Infrastrutture immateriali e gioco di squadra

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Infrastrutture immateriali e gioco di squadra"

Transcript

1 Infrastrutture immateriali e gioco di squadra Roma, 29 novembre 2012 Rosa Trinchese Ufficio Integrazione Applicativa

2 Agenda Le ultime novità Sportello Unico Doganale Infrastrutture e interoperabilità 2

3 Circolare n 16/D Completamento del percorso di digitalizzazione per le dichiarazioni doganali Estensione della dichiarazione telematica con firma digitale alle operazioni in procedura ordinaria di importazione definitiva, perfezionamento attivo, ammissione temporanea e introduzione in deposito. Estensione dello sdoganamento telematico alle operazioni in procedura domiciliata di introduzione in deposito. Semplificazione degli adempimenti connessi allo svincolo in procedura ordinaria (prospetto di svincolo). Scarico automatizzato in caso di manipolazione delle merci introdotte in deposito. 3

4 Visita merci in un luogo designato da un AEO in domiciliata Il nuovo tracciato IM I codici che saranno presenti nei campi 30.1 e 30.2 non sono dell Ufficio doganale ma identificano il luogo dell operatore (magazzino, ecc.) Ambiente di prova - versione 24 maggio 2012 S. Stefano Magra La Spezia Tracciato? SI NO OK SI SI OK NO SI NO NO NO NO Deve essere valorizzato solo se l operatore economico AEO richiede di effettuare l'eventuale visita merci in un luogo diverso da quello di scarico. 4

5 Il portale per l interoperabilità tra amministrazioni e con gli operatori L Agenzia delle Dogane ha sviluppato una nuova piattaforma, basata sulla tecnologia SOA (Service Oriented Architecture): che rende operativi i processi integrati, definiti nei tavoli funzionali, con le amministrazioni coinvolte nello sportello unico (colloquio via web services su SPCoop); che offre nuovi servizi agli operatori economici per il monitoraggio del ciclo di vita della dichiarazione doganale e della documentazione a sostegno. 5

6 Il portale per l interoperabilità: architettura SPCoop Salute MIPAAF AIDA Portale per l interoperabilità Internet Operatore Economico 6

7 Il portale per l interoperabilità: servizi per gli operatori 7

8 Il portale per l interoperabilità: servizi per gli operatori 8

9 Il portale per l interoperabilità: servizi per gli operatori Stato della dichiarazione: dalla registrazione allo svincolo on-line Elenco amministrazioni competenti per i certificati a sostegno della dichiarazione 9

10 Il portale per l interoperabilità: servizi per gli operatori Stato della dichiarazione: dalla registrazione allo svincolo on-line Elenco amministrazioni competenti per i certificati a sostegno della dichiarazione 10

11 Il portale per l interoperabilità: servizi per gli operatori Selezionando una amministrazione, si visualizza l elenco dei codici dei procedimenti indicati nella casella 44 del DAU 11

12 Il portale per l interoperabilità: servizi per gli operatori Selezionando una amministrazione, si visualizza l elenco dei codici dei procedimenti indicati nella casella 44 del DAU 12

13 Il portale per l interoperabilità: servizi per gli operatori 13 Dopo la selezione di un certificato, si visualizza lo storico dei cambiamenti di stato

14 Il portale per l interoperabilità: servizi per gli operatori Le informazioni ottenute interagendo con il portale per l interoperabilità possono essere fruite (System-To-System) anche attraverso lo scambio di messaggi XML via Web Services. Integrazione dei sistemi gestionali degli operatori con il sistema doganale per ridurre costi e tempi di interazione. 14

15 Agenda Le ultime novità Sportello Unico Doganale Infrastrutture e interoperabilità 15

16 Qual è il tempo di sdoganamento? In assenza di efficace coordinamento i costi della frammentazione ricadono sulle imprese e la colpa sulle dogane Azione prioritaria del Piano nazionale della logistica Ministero delle Comunicazioni compatibilità elettromagnetica Ministero degli Esteri autorizzazione per armamenti Ministero dello Sviluppo Economico marchi, qualità e sicurezza prodotti CITES Ministero delle Politiche Agricole e Forestali Ministero delle Infrastrutture e Trasporti omologazioni La Banca Mondiale ha stimato fino a 73 documenti per dichiarazione doganale, emessi da più di 20 enti In Italia fino a 68 documenti/controlli in capo a 18 enti Ministero della Salute sanitari e veterinari 16

17 Quali sono i tempi di sdoganamento di dominio doganale? Export primi 6 mesi % 0.39% 1.89% 97.72% Sdoganamento IMMEDIATO per il 97.72% delle procedure semplificate e per il 92.55% delle procedure ordinarie AEO % 2.34% 4.82% 92.55% Sdoganamento IMMEDIATO H23 per gli operatori AEO Nota prot. n del 22 giugno ORDINARIA SEMPLIFICATA CA CD VM CS

18 Quali sono i tempi di sdoganamento di dominio doganale? Import primi 6 mesi % 2.28% 3.45% 94.27% Sdoganamento IMMEDIATO per il 94.27% delle procedure semplificate e per l 84.72% delle procedure ordinarie % 8.37% 6.65% 84.72% ORDINARIA SEMPLIFICATA CA CD VM CS

19 Lo Sportello Unico Doganale: che fatica Proposta norma dall Agenzia nel 2003 inserita nella finanziaria 2004 e finalmente Nella GU n. 10 del pubblicato il regolamento di attuazione (DPCM n. 242/2010 Definizione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi che concorrono all'assolvimento delle operazioni doganali di importazione ed esportazione ) Il DPCM prevede la completa attuazione entro luglio

20 Aspettando lo sportello preparato il terreno Completa telematizzazione delle dichiarazioni doganali (99,92%) Completa telematizzazione dei manifesti delle merci (100%), trasformando in opportunità i vincoli imposti dal c.d. emendamento sicurezza al codice comunitario Progettazione e realizzazione dei modelli di interoperabilità per : I documenti/controlli prodromici, emessi prima di effettuare le operazioni di importazione ed esportazione delle merci (Tabella A del DPCM) I documenti/controlli contestuali alla presentazione delle merci in dogana (Tabella B del DPCM) 20

21 Numero documenti Codice documento HIT PARADE DEI CERTIFICATI Y922 Altri prodotti non contenenti pelliccia di cane e di gatto in conformità del Regolamento CE N. 1523/2007 (GUCE L 343) CS Autorizzazioni/Nulla Osta sanitari ai sensi del Reg.(CE) n.882/ CV Documento veterinario comune di entrata (DVCE) conforme: - al Reg.(CE) n. 136/2004, per i prodotti di origine animale; - al Reg.(CE) n. 282/2004, per gli animali vivi; - al D.L.vo n.223 del , per l'alimentazione degli animali e - al Reg.(CE) n.882/2004, per l'alimentazione degli animali; oppure - prenotifica all'uvac (Uff.Veterinari Adempimenti Comunitari)di cui al D.L.vo 28/93 per i prodotti originari della Norvegia,Islanda,Svizzera e Liechtenstein CS Autorizzazioni/Nulla Osta per l'importazione di materiali a contatto con alimenti CS Nulla Osta sanitario per l'importazione di indumenti e manufatti imbottiti di piume N851 Certificato fitosanitario N852 Analisi ufficiali e certificato sanitario C657 Certificato sanitario N853 Documento veterinario comune di entrata (DVCE) conforme alle disposizioni del regolamento (CE) n. 136/2004, per i controlli veterinari CS Autorizzazioni/Nulla Osta per l'importazione di prodotti fitosanitari CS Autorizzazioni/Nulla Osta per l'importazione di dispositivi medici CS Autorizzazioni/Nulla Osta per l'importazione di farmaci non registrati in Italia CC Nulla osta sanitario CS Autorizzazioni/Nulla Osta per l'importazione di prodotti cosmetici. 21

22 Cosa è stato fatto sportello funzionante con: Ministero Sviluppo Economico Titoli Agrim/Agrex Formalizzato protocollo d intesa (10 maggio 2012) Ministero degli Affari Esteri Operativa la gestione delle licenze globali dal 12 Settembre 2011 Ministero della Salute Fase di estensione del modello Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Scambio dati accise 22

23 Dispositivi Medici: prodotti di occhialeria Certificato (13CS) Richiesta (13RS) semestre 2012 Svincolo doganale Vincolo alla commercializzazione Totale

24 Cosa è stato fatto nuovi tavoli funzionali 2012 Avviati i tavoli funzionali procedurali con: 1. Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (individuazione dei prodotti biologici e definizione dello scambio dati); 2. Agecontrol S.p.A. (riunione di start-up); 3. Corpo Forestale dello Stato (riunione di start-up e ricognizione dei procedimenti); 4. Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (riunione di start-up e ricognizione dei procedimenti); 5. Ministero dell Interno (riunione di start-up e ricognizione dei procedimenti); 6. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (riunione di start-up). 24

25 Modello di interoperabilità con Ministero Salute Responsabile MMA Invia il MMA e riceve le partite di A3 Dichiarante Richiede al Ministero della Salute il certificato inserendo i numeri di MMA e A3 Dichiarante Trasmette la dichiarazione inserendo il numero di prenotazione / certificato nella casella 44 AIDA Comunica al dichiarante se la merce è svincolata o deve essere sottoposta a un controllo: Doganale o Sanitario o Concomitante L indicazione del codice NC8 nel MMA riduce i controlli Evoluzione ICS, sarà obbligatorio nella ENS Ministero della Salute Visualizza il MMA sul portale per l interoperabilità dell Agenzia delle Dogane 25

26 Le fasi di attuazione dell interoperabilità con Salute Implementazione di nuovi processi di controllo sulle importazioni di prodotti di occhialeria, basati sulla richiesta di prenotazione del nulla osta sanitario ai fini della commercializzazione. Revisione dei certificati presenti nelle tabelle A e B del DPCM 242/2010 con riguardo ai certificati/controlli di valenza nazionale. Predisposto il modello TO-BE Modello di interoperabilità Agenzia delle Dogane Ministero della Salute che si articola in quattro fasi TO-RUN. Implementazione TO-RUN 1: controllo di qualità dei dati dichiarati nella casella 44 del DAU. Implementazione TO-RUN 2: consultazione dei Manifesti Merci in Arrivo. Implementazione TO-RUN 3 (Soluzione One-Stop-Shop): integrazione dei processi di controllo e unificazione dei controlli fisici. Operativo dal 09/11/2011 Completato il 18/11/2011 Completato il 18/11/2011 Decisione Tavolo Bilaterale Operativo dal 21/11/2012 Decisione Tavolo Bilaterale Definizione di accordo di servizio le regole del Codice dell Amministrazione Digitale. Decisione Tavolo Bilaterale 26

27 I procedimenti della tabella B coinvolti nel TO-RUN 3 2) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di alimenti di origine non animale (OGM compresi) e bevande 3) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di materiali a contatto con alimenti 4) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di prodotti destinati ad una alimentazione particolare, integratori alimentari, prodotti di erboristeria, alimenti addizionati di vitamine e minerali, nuovi ingredienti e nuovi prodotti alimentari (Novel food) 5) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di prodotti additivi, coloranti e aromi per alimenti 7) Nulla Osta per l importazione di indumenti e manufatti imbottiti in piuma d oca 8) Nulla Osta ai fini sanitari per indumenti usati, stracci, capelli 9) Pareri /Nulla Osta per l importazione di farmaci non registrati in Italia 10) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di prodotti cosmetici 11) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di dispositivi medici 12) Autorizzazioni per introduzione/estradizione di parti di cadavere, organi e tessuti a scopo di trapianto 14) Certificato veterinario per l'importazione e /o il transito di prodotti di origine animale, animali vivi e mangimi. Concludere 15) Documento Veterinario di Entrata per l importazione di prodotti di origine animale interoperabilità soggetti a normativa nazionale, farmaci veterinari e principi attivi ad uso veterinario con TRACES - DG SANCO 16) Certificati veterinari di cui alla decisione 2000/571/CE 27

28 U S M A F Hit Parade per procedimento (1 semestre 2012) 2) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di alimenti di origine non animale (OGM compresi) e bevande ) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di materiali a contatto con alimenti ) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di prodotti destinati ad una alimentazione particolare, integratori alimentari, prodotti di erboristeria, alimenti addizionati di vitamine e minerali, nuovi ingredienti e nuovi prodotti alimentari (Novel food) 5) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di prodotti additivi, coloranti e aromi per alimenti 111 7) Nulla Osta per l importazione di indumenti e manufatti imbottiti in piuma d oca ) Nulla Osta ai fini sanitari per indumenti usati, stracci, capelli 26 9) Pareri /Nulla Osta per l importazione di farmaci non registrati in Italia ) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di prodotti cosmetici ) Autorizzazioni/Nulla Osta per l importazione di dispositivi medici P I F 12) Autorizzazioni per introduzione/estradizione di parti di cadavere, organi e tessuti a scopo di trapianto ) Certificato veterinario per l'importazione e /o il transito di prodotti di origine animale, animali vivi e mangimi. 15) Documento Veterinario di Entrata per l importazione di prodotti di origine animale DG SANCO soggetti - a normativa nazionale, farmaci veterinari e principi attivi ad uso veterinario TRACES 16) Certificati veterinari di cui alla decisione 2000/571/CE 28

29 Hit Parade per ufficio (1 semestre 2012) Ufficio Doganale Certificati USMAF Certificati PIF A Milano Malpensa (279100) P Trieste Punto Franco Nuovo (129103) P Genova Passo Nuovo (069102) P Genova Voltri (069104) P Livorno (055100) P Napoli 1 (281100) P La Spezia (068100) A Roma 1 Ciampino (306101) P Ravenna (221100) A Roma 2 Fiumicino (307100) P Ancona (305100) P Trieste Fernetti (129101)

30 Aggiornamento costante delle tabelle A e B Le versioni costantemente aggiornate delle tabelle A e B saranno pubblicate all interno della sezione Sportello Unico Doganale del sito Internet dell Agenzia. 30

31 L analisi di impatto per definire la strategia di estensione 1 semestre semestre 2012 USMAF PIF

32 Hit Parade per ufficio (1 semestre 2012) Ufficio Doganale USMAF PIF Milano Malpensa Trieste Franco Nuovo Roma 1 Ciampino Roma 2 Fiumicino Genova Passo Nuovo Genova Voltri Livorno Napoli La Spezia Ancona USMAF > < e < < PIF > < e < < 1.000

33 Strategia di estensione: attuazione graduale Individuazione degli uffici candidati con un basso impatto organizzativo per governare eventuali inefficienze da eliminare prima del big bang che comprendano tutti i possibili scenari. Costituzione di una task force Dogane/Salute di supporto a livello centrale e territoriale. 33

34 Strategia di estensione: attuazione graduale Valutazione degli esiti della fase 1 per estendere ad altri uffici e per l estensione su tutto il territorio nazionale. 34

35 Agenda Le ultime novità Sportello Unico Doganale Infrastrutture e interoperabilità 35

36 Scenario Il trasporto marittimo è più economico, affidabile e a basso impatto ambientale ; interessa circa il 70% del traffico commerciale in Europa, per circa 2 bilioni di tonnellate. Il miglioramento delle autostrade del mare (sea motorways) è una delle priorità della Commissione Europea per rafforzare l'intero sistema di trasporto, con particolare attenzione alle direttrici del Mar del Baltico, dell'arco Atlantico, del Sud Est dell'europa e degli assi del Mediterraneo. Gli Stati Uniti auspicano che tutti i container in ingresso e in uscita dal loro territorio siano dotati di sigilli elettronici entro il Le soluzioni al momento disponibili non sono pienamente soddisfacenti e sono principalmente orientate al mercato americano, più avanzato dal punto di vista tecnologico. Manca un approccio e uno standard europeo. 36 Copyright

37 L'Italia ha una posizione geografica strategica che ha sempre favorito le relazioni commerciali fra oriente ed occidente In import assistiamo ad uno spostamento dei flussi, spesso soggetti a rischi di frode, in altri paesi dell'unione Europea? Copyright

38 Criticità Nei porti URBANI: le aree da dedicare allo stoccaggio delle merci sono insufficienti Necessità di integrazione con la rete logistica (supply chain) Gli operatori richiedono tempi più ridotti per lo sdoganamento la soluzione effettuare minori controlli Copyright

39 Rilanciare le reti per il trasporto trans-europeo Più attenzione alle infrastrutture di porti e dryport (interporti, retroporti, magazzini di temporanea custodia, area di stoccaggio delle merci con connessioni ferroviarie e via gomma) e loro ammodernamento Ampliare l'offerta intermodale ed integrare il sistema di trasporto (mare, ferro, gomma, aereo) Promuovere la diversificazione secondo le direttrici di traffico e la specializzazione della merce Copyright

40 Fare dogana in modo efficiente e moderno Lo sviluppo dei nostri porti dipende in modo cruciale da investimenti ingenti in infrastrutture materiali, tecnologie e logistica. Infrastrutture immateriali implicano investimenti molto più contenuti e la possibilità di cogliere nel brevissimo periodo notevoli benefici. Processi informatici standardizzati che facilitano la diffusione delle conoscenze sulle regole e sulle opportunità aperte e stimolano l investimento in innovazione. 40

41 il Trovatore: obiettivi Semplificare ed ottimizzare le procedure, in particolare quelle manuali che riguardano la verifica all'ingresso / uscita dei container dai varchi doganali Promuovere l'interoperabilità con tutti gli stakeholder coinvolti nel processo Virtualizzare l'area di stoccaggio delle merci dei porti estendendola alle aree interne ( dryport") per attrarre nuovi flussi commerciali Incoraggiare il trasporto multimodale Applicare nuove tecnologie (sigilli elettronici -> electronic seal) Ottimizzare l'utilizzo delle risorse umane (organizzazione ed formazione) Identificare un modello logistico, procedurale ed organizzativo che possa essere applicato in porti ed aeroporti per facilitare il transito attraverso i varchi ed il trasporto alle aree interne (dry-port) Copyright

42 La Direttiva 65/2010 Gli Stati membri dovrebbero approfondire la cooperazione tra le autorità competenti, quali le autorità nazionali preposte alle dogane, ai controlli di frontiera, alla sanità pubblica e ai trasporti per continuare a semplificare e armonizzare le formalità di dichiarazione all interno dell Unione e usare nel modo più efficiente i sistemi di trasmissione elettronica dei dati e di scambio delle informazioni, al fine di rimuovere quanto più possibile gli ostacoli al trasporto marittimo e, allo stesso tempo, realizzare uno spazio marittimo europeo senza frontiere. Le parti coinvolte nel commercio e nei trasporti dovrebbero poter presentare informazioni e documenti normalizzati tramite un interfaccia elettronica unica per adempiere alle formalità di dichiarazione. I singoli elementi di dati dovrebbero essere presentati solo una volta. Nell adottare nuove misure dell Unione occorrerebbe garantire che gli Stati membri possano mantenere la trasmissione elettronica dei dati e che non sia loro imposto il formato cartaceo. Articolo 5 - Trasmissione elettronica dei dati Gli Stati membri accettano l adempimento delle formalità di dichiarazione in formato elettronico e la loro trasmissione attraverso un interfaccia unica nei tempi più brevi e in ogni caso non oltre il 10 giugno

43 Il Single Window marittimo Lo Sportello Unico Marittimo è governato da linee guida della International Maritime Organization (IMO) destinate a i differenti attori del settore (armatori, autorità portuali, doganali) (formulari IMO/FAL) I differenti attori riconoscono l'importanza del coinvolgimento diretto delle autorità doganali, per gli aspetti di safety and security e fiscali È necessario favorire l'input di dati "una sola volta Potenzialità del tracciamento delle operazioni B2A e B2B Riconosciuto a livello mondiale il ruolo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) come fattore abilitante fondamentale per il trasporto marittimo e della logistica a livello europeo Direttiva 65/2010 dell Unione Europea relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri (e che abroga la direttiva 2002/6/CE) 43

44 Lo stato dell arte del recepimento in Italia DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese Art. 8 - Misure per l innovazione dei sistemi di trasporto (commi 10 17) Successione delle letture parlamentari - S in corso di esame in commissione - 21 novembre Ai fini dell attuazione della direttiva 2010/65/UE [ ] considerata la necessità di ottemperare tempestivamente agli obblighi recati dalla direttiva medesima, allo scopo di semplificare le procedure amministrative applicate ai trasporti marittimi con l inoltro in formato elettronico delle informazioni e la razionalizzazione dei dati e delle dichiarazioni da rendersi dalle navi, in arrivo o in partenza dai porti nazionali, [ ] le procedure amministrative correlate all arrivo ed alla partenza si svolgono con il ricorso ai seguenti sistemi: a) SafeSeaNet: sistema dell Unione europea per lo scambio di dati marittimi di cui all articolo 2, comma 1, lettera t-bis, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 196, e successive modificazioni; b) PMIS, Port management Information System: sistema informativo per la gestione amministrativa delle attività portuali di cui all articolo 14-bis legislativo 19 agosto 2005, n. 196, e successive modificazioni. del decreto 14. L inoltro delle informazioni in formato cartaceo cessa a far data dal 1 giugno Fino a tale data le informazioni di cui all articolo 179 del codice della navigazione, limitatamente ai formulari n. 2, 5, 6 e la dichiarazione sanitaria sono direttamente inoltrate dal comandante della nave anche all autorità doganale, all autorità di pubblica sicurezza di frontiera ed all autorità sanitaria competenti per il porto di arrivo. Fino al 1 giugno 2015 duplicazione di adempimenti: FAL 2 e manifesto all autorità doganale L'8 novembre è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti in Commissione Industria del Senato, ma l Agenzia delle Dogane sta portando all attenzione le proprie proposte. 44

45 Cloud degli sportelli. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Autorità portuale NAVE Sportello Portuale Direttiva 65/2010 (da recepire) PMIS Sicurezza Autorizzazione accosto Rilascio nave DPCM 242/2010 AIDA Agenzia delle Dogane MERCE 18 AMMINISTRAZIONI Adempimenti demandati alla varie autorità nazionali dalla regolamentazione Info navi IMO/FAL Import/Export Cargo Manifest ENS/EXS Adempimenti demandati alla autorità doganale dalla regolamentazione comunitaria Operatori Economici 45

46 Cloud degli sportelli. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Autorità portuale Sportello Portuale Direttiva 65/2010 Sportelli in rete Sicurezza DPCM 242/2010 (da recepire) integrazione dei processi, razionalizzazione dei flussi Autorizzazione informativi per accosto ridurre adempimenti PMIS AIDA NAVE Rilascio nave Gioco di squadra Agenzia delle Dogane MERCE 18 AMMINISTRAZIONI Adempimenti demandati alla varie autorità nazionali dalla regolamentazione Info navi IMO/FAL Import/Export Cargo Manifest ENS/EXS Adempimenti demandati alla autorità doganale dalla regolamentazione comunitaria Operatori Economici 46

47 L intervento del legislatore Art Collegamenti infrastrutturali e logistica portuale Manovra finanziaria 'Decreto Salva Italia' del governo Monti Testo ufficiale del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 coordinato con la Legge di conversione n. 214 del 22 dicembre Al fine di promuovere la realizzazione di infrastrutture di collegamento tra i porti e le aree retro portuali, le autorità portuali possono costituire sistemi logistici che intervengono, attraverso atti d'intesa e di coordinamento con le regioni, le province ed i comuni interessati nonché con i gestori delle infrastrutture ferroviarie. 2. Le attività di cui al comma 1 devono realizzarsi in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa comunitaria, avendo riguardo ai corridoi transeuropei e senza causare distorsione della concorrenza tra i sistemi portuali. 3. Gli interventi di coordinamento devono essere mirati all'adeguamento dei piani regolatori portuali e comunali per le esigenze di cui al comma 2, che, conseguentemente, divengono prioritarie nei criteri di destinazione d'uso delle aree. 4. Nei terminali retro portuali, cui fa riferimento il sistema logistico, il servizio doganale e' svolto dalla medesima articolazione territoriale dell'amministrazione competente che esercita il servizio nei porti di riferimento, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. così modificato dall'articolo 9, comma 3-novies legge n. 44 del Nei terminali retro portuali, cui fa riferimento il sistema logistico, il servizio ai fini dello sdoganamento è svolto di norma dalla medesima articolazione territoriale dell'amministrazione competente che esercita il servizio nei porti di riferimento, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 47

48 Riforma della legislazione in materia portuale Le recenti modifiche Successione delle letture parlamentari S.2403 T.U. con S.143, S.263, S.754 approvato in testo unificato - 12 settembre 2012 C in corso di esame in commissione - 8 novembre 2012 Art. 12 (Introduzione dell articolo 11-bis nella legge 28 gennaio 1994, n. 84, sui sistemi logistico-portuali) 1. Dopo l articolo 11 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, è inserito il seguente: «Art. 11-bis. - (Sistemi logistico-portuali). 1. Le autorità portuali, d intesa con le regioni, le province ed i comuni interessati, possono costituire sistemi logistico-portuali per il coordinamento delle attività di più porti e retroporti appartenenti ad un medesimo bacino geografico o al servizio di uno stesso corridoio transeuropeo. 2. I sistemi di cui al comma 1 intervengono sugli aspetti di carattere generale di seguito definiti: a) d intesa con i gestori delle infrastrutture ferroviarie, sull utilizzo delle reti ferroviarie di alimentazione ed integrazione del sistema logistico-portuale; b) sulla promozione del traffico ferroviario navetta di collegamento tra porti e retroporti, che si può estendere anche alla manovra interna ai porti del sistema e che è regolata mediante bandi europei; c) sul coordinamento dei nuovi piani regolatori portuali e comunali; d) sulla promozione delle infrastrutture di collegamento, avendo riguardo sia ai grandi corridoi individuati in sede europea sia alle connessioni con i terminali portuali e retroportuali. 3. Nei terminali retroportuali cui fa riferimento il sistema logistico-portuale, il servizio doganale è svolto dalla medesima articolazione territoriale dell amministrazione competente che esercita il servizio nei porti di riferimento». 48

49

Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.

Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2012 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

Decreto-legge. Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese

Decreto-legge. Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese Decreto-legge Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese 1 Sommario SEZIONE I...5 AGENDA E IDENTITA DIGITALE...5 Art. 1...5 Attuazione dell Agenda digitale italiana e documento digitale unificato...5

Dettagli

Gestione Servizi Doganali

Gestione Servizi Doganali Gestione Servizi Doganali GESTIONE SERVIZI DOGANALI Background La gestione delle attività dogali di import/export o transito richiede da sempre figure specializzate all interno delle aziende in grado di

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Bergamo, 6 maggio 2013 GLI ADEMPIMENTI DOGANALI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE Dott.ssa

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L

Dettagli

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità Lunedì 17 giugno 2013 Unioncamere Sala Convegni De Longhi Horti Sallustiani, Piazza

Dettagli

Pagina 1 di 89 DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0201) Sezione I Agenda e identita' digitale IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE Progetto SEE-ITS in breve SEE-ITS è un progetto transnazionale che mira a stimolare la cooperazione, l'armonizzazione e l'interoperabilità tra Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS) nel Sud-Est Europa.

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

Freight&Shipping. www.sp1.it. TRASPORTO marittimo TRASPORTO VIA TERRA TRASPORTO AEREO. business intelligence. doganale

Freight&Shipping. www.sp1.it. TRASPORTO marittimo TRASPORTO VIA TERRA TRASPORTO AEREO. business intelligence. doganale Freight&Shipping www.sp1.it marittimo AEREO VIA TERRA dogana magazzino doganale business intelligence SP1, il Freight & Shipping entra spedito nel futuro SP1 è un nuovo applicativo web. Non si installa

Dettagli

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade)

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade) AGENDA DIGITALE ITALIANA 1. Struttura dell Agenda Italia, confronto con quella Europea La cabina di regia parte con il piede sbagliato poiché ridisegna l Agenda Europea modificandone l organizzazione e

Dettagli

Allegato 1 L AGENDA PER LA SEMPLIFICAZIONE 2015-2017

Allegato 1 L AGENDA PER LA SEMPLIFICAZIONE 2015-2017 Allegato 1 L AGENDA PER LA SEMPLIFICAZIONE 2015-2017 \ Premessa L obiettivo generale I settori chiave di intervento La cittadinanza digitale Il welfare e la salute Il fisco L edilizia L impresa Gli strumenti

Dettagli

EESSI. Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO EESSI. Direzione centrale Pensioni Convenzioni Internazionali

EESSI. Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO EESSI. Direzione centrale Pensioni Convenzioni Internazionali Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO 1 Il passato appena trascorso 2006 Studio di fattibilità 2007 Accordo sull Architettura di Alto Livello di Il presente Basi Legali Articolo 78

Dettagli

DECRETO 26 ottobre 2011

DECRETO 26 ottobre 2011 DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli

Dettagli

Delibera della Giunta Regionale n. 623 del 15/12/2014

Delibera della Giunta Regionale n. 623 del 15/12/2014 Delibera della Giunta Regionale n. 623 del 15/12/2014 Dipartimento 52 - Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Direzione Generale 4 - Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella La sentenza n. 12581 del 2010 1 della Corte di cassazione è parte di un gruppo di recenti sentenze 2, le prime a intervenire

Dettagli

IMPORT EXPORT ATTUALITA E FUTURO. Corso di formazione per dipendenti del Servizio Sanitario Regionale

IMPORT EXPORT ATTUALITA E FUTURO. Corso di formazione per dipendenti del Servizio Sanitario Regionale IMPORT EXPORT ATTUALITA E FUTURO Corso di formazione per dipendenti del Servizio Sanitario Regionale USMAF Milano Malpensa UT Torino Caselle 2013 Relatore: dott. Mario Di Giulio U.S.M.A.F. : (Uffici Sanità

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Il ruolo del Centro di Assistenza Doganale per la competitività del Sistema Italia nel commercio internazionale

Il ruolo del Centro di Assistenza Doganale per la competitività del Sistema Italia nel commercio internazionale Il ruolo del Centro di Assistenza Doganale per la competitività del Sistema Italia nel commercio internazionale a cura del Centro di Ricerca sulla Logistica LIUC-Università Cattaneo Milano, gennaio 2013

Dettagli

Architettura SPC e porta di dominio per le PA

Architettura SPC e porta di dominio per le PA Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

3a Territorio e urbanistica l.r. 10/2010 1

3a Territorio e urbanistica l.r. 10/2010 1 3a Territorio e urbanistica l.r. 10/2010 1 Legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di valutazione

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Documento di posizione AISCAT su:

Documento di posizione AISCAT su: Documento di posizione AISCAT su: Consultazione UE sul Rapporto del Gruppo ad Alto Livello in merito all estensione dei principali assi delle Reti transeuropee ai paesi vicini dell UE Roma, gennaio 2006

Dettagli

PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * *

PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * Al fine di fornire un pratico vademecum sugli adempimenti necessari

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE 1 di 10 07/02/2013 13:12 MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 10 ottobre 2012 Modalita' per l'esportazione o l'importazione di tessuti, cellule e cellule riproduttive umani destinati ad applicazioni sull'uomo.

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità Zucchetti Software Giuridico srl - Viale della Scienza 9/11 36100 Vicenza tel 0444 346211 info@fallco.it

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Anno XLI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Prima n. 9 mercoledì, 17 febbraio 2010 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Portineria

Dettagli

Circolare n. 1 del 6 febbraio 2015

Circolare n. 1 del 6 febbraio 2015 Circolare n. 1 del 6 febbraio 2015 Logo pagopa per il sistema dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi. Premessa L Agenzia per l Italia Digitale

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Visti gli articoli 1, 4, comma 4, e 6 della legge 15 marzo 1997, n. 59, come modificati dall'articolo 7 della legge 15 maggio 1997, n.

Visti gli articoli 1, 4, comma 4, e 6 della legge 15 marzo 1997, n. 59, come modificati dall'articolo 7 della legge 15 maggio 1997, n. Decreto legislativo 19 novembre 1997, n.422 Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15

Dettagli

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI FORUM PA 2014 Roma, 27 maggio 2014 CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI PERCHÉ UNA P.A. DI TUTTI HA BISOGNO DI TUTTI 1 - TRASPARENZA 2.0 Per render conto ai cittadini Garantire l'accessibilità totale Siamo

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Dott.ssa Luigia Scimonelli ISS - Min. del lavoro, della salute e delle politiche sociali Roma, 26 novembre 2008 Indice Convenzione di

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art.

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79 Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'amministrazione

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di

Dettagli

Business Process Reengineering

Business Process Reengineering Business Process Reengineering AMMISSIONE ALL'ESAME DI LAUREA Barbagallo Valerio Da Lozzo Giordano Mellini Giampiero Introduzione L'oggetto di questo lavoro riguarda la procedura di iscrizione all'esame

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO

E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO Prof. Avv. GIAN LUIGI TOSATO 00187 ROMA Avv. GIULIO R. IPPOLITO VIA SALLUSTIANA, 26 Prof. Avv. ANDREA NERVI TEL. 064819419 Avv. MARIA CARMELA MACRI FAX: 064885330 Avv. NATALIA DEL OLMO GUARIDO E-MAIL:

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DECRETO n. 429 del 15 dicembre 2011 Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l anno 2012 IL MINISTRO

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Prot. 2009/ Roma, 24 marzo 2015 OGGETTO: Descrizione OGGETTO: Depositi IVA Indice 1. Premessa... 3 2. Depositi IVA - definizione... 4 Agenzia delle Entrate

Dettagli

Allora CESAR fa per VOI!

Allora CESAR fa per VOI! www.cesar-online.com Se siete una società di logistica o di trasporti Se avete accesso a Internet Se siete clienti di Cemat, Hupac, Kombiverkehr, Novatrans o TRW Allora CESAR fa per VOI! CESAR Information

Dettagli

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI Articolo 1 Son fissati, conformemente alle disposizioni del secondo alinea dell art. 45 della Costituzione, gli obiettivi fondamentali dell azione delo Stato, per i prossimi

Dettagli

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis,

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

POLO UNIVERSITARIO SISTEMI LOGISTICI DI LIVORNO. Master universitario in GESTIONE DEI SISTEMI LOGISTICI

POLO UNIVERSITARIO SISTEMI LOGISTICI DI LIVORNO. Master universitario in GESTIONE DEI SISTEMI LOGISTICI Master universitario in GESTIONE DEI SISTEMI LOGISTICI POLO UNIVERSITARIO SISTEMI LOGISTICI DI LIVORNO Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale OBIETTIVI E CARATTERISTICHE GENERALI Il Master è rivolto

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT Perché l'ue disciplina gli appalti pubblici? La disciplina degli appalti fa parte degli obiettivi del mercato interno. Si

Dettagli

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI Art. 1, comma 89, Legge n. 147/2013 DM n. 307/2014 Circolare MIT 22.9.2014, n. 18358 Modena, 07 ottobre 2014 La Finanziaria 2014 ha previsto

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE I problemi del sistema vigente Lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP) non ha avuto diffusione su tutto il territorio nazionale e non ha sostituito

Dettagli

PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO

PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 07.04.1998 COM (98) 222 PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO I. LO SPIRITO IMPRENDITORIALE:

Dettagli

PAGAMENTO ELETTRONICO DELLA MARCA

PAGAMENTO ELETTRONICO DELLA MARCA PAGAMENTO ELETTRONICO DELLA MARCA DA BOLLO DIGITALE Allineato alla versione 1.7 delle Specifiche Attuative del Nodo dei Pagamenti-SPC Versione 1.0 - febbraio 2015 STATO DEL DOCUMENTO revisione data note

Dettagli

ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO

ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO LA NORMATIVA COMUNITARIA E I CRITERI PER L INDIVIDUAZIONE DEL MADE IN Merci interamente ottenute o sostanzialmente trasformate La

Dettagli

Attività relative al primo anno

Attività relative al primo anno PIANO OPERATIVO L obiettivo delle attività oggetto di convenzione è il perfezionamento dei sistemi software, l allineamento dei dati pregressi e il costante aggiornamento dei report delle partecipazioni

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 5.7.2005 COM(2005) 304 definitivo 2005/0129 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali

Dettagli

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE TUVIA IN CINA Il Gruppo TUVIA è presente in Cina dal 2008 con uffici diretti a Shanghai, Pechino e Hong Kong. PECHINO Oltre alle filiali,

Dettagli

LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI

LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI ex articolo 5, comma 4 del decreto legislativo 7 marzo 2005. n. 82 e

Dettagli

SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie [COB] Import massivo XML. ver. 1.0 del 14.05.2008 (ver. COB 3.13.01)

SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie [COB] Import massivo XML. ver. 1.0 del 14.05.2008 (ver. COB 3.13.01) SINTESI Comunicazioni Obbligatorie [COB] XML ver. 1.0 del 14.05.2008 (ver. COB 3.13.01) Questo documento è una guida alla importazione delle Comunicazioni Obbligatorie: funzionalità che consente di importare

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA

LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA LA PROCEDURA DOMICILIATA: LA SOLUZIONE PIÙ SNELLA GESTIONE DELLA PROCEDURA DOMICILIATA DI ACCERTAMENTO DOGANALE (IMPORTAZIONE-ESPORTAZIONE) PRESSO IL SITO DELL OPERATORE ECONOMICO. VANTAGGI OPERATIVI EXPORT

Dettagli

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto COORDINAMENTO Regione VENETO LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto 1 1) CONTESTO ISTITUZIONALE, RIFORME E ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA La governabilità del sistema Paese, la sua

Dettagli

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce ~ ~ ID: 292415 MEF - RGS - Prot. 2565 del 14/01/2015 - U ' J/tn~o ~//'g'cononu;a, e~~ w::- J't?UM?/.:ce DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO!SPETTO RATO GENERALE DEL BILANCIO UFFICIO II -

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat...

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat... Atto Completo http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat... Page 1 of 4 20/09/2010 DECRETO 10 settembre 2010 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Linee guida per l'autorizzazione

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati

Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati OMI Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati Introduzione Il fenomeno dell arrivo via mare di rifugiati e migranti non è nuovo. Fin dai tempi più antichi, molte persone in tutto

Dettagli