Laboratorio HTA di SIFO

Corsi Nazionali Itineranti a cura del Laboratorio HTA di SIFO Corsi Nazionali Itineranti a cura del Laboratorio HTA di SIFO in collaborazione con ALTEMS Alta Scuola di Economia e Management Sanitario INTRODUZIONE ALL HTA. COME FARNE UNO STRUMENTO OPERATIVO: DALL

Dettagli

Diabete e confini. Valerio Miselli, Reggio Emilia

Diabete e confini. Valerio Miselli, Reggio Emilia Diabete e confini Valerio Miselli, Reggio Emilia I mutamenti demografici e sociali in corso, la necessità di presa in carico del cittadino durante l intero arco della vita, pongono il tema dell integrazione

Dettagli

Risk Assessment di flotte veicolari aziendali

Risk Assessment di flotte veicolari aziendali L approfondimento Risk Assessment di flotte veicolari aziendali Il Risk Assessment è un metodo di valutazione dei rischi che consente ad un azienda o ad un organizzazione di sondare i propri rischi in

Dettagli

STEFANO DEL CANALE CURRICULUM VITAE

STEFANO DEL CANALE CURRICULUM VITAE STEFANO DEL CANALE CURRICULUM VITAE Stefano Del Canale si laurea con lode in Medicina e Chirurgia presso l Università di Parma nel novembre 1980. Sempre a Parma, nel 1984, si specializza in Nefrologia

Dettagli

Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde

Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde Studio delle interazioni tra farmaci nella popolazione pediatrica e negli anziani in politerapia nelle ASL lombarde Dr Giovanni Alberto Fioni Risk Manager ASL Monza e Brianza Conferenza Appropriatezza

Dettagli

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Cod. ISTAT INT 00023 AREA: Amministrazioni pubbliche e Servizi sociali Settore di interesse: Istituzioni Pubbliche e Private Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Titolare: Dipartimento per

Dettagli