BILANCIO 2013 BCC. Sesto San Giovanni CREDITO COOPERATIVO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BILANCIO 2013 BCC. Sesto San Giovanni CREDITO COOPERATIVO"

Transcript

1 BCC CREDITO COOPERATIVO Sesto San Giovanni BILANCIO 2013

2 Tornando a casa, troverete i bambini, date una carezza ai vostri bambini e dite: questa è la carezza del papa. Troverete qualche lacrima da asciugare: dite una parola buona. Il papa è con noi, specialmente nelle ore della tristezza e dell amarezza papa Giovanni XXIII - Santo il 27 aprile 2014 discorso della luna - Roma 11 ottobre 1962 La dignità umana stessa è compromessa ogniqualvolta uno stretto pragmatismo, distaccato dalle esigenze oggettive della legge morale, porta a delle decisioni che vanno a favore di pochi fortunati, mentre ignorano le sofferenze di grandi segmenti della famiglia umana papa Giovanni Paolo II - Santo il 27 aprile 2014 discorso ai partecipanti alla XXXII Conferenza dell Organizzazione delle Nazioni Unite per l Alimentazione e l Agricoltura (F.A.O.) - 5 dicembre 2003 Relazione e Bilancio Esercizio

3

4 Sede Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni Comuni con Dipendenza Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni Zona di competenza Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni

5

6 BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SESTO SAN GIOVANNI Società Cooperativa fondata nel 1952 Iscritta all'albo delle banche n Iscritta all'albo delle Cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle Banche di Credito Cooperativo SEDE E DIREZIONE Sesto San Giovanni - Viale Gramsci 202 Telefono Fax SPORTELLI Sesto San Giovanni - Filiale Sede Via Cesare Da Sesto 41 tel fax Filiale Est Via Grandi 130 tel fax Agenzia Tre Viale Marelli 322 tel fax Agenzia Quattro Viale Matteotti 265 tel fax Agenzia Cinque Via XX Settembre 28 tel fax Filiale Monza Via Ticino 28 tel fax Agenzia Monza Due V.le G.B. Stucchi 62/64 tel fax Filiale Milano Via Ponte Vecchio 3 tel fax Agenzia Due Milano Via Tonale 26 tel fax Agenzia Bresso Via Roma 89 tel fax Agenzia Cinisello Balsamo Via Sant'Antonio 1 tel fax Agenzia Paderno Dugnano Via Reali 47 tel fax Agenzia Segrate Via San Carlo 6 tel fax Agenzia Rho Via Meda 36 tel fax

7

8 Indice Cariche sociali pag. 9 Avviso di convocazione pag. 11 Relazione del Consiglio di Amministrazione pag Lineamenti generali di gestione pag Risultati in sintesi pag Stato Patrimoniale Gli impieghi pag. 20 La raccolta pag. 26 Il patrimonio pag. 28 Attività finanziarie pag. 30 Posizione interbancaria pag. 31 Immobilizzazioni pag Conto Economico pag Dipendenti pag Servizi diversi e operatività pag Informativa relativa alle attività di ricerca e sviluppo pag Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile andamento della gestione pag Relazione ai sensi dell'art.8, comma quarto, dello Statuto sociale pag Politiche di remunerazione pag Informazioni sugli aspetti ambientali pag Scopo mutualistico pag Copertura della perdita pag Conclusioni pag. 48 Relazione del Collegio Sindacale pag. 50 Relazione della Società di Revisione pag. 55 Bilancio al 31 dicembre 2013 pag. 59 pag. 67 Allegato: Scenari economici - Finanziari - Demografici pag. 239

9

10 Consiglio di Amministrazione Presidente Vice Presidente Vicario Vice Presidente Consiglieri Presidente Onorario LICCIARDI dott. Giovanni SPINA avv. Filippo SCHENA prof.ssa Cristiana - Maria CHIARI dott. Roberto DAPRA' ing. Alberto TAGLIABUE Sig. Fabrizio TREZZI prof. Gian Luigi MANDELLI dott. Giuseppe Collegio Sindacale Presidente Sindaci Effettivi PAPPADA' dott. Angelo FEUDATARI dott. Corrado PASSUELLO dott. Massimo Direzione Generale Direttore Generale Vice Direttore Generale RICCI dott. Marco DAL MARTELLO rag. Massimo Compagine Sociale Numero soci al

11

12 Avviso di Convocazione Egregio Socio, è invitato a partecipare all Assemblea Ordinaria dei Soci della Banca indetta in prima convocazione per il giorno martedì 29 aprile 2014 alle ore presso la Sede Sociale in Sesto San Giovanni, Viale Antonio Gramsci n. 202 ed in seconda convocazione per il giorno sabato 17 maggio 2014 alle ore presso l Hotel Barone di Sassj in Via Padovani n. 38 a Sesto San Giovanni per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno 1. bilancio al : deliberazioni inerenti e conseguenti; 2. politiche di remunerazione dei Consiglieri di amministrazione, dei dipendenti e dei collaboratori; informativa all assemblea; 3. determinazione ammontare massimo delle posizioni di rischio ai sensi dell art. 30 dello Statuto Sociale; 4. integrazione Collegio dei Probiviri. Possono partecipare all Assemblea e prendere parte alle votazioni tutti i Soci che alla data di svolgimento della stessa risultino iscritti da almeno 90 (novanta) giorni nel libro dei Soci. Nel caso fosse impossibilitato ad intervenire, La invito a farsi rappresentare da altro Socio della Banca, conferendo allo stesso la delega allegata. Ricordo in proposito che, in base allo Statuto, ogni Socio persona fisica può ricevere sino a tre deleghe. Cordiali saluti. Il Presidente dott. Giovanni Licciardi Sesto San Giovanni, 28 marzo 2014

13

14 Relazione del Consiglio di Amministrazione

15 Introduzione A nome del Consiglio di Amministrazione rivolgo un caloroso saluto a tutti i soci presenti e un ringraziamento agli autorevoli ospiti che hanno accettato di partecipare a questa nostra Assemblea. Un particolare ringraziamento all Avv. Alessandro Azzi e al prof. Massimo Livatino, Presidente dell Organismo di Vigilanza 231, che nonostante i loro numerosi impegni hanno voluto onorare con la loro presenza questo consesso. Tramontate le ideologie che alimentavano guerre fredde e calde in Europa e nell est asiatico, sono scesi in campo i fanatismi religiosi, i conflitti fra etnologie e, non ultimi, i contrasti per il controllo delle risorse mondiali, soprattutto energetiche, ma anche dei traffici (leciti e illeciti), già motore non dichiarato di tragici avvenimenti e ora palesi cause di sanguinose guerre. Modalità meno cruente, ma cause di forti e perduranti squilibri nelle economie, si vanno radicando con lo sfruttamento di vasti territori e quindi di produzioni agricole secondo una nuova forma di colonialismo imposto con il massiccio impiego di risorse finanziarie anziché con le armi. La finanza internazionale, in cerca di sbocchi di investimento nell economia reale, con la globalizzazione è sempre più pervasiva e sempre più veloce nel trasferimento di ingenti capitali che, anche a causa della accentuata mobilità, sono forieri di crisi. In questo scenario l Europa, un tempo teatro di conflitti mondiali, con la proclamata unione fra Stati che ripudiano la guerra, finalmente pacificata, fatica a completare il disegno di un assetto sovranazionale che estenda la propria sovranità oltre la raggiunta Unione monetaria. Non si è concretizzata infatti una vera completa Unione senza la quale, per esempio, non è possibile esprimere una efficace comune politica estera. Anche in economia la libera circolazione di lavoratori e di capitali non si accompagna ancora ad una comune politica fiscale. Accade quindi che la Banca Centrale Europea, struttura efficace ed indipendente, surroghi in qualche caso i carenti o inesistenti poteri politici adottando e facendo adottare, attraverso il sistema bancario (eurosistema) regole e provvedimenti che hanno arginato, talvolta anche con semplici annunci, speculazioni contro la moneta unica. Regole comuni in materia per esempio di trasparenza dei bilanci statali, di libera concorrenza e quindi di divieto di aiuti statali alle imprese nazionali, di contenimento del deficit di bilancio e di riduzione del debito pubblico hanno avuto un forte impatto nell economia del nostro Paese e reso difficile la gestione della cosa pubblica anche per ritardi nell adeguamento delle norme interne alle esigenze di un assetto più snello e tecnologicamente avanzato dell economia. La crisi che ormai da anni attanaglia le Nazioni e che ha portato indietro le lancette dell orologio del benessere raggiunto da molte di queste, ha accentuato ovunque gli squilibri sociali e, primo fra tutti, un diffuso aumento della disoccupazione. Nel nostro Paese il fallimento di molte imprese, la delocalizzazione di altre alla ricerca dei vantaggi del minor costo del lavoro, ma soprattutto di fisco meno esoso e di burocrazia meno invasiva, hanno generato con la perdita di posti di lavoro la riduzione dei consumi. Le classi meno abbienti non hanno potuto alleviare i propri disagi pur in assenza di inflazione monetaria. Si è prodotta così una concomitante contrazione dell offerta e della domanda di beni. Solo settori di alta tecnologia e del made in Italy hanno fronteggiato la riduzione degli ordini interni attraverso l impulso dato alle esportazioni. 14 Relazione del Consiglio di Amministrazione

16 Intanto vengono introdotte nuove regole comunitarie, d interesse del sistema bancario, in particolare quella che va sotto il nome di Basilea 3. La nostra Banca, che ha dovuto fare i conti con l andamento generale dell economia e della realtà dei territori in cui opera, Sesto in particolare, ha già dovuto fronteggiare nell esercizio precedente gli effetti che forti perdite sui crediti hanno provocato sul patrimonio. Anche nell esercizio in esame ha proceduto a svalutazioni su crediti di rilevante ammontare unitario a suo tempo erogati a favore di operatori dei comparti in crisi, sui quali non si sono realizzate le aspettative di ripresa. Tuttavia, anche dopo lo stress che l applicazione della citata regola comunitaria ha provocato molte aziende non hanno superato l esame la nostra Banca, anche al netto delle svalutazioni effettuate, conserva una consistente dotazione patrimoniale che ne testimonia la solidità e che è premessa per il superamento della crisi con il ritorno alla redditività. Confido che l impiego delle disponibilità di risorse finanziarie possano intercettare anche nuova clientela meritevole di credito. In questa ottica si sta adoperando il personale delle filiali, reso più che mai consapevole della necessità di aumentare la redditività degli sportelli. Nel quadro delle iniziative volte all incremento del capitale disponibile, in corso di esercizio si è emesso un prestito subordinato, agevolmente collocato per la fiducia riscossa presso investitori istituzionali e retail e per l ausilio della Federazione Lombarda delle BCC. Relazioni curate con diversi attori del sistema di riferimento consentiranno di svincolare quote di capitale di organismi del movimento a suo tempo sottoscritte in eccedenza rispetto ad una più che qualificata partecipazione. Il Direttore Generale vi darà conto degli interventi effettuati nel corso dell esercizio, alcuni dei quali in via di completamento, che hanno consentito il raggiungimento di una efficienza che possiamo giudicare adeguata alle esigenze del mercato e comunque rispettosa dei valori coerenti con l appartenenza al movimento delle BCC. Qui mi piace ricordare che sono state profuse energie ragguardevoli nell attività di organizzazione della Banca, nella creazione di ruoli ormai indispensabili nel risk management, nella compliance, nella consulenza avanzata, oltre che nella formazione del personale e nel contenimento dei costi. L apporto di lavoro e di adesione alle iniziative intraprese, da parte del personale è stato convinto ed efficace. Il management, che aveva già interiorizzato le prescrizioni della Banca d Italia, ha collaborato proattivamente con gli Amministratori e con il Collegio Sindacale. Una dialettica costruttiva ha contraddistinto i rapporti tra il Consiglio di Amministrazione, l Organismo di Vigilanza interno, la società di Revisione e la società di consulenza e ha favorito una più che corretta azione del Consiglio di Amministrazione nell adozione di delibere adeguate al cambiamento. Particolarmente preziosi si sono rivelati il sostegno e l organizzazione della Federazione Lombarda delle BCC e delle Società del movimento, nonché di alcune singole BCC delle quali abbiamo riscosso la fiducia sul successo della nostra azione. Altrettanta fiducia sulla correttezza del nostro operato riteniamo di aver riscosso presso il Direttore della Banca d Italia di Milano ed i suoi collaboratori nel corso dei periodici contatti. Confido, insieme ai Consiglieri, di godere infine della fiducia che ci avete accordato il giorno della nostra elezione, certi come siamo di aver operato esclusivamente per il bene della nostra Banca. 15 Relazione del Consiglio di Amministrazione

17 Lineamenti generali di gestione Signori Soci, la seconda fase della recessione ha colpito un tessuto produttivo già provato, se non addirittura stremato, dal protrarsi della crisi e dalle contraddizioni che spesso accompagnano il localismo economico, di sovente confuso con le componenti anomale dello stesso. Lo shock prolungato e straordinario non ha riguardato solo i ceti meno abbienti, ma ha investito tutte le fasce sociali, provocando la caduta dei consumi; secondo l Istat le vendite al dettaglio del 2013 sono state le peggiori dal Ma ancora più impressionati sono i dati sulle imprese e sul lavoro; sono quelle che hanno chiuso nell anno appena trascorso e il tasso d occupazione (55,2%) è al minimo dal primo trimestre del 2000; drammatici i dati sulla disoccupazione giovanile, ormai pari al 42,3%. Questa situazione sociale è ulteriormente complicata dalla fase di transizione che accompagna i comuni limitrofi alla costituenda città metropolitana, sempre più attratti e condizionati dalla sua sfera di influenza; in particolare quelli in cui operiamo prevalentemente, caratterizzati da significative presenze del comparto manifatturiero tradizionale, stanno soffrendo più di altri degli effetti della globalizzazione e sono alla ricerca di una nuova identità che non sia quella esclusivamente abitativa. Il polo metropolitano milanese si caratterizza sempre più come un luogo di concentrazione di servizi, dai più tradizionali a quelli a maggior valore aggiunto (consulenza, servizi di ingegneria, servizi legati alle tecnologie informatiche, ricerca, sviluppo, design, fashion) di supporto alla produzione prevalentemente delocalizzata; è presente una elevata concentrazione di imprese del commercio e si osserva l espansione delle attività di accoglienza e di ristorazione legate soprattutto al turismo. Fare banca in questo scenario significa affrontare le mutate esigenze degli operatori rispettandone le specificità; appare a tutti evidente che non possiamo essere i soli e, nemmeno abbiamo la presunzione di essere, il primo attore a guidare un percorso di ripresa e di riposizionamento dei territori. Non può spettare ai così detti soggetti intermedi individuare le risposte ai fabbisogni locali; occorre una chiara azione delle istituzioni finalizzata a promuovere nuove competenze territoriali e a valorizzare le eccellenze, ormai sensibilmente ridotte, esistenti. Per la nostra Banca questo quadro di riferimento ha comportato un peggioramento della qualità dell attivo, già caratterizzato da una elevata concentrazione degli impieghi per settore e verso operatori di grandi dimensioni. A tale contesto così negativo si è cercato di reagire attraverso lo sviluppo delle relazioni con le piccole e medie imprese che hanno affrontato il cambiamento e mantenendo una attenzione particolare ai bisogni delle famiglie. Il totale dell attivo si è attestato a euro con un incremento in valore assoluto del 4,31%. Nel settore degli impieghi verso la clientela abbiamo registrato una contrazione del 4,4%; si tratta di una flessione più accentuata rispetto alla dinamica degli impieghi delle BCC lombarde, sia della provincia di Milano e Pavia (3,69%), sia di Monza e Brianza (3,96%); il fenomeno ha riguardato principalmente le forme tecniche a vista ed in misura più contenuta la dinamica dei mutui. La ragione non è riconducibile ad una politica volontaria di razionamento del credito per motivi cautelativi, bensì alla scelta di non assecondare una domanda oggettivamente debole dal punto di vista progettuale e strategico. Purtroppo il comparto è stato inoltre interessato dal peggioramento della qualità del portafoglio acquisito negli ultimi anni che presenta un incremento significativo dei crediti deteriorati specie nella forma tecnica dei mutui e nei settori delle costruzioni e delle 16 Relazione del Consiglio di Amministrazione

18 attività immobiliari. Lo sforzo organizzativo dedicato al miglioramento del presidio per il controllo andamentale del credito e alla gestione del precontenzioso, hanno permesso di adeguare i rispettivi servizi agli standard richiesti dai più recenti interventi normativi in materia; purtroppo poco hanno potuto su quelle situazioni di c.d. temporanea difficoltà che gli effetti prolungati della crisi hanno compromesso definitivamente. La dinamica della raccolta complessiva presenta un saldo positivo di circa 70 milioni di euro; si tratta di un risultato particolarmente lusinghiero. Questa performance è stata favorita dal graduale miglioramento delle prospettive dei mercati finanziari, sia nella loro componente obbligazionaria che in quella azionaria; inoltre il crollo dei consumi interni ha avuto come contrappeso il rafforzamento nelle famiglie della natura precauzionale del risparmio. La circostanza che tale obiettivo sia stato conseguito per entrambe le componenti esaminate, conferma la vivacità della rete commerciale e la competitività dei prodotti e servizi offerti. Ricordiamo, al riguardo, gli investimenti sostenuti negli ultimi due anni in questo settore, attraverso una formazione specialistica dedicata ai gestori addetti alla finanza retail unitamente alla introduzione del servizio di Consulenza avanzata, finalizzato ad accompagnare la clientela verso un percorso di educazione finanziaria che favorisca strategie di investimento sempre più consapevoli. Nel corso dell esercizio appena trascorso si è proceduto alla chiusura di due sportelli bancari: la filiale di Bollate e l agenzia di Sesto S. Giovanni all interno del centro commerciale Vulcano. Le ragioni di tali scelte sono da ricondursi ad una esigenza di razionalizzazione determinata dal mutato contesto economico e dalla crescente diffusione della multicanalità bancaria che ha, di fatto, modificato non solo le modalità di contatto con la clientela ma anche la quantità e qualità degli organici necessari nelle singole filiali. La correttezza di tali determinazioni è stata confermata non solo dalla circostanza che tali scelte non hanno influito negativamente sulla dinamica degli aggregati patrimoniali, ma anche dalla numerosità della clientela che nel frattempo è comunque cresciuta. Come di seguito dettagliatamente illustrato, il conto economico mostra: una contrazione del margine di interesse (-22,25%) compensata sia dall aumento dei ricavi da servizi (+15,31%) sia da un significativo utile da attività finanziarie che porta ad un modesto decremento del margine di intermediazione (-3,04%) non dissimile dall analogo riferimento della categoria regionale. Tale risultato è da attribuire principalmente al margine di interesse, la cui dinamica negativa è da ricondursi alla sensibile diminuzione degli interessi attivi determinata, da un lato, dal rallentamento del credito erogato e dal contestuale deterioramento della qualità del portafoglio crediti con conseguente ridimensionamento dell attivo fruttifero; dall altro, da una diminuzione dei tassi praticati sui finanziamenti non bilanciata da una altrettanto intensa riduzione degli interessi riconosciuti ai depositanti, anche in considerazione della pressione competitiva originata dall andamento altalenante dei rendimenti dei titoli del debito pubblico sovrano e dalle diffuse esigenze di ricapitalizzazione avviate dal sistema bancario nazionale. Le rettifiche sui crediti deteriorati hanno subito un ulteriore incremento rispetto al dato già penalizzante dell esercizio passato; la dinamica delle sofferenze ha subito una accelerazione nel secondo semestre che ha portato ad un raddoppio del relativo stock. Abbiamo avviato al riguardo tutte le azioni dirette al recupero coattivo dei crediti deteriorati e approfondito le iniziative disponibili per la valorizzazione delle garanzie acquisite. L evidenza che tale fenomeno abbia colpito l intero sistema bancario non attenua il senso di frustrazione rispetto all impegno profuso; né possiamo essere soddisfatti dall effetto di aver raggiunto un grado di copertura coerente con le attuali attese di realizzo e un livello di conformità adeguato nei relativi processi e presidi organizzativi. Ci conforta la circostanza che il 70% dei crediti deteriorati sia assistito da garanzie reali, anche se occorre tener conto della ancora attuale illiquidità del mercato immobiliare; l ipotesi di cessione dei così detti non performing loans sarà riesaminata quando sussistano corrette convenienze economiche e solo a condizione che questo corrisponda agli interessi sociali. 17 Relazione del Consiglio di Amministrazione

19 I costi operativi presentano una significativa inversione di tendenza (-2,25%) rispetto all analogo dato (+2,45%) dell'anno precedente; prosegue l attenzione al controllo delle relative voci attraverso una cultura aziendale dedicata alla ricerca delle migliori soluzioni e ad una politica di sobrietà ispirata alle mutate condizioni economiche e sociali. L attività di razionalizzazione dei costi, che ha riguardato tutti i processi aziendali, produrrà risultati ancor più efficaci nell esercizio 2014, in quanto gli effetti economici sull esercizio in esame hanno avuto un impatto attenuato dalle scadenze contrattuali sottostanti. Il bilancio di esercizio 2013 chiude con un risultato negativo di ,63 euro; la consapevolezza di questa evoluzione economica ci ha indotto già nella primavera del 2013 a prevenire gli effetti che tale perdita avrebbe potuto avere sul patrimonio e sui requisiti richiesti in proposito. Abbiamo proceduto, quindi, alla emissione di un prestito obbligazionario subordinato sottoscritto per 14,9 milioni di euro, che di fatto ha sostanzialmente attenuato le conseguenze negative che la diminuzione patrimoniale avrebbe determinato sui coefficienti prudenziali. Inoltre, considerando l incipiente introduzione del nuovo modello regolamentare con coefficienti più severi di quelli introdotti da Basilea 2 in tema di patrimonio rispetto all attivo ponderato, della liquidità in rapporto al passivo volatile a breve termine e delle fonti di raccolta in rapporto alla durata degli attivi finanziati, abbiamo provveduto a utilizzare la leva finanziaria, avendo cura di influire sul patrimonio nella misura minima indispensabile. 18 Relazione del Consiglio di Amministrazione

20 I risultati in sintesi I principali risultati conseguiti nel 2013 sono rappresentati nella seguente tabella sinottica. Dati patrimoniali (in migliaia di euro) Var. % Crediti verso Clientela ,43 Titoli di proprietà ,05 Raccolta diretta da Clientela ,11 Patrimonio Netto (compreso utile d'esercizio) ,87 Totale dell'attivo e del passivo ,31 Patrimonio di vigilanza ,94 Dati economici Var. % Margine di interesse Margine di intermediazione ,04 Costi operativi ,25 Risultato lordo di gestione ,94 Imposte dell'esercizio ,73 Utile (Perdita) d'esercizio ,47 Indici di bilancio % Var. % Margine di interesse/totale attivo 1,82 1,35-25,82 ROE (Risultato esercizio/patrimonio netto) -8,08-14,80 83,16 Costi operativi/margine intermediazione 74,09 74,69 0,82 Sofferenze nette/totale impieghi economici 3,99 7,12 78,45 Altre informazioni Var. % Numero sportelli ,50 Numero dipendenti ,75 19 Relazione del Consiglio di Amministrazione

21 Stato Patrimoniale Il Bilancio è stato redatto secondo i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS. I raffronti sono effettuati con lo Stato Patrimoniale relativo all esercizio 2012, anch esso redatto secondo i citati principi contabili, consentendo un confronto omogeneo dei dati. Gli impieghi I crediti verso Clientela sono iscritti in bilancio al costo ammortizzato e inseriti nella voce 70 Crediti verso clientela che, al netto delle svalutazioni, al 31 dicembre 2013, ammontano a 603,6 milioni di euro con una diminuzione del 4,43% rispetto all esercizio precedente. La flessione di circa 28 milioni è da ricondursi soprattutto alle maggiori rettifiche resesi necessarie a causa della crescita dei crediti deteriorati. Gli impieghi lordi, infatti, evidenziano una riduzione di soli 1,84 punti percentuali, inferiore a quella registrata dal sistema creditizio italiano nel suo complesso (-3,4%). L aggregato comprende anche le attività relative a mutui in bonis ceduti nel corso degli esercizi 2006, 2011 e 2012 con tre operazioni di cartolarizzazione e ripresi nell attivo in base a quanto stabilito dallo IAS 39. Conseguentemente si è proceduto all iscrizione delle attività cartolarizzate residue alla data di riferimento del bilancio, all impairment collettivo delle suddette attività cedute ed allo storno della tranche dei titoli junior sottoscritta per la parte relativa alle attività cedute. Nel 2013 è proseguita la contrazione dell attività industriale e della domanda interna, con gravi conseguenze economiche e finanziarie per le imprese e le famiglie consumatrici. La crisi economica ha continuato a determinare effetti negativi sull occupazione e sui territori, che hanno assistito alla chiusura di numerose imprese storicamente radicate. L incertezza ha frenato gli investimenti ed ha determinato un conseguente calo generalizzato della domanda di credito. Qualche timido segnale di ripresa, soprattutto proveniente dalle aziende esportatrici, è stato registrato nell ultimo trimestre ed è proseguito nei primi mesi del Nonostante le difficoltà abbiamo confermato con decisione il nostro ruolo di banca del territorio rimanendo al fianco delle imprese e delle famiglie ed erogando per il 2013 prestiti a medio termine per complessivi 54 milioni di cui 25 milioni alle famiglie ed 29 milioni alle PMI. Il nostro sostegno si è indirizzato alle iniziative volte al recupero della produttività, allo sviluppo di nuovi progetti, alla internazionalizzazione e alla innovazione. Abbiamo accompagnato le difficoltà attivando procedure di moratoria ed attingendo alle garanzie istituzionali e consortili. Non siamo venuti meno ai principi di mutualità e di solidarietà, che da sempre contraddistinguono e guidano le nostre decisioni. Ascolto, risorse, strumenti di mitigazione del rischio e di finanza agevolata hanno consentito di rispondere alla crescente domanda di supporto consulenziale e finanziario, cercando di guardare oltre la crisi e gettando le basi per cogliere gli effetti della tanto auspicata ripresa. Come per il 2012, sebbene impegnati nell affrontare un preoccupante scenario di deterioramento del credito che ha colpito quasi tutti i settori economici del territorio, abbiamo coraggiosamente proseguito a soddisfare le domande di finanziamento, spesso in controtendenza, con responsabilità, attenzione alla sostenibilità e ai rischi, coerenti con la nostra mission. Come si evince dalla tabella sotto indicata, nel corso dell anno 2013 sono state approvate nr pratiche di affidamento relative a nuove concessioni o revisioni. 20 Relazione del Consiglio di Amministrazione

22 CDA Direttore Generale Capo Area Mercato Responsabile Corpoarte Responsabili di Filiale Totale Rispetto allo scorso esercizio, si evidenzia una minor attività di delibera dei Responsabili di Filiale riconducibile alla implementazione delle revisioni automatiche per le posizioni affidate di importo contenuto, che non presentano anomalie, e alla semplificazione dell iter di emissione delle carte di credito che non prevede più la delibera del plafond collegato. Diverse sono state le iniziative di supporto al tessuto produttivo del Paese, inserite nel progetto denominato significativamente una Mano alla Ripresa. Tra queste citiamo gli accordi con l Associazione Confapi, l Associazione Imprenditori Nord Milano e la CNA di Milano. I Plafond messi a disposizione di queste realtà superano i 20 milioni di euro. E continuata l opera di sostegno al credito per le PMI attraverso i Consorzi Fidi convenzionati, allo scopo di favorire l accesso alle risorse finanziarie utili e necessarie allo svolgimento ed allo sviluppo dell attività d impresa. Particolare attenzione è stata posta sul tema dell efficientamento energetico e delle fonti rinnovabili confermando il convenzionamento della nostra Banca all accordo federale e nazionale con Legambiente. Il comparto estero registra un significativo incremento negli utilizzi e nei volumi dei flussi intermediati (pagamenti e incassi da e per l estero). Questo fenomeno si è manifestato soprattutto negli ultimi mesi dell anno, a conferma dei segnali di ripresa intercettati dalle imprese esportatrici. In calo le emissioni di crediti di firma. Nel 2013 abbiamo perfezionato, in collaborazione con Iccrea Banca Impresa, alcuni finanziamenti a sostegno della internazionalizzazione supportati dalla garanzia di Sace. Utilizzo fidi estero Per forma tecnica 31/12/ /12/2013 Var. % annua Import ,83 Export ,26 Altro ,49 Prefinanziamenti Totale impieghi per cassa ,05 L/C - Crediti di firma ,66 Cambi a termine ,16 Totale crediti di firma ,26 Totale generale ,92 Totale intermediato Var. % annua Totale ,79 21 Relazione del Consiglio di Amministrazione

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015 Società per Azioni con Sede Legale in Cagliari Viale Bonaria, 33 Codice fiscale e n di iscrizione al Registro delle Imprese di Cagliari 01564560900 Partita IVA 01577330903 Iscrizione all Albo delle Banche

Dettagli

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007)

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007) CREDITO BERGAMASCO: il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale. Crescono i ricavi. Continua espansione dei prestiti a piccole e medie imprese e della raccolta diretta complessiva.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Euro 44,4 milioni (ex Euro 2 milioni)

COMUNICATO STAMPA. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Euro 44,4 milioni (ex Euro 2 milioni) COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA BANCA POPOLARE DI SPOLETO S.P.A. HA APPROVATO IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2015 NOTA: A SEGUITO DELL AVVENUTO CONFERIMENTO

Dettagli

Il sistema creditizio in provincia di Pisa

Il sistema creditizio in provincia di Pisa Il sistema creditizio in provincia di Pisa Consuntivo anno 2013 Pisa, 31 luglio 2014. La presenza bancaria in provincia di Pisa risente del processo di riorganizzazione che sta attraversando il sistema

Dettagli

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%)

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013 Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) Commissioni nette 41,1 mln di euro (-5,6%1*) Margine di intermediazione

Dettagli

2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto)

2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto) 2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto) 2.1. Dati significativi di gestione Nelle pagine che seguono sono rappresentate le principali grandezze economico-patrimoniali, ottenute dalla

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE

Dettagli

TITOLO. Consiglio di amministrazione del 6 novembre 2013: approvazione del resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2013.

TITOLO. Consiglio di amministrazione del 6 novembre 2013: approvazione del resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2013. Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta

Dettagli

ROAD SHOW 2008 Company Results

ROAD SHOW 2008 Company Results ROAD SHOW 2008 Company Results Milano, 24 marzo 2009 1 Relatori Luca Bronchi Direttore Generale Ugo Borgheresi Investor Relator 2 Agenda Company Highlights 31 Dicembre 2008 Linee Guida Piano Industriale

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL PROGETTO DI BILANCIO INDIVIDUALE AL 31 DICEMBRE 2007 DATI DI BILANCIO

Dettagli

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA Perugia, 24 ottobre 2014 In collaborazione con Impieghi: il quadro al 30/06/2014 (dati in mln di e composizione %) IMPIEGHI (in milioni di euro) 1 - IMPRESE 2 - FAMIGLIE

Dettagli

Bilancio 2014 Car Server S.p.A.

Bilancio 2014 Car Server S.p.A. Car Server S.p.A. Sede legale 42124 Reggio Emilia, Via G. B. Vico, 10/c Capitale sociale: Euro 11.249.859 P. IVA e numero di Iscrizione Registro Imprese RE N 01610670356 Il presente bilancio è stato approvato

Dettagli

GRUPPO BANCO DESIO RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA

GRUPPO BANCO DESIO RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA GRUPPO BANCO DESIO RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA AL 31 MARZO 2006 1 INDICE Prospetti contabili pag. 03 Note di commento ed osservazioni degli Amministratori pag. 04 Nota informativa pag. 04 La struttura

Dettagli

il margine di interesse risulta stabile, attestandosi a 30,6 Milioni di Euro

il margine di interesse risulta stabile, attestandosi a 30,6 Milioni di Euro COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. approva il Bilancio consolidato ed il Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2012: Raccolta complessiva

Dettagli

FERCREDIT spa. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al pubblico Esercizio 2008

FERCREDIT spa. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al pubblico Esercizio 2008 FERCREDIT spa Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al pubblico Pag. 1/12 Premessa La Circolare della Banca d Italia n. 216 del 5 agosto 1996 7 aggiornamento del 9 luglio 2007 al capitolo V ha introdotto

Dettagli

In merito ai punti all ordine del giorno della parte Ordinaria, l Assemblea ha deliberato:

In merito ai punti all ordine del giorno della parte Ordinaria, l Assemblea ha deliberato: ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA VENETO BANCA I Soci hanno approvato il bilancio al 31 dicembre 2014 e nominato quattro Consiglieri di Amministrazione. Si è svolta oggi a Villa Spineda, a Venegazzù

Dettagli

Tavola 5 Rischio di credito: informazioni generali riguardanti tutte le banche

Tavola 5 Rischio di credito: informazioni generali riguardanti tutte le banche Tavola 5 Rischio di credito: informazioni generali riguardanti tutte le banche Informativa qualitativa La definizione a fini contabili delle esposizioni in default (sofferenza, incaglio, credito ristrutturato

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio consolidato al 31 dicembre 2009

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio consolidato al 31 dicembre 2009 SOCIETÀ PER AZIONI Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale Euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz. al Registro

Dettagli

Relazione sulla gestione Bilancio ordinario al 31/12/2014

Relazione sulla gestione Bilancio ordinario al 31/12/2014 COLFERT S.P.A. Sede legale: VIA DEI MILLE N. 32 - FRESCADA PREGANZIOL (TV) Iscritta al Registro Imprese di TREVISO C.F. e numero iscrizione: 00401460266 Iscritta al R.E.A. di TREVISO n. 120644 Capitale

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

1 Relazione sulla gestione

1 Relazione sulla gestione Settore Bancario Andamento della gestione del Gruppo Unipol Banca Il 2013 è stato un anno caratterizzato da profondi cambiamenti che hanno riguardato sia la struttura direzionale della banca che la composizione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012)

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) La Holding chiude il 2013 con un utile di 0,5 milioni (perdita

Dettagli

Allegato "14" Piero Luigi Montani Consigliere Delegato Contesto economico 2011 Scenario macroeconomico Economia mondiale 2011: crescita debole del PIL ed elevata instabilità finanziaria a causa delle tensioni

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

L INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA Il credito in provincia di Firenze al terzo trimestre 2013

L INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA Il credito in provincia di Firenze al terzo trimestre 2013 CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE L INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA Il credito in provincia di Firenze al terzo trimestre 213 U.O. Statistica e studi III 213 Da questo trimestre inizia la pubblicazione di un

Dettagli

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011 RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011 Costante supporto all economia reale dei territori di insediamento: circa 3 miliardi di euro di crediti erogati alle famiglie e alle PMI, in condizioni di liquidità

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

Sezione 8 - Il capitale, le riserve, il fondo per rischi bancari generali e le passività subordinate

Sezione 8 - Il capitale, le riserve, il fondo per rischi bancari generali e le passività subordinate Sezione 8 - Il capitale, le riserve, il fondo per rischi bancari generali e le passività subordinate Variazioni della voce 100 Fondo per rischi bancari generali Saldo al 1.1.2002... 516 Variazione dell

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 182 183 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto Economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10%

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10% CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10% Utile netto consolidato a 100,3 milioni di euro, +11,2% a/a; investimenti per lo sviluppo dei canali di

Dettagli

ISA SpA III Pilastro Informativa al pubblico - Anno 2012

ISA SpA III Pilastro Informativa al pubblico - Anno 2012 PREMESSA La Circolare 216 di Banca d Italia del 5 agosto 1996 7 aggiornamento del 9 luglio 2007, al Capitolo V, al fine di rafforzare la disciplina prudenziale per gli Intermediari Finanziari iscritti

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 36 37 38 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS

ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS CAMFIN s.p.a. COMUNICATO STAMPA RIUNITO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CAMFIN SPA ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS APPROVATA LA RELAZIONE

Dettagli

Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori

Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori Dicembre 2003 Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori I Principi contabili nazionali distinguono fra due categorie di partecipazioni

Dettagli

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013:

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: Nei primi sei mesi dell anno, la gestione economica del Gruppo ha generato un risultato della gestione operativa in

Dettagli

COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA: CIRCOLARE BANCA D ITALIA. BILANCIO 2005.

COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA: CIRCOLARE BANCA D ITALIA. BILANCIO 2005. COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA: CIRCOLARE BANCA D ITALIA. BILANCIO 2005. In data 3 aprile u.s. la Banca d Italia ha emanato una circolare a tutti gli intermediari creditizi con cui disciplina

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IWBANK S.P.A.: APPROVATI I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2008

COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IWBANK S.P.A.: APPROVATI I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2008 COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IWBANK S.P.A.: APPROVATI I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2008 Confermato l ottimo trend di crescita del Gruppo Utile netto semestrale consolidato a circa 7,0

Dettagli

Investimento e Sviluppo Mediterraneo spa. Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008

Investimento e Sviluppo Mediterraneo spa. Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008 Comunicato Stampa Investimenti e Sviluppo Mediterraneo S.p.A.: Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008 Trimestre: gennaio 2008 marzo 2008 Margine di interesse pari a euro 327.660 Margine di intermediazione

Dettagli

2.2 Gli Enti previdenziali: risultati dei primi nove mesi del triennio 2007 2009

2.2 Gli Enti previdenziali: risultati dei primi nove mesi del triennio 2007 2009 I CONTI DEL SETTORE PUBBLICO 2.2 Gli Enti previdenziali: risultati dei primi nove mesi del triennio 2007 2009 Il conto degli Enti previdenziali (Tabella 2.2-1) a tutto il terzo trimestre 2009 evidenzia

Dettagli

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002).

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002). Commissione Agricoltura Senato - Roma, 25 Luglio 2013 Presentazione ISA è una società di intermediazione finanziaria, partecipata al 100% dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf),

Dettagli

GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013)

GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2014 GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013) Il risultato è influenzato dagli oneri

Dettagli

BANCA CARIGE SpA - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio, 15

BANCA CARIGE SpA - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio, 15 BANCA CARIGE SpA - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio, 15 SCHEDA DI SINTESI E INDICATORI DI GESTIONE Situazione al Variazione % 31/12/07 30/09/07 31/12/06

Dettagli

L attività degli intermediari finanziari

L attività degli intermediari finanziari L economia del Friuli Venezia Giulia L attività degli intermediari finanziari Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Del Linguaggio, dell Interpretazione e della Traduzione Università di Trieste

Dettagli

BANCA POPOLARE VOLKSBANK IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA POPOLARE VOLKSBANK APPROVA I RISULTATI DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2013

BANCA POPOLARE VOLKSBANK IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA POPOLARE VOLKSBANK APPROVA I RISULTATI DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2013 BANCA POPOLARE VOLKSBANK IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA POPOLARE VOLKSBANK APPROVA I RISULTATI DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2013 Utile lordo di Euro 35,6 mln e utile netto di 18,8 mln

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Marco Manile

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Marco Manile Presentazione del Rapporto L economia del Molise Marco Manile Filiale di Campobasso, Banca d Italia Campobasso, 18 giugno 21 L economia del Molise I prestiti bancari È proseguito il calo dei prestiti bancari,

Dettagli

IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008:

IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008: CAMFIN s.p.a. COMUNICATO STAMPA IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008: RISULTATO NETTO CONSOLIDATO: -42 MLN DI EURO (+9,1 MLN DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE 2007). IL DATO RISENTE DEL

Dettagli

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013 GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013 - Risultato economico netto consolidato dei primi sei mesi 2013 pari a -232 milioni di euro (perdita per l esercizio

Dettagli

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2011

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2011 CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro al Pubblico Situazione al 31/12/2011 CONAFI PRESTITO S.p.A Sede legale ed amministrativa: Torino, via Cordero di Pamparato 15 cap 10143 tel. 011/7710320

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Euro 146,6 milioni (ex Euro 134,3 milioni)

COMUNICATO STAMPA. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Euro 146,6 milioni (ex Euro 134,3 milioni) COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015 NOTA: LA COMPARAZIONE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007:

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007: COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007: RICAVI AGGREGATI PRO-QUOTA * : 1.071,9 MLN DI EURO (+17%) RISULTATO OPERATIVO COMPRENSIVO DEI PROVENTI DA PARTECIPAZIONI: 164 MLN DI EURO;

Dettagli

Risultati ed andamento della gestione

Risultati ed andamento della gestione Risultati ed andamento della gestione L esercizio 2011 si chiude con un risultato economico positivo, in quanto la distribuzione dei dividendi di Equitalia Nord ha consentito - insieme ai benefici fiscali

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

INFORMAZIONI FINANZIARIE INFRANNUALI AL 30 GIUGNO 2010

INFORMAZIONI FINANZIARIE INFRANNUALI AL 30 GIUGNO 2010 INFORMAZIONI FINANZIARIE INFRANNUALI AL 30 GIUGNO 2010 Società Cooperativa Sede Sociale 47900 Rimini Via XX Settembre, 63 Iscritta al Registro Imprese C.C.I.A.A. di Rimini R.E.A. 287035 Codice Fiscale

Dettagli

Le imprese in questo nuovo scenario.

Le imprese in questo nuovo scenario. Banche credito tassi - imprese: un nuovo scenario Le imprese in questo nuovo scenario. 1 Mercoledì 26 ottobre 2011, ore 16.00 Palazzo Bonin - Corso Palladio 13 Vicenza Aspetti fondamentali del nuovo scenario:

Dettagli

Milano, 30 marzo 2004

Milano, 30 marzo 2004 Milano, 30 marzo 2004 Gruppo TOD S: crescita del fatturato (+8.1% a cambi costanti). Continua la politica di forte sviluppo degli investimenti. 24 nuovi punti vendita nel 2003. TOD S Il Consiglio di Amministrazione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY 21 ottobre 2009 Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR rende noto che

Dettagli

STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012

STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012 STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012 31/12/2011 31/12/2012 A ATTIVO Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti B Immobilizzazioni 274.850,12 204.984,48 I Immobilizzazioni immateriali II Immobilizzazioni

Dettagli

Relazione sulla gestione

Relazione sulla gestione PIANORO CENTRO SPA SOCIETA' DI TRASFORMAZIONE URBANA Sede legale: PIAZZA DEI MARTIRI 1 PIANORO (BO) Iscritta al Registro Imprese di BOLOGNA C.F. e numero iscrizione: 02459911208 Iscritta al R.E.A. di BOLOGNA

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IW BANK S.P.A.: APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007

COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IW BANK S.P.A.: APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007 COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IW BANK S.P.A.: APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007 Utile netto a 5,0 milioni di euro (2,5 milioni di euro al 30 giugno 2006, +100%) Margine

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. SEDE LEGALE: MILANO Viale Monza 265 CAPITALE SOCIALE: Euro 120.000.= i.v. CODICE FISCALE: 04441590967 CCIAA di Milano nº 1747663 REA REGISTRO IMPRESE di Milano nº 04441590967 Società

Dettagli

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2010

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2010 CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro al Pubblico Situazione al 31/12/2010 CONAFI PRESTITO S.p.A Sede legale ed amministrativa: Torino, via Cordero di Pamparato 15 cap 10143 tel. 011/7710320

Dettagli

GRUPPO BANCO DESIO. al 30 settembre 2006 RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA

GRUPPO BANCO DESIO. al 30 settembre 2006 RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA GRUPPO BANCO DESIO RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2006 1 INDICE Prospetti contabili pag. 03 Note di commento ed osservazioni degli Amministratori pag. 04 Nota informativa pag. 04 La

Dettagli

- Principali dati economico-finanziari contabili consolidati espressi in migliaia di Euro:

- Principali dati economico-finanziari contabili consolidati espressi in migliaia di Euro: MITTEL S.P.A. Sede in Milano - Piazza A. Diaz 7 Capitale sociale 66.000.000 i.v. Codice Fiscale - Registro Imprese di Milano - P. IVA 00742640154 R.E.A. di Milano n. 52219 Iscritta all U.I.C. al n. 10576

Dettagli

Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza

Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza Report trimestrale sull andamento dell economia Perché un report trimestrale? A partire dal mese di dicembre SEI provvederà a mettere a disposizione delle imprese, con cadenza trimestrale, un report finalizzato

Dettagli

Approvazione della Relazione Trimestrale al 30.06.2005 da parte del Consiglio di Amministrazione.

Approvazione della Relazione Trimestrale al 30.06.2005 da parte del Consiglio di Amministrazione. 21/07/2005 - Approvazione relazione trimestrale 01.04.2005-30.06.2005 Approvazione della Relazione Trimestrale al 30.06.2005 da parte del Consiglio di Amministrazione. Sommario: Nei primi nove mesi dell

Dettagli

Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico:

Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico: AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. Sede in Milano, Bastioni di Porta Nuova n. 21, capitale sociale Euro 5.500.000,00 sottoscritto e versato, R.E.A. Milano n. 239479, Numero Registro delle Imprese di Milano

Dettagli

Relazione Annuale - Appendice. Roma, 31 maggio 2007. anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO. esercizio CXIII

Relazione Annuale - Appendice. Roma, 31 maggio 2007. anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO. esercizio CXIII Relazione Annuale - Roma, 31 maggio 2007 anno 2006 CENTOTREDICESIMO ESERCIZIO esercizio CXIII Relazione Annuale - Presentata all Assemblea Ordinaria dei Partecipanti anno 2006 - centotredicesimo esercizio

Dettagli

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Utile netto consolidato a 75,3 milioni di euro: risente dell andamento negativo

Dettagli

INFORMATIVA AL PUBBLICO SULLA SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE 2013

INFORMATIVA AL PUBBLICO SULLA SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE 2013 INFORMATIVA AL PUBBLICO SULLA SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE 2013 Sintesi del documento pubblicato ai sensi del Titolo IV della Circolare 263/06 della Banca d Italia L Informativa al pubblico adempie all obbligo

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS Comunicato stampa Mestre, 29 aprile 2010 Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS UTILI IN FORTE CRESCITA: +107,8% SUL 4 TRIMESTRE 2009, +13,9% SUL 1 TRIMESTRE

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report I DATI DELLA BANCA D ITALIA CONFERMANO LA SITUAZIONE DI CRITICITA PER IL COMPARTO DELLE COSTRUZIONI. ANCE SALERNO: EDILIZIA, CREDITO SEMPRE DIFFICILE Le sofferenze sui crediti totali

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2009 DATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ERGYCAPITAL S.P.A. APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 1

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ERGYCAPITAL S.P.A. APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 1 COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ERGYCAPITAL S.P.A. APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 1 Valore della produzione pari ad Euro 3,1 milioni in linea rispetto al corrispondente

Dettagli

Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014

Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014 Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014 CSC: il credit crunch prosegue nel 2014 - nel 2015 inversione di tendenza?

Dettagli

rendiconto economico 2

rendiconto economico 2 rendiconto economico 034 rendiconto economico 2 In questa sezione del bilancio sociale Finpiemonte rappresenta, attraverso appositi prospetti, la dimensione economica e monetaria della gestione, secondo

Dettagli

GRUPPO MEDIOLANUM Risultati 1 semestre 2012

GRUPPO MEDIOLANUM Risultati 1 semestre 2012 COMUNICATO STAMPA GRUPPO MEDIOLANUM Risultati 1 semestre 2012 UTILE NETTO: Euro 217,5 milioni, +125% MASSE AMMINISTRATE: Euro 49,1 miliardi, +5% RACCOLTA NETTA BANCA MEDIOLANUM: Euro 1.760 milioni CARLO

Dettagli

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Comunicato Stampa Risultati consolidati al 30 settembre 2006 Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Ricavi in crescita -

Dettagli

I GRANDI VIAGGI Approvati i risultati del I semestre 2011 In miglioramento EBITDA ed EBIT nel primo semestre

I GRANDI VIAGGI Approvati i risultati del I semestre 2011 In miglioramento EBITDA ed EBIT nel primo semestre Comunicato Stampa I GRANDI VIAGGI Approvati i risultati del I semestre 2011 In miglioramento EBITDA ed EBIT nel primo semestre Ricavi a 24,5 milioni (26,3 mln nel 2010) EBITDA 1 a -2,3 milioni (-4,0 mln

Dettagli

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Comunicato stampa RISULTATI DEL 1 SEMESTRE DEL GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Utile Netto

Dettagli

GE Capital Interbanca: Risultati di Bilancio consolidati al 30.06.2010 (In conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS)

GE Capital Interbanca: Risultati di Bilancio consolidati al 30.06.2010 (In conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS) GE Capital Interbanca Corso Venezia 56 20121 Milano T +39 02 77311 F +39 02 784321 COMUNICATO STAMPA GE Capital Interbanca: Risultati di Bilancio consolidati al 30.06.2010 (In conformità ai principi contabili

Dettagli

Indice. Presentazione, di Roberto Ruozi. pag. xiii

Indice. Presentazione, di Roberto Ruozi. pag. xiii Presentazione, di Roberto Ruozi 1 L attività bancaria 1.1 Una definizione di banca 1.2 Le origini del sistema bancario moderno 1.3 L evoluzione del sistema creditizio nel quadro europeo: concorrenza e

Dettagli

Chiusura semestrale 2014

Chiusura semestrale 2014 Chiusura semestrale 2014 Chiusura al 30.6.2014. L essenziale in breve Utile semestrale CHF 39,56 mio. + 50,7 % Utile lordo CHF 44,60 mio. + 25,3 % Somma di bilancio CHF 15,80 mia. + 5,0 % Crediti ipotecari

Dettagli

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito Gli intermediari finanziari: banche Intermediazione finanziaria, tipologie di intermediari e imperfezioni di mercato (Fonte: Corigliano, 2004, Intermediazione

Dettagli

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti 1 Il Conto Economico Il prospetto di CE può essere redatto:

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno

Dettagli

Dalle Relazioni, il Valore

Dalle Relazioni, il Valore Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto 80 Schemi e prospetti 82 Le strategie e il Valore 86 Il Valore delle relazioni 88 Indici di Sostenibilità 89 78 79 Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto

Dettagli

GRUPPO RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2000

GRUPPO RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2000 GRUPPO RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2000 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 14 NOVEMBRE 2000 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A....pag. 2 Struttura del Gruppo Gabetti al 30 settembre

Dettagli

consulenza alle Imprese a 360

consulenza alle Imprese a 360 consulenza alle Imprese a 360 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare del 15 gennaio 2010 Oggetto: ULTIMI CHIARIMENTI MORATORIA BANCHE L ABI ha di recente fornito importanti chiarimenti in tema di moratoria

Dettagli

Risultati ed andamento della gestione

Risultati ed andamento della gestione Risultati ed andamento della gestione L utile di periodo evidenzia un sostanziale pareggio, al netto dell accantonamento per 87,5 /milioni a Fondo Rischi Finanziari Generali, destinato alla copertura del

Dettagli

ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO S.P.A.

ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO S.P.A. ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO S.P.A. Sede ad Annone Veneto (VE), Viale Trieste, n. 11 Capitale sociale: 7.993.843, i.v. Codice fiscale, partita IVA e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di

Dettagli

Recesso a seguito dell approvazione di modifiche dello statuto ai sensi dell art. 2437, comma 1, lettera g) cod. civ.. Determinazione del valore di

Recesso a seguito dell approvazione di modifiche dello statuto ai sensi dell art. 2437, comma 1, lettera g) cod. civ.. Determinazione del valore di Recesso a seguito dell approvazione di modifiche dello statuto ai sensi dell art. 2437, comma 1, lettera g) cod. civ.. Determinazione del valore di liquidazione delle azioni ai sensi dell art. 2437-ter

Dettagli

Il credito in Toscana. III trimestre 2014

Il credito in Toscana. III trimestre 2014 Il credito in Toscana III trimestre 2014 Firenze, Febbraio 2015 Il contesto di riferimento Prosegue il rallentamento dei prestiti concessi dalle banche al settore privato italiano (-1,7% il dato di agosto

Dettagli

Informativa al pubblico

Informativa al pubblico Informativa al pubblico Terzo pilastro di Basilea 2 al 31 dicembre 2009 Le disposizioni emanate dalla Banca d Italia in applicazione della normativa europea in materia di Convergenza internazionale della

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 31 MARZO 2010 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY 27 aprile 2010 Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR rende noto che in

Dettagli

Relazione consolidata terzo trimestre 2005

Relazione consolidata terzo trimestre 2005 Relazione consolidata terzo trimestre 2005 2 Riunione di consiglio del 14 novembre 2005 3 4 Indice Stato patrimoniale Consolidato 7 Conto economico Consolidato 11 Prospetto delle variazioni del Patrimonio

Dettagli

PIANO STRATEGICO «BANCA START UP»

PIANO STRATEGICO «BANCA START UP» UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA Dipartimento di Economia Cattedra Strategia e Organizzazione degli Intermediari Finanziari Prof. Stefano Dell Atti Relazione di Tommaso Gozzetti Presidente di Imprebanca

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio Consolidato al 31 dicembre 2005 redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio Consolidato al 31 dicembre 2005 redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Sede Legale Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede Amministrativa e Direzione Generale Sassari - Viale Umberto 36 Capitale Sociale Euro 147.420.075,00 i.v. Codice fiscale e numero di

Dettagli

L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente:

L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente: SINTESI SOCIETA DI INVESTIMENTI E PARTECIPAZIONI S.p.A. Sede in Milano, Via Carlo Porta n. 1 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 721.060,67 Registro delle Imprese di Milano n. 00849720156 Sito

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli