Le basi dell analisi tecnica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le basi dell analisi tecnica"

Transcript

1 Le basi dell analisi tecnica Grafici e indicatori quantitativi per l analisi dei mercati finanziari Gianluca Defendi

2 Gianluca Defendi Report Cup&Handle Report Easy trading Report Market Strategy Inserto Analisi Tecnica Mf Sezione Il Trader MF Analisi sul sito Ospite sul canale Class Cnbc canale 507 SKY Trading School Mf Master trader Itf forum/trading Expo Corsi di formazione in: Iwbank, Cmc Markets, Saxo, Activetrades

3 I presupposti fondamentali dell'analisi tecnica Lo studio dei mercati finanziari ha portato alla nascita e allo sviluppo di tre diverse scuole di pensiero: l'analisi fondamentale mira a determinare il valore intrinseco di società quotate al fine di individuare quelle che appaiono sottovalutate dai prezzi espressi dal mercato; la random walk theory si basa invece sull'ipotesi di efficienza dei mercati finanziari: secondo tale teoria i prezzi fluttuano irregolarmente attorno al proprio valore intrinseco spinti delle informazioni che continuamente arrivano sul mercato; l'analisi tecnica è invece lo studio del comportamento del mercato condotto attraverso l'esame delle serie storiche dei prezzi sia dal punto di vista grafico sia con l'utilizzo di opportuni indicatori.

4 I 3 presupposti di partenza 1) 2) 3) Il mercato sconta tutto: nei prezzi sono già incorporati tutti quei fattori di tipo fondamentale, politico, psicologico che ne hanno determinato l'andamento, con la conseguenza che ogni informazione disponibile è già riflessa nel prezzo. I prezzi si muovono per tendenze (trend): un trend al rialzo (uptrend) è caratterizzato da minimi e massimi crescenti, mentre un trend al ribasso (downtrend) da minimi e massimi decrescenti. La storia si ripete: il movimento dei prezzi e dei volumi, essendo il prodotto di una somma di azioni umane, riflette, attraverso andamenti ricorrenti e relativamente uniformi, la psicologia ed il comportamento dell'uomo. Per comprendere il futuro è quindi necessario studiare il passato, in quanto il futuro potrebbe esserne una ripetizione o presentare forti analogie.

5 La teoria di Dow I Gli indici scontano tutto: ogni possibile fattore riguardante la domanda e l'offerta è riflesso negli indici di borsa. In pratica tutto ciò che non può essere anticipato dal mercato viene assimilato e scontato nei prezzi; Il mercato ha tre trend: * il trend primario (primary o major trend) che riflette l'atteggiamento degli investitori verso l'evoluzione dei fondamentali relativi al ciclo economico e dura da uno a più anni; * il trend secondario/intermedio (intermediate trend) che rappresenta una correzione del trend primario ed ha una durata media compresa tra tre settimane e tre mesi. Queste correzioni intermedie (ritracciamenti) ripercorrono solitamente da 1/3 a 2/3 (tipicamente il 50%) della lunghezza totale del movimento precedente; * il trend minore (minor o short trend) che dura solitamente meno di tre settimane e rappresenta le fluttuazioni di breve periodo.

6 I 3 trend del mercato TREND PRIMARIO TREND INTERMEDIO TREND DI BREVE

7 La teoria di Dow II Il trend primario ha 3 fasi: a) la prima fase è di accumulazione, si sviluppa con gli acquisti degli investitori più informati e si verifica quando tutte le notizie negative sono ormai già scontate scontate dal mercato; b) la seconda, in cui i cosiddetti trend followers prendono posizione, è la fase durante la quale i prezzi iniziano a salire rapidamente e le notizie economiche segnalano un continuo miglioramento nei fondamentali dell'economia; c) la terza fase si verifica quando le notizie societarie divengono sempre più positive e il grosso dei piccoli investitori entra sul mercato determinando una crescita esponenziale sia delle quotazione azionarie che del volume speculativo. Durante quest'ultima fase, in cui nessuno sembra intenzionato a vendere, gli investitori più informati cominciano invece a distribuire i titoli che avevano accumulato (per questo motivo è detta di distribuzione)

8 La teoria di Dow III Gli indici si devono confermare a vicenda. Dow, riferendosi all'indice industriale (Dow Jones Industrial) e all'indice ferroviario (oggi denominato Dow Transportations, allora Railways Index), sosteneva che nessun sostanziale cambiamento nel trend primario poteva verificarsi se entrambi gli indici non avessero dato la stessa indicazione. Finché cioè i due indici si muovono nella stessa direzione, il trend primario è in forza. Il volume deve confermare il trend: deve cioè espandersi nella direzione del trend primario. Se il trend primario è al rialzo, il volume dovrebbe espandersi quando i prezzi salgono e diminuire quando i prezzi scendono; in un trend primario ribassista, al contrario, dovrebbe aumentare quando i prezzi diminuiscono e diminuire quando i prezzi aumentano. Trend is your friend. Un trend è in atto finché non si verifica un segnale definitivo di inversione di tendenza.

9 I Trend

10 La prima regola: Trend is your friend

11 L analisi grafica I principi sanciti nella teoria di Dow costituiscono ancora oggi i presupporti fondamentali per l analisi di tipo grafico che è possibile effettuare sui diversi mercati finanziari. Questo tipo di analisi può infatti essere condotta utilizzando una delle diverse metodologie di rappresentazione che si trovano all interno dei più comuni software di analisi tecnica (Metastock, Tradestation, Advanced Get, Hot trader ecc ): le bar chart, la Candlestick analysis, il Point&figure, il Kagi, il Renko, il Three line break, l Equivolume ecc Il metodo più utilizzato è sicuramente il grafico a barre, comunemente chiamato bar chart. Questo grafico consente di rappresentare ogni movimento giornaliero attraverso una barra verticale che evidenzia i quattro più importanti prezzi delle seduta: il prezzo di apertura, il prezzo massimo, il prezzo minimo e quello di chiusura. La lineetta che si trova sulla sinistra della barra verticale rappresenta il prezzo di apertura mentre quella che si trova sulla destra evidenzia il prezzo di chiusura.

12 Le barre

13 La bar chart Barra Barra Barra Barra Barra a a a a a 1 minuto : ogni barra rappresenta 1 minuto di trading 5 minuti : ogni barra rappresenta 5 minuti di trading 10 minuti : ogni barra rappresenta 10 minuti di trading 15 minuti : ogni barra rappresenta 15 minuti di trading 60 minuti : ogni barra rappresenta 60 minuti di trading Barra giornaliera (daily) : ogni barra rappresenta una giornata Barra settimanale (weekly) : ogni barra rappresenta una settimana Barra mensile (monthly) : ogni barra rappresenta un mese

14 L analisi grafica Le principali caratteristiche di un grafico a barre sono le seguenti: - sull asse delle y (ordinate) sono evidenziati i prezzi; sull asse delle x (ascisse) viene registrato il trascorrere del tempo; - nella parte inferiore viene solitamente evidenziato il volume; - i grafici possono avere un compressione giornaliera (daily), settimanale (weekly), mensile (monthly), trimestrale (quarterly) e addirittura annuale - il grafico può essere rappresentato su scala aritmetica (utilizzata per i grafici di breve periodo) o su scala logaritmica (utilizzata per il lungo periodo). L obiettivo principale del grafico a barre è quello di evidenziare il trend. Il trend può essere di tre tipi: - trend rialzista (up trend), caratterizzato da una serie di massimi di minimi crescenti: - trend ribassista (down trend), caratterizzato da un serie di massimi e minimi decrescenti; - trend laterale (sideways trend), caratterizzato da una serie di massimi e di minimi sostanzialmente coincidenti (il mercato si muove cioè all interno di una banda orizzontale).

15 Ascisse e ordinate X e Y

16 Il trend rialzista

17 Il trend ribassista

18 Il trend laterale

19 Le barre

20 Le candele giapponesi

21 Barre e candele giapponesi

22 Un grafico a barre

23 Un grafico con le candele giapponesi

24 Un grafico Kagi

25 Supporti e resistenze I Il trend seguito dal mercato è determinato dai prezzi massimi e minimi (sia relativi che assoluti) visibili sul grafico a barre. Oltre a determinare la direzione del mercato, questi massimi e questi minimi assumono notevole importanza in quanto costituiscono i livelli di prezzo utilizzati dagli analisti per l apertura di nuove posizioni. I minimi si verificano al termine di un movimento ribassista e vengono solitamente chiamati supporti. Sono livelli di prezzo in cui la pressione degli acquirenti (buyers) supera quella dei venditori (sellers) provocando in questo modo un rimbalzo dei prezzi. I prezzi arrestano cioè la loro discesa e cominciano a salire. I massimi si registrano invece al termine di un movimento rialzista e vengono chiamati resistenze. Sono cioè livelli di prezzo in cui la pressione dei venditori supera quella degli acquirenti, provocando la fine del movimento rialzista. I prezzi arrestano cioè la loro ascesa e cominciano a scendere.

26 Supporti e Resistenze

27 Supporti e resistenze II L individuazione sui grafici a barre dei principali supporti e delle più forti resistenze avviene utilizzando una serie di regole tecniche : * un supporto statico coincide solitamente con un precedente minimo mentre una resistenza statica coincide solitamente con un precedente massimo; * supporti e le resistenze dinamiche vengono invece individuate utilizzando tracciando apposite linee di tendenza (trend-lines); * quando una resistenza viene superata diventa supporto mentre quando un supporto viene rotto diviene resistenza; * utilizzando predeterminate percentuali di ritracciamento (di Fibonacci).

28 Supporti e resistenze

29 Supporti e resistenze statici

30 Supporti e resistenze statici

31 Impulso e correzione I movimenti di mercato sono caratterizzati dall alternanza tra fasi direzionali (impulse waves) e fasi di correzione/consolidamento (corrective waves) Le fasi direzionali sono i movimenti caratterizzati dalla presenza di un chiaro trend (rialzista o ribassista). Sono accompagnate da un incremento dei volumi e della volatilità. Le fasi correttive sono delle fisiologiche pause di riflessione che i prezzi si prendono prima di proseguire in direzione del trend primario. L individuazione di queste fasi è importante per poter operare con logiche di trend following. Attraverso l analisi grafica (figure di continuazione come flags, rettangoli) e l utilizzo di alcune percentuali standard di ritracciamento (Fibonacci: 38, ,8%) si possono individuare dei livelli operativi sui quali costruire strategie operative. Durante queste fasi la volatilità si contrae e in volumi languano.

32 Il trend rialzista

33 Il trend ribassista

34 Le Trend Lines Le trend lines (o linee di tendenza) sono linee rette che uniscono due o più minimi (trend line rialzista) o due o più massimi (trend line ribassista). Se per disegnare una trend line sono necessari due punti, per confermarne la validità è inoltre necessario che la stessa trend line venga testata una terza volta. (regola del 3) Le trend lines svolgono due funzioni fondamentali: 1) determinano la direzione del mercato: il trend (rialzista o ribassista) del mercato è infatti evidenziato dall andamento della trend line principale. La rottura di una trend line segnala quindi un cambiamento della direzione seguita dal mercato. 2) costituiscono importanti supporti e resistenza dinamiche. L importanza di una trend line è direttamente proporzionale all aumentare dell ampiezza temporale (su cui è disegnata) e al numero di volte in cui è stata testata.

35 Le Trend Lines II Le trend lines vengono poi utilizzate per disegnare i cosiddetti canali. I prezzi fluttuano spesso all interno di due linee parallele, la linea di tendenza principale e la linea del canale (detta return line). Durante un movimento rialzista (uptrend) si disegna prima la linea di tendenza principale, (tracciata in modo da unire i prezzi minimi) e poi si traccia la return line partendo dal primo massimo (relativo) verificatosi dall inizio del movimento. Analizzando il comportamento seguito dai prezzi all interno di una canale è possibile evidenziare come: - la rottura della linea di tendenza principale provoca un inversione del trend seguito dal mercato mentre la rottura della return line provoca invece un accelerazione del movimento in essere; - una volta che i prezzi fuoriescono dal canale, effettuano un movimento (minimo) pari alla profondità del canale.

36 Supporti e resistenze dinamiche

37 Supporti e resistenze dinamiche

38 Le figure grafiche Analizzando il movimento dei prezzi attraverso le bar charts, è possibile individuare alcune configurazioni grafiche che consentono di prevedere il futuro comportamento dei prezzi e di individuare specifici obiettivi di prezzo. Queste figure possono essere suddivise in due grandi gruppi: figure di continuazione, che costituiscono una semplice pausa del trend (rialzista o ribassista) in essere. Una volta completate il mercato (o il singolo titolo) proseguono nella direzione precedente a tali configurazioni. Le tipiche figure di continuazione sono: i triangoli, le flags (bandiere) e i pennants, la wedge formation e i rettangoli figure d inversione, che provocano invece un inversione del trend seguito dal mercato (da rialzista a ribassista e viceversa). Le principali figure di inversione sono: il testa e spalle, i doppi o tripli massimi e minimi e le spikes

39 Le figure d inversione I: il testa e spalle La più conosciuta è sicuramente il testa e spalle (in inglese head and shoulders ). Questa particolare configurazione si compone di una testa e di due spalle collegate fra loro da una trend line chiamata neckline. Il testa e spalle può essere di due tipi: head and shoulders top (testa e spalle ribassista): si verifica al termine di un movimento rialzista e provoca l inizio di un down trend. Il trend rialzista porta il mercato a un primo top relativo posto al punto A (spalla sinistra) e, dopo una breve correzione (B), al top del punto C (testa). Da quest ultimo livello ha inizio una breve correzione che termina al punto D. Il successivo rimbalzo, conduce il mercato a un nuovo top relativo (il punto E) che costituisce la spalla destra. Il mancato superamento del top (punto B) costituisce un primo segnale di debolezza e provoca una nuova correzione. La neckline che unisce il minimo della prima correzione(b) con quello della seconda (D) consente di evidenziare un importante supporto la cui rottura non solo determina il completamento della figura ma soprattutto provoca un inversione ribassista del mercato; head and shoulders bottom (testa e spalle rovesciato o rialzista): si verifica al termine di un movimento ribassista e comporta l inizio di un up trend. Il trend ribassista porta il mercato a un primo minimo relativo posto al punto A (spalla sinistra) e, dopo un breve rimbalzo (B), al minimo del punto C (testa). Da quest ultimo livello ha inizio un secondo rimbalzo che termina al punto D. Il successivo indebolimento, conduce il mercato a un nuovo minimo relativo (il punto E) che costituisce la spalla destra. Il mercato fornisce un primo segnale di forza riuscendo a non portarsi al di sotto del minimo posto al punto B e rimbalza accompagnato di solito da un aumento dei volumi. La neckline che unisce il massimo del primo rimbalzo (punto B) con quello della seconda (D) consente di evidenziare un importante resistenza il cui superamento non solo determina il completamento della figura ma provoca soprattutto un inversione rialzista del mercato. Questa particolare configurazione grafica permette di calcolare degli obiettivi minimi di prezzo: calcolando la distanza verticale tra la neckline e la testa (il punto C) e proiettandola in basso o in alto (a seconda che si tratti di un head and shoulders top o bottom) è possibile individuare il target price del successivo movimento.

40 Testa e spalle rialzista

41 Testa e spalle ribassista

42 Un tipico testa e spalle

43 I principali indicatori tecnici Alcuni analisti tecnici hanno creato numerosi indicatori in grado di: evidenziare situazioni di divergenza rispetto al movimento dei prezzi; segnalare stati di mercato caratterizzati da eccessi di domanda e di offerta (detti rispettivamente di ipercomprato e di ipervenduto); individuare la direzionalità e la forza dei movimenti di mercato; stabilire i momenti di sopravvento delle forze di domanda sull'offerta e viceversa (inversioni del trend); misurare la velocità dei movimenti di mercato evidenziandone i saggi positivi e negativi di variazione. Due tipologie di indicatori: A) Leading: reattivi. Ottimi per operare in trading-range B) Lagging: ritardatari. Ideali per individuare il trend primario.

44 Reattivi Rsi Stocastico Cci Bande di Bollinger - Tendenza Medie Mobili Macd Adx Parabolic Sar

45 Utilizzo degli indicatori Gli indicatori combinano i 4 prezzi più importanti della giornata, li mettono in relazione tra loro, li confrontano con i prezzi della/delle sedute precedenti per fornirci degli spunti di riflessione. Non bisogna mai dimenticare che: > I PREZZI MUOVONO GLI INDICATORI, non viceversa!

46 L Rsi L'oscillatore RSI (Relative Strength Index) è stato ideato da J.W.Wilder e pubblicato nel libro: "New Concepts in Technical Trading Systems". Il RSI misura infatti l'intensità direzionale dei movimenti di mercato consentendo di individuare situazioni di mercato ipercomprato e ipervenduto. La formula per il calcolo del RSI è la seguente: RSI = 100 (100 / ( 1 + RS)) RS = media delle chiusure al rialzo di x giorni / media delle chiusure al ribasso di x giorni. Sebbene Wilder consigli di utilizzare un periodo di 14 giorni per il calcolo del RSI, altri analisti utilizzano un periodo inferiore: normalmente, minore è l'estensione temporale, più frequenti ed ampie risultano le fluttuazioni dell'oscillatore. La formula dell'rsi impone all'indicatore di oscillare all'interno di su una scala verticale compresa tra 0 e 100: convenzionalmente i movimenti al di sopra della linea posta a 70 determinano una situazione di ipercomprato, mentre i movimenti al di sotto della linea del 30 di ipervenduto. Queste due situazioni indicano uno squilibrio evolutivo nella dinamica dei prezzi: se all'interno di queste aree si verificano delle divergenze tra il movimento dell'oscillatore e quello dei prezzi, ciò potrebbe preludere ad una possibile inversione di tendenza.

47 L Rsi Wilder consiglia di utilizzare un periodo di 14 giorni per il calcolo del RSI. E preferibile tuttavia utilizzare RSI calcolato a 15 periodi (ossia un arco temporale che corrisponde a 3 settimane di contrattazione). Per il trading di brevissimo termine si può utilizzare anche un RSI a 5 periodi: chiaramente minore è l'estensione temporale utilizzato per calcolare l oscillatore più frequenti ed repentine risultano le sue fluttuazioni. La formula dell'rsi impone all'indicatore di oscillare all'interno di una scala verticale compresa tra 0 e 100. Convenzionalmente: - livelli di RSI superiori ai 70 punti segnalano una situazione di ipercomprato; - livelli di RSI inferiori ai 20 punti segnalano una situazione di ipervenduto. Queste due situazioni indicano uno squilibrio evolutivo nella dinamica dei prezzi > se all'interno di queste aree si verificano delle divergenze tra il movimento dell'oscillatore e quello dei prezzi, ciò potrebbe preludere ad una possibile inversione di tendenza.

48 Come funziona l Rsi

49 La ricerca delle divergenze DIVERGENZA RIALZISTA In un trend ribassista i prezzi disegnano minimi decrescenti mentre l oscillatore disegna minimi crescenti DIVERGENZA RIBASSISTA In un trend rialzista i prezzi disegnano massimi crescenti mentre l oscillatore disegna massimi decrescenti

50 Trend e oscillatori

51 Le divergenze

52 La Teoria di Elliott Ralph Nelson Elliott ( ) ha elaborato una teoria sul comportamento del mercato azionario che costituisce un completamento indispensabile alla teoria di Dow. Nel 1946 Elliott pubblicò il volume "Nature's Law: The secret of the Universe": tale titolo deriva dalla convinzione che la sua teoria sul mercato azionario facesse parte di una ben più vasta legge naturale che governa tutte le attività umane. Elliott notò infatti che tutti i cicli della natura (siano essi delle maree, dei corpi celesti, dei pianeti, del giorno e della notte) avevano la capacità di ripetersi indefinitamente a causa della concomitante presenza di due forze contrastanti, una costruttiva e una distruttiva. La Elliott Wave Theory sostiene infatti che il mercato azionario segue un ritmo ripetitivo di 5 onde al rialzo (dette impulse waves o onde d'impulso) seguite da tre onde al ribasso (dette corrective waves o onde correttive): un ciclo completo è quindi formato da 8 onde delle quali 5 sono rialziste (le onde 1, 3, e 5) e 3 ribassiste (le onde 2 e 4). Una volta completato il rialzo delle cinque onde numerate, cominciano tre onde di correzione, identificate dalle lettere a, b, c.

53 La Teoria di Elliott Ogni onda si suddivide in onde di grado inferiore le quali, a loro volta, possono essere suddivise in onde di grado ulteriormente inferiore: il fatto che un'onda si suddivida in cinque o tre onde dipende dalla direzione della grande onda che contiene il movimento. Così le onde (1), (3) e (5) sono suddivise a loro volta in cinque onde perché l'onda, che le contiene, è rialzista; poiché le onde (2) e (4) si stanno movendo in contro tendenza, si suddividono in sole 3 onde. Elliott identifica ben tredici configurazioni grafiche riscontrabili sia nelle onde d'impulso (tipicamente i triangoli diagonali) sia nelle onde di correzione (denominati zig-zags, flats e triangoli). Dall'analisi di tali figure ricava poi due principi fondamentali: il principio dell'estensione secondo il quale in un mercato al rialzo (formato quindi da 3 onde d'impulso e 2 correttive) solo una onda d'impulso può estendersi (solitamente l'onda 3 centrale); il principio dell'alternanza secondo la quale le figure che si sviluppano nelle onde di correzione tendono ad alternarsi: cioè se la 2a onda correttiva è stata una figura semplice (di tipo a, b, c), la 4a onda probabilmente sarà una figura complessa (ad esempio un triangolo).

54 Lo schema di riferimento

Analisi tecnica dei mercati finanziari. Gianluca Defendi Mf-Milano Finanza

Analisi tecnica dei mercati finanziari. Gianluca Defendi Mf-Milano Finanza Analisi tecnica dei mercati finanziari Gianluca Defendi Mf-Milano Finanza ANALISI DEI MERCATI FINANZIARI Lo studio dei mercati finanziari ha portato alla nascita e allo sviluppo di tre diverse scuole di

Dettagli

Molti pensano che l analisi tecnica sia questione di grafici e di numeri. L analisi tecnica studia la psicologia umana e le molle che muovono i

Molti pensano che l analisi tecnica sia questione di grafici e di numeri. L analisi tecnica studia la psicologia umana e le molle che muovono i Analisi tecnica Molti pensano che l analisi tecnica sia questione di grafici e di numeri. L analisi tecnica studia la psicologia umana e le molle che muovono i traders nella loro attività speculativa.

Dettagli

Introduzione all Analisi Tecnica

Introduzione all Analisi Tecnica Introduzione all Analisi Tecnica Paolo Battocchio e Francesco Rossi 1 Premesse L Analisi Tecnica (AT) è basata essenzialmente su tre premesse: Il mercato sconta tutto i prezzi di borsa incorporano tutti

Dettagli

WWW.OPERATIVETRADING.IT 1

WWW.OPERATIVETRADING.IT 1 WWW.OPERATIVETRADING.IT 1 WWW.OPERATIVETRADING.IT 2 INTRODUZIONE L obiettivo di questo manuale è quello di fornire i concetti base relativi l analisi grafica. Esso permetterà al lettore di capire cosa

Dettagli

ANALISI TECNICA MANUALE RAPIDO DI CONSULTAZIONE DMC UFFICIO RICERCA F. CISLACCHI D. LIMONTA

ANALISI TECNICA MANUALE RAPIDO DI CONSULTAZIONE DMC UFFICIO RICERCA F. CISLACCHI D. LIMONTA ANALISI TECNICA MANUALE RAPIDO DI CONSULTAZIONE DMC UFFICIO RICERCA F. CISLACCHI D. LIMONTA 1 SOMMARIO Definizione di analisi tecnica come sistema...3 Supporti e resistenze...3 Trend: definizione e tipologie...4

Dettagli

Analisi tecnica di base: La teoria di DOW

Analisi tecnica di base: La teoria di DOW Analisi tecnica di base: La teoria di DOW Italian Trading Forum 2011 Analisi tecnica e teoria di Dow Tutta l analisi tecnica si basa sul principio che i prezzi scontano tutto e che le aspettative degli

Dettagli

ANALISI TECNICA OPERATIVA

ANALISI TECNICA OPERATIVA CAPITOLO 3 ANALISI TECNICA OPERATIVA 3.1. Introduzione Reputo di importanza fondamentale nel trading i concetti esposti di seguito. Grafici,volume,supporto,resistenza,trend line, sono la base del trading.per

Dettagli

I LA TEORIA DI DOW PRINCIPI DELL ANALISI TECNICA

I LA TEORIA DI DOW PRINCIPI DELL ANALISI TECNICA I LA TEORIA DI DOW Il 3 luglio 1884 Charles H. Dow, titolare dal 1882 insieme a Edward Jones della Dow-Jones & Co., introdusse un indice di borsa destinato a diventare nel tempo uno strumento indispensabile

Dettagli

Guida all analisi tecnica

Guida all analisi tecnica Guida all analisi tecnica Guida all analisi Tecnica AVA MT4 REAL http://www.avatrade.it/join-ava/real-account?tradingplatform=2&dealtype=1&mtsrv=mt2&tag=55163&tag2=~profile_default AVA MT4 REAL FLOATING

Dettagli

2.5 I diversi tipi di grafici ed il loro ordine di studio

2.5 I diversi tipi di grafici ed il loro ordine di studio 69 2.5 I diversi tipi di grafici ed il loro ordine di studio In questo paragrafo sono presentati i principali tipi di grafici che si possono utilizzare per descrivere l andamento dei prezzi e per compiere

Dettagli

GLOSSARIO. dei termini più correntemente utilizzati nelle nostre analisi, e sulle pagine delle nostre newsletter.

GLOSSARIO. dei termini più correntemente utilizzati nelle nostre analisi, e sulle pagine delle nostre newsletter. GLOSSARIO dei termini più correntemente utilizzati nelle nostre analisi, e sulle pagine delle nostre newsletter. Accumulazione. La fase che precede quella del rialzo vero e proprio. Caratterizzato dal

Dettagli

Previsione dell andamento di una serie storica finanziaria

Previsione dell andamento di una serie storica finanziaria Emanuele Pera Previsione dell andamento di una serie storica finanziaria Un metodo per la previsione dei prezzi azionari è l analisi tecnica che consiste nello studio dei prezzi storici per cercare di

Dettagli

Programma Sapienza Forex Edizione marzo 2015

Programma Sapienza Forex Edizione marzo 2015 Charles Dow Programma Sapienza Forex Edizione marzo 2015 Fondamenti di analisi tecnica L'analista che si ispirò al mare Charles Dow (1851-1902), è stato un giornalista statunitense. Fondatore del Wall

Dettagli

INTRODUZIONE ALL ANALISI TECNICA. L analisi tecnica

INTRODUZIONE ALL ANALISI TECNICA. L analisi tecnica L analisi tecnica L analisi tecnica è la disciplina che studia l andamento del mercato attraverso lo studio dei grafici di avvenimenti passati allo scopo di fare delle previsioni. Il concetto che sta alla

Dettagli

SELLA.IT GUIDA ALL ANALISI TECNICA PRINCIPI FONDAMENTALI

SELLA.IT GUIDA ALL ANALISI TECNICA PRINCIPI FONDAMENTALI SELLA.IT GUIDA ALL ANALISI TECNICA PRINCIPI FONDAMENTALI A cura di Maurizio Milano Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella INDICE: Analisi Fondamentale Analisi Tecnica I tre pilastri dell Analisi Tecnica

Dettagli

Corso di Analisi Tecnica dei mercati finanziari Seminario SG trading

Corso di Analisi Tecnica dei mercati finanziari Seminario SG trading Giuliano Stabile Corso di Analisi Tecnica dei mercati finanziari Seminario SG trading 0 Edizioni SG Book Indice 1. Analisi tecnica 2. Grafici in analisi tecnica 3. Scala aritmetica e logaritmica 4. Grafico

Dettagli

L Analisi Grafica che funziona nel Forex

L Analisi Grafica che funziona nel Forex L Analisi Grafica che funziona nel Forex INDICE Presentazione Supporti e Resistenze Pattern Pattern d inversione: spikes D.C.C. H.c.d. e L.c.d. Pattern di continuazione: Flags e Pennants Presentazione

Dettagli

MANUALE FIGURE BY SNIPERTRADING. Snipertrading MANUALE INTERATTIVO FIGURE. Luca Orazi Coach Trader

MANUALE FIGURE BY SNIPERTRADING. Snipertrading MANUALE INTERATTIVO FIGURE. Luca Orazi Coach Trader 1 MANUALE FIGURE BY SNIPERTRADING 2 Disclaimer Le opinioni qui espresse sono quelle dell autore e non sono da intendersi come un offerta o una sollecitazione alla vendita o all acquisto di strumenti finanziari.

Dettagli

LIVE TRADING. 09/10/2015 Milano

LIVE TRADING. 09/10/2015 Milano LIVE TRADING 09/10/2015 Milano Contatti 2 www.cminvesting.com www.shortandlongtrading.com matteo.maggioni@cminvesting.com alessandro.delorenzo@gmail.com Indice 3 1. Mercati & Trading (Matteo Maggioni)

Dettagli

Dott. Francesco Caruso. www.francescocaruso.ch. Copyright 2010- All Rights Reserved

Dott. Francesco Caruso. www.francescocaruso.ch. Copyright 2010- All Rights Reserved Francesco Caruso Individuazione del trend e dei punti di intervento: utilizzo combinato di RSI, medie e tecniche di stop TOL Expo Milano, 30 Ottobre 2009 Copyright 2010- All Rights Reserved PROGRAMMA DELLA

Dettagli

Relatore: Pietro Paciello. Email: info@uptrend.it. Rimini, 17 Maggio 2012

Relatore: Pietro Paciello. Email: info@uptrend.it. Rimini, 17 Maggio 2012 Relatore: Pietro Paciello Email: info@uptrend.it Rimini, 17 Maggio 2012 Supertrend Il concetto di supporto e resistenza costituisce uno dei principi più importanti in assoluto per l'analisi tecnica e

Dettagli

REPORT SETTIMANALE IDEE OPERATIVE 8 GENNAIO 2012 GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO

REPORT SETTIMANALE IDEE OPERATIVE 8 GENNAIO 2012 GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO REPORT SETTIMANALE IDEE OPERATIVE 8 GENNAIO 2012 GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono

Dettagli

'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO E IDEE OPERATIVE DEL 28 SETTEMBRE 2014

'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO E IDEE OPERATIVE DEL 28 SETTEMBRE 2014 REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono segnare un importante minimo

Dettagli

ANALISI TECNICA PER LA DETERMINAZIONE DI STRATEGIE DI INVESTIMENTO. IL CASO DEL TITOLO FIAT

ANALISI TECNICA PER LA DETERMINAZIONE DI STRATEGIE DI INVESTIMENTO. IL CASO DEL TITOLO FIAT Università degli studi di Padova Facoltà di Scienze Statistiche Corso di Laurea in Statistica, Economia e Finanza TESI DI LAUREA ANALISI TECNICA PER LA DETERMINAZIONE DI STRATEGIE DI INVESTIMENTO. IL CASO

Dettagli

Dimensione Trading (www.dimensionetrading.com) Weekly: analisi statica

Dimensione Trading (www.dimensionetrading.com) Weekly: analisi statica Dimensione Trading (www.dimensionetrading.com) Eur/Usd: analisi valida per la settimana dal giorno 24/08 al giorno 28/08 Weekly: analisi statica Condizione generale di periodo. Come atteso, il mercato

Dettagli

ANALISI CICLICA DI MEDIO PERIODO CON LE TECNICHE DI R.MINER:

ANALISI CICLICA DI MEDIO PERIODO CON LE TECNICHE DI R.MINER: ANALISI CICLICA DI MEDIO PERIODO CON LE TECNICHE DI R.MINER: L analisi si basa su dati statistici che calcolano la distanza tra i minimi, tra i minimi e massimi, tra massimi e minimi e tra massimi e massimi

Dettagli

Media mobile di Kaufman

Media mobile di Kaufman Media mobile di Kaufman La Kama (Kaufman Adaptive Moving Average) fu discussa per la prima volta nel 1998 in un intervista al suo creatore Perry Kaufman (su STOCKS & COMMODITIES, anche se l articolo originale

Dettagli

REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO

REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO REPORT SETTIMANALE IDEE OPERATIVE 05 FEBBRAIO 2012 GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono

Dettagli

Capitolo II L Analisi Tecnica Euristica

Capitolo II L Analisi Tecnica Euristica Capitolo II L Analisi Tecnica Euristica 2.1 Introduzione In questo capitolo sono descritti i concetti base e le principali metodologie che fanno capo alla c.d. analisi tecnica euristica 60, ossia l insieme

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA, ECONOMIA E FINANZA Tesi di Laurea ASPETTI DELL ANALISI TECNICA APPLICATI AL TITOLO ENI Relatore: Prof. NUNZIO

Dettagli

Cup&Handle, istruzioni per l uso

Cup&Handle, istruzioni per l uso Cup&Handle, istruzioni per l uso STRATEGIE SULL FTSE-MIB FUTURE (VERS. OPENING E INTRADAY) Il grafico e il commento operativo aprono sia la versione Opening sia quella Intraday della newsletter, visto

Dettagli

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO DEL 18 MAGGIO 2014

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO DEL 18 MAGGIO 2014 REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono segnare un importante minimo

Dettagli

Analisi e Previsioni 2010

Analisi e Previsioni 2010 Analisi e Previsioni 2010 Scritto da Staff Venerdì 08 Gennaio 2010 12:01 OUTLOOK 2010: HURST ELLIOTT GANN ANALISI E PREVISIONI DELL ANNO ZERO Analisi e previsioni 2010.. In questo report analizziamo i

Dettagli

FOREX TRADING PER PRINCIPIANTI

FOREX TRADING PER PRINCIPIANTI FOREX TRADING PER PRINCIPIANTI GUIDA COMPLETA LA BIBBIA DEL FOREX Autore David Ruscelli www.forexstrategico.com Copyright 2014 David Ruscelli Proprietà letteraria riservata ISBN: 1497581613 ISBN-13: 978-1497581616

Dettagli

VOL 1 INDICE DELLE LEZIONI

VOL 1 INDICE DELLE LEZIONI VOL 1 a cura di Paolo De Sanctis INDICE DELLE LEZIONI 1. Prefazione 2. Il mercato forex in breve 3. I principali errori di chi inizia, attenzione al gatto e la volpe 4. Gli attrezzi del mestiere 5. Elementi

Dettagli

Trading veloce con i pattern di prezzo

Trading veloce con i pattern di prezzo Trading veloce con i pattern di prezzo Analisi Tecnica applicata e strategie operative MICHELE MAGGI www.tradinglibrary.it Costruzione dei grafici a barre Massimo (H) Chiusura (C) Escursione o Range Apertura

Dettagli

OPERATIVITA. 1. Serie di massimi e minimi crescenti TREND RIALZISTA; 2. Serie di minimi e massimi decrescenti TREND RIBASSISTA;

OPERATIVITA. 1. Serie di massimi e minimi crescenti TREND RIALZISTA; 2. Serie di minimi e massimi decrescenti TREND RIBASSISTA; OPERATIVITA Perché i traders perdono? Questa è la domanda che fa vacillare molto spesso il nostro mondo. Dieci anni fa, quando iniziai a muovere i primi passi sui mercati finanziari la mia prima esperienza

Dettagli

I testi che seguono sono estratti dal libro Forex News Trader di Loris Zoppelletto e Lucas Bruni, edito da Trading Library.

I testi che seguono sono estratti dal libro Forex News Trader di Loris Zoppelletto e Lucas Bruni, edito da Trading Library. Questo Documento fa parte del corso N.I.Tr.O. di ProfessioneForex che a sua volta è parte del programma di addestramento Premium e non è vendibile ne distribuibile disgiuntamente da esso. I testi che seguono

Dettagli

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO DELL'11 MAGGIO 2014

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO DELL'11 MAGGIO 2014 REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono segnare un importante minimo

Dettagli

S&P 500 INDEX grafico daily

S&P 500 INDEX grafico daily S&P 500 INDEX grafico daily Punto di controllo della posizione rialzista a 1844: la tenuta garantirà la formazione di nuovi massimi, la rottura produrrà l inversione del ciclo mensile partito da 1814.

Dettagli

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO E IDEE OPERATIVE DEL 1 GIUGNO 2014

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO E IDEE OPERATIVE DEL 1 GIUGNO 2014 REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono segnare un importante minimo

Dettagli

REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO

REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO REPORT SETTIMANALE IDEE OPERATIVE 26 FEBBRAIO 2012 GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono

Dettagli

MATTEO MONGINI Executive Trader https://www.facebook.com/ttradinginvestments. Forex Opportunity. 06 Maggio 2014

MATTEO MONGINI Executive Trader https://www.facebook.com/ttradinginvestments. Forex Opportunity. 06 Maggio 2014 Forex Opportunity 06 Maggio 2014 DISCLAIMER Il presente documento ha esclusivamente finalità didattiche. Non deve pertanto essere inteso in alcun modo come consiglio operativo di investimento né come sollecitazione

Dettagli

Gerardo Marciano Pasquale Migliozzi PROIEZIONI DI BORSA

Gerardo Marciano Pasquale Migliozzi PROIEZIONI DI BORSA Gerardo Marciano Pasquale Migliozzi PROIEZIONI DI BORSA Questo report omaggio è un estratto dal libro "La Borsa dal 1897 al 2030 Clicca qui per acquistarlo Introduzione Non potevamo iniziare queste pagine,

Dettagli

CAPITOLO 1 Nozioni di trading

CAPITOLO 1 Nozioni di trading CAPITOLO 1 Nozioni di trading Questo libro vuole essere una guida al day trading sia per le persone già esperte, sia per coloro che si avvicinano per la prima volta al trading. I primi due capitoli servono

Dettagli

DAILY REPORT. aggiornato al 9 dicembre 2015. A cura di Manuela Negro

DAILY REPORT. aggiornato al 9 dicembre 2015. A cura di Manuela Negro DAILY REPORT aggiornato al 9 dicembre 2015 A cura di Manuela Negro Manuela Negro Agenda Macro per giovedi 10 dicembre La giornata risulta particolarmente ricca di appuntamenti macroeconomici rilevanti

Dettagli

"ANALISI TECNICA SULL'INDICE S&P 5 00: DAL LUNGO TERMINE ALL' INTRADAY"

ANALISI TECNICA SULL'INDICE S&P 5 00: DAL LUNGO TERMINE ALL' INTRADAY 2.3 Le origini A fondamento dell analisi tecnica vi sono diverse teorie (Dow, Elliott, Gann) che non hanno riscontri scientifici in senso stretto, ma che costituiscono presupposti fondamentali per le successive

Dettagli

Euro Stoxx 50 (indice)

Euro Stoxx 50 (indice) Euro Stoxx 50 (indice) AGGIORNAMENTO del 13 novembre 2011 Trimestrale Vedi aggiornamenti precedenti Mensile Nel corso della settimana è stato testato il supporto in area 2200 ed il buon rimbalzo ha fatto

Dettagli

La piattaforma informativa per i trader più esigenti sviluppata da STB in collaborazione con i migliori analisti professionali

La piattaforma informativa per i trader più esigenti sviluppata da STB in collaborazione con i migliori analisti professionali Ver. 2.6.0 La piattaforma informativa per i trader più esigenti sviluppata da STB in collaborazione con i migliori analisti professionali Ultimo aggiornamento 22/01/2007 Pag. 1 Caratteristiche del servizio

Dettagli

Il concetto di volatilità. Enrico Malverti www.enricomalverti.com 01/02/2013

Il concetto di volatilità. Enrico Malverti www.enricomalverti.com 01/02/2013 Il concetto di volatilità Enrico Malverti www.enricomalverti.com 01/02/2013 Volatilità La volatilità esprime la variazione che si registra nel prezzo di un titolo o di un indice, solitamente misurata dalla

Dettagli

Report settimanale. 24-28 febbraio 2014. by David Carli

Report settimanale. 24-28 febbraio 2014. by David Carli Report settimanale 24-28 febbraio 2014 by David Carli Tutto immutato su Aud-Nzd. A livello grafico, infatti, il cross pur salendo nella prima parte della settimana ha solo sfiorato il livello di resistenza

Dettagli

Analisi dell oro. Dal 1980 al 2008

Analisi dell oro. Dal 1980 al 2008 Analisi dell oro Dal 1980 al 2008 La fase discendente dei prezzi dell oro iniziata nel 1979 si conclude nell agosto del 1999, dopo 20 anni quando tocca il suo minimo ventennale a quota 252. Dopo un tentativo

Dettagli

SEGNALI GLOBALI SU VALUTE FOREX

SEGNALI GLOBALI SU VALUTE FOREX SEGNALI GLOBALI SU VALUTE FOREX In questo file so riepilogati : venerdì 5 vembre 2010 PAG. 2 e 3 : SEGNALI DI PREZZO SEMPLICI (senza indicazioni di stop e profit) long - short su base giornaliera, di CICLO

Dettagli

Report settimanale. 17-21 febbraio 2014. by David Carli

Report settimanale. 17-21 febbraio 2014. by David Carli Report settimanale 17-21 febbraio 2014 by David Carli Interessante la situazione di Aud-Nzd. A livello grafico, infatti, il rimbalzo dai minimi sembra essersi arrestato sul livello di resistenza sito a

Dettagli

TRADING SYSTEM N.08 MAGIC BREAKOUT

TRADING SYSTEM N.08 MAGIC BREAKOUT TRADING SYSTEM N.08 MAGIC BREAKOUT 1.1 Introduzione Il MagicBreakout è un trading system che si propone di anticipare le accelerazioni di prezzo di un cross valutario cercando però di limitare al minimo

Dettagli

Relatori. Dott. Paolo Pepe. Dott. Enrico Ales. Tel 06.45.48.10.63

Relatori. Dott. Paolo Pepe. Dott. Enrico Ales. Tel 06.45.48.10.63 Relatori Dott. Paolo Pepe Dott. Enrico Ales Analisi & Mercati Fee Only S.r.l. Tel 06.45.48.10.63 1 Analisi & Mercati Fee Only s.r.l. è una società di consulenza finanziaria indipendente fee only. Indipendente

Dettagli

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO DEL 3 MARZO 2013

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO DEL 3 MARZO 2013 REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono segnare un importante minimo

Dettagli

'ANALISI GLOBALE' IDEE OPERATIVE DEL 7 SETTEMBRE 2014

'ANALISI GLOBALE' IDEE OPERATIVE DEL 7 SETTEMBRE 2014 REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono segnare un importante minimo

Dettagli

Gabriele Bellelli Franco Meglioli Andrea Platani. Italian Trading Forum 17 Maggio 2007 Rimini

Gabriele Bellelli Franco Meglioli Andrea Platani. Italian Trading Forum 17 Maggio 2007 Rimini Gabriele Bellelli Franco Meglioli Andrea Platani Italian Trading Forum 17 Maggio 2007 Rimini Dal trading di breve a quello di lungo termine le migliori figure d'inversione -Stock picking intraday e congestioni

Dettagli

SEGUICI SU http://www.parisfx.wordpress.com EUR/USD USD/JPY EUR/JPY GBP/USD. www.optionsxo.com CESARE@OPTIONSXO.COM

SEGUICI SU http://www.parisfx.wordpress.com EUR/USD USD/JPY EUR/JPY GBP/USD. www.optionsxo.com CESARE@OPTIONSXO.COM SEGUICI SU http://www.parisfx.wordpress.com EUR/USD dopo i nuovi minimi in area 1.28 ¼ il mercato ha messo a segno dei rimbalzi correttivi durante la notte, giunti ora ad un ritracciamento pari al 38.2%

Dettagli

DAX Future Analisi per il giorno

DAX Future Analisi per il giorno MONEY MANAGEMENT N. di punti/tick di STOP in base al time frame operativo - n. 1 contratto Capitale base 10.000 Perdita max a operazione 100 1 minuto : 3 punti 4 ore : 46 punti N. TICK CORRISPONDENTI Numero

Dettagli

Analisi settimanale N5 Settimana 22-26 Ottobre

Analisi settimanale N5 Settimana 22-26 Ottobre Analisi settimanale N5 Settimana 22-26 Ottobre MERCATO AZIONARIO- SP500 La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un rally che una volta raggiunta la circonferenza tracciata sul grafico weekly

Dettagli

CAPITOLO 9 Tweezers Tops e Bottoms

CAPITOLO 9 Tweezers Tops e Bottoms CAPITOLO 9 Tweezers Tops e Bottoms Il Tweezers Bottom è un pattern d inversione del trend cosiddetto minore che si forma al termine di un mercato ribassista e consiste in due candele con body di colore

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DELLA HIT LIST DI LOMBARDREPORT.COM

GUIDA ALLA LETTURA DELLA HIT LIST DI LOMBARDREPORT.COM Supplemento di LombardReport.com, quotidiano di informazione finanziaria, direttore responsabile Emilio Tomasini, Aut. 1403 15/9/97 Tribunale di Modena LombardReport.com s.r.l. - Via Pascoli 7-41057 Spilamberto-Mo

Dettagli

REPORT SETTIMANALE. www.analisiglobale.it Report settimanale pagina 1 di 11

REPORT SETTIMANALE. www.analisiglobale.it Report settimanale pagina 1 di 11 REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli so particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 gior a 1 an) dove i prezzi posso segnare un importante minimo o massimo.

Dettagli

Dalla crisi finanziaria alla crisi economica: Non si arresta il crollo dei prezzi dei non ferrosi

Dalla crisi finanziaria alla crisi economica: Non si arresta il crollo dei prezzi dei non ferrosi COMMENTO GENERALE DEI METALLI NON FERROSI LME ANALISI E TENDENZE ANALISI DEL 13-10-2008 I dati utilizzati sono relativi alla prima seduta del LME di Londra e sono espressi in $/tonn. Dalla crisi finanziaria

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report EUR / USD Fatica a superare la resistenza EUR/USD sta provando a superare la resistenza

Dettagli

Dicembre rivelatore. http://www.rfget.com

Dicembre rivelatore. http://www.rfget.com Dicembre rivelatore. http://www.rfget.com Lo spunto rialzista avuto dai mercati nella scorsa settimana lascia finalmente aperto uno spiraglio per un fine anno in recupero per quanto le nuvole ribassiste

Dettagli

situazione finanziaria ed il tuo livello di esperienza.

situazione finanziaria ed il tuo livello di esperienza. Risk Disclaimer Il Margin Trading su forex e/o CFD comporta un alto livello di rischio, e potrebbe non esserti appropriato in quanto potresti subire la perdita anche dell intero deposito. La leva potrebbe

Dettagli

Wall Street: la Dow Theory riapre la porta all'orso?

Wall Street: la Dow Theory riapre la porta all'orso? Wall Street: la Dow Theory riapre la porta all'orso? Questo post è basato su uno dei moduli del CORSO DI FORMAZIONE ANALISI E OPERATIVITA SUI MERCATI (clicca qui per maggiori informazioni) La Teoria di

Dettagli

Report di Analisi Tecnica Azioni Italia 26 Aprile 2015

Report di Analisi Tecnica Azioni Italia 26 Aprile 2015 Report di Analisi Tecnica Azioni Italia 26 Aprile 2015 L obiettivo dei report di analisi tecnica non è quello di prevedere i movimenti dei prezzi,ma quello di poter definire una strategia operativa,individuare

Dettagli

Analisi settimanale N10 Settimana 26-30 Novembre

Analisi settimanale N10 Settimana 26-30 Novembre Analisi settimanale N10 Settimana 26-30 Novembre MERCATO AZIONARIO- SP500 Il rimbalzo che potrebbe riportare il prezzo in area 1445 per la fine dell anno sembra essere iniziato nella settimana appena trascorsa.

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report EUR / USD Rottura del supporto 1.1236. EUR/USD è sceso al di sotto del supporto 1.1236

Dettagli

ITALIAN TRADING FORUM

ITALIAN TRADING FORUM ITALIAN TRADING FORUM Rimini, 17-18 18 maggio 27 Le candele giapponesi Relatore: Maurizio Milano resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella NB: le slides sulle candele sono state realizzate da Giorgio Sogliani

Dettagli

A D D. A d v a n c e d D a t a D o w n l o a d. software

A D D. A d v a n c e d D a t a D o w n l o a d. software A D D A d v a n c e d D a t a D o w n l o a d software 1 INFORMAZIONI GENERALI Add è un software creato per la gestione dei dati di borsa dei più importanti mercati del mondo. Scarica gratuitamente tali

Dettagli

Cell Data International. Idee per il 2013

Cell Data International. Idee per il 2013 Cell Data International Idee per il 2013 Unità analisi tecnica e previsioni Cell Data International 14/01/2013 C.O.T. Report: utile strumento di previsione Analisi a tre mesi sul cross /$ di Giacomo Tulino

Dettagli

COMMENTO per il: 02/genn/2008 (analisi e previsione)

COMMENTO per il: 02/genn/2008 (analisi e previsione) COMMENTO per il: 02/genn/2008 (analisi e previsione) Ben ritrovati in questo avvio del 2008 con i miei migliori auguri. Venerdi 28/dic/07 ultimo giorno operativo del 2007: giornata che si apriva al ribasso

Dettagli

BARSTICKS PATTERNS PRICE ACTION METHOD (James16 Method)

BARSTICKS PATTERNS PRICE ACTION METHOD (James16 Method) BARSTICKS PATTERNS PRICE ACTION METHOD (James16 Method) Autore: Dimitry - demighty@libero.it 1) Two Consecutive Matching Lows Il pattern Two Consecutive Matching Lows è un pattern di continuazione-breakout

Dettagli

The Weekly Report. Analisi Settimanale - 13 Giugno. http://smalltrading.net

The Weekly Report. Analisi Settimanale - 13 Giugno. http://smalltrading.net The Weekly Report Analisi Settimanale - 13 Giugno http://smalltrading.net 2 SP500 Iniziamo dall'analisi dello Sp500. Pessima chiusura di ottava dopo l'illusorio piccolo rimbalzo di giovedì. Sul grafico

Dettagli

Capitolo 4.2. Analisi tecnica: Fibonacci

Capitolo 4.2. Analisi tecnica: Fibonacci 1 Capitolo 4.2 Analisi tecnica: Fibonacci 0 Contenuti ANALISI TECNICA: FIBONACCI L analisi di Fibonacci mira a identificare i potenziali livelli di supporto e di resistenza futuri basati sui trend dei

Dettagli

Glossario Forex Trading

Glossario Forex Trading By Rizzi Daniele Account Il conto di trading su cui si opera e col quale si svolgono tutte le transazioni. Account Balance Il totale della somma di denaro presente su un account. Ask (Lettera) Prezzo al

Dettagli

Analisi settimanale N7 Settimana 12-16 Novembre

Analisi settimanale N7 Settimana 12-16 Novembre Analisi settimanale N7 Settimana 12-16 Novembre MERCATO AZIONARIO- SP500 Come ci aspettavamo il mercato americano è sceso anche la scorsa settimana, tuttavia lo ha fatto in un modo più significativo del

Dettagli

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO DEL 1 SETTEMBRE 2013

SERVIZIO 'ANALISI GLOBALE' APPROFONDIMENTO DEL 1 SETTEMBRE 2013 REPORT SETTIMANALE GUIDA ALLA LETTURA E GLOSSARIO Cicli temporali: i cicli sono particolari periodi di tempo di durata variabile(da 1 giorno a 1 anno) dove i prezzi possono segnare un importante minimo

Dettagli

Iniziamo con uno sguardo Intermarket generale (prezzi chiusura del 19 dicembre)

Iniziamo con uno sguardo Intermarket generale (prezzi chiusura del 19 dicembre) Iniziamo con uno sguardo Intermarket generale (prezzi chiusura del 19 dicembre) VALUTE: - L Euro/Dollaro resta in tendenza ribassista ed ha fatto nuovi minimi annuali- ha chiuso a 1,223 - Il cambio Usd/Yen

Dettagli

Report di Analisi Tecnica Azioni Italia 28 febbraio 2015

Report di Analisi Tecnica Azioni Italia 28 febbraio 2015 Report di Analisi Tecnica Azioni Italia 28 febbraio 2015 L obiettivo dei report di analisi tecnica non è quello di prevedere i movimenti dei prezzi,ma quello di poter definire una strategia operativa,individuare

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report EUR / USD Importante supporto a 1.0796 EUR/USD sta scendendo verso il supporto 1.0796

Dettagli

LA FELICITÀ FA I SOLDI I PATTERN ARMONICI MODULO 1. www.corso-trading.com

LA FELICITÀ FA I SOLDI I PATTERN ARMONICI MODULO 1. www.corso-trading.com S U R F I N G T H E P I P S LA FELICITÀ FA I SOLDI MODULO 1 www.corso-trading.com DINAMICHE COMPLESSE E già stato accennato più volte quanto l armonia all interno delle figura tecniche possa modificare

Dettagli

Triangoli: Wedge: Falling wedge

Triangoli: Wedge: Falling wedge Triangoli: Simmetrico: la linea inferiore prosegue il trend primario e quella superiore è contro trend nel caso di continuazione del trend rialzista, (forma più comune). L opposto per il ribassista, (meno

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report EUR / USD Probabile fase di consolidamento EUR/USD continua a scendere, ma nel breve

Dettagli

ITCharts Advanced. Manuale

ITCharts Advanced. Manuale ITCharts Advanced Manuale Sommario Introduzione...2 Esempi di personalizzazione...2 Strumenti di disegno...11 Modo Cursore (Predefinito)...11 Creare un'allarme...11 Zoom sul grafico...11 Tracciare un segmento

Dettagli

Report settimanale. 27-31 gennaio 2014. by David Carli

Report settimanale. 27-31 gennaio 2014. by David Carli Report settimanale 27-31 gennaio 2014 by David Carli Aud-Usd, sembra avviato verso un target di medio periodo in area 0.8000/0.8050. L ultimo rimbalzo si è spento sulla resistenza e il cross ha ripreso

Dettagli

Analisi tecnica applicata Uso professionale dell analisi tecnica per le decisioni di investimento e per il trading (Certified Financial Technician )

Analisi tecnica applicata Uso professionale dell analisi tecnica per le decisioni di investimento e per il trading (Certified Financial Technician ) Analisi tecnica applicata Uso professionale dell analisi tecnica per le decisioni di investimento e per il trading (Certified Financial Technician ) XII Edizione Presentazione Obiettivi Il percorso formativo

Dettagli

Analisi Tecnica Algoritmica. Alessandro Angeli

Analisi Tecnica Algoritmica. Alessandro Angeli Analisi Tecnica Algoritmica Alessandro Angeli Contenuti Introduzione Trend Following Indicators Momentum Oscillators Market Breadth Indicators Volatility Indicators Conclusioni Introduzione L Analisi Tecnica

Dettagli

Euro Equity. DJ EuroStoxx. 3 ottobre 2014 H: 10.32. Range previsto per la settimana in corso: 3172 3234

Euro Equity. DJ EuroStoxx. 3 ottobre 2014 H: 10.32. Range previsto per la settimana in corso: 3172 3234 DJ EuroStoxx Future Scad. dicembre 2014 F- EUROSTOXX DIC 2014 (3,174.00, 3,188.00, 3,087.00, 3,102.00, -85.0000), Parabolic SAR (3,249.32), PS Adaptive Moving Average 3300 32 3200 31 H: 10.32 Nota giornaliera

Dettagli

Alessandro Aldrovandi. Il trading sul Forex con l indicatore TICK DISTRIBUTION

Alessandro Aldrovandi. Il trading sul Forex con l indicatore TICK DISTRIBUTION Alessandro Aldrovandi Il trading sul Forex con l indicatore TICK DISTRIBUTION Una teoria dei volumi anche per le valute Grazie all osservazione dei contratti futures sulle valute è possibile ampliare la

Dettagli

Il trading di volatilità

Il trading di volatilità Il trading di volatilità Come identificare i cicli di volatilità, come sfruttarne le potenzialità a proprio vantaggio contenendo i rischi. Relatore: Enrico Malverti Treviso, 7 Ottobre 2015 CHI SONO Enrico

Dettagli

5.2 La teoria di Elliott

5.2 La teoria di Elliott 134 Analisi tecnica del mercato azionario 5.2 La teoria di Elliott Ralph Nelson Elliott (1871-1948) fu un ingegnere statunitense che, a partire dal 1927, si dedicò allo studio delle serie storiche dei

Dettagli

Ecco il risultato attuale per l S&P500 (dati giornalieri a partire dai minimi del 24 giugno 2013):

Ecco il risultato attuale per l S&P500 (dati giornalieri a partire dai minimi del 24 giugno 2013): Vediamo di fare un analisi frattale sul mercato Usa per cercare di individuare i potenziali sviluppi su questi mercati. E il seguito dell analogo report pubblicato 1 settimana fa per i mercati Europei.

Dettagli

Le tecniche di trading basate sulle Bande di Bollinger. Michele Maggi. Rimini, 1-2 dicembre 2005

Le tecniche di trading basate sulle Bande di Bollinger. Michele Maggi. Rimini, 1-2 dicembre 2005 Le tecniche di trading basate sulle Bande di Bollinger Michele Maggi Rimini, 1-2 dicembre 2005 Trading con le Bande di Bollinger Capire la logica delle Bande di Bollinger Comprendere il funzionamento degli

Dettagli

Massimiliano Del Corona Patfin@tin.it

Massimiliano Del Corona Patfin@tin.it L ATTIVITÀ DI TRADING A BASSO RISCHIO TRAMITE LA RILEVAZIONE ORARIA, GIORNALIERA, SETTIMANALE, MENSILE IN ACCORDO AL SOFTWARE ADVANCED GET. Patfin@tin.it Pag. 1 SOMMARIO Introduzione....3 Scelta del proprio

Dettagli