La gestione dell informazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La gestione dell informazione"

Transcript

1 La gestione dell informazione L informazione come risorsa di business Tra le molteplici risorse di cui le aziende dispongono e fanno uso per il conseguimento dei propri obiettivi di business, un posto rilevante è occupato dalla tecnologia dell informazione: grazie all informatica le informazioni sono oggi più facilmente producibili, archiviabili, analizzabili e, in generale, gestibili rispetto a qualche anno fa. Il valore di questa risorsa è andato aumentando man mano che le dinamiche dello scenario competitivo hanno reso lo scambio e la condivisione delle informazioni un elemento imprescindibile ai fini del coordinamento della filiera, poiché è alla base di molte politiche di gestione richiamate o analizzate fino ad ora. Possiamo ritenere consolidato il principio secondo il quale un asimmetria nella condivisione delle informazioni all interno della supply chain è fonte di ingenti costi (vedi mancato coordinamento nelle consegne da parte di un fornitore con l azienda, mancato coordinamento con i corrieri che si occupano della grande distribuzione, ecc ). In sintesi, i flussi informativi hanno assunto negli anni un importanza sempre più rilevante per il management aziendale, che è ora in grado di estrarne un patrimonio di dati, informazioni e collegamenti senza il quale nessuna supply chain potrebbe essere competitiva o, al limite, esistere. Dati, informazioni e know-how Si è fatto riferimento al generico concetto di flusso informativo come: scambio, trasmissione e condivisione di un entità astratta, che siano dati, informazioni vere e proprie o conoscenze. In linea di principio, possiamo affermare che i dati costituiscono la materia prima con la quale è strutturata l informazione dalla quale verranno estrapolate le grandezze ritenute rappresentative dall azienda: valore degli ordini di uno specifico cliente, quantità di materia

2 prima transitata da un magazzino ad un altro, risultati economici delle attività di vendita, livello di servizio al cliente, ecc.. I dati, di per se, rappresentano nient altro che numeri. L informazione, invece, è definita come un insieme selezionato di dati dotato di una propria semantica (ossia significato) atto ad essere comunicato ed utilizzato. Una informazione è, quindi, una contestualizzazione o una interpretazione di un insieme di dati attraverso la quale essi assumono un significato ben preciso e che possa essere adoperato praticamente. La conoscenza (il ben noto Know-how) rappresenta il risultato dell elaborazione e dell applicazione delle informazioni o, in altre parole, l esperienza acquisita dallo sfruttamento dell informazione. All interno di una organizzazione possiamo ulteriormente distinguere tra: Informazioni esplicite dati, report e informazioni contenute all interno di un sistema informativo, i quali sono disponibili per gli attori interessati; Conoscenza implicita costituita dall esperienza e dalle competenze delle singole persone e dal know-how dell organizzazione in genere, il quale non è generalmente documentato in modo formale poiché risiede principalmente nella testa delle persone. È chiaro che la conoscenza implicita implichi i maggiori problemi di gestione: come trattenere l esperienza e la competenza di un impiegato che va in pensione, come trasmetterla al suo successore? Il tipo di informazione scambiata e il suo utilizzo sono fattori chiave della strategia competitiva di una supply chain: non è possibile, infatti, trarre alcun vantaggio dai dati, dall informazione e dalla conoscenza fintantoché queste non siano trasmesse alle persone che ne hanno bisogno o che hanno la possibilità di metterle a frutto. In altre parole, dati, informazioni e conoscenza di per sé non sono fonte di vantaggio, ma lo diventano solo quando vengano opportunamente utilizzati. Operata questa distinzione, nel prosieguo faremo riferimento, per semplicità di esposizione, al solo concetto di informazione.

3 Il ruolo dell ICT nella gestione dell informazione Le tecnologie dell informazione (ICT - Information and Communication Technology) possono contribuire in modo determinante alla gestione organizzata e proficua di dati, informazioni e know-how, al fine di supportare le aziende nelle attività della supply chain sia a livello strategico che operativo. I sistemi ICT vengono spesso omologati alla gestione dell informazione e della conoscenza, ma è opportuno sottolineare il fatto che sì tratta di cose ben distinte: se la conoscenza rappresenta il contenuto, l ICT rappresenta al contempo il contenitore, il mezzo di elaborazione e il mezzo di trasferimento. Il supporto dell ICT è sicuramente fondamentale ai fini della gestione dell informazione in una supply chain, soprattutto in conseguenza della continua spinta alla decentralizzazione che caratterizza molti dei moderni contesti produttivi e industriali. La necessità di coordinare le decisioni e le attività in molteplici siti comporta l esigenza di dotarsi di adeguati strumenti di raccolta, trattamento e distribuzione dell informazione. Figura 1 Esempi di flussi informativi in una moderna supply chain distribuita In definitiva, senza l ICT, la gestione dell informazione sarebbe poco efficace se non addirittura impossibile. Come risultato principale dell informatizzazione pervasiva delle attività e dei processi, le aziende sono in grado di percepire e analizzare (sotto forma di dati e informazioni) i

4 fenomeni che le riguardano in modo assai diverso rispetto a quanto precedentemente possibile. Sotto questi aspetti, l ICT può giocare un ruolo strategico in una supply chain sotto quattro diversi aspetti: Miglioramento del processo decisionale strategico dell azienda - è evidente il vantaggio, rispetto ai propri concorrenti, di cui può usufruire una azienda che disponga di supporti informatici evoluti per l analisi dell ambiente competitivo e per la valutazione delle scelte strategiche; Supporto alla realizzazione della strategia di business - scelte strategiche corrette sulla carta risultano spesso difficoltose nella loro attuazione se non adeguatamente supportate da applicazioni informatiche in linea con le politiche e le strategie aziendali; Innovazione nel prodotto e nei processi - l ICT incide non solo sulle modalità di espletamento dei processi, ma anche sul prodotto vero e proprio. Nell editoria, per esempio, l informatica è stata dapprima adottata per semplificare e ottimizzare i processi di sviluppo dei testi ma, in un secondo tempo, è emersa la possibilità di generare cambiamenti più profondi nel settore. Invece di essere impiegata per produrre a costi inferiori i libri nella forma tradizionale, l ICT ha consentito la generazione di nuovi prodotti quali giornali, riviste e libri in formato elettronico; Costituzione di un patrimonio informativo - l informazione è considerabile a tutti gli effetti come una vera e propria risorsa aziendale da utilizzare nell esecuzione delle attività e dei processi. Le aziende in possesso di informazioni possono godere di notevoli vantaggi competitivi sia nei confronti di altri attori privi di tali informazioni, sia nei confronti del mercato. Con riferimento all ambiente in cui operano le aziende, l impatto dell informatica può quindi essere ricondotto a due aspetti principali. In primo luogo, l utilizzo dell ICT permette l instaurazione di relazioni differenti tra gli attori del sistema competitivo in cui si muove l azienda; l informatica ha fortemente facilitato l attivazione di flussi di informazioni inter-aziendali, in ragione dei quali le aziende hanno modificato i propri collegamenti con i clienti e i fornitori, instaurando legami più stabili e duraturi. In altri casi si sono superate barriere che prima si ritenevano

5 insormontabili stabilendo contatti con clienti e fornitori dislocati anche in aree geografiche remote, in precedenza difficilmente identificabili o raggiungibili (Processo di Prima Globalizzazione). In secondo luogo l ICT ha determinato la nascita e lo sviluppo del bisogno/offerta di una nuova risorsa economica, l informazione, da utilizzare e scambiare nei processi economici delle aziende. Sono nati così settori nuovi che producono informazioni indispensabili per il funzionamento dei settori più tradizionali come quello industriale. Sono un esempio di questa tendenza le aziende che offrono banche dati, quelle che sviluppano servizi telematici (cioè di trasmissione di informazioni in forma elettronica), nonché, ovviamente, i fornitori di soluzioni software (ORACLE, SAP). Nonostante questa importanza, l enfasi posta sulla gestione dei flussi fisici, sovente a scapito del controllo del flusso delle informazioni, ha portato nel tempo ad uno sviluppo spesso poco coordinato, poiché improntato prevalentemente alla gestione delle necessità di volta in volta più urgenti che andavano manifestandosi. Come risultato di questo approccio si possono osservare, ancora oggi, sistemi di gestione dell informazione nelle aziende (o, in breve, sistemi informativi aziendali) costituiti da una pluralità di applicazioni indipendenti che, oltretutto, difficilmente dialogano tra loro con conseguente duplicazione e ridondanza dei flussi informativi e inefficienze di gestione. I sistemi informativi aziendali (SIA) L impiego dell informatica per l automazione dei sistemi gestionali delle imprese è senza dubbio l aspetto più noto. Il Sistema Informativo Aziendale (SIA) si può definire come: quel complesso di strumenti, risorse e attività che rileva in modo sistematico e organizzato i fenomeni di interesse per l azienda, configurandosi come un insieme ordinato di elementi, generalmente eterogenei tra loro per funzionalità, che raccolgono, elaborano, scambiano e archiviano dati con lo scopo di produrre e distribuire le informazioni nel momento e nel luogo adatto e alle persone che in azienda ne hanno bisogno. In altre parole, esso rappresenta il sistema nervoso dell azienda, attraverso il quale vengono veicolati i segnali percepiti sia dall interno dell azienda stessa sia dal contesto ambientale esterno.

6 Il SIA è costituito non solo da componenti software e hardware, ma anche da altri elementi quali, ad esempio, procedure, strumenti, persone e competenze tra le quali avvengono interazioni che portano alla produzione ed elaborazione delle informazioni. Indipendentemente dalla loro composizione specifica, i SIA svolgono, secondo combinazioni differenti, tre funzioni principali: Acquisizione di dati e comunicazione - la tecnologia permette di estendere in modo pervasivo l azione di raccolta dati remota, nonché di abbattere drasticamente i tempi di trasmissione dell informazione al fine di consentire una visuale più ampia al management strategico e operativo, la mancanza della quale provoca conseguenze estremamente negative quali, ad esempio, l effetto bullwhip 1 ; Registrazione (storage) e ricerca dei dati - attività basate sull utilizzo di database che tengono traccia degli eventi e degli stati (risultati) del sistema attraverso la registrazione delle transazioni. Un database consente, inoltre, di soddisfare i fabbisogni informativi di differenti utenti, presentando solo i dati richiesti dagli specifici ruoli e funzioni; Trattamento e reporting - il modo in cui un sistema informativo manipola e visualizza i dati è determinato dagli obiettivi per i quali l informazione viene creata e trasmessa. La specifica combinazione di queste funzionalità dipende dai fabbisogni cui il sistema è destinato a rispondere. Tanto per fare un esempio, è tramite queste funzioni che è possibile: comunicare all esterno le notizie relative alle condizioni di vita dell azienda e alle sue prospettive, attraverso i documenti contabili obbligatori richiesti dalle leggi attualmente in vigore (si pensi al bilancio d esercizio) e attraverso ogni altro documento ritenuto dall impresa idoneo a raggiungere tale finalità.; consentire ai vari organi aziendali, l assunzione di adeguate decisioni supportate da 1 Una supply chain non gestita efficacemente è intrinsecamente instabile. L evidenza empirica dimostra che la variabilità della domanda, all interno della supply chain, cresce man mano che ci si allontana dal consumatore finale. Questo effetto è chiamato effetto bullwhip, in italiano frusta per buoi, per il tipo di oscillazione della domanda che esso crea; un minimo movimento, ad un estremo della frusta, causa un grande movimento alla sua estremità opposta, si ha dunque un effetto amplificante delle fluttuazioni durante il rilancio all indietro, degli ordini lungo la catena logistica. Questo effetto crea seri problemi nella pianificazione e nella gestione della supply chain.

7 un idonea documentazione. Un esempio è dato dalla fissazione, da parte dei vertici aziendali, degli obiettivi di breve, medio e lungo termine, la fissazione delle strategie e la definizione dei piani aziendali. Questa funzione del sistema informativo è di importanza vitale per l impresa. Le attività che i SIA sono chiamati a svolgere, sono relative ai differenti orizzonti di pianificazione adottati in azienda, ognuno dei quali ha un proprio specifico profilo informativo che si distingue per grado di dettaglio, volumi, frequenza di elaborazione e fonte delle informazioni utilizzate, come illustrato in Tabella 1. A partire dalle attività di livello strategico (poco ripetitive, svolte dal top management e caratterizzate dall analisi di dati aggregati interni e esterni, volta alla pianificazione e al supporto delle decisioni), fino alle attività operative (generalmente molto ripetitive, svolte dal personale esecutivo e improntate alla precisione ed efficienza). Livello Dettaglio Volumi Frequenza Fonte Strategico Dati sintetici Bassi Episodica Esterna e interna Tattico Dati sintetici Medio-bassi Periodica In prevalenza interna Operativo Dati analitici Molto alti Continua Interna Tabella 1 - Profilo informativo dei livelli decisionali A livello di management, infatti, è importante avere informazioni aggregate ma con una profondità temporale elevata, in modo da cogliere eventuali evoluzioni e trend. Sono inoltre importanti informazioni di tipo qualitativo, che devono essere gestite in modo opportuno a livello di sistema informativo. A livello operativo, invece, è importante avere informazioni molto dettagliate e con profondità temporale relativamente bassa, poiché è fondamentale avere la situazione corrente del sistema produttivo ai fini della sua corretta gestione.

8 Il portafoglio applicativo aziendale All interno della complessa realtà aziendale è possibile ritrovare una molteplicità di sistemi software per la gestione delle attività, ognuno dedicato a una specifica applicazione o funzionalità. Per indicare l insieme di questi diversi software si fa riferimento al concetto di portafoglio applicativo. Come rappresentato in Figura 2, il portafoglio applicativo di una azienda si suddivide generalmente in tre classi: Direzionale - comprende le applicazioni a supporto dei cicli di pianificazione strategica e di controllo, secondo gli schemi del controllo di gestione. Rientrano in questo portafoglio i sistemi di supporto alle decisioni (o Decision Support Systems) e i sistemi di pianificazione e controllo delle risorse. Istituzionale - comprende le applicazioni utilizzate all interno dei processi di supporto alle attività centrali dell azienda (ad esempio adempimenti di legge come contabilità, retribuzioni, previdenza o attività di amministrazione in genere, come la gestione del personale). Tutte queste attività sono in genere poco variabili da settore a settore e per questo il portafoglio istituzionale è definito anche portafoglio orizzontale. Inoltre, in quest area si hanno elevate potenzialità di informatizzazione poiché si tratta generalmente di attività ripetitive, ben definite e piuttosto frequenti. Operativo - comprende le applicazioni informatiche utilizzate dai processi primari della catena del valore ed è specifico per ogni settore industriale (per questo è definito portafoglio verticale). I sistemi afferenti a questo livello operano con informazioni molto dettagliate.

9 Figura 2 - Portafoglio applicativo Come è facile comprendere, ogni specifico portafoglio si rivolge a una utenza ben definita, con fabbisogni decisamente diversi. I sistemi informativi per la supply chain L introduzione dell informatica ha spesso indotto variazioni rilevanti nei ruoli svolti dalle varie categorie di aziende all interno di una supply chain. Insiemi di processi di produzione e di consumo si sono trasferiti da una categoria di aziende ad un altra, grazie alla disponibilità di collegamenti informativi che hanno consentito un efficace coordinamento di processi svolti in più aziende complementari. Si possono identificare almeno quattro ragioni per le quali l ICT e l Informazione hanno assunto un ruolo critico nella progettazione e gestione della supply chain: Richiesta da parte dei clienti e dei fornitori di accedere direttamente alle informazioni in tempo reale - i clienti percepiscono le informazioni sullo stato di evasione dell ordine, sulla disponibilità del prodotto, sul programma di consegna e sugli estremi di fatturazione come elementi necessari, anzi, fondamentali, della

10 qualità del servizio fornito dall azienda fornitrice; allo stesso modo, la condivisione informativa nei confronti dei fornitori consente l implementazione di importanti politiche collaborative. Tanto più tale accesso può avvenire in modo diretto, ovvero tanto minore è il numero di intermediari nel processo di trasmissione, tanto più efficace potrà essere l adozione di tali politiche; Necessità di ridurre l incertezza - la detenzione e gestione di un patrimonio informativo adeguato permette di ridurre l incertezza circa i fabbisogni di risorse, umane e tecnologiche. Si pensi, ad esempio, al contesto della previsione della domanda e alle opportunità che la potenza di calcolo di un sistema informatico mette attualmente a disposizione rispetto a qualche decennio fa; Pressione per aumentare la flessibilità - aumentare la flessibilità della rete non è solo una questione fisica legata agli impianti e alle macchine disponibili. L informazione, opportunamente trattata e gestita, consente di definire come, quando e dove le risorse saranno richieste e utilizzate (si pensi ancora alla previsione della domanda); Ridefinizione dei rapporti cliente-fornitore - se fino a qualche decennio fa era possibile raggiungere alti livelli di efficienza nell esecuzione di un processo solo se tutte le attività avevano luogo in una unica unità produttiva, la possibilità di trasferire le informazioni in modo rapido, efficiente e sicuro ha notevolmente allargato la base di potenziali partner, contribuendo cosi a disegnare nuove tipologie di rapporto all interno della filiera, dando vita a configurazioni produttive e distributive anche fortemente delocalizzate. I sistemi informativi nell ambito della supply chain rappresentano il tratto d unione tra le attività fisiche di approvvigionamento, produzione e distribuzione e i relativi flussi, consentendone, così, l integrazione in un unico processo (Figura 3).

11 Figura 3 - Integrazione dei processi aziendali consentita dai software per la gestione dell informazione, caso della funzione logistica. Un sistema informativo a supporto della supply chain deve contemplare quattro livelli di funzionalità gerarchicamente ordinate come rappresentato in Figura 4: Sistema transazionale - le funzionalità fornite dai sistemi transazionali sono adibite alla gestione degli elevati volumi di dati derivanti dalle attività che coinvolgono l azienda e i partner della supply chain. Ai livelli più operativi, i sistemi di transazione registrano le prestazioni e i risultati delle diverse attività e funzioni operative. Generalmente, una solida base transazionale richiede ingenti investimenti dovuti al gran numero di utenti che in una filiera possono accedervi, ai requisiti di comunicazione dei dati e all alto volume della transazioni. Un sistema transazionale, di per se, non contribuisce in modo significativo al vantaggio competitivo: esso è, bensì, un prerequisito per la competitività; Controllo e gestione - le funzionalità che costituiscono il sistema di controllo si localizzano sulla valutazione delle prestazioni fornendo informazioni al management per quanto riguarda gli aspetti di gestione della filiera e di utilizzazione delle risorse. Le misure di prestazione più comuni e diffuse includono indicatori di costo e di servizio, il rendimento o produttività e la qualità della produzione;

12 Figura 4 - Funzionalità del SIA Analisi e decisione - sulla base delle informazioni e misure fornite dalle funzionalità di supporto al controllo, il management può assumere decisioni attraverso l utilizzo di strumenti software nell identificazione, valutazione e confronto delle alternative perseguibili per il miglioramento delle prestazioni. Le analisi tipiche di quest area includono la gestione delle scorte e l allocazione delle risorse, la definizione dei percorsi di distribuzione e la gestione dei magazzini; Pianificazione strategica - le funzionalità di pianificazione strategica hanno lo scopo di sintetizzare i dati e le informazioni degli strati funzionali sottostanti in un insieme di modelli di supporto alla valutazione delle diverse strategie adottabili. Queste decisioni sono spesso una estensione dell attività di analisi e decisione, ma sono in genere proiettate su un orizzonte più lungo. Se nel passato la maggior parte dell attenzione nello sviluppo dei sistemi informativi era rivolta all incremento delle prestazioni dei sistemi transazionali e alla riduzione dei relativi costi, attualmente lo sforzo maggiore è rivolto a una maggiore integrazione dei sistemi, sia a livello operativo che decisionale e strategico. Per assolvere a tutte queste funzionalità e requisiti illustrati nel modello precedente, i sistemi informativi a supporto della gestione della supply chain devono essere dotati di alcune caratteristiche fondamentali. Tra queste, possiamo evidenziare: Modularizzazione - un sistema informativo può essere costituito da un insieme di

13 componenti indipendenti ma è necessario che essi siano integrabili in un unica infrastruttura ICT. In altre parole, il sistema informativo deve essere il più possibile modulare. La finalità è duplice: da una parte, realizzare l indipendenza da un singolo fornitore software, dall altra, adottare il miglior strumento per ogni specifica attività (approccio best of breed). Quest ultimo è, in linea teorica, più flessibile poiché i singoli componenti software possono essere acquistati solo, se e quando necessari; Plug and play - termine ormai noto nel settore dell informatica di consumo, fa riferimento alla facilità di inserimento (o integrazione) di un componente all interno di un sistema più grande e complesso, con un minimo sforzo da parte dell utente; Specializzazione - in relazione ai punti precedenti, se componenti provenienti da diversi fornitori possono essere integrati facilmente, ogni azienda può specializzarsi nello sviluppo di moduli per le proprie attività core e collaborare con altre aziende per coprire le attività di supporto. Il portafoglio applicativo per la supply chain Il concetto di portafoglio applicativo esposto in precedenza deve essere esteso con l obiettivo di considerare i processi principali di gestione di una supply chain, per i quali le tre classi di portafoglio presentate sono insufficienti a rappresentarne le articolate caratteristiche. È necessario, pertanto, fare riferimento ad un modello più completo che comprenda le diverse sfaccettature che caratterizzano la realtà di una rete logistica. Un esempio di tale modello è riportato in Figura 5 dove sono rappresentati i principali processi di supply chain che hanno specifiche esigenze in termini di funzionalità ICT. Network Information Management (NIM) I processi di Network Information Management sono alla base del SIA, poiché comprendono attività per la raccolta, distribuzione e amministrazione delle informazioni. Infatti, i dati che risiedono nei vari sistemi devono essere estratti ed elaborati in modo da poter essere utilizzati per attività specifiche. Questa eterogeneità delle attività coinvolte rappresenta, per l area NIM, uno dei principali problemi da risolvere, parallelamente al

14 problema della sicurezza, autenticità e confidenzialità della trasmissione dei dati. La necessità di integrazione pone dei requisiti molto alti in termini di infrastruttura hardware, soprattutto quando si richiede una operatività in tempo reale. Troviamo all interno di quest area tutti i sistemi di database management e data warehousing, descritti in seguito. Figura 5 - Processi di base della supply chain Supply Chain Event Management (SCEM) Il Supply Chain Event Management è l area che comprende i processi di rilevazione degli eventi, dei problemi e delle eccezioni occorrenti nella normale esecuzione delle attività della supply chain. Lo scopo fondamentale del SCEM è di identificare il prima possibile i problemi e i potenziali intoppi, intervenendo allo stesso tempo nel tentativo di attuare tempestivamente le dovute contromisure. Nelle moderne architetture, i sistemi afferenti all area SCEM provvedono a informare tutti i partner della supply chain, portandoli a conoscenza dei motivi e delle implicazioni dei problemi verificatisi. È chiaro che la filosofia alla base del SCEM richiede la trasmissione in tempo reale dei dati, affinché sia possibile intervenire in modo efficace: questo implica un notevole impatto sul sistema transazionale e NIM. Le applicazioni rivolte al supporto dei processi SCEM si basano o possono essere considerate una evoluzione di sistemi di Manufacturing Execution Systems (MES), i quali si occupano della raccolta dei dati dal campo (impianto produttivo o supply chain) e della loro

15 trasmissione in tempo reale ai sistemi informativi. I sistemi MES si sono evoluti con l intento di valutare istantaneamente eventuali disallineamenti tra l andamento delle attività (in particolare, in ambito produzione) e la programmazione effettuata, in modo da apportare le necessarie modifiche in caso di necessità. Supply Chain Execution (SCEx) L area SCEx comprende i processi a supporto dei flussi fisici tra i partner della supply chain e comprende attività come l elaborazione degli ordini, la gestione del magazzino, la gestione dei trasporti e della logistica in generale, utilizzando le informazioni generate dalle attività di pianificazione. È all interno di quest area che ritroviamo i moduli e gli strumenti software per la programmazione della produzione, nonché per la gestione della capacità produttiva nel breve termine e la gestione degli ordini di produzione. Supply Chain Management L area relativa al supply chain management è sicuramente quella più articolata, poiché comprende molteplici fasi e attività: dalla pianificazione della domanda alla gestione della capacità produttiva sul medio periodo, dalla gestione della rete distributiva alla pianificazione della produzione. All interno di quest area possiamo ricondurre le attività svolte nell ambito dei sistemi ERP, sistemi di gestione che integrano molteplici aspetti del business aziendale e i relativi cicli, dalla pianificazione alle vendite e marketing. Le varie azioni che operativamente traducono le filosofie di gestione, infatti, vengono eseguite migliaia di volte in una singola giornata lavorativa. Un sistema informativo in grado di accedere rapidamente ad una compatta veduta di insieme dei dati elaborati ed in grado di tracciare ponti di collegamento tra le varie attività aziendali e della supply chain in generale, può rivelarsi fondamentale per la corretta gestione aziendale. I sistemi informativi specificatamente concepiti per la logistica industriale devono essere sufficientemente flessibili per raccogliere, aggregare ed analizzare dati operativi (acquisti, vendite, produzione, controllo d inventario, manutenzione del sistema produttivo, gestione della qualità e processi ispettivi), consentendo il controllo continuo degli obiettivi fissati in sede dirigenziale.

16 Lo stesso sistema, inoltre, deve essere in grado di fornire una serie di informazioni, su una stessa attività, aggregate in modo differente a seconda dell operatore che intende analizzarla (l analisi delle giacenze interessa in modo differente coloro che presiedono alla gestione del magazzino e coloro che si occupano delle vendite). La possibilità di confrontare i dati pianificati con quelli attuali (Figura 6) rappresenta, poi, motivo di spunto per indagini più approfondite sugli scostamenti rispetto ai target prefissati. Figura 6 - Il sistema logistico come mezzo di controllo Inoltre, i sistemi ERP possono essere efficacemente affiancati da sistemi di pianificazione avanzata (o Advanced Planning Systems - APS) rivolti a specifici aspetti come la schedulazione o la pianificazione degli acquisti e delle scorte, o la schedulazione delle consegne, nel rispetto dei vincoli e della capacità delle risorse, del portafoglio ordini e delle previsioni di vendita. In realtà, i sistemi APS non sono confinati nell ambito delle attività di supply chain management, ma sono bensì utilizzati anche a supporto di altri processi come, ad esempio, i processi di execution (SCEx) e di pianificazione strategica. I sistemi APS richiedono, generalmente, algoritmi specifici esplicitamente progettati e realizzati per la risoluzione di problemi complessi e risorse di calcolo piuttosto onerose. La Figura 7 riporta un esempio di architettura di un sistema APS nel quale sono evidenziati gli orizzonti temporali di riferimento e il rapporto con le principali attività aziendali.

17 Figura 7 - Sistemi APS, architettura Customer e Supplier Relationship Management Il concetto di Customer Relationship Management (CRM) nasce con l obiettivo di supportare le aziende nella gestione dell interazione con i clienti orientando le azioni per incrementarne la fidelizzazione e verso la realizzazione di nuove opportunità di business per garantire una quota di mercato di lunga durata. Le principali funzionalità di un sistema CRM possono essere divise in tre macro aree: 1. supporto ed automazione di processo con particolare riferimento ai processi di interazione con il cliente quali vendita o post-vendita; 2. integrazione e analisi dei dati provenienti da molteplici fonti; 3. analisi del comportamento "commerciale" del cliente al fine di estrapolarne un profilo di acquisto o di fabbisogno sul quale basare le azioni di marketing, vendita o finanche di progettazione del prodotto. In realtà, il concetto di CRM non è confinabile semplicemente in un ambito di applicazione o sistema informatico: esso rappresenta un vero e proprio processo strategico che si avvale, piuttosto massicciamente, di strumenti informatici. Il Supplier Relationship Management (SRM) rappresenta l analoga controparte dei CRM sul versante delle relazioni con i fornitori. Collaborative demand planning La gestione collaborativa delle previsioni e della pianificazione rappresenta un approccio il

18 cui scopo consiste nell incrementare la comunicazione tra le aziende per lo scambio dei reciproci piani di previsione e di produzione. Tale comunicazione deve essere supportata da opportuni strumenti software e hardware, in grado di gestire e integrare le previsioni provenienti da diverse fonti. Strategic Network Management L area di Strategic Network Management (SNM) comprende tutti i processi di gestione strategica dell intera rete logistica. All interno di quest area ritroviamo anche i processi di business intelligence, ossia di ricerca e analisi delle informazioni a supporto delle decisioni strategiche e avente per scopo la conoscenza delle cause che determinano i fenomeni di interesse dell impresa. È importante, per esempio: sapere quali sono le tipologie di clienti che hanno acquistato uno specifico tipo di prodotto, in modo da correggere eventualmente le attività di marketing (pubblicità, promozioni, ecc.); comprendere se esistono effetti di correlazione tra due prodotti, ossia se la vendita di uno di essi induce l acquisto anche dell altro. Applicativi e strumenti di supporto trasversale Oltre agli software che afferiscono alle diverse aree funzionali o ai diversi processi di una supply chain, esistono molteplici applicativi software di tipo trasversale. Ne citiamo alcuni a titolo di esempio. Database e Data Warehouse Database e Data Warehouse rappresentano gli strumenti principali tramite i quali realizzare l archiviazione e il recupero dei dati, sui quali poggia la quasi totalità delle altre applicazioni. Un sistema di gestione di basi di dati (DataBase Management System - DBMS) è un sistema software in grado di gestire collezioni di dati molto grandi e condivise, in modo che

19 applicazioni e utenti diversi possano accedervi anche simultaneamente, secondo le opportune modalità. Un DBMS deve garantire: affidabilità, intesa come la capacità del sistema di conservare intatta la base di dati anche in caso di malfunzionamenti hardware e software; privatezza, intesa come la capacità di vincolare le azioni sui dati in funzione dei permessi associati alle persone che le eseguono. I DBMS sono sistemi transazionali, vale a dire destinati a conservare i dati prodotti dalle transazioni aziendali. Per questa ragione sono progettati con particolare attenzione alle modalità di aggiornamento dei dati, poiché è fondamentale mantenere allineata l informazione conservata con la situazione reale. La crescita dell importanza dell analisi dei dati ha portato a una separazione architetturale dell ambiente transazionale da quello dedicato all analisi rappresentato dai Data Warehouse (DW), cioè depositi di dati provenienti da differenti sorgenti, destinati a conservare grandi quantità di dati con un livello di profondità temporale molto elevato (nei DW si possono immagazzinare anni di storia dell azienda mentre, tipicamente, nei DBMS transazionali sono conservati solo i dati più recenti, necessari all operatività corrente). La tecnologia di memorizzazione nei DW è orientata alla consultazione e non all aggiornamento delle informazioni. Questo vuoi dire che, mentre nei DBMS è fondamentale che l informazione sia aggiornata frequentemente e perfettamente allineata con la realtà, nei DW si possono verificare dei disallineamenti temporanei, dovuti alla modalità di aggiornamento dei dati che, tipicamente, viene svolta in modalità batch (ad esempio, di notte quando le attività aziendali sono ferme). A loro volta, i DW possono essere suddivisi nuovamente in sottoinsiemi di dati specificamente selezionati per fini di analisi, i quali prendono il nome di Data Mart (DM). I DM sono, quindi, delle collezioni di dati con una profondità temporale elevata e relativi ad uno specifico obiettivo di analisi (Figura 8). Poiché contengono meno dati rispetto ad un DW, le operazioni di analisi sui DM sono in genere più veloci.

20 Figura 8 - Relazioni esistenti tra DBMS, Data Wharehouse e Data Mart Sistemi di comunicazione e collaborazione I sistemi di comunicazione hanno un ruolo fondamentale nella diffusione delle informazioni aziendali su due livelli: 1. a livello intra-aziendale, dove le informazioni sono trasferite e condivise tra i vari settori e funzioni; 2. a livello interaziendale, dove le informazioni sono trasferite e condivise all esterno dell azienda, con i partner aziendali geograficamente lontani, con i clienti ed i fornitori. Esistono diverse tecnologie di comunicazione, tra le quali le più importanti sono: Electronic Data Interchange (EDI) - l EDI è uno strumento che consente alle aziende di effettuare lo scambio di documenti elettronici (dagli ordini alla fattura) in un formato strutturato e standardizzato, direttamente fruibile da un computer e senza l intermediazione di un operatore umano. Questo consente l automazione di alcuni processi e il miglioramento delle performance attraverso l eliminazione di attività manuali, nonché l incremento di velocità e precisione nella trasmissione dei dati. L EDI può quindi essere utilizzato per trasferire informazioni a distanza in breve tempo, assicurando correttezza, privatezza dei dati e l eliminazione degli errori dovuti all imputazione manuale. Lo scambio di documenti via EDI è effettuato sulla

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione I sistemi gestionali e le Piccole Medie Imprese A cura di Fabrizio Amarilli Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione Articoli Sono noti

Dettagli

LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI

LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI (ERP) Le soluzioni Axioma per l'industria Le soluzioni di Axioma per l'industria rispondono alle esigenze di tutte le aree funzionali dell azienda industriale.

Dettagli

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Dipartimento Impresa Ambiente & Management Mirella Zito Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l.

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

Reti di INDUSTRIA 4.0

Reti di INDUSTRIA 4.0 DALLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ALLA DIGITALIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN LA COMPETITIVITÀ DELLA SUPPLY CHAIN Bologna, 27 novembre 2015 Questa presentazione Imprese e competizione globale Supply Chain,

Dettagli

PROGETTO CONTROLLO GESTIONE. Per la P.M.I. Per l Artigianato

PROGETTO CONTROLLO GESTIONE. Per la P.M.I. Per l Artigianato PROGETTO CONTROLLO GESTIONE Per la P.M.I. Per l Artigianato Valutare costantemente l'andamento economico della attività dell'azienda per stabilire se la sua struttura dei costi è adeguata per confrontarsi

Dettagli

Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche

Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche 1. La e-company: definizione e caratteristiche 2. Le tre direttrici di sviluppo del

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO ARTELECTRA Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II Cap.2 Gestire

Dettagli

Introduzione alla Business Intelligence

Introduzione alla Business Intelligence SOMMARIO 1. DEFINIZIONE DI BUSINESS INTELLIGENCE...3 2. FINALITA DELLA BUSINESS INTELLIGENCE...4 3. DESTINATARI DELLA BUSINESS INTELLIGENCE...5 4. GLOSSARIO...7 BIM 3.1 Introduzione alla Pag. 2/ 9 1.DEFINIZIONE

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 6 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 6 Modulo 6 Integrare verso l alto e supportare Managers e Dirigenti nell Impresa: Decisioni più informate; Decisioni

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi I sistemi operazionali complementari Copyright 2011 Pearson Italia Sistemi di supporto primario all ERP Le aree tradizionalmente coperte dai sistemi ERP

Dettagli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Sistemi integrati ERP Addendum 2 Giorgio Cocci, Alberto Gelmi, Stefano Martinelli I sistemi informativi Il processo

Dettagli

Gamma ENTERPRISE. The extended ERP platform

Gamma ENTERPRISE. The extended ERP platform Gamma ENTERPRISE The extended ERP platform Gamma ENTERPRISE The extended ERP platform La realizzazione di una piattaforma ERP estesa nasce dall esigenza delle Aziende di ottimizzare l intero flusso dei

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

GESTIONE DELL INFORMAZIONE AZIENDALE GRUPPO A prova scritta del 20 maggio 2004

GESTIONE DELL INFORMAZIONE AZIENDALE GRUPPO A prova scritta del 20 maggio 2004 GESTIONE DELL INFORMAZIONE AZIENDALE GRUPPO A prova scritta del 20 maggio 2004 Rispondere alle seguenti domande marcando a penna la lettera corrispondente alla risposta ritenuta corretta (una sola tra

Dettagli

I processi aziendali e l industria della cornice di legno.

I processi aziendali e l industria della cornice di legno. I processi aziendali e l industria della cornice di legno. Productio Flow può essere classificato come un sistema software progettato ad hoc sulle esigenze gestionali dell industria della cornice di legno

Dettagli

un rapporto di collaborazione con gli utenti

un rapporto di collaborazione con gli utenti LA CARTA DEI SERVIZI INFORMATICI un rapporto di collaborazione con gli utenti La prima edizione della Carta dei Servizi Informatici vuole affermare l impegno di Informatica Trentina e del Servizio Sistemi

Dettagli

Sistemi informativi secondo prospettive combinate

Sistemi informativi secondo prospettive combinate Sistemi informativi secondo prospettive combinate direz acquisti direz produz. direz vendite processo acquisti produzione vendite INTEGRAZIONE TRA PROSPETTIVE Informazioni e attività sono condivise da

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo

Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Obiettivi. Presentare l evoluzione dei sistemi informativi: da supporto alla operatività a supporto al momento decisionale Definire

Dettagli

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido

Sfrutta appieno le potenzialità del software SAP in modo semplice e rapido Starter Package è una versione realizzata su misura per le Piccole Imprese, che garantisce una implementazione più rapida ad un prezzo ridotto. E ideale per le aziende che cercano ben più di un semplice

Dettagli

Piccola dimensione Limitata formalizzazione Stili personali e culturali poco favorevoli alla formalizzazione

Piccola dimensione Limitata formalizzazione Stili personali e culturali poco favorevoli alla formalizzazione BUDGET Parole chiave Il processo di programmazione e controllo di gestione come strumento di governo delle organizzazioni Il processo di programmazione e controllo di gestione rappresenta quel processo

Dettagli

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE Non vi è dubbio che nello scenario economico attuale per incrementare il proprio vantaggio competitivo sia importante focalizzare l attenzione sugli aspetti

Dettagli

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione integrata della produzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione e il controllo della produzione J-Mit di Revorg è la soluzione gestionale flessibile

Dettagli

Le soluzioni gestionali Microsoft Dynamics

Le soluzioni gestionali Microsoft Dynamics Le soluzioni gestionali Microsoft Dynamics Le soluzioni gestionali Microsoft Dynamics La suite Microsoft Dynamics comprende soluzioni integrate, flessibili e semplici da utilizzare per automatizzare i

Dettagli

PROFILO D IMPRESA. Analisi, realizzazione ed assistenza di sistemi informativi

PROFILO D IMPRESA. Analisi, realizzazione ed assistenza di sistemi informativi PROFILO D IMPRESA BENVENUTI IN EBS INFORMATICA L AZIENDA 01 L AZIENDA IL FUTURO DIPENDE DAL NOSTRO PRESENTE Ebs Informatica è nata da una consolidata esperienza del suo fondatore nell ambito della consulenza

Dettagli

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE PROF. VALTER CANTINO 1 L AZIENDA Soggetto unitario composto di più elementi diversi

Dettagli

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI Il mantenimento delle relazioni con i clienti finali e il processo mediante il quale il fornitore soddisfa nel tempo le esigenze del cliente definite di comune

Dettagli

di Andrea Papavero Marketing e Vendite >> CRM

di Andrea Papavero Marketing e Vendite >> CRM RICONOSCERE I CLIENTI PROFITTEVOLI : GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE di Andrea Papavero Marketing e Vendite >> CRM DEFINIRE IL GRADO DI PROFITTABILITA DEL CLIENTE Avere un'organizzazione orientata al cliente

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 4 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 4 Modulo 4 Il Sistema Informativo per la gestione della catena di fornitura: Supply Chain Management; Extended

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Dettagli

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale Le caratteristiche must have del software gestionale ideale ww.microsa Quali sono i principali elementi da tenere in considerazione per la scelta del Quali software sono i ottimale? principali elementi

Dettagli

NOTE E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI STRATEGIA E FUNZIONALITÀ

NOTE E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI STRATEGIA E FUNZIONALITÀ LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI E.R.P. (ENTERPRISE RESOURCE PLANNING) STRATEGIA E FUNZIONALITÀ L INTEGRAZIONE DELLE ATTIVITÀ LA COMUNICAZIONE TRA LE UNITA AZIENDALI I PROCESSI DECISIONALI RILEVANZA

Dettagli

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi III 1 La sostenibilità del piano strategico e i riflessi sul finanziamento dell Istituto Come sottolineato nella Premessa, la capacità della Consob di

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI

Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Un azienda è caratterizzata da: 1. Persone legate tra loro da

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi Concetti generali sull informatica aziendale Copyright 2011 Pearson Italia Prime definizioni Informatica Scienza che studia i principi di rappresentazione

Dettagli

Tecnologia, competenza e innovazione. per soddisfare anche le esigenze piu complesse. ed evolute di gestione del personale

Tecnologia, competenza e innovazione. per soddisfare anche le esigenze piu complesse. ed evolute di gestione del personale OFFERTA ECONOMIICA Tecnologia, competenza e innovazione per soddisfare anche le esigenze piu complesse ed evolute di gestione del personale 1 SOMMARIIO IL GRUPPO ZUCCHETTI pag. 3 Il gruppo Zucchetti oggi

Dettagli

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing L ATTIVITA COMMERCIALE DELL AZIENDA: MARKETING Attività e processi mediante i quali l azienda è presente sul mercato reale su cui colloca i propri prodotti. Solitamente il marketing segue un preciso percorso,

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA FIRENZE 1 PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO: RIFERIMENTI CONCETTUALI E NORMATIVI POSTI A CONFRONTO CON LA REALTÀ AZIENDALE FIRENZE 2 INDICE PREMESSA 3 MOTIVAZIONI

Dettagli

Requisiti di riferimento per il successo

Requisiti di riferimento per il successo Requisiti di riferimento per il successo In questa seconda parte della nostra newsletter in cui si parla del recente report di Aberdeen sui fattori chiave di successo per la logistica di magazzino, si

Dettagli

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE Non vi è dubbio che nello scenario economico attuale per incrementare il proprio vantaggio competitivo sia importante focalizzare l attenzione sugli aspetti

Dettagli

PARTE SECONDA La pianificazione strategica

PARTE SECONDA La pianificazione strategica PARTE SECONDA La pianificazione strategica 1. La pianificazione strategica dell impresa marketing oriented Di cosa parleremo Tutte le principali economie sono attualmente caratterizzate da continui e repentini

Dettagli

SAP BUSINESS ONE LA SOLUZIONE GESTIONALE PER LE IMPRESE IN CRESCITA

SAP BUSINESS ONE LA SOLUZIONE GESTIONALE PER LE IMPRESE IN CRESCITA SAP Solution Brief SAP BUSINESS ONE LA SOLUZIONE GESTIONALE PER LE IMPRESE IN CRESCITA SAP Business One è una soluzione semplice ed efficace, che soddisfa le esigenze specifiche delle piccole e medie imprese.

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II

Dettagli

Galileo Assistenza & Post Vendita

Galileo Assistenza & Post Vendita Galileo Assistenza & Post Vendita SOMMARIO PRESENTAZIONE... 2 AREE DI INTERESSE... 2 PUNTI DI FORZA... 2 Caratteristiche... 3 Funzioni Svolte... 4 ESEMPI.7-1 - PRESENTAZIONE Sempre più spesso ci si riferisce

Dettagli

Capitolo quindici. Produzione globale, outsourcing e logistica. Caso di apertura

Capitolo quindici. Produzione globale, outsourcing e logistica. Caso di apertura EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo quindici Produzione globale, outsourcing e logistica Caso di apertura 15-3 Quando ha introdotto la console video-ludica X-Box, Microsoft dovette decidere se produrre

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

INDICE 22-02-2005 15:25 Pagina V. Indice

INDICE 22-02-2005 15:25 Pagina V. Indice INDICE 22-02-2005 15:25 Pagina V Indice Gli autori XIII XVII Capitolo 1 I sistemi informativi aziendali 1 1.1 INTRODUZIONE 1 1.2 IL MODELLO INFORMATICO 3 1.2.1. Il modello applicativo 3 Lo strato di presentazione

Dettagli

Specialisti della Supply Chain

Specialisti della Supply Chain Specialisti della Supply Chain Link Management Srl Via S. Francesco, 32-35010 Limena (PD) Tel. 049 8848336 - Fax 049 8843546 www.linkmanagement.it - info@linkmanagement.it Analisi dei Processi Decisionali

Dettagli

CON LA CARTA DEI SERVIZI, I NOSTRI UTENTI SONO SEMPRE AL CENTRO DELLE NOSTRE ATTENZIONI.

CON LA CARTA DEI SERVIZI, I NOSTRI UTENTI SONO SEMPRE AL CENTRO DELLE NOSTRE ATTENZIONI. CARTA DEI SERVIZI La qualità del servizio nei confronti dell Utente e la soddisfazione per l utilizzo delle soluzioni sono obiettivi strategici per Sistemi. Le soluzioni software Sistemi, siano esse installate

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni SISTEMI INFORMATIVI Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? a identificare i confini del SI a identificarne le componenti a chiarire le variabili progettuali

Dettagli

Una storia di successo: Alpitel

Una storia di successo: Alpitel Una storia di successo: Alpitel La suite applicativa People Talent conquista l'azienda italiana, leader nello sviluppo e nella realizzazione di reti ed impianti per le telecomunicazioni. L esigenza La

Dettagli

NUMERO 1O l esperienza migliora il business

NUMERO 1O l esperienza migliora il business NUMERO 1O l esperienza migliora il business Dal 1986 al vostro fianco NUMERO 1O, a più di vent anni dalla sua nascita, rappresenta il polo di riferimento nell esperienza informatica legata al business.

Dettagli

Analisi della catena logistica. Analisi della catena logistica 1

Analisi della catena logistica. Analisi della catena logistica 1 Analisi della catena logistica Analisi della catena logistica 1 La visione tradizionale della logistica nel settore manifatturiero Utile 4% Costi della Logistica 21% Utile Costi logistici Costi del Marketing

Dettagli

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Opportunità per le PMI per ottimizzare la gestione della filiera logistico

Dettagli

a fianco delle imprese

a fianco delle imprese a fianco delle imprese ROMIRI DM AMA LE NUOVE IDEE Romiri Data Management crede fortemente nell innovazione come motore di sviluppo. Opera nel campo delle ICT (Information and Communication Technology)

Dettagli

Relazione sul data warehouse e sul data mining

Relazione sul data warehouse e sul data mining Relazione sul data warehouse e sul data mining INTRODUZIONE Inquadrando il sistema informativo aziendale automatizzato come costituito dall insieme delle risorse messe a disposizione della tecnologia,

Dettagli

RIORGANIZZARSI PER CRESCERE CON IL SOFTWARE GESTIONALE

RIORGANIZZARSI PER CRESCERE CON IL SOFTWARE GESTIONALE RIORGANIZZARSI PER CRESCERE CON IL SOFTWARE GESTIONALE Con Passepartout Mexal le aziende possono migliorare in modo significativo l organizzazione e l operatività. Ingest è a fianco delle aziende con servizi

Dettagli

Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM. Alice Pavarani

Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM. Alice Pavarani Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM Alice Pavarani Un ERP rappresenta la maggiore espressione dell inseparabilità tra business ed information technology: è un mega-package di applicazioni

Dettagli

esolver per il Marmo Software e servizi per le imprese del settore marmo. Sistema integrato per la gestione aziendale. www.sistemi.

esolver per il Marmo Software e servizi per le imprese del settore marmo. Sistema integrato per la gestione aziendale. www.sistemi. SISTEMA IMPRESA Sistema integrato per la gestione aziendale. esolver per il Marmo Software e servizi per le imprese del settore marmo. esolver per il Marmo è la soluzione software che gestisce tutti i

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_ DIALOGO_ METODO_ SOLUZIONI_ COMPETENZE_ MISSION_ TECNOLOGIE_ ASSISTENZA_ MANAGEMENT_ SERVIZI_ GEWIN La combinazione di professionalità e know how tecnologico per la gestione aziendale_ L efficienza per

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Introduzione... pag. XV ED EVOLUZIONE DEL RAPPORTO

INDICE SOMMARIO. Introduzione... pag. XV ED EVOLUZIONE DEL RAPPORTO Introduzione... pag. XV CAPITOLO I LOGISTICA ED ICT: CONCETTI INTRODUTTIVI ED EVOLUZIONE DEL RAPPORTO 1.1 La definizione ed il ruolo della logistica... pag. 1 1.2 L evoluzione del concetto di logistica...»

Dettagli

elios SOFTWARE SISTEMA GESTIONALE PER LA PMI Helios - Sistema Gestionale Integrato per la PMI

elios SOFTWARE SISTEMA GESTIONALE PER LA PMI Helios - Sistema Gestionale Integrato per la PMI elios GESTIONALE PER LE PMI SISTEMA SOFTWARE GESTIONALE PER LA PMI Helios - Sistema Gestionale Integrato per la PMI L applicativo software per la Gestione delle Attività Aziendali ERP HELIOS GESTIONE PRODUZIONE

Dettagli

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione:

Dettagli

Sistemi gestionali as a Service:

Sistemi gestionali as a Service: Sistemi gestionali as a Service: Una reale opportunità per le imprese? Andrea Gaschi School of Management Politecnico di Milano Agenda Un introduzione ai sistemi gestionali La situazione in Italia Le spinte

Dettagli

BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO

BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO IL BUSINESS PLAN CHE SEGUE PRESENTE IN INTERNET E STATO ELABORATO DA FINANCIAL ADVISOR BUSINESS APPROFONDIMENTO Cessione BANCHE IL BUSINESS PLAN: Come sintetizzare in un documento

Dettagli

AMMINISTRARE I PROCESSI

AMMINISTRARE I PROCESSI LE SOLUZIONI AXIOMA PER LE AZIENDE DI SERVIZI AMMINISTRARE I PROCESSI (ERP) Axioma Value Application Servizi Axioma, che dal 1979 offre prodotti software e servizi per le azienda italiane, presenta Axioma

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? Esistono diverse prospettive tecnica, organizzativa, della comunicazione e quindi

Dettagli

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Osservatorio Cloud & ICT as a Service Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Mariano Corso Stefano Mainetti 17 Dicembre 2013 Collaborative Business

Dettagli

Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force.

Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force. Sicuritalia S.p.A. Utilizzata con concessione dell autore. SAP Customer Success Story Sicurezza e servizi fiduciari Sicuritalia S.p.A Sicuritalia e la soluzione di SAP per la Field Force. Partner Nome

Dettagli

Informatica Industriale Modello organizzativo Enterprise Resource Planner

Informatica Industriale Modello organizzativo Enterprise Resource Planner DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale organizzativo Enterprise Resource Planner Luca Spalazzi spalazzi@diiga.univpm.it www.diiga.univpm.it/~spalazzi/ Informatica

Dettagli

ALBERT. copyright hventiquattro

ALBERT. copyright hventiquattro ALBERT ALBERT MONETIZZARE LE SCORTE Il tuo magazzino: da deposito a risorsa Albert agisce sulle fonti di finanziamento interno. Non tanto in termini di puro taglio dei costi, quanto di recupero di flussi

Dettagli

Fase di offerta. Realizzazione del progetto

Fase di offerta. Realizzazione del progetto Linee guida per un buon progetto Commissione dell informazione e dei Sistemi di Automazione Civili e Industriali CONTENUTI A) Studio di fattibilità B) Progetto di massima della soluzione C) Definizione

Dettagli

JScout ERP modulare per la gestione, pianificazione e controllo dei processi aziendali

JScout ERP modulare per la gestione, pianificazione e controllo dei processi aziendali JScout ERP modulare per la gestione, pianificazione e controllo dei processi aziendali La progettazione di JScout è frutto della esperienza pluriennale di GLOBAL Informatica nell implementazione delle

Dettagli

SimplERP in sintesi. Open Source SimplERP è un progetto Open Source. Il software è pubblicato sotto licenza AGPL ed AGPL + Uso Privato.

SimplERP in sintesi. Open Source SimplERP è un progetto Open Source. Il software è pubblicato sotto licenza AGPL ed AGPL + Uso Privato. SimplERP in sintesi SimplERP è una suite completa di applicazioni aziendali dedicate alla gestione delle vendite, dei clienti, dei progetti, del magazzino, della produzione, della contabilità e delle risorse

Dettagli

uadro Business Intelligence Professional Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda

uadro Business Intelligence Professional Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda Fa quadrato attorno alla tua azienda Professional Perché scegliere Cosa permette di fare la businessintelligence: Conoscere meglio i dati aziendali, Individuare velocemente inefficienze o punti di massima

Dettagli

fornitore globale per la GDO

fornitore globale per la GDO fornitore globale per la GDO evision srl è specializzata in soluzioni software per le aziende della Grande Distribuzione (alimentare e non), per le piattaforme ortofrutticole e per le aziende manifatturiere.

Dettagli

La gestione delle informazioni eccellente

La gestione delle informazioni eccellente La gestione delle informazioni eccellente Le fasi del processo decisionale, gli orizzonti di pianificazione, la verifica del budget nell organizzazione interna e nel rapporto con i fornitori La gestione

Dettagli

L evoluzione del Sistema Informativo della fiscalità. Il nuovo paradigma dei servizi

L evoluzione del Sistema Informativo della fiscalità. Il nuovo paradigma dei servizi L evoluzione del Sistema Informativo della fiscalità Il nuovo paradigma dei servizi Ing. Giuseppe Lacerenza Roma, 21 maggio 2007 Il nuovo paradigma dei servizi Indice Sogei e il Sistema informativo della

Dettagli

PORTFOGLIO PER PROCESSI OTTIMALI

PORTFOGLIO PER PROCESSI OTTIMALI Profilo aziendale PORTFOGLIO PER PROCESSI OTTIMALI Consulenza SAP Sviluppo SAP Soluzioni Add-On SAP add IL NOSTRO PORTFOGLIO Servizi di consulenza SAP La gamma di servizi di consulenza offerta da ParCon

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: Alla fine di ogni lezione Modalità esame: scritto 1 Sistema informativo. Prima definizione Un sistema

Dettagli

Il Customer Relationship Management

Il Customer Relationship Management Il Customer Relationship Management In sintesi In sintesi il Customer Relationship Management può essere definito come una disciplina finalizzata a migliorare l'efficacia elle interazioni con i propri

Dettagli

Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente.

Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente. Il tuo business si evolve. Fai evolvere il tuo gestionale. Costruiamo i motori di un pianeta più intelligente. esperienza + innovazione affidabilità Da IBM, una soluzione completamente nuova: ACG Vision4,

Dettagli

ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia

ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia ICT e strategie Information Systems Design L influenza delle ICT sulla strategia 1. Miglioramento dei processi decisionali strategici e di pianificazione e controllo 2. Strumento per perseguire la strategia

Dettagli

10 domande e 10 risposte

10 domande e 10 risposte 10 domande e 10 risposte Lo sapevate che... Il factoring è uno strumento per gestire professionalmente i crediti ed è un complemento ideale del finanziamento bancario. Il factoring è utile per tutte le

Dettagli

I valori distintivi della nostra offerta di BPO:

I valori distintivi della nostra offerta di BPO: Business Process Outsourcing Partner 3M Software è il partner di nuova generazione, per la progettazione e la gestione di attività di Business Process Outsourcing, che offre un servizio completo e professionale.

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE

SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE SINTESI DEL CASO AZIENDALE SOLUZIONE ICT: SOFTWARE GESTIONALE INTRODUZIONE Non vi è dubbio che nello scenario economico attuale per incrementare il proprio vantaggio competitivo sia importante focalizzare l attenzione sugli aspetti

Dettagli

Cerchi un software semplice da installare e utilizzare? Tranquillo! C è e/ready. ready. Software per la gestione aziendale

Cerchi un software semplice da installare e utilizzare? Tranquillo! C è e/ready. ready. Software per la gestione aziendale Cerchi un software semplice da installare e utilizzare? Tranquillo! C è e/ready ready Software per la gestione aziendale e/ready è il prodotto Esa Software, nato per le aziende come la tua Un programma

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Il target costing Che cosa è il target costing. In prima analisi. E un metodo di calcolo dei costi, utilizzato in fase di progettazione di nuovi prodotti,

Dettagli