AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 1

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 1"

Transcript

1 SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO A R I A N O I R P I N O ( A V )!!" " #$"" # $! && & " ( (! (" )*!++&,! $ ) -(!""" $. / ) 0 ) ) ) 0 " -#,) ) ). 03. ) / ) !3. 9 :9 ;3 <9 0 5=9 0 >

2 5 $!0 ;$ > <<= ::9 =9 :9! 0 2) =< : ;> 0 2 ) 3) 4. " ) ". 0!) )0 ) 0 ++& "++& 0 2. ) ) 6 ). A A) ) / -#, 0. "?!!!"# $ & & () & &( * & B B 0 9 ;!+&#0) << "> 2

3 )*+"! C 0!!!!! ; 0 > 0 3 6)! ).. 2". ;. >02 0 0! A ! 2. 0 ) A.! ) 0! ) ) 0 2 0!!3 3 ) 0.. / 0,< 0 ) 0!!! ; 0 > 0! ) 0!! ) ; > 02 0.! 6..!! ). 3 0 ) 0 3

4 0!!! ) !D. 2 0 ) D D! 0 2. D!!3 3 A ). 6 ) 4

5 ,)-,..! ;/> 0 =<==< -#,!!. 0!!! 0 ) ! +:<<;&< = <<>,< 0. 0 ) 0 #& 0 8! !"" ""!$0!$ 02). E. 2 ) A ) / 0. )2.!! ) F ) 0 ;)7B / 0 >!!!, 0) ( 2 ) ) ) F ! 0. ) ),!$,,22;0 0 / > #.! A. ) ; > 5

6 !! 3 ) 0 ) 2 0.! 02 ; > ) 0. / 02 " ) F )0 0 ; )6 $*>!! 0. 0 ; 0.. > 3 0. ; <<> 6

7 /) * "3"&"$"$"(" / 5: -#,) ) /,<; *=,*D! /<,= ::> 20. ) 8 /,<<) 5 52 / + 2 :<& ) <<). 0 ) 2 8 ) 5 ;4> / / #)/ 0 ) ) / &#$= ;5> 0 0 ).. 3 ) 0 0 ) 8 ) 2 "?) 0. ), $* )3 / &#$:: ;G#$ => 0 ) )! ;. 0. >A) 0 ).. 0 )..!!!!! ). 2 + & 2 ) 0 &#$ = ; 5> 2 8 ) 6 $* 3 02 ) 2. 2) ) 8 02 ) ) 7

8 2! 2 ) ) ). ) + ;00 ).. 0 > 02 "6!"("! $ ";!E> 0 ). 0!!!!E! 02 0 ) ) 0!E C

9 4) -! 0 "! ) )!! ) ). ) ) ).. 0) 2!!! ) 02 0 ;.. #& >! ) )0 ) ) ) 0. " 0 ) ) 0 3 ) ). ) ) ) ! 0 0.!! 00 ; 0> ; > 0.C 33 8!!! 0 ) ; 7 -#,> 7 : -#, 0 -#, 2 *E( 9

10 ,-.,/../ /., ,-0,-22/37,-" 896 ) & 86 ( & " ,-0/6:,- " ) ;94) " ) 3 ) ) - - <, 0 "- )" 2") = )" < 0 "& " " & & =) " ) ,-02/65:-06-0:-02/ /,-0/0>??2,/65,-;-&& 4 " "& &&" ) "- && ( (" && ) " "- )&) ) 9 () () 9A, && = )& 0

11 $,.6, 4 3 &&?>6,A &9 ( * & ) 2!"# 2 ##!.6##B;2 C &" (" C ( " "&& /$ 0 0" " " ) ) = ) & ( & $" # = & ) D$!"# ) D & $ & & C A # D,><$ & ( () * * ( E& "2 (,= * * " 0 & "2 = && 2"8,. & "- " 99,

12 / ( " 3).6A#B! * && = / 2 & A99.6##B;F - 42 ( 2

13 / + $ 0 >+0 0 > 0 ) HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH :>. 0 ) 0 E HHHHHHHHHHHHHHHHIHHHHHHHHHHH HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH 3

14 4 -,7*28/,/. "J(#$(8E#((#!E!$K4 8+4!$(GG!-#4$#!EE(8+4!$!8448L(4# #44$(8!L!(8! 44!+!EL!(8!$!EE45L!488!E#!($4(-( 4#$K!4E( +4!$(E4(4#&!(8!4+8$E(4# 8L( 4#!E48&!8(!*$48E!4+(E! L!(8!(EE4!8*(#+4*EE(5(#!84 J4--#E!484!8!E#!(8(8$KM!+!8!E4#(48!EN-4#! -#( 4!+48E!!#!-4EE! $(+-4E48L0* # # O << 0 # + 2 ) P "$#"&"$$-,7*28 /,/. "$!$,/622"*,2729 $""!$&&48!$$:228)984,58 ;;!"""" ""$"&!$3" 66$"<<==(" &!"3""""$,7" 22/,/ 5 ) 3 0 ) 5 5 J ). ) 8 $ ) 00 : <<: 0 ) E A A 00 )0 ) F) 3F0 +,, )2 0 8(E4 $* 00. )0. 2/ )2/) 0 0 A ! ) 3 / / ) 02) I )) ) ). 5E )0 ) )0 0 ) " 0 0 ) 0 ) 4

15 5 ) ) !+"G!8! 5

16 5 7:!$,&,77 REGOLAMENTO Premessa: Direttive alle Aziende Le Aziende Sanitarie Locali (AA.SS.LL.), le Aziende Ospedaliere (AA.OO.), le Aziende Universitarie Policliniche (AA.UU.PP) gli Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S) e le Strutture accreditate dal Sistema Sanitario Nazionale (S.S.N) anche di intesa tra di loro, devono curare l informazione del medico dipendente e convenzionato, sulla base di programmi in accordo con le OO.SS dei medici e dei farmacisti. Quanto sopra con particolare riguardo ai provvedimenti della Commissione Unica del Farmaco (C.U.F) relativamente alle limitazioni di prescrivibilità del farmaco a carico del S.S..N. così come previsto dall articolo 3 della legge 833/78 e dall articolo comma 4 della legge 425/96, anche mediante materiali illustrativi contenenti le disposizioni alle quali i medici devono attenersi nella prescrizione di farmaci a carico del S.S.N. Tale materiale informativo dovrà essere redatto in conformità alle seguenti indicazioni: È fatto obbligo alle Aziende di pubblicizzare il presente regolamento a tutti i soggetti operanti nel campo della prescrizione. L Unità Operativa farmaceutica delle Aziende partecipa attivamente alla definizione e alla attuazione dei programmi aziendali inerenti l uso del farmaco predisponendo il materiale conoscitivo e collaborando con le OO.SS. mediche. Le Aziende dovranno produrre provvedimenti regolamentari circa il rispetto da parte dei medici specialisti e dei medici ospedalieri ed universitari e delle strutture convenzionate delle norme previste in materia prescrittiva delle note C.U.F. e di esenzione. Le Aziende sono obbligate a predisporre atti tesi all osservanza dell art. 32 co. 9 della legge 27/2/97 n 449 ai sensi dell art. 5 decies co. e co. 3 del D. L. vo 229/99. Le Aziende devono prediligere e promuovere le azioni che comprendono la messa in rete del sistema informatico della A.S.L con gli studi dei medici di medicina generale (M.M.G.)sul territorio. A tal fine la Regione si impegna a promuovere attraverso le Aziende anche l informazione degli ambulatori specialistici. La Regione promuove d intesa con le AA.SS.LL. e con i medici interessati la elaborazione di linee guida (ad es. individuazione dei farmaci strettamente collegati alla terapia cardine) che consentano una corretta applicazione delle disposizioni in materia di pluriprescrizione, nonché la successiva verifica dell attività svolta da parte dei medici prescrittori..la PRESCRIZIONE FARMACEUTICA.La prescrizione farmaceutica va effettuata su modello unico standardizzato regionale solo quando il farmaco è a carico del S.S.N.. Condizione indispensabile per la validità della ricetta è che essa deve essere completa in ogni sua parte, con le generalità complete del paziente, incluso il codice fiscale e con la firma e timbro originali del medico; per le ricette compilate con mezzo informatico è sufficiente la firma del medico. Al fine di evitare errori nella lettura ottica delle ricette, è fatto assoluto divieto di firmare sul codice. La firma sarà apposta in modo che il codice risulti sempre chiaramente visibile. 2.La mancata indicazione, controfirmata dal medico del numero della nota C.U.F. vicino al nome della specialità, indica la non spedibilità della ricetta a carico del S.S.N. 3.I farmaci non a carico del S.S.N. (farmaci di classe C o classe A in caso di indicazioni non comprese nelle note C.U.F.) devono essere prescritti su ricettario della struttura ove il medico opera, osservando quanto disposto per legge. 4.L uso non congruo del ricettario standardizzato del S.S.N. per i farmaci a carico dell assistito determina l attivazione di provvedimento disciplinare per il medico prescrittore..note C.U.F. E ATTIVAZIONE REGISTRO A.S.I.Il registro A.S.L è obbligatoriamente attivato dal primo medico che propone la diagnosi nei limiti e nei vincoli prescrittivi della relativa norma C.U.F. 2.Il registro è attivato mediante la compilazione di una scheda di segnalazione in triplice copia di cui Una copia deve essere conservata a cura del medico o della struttura dove il medico, che ha attivato il registro A.S.L., lavora; Il medico o la stessa struttura provvede a trasmettere un altra copia alla U.O. Farmaceutica della A.S.L. di residenza dell assistito; La terza copia deve essere inviata al medico curante (MMG o PLS). 6

17 3.In caso di irregolarità formale nella compilazione della scheda di attivazione del registro A.S.L. la U.O. Farmaceutica territoriale trasmette comunicazione del rilievo al medico o alla struttura in cui opera il medico prescrittore affinchè vengano effettuate le necessarie correzioni e/o integrazioni, che dovranno pervenire nel più breve tempo possibile, e comunque non oltre 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta. 4.Se il medico di famiglia rileva incongruità nella compilazione della scheda e, soprattutto, nella corrispondenza tra la diagnosi e le limitazioni prescritte emanate dalla C.U.F. non deve procedere alla prescrizione dei farmaci a carico del S.S.N., ma inviare la prescrizione alla U.O. Farmaceutica che procede come al punto 3. 5.La mancata attivazione del registro A.S.L., nel caso vi siano le indicazioni previste dalla nota C.U.F., da parte del medico che effettua la prima diagnosi comporta contestazione disciplinare. 6.I registri A.S.L. devono essere conservati presso la U.O. Farmaceutica territoriale opportunamente catalogati ed informatizzati, onde permettere rapidamente l elaborazione di analisi statistiche ed epidemiologiche. 7.Laddove la prescrizione è consentita solo su diagnosi e piano terapeutico di Centri specializzati, universitari o delle Aziende Sanitarie individuati dalla Regione, con o senza attivazione registro A.S.L., si impone l obbligo dell indicazione della posologia e della durata della terapia. 2.APPROPIATEZZA DELLA PRESCRIZIONE.Le Direzioni Aziendali devono provvedere alla costituzione dell Ufficio di Coordinamento così come previsto dal D.L.vo 229/99 e dai D.P.R. 270, 27, 272/2000. La Regione individuerà entro 30 giorni la data di elezione dei componenti di parte elettiva per la medicina generale, affinché vengano avviate tutte le azioni per il monitoraggio delle prescrizioni e della loro appropriatezza. 2.Nel caso in cui lo specialista ambulatoriale, il medico ospedaliero o universitario e il convenzionato esterno ritenga di proporre o suggerire terapie comprendenti farmaci di classe A o B per indicazioni non ammesse a carico del S.S.N. è tenuto a informare il paziente della non concedibilità, utilizzando il modello allegato appositamente predisposto o in mancanza, annotando di proprio pugno sulla ricetta farmaco a carico dell assistito e non a carico del S.S.N. Tale norma vale anche per i farmaci soggetti a registro A.S.L. e/o compresi nelle note C.U.F. e prescritti al di fuori di queste. Pertanto si ribadisce che l indicazione da parte dei medici prescrittori di farmaci soggetti a nota C.U.F. comporta per gli stessi l obbligo di segnalare di proprio pugno se tali farmaci sono o meno a carico dell assistito con riferimento alle limitazioni previste dalla C.U.F. È necessario apporre, in calce alla prescrizione, un timbro recante il nome, il cognome, la firma ed il codice del medico prescrittore. Il codice del medico prescrittore, nei casi in cui lo stesso non sia già stato predeterminato dal C.E.D. Regionale, sarà alfanumerico e costituito per le prime due lettere dalla sigla della provincia dell Ordine di appartenenza e per i successivi campi dal numero di iscrizione all Ordine dei medici. 3.La mancata osservanza delle suddette indicazioni comporta l attivazione delle procedure disciplinari previste a prescindere dalla effettiva prescrizione o meno del farmaco sul ricettario standardizzato regionale da parte del M.M.G. e P.L.S. In caso di conflitto di competenza tra i medici ospedalieri ed i M.M.G. l Azienda attiva la Commissione prevista dall art. 35 co. 5 D.P.R. 270/2000. A livello regionale è istituito un Osservatorio per il monitoraggio delle prescrizioni farmaceutiche composto da rappresentanti regionali, aziendali e delle cinque categorie mediche come da articoli 86 e 87 della legge 388/ La prescrizione da parte degli specialisti ambulatoriali dovrà essere effettuata su ricettario regionale nei casi previsti dai D.P.R. 270 e 27/2000, in caso di urgenza e di necessità. Per quanto riguarda gli specialisti ambulatoriali vengono mantenuti i codici numerici assegnati dal Comitato zonale che verranno preceduti dalla sigla della provincia in cui lo specialista convenzionato interno abbia avuto il proprio incarico. 5.La prescrizione da parte dei medici ospedalieri, universitari e di strutture accreditate dovrà avvenire ai sensi delle norme previste nel D.P.R. 270/2000 ed eventuali prescrizioni di farmaci dovranno essere effettuate su ricettario bianco con l indicazione del solo principio attivo e la dizione sul modulo al medico curante, rispettando i criteri di cui al punto 2 e di attivazione delle note C.U.F. e del registro A.S.L. E opportuno che i medici di medicina generale MMG e PLS conservino copia delle prescrizioni suggerite dai medici ospedalieri, dai Policlinici e accreditati esterni per necessaria documentazione in caso di contestazione; le Aziende attraverso i Distretti devono dotare i medici di medicina generale di un timbro recante la dicitura: Prescrizione indotta dal Dott. in data Cod. STRUTTURA 6.Qualora il medico prescriva un farmaco appartenente a qualsiasi classe, per indicazioni o per modalità di somministrazione non prevista nella scheda tecnica, deve apportare sulla ricetta la nota farmaco a totale carico dell assistito. Tale prescrizione deve essere effettuata in conformità con le disposizioni vigenti (D. L. vo 7/2/98 n 23 convertito con modificazioni in legge 8/4/98 n 94). La somministrazione avviene sotto la sua diretta responsabilità previa l acquisizione del consenso informato purché tale impiego sia noto e conforme ai lavori apparsi su pubblicazioni accreditate. 7

18 AZIENDA SANITARIA LOCALE Distretto Sanitario n Via SERVIZIO MDICINA DI BASE ALLEGATO (da consegnare al medico di fiducia) POLIAMBULATORIO AMBULARTORIO ASSICURATO n ASSISTITO(leggibile) DIAGNOSI(leggibile) INDIRIZZO TERAPEUTICO (leggibile) PER FARMACIA A CARICO DEL S.S.N INDIRIZZO TERAPEUTICO (leggibile) PER FARMACIA NON A CARICO DEL S.S.N LO SPECIALISTA Li. (timbro e firma leggibili) 4. MODALITA PRESCRITTIVE PERLA PLURIPRESCRIZIONE.Nella ricetta deve essere riportata la posologia e la durata della terapia che comunque non può superare i tre mesi della terapia cardine. 2.Nel caso di inizio terapia o di sostituzione di farmaco il numero di pezzi prescrivibili per ricetta deve essere di due e non di sei. 3.Nel caso di continuazione di terapia, anche alla luce della recente immissione in commercio di confezioni di specialità medicinali contenenti il doppio di unità posologiche rispetto alle vecchie confezioni, e solo per queste, il numero di pezzi prescrivibili per ricetta deve essere sino ad un massimo di tre, fatte salve le confezioni monodose (eritropoietina, interferone, antibiotici iniettivi, ecc.) per le quali il numero di pezzi prescrivibili per ricetta può arrivare fino al massimo di sei. 5.PRONTO SOCCORSO E CONTINUITA ASSISTENZIALE.È fatto obbligo ai medici che operano in tali settori di attenersi alle competenze istituzionali assicurando l urgenza e l emergenza diagnostica e terapeutica, limitando la prescrizione farmaceutica ad un massimo di 48 ore di terapia fino a consulto con il M.M.G. o P.L.S 6.REGOLAMENTO PER LE CONTESTAZIONI NELL ATTIVITA PRESCRITTIVA 8

19 7.I rilievi sull attività prescrittiva riscontrati dalle UU.OO. Farmaceutiche delle Aziende devono essere segnalati, caso per caso: Alla Commissione per il monitoraggio prescrittivi prevista dall art. 4 commi 4 e 5 citata dall art. 5 bis del D.P.R. 270/2000 per i medici di medicina generale. Alla Commissione di cui all art. 4 quater del D.P.R. 270/2000 per i Pediatri di libera scelta (PLS). Alla Commissione art. 35 comma 5 del D.P.R. 270/2000 per i medici ospedalieri e convenzionati esterni. Alla Commissione di disciplina prevista dall art. 4 del D.P.R. 27/2000 per gli specialisti ambulatoriali. I rilievi devono essere segnalati entro 60 giorni dall acquisizione delle ricette. Le Commissioni suddette esaminano il caso secondo le procedure previste dall art. 5 bis commi 5 e 6 dell Accordo Collettivo Nazionale, entro 30 giorni dalla segnalazione e comunicano al Direttore Generale dell Azienda ed ai medici interessati i risultati dell accertamento. Dopo le comunicazioni delle Commissioni il Direttore Generale dell Azienda avvia il procedimento disciplinare nei confronti del medico in applicazione dell art. comma 4 D.L. 20/06/96 n 323 convertito nella legge 8/8/96 n 425 e dell art. 6 dell Accordo Collettivo Nazionale D.P.R. 270/2000 e secondo le procedure previste dai contratti di lavoro e Accordi Nazionali. Tale procedimento prevede: l addebito al medico del farmaco indebitamente prescritto, la segnalazione al Ministero della Sanità e all Ordine dei medici di appartenenza, giusta nota del Ministero della Sanità n 800/ Uff. XIL /580 del 03/03/2000 che sottolinea la necessità di provvedere all addebito sita al prescrittore che al farmacista che abbia erogato il farmaco irregolarmente prescritto, data.. la responsabilità in solido dei due soggetti coinvolti dalla irregolare procedura posta in essere, e le norme che individuano inequivocabilmente la responsabilità del medico (legge 425/96 e legge 448/98) e dal farmacista (D.P.R. 37/98), nonché le relative sanzioni. Di tali provvedimenti la A.S.L. deve trasmettere regolare relazione ed elaborazione trimestrale al Settore Farmaceutico Regionale dell Assessorato alla Sanità ai sensi dell art. comma 4 D.L. 20/06/96 n 323 convertito nella legge 8/8/96 n 425. Terminato il procedimento disciplinare a carico del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta e dello specialista induttore della prescrizione incongrua, nel provvedimento intrapreso dovrà essere esplicitata la restituzione o meno delle somme dovute sulla base dell istruzione della Commissione per la valutazione delle prescrizioni. Per il medico prescrittore l addebito di somme dovute deve fare riferimento alle modalità previste nel D.P.R. 270/2000 all art. 28 commi 7, 8 e 9. Per il medico prescrittore il Direttore Generale dell Azienda deve comunicare al Settore Farmaceutico dell Assessorato alla Sanità della Regione Campania, gli esiti dei procedimenti intrapresi nella propria A.S.L., al fine di un monitoraggio regionale del fenomeno. 9

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

Le Note AIFA sono strumenti di indirizzo volti a definire gli ambiti di rimborsabilità, senza interferire con la libertà di prescrizione.

Le Note AIFA sono strumenti di indirizzo volti a definire gli ambiti di rimborsabilità, senza interferire con la libertà di prescrizione. LA GESTIONE NORMATIVA DEI MEDICINALI 21 parte 1 Ai sensi della Legge n. 149/2005, il farmacista al quale venga presentata una ricetta medica che contenga la prescrizione di un farmaco di classe c) soggetto

Dettagli

Condizioni e limitazioni per la prescrivibilità dei farmaci a carico del SSN

Condizioni e limitazioni per la prescrivibilità dei farmaci a carico del SSN REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE 1. Ricettari S.S.N. Condizioni e limitazioni per la prescrivibilità dei farmaci a carico del SSN ALLEGATO A bis 1.1. Ogni Medico prescrittore del SSN, convenzionato o dipendente

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA PRESCRIZIONE, DISPENSAZIONE ED IL MONITORAGGIO DELLA FARMACEUTICA CONVENZIONATA

PROTOCOLLO PER LA PRESCRIZIONE, DISPENSAZIONE ED IL MONITORAGGIO DELLA FARMACEUTICA CONVENZIONATA ALL.1 PROTOCOLLO PER LA PRESCRIZIONE, DISPENSAZIONE ED IL MONITORAGGIO DELLA FARMACEUTICA CONVENZIONATA Questo protocollo nasce dall esigenza di rivedere ed uniformare sul territorio dell intera Regione

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 6 giugno 2006 - Deliberazione N. 737 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza Sanitaria - Regolamentazione farmaci di fascia H: modalita di prescrizione

Dettagli

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava

Dettagli

Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013

Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013 Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013 Direttore U.O.C., D.ssa Luciana Florio Area Farmaceutica Territoriale - Distretto Tirreno Nasce da una serie di

Dettagli

S.C. FARMACIA OSPEDALIERA S.C. FARMACIA TERRITORIALE OGGETTO

S.C. FARMACIA OSPEDALIERA S.C. FARMACIA TERRITORIALE OGGETTO S.C. FARMACIA OSPEDALIERA S.C. FARMACIA TERRITORIALE DATA: 16.01.2008 REV. N 00 PAG. 1/10 OGGETTO REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA PRESCRIZIONE DI TERAPIE FARMACOLOGICHE AL DI FUORI DELLE CONDIZIONI DI AUTORIZZAZIONE

Dettagli

INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI)

INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI) INTESA TRA COMUNE DI MILANO E AZIENDA SANITARIA LOCALE CITTA DI MILANO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NEI SERVIZI ALL INFANZIA (0-6 ANNI) Al fine di garantire un approccio coordinato alla gestione

Dettagli

O B B L I G A I T A L I A NA Regione Siciliana ASSESSORATO DELIA SALUTE L'ASSESSORE. Modalità di prescrizione dei farmaci soggetti a piano terapeutico

O B B L I G A I T A L I A NA Regione Siciliana ASSESSORATO DELIA SALUTE L'ASSESSORE. Modalità di prescrizione dei farmaci soggetti a piano terapeutico -/). //- > 2 REp O B B L I G A I T A L I A NA ASSESSORATO DELIA SALUTE L'ASSESSORE Modalità di prescrizione dei farmaci soggetti a piano terapeutico lo Statuto della ; il D.Lvo n,502/92 riguardante il

Dettagli

INCENTIVARE L USO APPROPRIATO DEL RICETTARIO SSR DA PARTE DEGLI SPECIALISTI OSPEDALIERI

INCENTIVARE L USO APPROPRIATO DEL RICETTARIO SSR DA PARTE DEGLI SPECIALISTI OSPEDALIERI Modalità da seguire da parte dei Medici Specialisti per il corretto uso del ricettario SSR definite fra ASL Città di Milano e le seguenti strutture di ricovero e cura pubbliche e private accreditate: (versione

Dettagli

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno.

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno. Allegato alla Delib.G.R. n. 37/34 DEL 30.7.2009 Indirizzi e direttive sull attività di informazione medico - scientifica sul farmaco ai sensi dell art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Dettagli

PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO 1. SCOPO/OBIETTIVO Informare il Personale Medico dell Azienda

Dettagli

Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono

Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono obbligatori: -cognome, nome dell assistito o iniziali, dove prescritto

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica

Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica Prescrizione: La responsabilità della corretta prescrizione è attribuita a: Medici di Medicina Generale che svolgono le visite domiciliari

Dettagli

INFORMAZIONE PROFESSIONALE N 13 del 15/04/2008 CONSEGNA MEDICINALI SENZA RICETTA- DM 31.3.2008

INFORMAZIONE PROFESSIONALE N 13 del 15/04/2008 CONSEGNA MEDICINALI SENZA RICETTA- DM 31.3.2008 ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI TREVISO Via Cortese 8-31100 TREVISO - Telefono 0422544873 - Fax 0422545097 E-Mail : ordine@farmacietv.it Orari di apertura al pubblico: dal lun al gio dalle 10.30

Dettagli

BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI

BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI GUIDA PRATICA PER IL FARMACISTA BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e dei medicinali compresi nelle tabelle I e II, sezioni A, B e C, è

Dettagli

PARTE I. dei regolamenti regionali. REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17

PARTE I. dei regolamenti regionali. REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17 4 PARTE I Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17 Regolamento per le attività di informazione scientifica sul farmaco, art. 48 commi 21,22,23,24 della l. 24.11.2003 n.

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 65 BIS DEL 12 DICEMBRE 2005

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 65 BIS DEL 12 DICEMBRE 2005 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 65 BIS DEL 12 DICEMBRE 2005 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 18 novembre 2005 - Deliberazione N. 1641 - Area Generale di Coordinamento N.

Dettagli

Procedura operativa PROCEDURE DISTRIBUZIONE OSPEDALIERA DEI FARMACI DISCIPLINATI DAL DECRETO 22 DICEMBRE 2000

Procedura operativa PROCEDURE DISTRIBUZIONE OSPEDALIERA DEI FARMACI DISCIPLINATI DAL DECRETO 22 DICEMBRE 2000 Procedura operativa PROCEDURE DISTRIBUZIONE OSPEDALIERA DEI FARMACI DISCIPLINATI DAL DECRETO 22 DICEMBRE 2000 Scopo Assicurare la corretta gestione e distribuzione di farmaci disciplinati dal D.L. 22 dicembre

Dettagli

Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326. giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 la L. 24.11.2003 n. 326. PUBBLICITÀ PRESSO I MEDICI,

Dettagli

INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO. regolamento aziendale

INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO. regolamento aziendale INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO regolamento aziendale Revisione Pag. Data Redazione Verifica Approvazione 0 13 24.5.2011 Risk manager AUSL VT Direzione sanitaria aziendale Direzione generale Direzione

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORMATORI E TUTORS INTERNI ED ESTERNI PER L EVENTUALE AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI DOCENZA E TUTORAGGIO NELL AMBITO DELLA FORMAZIONE GENERALE DESTINATA

Dettagli

DELLA REGIONE PUGLIA

DELLA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DCB S1/PZ Anno XL BARI, 5 OTTOBRE 2009 N. 154 Sede Presidenza Giunta Regionale

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dell Igiene Sanità e dell Assistenza Sociale

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dell Igiene Sanità e dell Assistenza Sociale Prot. N. 3762 / 5 Cagliari, 2 febbraio 2005 Risposta al foglio n. del Allegati N. 6 OGGETTO : Chiarimenti sulla Determinazione AIFA 29/10/2004 concernente note AIFA 2004(Revisione delle note CUF). Aggiornamento

Dettagli

VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs. 165/01;

VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs. 165/01; 49862 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 151 del 19 11 2015 al Direttore del D5M ASL BA; al Sindaco del Comune di Molfetta (BA); al Sindaco del Comune di Modugno (BA); al Dirigente della Sezione

Dettagli

DISTRIBUZIONE PER CONTO (D.P.C.) Anna Campi

DISTRIBUZIONE PER CONTO (D.P.C.) Anna Campi DISTRIBUZIONE PER CONTO (D.P.C.) Anna Campi 1 DISTRIBUZIONE PER CONTO Erogazione di farmaci, acquistati dalla ASL, da parte delle Farmacie Convenzionate: Distribuzione in nome e per conto della ASL 2 FARMACI

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

p.c. Fax 06/59943226 denominazione generica Barbesaclone 25 mg e 100 mg compresse rivestite.

p.c. Fax 06/59943226 denominazione generica Barbesaclone 25 mg e 100 mg compresse rivestite. PQ/OTB/MD AIFA/PQ/s 7 5'- /r/--. --- -, Roma, Agli Assessorati alla Sanità presso le Regioni e le Province Autonome LORO SEDI Ufficio Qualità dei Prodotti Alle Strutture Sanitarie in elenco LORO SEDI Alla

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA per l attuazione della Medicina Penitenziaria ex Decreto Lgs. 22.6.1999, n. 230 tra - Regione Puglia, - Provveditorato Regionale dell Amministrazione Penitenziaria per la Puglia, -

Dettagli

Mod. B - copia pag. 3 Dgr n. del

Mod. B - copia pag. 3 Dgr n. del OGGETTO: Attivazione dell applicativo regionale informatizzato per la prescrizione, la dispensazione e il monitoraggio dell ormone della crescita (GH). NOTA PER LA TRASPARENZA: il presente provvedimento

Dettagli

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO. Viste le proprie deliberazioni assunte nelle sedute del 25 gennaio 2000 e 7 giugno 2000; Dispone: Art. l.

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO. Viste le proprie deliberazioni assunte nelle sedute del 25 gennaio 2000 e 7 giugno 2000; Dispone: Art. l. PROVVEDIMENTO 20 luglio 2000. Istituzione dell'elenco delle specialità medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale ai sensi della legge 648/96. LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO

Dettagli

CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N.

CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N. CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N. 126 DELL 1.6.2000 Si indicano le modalità attuative per l assistenza

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA

SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Galileo Galilei Via D. Menci, 1-52100 Arezzo - Tel. 05753131 - Fax 0575313206 E-mail: galilei@itis.arezzo.it; Sito Internet: http://www.itis.arezzo.it C.F.: 80002160515

Dettagli

Ai medici chirurghi e veterinari

Ai medici chirurghi e veterinari MODALITA DI DISTRIBUZIONE E USO DEL NUOVO RICETTARIO NELLE PATOLOGIE NEOPLASTICHE O DEGENERATIVE Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dal Servizio Farmaceutico Territoriale dell Azienda USL di Modena

Dettagli

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO (FSE)

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO (FSE) Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO

Dettagli

Il problema dei farmaci

Il problema dei farmaci Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 Il problema dei farmaci Susanna Ciampalini

Dettagli

MA UALE DELLE PROCEDURE ALIMENTI

MA UALE DELLE PROCEDURE ALIMENTI PROCEDURA EROGAZIONE SENZA GLUTINE A PAZIENTI AFFETTI DA MORBO CELIACO REDATTO Dipartimento del Farmaco Dott.ssa Alessandra Mingarelli Farmacisti Dott. D. Carletti Dott.ssa L.Arenare CONDIVISO Dipartimento

Dettagli

PREMESSA OBIETTIVI GENERALI

PREMESSA OBIETTIVI GENERALI Protocollo d Intesa per la somministrazione dei farmaci salvavita nei Nidi e nelle Scuole dell Infanzia comunali e statali e nelle Scuole Primarie e Scuole secondarie di primo grado del Municipio XI Arvalia

Dettagli

DECRETO n. 133 del 10.10.2012 rif. lettera g)

DECRETO n. 133 del 10.10.2012 rif. lettera g) DECRETO n. 133 del 10.10.2012 rif. lettera g) Oggetto: - Piano di contenimento della spesa farmaceutica- Determinazione AIFA 06.06.2011 Modifica Nota 13 Promozione dell'appropriatezza diagnostica e terapeutica

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE Prot. n. 17642/3 Cagliari, 26 luglio 2007 > Ai Direttori Generali delle ASL della Regione > Al Direttore Generale dell Azienda Ospedaliera Brotzu > Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliero Universitarie

Dettagli

CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA

CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA Il percorso di adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico in Italia Lidia Di Minco Direttore Ufficio Nuovo Sistema Informativo

Dettagli

I sottoscritti.. genitori di

I sottoscritti.. genitori di MODULO 1 FORMALE RICHIESTA DI SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI IN ORARIO SCOLASTICO (DA COMPILARE A CURA DEI GENITORI DELL ALUNNO E DA CONSEGNARE AL DIRIGENTE SCOLASTICO) I sottoscritti.. genitori di nato a

Dettagli

Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso

Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso Principi generali di erogazione delle prestazioni di assistenza

Dettagli

Trasmissione mensile dei dati sulle prestazioni specialistiche. Estensione alle strutture pubbliche, classificate ed aziendalizzate

Trasmissione mensile dei dati sulle prestazioni specialistiche. Estensione alle strutture pubbliche, classificate ed aziendalizzate Trasmissione mensile dei dati sulle prestazioni specialistiche. Estensione alle strutture pubbliche, classificate ed aziendalizzate Il flusso mensile per il Privato Accreditato la Determina Dirigenziale

Dettagli

Disciplina di dispensazione al pubblico dei medicamenti

Disciplina di dispensazione al pubblico dei medicamenti Disciplina di dispensazione al pubblico dei medicamenti La dispensazione al pubblico dei medicamenti Tutte le attività che orbitano nel settore farmaceutico (produzione di farmaci, controllo, verifiche,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA ASL / PEDIATRI DI FAMIGLIA / UFFICIO SCOLATICO PROVINCIALE

PROTOCOLLO D INTESA ASL / PEDIATRI DI FAMIGLIA / UFFICIO SCOLATICO PROVINCIALE Pediatri di Famiglia ASL Monza e Brianza PROTOCOLLO D INTESA ASL / PEDIATRI DI FAMIGLIA / UFFICIO SCOLATICO PROVINCIALE PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI IN AMBITO SCOLASTICO Monza - Luglio 2009 1. PREMESSA

Dettagli

COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO COMMISONE AZIENDALE DEL FAMACO POCEDUA SULLA PESCIZIONE DI FAMACI PE INDICAZIONI N AUTOIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FAMACO 1. SCOPO/OBIETTIVO Informare il Personale Medico dell Aziende Sanitarie della

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK- ALIKE/ SOUND-ALIKE (FARMACI LASA)

PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK- ALIKE/ SOUND-ALIKE (FARMACI LASA) REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE RIETI Funzione di Staff Risk Management Responsabile Dr.ssa Manuela Serva PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK-

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

U.O. FARMACIA LFA.P 13

U.O. FARMACIA LFA.P 13 . Pag. 1 / 5 Viene definito File F il tracciato record per la gestione, attivazione e rendicontazione dei farmaci somministrati e forniti dalle strutture ospedaliere, per l utilizzo ambulatoriale e domiciliare,

Dettagli

Guida illustrata all uso della nuova ricetta unificata per medici prescrittori ed erogatori

Guida illustrata all uso della nuova ricetta unificata per medici prescrittori ed erogatori Guida illustrata all uso della nuova ricetta unificata per medici prescrittori ed erogatori ISTRUZIONI PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DELLA RICETTA SSN 1 Modalità di compilazione Il modello unico di ricetta

Dettagli

FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS

FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS Che cos'è il SAR? Il SAR è il Sistema di Accoglienza Regionale curato dalla Regione del Veneto che consente, tra le altre funzioni, di raccogliere

Dettagli

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. 91 IL MINISTRO

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n. 91 IL MINISTRO Direzione Generale per i Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTO DI ORGANI ALL ESTERO AI SENSI DELL ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 1 APRILE 1999, n.

Dettagli

Ecografia Addominale

Ecografia Addominale AGENZIA REGIONALE DELLA SANITÀ PROGRAMMA LISTE DI ATTESA A R S Sistema di accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale organizzato per priorità clinica Ecografia Addominale SETTEMBRE 2008 PREMESSA

Dettagli

Comune di Torino Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie BANDO

Comune di Torino Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie BANDO Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale Settore Affari Internazionali Direzione Sanità Settore Assistenza Sanitaria Territoriale Direzione Politiche Sociali e Politiche per la Famiglia A.O. Ospedale

Dettagli

Le novità degli ultimi 12 mesi

Le novità degli ultimi 12 mesi Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006 1. OGGETTO E FINALITA Ai sensi e per gli effetti dell art. 125, comma 11,

Dettagli

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Approvato dal Comitato Etico nella seduta del 20 luglio 2010 Redatto da: -

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE ASSISTENZA TERRITORIALE E PRE VENZIONE 16 marzo 2015, n. 81

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE ASSISTENZA TERRITORIALE E PRE VENZIONE 16 marzo 2015, n. 81 10708 di disporre, che è fatto obbligo per gli specialisti individuati dai Direttori Sanitari ad attenersi ai criteri di eleggibilità opportunamente indicati dall Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA )

Dettagli

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA)

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Marzo 2009 Nuove modalità di prescrizione per i medicinali contenenti isotretinoina ad

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI E LA GESTIONE DI INTERVENTI CONNESSI A PATOLOGIE CRONICHE A SCUOLA. Sottoscritto da

PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI E LA GESTIONE DI INTERVENTI CONNESSI A PATOLOGIE CRONICHE A SCUOLA. Sottoscritto da PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI E LA GESTIONE DI INTERVENTI CONNESSI A PATOLOGIE CRONICHE A SCUOLA Sottoscritto da AZIENDA SANITARIA LOCALE DI BRESCIA e UFFICIO SCOLASTICO PER LA LOMBARDIA

Dettagli

GESTIONE DEL REGISTRO STUPEFACENTI DELLE UNITÁ OPERATIVE

GESTIONE DEL REGISTRO STUPEFACENTI DELLE UNITÁ OPERATIVE ASL SA 1- NOCERA INFERIORE DIPARTIMENTO FARMACEUTICO SERVIZIO OSPEDALIERO GESTIONE DEL REGISTRO STUPEFACENTI DELLE UNITÁ OPERATIVE. Servizio Farmaceutico Ospedaliero VIA F. Ricco 50 84013 Nocera Inferiore

Dettagli

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA SPERIMENTAZIONI OSSERVAZIONALI STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA A CURA DELLO SPERIMENTATORE RESPONSABILE E DEL DIRETTORE DELL UNITÀ OPERATIVA

Dettagli

Il/La sottoscritto/a. Nato a il residente a in Via domicilio tel. E-Mail

Il/La sottoscritto/a. Nato a il residente a in Via domicilio tel. E-Mail RICHIESTA PUBBLICITA SANITARIA Strutture complesse Marca da Bollo (Solo Regione) AL SIGNOR DIRIGENTE REGIONALE DIREZIONE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI DORSODURO 3493 30123 VENEZIA AL SIG. PRESIDENTE DELL

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 DIRETTIVA 2000/14/CE REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 INDICE 1 - Generalità...2 2 - Applicabilità...2

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42

Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42 Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42 101950 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2015 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del

Dettagli

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici Progetto Mosaico network di analisi delle terapie e studi epidemiologici IMS Health IMS Health è un grande gruppo internazionale leader nel mondo nella fornitura di servizi di informazioni di mercato per

Dettagli

INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali)

INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali) INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali) Gentile Signora / Gentile Signore, desideriamo informarla sulle finalità

Dettagli

Articolo 8. Articolo 8. (Piani di rientro, tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico-terapeutici)

Articolo 8. Articolo 8. (Piani di rientro, tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico-terapeutici) Sezione IV Sezione IV Salute Salute Articolo 8. Articolo 8. (Tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico terapeutici) (Piani di rientro, tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico-terapeutici)

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Decreto Ministeriale: Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219,

Dettagli

richiesta scritta del medico, dove sono indicate le medicine da comprare

richiesta scritta del medico, dove sono indicate le medicine da comprare Modulo Assistenza familiare Unità 2 Servizi Sanitari e Farmaci CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere un testo che dà informazioni sulla ricetta medica del servizio sanitario nazionale parole

Dettagli

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future Dott. Pietro Paolo Faronato Direttore Generale Azienda ULSS 1 Belluno Padova, 27 settembre 2013 1 Verso la Sanità Digitale Sanità

Dettagli

PROCEDURA PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI A SCUOLA

PROCEDURA PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI A SCUOLA PROCEDURA PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI A SCUOLA Premessa L'esistenza di problematiche connesse alla presenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico esige

Dettagli

Informazioni per l acquisto di Mexiletina Cloridrato 50 mg capsule rigide

Informazioni per l acquisto di Mexiletina Cloridrato 50 mg capsule rigide STABILIMENTO CHIMICO FARMACEUTICO MILITARE UFFICIO PROGRAMMAZIONE Informazioni per l acquisto di Mexiletina Cloridrato 50 mg capsule rigide La fornitura del farmaco è subordinata all invio contemporaneo

Dettagli

GESTIONE CARTA DEI SERVIZI

GESTIONE CARTA DEI SERVIZI PAGINA 1 DI 7 GESTIONE CARTA DEI SERVIZI 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3 RIFERIMENTI... 2 4 RESPONSABILITA... 3 5 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 3 6 MODALITÀ DI GESTIONE... 3 6.1 NUCLEO PERMANENTE

Dettagli

Impiego di medicinali ad azione stupefacente o psicotropa in medicina veterinaria

Impiego di medicinali ad azione stupefacente o psicotropa in medicina veterinaria Impiego di medicinali ad azione stupefacente o psicotropa in medicina veterinaria Dr.ssa L. Cortese Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie - Sezione Clinica Medica E-mail: lcortese@unina.it NORMATIVA

Dettagli

ACCORDO PONTE MEDICINA GENERALE

ACCORDO PONTE MEDICINA GENERALE ACCORDO PONTE MEDICINA GENERALE 2013 Pag. 1 di 6 In data 16 GENNAIO 2013 alle ore 11.30, ha avuto luogo l incontro per la firma dell Accordo Integrativo Regionale per la Medicina Generale, tra l Assessore

Dettagli

Il Direttore della Direzione Regionale Programmazione Sanitaria -Risorse Umane e Sanitarie

Il Direttore della Direzione Regionale Programmazione Sanitaria -Risorse Umane e Sanitarie Oggetto: Aggiornamento della determinazione 1875 del Modalità di erogazione dei farmaci classificati in regime di rimborsabilità in fascia H e in regime di fornitura OSP2, così come modificata dalla determinazione

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION

CUSTOMER SATISFACTION PAGINA 1 DI 5 1 SCOPO 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 2 3 RIFERIMENTI... 2 4 RESPONSABILITA... 3 5 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI.. 3 6 MODALITÀ DI GESTIONE.. 3 6.1 STRUMENTO PER LA RILEVAZIONE DEL GRADO DI SODDISFAZIONE.

Dettagli

Intesa tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Federazione Regionale Toscana. sulle certificazioni mediche

Intesa tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Federazione Regionale Toscana. sulle certificazioni mediche Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Prot. 109 degli Ordini dei Medici della Toscana Prot. 128 Firenze, 8 gennaio 2015 Intesa tra Ministero

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE N. 119

PROPOSTA DI LEGGE N. 119 PROPOSTA DI LEGGE N. 119 presentata dai consiglieri Ussai, Bianchi, Dal Zovo, Frattolin, Sergo il 23 ottobre 2015

Dettagli

ARCHIVIO UNICO REGIONALE DEGLI ASSISTITI organizzazione e modalità di gestione

ARCHIVIO UNICO REGIONALE DEGLI ASSISTITI organizzazione e modalità di gestione ARCHIVIO UNICO REGIONALE DEGLI ASSISTITI organizzazione e modalità di gestione Pagina 1 di 55 SOMMARIO Sezione 1 - Gestione dei dati anagrafici dei cittadini a fini sanitari...3 Premessa...4 Scheda n.1:

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H

REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H REGOLAMENTO DEI DISTRETTI SANITARI DELLA ASL ROMA H INDICE Articolo 1- Ambito di applicazione... 3 Articolo 2- Fonti normative... 3 Articolo 3- Definizione... 3 Articolo 4- Obiettivi e finalità del Distretto...

Dettagli

sono trasferiti in documenti separati, esplicitamente

sono trasferiti in documenti separati, esplicitamente 42182 sono trasferiti in documenti separati, esplicitamente richiamati. ADEMPIMENTI DI CUI ALLA L.R. 28/01 e successive modificazioni ed integrazioni. Il presente provvedimento non comporta alcun mutamento

Dettagli

Somministrazione di farmaci in ambito scolastico

Somministrazione di farmaci in ambito scolastico Con l Europa investiamo nel vostro futuro ISTITUTO COMPRENSIVO L. PIRANDELLO SCUOLA DELL INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA PRIMO GRADO CENTRO TERRITORIALE ISTRUZIONE DEGLI ADULTI DISTRETTO SCOLASTICO 052 VIA

Dettagli

Circolare n. 30. Roma, 4 giugno 2014

Circolare n. 30. Roma, 4 giugno 2014 Direzione generale Direzione centrale prestazioni economiche Sovrintendenza sanitaria centrale Circolare n. 30 Roma, 4 giugno 2014 Al Dirigente generale vicario Ai Responsabili di tutte le Strutture centrali

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia

Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia ing. Vito Bavaro email: v.bavaro@regione.puglia.it Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi Servizio Accreditamento

Dettagli

Progetto Tessera Sanitaria

Progetto Tessera Sanitaria Articolo 50 del D.L. 30 settembre 2003 n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e successive modificazioni DM 2 Novembre 2011 Dematerializzazione della ricetta medica

Dettagli

PO XX. Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI. Documento:PO/XX. Pagina 1 di 11 17/01/2008

PO XX. Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI. Documento:PO/XX. Pagina 1 di 11 17/01/2008 Documento: Pagina 1 di 11 PO XX Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI EMESSA DA DATA REDATTA DA VERIFICATA DA REVISIONE PARAGRAFO n PAGINA n MOTIVO DIREZIONE PILI

Dettagli

CONVENZIONE DI TIROCINIO PROFESSIONALE CORSI DI STUDIO DELLA CLASSE 14S (corso di studio in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche)

CONVENZIONE DI TIROCINIO PROFESSIONALE CORSI DI STUDIO DELLA CLASSE 14S (corso di studio in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche) CONVENZIONE DI TIROCINIO PROFESSIONALE CORSI DI STUDIO DELLA CLASSE 14S (corso di studio in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche) approvata dal Senato Accademico del 27-6-2007 La Facoltà di Farmacia

Dettagli

ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE

ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE 1-9-2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 16 19125 SEZIONE II ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 giugno 2006, n. 445 Protocollo regionale

Dettagli

PROGETTO TESSERA SANITARIA RICETTA FARMACEUTICA AGGIORNAMENTO ALLA LUCE DELL ART. 15, COMMA 11-BIS DL 95/2012 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, RIGUARDANTE

PROGETTO TESSERA SANITARIA RICETTA FARMACEUTICA AGGIORNAMENTO ALLA LUCE DELL ART. 15, COMMA 11-BIS DL 95/2012 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, RIGUARDANTE PROGETTO TESSERA SANITARIA RICETTA FARMACEUTICA AGGIORNAMENTO ALLA LUCE DELL ART. 15, COMMA 11-BIS DL 95/2012 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, RIGUARDANTE LA PRESCRIZIONE PER PRINCIPIO ATTIVO Pag. 2 di 18 INDICE

Dettagli

Bando per la selezione di 193 volontari da impiegare in progetti di servizio civile solidale nella Regione Friuli Venezia Giulia. Art.

Bando per la selezione di 193 volontari da impiegare in progetti di servizio civile solidale nella Regione Friuli Venezia Giulia. Art. Bando per la selezione di 193 volontari da impiegare in progetti di servizio civile solidale nella Regione Friuli Venezia Giulia Art. 1 Generalità È indetto un Bando per la selezione di 193 volontari,

Dettagli

atteso che non esiste ad oggi un accordo tra le parti che definisca modalità di intervento e di rapporti;

atteso che non esiste ad oggi un accordo tra le parti che definisca modalità di intervento e di rapporti; PROTOCOLLO D INTESA TRA : LA REGIONE TOSCANA LE AZIENDE SANITARIE E LE OO.SS. DEI MEDICI CONVENZIONATI: MEDICINA GENERALE/ PEDIATRIA DI LIBERA SCELTA / SPECIALISTICA AMBULATORIALE E DEI MEDICI SPECIALISTI

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 1447 del 05/12/2014 OGGETTO: Attività di guardia in forma protetta del medico in formazione specialistica: Regolamento-attuativo

Dettagli

AOO_081/17-12-2014/0004053 PROTOCOLLO USCITA

AOO_081/17-12-2014/0004053 PROTOCOLLO USCITA AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI E INVESTIMENTI IN SANITÀ AOO_081/17-12-2014/0004053 PROTOCOLLO USCITA Trasmissione esclusivamente

Dettagli