ISO EMAS La certificazione a confronto. CERTIQUALITY Via. G. Giardino, 4 - MILANO

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1 ISO EMAS La certificazione a confronto CERTIQUALITY Via. G. Giardino, 4 - MILANO Matteo Locati Rastignano (BO)

2 CERTIFICAZIONI ISO IN ITALIA (siti al ) estrazione di minerali industrie alimentari chimica gomma e plastica materiali non metallici metallurgia meccanica acchine elettriche roduzione di veicoli recupero, riciclo energia elettrica produzione gas e acqua trasporti servizi pubblici

3 ORGANIZZAZIONI REGISTRATE PER SETTORE ECONOMICO al 31/12/2005 fonte: Apat

4 Requisiti comuni EMAS 4.1 Requisiti generali : L organizzazione deve stabilire, documentare, attuare, mantenere attivo e migliorare in continuo un Sistema di Gestione Ambientale in conformità ai requisiti della norma. Stabilire il campo d applicazione. 4.2 Politica ambientale: Deve essere appropriata alla natura e dimensioni dell organizzazione, includa il miglioramento continuo, includa il rispetto delle prescrizioni, includa obiettivi e traguardi ambientali, sia attuata e mantenuta attiva e comunicata, sia disponibile al pubblico. 4.3 Pianificazione: Aspetti Ambientali Prescrizioni legali e altre prescrizioni Obiettivi, Traguardi e programma/i L09 - LISTA DI RISCONTRO PER LA CONFORMITA LEGISLATIVA

5 4.4 Attuazione e Funzionamento Risorse, Ruoli, Responsabilità e Autorità Competenza, Formazione e consapevolezza Comunicazione Documentazione Controllo dei Documenti Controllo Operativo Preparazione e Risposta alle Emergenze 4.6 Riesame della Direzione L alta Direzione deve riesaminare il SGA, ad intervalli pianificati, per assicurarsi l idoneità, l adeguatezza e l efficacia. 4.5 Verifica Sorveglianza e Misurazione Valutazione del rispetto delle Prescrizioni Non Conformità, Azioni Correttive e Azioni Preventive Controllo delle registrazioni Audit interno

6 EMAS / UNI EN ISO Analisi Ambientale Iniziale SGA 2. Politica 3. Obiettivi e Programma 4. Struttura organizzativa e sistema procedurale 6. Audit Ambientale e Riesame 7. Dichiarazione Ambientale 5. Registri

7 Elementi specifici di EMAS (All. I-B) Conformità giuridica L'Organizzazione deve dimostrare di: avere identificato e conoscere le implicazioni per la stessa Organizzazione di tutte le pertinenti normative ambientali provvedere al rispetto della normativa ambientale avere predisposto procedure che le consentono di mantenere nel tempo questi requisiti

8 Elementi specifici di EMAS (All. I-B) Miglioramento delle prestazioni L'Organizzazione deve dimostrare di: a) possedere un Sistema di Gestione Ambientale e procedure di audit rivolti alle effettive prestazioni ambientali, con riferimento agli aspetti di cui all'allegato VI dell'emas b) avere valutato le proprie prestazioni, rispetto ai suoi obiettivi e traguardi, all'interno del processo di verifica e riesame del Sistema di Gestione Ambientale c) impegnarsi a migliorare continuamente le proprie prestazioni ambientali, anche nell'ambito di programmi ambientali locali, regionali e nazionali d) avere soddisfatto tutti i requisiti del Regolamento EMAS, compreso il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, per ogni sito cui si applica EMAS

9 Elementi specifici di EMAS (All. I-B) Comunicazioni e relazioni esterne L'Organizzazione deve dimostrare di avere un dialogo aperto con il Pubblico e soggetti interessati, comprese le Comunità locali e i propri clienti, circa l'impatto ambientale delle proprie attività e dei propri prodotti e servizi, per identificare le questioni che preoccupano il Pubblico e i soggetti interessati.

10 Elementi specifici di EMAS (All. I-B) Partecipazione dei dipendenti L'Organizzazione deve dimostrare di: avere coinvolto i dipendenti nel processo teso al costante miglioramento delle proprie prestazioni ambientali avere a tale scopo adottato forme appropriate di partecipazione (es. libro dei suggerimenti, lavori di gruppo su singoli progetti, ecc.) avere tenuto conto degli indirizzi della Commissione sulla migliore pratica in questo settore avere accolto eventuali richieste di partecipazione da parte dei rappresentanti dei dipendenti

11 LA DICHIARAZIONE AMBIENTALE CONTENUTI MINIMI: DESCRIZIONE DI ATTIVITÀ E PRODOTTI POLITICA AMBIENTALE E DESCRIZIONE DEL SGA ESISTENTE DESCRIZIONE DI TUTTI GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI DIRETTI E INDIRETTI DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI E TARGET AMBIENTALI

12 LA DICHIARAZIONE AMBIENTALE CONTENUTI MINIMI: - SINTESI DEI DATI SULLE PRESTAZIONI AMBIENTALI RISPETTO A OBIETTIVI E TARGET AMBIENTALI - ALTRE INFORMAZIONI SULLE PRESTAZIONI AMBIENTALI, ANCHE IN MERITO ALLA CONFORMITÀ LEGISLATIVA - NOME E NUMERO DI ACCREDITAMENTO DEL VERIFICATORE AMBIENTALE - DATA DI CONVALIDA

13 La comunicazione a confronto ISO EMAS 4.2 Politica Ambientale Comunicazione: rispondere a segnalazioni esterne, decidere se comunicare all esterno i propri aspetti ambientali All. III: Dichiarazione Ambientale All. I-B: Comunicazione esterna

14 ITER DI CERTIFICAZIONE AMBIENTALE ANALISI AMBIENTALE, ORGANIZZAZIONE DEL SGA E PREDISPOSIZIONE DEL MANUALE DOMANDA DI CERTIFICAZIONE AD ENTE ACCREDITATO AUDIT IN AZIENDA STAGE 1 Esame della documentazione in campo, verifica della conformità legislativa, della corretta identificazione degli impatti ambientali, e della conduzione degli audit interni STAGE 2 Verifica della corretta attuazione del sga CERTIFICAZIONE ISO SORVEGLIANZA

15 Organizzazione EMAS 2: COME SI PARTECIPA ANALISI AMBIENTALE (all. VI) SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE ISO (all. I) AUDIT AMBIENTALE (all. II) DICHIARAZIONE AMBIENTALE (all.iii) REGISTRAZIONE PUBBLICAZIONE DICHIARAZIONE Verificatore Accreditato CONVALIDA Organismo Competente PUBBLICO

16 PROCEDURA PER LA REGISTRAZIONE ORGANIZZAZIONE COMITATO-SEZIONE EMAS ITALIA DOMANDA PER LA REGISTRAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE (LEGALE RAPPRESENTANTE) ALLEGATO 1 MODULO INFORMAZIONI ALLEGATO 2 D. A. CONVALIDATA IN ORIGINALE DA NON PIU DI 60 gg. CON DATI AMBIENTALI NON PIU VECCHI DI 8 MESI RICEVUTA VERSAMENTO QUOTA DI REGISTRAZIONE CERTIFICATO DI REGISTRAZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE

17 CONVALIDA DICHIARAZIONE AMBIENTALE COMITATO SEZIONE EMAS 15 giorni Tramissione documentazione 15 giorni ORGANIZZAZIONE APAT Servizio interdipartimentale per le Certificazioni Ambientali ( attivazione istruttoria tecnica ) Comunicazione responsabile istruttoria 15 giorni Richiesta informazioni ottemperanza legislazione ambientale applicabile ARPA/APPA competente

18 ISTRUTTORIA APAT FASI DEL PROCEDIMENTO VERIFICA COMPLETEZZA DOCUMENTAZIONE ANALISI CONTENUTI DICHIARAZIONE AMBIENTALE ACQUISIZIONE PARERE ARPA/APPA IN MERITO A CONFORMITA LEGISLATIVA (ENTRO 60 gg DALLA RICHIESTA L AGENZIA LOCALE DEVE FORMULARE UN PARERE SCRITTO IN MERITO AD APAT) EVENTUALI RICHIESTE ALL ORGANIZZAZIONE DI INTEGRAZIONI, CHIARIMENTI O MODIFICHE DELLA DOCUMENTAZIONE AD ISTRUTTORIA CONCLUSA APAT TRASMETTE AL COMITATO RELAZIONE DI SINTESI DEL PROCESSO D ISTRUTTORIA CON PARERE TECNICO CORREDATO DA PROPOSTA DI DELIBERA

19 REGISTRAZIONE COMITATO SEZIONE EMAS ADOZIONE DELLA DELIBERA COMUNICAZIONE A ORGANIZZAZIONE E VERIFICATORE AMBIENTALE ( N DI REGISTRAZIONE ASSEGNATO ) INCARICO AD APAT PER INSERIMENTO NELL ELENCO NAZIONALE ED EUROPEO DELLE ORGANIZZAZIONI REGISTRATE EMAS ED INFORMAZIONE AD ARPA/APPA TERRITORIAMENTE COMPETENTE

20 per conoscere: la valutazione del servizio offerto i benefici apportati dalla certificazione Questionari inviati Risposte (pari al 25%)

21 I BENEFICI OTTENUTI CON LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE I RISULTATI DELL INDAGINE 291 risposte

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