TUTORIAL IBM RATIONAL PERFORMANCE TESTER 8.2.1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TUTORIAL IBM RATIONAL PERFORMANCE TESTER 8.2.1"

Transcript

1 TUTORIAL IBM RATIONAL PERFORMANCE TESTER Versione documento : 0.1 Data : 23/10/2012 Autore : Pietro Cornelio Software usato per la redazione del documento : LibreOffice Pag. 1/23

2 INTRODUZIONE IBM Rational Performance Tester è uno strumento software basato sul potente IDE Eclipse di IBM versione Il tool abbreviato in RPT permette di effettuare sofisticati e completi test prestazionali di applicazioni e servizi web, permettendo di verificare le prestazioni e conseguentemente la scalabilità di un sistema/progetto informatico web based e/o J2EE Application Server. RPT permette di effettuare test dei carichi di lavoro del server evidenziano nelle applicazioni da monitorare come esse gestiranno i carichi di lavoro (richieste anche da centinaia di utenti), prima di inviare il sistema/progetto web in produzione. La particolarità dello strumento è l'elevata configurabilità e la capacità di identificare la presenza e la causa di eventuali colli di bottiglia del sistema in esame. Grazie a un'interfaccia grafica molto potente, RPT permette di costruire test di verifica e di carico riducendo notevolmente la complessità dei test nella loro formulazione di base (che normalmente richiedono la scrittura di codice in linguaggi di programmazione con altri tool) ma senza banalizzare la configurazione del test che comunque richiede una buona preparazione tecnica nei specifici test che si desidera implementare. RPT possiede inoltre strumenti di analisi delle cause determinanti dei problemi di un sistema web, identificandone e diagnosticandone le possibili cause. Mentre la sezione di reporting in tempo reale è molto curata e consente l'identificazione immediata dei problemi di prestazioni, offrendo una vista grafica e tabellare dei risultati dei test. Fig. 1: Schermata di avvio di Rational Performance Tester Pag. 2/23

3 TEST#1: VERIFICA DI WEB SERVICES Prima di capire come effettuare un test di servizi web è assolutamente necessario fare qualche richiamo sulla tecnologia/architettura dei web services e di come quest'ultimi vengono implementati. Secondo la definizione data dal World Wide Web Consortium (W3C), un Web Service è un sistema informatico progettato per supportare l'interoperabilità tra diversi elaboratori; caratteristica fondamentale di un Web Service è quella di offrire un'interfaccia informatica - descritta in un file con formato automaticamente elaborabile, come ad esempio il WSDL [Web Services Description Language] - grazie alla quale interfaccia altri sistemi possono interagire con il Web Service stesso attivando le operazioni (metodi) descritte nell'interfaccia tramite appositi "messaggi" operativi inclusi in una "busta" di trasporto, la più famosa è SOAP. I messaggi vengono comunemente trasportati tramite il protocollo HTTP e formattati secondo lo standard XML. Fig. 2: Pila protocollare dei Web Services Grazie all'utilizzo di standard basati sul linguaggio XML, tramite un'architettura basata sui Web Service definita comunemente col termine SOA che sta per Service Oriented Architecture, applicazioni software anche diverse tra di loro come architettura che hanno la necessità di comunicare attraverso Internet e altre reti, spesso scritte in diversi linguaggi di programmazione e implementate su piattaforme hardware/software diverse, possono quindi essere parlarsi tramite delle interfacce le quali permettono alle applicazioni di cui sopra di "esporre" pubblicamente e mediante l'utilizzo di funzioni (o metodi) i "servizi" che offrono e che permettono lo scambio di informazioni bidirezionalmente e l'effettuazione di operazioni complesse, come ad esempio quelle di leggere e scrivere in basi di dati sfruttando ad esempio un protocollo semplice come l'http che permette di trasportare informazioni ovunque e attraverso reti e sistemi eterogenei. NOTA : anche se esistono molteplici definizioni di SOA, solo il gruppo OASIS (Organizzazione per lo sviluppo di standard sull'informazione strutturata) ha prodotto una definizione formale applicabile profondamente sia alla tecnologia che ai domini aziendali. Pag. 3/23

4 CREAZIONE DEL TEST Creare un nuovo progetto di test dal menu File come da figura seguente : Selezionare Progetto test delle prestazioni (anche se andrebbe scelto Progetto di test di servizio preferiamo scegliere l'altra voce per fare in modo che si crei una struttura di cartelle organica e più funzionale ai fini di test e report. Scegliendo Progetto di test di servizio la struttura di cartelle non viene creata essendo il test dei web service più semplice. Poi dare al progetto un nome. Vedi figura... Pag. 4/23

5 Comparirà la seguente finestra che invita ad avviare una sessione di registrazione relativa a un test di servizi. Selezionare Test di servizi e dopo cliccare il bottone avanti.: Aprire la gerarchia di cartelle del progetto Test_WebServices_Pietro1 sul bottone (+) e selezionare la cartella Test. In questo modo saremo sicuri che il nostro test sarà memorizzato nella cartella Test della struttura. Dare un nome parlante al test che descriva il servizio che si va a testare. Per semplicità in questa guida useremo Test_WS1. Cliccare il bottone avanti... Pag. 5/23

6 Selezionare Generic Service Client. Cliccare il bottone Fine. Comparirà la seguente finestra : A questo punto bisogna caricare il file WSDL in formato XML, il file descrive l'interfaccia pubblica di un Web Service e di come essa interagisce con uno specifico servizio applicativo. Di seguito un richiamo : Pag. 6/23

7 1. cosa può essere utilizzato, cioè "operazioni" messe a disposizione dal servizio; 2. come utilizzarlo, cioè il protocollo di comunicazione da utilizzare per accedere al servizio; 3. il formato dei messaggi accettati in input e restituiti in output dal servizio ed i dati correlati ovvero i "vincoli" (bindings) del servizio; 4. dove utilizzare il servizio, il cosiddetto endpoint del servizio che solitamente corrisponde all'indirizzo - in formato URI - che rende disponibile il Web Service. Qualche dettaglio utile : Le operazioni supportate dal Web Service ed i messaggi che è possibile scambiare sono descritti in maniera astratta e quindi non collegati ad uno specifico protocollo di rete e ad uno specifico formato. Il WSDL è solitamente utilizzato in combinazione con SOAP e XML Schema per rendere disponibili i Web Services su reti aziendali o su internet: un programma client (come ad esempio Generic Service Client oppure il migliore software Open Source soapui) può, infatti, "leggere" il documento WSDL relativo ad un Web Service, per determinare quali siano le funzioni messe a disposizione sul server e attraverso il protocollo SOAP utilizza una o più delle funzioni elencate dal WSDL. Nota : la versione 1.1 di WSDL non è stata adottata come standard dal World Wide Web Consortium (W3C). Mentre la 2.0 è pienamente conforme dal W3C Come si vede in figura precedente si hanno a disposizione molteplici metodi di caricamento. Noi sceglieremo Dal file system e selezioneremo GPAIntegrationService.wsdl (o altro file wsdl) relativo al servizio web che desideriamo testare... NOTA : se il file wsdl è stato già precedentemente caricato in un'altro test, esso sarà già presente nello spazio di lavoro di RPT e quindi RPT chiederà se vogliamo sostituirlo o copiarlo. Possiamo scegliere di sovrascriverlo, però se abbiamo fatto delle modifiche ai parametri del file precedentemente memorizzato nello spazio di lavoro queste modifiche andranno perdute. Si possono cancellare i file wsdl caricati nello spazio di lavoro col consueto tasto destro sul file nell'area finestra Librerie richieste. Pag. 7/23

8 Dopo il caricamento del file WSDL comparirà la seguente schermata dove è possibile modificare i parametri del servizio nell'area a destra: Nota : Cliccare sul nome del servizio, nel nostro caso InsertSegnalazioneAutomatica per far comparire a destra la struttura della richiesta e i metodi (funzioni) da richiamare. Nella sezione relativa al trasporto possiamo effettuare delle modifiche importanti come il cambiamento dell'url del servizio, il protocollo, l'intestazione, etc. e scegliere quali richieste usare per il test: Pag. 8/23

9 Cliccando sul bottone Richiama possiamo richiamare il servizio e verificarne l'esito della risposta da parte del server, dopo comparirà una schermata come segue con il tab Visualizza risposta attivo: Pag. 9/23

10 A questo punto bisogna cliccare sul bottone Viola di Arresta sessione di registrazione per memorizzare il test in RPT. Generazione test completata come di seguito... Nota: compariranno altri 2 file nella cartella Test. : il file.wsdl e quello relativo al processo di test di RPT. In particolare il file.wsdl può essere aperto (doppio clic su di esso) per un'agevole modifica grafica/visuale dei parametri funzionali del web services e dei suoi metodi (funzioni) oppure se vogliamo aggiungere porte, binding, etc. O addirittura possiamo creare un'altro servizio con tutti i parametri necessari. Vedremo di seguito la particolarità di questa sezione grafica molto potente per creare o modificare al volo un web services. Vedi figura seguente... Pag. 10/23

11 CREAZIONE DEL TEST DI CARICO Cliccare sul nome del progetto, poi tasto destro Nuovo Elemento di test... : Scegliere Pianificazione prestazioni come in figura seguente : Pag. 11/23

12 Selezionare la cartella Pianificazioni nel progetto e dare un nome al test come figura seguente : Cliccare il bottone Avanti... Comparirà la finestra seguente nella quale si possono introdurre alcuni parametri importanti per simulare opportunamente il carico di prestazioni che si desidera inviare al server web. Preferiamo però lasciare tutto di default per poi cambiare questi parametri successivamente nella maschera apposita dove avremo maggiore controllo. Cliccare sul bottone Fine. Verrà chiesto se aprire l'editor, rispondiamo di NO. Pag. 12/23

13 Ora facciamo doppio clic col mouse sulla voce Test_carico1 o altro nome che si è dato al test di carico. Comparirà la finestra come da figura seguente con a sinistra i dettagli degli elementi di pianificazione, dove possiamo aggiungere o modificare ogni parametro funzionale di carico. Passiamo ora a introdurre/modificare i parametri iniziali di carico. Cliccare sulla prima riga del Tab Caricamento Utente e poi bottone modifica... Pag. 13/23

14 Numero di utenti: rappresenta il numero totale di utenti che devono essere attivi nella fase di test in uno specifico gruppo (se lo si è creato); Durata fase: si hanno 2 scelte importanti con check box a mutua esclusione : 1. Esegui per un periodo di tempo specificato 2. Esegui la fase fino al completamento di tutti i lavori (solo l'ultima fase) Frequenza di modifica : rappresenta se il numero di utenti devono essere attivi tutti contemporaneamente oppure avere un tempo di ingresso degli utenti in modo sequenziale e progressivo con un tempo di ingresso settabile in secondi, minuti, etc. Se non si stanno utilizzando più fasi di test, ma una sola fase utilizzare la scelta 1 e immettere la quantità di tempo (in minuti o secondi) nella quale il test deve essere eseguito tassativamente. Naturalmente se si è scelto un tempo di durata fase di 15 minuti e abbiamo pre-configurato 20 utenti con una Frequenza di modifica di un utente ogni 1 minuto ci troveremo nella condizione di non arrivare al numero massimo di utenti (nel nostro discorso settati a 20) in quanto in 15 minuti avremo raggiunto una carico di 15 utenti. Quindi è da tenere in considerazione Durata Fase con Frequenza di modifica Mentre se avessimo fatto la scelta 2, con una Frequenza di modifica di un utente ogni 1 minuto ci troveremo nella condizione congrua di test in quanto i 20 utenti saranno spalmati in progressione su 20 minuti. Se gli utenti non si trovano in un loop infinito, potrebbero completare questa fase prima del tempo assegnato. Per evitare questa situazione, immettere gli utenti in un loop infinito. Esegui la fase fino al completamento di tutti i lavori (solo l'ultima fase) selezionare questa opzione quando una pianificazione ha solo una fase e si desidera eseguire tutto il lavoro pianificato fino al completamento (Si avrà lo stesso funzionamento della pianificazione dei precedenti rilasci). Tempo di sistemazione: un sistema potrebbe reagire ad una modifica repentina nella popolazione di utenti. L'impostazione di un tempo di sistemazione, che inizia quando il numero di destinazione di utenti viene raggiunto, consente al sistema di sistemarsi in uno stato stabile così che possa riflettere accuratamente la popolazione utenti. La fase ha inizio quando il tempo di sistemazione termina. Continua con altre serie di fasi: selezionare questa opzione per creare una serie aggiuntiva di fasi. Nota: la durata fase inizia dopo che è stato raggiunto il numero di utenti per la fase corrente e quando il tempo di sistemazione scade. I gruppi utenti permettono di creare gruppi di utenti che possono eseguire test diversi tra loro, ad esempio il gruppo 1 esegue un test di carico con 5 utenti configurati in un certo modo e secondo dei test particolari precedentemente pre-registrati, mentre il gruppo 2 esegue un test di carico ad esempio di 30 utenti con un test completamente diverso. Per aggiungere un test di prestazione automatico procedere in questo modo, selezionare il gruppo nel quale si vuol inserire un test. Cliccare sul bottone Aggiungi e poi sulla voce Test Pag. 14/23

15 Nella schermata successiva posizionarsi sulla struttura di cartelle del progetto, nella cartella Test selezionare il test che abbiamo configurato alle pagine precedenti. AVVIARE IL TEST Cliccare sul bottone Esegui, comparirà una finestra di dialogo gallegiante con una barra di progressione... Pag. 15/23

16 VISUALIZZAZIONE DEI RISULTATI Alla fine verrà visualizzata una finestra come segue (notare il campo in verde Completo ): In basso ci sono una serie di tab: Generale (quello visualizzato), Riepilogo, Risultati del tempo di risposta, etc. nei quali è possibile visualizzare i dati dei risultati scaturiti dal test e relativi grafici. Per una immediata visualizzazione di un sintetico resoconto dei risultati è possibile farlo cliccando col tasto destro del mouse sul grafico principale nel tab Generale e scegliere la voce Visualizza log di test Pag. 16/23

17 Verrà visualizzata la schermata riepilogativa come in figura seguente dove è possibile verificare l'esito del test con molta chiarezza e visualizzare le varie sezioni di risultati Elenco verdict. Il diagramma a torta di colore verde evidenzia la perfetta riuscita del test. IMPORTANTE : VISUALIZZARE I DETTAGLI DEI MESSAGGI DEL WEB SERVICES Facendo doppio clic sul nome del test come in figura seguente Si aprirà la finestra come quella seguente, dove possiamo visualizzare ed esplorare i messaggi (nel tab in basso Dati transazioni semplici ) in modo gerarchico iniziando da Richiesta servizio web alla Risposta da WSDL. Semplicemente cliccando una sola volta sulle voci nell'albero di struttura del test. Pag. 17/23

18 Visualizzazione del messaggio SOAP di richiesta servizio web (messaggio iniziale) Visualizzazione del messaggio SOAP di risposta WSDL (contenuto del messaggio) Pag. 18/23

19 CREAZIONE DEL REPORT FINALE DEL TEST La creazione di un report è davvero semplice. Tasto destro del mouse nell'area di grafico e scegliere la voce di menu Crea riepilogo esecutivo... come da figura seguente... Comparirà la seguente finestra dove selezioneremo tutto con l'omonimo tasto... Cliccare il bottone avanti ed eventualmente modificare il percorso (path) dove sarà creato il report. Pag. 19/23

20 NOTA OPERATIVA SULLE PROSPETTIVE (VISTE GRAFICHE): LE VISTE GRAFICHE CON LE VARIE FINESTRE DI CONFIGURAZIONI SONO CHIAMATE PROSPETTIVE. LE PROSPETTIVE CONFIGURATE DAL CLIENTE POSSONO ESSERE PERSONALIZZATE E REGISTRATE CON NOMI PER UN FACILE RICHIAMO. IMPORTANTE: PUÒ CAPITARE ALLE VOLTE DI PERDERE/CHIUDERE QUALCHE FINESTRA DI ISPEZIONE O DI CONTROLLO. PER RITORNARE ALLA PROSPETTIVA DI BASE (DEFAULT) BASTA SEMPLICEMENTE SCEGLIERE LA VOCE DI MENU REIMPOSTA PROSPETTIVA SOTTO IL MENU FINESTRA PER RITORNARE A UNA CONFIGURAZIONE PULITA. VEDI FIGURA SEGUENTE : Pag. 20/23

21 CREAZIONE O MODIFICA AL VOLO DI UN WEB SERVICES PRECONFIGURATO fare doppio clic sul nome su GPAIntegrationService.wsdl sotto la cartella test, si aprirà una finestra come sopra. In basso a sinistra c'è la finestra delle proprietà del servizio (in caso non dovesse comparire cliccare col mouse al centro della finestra nello spazio bianco in modo da deselezionare altri oggetti inevvertitamente selezionati). La finestra delle proprietà è la seguente : Come si vede c'è il campo dello Spazio dei nomi di destinazione, cliccare sul bottone avanzate per poter comodamente modificare le dichiarazioni dello spazio dei nomi oppure aggiungerne altre... Pag. 21/23

22 Analizziamo ora in dettaglio cosa possiamo fare graficamente. Cliccando sulla parte relativa al servizio possiamo aggiungere una porta configurando binding e protocollo... Oppure creare un nuovo binding o impostare quello esistente : Possiamo aggiungere una nuova operazione (tasto destro del mouse sulla riga di operazione InsertSegnalazioneAutomatica nel nostro specifico esempio). Oppure se selezioniamo la riga relativa al messaggio Input oppure di Output possiamo aggiungere una parte, un malfunzionamento, Impostare il tipo, impostare elemento e naturalmente aggiungere un'operazione. Lo strumento grafico di editing è molto potente perchè permette di modificare al volo qualsiasi parametro e funzionalità del web service senza ricaricare uno specifico file wsdl. Pag. 22/23

23 Mentre se volessimo visualizzare i dettagli dell'operazione (messaggio) di Input, basta semplicemente posizionare il cursore del mouse (senza cliccare) sulla freccia blu rivolta a destra per visualizzare i dettagli come da figura seguente : Se vogliamo modificare o aggiungere qualche elemento basta cliccare una volta sulla freccia blu per entrare nell'editor grafico. Nell'ambiente di editing grafico possiamo aggiungere altri valori come ad esempio riferimenti, attributi, etc. cliccando col tasto destro del mouse sul campo padre. Vedi figura seguente. To be continued... Pag. 23/23

1 Vincenzo de Stefano SAP e Servizi Web http://desvino.altervista.org

1 Vincenzo de Stefano SAP e Servizi Web http://desvino.altervista.org 1 Vincenzo de Stefano SAP e Servizi Web http://desvino.altervista.org Prefazione. Da Hello World a Hello World Wide Web. Hello World è la prima frase stampata a video dal primo programma di esempio scritto

Dettagli

Web Services Dogane LINEE GUIDA

Web Services Dogane LINEE GUIDA Web Services Dogane LINEE GUIDA Pagina 1 di 17 Indice Indice... 2 1. INTRODUZIONE... 3 2. TEST FUNZIONALI SUI WEB SERVICES... 8 3. SICUREZZA... 14 4. FIRMA... 14 5. TRASFORMAZIONE CERTIFICATO DI FIRMA...

Dettagli

ProgettAzione V anno Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni

ProgettAzione V anno Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni Unità 3 - Architetture per applicazioni web Lezione: Esempio sviluppo applicazioni Web service Hello world con Visual Studio 2012 Si tratta di un semplice esempio di web service, infatti come tutti I programmi

Dettagli

Strumenti per lo sviluppo del software

Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software è l attività centrale del progetto e ha lo scopo di produrre il codice sorgente che, una volta compilato e messo

Dettagli

Guida all uso di Java Diagrammi ER

Guida all uso di Java Diagrammi ER Guida all uso di Java Diagrammi ER Ver. 1.1 Alessandro Ballini 16/5/2004 Questa guida ha lo scopo di mostrare gli aspetti fondamentali dell utilizzo dell applicazione Java Diagrammi ER. Inizieremo con

Dettagli

Modulo 3 - Elaborazione Testi 3.1 Utilizzo applicazione

Modulo 3 - Elaborazione Testi 3.1 Utilizzo applicazione Università degli Studi dell Aquila Corso ECDL programma START Modulo 3 - Elaborazione Testi 3.1 Utilizzo applicazione Elaborazione testi Per scrivere una lettera, un libro, una tesi, o un semplice cartello

Dettagli

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Crotone, maggio 2005 Windows Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Sistema Operativo Le funzioni software di base che permettono al computer di funzionare formano il sistema operativo. Esso consente

Dettagli

Che cos'è un modulo? pulsanti di opzione caselle di controllo caselle di riepilogo

Che cos'è un modulo? pulsanti di opzione caselle di controllo caselle di riepilogo Creazione di moduli Creazione di moduli Che cos'è un modulo? Un elenco di domande accompagnato da aree in cui è possibile scrivere le risposte, selezionare opzioni. Il modulo di un sito Web viene utilizzato

Dettagli

MICROSOFT ACCESS. Fabrizio Barani 1

MICROSOFT ACCESS. Fabrizio Barani 1 MICROSOFT ACCESS Premessa ACCESS è un programma di gestione di banche dati, consente la creazione e modifica dei contenitori di informazioni di un database (tabelle), l inserimento di dati anche mediante

Dettagli

GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA

GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA (Vers. 4.5.0) Installazione... 2 Prima esecuzione... 5 Login... 6 Funzionalità... 7 Documenti... 8 Creazione di un nuovo documento... 9 Ricerca di un documento... 17 Calcolare

Dettagli

GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0)

GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0) GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0) GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0)...1 Installazione e configurazione...2 Installazione ICM Server...3 Primo avvio e configurazione di ICM

Dettagli

Word per iniziare: aprire il programma

Word per iniziare: aprire il programma Word Lezione 1 Word per iniziare: aprire il programma Per creare un nuovo documento oppure per lavorare su uno già esistente occorre avviare il programma di gestione testi. In ambiente Windows, esistono

Dettagli

UTILIZZARE I SINOTTICI NEL PROGRAMMA DI TELEGESTIONE SWC701

UTILIZZARE I SINOTTICI NEL PROGRAMMA DI TELEGESTIONE SWC701 UTILIZZARE I SINOTTICI NEL PROGRAMMA DI TELEGESTIONE SWC701 GENERALITÁ I sinottici sono disegni che rappresentano graficamente uno o più impianti tecnici. Questi disegni sono completi di tutti gli accessori

Dettagli

L ambiente di sviluppo Android Studio

L ambiente di sviluppo Android Studio L ambiente di sviluppo Android Studio Android Studio è un ambiente di sviluppo integrato (IDE, Integrated Development Environment) per la programmazione di app con Android. È un alternativa all utilizzo

Dettagli

Word prima lezione. Prof. Raffaele Palladino

Word prima lezione. Prof. Raffaele Palladino 7 Word prima lezione Word per iniziare aprire il programma Per creare un nuovo documento oppure per lavorare su uno già esistente occorre avviare il programma di gestione testi. In ambiente Windows, esistono

Dettagli

INSTALLAZIONE MICROSOFT SQL Server 2005 Express Edition

INSTALLAZIONE MICROSOFT SQL Server 2005 Express Edition INSTALLAZIONE MICROSOFT SQL Server 2005 Express Edition Templ. 019.02 maggio 2006 1 PREFAZIONE... 2 2 INSTALLAZIONE DI MICROSOFT.NET FRAMEWORK 2.0... 2 3 INSTALLAZIONE DI SQL SERVER 2005 EXPRESS... 3 4

Dettagli

REALIZZAZIONE DI REPORT MEDIANTE MICROSOFT EXCEL 2007

REALIZZAZIONE DI REPORT MEDIANTE MICROSOFT EXCEL 2007 SISTEMA A SUPPORTO DEI PROCESSI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE NELLE ORGANIZZAZIONI PUBBLICHE REALIZZAZIONE DI REPORT MEDIANTE MICROSOFT EXCEL 2007 Copyright 2010 CSIO Società di Informatica

Dettagli

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati

2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati 2009. STR S.p.A. u.s. Tutti i diritti riservati Sommario COME INSTALLARE STR VISION CPM... 3 Concetti base dell installazione Azienda... 4 Avvio installazione... 4 Scelta del tipo Installazione... 5 INSTALLAZIONE

Dettagli

Università di Firenze Gestione Presenze Interfaccia grafica

Università di Firenze Gestione Presenze Interfaccia grafica Università di Firenze Gestione Presenze Interfaccia grafica Pagina 1 di 29 Versione Emissione Approvazione Modifiche Apportate Autore Data Autore Data 1 Maggini 01/03/06 - - Prima emissione. Pagina 2 di

Dettagli

UTILIZZO DI WORD PROCESSOR

UTILIZZO DI WORD PROCESSOR UTILIZZO DI WORD PROCESSOR (ELABORAZIONE TESTI) Laboratorio Informatico di base A.A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche Università della Calabria Dott. Pierluigi Muoio (pierluigi.muoio@unical.it)

Dettagli

TELISOFT ROMA www.telisoft.eu info@telisoft.eu

TELISOFT ROMA www.telisoft.eu info@telisoft.eu TELISOFT ROMA www.telisoft.eu info@telisoft.eu 1 D I S O Gestione Ordini e consultazione Listini INDICE DEL DOCUMENTO 1 Menu principale...3 2 Listini... 4 2.1 Aggiornamento... 4 2.2 Consultazione Listino...

Dettagli

Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access. sergiopinna@tiscali.it

Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access. sergiopinna@tiscali.it Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access sergiopinna@tiscali.it Seconda Parte: Ms Access (lezione #2) CONTENUTI LEZIONE Query Ordinamento Avanzato Maschere Report Query (interrogazioni) Gli strumenti

Dettagli

Realizzazione di Web Service per l estrazione di informazioni da siti web enciclopedici

Realizzazione di Web Service per l estrazione di informazioni da siti web enciclopedici tesi di laurea Realizzazione di Web Service per l estrazione di informazioni da siti web enciclopedici Anno Accademico 2008/2009 relatore Ch.mo prof. Porfirio Tramontana Ch.mo prof. Annarita Fasolino candidato

Dettagli

Istruzioni Archiviazione in Outlook 2007

Istruzioni Archiviazione in Outlook 2007 Istruzioni Archiviazione in Outlook 2007 In queste istruzioni si spiega come archiviare email dalle cartelle sul server in cartelle su files locali. Nell esempio si procederà all archiviazione delle email

Dettagli

Personalizzare l area di lavoro

Personalizzare l area di lavoro 1 Personalizzare l area di lavoro Panoramica della lezione In questa lezione conoscerai l interfaccia del programma Dreamweaver CS6 (Creative Suite 6) e imparerai come: Passare fra le viste documento Gestire

Dettagli

Tutorial 17. Come creare un cancello personalizzato e inserirlo in libreria

Tutorial 17. Come creare un cancello personalizzato e inserirlo in libreria Tutorial 17. Come creare un cancello personalizzato e inserirlo in libreria Con questo tutorial imparerete velocemente come creare dei cancelli o, più genericamente, porte personalizzate e inserirle in

Dettagli

Modulo 3 - Elaborazione Testi 3.1 Utilizzo applicazione

Modulo 3 - Elaborazione Testi 3.1 Utilizzo applicazione Università degli Studi dell Aquila Corso ECDL programma START Modulo 3 - Elaborazione Testi 3.1 Utilizzo applicazione Maria Maddalena Fornari Aprire il programma Per creare un nuovo documento oppure per

Dettagli

MANUALE D USO DEL SOFTWARE APPLICATIVO ADB-TOOLBOX (VERSIONE 1.7 E SUPERIORI) UTILIZZO DEI SERVIZI WMS-WFS-WCS E DEL CATALOGO CSW

MANUALE D USO DEL SOFTWARE APPLICATIVO ADB-TOOLBOX (VERSIONE 1.7 E SUPERIORI) UTILIZZO DEI SERVIZI WMS-WFS-WCS E DEL CATALOGO CSW Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare MANUALE D USO DEL SOFTWARE APPLICATIVO ADB-TOOLBOX (VERSIONE 1.7 E UTILIZZO DEI SERVIZI WMS-WFS-WCS E DEL CATALOGO CSW Titolo Autore Oggetto

Dettagli

Laboratorio di Informatica. Facoltà di Economia Università di Foggia. Prof. Crescenzio Gallo

Laboratorio di Informatica. Facoltà di Economia Università di Foggia. Prof. Crescenzio Gallo . Laboratorio di Informatica Facoltà di Economia Università di Foggia Prof. Crescenzio Gallo Word è un programma di elaborazione testi che consente di creare, modificare e formattare documenti in modo

Dettagli

CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP

CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP DISPENSA LEZIONE 1 Autore D. Mondello Transazione di dati in una richiesta di sito web Quando viene effettuata la richiesta di un sito Internet su un browser, tramite

Dettagli

www.informarsi.net MODULO 6 ECDL - EIPASS STRUMENTI DI PRESENTAZIONE - PRESENTATIONS Microsoft PowerPoint http://www.informarsi.net/ecdl/powerpoint/

www.informarsi.net MODULO 6 ECDL - EIPASS STRUMENTI DI PRESENTAZIONE - PRESENTATIONS Microsoft PowerPoint http://www.informarsi.net/ecdl/powerpoint/ MODULO 6 ECDL - EIPASS STRUMENTI DI PRESENTAZIONE - PRESENTATIONS Microsoft PowerPoint http:///ecdl/powerpoint/ INTERFACCIA UTENTE TIPICA DI UN SOFTWARE DI PRESENTAZIONE APERTURA E SALVATAGGIO DI UNA PRESENTAZIONE

Dettagli

INTERNET EXPLORER. Breve manuale d'uso

INTERNET EXPLORER. Breve manuale d'uso INTERNET EXPLORER Breve manuale d'uso INDICE INTRODUZIONE... 3 COME IMPOSTARE LA PAGINA INIZIALE...3 LA WORK AREA... 3 LE VOCI DI MENU... 5 IL MENU FILE... 5 IL MENU MODIFICA... 6 IL MENU VISUALIZZA...

Dettagli

Manuale per l installazione Internet-Starter-Kit. Windows NT 4.0 Istruzioni per l'installazione Internet-Starter-Kit 3.2

Manuale per l installazione Internet-Starter-Kit. Windows NT 4.0 Istruzioni per l'installazione Internet-Starter-Kit 3.2 Manuale per l installazione Internet-Starter-Kit I Windows NT 4.0 Istruzioni per l'installazione Internet-Starter-Kit 3.2 Bluewin SA Telefono Customer Care Services: Hardturmstrasse 3 HighWay 0900 900

Dettagli

INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso

INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso INDICE INTRODUZIONE... 3 COME IMPOSTARE LA PAGINA INIZIALE... 3 LA WORK AREA... 3 LE VOCI DI MENU... 5 IL MENU FILE... 5 IL MENU MODIFICA... 6 IL MENU VISUALIZZA...

Dettagli

Utilizzare Event Viewer

Utilizzare Event Viewer Utilizzare Event Viewer Visualizzare lo storico di tutti gli eventi della macchina 1s 2s 1. Cenni Generali 1.1. Cos è Event Viewer Event Viewer (Visualizzatore di eventi) è un tool molto utile di amministrazione

Dettagli

Manuale TeamViewer Manager 6.0

Manuale TeamViewer Manager 6.0 Manuale TeamViewer Manager 6.0 Revisione TeamViewer 6.0-954 Indice 1 Panoramica... 2 1.1 Informazioni su TeamViewer Manager... 2 1.2 Informazioni sul presente Manuale... 2 2 Installazione e avvio iniziale...

Dettagli

Tutorial web Application

Tutorial web Application Tutorial web Application Installazione della JDK: Java viene distribuito con la jdk e il jre acronimi di Java Development Kit e Java Runtime Environment rispettivamente. La jdk è l'ambiente di sviluppo

Dettagli

MANUALE D USO DELLA PIATTAFORMA ITCMS

MANUALE D USO DELLA PIATTAFORMA ITCMS MANUALE D USO DELLA PIATTAFORMA ITCMS MANULE D USO INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. ACCEDERE ALLA GESTIONE DEI CONTENUTI... 3 3. GESTIONE DEI CONTENUTI DI TIPO TESTUALE... 4 3.1 Editor... 4 3.2 Import di

Dettagli

Basi di dati. Introduzione. Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database

Basi di dati. Introduzione. Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database Basi di dati Introduzione Una breve introduzione sulla suite di OpenOffice.org e la gestione dei database OpenOffice.org (www.openoffice.org) è un potente software opensource che ha, quale scopo primario,

Dettagli

Corsi ECDL 2008 2009 Fabio Naponiello

Corsi ECDL 2008 2009 Fabio Naponiello Chi inizia un'attività di ufficio con l ausilio di strumenti informatici, si imbatte subito nei comuni e ricorrenti lavori di videoscrittura. Redigere lettere, comunicati, piccole relazioni ecc, sono tipiche

Dettagli

MiA SISTEMA DI AUTOMAZIONE RESIDENZIALE. manuale utente di supervisione MiA-SMART

MiA SISTEMA DI AUTOMAZIONE RESIDENZIALE. manuale utente di supervisione MiA-SMART MiA SISTEMA DI AUTOMAZIONE RESIDENZIALE manuale utente di supervisione MiA-SMART MiA INDICE SCHERMATA PRINCIPALE PAGINA CONTROLLI AMBIENTE MENÙ IMPOSTAZIONI CONFIGURAZIONE E SCHEDULAZIONE SCENARI Confi

Dettagli

Note di utilizzo del programma

Note di utilizzo del programma Note di utilizzo del programma Queste sono delle brevi note che illustrano come eseguire l'installazione del programma per la gestione dei contest VHF UHF SHF ed il suo utilizzo, per eventuali problemi

Dettagli

Access - Lezione 02. Basi di dati. Parte seconda. (Per andare direttamente su un argomento, fare clic con il mouse sul titolo nell indice sottostante)

Access - Lezione 02. Basi di dati. Parte seconda. (Per andare direttamente su un argomento, fare clic con il mouse sul titolo nell indice sottostante) Access - Lezione 02 Basi di dati Parte seconda (Per andare direttamente su un argomento, fare clic con il mouse sul titolo nell indice sottostante) 1.0 Operazioni di base 1.1 Impostare e pianificare un

Dettagli

On-line Corsi d Informatica sul web

On-line Corsi d Informatica sul web On-line Corsi d Informatica sul web Corso base di FrontPage Università degli Studi della Repubblica di San Marino Capitolo1 CREARE UN NUOVO SITO INTERNET Aprire Microsoft FrontPage facendo clic su Start/Avvio

Dettagli

Progetti e diagrammi di Gantt con Access

Progetti e diagrammi di Gantt con Access Progetti e diagrammi di Gantt con Access In questo articolo esamineremo un applicazione Access per la pianificazione delle attività dei progetti. L applicazione può essere facilmente utilizzata per soddisfare

Dettagli

SOFTWARE - STEP-7 -AVVIAMENTO DI STEP 7 -Micro/Win (Win 95/98/NT)-

SOFTWARE - STEP-7 -AVVIAMENTO DI STEP 7 -Micro/Win (Win 95/98/NT)- SOFTWARE - STEP-7 -AVVIAMENTO DI STEP 7 -Micro/Win (Win 95/98/NT)- Nella cartella SIMATIC, a cui si accede dal menù di AVVIO, è contenuta la cartella STEP 7- Micro/Win32.Questa contiene a sua volta l icona

Dettagli

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso Parte 5 Adv WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso 1 di 30 Struttura di un Documento Complesso La realizzazione di un libro, di un documento tecnico o scientifico complesso, presenta

Dettagli

OLAP (On Line Analytical Processing)

OLAP (On Line Analytical Processing) OLAP (On Line Analytical Processing) Con il termine OLAP si intende la possibilità di effettuare analisi dei dati su strutture multidimensionali in maniera rapida, flessibile ed efficiente, attraverso

Dettagli

FLAVIO FOGAROLO GUIDA D I D A T T I C A. ALFa READER Ausilio per la Lettura Facilitata

FLAVIO FOGAROLO GUIDA D I D A T T I C A. ALFa READER Ausilio per la Lettura Facilitata FLAVIO FOGAROLO GUIDA D I D A T T I C A ALFa READER Ausilio per la Lettura Facilitata 5 Guida all uso di ALFa Reader Avvio, rimozione e backup Il programma ALFa Reader non prevede un installazione, il

Dettagli

Creare e formattare i documenti

Creare e formattare i documenti Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Elaborazione di testi Creare e formattare i documenti 1 IL WORD PROCESSOR I programmi per l elaborazione di testi ( detti anche di videoscrittura

Dettagli

BIMPublisher Manuale Tecnico

BIMPublisher Manuale Tecnico Manuale Tecnico Sommario 1 Cos è BIMPublisher...3 2 BIM Services Console...4 3 Installazione e prima configurazione...5 3.1 Configurazione...5 3.2 File di amministrazione...7 3.3 Database...7 3.4 Altre

Dettagli

Configurare TPTP in Eclipse e testare un applicazione

Configurare TPTP in Eclipse e testare un applicazione Configurare TPTP in Eclipse e testare un applicazione Questa guida concentra la sua attenzione sul tool TPTP (Test & Performance Tools Platform) presente nell ambiente di sviluppo Eclipse. Verrà descritta

Dettagli

Guida alla personalizzazione dei documenti in formato Open Document (ODT)

Guida alla personalizzazione dei documenti in formato Open Document (ODT) Guida alla personalizzazione dei documenti in formato Open Document (ODT) La procedura di personalizzazione in formato ODT affianca la gestione in HTML e non sovrascrive i documenti già personalizzati.

Dettagli

1. Firma e verifica Nel menu della Business Key Lite, selezionando la voce Firma e Verifica, si accede al software di Firma Digitale DiKe Lite_IC.

1. Firma e verifica Nel menu della Business Key Lite, selezionando la voce Firma e Verifica, si accede al software di Firma Digitale DiKe Lite_IC. 1. Firma e verifica Nel menu della Business Key Lite, selezionando la voce Firma e Verifica, si accede al software di Firma Digitale DiKe Lite_IC. Selezione di un file Per scegliere un file da firmare,

Dettagli

Uso del computer e gestione dei file

Uso del computer e gestione dei file Uso del computer e gestione dei file Sommario Uso del computer e gestione dei file... 3 Sistema Operativo Windows... 3 Avvio di Windows... 3 Desktop... 3 Il mouse... 4 Spostare le icone... 4 Barra delle

Dettagli

PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DRIVER WINDOWS 7 (32 O 64 BIT)

PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DRIVER WINDOWS 7 (32 O 64 BIT) PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DRIVER WINDOWS 7 (32 O 64 BIT) PREMESSA: Per installare i driver corretti è necessario sapere se il tipo di sistema operativo utilizzato è a 32 bit o 64 bit. Qualora non si conosca

Dettagli

Il framework per le architetture a SOA/RIA web-based service-oriented. Framework

Il framework per le architetture a SOA/RIA web-based service-oriented. Framework Introduzione al framework 2G, la nuova piattaforma per lo sviluppo di architetture a servizi web-based. L evoluzione delle applicazioni Team nel web 2.0. 2G Panoramica Generale dicembre 2011 - 2G Il framework

Dettagli

Sicurezza nei Web Services: Migrazione dell autenticazone di Web Services da ticket di sessione a WS-Security con token SAML

Sicurezza nei Web Services: Migrazione dell autenticazone di Web Services da ticket di sessione a WS-Security con token SAML Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Sicurezza nei Web Services: Migrazione dell autenticazone di Web Services da ticket di sessione a WS-Security

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL

GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL GUIDA RAPIDA ALL USO DI EXCEL I fogli elettronici vengono utilizzati in moltissimi settori, per applicazioni di tipo economico, finanziario, scientifico, ingegneristico e sono chiamati in vari modi : fogli

Dettagli

Il software ideale per la gestione delle prenotazioni GUIDA UTENTE

Il software ideale per la gestione delle prenotazioni GUIDA UTENTE Il software ideale per la gestione delle prenotazioni GUIDA UTENTE Presentazione... 2 Installazione... 3 Prima esecuzione... 6 Registrazione del programma... 8 Inserimento Immobile... 9 Inserimento proprietario...

Dettagli

Appunti Modulo 2 - Microsoft Windows

Appunti Modulo 2 - Microsoft Windows www.informarsi.net Appunti Modulo 2 - Microsoft Windows Sistema operativo Il sistema operativo, abbreviato in SO (in inglese OS, "operating system") è un particolare software, installato su un sistema

Dettagli

MetaTrader 4 Builder

MetaTrader 4 Builder X-Trade Brokers Dom Maklerski S.A. MetaTrader 4 Builder Tutorial 2010-08-05 1/24 Indice Installazione...3 Notifica Legale...8 Impostazioni iniziali/preferenze...8 Lingua...9 Cartella piattaforma...9 Problemi

Dettagli

Modulo 8. Strumenti di produzione Strumenti. Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due:

Modulo 8. Strumenti di produzione Strumenti. Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due: Pagina 1 di 6 Strumenti di produzione Strumenti Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due: 1. Netscape Composer, gratuito e scaricabile da netscape.org assieme al browser

Dettagli

MODULO 5 Basi di dati (database)

MODULO 5 Basi di dati (database) MODULO 5 Basi di dati (database) I contenuti del modulo: questo modulo riguarda la conoscenza da parte del candidato dei concetti fondamentali sulle basi di dati e la sua capacità di utilizzarli. Il modulo

Dettagli

Obiettivi del corso. Creare, modificare e formattare un semplice database costituito da tabelle, query, maschere e report utilizzando Access 2000.

Obiettivi del corso. Creare, modificare e formattare un semplice database costituito da tabelle, query, maschere e report utilizzando Access 2000. ECDL Excel 2000 Obiettivi del corso Creare, modificare e formattare un semplice database costituito da tabelle, query, maschere e report utilizzando Access 2000. Progettare un semplice database Avviare

Dettagli

Fogli elettronici, dati e statistiche con LibreOffice 4.1. materiale didattico sul corso Calc avanzato a cura di Sonia Montegiove.

Fogli elettronici, dati e statistiche con LibreOffice 4.1. materiale didattico sul corso Calc avanzato a cura di Sonia Montegiove. Foto di Federica Testani, Flickr Fogli elettronici, dati e statistiche con LibreOffice 4.1 materiale didattico sul corso Calc avanzato a cura di Sonia Montegiove 1 di 24 Gestire i dati con Calc Strutturare

Dettagli

MANUALE D'USO (VER. 0.5)

MANUALE D'USO (VER. 0.5) MANUALE D'USO (VER. 0.5) NOTA BENE PER ESEGUIRE XGATE È NECESSARIO CHE SIA INSTALLATO SUL COMPUTER IL FRAMEWORK.NET VERSIONE 2.0 PREFAZIONE Questa applicazione è stata creata per facilitare l'approccio

Dettagli

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE Access permette di specificare una maschera che deve essere visualizzata automaticamente all'apertura di un file. Vediamo come creare una maschera di

Dettagli

USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 1. AMBIENTE DEL COMPUTER

USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 1. AMBIENTE DEL COMPUTER USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 1. AMBIENTE DEL COMPUTER 1.1 AVVIARE IL COMPUTER Avviare il computer è un operazione estremamente semplice, nonostante ciò coloro che scelgono di frequentare un corso

Dettagli

Appendice D. D. Web Services

Appendice D. D. Web Services D. D.1 : cosa sono I cosiddetti sono diventati uno degli argomenti più attuali nel panorama dello sviluppo in ambiente Internet. Posti al centro delle più recenti strategie di aziende del calibro di IBM,

Dettagli

Corso introduttivo all utilizzo di TQ Tara

Corso introduttivo all utilizzo di TQ Tara Corso introduttivo all utilizzo di TQ Tara Le pagine che seguono introducono l utente all uso delle principali funzionalità di TQ Tara mediante un corso organizzato in otto lezioni. Ogni lezione spiega

Dettagli

Guida Utente PS Contact Manager GUIDA UTENTE

Guida Utente PS Contact Manager GUIDA UTENTE GUIDA UTENTE Installazione...2 Prima esecuzione...5 Login...7 Registrazione del programma...8 Inserimento clienti...9 Gestione contatti...11 Agenti...15 Archivi di base...16 Installazione in rete...16

Dettagli

Web Inserimento Rapporti Manuale amministratore versione 3.2.0

Web Inserimento Rapporti Manuale amministratore versione 3.2.0 Web Inserimento Rapporti Manuale amministratore versione 3.2.0 Premessa Indice 1. Premessa... 4 1.1. Descrizione del documento... 4 1.1.1. Scopo... 4 1.1.2. Destinatari... 4 1.2. Convenzioni utilizzate

Dettagli

[FINANZAECOMUNICAZIONE / VADEMECUM]

[FINANZAECOMUNICAZIONE / VADEMECUM] 2011 Finanza e Comunicazione [FINANZAECOMUNICAZIONE / VADEMECUM] [PANNELLO DI CONTROLLO SCRIVERE UN ARTICOLO PUBBLICARE MEDIA CREARE UNA GALLERIA FOTOGRAFICA MODIFICHE SUCCESSIVE CAMBIARE PASSWORD SALVARE,

Dettagli

Gestione dei contenuti web Ultimi eventi

Gestione dei contenuti web Ultimi eventi Gestione dei contenuti web Ultimi eventi Questo manuale illustra le operazioni più comuni per la manutenzione e aggiornamento del sito web http://terremoti.ingv.it/ultimi eventi/ tramite l interfaccia

Dettagli

Oreste Signore, Responsabile Ufficio Italiano W3C Area della Ricerca CNR - via Moruzzi, 1-56124 Pisa

Oreste Signore, <oreste@w3.org> Responsabile Ufficio Italiano W3C Area della Ricerca CNR - via Moruzzi, 1-56124 Pisa http://www.w3c.it/education/2012/upra/basicinternet/#(1) 1 of 16 Oreste Signore, Responsabile Ufficio Italiano W3C Area della Ricerca CNR - via Moruzzi, 1-56124 Pisa Master in Comunicazione

Dettagli

AGGIORNAMENTO DATI SU PORTALE DOCENTI

AGGIORNAMENTO DATI SU PORTALE DOCENTI AGGIORNAMENTO DATI SU PORTALE DOCENTI Il sito http://docenti.unicam.it consente agli utenti di accedere alle informazioni sui docenti dell' Università di Camerino: curriculum, carichi didattici, pubblicazioni,

Dettagli

Corso BusinessObjects SUPERVISOR

Corso BusinessObjects SUPERVISOR Corso BusinessObjects SUPERVISOR Il modulo SUPERVISOR permette di: impostare e gestire un ambiente protetto per prodotti Business Objects distribuire le informazioni che tutti gli utenti dovranno condividere

Dettagli

ARF CHAMPIONS LEAGUE

ARF CHAMPIONS LEAGUE 1 ARF CHAMPIONS LEAGUE Contenuti: Introduzione Modalità d'uso Tipo di operazione Avvertenze d'uso Cosa vuoi fare? Menù: descrizione del menù Modalità campionato: funzioni aggiuntive Finestra dell'operazione

Dettagli

Guida alla gestione contenuti del sito www.cantinebernabei.com

Guida alla gestione contenuti del sito www.cantinebernabei.com Guida alla gestione contenuti del sito www.cantinebernabei.com INTRODUZIONE Per gestire i contenuti del sito Emporio Vini Cantine G.S. Bernabei, è necessario scrivere nella barra degli indirizzi del proprio

Dettagli

> Gestione Invalidi Civili <

> Gestione Invalidi Civili < > Gestione Invalidi Civili < GUIDA RAPIDA ALL'UTILIZZO DEL PRODOTTO (rev. 1.3) INSTALLAZIONE, ATTIVAZIONE E CONFIGURAZIONE INIZIALE ESECUZIONE DEL SOFTWARE INSERIMENTO ANAGRAFICA RICERCA ANAGRAFICA INSERIMENTO

Dettagli

Database e Microsoft Access. Ing. Antonio Guadagno

Database e Microsoft Access. Ing. Antonio Guadagno Database e Microsoft Access Ing. Antonio Guadagno Database e Microsoft Access Un Database non è altro che un insieme di contenitori e di strumenti informatici che ci permette di gestire grossi quantitativi

Dettagli

Excel. A cura di Luigi Labonia. e-mail: luigi.lab@libero.it

Excel. A cura di Luigi Labonia. e-mail: luigi.lab@libero.it Excel A cura di Luigi Labonia e-mail: luigi.lab@libero.it Introduzione Un foglio elettronico è un applicazione comunemente usata per bilanci, previsioni ed altri compiti tipici del campo amministrativo

Dettagli

NUOVO PORTALE ANCE. MANUALE per la GESTIONE della HOME PAGE VAI ALL INDICE DEI CONTENUTI

NUOVO PORTALE ANCE. MANUALE per la GESTIONE della HOME PAGE VAI ALL INDICE DEI CONTENUTI NUOVO PORTALE ANCE MANUALE per la GESTIONE della HOME PAGE VAI ALL INDICE DEI CONTENUTI DEI CONTENUTI ACCESSO AL MENU PRINCIPALE PAG. 3 CREAZIONE DI UNA NUOVA HOME PAGE 4 SELEZIONE TIPO HOME PAGE 5 DATA

Dettagli

Programmabilità di rete con l'infrastruttura Cisco basata sulle applicazioni

Programmabilità di rete con l'infrastruttura Cisco basata sulle applicazioni White paper Programmabilità di rete con l'infrastruttura Cisco basata sulle applicazioni Panoramica Questo documento analizza il supporto alla programmabilità nell'infrastruttura ACI (Application Centric

Dettagli

Guida di Pro PC Secure

Guida di Pro PC Secure 1) SOMMARIO 2) ISTRUZIONI DI BASE 3) CONFIGURAZIONE 4) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE 1) SOMMARIO Guida di Pro PC Secure Pro PC Secure è un programma che si occupa della protezione dagli attacchi provenienti

Dettagli

Microsoft Word 2007. La BARRA DI ACCESSO RAPIDO, che contiene alcuni comandi sempre visibili e può essere personalizzata.

Microsoft Word 2007. La BARRA DI ACCESSO RAPIDO, che contiene alcuni comandi sempre visibili e può essere personalizzata. Microsoft Word 2007 Microsoft Office Word è il programma di elaborazione testi di Microsoft all interno del pacchetto Office. Oggi Word ha un enorme diffusione, tanto da diventare l editor di testi più

Dettagli

Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza

Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza I grafici in Excel... 1 Creazione di grafici con i dati di un foglio di lavoro... 1 Ricerca del tipo di grafico più adatto... 3 Modifica del grafico...

Dettagli

Uso del computer e gestione dei file. Parte 1

Uso del computer e gestione dei file. Parte 1 Uso del computer e gestione dei file Parte 1 Avviare il pc Il tasto da premere per avviare il computer è frequentemente contraddistinto dall etichetta Power ed è comunque il più grande posto sul case.

Dettagli

Analisi dei Requisiti

Analisi dei Requisiti Analisi dei Requisiti Pagina 1 di 16 Analisi dei Requisiti Indice 1 - INTRODUZIONE... 4 1.1 - OBIETTIVO DEL DOCUMENTO...4 1.2 - STRUTTURA DEL DOCUMENTO...4 1.3 - RIFERIMENTI...4 1.4 - STORIA DEL DOCUMENTO...4

Dettagli

www.wlascuola.4000.it

www.wlascuola.4000.it 1 Cenni di programmazione Risolvere un problema significa trovare un procedimento che consenta di produrre i risultati, a partire dai dati iniziali, attraverso un processo di elaborazione. La metodologia

Dettagli

Capitolo 9. Figura 104. Tabella grafico. Si evidenzia l intera tabella A1-D4 e dal menù Inserisci si seleziona Grafico. Si apre la seguente finestra:

Capitolo 9. Figura 104. Tabella grafico. Si evidenzia l intera tabella A1-D4 e dal menù Inserisci si seleziona Grafico. Si apre la seguente finestra: Capitolo 9 I GRAFICI Si apra il Foglio3 e lo si rinomini Grafici. Si crei la tabella seguente: Figura 104. Tabella grafico Si evidenzia l intera tabella A1-D4 e dal menù Inserisci si seleziona Grafico.

Dettagli

UBUNTU: gli strumenti di condivisione risorse

UBUNTU: gli strumenti di condivisione risorse UBUNTU: gli strumenti di condivisione risorse condivisione 1o1 a cura di Danio Campolunghi La condivisione di risorse Verranno qui proposti gli strumenti grafici di serie messi a disposizione da Ubuntu

Dettagli

maildocpro Manuale Installazione

maildocpro Manuale Installazione maildocpro Manuale Installazione versione 3.4 maildocpro Manuale Installazione - Versione 3.4 1 Indice Indice... 2 Creazione database... 3 Database: MAILDOCPRO... 3 Database: SILOGONWEB... 5 Configurazione

Dettagli

Laboratorio base di: 19/11/2013. Francesca Biancani. Ravenna, 10 dicembre 2013. Come si accede a Statistics explorer

Laboratorio base di: 19/11/2013. Francesca Biancani. Ravenna, 10 dicembre 2013. Come si accede a Statistics explorer : Francesca Biancani Come si accede a Statistics explorer Dalla piattaforma web ScuoladiStatistica-Lab inserire nome utente e password 1 Come si accede a Statistics explorer Come si accede a Statistics

Dettagli

Objectway ActivTrack

Objectway ActivTrack Objectway ActivTrack Manuale Utente Gruppo ObjectWay Guida OW ActivTrack 1.0.docx 22-01-2012 Pag. 1 di 13 Indice 1. Che cosa è Ow ActivTrack... 3 1.1. Le caratteristiche principali di Ow ActivTrack...

Dettagli

WebRatio. L altra strada per il BPM. Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 8

WebRatio. L altra strada per il BPM. Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 8 WebRatio L altra strada per il BPM Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 8 Il BPM Il BPM (Business Process Management) non è solo una tecnologia, ma più a grandi linee una disciplina

Dettagli

Le principali novità di Windows XP

Le principali novità di Windows XP Le principali novità di Windows XP di Gemma Francone supporto tecnico di Mario Rinina La nuova versione di Windows XP presenta diverse nuove funzioni, mentre altre costituiscono un evoluzione di quelle

Dettagli

SMARTBOARD. Cosa si può fare con una smartboard?

SMARTBOARD. Cosa si può fare con una smartboard? SMARTBOARD Cosa si può fare con una smartboard? si può scrivere come si farebbe su una lavagna, con il vantaggio di poter poi salvare quanto scritto; si può andare ad interagire con una presentazione PowerPoint

Dettagli