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7 %&&',?%0 ) N. tipo n data descrizione serie G.U. 1. D.P.R marzo D.P.R luglio D.P.R luglio DLG.VO giugno D.P.R LUGLIO CONSIGLI O DEI MINISTRI bozza 7 febbraio 2001 Approvazione del Piano sanitario nazionale per il triennio Le priorità di intervento: 4.A. Distretto sanitario di base 5. I progetti-obiettivo e le azioni programmate: 5.B. La tutela della saluta agli anziani Accordo collettivo nazionale dei Medici di Medicina Generale allegato G assistenza programmata domiciliare nei confronti dei soggetti non ambulabili. Allegato H assistenza domiciliare integrata. Approvazione Piano Sanitario nazionale per il triennio : Un patto di solidarietà per la salute. Parte 1^: Gli obiettivi di salute Obiettivo IV - Rafforzare la tutela dei soggetti deboli, Anziani Parte 2^: Le strategie per il cambiamento L integrazione tra assistenza sanitaria e sociale L assistenza domiciliare integrata Il distretto Norme per la razionalizzazione del S.S.N., a norma dell articolo 1 della legge 30/11/1998 n 419 Art.3-quater3 il Distretto: comma.2- il distretto assicura i servizi di assistenza primaria relativi alle attività sanitarie e sociosanitarie Art.3-quinquies Funzioni e risorse del distretto: comma2:il distretto garantisce: omissis.. attività o servizi di assistenza domiciliare integrata Art.3-septies-integrazione sociosanitaria 1- si definiscono prestazioni sociosanitarie tutte le attività atte a soddisfare,mediante percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di garantire,anche nel lungo periodo, la continuità tra le azioni di cura e quelle di riabilitazione Regolamento d esecuzione dell accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. Allegato G assistenza programmata domiciliare nei confronti dei soggetti non ambulabili art.2 Allegato H assistenza domiciliare integrata - Piano Sanitario Nazionale : Dalla Sanità alla Salute Indirizzi e decisioni Strategiche: l assistenza distrettuale - 3. L integrazione sociosanitaria, linee guida per l integrazione sociosanitaria alternative positive ai ricoveri e qualificazione delle cure domiciliari *+,-./,-

8 ); N. Tipo n data descrizione serie BUR 1. L.R novembre Circolare P.G.R. 1 2 marzo L R luglio D.A.del Consiglio Regionale dicembre L.R settembre D.G.R settembre D.G.R dicembre L.R ottobre D.G.R Maggio ARS Marche dicembre D.G.R marzo 2001 Norme per il riordino delle funzioni di assistenza sociale di competenza dei comuni,per l organizzazione del servizio sociale e per la gestione dei relativi interventi nella regione: - art.33, promozione, sostegno ed integrazione sociale degli anziani - art.36, assistenza domiciliare Progetto - obiettivo prototipale Indirizzi operativi alle U.S.L. marchigiane in ordine alle modalità e benefici previsti dal servizio sanitario nazionale per la tutela e cura dell anziano Riordino del servizio sanitario regionale art.20, Distretto sanitario funzioni organizzative art.26, integrazione e gestione delle attività socioassistenziali e sanitarie - comma 3 Indirizzi operativi riguardanti le prestazioni socio - assistenziali e sanitarie in materia di assistenza domiciliare integrata ( A.D.I.) Lotta alle neoplasie nella Regione Marche art.5, assistenza domiciliare e spedalizzazione a domicilio Linee di indirizzo ed indicazioni operative per l attuazione dell Assistenza Domiciliare Integrata ( A.D.I.) Adozione scheda di valutazione Multidimensionale per l erogazione della Assistenza Domiciliare Integrata ( A.D.I.) Piano Sanitario Regionale 1998/ Il Governo della Salute 4.2 La rete per l assistenza territoriale Il Servizio polifunzionale del Distretto Programmi specifici per il perseguimento di obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale-determinazione: Potenziamento dell assistenza domiciliare, allegato n^3. 1^ rapporto sulla Assistenza Domiciliare nelle Marche, anno 1998 Linee Guida per le Cure domiciliari 1- Assistenza domiciliare integrata, A.D.I.: VI. A.D.I.:profilo del responsabile del caso VII. A.D.I.:il referente familiare IX. A.D.I.: Integrazione distretto/ospedale XI A.D.I.:Indicatori sup *+,-./,-

9 %&&',<%0 ); 12. D.G.R giugno D.G.R ottobre D.G.R dicembre L.R giugno 2003 Linee guida regionali per le cure domiciliari al paziente oncologico terminale e ripartizione tra le aziende sanitarie locali del finanziamento di L anno di cui alla L. 39/99. Protocollo operativo regionale sulla terapia trasfusionale domiciliare Accordo integrativo regionale per la disciplina dei rapporti con i MMG in attuazione del DPR270/2000 presa d atto ed approvazione. Riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale *+,-./,-

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12 %&&',1%%0 O; ) % &HI ' DISTRETTO sportello delle cure domiciliari COORDINATORE Infermieristico Corretta prescrizione/compilazione NO E,,*, SI Attivazione del servizio Infermieristico *+,-./,-

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23 %&&',%5%0 Attivazione sistema delle cure domiciliari SEGNALAZIONE / PROPOSTA DI ATTIVAZIONE DA PARTE DEL MEDICO DI MED. GEN. SEZIONE A - DATI ANAGRAFICI Al Direttore del Distretto M COGNOME NOME SESSO F DATA DI NASCITA COMUNE DI NASCITA COD. SANIT. COMUNE DI RESIDENZA VIA N CIVICO PERSONA DI RIFERIMENTO N TELEF. PERSONA DI RIFERIMENTO N TEL. ASSIST necessita di: Assistenza Domiciliare Integrata Assistenza Domiciliare Programmata Assistenza Infermierist. Domiciliare SEZIONE B - AUTOSUFFICIENZA (ADI) persona non autosufficiente Punteggio scale VMD persona parzialmente autosufficiente ADL temporaneamente IADL persona con limitazione lieve dell'autosufficienza SPMSQ permanentemente FIM persona autosufficiente ma in situaz. di rischio socio-sanitario SEZIONE C - IMPOSSIBILITA' A DEAMBULARE (ADP, ASSIST. INFERMIERIST. DOMICILIARE ) PATOLOGIE (ADI, ADP) Impossibilità permanente a deambulare Gruppo patologie Impossibilità ad essere trasportato in ambulatorio con mezzi comuni a causa di Malatt. del sist. cardiovascolare Non autosufficienza Abitaz. In piano alto e senza ascensore Malatt. del sist. respiratorio Altro ( specificare ) : Impossibilità a deambulare per gravi patologie che necessitino di controlli ravvicinati sia in relazione alla situazione socio-ambientale che al quadro clinico ( specificare ) : Malatt. neoplastiche Malatt. neurologiche / demenze Malatt. del sist. musc.-scheletr. Altre malattie *+,-./,-

24 %&&',%'%0 Il paz. presenta la seguente situazione socio-sanitaria (sez. D) e pertanto necessita delle seguenti prestazioni (sez. E/F) : SEZIONE D - PROBLEMI SANITARI E SOCIO-ASSISTENZIALI D.1 diagnosi e problemi sanitari attivi D.2 problemi socio-assistenziali legati ai carichi assistenziali D.3 sintesi dei problemi sanitari e socio-assistenziali legati a risorse socioassistenziali legati a risorse economiche SEZIONE E - PRESTAZIONI SANITARIE Data di inizio Durata presunt )+)/) Data di inizio Durata presunt g m a g m g m a g m assistenza medico generica assistenza infermieristica domiciliare (specificare) : visita medico-specialistica domiciliare (specificare) : assistenza domestica (S.A.D.) assistenza abitativa (compresa quella rivolta alla eliminazione delle barriere architettoniche) assistenza sociale e segretariato sociale assist. riabilitat. e di recup. funz. a domicilio assistenza economica servizio di telesoccorsotelecontrollo fornitura di ausili per incontinenza e/o presidi sanitari assist. OSA per : altro (specificare): Ritengo necessario recarmi a visitarlo al suo domicilio con cadenza : SEZIONE G - CADENZA DEGLI ACCESSI DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE ogni... giorni settimanale quindicinale mensile successive eventuali variazioni : ogni... giorni settimanale quindicinale mensile data ogni... giorni settimanale quindicinale mensile data timbro, codice regionale e firma del medico presentata al Distretto il timbro e firma del coordinatore dell U.V.D. e approvata il *+,-./,-

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