3.1 ALCUNI INDICATORI DI CONFRONTO TRA I MAGGIORI PAESI OCSE La spesa sanitaria pubblica e privata PRIMARY CARE: ESPERIENZE INTERNAZIONALI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "3.1 ALCUNI INDICATORI DI CONFRONTO TRA I MAGGIORI PAESI OCSE. 3.1.1 La spesa sanitaria pubblica e privata PRIMARY CARE: ESPERIENZE INTERNAZIONALI"

Transcript

1 .1 ALCUNI INDICATORI DI CONFRONTO TRA I MAGGIORI PAESI OCSE Nel presente paragrafo viene presentata l analisi di un set selezionato di indicatori, adottati anche dalle tre principali Organizzazioni sovranazionali che si occupano di valutare i sistemi sanitari (UE, WHO e OCSE), con l obiettivo di effettuare un primo confronto tra il sistema sanitario italiano e quello di alcuni Paesi benchmark (Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Olanda, Spagna, Canada, Svezia e Norvegia). PRIMARY CARE:.1.1 La spesa sanitaria pubblica e privata Come già anticipato 66, l incidenza della spesa sanitaria sul Prodotto Interno Lordo (PIL) varia fortemente tra i Paesi analizzati, caratterizzati tra l altro da modelli di sistema sanitario spesso molto diversi 67. La spesa sanitaria pubblica supera quella privata in tutti i Paesi europei, seppur in modo più o meno significativo. L incidenza della spesa sanitaria pubblica sul PIL in Italia (6,7% del PIL nel 2005) risulta allineata alla media europea (7% del PIL), con valori decisamente più contenuti rispetto ad alcuni Paesi di riferimento - quali Francia (8,9%), Germania (8,2%) e Regno Unito (7,2%) - e superiori ad altri Paesi, quali Spagna (5,9%) e Paesi Bassi (5,7%). Nel confronto internazionale gli Stati Uniti rappresentano una evidente anomalia. La spesa privata risulta infatti nettamente superiore a quella di tutti gli altri Paesi analizzati, anche se quella pubblica conserva un ruolo tutt altro che marginale (se alla quota ufficiale di spesa pubblica circa 45% della spesa totale si aggiungono anche le spese indirette sotto forma di vantaggio concesse al settore privato, come ad esempio le esenzioni fiscali ai community hospital o il finanziamento attraverso i DRG di Medicare di parte degli stipendi degli specializzandi, si ottiene un valore ancora superiore). Figura 55. Il peso della spesa sanitaria pubblica e privata sul PIL, 2005 Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data Si veda il Cap. 2 Facts and Figures del Servizio Sanitario Nazionale in Italia del presente Rapporto Per un approfondimento relativo ai diversi modelli di sistema sanitario adottati dai Paesi benchmark si rimanda al Rapporto Meridiano Sanità

2 Anche in termini di spesa sanitaria complessiva pro capite 68 le differenze risultano piuttosto marcate, non solo confrontando la spesa degli Stati Uniti (pari a USD pro capite) con gli altri Paesi, ma anche osservando le differenze tra gli stati europei. Nel complesso l Italia, con una spesa sanitaria pro capite pari a 2.52 USD, segna un valore tra i più bassi nel confronto internazionale (il più basso è rappresentato dalla Spagna con USD). Figura 56. La spesa sanitaria complessiva pro capite (USD PPP), Il dato per i Paesi Bassi si riferisce al 2004 Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data 2007 Figura 57. Spesa pubblica in farmaci su spesa sanitaria pubblica, media Il dato per i Paesi Bassi si riferisce al periodo Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data Calcolata in Dollari statunitensi (USD) e a parità di potere d acquisto (PPP).

3 Va inoltre sottolineato il fatto che gli Stati Uniti, che fanno registrare di gran lunga il più elevato livello di spesa complessiva pro capite, sono il Paese che presenta il maggiore livello di partecipazione privata alla spesa sanitaria. PRIMARY CARE: La Figura 57, infine, mostra i livelli di spesa in farmaci da parte del settore pubblico sul totale della spesa sanitaria pubblica, prendendo in esame la media del periodo Anche in questo caso le disomogenietà tra i diversi Paesi di riferimento appaiono piuttosto marcate. In particolare è interessante osservare come la Spagna, che nel periodo in oggetto ha destinato mediamente circa un quarto della propria spesa sanitaria pubblica all acquisto di prodotti farmaceutici, sia al contempo il Paese con la minore spesa pro capite tra quelli analizzati. Per contro la Norvegia (6,5%) ha registrato il livello di spesa farmaceutica più contenuto tra i Paesi di riferimento nel periodo considerato ( )..1.2 Gli occupati e la disponibilità di figure professionali nella sanità L analisi del numero di occupati e del tipo di figure professionali impiegate nella sanità, pur con le differenze legate alle diverse strutture dei sistemi sanitari, evidenzia chiaramente la rilevanza strategica del settore sanitario all interno della realtà occupazionale di tutti i Paesi analizzati. In particolare, a livello internazionale, la Norvegia e la Germania presentano la maggior incidenza di occupazione del settore sanitario sull occupazione complessiva, con valori rispettivamente pari a 11,2% e 10,6%, nettamente superiori a quanto registrato in Italia (5,2%) e in Spagna (4,5%). Figura 58. Percentuale di occupati nel settore sanitario sul totale degli occupati, Il dato per gli Stati Uniti si riferisce al 2004 Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data 2007 Analizzando i dati relativi al numero di medici ed infermieri, la situazione dell Italia appare piuttosto anomala nel confronto con gli altri Paesi. In Italia, infatti, si registra al contempo il numero più alto di medici (,8 al pari della 6

4 Spagna) ed il numero più basso di infermieri (7) ogni mille abitanti. A livello internazionale è interessante invece osservare il caso della Norvegia e dei Paesi Bassi, che presentano il maggior numero di infermieri (rispettivamente pari a 15,4 e a 14,5) e una presenza di medici tra le più elevate (,7) ogni mille abitanti. Figura 59. Numero di medici e di infermieri ogni mille abitanti, 2005 Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data 2007 Figura 60. Numero di Medici di Medicina Generale ogni mille abitanti, Il dato per Italia e Svezia si riferisce al 2004 Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data

5 Il numero di Medici di Medicina Generale (MMG) appare particolarmente elevato in Francia (1,7 ogni abitanti). Negli altri Paesi risulta pari o poco inferiore ad 1 ogni abitanti, ad eccezione di Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito che fanno registrare valori compresi tra i 0,5 e i 0,7 MMG. PRIMARY CARE:.1. Le risorse a disposizione Un ultimo aspetto che consente di cogliere le differenze tra i sistemi sanitari dei vari Paesi riguarda la dotazione di risorse infrastrutturali tra cui, ad esempio, il numero di posti letto ospedalieri, e la dotazione tecnologica, come il numero di dispositivi per la TAC e la risonanza magnetica. Analogamente a quanto osservato in precedenza, anche in questo caso si evidenziano significative disomogeneità tra i Paesi analizzati. Il numero di posti letto ospedalieri ogni mille abitanti, ad esempio, varia dai,2 negli Stati Uniti, ai 4 in Italia, fino agli 8,5 in Germania. Figura 61. Numero di posti letto ospedalieri ogni mille abitanti, Il dato per Spagna e Canada si riferisce al 2004; il dato per i Paesi Bassi si riferisce al 200 Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data 2007 Tra i Paesi con una maggiore dotazione tecnologica in materia di TAC e risonanza magnetica si colloca l Italia (27,7 TAC e 15 risonanze magnetiche per milione di abitanti), che può contare su una dotazione nettamente superiore rispetto agli altri Paesi analizzati per entrambe le tecnologie, inferiore solo a quella degli Stati Uniti (2,2 TAC e 26,6 risonanze magnetiche per milione di abitanti). 65

6 Figura 62. Numero di apparati TAC e risonanza magnetica per milione di abitanti, 2005 Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data

7 .2 PRINCIPALI RIFORME DI PRIMARY CARE I cambiamenti di scenario socio-demografici, culturali e tecnologici, le nuove esigenze di salute e il tema della sostenibilità della spesa sanitaria interessano molti Paesi, non solo l Italia. PRIMARY CARE: La Primary Care è certamente uno degli aspetti fondamentali per rispondere ai cambiamenti in atto. Negli ultimi anni sono state introdotte in molti Paesi diverse riforme che hanno introdotto cambiamenti nelle modalità di organizzazione e finanziamento della Primary Care. L assistenza primaria si riferisce a servizi, prestazioni e strutture sanitarie e socio-sanitarie presenti sul territorio. Esistono numerose definizioni di assistenza primaria, originatesi in momenti storici diversi e in contesti differenti. La prima definizione di assistenza sanitaria di base può essere identificata con quella definita in occasione della Conferenza Internazionale sull Assistenza Sanitaria Primaria che ha avuto luogo ad Alma Ata nel 1978: L'assistenza sanitaria primaria è costituita da quelle forme essenziali di assistenza sanitaria che sono basate su tecnologie e metodi pratici, scientificamente validi e socialmente accettabili, che sono rese accessibili a tutti gli individui e alle famiglie nella comunità grazie alla loro piena partecipazione, che sono realizzate a un costo che la comunità e la nazione possono sostenere in ogni fase del proprio sviluppo in uno spirito di autonomia e di autodeterminazione. L'assistenza sanitaria primaria è una parte integrante sia del sistema sanitario di un paese, del quale rappresenta la funzione centrale e il punto principale, sia del completo sviluppo sociale ed economico della comunità. Essa rappresenta la prima occasione di contatto degli individui, della famiglia e della comunità con il sistema sanitario nazionale, portando l'assistenza sanitaria il più vicino possibile ai luoghi di vita e di lavoro, e costituisce il primo elemento di un processo continuo di assistenza sanitaria. Per contro, secondo la definizione fornita dall European Observatory on Health Systems and Policies Series, l assistenza primaria: - si riferisce all assistenza ambulatoriale ad accesso diretto e di primo contatto per generici problemi di salute; - fornisce servizi di tipo diagnostico, curativo, riabilitativo e palliativo in risposta alla maggior parte di tali problemi; - promuove attività di prevenzione a favore di individui e gruppi a rischio all interno della popolazione servita; - tiene conto del contesto personale e sociale del paziente; - assicura ai pazienti la continuità dell assistenza nel tempo e tra i differenti fornitori di servizi sanitari. Di seguito si riportano alcuni esempi di riforme dell assistenza primaria realizzate nei principali Paesi OCSE. In particolare: - in Inghilterra tra il 1999 e il 2002 sono stati introdotti i Primary Care Trust; - in Spagna, a partire dal 2000, vi è stato il decentramento organizzativo della medicina territoriale in Zone e Aree della salute e l erogazione delle cure primarie è stata organizzata nei Centri di Salute, in cui operano team multidisciplinari; - i Paesi Bassi sono stati interessati dalla diffusione della medicina di gruppo e dall utilizzo intensivo delle tecnologie informatiche presso gli studi medici; - In Germania, nel 2004, sono stati introdotti i Medizinische Versogungszentren (MVZ), poliambulatori medici; - in Francia, dal 2005, è stato introdotto un sistema di gatekeeping facoltativo per i Medici di Medicina Generale, incentivato a livello di persone assistite. I successivi paragrafi affrontano nel dettaglio tali riforme e i modelli organizzativi adottati. 67

8 . LE CURE PRIMARIE AL CENTRO DEL SISTEMA SANITARIO: MODELLI A CONFRONTO..1 Inghilterra Figura 6. Inghilterra: dati demografici Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Demographic and Labour Force database, 2006 Il sistema sanitario inglese (National Health Service, NHS) ha storicamente posto notevole enfasi sull organizzazione delle cure primarie e l assetto attuale è frutto del susseguirsi di riforme che hanno progressivamente valorizzato e responsabilizzato la figura del Medico di Medicina Generale (General Practitioner, GP) e hanno posto al centro del sistema la primary care. Elemento centrale del sistema sanitario inglese, infatti, sono i Primary Care Trust (PCT), introdotti dalla riforma Blair nel 1999 (Health Act) nella forma transitoria di Primary Care Groups. I PCT sono aziende sanitarie a carattere locale e territoriale, con una pluralità di compiti istituzionali, volte a garantire ai cittadini l accesso a tutti i servizi sanitari necessari. I PCT gestiscono un network formato da studi medici di GP, dentisti, oculisti, farmacisti, NHS Direct e Walk-in Centres, ovvero da tutti gli operatori erogatori di cure primarie appartenenti ad una determinata area territoriale. Primary care is the care provided by people you normally see when you first have a health problem. It might be a visit to a doctor or a dentist, an optician for an eye test, or just a trip to a pharmacist to buy cough mixture. NHS walk-in centres and the NHS Direct phone line service are also part of primary care. All of these services are managed for you by your local Primary Care Trust (PCT) 69. I Walk-in Centres sono centri di cure primarie aperti ogni giorno, per l accesso ai quali non occorre appuntamento, che offrono, mediante personale infermieristico specializzato (non è prevista la presenza del medico), valutazioni e assistenza per malattie e lesioni non gravi, informazioni sul NHS e consigli vari sulla prevenzione. Solitamente sono situati in punti di grande affluenza, come aeroporti, stazioni e centri commerciali. NHS Direct è un servizio telefonico attivo 24 ore su 24, a cui rispondono infermieri professionisti che offrono informazioni, consigli e valutazioni in materia di salute, con il fine di fornire indicazioni sulle strutture sanitarie a cui rivolgersi Le cure primarie sono le cure fornite da personale sanitario con cui per primo normalmente si viene in contatto in caso di problemi di salute. Può trattarsi di una visita presso un medico o un dentista, di un test della vista da un oculista, o dell acquisto di un farmaco per la tosse in farmacia. Anche i NHS walk-in centres e il servizio telefonico NHS Direct fanno parte delle cure primarie. Tutte queste cure sono gestite dal Primary Care Trust (PCT) locale. Fonte: sito internet del Servizio Sanitario Nazionale Inglese (National Health Service - NHS),

9 Figura 64. Le cure primarie e secondarie all interno del sistema sanitario inglese Fonte: sito internet del Servizio Sanitario Nazionale Inglese (National Health Service - NHS), I PCT: - svolgono il ruolo di amministratori delle risorse del sistema sanitario destinate all area di competenza; - esercitano la funzione di istituzione committente, in quanto acquistano le cure primarie, secondarie e i farmaci per conto della popolazione residente nell area; - sono in gran parte anche erogatori di cure primarie, disponendo di medici e strutture proprie. I PCT devono raggiungere l obiettivo del miglioramento dello stato di salute della comunità, valutando i fabbisogni sanitari della comunità di riferimento e stabilendo le risorse adeguate a soddisfare la domanda di assistenza sanitaria, assicurando che una vasta gamma di servizi sanitari siano resi disponibili per la popolazione e siano erogati con qualità, efficacia ed efficienza, operando in stretto collegamento con pazienti, operatori sanitari e partner locali. In particolare i PCT: - devono perseguire lo sviluppo dei servizi di primary care, costituiti dai servizi sanitari forniti al primo contatto con il mondo sanitario, come ad esempio visite mediche, dentistiche o oculistiche, farmacie, Walk-in Centres e NHC Direct, e di community health, vale a dire di servizi rivolti sia alla collettività 70, ad esempio assistenza domiciliare e residenziale, riabilitazione, educazione sanitaria, sia all ambiente, con azioni di risanamento. - hanno il compito di indirizzare il paziente ai servizi di secondary care e commissionare tali cure ai soggetti pubblici competenti (in primis NHS Trust) o privati, garantendo che essi siano accessibili alla popolazione. Nella loro doppia funzione di acquirente di cure secondarie ed erogatore di cure primarie queste organizzazioni gestiscono complessivamente circa l 80% del fondo sanitario inglese, che di fatto appare guidato dalla primary care I PCT fanno anche parte della Crime and Disorder Reduction Partnership, una partnership costituita tra polizia, autorità locali, probation service, autorità sanitarie, volontariato e popolazione locale e finalizzata a ridurre il crimine in una determinata area, con il compito di supporto nella fase di audit e di formulazione ed applicazione delle strategie. 69

10 Ogni PCT dispone di un proprio budget e definisce delle priorità autonomamente e in base alle proprie valutazioni, anche se deve sottostare alle linee guida tracciate dalla Strategic Health Authority (SHA) 71 da cui dipende e dal Department of Health. I PCT inglesi attualmente sono circa 150, cifra che deriva da un processo di ristrutturazione ed accorpamento realizzatosi nel corso del 2006, che ha portato di fatto al dimezzamento del loro numero. Questa ristrutturazione si è resa necessaria per ampliare il bacino di utenza dei PCT (attualmente, in media, circa 0 mila abitanti) e per consentire una gestione più efficiente degli stessi (si stima che la ristrutturazione possa liberare risorse per circa 260 milioni di Sterline ogni anno circa 72 milioni di Euro). Ogni PCT è diretto da un Consiglio di Amministrazione composto dal presidente, da membri esterni senza funzioni operative (la maggioranza del Consiglio) e da membri con funzioni operative (inclusi il direttore generale, il direttore finanziario e il direttore di sanità pubblica). La gestione operativa del PCT è invece affidata ad un comitato di professionisti composto principalmente da GP e personale infermieristico. Il finanziamento della spesa sanitaria pubblica, e quindi dei PCT, è assicurato dal sistema di tassazione generale. Il processo di finanziamento è illustrato nella figura successiva. Figura 65. Finanziamento dei PCT Fonte: Elaborazione The European House-Ambrosetti I fondi vengono innanzitutto allocati al Department of Health, che definisce gli stanziamenti disponibili da assegnare ai NHS Regional Offices. Questi a loro volta traducono sul territorio le decisioni e le impostazioni prese a livello nazionale e ripartiscono le risorse tra le 10 Strategic Health Authorities, che effettuano il riparto delle risorse ai PCT in funzione del numero di assistiti e delle funzioni assegnate ad ognuno di essi. A partire dal prossimo anno i PCT riceveranno i fondi direttamente dagli uffici regionali del Department of Health. Sono pertanto i PCT a gestire in piena autonomia le risorse loro destinate, allocandole alle strutture di cui sono responsabili, le quali a loro volta acquistano direttamente servizi ospedalieri e di comunità, ivi incluse le prescrizioni, ed investono in infrastrutture per la pratica dei GP. Nella gestione del budget, i PCT possono contare su un ampia autonomia. Per affrontare il problema delle liste di attesa, incrementare i percorsi di cura extra ospedalieri ed utilizzare in modo più appropriato le strutture dei NHS Trust (ospedali), la riforma Blair ha introdotto due nuovi canali di accesso all assistenza sanitaria, con lo scopo di rendere disponibile una prima valutazione filtro ed indirizzare in modo opportuno i pazienti alle successive forme di assistenza: i Walk-in Centres e il NHS Direct di cui si è già detto. In aggiunta, sono stati recentemente introdotti due nuovi strumenti Le Strategic Health Authorities (il cui numero si è recentemente ridotto a 10 rispetto alle iniziali 28) hanno il compito principale di monitorare i rapporti tra PCT e i Trust della secondary care e di predisporre gli Health Improvement Programmes, documenti di programmazione strategica volti a coordinare l azione per la tutela della salute dei diversi soggetti di un territorio.

11 - Gli Independent Treatment Centre, centri privati specializzati prevalentemente in prestazioni ortopediche e oftalmologiche, che si sono impegnati a garantire al NHS 1,7 milioni di prestazioni nei prossimi 5 anni. - Il monitoraggio dei pazienti in stand by. Ogni mese il Ministero pubblica tempi e numeri dei cittadini ancora in lista di attesa, il che permette di stabilire obiettivi concreti da raggiungere (il prossimo obiettivo, da raggiungere entro il 2008, è quello di non far trascorrere più di 18 settimane tra la visita del Medico di Medicina Generale e la prescrizione richiesta) 72. PRIMARY CARE:..2 Spagna Figura 66. Spagna: dati demografici Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Demographic and Labour Force database, 2006 L organizzazione attuale dell Atención Primaria in Spagna è frutto dell istituzione nel 1986 del Servizio Sanitario Nazionale (pubblico e universale), del processo di trasferimento delle competenze in materia sanitaria alle 17 Regioni (Comunidades Autonomas) completato nel 2002 e della ricerca di un sistema di gestione alternativo al precedente (Asistencia Medica Ambulatoria), che risultava insufficiente ed incompleto per copertura di popolazione e qualità del servizio offerto. L attività di programmazione e gestione sanitaria sul territorio da parte delle 17 Regioni (Figura 67) è organizzata in: - Aree Sanitarie (Areas de Salud), che rappresentano il nucleo del sistema sanitario spagnolo e sono definite secondo criteri geografici e demografici (coprono una popolazione compresa tra i 200 e i 250 mila abitanti). Sono responsabili dell organizzazione dei programmi sanitari e della gestione delle strutture ospedaliere presenti sul proprio territorio; sono gestite da area manager che rispondono alla Regione di appartenenza; - Zone Base Sanitarie (Zonas Basica de Salud), in cui è divisa ciascuna Area Sanitaria. Le Zone rappresentano le unità minime del sistema di cure primarie e coprono aree con una popolazione variabile tra i 5 e i 25 mila abitanti. All interno delle Zone si trovano i Centros de Salud, gli erogatori delle cure primarie. In ogni Zona è dislocato un Centro, a cui tutti gli abitanti della Zona stessa devono fare riferimento. La localizzazione di ogni Centro de Salud è determinata in modo da renderlo raggiungibile entro 15 minuti da ogni luogo di residenza dalla Zona de Salud di cui fa parte. I Centros de Salud attivi nel sistema sanitario spagnolo sono (la media risulta di un centro ogni 16 mila abitanti circa). In aggiunta ci sono degli ambulatori medici in piccole località, specialmente rurali, in cui lo staff dei Centri può spostarsi temporaneamente per garantire la prossimità del servizio alla popolazione residente, spesso in prevalenza anziana. Le cure primarie in Spagna sono quindi fornite tramite un sistema integrato e pubblico, con propri Centri e staff dedicati, gestito e organizzato a livello territoriale Il Sole 24 ore Sanità n. 9, del 7-1 marzo Anno Fonte: Ministry of Health and Consumer Affairs. Regional Departments of Health of the Autonomous Communities. 71

12 Figura 67. Organizzazione delle cure primarie in Spagna Fonte: Elaborazione The European House-Ambrosetti Solo una piccola parte dell assistenza sanitaria è erogata da alcuni centri di Medicina Generale privati, ai quali si rivolgono soprattutto le aziende per i propri dipendenti. I medici di questi centri non sono né dipendenti né convenzionati con il sistema sanitario pubblico. A fronte di un offerta più consistente in termini di tempo e attenzione dedicati alle persone assistite, i medici di tali centri, però, non possono prescrivere farmaci coperti dal sistema sanitario e richiedere esami o visite specialistiche. L attuale organizzazione dell erogazione delle cure primarie ha portato benefici in relazione alla diminuzione della frequenza delle visite degli adulti, l aumento delle visite di pediatria, la diminuzione delle visite ospedaliere ed il ricorso al Pronto Soccorso e la diminuzione delle spese farmaceutiche. Il livello di soddisfazione dei cittadini è piuttosto elevato. Nel 2002 ben il 90% della popolazione utilizzava esclusivamente il servizio pubblico di primary care, contro il 70% nel 1975, e nello stesso periodo la percentuale di cittadini soddisfatti è aumentata dal 50% all 80% circa... Catalogna Numerosi aspetti del sistema sanitario della Catalogna (7,1 milioni di abitanti) differiscono rispetto al resto della Spagna. In particolare, le cure primarie sono erogate non solo da organizzazioni pubbliche (i centri di salute), ma anche da provider privati, finanziati dall Istituto Catalan de Salud (ICS). 72

13 Nel 1995, infatti, il Governo catalano ha approvato una riforma della legge istitutiva del sistema sanitario catalano (Llei d Ordenació Sanitària de Catalunya), con la quale ha introdotto un nuovo modello di gestione che permette ai professionisti sanitari, in particolare a MMG, pediatri, dentisti ed infermieri, di partecipare al mercato dell erogazione dei servizi di assistenza sanitaria pubblica in qualità di proprietari delle organizzazioni incaricate della loro gestione. PRIMARY CARE: Si è posto fine, in questo modo, al monopolio dell erogazione dei servizi di primary care da parte di strutture pubbliche in cui gli operatori sanitari sono dipendenti pubblici. Si tratta infatti di vere e proprie imprese private for-profit chiamate Entità Associative di Base (Entitat de Base Asociativa, EBA), gestite da un team composto da personale medico ed infermieristico, che devono garantire l erogazione di cure primarie ad un determinato bacino di popolazione (Area Basica di Salute) ad esse assegnato dall autorità pubblica (mediante concorso pubblico). Le EBA ricevono un budget definito su base capitaria per l erogazione delle cure primarie, che possono utilizzare in totale autonomia. L impegno è quello di rendicontare le prestazioni erogate, raggiungere determinati standard tecnici ed obiettivi di risultato, garantire un livello di soddisfazione attraverso l erogazione di cure di qualità. Il servizio catalano di salute paga direttamente ai fornitori di secondo livello (cure specialistiche) le visite richieste a questo livello dall assistenza primaria. A partire dal 2004, tuttavia, anche le EBA dispongono direttamente di un budget per l'acquisto delle seguenti prestazioni specialistiche: oftalmologia, traumatologia, otorinolaringoiatria, urologia, dermatologia, chirurgia vascolare e tutela della salute della donna. L immobile o gli immobili in cui operano i professionisti sanitari di un EBA possono essere resi disponibili dall autorità sanitaria oppure, essere affittati dalla società. Le EBA devono rispettare alcuni aspetti giuridici e legali, per cui: - possono essere costituite da solo personale sanitario, oppure da personale sanitario insieme ad altri soggetti giuridici (che abbiano come oggetto sociale l erogazione di servizi sanitari) o persone fisiche, a condizione che il personale sanitario detenga la maggioranza assoluta del capitale sociale dell impresa (51%); - nessun socio può detenere una quota societaria superiore al 25%. Pertanto il numero minimo di soci per la costituzione di un EBA è 4, di cui almeno devono essere professionisti sanitari; - per costituire l impresa si può scegliere tra le diverse possibilità offerte dal diritto commerciale spagnolo: società limitate, società anonime, cooperative di lavoro. La maggioranza delle società opta per una forma a responsabilità limitata. La costituzione di nuove EBA e l accesso a società già esistenti da parte di personale sanitario che ha un contratto di dipendenza con il sistema sanitario pubblico vengono favoriti da una regola che prevede per tali professionisti la possibilità di ritornare, dopo anni, alla posizione occupazionale antecedente l ingresso in un EBA. Dal punto di vista professionale, le EBA si caratterizzano nel modo seguente. - Concedono un autonomia piuttosto ampia al personale sanitario per svolgere la propria attività nel quadro della sanità pubblica. Si riscontra in genere una maggiore disponibilità di orario rispetto alle strutture pubbliche, l erogazione di servizi aggiuntivi agli standard imposti, una maggiore responsabilità verso l appropriatezza nell utilizzo delle risorse; - Creano una serie di aspettative professionali e personali legate ai risultati ottenuti nell erogazione dei servizi e al rispetto del contratto stipulato con il servizio sanitario pubblico, ovvero maggiore responsabilizzazione nei 7

14 professionisti sanitari; - Offrono un ambiente di lavoro che facilita l assunzione di competenze professionali in modo da affrontare con maggiore efficacia i problemi di salute della popolazione; - Facilitano il lavoro in equipe e multidisciplinare. Le EBA garantiscono in media una maggiore capacità di risposta ai bisogni di salute della popolazione e una maggiore flessibilità al cambiamento degli stessi, una maggiore disponibilità di strumenti e tecnologie avanzati e un maggiore livello di informatizzazione. Attualmente in Catalogna esistono 8 EBA che prestano i propri servizi in 1 Aree Basiche di salute (per un totale di circa persone). Il modello di gestione delle EBA potrebbe portare a miglioramenti sostanziali nel sistema sanitario pubblico catalano e spagnolo. I professionisti sanitari, infatti, non sembrano molto disposti ad assumere una quota maggiore di responsabilità nel loro ambito di lavoro a meno di non ricevere in cambio una remunerazione sostanzialmente migliore e sperimentare modalità di lavoro molto più autonome con la disponibilità di mezzi adeguati per raggiungere la piena realizzazione professionale...4 Paesi Bassi Figura 68. Paesi Bassi: dati demografici Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Demographic and Labour Force database, 2006 Il sistema sanitario olandese rappresenta un misto tra i servizi sanitari nazionali universalistici finanziati attraverso la fiscalità generale (sistemi Beveridge) e i sistemi basati sulle assicurazioni sociali obbligatorie finanziati attraverso i contributi dei dipendenti e delle imprese (sistemi Bismark). L ultima riforma del sistema, entrata in vigore all inizio del 2006, prevede: - un assicurazione universalistica, finanziata attraverso la fiscalità generale, per la copertura delle spese sanitarie e socio-sanitarie eccezionali (ad esempio ricoveri ospedalieri superiori ad un anno e assistenza domiciliare e residenziale agli anziani non autosufficienti e ai disabili fisici e psichici); - un assicurazione malattia privata e obbligatoria per tutta la popolazione (non più soltanto per coloro al di sotto di una determinata soglia di reddito), da stipulare presso una compagnia di assicurazione scelta dall utente, che garantisce un pacchetto standard di prestazioni (di primary e secondary care): - assistenza del Medico di Medicina Generale e dell ostetrica; - assistenza odontoiatrica (fino a 18 anni); - assistenza farmaceutica; - assistenza paramedica (limitatamente a fisioterapia, logopedia, terapia occupazionale e consulenza dietologica); - ricoveri ospedalieri e attività specialistiche; 74

15 - presidi sanitari; - trasporti in ambulanza. PRIMARY CARE: Il premio assicurativo consiste in una quota fissa (1.100 Euro all anno) e in un contributo (6,5%) del reddito da lavoro (con una soglia massima di 0 mila Euro di reddito tassabile), con un rimborso di 255 Euro nel caso non vengano consumati servizi 74. Le assicurazioni possono offrire pacchetti assicurativi integrativi (che coprono, ad esempio, le cure dentistiche per adulti), ad un prezzo più alto. Gli assistiti possono scegliere tra più assicurazioni in concorrenza tra loro 75. Le assicurazioni non competono sul prezzo (stabilito per legge), né sulla tipologia delle prestazioni (definite dal pacchetto standard), ma sulla qualità dei servizi e sulla tempestività della risposta. Esse, a differenza del passato, possono scegliere i provider (studi medici, ospedali, ecc.) e negoziare con essi contratti e caratteristiche dell assistenza. Le cure primarie nei Paesi Bassi rappresentano il punto di primo contatto, si caratterizzano per elevata accessibilità, ampiezza e continuità e sono erogate dai seguenti attori: - Medici di Medicina Generale; - Ostetriche; - Dentisti; - Infermiere; - Fisioterapisti; - Farmacisti; - Dietologi. I Medici di Medicina Generale sono professionisti con 2 o anni di formazione specialistica in Medicina Generale. L approccio dei MMG nel rapporto con i pazienti è basato su lunghi colloqui e le capacità di comunicazione sono parte integrante della formazione medica stessa. La maggioranza dei MMG impiega nel proprio studio un medico praticante e molti di essi anche un infermiera, con autonomia professionale soprattutto nella cura dei pazienti affetti da patologie croniche. Le ostetriche rivestono un ruolo unico nel panorama internazionale, essendo responsabili della maggioranza dei parti, molti dei quali (4%) avvengono direttamente in casa. Anche i farmacisti rappresentano un attore importante della catena delle cure primarie, soprattutto da quando, a partire dai primi anni Novanta, la collaborazione tra MMG e farmacisti è stata fortemente incentivata. In particolare, sono stati istituzionalizzati incontri e colloqui su base regolare tra MMG e farmacisti di una determinata zona (in media, 19 minuti a settimana) e attualmente il 71% dei MMG olandesi ha stipulato un accordo con il proprio farmacista riguardo alle politiche di prescrizione dei farmaci 76. L assistenza sanitaria nelle ore notturne e nei giorni festivi è assicurata dalla presenza di organizzazioni chiamate primary care cooperatives, composte prevalentemente da MMG e infermiere, istituite tra il 2000 e il Ad ogni 74 - Ad esclusione delle visite del MMG, le cure prenatali e il parto Alle assicurazioni invece non è consentito selezionare i pazienti, ovvero rifiutarne l iscrizione per età o stato di salute, o aumentare il prezzo della polizza per tali motivi. È stato istituito un fondo di compensazione al fine di rimborsare le assicurazioni con livelli di rischio più elevati (risk equalization scheme). Fonte: Il sistema sanitario olandese. Un ibrido che si rinnova, G. Maciocco, L. Ombrosi, L. Roti, Toscana Medica n. 4/ Primary care in the driver s seat? Organizational reform in European primary care, European Observatory on Health Systems and Policies Series,

16 cooperativa è assegnato un numero di pazienti che varia tra i 100 e i 400 mila, in modo da rendere relativamente semplice l accesso alle cure a tutta la popolazione. In caso di emergenza al di fuori dell orario d ufficio degli studi medici, il paziente può telefonare alla cooperativa a cui è assegnato per un consulto, oppure recarsi presso il pronto soccorso di un ospedale: l 85% dei pazienti sceglie la prima opzione. Presso le cooperative, qualificate infermiere rappresentano il primo punto di contatto per le persone assistite e svolgono la funzione di triage e primo consulto telefonico (circa il 50% dei contatti si risolve con il solo intervento delle infermiere). A seguito del triage, i MMG sono chiamati ad un consulto telefonico, a visitare il paziente che ha raggiunto la sede della cooperativa, oppure a visitare il paziente a domicilio. In questo ultimo caso, il medico ha a disposizione un auto con autista per raggiungere il domicilio del paziente. Si ritiene che i Paesi Bassi abbiano un sistema di cure primarie ben sviluppato e di buon livello qualitativo. Il buon funzionamento del sistema è testimoniato dal fatto che la maggior parte dei problemi di salute (95%) sono trattati direttamente presso lo studio medico da parte del MMG e la percentuale dei pazienti indirizzati alle cure specialistiche è relativamente bassa. Le indagini sulla qualità del sistema percepita dai pazienti hanno ripetutamente indicato un elevato grado di soddisfazione per le cure primarie e in particolare per la relazione di lunga durata che si instaura tra MMG e persona assistita. Un altro aspetto rilevante è il basso grado di prescrizioni mediche (circa i 2/ dei contatti medico-paziente, rispetto a percentuali del 75%-95% che si riscontrano negli altri Paesi europei 77 ). Le prescrizioni di farmaci, in particolare, risultano essere molto selettive...5 Francia Figura 69. Francia: dati demografici Fonte: Rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Demographic and Labour Force database (2006) Il sistema sanitario francese è basato sull assicurazione sanitaria obbligatoria, che fa parte della Sécurité Sociale, il sistema di protezione sociale pubblico stabilito nel Negli ultimi anni, tuttavia, mediante le riforme avvenute nel 1996 (riforma Juppé) e nel 2004 (riforma Douste-Blazy), il sistema sanitario francese ha assunto anche alcuni tratti tipici dei servizi sanitari nazionali, come la forte ingerenza dello Stato nel finanziamento, la gestione e l organizzazione del sistema. Il sistema assicurativo svolge la funzione di intermediazione economico-finanziaria tra utenti e fornitori di servizi sanitari: da una parte raccoglie le risorse finanziarie, dall altra finanzia le strutture e gli operatori sanitari. Il sistema assicurativo può essere suddiviso in tre parti: sistema assicurativo obbligatorio su base professionale, copertura delle malattie universale (Couverture Maladie Universelle CMU) e assicurazione integrativa Health Care Systems in Transition - The Netherlands, European Observatory on Health Systems and Policies, 2005.

17 In generale i pazienti pagano i fornitori delle cure mediche e sono successivamente rimborsati dai loro fondi sanitari assicurativi sulla base della percentuale di rimborso stabilita dagli accordi nazionali. PRIMARY CARE: L assistenza medica, sia generica che specialistica, è fornita da medici singoli (in grande maggioranza) o associati, che sono liberi professionisti. Essi non svolgono il ruolo di regolatori di accesso al sistema e gli utenti sono liberi di rivolgersi di volta in volta a chi desiderano 78. Non esistono regole per la distribuzione dei medici sul territorio (anche per questo in Francia esistono delle disparità a livello geografico in termini di distribuzione del numero di medici), ma sono stati definiti dei vincoli di accesso alle iscrizioni alle facoltà di Medicina. La Francia, infatti, è uno dei pochi Paesi in cui viene effettivamente praticata la programmazione del numero complessivo dei medici. Attraverso l istituzione del numero chiuso sulle iscrizioni alla facoltà di medicina avvenuta circa dieci anni fa, si stima che a partire dal 2007 il numero di medici inizierà a diminuire, in quanto le nuove immissioni saranno inferiori alle cessazioni di attività. Negli anni successivi l andamento del numero di medici in attività sarà determinato dalle scelte operate sul numero chiuso effettuate in questi e nei prossimi anni. Dal 1990 (e a seguito della riforma Juppé) la qualità delle cure e la valutazione delle prestazioni mediche (e anche di quelle ospedaliere) hanno assunto un ruolo centrale. In particolare: - è stato istituito un sistema di linee guida (soprattutto per quanto riguarda le prescrizioni di medicinali e di esami); - è stata data particolare enfasi all aggiornamento dei medici e sono stati stabiliti dei percorsi di formazione e di aggiornamento continuo, sottoposti a verifica ogni cinque anni Dal 2005 è stato però inserito un sistema di gatekeeping facoltativo, lo schema del médécin traitant (si veda il paragrafo.5.4). 77

18 .4 FORME ASSOCIATIVE (MEDICINA DI GRUPPO) PER L EROGAZIONE DELLE CURE PRIMARIE.4.1 Inghilterra I General Practitioner, nella maggioranza dei casi, operano in piccoli gruppi presso studi medici associati. Lo studio medico è una struttura associativa che deve includere almeno un Medico di Medicina Generale, può comprendere manager e personale amministrativo, personale infermieristico, farmacisti e altri professionisti della sanità e anche assumere medici alle proprie dipendenze, mediante contratto di lavoro subordinato. Gli studi (e di conseguenza i MMG) fanno parte obbligatoriamente del PCT locale. Lo studio non deve obbligatoriamente garantire il servizio 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana, ma è libero di decidere l orario di apertura e di gestire autonomamente il suo carico di lavoro e determinare i servizi che intende offrire. I contratti di medicina generale sono firmati dal PCT non più con il singolo medico ma direttamente con lo studio medico. Il nuovo accordo collettivo dei Medici di Medicina Generale entrato in vigore a partire dal conferma la tendenza in atto verso lo sviluppo e l aumento del peso della primary care (le risorse economiche stanziate sono cresciute del %) e offre agli studi medici (e quindi ai GP che vi lavorano) maggiore flessibilità nell organizzazione del proprio lavoro e nella scelta degli orari e dei servizi erogati e prevede agevolazioni economiche per la modernizzazione delle strutture e l acquisto di nuove tecnologie, nonché vari incentivi economici e di carriera per i GP, ancorando la remunerazione alla qualità clinica (EBM - basata sulle evidenze). Il nuovo contratto collettivo ha introdotto una tripartizione dei servizi di Medicina Generale in: - servizi essenziali (obbligatori); - servizi aggiuntivi (rinunciabili); - servizi potenziati (facoltativi). Figura 70. Tipologia dei servizi della Medicina Generale Fonti: Rielaborazione The European House-Ambrosetti da Il nuovo contratto dei Medici di Medicina Generale in Inghilterra e Il sistema sanitario inglese: raccordo tra medicina generale e specialistica, Monitor, Investing in general practice - the new general medical services contract, February 200.

19 Lo studio medico deve anzitutto garantire i servizi essenziali, definiti come: PRIMARY CARE: - cura dei pazienti che sono (o si ritengono) malati in condizioni in cui generalmente è da attendersi una guarigione, per la durata di tale condizione; - promozione della salute e regolazione dell accesso alla medicina specialistica, quando opportuno, rispettando la scelta della persona assistita quando possibile; - cura dei pazienti cronici secondo la possibilità offerta dallo studio medico, in accordo con il paziente; - cura generale dei pazienti malati terminali. Si tratta degli unici servizi obbligatori per tutti gli studi medici. Lo studio può, invece, decidere di rinunciare ai servizi aggiuntivi. Essi consistono in contraccezione, Pap Test, vaccinazioni, servizi di maternità escluse le cure intra partum, cure pediatriche e interventi chirurgici di minore entità (courettage, cauterizzazione, crioterapia per verruche e porri ed altre lesioni cutanee). Qualora lo studio decida di non voler più assicurare i servizi aggiuntivi, deve darne tempestiva informazione al PCT. In seguito a tale opzione di uscita, viene detratta dall ammontare dovuto allo studio una somma calcolata secondo parametri nazionali uniformi. La responsabilità per l erogazione di questi servizi si trasferisce quindi in capo al PCT che dovrà prendere accordi con altri soggetti per garantirne la continuità. È previsto che a tal fine si utilizzino le risorse derivanti dalle detrazioni effettuate a carico degli studi rinunciatari. L accordo collettivo contempla, infine, la categoria dei servizi potenziati, la cui erogazione è facoltativa per lo studio medico. Essi comprendono molte prestazioni che in precedenza erano fornite soltanto dalle strutture ospedaliere. L accordo collettivo li definisce come: - gli stessi servizi essenziali o aggiuntivi, quando vengano erogati con standard superiori, come ad esempio la chirurgia minore; - tutti i servizi che esulano dalle categorie dei servizi essenziali e aggiuntivi, come altri servizi che fungono da raccordo tra le prestazioni sanitarie di primo e secondo livello; - prestazioni che rispondono a specifici bisogni sanitari locali; - sperimentazioni e valutazione di servizi innovativi (ad esempio servizi straordinari tra le 18.0 e le 8.00 di mattina dei giorni feriali e durante i giorni festivi). Tutti i servizi potenziati vengono commissionati dal Primary Care Trust allo studio di medicina generale e si articolano in tre sottocategorie: - servizi potenziati obbligatori, che tutti i PCT devono commissionare nella propria area (ma che, come già ribadito, i MMG non hanno l obbligo di svolgere) e ai quali si applicano prezzi e condizioni stabiliti su base nazionale; - servizi che i PCT hanno la facoltà di commissionare nella propria area (per esempio l assistenza intra partum, il monitoraggio degli anti-coagulanti, l inserimento di IUD (dispositivo intrauterino), i servizi per la depressione, la cura dei senzatetto, il trattamento per gli abusi di droghe e alcool, la cura delle ferite minori); - servizi potenziati sviluppati localmente per sopperire alle specifiche esigenze di zona (per esempio servizi per il diabete e progetti pilota di vario genere). 79

20 La Commission for Healthcare Audit and Inspection 80 ha messo a punto un sistema di indicatori per la valutazione della performance dei Primary Care Trust. Ad esempio, per quanto riguarda il : - accesso al Medico di Medicina Generale: deve essere garantito entro le 48 ore (previo appuntamento); - accesso a un professionista della primary care: deve essere garantito entro le 24 ore (previo appuntamento); - tumori: al massimo un mese di tempo tra diagnosi e inizio del trattamento, per qualsiasi tipo di tumore; - tumori: al massimo due mesi di tempo tra il referto di urgenza da parte del MMG per sospetto tumore e l inizio del trattamento, per qualsiasi tipo di tumore; - tumori: al massimo due settimane di tempo tra il referto di urgenza da parte del MMG per sospetto tumore e la visita specialistica, per qualsiasi tipo di tumore; - accesso alle cure secondarie: deve avvenire secondo le preferenze della persona assistita e del suo MMG, che devono essere messi in grado di scegliere, fra almeno 4 diversi ospedali, quello che preferiscono in base a valutazioni congiunte; - dimissioni ritardate: il PCT deve interagire con l ospedale e i servizi sociali per garantire che la dimissione dall ospedale avvenga nel momento giusto e nel modo giusto (massima sicurezza) per la persona assistita 81, minimizzando il numero di dimissioni ritardate; - screening della retinopatia collegata al diabete: al 100% dei diabetici deve essere proposto di effettuare l esame per la diagnosi preventiva della retinopatia; - liste d attesa: non devono intercorrere più di 26 settimane tra la richiesta di ricovero ospedaliero del MMG e l effettuazione del ricovero. L indicatore rileva il numero di persone che attendono più di 26 settimane sul totale dei ricoverati; - liste d attesa: non devono intercorrere più di 1 settimane tra la richiesta del MMG e la visita specialistica. L indicatore rileva il numero di persone che attendono più di 1 settimane sul totale delle visite specialistiche effettuate; - liste d attesa: il tempo massimo entro cui deve avvenire la rivascolarizzazione è di mesi (by-pass coronarico, angioplastica; - prevenzione diabete e malattie cardiovascolari/registro delle persone a rischio: i MMG e più in generale i professionisti che operano all interno del PCT devono intercettare le persone a rischio di malattie cardiovascolari e diabete quando sono ancora nella fase asintomatica e intervenire il più possibile in fase preventiva (agendo prevalentemente sullo stile di vita). Le persone a rischio vengono censite in appositi registri. L indicatore si basa solo sul rischio di diabete; - emergenza/urgenza: per il 95% delle chiamate classificate codice A l ambulanza deve arrivare entro 19 minuti; - emergenza/urgenza: per il 75% delle chiamate classificate codice A l ambulanza deve arrivare entro 8 minuti. L evidenza clinica dimostra che raggiungere questo obiettivo significa salvare circa persone 82 l anno colpite da attacco cardiaco acuto; - emergenza/urgenza: per il 95% delle chiamate classificate codice B l ambulanza deve arrivare entro 19 minuti; - emergenza/urgenza: ogni anno deve aumentare del 10% il numero di persone colpite da infarto che riceve il trattamento trombolitico entro 60 minuti dalla chiamata Oggi solo l 85% di pazienti eleggibili riceve il trattamento trombolitico: è necessario incrementare la percentuale, soprattutto nelle aree più periferiche o laddove l intervento di angioplastica non è rapidamente effettuabile; - emergenza/urgenza: il tempo massimo di permanenza al pronto soccorso (arrivo, ammissione, dimissione) Healthcare Commission, Performance indicators for assessment 2006/ Existing national target indicators for primary care trusts (PCTs), June Nella maggior parte dei casi le dimissioni ritardate riguardano pazienti over Di età inferiore ai 75 anni.

I MODELLI DI SISTEMA SANITARIO. Cattedra di Igiene Università di Catanzaro

I MODELLI DI SISTEMA SANITARIO. Cattedra di Igiene Università di Catanzaro I MODELLI DI SISTEMA SANITARIO MODELLO BEVERIDGE SSN BASATI SULL UNIVERSALITÀ DI ACCESSO E IL FINANZIAMENTO ATTRAVERSO LA FISCALITÀ GENERALE LIVELLO DI GOVERNO (ACCENTRAMENTI/DECENTRAMENTI) ASSETTO DEL

Dettagli

Il sistema sanitario degli Stati Uniti. pag. 1

Il sistema sanitario degli Stati Uniti. pag. 1 Il sistema sanitario degli Stati Uniti pag. 1 pag. 2 pag. 3 pag. 4 Spesa Sanitaria USA 1960-2001 e percentuale su PIL $1,600 $1,400 13.4% 13.2% 13.3% 13.1% 13.1% 14.10% 16.0% 14.0% $1,200 $1,000 $800 7.0%

Dettagli

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute Maria Grazia Proietti il campo di competenza dell infermiere è rappresentato dal complesso delle attività rivolte

Dettagli

Cergas, Università Bocconi

Cergas, Università Bocconi Cergas, Università Bocconi Gruppo Cure Primarie e Servizi Territoriali: F. Longo, E. Vendramini, V. Tozzi, E. Corsalini, S. Tasselli, D. Salvatore, P. Armeni A. Compagni amelia.compagni@unibocconi.it Case

Dettagli

Società Scientifiche

Società Scientifiche Milano, 7 giugno 2006 Un iniziativa sostenuta da Pfizer Società Scientifiche Intervento del Prof. Roberto Bernabei 2006 Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Questo documento è stato ideato e preparato

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI LA SALUTE PER TUTTI EFFICACIA Qualità dell assistenza (uso ottimale delle risorse) SERVIZI SANITARI (sistema sanitario, strutture, operatori) EQUITA Razionamento (uso appropriato delle risorse) RISORSE

Dettagli

IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Una grande istituzione al servizio della tua salute

IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Una grande istituzione al servizio della tua salute IL SERVIZIO SANITARIO Una grande istituzione al servizio della tua salute I VALORI E I PUNTI DI FORZA DEL SSN La storia della sanità pubblica si intreccia saldamente con le fondamenta costituzionali del

Dettagli

I sistemi sanitari dei Paesi sviluppati, quelli che appartengono all OCSE, hanno realizzato 3 modelli istituzionalizzati

I sistemi sanitari dei Paesi sviluppati, quelli che appartengono all OCSE, hanno realizzato 3 modelli istituzionalizzati SISTEMA SANITARIO Insieme delle istituzioni, attori e risorse (umane e materiali) che concorrono alla promozione, al recupero ed al mantenimento della salute. Finalità di questo sistema è produrre salute.

Dettagli

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI 1 / 8 RELAZIONE Egregi colleghi, la legislazione vigente riconosce già all infermiere un ruolo fondamentale in assistenza domiciliare,

Dettagli

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta ORGANIZZAZIONE SANITARIA Prof. A. Mistretta ASL Nell'ordinamento italiano l'azienda sanitaria locale (ASL) è un ente pubblico locale. In passato ente strumentale della regione, al quale competeva l'organizzazione

Dettagli

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 4

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 4 Politiche Sanitarie Comparate Lezione 4 Stefano Neri Corso di Laurea in Servizio Sociale 2009/10 Università degli Studi di Milano Bicocca Le relazioni tra finanziamento e produzione in un sistema sanitario

Dettagli

Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia

Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia Dr. Atanasio Kiriazopulos 20/06/2010 1 Argomenti della discussione Generalità Finanziamento Ospedali Medicina di Base Personale Medico Personale Infermieristico

Dettagli

1 Sanità. 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

1 Sanità. 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) 1 Sanità 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Il Servizio Sanitario Nazionale è l insieme di strutture e servizi che assicurano la tutela della salute e l assistenza sanitaria a tutti i

Dettagli

PROGETTO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE PER I PAZIENTI CON SLA E LE LORO FAMIGLIE

PROGETTO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE PER I PAZIENTI CON SLA E LE LORO FAMIGLIE ALLEGATO 1 PROGETTO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE PER I PAZIENTI CON SLA E LE LORO FAMIGLIE Il presente progetto è finalizzato alla sperimentazione nella Regione Piemonte di un percorso di presa in carico

Dettagli

Assicurazione sanitaria internazionale per lei e per la sua famiglia

Assicurazione sanitaria internazionale per lei e per la sua famiglia Assicurazione sanitaria internazionale per lei e per la sua famiglia Allianz Worldwide Care offre una vasta gamma di programmi sanitari internazionali per coprire lei e i suoi cari, ovunque vi troviate

Dettagli

INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA

INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA Contributo di Claudio Garbelli La Commissione Europea ha recentemente proposto il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla istituzione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FUCCI, DISTASO, SISTO, CIRACÌ, LAFFRANCO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FUCCI, DISTASO, SISTO, CIRACÌ, LAFFRANCO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2537 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FUCCI, DISTASO, SISTO, CIRACÌ, LAFFRANCO Modifiche agli articoli 3-quinquies e 3-sexies del

Dettagli

Il miglioramento delle cure urgenti

Il miglioramento delle cure urgenti Ogni anno più di 1 milione e 700 mila cittadini in Emilia-Romagna si rivolgono al pronto soccorso quando hanno un problema sanitario. È un numero che tende a crescere costantemente determinando spesso

Dettagli

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 Cure Domiciliari Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 DEFINIZIONE DELLE CURE DOMICILIARI Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale

Dettagli

Assicurazione sanitaria internazionale per lei e per la sua famiglia

Assicurazione sanitaria internazionale per lei e per la sua famiglia Assicurazione sanitaria internazionale per lei e per la sua famiglia Allianz Worldwide Care offre una vasta gamma di programmi sanitari internazionali per coprire lei e i suoi cari, ovunque vi troviate

Dettagli

Il medico di medicina generale inglese Pay for performance. Giuliano Piccoliori

Il medico di medicina generale inglese Pay for performance. Giuliano Piccoliori Il medico di medicina generale inglese Pay for performance Giuliano Piccoliori 355 medici Composizione del campione Pari al 23% dei 1.550 medici, che sono stati invitati a partecipare via email Hanno partecipato:

Dettagli

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso Maria Angela Becchi Taranto

Dettagli

IN EUROPA. OMS Europa. Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nazionale Franco Pesaresi (Anoss)

IN EUROPA. OMS Europa. Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nazionale Franco Pesaresi (Anoss) Corso di formazione: I servizi sociosanitari nella legislazione nazionale e della regione Marche Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nazionale Franco Pesaresi (Anoss) Moie di Maiolati (An)

Dettagli

Ospedale di Comunità

Ospedale di Comunità Casa della Salute di San Secondo Parmense Ospedale di Comunità Liguria DALL OSPEDALE AL TERRITORIO Genova 18 marzo 2014 Remo Piroli Il contesto normativo Delibera 14/03/2013 N.159 Oggetto : CASA DELLA

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA UFFICIO V Linee guida per progetti di sperimentazione inerenti Modalità organizzative per

Dettagli

Progetto Casa della Salute Regione Toscana 1

Progetto Casa della Salute Regione Toscana 1 Progetto Presidio Casa della Salute ( CdS ) Regione Toscana Adeguamento ed implementazione 1. Introduzione IL CONTESTO Negli ultimi anni i mutamenti e le nuove dinamiche dello scenario epidemiologico e

Dettagli

1. DEFIZINIZIONE E CARATTERISTICHE DI UN SISTEMA SANITARIO

1. DEFIZINIZIONE E CARATTERISTICHE DI UN SISTEMA SANITARIO 1. DEFIZINIZIONE E CARATTERISTICHE DI UN SISTEMA SANITARIO 2. I MODELLI DI SISTEMI SANITARI IN EUROPA 2.1 IL MODELLO BISMARCK 2.2 IL MODELLO BEVERIDGE 3. ANALISI DEI SISTEMI SANITARI EUROPEI 3.1 UNO SGUARDO

Dettagli

ALLEGATO _C _ Dgr n. del pag. 1/7

ALLEGATO _C _ Dgr n. del pag. 1/7 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _C _ Dgr n. del pag. 1/7 Progetto ex Accordo Stato-Regioni rep. atti 13/CSR del 20/02/ 2014 per l utilizzo delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi

Dettagli

L ASP assicura l erogazione di prestazioni incluse nei seguenti Livelli Essenziali di Assistenza:

L ASP assicura l erogazione di prestazioni incluse nei seguenti Livelli Essenziali di Assistenza: Informazioni sulle strutture e i servizi forniti Questa parte della Carta dei Servizi contiene informazioni sintetiche sulle strutture e i servizi dell Azienda Sanitaria Provinciale. Per le informazioni

Dettagli

Protocollo operativo A.D.I. (Assistenza Domiciliare Integrata) AUSL /BA2 - COMUNE DI BARLETTA

Protocollo operativo A.D.I. (Assistenza Domiciliare Integrata) AUSL /BA2 - COMUNE DI BARLETTA Barletta, 16/02/05 8.24 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida Piano Sociale dell Ambito Distrettuale di Barletta Anni 2005 2007 Protocollo operativo

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

proposta di legge n. 455

proposta di legge n. 455 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 455 a iniziativa dei Consiglieri Busilacchi, D Anna, Badiali, Bugaro, Camela, Comi, Eusebi, Natali, Perazzoli, Pieroni, Zinni presentata in data

Dettagli

Medici e Pediatri di Famiglia

Medici e Pediatri di Famiglia Medici e Pediatri di Famiglia L assistenza del medico e del pediatra di famiglia Il Medico di Medicina Generale (MMG) ed il Pediatra di Famiglia (PdF) sono le figure di riferimento per ogni problema che

Dettagli

Casa della Salute. Portomaggiore e Ostellato. Portomaggiore. Via De Amicis 22. Casa della Salute. Casa della Salute

Casa della Salute. Portomaggiore e Ostellato. Portomaggiore. Via De Amicis 22. Casa della Salute. Casa della Salute Casa della Salute Casa della Salute Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara Casa della Salute Portomaggiore e Ostellato Via De Amicis 22 Portomaggiore Cos è la Casa della Salute La Casa della Salute

Dettagli

per i cittadini non comunitari

per i cittadini non comunitari Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi GUIDA AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE per i cittadini non comunitari INDICE Glossario 4 Informazioni

Dettagli

Linee Guida per l applicazione del D. Lgs. 38/2014

Linee Guida per l applicazione del D. Lgs. 38/2014 Linee Guida per l applicazione del D. Lgs. 38/2014 1. Premessa Il Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 38 recante Attuazione della Direttiva 2011/24/UE concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti

Dettagli

MiMS. Master in Management Sanitario. Il territorio

MiMS. Master in Management Sanitario. Il territorio 1 Il territorio 2 Il territorio: tendenze evolutive Aumentata l aspettativa di vita: U = 76 anni D = 82,4 anni Patologie croniche prevalgono su quelle acute Possibilità di eseguire piccoli interventi chirurgici

Dettagli

Immigrazione, come dove e quando

Immigrazione, come dove e quando Immigrazione, come dove e quando Manuale d uso per l integrazione Edizione 2008 a cura del Ministero del lavoro, della Salute e Politiche Sociali Settore Politiche Sociali www.solidarietasociale.gov.it

Dettagli

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il distretto sanitario di Cividale si presenta A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il Distretto è una struttura dell Azienda per i servizi sanitari territoriali

Dettagli

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

Allegato A. 1. Il modello assistenziale

Allegato A. 1. Il modello assistenziale Allegato A Accordo tra Regione Toscana e Organizzazioni Sindacali rappresentative della Medicina Generale sul ruolo della Medicina Generale nell attuazione del PSR 2008-2010 Premessa La regione Toscana

Dettagli

PROGETTO DI ASSISTENZA AL MALATO NEOPLASTICO GRAVE E PER LO SVILUPPO DELLE CURE PALLIATIVE

PROGETTO DI ASSISTENZA AL MALATO NEOPLASTICO GRAVE E PER LO SVILUPPO DELLE CURE PALLIATIVE REGIONE VENETO - AZIENDA SANITARIA ULSS 22 PROGETTO DI ASSISTENZA AL MALATO NEOPLASTICO GRAVE E PER LO SVILUPPO DELLE CURE PALLIATIVE A cura del Coordinamento dei Distretti socio-sanitari e dei Medici

Dettagli

Integrazione Ospedale-Territorio:

Integrazione Ospedale-Territorio: Integrazione Ospedale-Territorio: malattie rare ed assistenza integrativa Relatore Dott.ssa Francesca Canepa S.C. Assistenza Farmaceutica Convenzionata LEA I Livelli essenziali di assistenza (LEA) sono

Dettagli

Elenco delle prestazioni. Polizze di gruppo

Elenco delle prestazioni. Polizze di gruppo Programmi sanitari internazionali Elenco delle prestazioni Valido dal 1º novembre 2014 Polizze di gruppo I seguenti programmi sono disponibili solo per i gruppi aziendali che riuniscono un numero minimo

Dettagli

Il contributo della Professione amministrativa

Il contributo della Professione amministrativa Regione FVG - ASS N. 5 Bassa Friulana Il contributo della Professione amministrativa dott.ssa Paola Menazzi Convegno interregionale CARD Tra corsi e ricorsi regionali, i migliori percorsi di governance

Dettagli

La comparazione tra sistemi sanitari

La comparazione tra sistemi sanitari La comparazione tra sistemi sanitari Le diverse risposte possibili 3 diversi modelli Pubblico Privato Misto ELEMENTI DI DISTINZIONE: Strutture di offerta finanziamento Caratteristiche comuni: Aumento vita

Dettagli

Riepilogo indennizzi. Una semplice tavola per aiutarvi a scegliere il tetto di copertura adatto alle vostre esigenze. Piano Sanitario Internazionale

Riepilogo indennizzi. Una semplice tavola per aiutarvi a scegliere il tetto di copertura adatto alle vostre esigenze. Piano Sanitario Internazionale Piano Sanitario Internazionale Riepilogo indennizzi Una semplice tavola per aiutarvi a scegliere il tetto di copertura adatto alle vostre esigenze healthcare Scegliete il tetto di copertura più adatto

Dettagli

L appropriatezza nell organizzazione sanitaria: un ripiego o un opportunità? Riflessioni su principi e criteri di valutazione

L appropriatezza nell organizzazione sanitaria: un ripiego o un opportunità? Riflessioni su principi e criteri di valutazione Padova, 5 maggio 2012 L appropriatezza nell organizzazione sanitaria: un ripiego o un opportunità? Riflessioni su principi e criteri di valutazione Prof. Ferdinando Romano The World Health Report 2008

Dettagli

AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING

AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING DEFINIZIONE DI LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA RIVOLTA A PERSONE ANZIANE IN CONDIZIONE DI FRAGILITA E A DISABILI GRAVI Presentazione a cura

Dettagli

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro Premessa L Ictus Cerebrale, pur essendo in Italia la prima causa di invalidità, la seconda di demenza e la terza di morte, non ha ricevuto finora, a differenza di altre malattie altrettanto gravi per l

Dettagli

Percorsi di Innovazione nelle Cure Primarie

Percorsi di Innovazione nelle Cure Primarie Percorsi di Innovazione nelle Cure Primarie Il punto di vista della Medicina Generale Giacomo Milillo Parma, 22 ottobre 2011 Intendiamoci sui termini Primary Care Assistenza Primaria Cure Primarie Assistenza

Dettagli

Sistema Sanitario. S. S. Nazionale. S. S. Regionale

Sistema Sanitario. S. S. Nazionale. S. S. Regionale Sistema Sanitario S. S. Nazionale S. S. Regionale 1 INDICE 1. Sistema Sanitario 2. Servizio Sanitario Nazionale 3. Servizio Sanitario Nazionale Italiano 4. Servizio Sanitario Regionale Lombardo 2 Sistema

Dettagli

Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia.

Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia. Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia. Unità Operativa di Oncologia Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese Area territoriale: Distretto di Varese,

Dettagli

Esiti del modello di intensità di cure sulla popolazione anziana

Esiti del modello di intensità di cure sulla popolazione anziana Esiti del modello di intensità di cure sulla popolazione anziana Resp. Inf.ca: U.O. Assistenza Infermieristica Ospedaliera e Territoriale Lucca L.Natucci Ospedale per intensità di cura da dove nasce? In

Dettagli

Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73. Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio

Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73. Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio Il Sistema Sanitario Tedesco: Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73 Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio Caratteristiche generali dei sistemi assicurativi e dei Sistemi Sanitari Nazionali

Dettagli

Progetto di Assistenza Domiciliare

Progetto di Assistenza Domiciliare Progetto di Assistenza Domiciliare Per curare efficacemente un malato cronico, oggi non è più sufficiente limitarsi alla corretta interpretazione dei segni e dei sintomi clinici della malattia e/o alla

Dettagli

Università agli Studi di Parma. Parma, 21 gennaio 2014

Università agli Studi di Parma. Parma, 21 gennaio 2014 Università agli Studi di Parma Parma, 21 gennaio 2014 CEFASS : Studio comparato sul ruolo dei medici di medicina generale (ric. 2003A026 anno 2004) è una fondazione con una mission strategica orientata

Dettagli

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale.

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale. Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale Davide Croce A che punto siamo? 2015: -4 miliardi? La spending review nella

Dettagli

L infermiere casemanager

L infermiere casemanager L infermiere casemanager Valentina Sangiorgi U.C.S.C. di Roma Policlinico Universitario A.Gemelli Firenze 29-11/1-12-2007 La riorganizzazione delle cure primarie e l integrazione del sistema L aumento

Dettagli

Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni anno il bollino di convalida.

Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni anno il bollino di convalida. SERVIZI BASE ( estesi gratuitamente al nucleo famigliare) CONVENZIONI SPECIALISTICHE ED OSPEDALIERE Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni

Dettagli

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL LUISA GUIDOTTI HOSPITAL Proposta di progetto: HIV/AIDS Treatment Aid Presentato da: Dr Massimo Migani (Direttore del LGH) 29 Novembre 2014 Contribuire alla riduzione della mortalità e morbosità causate

Dettagli

Continuità delle cure:

Continuità delle cure: Continuità delle cure: Assistenza integrata Ospedale-Territorio Roma, 13 dicembre 2013 Riccardo Poli Direttore Zona-Distretto Asl 4 Prato AZIENDA USL 4 PRATO Dalle Dimissioni Difficili al SCAHT Servizio

Dettagli

Le Cure Intermedie La specialistica territoriale tra ospedali di comunità, strutture residenziali ed Equipe domiciliari

Le Cure Intermedie La specialistica territoriale tra ospedali di comunità, strutture residenziali ed Equipe domiciliari Convegno «La 975 alla prova» Accessibilità, Presa in carico e Continuità delle Cure Ospedale G. Fracastoro, San Bonifacio (VR), 13 dicembre 2013 Le Cure Intermedie La specialistica territoriale tra ospedali

Dettagli

1.C AREA INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA

1.C AREA INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA 1.C AREA INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA Nella tabella riepilogativa, per le singole tipologie erogative di carattere socio sanitario, sono evidenziate, accanto al richiamo alle prestazioni sanitarie, anche

Dettagli

Casa della Salute di San Secondo Parmense. - SPI CGIL - Funzione Pubblica CGIL ( Brescia 24 giugno 20

Casa della Salute di San Secondo Parmense. - SPI CGIL - Funzione Pubblica CGIL ( Brescia 24 giugno 20 L - SPI CGIL - Funzione Pubblica CGIL ( Brescia 24 giugno 20 i presupposti Per portare a compimento il sistema delle cure primarie, la RER ha progettato la realizzazione delle Case della Salute ( CdS ),

Dettagli

Convegno Assoprevidenza I servizi per gli anziani: un aiuto concreto alle famiglie. Relatore Francesco Rimoldi- Europ Assistance Italia

Convegno Assoprevidenza I servizi per gli anziani: un aiuto concreto alle famiglie. Relatore Francesco Rimoldi- Europ Assistance Italia Convegno Assoprevidenza I servizi per gli anziani: un aiuto concreto alle famiglie Relatore Francesco Rimoldi- Europ Assistance Italia Roma, 17 Ottobre 2012 Il nuovo posizionamento di Europ Assistance

Dettagli

Quantum Group Quality Insurance Concept

Quantum Group Quality Insurance Concept Quantum Group Quality Insurance Concept Quantum Group All Rights Reserved Il piano sanitario internazionale di Presentazione AXA PPP Caratteristiche IHP International Schede Prodotto Approfondimenti Tecnici

Dettagli

Riorganizzazione della rete per le malattie rare della Regione Lazio

Riorganizzazione della rete per le malattie rare della Regione Lazio Riorganizzazione della rete per le malattie rare della Regione Lazio Ultima revisione giugno 2011 1 Indice Premessa Gruppi omogenei di Malattie Rare Caratteristiche della rete Istituto per le MR (IMR e

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA NELLA REGIONE ABRUZZO

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA NELLA REGIONE ABRUZZO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA NELLA REGIONE ABRUZZO Confronti L assistenza domiciliare integrata vera interprete del cambiamento in sanità Progetto ADI SUD l integrazione tra ambiti di cura (per esempio,

Dettagli

Assistenza Continuativa in Ematologia. Claudio Cartoni UOC Ematologia A.O. Policlinico Umberto I - Roma

Assistenza Continuativa in Ematologia. Claudio Cartoni UOC Ematologia A.O. Policlinico Umberto I - Roma Assistenza Continuativa in Ematologia Claudio Cartoni UOC Ematologia A.O. Policlinico Umberto I - Roma I BISOGNI Le persone affette da malattie oncologiche ematologiche e le loro famiglie presentano bisogni

Dettagli

AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare

AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare FORUM P.A. SANITA' 2001 AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Assistenza Domiciliare Amministrazione proponente: AZIENDA U.S.L. 5 PISA Unità

Dettagli

Gli interventi delle professioni sanitarie

Gli interventi delle professioni sanitarie Gli interventi delle professioni sanitarie 19 febbraio 2015 Dott. BALDINI CLAUDIO Direttore UOC Direzione Professioni Sanitarie Territoriali ASL 11 EMPOLI 23/02/2015 1 Secondo me la missione delle cure

Dettagli

Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo

Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo Premessa Il PSR 2008-2010 prevede lo sviluppo della sanità d iniziativa, intesa come nuovo approccio organizzativo

Dettagli

Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia

Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia Matteo Lippi Bruni Dipartimento di Scienze Economiche Università di Bologna Facoltà di Economia sede di Forlì matteo.lippibruni2@unibo.it Forlì,

Dettagli

Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione

Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione SCHEDE ALLEGATO A Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione Titolo 1 Nomine e designazioni da parte della regione,

Dettagli

Le prestazioni destinate alle persone non autosufficienti

Le prestazioni destinate alle persone non autosufficienti Corso di formazione ed aggiornamento sulla gestione dei servizi sociali con riferimento alle prestazioni agevolate Le prestazioni destinate alle persone non autosufficienti Rimini, 24 gennaio 2012 Le modalità

Dettagli

La Tutela della salute e l Organizzazione sanitaria in provincia di Pavia

La Tutela della salute e l Organizzazione sanitaria in provincia di Pavia La Tutela della salute e l Organizzazione sanitaria in provincia di Pavia Capitolo 1 Le regole generali dell assistenza sanitaria in Italia La Costituzione italiana tutela la salute di tutti gli individui;

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

Clinical Governance Significa coerente capacità di gestione, indirizzo e monitoraggio dei fenomeni sanitari.

Clinical Governance Significa coerente capacità di gestione, indirizzo e monitoraggio dei fenomeni sanitari. CLINICAL GOVERNANCE MASTER I Livello Clinical Il termine clinical i l ha un significato ifi più ampio di clinico i e andrebbe tradotto con Sanitario. Clinical Governance Significa coerente capacità di

Dettagli

Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico. Gruppo consiliare

Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico. Gruppo consiliare Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico Gruppo consiliare Indice della presentazione I Princìpi che guidano la Riforma La fotografia del sistema attuale Cosa non va

Dettagli

IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE

IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE SITI LOMBARDIA: PERCORSO DI FORMAZIONE IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE MILANO, 9 ottobre2013 Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco Dott.ssa Patrizia Monti

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA Paolo Villari paolo.villari@uniroma1.it Cattedra di Igiene Dip.to di Sanità Pubblica e Malattie Infettive Sapienza Università di Roma I 3 Modelli di base

Dettagli

LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE

LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE Massimo Fabi (Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma) Innanzitutto grazie agli organizzatori di questo convegno: è davvero molto utile confrontare

Dettagli

Mantova. Professione per la vita: L INFERMIERE

Mantova. Professione per la vita: L INFERMIERE Mantova Professione per la vita: L INFERMIERE Scegliere un lavoro che ti permette di essere protagonista nella vita vera, di essere un punto di riferimento per gli altri e di esercitare importanti responsabilità,

Dettagli

Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse

Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse Giovanni Corsello, Maria Piccione Dipartimento di Promozione della Salute e Materno-Infantile

Dettagli

DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DELLE RISORSE INFERMIERISTICHE, FISIOTERAPISTI, DEL PERSONALE DI SUPPORTO E DEL PERSONALE SANITARIO

DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DELLE RISORSE INFERMIERISTICHE, FISIOTERAPISTI, DEL PERSONALE DI SUPPORTO E DEL PERSONALE SANITARIO DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DELLE RISORSE INFERMIERISTICHE, FISIOTERAPISTI, DEL PERSONALE DI SUPPORTO E DEL PERSONALE SANITARIO DELLA RIABILITAZIONE La definizione del fabbisogno delle risorse infermieristiche

Dettagli

Workshop: Telemedicina e Sanità elettronica: facciamo il punto! Telemedicina: il ruolo dei Medici di Medicina Generale

Workshop: Telemedicina e Sanità elettronica: facciamo il punto! Telemedicina: il ruolo dei Medici di Medicina Generale Workshop: Telemedicina e Sanità elettronica: facciamo il punto! Telemedicina: il ruolo dei Medici di Medicina Generale Gianni Commissione Nazionale FIMMG per la Telemedicina LE CURE PRIMARIE Cure Primarie

Dettagli

Intensita di cura. 1. Perché 2. Linguagg io 3. Strument i

Intensita di cura. 1. Perché 2. Linguagg io 3. Strument i Intensita di cura 1. Perché 2. Linguagg io 3. Strument i Intensita di cura: perchè? 1. Evoluzione dei bisogni di cura 2. Evoluzione delle tecnologie 3. Multidisciplinarietà 4. Produttività 1. Evoluzione

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: Andausu ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: A08 OBIETTIVI DEL PROGETTO Rispetto a: 1- Criticità Presenze turistiche: Garantire un numero maggiore

Dettagli

PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti

PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti Milano 2013 1 PIANO SANITARIO Integrativo Dirigenti Riservato agli iscritti al FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA F.A.S.I. Le prestazioni previste nel presente Piano

Dettagli

Caregiver DayRegionale

Caregiver DayRegionale Caregiver DayRegionale Giornata del caregiver familiare - Carpi, 25 maggio 2013 - Mariella Martini Direttore Generale Azienda USL di Modena Previsioni popolazione anziana residente in provincia di Modena.

Dettagli

L Hospice fa parte della Rete Ligure di Cure Palliative ed è integrato con tutti i reparti e i servizi dell ASL.

L Hospice fa parte della Rete Ligure di Cure Palliative ed è integrato con tutti i reparti e i servizi dell ASL. L Hospice è una struttura dell ASL 1 Imperiese che accoglie prevalentemente pazienti con tumore in fase avanzata o terminale che necessitano di cure palliative di livello specialistico o che non possono

Dettagli

FONDI SANITARI E PRODOTTI MALATTIA

FONDI SANITARI E PRODOTTI MALATTIA FONDI SANITARI E PRODOTTI MALATTIA CHI SIAMO LA SOCIETÀ PREVIMEDICAL - Servizi per la Sanità Integrativa - SpA (PREVIMEDICAL SpA) è un Third Party Administrator (TPA) indipendente specializzata nella prestazione

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. 148 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa dei Consiglieri Sandri, Bond, Caner, Lazzarini, Toscani, Cappon, Bozza, Corazzari, Tosato, Cenci,

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONA AUTONOMA SARDEGNA AZIENDA U.S.L. N. 5 ORISTANO PROGETTO SPERIMENTALE PER L'ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (A.D.I.

REGIONANDO 2000 REGIONA AUTONOMA SARDEGNA AZIENDA U.S.L. N. 5 ORISTANO PROGETTO SPERIMENTALE PER L'ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (A.D.I. REGIONANDO 2000 REGIONA AUTONOMA SARDEGNA AZIENDA U.S.L. N. 5 ORISTANO PROGETTO SPERIMENTALE PER L'ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (A.D.I.) L ADI consiste in una metodologia di lavoro, orientata ad erogare

Dettagli

Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio

Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio Anno 2005 Regione Lazio Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera

Dettagli

Le politiche sanitarie

Le politiche sanitarie Corso di Sociologia generale Parte seconda Le politiche sanitarie 1 Le politiche sanitarie Sottoinsieme delle politiche sociali che hanno l obiettivo di promuovere la salute, la cura dei malati e la ricerca

Dettagli

Progetto formazione di personale paramedico per il Comboni Hospital presso il Comboni Centre di Sogakofe in Ghana

Progetto formazione di personale paramedico per il Comboni Hospital presso il Comboni Centre di Sogakofe in Ghana ASSOCIAZIONE COMBONI CENTRE DI SOGAKOFE IN GHANA O.N.L.U.S. Via Kennedy 2 24030 Pontida (BG) Cod. Fiscale: 91035480168 Tel 348 2260756 -Fax 045 515111 e-mail: mirkodelazzari@alice.it Codice IBAN C/C: IT31Z0542852880000000093900

Dettagli

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 INDICE 1. Il ticket per assistenza farmaceutica a. ESENZIONI parziali totali 2. Ticket per prestazioni in PRONTO SOCCORSO 3. Ticket per prestazioni

Dettagli