MASSIMIZZARE IL ROI DEI PROGETTI DI TEST AUTOMATION WHITE PAPER GENNAIO 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MASSIMIZZARE IL ROI DEI PROGETTI DI TEST AUTOMATION WHITE PAPER GENNAIO 2011"

Transcript

1 MASSIMIZZARE IL ROI DEI PROGETTI DI TEST AUTOMATION WHITE PAPER GENNAIO

2 Sommario Executive Summary Costi e risparmi tra "NON QUALITÁ" e "QUALITÁ" Il più comune TEST AUTOMATION "Misundestanding" Breve Tassonomia Tecnologica Strumenti per il Test Funzionale Strumenti per il Test di Performance e Carico Strumenti per il Test Unitario Strumenti per il Vulnerability Assessment Strumenti per l analisi statica del codice Strumenti di analisi runtime Strumenti per la gestione della qualità Automazione dei test : quali sono i costi da affrontare? Costo del software Costo dell'hardware Costo del personale ed addestramento Costo di scripting (o codifica) dei casi di test I Benefici dell Automazione del Test Automazione dei test : quali sono i benefici tangibili? Velocità e precisione Profondità Riutilizzo Gestibilità Proattività Ripetibilità e disponibilità Automazione dei test : quali sono i benefici intangibili? Formalizzazione del processo di test Customer Retention ed Immagine Aziendale Incremento della professionalità dei tester Alcune cause di fallimento e suggerimenti per evitarli Assenza di una metodologia Assenza di un approccio progettuale Serializzazione tra Sviluppo e Test Focalizzazione sul test della GUI

3 3.5 Scarsa modularizzazione degli script di test automation Utilizzo di risorse inadeguate Best Practices per il mantenimento della suite di Test Il Calcolo del ROI Come valutare se un'applicazione può essere candidata per l'automazione...? Tabella esempio per il calcolo del ROI Conclusione Il Centro di Competenza PALM La Metodologia PALM Modalità di Erogazione Primeur: Profilo della Società

4 Executive Summary La costante attenzione delle imprese finalizzata ad evitare gli sprechi ed al puntuale monitoraggio della redditività degli investimenti ICT, ha nuovamente "rispolverato" il ROI (Return Of Investment)come importante unità di misura, su cui basare la valutazione di fattibilità di ogni progetto. Il ROI è entrato a far parte del lessico aziendale e la sua valorizzazione, è spesso richiesta ed utilizzata dal management, per confrontare tra loro offerte similari di prodotti e servizi o per decidere se intraprendere o meno un iniziativa progettuale. Ma se la formula per il calcolo del ROI (valore attuale netto di o beneficio derivato da Investimenti / Costo iniziale) può sembrare una semplice equazione, la difficoltà consiste nel determinare il valore dei benefici intangibili derivanti dall iniziativa (per esempio, gli aspetti di razionalizzazione/ottimizzazione, miglioramento dell immagine aziendale, mancata competitività ecc.). Spesso l investimento richiesto non produce direttamente entrate misurabili, o, in altri casi, i cost-driver individuati per il calcolo, risultano scarsamente impiegabili per assenza di dati storici reali, percepiti unicamente come sensazione difficilmente trasformabile in un numero.l automazione del test, rientra proprio in questa categoria di iniziative ICT, dove gli aspetti d indeterminazione dei benefici conseguibili (anche se immaginabili) spesso non consentono una precisa valorizzazione del ritorno dell investimento, rallentando il management nel processo decisionale, pur riconoscendone i vantaggi ottenibili. Allo scopo di fornire un ulteriore ausilio nelle valutazioni di fattibilità, il seguito del documento vuole riassumere ed evidenziare, quali sono i vantaggi derivanti dall automazione del processo di test delle applicazioni software, in termini più ampi del solo calcolo del ROI, cercando di analizzarne il reale valore. Prelevando le informazioni dall esperienza diretta di Primeur e dai numerosi studi effettuati al riguardo da IBM e da analisti del settore, si è cercato di produrre un documento di sintesi che evidenzi i benefici ottenibili da tali soluzioni, senza sottovalutare le reali problematiche tecnicoorganizzative di adozione e manutenzione dei prodotti di test automatico, che costituiscono il maggior ostacolo e motivo d insuccesso di progetti di questo tipo. 4

5 1 Costi e risparmi tra "NON QUALITÁ" e "QUALITÁ" Che la "prova", il "test" o il "collaudo" (si scelga il termine più appropriato alla propria organizzazione), costituisca una grossa fetta dello spesa relativa allo sviluppo di qualsiasi tipologia di software, è una verità ormai universalmente riconosciuta; così come è assodato che il test sia un male altrettanto universalmente necessario, per il raggiungimento di standard qualitativi che consentano di proporre competitivamente prodotti e soluzioni sul mercato. Studi dell Istituto Nazionale del Commercio USA hanno valutato intorno ai 60 miliardi di dollari, il costo della difettosità del software per le aziende americane nell ultimo anno. Gli stessi studi hanno stimato che una gestione più strutturata del processo di test, con un potenziamento delle infrastrutture dedicate a tale scopo, permetterebbe, con una migliore e preventiva individuazione dei "bachi", un risparmio di circa un terzo della cifra di soldi persi, citata in precedenza. In questa categorie di infrastrutture rientrano le tecnologie per la gestione e l automazione dei test. In particolare, con le attuali tendenze di mercato che vedono l accentuarsi dei modelli di sviluppo in outsourcing ed offshoring, un accurato processo di test, diviene per il committente l unico mezzo di controllo ed ownership della qualità dei servizi messi in produzione. 1.1 Il più comune TEST AUTOMATION "Misunderstanding" Che cosa s intende con l'automazione dei test? L'automazione dei test si ottiene mediante l'uso di strumenti dedicati per registrare ed automatizzare l esecuzione delle transazioni di business e le operazioni di sistema, allo scopo di verificare l aderenza di un applicazione ai requisiti funzionali e non funzionali richiesti, la correttezza architetturale, la scalabilità e le prestazioni. Gran parte degli strumenti di test automation sono dotati di editor, linguaggi di programmazione (es: Visual Basic, Java, ecc.) e relativi compilatori oppure basano il loro funzionamento su scripting language standard (Javascript) o proprietari. Questo significa, e forse questo è il fraintendimento più comune, che non sono solo strumenti di registrazione di macro e successiva riproduzione, ma altresì ambienti di programmazione pienamente funzionanti e come tali devono essere trattati. L utilizzo di tali tecnologie per la semplice registrazione e riproduzione dei programmi in modalità point-and-click è la maggior causa di fallimento delle iniziative di testing factory. Per l adozione di strumenti di test automation occorre avvalersi quindi di risorse con adeguate competenze di programmazione per la registrazione, la personalizzazione ed il mantenimento dei casi di test automatizzati. 5

6 1.2 Breve Tassonomia Tecnologica I prodotti di Test Automation sono tipicamente dedicati a verificare che le applicazioni testate rispettino i requisiti espressi relativi a: funzionalità, prestazioni, sicurezza, affidabilità, ecc. Un altra classe di strumenti che ha uno scopo analogo ma un differente approccio è rappresentato dagli strumenti per l analisi della qualità delle applicazioni (statica o runtime). I primi operano una scansione del codice sorgente per verificare se sono state seguite le linee guida di scrittura, se sono presenti errori di progettazione o punti di vulnerabilità ad attacchi informatici. I secondi permettono l analisi delle applicazioni in esecuzione fornendo un vero e proprio laboratorio per l esecuzione controllata delle applicazioni. La suite Rational di IBM è la più completa sul mercato della qualità applicativa, offre all utilizzatore una vasta gamma di moduli e funzionalità in grado di coprire tutti gli aspetti necessari all esecuzione e gestione del test, permettendo di esercitare qualsiasi tipo di verifica sul software applicativo e sull infrastruttura sistemistica di base Strumenti per il Test Funzionale Questa tipologia di strumento è in grado di registrare le interazioni tra utente finale ed applicazione testata, registrando le azioni intraprese dall utente sugli oggetti presenti nella GUI dell applicazione, dei dati trasmessi e delle interfacce generate dall applicazione. Tali interazioni vengono registrate su uno script (tipicamente in linguaggio di programmazione standard come Java o Visual Basic) che può essere ritoccato da sviluppatori ed eseguito per riprodurre automaticamente l intera sequenza di azioni verificando puntualmente i risultati forniti dall applicazione. Tali strumenti vengono generalmente impiegati per le funzionalità dell intera applicazione (ad esempio test di accettazione/regressione). Figura 1 - Rational Functional Tester: registrazione automatica di un test case 6

7 1.2.2 Strumenti per il Test di Performance e Carico Consistono un ambiente per la registrazione/definizione dello script di test, un ambiente per la definizione del carico di lavoro ed un ambiente per l esecuzione dei test e la raccolta dei dati sulle prestazioni dell applicazione. La funzionalità su cui testare le performance deve essere accuratamente scelta tenendo conto dell architettura dell applicazione e dell infrastruttura che la supporta. Per la generazione del carico di lavoro vengono utilizzati appositi agenti in grado di simulare da un unica postazione fisica l attività di molti utenti concorrenti. I tempi di risposta (endto-end) dell applicazione vengono misurati per ogni singola sessione. É inoltre possibile analizzare le performance di tutta l infrastruttura fisica (banda di rete, memoria utilizzata, I/O) o applicativa (tempi di risposta dei singoli metodi/funzionalità) permettendo di risalire alle cause di eventuali malfunzionamenti o di tempi di risposta non adeguati. Figura 2 - Rational Performance Tester: risultati di una sessione di stress test Strumenti per il Test Unitario Si tratta di strumenti utilizzati dai programmatori per testare le singole parti (unità) del codice sorgente che compone l applicazione sviluppata. Nel caso di linguaggi di sviluppo object oriented l unità è rappresentata dal metodo dell oggetto sviluppato. Tali strumenti consentono una verifica puntuale molto approfondita del codice sorgente e sono molto utili quando si adottano metodiche di sviluppo Agili (ad esempio Test Driven Development o Continuous Integration di estreme Programming). Tali metodiche prevedono che lo sviluppo dei test unitari vada di pari passo con lo sviluppo del codice sorgente e che ogni modifica effettuata venga prontamente verificata ai vari livelli di integrazione. Purtroppo il tempo di introduzione di tali strumenti su code base estese (ad esempio nel caso di applicazioni già in produzione a cui bisogna fare manutenzione evolutiva e/o correttiva) risulta molto alto e richiede un introduzione graduale. 7

8 Figura 3 JUnit: risultati del test Strumenti per il Vulnerability Assessment Questi strumenti effettuano test automatici di intrusione sull applicazione identificando le possibili vulnerabilità a cui l applicazione è soggetta. L identificazione delle vulnerabilità viene effettuata attraverso la simulazione una serie di attacchi seguendo le tecniche di hacking più sofisticate e registrando quali dei tentativi effettuati vengono respinti e quali no. Al termine della sessione tali strumenti producono un report che riporta un indicatore del grado di sicurezza dell applicazione e l elenco delle vulnerabilità individuate con i possibili rimedi. Figura 4 - Vulnerability report prodotto con Rational Appscan 8

9 1.2.5 Strumenti per l analisi statica del codice Questi strumenti per lo più destinati ai programmatori, consentono mediante l analisi del codice sorgente una valutazione preventiva della qualità del codice sviluppato secondo metriche standard internazionali e/o secondo regole di codifica specificamente definite. Oltre alle verifiche sulla qualità e sulla complessità del codice sviluppato, tali analisi si possono concentrare sul corretto utilizzo delle risorse operative utilizzate (ad esempio un determinato stream di I/O viene aperto ma in determinate situazioni non viene chiuso) e sulla vulnerabilità del codice sviluppato a possibili attacchi (ad esempio SQL Injection). Figura 5 - Rational Software Analyzer: configurazione delle regole Strumenti di analisi runtime Sono strumenti che consentono di strumentare l applicazione che viene eseguita per verificare il corretto comportamento dell applicazione in tutte le situazioni. Attraverso questi strumenti è possibile verificare la corretta strutturazione dei programmi (ad esempio per programmi multithread) identificando colli di bottiglia, trovare eventuali risorse non correttamente gestite (ad esempio memoria allocata ma non rilasciata), nonché di rilevare durante l esecuzione dei test, la percentuale di "copertura del codice" (quali sono i cammini di programma eseguiti e quali no). 9

10 Figura 6 - Applicazione Java profilata tramite TPTP Strumenti per la gestione della qualità Questi strumenti forniscono un set completo di funzioni per il governo della qualità delle applicazioni. Sono solitamente dotati di un repository nel quale vengono memorizzate tutte le informazioni necessarie alla gestione della qualità (i piani di test, i casi di test ed i loro agganci con gli script che li automatizzano, le suite di test ed i risultati delle esecuzioni delle varie sessioni di test). A partire da queste informazioni è possibile ottenere un ampia reportistica documentativa e statistica in forma testuale o di dashboard (indicatori rappresentati graficamente). Operano inoltre come coordinatori centralizzati del workflow delle varie attività di test e possono essere integrati con gli altri tool per la gestione del ciclo di vita delle applicazioni (per esempio prodotti di Change Management, Requirement Management, Service Desk, ecc.) ed in particolare con gli strumenti di test automation per coordinare l esecuzione delle suite di test nei diversi ambienti. 10

11 Figura 7 - Rational Quality Manager: dashboard dei test di prodotto 1.3 Automazione dei test : quali sono i costi da affrontare? Ci sono fondamentalmente quattro diverse categorie di costi connessi con l'automazione di test Costo del software Genericamente parlando il costo delle licenze software varia ovviamente per ogni singolo produttore e dalla singola situazione di vendita contingente. I valori riportati nel seguito servono unicamente a fornire un ordine di grandezza medio dell investimento. Per il collaudo funzionale il costo del software in media ammonta a qualche migliaio dollari per utente, mentre il costo di uno strumento di verifica delle prestazioni può oscillare da qualche decina di migliaia di dollari (se si utilizza ad esempio la sola simulazione virtuale di poche centinaia di utenti via web http) a cifre molto più considerevoli all aumentare del numero di utenti virtuali e dei protocolli utilizzati. Esistono numerose tecniche per simulare un carico di lavoro molto superiore al numero di utenti utilizzati che in genere si basano sulla riduzione del tempo tra una operazione e la successiva da parte di un utente virtuale. Tali tecniche consentono un risparmio considerevole dei costi di licenza. 11

12 1.3.2 Costo dell'hardware Il costo dell'hardware necessario a supportare i test è generalmente contenuto. Nel caso di test funzionali sarà necessario predisporre un ambiente di sviluppo dei test (che comprenda una postazione di lavoro per ogni test engineer) ed un computer per ogni ambiente di esecuzione dell applicazione da testare specifico in cui si intende eseguire i test (in presenza di una specifica configurazione di hardware, versione di sistema operativo, database, librerie software, etc). Per evitare il proliferare di ambienti di esecuzione è utile prendere in considerazione l uso di macchine virtuali ospitate da uno stesso computer fisico. Il costo dell hardware per il controllo prestazionale (load e stress test) può essere molto superiore. In genere, quando si parla di qualsiasi tipo di test multi-utente, i produttori di strumenti basano la capacità in termini di utenti virtuali. Un utente virtuale è un processo o un thread che può emulare una sessione di accesso. Il test prestazionale richiede in genere una macchina master centrale che opera come schedulatore e coordinatore dell esecuzione delle sessioni di test su le macchine satelliti dove sono installati appositi agenti che simulano gli utenti virtuali. Ogni utente virtuale consuma le risorse del computer satellite. Un singolo utente virtuale può consumare da 300KB a 1 MB di RAM durante l esecuzione. Inoltre, la CPU di un desktop può supportare dai 100 ai 250 utenti virtuali contemporanei. Va da se quindi che il costo dell hardware per il performance test è in stretta dipendenza dal numero di utenti contemporanei che occorre simulare. Per ridurre sensibilmente questa tipologia di investimenti, IBM offre la possibilità di utilizzare l intera infrastruttura necessaria al test automatico, mettendo a disposizione la suite Rational in cloudcomputing. In questo caso si può parlare (in svariate forme) di noleggio dell intero ambiente di Testing Factory senza ulteriori oneri aggiuntivi Costo del personale ed addestramento L impianto della testing factory automatizzata ed il suo mantenimento nel tempo, necessita di personale dedicato e preparato. Per il test funzionale gli skill richiesti possono essere ricondotti a quelli necessari per lo sviluppo applicativo (coordinatori, analisti/programmatori, tester). Per lo sviluppo degli script di test occorre un esperienza di almeno 2 anni di programmazione applicativa. Mediamente una risorsa diviene autosufficiente nel giro di 3-6 mesi a seconda della complessità intrinseca delle applicazioni da testare. Una scarsa conoscenza delle tecniche di sviluppo degli script di test comporta una scarsa qualità degli script sviluppati con la conseguenza di avere degli script scarsamente automatici e dei costi di manutenzione degli stessi script che aumentano a dismisura. Per contro una conoscenza approfondita degli strumenti di test e delle best practices consente lo sviluppo di script che minimizzano i costi di manutenzione anche nel caso di modifiche radicali alle interfacce delle applicazioni (situazione tipica nei cambi di versione dell applicazione). Le competenze necessarie ad effettuare correttamente i test di performance vertono maggiormente sugli aspetti architetturali e sistemistici. Per queste tipologie di test è necessario disporre di una competenza approfondita dell applicazione e dell ambiente che la ospita in modo da individuare le funzionalità da invocare, la crescita del carico di lavoro, l interpretazione dei dati relativi ai tempi di risposta o all occupazione delle risorse di sistema o applicative, l individuazione delle cause di eventuali malfunzionamenti o ritardi. 12

13 1.3.4 Costo di scripting (o codifica) dei casi di test Dal punto di vista funzionale è rappresentato dal tempo di registrazione dei casi di test e dal tempo di adattamento ed estensione degli stessi (codifica dello script). Il tempo di customizzazione degli script è sicuramente più oneroso dell esecuzione del test manuale, ma diventa vantaggioso già dopo poche ri-esecuzioni dello stesso. Gli script sviluppati devono poi essere mantenuti nel tempo e seguire il variare delle applicazioni. Primeur ha messo a punto una propria metodologia e strumentazione per limitare al massimo i costi di manutenzione ed i tempi di esecuzione dei test di regressione. Per ridurre i costi di manutenzione degli script di test funzionali è necessario seguire un insieme di pratiche che minimizzino le dipendenze di tali test dal look and feel delle applicazioni attraverso l identificazione diretta degli oggetti presenti nell interfaccia applicativa. Per ridurre i tempi di esecuzione dei test di regressione, a partire dal change set (insieme di moduli che sono stati modificati per il nuovo rilascio) vengono identificati tutti i test case su cui tali modifiche possono avere impatto e si costruisce una suite di test specifica che contiene tutti e soli i test necessari. In questo modo vengono limitati al minimo i tempi di esecuzione dei test e nel contempo vengono eseguiti tutti i test che insistono su tali moduli e che possono quindi rilevare eventuali malfunzionamenti. 13

14 2 I Benefici dell Automazione del Test 2.1 Automazione dei test : quali sono i benefici tangibili? Di seguito vengono elencati i principali e reali vantaggi ottenibili nell automazione del processo di test Velocità e precisione L automazione rende il test più accurato del controllo manuale. L esecuzione delle sessioni di collaudo può arrivare ad essere anche 50 più veloce dell esecuzione manuale, robotizzando l intera attività di inserimenti, cancellazioni, aggiornamenti e visualizzazioni. Una Suite di test comprende generalmente migliaia di casi di test che sollecitano l applicazione con richieste che riportano valori ammissibili, valori limite e valori non ammessi e verificando per ogni richiesta il corretto funzionamento dell applicazione. Gli strumenti automatici risultano inoltre notevolmente più precisi e rigorosi dell attività umana (in media 3 errori ogni 1000 battute), non si stancano ed annoiano mai, non prendono scorciatoie o fanno assunzioni di ciò che funziona Profondità Gli strumenti di automazione consentono di accedere e controllare oggetti, dati, protocolli di comunicazione e sistemi operativi che un tester manuale non sempre è in grado di fare. Questo permette una maggiore profondità ed ampiezza dei test Riutilizzo Una volta sviluppati i test case, i benefici a lungo termine sono derivati attraverso il riutilizzo degli stessi, in modo particolare nei test di regressione che spesso vengono trascurati: si tende a concentrarsi sulla verifica del funzionamento della nuova funzionalità, tralasciando di controllare che ciò che è stato programmato in precedenza continui a funzionare. Le applicazioni sono in continuo cambiamento e la loro complessità si incrementa di volta in volta nel tempo, conseguentemente il numero dei test da eseguire è sempre in aumento. I test engineer possono aggiungere casi di test alla suite e ripetere gli stessi controlli, senza spreco di tempo migliaia di volte nella stessa unità di tempo Gestibilità La capacità di gestire l intero ambiente di test, i suoi oggetti e risultati attraverso tool dedicati, porta ad una razionalizzazione dell intero processo e aumenta il livello di maturità dell azienda (cfr CMMI). 14

15 2.1.5 Proattività Più volte si è ribadito di quanto danno porti la scoperta di una difettosità in ambiente di produzione. L automazione del test aiuta sensibilmente ad individuare i problemi in modo precoce, durante le fasi di sviluppo, riducendo i rischi di fallimento in produzione ed i relativi costi di rispristino Ripetibilità e disponibilità Una suite di automazione fornisce un processo ripetibile per verificarne sia le funzionalità che la scalabilità delle applicazioni, e le batterie di test possono essere eseguite in qualsiasi momento del giorno o della notte senza la necessità del presidio umano. 2.2 Automazione dei test : quali sono i benefici intangibili? Formalizzazione del processo di test Il flusso d informazioni e la precisa esplicitazione dei requisiti, necessaria al processo di automazione, rafforza la strutturazione del processo stesso tra i vari dipartimenti aziendali, rendendone più agevole il controllo ed evidenziandone eventuali carenze ed inefficienze Customer Retention ed Immagine Aziendale Quando i sito web non funziona correttamente od è poco performante, i clienti possono abbondare il fornitore dei servizi per la concorrenza. Qual è il costo per l'azienda di tale scenario? Oppure, una transazione di home banking è stata malevolmente intercettata perché non correttamente protetta dalle intrusioni sulla rete? Quale danno per l immagine? L esecuzione sistematica dei test aiuta a garantire un servizio di qualità per il clienti sia interni che esterni Incremento della professionalità dei tester L eliminazione delle attività ripetitive, svolte dagli addetti all esecuzione dei test, che devono eseguire manualmente gli stessi casi più e più volte conduce ad un progressivo aumento della professionalità individuale. L utilizzo di tool vicini all ambiente di programmazione, rende l attività più interessante e stimolante, aumentando il coinvolgimento ed il grado di responsabilità e professionalità dei singoli. 15

16 3 Alcune cause di fallimento e suggerimenti per evitarli Prendendo spunto dall esperienza maturata internamente nei laboratori Primeur e nell implementazione di infrastrutture di test automation presso i clienti, di seguito sono elencate le criticità principali che potrebbero comportare di fallimento del progetto ed al tempo stesso alcune regole di base per superarle, in modo che l iniziativa possa essere di successo. 3.1 Assenza di una metodologia Occorre attuare una metodologia strutturata di automazione dei test. Implementare cioè un approccio pragmatico ai test che sia controllabile, ripetibile, misurabile, migliorabile, automatizzato e basato sul rischio. Controllabile: scomposizione del progetto in fasi modulari, con compiti definiti, risorse assegnate e scadenze concrete. Ripetibile: in modo che altri possano facilmente portare avanti il processo che è stato definito. Misurabile: in modo tale che l effort sia quantificabile e comparabile con i risultati ottenuti (numero di difetti riscontrati in ogni fase, trend dei livelli di gravità dei differenti, livelli di performance, ecc.). Migliorabile: tanti più difetti riesco a riscontrare nel ciclo di collaudo tanti meno occorrerà gestirne in fase di produzione. Automatizzato: l automazione coma già detto in precedenza, riduce il rischio di errori e trova la sua massima redditività d impiego nei test di regressione e di carico. Basato sul rischio: effettuando cioè un analisi approfondita delle funzionalità dell applicazioni focalizzandosi sulle specifiche necessità di test di quelle più critiche ed utilizzate. 3.2 Assenza di un approccio progettuale Spesso l'automazione dei test non è trattata come un vero e proprio progetto con relativi obiettivi, pianificazione, risorse e time-to-market adeguati. L attività viene piuttosto interpretata come l impiego di una comodity per un utilizzo strettamente tattico. La tecnologia viene vista come un semplice registratore ed esecutore di Macro. Si tratta di un approccio totalmente errato. Occorre trattare l'automazione dei test come si farebbe con un progetto di sviluppo gestendone in modo corretto i costrain di tempi e risorse disponibili commisurati agli obiettivi da raggiungere. 3.3 Serializzazione tra Sviluppo e Test Spesso l esecuzione dei collaudi avviene unicamente al completamento della codifica dell intera applicazione ed anche la progettazione dei casi di test, è solitamente poco correlata ai requisiti raccolti durante le varie fasi di analisi (funzionale e tecnica) e dall evoluzioni che durante lo sviluppo, gli stessi hanno subito in virtù di revisioni, affinamenti ed introduzione di altre richieste. 16

17 Questo metodo di sviluppo a cascata (Waterfall) che detta che la fase di test deve avvenire a valle del system design, dell analisi di dettaglio ed a completamento dell intera codifica, è un approccio che ha funzionato bene quando i sistemi informativi erano totalmente mainframe (single tier). Con le odierne infrastrutture distribuite, multi-tier, per loro natura complesse ed i nuovi paradigmi di sviluppo iterativo, occorre modificare questo tipo di approccio, traguardando l impiego di metodologie di Agile Testing. Inizio Rilascio Sviluppo, Test & Verifiche Sviluppo, Test & Verifiche Sviluppo, Test & Verifiche Il test e collaudo va anticipato alla fase di very early development dedicando l effort necessario al test design, alla pianificazione dei collaudi, l esecuzione e la tracciatura dei risultati con i requisiti di progetto. L automazione ben si adatta a cicli di sviluppo iterativo rendendo la ripetitività delle prove altamente performante ed abbassando notevolmente i costi di verifica. 3.4 Focalizzazione sul test della GUI Con le odierne architettura eterogenee, non è più sufficiente dichiarare che l'applicazione non funziona correttamente o non scala, basandosi unicamente sul test pilotato dall interfaccia utente. Il personale tecnico ha bisogno di sviluppare una adeguata strategia, supportata da strumenti tecnologici moderni, che consentano di determinare dove esattamente si verificato il problema e mantenendo il controllo e la tracciatura del test, attraverso tutti gli strati infrastrutturali (sistemi operativi, rete, middleware, application server, erp, web, ecc.) implicati nel funzionamento dell applicazione. Ciò richiede un approccio basato su componenti in cui l architettura dell'applicazione è scomposta in componenti più piccoli. I dati vengono rintracciati e verificati dal primo livello-tier fino all ultimo attraversato. 3.5 Scarsa modularizzazione degli script di test automation Come si è detto nelle pagine precedenti, i tools di automazione sono da consideransi veri e propri ambienti di programmazione il cui utilizzo è quello di codificare programmi aventi lo scopo di robotizzare l esecuzione e la verifica dei casi di test. 17

18 Occorre quindi applicare nello sviluppo degli script gli stessi accorgimenti se regole applicabili ad una corretta programmazione: Evitare di scrivere script troppo lunghi, nidificati e complessi, ma piuttosto scomporli in librerie di funzioni elementari, modulari e richiamabili in differenti sessioni di prova. Evitare la registrazione di navigazioni ridondanti. Utilizzare una naming convention parlante, che renda fruibile l ambiente anche dai meno esperti e faciliti la manutenzione. 3.6 Utilizzo di risorse inadeguate L impiego di qualsiasi strumentazione porta maggiori benefici, quanto più la si conosce e ne si domina l intera potenzialità. I tool di automazione non sono particolarmente complessi da utilizzare ma al tempo stesso, per rendere proficuo l investimento, devono essere sfruttate a pieno le loro potenzialità. E necessario perciò dotarsi di personale con skill adeguati, supportati da un corretto addestramento ed affiancamento da parte di personale esperto. Si tenga in considerazione che l autonomia operativa si raggiunge in un paio di settimane mentre per la vera e propria expertise occorrono almeno tre-sei mesi di utilizzo intensivo sul campo. 3.7 Best Practices per il mantenimento della suite di Test Spesso succede che dopo aver inizialmente investito nella creazione di suite per l'automazione (magari legata ad uno sviluppo strategico importante), il cliente non mantiene aggiornata la suite per collaudare le future versioni dell applicazione (nuove build). Perché spendere tempo e denaro per lo sviluppo di una solida suite di automazione test e quindi non supporto e mantenerla? Perché l investimento iniziale possa essere remunerativo, le suite di test devono essere mantenute seguendo di pari passo l evoluzione di ogni nuova build e rilascio di un'applicazione. Occorre programmare questo tipo di manutenzione e dedicare una struttura organizzativa centralizzata interna all azienda (od appaltata ad un fornitore esterno) che possa prendere in carico di analizzare gli impatti sull environment di test, dell evolversi delle applicazioni ed effettui le eventuali modifiche al parco di test script. Il lavoro di manutenzione degli script di test richiede in genere il 20% del tempo impiegato originariamente, nella creazione degli stessi. Primeur è in grado di offrire un servizio di outsourcing per questo tipo di esigenza consentendo al cliente un efficientamento dell assegnazione delle risorse interne unitamente alla salvaguardia dell investimento. 18

19 4 Il Calcolo del ROI 4.1 Come valutare se un'applicazione può essere candidata per l'automazione...? Fermo restando il fatto che non tutto il test può o deve essere robotizzato, in caso di risposta affermativa a una di queste domande, l'applicazione in oggetto è un buon candidato per l'automazione, commisurato al ritorno d investimento ottenibile. L applicazione deve operare su configurazioni hardware/software differenti? L applicazione prevede di avere almeno 5 nuovi rilasci? Lo sviluppo dell applicazione è dato in outsourcing od offshoring ed il onorare un contratto basato su SLA (Service Level Agreement)? L applicazione prevede più di 5 utenti contemporanei e/o concorrenti? fornitore deve Ci sono task ripetitivi che vengono eseguiti per mantenere l applicazione (per esempio caricamento dei dati, configurazione, ecc.)? 4.2 Tabella esempio per il calcolo del ROI La tabella riportata di seguito, ha lo scopo di fornire una piccola guida per la raccolta dei dati più significativi, necessari ad una veloce valutazione circa la convenienza dell automazione del test di un applicazione, rispetto ad un esecuzione totalmente manuale. 19

20 Voci Costo orario della risorsa Effort per la progettazione di 1 Test Case Effort per la progettazione di (*)100 Test Case Effort per l automazione dei Test Case Effort per esecuzione ed analisi di ogni singolo Test Case Effort per esecuzione totale sulla 1 release dell applicazione N. di release applicative previste Effort per esecuzione totale sulle release successive Numero Manutenzioni Correttive/Evolutive Previste (su base annua) Effort per esecuzione totale Manutenzioni N. Piattaforme operative Effort per esecuzione Piattaforme Operative TOTALE Risorsa x Test Manuale Totale Costi Test Manuale Risorse x Test Automatico Totale Costi Automazione 4.3 Conclusione Il rendimento dell investimento nell automazione di test è abbastanza ovvio. Se utilizzate correttamente, le suite di automazione si riveleranno molto più efficienti ed efficaci del test manuale per scovare difettosità funzionali e risultato forse l unico ausilio, per verificare la scalabilità, il carico ed eventuali problemi prestazionali. Le sessioni di test possono essere eseguite durante la notte, nei weekend e festivi, in modo totalmente non presidiato. E possibile proattivamente emulare il maggior numero di utenti effettuando qualunque mix di operazioni necessarie. Pertanto, il ROI, (=benefici tangili+intangibili / costo iniziale) del test automatizzato garantisce un ritorno enorme, a patto che le insidie e le criticità elencate nelle pagine precedenti vengano affrontate e superate. 20

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

IBM UrbanCode Deploy Live Demo

IBM UrbanCode Deploy Live Demo Dal 1986, ogni giorno qualcosa di nuovo Marco Casu IBM UrbanCode Deploy Live Demo La soluzione IBM Rational per il Deployment Automatizzato del software 2014 www.gruppoconsoft.com Azienda Nata a Torino

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

RUP (Rational Unified Process)

RUP (Rational Unified Process) RUP (Rational Unified Process) Caratteristiche, Punti di forza, Limiti versione del tutorial: 3.3 (febbraio 2007) Pag. 1 Unified Process Booch, Rumbaugh, Jacobson UML (Unified Modeling Language) notazione

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Configuration Management

Configuration Management Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE UFFICIO SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE E STATISTICA Via V. Verrastro, n. 4 85100 Potenza tel

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica.

FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica. Studio FORM FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica. We believe in what we create This is FORM power La soluzione FORM permette di realizzare qualsiasi documento in formato

Dettagli

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit Un Prodotto della Suite BOC Management Office Controllo Globale e Permanente delle Architetture IT Aziendali e dei Processi IT: IT-Governance Definire

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence?

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? Cos è? Per definizione, la Business Intelligence è: la trasformazione dei dati in INFORMAZIONI messe a supporto delle decisioni

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

COME FRODE. la possibilità propri dati. brevissimo. Reply www.reply.eu

COME FRODE. la possibilità propri dati. brevissimo. Reply www.reply.eu FRAUD MANAGEMENT. COME IDENTIFICARE E COMB BATTERE FRODI PRIMA CHE ACCADANO LE Con una visione sia sui processi di business, sia sui sistemi, Reply è pronta ad offrire soluzioni innovative di Fraud Management,

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software Siemens PLM Software Monitoraggio e reporting delle prestazioni di prodotti e programmi Sfruttare le funzionalità di reporting e analisi delle soluzioni PLM per gestire in modo più efficace i complessi

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale Il Business Process Management: nuova via verso la competitività Renata Bortolin Che cosa significa Business Process Management? In che cosa si distingue dal Business Process Reingeneering? Cosa ha a che

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione Processi (di sviluppo del) software Fase di Analisi dei Requisiti Un processo software descrive le attività (o task) necessarie allo sviluppo di un prodotto software e come queste attività sono collegate

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC 5 giugno 09 IT-BOOK Configurazioni e cartatteristiche tecniche possono essere soggette a variazioni senza preavviso. Tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari. Non gettare per terra:

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

La piattaforma IBM Cognos

La piattaforma IBM Cognos La piattaforma IBM Cognos Fornire informazioni complete, coerenti e puntuali a tutti gli utenti, con una soluzione economicamente scalabile Caratteristiche principali Accedere a tutte le informazioni in

Dettagli

Release Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Release Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Release Management Obiettivi Obiettivo del Release Management è di raggiungere una visione d insieme del cambiamento nei servizi IT e accertarsi che tutti gli aspetti di una release (tecnici e non) siano

Dettagli

EuroColori YOUR BEST PARTNER IN COLOR STRATEGY

EuroColori YOUR BEST PARTNER IN COLOR STRATEGY EuroColori YOUR BEST PARTNER IN COLOR STRATEGY EuroColori YOUR BEST PARTNER IN COLOR STRATEGY THE FUTURE IS CLOSER Il primo motore di tutte le nostre attività è la piena consapevolezza che il colore è

Dettagli

Enterprise Services Infrastructure ESI 2.0

Enterprise Services Infrastructure ESI 2.0 Enterprise Services Infrastructure ESI 2.0 Caratteristiche e Posizionamento ver. 2.1 del 21/01/2013 Cos è ESI - Enterprise Service Infrastructure? Cos è ESI? ESI (Enteprise Service Infrastructure) è una

Dettagli

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement BRM BusinessRelationshipManagement Tutte le soluzioni per la gestione delle informazioni aziendali - Business Intelligence - Office Automation - Sistemi C.R.M. I benefici di BRM Garantisce la sicurezza

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Servizi di consulenza e soluzioni ICT

Servizi di consulenza e soluzioni ICT Servizi di consulenza e soluzioni ICT Juniortek S.r.l. Fondata nell'anno 2004, Juniortek offre consulenza e servizi nell ambito dell informatica ad imprese e professionisti. L'organizzazione dell'azienda

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO Francesco Marchione e Dario Richichi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo Indice Introduzione...

Dettagli

Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra

Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra Enterprise Content Management vi semplifica la vita Enterprise-Content-Management Gestione dei documenti Archiviazione Workflow www.elo.com Karl Heinz

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Consulenza tecnologica globale

Consulenza tecnologica globale Orientamento al cliente Innovazione Spirito di squadra Flessibilità Un gruppo di professionisti dedicati alle imprese di ogni settore merceologico e dimensione, capaci di supportare il Cliente nella scelta

Dettagli

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Scheda descrittiva del programma Open-DAI ceduto in riuso CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Agenzia per l Italia Digitale - Via Liszt 21-00144 Roma Pagina 1 di 19 1 SEZIONE 1 CONTESTO

Dettagli

Cos è l Ingegneria del Software?

Cos è l Ingegneria del Software? Cos è l Ingegneria del Software? Corpus di metodologie e tecniche per la produzione di sistemi software. L ingegneria del software è la disciplina tecnologica e gestionale che riguarda la produzione sistematica

Dettagli

Le Dashboard di cui non si può fare a meno

Le Dashboard di cui non si può fare a meno Le Dashboard di cui non si può fare a meno Le aziende più sensibili ai cambiamenti stanno facendo di tutto per cogliere qualsiasi opportunità che consenta loro di incrementare il business e di battere

Dettagli

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com http://www.sinedi.com ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1 L estrema competitività dei mercati e i rapidi e continui cambiamenti degli scenari in cui operano le imprese impongono ai

Dettagli

Rational Asset Manager, versione 7.1

Rational Asset Manager, versione 7.1 Rational Asset Manager, versione 7.1 Versione 7.1 Guida all installazione Rational Asset Manager, versione 7.1 Versione 7.1 Guida all installazione Note Prima di utilizzare queste informazioni e il prodotto

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali ALLEGATO A Profili professionali Nei profili di seguito descritti vengono sintetizzate le caratteristiche di delle figure professionali che verranno coinvolte nell erogazione dei servizi oggetto della

Dettagli

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Un sistema integrato di Business Intelligence consente all azienda customer oriented una gestione efficace ed efficiente della conoscenza del

Dettagli

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale DataFix D A T A N O S T O P La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale L a necessità di fornire un adeguato supporto agli utenti di sistemi informatici

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 TECHNOLOGY Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel offre

Dettagli

Business Process Modeling Caso di Studio

Business Process Modeling Caso di Studio Caso di Studio Stefano Angrisano, Consulting IT Specialist December 2007 2007 IBM Corporation Sommario Perché l architettura SOA? Le aspettative del Cliente. Ambito applicativo oggetto dell introduzione

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e'

ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il continuous improvement ed e' ITIL v3 ITIL v3 e' parte di un processo teso a migliorare le best practices ITIL. In effetti, ITIL predica il "continuous improvement" ed e' giusto che lo applichi anche a se' stessa... Naturalmente una

Dettagli

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com CORPORATE OVERVIEW www.akhela.com BRIDGE THE GAP CORPORATE OVERVIEW Bridge the gap Akhela è un azienda IT innovativa che offre al mercato servizi e soluzioni Cloud Based che aiutano le aziende a colmare

Dettagli

ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management

ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management BEST PRACTICES WHITE PAPER ITIL Versione 3: un contributo all importanza crescente del Business Service Management Sharon Taylor, Presidente di Aspect Group, Chief Architect e Chief Examiner per ITIL Ken

Dettagli

white paper La Process Intelligence migliora le prestazioni operative del settore assicurativo

white paper La Process Intelligence migliora le prestazioni operative del settore assicurativo white paper La Process Intelligence migliora le prestazioni operative del settore assicurativo White paper La Process Intelligence migliora le prestazioni operative del settore assicurativo Pagina 2 Sintesi

Dettagli

Ing. Andrea Saccà. Stato civile: Celibe Nazionalità: Italiana Data di nascita: 9 Ottobre 1978 Luogo di nascita: Roma Residenza: Roma

Ing. Andrea Saccà. Stato civile: Celibe Nazionalità: Italiana Data di nascita: 9 Ottobre 1978 Luogo di nascita: Roma Residenza: Roma Indirizzo: Via dell'automobilismo, 109 00142 Roma (RM) Sito Web : http://www.andreasacca.com Telefono: 3776855061 Email : sacca.andrea@gmail.com PEC : andrea.sacca@pec.ording.roma.it Ing. Andrea Saccà

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Forniamo in questo articolo le risposte ai 53 quesiti ricevuti

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana Equivale a livello regionale al Parlamento nazionale E composto da 65 consiglieri Svolge il compito di valutare /

Dettagli

APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO

APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO CONSIP S.p.A. APPENDICE 3 AL CAPITOLATO TECNICO Manuale d uso del programma Base Informativa di Gestione (BIG), utilizzato per la raccolta delle segnalazioni ed il monitoraggio delle attività di gestione

Dettagli

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma Unified Process Prof. Agostino Poggi Unified Process Unified Software Development Process (USDP), comunemente chiamato

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli