N TESI STUDENTE RELATORE TITOLO TESI PAROLE CHIAVE O/S A.A.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "N TESI STUDENTE RELATORE TITOLO TESI PAROLE CHIAVE O/S A.A."

Transcript

1 AREA N TESI STUDENTE RELATORE TITOLO TESI PAROLE CHIAVE O/S A.A. APS 1 DI GIACOMO MARIA GRAZIA CAMUCCIO ALBERTO APS 2 AGOSTA IPPOLITO CAMUCCIO ALBERTO AE 3 TOMIETTO MARCO VIAN FELICE INTERVENTO INFERMIERISTICO NELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA ANALISI DI UN CASO LA RELAZIONE COME STRUMENTO TERAPEUTICO RIABILITATIVO LA SALUTE STRANIERA. TEMI DI NURSING TRASCULTURALE RIABILITAZIONE PSICHIATRICA RELAZIONE TERAPEUTICA NURSIN TRANSCULTURALE ACH 4 BISON DANIELE TURCHETTO LUIGINO LA GESTIONE DEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO: STRATEGIE PER LA REALIZZAZIONE DEL TRAUMA TRAUMA, PRONTO SOCCORSO TEAM NEL P.S. PERIFERICO AC 5 ROMANO' GABRIELE VIAN FELICE INDAGINE SUGLI INTERVENTI INFERMIERISTICI IN CASO DI ARITMIA CARDIACA GRAVE E ARITMIA LINEEE GUIDA PROPOSTA DI LINEEE GUIDA OPERATIVE AC 6 MAISTRELLO LAURA ODELLI VITTORIO IPOTERMIA ACCIDENTALE IPOTERMIA AF 7 BALLERINI ENRICO VIAN FELICE APS 8 FERRARETTO COSETTA MARTELLA SERGIO AE 9 PASSALENTI MARIANGELA VIAN FELICE AM 10 MARCONCINI NICOLETTA VIAN FELICE APE 11 MELLA LORETTA ZANELLA GIORGIO ACH 12 AZZOLINI FRANCESCA CASATI MONICA LA FORMAZIONE DEI COLLABORATORI PROFESSIONALI SANITARI QUALI VALUTATORI DEL PERSONALE INFERMIERISTICO PROCEDURA D'INSERIMENTO DI UN OSPITE IN COMUNITA' TERAPEUTICA RESIDENZIALE PROTETTA PROBLEMI ALCOL CORRELATI: L'INFERMIERE E IL SUO RUOLO NELLA PROMOZIONE DELLA SALUTE LA GESTIONE DELLO SVILUPPO PROFESSIONALE NEL SERVIZIO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, MODELLO APPLICATIVO NEL DIPARTIMENTO MEDICO AREA DEGENZE PROTEZIONE, PROMOZIONE E SOSTEGNO DELL'ALLATTAMENTO AL SENO ESCLUSIVO O PREDOMINANTE FINO AL SESTO MESE (PROPOSTA DI ATTUAZIONE DI UN PROGETTO DELL'ASL 16) LAVORARE IN SICUREZZA IN SALA OPERATORIA: TECNICHE E TECNOLOGIA, IN AIUTO ALLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA, PER PREVENIRE FERITE DA AGHI E TAGLIENTI IN CORSO DI SEDUTA OPERATORIA FORMAZIONE DIRIGENTI INFERMIERISTICI L'INSERIMENTO PAZIENTE, C.T.R.P ETILISMO, PROMOZIONE SALUTE RICERCA SVILUPPO PROFESSIONALE LATTE MATERNO FERITE,SALA OPERATORIA, TAGLIENTI 1

2 AE 13 BERRA SILVIA SVALUTO MOREOLO GIORGIO AD 14 MANZONI LUCIA ODELLI VITTORIO APE 15 FERRAZZO SILVIA MENEGHETTI GIULIA AD 16 PERISSINOTTO LINDA MENEGHETTI GIULIA AE 17 RIZZETTO LORENZA LABELLI ELSA APS 18 VIOLA STEFANO ODELLI VITTORIO AO 19 GAZZETTA ANTONELLA ZACHEO MARIA TONIA ACH 20 BEGHIN FABIO VIAN FELICE AC 21 TUTINO MORENA BITTONI BARBARA AG 22 MASIA GIOVANNA BATTISTINA MORETTI NOEMI LA COMUNICAZIONE CON L'UTENZA STRANIERA: UNA BARRIERA O UN'OPPORTUNITA'? L'UNIFORMITA' ASSISTENZIALE NELLA NUTRIZIONE ENTERALE DOMICILIARE (N.E.D) NONOSTANTE L'INTERSCAMBIABILITA' DEL PERSONALE INFERMIERISTICO LA COMUNICAZIONE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO E I GENITORI DEL PAZIENTE PEDIATRICO DI NAZIONALITA' STRANIERA L'ASSISTENZA DOMICILIARE AL PAZIENTE DIABETICO: BISOGNI EDUCATIVI DEL MALATO E DEL CAREGIVER PER PROMUOVERE L'AUTOGESTIONE DELLA MALATTIA RUOLO DELL'INFERMIERE DEL S.E.R.T. NELLA PREVENZIONE PRIMARIA PROGETTO DI IMPLEMENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE CLINICO- INFERMIERISTICA NELLA COMUNITA' TERAPEUTICA RESIDENZIALE PROTETTA (CTRO) V"LA ROCCA" DELL'AZIENDA ULSS N. 17 VALUTAZIONE DEL DOLORE POST- OPERATORIO NELLE DONNE SOTTOPOSTE A ISTERECTOMIA IL PAZIENTE COLPITO DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO TRATTATO O NO CON ANGIOPLASTICA CORONARICA: RIDUZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO DURENATE IL PRIMO MESE DOPO LA DIMISSSIONE OSPEDALIERA L'INTEGRAZIONE INFERMIERISTICA IN UN BLOCCO OPERATORIO: STRUMENTI DI MIGLIORAMENTO LA CONTENZIONE FISICA DELL'OSPITE E LE ALTERNATIVE POSSIBILI. INDAGINE CONDOTTA NELLA STRUTTURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI DI AGORDO - ULSS N. 1 BELLUNO APPROCCIO TRANSCULTURALE N.E.D COMUNICAZIONE, CON GENITORI DI PAZIENTI STRANIERI DIABETE, BISOGNI EDUCATIVI, ASSISTENZA PREVENZIONE PRIMARIA, S.E.R.T. IMPLEMENTAZIONE DOCUMENTAZIONE CLINICO- INFERMIERISTICA VALUTAZIONE DOLORE ISTERECTOMIA INFARTO MIOCARDICO: FATTORI DI RISCHIO INTEGRAZIONE PROFESSIONALE CONTENZIONE 2

3 AD 23 DE CARLI SABRINA VIAN FELICE AC 24 DAL MOLIN NIVES BOSCHETTO MARGHERITA AE 25 BATTISTELLO MARILINDA VIAN FELICE AE 26 BUGGIO MARIA EMANUELA VIAN FELICE APS 27 SCARIOT ELISA VIAN FELICE AC 28 BONDESAN ELENA PADOVAN LAMBERTO AG 29 COMUNIAN ELISA PAVAN PIERPAOLO APE 30 MAYA GOMEZ MARTA NELLY RIZZO LENIO AO 31 MAZZOCCO PAMELA PADOVANI ARNALDO AM 32 AVELLA BARBARA GEATTI SANDRO AD 33 BOLZONELLO CLAUDIA GEATTI SANDRO L'ASSISTENZA DOMICILIARE ALL'ASSISTITO GERIATRICO E IL COINVOLGIMENTO DELLA FAMIGLIA: IL RUOLO DELL'INFERMIERE NELL'EDUCAZIONE SANITARIA - INDAGINE CONOSCITIVA NEL DISTRETTO DI CODROIPO - IMPLEMENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE AL CATETERE VENOISO CENTRALE A BREVE TERMINE LA STRATEGIA DEL PROCESS MANAGEMENT NEL GOVERNO DI UN SERVIZIO INFERMIERISTICO LO SVILUPPO ORGANIZZATIVO IN UN SERVIZIO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA RELAZIONE D'AIUTO CON IL PAZIENTE AFFETTO DA DISTURBO BIPOLARE IN FASE MANIACALE LO SVEZZAMENTO DALLA VENTILAZIONE MECCANICA: ASSISTENZA INFERMIERISTICA ALLE PROCEDURE NON INVASIVE STUDIO SULL'ALIMENTAZIONE DELL'ANZIANO IN QUATTRO RSA DEL VENETO LA COMUNICAZIONE TRA INFERMIERE E MADRE - BAMBINO STRANIERI. UN PERCORSO FORMATIVO DI NURSING TRASCULTURALE PER INFERMIERI DELL'UNITA' OPERATIVA DI PEDIATRIA MONITORAGGIO DELLA PAZIENTE PRE - ECLAMPICA LA PREPARAZIONE DEL PAZIENTE AL TRATTAMENTO DIALITICO: RUOLO DELL'INFERMIERE NELLO SVILUPPO DELLA COMPLIANCE L'INTERVENTO EDUCATIVO DELL'INFERMOIERE NEI CONFRONTI DEL CAREGIVER, IN PREVISIONE DELL'OSPEDALIZZAZIONE DOMICILIARE ASSISTENZA DOMICILIARE PAZIENTE GERIATRICO CARE GIVER LINEE GUIDA PREVENZIONE INFEZIONI C.V.C GESTIONE PER PROCESSI SVILUPPO ORGANIZZATIVO DISTURBO BIPOLARE SVEZZAMENTO VENTILAZIONE MECCANICA ALIMENTAZIONE ANZIANO COMUNICAZIONE INFERMIERE E MADR - BAMBINO PAZIENTE PRE - ECLAMPICA PAZIENTE DIALITICO CAREGIVER OPEDALIZZAZIONE DOMICILIARE 3

4 AD 34 FERULLO DANIELE VIAN FELICE AD 35 CASARIN SILVIA BOVA SERGIO AE 36 DAL LAGO ERIKA VIAN FELICE AC 37 ZANARDI ELENA VAROTTO MARIO AE 38 BANO MARIANGELA ZANARDO GIORGIO AE 39 BERTOCCO NEREIDE VIAN FELICE AE 40 GUIDOLIN LINA GEATTI SANDRO AG 41 EVARCHI TOSCA VENTURIN ANDREA AC 42 SALVAGNO MANUELA FABRIS PIETRO AM 43 TIOZZO ARIANNA IACOBONE MAURIZIO AC 44 GWANDI MERCY RIGON LUISA ANNA L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE IN LOMBARDIA: ASPETTI NORMATIVI SOCIALI E ORGANIZZATIVI. INDAGINE CONOSCITIVA NELLE A.S.L LOMBARDE SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI E NUTRIZIONE ENTERALE (ATTRAVERSO GASTROSTOMIA PERCUTANEA PEG E SONDINO NASOGASTRICO SNG) PROBLEMATICHE INERENTI: LE POSSIBILI INTERAZIONI FARMACI/ALIMENTI; LE POSSIBILI COMPLICANZE LEGATE ALLE INTERAZIONI FRA FARMACI/SONDE LA RELAZIONE D'AIUTO IN CHIRURGIA. RISULTATI DI UN'INDAGINE TRA PERSONALE INFERMIERISTICO E PAZIENTI IN ALCUNE REALTA' OSPEDALIERE DEL VICENTINO IL MANTENIMENTO DELLA PERVIETA' DELLA LINEA ARTERIOSA E LA REVERSIBILITA' SDELLE OCLLUSIONOI IN CORSO DI MONITORAGGIO ARTERIOSO MOBILITA' INTRADIPARTIMENTALE COME RISORSA E OPPORTUNITA' DI FORMAZIONE L'INFERMIERE E IL DIRITTO ALL'INFORMAZIONE DELL'UTENTE. PROPOSTA DI UN OPUSCOLO INFORMATIVO PER I DEGENTI DELL'UNITA' DI CURE INTENSIVE CARDIOLOGICHE E I LORO FAMIGLIARI PROPOSTA DI PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLA NUTRIZIONE ENTERALE EDUCAZIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE OPERATO DI ARTROPROTESI AL GINOCCHIO APPRENDIMENTO LABIALE PER INFERMIERI IN TERAPIA INTENSIVA L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA ALLA PAZIENTE COLPITA DA NEOPLASIA MAMMARIA PIANO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA ALLA PERSONA CON ICTUS CEREBRALE IN ASSISTENZA DOMICILIARE IN LOMBARDIA SOMMINISTRAZIONE FARMACI PEG; SNG RELAZIONE D'IUTO IN CHIRURGIA PERVIETA' E LINEA ARTERIOSA MANAGEMENT DIRITTO ALL'INFORMAZIONE NUTRIZIONE ENTERALE EDUCAZIONE PER ARTROPROTESI APPRENDIMENTO LABIALE NEOPLASIA MAMMARIA ICTUS CEREBRALE 4

5 TERAPIA INTENSIVA AD 45 GRANZIERO FRANCO SARTORE GIOVANNI ACH 46 MATTEI MARIA BURATTIN BRUNETTA AE 47 ZAMBALDI AMERIGA COSSALTER ORNELLA AE 48 MOSER MARILENA DE BERNARDO MARIA GLORIA AA 49 FERRETTO CARLA FANTON ELENA AM 50 RIZZOTTO FRANCA DORIGO MARA APE 51 CERON SERENA ANDREETTA BARBARA ACH 52 ANDOLFO SILVIA SICOLO NICOLA AOE 53 MAYA GOMEZ MARTHA NELLY PAVAN MARIA ROSA ANALISI DELL'EFFICACIA DI UN METODO DI ISTRUZIONE PER LA RACCOLTA DELLE URINE DELLE 24 ORE IN UN GRUPPO DI PAZIENTI AFFERENTI AL DISTRETTO SOCIO SANITARIO N. 4 DELL'ULSS 16 VALUTAZIONE DELL'IMPATTO DELLA TRICOTOMIA PREOPERATORIA SULLìINCIDENZA DELLE INFEZIONI DELLE FERITE CHIRURGICHE IN UN OSPEDALE DI PORDENONE VENIPUNTURA IN CENTRO AVIS PROPOSTA DI STANDARDIZZAZIONE DELLA PROCEDURA LA COMUNICAZIONE CON L'UTENTE STRANIERO IN UN SERVIZIO DI IGIENE E SANITA' PUBBLICA LA TERAPIA SOTTOCUTANEA NELLE CURE PALLIATIVE: RUOLO DELL'INFERMIERE NEL PIANO EDUCATIVO PER LA PROMOZIONE DELL'AUTONOMIA DEL PAZIENTE E DEL CAREGIVER L'UTENTE AFFETTO DA TUBERCOLOSI POLMONARE: STRATEGIE IN RISPOSTA ALLA DIAGNOSI INFERMIERISTICA DI GESTIONE INEFFICACE DEL REGIME TERAPEUTICO, CORRELATA AD INSUFFICIENTI CONOSCENZE I PROBLEMI D'ADDESTRAMENTO PARENTALE ALLA DIALISI PERITONEALE: PROPOSTA DI UNA LINEA GUIDA IL RILEVAMENTO DEL DOLORE: CONFRONTO TRA UNA RACCOLTA SISTEMATICA ED UNA RACCOLTA RIFERITA LA COMUNICAZIONE TRA INFERMIERE E MADREA BAMBINO STRANIERI. UN PERCRSO FORMATIVO DI NURSING TRASCULTURALE PER INFERMIERI DELL'UNITA' OPERATIVA DI PEDIATRIA SUPPORTO INFORMATIVO PER RACCOLTA URINE TRICOTOMIA - INFEZIONI SITO CHIRURGICO VENIPUNTURA COMUNICAZIONE CON LO STRANIERO TERAPIA SOTTOCUTANEA, CURE PALLIATIVE GESTIONE INEFFICACE DELLA TERAPIA PROBLEMI D'ADDESTRAMENTO: DIALISI PERITONEALE RILEVAMENTO DEL DOLORE COMUNICAZIONE TRASCULTURALE 5

6 AA 54 RICCIO CARMELA ZACHEO MARIA TONIA AO 55 BUSATTO DANIELE MONACHESI STEFANO AM 56 ROSSI VALERIA LABELLI ELSA AG 57 GAIANI DAVIDE FANTON ELENA ACH 58 SURDO ROSETTA MARIA BONSO ORNELLA ACH 59 QUADRI DAVIDE FANTON ELENA ACH 60 CAVALLARIN SANDRA GIROTTO ERICA AC 61 BELLUCO FLORIANA PADOVAN LAMBERTO AC 62 PATTARO CINZIA PADOVAN LAMBERTO AE 63 DEGAN CHIARA DE BERNARDO MARIA GLORIA AE 64 RIGO CRISTINA SICOLO NICOLA AE 65 BAGGIO VALENTINA VIAN FELICE AE 66 FILIPPETTO VALENTINA PINTON LUIGI CONTENZIONE NELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA NEUROCHIRURGICA ASPETTI: ASSISTENZIALI, ETICI, LEGALI PROPOSTA DI UN CORSO DI AGGIORNAMENTO ED ELABORAZIONE DI UN PROTOCCOLLO DI INTERVENTO INFERMIERISTICO RIGUARDANTE IL PARTO IN URGENZA E SUE COMPLICAZIONI IL PRECOCE RICONOSCIMENTO DI COMPORTAMENTI: ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO L'INFERMIERE NELLA RIABILITAZIONE DEL POST- OPERATORIO DELLE FRATTURE DI FEMORE IN ETA' GERIATRICA LA PERSONA CON STOMIA INTESTINALE. UN OPUSCOLO PER L'AUTOCURA STRATEGIE PER LA RIDUZIONE DELL'ANSIA PREOPERATORIA NEO-VESCICA ILEALE PADOVANA (V.I.P): GESTIONE E RIEDUCAZIONE AMMA MINZIONE INFORMATIZZAZIONE DELLA CARTELLA INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA: PRIMA ESPERIENZA NELL'U.O DI RIANIMAZIONE DI ESTE ULSS N. 17 LA MISURA DELLA PRESSIONE INTRA-ADDOMINALE: METODOLOGIE E INDICAZIONI LA COMUNICAZIONE TRA L'INFERMIERE: I PAZIENTI PEDIATRICI STRANIERI E I FAMIGLIARI: UN'INDAGINE NEI SERVIZI DI PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO E DI PEDIATRIA D'URGENZA NELL'AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA STUDIO OSSERVAZIONALE SUGLI "ERRORI" DELLA CARTELLA CLINICA ARCHIVIATA IL RUOLO DELLINFERMIERE IN UN SERVIZIO DI TERAPIA ANTALGICA ACCETTAZIONE E PARTECIPAZIONE DEL PAZIENTE IMMIGRATO ALLA TERAPIA CONTENZIONE PARTO IN URGENZA COMPORTAMNETO DELIRANTE RIABILITAZIONE PER FRATTURA DI FEMORE STOMIA INTESTINALE ANSIA PREOPERATORIA V.I.P INFORMATIZZAZIONE CARTELLA INFERMIERISTICA LA MISURA DELLA I.A.P NURSING TRANCULTURALE STUDIO OSSERVAZIONALE PAIN RELIEFE AND NURSING IMMIGRATO - DIALISI 6

7 DIALITICA AO 67 BORTOLON CHIARA LEONARDI SERGIO AD 68 PARRELLA GIANNA PINTON LUIGI AE 69 BACCALINI GIOVANNI VIAN FELICE AE 70 BERGOMI PIERA VIAN FELICE APE 71 FRANZOI DONATELLA NICOLETTO DEBORA AM 72 PERENZIN ROSA VIAN FELICE AC 73 MASIERO SABRINA DE BERNARDO MARIA GLORIA AE 74 ZANIN LUISA MEDICI ALESSANDRO ACH 75 GALLI ALESSANDRA VIAN FELICE AO 76 BERNUZZI PATRIZIA PICCOLO GIONA DEPRESSIONE POST-PARTUM: SVILUPPO DI UNA PROPOSTA INFORMATIVA PER INCREMENTARE L'INFORMAZIONE ALLA DONNA LA FORMAZIONE DELL'INFERMIERE ALLA DIMENSIONE RELAZIONALE CON IL MALATO TERMINALE A DOMICILIO INDAGINE MEDIANTE L'USO DI QUESTIONARI SULLA SALUTE RESPIRATORIA DI STUDENTI GENOVESI: VALUTAZIONE CONSENQUENZIALE DI PROGRAMMI DI EDUCAZIONE SANITARIA MIRATA LA COMPONENTE CULTURALE DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA LA VACCINAZIONE ANTIMORBILLO. QUALI STRATEGIE PER UNA MAGGIORE COPERTURA VACCINALE? L'ESPERIENZA DELLA PROVINCIA DI TRENTO IL MONITORAGGIO DEI SEGNI VITALI DELL'OSSIGENAZIONE E DELLA GLICEMIA NEL PAZIENTE COLPITO DA STROKE IN FASE ACUTA: PROPOSTA DI PROTOCCOLLO PER L'U.O NEUROLOGIA DELL'ULSS. 2 DI FELTRE L'INFERMIERE IN UNA RELAZIONE DI AIUTO AI FAMIGLIARI DEI DONATORI D'ORGANO IN UN REPARTO DI RIANIMAZIONE L'INFORMATICA PER L'INFERMIERE; UN SOFTWARE PER IL CENTRO SALUTE MENTALE ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE CON FRATTURA DIAFISARIA DI FEMORE L'ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO MIRATO NELLA IPERTENSIONE GESTIONALE E/O PREECLAMPSIA PREVENZIONE DEPRESSIONE POST-PARTUM COMUNICAZIONE MALATO TERMIANLE ASMA - EDUCAZIONE SANITARIA BISOGNI DI ASSISTRENZA INFERMIERISTICA VACCINAZIONE ANTI MORBILLO MONITORAGGIO SEGNI VITALI: STROKE IN FASE ACUTA DONAZIONE D'ORGANI SOFTWARE PER CENTRO SALUTE MENTALE FRATTURA DIAFISARIA DEL FEMORE PREECLAMPSIA 7

8 APS 77 RONCEN VALENTINA CAMUCCIO ALBERTO AE 78 SCHIOCCHET STEFANIA GALLON IRENE AA 79 BARBIERI ELENA LEONARDI SERGIO AM 80 VISENTIN ELENA GEATTI SANDRO APS 81 POLLONI MARY LIZ PILOTTO FRANCO ACH 82 MUSSATO MAURO GEATTI SANDRO AC 83 MANZI GABRIELE CASATI MONICA AA 84 DALL'ORA FEDERICA SARTORE GIOVANNI AA 85 MARCOLIN MARIZIA MORETTI NOEMI AM 86 BOSCATO MILENA MORETTI NOEMI LA CONTENZIONE ED UIL MALATO PSICHIATRICO IL CONSENSO INFORMATO NELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA L'INFERMIERE E LA PROMOZIONE DEL DONO DI SANGUE NEI GIOVANI: UNA PROPOSTA DI SENSIBILIZZAZIONE AD UNO STILE DI VITA SANO GESTIKNE DEL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD ANESTESIA EPIDURALE: PROPOSTA DI UTILIZZO DI UNA FLOW-CHART DA PARTE DEL PERSONALE INFERMIERISTICO PROBLEMI RELAZIONALI NELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN AMBITO PSICHIATRICO LA COMPLIANCE NEI PAZIENTI TRAPIANTATI DI RENE DISINFEZIONE DELLA CUTE PRIMA DELL'INSERIMENTO DEL CATETERE NENOSO PERIFERICO (cvp) IN SITUAZIONI DI EMERGENZA TERRITORIALE (DOMICILIO, STRADA, ALTRI LUOGHI) CATETERE VENOSO CENTRALE: LA COMPLICANZA TROMBOEMBOLICA. PROPOSTA DI SCHEDA INFERMIERISTICA RUOLO DELL'INFERMIERE NEL PIANO EDUCATIVO E DI ADDESTRAMENTO PER L'UTENTE IN NUTRIZIONE ENTERALE, PORTATORE BDI SONDINO PEG (GASTROSTOMIA ENDOSCOPICA PERCUTANEA) CONTINUITA' ASSISTENZIALE TRA OSPEDALE E DOMICILIO APPROCCIO EDUCATIVO ALL'UTENTE E/O CAREGIVER NELLA GESTIONE DOMICILIARE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE A LUNGA PERMANENZA CONTENZIONE IN PSICHIATRIA CONSENSO INFORMATO DONAZIONE DI SANGUE FLOW-CHART RELAZIONE IN PSICHIATRIA COMPLIANCE CVP, EMERGENZA CVC: TROMBO PEG CAREGIVER C.V.C DOMICILIARE AC 87 FABRIS EMILIO ZOCCALI GIOVANNI IPOTERMIA IN SALA OPERATORIA IPOTERMIA IN S.O APE 88 BRAVIN MONICA SVALUTO MOREOLO GIORGIO PERCORSO INFERMIERISTICO DEL BAMBINO ACCOLTO IN URGENZA IN UN REPARTO PEDIATRICO ACCOGLIMENTO IN URGENZA 8

9 ACH 89 BENEDETTI CLAUDIA NENA FAUSTO AE 90 SCARANTO PATRIZIA MENEGHETTI GIULIA AM 91 SENNO MONIA MENEGHETTI GIULIA APS 92 CECCHIN RAFFAELLA CAMUCCIO CARLO ALBERTO AM 93 TOMASI SABINA SARTORE GIOVANNI AE 94 RADIN MARTA SARTORE GIOVANNI AC 95 D'ANTONI RAFFAELLO SARTORE GIOVANNI AM 96 PINZANO MORENA SARTORE GIOVANNI IL BISOGNO DI INFORMAZIONE DEL PAZIENTE SOTTOPSOTO AD ARTROSCOPIA DI SPALLA LE FLEBITI DA CATETERE VENOSO PERIFERICO. LA PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE CVP- CORRELATE: RUOLO DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE NEL PAZIENTE AFFETTO DA PIEDE DIABETICO: STRATEGIE PER UN PIANO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE TRATTAMENTO MIRATO DEL "DEFICIT DI SELF-CARE" NEL PAZIENTE AFFETTO DA SCHIZOFRENIA NEL SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DELL'AZIENDA ULSS 15 PRESIDIO OSPEDALIERO DI CITTADELLA LE FLEBITI DA AMIODARONE: VALUTAZIONE DELL'EFFICACIA DELLE LINEE GUIDA NELLA PREVENZIONE E CONFRONTO TRA DIVERSI APPROCCI DI TRATTAMENTO PROGETTO DI IMPLEMENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI PER LA PREPARAZIONE AL TEST DA SFORZO DEL CLIENTE CHE ACCEDE ALL'AMBULATORIO CARDIOLOGICO RINANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE SUL TERRITORIO: QUALI OSTACOLI ALLA SUA ESECUZIONE NELL'ATTESA DEI SOCCORSI: INDIVIDUAZIONE DELLE VARIABILI RISCONTRATE DURANTE IL RIASCOLTO DELLE CHIAMATE GIUNTE AL SISTEMA 118 DI UDINE. STUDIO RETROSPETTIVO GESTIONE INFERMIERISTICA DEL DIABETE IN OSPEDALE: UN'INDAGINEW DESCRITTIVA SVOLTA NELL'AZIENDA OSPEDALIERA S. MARIA DELLA MISERICORDIA DI UDINE ARTROSCOPIA FLEBITI CVP PIEDE DIABETICO SELF-CARE SCHIZOFRENIA FLEBITI DA AMIODARONE INFORMAZIONI TEST DA SFORZO RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE: TESTIMONE LAICO GESTIONE DIABETE, OSPEDALE 9

10 AC 97 ZANETTE DIEGO BONSO ORNELLA AM 98 CARRARO ARIANNA BONSO ORNELLA AE 99 PRESSI CRISTINA PINTON LUIGI AC 100 CHINELLO MICHELE PADOVAN LAMBERTO AE 101 REBELLATO FIORELLA MARCER GUIDO AE 102 GUERRA VALENTINA PILOTTO FRANCO AF 103 POLESEL MONICA VIDOTTO MARISA AM 104 ZANETTI LUCIO SARTORE GIOVANNI AD 105 MEGGIOLARO GIOVANNI SALMASO DANIELE LA GESTIONE DEL PAZIENTE CON IMA DA SOTTOPORRE AD ANGIOPLASTICA CORONARICA PRIMARIA. UN PERCORSO DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' IL PAZIENTE CON PIEDE DIABETICO. PROPOSTA DI UN PERCORSO DI STANDARDIZZAZIONE DELL'ASSITENZA IL RUOLO DEL COORDINATORE INFERMIERE NELLE RELAZIONI TRA LE FIGURE DI SUPPORTO DELLE RSA ANALISI E PROPOSTA PROGETTUALE DA UNA REALTA' DEL TREVIGIANO USO DELLA MASCHERA A PRESSIONE POSITIVA CONTINUA DI BOUSSIGNAC NEL TRATTAMENTO PRECOCE DELL'INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA NELL'EMERGENZA PREOSPEDALIERA INDAGINE DEL FENOMENO "TOSSICODIPENDENZE TRA I GIOVANI LAVPORATORI" NEI 28 COMUNI DELL'AZIENDA ULSS N. 15 "ALTA PADOVANA" L'ERRORE IN SANITA': STUDIO SULLA CONSAPEVOLEZZA DELL'INFERMIERE DEI PROPRI RISCHI. ANALISI DEI SISTEMI DI RISK MANAGEMENT EDUCARE I CARE GIVERS: L'INFERMIERE COME CONSULENTE IN UNA STRUTTURA SOCIO- SANITARIA, QUALE L'ALLOGGIO PROTETTO DI MEOLO (VE) IMPLEMENTAZIONE DELL'ATTIVITA' FISICA IN PAZIENTI CON DIABETE TIPO 2 E OBESITA' VISCERALE CRONICA MEDIANTE L'USO CONTROLLATO DI CONTRAPASSI DEFINIZIONE ED IMPLEMENTAZIONE DI PIANI ASSISISTENZIALI STANDARD NELLE CURE DOMICILIARI CARDIOPATICO IMA PIEDE DIABETICO COORDINAMENTO RSA USO DELLA CPAP TOSSICODIPENDENZE GIOVANI LAVORATORI RISK MANAGEMENT CARE GIVERS ATTIVITA' FISICA IN PAZIENTI DIABETICI PIANI STANDARD A DOMICILIO 10

11 APE 106 MALDINI LAURA CAPRETTA FRANCO ACH 107 CABIANCA ROBERTA RIGON LUISA ANNA AC 108 FRANCO PAOLA RIGON LUISA ANNA AC 109 FLORISSI ARIANNA PADOVAN LAMBERTO ACH 110 CARLI SABRINA MORETTI NOEMI APS 111 BASSO SONIA VIAN FELICE AE 112 DE BENEDETTIS ANNA MARIA DE BERNARDO MARIA GLORIA AD 113 CARNIATO CINZIA ZANARDO GIORGIO AD 114 BOIN MONICA PINTON LUIGI AE 115 BORDIGNON JONNY PAVAN MARIA ROSA DIFFICOLTA' PERCEPITE DAGLI INFERMIERI NELLA PRESA IN CARICO DI NEONATI DA GENITORI IMMIGRATI RICOVERATI IN UN REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E PATOLOGIA NEONATALE IL SISTEMA ROBOTICO IN CARDIOCHIRURGIA TORACICA: PROPOSTE DI PROTOCOLLI E PROCEDURE OPERATIVE PROPOSTA DI PROTOCCOLO PER L'UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO (DAE) PER LA DEFIBRILLAZIONE PRECOCE IN AMBITO TERRITORIALE COINVOLGIMENTO INFERMIERISTICO JNELL'ATTIVAZIONE DEL PROGETTO "OPEDALE SENZA DOLORE" LA CONTINIITA' ASSISTENZIALE INFERMIERISTICA PERIOPERATORIA (INTRA ED EXTRA CHIRURGICA) L'INFERMIERE NELLA RIABILITAZIONE PSICOSOCIALE DEL PAZIENTE SCHIZOFRENICO. REALTA' ED OPINIONI SULLE ATTIVITA' DEL C.S.M DI TARCENTO LA FUNZIONE DI TRIAGE COME PRIMO MOMENTO DI ACCOGLIENZA E VALUTAZIONE IL PAZIENTE ONCOLOGICO AFFETTO DA DOLORE CRONICO: RUOLO DELL'INFERMIERE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE GESTIONE DELLE COMPLICANZE DELLA NUTRIZIONE ENTERALE A PAZIENTI IN ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE: PROPOSTA DI UN OPUSCOLO OPERATIVO LA CONSULENZA INFERMIERISTICA NELL'ASSISTENZA AL PAZIENTE A RISCHIO E/O PORTATORE DI LESIONI DA DECUBITO: PROCEDIRE E STRUMENTI NEONATI DI GENITORI IMMIGRATI SISTEMA ROBOTICO IN CARDIOCHIRURGIA DAE NEL TERRITORIO DOLORE POST OPERATORIO ASSISTENZA PERIOPERATORIA RIABILITAZIONE PAZIENTE SCHIZOFRENICO TRIAGE DOLORE ONCOLOGICO NUTRIZIONE ENTERALE CONSULENZA INFERMIERISTICA 11

12 AM 116 SCARIN MAURA SARTORE GIOVANNI AD 117 DRAGONI CARLO COLMANET MARZIA ACH 118 PAGNIN CHIARA BADON PIERLUIGI AE 119 DE LEONARDIS MARIA CONCETTA VIAN FELICE AD 120 DE VALERIO TAMARA COLMANET MARZIA ACH 121 BRION PAOLA ANGELA PASQUALI CLAUDIO AF 122 BERNABE' NICOLETTA MARTIN ALESSANDRO AC 123 MESTRINER RITA VITIELLO LIBERO AE 124 PIOVAN LODOVICA CHIOZZA MARIA LAURA AF 125 BAGNO CARLA CORRADIN HERTA ERLE AE 126 FONTANARI MICHELE CAVAGNOLI PAOLO PACEMAKER CARDIACO E TELEFONO CELLULARE: PROGETTO DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE AL PAZIENTE AFFERENTE ALL'AMBULATORIO DI CARDIOLOGIA ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE AD UTENTI IN ETA' PEDIATRICA: PROPOSTA DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA INFERMIERISTICA PEDIATRICA PRESSO L'ULLS N. 8 DI ASOLO STUDIO DELL'INSORGENZA DI COMPLICANZE POSTOPERATORIE NEL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO: PROPOSTA DI UN PIANO ASSISTENZIALE L'ASSISTENZA CENTRATA SULLA PERSONA NELL'UNITA' OPERATIVA DI MALATTIE INFETTIVE: PROGETTO DI CARTELLA INFERMIERISTICA LA TERAPIA FARMACOLOGICA NEL PAZIENTE IN NUTRIZIONE ENTERALE A DOMICILIO. RUOLO DELL'INFERMIERE NELL'EDUCAZIONE AL CAREGIVER SULLA CORRETTA SOMMINISTRAZIONE IL PAZIENTE CON IL BLOCCAGGIO INTERMASCELLARE, GESTIONE INFERMIERISTICA DEL'ASPETTO ALIMENTARE: PROPOSTA DI UN OPUSCOLO INFORMATIVO AFFRONTARE L'IMPREVISTO IN AULA: PROBLEM SOLVING E CREATIVITA' APPROPRIATEZZA DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE CON DOLORE POSTOPERATORIO NELLA RECOVERY-ROOM INCIDENT REPORTING: STRATEGIE PER IL KIGLIORAMENTO DELLA QUALITA'. STUDIO DI FATTIBILITA' ANALISI FABBISOGNO FORMATIVO INFERMIERISTICO: UN'SPERIENZA DIPARTIMENTALE EMODIALIZZAZIONE E TRAPIANTO RENALE: INFORMAZIONE ED PACEMAKER CONSULENZA IN ETA' PEDIATRICA PIANO DI ASSISTENZA PROGETTO DI CARTELLA INFERMIERISTICA NUTRIZIONE ENTERALE BLOCCAGGIO RIGIDO INTERMASCELLARE PROBLEM SOLVING RECOVERY-ROOM INCIDENR REPORTING FABBISOGNO FORMATIVO EMODIALISI E TRAPIANTO 12

13 ASPETTATIVE APE 127 DUCA ALESSANDRO SCANTAMBURLO ADRIANO AG 128 BERNARDI MAURIZIO SCANTAMBURLO ADRIANO AD 129 ZILIO RACHELE PAVAN MARIA ROSA AD 130 ESPOSITO MARIA GRAZIA PAVAN MARIA ROSA ACH 131 TASINATO LORETTA SARTORE GIOVANNI AE 132 OLIBONI MARTINA MARTIN ALESSANDRO AE 133 CASAROTTO DANIELA PILOTTO FRANCO AO 134 RIGO LAURA ODELLI VITTORIO AE 135 DE LONGHI GIULIA MORETTI GIORGIO AC 136 ANDREOSE LUCIA VINCENTI EZIO IL DISTANZIATORE NELLA TERAPIA CON SPRAY PREDOSATI, PRESIDIO PRATICO, VELOCE E POCO USATO PER LA GESTIONE DEGLI ACCESSI ACUTI D'ASMA LIEVE- MODERATA NEI BAMBINI AUTOCATETERISMO INTERMITTENTE NEL PAZIENTE AFFETTO DA VESCICA NEUROLOGICA: RUOLO DELL0INFERMIERE PROFESSIONALE LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE DISFAGICO A DOMICILIO: PROPOSTA DI UN PROTOCOLLO OPERATIVO L'INTERVENTO EDUCATIVO INFERMIERISTICO PER LA PREVENZIONE DELLE ULCERE VENOSE. PROPOSTA DI UN OPUSCOLO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE A DOMICILIO TERAPIA EPARINICA SOTTOCUTANEA. INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLA PROFILASSI TROMBOEMBOLICA POST ARTROSCOPIA AL GINOCCHIO L'ERRORE NELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA. REVISIONE DELLA BIBLIOGRAFIA IN MERITO A : COMUNICAZIONE, FARMACI, EMOTRASFUSIONE L'INFERMIERE E EI PROBLEMI COMUNICATIVI CON I PAZIENTI IMMIGRATI IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO NELLA SALA OPERATORIA DELL'U.O DI GINECOLOGIA STUDIO SULLA PREVALENZA DELLSA MALARIA IN SOGGETTI EXTRACOMUNITARI DELL'ULSS N. 9 E PROPOSTA PER LA PREVENZIONE IPOTESI DI TRAINING INFERMIERISTICO NELLA GESTIONE DELLE VIE AEREE DURANTE RCP CON MASCHERA DISTANZIATORE, ASMA AUTOCATETERISMO INTERMITTENTE DISFAGIA ULCERE VENOSE INIEZIONE SOTTOCUTANEA EPARINA ERRORE NELL'ASSISTENZA COMUNICAZIONE CON PAZIENTI IMMIGRATI GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO MALARIA RCP 13

14 LARINGEA VERSUS MASCHERA FACCIALE AE 137 NASATO SERENA VIDOTTO MARISA ACH 138 BEDON FRANCESCA DITADI ALESSANDRO AD 139 MASIERO FLAVIA BON GIUSEPPE AE 140 CANELLA MASSIMO BON GIUSEPPE AE 141 SCHIEVANO EMILIANO MORENI PAOLO AM 142 FILIPPI CLAUDIA RUFFATTI AMELIA AM 143 TESCARO BARBARA VITIELLO LIBERO AC 144 MARTEMUCCI CINZIA DE BERNARDO MARIA GLORIA TETANO: MALATTIA ANCORA ATTUALE FRA LE DONNE ULTRACINQUANTENNI NON VACCINATE PROMOZIONE DELL'AUTOCURA NELLA PERSONA CON ENTEROSTOMIA. LA VALUTAZIONE DELL'APPRENDIMENTO AUTONOMIA, RISERVATEZZA E CONSENSO ALLE CURE. QUESTIONI ETICHE NELLA PRATICA DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE IL CODICE DEONTOLOGICO: UN RIFERIMENTO PER L'INFERMIERE (UN INDAGINE CONOSCITIVA) INCIDENT REPORTING: STRATEGIE PER LA DIMINUZIONE DEL RISCHIO CLINICO. STUDIO DI FATTIBILITA' INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD ARTROCENTESI E/O INFILTRAZIONE. PROPOSTA DI INTRODUZIONE DI UNO STRUMENTO INFORMATIVO/EDUCATIVO PERCORSO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI AFFETTI DA MALARIA NELL'U.O DI MALATTIE INEFFTIVE E TROPICALI - VICENZA L'IMPORTANZA DELL'INFERMIERE DI TRIAGE NELLA REALTA' DEL PRONTO SOCCORSO DI RICCIONE TETANO, SENSIBILIZZAZIONE AUTOCURA NELL' ENTEROSTOMIA AUTONOMIA - RISERVATEZZA DEONTOLOGICO EVENTO AVVERSO ARTROCENTESI/INFILTRAZIONE MALARIA TRIAGE APE 145 CETTOLIN MIRIAM VIAN FELICE IL BAMBINO E DIALISI PERITONEALER: IL RUOLO DELL'INFERMIERE NELLA FASE DI TRAINING TRAINING : FORMAZIONE DEGLI OPERATORI AC 146 BARBATO MARGHERITA DE BERNARDO MARIA GLORIA AE 147 TOFFOLETTI VALENTINA SPARACINO GIOVANNI FIBRILLAZIONE ATRIALE: EDUCAZIONE ED ASPETO RELAZIONALE DELL'INFERMIERE AL PAZIENTE IN TRATTAMENTO CON TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE L'INFORMATIZZAZIONE IN SANITA': NUOVI ORIZZONTI PER IL NURSING TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE INFORMATIZZAZIONE, NURSING 14

15 AM 148 BIANCHI LAURA SICOLO NICOLA AE 149 SCHIZZEROTTO PATRIZIA ANDREETTA BARBARA AM 150 BEZZATI MARINA GALEAZZO MARILENA AE 151 SCHIAVON PAOLA MORENI PAOLO APE 152 BERGAMI MATTEO TUMIATI MARINA AC 153 BARBAN ANDREA CASATI MONICA AO 154 TORRESAN ELENA MAURI ALESSANDRA AE 155 LONGO MARIA MAURI ALESSANDRA LA CONTENZIONE NEI REPARTO DI MEDICINA: CONFRONTO CON UNA RSA EVOLUZIONE DELLA SODDISFAZIONE "INTERNA" DEL PERSONALE INFERMIERISTICO IN UNA U.O DI RICOVERI A PAGAMENTO QUALITA' PERCEPITA DA PARTE DEGLI UTENTI IN UN SERVIZIO DI ENDOSCOPIA RESPIRATORIA: INDAGINE CONOSCITIVA SVOLTA PRESSO IL SERVIZIO DI ENDOSCOPIA RESPIRATORIA DELL'AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA RISCHIO INFORTUNISTICO: EDUCARE PER PREVENIRE. INDAGINE CONOSCITIVA NELL'AMBITO DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI DOLORE NEL BAMBINO: ELABORAZIONE DI PROTOCOLLI INFERMIERISTICI PER IL TRATTAMENTO E LA PREVENZIONE DEL DOLORE PROCEDURALE E NELL'EMERGENZA ESEMPIO DI PERCORSO CLINICO INTEGRATO (PCI) PER PAZIENTI SOTTOPOSTI AD INTERVENTO CHIRURGICO DOPO EMORRAGIA SUBARACNOIDEA IL RUOLO E LE FUNZIONI DELL'INFERMIERE PROFESSIONALE NELLA RELAZIONE CON LA NEOMAMMA LA COMUNICAZIONE NELLA RELAZIONE DI AIUTO AL PAZIENTE ONCOLOGICO. ESPERIENZA CONDOTTA IN UN DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA MEDICA CONTENZIONE, RSA RICOVERI A PAGAMENTO QUALITA' PERCEPITA: ENDOSCOPIA RESPIRATORIA RISCHIO INFORTUNISTICO DOLORE NEL BAMBINO, EMERGENZA PCI: EMORRAGIA SUBARACNOIDEA RELAZIONE CON LA NEOMAMMA RELAZIONE DI AIUTO: ONCOLOGIA MEDICA AF 156 CIMADOR STEFANIA ZANARDO GIORGIO PROGETTO DI PROMOZIONE DELLINFORMAZIONE FORMAZIONE - CONSENSO INFORMATIVO AA 157 MARTINI ANNA VIAN FELICE IL DIABETE MELLITO ED IL PAZIENTE ADOLESCENTE: RUOLO DELL'INFERMIERE NEL PERCORSO VERSO UN'ACCETTAZIONE ATTIVA, ATTRAVERSO LA RELAZIONE D'IUTO ACCETTAZIONE ATTIVA, RELAZIONE D'AIUTO 15

16 APE 158 BONOTTO IRENE VENDRUSCOLO MARIDA AG 159 SCANFERLA SABRINA BOLOGNESE LORELLA AC 160 VORTALI SARA ROSSI FRANCESCA AM 161 CARRARO LUCA MONACHESI STEFANO APE 162 MIETTO CARLA ZACHEO MARIA TONIA AA 163 DALLE MOLLE MARIANO FANTON ELENA AM 164 GUIDOLIN MARTINA ZANARDO GIORGIO APE 165 FORCOLIN FRANCESCA MAURI ALESSANDRA ACH 166 MASSAROTTO MARCELLA BITTONI BARBARA AC 167 NARDER FRANCESCA BENETTON MARIA AC 168 CAMPOLUCCI MARCELLO RUBBI IVAN AM 169 BATTAGLIN MARLENE SARTORE GIOVANNI OSERVAZIONE DELL'INFERMIERE SULLE REZIONI ANSIOGENE DEL BAMBINO NELL'APPROCCIO ALLA STRUTTURA OSPEDALIERA: PROPOSTA DI UNA STRATEGIA ASSISTENZIALE DISTRATTIVA CON CLOWN TERAPIA NELLA DIVISIONE PEDIATRICA DELL'OSPEDALE "UMBERTO I " DI MESTRE I PROBLEMI DI GESTIONE DELL'ANZIANO CON PROBLEMI PSICHIATRICI NELLE CASE DI RIPOSO DI REGGIO EMILIA ASSISTENZA INFERMIERISTICA AI FAMIGLIARI IN CASO DI MORTE IMPROVVISA DI UN CONGIUNTO L'INFERMIERE E LA MUCOSITE DEL CAVO ORALE NEL PAZIENTE ONCO- EMATOLOGICO: INFORMARE ED EDUCARE PER PREVENIRE PROGETTO EDUCATIVO AD USO DEI GENITORI PER LA GESTIONE DEL BAMBINO PORTATORE DI TRACHEOSTOMIA A DOMICILIO IMPLEMENTAZIONE DI UN PROTOCOLLO AZIENDALE. ASPETTI METODOLOGICI ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE CANDIDATO AD ANGIOGRAFIA E ANGIOPLASTICA IL RUOLO DELL'INFERMIERE NELL'ASSISTENZA A GENITORI E NONATO PRETERMINE: PROPOSTA DI UNO STRUMENTO GESTIONE INFERMIERISTICA DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE SOTTOCUTANEA: PROPOTA DI UN PROGETTO EDUCATIVO IL PAZIENTE POLITRAUMATIZZATO IN PRONTO SOCCORSO LA FORMULAZIONE DI OBIETTIVI QUALE STRUMENTO DI GIUSTIFICAZIONE DELLA DECISIONE DI TRIAGE; DAL TRIAGE PER PROBLEMI AL TRIAGE PER OBIETTIVI L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA NEL TRATTAMENTO DEL PIEDE DIABETICO E NELLA PREVENZIONE SECONDARIA CLOWN TERAPIA ANZIANO, PROBLEMI PSICHIATRICI MORTE IMPROVVISA MUCOSITE BAMBINO, TRACHEOSTOMIA CATETERE VENOSO PERIFERICO ARTERIPATIA -ANGIOGRAFIA E ANGIPLASTICA NEONATO PRETERMINE INIEZIONE SOTTOCUTE POLITRAUMATIZZATO TRIAGE PIEDE DIABETICO 16

17 AE 170 PASQUALETTO DARIA MARTIN ALESSANDRO ACH 171 CERON VANESSA CASTAGLIUOLO IGNAZIO AG 172 FRUSCALZO SILVIA GEATTI SANDRO AC 173 SALANITRI ANTONELLA GEATTI SANDRO AC 174 DE PAOLI VALENTINA GALLON IRENE AE 175 DE LORENZO PAOLA MAURI ALESSANDRA AC 176 SQUIZZATO ROBERTO MONACHESI STEFANO AC 177 SIMEONI MARCO ZANARDO GIORGIO AA 178 ZORZENONE PATRIZIA VIAN FELICE AM 179 HOANG HOAN LINH DE BERNARDO MARIA GLORIA AM 180 DAL VECCHIO MONICA LAPOLLA ANNUNZIATA AE 181 TRONCA ANNA MARIA VIAN FELICE IL RUOLO DELL'INFERMIERE NELL'EDUCAZIONE DEL PAZIENTE CON MALATTIA INFIAMMATORIA INTESTINALE L'EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA: STRUMENTO PER LA FORMAZIONE PERMANANETE DELL'INFERMIERE IN CHIRURGIA IL RICONOSCIMENTO DEL DOLORE NELL'OSPITE DEMENTE NELL'R.S.A PROPOSTA DI UNO STRUMENTO PER L'ACCERTAMENTO PROPOSTA DI SCHEDA INFERMIERISTICA DI TRASFERIMENTO DEL PAZIENTE TRACHEOSTOMIZZATO DALL'U.O DI RIANIMAZIONE AD ALTRE UNITA' RUOLO DELL'INFERMIERE NELL'ESTRICAZIONE. PROPOSTA DI UN PROTOCOLLO OPERATIVO ER LA SICUREZZA DELL'UTENTE OPERATORI SANITARI E UTENZA ONCOLOGICA: IL RAPPORTO COMUNICATIVO UTILIZZO DEL TUBO LARINGEO DAL PERSONALE INFERMIERISTICO PER LA GESTIONE DELLE VIE AEREE NELLE EMERGENZE EXTRA- OSPEDALIERE OTTIMAZIONE DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE CANDIDATO AD ANGIOPLASTICA CORONARICA PRESSO LA CARDIOLOGIA DELL'OSPEDALE DI CASTELFRANCO VENETO DOLORE: SVILUPPI E TRAGUARDI NELLO SCENARIO ITALIANO L'ASSISTENZA INFERMIERISTICA NELL'ACCOMPAGNAMENTO DEL PAZIENTE TERMINALE: LE CURE PALLIATIVE IN UNA FASE CRITICA DELLA VITA DOVE LA MEDICINA NON PUO' PIU' GUARIRE RUOLO EDUCATIVO DELL'INFERMIERE ALL'AUOTOCONTROLLO E ALL'AUTOGESTIONE NEL PAZIENTE DIABETICO CONOSCENZE DEGLI INFERMIERI SULLE MANSIONI DELL'OPERATORE EDUCAZIONE IN IBD ECM DOLORE, OSPITE DEMENTE PAZIENTE TRACHEOSTOMIZZATO ESTRRICAZIONE COMUNICAZIONE, PAZIENTE ONCOLOGICO UTILIZZO DEL TUBO LARINGEO ANGIOPLASTICA CORONARICA DOLORE: SVILUPPI ETRAGUARDI CURE PALLIATIVE AUTOCONTROLLO GLICEMICO MANSIONI OSS 17

18 SOCIO SANITARIO SPECIALIZZATO AC 182 CAVALLARIN SILVIA RUSCA FABRIZIO AC 183 FRANCESCON DAVIDE RUSCA FABRIZIO AD 184 CAPIOZZO LINDA VIAN FELICE AG 185 FRATTA MONICA DE BIASIO ELVIRA AD 186 BOSCOLO BOCCA ROBERTO FRISON TIZIANA AO 187 DE SIMONE DIANA BITTONI BARBARA AC 188 MAGNANI LORENA VIAN FELICE AE 189 SIVESTRE DANIELA GEATTI SANDRO APE 190 SOLDA' DANIELE BADON PIERLUIGI INCIDENTI STRADALI IN ETA' GIOVANILE: L'INFERMIERE NEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA COME STRUMENTO EFFICACE DI EDUCAZIONE SANITARIA UTILIZZO DELLA VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA C.P.A.P NEL TRATTAMENTO DELL'INSUFFICIENZA RESPIRATORIA L'INFERMIERE DI DISTRETTO ATTORE NEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE DELL'ASSISTENZA A DOMICILIO LA VALUTAZIONE INFERMIERISTICA DELL'ANZIANO IN CASA DI RIPOSO PER LA DEFINIZIONE DEL PROGETTO ASSISTENZIALE INDIVIDUALIZZATO: SCELTA DI UNA SCALA DI VALUTAZIONE LA CONOSCENZA DEL FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI SANITARI DA PARTE DELLE ASSISSTENTI DOMICILIARI STRANIERE.PROPOSTA DI UNO STRUMENTO INFORMATIVO MULTILINGUE PROPOSTA PER MIHLIORARE L'INFORMAZIONE E LA COMUNICAZIONE CON LA DONNA SOTTOPOSTA AD INTERUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA IN UN CONTESTO MULTICULTURALE LA PERCEZIONE DELLA PROFESSIONALITA' DELL'INFERMIERE DI TRIAGE DA PARTE DEL PAZIENTE INFERMIERI E MOVIMENTAZIONE DEI PAZIENTI. ANALISI DEI CAMBIAMENTI DEI COMPORTAMENTI INDIVIDUALI, DOPO UN CORSO DI FORMAZIONE AZIENDALE (ULSS N. 7) LA SICUREZZA NEL TRASPORTO IN AMBULANZA DEL BAMBINO: PROPOSTE PER IMPLEMENTARE E UNIFORMARE I COMPORTAMENTI TRAUMI STRADALI C.P.A.P ASSISTENZA A DOMICILIO VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE BADANTE, MULTILINGUE INFORMAZIONE I.V.G TRIAGE MOVIMENTAZIONE DEI PAZIENTI BAMBINO, TRASPORTO IN AMBULANZA 18

19 AE 191 BIZ VANESSA CARRARO UGO AE 192 LAZZARIN LUIGI GIROTTO CHIARA AE 193 COGNOLATO ALESSANDRO SPARACINO GIOVANNI APE 194 BOLLETTIN VALENTINA MATTIAZZI MARTINA APE 195 GALIAZZO MORENO ANDREETTA BARBARA AD 196 LAZZARINI ANDREA FRISON TIZIANA AM 197 ZATTONI LUCA VIAN FELICE AA 198 PEDRON PAOLA RUBINI ALESSANDRO AM 199 MARTINA DAMIANA SCANTAMBURLO ADRIANO AM 200 FALCARO EMANUELA BOLOGNESI MASSIMO APS 201 BISOL MARIKA GALLIO VITO ASTENIA CORRELATA AI TUMORI:INDAGINE PER VERIFICARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA DEGLI INFERMIERI GESTIONE DEL PAZIENTE ALLERGICO AL LATTICE NELLA SALA OPERATORIA DELL'ORTOPEDIA DI LEGNAGO: PROPOSTA DI UN PROTOCOLLO L'USO DEL COMPUTER PER L'OTTIMIZZAZIONE DELL'ASSISTENZA NELL'AMBITO INFERMIERISTICO: COSTO DELL'IGNORANZA INFORMATICA TRASPORTO DEL NOANATO CRITICO. PROBLEMATICHE INFERMIERISTICHE INDAGINE CONOSCITIVA RELATIVA AL PAZIENTE PEDIATRICO TRAPIANTATO DI RENE PROPOSTA PROGETTUALE DI UN OPUSCOLO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE TRAPIANTATO ED I GENITORI L'INFERMIERE E L'EDUCAZIONE TERAPEUTICA NELLE CURE DOMICILIARI: PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO EDUCATIVO DEDICATO ALLA PERSONA COLON- ILEOSTOMIZZATA E AI FAMIGLIARI IL RUOLO DELL'INFERMIERE NELL'ESECUZIONE DEGLI ESAMI DI DIAGNOSTICA ENDOCRINOLOGICA E PROPOSTA DI UN PIANO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA AD UN PAZIENTE ACROMEGALICO PAZIENTE TERMINALE E CURE IGIENICHE: BENEFICIO O DISAGIO PER IL PAZIENTE RUOLO DELL'INFERMIERE NELLA GESTIONE DELLA TERAPIA DOMICILIARE DELL'UTENTE IN EMODIALISI. STRATEGIE E INTERVENTI PER MIGLIORARLA LA MALNUTRIZIONE DEI PAZIENTI OSPEDALIZZATI IL RUOLO DELL'INFERMEIRE COME MEZZO PER MIGLIORARE LE COMPETENZE ASSISTENZIALI NELLA FAMIGLIA DEL PAZIENTE PSICHIATRICO GRAVE ASTENIA ALLERGIA AL LATTICE COSTO DELL'IGNORANZA INFORMATICA TRASPORTO NEONATO CRITICO TRAPIANTO DI RENE PERSONA COLON- ILEOSTOMIZZATA ACROMEGALIA PAZIENTE TERMINALE: CURE IGIENICHE FARMACI A DOMICILIO MALNUTRIZIONE RUOLO, ASSISTENZA PSICHIATRICA 19

20 AO 202 MIMO ORNELLA FRISON TIZIANA AD 203 CARRARO FRANCESCO COSTANTINO VINCENZO AC 204 SECCO GIUSEPPE VIAN FELICE ACH 205 IORGA ANCA MARIA VITIELLO LIBERO APE 206 VIANELLO EMANUELE VIAN FELICE AG 207 ZANELLATO SILVIA VENTURIN ANDREA ACH 208 FORNASA ANTONELLA COSTANTINO VINCENZO AC 209 PIANEGONDA SANDRA COSTANTINO VINCENZO AD 210 TRIVELLATO ALESSANDRA FRISON TIZIANA IL FUMO DI TABACCO IN GRAVIDANZA. IL COUNSELLING ANTITABAGICO: UN EFFICACE STRUMENTO DI PREVENZIONE ED EDUCAZIONE ALLA SALUTE COUNSELLING ANTITABAGICO IL NURSING DOMICILIARE DEL MORBO DI HIRSCHSPRUNG E L'INTRODUZIONE DI LINEE GUIDA MORBO DI HIRSCHSPRUNG PER LA MEDICAZIONE DI ILEO/COLONSTOMIE L'INFERMIERE NEL SOCCORSO EXTRAOSPEDALIERO TRA COMPETENZE E BISOGNI DELL'UTENZA: UNA PROPOSTA DI EMERGENZA SUEM UNIFORMUTA' ASSISTENZIALE NELLA REALTA' MULTIFORME DELLA PROVINCIA DI PADOVA I VISSUTI NELLE DONNE MASTECTOMIZZATE IN ETA' MASTECTONMIA FERTILE IL NURSING NEL POST- OPERATORIO AL BAMBINO CON CARDIOPATIE CONGENITE. CARDIOPATIE CONGENITE PROPOSTA DI PROTOCOLLO OPERATIVO L'UTILIZZO CORRETTO DELLA SCHEDA FIM DA PARTE DELL'INFERMIERE NEL CONTESTO UTIZZO SCHEDA FIM DI UN CENTRO DI RIABILITAZIONE FISICO MOTORIO PROBLEMATICHE INFERMIERISTICHE NEL POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE LAPAROSCOPIA D'URGENZA IN CHIRURGIA LAPARASCOPICA D'URGENZA LA GESTIONE DEGLI ACCESSI DI PRONTO SOCCORSO PER LA RIMOZIONE DI ARTROPODI ROMOZIONE ZECCHE RITENUTI (ZECCHE): UN PROGETTO DI EDUCAZIONE SANITARIA LA CONSAPEVOLEZZA DELLA MALATTIA NELLA PERSONA IN CURE PALLIATIVE E LA SUA FAMIGLIA: INDAGINE ATTRAVERSO CURE PALLIATIVE UN "AUDIT CLINICO" BASATO SULL'UTILIZZO DELLA SCHEDA STAS. 20

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare

Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare GLOSSARIO DEI TRACCIATI SIAD Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare Dicembre 2011 Versione 4.0 SIAD Glossario_v.4.0.doc Pag. 1 di 35 Versione 4.0 Indice 1.1 Tracciato 1 Definizione

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI

PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI Giovedì 28 agosto 2014: inizio operazioni ore 10,00 PROV. 1 CISCO EMANUELA 02/02/1982 VI 2 RONCAGLIA FRANCESCA 06/03/1983 VI 3 PAGLIAMINUTA

Dettagli

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014 PRESIDIO BORRI VARESE ACCETTAZIONE RICOVERI 18,9 0 22,84 77,16 PRESIDIO BORRI VARESE AFFARI GENERALI E LEGALI 4,35 15,53 19,88 80,12 PRESIDIO BORRI VARESE AMBULANZE 15,78 1,77 20,03 79,97 PRESIDIO BORRI

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

Gestione dei problemi della persona anziana nei contesti di cura

Gestione dei problemi della persona anziana nei contesti di cura Dip.to di Continuità Assistenziale - U.O.C. di Geriatria Gestione dei problemi della persona anziana nei contesti di cura 1^ ed. 6 maggio 2014 Centro Servizi alla Persona Fondazione Zanetti di Oppeano

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014

CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014 Università Politecnica delle Marche Corso di Laurea in Infermieristica Ancona CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014 U.O. : BLOCCO OPERATORIO I.N.R.C.A. Studente Guida di Tirocinio:

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

Ministero, della Salute

Ministero, della Salute Ministero, della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III MORTE O GRAVE DANNO CONSEGUENTI

Dettagli

Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale

Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale Nominativo / SCS AZIONINNOVA SPA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA UNIVERSITA' LA

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G.

Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G. PROTOCOLLI E PROCEDURE IN CHIRURGIA GESTIONE DELLA RITENZIONE URINARIA Pag. 1 di Pag. 9 ELABORAZIONE Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G. Data: 10/03/04 INDICE Premessa

Dettagli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Gustav Klimt, 1905) CONSULTORIO FAMILIARE RIETI Responsabile: Dr. Attilio Mozzetti ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Immagini tratte dal web e utilizzate per finalità istituzionali)

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE

GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE 2013 GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE IDENTIFICAZIONE DI PAZIENTI AD ALTO RISCHIO DI CARDIOTOSSICITA RADIOINDOTTA (RIHD) A cura di: Monica Anselmino (coordinatrice) Alessandro Bonzano Mario

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE CENTRO ASSISTENZA PRIMARIA PRESSO IL DISTRETTO DI CIVIDALE Dicembre 2014 1 Indice Premessa 1) La progettualità

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica. Evento Formativo Residenziale

Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica. Evento Formativo Residenziale Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica Evento Formativo Residenziale PREVENZIONE ONCOLOGICA IN MEDICINA GENERALE Savona Aulla Magna,, Pallazziina Viigiiolla,,

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica

Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica Il PICC Catetere Venoso Centrale ad inserzione periferica Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 27/07/1957 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO II Fascia AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA

Dettagli

La scheda deve essere compilata dal medico Riabilitatore Respons abile del caso (e/o Borsista) Denominazione Struttura. Ospedale. UO 1.

La scheda deve essere compilata dal medico Riabilitatore Respons abile del caso (e/o Borsista) Denominazione Struttura. Ospedale. UO 1. Allegato 4: scheda di rilevazione dat i della persona con lesione midollare La scheda deve essere compilata nei casi in cui la persona venga ricoverata in Unità Spinale o Centro di Riabilitazione in occasione

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

Cardioaritmologia nel Lazio

Cardioaritmologia nel Lazio Cardioaritmologia nel Lazio Regione Lazio Roma, 27-28 marzo 2015 Ergife Palace Hotel PROGRAMMA AVANZATO Con il Patrocinio di ANCE Cardiologia Italiana del Territorio Sezione Regionale Lazio Coordinatori:

Dettagli

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Congresso Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Nel corso degli ultimi anni lo studio degli aspetti nutrizionali, dei

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE

D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE Pag. 51 D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE Responsabile: Prof. Lucio SANTORO Sedi: Edifici 17 16-11G - 20 Direzione 4645 Segreteria 2788 Fax 2657 Portineria 2355 U.O.C.

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

Lo screening cervicale.

Lo screening cervicale. Lo screening cervicale. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione)

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto

LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA. Obiettivi della giornata. Obiettivi del progetto LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA Obiettivi della giornata Conoscere i presupposti normativi, professionali e deontologici della documentazione del nursing Conoscere gli strumenti di documentazione infermieristica

Dettagli

Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014

Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014 Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014 Tipo Posto Cod. Tipo Posto Posto Cognome Nome Punteggio COMUNE AN 1 VICARI

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi spesso non è

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III RAZIONALE Scopo di queste Raccomandazioni

Dettagli

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile INFORMAZIONI PERSONALI Nome Attilio Vercelloni Data di nascita 28/01/1960 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico ASL DI VERCELLI Staff - S.C. Neuropsichiatria

Dettagli

EMANUELA NANNINI F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA

EMANUELA NANNINI F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE La sottoscritta Nannini Emanuela nata ad Arezzo il 20.08.1965, consapevole della decadenza dai benefici di cui all art. 75 del DPR 445/2000 e dalle norme penali

Dettagli

In cl. Ri s. Cod. Tip o. Su ppl en za

In cl. Ri s. Cod. Tip o. Su ppl en za Cod. Tip o In cl. Ri s Post o Cognome Nome Data Nascita Punt eggi o AN 1 PROIETTI MANCINI SIMONA 30/09/1975 200 AN 2 CALCATERRA LUCIA 24/09/1969 198 AN 3 COPPOLA MARIA TERESA 25/06/1962 196 AN 4 MARCON

Dettagli

MODENA MODENA 1 MODENA 1 MODENA 1 RAVENNA 1 REGGIO EMILIA REGGIO EMILIA 1 RIMINI 1 PARMA 1 PARMA 1 FORLI CESENA 1

MODENA MODENA 1 MODENA 1 MODENA 1 RAVENNA 1 REGGIO EMILIA REGGIO EMILIA 1 RIMINI 1 PARMA 1 PARMA 1 FORLI CESENA 1 Posti disponibili A 245 CIACCI Angela pos.214 punt.70,20 CHEILAN Claria Marie pos.221 punt.70,00 MELLI CREMONINI Elisabetta pos.210 punt.70,50 MUCCHINO Valentina pos.212 punt.70,30 APPIGNANESI SIMONA pos.224

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE La sottoscritta Dr.ssa Franca CRINÒ, nata a Casignana (RC) il 04/03/1959, residente in Via Zittoro 19/4, 89030 - Casignana (RC) Tel.: 0964.956090, cell.:

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Organigramma e funzionigramma Formazione MOD.For0312 Pag. I dì 6. DIREZIONE GENERALE Direttore: dott. Francesco Pintus

Organigramma e funzionigramma Formazione MOD.For0312 Pag. I dì 6. DIREZIONE GENERALE Direttore: dott. Francesco Pintus -ijp ASLLanusei Formazione MOD.For0312 Pag. I dì 6 Organigramma DIREZIONE GENERALE Direttore: dott. Francesco Pintus DIREZIONE SANITARIA Direttore: dott. Maria Valentina Marras DIREZIONE AMMINISTRATIVA

Dettagli

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto.

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto. Il port. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione) lo IEO pubblica

Dettagli

Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co. Pr ef er.

Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co. Pr ef er. Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co Tipo d. Incl. Po Posto Tip o Ris sto Cognome Nome Data Nascita Prov.

Dettagli

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza Commissione Nazionale dei Corsi di Laurea in Infermieristica La valutazione dei risultati dell apprendimento e qualità formativa dei Corsi di laurea in Infermieristica Milano, 10 giugno 2011 Realtà e problematiche

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Il CAS (Centro Assistenza Servizi): Aspetti organizzativi e criticità Dott. Vittorio Fusco ASO Alessandria La Rete Oncologica: obiettivi Rispondere all incremento

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 62,39 S.O. OCULISTICA 83,23 U.O. S.O. CHIRURGIE 64,58 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 76,74 U.O.

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 62,39 S.O. OCULISTICA 83,23 U.O. S.O. CHIRURGIE 64,58 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 76,74 U.O. MOSCATI Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso Az. Osp. S.G. Moscati - Avellino nel mese 0/201. Pag. 1 di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

TRAINING E RE-TRAINING DEL PAZIENTE E/O CARE-GIVER IN TRATTAMENTO DIALITICO DOMICILIARE

TRAINING E RE-TRAINING DEL PAZIENTE E/O CARE-GIVER IN TRATTAMENTO DIALITICO DOMICILIARE Numero pagine: 1 di 8 PAZIENTE E/O CARE-GIVER IN Rev. Data Redatto Verificato Approvato 1 2013 GIT DP Gruppo Infermieristico Numero pagine: 2 di 8 1.COMPOSIZIONE DEL GRUPPO E METODOLOGIA DI LAVORO Le sottoscritte

Dettagli

Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata

Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata Indice Premessa 2 Capitolo I: introduzione 1. Il contesto normativo: la legge 328/2000 3 2. La ricognizione 6 Sintesi dei principali risultati Capitolo II:

Dettagli

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n.

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n. Legge 15 marzo 2010, n. 38 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore (G.U. 19 marzo 2010, n. 65) Art. 1. (Finalità) 1. La presente legge tutela il diritto del

Dettagli

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014 Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE v. 1.6 16 giugno 2014 Indice Indice...2 1. Introduzione...3 1.1 Il debito informativo del Co.Ge.A.P.S....3 1.2 Il debito informativo regionale...3

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME, Nome NAGAR BERNARDO Data di nascita 12/03/1955 Posto di lavoro e indirizzo ASP PALERMO U.O.C.Coordinamento Staff Strategico U.O.S.Coordinamento Screening

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 95,45 DIPARTIMENTO PREVENZIONE

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 95,45 DIPARTIMENTO PREVENZIONE Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso nel mese /. Pag. di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari (legge, avis, allattamento, matrimonio, lutto,

Dettagli

COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE Delibera n. 328 del 25 marzo 211 COMITATO TECNICO PREPOSTO AL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE Dr.

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 80,00 DIPARTIMENTO PREVENZIONE

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 80,00 DIPARTIMENTO PREVENZIONE Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso nel mese /. Pag. di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari (legge, avis, allattamento, matrimonio, lutto,

Dettagli

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola.

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014 protocollo elettronico n. CRI/CC/0084024/2014 Oggetto: Ebola. Ai DRAE, loro sedi Ai Presidenti, loro sedi Ai Comitati Regionali, loro sedi All Ispettorato

Dettagli

LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE. Tortona 6 ottobre 2012 dott. A.

LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE. Tortona 6 ottobre 2012 dott. A. LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE Tortona 6 ottobre 2012 dott. A. Marra PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE ( POMI) DM 24 APRILE 2000 TRE

Dettagli

b) dati di base: dati elementari utilizzati in forma aggregata per la costruzione degli indicatori. Comprendono dati correnti già parte dei vigenti

b) dati di base: dati elementari utilizzati in forma aggregata per la costruzione degli indicatori. Comprendono dati correnti già parte dei vigenti D.M. 12-12-2001 Sistema di garanzie per il monitoraggio dell'assistenza sanitaria. Pubblicato nella Gazz. Uff. 9 febbraio 2002, n. 34, S.O. IL MINISTRO DELLA SALUTE di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE

LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE Premessa Obiettivo delle presenti linee-guida è fornire indirizzi per la organizzazione della rete dei servizi di riabilitazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA PREMESSA Il ricovero in ambiente ospedaliero rappresenta per la persona e la sua

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015

I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015 I Convegno di Neuroautoimmunità Prato, Polo Universitario 20-21 Febbraio 2015 PATROCINI RICHIESTI Patrocini richiesti Carissimi, Lettera dei Presidenti è con grande piacere che Vi invitiamo il 21 e 22

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Convegno. riflessioni PRESENTAZIONE. Copernico, 38. Via. Rev. 0 del 19/10/2010. pag. 1 di 6

Convegno. riflessioni PRESENTAZIONE. Copernico, 38. Via. Rev. 0 del 19/10/2010. pag. 1 di 6 Convegno AL TERMINE DI TELEMACO riflessioni a margine dell esperienza svolta www.telemaco.regione.lombardia.it Codice evento: SDSS 10092/AE VENERDI 12 NOVEMBRE 2010, ore 10.000 18.00 Politecnico di Milano

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Autorizzazione e vigilanza

Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Autorizzazione e vigilanza Dipartimento di Sanità Pubblica S a l u t e è S a p e r e Azioni di Prevenzione n. 2 28 Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Indice Presentazione Strutture Sanitarie Introduzione Contesto Risultati

Dettagli

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in

Dettagli

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo Malattia Renale Cronica Stadiazione Stadio Descrizione VFG (ml/min/1.73

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli

-Azienda Unità Sanitaria Locale n. 12 Viareggio Regione Toscana

-Azienda Unità Sanitaria Locale n. 12 Viareggio Regione Toscana -Azienda Unità Sanitaria Locale n. 12 Viareggio Regione Toscana Direttore Amministrativo Paolo Gennaro Torrico 59507 direttore.amministrativo O.I.V. Organismo Indipendente di Valutazione Direttore Generale

Dettagli

Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c.

Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c. Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c. Data e Sede: 1-2 dicembre 2010 - Roma Evento ECM N N. rif. ECM 10033589 crediti 9 Programma e

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Dott.ssa Lorenza Donati Convegno Agli albori della salute: prevenzione

Dettagli

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna Sono 33. Obiettivo: un CpF per ogni distretto sanitario. 10 sono in Romagna Aree di attività dei CpF: Informazione (risorse e servizi per bambini e genitori,

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SCALA UMBERTO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/02/1956 ESPERIENZA LAVORATIVA ATTUALE Dal 01-05-2003 a tutt oggi Indirizzo sede

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli