#D2DWISTER. Introduzione al digitale e social network. WoW: World of WISTER. Collana di ebook a cura delle WISTER

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "#D2DWISTER. Introduzione al digitale e social network. WoW: World of WISTER. Collana di ebook a cura delle WISTER"

Transcript

1

2 Introduzione al digitale e social network WoW: World of WISTER Collana di ebook a cura delle WISTER

3 Titolo: - Introduzione al digitale e social network Autore: AA.VV. a cura di Emma Pietrafesa Ottobre 2013 ISBN: Quest opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia. Garamond Editoria Digitale Roma Via Alessandria, 119 Tel.: Web:

4 Si ringrazia: Editore Agostino Quadrino Garamond Edizioni per la pubblicazione del presente volume; Stati Generali dell Innovazione, Direzioni s.r.l. e Soprintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici di Salerno ed Avellino per la realizzazione del Workshop Formativo di Padula. Un grazie di cuore: A tutte le autrici e autori: Anna Cantagallo, Nadia Caraffi, Sabina Ciuffini, Angela Creta, Rosa de Vivo, Settimio Di Rienzo, Alessandra Donnini, Flavia Marzano, Tiziana Medici, Merylin Monaro, Sonia Montegiove, Francesca Maria Montemagno, Emma Pietrafesa, Morena Ragone, Grazia Solazzo; Al gruppo delle revisore: Mariela De Marchi Moyano, Sonia Montegiove; Alla curatrice del volume: Emma Pietrafesa. Un ringraziamento speciale: Alla nostra artista: Elena Rossi, in arte IlGeko, per la realizzazione della copertina e la grafica; All anima della nostra RETE per il supporto e l ispirazione: Flavia Marzano. 4

5 SOMMARIO PREMESSA 8 CAPITOLO I - CHI SONO LE WISTER? 9 CAPITOLO II - DIREZIONI S.R.L. E PRIMO LEARNING MEETING: UN INTRODUZIONE AI LAVORI 13 CAPITOLO III - DOVE SONO LE NOSTRE PAROLE? 16 CAPITOLO IV - LEARNING MEETING: MODELLO E ATTUAZIONE 19 CAPITOLO V - STORIFY E LE STORIE CHE NASCONO E CRESCONO IN RETE 21 CAPITOLO VI - SOCIAL MEDIA E SOCIAL NETWORK TRA NUOVI MODELLI DI COMUNICAZIONE E WORK-LIFE BALANCE 25 Premessa Perché parlare di tecnologie e alfabetizzazione digitale al femminile? 28 Donne e Media: la situazione europea Social media e social network 30 I Social network site 31 Quale scegliere tra tanti? 31 Altri meno usati ICT e Work-life balance 33 Conclusioni 39 CAPITOLO VII - I SOCIAL NETWORK PER LE ISTITUZIONI 43 Vantaggi della scelta social 44 Facebook 45 Differenze account/pagina 47 Funzionalità pagina istituzionale 47 Come si #usa? Twitter 49 Come funziona 51

6 Quale comunicazione 53 Grafica 53 Contenuti 53 Twitter e il lancio di eventi 54 CAPITOLO VIII - LO STRUMENTO PERFETTO : TWITTER, TRA PRATICA E NORME 55 CAPITOLO IX - OLTRE IL SOCIAL NETWORK: UNO SGUARDO ALLE TECNOLOGIE E AGLI STRUMENTI CHE SONO DIETRO AL WEB 62 Le versioni del web (web 2.0 e web 3.0) 62 La profilazione degli utenti 64 Categorizzazione dei contenuti e sentimentanalysis 68 Conclusioni 70 CAPITOLO X - L INFLUENZA DEI SOCIAL NETWORK E L ILLUSIONE DELLA DEMOCRAZIA 72 CAPITOLO XI - LA VIA TELEMATICA E I SOCIAL NETWORK IN MEDICINA 76 Abstract 76 Introduzione 77 La via telematica in medicina e in riabilitazione 77 I social network in medicina 82 CAPITOLO XII - PERSONAL BRANDING E WEB OPPORTUNITÀ 83 Reputazione 83 Contenuti 84 Conversazioni 84 Comunità 86 Web opportunity 94 CAPITOLO XIII - COMUNICAZIONE E MARKETING DIGITALE 95

7 Introduzione 95 La comunicazione digitale nel marketing 98 CAPITOLO XIV - PROGETTO DONNE E TECNOLOGIA DELL EWMD DI REGGIO EMILIA 103 Il nostro progetto: Donne e Tecnologia 104 Target 104 Obiettivi 104 Descrizione dell iniziativa: attività programmate Convegno del 22 novembre Convegno del 23 Maggio Summerschool Un Ingegnere con l apostrofo, ideato e gestito dalla facoltà di Ingegneria Informatica 106 LINK UTILI 108 LA LOCATION: LA CERTOSA DI PADULA 109 La Certosa di San Lorenzo - Padula (SA) 110

8 PREMESSA A Padula il primo esperimento formativo dedicato alle donne. Il primo ma sicuramente non l ultimo (sono in programma già molti altri interventi: Milano, Napoli, Perugia, Pisa, Prato, Venezia, Cagliari, Bolzano,...). Lo abbiamo chiamato #D2D da Donna a Donna. Perché? Perché ci crediamo e perché spesso il divario digitale di genere è stato segnalato, ma raramente è stato fatto davvero qualcosa di concreto. Come? Con le tante competenze e tutta la passione che solo le donne sanno mettere in quello che fanno. Dove? Ovunque ci sia almeno una donna che abbia voglia di trovare uno spazio per la logistica e al resto ci pensano le #WISTER. Quando? Quando troviamo spazi e donne interessate a lavorare con noi. E non dimenticate UnaTech stay tuned! 8

9 CAPITOLO I - CHI SONO LE WISTER? di Flavia Marzano 1 Sono tanti anni, troppi anni, che mi occupo di pari opportunità. Ho iniziato da bambina pagando sulla mia pelle le differenze di una cultura antica e obsoleta che vede le donne come esseri inferiori, con minori diritti e con maggiori doveri. Mio padre mi ha aperto la strada della democrazia e dell amore per la scientificità, mia madre mi ha aperto la strada della logica, la mia professoressa di filosofia (del liceo classico) mi ha aperto la strada dell algebra booleana e dell epistemologia, ed è così che all Università ho scelto Scienze dell Informazione che metteva insieme tutti questi concetti. Entrata nel mondo del lavoro ho trovato ancora più forte la disparità che vedeva le donne segretarie e gli uomini tecnici e anche laddove le donne venivano riconosciute per la loro competenza purtroppo non godevano di pari diritti non solo economici (i dati italiani in proposito sono ancora molto tristi nei confronti delle medie europee) ma anche di riconoscimento. Quanti eventi, convegni, congressi vedono ancora solo relatori uomini anche laddove le competenze delle donne sarebbero di grande rilievo e interesse per la comunità scientifica! Comunità, appunto, le donne fanno comunità per storia e cultura ancestrale e così è stato anche per WISTER. Con alcune amiche ci scambiavamo via informazioni, inviti ad eventi, progetti, segnalazioni, libri, articoli e a luglio 2012, per semplicità di gestione, ho creato la mailing list WISTER: Women for Intelligent and Smart Territories. Nata con una decina di donne adesso dopo solo un anno siamo più di 300. Donne invitate da amiche, da amiche di amiche e così la Rete è cresciuta e con la Rete sono cresciute le nostre attività e si sono moltiplicati i nostri interventi. 1 Flavia Marzano, Informatica, Presidente di Stati Generali dell Innovazione, membro dell Innovation Advisory Group di EXPO2015, docente alla Sapienza di Laboratorio di Tecnologie per l Amministrazione Digitale, Coordinatrice del Comitato degli Esperti per l Innovazione di OMAT360, Consulente per la Pubblica Amministrazione e le imprese per l innovazione e lo sviluppo della Società dell Informazione e della Conoscenza, valutatore esperto del V, VI e VII Programma Quadro della Commissione Europea, blogger per Wired.it, Pionero e CheFuturo!. 9

10 Chi sono le WISTER? La prima uscita ufficiale è stata a ottobre 2012 alla Smart City Exhibition di Bologna, dove, grazie alla collaborazione di ForumPA ci siamo presentate, ci siamo contate e ci siamo guardate in faccia, abbiamo iniziato a raccogliere idee e progetti su come una città e un territorio non possano essere considerati smart se non sono inclusivi. La sala era pienissima con gente seduta per terra e la coda fuori di chi voleva partecipare. Abbiamo capito che stavamo facendo la cosa giusta e soprattutto nel giusto modo. Così passo dopo passo abbiamo iniziato a fare progetti iniziando da un piccolo progetto editoriale online Intelligenza in Genere, una rubrica delle WISTER. Su questa rubrica abbiamo scritto di Open Data, di Bilanci di Genere, di elezioni e di molto altro. Ripeto, un passo alla volta, senza prevaricazioni, senza primadonnismi (chissà perché le prime donne nel mondo del lavoro e delle tecnologie in particolare sono quasi sempre uomini) abbiamo continuato la nostra strada. Il passo successivo è stato l incontro #PianoD: come liberare le risorse delle donne tenuto a ForumPA 2013, dove abbiamo presentato 5 position paper nati in Rete, condivisi e cresciuti in Rete con la collaborazione di chiunque volesse partecipare grazie al wiki predisposto ad hoc e ospitato dall Associazione Stati Generali dell Innovazione. I 5 position paper ( Liberare le risorse delle donne nell impresa, Liberare le risorse delle donne nell amministrazione pubblica, Liberare le risorse delle donne nella comunità, Liberare le risorse delle donne nella scuola, nell università e nella ricerca, L Agenda Digitale come piattaforma per liberare le risorse delle donne ) sono stati presentati in plenaria e successivamente discussi su tavoli paralleli in modalità Open Talk in modo da consentire a chiunque di poter partecipare attivamente. Il risultato dei lavori e della discussione è stato poi pubblicato sul wiki di Stati Generali dell Innovazione. 10

11 Chi sono le WISTER? Durante questo incontro abbiamo pensato che fosse essenziale intervenire contro il digital divide di genere e abbiamo iniziato a pensare di organizzare una scuola di donne per donne, offrendo alle meno tecnologhe un opportunità di entrare nel mondo digitale. Era il 28 di maggio e in poco più di un mese e mezzo ci siamo trovate nella fantastica Certosa di Padula (SA) a fare un corso di formazione sui social network a una cinquantina di donne venute da tutta Italia. Un fine settimana speso bene sia per il posto meraviglioso che ci ha ospitato sia per l ambiente così caloroso che si è generato. Da lì al decidere di rifarlo e rifarlo e rifarlo il passo è stato brevissimo. Così nasce l idea di Milano e poi Prato, Perugia, Venezia, Cagliari e poi chissà intanto stiamo preparando sia il prossimo incontro alla Smart City Exhibition 2013 che all Internet Festival di Pisa. Ecco la breve/lunga storia delle WISTER. Un solo anno ma un gruppo già così forte e ricco di idee, proposte, attività e soprattutto di nuove amicizie nate tra persone diversissime in termini di competenze e attività, in termini di cultura e di età e provenienti da tutto il territorio (da Padova a Brindisi passando per tutte le Regioni d Italia). L essere donna e la voglia di fare è la cosa che ci accomuna, l entusiasmo e la passione oltre che la voglia di condividere sono il motore, la competenza e la disponibilità fanno di questo gruppo una speranza per un futuro più aperto e inclusivo per tutti e per tutte. Da pochissimo tempo è uscito anche il sito mentre da tempo stiamo lavorando su diversi social network (Facebook, Twitter, LinkedIn, Flickr, YouTube, ) oltre che con la mailing list. Abbiamo uno splendido logo, grazie a IlGeko e abbiamo appena iniziato una nuova campagna per segnalare gli eventi in cui le donne non sono sufficientemente considerate. In particolare segnaleremo con un semaforo gli interventi rossi (MOC: Man Only Conference) senza nessuna donna tra i relatori, gialli (WOC: Women Open Conference) con meno del 40% di donne tra i relatori e verdi (EOC: EqualOpportunity Conference) con almeno 40% di donne tra i relatori. 11

12 Chi sono le WISTER? E non finisce qui, grazie a Sabina Ciuffini durante il suo fantastico evento UnaTalks tenutosi a Milano il 23 aprile scorso, abbiamo deciso di lanciare l idea di una giornata contro il digital divide di genere, una giornata che sarà l ultimo sabato di maggio e che aiuterà le donne a non avere più mal di tech! Passo dopo passo, con tutte le persone che ci vorranno aiutare e che vorranno collaborare, ce la faremo a raggiungere un livello di civiltà che ci porti almeno nella media europea, non chiediamo molto no? Concludo con una frase di Sabina Ciuffini che riassume chiaramente passato, speranze e futuro: I segnali ci sono tutti, ma soprattutto c è, sepolto a differente profondità negli animi femminili di tutte le latitudini, un seme gravido di preoccupazione, un onniscienza femminile e casalinga che ci mette all erta quando qualcosa minaccia la nostra famiglia e la nostra comunità. Il conflitto arbitrario, il disprezzo di regole elementari porta in questa sorta di società dello spettacolo segni tangibili di sofferenza. Se per molti, soprattutto in occidente, l educazione formale che produce titoli di studio ha formato validi professionisti, capaci di competere, manca però l educazione non formale, quella dei valori condivisi che garantirebbe una competizione sana, degna di un pianeta civile. È un piccolo pianeta signore, sorelle, nonne, bambine 12

13 CAPITOLO II - DIREZIONI S.R.L. E PRIMO LEARNING MEETING: UN INTRODUZIONE AI LAVORI di Settimio Di Rienzo 2 L organizzazione del primo Learning Meeting sul digitale alla Certosa di Padula è stato fortemente voluto dalla Rete WISTER, dagli Stati Generali dell Innovazione e dalla Società Direzioni per rafforzare la propria presenza sul territorio. La Direzioni è una società di servizi che si occupa di migliorare le competenze digitali e di diffondere processi e metodi partecipativi per le imprese, le scuole, le associazioni e i cittadini. Opera nelle regioni del Sud Italia, in particolare in Campania e in Basilicata, sia sostenendo iniziative di sensibilizzazione sulle potenzialità della Rete, sia sperimentando nuove pratiche e metodi di partecipazione attiva e di sviluppo di tecnologie informatiche. In una società sempre più digitale, il ruolo del cittadino attivo che crea, collabora, scambia, interagisce, partecipa è e sarà un bisogno sempre più forte ed evidente. In Italia i livelli di acquisizione delle competenze digitali sono ancora molto bassi. Mentre lo Studio ISFOL 3 evidenzia che la maggior parte delle persone di età compresa tra 18 e i 64 anni esprime un grado di giudizio abbastanza o molto elevato rispetto all importanza nei prossimi anni di acquisire delle competenze informatiche di base e professionali, di fatto grosse fette della popolazione sono ancora escluse dal mondo digitale. In media solo un quinto considera le e-skills poco importanti, con valori più alti per le persone in cerca di occupazione. La percezione dell importanza delle competenze informatiche di base è più alta tra le persone (38,3%) che non tra le imprese (24,5%). 2 Settimio Di Rienzo è dal 2012 Amministratore Unico della società Direzioni S.r.l., con la quale ha partecipato al bando Start up del MIUR pubblicato a marzo di quest anno con un progetto finanziato sulla cultura a impatto aumentato. Esperto in progettazione europea e sviluppo locale, ha lavorato come consulente a diversi progetti regionali e nazionali. Dopo la laurea ha maturato esperienze all estero nell ambito della cooperazione internazionale. È appassionato di innovazione e partecipazione. 3 Rapporto ISFOL 2012 Le Competenze per l occupazione e la Crescita. 13

14 Direzioni S.r.l. e primo Learning Meeting: un introduzione ai lavori Anche in Europa, nonostante i progressi degli ultimi anni, i livelli di acquisizione delle competenze digitali restano bassi. Si stima che siano oltre 300 milioni le persone marginalizzate dall economia digitale e solo il 25% dei giovani in Europa ha alti livelli di Basic Internet Skills, dove alto significa riuscire a fare ricerche, inviare con allegati, chattare, usare un forum, scambiare file musicali e usare internet per chiamare 4. Il segnale della necessità di migliorare le e-skills viene da un mercato del lavoro, all interno dell Unione europea, che richiede sempre più il possesso di adeguate competenze digitali e informatiche; una disponibilità che, però, si scontra, paradossalmente, con la carenza di adeguate figure professionali ICT. Le stime parlano di circa 1 milione di posti di lavoro vacanti in Europa entro il Sebbene si tratti di una problematica trasversale per tutti i paesi dell Unione, in alcuni Paesi come l Italia si è registrato un calo dell occupazione relativa a posizioni di lavoro con competenze definite come high skills, a fronte di un aumento medio europeo del 2%. A ciò si accompagna un aumento della domanda per professioni a qualifica più bassa (3% low skills, cui si somma un minimo calo anche per le professioni a qualifica medium ); nel 2012 in Italia, infatti, solo il 4% delle imprese ha assunto o cercato di reclutare specialisti ICT, uno dei valori più bassi della UE-27+, insieme con Romania e Portogallo, valore pari alla metà della media UE (8%) 5. L Agenda digitale per l Europa (DAE), adottata nel 2010 come parte integrante della strategia Europa 2020, è lo strumento dell Unione per stimolare l economia digitale e affrontare problematiche sociali mediante l ICT. L Agenda digitale ha centrato molti dei suoi obiettivi ed è sulla buona strada per conseguirne molti altri. L uso regolare di internet è in costante aumento, in particolare tra i gruppi svantaggiati. Il numero di cittadini che non hanno mai usato internet è in diminuzione. Analogamente, gli acquisti online continuano ad aumentare, anche se il ritmo di crescita del commercio elettronico transfrontaliero è ancora troppo lento. La banda larga ad alta velocità ha mostrato i primi segni di decollo, comprese le connessioni superveloci, sopra i 100 Mbps. Tuttavia, rimangono differenze significative tra gli Stati membri, differenze che richiedono un azione politica europea attiva al fine di essere ridotte al minimo ed eliminate. Tra le nuove priorità da implementare tra il 2013 e il 2015 vi è anche quella di avviare una grande coalizione sulle competenze e i posti di lavoro in ambito digitale. La coalizione sarà appunto finalizzata all adozione di provvedimenti pratici per evitare che un milione di posti di lavoro nel settore dell ICT rimangano vacanti da qui al 2015 a causa della mancanza di personale qualificato. Una coalizione che dovrà assolutamente mettere insieme il settore pubblico e i privati per sostenere una crescita sempre più inclusiva 6. 4 The e-skills Manifesto [www.eskillsassociation.eu]. 5 Digital Agenda Scoreboard 2012 [http://ec.europa.eu/digital-agenda/]

15 Direzioni S.r.l. e primo Learning Meeting: un introduzione ai lavori In questo senso, gli investimenti finalizzati ad innovare la formazione, la didattica e i curriculum di studi universitari, per creare un solido legame con il mondo del lavoro, rappresentano forse la sfida più importante in un era dove il capitale umano è l elemento più potente per superare la crisi. Comprendere quali siano, effettivamente, le direzioni verso cui si evolvono le professionalità e come il digitale incida su queste, trasversalmente e in misura diversa, è assolutamente necessario. A questo proposito John Hagel III, dal Deloitte Center for the Edge, afferma che In the digital knowledge economy, human capital replaces natural resources as the basis of growth women are undoubtedly a growing force in the talent pool 7. L ICT, infatti, sarà sempre di più una leva fondamentale per imparare meglio e in modo più efficiente, pensare in modo creativo, innovare, coinvolgere la propria rete di relazioni nelle diverse attività, risolvere problemi complessi e promuovere un accesso continuo e più ampio alla conoscenza. La Rete WISTER rappresenta questo enorme potenziale legato al capitale umano nell economia digitale. Come testimonia il primo Learning Meeting, le donne hanno già capito quale sarà il loro ruolo nella società del futuro. 7 The e-skills Manifesto [www.eskillsassociation.eu]. 15

16 CAPITOLO III - DOVE SONO LE NOSTRE PAROLE? di Sabina Ciuffini 8 Questa notte ho sognato un sommergibile che portava un nome di donna e che saliva e risaliva dall abisso più profondo e ho pensato, svegliandomi, che come tutti i sommergibili sarebbe emerso all improvviso, come faranno le donne sorprendendo il mondo. Ma dove sono le nostre parole? Quelle delle madri, delle sorelle e delle figlie; le nostre parole non scorrono in superficie, rimangono invisibili, sono parole carsiche, forse per stanchezza, per abitudine o per eccesso di prudenza. Per questo è nato UnaQualunqueTalks, esperimento di verbalizzazione femminile risultato della collaborazione e delle conversazioni virtuali di casalinghe e madri, associazioni femminili, scrittrici e giornaliste, imprenditrici ed esperte di marketing e innovazione tecnologica che in quest ultimo anno hanno indagato, con metodi scientifici e informali, su quale sia la maggiore difficoltà che incontrano le donne italiane nel far emergere la loro voce nel discorso pubblico. Questa difficoltà è tanto più inspiegabile considerando il fatto che le donne italiane sono stimate e amate nel mondo, hanno carattere senza avere un brutto carattere, leggono, scrivono, amano, amministrano, cucinano, servono la famiglia senza riserve, hanno una sensualità naturale, un modo dolce di essere madri. Queste inascoltate donne italiane sono un brand planetario e non ci fanno caso. Ma il nostro Paese attraversa un momento così difficile che forse saremo costrette ad abbandonare l attitudine di spettatrici operose e per dovere, non per piacere, saremo costrette a diventare attrici propositive. Accettare di salire su un palco, prendersi la responsabilità di un esposizione assertiva ed efficace ha un forte valore simbolico visto che le doti migliori del narratore, 8 Sabina Ciuffini è stata scoperta per la tv da Mike Bongiorno per la trasmissione a quiz Rischiatutto ( ), di cui è stata la prima valletta parlante. Ha tenuto a battesimo la Tv del Mattino per le prime due edizioni, ha collaborato con Fabio Fazio e Claudio Baglioni al programma Anima mia e con Renzo Arbore alla trasmissione dedicata agli italiani nel mondo per Rai Educational. Attualmente promuove UnaTalks, un esercizio di verbalizzazione femminile per incrementare la partecipazione femminile al discorso pubblico, sul modello dell americano TedTalks. 16

17 Dove sono le nostre parole? in questo caso della narratrice, risiedono nella capacità di evocare in ciascuno collegamenti personali che lascino all ascoltatore la libertà di percorrere strade interiori di crescita. Gesti e parole di cui assumersi la responsabilità potrebbero rendere l esercizio efficace. Infatti sono ottimista, senza premeditazione e senza calcolo, che l esercizio di verbalizzazione proposto da UnaTalks alle donne italiane diverrà rapidamente virale. La comunicazione contemporanea sceglie ormai con forza il contenuto al posto del contenitore e non c è dubbio che in questa prospettiva le donne tutte, seppure in fase di elaborazione, dispongano del catalizzatore più forte del terzo millennio, la questione femminile appunto, a prescindere da quanto siano deboli, povere, anziane, stanche ed emarginate oppure vincenti, fortunate, sane e competenti. Volendo quindi dare un pulpito pubblico alle donne italiane che vogliono prendere la parola, abbiamo trovato una strada breve e diretta per un azione possibile ed efficace. Su suggerimento di molte, abbiamo scelto di copiare nel dettaglio il modello TedTalks sia per il suo successo planetario, sia per la sua formula che crea un collegamento diretto fra il luogo fisico dello speech (le parole delle donne) e la realtà del Web. UnaTalks (una qualunque di noi che prende la parola) è un meccanismo semplice, che basandosi sul lavoro di molte donne e superando ideologie e vecchi schemi, si propone di mettersi al servizio delle potenzialità femminili del Paese, per contribuire a correggere l isolamento, la frammentazione degli obiettivi e il digital divide. Innovazione sociale per via tecnologica che potremmo definire come «un racconto da costruire e condividere su tutto ciò che sta a cuore alle donne». Sappiamo che l impegno senza continuità è tempo sprecato, pensiamo quindi di ripetere lo stesso esercizio in luoghi differenti su tutto il territorio nazionale, viralizzandone i contenuti sul Web. Certo non sarà facile imparare a sviluppare un alchimia efficace fra testo e innovazione sociale e sarà fondamentale la scelta dei temi, alcuni già definiti, altri da costruire, ma la tradizione orale appartiene alle donne e il Web può creare network territoriali, proposte, emozioni e soluzioni condivise. Lo spazio teatrale come luogo fisico sembra adatto perché ricorda la piazza, il focolare, l agorà offrendo una piattaforma a narratrici e pubblico che permetta di passare dalla parola all azione e dalle idee ai fatti. La neutralità che a volte ostentiamo nei confronti dello status quo di genere non è per nulla neutrale. Tra il silenzio della subordinazione e la turbolenta voce della protesta cerchiamo la via di mezzo, diamo la parola a una qualunque di noi perché impari a diventare una demiurga benefica. 17

18 Dove sono le nostre parole? La cosa che più ci spaventa è il confronto con la performance del racconto. Gestualità, voce, ritmo dell esposizione, collegamenti a immagini e dati dovranno essere sperimentati per arrivare all efficacia utile a coinvolgere attivamente gli interlocutori. Esporre idee ed emozioni in modo sistematico è per le donne italiane una modalità di linguaggio nuova se paragonata all abituale monologo interiore femminile che rimane generalmente inespresso. Benvenute in questo racconto che è già vostro. 18

19 CAPITOLO IV - LEARNING MEETING: MODELLO E ATTUAZIONE di Tiziana Medici 9 Al Forum PA il 28 Maggio2013 arrivo per partecipare al Seminario Piano D: come liberare le risorse delle Donne. Mi interessa molto l argomento. Penso alle donne nella Pubblica Amministrazione, a quelle impegnate nell Impresa. Avevo già letto il Position Paper ospitato sul WIKI di Stati Generali dell Innovazione e scoperto la Rete WISTER. Woman for Intelligent and Smart TERritories. Il nome del gruppo mi ha ulteriormente convinto che ero al posto giusto nel momento giusto. Così è stato. La mia esperienza di lavoro divisa tra la Pubblica Amministrazione prima e l impresa poi, realizzata in un area interna del Sud Italia, mi ha insegnato che siamo in frontiera; viviamo in posti di frontiera; lontani fisicamente dai centri dove tutto accade e lontani dagli stimoli di innovazione che gravitano intorno alle metropoli. C è bisogno in queste zone più che in altre di persone intelligenti che trasformino questi posti in territori intelligenti. Questo compito spetta alle donne. Al sud ancora di più. Internet, la Rete e le nuove tecnologie ci hanno reso meno periferici e adesso possiamo colmare il gap. Possiamo farlo anche da così lontano, anche da quaggiù. Una sfida. Conosco Flavia Marzano. Un breve incontro, uno scambio di battute e poi ritornata a casa parte l idea. Due battute in una mail: facciamo qualcosa qui. Al sud. Flavia mi risponde sì. Partiamo. Nasce il D2D: #WISTERI Learning Meeting: Introduzione al Digitale e ai Social network. L incontro ha un format specifico: un weekend di formazione, di scambio dalle donne per altre donne. Il venerdì, si apre con una Sessione Plenaria. Un momento inclusivo aperto a tutti per spiegare le tematiche, l organizzazione dei Tavoli di Lavoro. 9 Tiziana Medici, consulente in Sviluppo Locale ed Europrogettazione, Manager in Pianificazione Territoriale Strategica. Esperta in processi partecipativi e tecniche di facilitazione per la progettazione partecipata nella pubblica amministrazione. 19

20 Learning meeting: modello e attuazione Il sabato l intera giornata è dedicata alla formazione/scambio. I tavoli di lavoro sono tre al massimo quattro. Le discenti scelgono il proprio tavolo, il proprio argomento e le docenti alternano momenti di teoria a esercizi pratici. Tecnicamente il Learning Meeting è un esperienza di Formazione dedicata alle donne; strutturata in due giorni con la partecipazione di esperte a livello nazionale di innovazione e cultura digitale. Durante il primo giorno viene illustrata la potenzialità di una società più inclusiva e più attenta alle trasformazioni legate al Web e al mondo digitale. Nella seconda giornata le partecipanti iscritte lavorano a singoli tavoli tematici: social network, Comunicazione, Marketing e Nuovi Media attraverso esercitazioni pratiche e semplici guidate dalle docenti. Ma il Learning meeting è una grande opportunità di fare rete. È anche una nuova metodologia di lavoro che si basa sullo scambio di saperi. La cultura dell innovazione in Italia si fa spazio tra le donne sempre di più. Anche l Istat (rapporto 2012) ha confermato che le donne utilizzano i social network più degli uomini 10. Le donne che utilizzano Facebook rappresentano il 54% del totale, quelle che utilizzano Twitter, che è pur considerato un social non da intrattenimento puro, rappresentano il 51%. Non c è storia invece su Pinterest, dove addirittura l 83% degli utenti è donna. In Italia le donne connesse sono 30,7 milioni, circa il 52% della popolazione. La Rete è ormai il luogo del confronto e della partecipazione. Capirne le regole, saperle gestire e utilizzare al meglio diventa quindi una necessità, un bisogno. Il learning Meeting della Rete WISTER nel suo format oramai consolidato verrà riproposto in tutta Italia con nuovi appuntamenti e tematiche sempre più attuali: pratiche sui social network, work-life balance, nuovi media, impatto sugli stili di vita, rischi e benefici, privacy, cybersecurity. Un esperienza umana e professionale unica. Si cena insieme, si pranza insieme. Ci si conosce, si mettono in cantiere altre proposte. Un laboratorio

21 CAPITOLO V - STORIFY E LE STORIE CHE NASCONO E CRESCONO IN RETE di Sonia Montegiove 11 Il racconto di un evento a più voci, dove ciascuno mette un pensiero, un immagine, una sensazione. Questo è Storify, uno strumento utile a ricostruire storie dal flusso di commenti, post, video, foto che corrono sui social network e che rischiano di rimanere isolati e non essere letti in modo unitario. Il racconto del primo learning meeting di Padula è stato questo: mettere insieme i pezzi di un grande puzzle, unire in un unica pagina i numerosi pensieri scritti da chi a Padula ha insegnato, da chi si è formato, chi ha organizzato e anche chi ha seguito a distanza o ha soltanto voluto commentare l iniziativa. Per ricostruire una storia e intercettare sui social media proprio i pezzi di quel puzzle e non di un altro c è bisogno di un elemento comune, una scatola in grado di contenere le parti giuste, ovvero un hashtag che accompagna i messaggi. Nel caso di Padula è stato scelto #d2dwister, che voleva proprio rappresentare l obiettivo di questo primo evento di formazione fatto da donne a favore di altre donne (il D to D, appunto). Una volta raccolti i pezzi giusti, per costruire il puzzle c è la necessità di avere uno schema di riferimento, un disegno di come vogliamo raccontare la storia. Non necessariamente si deve seguire un ordine cronologico. Il racconto può essere un flusso libero di pensieri e immagini, purché consenta a quanti leggono lo storify di comprendere cosa è successo durante l evento o di assaporare, almeno per il tempo della lettura, l atmosfera che si è respirata. Creare uno storify è piuttosto semplice dal punto di vista operativo. Se poi ci si è organizzati adeguatamente, si è scelto il giusto hashtag da attribuire all evento e 11 È analista programmatore e formatore presso il Sistema Informativo della Provincia di Perugia. Fa parte del gruppo di coordinamento del progetto LibreUmbria per l adozione di software libero in Pubblica Amministrazione. È giornalista per passione ed è entrata a far parte della redazione di Girl Geek Life, convinta che le donne possono essere avvicinate alle nuove tecnologie scrivendo in modo chiaro e selezionando le notizie nel modo giusto. 21

#ridieassapori è in linea con i nuovi bisogni e tendenze delle persone mosse dalla necessità di avere le informazioni sempre a portata di mano.

#ridieassapori è in linea con i nuovi bisogni e tendenze delle persone mosse dalla necessità di avere le informazioni sempre a portata di mano. In futuro non andremo più in ricerca di notizie, saranno le notizie a trovare noi, oppure saremo noi stesse a crearle. E quel futuro è già iniziato (Socialnomics) #ridieassapori racchiude l obiettivo principale

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

CHE FORTE! L EMOZIONE DI CRESCERE UN FIGLIO MILANO, APRILE 2013

CHE FORTE! L EMOZIONE DI CRESCERE UN FIGLIO MILANO, APRILE 2013 CHE FORTE! L EMOZIONE DI CRESCERE UN FIGLIO MILANO, APRILE 2013 CHEFORTE! Nasce nel 2011 TARGET: Mamme con bambini dai 3 ai 13 anni. Content Labs Presenza sul mercato di siti e blog quasi esclusivamente

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato. Firenze, 4 maggio 2015

Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato. Firenze, 4 maggio 2015 Come internet e i social media possono diventare strumento prezioso per le associazioni di volontariato Firenze, 4 maggio 2015 Un sito statico è un sito web che non permette l interazione con l utente,

Dettagli

Promuovere con successo un attività utilizzando Internet

Promuovere con successo un attività utilizzando Internet Promuovere con successo un attività utilizzando Internet Il piano operativo Quando si opera su Web non ci si deve lanciare in operazioni disorganizzate valutando solamente i costi. È fondamentale studiare

Dettagli

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013

A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Web e Social Network: non solo comunicazione ma condivisione A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Gennaio 2013 Dal Web 1.0 al Web 2.0 WEB 1.0 USO LA RETE WEB 2.0 SONO IN RETE WEB 2.0 SIAMO

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

Come gestire i Social Network

Come gestire i Social Network marketing highlights Come gestire i Social Network A cura di: Dario Valentino I Social Network sono ritenuti strumenti di Marketing imprescindibili per tutte le aziende che svolgono attività sul Web. Questo

Dettagli

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico.

Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Un fattore decisivo per il vostro business è far arrivare il vostro messaggio al giusto pubblico. Per raggiungere i vostri obiettivi affidatevi a dei professionisti. UFFICI STAMPA PR WEB UFFICI STAMPA

Dettagli

Verso una Coop 2.0. Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione.

Verso una Coop 2.0. Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione. Verso una Coop 2.0 Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione Agata Meneghelli Obiettivi ricerca Che potenzialità hanno i nuovi media digitali per

Dettagli

SOCIAL NETWORK MANUALE OPERATIVO

SOCIAL NETWORK MANUALE OPERATIVO SOCIAL NETWORK MANUALE OPERATIVO 1 INTRODUZIONE I social media sono diventati uno strumento essenziale di comunicazione e marketing e vengono utilizzati da utenti di ogni fascia di età: dai teenager agli

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

Comunicare la scuola sul web

Comunicare la scuola sul web AIART UCIIM 18 marzo 2009 comunicare rendere partecipi, entrare in relazione con gli altri scuola come istituzione, luogo di lavoro, attività di insegnamento, educazione e trasmissione dell insegnamento

Dettagli

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche Fondazione Minoprio - corso ITS Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche I social media Facebook La maggior parte dei proprietari di piccole aziende hanno dichiarato

Dettagli

comunicazione servizi cosa sta cambiando?

comunicazione servizi cosa sta cambiando? cosa sta cambiando? comunicazione Le aziende per rimanere sul mercato e crescere devono adattarsi alle evoluzioni che avvengono attorno a loro. Questi cambiamenti si riferiscono a moltissimi ambiti di

Dettagli

PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI

PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI LA TECNOLOGIA POTENZIA L ASSISTENTE MULTITASKING La maggior parte delle assistenti (77%) passa più di 6 ore davanti al pc per lavoro, e almeno 2 3 ore sono dedicate

Dettagli

I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi

I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi www.aioroma.it Intervista a Maurizio Patitucci A cura di Michelangelo Marino Buongiorno Maurizio, sono ormai diversi anni che insieme

Dettagli

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza.

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza. CORSO DI FORMAZIONE Insegnare e apprendere con i SocialMedia e gli Ambienti didattici 2.0 Ricordo a tutti quanti che le lezioni in presenza avranno un taglio teorico ma anche operativo dal momento che

Dettagli

Il Futuro dei Musei I Musei del Futuro

Il Futuro dei Musei I Musei del Futuro Il Futuro dei Musei I Musei del Futuro Scegliamo la giusta direzione SERVIZI CONSULENZA E PROGETTAZIONE ORGANIZZAZIONE E REALIZZAZIONE DI EVENTI ALLESTIMENTI DIGITALIZZAZIONE, STAMPA 3D E DRONI FORMAZIONE

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

Il web marketing non è solo per i web guru

Il web marketing non è solo per i web guru Introduzione Il web marketing non è solo per i web guru Niente trucchi da quattro soldi È necessario avere competenze informatiche approfondite per gestire in autonomia un sito web e guadagnare prima decine,

Dettagli

Manuale Employee Branding

Manuale Employee Branding Manuale Employee Branding Come coinvolgere i colleghi, per una azione di successo sui social media Luglio 2014 1 Indice 1. A COSA SERVE QUESTO MANUALE... 3 2. INSIEME SUI SOCIAL MEDIA... 3 3. INIZIAMO

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore

AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network Prof. Giuseppe Riva Università Cattolica del Sacro Cuore www.isocialnetwork.info 1-1 Indice I social network sono una moda? SN come

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni

Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni Documentazione del lavoro svolto Anno scolastico 2010/2011 Scuola Primaria Statale Pennabilli Capoluogo

Dettagli

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET NELLE SCUOLE GUARDIAMOCI ATTORNO PRIMAVERA MULTIMEDIALE A ciascuno il suo punto di vista Alla scuola nel suo complesso con la varietà di ruoli Alla società

Dettagli

Social Media Marketing: Facebook, Google Plus e Twitter Creato by Stefano Basso il 21 aprile 2014 su comeguadagnareconinternet

Social Media Marketing: Facebook, Google Plus e Twitter Creato by Stefano Basso il 21 aprile 2014 su comeguadagnareconinternet Social Media Marketing: Facebook, Google Plus e Twitter Creato by Stefano Basso il 21 aprile 2014 su comeguadagnareconinternet Il Social Media Marketing è strettamente correlato al SEO (Search Engine Optimization).

Dettagli

PROGRAMMA. INSTAGRAM Ottimizzazione del proprio account e tecniche per migliorare la diffusione delle proprie foto e video.

PROGRAMMA. INSTAGRAM Ottimizzazione del proprio account e tecniche per migliorare la diffusione delle proprie foto e video. Digital Magics Palermo (via Lincoln 21) Quattro incontri di quattro ore ciascuno (4 e 5 marzo 11 e 12 marzo 2016, venerdì ore 15/19; sabato ore 10/14): 16 ore totali 90 euro (i primi due) + 90 euro opzionali

Dettagli

E-learning. Struttura dei moduli formativi

E-learning. Struttura dei moduli formativi E-learning Per e-learning (o apprendimento on-line) s intende l uso delle tecnologie multimediali e di Internet per migliorare la qualità dell apprendimento facilitando l accesso alle risorse e ai servizi,

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

INSTAGRAM REPORT. COSA STAI SBAGLIANDO SU INSTAGRAM SE SEI UN PROFESSIONISTA O UN IMPRENDITORE MIRKOBAZOLI.COM

INSTAGRAM REPORT. COSA STAI SBAGLIANDO SU INSTAGRAM SE SEI UN PROFESSIONISTA O UN IMPRENDITORE MIRKOBAZOLI.COM INSTAGRAM REPORT. COSA STAI SBAGLIANDO SU INSTAGRAM SE SEI UN PROFESSIONISTA O UN IMPRENDITORE MIRKOBAZOLI.COM PORTA IL TUO BRAND SU INSTAGRAM Ho studiato nell ultimo anno le dinamiche di questo fantastico

Dettagli

La posta elettronica. ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale

La posta elettronica. ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale La posta elettronica ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Posta elettronica E mail Elettronica Posta In questo argomento del nostro corso impareremo

Dettagli

Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo. Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO

Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo. Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO Corso di Comunicazione e Nuove forme di Giornalismo per la Pallavolo Bando di indizione e programma preliminare 2. PERIODO E SEDIDI SVOLGIMENTO Il Corso, a titolo gratuito per un solo partecipante per

Dettagli

La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori

La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori CHI SIAMO LATUAIDEADIMPRESA è una community costituita da migliaia di studenti italiani, professori, imprenditori. E un progetto finalizzato

Dettagli

SURF. La rivoluzione digitale: il ruolo del web nelle campagne di comunicazione sociale ELENA ZANELLA

SURF. La rivoluzione digitale: il ruolo del web nelle campagne di comunicazione sociale ELENA ZANELLA + ELENA ZANELLA La rivoluzione digitale: il ruolo del web nelle campagne di comunicazione sociale COMUNICARE PER CRESCERE PUBBLICITA PROGRESSO FONDAZIONE CARIPLO, 15 APRILE 2015 SURF STARTUPUNITÀRACCOLTAFONDI

Dettagli

Internet e condivisione di interessi: social networking, blog, peer to peer

Internet e condivisione di interessi: social networking, blog, peer to peer Seminario della Consulta delle Associazioni Culturali del Comune di Modena La Rete Civica del Comune di Modena per le associazioni culturali" Internet e condivisione di interessi: social networking, blog,

Dettagli

Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI

Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI LISBETH2014: rendiamo sicuri i nostri dispositivi La sicurezza informatica mediante software libero: 15 giornate di lavoro, 6 ore al giorno, 90 ore di creatività

Dettagli

L e-book a scuola. 1 Al tema sono peraltro dedicati alcuni lavori specifici, fra i quali in italiano si segnala per

L e-book a scuola. 1 Al tema sono peraltro dedicati alcuni lavori specifici, fra i quali in italiano si segnala per L e-book a scuola Arriviamo così a un ultimo tema su cui vorrei spendere qualche parola. Un tema che richiederebbe peraltro, per essere trattato con l attenzione e il rigore che sarebbero necessari, ben

Dettagli

Uso del browser, posta elettronica e motori di ricerca Gmail e Google

Uso del browser, posta elettronica e motori di ricerca Gmail e Google Facoltà di Lettere e Filosofia Cdl in Scienze dell Educazione A.A. 2010/2011 Informatica (Laboratorio) Uso del browser, posta elettronica e motori di ricerca Gmail e Google Author Kristian Reale Rev. 2011

Dettagli

famiglia zero punto 20 marzo 2016 MAXXI Museo delle arti del XXI secolo Roma Sono stati richiesti i Patrocini di

famiglia zero punto 20 marzo 2016 MAXXI Museo delle arti del XXI secolo Roma Sono stati richiesti i Patrocini di famiglia punto zero Sono stati richiesti i Patrocini di 20 marzo 2016 MAXXI Museo delle arti del XXI secolo Roma Parlare di famiglia oggi vuol dire parlare del luogo per eccellenza in cui coesistono una

Dettagli

Informazioni Statistiche

Informazioni Statistiche Informazioni Statistiche Settore Sistema Informativo di supporto alle decisioni. Ufficio Regionale di Statistica Aprile 2015 I CITTADINI TOSCANI E LE NUOVE TECNOLOGIE- ANNO 2014 In sintesi: Il 67% delle

Dettagli

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan)

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) PROGETTO: Una vita, tante storie Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) Introduzione: Il racconto della propria vita è il racconto di ciò che si pensa

Dettagli

WEBBOOK MONDO DEL WEB TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL

WEBBOOK MONDO DEL WEB TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL WEBBOOK TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL MONDO DEL WEB Uno Smart Book per imprenditori che non hanno tempo da perdere e vogliono arrivare al sodo! PREMESSA Tutto sta cambiando nel

Dettagli

Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media

Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media Le associazioni dei pazienti nell era dei social network e dei social media Eugenio Santoro Laboratorio di Informatica Medica Dipartimento di Epidemiologia Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

COME PRESENTARE UN PROFILO COMPLETO E PIÙ VISIBILE SU LINKEDIN

COME PRESENTARE UN PROFILO COMPLETO E PIÙ VISIBILE SU LINKEDIN COME PRESENTARE UN PROFILO COMPLETO E PIÙ VISIBILE SU LINKEDIN Marina Fantini Talent Solutions Marketing Manager, LinkedIn Italy & Iberia L uso dei social network e la crescente velocità dello scambio

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO Sommario

ISTRUZIONI PER L USO Sommario ISTRUZIONI PER L USO Sommario PRESENTAZIONE... 2 DESCRIZIONE... 3 PROFILO UTENTE... 5 PAGINA AZIENDA... 6 PAGINA ASSOCIAZIONE... 9 DISCUSSIONI...12 GESTIONE AZIENDALE...13 DOMANDE...14 MERCATO DEL LAVORO...15

Dettagli

CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR

CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR CRITICA TEATRALE IN RETE - WEB WRITER E WEB EDITOR MASTER 2013 Tecnologie digitali e metodologie sullo spettacolo direttore scientifico da Antonella Ottai Il Centro Teatro Ateneo, insieme con il Dipartimento

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

develon web d.social il potere della conversazione develon.com

develon web d.social il potere della conversazione develon.com develon web d.social il potere della conversazione develon.com Facebook, Twitter, Flickr, YouTube, forum tematici, blog, community... Qualcuno dice che il Web 2.0 ha cambiato il mondo. Qualcun altro, meno

Dettagli

L OSSERVATORIO. 30 Dicembre 2013 CATEGORIA: SOCIETA POPOLO DI NAVAGATORI MA NON SU INTERNET

L OSSERVATORIO. 30 Dicembre 2013 CATEGORIA: SOCIETA POPOLO DI NAVAGATORI MA NON SU INTERNET L OSSERVATORIO 30 Dicembre 2013 CATEGORIA: SOCIETA POPOLO DI NAVAGATORI MA NON SU INTERNET POPOLO DI NAVIGATORI MA NON SU INTERNET 30 Dicembre 2013 Nella fascia di popolazione tra i 54 e i 59 anni, la

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Nuovi Media, strumenti di condivisione. Prof. Roberto Maldacea

Nuovi Media, strumenti di condivisione. Prof. Roberto Maldacea Coordinamento CARITAS Operatori comunicazione NUOVI MEDIA Megafono di solidarietà Nuovi Media, strumenti di condivisione Prof. Roberto Maldacea Premessa Per raggiungere 1 Miliardo di utenti il telefono

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

Progetto BABY ALCOOL

Progetto BABY ALCOOL COMUNE DI PAVIA Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Psicologia CASA DEL GIOVANE PAVIA Progetto BABY ALCOOL RICERCA SUGLI STILI DI VITA e CONSUMO DI ALCOLICI DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI PAVIA

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER SEGRETARIE

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER SEGRETARIE CORSO DI AGGIORNAMENTO PER SEGRETARIE DI DIREZIONE: ASSISTANT MANAGER 2ªedizione Al termine del percorso di sviluppo delle competenze, ogni partecipante sarà in grado di allenare le qualità manageriali

Dettagli

PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018

PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018 PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018 Il comitato di condotta ha individuato gli obiettivi principali da raggiungere nei prossimi quattro anni in relazione alle indicazioni dei programmi portati

Dettagli

ED AUMENTARE LA VISIBILITA

ED AUMENTARE LA VISIBILITA B L O G D I C U C I N A A D V A G G I O R N A M E N T O 21/ 0 6 / 2 0 1 2 BLOG DI CUCINA 2.0 COME DIFFONDERE IL PROPRIO MARCHIO ED AUMENTARE LA VISIBILITA NEL MONDO DEL FOOD BLOG ATTRAVERSO AZIONI DI SPONSORIZZAZIONE

Dettagli

YouLove Educazione sessuale 2.0

YouLove Educazione sessuale 2.0 YouLove Educazione sessuale 2.0 IL NOSTRO TEAM Siamo quattro ragazze giovani e motivate con diverse tipologie di specializzazione, due psicologhe, una dottoressa in Servizi Sociali e una dottoressa in

Dettagli

Marco Ballesio. secondo me. Le mie regole per le aziende che vogliono avere successo su Internet

Marco Ballesio. secondo me. Le mie regole per le aziende che vogliono avere successo su Internet Marco Ballesio Il Web Marketing secondo me Le mie regole per le aziende che vogliono avere successo su Internet Marco Ballesio, Il Web Marketing secondo me Copyright 2013 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale

Dettagli

In meno di dieci anni i social. Social Learning, la formazione 2.0

In meno di dieci anni i social. Social Learning, la formazione 2.0 Social Learning, la formazione 2.0 È IL MODO PIÙ NUOVO DI EROGARE CONTENUTI E INFORMAZIONI A DIPENDENTI, CLIENTI E FORNITORI, MA È ANCHE LA FORMA PIÙ ANTICA DI APPRENDIMENTO, CHE PASSA DALLE RELAZIONI,

Dettagli

Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ

Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ Introduzione Le attività previste dal WP 7 Knowledge Base, permettono al progetto

Dettagli

Ebook 2. Il Web in mano. Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO WWW.LINKEB.IT

Ebook 2. Il Web in mano. Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO WWW.LINKEB.IT Ebook 2 Il Web in mano Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO Cosa trovi in questo ebook? 1. Il web in mano 2. Come si vede il tuo sito sul telefono 3. Breve storia del mobile web

Dettagli

Applicazione pedagogica degli ambienti di apprendimento

Applicazione pedagogica degli ambienti di apprendimento Applicazione pedagogica degli ambienti di apprendimento Materiale pratico della durata di un ora circa Il nuovo ambiente di apprendimento rappresenterà un cambiamento pedagogico radicale o sarà soltanto

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

Newsletter VI - 2016. Argomenti GOOD, SUFFICIENT BUT WHAT WILL THE FUTURE BRING US? WHAT WILL THE FUTURE BRING US?

Newsletter VI - 2016. Argomenti GOOD, SUFFICIENT BUT WHAT WILL THE FUTURE BRING US? WHAT WILL THE FUTURE BRING US? Newsletter VI - 2016 GOOD, SUFFICIENT BUT WHAT WILL THE FUTURE BRING US? Argomenti Polonia: come far quadrare i conti, i più poveri d Europa. Reclutamento per il workshop in Polonia Italia: combattere

Dettagli

NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE

NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE NUOVE TECNOLOGIE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE Progettazione e realizzazione di percorsi di cittadinanza attiva attraverso le nuove tecnologie. PREMESSA Abbiamo scelto per semplicità di presentare in questo

Dettagli

Navigare in Internet

Navigare in Internet Navigare in Internet ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Word Wide Web = WWW = Ragnatela estesa a tutto il mondo In questo argomento del nostro

Dettagli

ARTICOLO IN PRIMO PIANO PREPARIAMO UNA FESTA DI COMPLEANNO

ARTICOLO IN PRIMO PIANO PREPARIAMO UNA FESTA DI COMPLEANNO DARE UNA FESTA SIGNIFICA DIVERTIMENTO MA PIANIFICARLA È UNA VERA E PROPRIA SFIDA. QUESTO ARTICOLO DELINEA COME MICROSOFT OFFICE ONENOTE 2003 AIUTA A PIANIFICARE UNA FESTA DI COMPLEANNO PIÙ DIVERTENTE E

Dettagli

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 6. Eccoci arrivate alla fine di questo percorso con il sesto ed ultimo modulo.

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 6. Eccoci arrivate alla fine di questo percorso con il sesto ed ultimo modulo. PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... pazza! MODULO 6 Eccoci arrivate alla fine di questo percorso con il sesto ed ultimo modulo. Dopo aver ragionato su quanto una spiccata consapevolezza

Dettagli

Influenza e uso dei social network per il messaggio politico. alessandro scartezzini

Influenza e uso dei social network per il messaggio politico. alessandro scartezzini Influenza e uso dei social network per il messaggio politico alessandro scartezzini CHI SONO http://www.linkedin.com/pub/alessandro-scartezzini/0/393/721 alessandro@webperformance.it - Dal 2010 fondatore

Dettagli

Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO

Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO Presentazione Nunziata Francesco 3^ A MERCURIO INTRODUZIONE Con l invenzione della stampa e il suo progressivo miglioramento la cultura e il sapere hanno potuto circolare più facilmente. Ma la storia,

Dettagli

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Elaborazione di un esperienza pastorale utilizzando come mezzo di comunicazione un Social Network. I punti di partenza sono: Proposta

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO

QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO QUATTRO BUONE PRATICHE PER L IMPLEMENTAZIONE DI UNA TECNOLOGIA PER LA DIDATTICA DI SUCCESSO Report globale e suggerimenti Gennaio 2013 Autore: Filigree Consulting Promosso da: SMART Technologies Executive

Dettagli

GESTIRE I SOCIAL MEDIA

GESTIRE I SOCIAL MEDIA - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA MARKETING, SALES & COMMUNICATION GESTIRE

Dettagli

2.0: Facebook per dialogare con i clienti e promuovere un territorio. A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.

2.0: Facebook per dialogare con i clienti e promuovere un territorio. A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara. 2.0: Facebook per dialogare con i clienti e promuovere un territorio A cura di Claudia Zarabara scrivi@claudiazarabara.it Novembre 2015 Dal Web 1.0 al Web 2.0 WEB 1.0 USO LA RETE WEB 2.0 SONO IN RETE WEB

Dettagli

REPORT DI VALUTAZIONE

REPORT DI VALUTAZIONE Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013 Le opportunità non hanno confini. Oltre la frontiera: occasioni di cooperazione REPORT DI VALUTAZIONE Unione europea Fondo Europeo Sviluppo

Dettagli

Guida al sito del CSV

Guida al sito del CSV www.csv.vda.it Guida al sito del CSV Come è strutturato, come si aggiorna Il CSV, da sempre attento alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ha ritenuto necessario dotarsi di un nuovo sito internet.

Dettagli

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet

Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet Quotidiano on line di informazione su tecnologia e internet Informazione ICT, prima di tutto Webnews è il giornale on line che racconta quotidianamente l attualità tecnologica. Originale. Credibile. Puntuale.

Dettagli

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE EXECUTIVE EDUCATION Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE fondazione cuoa business school dal 1957 Il punto di riferimento qualificato

Dettagli

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona 3 È possibile ricreare dei rapporti intergenerazionali reali attraverso attività in cui bambini e anziani, in uno stesso spazio, imparino gli uni dagli altri in uno scambio di esperienze. Un incontro di

Dettagli

RASSEGNA STAMPA 2014

RASSEGNA STAMPA 2014 RASSEGNA STAMPA 2014 Indice: 10.01.2014 LegaCoop Fundraising strumento su misura per la cooperazione 3 06.02.2014 Tiscali Social Il fundraiser figura chiave del non profit e non solo 4 07.02.2014 Avvenire

Dettagli

Social media management Social Media Strategy 2 Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015

Social media management Social Media Strategy 2 Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015 Social media management Social Media Strategy 2 Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani a.a. 2014/2015 Social Media: Le attività ed i loro impatti DI COSA STIAMO PARLANDO? Ricapitolando I social media:

Dettagli

DM-Learning MOO. Manuale del Docente

DM-Learning MOO. Manuale del Docente DM-Learning MOO Manuale del Docente DM-Learning MOO è un ambiente virtuale di supporto alle attività didattiche svolte in presenza, ed è gestita da DidatticaMente.net per l I.T.I.S. Zuccante di Venezia

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

Catalogo formativo Anno 2012-2013

Catalogo formativo Anno 2012-2013 Catalogo formativo Anno 2012-2013 www.kaleidoscomunicazione.it marketing & innovazione >> Email Marketing >> L email è ad oggi lo strumento di comunicazione più diffuso tra azienda e cliente e dunque anche

Dettagli

1. Qual è l'idea e il progetto che si intende realizzare (il servizio o l'attività e le sue caratteristiche)?

1. Qual è l'idea e il progetto che si intende realizzare (il servizio o l'attività e le sue caratteristiche)? Il Progetto Caratteristiche del progetto 1. Qual è l'idea e il progetto che si intende realizzare (il servizio o l'attività e le sue caratteristiche)? L idea è di creare un centro giovani in Parrocchia

Dettagli

10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA)

10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA) 10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA) FRANCESCO ZAMBOTTI LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO, GRIIS www.integrazioneinclusione.wordpress.com

Dettagli

WEB 2.0 COSA PREVEDE L ULTIMA LEZIONE? 11/04/2014 STRUMENTI E TECNICHE

WEB 2.0 COSA PREVEDE L ULTIMA LEZIONE? 11/04/2014 STRUMENTI E TECNICHE WEB 2.0 STRUMENTI E TECNICHE LEZIONE 5: PRIVACY ED INSERZIONI FACEBOOK, TWITTER, STRUMENTI UTILI Tina Fasulo COSA PREVEDE L ULTIMA LEZIONE? Piccola digressione su impostazioni privacy Facebook su profili

Dettagli

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Workshop n. 10 L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Introducono il tema e coordinano i lavori - Simona Cherubini, Lega delle Cooperative - Giancarlo Pasinetti,

Dettagli

Costruisci la tua presenza con le Pagine Facebook

Costruisci la tua presenza con le Pagine Facebook Pagine 1 Costruisci la tua presenza con le Pagine Guida per le organizzazioni no profit La Ogni giorno, milioni di persone in tutto il mondo visitano per connettersi con gli amici e condividere i propri

Dettagli

Every Child Needs a Teacher Traccia per le attività

Every Child Needs a Teacher Traccia per le attività Every Child Needs a Teacher Traccia per le attività FOCUS TEMATICO: Perché gli insegnanti? Ogni bambino nel mondo ha diritto ad un educazione di qualità e nessuno ha la possibilità di esercitare questo

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli