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1 Il Coaching nei Giochi Sportivi Perché un atleta si allena? Per far in modo che nell organismo avvengano dei cambiamenti tali da determinare un miglioramento della prestazione. Dr. Fabrizio Perroni, Ph.D. ALLENAMENTO SPORTIVO CAMBIAMENTO NELL ORGANISMO MIGLIORAMENTO DELLE PRESTAZIONI Laboratorio di Valutazione Funzionale e di Analisi della Prestazione Sportiva Università degli studi di Roma Foro Italico Fattori anagrafici strutturali - età,statura e peso Fattori Specifici per ogni sport - attrezzi di gara - tattica di gara Fattori Ambientali - caldo o freddo o umidità - rumore e visibilità - altitudine e pressione dei gas Prestazione Fattori Organico Muscolari: - Cap. e Pot. AEROBICA - Cap. e Pot. ANAEROBICA Lattacida - Cap. e Pot. ANAEROBICA Alattacida - Forza - Velocità Fattori Coordinativi Fattori Psicologici: - Attitudine - Motivazioni Quali sono gli OBIETTIVI dell Allenamento? 1) Apprendimento Psicomotori - Capacità Condizionali - Capacità ed Abilità coordinative 2) Apprendimento Cognitivo - Conoscenze Tecnico/Tattiche 3) Apprendimento Affettivi - Forza di volontà, Autocontrollo, Capacità di affermazione 1

2 Aspetto Tattico PRESTAZIONE GIOCHI Aspetto Psicologico Aspetto Fisico Atleti Società Sportiva SPORTIVI Aspetto Tecnico COACH COACH COACH Lavora per raggiungere performance sportive più elevate utilizzando al massimo le risorse psicofisiche dei singoli atleti. Motivazioni per fare l allenatore: Carattere Abilità Help 1) Passione Sportiva 2) Volontà di mettere a disposizione la propria esperienza 3) Volontà di confrontarsi Organizzazione Comunicazione 2

3 CARATTERE Errore dell Atleta Atteggiamento punitivo del coach - Sopportare la delusione della sconfitta che la gioia della vittoria - Controllo della propria vita = ordine di priorità -Sapere cosa è giusto e mettersi in condizione per farlo Prestazione Paura di sbagliare Motivazione Timore o rifiuto nei confronti del coach Possibilità di apprendimento Durante GARA Sconfitta GARA Vittoria livello di attivazione sopra i limiti L allenatore deve infondere sicurezza attuando con competenza e tempestività le scelte strategiche più opportune L allenatore deve creare le premesse per la loro crescita come persone e come atleti. ANSIA 3

4 Sconfitta Vittoria ORGANIZZAZIONE è controproducente il riesame immediatamente dopo la partita (complesso mentale) meglio attendere ore e farlo sempre prima con lo Staff e poi con i giocatori. è controproducente lasciarsi sopraffare dalle emozioni 1) Utilizzare tutte le risorse a disposizione e usare saggiamente il tempo 2) Obiettivo da raggiungere e sapere come arrivarci 3) Più obiettivi stabiliti precedentemente la prestazione 4) Basarsi su dati concreti ed oggettivi visti nella stagione precedente Allenatore - Tipo di squadra che vuole costruire Fattori Complessi Che dipendono da: Società Sportiva - Obiettivi Sportivi Quindi l allenatore deve cercare di: 1) Lavorare in un ambiente compatibile con il suo modo di pensare - Proprie concezioni tecnico /tattiche - Obiettivi a breve, medio e lungo termine - Caratteristiche tecniche, tattiche e psichiche che richiede ai suoi giocatori - Disponibilità economiche - patrimonio umano costituito dalla composizione e tipologia del gruppo giocatori 2) Sensibilizzare l ambiente, farlo crescere, trasmettere le proprie conoscenze ed il proprio credo. L allenatore lavora per una società di calcio. Come in una sorta di piramide egli ha potere sulla squadra, ma deve sottostare a quanto i suoi superiori gli chiedono. 4

5 Quindi l allenatore deve: Costruire la squadra soggetta ai vincoli economici e strategici societari; ABILITA Disciplina della squadra; Gestione del budget per viaggi, ritiri, trasferte ecc., attenzione massima alle piccole cose; Costruzione dello Staff Tecnico, valorizzando il potenziale tecnico della società; 1) Conoscenza della materia assimilarla e trasmettere 2) Aggiornarsi ed abilità di riassumerla, Comunicazione gestita nello spogliatoio Quali sono le conoscenze che un coach dovrebbe avere? 1. I comportamenti tipici del gioco 2. Le gestualità dell atleta 3. Un metodo di lavoro redditizio 4. Un numero sufficiente di mezzi allenanti 5. Strumenti adeguati per organizzare la seduta 6. Le varie strategie di gioco 7. Le caratteristiche degli avversari 8. Le caratteristiche della categoria e le sue esigenze Quali sono i mezzi a disposizione del coach? 1) Rendere più divertente possibile e stimolante l allenamento con esercizi variati e giochi a tema per ridurre noia e ripetitività 2) Ritmo di allenamento veloce 3) Giocare per mettere in pratica gli insegnamenti 4) Dare spazio ad ognuno 5) Usare l autorità per risponder ai bisogni dell atleta 5

6 COMUNICAZIONE E importante prestare attenzione alle MODALITA con cui si comunica: - PAROLE - Relazionarsi con giocatori e Staff - Grande capacità di ascoltare, più tempo per parlare con i giocatori - GESTI - IMMAGINI, - MOVIMENTI CORPOREI - SILENZIO Saper comunicare significa FARSI COMPRENDERE e farsi comprendere significa FARSI CAPIRE Farsi capire significa Nella comunicazione un ruolo importante è: - Essere chiari e comprensibili - Suscitare interesse - Non accontentarsi di trasmettere Saper comunicare serve per 1) Ridurre i fraintendimenti 2) Ottenere quello che ci si è prefissati 3) Ottenere collaborazione 4) Fare meno fatica 5) Ridurre i problemi relazionali SAPER ASCOLTARE 1) Disponibilità ad accettare l altro 2) Essere aperti allo scambio 3) Ascoltare parole e vissuti 4) Accettare di poter sbagliare 6

7 Come può essere efficace la comunicazione? 1. Essere costruttiva proponendo alternative di comportamento 2. Spiegare il perché delle cose (Subito) 3. Chiedere senza imporre 4. Non criticare la persona ma il comportamento 5. Spiegare le vittorie e le sconfitte 6. Usare parole positive (es. Evitare il NON ) Come non fare fallire la comunicazione? 1) Facendo uso di gesti, parole, esempi concreti 2) Stimolando l attenzione: - Variando parole, gesti, esercizi etc.. - Coinvolgendo gli atleti con domande, richiedendo commenti 3) Usando un linguaggio chiaro, semplice e conciso 4) Riflettendo prima di parlare e pensare alle conseguenze delle nostre parole Come deve essere orientata la comunicazione? Al contesto ed al periodo della stagione agonistica Discorso PRE - GARA Inizio Stagione Fine Stagione contributo psicologico 1) Dare obiettivi chiari 2) Creare fiducia e rispetto (Essere aperti al dialogo) 1) Valutare il raggiungimento degli obiettivi 2) Pianificare la nuova stagione Ogni atleta reagisce in modo personale (Es. giovani e vecchi) 7

8 Quindi.. Discorso Intervallo - GARA 1) Definire al meglio l obiettivo (il dà farsi per vincere) 2) Non caricare l evento di significati emotivi (vittoria come dovere) 3) Aiutare l atleta e la squadra a formarsi l idea di essere capace di raggiungere l obiettivo 4) Infondere senso di sicurezza 1) Rimanere su comunicazioni tecniche (fatto / non fatto) 2) Non esprimere giudizi 3) Rinforzare gli atteggiamenti corretti del singolo e del gruppo MOTIVARE Elementi di approfondimento per conoscere meglio il giocatore agire sugli elementi della catena BISOGNO COMPORTAMENTO - OBIETTIVO Tecnico/tattici Personali e comportamentali Per MOTIVARE è necessario: 1) Conoscere i BISOGNI delle persone 2) Proporgli incentivi che possono essere percepiti come aventi buone probabilità di essere realizzati Un atleta è motivato quando percepisce che lo sforzo che sta' compiendo ha una buona probabilità di successo nel soddisfare i suoi bisogni. - Caratteristiche fisiche - Ruolo -Abilità tecnico/tattiche - Situazione familiare - Scuola o lavoro - Precedenti sportivi - Rapporto con compagni, coach e dirigenza - Rapporti sentimentali 8

9 HELP STAFF TECNICO (Allenatore, 2 allenatore, Prep. Portieri) 1) Accettare e ricercare aiuto da tutti 2) Coinvolgere tutti gli atleti 3) Delegare responsabilità ai collaboratori STAFF MEDICO (Medico, terapista della riabilitazione, massoterapisti) PREPARATORE FISICO L allenatore deve ricorrere all aiuto di specialisti Atleta Coesione della Squadra E un processo dinamico che è riflesso nella tendenza per un gruppo a stare in equipe ed a rimanere uniti nel perseguire i propri obiettivi e scopi. Squadra ed alta coesione 1) Non devono spendere troppo tempo sul mantenimento del gruppo e possono incentrare i loro sforzi sul lavoro da compiere 2) Sono disposti a lavorare più duramente per raggiungere lo scopo 3) Comunicazione Superiore 4) Più desiderio di mettere a reciproca disposizione le rispettive risorse 5) Più perseveranza perché passano più tempo insieme 9

10 Razionale Capacità di: - Coordinare il lavoro di gruppo e i rapporti tra gli atleti - Determinare la strada migliore per ottenere scopi prefissati -Stabilire una funzionale condizione di gruppo Leader della Squadra Sociomotivo Capacità di: - Elargire nei momenti giusti la gratificazione dei diversi membri - Determinare correttamente quali sono in bisogni individuali del gruppo - Riuscire a stimolare e ad attivare le motivazioni comuni Negativo Frustrazione Gruppo Quali sono le caratteristiche di un allenatore efficace? E Introspettivo Da fiducia e libertà Coinvolge tutti allo stesso modo Si pone obiettivi (per se e per il gruppo) e li condivide Programma le attività Non si accontenta Crea un clima di serenità Dà rinforzi positivi Trova più di una soluzione Rispetta e si fa rispettare - Comprendere bene e partecipare attivamente a creare l ideologia di gruppo - Gratificare individualmente quando necessario la partecipazione al gruppo squadra Grazie per l attenzione! 10

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